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Secondo gli antichi racconti,
chi si allontana dalla retta via è condannato a vagare nell'Intermezzo.
Un regno dove i morti sono intrappolati per sempre,
oppressi dal peso delle proprie azioni.
Non può andare lontano!
Potresti essermi utile.
E tu chi cazzo sei?
Ti risparmierò la vita, ma solo se mi giurerai fedeltà.
Fedeltà?
Fai la tua scelta.
Sul serio?
Ok, che importa? In fondo perché no?
Saggio.
HOME SWEET HOME - RINASCITA
Vichien.
Chan?
Chiedo scusa, Maestro.
Ma devo fermarlo, prima che sia troppo tardi.
Vichien è morto. Ha lasciato questo regno.
Non è più una minaccia.
Mio padre è riuscito a tornare in questo regno.
Non si fermerà finché non avrà portato l'Inferno sulla Terra.
Se ciò che dici è vero,
e il negromante è tornato...
Ma se ciò che ho visto diventasse realtà...
ora devo andare.
Signore e signori, stiamo per atterrare a Bangkok.
Sono felice di essere qui.
Jake? Sul serio? Siamo appena atterrati.
- Solo un secondo. - Siamo in vacanza, niente telefono.
Quando possiamo andare dalla nonna?
Presto, pulcina.
Quindi dormiremo a casa sua?
- No, staremo nel nostro hotel. - Perché no?
Perché non è abituata ad avere tante persone vivaci in casa.
Sì, siamo un po' rumorosi, certe volte.
- Posso? Posso? - Vai.
Oh, ok, va bene. Sì, se potessi...
- Io sono cresciuta qui. - Oh, è fantastico!
Ci divertiremo tanto.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Mamma, sbrigati. - Lu?
Lu?
Questo hotel è bellissimo!
Possiamo andare subito a visitare la città?
Abbiamo una prenotazione.
Wow! Siamo davvero in alto!
Hanno detto che dalla finestra si vede il fiume.
Guarda, mamma! Eccolo lì! Possiamo andare a vederlo?
Sì! Appena papà sarà pronto.
Sono tutto vostro.
- Ok, devo andare ora. - Mamma, guarda! Non è bello?
- Sì. - Devo andare.
Puoi anche tornare in hotel e chiudere quell'affare, o quello che è.
- Ci vediamo dopo. - È il mio lavoro, Prang.
Sì, ma siamo la tua famiglia. Le priorità, Jake.
- Hanno bisogno di me. - Sì, e anche noi.
Già.
Ok.
Forza!
Mamma, papà, venite!
Quando facevi il poliziotto non eri sempre al telefono.
Andiamo, piccola... Ci sto lavorando.
Andrà meglio.
La vita non è una destinazione. È ciò che accade qui e ora.
Chi l'ha detto?
Non me lo ricordo, ma è vero.
Ralph Waldo Emerson?
No, lui disse: "La vita è un viaggio, non una destinazione".
È la stessa cosa.
Non cercare di cambiare discorso.
- Dov'è Lu? - Era qui poco fa.
Lu? Lu?
Lu?
L'ho trovata! L'ho trovata!
- Dov'è? - È lassù!
Che bella farfalla!
L'ho trovata!
Lu! Cosa stai facendo?
Non devi mai allontanarti! Sai bene che non si fa!
- Scusa, mamma. - Grazie.
Grazie mille.
Tutto è bene ciò che finisce bene.
Papà, ha detto che ti conosce.
- Non ci siamo mai visti. - In effetti hai ragione, Jake.
Come sai il mio nome? Te l'ha detto lei?
No.
Mamma, non è la più bella farfalla del mondo? Andiamo!
Jake!
Il nostro incontro non è casuale.
Il destino ha voluto che capitasse.
Sei il prescelto,
colui che è nato sotto la luna di sangue.
Sei il guardiano delle porte.
Senti, grazie di aver trovato mia figlia, ma...
Molto presto dovrai affrontare delle grandi prove
e perderai ogni cosa.
- Come dici? - Nell'oscurità...
troverai la luce.
E in quella luce troverai l'amore della famiglia.
E, Jake, è questo che ti libererà.
Senti, io non so di che parli, hai sbagliato persona.
Io neanche vivo qui. Grazie per ciò che hai fatto.
Cosa ha detto?
Non lo so, sembrava confuso.
