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Neil!

Neil!

Neil Spencer!

Neil Spencer!

Neil!

Novità sui genitori?

I controlli non hanno rivelato nulla.

Padre assente, madre in riabilitazione. Del bambino si occupa la nonna.

Va bene.

Voglio che interroghiate i parenti prossimi entro oggi.

Sì, detective.

Neil!

Neil!

Non è una gara. Fate con calma. Si tratta di un bambino.

Ok, ragazzi. Ascoltate!

Neil Spencer è andato a letto alle 20:00 di ieri sera.

La nonna ne ha denunciato la scomparsa alle 22:29.

Avvisate le vostre famiglie che non tornerete a casa.

Detective! Abbiamo trovato qualcosa.

Non è Neil Spencer.

L'UOMO DEI SUSSURRI

Che emozione. È un nuovo inizio, no?

- Vero? - Sì.

La mamma voleva che tornassimo nella città in cui siamo cresciuti.

È una cosa bella. Andrai nella sua stessa scuola, no?

- Sì. - Già.

E abbiamo trovato una casa con l'altalena. Come quella sul mare che vi piaceva tanto.

L'hai già detto. Tipo mille volte.

No, non è vero.

L'ho detto solo 936 volte, quindi informati meglio.

Lei mi manca.

Anche a me, piccolo.

Su! Alza le gambe. In alto. Forza. Su!

E… siamo a Garretton.

Ce l'abbiamo fatta.

Eccola.

- Vuoi farti un giro? - Sì.

- Salve. - Salve.

Come va? Queste dove vanno, signore?

Sapete che c'è? Mettetele in cucina. Grazie.

Ehi, papà! Guarda!

Arrivo subito, piccolo.

Spero che la casa sia abbastanza grande per te, Jake.

Ok, dai, piccolo. Abbiamo una nuova casa, nuove scale…

Com'è che saremo?

Coraggiosi.

Proprio così.

Come lo è stata la mamma quando era malata.

Vieni qui.

Ok. Andiamo di sopra.

Sì.

E…

trova la tua stanza.

Che succede?

Perché hai tanta paura?

Andrà tutto bene.

No, non… No! Aspetta un attimo.

Non puoi prenderlo.

Ok, Saturno va…

dritto sul sole.

- No. - Reazione a catena.

- No! - Oh, no!

Va bene.

- Ok. Sei pronto? - Sì.

Stai bene? Andrà alla grande. Ok?

Hai freddo? La vuoi portare con te?

Sicuro?

Sì?

Ok. Va bene.

Vieni qui.

Ok. Buona giornata.

Sarò qui quando esci da scuola, ok?

Ok. Va bene?

MI HAI VISTO? NEIL SPENCER - SCOMPARSO IL 06/04/2026

UN POLIZIESCO DA BRIVIDI MERCATO NERO

Oh, cazzo.

Oddio.

RESTITUIRE AL MITTENTE IN CASO DI MANCATA CONSEGNA

Se la finestra hai scordato di serrare

Lo sentirai al vetro bussare

ARCHIVIO

DUE BAMBINI SCOMPARSI TROVATI MORTI A GARRETTON

L'UOMO DEI SUSSURRI: COME FACEVANO A NON SAPERLO?

PROVE

Che pesci erano?

Non lo so.

Ce n'era uno rosa. E uno blu.

SE UNA PORTA SOCCHIUSA…

Sentiranno la tua mancanza?

I miei pesci?

Gli davi da mangiare, no? Come tuo padre faceva con te.

Gli mancherà il fatto che davi loro da mangiare?

Non lo so.

A voce alta, ragazzino.

E se hanno fame e tu non ci sei?

Pensi che si mangeranno tra loro?

Quando un pesce cagherà l'altro, penseranno a te?

Bene.

Bravo. Penso che gli piacerà da matti.

Quello è per dopo.

IL DETECTIVE CHE HA ARRESTATO L'UOMO DEI SUSSURRI

PETE WILLIS CONTINUA A CERCARE IL RAGAZZO SCOMPARSO

Sig. Willis.

Detective Amanda Beck, polizia di Garretton.

Posso entrare?

Scusi, stava cenando.

Un bambino è scomparso a Hillcrest due giorni fa.

Neil Spencer.

Abbiamo controllato luoghi, famiglia e amici.

Abbiamo trovato qualcosa, non so se una pista o una distrazione.

Un altro cadavere. Un bambino. Rimasto in quel bosco per un mese.

Non tutti quelli scomparsi nel New Jersey hanno a che fare con Frank Carter.

Ma è la sua firma, no?

Carter sta scontando l'ergastolo a Rahway.

Non ho chiesto questo.

Senta, so che deve trovarlo, ma non so se posso aiutarla.

L'altro bambino scomparso, Neil Spencer,

ha detto alla nonna di aver sentito una strana voce fuori dalla finestra

sussurrargli qualcosa.

I bambini hanno molta fantasia. Non significa…

Carter faceva leva su questo. L'ha detto lei.

Sì, ma non sono più in servizio.

Da molto tempo. Sono in pensione da più di 25 anni, io…

E c'è un solo Frank Carter.

Nel fascicolo del caso, parla di un suo complice mai identificato.

Sì, è vero. Una teoria che non ha portato a nulla.

Capita spesso.

Frank Carter rifiuta qualunque colloquio tramite i suoi legali.

Lei è l'unico con cui abbia accettato di parlare

da quando è in carcere.

Ha qualche consiglio?

Sì, non parli con lui.

Spero che trovi il bambino.

Con tutto il rispetto, la speranza non mi è utile.

Posso metterla nella borsa delle specialezze?

