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["WONDERFUL BABY" DI DON MCLEAN]
Buongiorno, ragazzi, la colazione è servita.
Il caffè è ottimo, lo hai provato ? Te lo verso, è buono.
- Vuoi altro caffè ? - Sì. Mangi lo yogurt ? - Prendilo.
Mi raccomando, finite tutti i vostri toast.
- Mangia qualcosa, su. - Dai.
E' assurdo che vi sia crollato il tetto.
- Si sa cos'è successo ? - Sì, papà ha piantato un chiodo.
Non è stato il chiodo a far crollare il soffitto.
- In parte, è stata colpa tua. - No.
E' che c'era acqua nel muro e le travi erano marce
ma non capisco come sia successo. Morgane, qualche idea ?
Di cosa ?
No, no.
Comunque, ringraziamo Gilles.
Grazie, Gilles, per averci accolti, perché eravamo messi male.
Figuratevi, non è nulla.
A dire la verità, sono lusingato che abbiate chiamato me.
No, sul serio, è una dimostrazione di fiducia, no ?
- Forse, tutti gli altri hanno detto no. - Sì ?
Comunque, voglio dirvi che questa è casa vostra
potete restare quanto volete
almeno finché l'assicurazione non avrà sistemato tutto.
- Volete altro caffè ? - No, per me basta.
- Aspetta. Morgane ? - Che c'è ?
- Abbiamo l'assicurazione ? - Cosa ?
Lo sapete che sono fobica per la burocrazia.
Dai, forse l'anno scorso ho dimenticato un paio di mensilità
ma è tutto sistemato, non mandano più lettere da un po'.
Come si fa senza assicurazione ?
Forse potete usare quella del vostro padrone di casa.
- Ecco la soluzione. - Andate d'accordo, no ? - Certo.
Nel peggiore dei casi, potete affittare un altro appartamento.
- E' quello che faremo, sì. - Avete entrambi un lavoro stabile
potete farlo. - Appunto, nessun problema. - Infatti.
Ho sentito gli Affari Interni
non posso fare nulla, Morgane è sospesa.
- Merda. - D'ora in poi non sarà coinvolta in nessuna indagine.
La vittima sulla D48 ?
Una donna, sulla trentina, le hanno sparato.
Il corpo è stato spostato e non ha più i vestiti addosso
non ci sono tracce di violenza sessuale
forse l'assassino non voleva fosse identificabile.
- Tienimi aggiornata, io chiamo Morgane. - D'accordo.
Ehi, guarda un po' chi c'è.
The star of the day, oh, limbo.
- Allora... - Morgane.
Contento ? E' stato scagionato dagli Affari Interni ?
- Congratulazioni, ispettore. - Grazie.
Che cos'abbiamo qui ?
La vittima è stata colpita alla schiena, in questo punto.
- Perché è con te ? - Ha avuto dei grossi danni a casa
dovuti all'acqua, ieri sera
e, ieri sera, insomma... Da quello che ho capito...
Poi, le hanno sparato al cuore.
- Un professionista. - Esatto.
Morgane, non può restare qui.
Sì, è vero, contamino la scena del crimine.
- Bonnemain, tira fuori i guanti. - I guanti ? I guanti.
Ecco qui, visto ? Non contamino più
anche se tutta questa plastica non va bene.
Che ve ne fate dei guanti usati ? Li riciclate, almeno ?
- In realtà, non dovrebbe proprio... - Ricevuto, mi copro tutta.
Dai, passami i copriscarpe.
Lo faccio solo perché è lei. La cuffietta, forza.
Sa una cosa ? Oggi è il suo giorno, obbedisco. Oplà.
-Tutto a posto. -Gli Affari Interni indagano su di lei.
E' sospesa, per ora.
Mi dispiace.
Sul serio ?
Sospesa senza retribuzione, mi prende per i fondelli ?
Non mi hanno lasciato alcuna scelta
si calmi, è solo per la durata dell'indagine.
Dovrei anche calmarmi ?
Ho rinunciato a un contratto d'oro per lavorare per voi.
- Sa una cosa ? Sono io che me ne vado. - Morgane.
- Morgane. Su, pensi solo... - Lei stia zitto, Giuda.
- Pensa non abbia capito il suo gioco ? - Cosa insinua ?
Fino a ieri era nei guai, e oggi scopro che hanno fatto fuori me
mi ha tradita per salvarsi la pelle. - Come può dirlo ?
- Non l'ho tradita, è chiaro ? - Certo, come no ?
- La tazza non era tua ? - Non importa, non la usavo.
Non ho detto niente che potesse pregiudicarla, niente.
- Ispettore ? - Che c'è ? - Notizie dalla scientifica.
Il DNA della vittima ha una corrispondenza, Laetitia Keller
era una poliziotta. - Una poliziotta ?
La retina.
Arrivederci, signori.
Buongiorno, signora Alvaro.
L'ho stretta troppo ? Vuole che sposti la macchina ?
Ok.
Ho esaminato i fascicoli delle indagini di Morgane Alvaro.