Mamma?
Possiamo andare a trovare la nonna, ora?
Sì, ma prima prendiamole un regalo.
Prendiamo un bellissimo regalo alla nonna.
Grazie.
- Al cioccolato? - Sì. Grazie, papà.
- Papà? - Sì, pulcina?
Quando torniamo, posso prendere lezioni di karate?
Karate? E le tue lezioni di danza?
La danza non mi diverte più. È più bello il karate.
Mamma l'ha imparato da piccola
e tu all'Accademia di Polizia. Voglio impararlo anch'io.
Non abbiamo fatto karate, tesoro.
Ma non vedo perché no. Ti iscrivo quando torniamo.
E devi venire a tutte le mie lezioni.
Ok, ci proverò.
Mignolino.
Giuralo, papà.
Mignolino.
Questo è il giuramento più potente di tutti.
Non potrai mai infrangerlo.
Me lo ricordo. È una cosa seria.
Dovremmo arrivare tra un'ora.
Ti richiamo dopo.
Ti voglio bene, ciao.
È davvero cioccolato?
Oddio, ti sei sporcata la maglia, dobbiamo andare dalla nonna!
Al bagno! Devo pulirti, forza.
Jake!
Andiamo.
Va tutto bene, benissimo.
Molto buono.
Buongiorno a tutti!
Jake, che succede?
Devi nasconderti! Io devo andare.
No, devi venire con noi!
Verrò a prendervi. Altrimenti, ci rivediamo in hotel.
Cosa? No!
- Papà! - Andrà tutto bene.
- Non avere paura. - No, tu devi venire con noi!
E queste persone? Qualcuno deve aiutarle!
- Ma perché devi farlo tu? - Perché sono qui!
- Hanno bisogno di me! - Sì, ma anche noi.
Fidati... andrà tutto bene. Te lo prometto!
Papà!
Laggiù. Ce la fai?
Tutti fuori! Fuori!
Fuori!
Tutti fuori!
Uscite!
Non c'è più nessuno?
State giù!
Che bella!
"Ciao!"
"Mi chiamo Mitsy. Possiamo essere amici?"
Non muoverti! Lascia cadere l'arma!
Ti sembra un americano?
Ti ho detto di lasciar cadere l'arma!
"Ciao, americano! È un vero piacere conoscerti."
"Sta arrivando l'inferno... E tu non puoi fermarlo."
"Hai davvero una bellissima famiglia."
"Avrei voluto mangiare il gelato al cioccolato con tua figlia."
"Devi essere un padre molto orgoglioso."
Questa è l'ultima volta che te lo chiedo.
Metti giù quell'arma, altrimenti ti uccido.
L'americano è venuto a ucciderci. "Dai, scappa!"
Tranquilla, ci penso io, ci penso io. Lo prometto.
Stai spaventando Mitsy. Sii gentile!
- Tu sei malato! - Non è vero.
Wan!
Ehi! Stai calma! Metti via il telefono!
Il Maestro lo fa per un motivo.
"Vieni fuori e gioca con me, americano."
"Vieni!"
- Tu sei pazzo! - Non è vero!
Lei lo è.
"Credevo fossimo amici!", Siamo amici, ma tu non stai bene.
Mi hai sparato.
È finita.
-Tu chi sei? - Sono un poliziotto!
Ehi. Voglio ringraziarti personalmente.
- Grazie di avermi ucciso. - Andrai all'inferno.
Ora il rituale è completo.
Lui ha detto che il guardiano sarebbe arrivato.
Come mi hai chiamato?
Io...
pensavo solo, in tutta onestà, che fossi molto più alto.
Mi piace tanto la tua giacca.
Indietro! State indietro!
Dobbiamo andare! Lu, dobbiamo andare.
Forza.
Andiamo! C'è la Polizia! Ci aiuteranno, Lu. Forza.
Lu! Vieni qui!
Andiamo!
Ok, vieni! Uno, due...
Mamma, no!
- Mamma, no! - Fidati di me.
Mamma! Aiuto!
Mamma! Aiuto!
- Lu! - Aiutami!
Lasciami!
Lu! Lu!
Aiuto!
Lu!
- Stai bene? - Sì. Credo di sì.
Mi chiamo Arat.
Jake.
Jake.
- Non so come siamo sopravvissuti. - Abbiamo solo avuto fortuna.