Fa' vedere.

Certo.

Quello cos'è?

Abbiamo dipinto un muro a scuola con le impronte.

Ah, sì? Con le impronte, eh?

- Sì. - Forte.

Mi ha aiutato un'amica.

Ah, sì? Hai una nuova amica?

La bambina col maglione blu.

Ricordi che ne abbiamo parlato? Alcuni amici sono per finta e…

Che c'è, piccolo?

- Sei sicuro che lei non si sveglierà? - La mamma?

Sì.

Sai, la mamma ti voleva bene

più di ogni altra cosa, e questo non cambierà mai.

Ma puoi comunque fare spazio ad altre persone,

a nuovi amici.

Non mi piacciono i miei compagni di scuola.

Sai…

non te l'ho mai detto,

ma alla tua età avevo un amico, proprio come te.

Davvero.

Veniva da me quando andavo a dormire, e vivevamo delle avventure.

E alla fine, ogni volta, mi baciava sulla fronte, proprio qui.

E poi

mi svegliavo al mattino di nuovo a letto, come per magia.

Lo chiamavo Signor Notte.

Va bene immaginare le cose, Jake.

Devi soltanto

dare una possibilità anche alle persone reali, ok?

Come ti chiami?

Va tutto bene.

Devono sentirlo.

SERVIZIO POSTALE DEGLI STATI UNITI

REDAZIONE WRZR

Scusi.

Salve. Mi dispiace. Scusi il ritardo.

- È il padre di Jake? - Sì. Salve. Come va?

Piccolo, che succede?

Vuoi dirgli cos'è successo?

Mi hanno messo sul giallo.

Ti hanno… Cosa?

Valutiamo la condotta con un sistema semaforico.

Cos'ha fatto? Cos'hai fatto?

Owen voleva prendermi la borsa delle specialezze.

Ha graffiato un bambino. Un brutto graffio.

Ok, beh, è… Non puoi farlo, Jake.

Mi dispiace. È questa borsa.

È piena di cose che appartenevano a sua madre.

Non è una scusa.

Vorremmo che scrivesse un biglietto di scuse.

Non è eccessivo?

Non tolleriamo la violenza tra bambini.

E i bulli, li tollerate?

L'altro bambino sembra uno stronzetto.

- Cosa? - Sa che c'è?

Si scordi il biglietto. Vieni, piccolo.

Mi metta pure sul giallo.

Dov'è?

Non mi piaceva stare lì, in quella casa.

Da tua nonna.

Era cattiva con te?

No.

A volte,

stava male.

Mi faceva paura.

Va tutto bene.

Devono sentirlo.

Avevo paura che morisse.

Che morisse in casa con me mentre dormivo.

Se potessi parlare con la tua mamma ora,

cosa le diresti?

Perché mi hai lasciato lì?

Perché non mi vuoi bene?

Io ti voglio bene.

Se una porta socchiusa lascerai

Presto i sussurri udirai

Se la finestra hai scordato di serrare

Lo sentirai al vetro bussare

Jake?

Che stai facendo?

Jake!

Con chi parlavi?

Con nessuno.

Torna a letto.

CONFIGURA CASA

Ehi!

Ehi! Che stai facendo?

Ehi!

Ci segnalano un occupante abusivo da quando la casa è vuota.

Ragazzini che si intrufolano per bere e fare altro.

Non era un ragazzino.

Cosa c'è qui?

Non lo so.

Per la miseria.

Il vecchio proprietario?

Il prossimo passo?

Beh, non l'ha aggredita.

È solo scappato, a meno che non ci sia altro.

Probabilmente è solo un abusivo.

Avrà lasciato qualcosa. Non sapeva dei nuovi inquilini.

Cambi le serrature, metta le telecamere e doni tutto in beneficenza.

E sbarri la porta sul retro.

Tutto qui?

Se rivernicia la facciata, terrà lontani i visitatori.

CAPITOLO TRE REBECCA, MI MANCHI.

È DURA ANDARE AVANTI SENZA DI TE. NON SO COSA FARE.

Se sei triste, giù o solo

L'uomo dei sussurri ti prenderà al volo

Se la finestra hai scordato di serrare Lo sentirai al vetro…

Jake, che stai facendo?

Niente.

Ok.

Con chi stai parlando?

È la bambina col maglione blu?

Ha paura di stare qui.

Ha paura di stare qui? Di questa casa? Perché?

Ha paura del bambino che vive qui.

Tu?

- Chi? - Il bambino nel pavimento.

Il bambino nel pavimento. Santo cielo.

Jake, devi smetterla.

Smettere cosa?

Beh… Ahi! Maledizione!

Di fingere. Devi crescere.

Tu non mi credi mai.

Ti vedo.

Vedo ogni cosa

e so che qui non c'è nessuno, Jake.

Stai parlando da solo.

Jake?

Cosa…

Jake?

Jake!

Jake!

Jake!

Jake!

Jake!

Jake!

Jake!

Jake!

SCIENTIFICA

Sono la detective Beck. Mi parli un po' di Jake.

Ok.

Lo so.

È terrificante.

È tranquillo.

È difficile.

Ma non sappiamo quale dettaglio ci aiuterà a trovarlo.

Ok.

Lui…

è un collezionista. Sa, di…

Di resti di cianfrusaglie varie.

Tipo…

matrici di biglietti, nastri, perfino sassi.

Per lui ogni cosa ha un significato.

- È bello. - Sì, è un bravo bambino.

Ha amici?

In attesa.

Ci siamo appena trasferiti e la scuola è iniziata da poco, quindi…

Da dove?

