All language subtitles for Morgane.Detective.Geniale.2x03.Made.In.France.iTALiAN.WEBRip.XviD-Pir8.it

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Original subtitles

Maggiore Lenormand

istruttore del reparto

per il reclutamento della polizia nazionale.

Tranquilla. Allora, mi risulta

che abbia commesso dei piccoli errori in passato

e che il suo reintegro in polizia dipenda da questo stage.

Sicuramente avrà pensato

"Si parlerà di procedura penale"

"non fa per me, non ce la farò". Non abbia paura.

Ci penso io.

Ho deciso di partire dalle basi

nella sala del pronto intervento

dove i cittadini collaborano alla sicurezza nazionale

denunciando i reati. - Wow.

Allora ragazzi, come va ?

Lavorano qui.

Bene, ma ora faccia attenzione.

Qui il minimo errore può avere conseguenze drammatiche.

Le chiedo di osservare con attenzione...

- Pronto ? Qui è la polizia. - Che fa ?

- Pronto ? Sì ? - Me lo dia. - Ci penso io.

Come ? D'accordo.

Ascolti, le mando immediatamente l'esercito.

- Ma quale esercito ? - Ciao, buona giornata.

Ma si rilassi. Era un vecchio brontolone

che dice che c'è casino a casa sua. Niente di che. - Cosa ?

Aspetti, no ! Io !

Salve, la polizia è qui per lei.

Che spasso ! E' ? Sì, l'ascolto.

Come ?

No, aspetti... chi ha sparato, scusi ?

(al telefono) E' morta, le hanno sparato.

Dove si trova ? Pronto ?

(al telefono) Io sono la prossima.

Ha riagganciato.

- Sembrava una cosa seria. - Oh mamma.

Il numero è intestato a Nicole Guerroni

rue Pompidou, alla Madlene. - E' a soli cinque minuti.

- Andiamo. - No, la prego. Facciamo le cose come andrebbero fatte.

Sta stravolgendo la normale procedura.

Gli operatori telefonici non intervengono sul campo.

Finga d'aver fatto il corso di intervento operativo.

Ma insomma, sono io che decido qui.

Non risponde.

- Spari alla serratura ? - Cosa ? - Ho detto: "spari". - Non si può.

Dietro la porta c'è una donna che sta per morire

quindi lo faccia, ignori il manuale.

- Buongiorno. - Ah beh, buongiorno.

- Nicole Guerroni ? - Sì.

- Maggiore Lenormand. Siamo qui, ci ha chiamati. - "Chiamati" ?

Non capisco.

Lo tengo sempre qui.

Il suo cellulare è stato usato per segnalarci un omicidio.

- L'ha prestato a qualcuno nelle ultime ore ? - No.

Il mio gatto.

Vieni... quanto sei grosso.

E' evidente che un simpaticone le ha rubato il cellulare

per fare uno scherzo. Succede spesso.

Una volta un tizio mi ha telefonato

per dirmi che ero cornuto.

Impossibile, dato che sono celibe.

- Signora, vuole denunciare ? - Denunciare cosa ?

Il furto, per il cellulare.

Aspetti, mi permette di... ? Provo una cosa.

[SEGRETERIA TELEFONICA]

- Niente. - Pazienza.

Bene signora Guerroni, non vogliamo disturbarla oltre.

Se il suo cellulare saltasse fuori

ce lo faccia sapere, ok ? - Ma certo. - Buona giornata.

No, aspetti, ci sta mentendo.

Era la sua voce al telefono.

Magari l'assassino è ancora in casa.

- Facciamo una perquisizione. - Signora

mi pagano una miseria, siamo d'accordo

per insegnarle il mestiere, non il contrario.

In questo caso i miei 17 anni di esperienza portano a una conclusione

lo scherzo telefonico.

Secondo me dovrebbe fare una perquisizione.

Lei è uno strazio.

(Lenormand sospira)

- Che c'è ? - Non chiude la porta ?

E' incredibile. Dove vive ?

(balbettando) Morgane

sono tre settimane che vivete da me.

Sì, lo so che avete chiamato un agente immobiliare

e mi... mi domandavo...

Gilles piantala di scusarti.

- Sii più chiaro e diretto. - Ok, d'accordo.

Eliot sono tre volte

che svuota la schiuma da barba nel mio letto.

Ludo purtroppo non lava mai il vetro

dopo la doccia.

Tu non hai mai fatto la spesa nemmeno una volta

anche se cenate da me tutte le sere.

Sei troppo debole, sii forte.

(urla) E poi questa è casa mia !

- Ecco qua. - Vado bene ? - Certo.

Quindi, d'ora in poi sono io

che decido cosa si guarda alla TV. - Sì, esatto.

Se non ti sta bene, non ti rimane che...

Te ne puoi anche andare.

Cavolo !

Cavolo, però...

Morgane, non è perché sei intelligente

che puoi approfittarti del mondo.

[SQUILLI DEL CELLULARE]

Questa cosa è davvero... è davvero... è lei.

- Vai. - Morgane ? Sì, pronto ?

E' un bene che tu abbia chiamato

perché dobbiamo parlare di... cosa ?

"Localizzare un telefono" ?

Beh, senza il permesso del procuratore...

Sì, beh, io... Sì, me ne occupo subito.