Dove sono i corpi?
Vieni, vieni, vieni.
Vai, vai, vai!
Resta lì.
- Saliamo sull'autobus. - Ok.
Ho bisogno di aiuto!
Mamma! Che cosa succede?
Dai, corri!
Vieni qui.
- Mamma, ho paura. - Lo so, lo so.
Lu?
Dobbiamo parlare piano, d'accordo?
Ok?
Credi che papà stia bene?
Sì.
E credi che ci rivedremo dopo all'hotel?
Ne sono sicura.
Quel pazzo assassino è esploso e abbiamo perso i sensi... è andata così.
Tu l'hai visto esplodere?
Sì.
Allora dov'è il suo corpo?
E dove sono le persone che ha ucciso?
Quelle persone sono morte! Eri qui con me!
Li hai visti i corpi, vero? È appena successo.
Sì.
Allora perché queste macchie sono secche?
C'è nessuno?
- Tutto questo è assurdo! - Se andiamo nel panico sarà anche peggio.
Chi c'è? C'è qualcuno?
C'è qualcuno.
Di qua.
Da questa parte.
Ehi. Da questa parte.
Arat! Riprendi la pistola.
Sei al sicuro adesso.
Ascolta, andrà tutto bene.
Vogliamo aiutarti.
Merda!
Arat!
Cosa?
Prang! Lu!
Prang?
Prang?
Prang!
Dobbiamo stare calme, ok?
E vedrai che torneremo presto all'hotel e lì aspetteremo papà, d'accordo?
- Ce la fai, vero? - Sì.
Sì.
E la nonna, invece?
Pulcina, la nonna vive dall'altra parte della città,
l'hotel è molto più vicino.
Puoi chiamarla e assicurarti che stia bene.
Sì, è un'ottima idea.
Certo.
Cosa?
Strano... non c'è campo.
- E perché non c'è...? - Non lo so!
- Mamma! - Basta con le domande.
Mamma, abbassa la voce.
Sì.
Scusa.
Ehm... proverò a usare il telefono che è dietro al bancone.
Ok? Vuoi venire con me?
No?
D'accordo. Tu resta qui. Invece io vado laggiù.
Ok? Sta' qui.
Lu.
Prang? Lu?
Ferma, ferma.
Vieni.
Vai, vai, vai!
Stai giù.
Mamma!
Guarda! Ci sono persone normali sull'autobus!
D'accordo, andiamo.
Andiamo!
Sali, presto!
Grazie.
Questo autobus funziona?
Sì, ma non ho le chiavi.
Dove sono?
Non possiamo aspettare qui. Ci servono quelle chiavi!
Può aiutarci?
Lei può aiutarci?
Nessuno vuole aiutarci?
Ce l'ha fatta! Ce l'ha fatta! Mia madre ce l'ha fatta!
Andiamo! Presto!
Mamma! Mamma!
Via! Via! Chiudi la porta!
Ma che diavolo...?
- Mamma, cosa succede? - Non possiamo proseguire.
Dobbiamo tornare indietro.
- Lu. - Sì?
Dobbiamo scendere dall'autobus.
Ok.
Sì.
Buona fortuna.
Vieni con me.
Ma che diavolo...
Il Preta non può colpirti, qui.
Tu chi sei?
Se vuoi rivedere tua moglie e tua figlia, ti consiglio di seguirmi.
Ehi! Cosa sai della mia famiglia? Sai dove sono?
Seguimi.
Chiudi la porta.
Tu.
Eri insieme a mia figlia. Il monaco nel parco.
Mi chiamo Chan.
Hai delle domande, sì?
Sto sognando, vero? Questi sono incubi.
Temo di no.
Se non sto sognando, dove mi trovo?
Questa è la mia stanza. Un rifugio sicuro nell'Intermezzo.
Nel cosa?
Vieni. Siediti.
Come posso spiegartelo? Si tratta di un'altra realtà.
Un regno tra il Paradiso e l'Inferno.
Un luogo per coloro che hanno smarrito la via.
Come... il limbo, il purgatorio.
Tu sei qui nell'Intermezzo
perché sei chiamato a rispondere delle tue azioni.
Rispondere di cosa? Di che stai parlando?
Solo tu conosci la risposta.
Perché mi hai portato qui? Che cosa vuoi davvero?
