All language subtitles for Avvocato.Ligas.1x05.Episodio.5.iTALiAN.1080p.WEBRip.AAC.x265-Pir8

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Original subtitles

VIVIANI: Si è chiesto perché l'ha fatto?

LIGAS: Ero ubriaco.

Ero molto incazzato.

Volevo...

..chiudergli la bocca.

Tuttavia, non è il solo risultato che ha ottenuto.

E' vero, gli ho fatto fare anche un bel volo.

Parlo di sua figlia.

Le ha rovinato il compleanno.

Lei sa dirmi perché ha dato la precedenza alla sua soddisfazione,

declinando quella di sua figlia?

No, non lo so.

E' il motivo per cui sono qui.

Secondo lei...

..cosa deve fare un padre per essere un buon padre?

Mah, io...

..penso...

..prendersi cura di sua figlia...

..farla sentire protetta, orgogliosa.

Suo padre risponde a questa descrizione?

Cosa c'entra mio padre? Parliamo di me.

Beh, i figli che siamo stati possono definire i genitori che saremo.

- No, guardi, non è il mio caso. - Ne è sicuro?

Sicurissimo.

Mi faccia capire...

.. le racconto di aver preso a pugni il padre della migliore amica

di mia figlia, che è una storia oggettivamente avvincente,

e lei non ha scritto nulla.

Poi le dico che non ho voglia di parlare di mio padre,

e inizia a scrivere.

Mhm. Come funziona?

Dietro alle ritrosie, spesso,

nascondiamo dei nuclei traumatici non elaborati.

O, semplicemente, sono cose che ci siamo lasciati alle spalle.

Beh, siamo all'inizio di un percorso, non precluda nulla.

No, per carità. Però io vorrei andare avanti, non andare indietro.

Sì, vabbè.

Ma dove va?

Abbiamo ancora venti minuti.

Beh, così ha venti minuti per scrivere.

("BUG" FONATINES D.C.)

- Ciao. - Ciao.

Laura?

Non è potuta venire.

Non è potuta venire o non ha voluto?

Allora, glielo puoi dare tu questo?

Che cos'è?

L'ho iscritta al centro ippico.

Ligas, hai picchiato il papà della sua migliore amica

davanti a tutti i suoi compagni, e le hai rovinato la festa.

Pensi che basti un cavallo per sistemare le cose?

Cavalla. Zelda. Che è la più bella di tutto il maneggio.

Vabbè.

Senti, come sta...

..ehm...

..Ayman?

E chi lo sa.

Non mi vuole più sentire.

Ha detto che non si vuole infilare in dinamiche tossiche.

Mi dispiace, ho fatto una cazzata.

Ligas, sono anni che tu fai una cazzata.

Poi ne fai un'altra, e poi ne fai un'altra.

Finché fai del male a te stesso, va bene.

Lo fai a me, sono in grado di difendermi.

Ma Laura no, non te lo permetto.

Sono stato dallo psicoterapeuta.

Finalmente.

E' per dimostrarti che, comunque, ci sto provando.

Non lo devi dimostrare a me.

Lo devi fare per te.

Ma soprattutto, lo devi fare per Laura.

Trovati una casa vera, uno studio, datti un minimo di stabilità.

E basta con 'sti cazzo di gin tonic a tutte le ore del giorno!

Dai, pensavo rimanessi un attimo.

Ti è arrivata questa.

Dall'ordine degli avvocati?

Spero che non sia un'altra delle tue cazzate.

E invece...

GALLERANI: Avvocato! Lo lasci passare.

Signor Gallerani, che succede?

Ha presente Mauro Fontana? Uno dei soci?

Certo, lo conosco. Tennista mediocre.

- Pare sia andato in coma. - Vabbè, più o meno come in campo.

Dicono che è stata mia figlia.

Lo chiamano "sexy scippo". L'ho visto fare sui social.

Beh, spiegami come funziona.

Giada!

Diglielo. E' qui per aiutarti.

(TELEFONO VIBRA)

Fammelo vedere su di lei, fallo a Marta.

Vedi uno sfigato con l'orologio e... ti avvicini.

E lo "charmi" un po'.

Cosa vuol dire "lo charmi"?

Gliela fai annusare.

E prima che lui capisca che cosa sta succedendo...

Gli hai sfilato l'orologio.

(TELEFONO VIBRA)

Sì, solo che lo sfigato in questione questa volta è finito in coma.

- Ma io non gli ho fatto un cazzo. - Ma l'hai buttato per terra.

Si era accorto del furto.

Voleva riprendersi l'orologio, e l'ho spinto.

-Sì, ed è lì che ha battuto la testa. No.

E' caduto, ma non si è fatto niente.

Si è rialzato subito e mi è corso dietro, quello sfigato.