Jersey Shore. Manasquan.

La madre di Jake è cresciuta qui. Lei non c'è più.

Era malata.

Altri familiari in zona?

Mio padre.

Non so dove abiti. Non ha mai conosciuto Jake.

Come si chiama?

Peter Willis. Era un poliziotto.

E l'ha chiamato? Suo padre?

No.

Abbiamo esaminato la telecamera.

Ed è uscito di propria iniziativa. Non c'era nessun altro.

Detective.

Che cazzo…

Oddio.

Pronto?

Papà?

Cosa vi porto?

Solo un caffè, sì.

Ti va un caffè?

- Due caffè? - Sì.

Come stai?

Devi solo dirmi che stanno facendo il possibile, ok?

Io sto facendo il possibile.

Certo.

Hai ancora qualche amico in polizia. Hai una certa influenza.

Io ero piccolo. Non ricordo molto.

Ma ricordo l'uomo dei sussurri e ricordo che l'hai trovato tu.

L'ho trovato. È vero.

Quindi…

È un bravo bambino, Jake. È intelligente e…

Hanno qualche pista?

Sì, se solo le seguissero, cazzo.

Per questo mi servi tu.

Avranno affidato il caso a un bravo detective.

No, tu eri un bravo detective.

Sei un padre di merda, ma un cazzo di detective coi fiocchi.

A te daranno retta e ti diranno cose che a me non dicono.

Io…

Beh…

Ascoltami, io…

volevo contattarti prima, soprattutto dopo la morte di Rebecca…

Non…

Non farlo.

Mi dispiace di rivederti così.

Non è una rimpatriata. Ti sto chiedendo aiuto. Lo capisci?

Certo, lo capisco.

Non so cosa potrei fare, Tom. Io…

Non porto il distintivo da una vita. Non credo che mi daranno retta.

Ma sono qui per te, qualunque…

Scusa, non mi serve il tuo cazzo di supporto emotivo, ok?

Devi trovare mio figlio!

No? Perfetto.

SCOMPARSO - 23/9/1995

Perché Carter lo faceva? Copriva loro il viso con la maglietta.

Non voleva che lo guardassero. E non voleva guardarli.

RAPIMENTI SPENCER/KENNEDY

SCOMPARSO - 6/4/2026

SCOMPARSO - 10/4/2026

Non c'è molto altro.

- È tutto? - Ci stiamo mettendo in pari.

E Tom vi ha dato una pista?

Sì. Ha visto un vagabondo che gironzolava nel seminterrato.

Ancora nessun riscontro.

Dovrebbe ascoltare la cassetta di Spencer.

È del bambino? E accusa i genitori.

- Come con l'uomo dei sussurri di Carter. - Sì, ho presente.

I bambini non sono le uniche vittime designate.

La scientifica?

La redazione ha toccato il pacco. È contaminato.

Una volta arrivata la cassetta, sappiamo che resta poco tempo.

Tom ha detto che non l'ha mai conosciuto.

Jake.

Perché?

C'è qualche legame tra i due bambini, oltre al fatto che sono scomparsi?

Jake era nuovo in città.

Andavano in scuole diverse. Spencer frequentava un istituto cattolico.

Stevie Grant era in affidamento.

Stiamo controllando i molestatori locali.

Nel caso Carter, lei ha ipotizzato che i bambini

fossero usciti di casa da soli.

Che Frank Carter li avesse in qualche modo evocati.

Sapeva come trovare quelli che l'avrebbero seguito.

Da casa sua.

E se mio figlio torna e non mi trova?

È una scena del crimine. Per ora è meglio così.

Se non può ospitarla nessuno.

ANNUNCI DI LAVORO PER EX DETENUTI

ACCUSE - FURTO AGGRESSIONE A UN POLIZIOTTO

Beck.

L'uomo che viveva in casa mia era detenuto nel carcere dell'East Jersey.

Sig. Kennedy?

Sì, ho la sua posta qui.

Dominic Barnett, aggressione a un poliziotto.

È uscito sette anni fa, cazzo.

Si calmi. Abitava nella casa che lei ha affittato?

Forse è lui. Erano entrambi a Rahway.

- Se ha conosciuto Carter in carcere… - Mi mandi tutto.

Indagherò. Dominic Barnett, ha detto?

Potrebbe essere lui.

Ho detto che indagherò.

Ok? Grazie.

Mi prende per il culo?

Cazzo.

Barnett, conosco quel nome.

Era un corriere della gang Brick Squad quando ero in servizio.

Sì, ora spacciano fuori dai Wrigley Projects.

Quanto tempo è passato dalla messa a letto dei bambini

alla loro scomparsa?

Per quanto riguarda Spencer, non molto. Novanta minuti.

Jake?

Sei ore prima che Tom si svegliasse.

Aveva bevuto, forse era ubriaco.

Sentivo l'odore dell'alcol.

Non l'ho mai conosciuta.

Mi ha chiamato una volta per dirmi che era incinta.

Abbiamo parlato un po'.

Lui era in buone mani.

Guerre di disegni.

Ci giocava anche Tom.

Non sai mai quali tradizioni restano.

Ehi, no.

Sig.ra Shearing! Sono il suo inquilino!

Tom! Tom Kennedy!

Aveva detto che puliva lei! Io non ci penso neanche!

- La prego! Mio figlio è scomparso. - Via, Randall.

La prego!

Dovremmo comunque interrogarlo.

Carter non vuole vedere nessuno, senza di lei.

Sì, quel bastardo le farà solo venire voglia di vomitare.

Quando capimmo che era lui, Carter era in fuga da un giorno e mezzo.