Prima di parlare con gli altri, vorrei mi chiarissi dei particolari.
Ho visto che ha rubato delle prove
e le ha portate a casa sua. - Era la sua prima indagine
c'è stato un malinteso, le ha riportate il giorno dopo
e, per evitare contaminazioni, ha usato guanti da cucina.
Ha anche conficcato un dardo nelle natiche di un superiore.
In questo caso, manca il contesto.
L'ispettore stava per essere ucciso da una rana velenosa
l'ha salvato. - Ha nascosto a casa una donna
ricercata per rapimento. - In quel caso
è stato un piano improvvisato
per trattenere la sospettata in attesa di rinforzi
ma si è confrontata con la squadra, ovviamente.
I tre figli che si porta sempre dietro ?
E' una madre single, il padre non c'è mai, non ha nessun altro.
Morgane è una vera eroina.
Vedremo se l'indagine ti darà ragione.
Si tratta di una sua collega, le hanno sparato.
Laetitia Keller, è morta.
Scusatemi.
Ho lavorato con Laetitia per circa sei anni.
Mi dispiace.
So quant'è difficile perdere un collega.
Vermi, ci credi ?
Dopo tutto quello che ho fatto.
"Sei stata sospesa, ma è temporaneo."
Sì, come no ? Non me ne faccio niente, io.
Sai che c'è ? Si mangeranno le mani
perché, senza di me, andranno a sbattere contro un muro
altroché.
Sa se il tenente Keller aveva dei nemici ?
No, era cresciuta in un istituto, senza famiglia
e qui le volevamo bene, era leale, instancabile
un poliziotto eccezionale.
La vittima è un poliziotto ? Non fatemi ridere.
La ragazza aveva delle escoriazioni sui gomiti
deve esserle accaduto qualcosa di molto brutto.
Inoltre, niente segni sui fianchi né sulle ascelle
ma lì avrebbe dovuto tenere la pistola e le manette
che sfregano in continuazione sulla pelle.
Quando ha visto Laetitia l'ultima volta ?
Ieri sera, qui, per festeggiare un collega
poi l'ho accompagnata a casa.
Dev'essere stata attaccata di notte, disarmata.
Aveva un'ottima mira, sapeva difendersi bene.
Un altro dettaglio, sulle unghie c'erano frammenti di resina
come se si fosse tolta le unghie finte.
La vedi una ragazza che si esercita a sparare con le unghie lunghe ?
Infatti no, nemmeno io.
Tra l'altro, non è neanche legale. Io lo so
perché quel fannullone lo ripeteva sempre.
Non era un poliziotto
e se non lo era, ma il suo DNA coincide con quello di un poliziotto
c'è una sola spiegazione
che quei traditori avrebbero già, se non mi avessero sospesa.
Buongiorno. Scusate il ritardo, ma ieri ho preso una sbornia.
- Laetitia Keller ? - Sì.
Sono gemelle, ebbene sì.
E' meglio stare con la mamma piuttosto che all'asilo.
Già.
Questa è la scuola della vita
ed è l'unica che conta davvero.
Sai una cosa ? Tu andrai forte alla scuola della vita.
Sarai brava.
Tramite gli assistenti sociali
abbiamo scoperto che sua madre aveva dato alla luce due bambine
lei e sua sorella.
I gemelli monozigoti hanno lo stesso DNA
e credevamo che fosse lei.
- Come si chiamava ? - Yaelle, Yaelle Garamboi.
Era un'insegnante, sposata, senza figli.
Poco dopo la nascita, fu adottata da una coppia di Arras.
Credevo di non avere nessuno.
Per tutto questo tempo, avevo una sorella
che viveva a un'ora da me.
Ha idea di chi sia stato ?
No, non si sa.
Il marito non si è ancora presentato a lavoro
e, per ora, è irraggiungibile.
Questa è lei.
Bene, buongiorno a tutti.
Vi faremo domande su Morgane Alvaro, nei prossimi giorni.
E' importante che rispondiate onestamente
lasciate da parte ogni omertà
e la paura delle reazioni dei vostri superiori.
Vi convocherò uno alla volta, nell'ordine comunicato per mail.
Guardalo. Sembra molto turbato, poveretto.
E' chiaro, forse si sente in colpa.
Tu credi abbia fatto la spia su Morgane ?
Sì, è nato il 4 ottobre, è del segno della bilancia.
Per tutta la durata della procedura, non comunicate con Morgane Alvaro.
Coloro che violeranno questa regola saranno soggetti a sanzioni.
- Domande ? - Sì.
Quando dice che non dobbiamo tenerci in contatto con Morgane...
Ecco, immaginiamo...
Immaginiamo che abbia un problema con la casa
che ci sia un uragano o una tempesta, uno tsunami
oppure solo che le sia crollato il soffitto
e che uno di noi, non necessariamente io
intendo uno qualunque, Tizio o Caio
le dica
"Ti ospiterò per qualche giorno, una settimana".
Questa cosa
rientra tra le violazioni di cui ha parlato lei ?
- Gilles, non mi sembra il momento. - Giusto.