E tu sei riuscita a scappare.

La sera, poi, Fontana è venuto al circolo.

E si è sentito male in auto.

Sì, c'è soltanto una cosa che non mi torna.

Perché hai scelto di rapinare un tizio che frequenta il circolo

dove lavora tuo padre? Perché non uno sconosciuto?

Ma io non lo sapevo che andava al circolo.

Non ci vado mai da quello lì.

- Quindi, vuoi dirmi che è stato solamente un caso. - Eh.

Marta, non farlo più.

Di distrarti davanti ad un cliente.

Quando sei con lui, è lui l'unica urgenza.

Sì, sì, scusami.

Sempre l'uomo sposato?

Non ne parliamo.

Meno male.

Per un attimo ho pensato volessi sfogarti,

ero pronto a buttarmi sotto una macchina.

Dai, che abbiamo un caso nuovo!

Perché, tu credi che ci possa dare visibilità?

Mah.

Il torbido che piace alla gente c'è.

Poi sai che, ultimamente, sono sensibile ai padri

che hanno problemi con le figlie.

Tu sensibile?

Beh, gestisce anche la prenotazioni dei campi.

Quindi, fine della waiting list.

Prego.

COLAMEDICI: Qui vediamo... Giada Gallerani.

Sorseggia, si guarda intorno in cerca della sua prossima vittima.

Cincischia col cellulare.

Ecco, lo vede.

Si alza e lo segue...

La ragazza si avvicina a Mauro Fontana.

E, con moine seduttive e con l'abilità di una professionista,

gli sottrae il cronografo.

Questo è il momento in cui Fontana si rende conto

di non avere più l'orologio.

La insegue, lo rivuole indietro.

Lei lo spinge a terra!

L'uomo batte la testa.

Lui la insegue, ma inutilmente.

Tuttavia, la riconosce.

E' la figlia del custode del suo club.

In serata, raggiunge proprio il club...

.. per parlare con lei, o forse con il padre.

Non ci riuscirà, perché entra in coma.

Signor Presidente, io non ho altro da dire.

Grazie.

LIGAS: Signor Presidente, innanzitutto, io invito il PM

a una visita immediata agli occhi,

perché gli restituiscono delle immagini diverse dal reale.

Vediamo.

Il PM dice:

"La ragazza si guarda intorno in cerca della prossima vittima".

Io vedo una ragazzina seduta ai tavolini di un bar,

che si beve la sua centrifuga.

Andiamo avanti.

Il PM dice: "Lo adesca con moine seduttive".

Io, onestamente, vedo due persone che si salutano affettuosamente

su un marciapiede.

Ma veniamo al momento clou.

Il PM dice: "Il Fontana ferma la ragazza,"

"chiede indietro l'orologio, ma viene spinto a terra".

Io vedo Fontana che aggredisce la ragazza,

vedo Giada difendersi, vedo l'uomo scivolare a terra.

Ma quello che non vedo è l'uomo sbattere la testa.

Nessun contraccolpo, nessun rimbalzo del capo a terra.

Vedo un uomo cadere per terra, rialzarsi subito e andare via.

Se non ci sono testimoni oculari di questa caduta,

e se questo video è l'unica prova....

..mah, io direi che non ci sono elementi per procedere.

Vorrei parlare un momento con Giada.

Vai, alzati. Vai.

Ci vuoi dire tu che cosa è successo?

Gli ho preso l'orologio.

Lui se ne è accorto e ha cercato di riprenderselo.

Mi stava facendo male, l'ho spinto, ed è caduto.

E ha battuto la testa?

No! No!

GIP: E l'orologio che fine ha fatto? GIADA: L'ho buttato mentre scappavo.

Non è stato trovato, però.

L'avrà raccolto qualcuno.

E' la prima volta che facevi una cosa del genere?

Sì.

Dichiaro che si proceda col dibattimento.

LIGAS: La chiamo io.

Andiamo.

Ti aspettavi che la mandasse al processo?

Quando ha cominciato a parlare, ho capito che eravamo fottuti.

Perché?

Perché abbiamo a che fare con il peggior tipo di cliente.

Quello che mente.

E il giudice l'ha capito.

Cazzo ci hai messo qua dentro?

Vai, vai.

Piano.

Aspetta.

Cazzo, c'è un motivo per cui non prendi una palla,

non hai il fisico. - Ma vai a cagare, vai.

Avvocato, prego, si accomodi.

Ah!

Quindi è qua che sei cresciuto?

Mh-mh.

Casa Ligas.

Però!

Ma, scusa, perché sei stato quattro mesi in albergo

se avevi questo posto?

Diciamo che non torno mai molto volentieri qui.

E poi cos'è successo, all'improvviso hai deciso di tornarci?

Era il momento di mettere un po' in ordine.