E, quando lo arrestammo,

scoprimmo che il quinto bambino, Tony Smith, era ancora vivo.

Feci di tutto per trovarlo. Di tutto.

Interrogai la moglie di Carter per più di sei ore.

Poi andai da Carter stesso

per appellarmi alla poca umanità che gli restava.

Non c'era niente.

Niente.

Dominic Barnett. Gli ha affittato la casa?

Mio nipote non vale un cazzo.

Aspetti, siete parenti?

Lo stronzetto è sparito senza pagarmi sei mesi di affitto.

Ok, sa dirmi dove posso trovarlo ora?

Aveva una ragazza ai Wrigley Park Projects.

Ok, sa come si chiama la ragazza?

Tina… Tiffany.

Ricordo che viveva

nel palazzo C.

C come "cagna".

PALAZZO C

Ehi, belli miei!

Tutti fuori!

Come cazzo fai a non sentirmi quando ti parlo?

Guardami quando ti parlo!

- Posso aiutarti? - No, grazie.

Che cerchi?

Dominic Barnett.

Non conosco nessun Barnett.

- No. - Ok.

Compri o no, stronzo?

Apache, Murder 8.

Dieci per una. Tre per venti.

Fentanyl, coglione.

Oh, no. No, grazie.

Ti spacco il culo. Che cazzo credi di fare?

Via di qui, pezzi di merda. Ti sparo in testa, stronzo.

Dai. Alzati.

- E la mia macchina? - Sali.

Dammi le chiavi. Farò venire qualcuno a prendere l'auto.

Cristo santissimo.

Che cazzo! Come facevi a saperlo?

Avevi ragione su Barnett, ma devi fidarti dei detective.

Lasciali lavorare.

La detective Beck andrà fino in fondo.

- Le hai parlato? - Sì. Io…

- Tu? - Ero con lei quando hai chiamato.

- Ah, sì? - Sì.

Davvero?

No, qualcun altro. Sì, ero con lei.

Me ne sto occupando.

Ok.

Non mi ha sorpreso sapere che scrivi romanzi.

Sei sempre stato creativo.

Possiamo non parlarne ora?

Che intendi dire?

- Non parliamo del mio cazzo di romanzo. - Cioè?

Voglio che ti concentri su Jake. Su di lui.

Non su di noi o su di me. Su Jake.

Ho controllato Barnett. È sparito nel nulla.

Non si fa vivo da sei mesi.

Quindi? Siamo al punto di partenza? Una cassetta, un corpo, un'altra cassetta?

Ricordo come andò con Carter.

È irrilevante. È in carcere a vita. Non conta nulla.

Dillo a mio figlio.

E se chi ha preso Jake sapesse che è tuo nipote?

Ha un cognome diverso. Non c'è alcun legame con Spencer.

Assolutamente nessun legame.

Sì, ma forse qualcuno l'ha scoperto. Magari riceve istruzioni da Carter.

No, è inverosimile.

Ok, ma andrai a parlargli, vero?

Ci porterebbe nella direzione sbagliata.

Allora battilo in astuzia. L'hai già fatto.

Quale astuzia? Ho avuto fortuna.

Puoi averla di nuovo. Qual è il problema?

- Hai paura di lui? - Mi ha distrutto la vita, la famiglia.

- Certo che ho paura. - No. Non puoi incolpare lui.

È stata colpa tua.

Suo marito l'ha minacciata quando ha iniziato a fare domande.

PROTEZIONE TESTIMONI

Prima di allora, aveva mai fatto trapelare qualcosa?

Comportamenti estranei alla sua routine?

Luoghi che frequentava? Oggetti in casa?

Giorni in cui aveva un odore diverso o i vestiti sporchi senza una ragione?

Glielo chiedo perché un bambino non è ancora stato ritrovato.

Tony Smith. Potrebbe essere vivo.

Frank l'ha nascosto da qualche parte, ma non parla.

Magari può aiutarci a trovarlo.

- Ho detto tutto quello che so. - Sì.

- Devo vedere Beck. - Un documento.

Lascialo passare!

Neil Spencer.

Telecamere?

No. Non all'interno del parco.

Può controllare le unghie, per favore? Quelle delle mani?

Grazie.

Carter tagliava sempre loro le unghie prima di strangolarli.

- Non voleva graffi in faccia. - Gesù.

Ricevuto. In attesa.

Che c'è?

La maglietta, le cassette. Era tutto di dominio pubblico.

Ma non che tagliasse loro le unghie.

La sua teoria del complice. Qualcuno che lo aiutò all'epoca.

Perché aspettare tutti questi anni per tornare a colpire?

CARCERE STATALE DELL'EAST JERSEY

VIETATO INTRODURRE ARMI OLTRE QUESTO PUNTO

Sei un brav'uomo, Henry. Grazie.

- Frank. - Ciao, Pete.

Ti trovo bene.

Grazie, Pete. Grazie.

Sai, 20, 30 anni in gabbia.

Beh, ti tieni in forma.

Già.

Tu sei ancora sobrio?

Bene.

Molto bene. Davvero.

Sono fiero di te. Se può contare qualcosa.

Perché, sai, qualunque sia…

il tuo vizio,

puoi provare a chiuderlo da qualche parte, a ridurlo in cenere, cazzo,

ma non puoi ucciderlo.

Non puoi ucciderlo. Non puoi.

Perché è come se ti guidasse.

No?

S'impossessa di te, ti controlla

e diventa seriamente

l'unica cosa che esista al mondo.

Tutto il resto è solo…

una facciata.

È triste, in realtà.

In che senso, Frank?

È triste per te, no?

