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Ricordo molto poco di quando andavo ancora a scuola,
ma c'è un giorno che non dimenticherò mai:
la mia prima lezione di scienze naturali.
L'insegnante stava cercando di spiegare che cos'è una costante naturale,
qualcosa che, qualunque cosa accada, non cambierà mai.
Diede vari esempi di costante naturale di diverso tipo:
il passaggio del tempo, le maree, l'espansione dell'universo,
la nascita, la morte, la gravità, la contraddizione della natura umana,
il passaggio dal giorno alla notte e dalla notte al giorno,
la fotosintesi nelle piante e molti altri.
Eccitato da tutti questi nuovi termini,
la sera tornai a casa impaziente di raccontarlo a mio padre,
ma ovviamente mio padre non ne fu impressionato.
Mio padre è sempre stato molto intelligente.
Credo sia la persona più intelligente che abbia mai conosciuto.
Mi rispose solo che, per lui, esistevano solo due costanti:
la famiglia e il cambiamento.
Non capii cosa intendesse quella sera.
Non capii cosa intendesse per molto tempo.
Quanto?
17 secondi.
Ho vinto! Ti ho battuto.
- Tocca a te. - No, si gela!
Sono il re della laguna.
Oliver, no.
Dai, salta dentro.
No, ho paura.
Ma non c'è niente, Benja, non preoccuparti. Fidati di me, entra.
Ho paura, sembra troppo profondo.
E come la chiamerai, quella rana?
"Manchitas"
Per le macchie sulla schiena.
No! Meglio Kermit, come Kermit la Rana.
E Pink non sarà gelosa?
Non credo.
Si sente molto sola.
Chi è Kermit la Rana?
Salvador.
Chava.
Non chiamarmi così!
Cosa vuoi?
Porta qui Guillermina.
Perché ci hai messo tanto?
Cretino. Che ti è successo alla faccia?
Mimetizzazione.
È grosso.
Ed è lontano.
Non per la Guille.
Andate. Lentamente.
Ciao, cagnolino.
Vieni, cagnolino.
Vieni!
Cagnolino, vieni qui.
Ecco.
Sono così i denti del mostro?
Ehi! Non toccarlo!
No, sono molto peggio. Non sono denti, sono zanne, possono ucciderti con un morso.
E quello?
È il mio animaletto.
- Un altro? - È nostro.
Non hai trovato altro?
- Si chiama "Manchitas". - No, si chiama Kermit.
Possiamo costruirgli una casetta?
Non c'è problema. Ci penso io.
- Sei andato giù ieri? - No.
Due giorni senza rumore.
Hai fame?
Sì,
un po'.
Vai con Benjamin. Tra un po' vi avviso.
Ha un buon profumo, cos'è?
Proteine.
Cosa ci hai messo?
La...
la rana?
Manchitas?
Avevi promesso di prenderti cura di lei!
- Benny, capisci che dobbiamo mangiare. - Era mia!
Quando papà e mamma torneranno, gli dirò che hai ucciso la mia rana!
- Per favore, siediti e mangia! - Non voglio niente! Non voglio mangiare!
Sei il peggior fratello del mondo!
Sei una cacca!
Cacca! Hai capito?
- Cacca! - Ti ho detto di sederti!
Mangiamo quello che abbiamo, idiota!
Quella rana sta meglio nel tuo piatto che in quel cazzo di barattolo!
Ma se non la vuoi, la mangio io.
Non la voglio!
- Perché non fai così quando uccidiamo i cani? - Questo non c'entra niente!
I cani sono per lui!
Manchitas era mia!
Era mia!
Così Pink non si sarebbe sentita sola!
Hai finito con i piatti?
Sì.
Benjamin piange per tutto. Uno piagnucolone e l'altro pauroso. Sono fottuto.
Dai, ha sette anni. Lascialo stare, gli mancano mamma e papà.
Beh, anche a me mancano tante cose, ma sono qui a farmi il culo, come vedi.
Benjamin! Vai subito da lui! Corri!
Andiamo di sopra! Presto, Benjamin!
Muoviti!
Corri!
Andrà tutto bene. Ci pensiamo noi! Non uscire, ok?
Perché non bussi, cazzo?
È caduto uno degli impiccati.
Uno, due, tre.
Benja, come va il nodo? Uno, due, tre.
Aiutalo col nodo, muoviti!
... due, tre...
Non sai fare un cazzo di nodo?
Certo. Guarda.