Mh.

Nella mia vita e qua dentro.

Lorenzo Ligas che vuole mettere ordine nella sua vita

è tipo Hannibal Lecter che scopre il tofu.

Che pirla che sei!

Ciao! Permesso?

Ciao.

- Abito qui accanto, ho visto il furgone. - Ciao.

Ligas, avvocato.

Patrick, tutto.

Pittura, muratore, idraulico...

Se hai bisogno con le scatole...

Eh, guarda qui che roba! Certo che c'è bisogno.

Patrick...

..grazie.

No. Troppo.

Prendili, fidati.

Conosco questa casa. E' come se fosse un acconto.

Dovrai tornare. Davvero.

- Grazie. - Grazie a te.

- Ciao. - Ciao.

- Cosa? - Ma dai!

Niente? Eh, vabbè. Allora me ne vado.

No, aspetta un attimo, devo farti vedere una cosa.

Che cos'è?

Segnalazione all'Ordine degli Avvocati.

Rischio di essere radiato dall'albo.

Sicuramente è stato Petrello.

Ti avevo detto di non provocarlo, no?

Tu dovevi essere più persuasivo.

Ti sei scopato sua moglie, che cazzo dici?

Beh, comunque, tu ne sapevi qualcosa?

No.

Non sapevo niente.

Oh, eccolo qua!

C'è anche il caffè.

Che cosa vuoi, Ligas? Dai.

Scaduto da tre anni. Cosa facciamo, ci fidiamo?

Che cosa vuoi da me?

Voglio che sia tu a difendermi.

No, vabbè, no.

E' impossibile, non... non se ne parla proprio, mi dispiace.

Eri con me su quella causa. Ti crederanno.

Guarda che sono fottuto, eh. Cioè, mi radiano dall'albo.

Sì, solo che se io scelgo di difendere te, quello fottuto sono io.

Petrello, sicuro, mi caccia via.

Lascia perdere Petrello, ci penso io a te.

Sì, certo. Che cosa fai?

Mi inviti a lavorare con te al baretto del circoletto? Cosa?

Ma per favore!

Hai mai sentito parlare di Philips e Davis?

Lo studio inglese. Sì.

Quindi?

Hanno...

..appena aperto la divisione in Italia.

E mi hanno offerto il dipartimento penale.

Sei serio?

Mh-mh. Abbiamo appena fissato un appuntamento.

Conoscendoti, c'è il 50% di possibilità

che tu possa conquistarli,

e il 50% di possibilità che tu mandi tutto a puttane. Quindi...

Dimentichi un particolare fondamentale.

Che stai parlando con un nuovo Ligas.

Posso farti entrare come socio.

E poi non ti stuzzica l'idea di staccare la lingua

dal culo di Petrello?

Mh.

Che coglione!

DOTTORESSA: Lo stato comatoso del signor Fontana è stato causato

da un'emorragia cerebrale.

Poco sopra la nuca, qui, aveva un importante ematoma.

Anche se non ha perso sangue, esternamente.

Dottoressa, questo ematoma è compatibile con una caduta?

Assolutamente, sì.

Eppure, Fontana si è rialzato subito.

Beh, ma può succedere.

Alcuni traumi non manifestano sintomi immediati.

Causano un'emorragia subdurale che si espande gradualmente

fino a comprimere il cervello.

Quindi una persona può rialzarsi, camminare, e addirittura parlare,

anche dopo una caduta significativa?

Sì. Il paziente appare lucido.

Il danno è in corso, ma il cervello riesce a compensare.

Poi, passate alcune ore, iniziano a comparire i primi sintomi.

Che possono essere mal di testa, vertigini, confusione,

fino alla perdita di coscienza e, infine, al coma.

Fino al coma.

Quindi un uomo può cadere al mattino e andare in coma la sera.

Ho capito bene?

Perfettamente, sì.

E questo vale soltanto per una caduta o anche per altri tipi di trauma?

Non lo so, un vaso in testa, un sasso lanciato da un bambino?

Ogni tipo di trauma.

Ma il PM ha detto che ha battuto la testa.

No, ha ipotizzato. Ma non abbiamo nessuna prova.

Il signor Fontana ha avuto un intera giornata per subire il suo trauma.

Dopo aver incontrato Giada Gallerani, ma anche prima.

Non può saperlo nessuno.

Non ho altre domande.

COLAMEDICI: Giampiero Barzaghi.

Lei è socio d'affari della vittima.

Abbiamo una ditta di aromi.

Quel pomeriggio vi siete visti?

Sì. E' venuto in ufficio.

E come l'ha trovato?

Era molto scosso.

Mi ha detto che una ragazza gli aveva portato via l'orologio

e poi l'aveva spinto.

Le ha parlato della caduta?