Raccontami. Raccontami cosa ricordi...
della sparatoria che ha visto.
Lui ha detto qualcosa?
Il mio Maestro si è risvegliato e verrà qui.
- È solo un pazzo criminale. - Che cos'ha detto?
Mi ha chiamato "il guardiano". Anche tu mi avevi chiamato così.
Sì, ti ho chiamato "il guardiano delle porte".
Quelle dell'inferno.
Cosa?
L'hai aiutato a completare il rituale di sangue.
E facendo questo hai aperto le porte dell'inferno.
Ora i demoni sono liberi di vagare sulla Terra,
possedendo i deboli, collezionando anime.
È solo questione di tempo prima che mio padre...
riacquisti tutta la sua forza.
Tuo padre?
Vichien, un negromante molto potente.
È stato lui a mettere a punto tutto questo.
Eri destinato a essere nel centro commerciale a quell'ora.
Mio padre lo sapeva. E anche io.
Ha mandato Mek a uccidere nel centro commerciale.
Mek.
Era un servitore di mio padre.
Ha alimentato il rituale
e alla fine
ha sacrificato sé stesso come offerta per il guardiano.
Ok.
Quando hai ucciso Mek hai completato il rituale. Sì.
Presto le porte dell'inferno saranno spalancate
e, in quel caso, non ci sarebbe più nulla da fare.
Ma c'è ancora tempo.
Poiché hai aperto le porte, puoi anche chiuderle.
Perché io? Perché sono il guardiano?
Tua madre è morta partorendo.
Sei nato dalla sua morte. E ciò è accaduto sotto la luna di sangue.
Ti sei incolpato per la sua morte.
Ma non sono questo guardiano!
Sei il prescelto. Non puoi negare il tuo destino.
Non so cosa stia accadendo.
E non so a cosa credere... Voglio solo trovare la mia famiglia.
E la troverai,
dopo che mi avrai aiutato in questa impresa.
Sai dove sono?
Tua moglie e tua figlia stanno tornando alla stanza dell'hotel.
Non le troverai là fuori! Non senza il mio aiuto!
Chiudendo le porte dell'inferno, salverai anche loro.
Abbiamo pochissimo tempo.
Mentre parliamo, mio padre trae forza da ogni anima sottratta.
Chiudiamo le porte. Impediamo a tuo padre di tornare.
Poi mi aiuterai a trovare la mia famiglia.
Sì, lo farò.
- Dove sono le porte? - Te le mostro.
Andiamo, andiamo.
Lu! Corri!
Mamma!
Lu, andiamo!
Stai bene?
Oh, mio Dio!
Chiama la nonna.
Non posso. Non c'è linea.
Perché i telefoni non funzionano?
Non lo so.
Ma...
dobbiamo stare calme.
Ok? Puoi farlo per me?
Calma. Posso stare calma.
D'accordo.
E adesso?
Aspettiamo tuo padre.
- Dove stiamo andando? - A cercare Mek.
Ma l'ho ucciso. L'ho visto morire.
Mek ci condurrà dal suo Maestro, mio padre.
Lì troveremo la fessura e chiuderemo le porte.
Perché tuo padre ha bisogno di Mek?
Perché non ha poteri nel tuo mondo.
Prima che diventasse un negromante, era un monaco
che serviva il suo Maestro, cioè Phra Kejiran.
Avido di potere, mio padre rubò due delle scritture del suo Maestro.
La scrittura dell'Eternità Primordiale
e la scrittura dell'Assorbimento dell'Energia delle Anime.
Ma tali scritture non erano destinate ai suoi occhi.
Non era stato preparato.
Le scritture lo consumarono.
Più acquisiva conoscenza, più divoravano il suo corpo fisico.
Rendendosi conto che il suo corpo stava cedendo,
Vichien si disperò.
Cercò di usare il potere appreso dalle scritture
per occupare un altro corpo e tenerlo per sé.
Il corpo del suo stesso figlio.
Chan!
Chan!
Sua moglie intervenne, salvando il figlio.
L'anima di Vichien fu esiliata da questa realtà.
Perse i suoi poteri in questo regno fisico,
e fallendo nel possederlo, lasciò un dono al figlio:
le conoscenze delle scritture dell'Eternità Primordiale
e dell'Assorbimento dell'Energia delle Anime.
Se potessi restituirlo, lo farei.