Ascolta Morgane, a che punto sei

con la ricerca della casa ?

No, in effetti l'ho sentita super stressata

e ho capito che non era il momento. - Già.

Questa è la parte più delicata della formazione

la sicurezza stradale.

Bene. Lei che ama l'azione

si divertirà un casino

come dicono i giovani. - Ah sì ?

L'autovelox è un modello 211

un piccolo gioiello tecnologico.

E' il fiore all'occhiello della nostra istituzione.

Lo confesso, erano anni che volevo provarlo.

- E' capitato con lei. - Che bello. - Li beccheremo.

Ecco è partita. Eccola.

Arriva un auto. La inquadri.

- Ok. - Quanto ? - Sono 68.

Avrei detto di più.

Riproviamoci, su.

Sento qualcosa. Eccola.

- Ce l'ha. - Sì, ce l'ho. - Inquadrata ?

- Quanto ? - Sono 69. - Non è possibile, ha fatto "bip".

- Lo dice lui. - E' manomesso.

- Non è possibile. - Andiamo via, ho capito.

- Ho capito. - No, dobbiamo prenderne una. E' incredibile.

- Che strazio. - Sarà orgogliosa di averlo fatto

e le dico che ce la faremo, mi creda.

Ho capito.

Lo resetto, ci siamo.

Quando fa "bip" è fantastico. Ecco qua.

(al telefono) Le hanno sparato.

"Chiamati" ?

Bene, ora è perfetto.

- Ci siamo. - Porca miseria, ha chiamato la vecchia.

Eccoci, dobbiamo solo aspettare che arrivino.

Così è un'altra cosa.

[PNEUMATICI CHE STRIDONO]

Alvaro ! Alvaro !

Gilles ?

Hai chiesto tu di localizzare questo telefono ?

E' alla Madlene. Che storia è ?

- Che storia ? - Di che si tratta ? - Cosa ? - Non ci capiamo ?

Di che si tratta ?

- Che succede a Madlene ? - Non so, sarà un errore.

E' un errore.

Maggiore Lenormand, va tutto bene ?

Che ci fa quella pazza in polizia ?

- Maggiore, mi dispiace. - Mi ha rubato l'auto.

Ho dovuto fare l'autostop per tornare a Lille

e con l'uniforme e l'autovelox nessuno si è fermato.

Capisco.

Con il tempo

ci si abiterà... oppure no.

No, ha gravi problemi psicologici.

Mi ha trascinato alla Madlene per uno scherzo

e mi ruba l'auto.

- Ha detto alla Madlene ? - Sì.

Alla Madlene.

Tu che ne dici, Gilles ?

E' un caso ?

C'è qualcuno ?

Ehilà ?

[PORTA CHE SI APRE]

Prendete quello che volete.

Merda Karadec ! Mi ha spaventata a morte, maledizione.

- Che diavolo ci fa qui ? - Sono io a domandarglielo.

E' stata appena reintegrata

e fa irruzione in casa d'altri ? - Ho suonato

e non c'era nessuno, e non ho fatto irruzione

ma c'era una chiave nella grondaia, quindi...

[TONFO DAL PIANO DI SOPRA]

No, resti qui.

[MIAGOLIO]

Ma tu sei qui.

Allora, dov'è la tua padrona ?

Ah beh, è qui.

Nicole Guerroni, 69 anni

mai sposata e non ha figli.

Gestiva una scuola di danza a Lille.

Dovrebbe essere stata soffocata intorno alle 19

un'ora prima del vostro arrivo.

Alle 15 chiama per segnalare un omicidio

e quattro ore dopo muore nel letto.

- Forse l'assassino l'ha uccisa perché non lo identificasse. - Sì.

Se ha visto uccidere qualcuno

perché ha mentito a Morgane e al maggiore ?

Bella domanda.

Forse l'hanno minacciata.

Dobbiamo scoprire di chi stava parlando

quando ha chiamato

e se esiste una seconda vittima.

Oh mamma.

Oh cavolo.

Ehi, Karadec !

Ho trovato il cellulare della vittima.

Karadec, che cosa fa ?

- Ho trovato il telefono e sa dove ? - No.

Nella pattumiera. Ha il caricabatterie ?

Cosa fa ?

- Lo accendo. - E quindi ?

Sì, ha chiamato la polizia.

- Una Lucie l'ha chiamata tre volte. - Lucie Morvan.

Sì, il suo numero di telefono è sul frigo.

Lavora con lei alla scuola di danza.

Ok, la interroghiamo domattina.

No, per me non va bene domattina.

Ludo è già d'accordo per vedere una casa.

Che differenza fa se la spostiamo di due ore ?

In realtà no, Morgane, mi dispiace.

Non è la polizia che deve adattarsi a lei.

E poi domani... allo stage, no ?

- Questa cosa la diverte, eh ? - Cosa ?

- E' felice di vedermi soffrire. - No.

- Ma come no ? - No, davvero.

Ma certo, questa grande umiliazione di rimandarmi a scuola.

Forza, vada via.

Siete pronti ?

Dunque, ci sono quattro belle stanze.

C'è un altro bagno qui oltre a quello di sotto.

- Ci sono due bagni ? - Sì.

Vedo che a loro piace.