Quando non puoi fare l'unica cosa

per cui sei nato.

Non lo so.

Forse è meglio farla finita.

Potresti provarci tu. Non mancheresti a nessuno.

Giusta osservazione.

Sì.

Ma per te, davvero, voglio dire…

Hai detto addio a tante cose.

Capisci?

Dico bene? Al tuo matrimonio, alla tua carriera…

Alla paternità. Non ha…

Sì, è come una lunga marcia funebre

sulla strada verso la tua tomba, giusto?

Spero nella resurrezione.

La tua era inaspettata.

- È un tuo amico? - Amici? No.

Quelli come noi non hanno amici, Pete.

Siamo fatti per stare soli.

Cos'altro c'è?

- Allora parla. - Il lavoro.

È tutto ciò che resta. La tua opera.

Questo emulatore, chiunque sia, ti sta mettendo in ombra.

E, se continua a farla franca, a uccidere,

che ne sarà del tuo mito?

Sarai rimpiazzato.

Impaziente, la ragazza.

Tu che ne pensi, Pete? Se la caverà?

Bene quanto te?

Avresti dovuto vederlo. Santo cielo.

A quei tempi,

così energico, così pieno di vita.

Lui… Beh, sai…

Te ne stai da solo, a cucinarti la cena al buio.

Sai? Non lo so.

Che ne pensi?

È andata come speravi?

Sei qui.

Già.

Vuoi prenderti il merito?

- Sì. E trarne conforto. - Ok.

Va bene.

Niente più omicidi.

Niente più omicidi.

Ma non è così, mi pare.

Sai chi è l'autore, vero?

Se mi portate la mia famiglia, potrei ricordarmelo.

La tua famiglia?

Esatto. Diglielo.

Su, diglielo, Pete.

Parlale della mia cazzo di famiglia, di come mi ha tradito.

Facciamo così.

Perché non mi porti mia moglie

e mio figlio?

Portameli per…

Per cinque minuti. Lasciami solo con loro.

Per cinque minuti. E ti dirò tutto quanto.

Te lo sussurrerò in quel tuo adorabile orecchio.

Cinque minuti da solo con loro.

Pulire non sarà un problema. È facile.

- Basterà una bella innaffiata. - Abbiamo finito.

Non vuoi sapere della sesta vittima? Dai.

Tony Smith?

Era la quinta. Tieni il passo. Diglielo.

Lo sta ancora cercando. È sul pezzo. È ancora lì fuori a cercarlo.

- Non gioco ai tuoi giochetti, stavolta. - Tuo figlio sì. Eccome.

Che mi dici dei suoi libri?

Il personaggio del detective. Cerca di essere come te.

Vuole essere come papà. Ma è così che funziona.

Quando ti viene negato l'amore di tuo padre,

è ovvio che lo rendi un mito.

Lei scoprirà di chi stiamo parlando.

Chi sei diventato.

Cosa intendeva prima? La sesta vittima?

Le ho fatto una domanda.

La prima settimana in cui Tony Smith scomparve,

lo cercarono mille poliziotti.

Un mese dopo, cento.

Un anno dopo, una dozzina.

Ora ce n'è solo uno.

Io.

REGISTRA

Vuoi dire qualcos'altro al tuo papà?

Perché non mi hai creduto?

I visitatori del carcere dell'East Jersey. Cerco nomi ricorrenti.

Incrocio le fedine penali. I legami con Carter.

Bene. Voglio i rilasciati negli ultimi cinque anni,

e qualcuno deve contattare l'FBI di Phoenix.

Scusi, cosa c'è a Phoenix?

Moglie e figlio di Carter sono nella protezione testimoni.

Se Carter ha un complice che uccide per lui,

dobbiamo avvisarli subito.

- Trovato qualcosa? - Forse.

Norman Collins ha visitato Rahway a marzo e un paio di volte l'anno scorso.

Ci parli lei.

Sig. Collins, detective Amanda Beck della polizia di Garretton. Posso entrare?

- Certo. - Bene.

Di recente ha fatto visita a un detenuto a Rahway.

Victor Tyler, sì.

Posso chiedere perché?

È un uomo affascinante.

Ergastolo per rapimento e omicidio. Lo trova affascinante?

Questa fu indossata da un noto assassino degli anni '60.

Mi è costata una piccola fortuna, ma è un pezzo magnifico.

Non posso divulgarne la provenienza.

È tutto completamente legale.

Sono molto rispettato nel mio campo.

Quale campo?

Sono un collezionista, come lei.

Lei ha i suoi colpevoli, i suoi casi, le sue ossessioni.

Quando succedono cose brutte a persone perbene,

vuole sapere perché, dove e chi.

A me interessa più il "come" e il "cosa".

No, grazie.

Su, ci stiamo compiacendo a vicenda.

Lo sente?

Cosa?

Quello che si prova a pugnalare tuo marito 46 volte

davanti ai vostri migliori amici per una mano di bridge persa.

Dov'era la notte del 10 aprile?

- In viaggio. - Dove?

A Boston, per una mostra.

Ha qualcosa che lo dimostri?

Non c'entro niente col rapimento di quei bambini,

se è qui per questo.

Bene, bene, bene.

Che cazzo vuoi?

Sig. Tyler, un certo Norman Collins è venuto a trovarla sei mesi fa,

due volte in una settimana.

Non decido io chi viene a trovarmi.

Mi sembra ovvio.

Ha stuprato e ucciso una ragazzina di 12 anni.

Qui non se la passa male, nonostante questo, no?

Già.

È il mio fascino magnetico.