Traduzione di Maleva
Ancora non cresce. Merda!
Te l'ho ho detto che questo era il mio bastone fortunato.
Colpirò il mostro se si libera.
Benja, ti ho detto che il tuo bastone è inutile contro il mostro.
- Se ti vede ti mangia in un boccone. - E se glielo ficco in bocca?
- Lo rompe in un secondo. - Rastrello, per favore!
- E se glielo ficco in un occhio? - Lo farai solo arrabbiare di più.
Rastrello!
I suoi sensi sono più sviluppati dei nostri.
Rastrello, cazzo! Mi sentite?
Tagliate le erbacce, prendete l'acqua dalla pozza, e manca il compost!
Ehi! che ti prende? Stava per finire.
Non sei stufo di guardare sempre lo stesso maledetto film?
- Dobbiamo mettere più trappole per uccelli. - Sono settimane che non prendiamo niente.
Beh, allora dobbiamo usare più fertilizzante.
Lo facciamo. E nel frattempo?
- Non puoi continuare a farlo rischiare, è pericoloso per lui. - È pericoloso per entrambi.
Allora non andate!
Non voglio esporlo, ma non posso andare né restare solo.
Uno di noi deve rimanere qui e portare il cibo nel seminterrato, ok?
Dovremmo lasciare lui?
Salvador.
Non riesco a dormire.
Ho paura.
“All'inizio, il padre si oppose categoricamente all'idea di abbandonare i suoi figli alla mercé della foresta.
“Come hai potuto avere un'idea simile, donna? Che razza di padre credi che sia?”,
rispose arrabbiato.
La donna, decisa a sbarazzarsi del fardello dei bambini,
non si diede pace finché non convinse il debole boscaiolo che quella era l'unica alternativa possibile.
I bambini non dormivano davvero, e sentirono tutta la conversazione da dietro la porta della loro camera.
Il mattino dopo,
i bambini seguirono i genitori nel profondo del bosco.
Hansel stava dietro, lasciando cadere briciole di pane
per segnare il sentiero che li avrebbe riportati a casa.
- Dobbiamo andare nel bosco... - Credo si sia addormentato.
Pensi che il mostro abbia mangiato i nostri genitori?
No, Benjamin, cosa credi?
Allora perché non tornano?
Si sono dimenticati che siamo qui?
E se hanno preso il virus e non hanno il vaccino?
No, certo che no. Quello è del mondo passato.
Meglio che ti metta a dormire. Domattina partiamo presto.
Benjamin! Che diavolo stai facendo?
Cazzo, sei idiota o cosa?
Sai che non puoi andare nel seminterrato! Vuoi morire?
- Quando me lo farai vedere? - Non finché non avrai 10 anni!
Oliver l'ha visto prima di avere 10 anni!
Se ti distrai, ti mangerà in un boccone, lo capisci?
Dobbiamo lavorare insieme, Benja.
Non c'è spazio per i bambini qui.
Io sono più grande, ma tu hai due gambe, siamo pari.
Dobbiamo trovare del cibo. Prendi le tue cose. Andiamo.
Non andare.
La pandemia è arrivata così lontano?
Ha raggiunto tutto il mondo, ma non è stato questo il problema.
Andiamo.
Andiamo.
Non allontanarti troppo.
Guarda cos'ho trovato!
No, no, no, non venire qui! Non c'è niente da vedere.
E se ci trasferissimo nella casa abbandonata?
Così ognuno di noi potrebbe avere la sua stanza.
E il mostro?
Perché ti importa così tanto?
non possiamo lasciarlo morire di fame.
Noi non siamo così.
Dopo tutto, è come un animale, come la tua rana, come Pink.
Noi lo abbiamo trovato e noi dobbiamo prendercene cura.
E poi, se mamma e papà tornano e non ci vedono, penseranno che ci sia successo qualcosa.
Chava,
ti manca?
Cosa?
Beh, tutto, com'era prima.
A volte, quando mi annoio.
E quando non ti annoi?
E a te?
Ti manca qualcosa?
Papà russava molto forte.
Così.
E mi svegliava.
E di mamma... mi mancano i suoi pancake con le mele e le noci.
Il sabato dei pancake.
Torneranno per Natale, vero?
Le Trombe sono passate di qui. C'era solo un corpo, ma gli hanno tolto il cuore e tutto.
Quando tornate?
Dobbiamo fare il giro.
Non posso salire la collina con tutta questa roba.
Oggi mi è saltato addosso!