Mi ha detto che era stato spinto a terra e aveva preso un brutto colpo.

LIGAS: "Un brutto colpo". Ha specificato dove? - No.

Quindi non le ha detto di aver battuto la testa?

No. Ma si vedeva che non stava bene.

Se non stava bene perché non è andato in ospedale?

Non lo so.

Non è andato neanche in polizia. Perché?

Ripeto, non lo so.

Ma forse questa la sa.

Il signor Fontana...

..ha una passione per le ragazzine?

Opposizione!

Il signor Fontana è stato circuito da una ragazzina di 16 anni.

Non è andato in ospedale e in polizia

perché gli avrebbero fatto delle domande.

Avvocato, non faccia processi alla vittima.

Nessun processo.

Però, già non abbiamo una prova di questo fantomatico colpo in testa,

in più, anche qualora ci fossero, le conseguenze di una mancata cura

non sono imputabili a Giada.

Questo lo deciderà alla corte. Se ha altre domande, le faccia.

In effetti, le ho.

Lei e il signor Fontana, quel giorno, vi siete visti soltanto in ufficio?

Sì.

Mh.

Nella macchina del signor Fontana è stato trovato questo braccialettino.

Posso?

Lo riconosce?

C'è una targhettina con due iniziali, "G" e "L".

Mi ricorda il nome di sua moglie?

- Linda. - Linda!

Due iniziali, "G" e "L". Giampiero e Linda.

Glielo richiedo.

Lo riconosce?

E' mio.

Può essere che lo abbia perso.

LIGAS: Quando?

Non lo so, vado spesso in macchina con lui.

Non quel giorno, però.

No.

Mh.

Il signor Fontana, quella mattina, prima del furto,

ha portato a lavare la macchina.

Qui c'è la ricevuta. Mh?

E, secondo, lei com'è possibile che questo braccialettino sia rimasto lì,

sul tappetino, senza che nessuno lo vedesse o lo raccogliesse?

Deve essergli sfuggito.

Mhm.

Non ho altre domande.

Mentono. Mentono tutti.

Ma se era in macchina con lui, perché non dirlo?

Non c'è motivo.

Però ha esitato di fronte al tagliando dell'autolavaggio.

C'è dell'altro.

Gallerani mi ha fatto avere tutti gli ingressi di Fontana al circolo.

Li ho controllati.

Non è mai venuto di lunedì una volta.

Eppure, il lunedì dell'aggressione, era qui fuori.

Magari è proprio venuto per parlare con Gallerani di sua figlia.

No, non conosceva Giada.

Dici che è venuto per Barzaghi?

Che, casualmente, gioca qui tutti i lunedì sera.

Mh.

Ok.

Però cosa c'entra con Giada?

Non l'ho ancora capito.

Questa faccenda si sta facendo ingarbugliata.

Chiama Daniela e chiedile di rovistare un po'

nella vita di quei due.

Mh-mh.

(TELEFONO VIBRA)

Marta...

..bloccalo.

Cosa?

Puoi buttare giù la chiamata mille volte,

ma finché non lo blocchi, significa che la chiamata la stai aspettando.

Sì, lo so, lo so.

Hai ragione, sì.

Cosa fai stasera?

La lavatrice.

Usciamo. Brindiamo.

A cosa?

Incrocia le dita.

Salve. Ho una prenotazione con Philips e Davis.

Prego.

Ho visto che ultimamente ha fatto una bella infilata

di sentenze vittoriose.

26 in tre anni.

Devo dire, le ultime 3 con un livello di soddisfazione maggiore,

perché le prime solo con il mio nome.

Ecco, ehm...

..lei recentemente ha lasciato lo studio in cui si è formato.

Mh-mh.

Nell'ambiente circolano dei rumors che non le fanno onore.

Da quando sono entrato, lei si è toccato l'anulare,

qua, dove si porta la fede, almeno tre volte.

Fede che però non indossa.

E questo cosa c'entra?

Beh, è un gesto automatico, una cosa che fa un milione di volte,

al punto che il suo cervello non ha ancora recepito l'informazione

che l'anello non c'è più.

Deduco che il suo matrimonio sia finito.

Ripeto...

..che c'entra?

Non lo so. Me lo dica lei.

E' disposto ad escludere i rumors dei colleghi?

Perché la gente questo fa: chiacchiera.

Tuttavia, non le nascondiamo che i colleghi inglesi,

di fronte alla sua candidatura, hanno manifestato delle perplessità.

I suoi metodi non sono propriamente ortodossi.

La conoscete la più famosa barzelletta inglese?

"Perché una gallina attraversa la strada?"

"Per arrivare dall'alta parte."

Fa ridere?

Mh. Non fa ridere.

Perché non siamo inglesi.

Siamo italiani.