- Jake, non abbiamo tempo! - No, ha bisogno di aiuto!
È troppo tardi per aiutarla!
Jake! Jake!
Jake!
- Stai bene? - Dove siamo?
Io... non so dove mi trovo.
Ti ho già vista prima!
Cosa? Dove?
Ascoltami, stai calma!
Nel centro commerciale!
Non ti ricordi?
Quel pazzo!
- Tranquilla. - Ha sparato nel centro commerciale!
- Ha ucciso tutti. - Lo so.
Stavo cercando di chiamare il mio ragazzo.
Ex ragazzo.
L'ho tradito con il suo migliore amico.
Ci sto malissimo.
Cos'è stato?
- Che succede? - Seguimi.
Che succede?
Andiamo! Andiamo!
Oh, mio Dio!
No!
No!
No!
L'ho vista al centro commerciale.
Mek l'ha uccisa. Lei...
non sapeva di essere morta.
È comune per le anime smarrite che entrano nell'Intermezzo.
Non ricordano la transizione, e come sono arrivate.
Quella era la sua anima?
Sì.
E quella cosa...
Il Preta ha divorato la sua anima.
L'orrore all'interno dell'Intermezzo trae nutrimento dalle anime.
E sta facendo un ottimo lavoro.
Questo...
significa che sono...
Sei morto durante l'esplosione.
No.
- Jake. - No, no, no.
No, no.
No, non può essere vero!
Mi dispiace, Jake.
No!
Come farò a salvare la mia famiglia, ora?
Quindi sono un fantasma?
Un'anima smarrita.
Non hai più un corpo fisico in questa realtà.
E allora tu? Sei anche tu un fantasma?
Le scritture mi hanno dato il potere di viaggiare tra le realtà.
Posso essere fisicamente sia lì che qui.
Ma se io sono morto, per loro è finita! È finita!
Finita?
Per te non lo è affatto. È finito solo questo capitolo.
No, quando sono arrivato qui tu hai detto
che mi trovavo nell'Intermezzo perché dovevo rispondere delle mie azioni.
Sì.
Quella ragazza ha tradito il fidanzato prima di essere uccisa.
È per questo che era qui?
Quello era il suo fardello, la ragione per cui era nell'Intermezzo.
E qual è il mio? Perché mi trovo qui?
Perché sono qui ora?
Tu sei stato il più giovane a diventare Sergente nella tua città.
Molto ambizioso.
Credi che sia questo il mio fardello?
Ho scelto il mio lavoro invece della mia famiglia?
Ho rinunciato a tutto!
Ho cambiato lavoro per passare più tempo con loro.
Eppure non l'hai fatto. Per quale ragione?
Andiamo, Jake. Bisogna trovare Mek.
Ma lui è qui?
No. È nella tua realtà precedente.
Ma come faccio a fermarlo, se sono uno spirito?
Ci serve un portale e un veicolo, per te.
Te lo mostrerò.
Prang!
Prang, apri la porta!
Prang, apri la porta!
Fammi entrare.
Jake?
Sono io, tesoro. Stanno arrivando! Aprimi.
Oh, mio Dio.
Eccolo. È il nostro portale.
- È una Ega pak lek. - Un cosa?
Un demone, uno dei peggiori. Ci dà la caccia da tempo.
Allora fuggiamo.
Non possiamo fuggire, lo faremmo infuriare di più.
Ora, Jake.
E adesso?
Niente mosse affrettate. Siamo vicini. Il portale è laggiù.
- No! - Jake, andiamo!
Prendi la mia mano!
Dove sono finiti i demoni?
Sono creature del mondo degli spiriti.
Non hanno un corpo qui.
Non sono una minaccia, se non si impossessano di un veicolo fisico.
Usciamo da qui.
Ma che diavolo?
Mi dispiace, Jake.
È il meglio che sono riuscito a fare, con poco preavviso.
Perché sono nel corpo di un morto?
Perché hai bisogno di un veicolo,
di un corpo fisico, per stare in questo mondo.
Sono uno spirito nel corpo di qualcuno.
Temo che sia l'unico modo per interagire con questo universo.
Perché non me ne sono reso conto prima di...
Gli specchi rivelano la vera natura del veicolo.
Non puoi ingannarli come hai ingannato la tua mente.
Per questo non hai notato la differenza.