Mi ha quasi raggiunto!
Benja mi ha chiesto perché non possiamo lasciare la casa.
Cosa gli hai detto?
Niente. Che gli dovevo dire?
La verità. Capisce molto più di quanto tu creda.
Hai ancora cane?
- Se finisce prima che torniamo... - Sì. Lo so.
Non c'è bisogno che me lo ricordi.
Buona notte, Oliver.
Buona notte. Passo e chiudo.
Facciamo una sosta.
Ti fa male?
Solo quando rido.
Vado al fiume a riempire la borraccia.
È carica, ok?
Stai attento.
Non muoverti da qui.
No!
Andiamo, andiamo! Andiamo!
- E lo zaino? - Corri! Prendi la bici, presto!
Salvador?
Benny?
Rispondete!
Rispondete, cazzo!
Non voglio stare qui da solo.
Salvador, Benny, rispondetemi!
Ditemi solo che state bene!
Perché non rispondevi?
Scalda l'acqua per un bagno, vai.
Ho perso la radio.
Lo zaino mi è caduto nel fiume.
Ho mandato tutto a puttane.
Lasciami!
Aiuto! Aiuto!
Andiamo, Benjamin!
Omega-virus, è così che l'hanno chiamato.
Molti anni fa, prima che tu nascessi,
un altro virus fermò questo mondo.
Non quello che hai visto in mamma e papà. Qualcos'altro.
La pandemia?
Fu anche quella molto dura.
La gente non poteva uscire di casa e fare la sua vita.
L'economia crollò.
Non so cosa sia, ma è quello che mi hanno detto.
L'umanità aveva urgente e disperato bisogno di un vaccino.
Si vaccinarono con tutto ciò che riuscirono a trovare. All'inizio tutto andò bene, ma poi...
il virus continuava a mutare, e continuavano ad aggiornare i vaccini,
e a un certo punto, il virus mutò più velocemente dei vaccini.
Dovettero somministrare un vaccino che non era stato ben testato, così...
l'Omega fu uno degli effetti collaterali.
Si ritiene che l'83% delle persone abbia già l'Omega.
Moriranno?
Benja.
Non sai quanto mi sorprenda che non siano già morti.
- Allora, le grida nella notte... - Sono loro.
A volte litigano perché papà vuole...
mangiare?
No.
Montare.
Non voglio che muoiano!
- Voglio che siano curati! - Anche noi, Benja,
ma non esiste una cura.
Allora perché li tenete imprigionati?
Io credo che ci sia una cura, deve esistere o la scopriranno.
Dobbiamo solo avere pazienza.
Il mondo è fottuto.
Dimmi, chi diavolo la scoprirà?
Mamma e papà si sono presi cura di noi quando è iniziata questa storia dell'Omega.
Ci hanno portati via dalla città. Non potevamo vivere lì, era molto pericoloso.
Abbiamo vagato per molto tempo.
Poi abbiamo trovato questa casa e tutto è cambiato.
Ci hanno insegnato tutto ciò di cui avevamo bisogno per sopravvivere.
Finché...
No. Beh,
qualcosa di buono verrà fuori da tutto questo.
Benja...
Non dobbiamo più nasconderteli.
Adesso sei grande.
Sai la verità.
Adesso tu... ci aiuterai a prenderci cura di loro.
Calma, mamma, sono solo occhiali da sole.
Pronti? Andiamo!
Ehi, ehi.
Dalle un momento. È da tanto che non esce.
Aria fresca, mamma! E un po' di sole!
Ehi! Non si morde!
Guarda, mamma, è la natura.
Sono alberi.
Quand'ero piccolo cercavo di disegnarli, ma non mi venivano bene.
La maestra mi diceva che erano troppo sottili e tutti storti.
Un giorno, tu e papà mi avete portato nel bosco per farmi vedere come sono davvero.
Me lo ricordo ancora.
Guarda, mamma, toccali.
Benja, devi capire che la mamma non è più come prima.
- Non ti capisce. - Io so che mi capisce!
Guarda, mamma.
Toccali.
Sentili.
Sentili,
sono alberi.
Visto? Te l'avevo detto.
Mantieni la presa stretta. Non mi piace.
Dobbiamo tornare, non possiamo lasciare solo papà troppo a lungo.
Io so che possono cambiare.
Possono ricordare chi erano prima.
Credetemi, li addestreremo.
Lasciatemeli addestrare per qualche giorno. Vedrete che ho ragione.