Ha mai fatto da intermediario tra Norman Collins e Frank Carter?

Chi è Frank Carter?

Vedi se ti aiuta a ricordare.

Perché voi sbirri non ve ne andate con la vostra offerta del cazzo

a piangere fino a casa?

Non è un'offerta.

È un ordine di trasferimento interstatale.

Non so come sarà la vita per lei a Lewisburg, sig. Tyler,

ma non credo che sarà invidiabile per uno stupratore di bambini.

Le servirà qualcuno come Frank Carter a proteggerla.

Altrimenti avrà un grosso problema.

Ora ti va di parlare?

Dyson, dimmi.

Un altro pacco.

Hanno riconosciuto l'indirizzo prima di prenderlo.

Nessuno deve saperlo.

Ci penso io.

È arrivata la cassetta di Jake.

Sappiamo che Carter comunicava con qualcuno all'esterno.

Che c'è?

Mi dispiace molto.

COPIA 1 - J. KENNEDY

No. Jake è stato costretto a dire quelle cose.

È vivo. È la cosa più importante.

Sì, ma…

per quanto ancora?

Dai. Ti porto a casa. Vieni.

Ok.

E quella crepa?

Continua a tornare, anche se la intonaco mille volte.

Grazie.

- Tom, abbiamo parlato con Frank Carter. - Davvero?

Ha contattato qualcuno all'esterno tramite un altro detenuto.

Victor Tyler. Un pedofilo.

Hanno trovato un cellulare prepagato nella sua cella.

- La scientifica lo sta analizzando. - Un pedofilo?

Porca puttana.

Che fai?

Non ti aiuterà.

Non c'è alcol qui.

Ok.

Lo so.

È intollerabile, lo so.

Jake tornerà a casa, ma dev'essere una casa sicura.

E suo padre deve stare bene.

Quella sera avevo bevuto.

Avevamo litigato.

"Litigato." Ho urlato, cazzo.

Per uscire da quella porta nel buio, doveva sentirsi tanto solo.

È stato lui a trovare Rebecca morta in fondo alle scale,

e ora non riesce a salire una cazzo di rampa.

Pensavo che trasferirci qui sarebbe stato positivo.

Ha tenuto le cose di sua madre.

Foto, appunti, vecchi diari e…

In una borsa.

La chiamava "la borsa delle specialezze".

Quando ci hai abbandonati,

non hai mai voluto contattarci?

Certo che…

Ogni giorno.

Perché non l'hai fatto? Non eri curioso?

Lei non ha mai parlato male di te. Neanche una volta. La mamma.

Neanche dopo tutto.

Prima che vi trasferiste, tua madre mi disse:

"Puoi vederlo, ma non devi bere".

E così venivo a trovarti e ti leggevo delle storie

quando stavi per addormentarti.

Ti dicevo quanto ti volevo bene, ti baciavo sulla fronte.

Mi fece questo regalo.

Signor Notte?

Il Signor Notte eri tu?

Tu?

Eri tu?

C'è un letto in più, se vuoi restare.

È già pronto.

FRANK CARTER CARCERE STATALE DEL NEW JERSEY

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INCONTRI DI PREGHIERA SETTIMANALI TUTTI SONO I BENVENUTI

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Erano amici di penna.

Lei lo sapeva?

Cos'altro cazzo mi nasconde mio padre?

Non è il luogo adatto.

Cosa?

Dio ci sta ascoltando in questo momento?

Forse è lui, con qualche indizio.

Dimmi che abbiamo il mandato.

NORMAN HA VISITATO IL CARCERE DI RAHWAY NEL MARZO 2026

Dove cazzo sta andando?

C'è altro che ci nasconde?

Carter ha mandato quelle lettere per ferire mio figlio,

ma le ho tenute segrete per impedirglielo.

Però le ha tenute. Norman Collins ne sarebbe colpito.

Maledetto stronzo.

Tu…

- Dov'è? - Che stai facendo? Oddio!

Bastardo! Lui dov'è?

Dov'è mio figlio?

Oddio!

Aiuto!

- Dov'è? - Aiuto!

- Ehi! Fermo! - No!

Ha rapito mio figlio! Lo state facendo scappare!

È l'uomo dei sussurri!

Rientrate! Andiamo! Ora!

Dentro!

È l'uomo dei sussurri!

Che ci facevi nel seminterrato di Garholt Street, 13?

Non conosco quell'indirizzo.

Norman, non prenderci in giro.

Il proprietario ti ha visto.

L'uomo che mi ha appena aggredito? Mai visto prima.

Stiamo perquisendo casa tua. Questo è sottolineato. Anche gli altri.

- Mi piacciono le sue storie. - Cosa ti piace?

Beh, ha una mente oscura, un po' come suo padre.

Abbiamo parlato con Victor Tyler.

Sappiamo che l'hai usato per passare a Frank Carter un biglietto

e un cellulare prepagato per comunicare con l'esterno.

E ora i bambini scompaiono e vengono trovati morti.

Non so, ma tutto porta a te.

No.

Allora cosa?

Volevi solo un autografo?

Un altro souvenir per la tua collezione depravata.

Non farei mai del male a dei bambini.

- Dove cazzo va? - Non possiamo trattenerlo.

Ha un alibi per entrambi i rapimenti.

Nel caso di Jake, era in un altro Stato.

- Non può averli presi lui. - Non da solo.

Collins voleva denunciarla. Potrebbe ancora farlo.

L'ho ferito io? Scherza?

La polizia la lascerà andare stasera,

solo se tornerà a casa con suo padre e non farà più sciocchezze.

Quest'uomo

sa chi ha preso mio figlio.