Come ho detto, qualsiasi violazione delle regole comporterà sanzioni.
- Sanzioni, si verrà sanzionati. - Mi sembra ovvio.
- Ovvio. - Inizierò i colloqui dopo pranzo
quindi, siate puntuali. Grazie.
- Grazie a tutti. - Prenderei le distanze da Morgane
se iniziano la licenziare, qui dentro ne resteranno pochi.
Vuoi voltarle le spalle anche tu ?
Fai come vuoi, ma io mi salvo la pelle.
Karadec è il più grande voltagabbana sulla faccia della Terra
dopo Giuda, va bene.
Sono sei mesi che gli salvo il sedere
e, alla prima occasione che ha, lui mi pugnala ?
- Ha raggiunto il limite di tempo consentito. - Pronto ? Oh, no.
Non ascolto la segreteria e non leggo i messaggi
se non hai il mio snap, non siamo amici.
- Pronto ? Non ti sento. - Sì, ciao.
No, non ci sono, lascia un messaggio.
Siamo sole, scimmietta mia, tu e io.
Ehi. Oh ?
Ho capito.
Gilles, c'è qualcosa ?
No, ancora niente.
Va bene.
[SUONERIA DEL CELLULARE]
- Morgane ? Cosa ? - Ciao, vi annoiate senza di me ?
No, Morgane, Karadec è qui, non posso parlare.
Kara-chi ? Non lo conosco.
L'avete capito che avete la vittima sbagliata ?
Così, l'ispettore ci sente.
- Ci vediamo stasera. - Fermo, che c'è alle tue spalle ?
- Avvicinati alla foto, dai. - Cosa ?
Camicetta a maniche lunghe e sciarpa su una spiaggia ai tropici.
Strano.
Aspetta, quella cassettiera, che barattoli sono ?
- Inquadrali. - Sì, un attimo.
Un fondotinta professionale.
Fa' uno zoom sulle etichette. Base verde, gialla e lavanda.
- Non ci sono rossetto, mascara né altro ? - No, niente.
- Gilles, veniva picchiata. - Cosa ?
Si truccava per nascondere i lividi.
Non ho trovato niente, tu ?
No, nemmeno io. Anzi...
- Forse, qualcosa ce l'ho. - Cioè ?
Mi ha attaccato in faccia.
Comunque, veniva picchiata.
Morgane ? Io non la sento da ieri
né di persona, né per telefono, niente.
Nemmeno per messaggio. Io non so nulla.
Grazie per la precisione, ma la domanda che le volevo fare
era sulle vostre interazioni del 21 marzo
durante l'indagine sulla morte di
Quel giorno non le ho parlato, non ci siamo proprio visti.
Io, no.
Si sente bene, tenente ? Mi sembra agitato.
Io ? Dice a me ? Io sto bene, è che...
Scusate il disturbo.
Avevi ragione, Yaelle Garamboi veniva picchiata dal marito.
Non ha denunce, ma un'associazione per le vittime lo ha riconosciuto.
- Come lo sapevi ? - Non lo sapevo, non sapevo nulla.
Ho tirato a indovinare, ho indovinato, ho indovinato.
- Ha indovinato, ha indovinato. - Sì, sì.
In effetti, sono andato a casa sua, siamo andati a casa sua
e, nella sua camera, ho visto subito del trucco.
Dai trucchi ? Ok, ci sono dei trucchi
ma ho notato che non c'erano molti trucchi.
C'era un fondotinta e il fondotinta serve a coprire un segreto, magari
uno che poteva essere la violenza domestica.
(balbettando) Così ho iniziato a collegare tutti questi elementi
e io sono stato fortunato, credo. E' tutta fortuna.
- La lascio tornare all'indagine. - Sì. - E' evidente...
che la squadra ha bisogno di lei.
Sì, hanno bisogno di me. Sì.
Volevo solo dirle che, se volesse interrogarmi
sono a disposizione, ecco. - Grazie
ma credo di avere quello che mi serve.
[RIPRENDE LENTAMENTE FIATO]
- Perché non mi interroga ? - Ho sete.
Yannick Garambois è il nostro sospettato
e, grazie a Gilles, sappiamo che era un marito violento.
- Dobbiamo trovarlo rapidamente. - Già fatto.
Yannick Garambois è in custodia da 4 ore
a Waregan, la polizia belga lo ha arrestato ed è in arrivo.
- I belgi ? Come mai ? - Traffico di stupefacenti.
E' stato beccato al confine con 2 chili di coca ed eroina
e indovinate chi ha chiamato la dogana per denunciarlo ?
Sua moglie.
(registrazione) Può darci un nome, signora ?
(moglie) Yannick Garambois, domani attraverserà il confine
in auto con la merce, la sua targa è BM4...
[SPEGNE LA REGISTRAZIONE]
Io non so perché se lo sia inventato
ma non spaccio droga.
Eppure c'era della droga nella sua auto.
Signor Garambois, mi spiega cos'è successo ?
Lei avrebbe sporto denuncia e ha deciso di ucciderla
ma ormai era tardi ? - Denunciarmi ? La droga non era mia.