Abbiamo le nostre barzellette, e abbiamo la nostra giustizia. No?

I miei metodi sono giusti per questo Paese.

Ditelo ai vostri capi.

Ecco, magari diteglielo in inglese, così lo capiscono bene.

MARTA: Spero tu non sia stato te stesso tutto il tempo.

Guarda che è stato un ottimo colloquio.

Presto diremo addio al nostro amato tavolino al circolo.

- Vedrai che ti mancherà. - Non credo.

Sì, sì, ti mancherà.

Gin tonic.

Grazie.

- Grazie. Prego.

Mh!

Scusa.

Allora, questo esame orale?

Ma se non so nemmeno se ho passato lo scritto.

Ci sto mettendo una vita.

- Tesa? - Sì.

Lo devo passare questo esame.

Ho bisogno di diventare avvocata.

Tu ti ricordi che mi avevi chiesto perché ho lasciato

la carriera accademica? - Mh-mh.

Mi avevi detto che ti eri accorta...

..che applicare il codice ti divertiva di più che studiarlo.

- Mh. - Mh.

Sì!

C'era questo professore con cui lavoravo in università...

..da cui ho deciso di allontanarmi. - Ah!

Tizio sposato?

E fosse solo quello!

Aspetta un figlio dalla moglie.

Marta. Dai!

Guarda, io mi sento già abbastanza di merda così.

E non c'è bisogno che tu me lo faccia pesare.

No, ma figurati se te lo faccio pesare io!

Considera che...

..ho picchiato il tizio che esce con mia moglie

alla festa di compleanno di mia figlia!

Che cosa?

Te lo giuro.

Ma come?

Eh, siamo esseri umani, sbagliamo, facciamo errori!

E' il motivo per cui mi sento più a mio agio dalla parte di chi difende

che non dalla parte di chi giudica.

A proposito di sbagli...

..c'è un tizio laggiù... no, non ti voltare...

..che ti guarda da quando siamo entrati.

- Ma smettila! - Eh, giuro!

Mi imbarazzo.

Guarda adesso.

Dai!

Sei un cretino!

Tanto questa sera sbaglio anch'io.

("TONY HAWK OF GHANA" I HATE MY VILLAGE)

Brunello....

Aspetta, aspetta. Ehm... le scarpe.

- Sì. - No, è che non è... troppo igienico.

Sì, sì.

No, no, no, no!

Adesso hai anche i piedi sporchi.

Aspettami un attimo qua che ti vado a prendere un paio di pattine, eh.

(TELEFONO VIBRA)

Scusami, eh. E' che non le tro... vavo.

DANIELA: Giampiero Barzaghi, 55 anni,

socio fondatore della Barfo Aromi S.r.l.

In che rapporti è con Fontana?

All'apparenza, ottimi.

Soci da vent'anni.

Ma negli ultimi tempi tira una brutta aria.

Pare che Fontana voglia tirarsi fuori.

Male?

Vedi te. E' lui che gestisce i clienti.

Insomma, Barzaghi avrebbe tutte le ragioni per aggredire il suo socio.

Sei riuscita a ricostruire i suoi movimenti di quel giorno?

Sì.

Sei sicura?

Sicura, sì.

E' stato tutto il giorno in azienda.

Una riunione alle 14:00 con Fontana durata un paio d'ore,

e poi Fontana è uscito.

Vabbè, non è mai uscito dal suo ufficio.

Mh. Fino a sera.

Non è nemmeno andato al circolo, come fa sempre.

Non ha mentito, non è salito sull'auto di Fontana.

C'è un'altra cosa.

Ne ho trovati diversi.

E' una challenge virale.

Lei ci ha provato a cancellarli.

Ma si sa che il web è come cemento fresco.

Se lasci una traccia, quella resta.

La ragazzina era un po' che giocava col fuoco.

(TELEFONO SQUILLA)

Marta, dimmi.

MARTA: Allora, stanotte non riuscivo a dormire.

Lo so bene!

No, no, no.

No, non è come pensi tu.

Lascia perdere.

Comunque... mi sono guardata tutti i filmati di Giada.

Mh.

Guarda.

Tutti ci siamo fermati qua.

No?

E invece guarda che cosa succede otto minuti dopo.

Due bicchieri.

Non era da sola.

Ero da sola.

Ma se sul tavolo c'erano due bicchieri!

E ci sono rimasti anche per altre due ore,

visto che in quel posto di merda non sparecchia mai nessuno.

Quel cazzo di bicchiere era già lì quando mi sono seduta io.

Giada, ti piace?

Bello.

Guardalo bene.

Visto. E allora?

Quanto costa, secondo te?

Ma che ne so io?

5K?

La verità è che tu di orologi non capisci un cazzo.

Quello che hai rubato a Fontana costa 180.000 euro.