E ora il pezzo forte della casa

il magnifico giardino di 42 metri quadrati esposto a sud.

Wow, c'è un laghetto, ci metterò le rane.

Prima posizione, signorine.

Port de bras, molto morbide.

Dégagé, seconda posizione.

Demi-plié. Controllate che le caviglie non ruotino

addominali tenuti. Brave così, abbassate le spalle.

Bene, facciamo una pausa.

- Lucie Morvan ? - Sì ?

Mi dispiace interrompere la lezione.

Ispettore Karadec, polizia giudiziaria.

Il tenente Vandraud. Gilles ?

E' a proposito di Nicole Guerroni. Possiamo parlarle ?

No, salgo io per primo.

A quel prezzo avremmo potuto prenderla.

Chi se ne frega se il vicino suona la batteria ? Pensate solo ai soldi.

E' la casa per cui saremo indebitati per i prossimi 25 anni.

- Scusatemi se sono prudente. - Eppure abbiamo visto belle case.

- Giusto. - Quella con la mansarda era bella.

- Ah, sì, era bella. - Sì.

Solo che c'erano travi di pioppo e porte di abete

quindi come casa a 4 stelle per le termiti è perfetta.

Ah, quella col camino.

- Sì, era carina. - Sì, ma ha il tetto zincato

con il riscaldamento globale tanto vale investire in un forno.

E quella con la cabina armadio a Ronchamp ?

Ah, avete dimenticato che il penultimo proprietario

si è fatto esplodere il cranio lì dentro ? Vibrazioni negative.

E se la casa fosse stata costruita su un antico cimitero indiano ?

Non avete visto "Poltergeist" ?

Va bene, non importa.

Mi ringrazierete quando la casa che non avete grazie a me

sarà divorata dal marciume.

Morgane ? Che cos'hai, andiamo troppo veloci ?

No, no.

- No ? Sei sicura ? - Sì che lo sono.

Stai facendo impazzire tutti gli agenti immobiliari

con la tua indecisione

e non hai chiesto a tua madre di fare da garante.

Se non sei pronta possiamo tornare in affitto.

Ma io sono pronta, sono più che pronta.

Sai che c'è ? Torno al lavoro e ci vediamo stasera, ok ?

Sì, ci vediamo stasera.

- Ti amo. - Ti amo anch'io.

- Buona giornata. - Sì. Ragazzi, ci vediamo stasera.

- Ciao. - Ciao.

La sua titolare ieri ha chiamato la polizia

per dire che aveva assistito a un omicidio.

- Un omicidio ? - Sì. Ieri ha cercato di contattarla

più volte nel pomeriggio, posso chiederle perché ?

Ma certo. Aveva dimenticato di venire a lezione

e quando non mi ha risposto, sono passata a casa sua

per vedere se era tutto ok. Non mi ha aperto e me ne sono andata.

Ok.

Maledizione, la spesa.

La spesa.

La sera ?

Mi scusi.

Risponda.

La sera, ok.

- Ha incontrato qualcuno lì ? - No.

Beh, uno o due passanti, ma nessuno che conoscessi.

Poi è tornata a casa subito ?

Sì.

Chiedo scusa.

Morgane, sto lavorando.

Qualcuno faceva la spesa per la nostra vittima.

- Dobbiamo scoprire chi è. - La spesa ?

Sì.

C'erano due confezioni d'acqua, 18 litri

e non le ha portate la nonnina, riusciva appena a sollevare il gatto.

Forse se l'è fatta recapitare. Mi disturba per questo ?

Sì, perché quando sono andata lì alle 15 dopo la telefonata

le confezioni d'acqua non c'erano più, dunque...

Dunque chi l'ha vista viva per ultimo ?

Infatti. Karadec ? Kara...

Va bene.

Mi scusi.

Sa se Nicole si faceva consegnare la spesa ?

C'è un vicino di casa che l'aiuta

quando ci sono cose pesanti da portare.

Ok, lei conosce questo vicino per caso ?

Buongiorno. Signor Maurin ?

Sì ?

Ispettore Karadec, squadra anticrimine.

Tenente Vandraud. Possiamo entrare un attimo ?

Certo.

Ci dispiace informarla che la sua vicina, la signora Guerroni

è morta ieri sera.

E' stata uccisa.

Non lo sapeva ?

Sappiamo che di tanto in tanto le consegnava la spesa.

E' andato da lei ieri ?

Sì.

Le ho portato la spesa alle 17, ma andava tutto bene.

Stava pulendo per caso ?

Io vivo con mia madre, le piace che sia pulita.

Ah.

Quattro ore prima della sua morte

ha chiamato la polizia per denunciare un omicidio.

Ha notato qualcosa di strano ieri nel quartiere ?

- No. - Ne è sicuro ?

Perché sa, la signora Guerroni era in grado di vedere tutto qui.

Dov'è sua madre ?

Non è in casa ora.

E' uscita.

Cosa c'è in quei sacchi ?

Sono cose che devo buttare via.

- Stia fermo. - Si inginocchi.

- Ma che state facendo ? - In ginocchio.

A terra, signor Maurin.

Di chi è questo sangue ?

- Non lo so. - E' di sua madre, non è così ?

- No. - La chiamiamo

ma il suo cellulare è spento.

Quello non è un vestito di mia madre, è della signora Guerroni.