Non è vero che era molto violento con Joel ?
No.
Io... non l'ho mai toccata.
Ne è proprio sicuro ?
L'autopsia ha rilevato vecchie fratture sul corpo.
Perché...
perché tra noi...
tra noi c'era molta passione, ecco.
Io sono un uomo...
sono una persona a posto.
E' vero che...
ho avuto un paio di scatti d'ira
ma non l'avrei uccisa
perché l'amavo.
L'amava, ma la picchiava ?
Non l'ho uccisa io. Non è vero, vi state sbagliando.
Signor Garambois, è in stato di fermo
per l'omicidio di sua moglie.
Ti avevo detto che dovevamo partire prima.
Dobbiamo chiedere al proprietario di pagare i lavori e facciamo tardi.
Smettila di preoccuparti, gli sto simpatica. Rilassati, adesso.
Signor Dufrene ?
Che succede ?
I nostri mobili ?
- Ah ! Morgane, eccoti. - Henri. - Ludo.
Sì, il proprietario se n'è appena andato.
Mi dispiace, ma aveva un appuntamento alle 17, mi pare.
A proposito, mi ha chiesto di darvi questa.
- Cos'è ? - Oh, non saprei.
Questa è un'ingiunzione di sfratto.
- Ci caccia via ? - No, non può essere così.
- Vero, Henri ? - No, sicuramente no.
Ah, sì. Dice che lui si farà carico, però, delle spese di deposito
finché non troverete un nuovo alloggio.
Non può farlo, dove andiamo noi ?
Calma, tranquillo. Serve una soluzione, vero Henri ?
Sì, la legge francese tutela gli inquilini, ecco
e, di fatto, è quasi impossibile che vi sfratti. - Sì, visto ?
Se non avete mensilità arretrate o se può...
aspettate, com'era la formula ?
"Se può dimostrare che..."
[LE VOCI SI ACCAVALLANO]
Me la sono ricordata, ecco. Vi preoccupa uno di questi casi ?
Sì, esatto. Tutti e tre, Henri, tutti e tre.
Non ci credo, Morgane. Non potevi pagare l'assicurazione ?
No, aspetta un momento. Vedrai che Henri ci darà una mano.
Tu eri un avvocato da giovane, vero ?
- Lo sono stato per un pochino. - Ecco fatto.
Non dirmi che non c'è modo di fargli causa
e tu non fare quella faccia, sai una cosa ?
Nel peggiore dei casi, il peggiore assoluto dei casi
occupiamo il giardino della casa come a Notre-Dame-des-Lande, eh ?
"Come a Notre-Dame-des-Lande" ? Come no.
Sai, Morgane ? Io ti amo
ma è faticoso vivere con te.
Ma...
se ne va così ?
- Buonasera. - Scusi ispettore, con permesso.
- Buonasera, Morgane. - Lei che ci fa qui ?
Mi sembrava di aver capito...
Avevo capito che stava da Gilles
e sono venuto solo per sapere come stava.
Perché ? Gli Affari interni indagano ancora su di me ?
- Voglio sapere solo come sta. - Sì, come no.
L'indagine non va avanti e viene ad adularmi per farsi aiutare.
- Come sempre è paranoica, assurdo ! - Ah, sì ? Lei ?
Lei è una brutta spia. Anzi, un traditore.
"Traditore", chiaro. Perché perdo tempo ?
Sa una cosa ? Continui pure così, non mi importa.
La vittima non è stata uccisa dal marito.
A quanto pare ho colpito nel segno, vuole sapere come.
- Morgane, lei non lavora più a questo caso. - Per colpa di chi ?
Per la cronaca, è stato Gilles a capire
che era una vittima di violenza domestica.
Non è l'unica che ragiona nella squadra. Buona serata.
[SUONO DELLA CHITARRA ELETTRICA DALLE CUFFIE]
Così mi rubi le idee ?
- Ma... ma... - "Ma... ma..."
Mi prendi in giro ? Ti sei preso tutto il merito senza nemmeno citarmi
ma sei fortunato, perché ho una proposta.
- "Una proposta" ? - Sì.
Tu ci ospiti ancora per qualche giorno
e in cambio farò di te
il poliziotto più in gamba di tutta la Francia, che ne dici ?
Ah... "qualche giorno" ? Cosa significa "qualche giorno" ?
Una quindicina, sei mesi. Al massimo sei mesi.
Ho controllato il fascicolo, il marito della vittima è innocente
se non ti interessa, però...
No, no, aspetta. Non è stato il marito a ucciderla ?
No, non è stato il marito. Allora, siamo d'accordo ?
Ah... sì, va bene.
[IMITA IL SUONO DELL'ESPLOSIONE]
- Ok, allora... - Presumiamo che Garambois
volesse passare in Belgio con la droga, due opzioni
era abituato a farlo o era la prima volta
ed era stressato, ma i conti non tornano comunque.
Prima cosa, supera l'ultimo casello prima del confine alle 8:37
e alle 8:51 viene fermato a Waregem, non è strano ?