A Milano ce ne saranno dieci al massimo.

Tu non soltanto ne hai trovato uno, ma lo hai anche riconosciuto

a venti metri di distanza,

seminascosto dalla manica di una giacca.

Ora, i casi sono due: o hai avuto un'enorme botta di culo,

oppure qualcuno ti ha imbeccato.

Culo.

Guarda che io li ho visti i tuoi furti.

Quali altri furti?!

Diglielo.

Diglielo quanto sei brava.

- Giada! - Giada...

..diglielo a tuo padre che ti sei specializzata

nello scippo di vecchi maiali.

Ma questa volta no.

Questa volta hai scelto un uomo di 45 anni, ben piazzato,

che tu dici di non conoscere, ma che, guarda caso,

frequenta proprio il circolo dove lavora il papi.

Basta. Hai rotto le palle!

Racconti bugie dall'inizio di questa storia.

Adesso ci devi dire come sono andate le cose.

Ligas.

Fontana ha avuto un'embolia. E' morto.

- MARTA: Ehi. - Non so cosa dire.

Mi sembra un incubo. Cosa posso fare?

- Devi convincerla a parlare. - Tranquilla.

Da adesso in poi, è omicidio preterintenzionale.

Giada, andrà tutto bene, vedrai.

LIGAS: Portiamo questa di là.

"Il signore delle mosche".

Sì, l'hai letto?

No.

Prendilo.

Non guarderai mai più i bambini allo stesso modo.

Allora no. Aspetto un bambino.

Ah! Auguri!

Grazie.

Vai. (TELEFONO VIBRA)

Aspetta un attimo.

- Sì? DONNA: L'avvocato Lorenzo Ligas?

Sì, sono io.

La contatto dall'organizzazione di Milano Legal Awards.

Posso rubarle un minuto?

Naturalmente.

(TELEFONO VIBRA)

Pronto?

Giada! Ciao. Sì.

GIADA: L'avvocato, il tuo capo, è come mio padre.

Convinti di sapere tutto loro.

Sì, lo so, ogni tanto dà fastidio anche a me.

Come fai a lavorarci insieme?

Bella domanda.

Me lo chiedo anch'io.

No, guarda che Ligas è in gamba, sai.

E mio padre no. Non vale un cazzo.

- Giada! - E' così!

Pensa solo al lavoro. E capirai che lavoro.

Fare il servo dei ricchi in quel circolo di merda.

Quindi è per questo che tu fai quello che fai?

Tipo Robin Hood?

Che cosa faccio di male? Mh?

Rubo a dei vecchi bavosi.

- E' morta una persona. - Sì, ma non l'ho uccisa io.

Va bene, va bene, va bene! Ma infatti noi ti crediamo, sai.

Però... tu ci devi dare una mano a dimostrarlo.

E' che non voglio metterla nei casini.

Chi?

C'era una ragazza con me.

Beatrice Barzaghi, la figlia del socio di Fontana.

Ci siamo conosciute al circolo.

Sei-sette mesi fa.

Le ho messo il follow io, e ci siamo prese bene.

ad averle chiesto di farlo.

i miei video.

E lei mi ha detto: "Conosco la persona giusta".

Per l'orologio, intendi.

Sì.

Quello interessava a me.

Però davvero l'ho buttato.

Quando ho saputo che era andato in coma, mi sono cagata sotto.

Tu perché hai le hai chiesto di rubarlo?

Era una merda.

E quindi io volevo...

- Punirlo. - Sì. Ma non volevo che morisse.

Mh. Ma non è colpa tua.

Hai visto la scena?

Sì.

una domanda, tu pensaci bene.

ha battuto la testa?

- No. - Sicura?

Sicurissima. E' andato indietro, ma non ha battuto la testa.

E te la sentiresti di confermarlo in aula?

Ti chiederei soltanto questo, nessun altra domanda.

Mio padre mi ucciderà.

Beh, anche i padri sbagliano.

i figli.

No?

- E scopre questo suo, diciamo, talento. - Mh-mh.

E per punire Fontana, che è il socio di suo padre,

le chiede di rubargli l'orologio.

Si, sembra sia andata così.

Perché "sembra"?

Perché quelle due nascondono qualcosa.

E cioè?

Un passo alla volta.

Intanto, brava, hai fatto un ottimo lavoro con Giada.

Grazie.

Sì, ma non soltanto con lei, anche nelle ultime settimane.

Quindi, se ti va, tieniti libera lunedì sera.

Perché, cosa succede?

Perché i nostri casi hanno fatto rumore.

E questo rumore ha portato i suoi frutti.

E quindi...

..Milano Legal Awards.

A quanto pare, verrò premiato come miglior penalista dell'anno.

Tu?

Sì, anche meno questo stupore, eh.