Mi ha dato quel sacco per metterci le sue vecchie cose e poi gettarle.

Le danno sacchi da buttare e li porta a casa ? Come mai ?

Signor Maurin, la sua vicina, che ha la visuale del suo salotto

ieri ha chiamato denunciando un omicidio.

Sua madre è introvabile e la vicina è stata trovata morta. Che pensa ?

Io non ho ucciso nessuno, lo giuro.

Dov'è sua madre ?

- Lei è andata a fare la spesa. - In quale negozio ?

- Mi ricorda il tipo di "Psycho". - Già.

(computer) Non lo sa ? E' uscita a piedi o in auto ?

Karadec è troppo aggressivo. Lo sta provocando, è chiaro.

E' una tecnica che imita l'atteggiamento del sospettato.

E' uno degli approcci del corso di profiling

che ho seguito l'anno scorso.

Quel corso online di un'ora e mezza ?

Devi metterti nella testa dell'assassino

rivolgere la sua intelligenza contro di lui.

Far confessare questi sociopatici non è una scienza, è un'arte.

E questo sei tu che lo dici

o forse è Morgane che te lo insegna ? Magari.

Pronto, Forestier.

Sì, resto in attesa.

Quello che ho imparato dall'esperienza con Morgane

è di fidarmi del mio intuito, e il mio intuito mi dice

che quel tizio ha ucciso sua madre, che la vicina l'ha visto

e che lui l'ha soffocata per evitare che lo denunciasse.

Salve. Sì, salve, signora Maurin.

Beh, sì.

Beh, ci dispiace tanto.

- Beh, sì. - E' chiaro.

Sì, glielo passo. La mamma di Marc.

E per finire

all'interno della direzione centrale troviamo l'anticrimine

che lei conosce

la tutela degli esseri umani, il traffico dei beni culturali

la falsificazione monetaria, il traffico stupefacenti

e l'antiviolenza. Lo so che sono molte cose da ricordare

ma non si preoccupi, tranquilla, abbiamo fatto il lavoro più grosso.

Il più grosso.

Sei grosso, quanto sei grosso.

- Scusi ? - Sapevo che avrebbe avuto domande

abbiamo affrontato tante cose. Prego, dica.

Quando si passa al livello pausa ?

Se non faccio pausa avrò problemi ad assimilare tutto questo.

Beh, capisco. In realtà non ci sarebbe, ma vada.

- Vada pure. - Grazie.

Per una piccola... faccia una... va di fretta, eh ?

Sappiamo che Marc Maurin non ha ucciso la madre

e che i vestiti glieli ha dati la vittima.

Il sangue sull'abito potrebbe essere

della donna che Guerroni ha visto uccidere ?

E' possibile, sì. I risultati quando arrivano ?

Non dovrebbero tardare.

Spero che la banca del DNA ci dia un riscontro

perché in Francia non sono state denunciate donne scomparse ieri.

- Ragazzi, abbiamo un cold case. - Un cosa ?

Un cold case. Un vecchio omicidio irrisolto.

- Non guardate le serie americane ? - Io sì.

- Ci dice perché ? - Il suo gatto è ingrassato.

- Ah. - Dalle foto del fatto

che la signora Guerroni ha in salotto, ad oggi...

ha preso tre chili.

Non mi sorprende, vista l'enorme quantità di cibo che gli da.

Avete visto la ciotola ? Era stracolma.

I micioni castrati non corteggiano le micette

quindi se non si regola la loro alimentazione

ingrassano come i preti.

Dove vuole arrivare esattamente ?

La nonnina è un'ex ballerina, giusto ?

E' magra come un'acciuga, sicuramente è stata a dieta tutta la vita.

E ingozza il suo gatto ? Ah, beh, no. E' incoerente. A meno che...

A meno che...

Ok, voglio svelarvi il mistero, ma dovete collaborare.

- A meno che ? - A meno che l'abbia dimenticato.

Gli da da mangiare tutto il giorno

perché si dimentica di averglielo già dato.

- La nonnina ha l'alzheimer. - L'alzheimer ?

Riflettete, spiega tutto. Perché ha bisogno del foglietto

per sapere come funziona il microonde ? Perché è convinta

le abbiano rubato il telefono ? E' nella pattumiera. Perché chiama ?

- Polizia, la ascolto. - Aspetta.

- Delirava quando ha telefonato ? - No. Non delirava, ricordava.

Il morbo di alzheimer attacca la memoria

ma non rosicchia i ricordi allo stesso tempo.

Questa è detta "teoria Ribot", dal nome di un francese

del 19° secolo, Théodule Ribot, con un nome orrendo

ma con molto talento. Ha scoperto che quando si diventa anziani

i ricordi recenti svaniscono prima di quelli vecchi.

Di conseguenza, il cervello si confonde

e confonde il passato con il presente.

Ecco qua.

- Oh. - Ci sta dicendo

che l'omicidio di cui ha parlato ieri è successo anni fa ?

- E' incredibile, lo so. - Infatti, proprio così.

Sono arrivati i risultati di laboratorio

e il sangue sull'abito non è di Nicole Guerroni.

Secondo loro è sangue vecchio di 20 anni o più.

L'autopsia fatta sul corpo di Nicole Guerroni conferma l'alzheimer.