Ora la vedo.
Sento un dolore forte qui nel petto, mi sta uccidendo.
Questo ha ucciso lui.
Jake, vieni, mi prenderò cura di te.
- Tesoro? - Sì.
Dobbiamo andarcene.
Perché?
È pericoloso.
Dobbiamo andarcene in un altro posto.
In un posto sicuro.
Dove?
Quante domande...
Tutte queste... Tutte queste domande...
Papà? Ti senti bene?
No.
Non sto bene.
Sono stato ferito gravemente.
Siamo vicini. Jake.
- Che cos'è? - Per Mek, se lo troviamo.
D'ora in avanti, quell'arma non sarà efficace, in tali circostanze.
Il suo nuovo corpo è già morto. Ho solo due armi in grado di ferirlo.
Questo è un fucile a pietra focaia
con proiettili evocati creati con un metallo speciale.
Se spari a Mek con questo, dovresti ucciderlo.
E l'altra?
Questo è un coltello in metallo Nona.
È composto da nove elementi metallici e può annientare la magia oscura.
A me non è permesso togliere la vita.
Ma la regola non vale per te.
Forza, andiamo.
- Quello è il mio hotel. - Sì.
Perché siamo qui? Credevo stessimo cercando Mek.
Aspetta! Jake!
Hai bisogno di andare all'ospedale?
Sì.
Purtroppo, gli ospedali sono stati assaltati.
Sono tutti in fiamme, ora.
Per via delle persone impazzite?
Persone impazzite?
Sì.
Tesoro?
Vuoi sdraiarti, finché non troviamo aiuto?
Non abbiamo tempo. Le persone impazzite arriveranno presto.
E le persone impazzite fanno cose da pazzi.
Papà, hai sbattuto la testa.
Oh, sì.
Voglio farti stare meglio. Ti ho portato una cosa.
Lei si chiama Mitsy.
Ascensore.
Devo rispondere.
Il telefono è morto.
Oh. Adesso non più.
Pronto? Sì, ti ascolto.
Dimmi.
Tesoro, sei qui? Sono io!
Tesoro?
Perché è venuto qui?
Perché è venuto a cercare la mia famiglia?
Mek è un'anima turbata.
La sua follia va di gran lunga al di là della comprensione umana.
Jake, facciamo in fretta.
Papà! Papà!
Lu! Lu!
Prang!
Lu!
Oh, mio Dio! Vi ho trovate.
Prang, Lu!
Te l'ho detto! Mi piace la tua giacca.
Tu!
È solo questione di tempo prima che diventi mia.
Perché stai facendo questo?
Perché posso.
Ti sei preso la mia vita e io mi prendo la tua.
È uno scambio equo.
Io mi prendo la tua giacca e la tua dolce e meravigliosa famiglia.
Passeremo dei bei momenti, mangeremo il gelato al cioccolato insieme.
- Jake, andiamo! - Papà, allontanati da quel mostro!
Tranquilla, tesoro!
Papà ti proteggerà da questo mostro spaventoso. Ok?
- Stai lontano dalla mia famiglia! - La tua famiglia?
Di che cosa cazzo stai parlando?
Sono mie, ora.
Hai avuto la tua occasione di essere il suo paparino.
Ma hai fallito. Sì.
Dov'eri quando le porte si sono aperte? Mh?
Eri lì a proteggerla? No!
No, io non credo proprio!
Che razza di padre abbandona la figlia in un mondo del genere?
Sì.
Mi ha detto tutto in quella stanza.
Sei un marito del tutto assente e anche un padre assente.
Davvero?
Hai lasciato la tua famiglia a difendersi da sola,
perché dovevi andare a fare l'eroe della situazione?
Oh! Bene, eroe! Questo dove ti ha portato?
Eh? Incontro alla morte!
Va' al diavolo!
- Che peccato! Un vero peccato! - Non la farai franca!
Ah, no?
L'ho già fatta franca.
Quando sarà tutto finito, sarò un padre migliore di te.
No!
Fermo!
Sparagli! Spara al mostro!
Prang! Sono io!
Vuole ingannarti! Non ascoltarlo!
Cosa?
Sparagli! Spara al mostro!
Mamma?
- Sta' indietro, Lu. Ti prego. - Prang! Ascoltami! Sono io!
- Papà? Sei davvero tu? - Sta' indietro, Lu!