No, no, no. Ma è fantastico! No, è che...

..non ho tanta esperienza, ma...

..è la prima volta che viene premiato qualcuno

che non ha neanche uno studio?

Eh, ancora!

No, ma... Vabbè!

Mi accompagni?

Sì, sì.

(VERSO)

Ah-ha! L'ho vista una risatina!

Non è vero!

Mannaggia, mi bruciano gli occhi! Ahh!

Facciamo pace?

Me lo dai un abbraccio?

Oh, piccolina mia!

Non mi hai ancora detto cosa pensi della casetta nuova.

Quindi non torni più nella nostra?

So che la mamma ti ha parlato.

So che ti ha detto che ti vogliamo bene.

Sì.

So anche che ti ha anche detto che continueremo a vederci io e te.

Sì.

E so che ti ha detto che il mese prossimo andremo a Londra

al parco di Harry Potter. - No.

- Come, non te l'ha detto? - No.

Ah, che sbadata questa mamma!

Però, vabbè, la perdoniamo, che dici?

Ma quindi ci andiamo veramente?

Sì.

Magari lo diciamo anche alla mamma?

Sì!

Vai.

Lo sai che qui quando ero piccolo dormivo anche io in questo lettino?

Perché non siamo mai venuti prima?

No, ma forse ci sei venuta.

C'era ancora la nonna.

Avrai avuto due anni, magari non ti ricordi.

E il nonno?

Viveva anche lui qui?

No.

A un certo punto, se ne è andato via.

Come te?

No, io non me ne vado via.

Certo.

Perché hai picchiato il papà di Isabella?

Perché il tuo papà pensa tanto, ma a volte non pensa affatto.

Questa non è una risposta.

Hai ragione.

Però, dai, adesso è tardi, andiamo a dormire, mh?

Papà...

..grazie per il cavallo.

Prego.

Ma... adesso che abbiamo fatto pace...

..non è che smetti di farmi i regali, vero?

No.

di regali perché sei la mia bambina.

(GALLARANI: Dicono che è stata mia figlia.)

(LAURA: Papà, non è che smetti di farmi i regali, vero?)

(BARZAGHI: E' mia.)

(LAURA: Papà!)

Amore.

Abbiamo appena risolto il nostro primo caso insieme, piccolina.

permesso di aggiungere

Beatrice Barzaghi tra i testi della difesa.

..da quanto tempo conosce Giada Gallerani?

Qualche mese.

Ci siamo incrociate al club.

e lei è la figlia del custode.

Il giorno del furto ai danni di Fontana, eravate insieme?

- Sì. - Opposizione.

ha sempre affermato

Perché Giada difendeva l'amica,

avendo commesso soltanto lei il furto.

Comunque, abbiamo un video che dimostra che non era sola.

Non dimostra nulla.

che sparecchia.

Che sparecchia due bicchieri.

Ma prima aveva tutta questa capacità di immaginare, invece adesso niente.

Avvocato!

Avvocato, proceda, per favore.

Va bene.

Eravate sedute. Poi cos'è successo?

Ho visto Mauro Fontana.

Lei lo conosce bene?

Era il socio d'affari di mio padre.

Lo ha indicato lei a Giada.

Sì.

L'ho visto e le ho detto che quel tizio era pieno di soldi.

Ha fatto riferimento anche all'orologio che indossava?

Sì.

Le ho detto che valeva più del bar in cui eravamo sedute.

Mh. Poi cosa è successo?

"Sta' a guardare". Poi...

..si è alzata e gliel'ha rubato.

Ma le cose non sono andate come sperava. Lo sappiamo.

Fontana se ne è accorto. E' tornato indietro da Giada.

Gli ha chiesto indietro l'orologio, anzi le ha gridato di restituirlo.

Giada come ha reagito?

Ha cercato di divincolarsi.

Solo che lui era molto aggressivo, e allora lei l'ha spinto.

Ma è caduto.

Bene, Beatrice, ora le chiedo di concentrarsi,

di fare appello a tutta la sua fresca e giovane memoria.

Fontana...

..quando è caduto...

..ha sbattuto la testa?

- No. - Te lo richiedo.

che Fontana, cadendo,

non ha sbattuto la testa?

Sì. E' scivolato, ma non l'ha nemmeno sfiorato il marciapiede.

Opposizione. La teste è totalmente inattendibile!

di difendere la sua amica,

ripetendo le stesse parole!

Come possiamo darle credito?

E certo, perché se la verità è dalla parte della difesa va ignorata, no?

Avvocato, quale sia la verità lo stabilisce questo tribunale.

Ha altre domande?

Sì.

giusto?

Sì.

Questo significa che anche Fontana poteva vedere lei.

si è accorto di lei?

Sì, mi ha vista.