Riordinando avrà trovato quel vecchio abito macchiato di sangue

si è ricordata dell'omicidio a cui aveva assistito e ci ha chiamato.

Quindi tace per tutti quegli anni

e all'improvviso ogni cosa torna a galla a causa dell'alzheimer ?

- E' davvero pazzesco. - Lo so.

Pensi che l'abbia uccisa perché temeva che parlasse ?

Sì, è possibile

però in questo caso quell'omicidio potrebbe essere avvenuto 50 anni fa.

Visto che ignoriamo la vittima

è che l'unico indizio che abbiamo è un vecchio abito pieno di sangue

come conti di procedere ?

Allora, che cosa ci racconta quest'abito ?

Ah, beh, guardate un po' qui.

Le cuciture sotto le braccia sono belle, eh ?

Nessun segno di sudore.

Quindi, possiamo dedurre che il vestito era quasi nuovo

quando è stato spruzzato di sangue

e di conseguenza, se troviamo l'anno di fabbricazione

avremo l'anno del nostro cold case. E' già un inizio, no ?

- Già. - Bene. Ah, guardate l'etichetta.

- Che c'è scritto ? - Made in France.

Made in France ?

Non so voi, ma io è parecchio che non compro

un capo economico fatto in Francia. Da quanto ? Dagli anni '80, no ?

Quindi elimino tutti i casi dopo il 1980.

Esatto.

- E questo ci da... - E questo ci da...

Ce ne da 1564.

Ok, ok.

Che altro abbiamo ? Ah.

- Capito ? Non fa rumore. - Beh, un pochino.

- Un po' lo fa. - Intendo che è debole.

Non si sente così forte. Insomma, forte come...

Beh...

Elimina pure tutti i casi precedenti agli anni '70

visto che questa non è una chiusura lampo di ferro.

Le cerniere in plastica sono apparse negli anni '70

per sostituire le tradizionali, che fanno più rumore di questa.

E passiamo da 1564...

- A 145. - Niente male.

Sì, niente male.

- Non ho detto l'ultima cosa. - Che è ? Avanti, dica.

Aspettate, voglio fare una prova.

- Rullo di tamburi. - Oh, Morgane, sicura ?

Guardate.

Non brucia ma si scioglie.

Quindi, se si scioglie è di nylon.

Allora, il nylon è apparso nel '35

scoperto da un tizio di cui ho dimenticato il nome.

Ha giocato al "Piccolo Chimico", creando la prima fibra sintetica

a partire dal petrolio e da un mucchio di altre schifezze

perciò la particolarità del nylon è che è super resistente

ha rivoluzionato la vita delle donne.

Purtroppo c'era un problema, il nylon è fatto con le stesse materie prime

della polvere da sparo, quindi durante la guerra

tra calze e polvere da sparo hanno scelto la polvere.

Beh, comunque.

All'inizio degli anni '70 il nylon è tornato di moda

fino alla crisi petrolifera del '73

quando purtroppo non c'erano più le materie prime.

- Quindi niente nylon. - Niente nylon.

- E siamo nel '73. Quanti casi ? - Ah. 37.

- Qualcos'altro ? - Non sono mica una maga, dai. 37.

Potete partecipare anche voi, no ?

Nicole Guerroni, quando ha chiamato, ha detto "le hanno sparato".

Quanti di quei 37 sono morti così ?

- Porca miseria, Le Normand. - Non è lui, Morgane.

- No, tranquilla. - Uccisi da un'arma da fuoco sono 9.

Aspettate, c'è qualcosa.

Il 15 giugno del '72. Una sparatoria.

Una giovane donna trovata in un campo vicino a Roubaix

e guardate cosa indossava.

- Trovato. - Stesso vestito di Nicole Guerroni.

- C'è il nome della vittima ? - No, non l'hanno identificata.

- Merda. - A parte un testimone

che ha visto una Citroen allontanarsi dalla scena del crimine

il fascicolo è vuoto.

- Mi starebbe bene, no ? - Perché aveva lo stesso vestito ?

Sono costumi di scena, forse l'insegnante la conosceva.

Salve, ispettore, le posso parlare ?

- La tipa degli affari interni ? - Sì.

E che cosa vuole ?

Ci tenevo a dirle che i miei superiori

hanno finalmente concluso l'indagine sull'incidente.

Lei è ufficialmente assolto.

Grazie, io la ringrazio per essere venuta qui per dirmelo.

Si figuri.

- Vado. - Aspetti, no.

Siccome io...

Visto che non indago più su di lei, ho pensato che forse potremmo...

andare a cena.

A cena ?

- Sì. Stasera ? - Davvero ? Stasera ?

Vuole dire a cena noi due stasera ?

Sì, con l'obiettivo di esplorare la possibilità

di un'amicizia tra noi.

Ah.

Ecco, scusi se l'ho messa a disagio.

Se non vuol venire a cena

questo non inciderà affatto sul mio rapporto su di lei ovviamente.

Alle 20. D'accordo ? Le manderò l'indirizzo.

Quando mi hai invitata a pranzo

pensavo che saremmo andate in un posto un po' più...

non lo so, un po' meno...

Ma stai scherzando ? Questo è il mio posto preferito.

- Ah, ok. - E' il miglior kebab di Lille.