Andiamo, Benja, è tardi. È stata una giornata dura per te.
- Non voglio andare! - Benja, andiamo!
- No! - Ascoltami.
Benja, vai a dormire.
Benja, è tardissimo.
Domani sarà una giornata lunga e difficile.
Siediti.
Siediti.
Siediti!
Vai via, vai via. Sto bene, sto bene.
Non li incateniamo?
Credo di no. Se lo sono guadagnato.
Benja, avevi ragione.
Stanno migliorando.
Voglio provare una cosa.
Guarda, mamma.
Dì "cavallo".
Dì "cavallo".
Ca - val - lo.
Dillo, mamma.
Guarda, mamma, è un maiale.
Dì "maiale".
- Ma - ia- le. - Benja.
Abbiamo fatto progressi, ma cerchiamo di essere realistici. Non saranno mai come prima.
Come? Hai appena detto che avevo ragione.
Benja, ascolta, possiamo ammaestrarli un po',
ma non li farai parlare, o ricordare chi sei.
Ad ogni modo, credo che per loro sia ora di cenare. Oliver.
Che schifo!
Perché gli piace mangiare quello?
Non so se gli piace, ma lo mangiano e questo basta.
Maiale...
Maiale...
Ha parlato!
Maiale! È cibo, mamma, ti ricordi?
- Cibo. - Prosciutto, salsiccia.
Ti ricordi, mamma?
A proposito di cena, domani è Natale.
So che non ci saranno regali, né verrà Babbo Natale, ma...
- faremo una cena speciale come l'anno scorso, vero? - Non pensarci nemmeno.
Hai detto tu che non devono più stare incatenati!
Stiamo solo provando!
Oliver, aiutami.
Ha ragione, Salvador.
- Abbiamo fatto passi da gigante in questi giorni. - Abbiamo a malapena cibo per noi.
L'hai detto tu stesso: gli diamo un paio di topi e sono contenti.
Maiale.
Salve, mio amatissimo pubblico!
Questa è una serata molto speciale.
Ed è per questo che canterò
le mie canzoni di Natale!
Il Natale è qui, tempo di felicità;
con mamma e papà, oggi festeggeremo.
Il Natale è qui, tempo di felicità;
con mamma e papà, oggi festeggeremo.
Natale è qui, e tutto va bene; finalmente stasera la mia famiglia è al completo.
Natale è qui, e tutto va bene; finalmente stasera la mia famiglia è al completo!
Grazie mille, mio amatissimo pubblico!
Grazie mille.
Un po' più vicino, Benja. Tu sorridi, Oliver.
Pronti?
Fammi vedere.
Posso vedere? Voglio vedere.
Guarda, papà.
Guarda, papà. Papà? Guarda la foto.
La foto.
Guarda.
Guarda, mamma.
Guarda.
Questo è papà,
questo è Salvador,
questo è Oliver,
questo sono io,
e questa sei tu.
Ci riconosce!
Si riconosce!
Non le piace! Oliver prendi la museruola, presto!
Benjamin, cosa fai?
Voglio insegnargli a mangiare del vero cibo.
Mettiti il casco. Stai attento.
Guarda, mamma.
È zuppa.
È buonissima.
Guarda, mamma. Arriva l'aeroplanino.
Oliver, c'è qualcuno fuori!
Portali di sotto, presto, presto, presto!
Corri, corri!
- Chi altro c'è in casa? - Nessuno!
- Chi? - Nessuno! I miei sono usciti.
E quelle urla?
- Stavamo... - Ehi, ehi, non muoverti.
Eravamo nel bel mezzo della cena di Natale.
Avete acqua?
Dammi.
C'è il dessert? Cioccolato...
Una sigaretta?
Sì, cazzo.
Chi lo sapeva che le sigarette scadono?
Tutte quelle che ho trovato erano secche o rancide.
Ma chi se ne importa.
Il tabacco è tabacco.
Dove sono andati i vostri genitori?
A cercare del cibo.
Quanto tempo fa?
Perché hai un occhio di un altro colore?
Perché sono una strega.
Ti ho visto nel bosco. Scusa se ti ho spaventato, volevo solo vedere cosa avevi.
Ho trovato la mappa nel tuo zaino e sono venuta qui.
La radio è fottuta, per colpa dell'acqua.
Chi sono le persone appese qua fuori?
Quelli che vivevano qui prima.
Chi li ha appesi?
- Mio padre. - E li ha... ?