Quest'uomo ha percorso 40 chilometri in 14 minuti
quindi viaggiava a 100 km/h.
Chi rischia di prendere una multa per eccesso di velocità
con della droga in auto ? Nessuno.
- Secondo punto, il serbatoio. - Era pieno quando lo hanno fermato
quindi si è fermato prima della frontiera per la benzina.
Personalmente, se andassi in giro con 100.000 euro di droga
farei il pieno prima di partire e non farei fermate
perciò o non è molto sveglio o non sapeva cosa ci fosse in auto.
Vuoi dire che è stato incastrato ?
Chi lo avrebbe fatto ?
E' qui che si fa interessante.
Terzo punto, la scientifica.
Qui va tutto bene, ma la penultima riga...
Ho controllato le analisi.
Nei sacchetti ci sono eroina, coca, prodotti da taglio, fin qui tutto ok.
Tracce di alluminio. Perché l'alluminio ?
Sì, perché l'alluminio ?
(balbettando) Questa è una bella domanda.
(balbettando) Me la sono posta anche io, perché...
Allora, perché...
L'alluminio è un componente della polvere per le impronte.
Si usa sulle superfici lisce.
Per le impronte digitali. Complimenti, ispettore !
Almeno uno di voi mi segue.
Vuoi dire che la droga trovata nell'auto di Garambois
è passata prima per la polizia ?
Che te ne pare ? Bene.
Adesso, se Karadec non è stupido, cosa che però ogni tanto sembra
controllerà tutti i sequestri effettuati nella zona.
Daphne, puoi controllare gli ultimi sequestri della zona ?
Cerca i prodotti presenti nell'auto di Garambois.
Se non mi sono sbagliata...
Vediamo, un mese fa eroina, cocaina e anfetamine
sono state sequestrate da Laetitia Keller.
E' stata la sorella della vittima a incastrare il marito, ma...
Significa che ci ha presi in giro e che conosceva la sorella.
Così tu farai la tua bella figura.
Bravo, Gilles. Hai fatto un ottimo lavoro.
Yaelle mi ha trovata circa tre mesi fa.
Un'amica le disse di aver visto una sua sosia dalla polizia.
Mi ha trovata sui social, non sapevamo di essere sorelle
ma la somiglianza era davvero troppo evidente.
Perché non l'hai detto ?
Voleva che rimanesse un segreto e presto ho capito il perché.
Yannick non avrebbe voluto poliziotti nella sua vita.
Era al corrente di cosa le facesse, così l'ha incastrato ?
Aveva cercato di lasciarlo più volte
ma ogni volta la tormentava per farla tornare.
Come poliziotta so come finiscono queste cose.
Ha cercato di farsi giustizia.
L'avevo appena trovata, non volevo perderla.
Laetitia, lo capisco
ma hai rubato delle prove per incastrare un uomo.
Sai cosa significa.
L'ha uccisa lui.
Tutto questo è inutile.
Secondo il medico legale non l'ha uccisa Yannick.
- Era in viaggio per il Belgio quando è morta. - Non è stato lui ?
Quando ha visto Yaelle per l'ultima volta ?
Prima che nascondessi la droga. Era rimasta da me
per non incontrare Yannick mentre lo incastravo.
Quando sono tornata se n'era andata, come deciso.
E' stata rapita davanti casa sua.
Forse l'aggressore l'ha scambiata per lei.
- Charpak. - Charpak ? Mi spiegate ?
- Oh, no. - Chi è Charpak ?
Christoff Meyer, detto Charpak, 38 anni.
Ha un grande business della droga e per questo si crede Pablo Escobar.
Un agente della narcotici che indagava su di lui l'anno scorso
è stato ucciso in servizio. L'assassino non è stato trovato
ma la polizia ne è certa, era Charpak il mandante.
La squadra di Laetitia Keller l'ha pedinato per mesi
per cercare di incastrarlo
ma è un tipo molto astuto.
Voleva eliminare la poliziotta che indagava su di lui
ma ha ucciso la sorella gemella. L'avete preso ?
No, ci abbiamo provato, ma è sparito da ieri.
Secondo i rapporti degli agenti incaricati degli appostamenti
non c'è nulla che indichi dove sia. - Che strano.
Gilles, idee ?
Gilles ?
Sì ? Sì, certo.
Sì, un momento.
Sì, Charpak.
Mangia sushi, ha un samurai tatuato, per me è diretto in Giappone.
In Giappone ?
Sì, o in Cina, per confonderci.
Ok, contattiamo tutte le compagnie aeree dirette in Asia
e nel resto del mondo, già che ci siamo.
Certo, in tutto il mondo.
Dobbiamo cercare il più possibile.
- Pronto ? - Ciao, ti ho inviato il fascicolo.
- Hai qualcosa per me ? - Ti richiamo tra un'ora.
Devo capire che cosa trafficava qui Charpak.
Vedete quel camioncino laggiù ?
Per gli agenti che gli stanno alle costole da un po'
è qui che il nostro signore della droga
viene a comprare il pranzo ogni mercoledì.
Fin qui direte che a quel tipo piace il kebab e allora ?