Ti prego, non lasciarmi.

Cercavo solo di proteggerti.

Sì, beh…

Forse è il peccato originale di tutti i padri del mondo.

Non ci riusciamo.

Torno subito.

Cosa ci faceva Norman nel seminterrato?

Se non Jake, cosa stava cercando?

Papà.

Il bambino nel pavimento.

Parla Beck.

Siamo a Garholt Street. Abbiamo appena trovato Tony Smith.

MEDICO LEGALE DI GARRETTON PROVE

Trent'anni.

Collins lo sapeva.

Cosa ci facciamo ancora qui?

Ehi, qui c'è un altro corpo.

Un'arma contundente.

Spero abbiate un'ottima scusa per tormentare… Ehi!

Abbiamo trovato i resti di Tony Smith nella proprietà dei Garholt.

E un altro corpo.

Provenienza.

Voi collezionisti chiamate così il luogo da dove viene un oggetto.

Qual è la provenienza di questo?

È stato acquistato fuori mercato.

Tutto legale, giusto?

Dominic Barnett. Ti dice qualcosa? Era dietro a un muro del seminterrato.

Col cranio fracassato.

Non lo so. Il DNA ci dirà se corrisponde.

Voglio un avvocato.

Volevi partecipare al gioco? Accomodati.

Non ho fatto del male a nessun bambino.

Ok.

Ho pagato Frank Carter per avere accesso.

Accesso a chi? A Tony Smith? Magari per la tua collezione?

Ok. Sì.

Ti ha indicato Dominic Barnett?

Sì. Erano amici, ai tempi.

Non erano amici. Erano complici.

Cos'è successo fra te e Dominic in quella casa?

- Lui… - Cos'è successo?

Ha detto…

Lui…

Cos'è successo?

In quel seminterrato, mi ha fatto sentire molto piccolo.

Diceva che ero un turista e un guardone. Che potevo masturbarmi, ma non scopare.

E l'hai ucciso?

L'hai ucciso, vero? Non me ne frega niente.

M'importa solo di trovare Jake Kennedy vivo.

Hai capito?

Non posso…

- Non posso andare in prigione. - No?

Peccato. Perché ci andrai.

Per molto tempo.

Quindi dicci tutto quello che sai.

Hai pagato Frank Carter per accedere alla sua ultima vittima, Tony Smith,

mai ritrovata.

- È corretto? - Sì.

Pagato con cosa?

Carter è in prigione a vita. Non gli servono soldi.

Non ha più una famiglia. Cosa gli hai dato?

L'ho messo in contatto con qualcuno.

Con chi? Norman, con chi l'hai messo in contatto?

Con chi, Norman?

Sono stato l'unico a vederlo. Negli occhi.

Gli occhi? Di chi parli?

Pensavo che avrebbero voluto conoscersi.

Non che sarebbe ricominciato.

Norman, ci serve un nome. Chi è?

Gli occhi. Di chi stai parlando?

- Ci serve un'ambulanza! Aiuto! - Dov'è Jake? Dimmi dov'è.

È l'unica cosa che puoi fare. Dimmi dov'è, ti prego.

Dov'è Jake?

- Signore! - Dimmi dov'è, ti prego.

Indietro, per favore!

Forza.

Resista.

Tom aveva ragione. Dovevamo pestarlo per estorcergli tutto.

Secondo Norman, Frank Carter era interessato

a conoscere questa persona. Perché?

Perché dedicarsi a qualcuno che non potrà mai vedere? Non ha senso.

Per Carter, chi è più importante di te?

Cosa ci ha detto Carter mentre stavamo andando via?

Sulla sesta vittima?

No.

Sui romanzi di mio figlio.

Che vuole essere come te.

L'interrogatorio della moglie di Frank Carter.

ORDINE DI ARRESTO

È quello. Avvia il filmato.

Avevo paura per mio figlio.

Non deve più avere paura, sig.ra Carter. Ora è al sicuro.

Ma è scomparso un altro bambino e potrebbe essere ancora vivo.

Può aiutarci a trovarlo. Anche lui è figlio di qualcuno.

Ho detto tutto quello che so.

"Se ti viene negato l'amore di tuo padre, lo rendi un mito."

È lui.

Ti senti mai come un bambino nel pavimento,

sotto i piedi di tutti,

e nessuno sa che sei lì?

Io sì.

Il bambino nel pavimento si è addormentato per sempre?

Sì.

Farai addormentare per sempre anche me?

Ti porterò a casa.

Dopo la condanna di Carter, la famiglia si è spostata a ovest

sotto nuove identità.

Non abbiamo nomi né carte d'identità.

Stiamo negoziando con l'FBI per ottenere i documenti che hanno,

perché, tecnicamente, Francis Jr. è sotto la loro protezione.

Nel frattempo, dobbiamo interrogare chiunque

a Hillcrest e nei quartieri circostanti.

Se Francis Jr. è qui, qualcuno sa dove trovarlo.

Muoviamoci.

A tutte le unità.

Il sospettato è Francis Carter Jr.,

residente a Garretton.

Busseremo a ogni casa per cercare di localizzare il sospettato.

Auto 431.

Civici 400 di Lafayette, direzione est.

Auto 595.

Civici 200 di Maple Avenue, direzione sud.

Come sta tuo nipote, Pete?

Salve. Detective Amanda Beck, polizia di Garretton.

Cerco Richard Sharmatz.

Il dott. Sharmatz è morto circa un anno fa.

Risulta ancora proprietario.

La sua famiglia mi affitta la casa. Era un mio mentore.

Sono George Carringdon.

- Salve. - Salve.