Quando Giada è scappata, io ho avuto paura,

e sono scappata anch'io. E lui mi ha vista.

Ha cercato di chiamarla, di mettersi in contatto con lei?

No.

No.

Lei gioca a tennis, giusto? L'ha detto poco fa?

- Sì.

Sì.

Mauro Fontana, negli ultimi due anni, non si è mai presentato

al club di lunedì.

Ma quella sera era lì. Perché?

Non... Non lo so.

Era lì per lei?

No.

Beatrice, riconosce questo braccialettino?

No.

E' stato ritrovato nella macchina di Mauro Fontana.

Sono incise le iniziali dei suoi genitori.

Suo padre dice che è suo, ma è facile constatare

che questo braccialetto è troppo piccolo per il polso

di un uomo adulto.

che cosa è successo quella sera?

Ha incontrato Fontana?

E' salita su quella macchina o no?

Basta, lasciala stare!

Silenzio!

Mi stava aspettando.

e mi ha costretto a salire in auto.

Ha detto che... che non aveva parlato con mio padre,

ma che l'avrebbe fatto.

E...

E che mi avrebbe denunciata.

Dipendeva da me.

Rivoleva l'orologio.

Ma anche altro.

ma ha iniziato a stringermi.

E mi ha detto che se non ci stavo avrebbe parlato.

E l'ha colpito.

Sì, ma era solo per difendermi.

Volevo che la smettesse.

Non ho altre domande.

Avevi detto che gli chiedevi solo della botta in testa!

Già mi aveva scagionato!

C'erano buone possibilità, ma io preferisco la certezza.

Te l'ho detto che era una merda, come tutti gli altri.

- Giada... - Giada, vieni qui!

il nostro lavoro è finito.

Mi scusi, avvocato.

Si figuri.

Noi vogliamo che i nostri clienti siano liberi, non che ci amino.

E adesso cosa succederà?

Di sicuro risponderà del furto, però direi che il peggio è passato.

L'altra ragazza?

Legittima difesa?

Se il padre vorrà, ci penseremo noi.

Ci penserà lei.

Bellissima!

Ah!

("SWING SWANG SWUNG" STAR LEFFRIERE)

- LIGAS: Prego. - MARTA: Ah, grazie.

Carissimo!

Buonasera.

- Buonasera, avvocato. - Buonasera. - Buonasera.

- Tieni. - Grazie.

Marta... la bocca.

Che vuoi?

All'università non le facevano le feste così.

Ci sediamo?

Chissà quale sarà il nostro tavolo.

Lo stesso nostro.

Immagino non sia un caso.

ELENA: No.

E' stata una nostra esplicita richiesta.

Ci è sembrato il momento giusto per cominciare a mostrarci insieme.

Quindi gli inglesi hanno detto "yes"?

E non solo. Abbiamo saputo che stasera

lei riceverà un premio prestigioso.

Ci piacerebbe se, nel suo ringraziamento, potesse annunciare

il suo futuro in Philips e Davis.

Mh?

Scusate!

Marta Carati, futura stella di questo firmamento.

Mario Avanzi, Elena Albieri, studio Philips e Davis.

Molto piacere.

vi prego di prendere posto

perché la serata sarà lunga.

Vogliamo accomodarci?

Grazie.

a questa nuova edizione

E siamo arrivati, finalmente, ai premi più importanti.

Annunceremo tra poco l'avvocato dell'anno.

Ma intanto, il Milano Legal Award allo studio legale

che si è distinto in questo anno giudiziario.

"Per l'impegno costante nel garantire servizi legali"

"di eccellenza e per la straordinaria capacità di affrontare"

"le sfide del diritto, che ne fanno un modello di riferimento."

..Studio Petrello e Associati!

l'Avvocato Michele Petrello.

Se volete fare causa allo scultore, noi siamo a disposizione.

(RISATE)

che ricevo con grande onore.

del mio splendido team!

e l'integrità.

Grazie di cuore!

..vi rubo ancora pochi secondi.

di ombra in questa serata di festa,

ma...

..è una questione delicata...

..che ci tengo ad affrontare con trasparenza.

Mi è arrivata notizia che un ex collaboratore del mio studio,

l'avvocato Lorenzo Ligas...

all'Ordine degli Avvocati

ancora alle mie dipendenze.

..l'attività mia, dei miei colleghi...

di questo splendido premio.

di questa occasione per...

la totale disponibilità a collaborare

- Grazie. - Grazie.

Sospenda ogni annuncio. Revochiamo la nostra proposta.

Ehm... scusate.

Scusate, ma... come si dice, questo è il bello della diretta.

per il miglior avvocato dell'anno.

("2+2=5" RADIOHEAD)

va a...

..a Gaetano Arpaio!

Sottotitoli a cura di SKY ITALIA

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