Il fatto è che il camioncino cambia posto ogni giorno della settimana.
Lunedì e giovedì si posiziona molto più vicino a Charpak
ma lui non ci va mai. Dunque ? La conclusione ?
Non gli interessa il kebab, ma il posto ?
Ho un'idea, facciamo un gioco.
Giocheremo a strano-non strano.
Strano.
E' molto semplice, noi osserviamo
e appena vediamo qualcosa di strano, che non ci quadra
insomma, che ci stuzzica lo diciamo.
Vai, Eliott, inizia tu.
D'accordo.
E' strano il tipo con l'ombrello anche se non piove.
Giusta osservazione, ma non ci siamo.
Quell'uomo ha sentito solo le previsioni meteo
ma non è strano.
- Tocca a Thea. - Non saprei.
Forse la vecchietta laggiù che parla da sola ?
No, non è strano, ha gli auricolari sotto la permanente.
Vecchia, ma aggiornata.
Allora quella bella macchina che sta parcheggiando.
Una conducente di porche che si ferma all'autolavaggio non è strano.
Aspetta.
Però, una conducente di porche che si ferma all'autolavaggio
ed entra con le chiavi come se lavorasse in quel posto
è strano.
Grazie.
[SEGNALE DI NOTIFICA]
Oggi è...
State ascoltando la segreteria di Morgane Alvaro.
Morgane, non capisco niente dai tuoi messaggi.
Richiamami subito.
Rispondimi perché non so dove sei e inizio a essere molto teso.
Che cosa sta facendo qui ?
- Giardinaggio, faccio giardinaggio. - Crede che sia stupido ?
Se gli affari interni scoprono che sta...
Qui non siamo all'autolavaggio, ma in una lavanderia.
E' qui che il sospettato ricicla il suo denaro.
Guardi questo macchinario.
C'è un sensore all'ingresso, ok ?
E' normale, serve per contare il numero di auto che entrano
ma guardi qui, ce n'è un altro all'uscita.
Ecco come raddoppio il mio fatturato senza che lei se ne accorga.
Non male.
Come altro devo dirglielo, Morgane ?
Ora faccia caso all'erba. E' tre volte più alta che altrove.
Perché ? Qui c'è un tubo che innaffia di continuo
perché il negozio ha bisogno di bollette dell'acqua elevate
per giustificare la sua attività fittizia.
Se ne frega dell'ecologia, lasciamo i rubinetti aperti senza sosta.
- Se Roxane Ascher... - Ha visto i barili ?
Sono conservati all'esterno
anche se dovrebbero contenere prodotti infiammabili
perché è una messinscena, non c'è nulla dentro, sono vuoti.
Maledizione !
Merda !
Fa malissimo, mi sono rotta il piede.
Oh, mio Dio !
Che diavolo c'è dentro ?
Abbiamo trovato il sospettato.
So camminare da sola.
E' il signore della droga.
Dai primi esami, sembra sia morto poche ore prima della nostra vittima
e con la stessa arma, per giunta. - Accidenti.
Quindi Charpak non ha ucciso Yaelle Garambois.
Due vittime uccise dalla stessa arma e dalla stessa persona.
- Qual è il nesso ? - Allora ?
Chi è che aveva ragione ?
Credo fossi io !
No ?
Questo è vero, lei è intelligente
ma la smetta con questi giochetti.
Se si fa licenziare, il suo genio
il suo altissimo QI a cosa le serve ?
Può anche credere che io abbia fatto la spia, se vuole
ma è lei a danneggiarsi e non ha bisogno di nessuno per questo.
Buona serata.
Certo.
- Che cosa fai ? - Cerco un avvocato.
So di aver fatto un disastro con la casa, ma risolverò tutto.
Ecco, guarda lui.
Sembra a posto, no ? Un cattivo di James Bond.
Di sicuro, ti porterà via 2000 euro senza nemmeno salutarti.
Se gli spiego la situazione, di certo capirà.
Morgane, arrenditi, è finita ormai.
Però ci ho pensato su.
Forse è un segno.
Forse perdere la casa...
è un'occasione per poter ricominciare.
Che dici ?
Dico di comprare casa.
Come ?
Quando è morta, zia Nadine mi ha lasciato qualche soldo
e se cerchiamo qualcosa in periferia
un mio amico dice che ci sono delle ottime offerte.
Potremmo anche trovare una buona occasione.
Che ne pensi ? Sembra bello, no ?
Sì, sì.
La vittima si trovava qui.
No, no, non era qui. Dov'era ?
Sì, qui.
Allora, vediamo un attimo qui.
Il numero di scarpe delle vittime... no, l'ho già controllato.
Ne sono sicuro, sì, l'avevo fatto.
- Gilles, che diavolo fai ? - Morgane, devi andartene.
Karadec ha ragione, non puoi aiutarmi, è rischioso.
Sono le due del mattino.
Devo scoprirlo. Gli altri contano su di me per chiudere il caso.
Celine, Daphne, la tipa degli affari interni.
Io non posso.
Il tuo cervello è una maledizione.