Sì! Sono io.
Allora giuralo.
Non puoi infrangere un giuramento con il mignolo.
È il più forte.
Gli ho sparato.
Gli ho sparato.
Andrà tutto bene, ora.
Ma io...
È finita.
Possiamo andarcene, adesso?
Conosco il posto perfetto. Aspettate qui un momento.
Ok.
Cosa dobbiamo aspettare?
- Sta succedendo. Aspettate. - Mamma?
Lui non è papà.
Sì che lo è. Sì che lo è.
Ti sta ingannando.
Allora, se volete seguirmi, mia splendida famiglia... Forza.
Starai bene.
Sono arrivato prima che l'Ega pak lek potesse ferirti.
E il coltello di metallo Nona è efficace contro la sua specie.
Per fortuna non l'hai perso.
Preparati. Dobbiamo andare.
Ho trovato le porte dell'inferno.
C'era questo foglio vicino al telefono.
Sembra che il nostro amico impostore
abbia lasciato delle indicazioni per raggiungere un posto.
È una vecchia runa di un'antica lingua usata da alcuni stregoni.
Una lingua che solo mio padre e il suo servitore comprendono.
E sono sicuro che anche tua moglie e tua figlia sono state portate lì.
Che cosa aspettiamo?
Solo te, Jake. Aspettiamo solo te.
Tu sei il guardiano delle porte.
Sei l'unico ad avere il potere di chiudere le porte dell'inferno.
Allora, il posto è questo?
È qui che il seguace di Vichien si sta preparando
all'ultima apertura delle porte, dall'altro lato.
Sono quelle?
Le porte dell'inferno.
La mia famiglia.
Devo raggiungerla. A ogni costo.
Prima bisogna trovare un altro portale all'interno.
E poi dobbiamo trovarti un altro veicolo. Uno potente.
- Lasciami! - Mamma, ho paura!
"Mamma, ho paura!"
Vuoi chiedermi qualcosa? Ti ho detto che è un posto sicuro.
Molto sicuro.
Maestro, ho fatto ciò che mi hai chiesto. Ti ho portato il sangue del guardiano.
Sei stato bravo.
Il suo sangue dovrebbe bastare a terminare ciò che hanno iniziato.
- No. - Sì.
No! No! Non osate toccarla!
Ehi, ok, ok.
Permettimi di presentarmi.
Tutti mi chiamano Vichien.
Dall'altro lato, avrai bisogno del coltello di metallo Nona.
Andiamo.
Sei pronto, Jake?
Sì.
Lasciami! No!
Lasciami!
Tu hai il sangue del guardiano nelle tue vene.
Puoi completare il rituale che tuo padre ha iniziato.
Con questo sacrificio, l'apertura delle porte sarà completa,
e con l'apertura
rivendico le anime affinché mi servano come un dio!
Lu!
Avanti!
Uccidetelo.
Rispeditelo nell'Intermezzo!
Jake, attento!
Jake! Attento!
Jake! Jake!
Jake!
Chan!
Ciao, padre.
Non puoi fermarmi.
No, la violenza non mi è permessa.
A differenza di te, io rispetto il mio voto.
Conosci tutta la verità?
C'è solo un modo per chiudere le porte.
Chan! Di cosa sta parlando?
Attraversarle.
Tu devi attraversarle.
In entrambi i casi, finirai all'inferno.
È vero?
Speravo di poter trovare un altro modo.
Mi dispiace, Jake.
Papà.
Ciao, pulcina.
- Mi dispiace tanto! - Anche a me.
Mi dispiace.
Jake, temo che non abbiamo molto tempo.
Devo andare, ora.
No, ti prego.
Questo è l'unico modo per salvarvi entrambe.
Avrei voluto che fosse diverso.
Sei qui, adesso, ok?
Ascoltami, Prang.
È importante.
Avevo paura di amare. Per questo non ci sono stato per voi.
Quindi devo renderne conto. Adesso non ho più paura.
Ti amo.
Papà?
Sì?
Tornerai presto?
Sì, certo.
Troverò il modo di tornare.
Giuralo.
Mignolino.
Ti prego, prenditi cura di loro.
Lo farò. Hai la mia parola.
Troverò il modo di tornare.
Sì, Jake. So che lo farai.
Il tuo viaggio è appena iniziato.
Ti amo.
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