Molto bene. Senti, immagino che tu abbia qualcosa da chiedermi.

Stiamo comprando una casa e ho bisogno di te come garante.

Tu comprerai una casa ?

Sì, perché ?

No, no, è bellissimo

ma non so, sei sicura ?

Perché indebitarsi per 25 anni ?

- Lo farai con Ludo ? - Sì, sì, con Ludo.

Che c'è ? Hai problemi con Ludo ora ?

No, con lui no, lui è perfetto.

Ah, ecco, sono io il problema.

Devi riconoscere che non sei esattamente un esempio di stabilità.

Ok, dimentica tutto. Adesso devo lavorare e me ne vado.

Oh, sei così permalosa.

Va bene, ok per la garanzia.

Se dici che tu e Ludo siete pronti io vi appoggio.

Grazie, mamma. Grazie.

Sai che ti dico ?

Compreremo questa casa con o senza il tuo aiuto

e vivremo lì per sempre felici e contenti

quindi è meglio che ti ci abitui.

Ne sono sicura, tesoro mio, sono sicura

e poi, alla peggio la potete sempre rivendere.

Sei assurda, sei proprio assurda.

Questa donna è stata assassinata nel '72.

Non conosciamo la sua identità

ma pensiamo che il suo capo la conoscesse

e abbia assistito alla sua morte.

Non so proprio chi sia.

Signora Morvan, stando alle informazioni

Nicole ha aperto questa scuola nel '72, poco dopo l'omicidio.

- Sa che cosa faceva prima ? - No, mi dispiace.

L'ho conosciuta quando sono arrivata a Lille, nell'87

e credo che prima di diventare insegnante

facesse parte di una compagnia, però non le piaceva parlare di questo.

[SQUILLI DEL CELLULARE]

Mi scusi tanto.

Bene, andate alla sbarra, passiamo alle glissade.

Morgane, se ha un lampo di genio faccia presto.

No, in realtà il vuoto.

No, nessun lampo di genio, nemmeno una piccola scintilla, e lei ?

Ah. Ok, quindi chiama per non dirmi niente in piena indagine ?

No, in realtà la chiamo per informarmi

per sapere se va tutto bene. Sono preoccupata.

- Aspetta. - Era negli archivi della scuola.

L'atto di vendita dell'edificio, giugno '72.

Due settimane dopo l'omicidio. E guarda che c'è scritto.

Acquistato per Nicole Guerroni da una società chiamata SVB.

Suona un po' strano. Esiste ancora questa società ?

Pare di sì, hanno un bar a Saint-André, il "Black Pearl".

Dobbiamo verificare se qualcuno ha comprato il suo silenzio.

Aspetti, che cos'è il Black Pearl ?

- Senta, cos'è il Black Pearl ? - Devo lasciarla, Morgane.

No, Karadec.

Kara ? Ma guarda.

Signora Alvaro ?

- Porca puttana. - Va tutto bene ?

Vedo la borsa.

Merda.

Allora, senta.

Sono al corrente.

Ho parlato con il commissario e mi ha spiegato tutto.

Le sue capacità cognitive e il resto.

Quindi, ora capisco il motivo

per cui ha queste difficoltà d'apprendimento.

Inoltre non ho mai lavorato con studenti disabili.

Quello che le propongo è di fare degli sforzi durante le lezioni

nient'altro, per mettermi al suo livello.

Allora, mi dica lei che cosa vorrebbe fare.

Sa cosa mi piace di più del fare la poliziotta ?

- No. - Essere sotto copertura. - Ah.

Tu che ci fai qui ?

- Sei qui per il casting ? - Esatto.

Il fisico c'è.

E una rossa mi manca.

Oh.

Allora su, mostrami cosa sai fare.

- Che cosa vuol dire ? - Beh, danza.

E' diverso dalla scuola di danza, eh ?

Lui che ci fa qui ?

Ah. Ispettore Karadec, tenente.

Beh, non è come pensate.

No, no, perché noi siamo sotto copertura.

Lavoriamo.

- Volete bere qualcosa ? - No, grazie.

D'accordo.

- Alvaro ? Dov'è ora ? - Ah, non ne ho idea.

Qui non c'è.

Ma stai scherzando ?

Afferra il palo.

Dimmi, tu lavoravi già qui nel '72 ?

Lascia stare la mia età, non sono io che devo agitare il sedere. Il palo.

Mi stai prendendo in giro ? Questo non è "Flashdance".

E dimmi, come funziona da voi con le risorse umane ?

Avete dei registri per caso ?

Devi farmi una capriola, ok ? Il palo.

Ce la faccio. Ok.

Maledizione.

Guardate cosa indossava. Mi starebbe bene, no ?

Si somigliano molto i vestiti, sono costumi di scena.

- Di chi è questo sangue ? - Non è di Nicole.

Secondo loro è sangue vecchio di 20 anni o più.

Tu conosci quelle due ragazze lì ?

Karadec è arrivato. Eccomi.

Oh, cavolo.

- Che cosa si è perso. - Ispettore Karadec, polizia.

Potrei farle qualche domanda ?

- Scusi, lei non beve ? Posso ? - Morgane.

- Non lo beve. - Sì, ma neanche lei può.

Stiamo indagando sull'omicidio di una donna avvenuto 50 anni fa.