- Ok, Gilles. Mantieni la calma. - Non posso.
- Calmati. Hai bevuto troppo caffè. - Non posso deluderli.
Lo so, sediamoci e posiamo questa. Dammi il fascicolo.
Posa il caffè.
Allora...
# Dormi, bel bambino
# il bambino or si addormenta.
# il bambino or si addormenta. #
Allora ?
Karadec sta interrogando la direttrice dell'autolavaggio
ma lei non parla.
- Aspetterà il suo avvocato. - Il riciclaggio ?
Ci siamo. Abbiamo alcuni filmati della sorveglianza.
L'autolavaggio riceveva il denaro due volte a settimana.
Considerando i contanti all'interno, non c'è dubbio.
Era complice di Charpak
ma non abbiamo fatto progressi sull'omicidio.
Ho ricontrollato i fascicoli.
Non vi sembra strano che Charpak non sia mai stato colto sul fatto ?
Cosa vuoi dire ?
Se ci fosse una talpa ? Qualcuno che lo avvisava prima di ogni arresto ?
Qualcuno che veniva pagato.
Vediamo chi c'era all'autolavaggio il giorno dei pagamenti.
Se c'è una talpa, sarà andata a riscuotere.
Avanti.
Stop, ecco, proprio qua. Ingrandisci il volto.
Dopo il divorzio, mancavano i soldi.
Tra l'affitto e il mantenimento dei figli, non ci riuscivo.
- Quando Charpak mi ha contattato... - Prendevi soldi
da un narcotrafficante per coprire i suoi affari.
Smettila di giustificarti.
Charpak ti avrebbe ucciso, se l'avessero preso.
Laetitia, la tua collega, voleva metterlo dietro le sbarre
così ti sei sentito alle strette
e hai deciso di eliminarli.
Solo che, per sbaglio, hai ucciso sua sorella.
Non li ho uccisi.
Sono corrotto, sì, è vero, ma non sono un assassino.
Che strano programma, cos'è ?
- Niente, un podcast. - Un podcast ?
(telefono) Dov'eri quella sera ?
(telefono) A festeggiare il pensionamento di un collega.
C'era tutta la mia squadra
e può testimoniare che sono rimasto fino alle 22.
Abbiamo un filmato e foto della festa di cui parla. Te li inoltro.
(telefono) Lei è arrivata a lavoro e abbiamo parlato della famiglia.
Non lo ricordo, è passato del tempo.
Aveva bevuto troppo, non volevo che guidasse.
[SEGNALE DI NOTIFICA]
Forse aveva fatto qualcosa senza chiederti il permesso.
- Salute ! - Salute ! - Buona fortuna !
L'hai lasciata a casa o sei salito ?
Sono salito.
A che ora l'hai lasciata ?
Sarà stata circa mezzanotte, almeno credo, non lo so.
Un'ora e mezza ?
Siamo stati insieme.
Il nostro rapporto era ambiguo da un po'.
Per anni, ho cercato di evitarlo.
Sapevo che non era una buona idea. Tra il lavoro, il divorzio...
Quella sera, con l'alcol, è successo, ma io non volevo.
Tenente Vandraud, può spiegarmi perché c'è una chiamata in corso ?
Una chiamata ? Devo aver dimenticato di attaccare, lo faccio ora.
Pronto, chi parla ?
Mamma mia !
Mi richiama ! Ok, che cosa faccio ? Che cosa faccio ?
Non rispondere, è una trappola !
Se non rispondi, scatterà la segreteria !
Vero ! Tieni, prendi tu. Di' qualcosa, improvvisa.
Paradiso di Pistù, consegniamo in giornata.
Buongiorno, come butta ?
Pronto ? Lei deve essere la figlia di Morgane Alvaro.
Può dire a sua madre di smettere di trattarmi da cretina ?
- Andiamo ? - Certo.
Da quando parli così ? "Come butta" ? Chi lo dice ?
D'accordo, calmati, non mi hai dato il tempo di pensare.
Che cosa ti costava dire "Dev'esserci un errore" e chiudere ?
Scusami, non è facile fingere di essere un altro.
Hai detto "fingere di essere un altro" ?
E' divertente, non è vero ?
Tu sei un genio ! Parli male, ma sei un genio.
[PAROLE INCOMPRENSIBILI]
- E' sicuramente affascinante... - Non è una questione di fascino...
Adesso basta, dico sul serio !
Continua a negare gli omicidi. Hai confermato l'alibi ?
Che succede ?
[PAROLE INCOMPRENSIBILI]
- Avevo parlato chiaro. - Fa molti casini.
Ok. Morgane Alvaro viene sulle mie scene del crimine con i figli
non rispetta il protocollo, non ascolta mai.
E' indisciplinata, testarda, fastidiosa...
Ispettore, questo non è il momento...
Mi fa impazzire, non la rispetto per niente
ma è l'investigatrice più brillante che io abbia mai conosciuto.
E' un rischio per la polizia giudiziaria
ma ne vale la pena, perché lei è la migliore.
Quindi, se decide di mandarla via, aggiunga le mie dimissioni.