Anche lei psicologo infantile?

Insegnante di sostegno.

Dove?

A Rose Terrace.

Conosce Jake Kennedy? Era un alunno.

Ho saputo chi è dopo la sua scomparsa.

L'avrò visto correre nei corridoi a ricreazione,

ma lavoro solo con bambini che necessitano di accomodamenti,

quindi non lo conoscevo di nome.

Le va di entrare?

Conosceva la famiglia Carter all'epoca, Frank, Jane e il figlio Francis Jr.?

Di vista.

I miei genitori cercarono di tenermi lontano, invano.

Sappiamo che hai comunicato con tuo figlio spingendolo a uccidere.

Il ragazzo se n'era andato di casa e ora è tornato.

Si era perso.

Ora è tornato a casa.

Ti sorprende?

Non direi, no.

Francis è sempre stato debole.

Guarda come ha mandato a puttane il suo primo tentativo.

È dura coi bambini.

Le storie di paura sono come l'acqua.

Trovano sempre un modo per infiltrarsi.

Ricordo che da piccola, a Fair Lawn, c'era una filastrocca.

Se una porta socchiusa lascerai

Presto i sussurri udirai

Se la finestra hai scordato di serrare

Lo sentirai al vetro bussare

- Se sei triste, giù o solo - …giù o solo…

L'uomo dei sussurri ti prenderà al volo

Non la sentivo da tanto tempo.

Mi ero preparato un tè. Le va?

Ora capisco perché coprivi sempre i loro volti.

Credevo fosse per non guardarli o perché non ti guardassero.

No, riuscivo a guardarli tranquillamente.

Stronzate. Ma dai.

Sai bene che ti immaginavi qualcuno

su cui non potevi mettere le mani, anche se lo volevi.

Era troppo doloroso, troppo complicato, troppo vicino a casa.

La casa è dove si trova il cuore, Pete.

C'è qualche legame tra Frank Carter e il dott. Sharmatz?

Ha assistito il figlio di Carter, secondo i registri.

La polizia sarà a corto di fondi.

Nessun partner, vedo.

Ognuno ha il proprio compito.

I genitori saranno sollevati nel sapere che avete delle piste da seguire.

Sì. Anche i bambini, immagino.

Francis sta imparando la lezione.

Sì. Come hai fatto tu con tuo padre?

Come ti ha insegnato lui.

Sussurrandoti a letto mentre te lo metteva nel culo?

Stai zitto.

Come gestivi quelle situazioni, Frank?

Volevi essere altrove, come i bambini che hai rapito?

Vaffanculo.

Tuo padre si eccitava col proprio figlio.

- Vaffanculo. - Ma eri tu il debole.

In realtà ti rispetto, Frank. Lo sai?

Hai cercato di impedirti di fare a tuo figlio quello che volevi.

Sì.

Così hai predato altri.

Quando prenderemo tuo figlio, e lo faremo molto presto…

- Sì? - …non lo sentirai mai più.

Davvero? E allora?

Allora c'è un'altra possibilità.

Jake.

Puoi dirmi dov'è.

Perché dovrei farlo prima che muoia?

Perché l'uomo dei sussurri, quello vero, non ha finito.

Perché c'è un solo bambino in questo mondo che voglia davvero.

E io posso consegnartelo.

Mio figlio?

Qui?

Un padre fa quello che deve. Non sei d'accordo?

Se le viene in mente qualcuno che conosce i Carter,

soprattutto Francis Jr.,

gli dica di chiamarmi, ok?

Certo.

Sono Beck. Mi servono rinforzi. Hellerman Street, 59. Ho il sospettato.

Ricevuto.

Jake Kennedy?

Sono della polizia.

Urla.

Aiuto!

Alzati! Forza!

Scappa!

Scappa!

Aiuto!

Fermo!

Aiutatemi!

- Detective Beck. Lasciate un messaggio. - Beck. Sì. Sono io.

Ho parlato con Carter. Hanno un piano per Jake.

Polizia di Garretton. Qual è l'emergenza?

Ho visto il bambino scomparso, Jake Kennedy.

Era con un uomo, sulla Route 23, a sud di Sussex.

Centrale 10-17. Pattuglie in arrivo.

Mi dà il suo nome e un numero di telefono?

Che diavolo…

Dai, Tom. Rispondi, ti prego.

Papà?

- Non respiro! - Jake!

Papà, aiutami!

Aiuto!

- Non respiro! - Jake!

Jake. Va tutto bene.

Forza. Vai.

Papà!

Papà!

Papà!

Jake!

- Papà! - Jake!

Scappa! Vai, Jake!

Scappa!

Tommy.

Prendi Jake.

- Va' da lui. - Papà! Cosa?

- Ti voglio bene. - Anch'io.

Papà!

Papà!

Jake.

Sta' fermo. Resta lì.

Jake, chiudi gli occhi.

DIPARTIMENTO PENITENZIARIO DEL NEW JERSEY DETENUTO - FRANK CARTER

AMANDA, GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE TU E PETE AVETE FATTO PER ME.

IL TUO AMICO, FRANK

Sbrigati, Carter.

Pelle a pelle.

Come hanno detto in ospedale,

per farti legare a me.

SIGNOR NOTTE

Cos'è Pearl Jam?

Cosa? Una band.

Ho fallito come padre.

Il mio primo concerto con la mamma.

Lei mi ha salvato.

La mamma?

Ha salvato anche me.

Posso andare a giocare?

Certo.

Esci. Che ci fai qui a casa?

TRATTO DAL ROMANZO DI ALEX NORTH

Sottotitoli: Elisa Nolè

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