Che cosa può dirci di lei ?

Il suo nome d'arte era "Touli".

E' scomparsa da un giorno all'altro, però non immaginavo fosse già morta.

Conosceva il cognome di Toulip ?

Mi dispiace, ma a quei tempi

le ragazze che ballavano qui erano discrete sulla loro identità.

L'altra ragazza nella foto si chiama Nicole Guerroni.

E' stata uccisa ieri.

Il suo nome d'arte era "Coco".

Lei e Toulip erano le star del locale.

C'è da dire che negli anni '70 il Black Pearl era un'altra cosa.

Tutta Lille faceva a gara per venire a ballare qui.

I poveri, i nobili, i peggiori criminali.

Dalle 22 alle 5 del mattino ero la donna più potente di Lille.

E Toulip e Coco erano le mie due piccole protette.

Erano venute a Lille per ballare

ma poi avevano formato una coppia che andava alla grande.

I clienti le adoravano

però loro volevano fare questo per tutta la vita.

Volevano aprire una scuola di danza insieme.

Ricorda l'ultima volta che vide Toulip ?

Un giorno non venne al lavoro

e Coco ci disse che era tornata dalla sua famiglia ad Amiens

il che non mi sorprese, perché spesso mandava loro dei soldi.

Pochi giorni dopo anche Coco diede le dimissioni

e al Pearl si chiuse un'epoca.

A parte un testimone che ha visto una Citroen

allontanarsi dalla scena del crimine.

Wow, accidenti.

E di chi era questa bellezza ?

Ah, beh, quella era "Bibì", era la mia macchina.

Le ho detto che gli affari mi andavano bene all'epoca.

Oh, sì, ce l'ha detto

però ha dimenticato di dirci che è stata lei a uccidere Toulip.

Poco dopo l'omicidio

quest'auto fu vista sul luogo in cui ritrovarono il corpo.

SVB. Presumo che siano le sue iniziali.

Erano sul contratto di vendita della scuola di danza.

Sara Van Berry ? Sara Van Bratte ?

Sara Van Brooke.

Quindi ha comprato il silenzio di Nicole

offrendole una scuola di danza.

E' stato un incidente.

All'epoca il successo del Pearl suscitava molta invidia.

Oltretutto, ero una donna in un mondo di uomini

e avevo molti nemici

soprattutto quell'idiota di Jean, che era il padrone del "Charleston".

Gli avevo rubato le ballerine migliori e lui si infuriò.

Una sera arrivò poco dopo l'orario di chiusura

era ubriaco da morire.

Tirò fuori un'arma dalla giacca.

Il proiettile mi sfiorò il viso

così presi la mia pistola, che avevo nascosto dietro il bancone del bar

e sparai.

Non mi accorsi che Toulip era alle sue spalle.

E invece di dirlo alla polizia comprò il silenzio di Nicole

che ha mantenuto il segreto

ma a causa dell'alzheimer lei temeva che potesse denunciarla.

Ma io non ho ucciso Cocò.

E' successo 50 anni fa.

Non ho avuto più nessun contatto con lei.

Sara Van Brooke ammette di avere ucciso Toulip accidentalmente nel 72

ma nega di avere ucciso Nicole.

Che è il caso non prescritto. Il suo alibi ?

Non è verificabile.

- Vuoi un caffè ? - Magari.

Senti, abbiamo due testimoni

che hanno visto Nicole Guerroni prima di morire.

Li ho convocati e gli mostrerò delle foto.

- Forse riconosceranno qualcuno. - Lo spero. Non è vero.

Che diavolo ci fa qui ? Dov'è il maggiore ?

Sta facendo un piccolo sonnellino al momento.

Sa, la stanchezza. Porca...

E' completamente sbronzo.

Danza per me.

Beh, sì, allora.

Non mi faccia iniziare a parlare del problema dell'alcolismo in polizia.

- Morgane, basta. - Sa cosa penso.

Gli affari interni mi uccidono.

Lo sa che se non fa le sue ore possono rifiutarsi di reintegrarla ?

Su, finirà il corso alla reception.

Con Jérome 2 di pressione no.

E per il resto, le piace lavorare alla reception con me ?

Proprio tanto, Jérome, proprio tanto. Tantissimo.

- Ah, beh, ecco. - C'è un signore.

Salve, ho un appuntamento con l'ispettore Karadec.

- Per identificare un sospettato. - Bene.

Carta d'identità.

Ok.

E le apparecchiature elettroniche nella vaschetta.

Nella vaschetta.

Non ne ha.

Cavolo, Jérome, è assurdo.

Il superpoliziotto la aspetta di là, vada pure.

Sul serio ?

Jérome, lei è nato così o le è successo qualcosa ?

- No. - Ah, c'è anche una signora.

- Sì. - Buongiorno, ho un appuntamento.

E' apposto. Non ha niente.

Mi hanno chiamata per riconoscere un sospettato.

Documento d'identità.

- E... - Apparecchiature elettroniche.

- Sono brava, eh ? - Sì.

- Nella vaschetta. - Ecco.

Sì.

- Me la dia. - No.

Non ho ancora finito. Deve aspettare che finisca.

Beh, sa che faccio ? La accompagno io.

- Ho paura si perda. A dopo. - Posso riavere il documento ?