Ispettore. Grazie, capisco la sua tesi...
La violenza domestica, la droga sequestrata e il resto
l'ha scoperto lei, non io.
Se se ne va lei, vado anch'io.
Significa che ha indagato illegalmente per due giorni ?
State dicendo che è stata lei
a capire che la vittima veniva picchiata ?
Il marito incastrato, dove avveniva il riciclaggio...
e tutto ciò da casa sua ? - Te l'ho detto, è un vero genio.
Non capisco.
- Indaga sulla morte di mia sorella ? - Sì.
Sono una consulente.
Questa settimana lavoro da remoto.
Sono venuta perché volevo verificare una cosa.
Sorrida un attimo.
Beh, sorrida, è facile.
Avanti, un sorriso, così.
Sapevo di aver ragione, sì. Siete gemelle speculari.
- Come ? - Alla festa di pensionamento
la sera in cui Scherpac è morto
non c'era lei, ma sua sorella.
Tutti pensano
che i gemelli monozigoti come voi siano cloni.
Da un punto di vista genetico, è vero.
L'ovulo si divide in due
all'inizio della gravidanza
dando origine a due individui con lo stesso DNA
ma possono comparire alcune differenze fisiche.
Nel 25% dei casi
la divisone avviene più tardi nella gravidanza
tra il settimo e il dodicesimo giorno
facendo nascere due gemelli speculari.
Luce.
Non capisco cosa dice.
Si chiamano così i gemelli
con qualità fisiche invertite
come se si riflettessero davanti a uno specchio.
Ad esempio, uno avrà
un neo sulla guancia destra
e l'altro sulla sinistra.
Sì, beh, il contrario. Sì, insomma... mi ha capita.
Uno avrà un neo da un lato
e il gemello dall'altro.
Se dovesse esserci un caso di cancro
sembra che la comparsa del tumore sia simmetrica.
Strano, no ?
Per voi, ad esempio, la differenza sta nei denti.
I denti ?
Beh, sì.
Voi due avete stessa testa, stessa voce
stesso DNA e stesso difetto al dente
il piccolo canino
una a destra e l'altra a sinistra.
Si è finta lei davanti ai suoi colleghi.
Lei le ha dato una mano a liberarsi di suo marito
e in cambio lei le ha fornito un alibi di ferro
per l'omicidio di Scherpac.
Lei è pazza.
Perché avrei ucciso Scherpac ?
Perché minacciava il suo partner
che lei ama da tempo
da anni.
Non denunciarmi.
Scherpac mi ha in pugno.
Non posso tirarmi indietro ti prego, ti supplico.
Quando ha capito che Scherpac gli dava dei soldi
l'ha pregata di non denunciarlo
che Scherpac lo aveva in pugno
che se si fosse fermato, era finita.
Così ha voluto salvarlo
per amore.
Ecco perché ha ucciso Scherpac.
Intanto sua sorella è andata alla festa per crearle un alibi
solo che quella sera è andata a letto
con l'uomo che amava.
Sono sei anni che lo amo.
Sono sei anni che aspetto il momento
ma poi arriva lei
e se lo prende.
Se la può consolare
mi ha dato del filo da torcere.
Se non ci fossi stata io, non l'avrebbero presa.
Già.
Concordo, sì.
Anche lei si dimette, se licenzio Morgane Alvaro ?
No, assolutamente no.
Guardate i telefoni, c'è un problema col caso.
Che succede ?
Apri subito.
Apri questa porta, ho detto.
Apri !
Ti ammazzo !
Ferma ! Giù l'arma, metti giù l'arma.
Non esiterò a sparare, sono stato chiaro ?
A terra ! A terra !
A terra, ho detto. Sta' ferma.
- Sta bene ? - E' bello vederla.
- Perquisisci la casa. - Ci penso io.
Le mani dietro la schiena, presto.
Coraggio
andiamo, su.
Che c'è ? Vuole farmi la predica ?
Se non fosse stato per questa cintura
me la sarei cavata benissimo da sola.
- Morgane... - Che c'è ?
Sta bene ?
Sì.
[COLPI DI TOSSE]
[COLPI DI TOSSE]
Come si sente ?
- Bene, credo. - Posso parlare con lei ?
Certo.
Beh...
penso che l'ultima indagine sia andata molto bene.
Potete dire che vi ho lasciati col botto.
Direi con una catastrofe nucleare.
Mi promette che in futuro sarà più calma ?
Non verrò licenziata dagli affari interni ?
L'ispettore Ascher sostiene che lei ha sbagliato
ma ha anche dovuto ammettere
che i suoi contributi non erano inutili.
Non parleremo di quest'ultimo incidente
perché non è necessario dire tutto.
D'accordo. Quindi rimango ?
- A una condizione. - Ok.
Dal momento che ha delle lacune
Ascher vuole che lei segua una formazione
per metterla in pari.
Mettermi in pari su cosa ?
Su questo lavoro.
Cosa ?
Se vuole lavorare, deve diventare una poliziotta.
Non crederà mica che mi metterò la divisa.
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