- Buona giornata. - Arrivederci.

Venga, tocca a noi.

Non dovrebbe essere all'ingresso ?

Tutto a posto. Ho fatto il corso della vaschetta, l'ho capito.

D'accordo.

Ok. Allora, sa dirmi se riconosce qualcuna di queste persone ?

Se per caso le ha incontrate la sera dell'omicidio

vicino a casa di Nicole Guerroni ? Non c'è fretta.

La signora lì, al centro.

Credo avesse parcheggiato davanti a casa di Nicole.

Ne è sicura ?

Sì, abbiamo incrociato gli sguardi quando ero lì. Era lei, sì.

Una bellissima interpretazione.

Io le darei subito l'Oscar.

E comunque non è stata la numero 3 a ucciderla. No, è stata lei.

- Prego ? - Per favore

la pianti con questa sceneggiata.

Capisco che voglia dare la colpa a lei visto che ha ucciso sua madre

tuttavia non è una bella cosa.

Lo sa che viene da Amiens come Toulip ?

Ma ci sono più di 100.000 abitanti ad Amiens.

Ah, sì, ma davvero ?

Ma quante persone hanno sulla guancia destra

la stessa fossetta della madre, ah ? Sono pochi secondo me.

Sono sexy le fossette, le adoro. Mi piacerebbe averle.

E comunque ammetterà che anche quando tiene il broncio

ha un'aria familiare, no ?

E' sua madre che Sara Van Brooke ha ucciso nel '70.

Lei è la figlia di Toulip ?

Il suo vero nome era Sabine.

Quando ero piccola, lei venne a Lille perché voleva danzare.

E io allora andai a vivere con i miei nonni.

Aveva giurato che sarebbe tornata a prendermi.

E poi un giorno scomparve.

Ho sempre pensato che mi avesse abbandonata

e allo stesso tempo non volevo crederci.

Se ho iniziato a danzare è stato per lei.

Quando ho compiuto 18 anni

ho deciso di provare a cercarla.

E così che ha conosciuto Nicole Guerroni, cercando sua madre ?

Mamma parlava spesso di lei nelle lettere.

E quando le chiesi se sapeva dove fosse mia madre

mi disse che si erano perse di vista.

Però mi offrì un posto di lavoro nella sua scuola di danza.

Come ha capito quello che era successo ?

Quando sono andata a casa sua, era completamente persa.

Diceva che le dispiaceva per tutto, che si era pentita.

Io non ci capivo niente.

E poi ho compreso che pensava fosse mia madre.

E me l'ha raccontato.

Senza sapere con chi parlava.

Sono cresciuta senza madre.

Lei per tutti questi anni ha protetto la sua assassina.

L'ho guardata addormentarsi.

- Ehi. - Ispettore, anche lei qui ?

- Sì. - Beh, come dico spesso

per poter essere puntuali bisogna arrivare in anticipo, no ?

Sì, sì.

E' vero.

- Stava andando via ? - No, ho dimenticato il gel.

Ne porto sempre una scorta con me.

- Così se ne perdo uno... - Sì ?

- Ne ho un altro. - Ah.

Tenga.

Grazie.

Ok.

Allora, ci sediamo ?

- Prego. - D'accordo.

Dunque...

- Ho passato una bella serata. - Anch'io.

Mi perdoni.

Scusi, pensavo che...

Non si scusi.

Le Normand, è qui ?

[CONATI DI VOMITO]

Sta bene ? Ha bisogno d'aiuto ?

Starò bene.

No, sto bene. Sto bene.

E' sicuro ?

Sì, sì, ora sto bene.

Sto bene.

Non ha una bella faccia, sa ?

Ehi, vuole ridere ?

Guardi cosa c'è sul mio telefono.

Ammetterà che era proprio un bel bocconcino, eh ?

- Che ne pensa ? - E' il minimo che si possa dire.

- Si vergogna ? - Sì, un bel po'.

Bravo, maggiore.

So che non c'entra niente, ma ha compilato la mia valutazione ?

- Certo. - Sì ?

- Sì, le ho dato un bel 14. - E' meglio 20, no ?

Va bene, d'accordo, facciamo 20.

- Sì, è meglio. - E' meglio, sì.

- Servirà da lezione, se la merita. - Esatto.

D'accordo. Naturalmente dimenticherà.

Non so di cosa parla.

Perfetto. Va bene allora.

Però deve ammettere che ci siamo divertiti.

Sì, è vero, l'abbiamo fatto.

Abbiamo formato una bella squadra.

E' vero. Sì, è stato carino.

Molto bene. Arrivederci, Le Normand.

Arrivederci.

- Allora a presto. - A presto.

- E' stato fantastico. - Grazie.

E buona continuazione.

Non capita spesso di fare una seconda visita a quest'ora

ma la signora ha insistito tanto

ho l'impressione che vi deciderete finalmente.

Bene, è quella giusta. Dai, prendiamola.

- Prendiamola. - Cosa, dici sul serio ?

- Sì. - E la batteria del vicino ?

Vero. Ne prenderò una anch'io

mi rilasserà dopo le giornate trascorse in ufficio.

- Cosa ? - Dai, è quella giusta.

Sento che saremo felici in questa casa, evviva.

- Sì. - Sì.

- E' bellissima. - Abbiamo una casa.

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