No, erano già così quando siamo arrivati.
Tirateli giù.
Attirano troppa attenzione, Halloween è passato.
E queste finestre devono essere coperte.
La decorazione di questo posto è... curiosa.
Avete visto aerei da queste parti?
O li avete sentiti?
Sono Russi, hanno la croce rossa.
Volano per il mondo lanciando casse con la cura.
- Medicine? - Un vaccino?
Visto?
Te l'avevo detto.
Esiste una cura?
Un siero:
Gamma globulina iperimmune.
Annulla i sintomi del virus e ti protegge dal contagio.
Non ti credo. Il mondo è andato in merda per un vaccino scarsamente testato.
Come li lanciano?
Con i paracadute.
Dovevano trovarla prima o poi, no?
La cattiva notizia è che non volano quasi più su questa zona.
Per come la vedo io, abbiamo due opzioni. Opzione numero uno:
restiamo in questa casa, con l'orto e tutto quanto, ma senza l'antidoto.
Opzione numero due: usciamo e andiamo a cercare l'antidoto. Rischiamo, ma per il meglio.
"Restiamo"?
Ci sono Trombe da queste parti?
Non ne abbiamo incontrate. Abbiamo solo visto le tracce.
E mi dispiace, ma non puoi restare.
Le Trombe hanno ucciso tutti quelli del gruppo con cui stavo.
Cosa sono le Trombe?
Sono i mostri veri?
Vuoi vedere un film?
Come lo guardate?
Dite sul serio? Funziona senza elettricità?
Possiamo vedere un film? Che altri film avete?
Solo quello.
Un film e un disco.
Non puoi restare qui. Se i miei genitori tornano e ti vedono, non gli piacerà.
Senti, Santiago.
- Salvador. - Salvador? Molto piacere, io sono Valeria.
Non mi farai andare via adesso, vero?
È notte,
è pericoloso, fa freddo, sono stanca.
Erano mesi che non parlavo con qualcuno. E sono anni che non vedo un film.
Per favore!
Se lo chiami film, quello.
- Sì! - Chi lo fa partire?
Cosa si erano fumati quelli che hanno girato questo film?
Scusa, non ce la faccio più. Oliver, in camera. Porta anche lui.
Ok, andiamo.
Buona notte.
Me lo stavo gustando.
Grazie.
È la cosa più bella che qualcuno abbia fatto per me da molto tempo. Da quanto è cominciato tutto questo.
Nessuno mai ha pedalato per farmi vedere un film.
E men che mai...
qualcuno con una gamba sola.
Senza offesa.
E quella bici?
L'ha fatta mio padre.
Era un ingegnere.
Era?
È.
L'ho aiutato io.
E tua madre?
È un'infermiera.
Un ingegnere e un'infermiera.
Accidenti, che fortuna per te e i tuoi fratelli.
Cosa ti è successo?
Vado a dormire. Ti prendo delle coperte.
No, aspetta...
vorrei lavarmi.
Posso?
Bella quella rivista?
Mi presti una camicia?
Grazie per aver scaldato l'acqua.
È stato delizioso.
Cos'abbiamo qui?
Sai che non sono mai stata con un vergine?
Cosa?
Voglio ripagarti per quello che hai fatto per me.
Lasciami fare.
Quand'è stata l'ultima volta che hai visto una ragazza?
Esatto.
Nemmeno io ho avuto molte...
opportunità.
E poi è facile,
e intenso.
Come farsi una sega?
Ma molto di più.
Posso stare con te.
Possiamo parlare con i tuoi genitori.
Dobbiamo ripopolare il mondo, no?
E due mani in più possono essere utili.
Stiamo bene così, non abbiamo bisogno del tuo aiuto.
Perché?
Perché non condividi con quelli che cercano di sopravvivere?
Tu non sai come sono le cose là fuori.
Con gli infetti,
le Trombe...
Bene.
Solo per stanotte.
Devo spegnere la luce?
È stato... incredibile.
Grazie.
So che ne hai passate tante, come tutti,
ma non puoi restare.
Perdonami.
Fammi restare fino all'alba. Poi non mi vedrai più.
- Andiamo! Forza! - Oliver, prendi tuo fratello e chiudi la porta!
- No! Cosa succederà a Salvador? - Oliver!
Prendi tuo fratello e chiudevi a chiave!
Sul tavolo!
Alcool, presto!
Alcool!
Non morirai!
Mi dispiace!
Devo farlo!
Mi dispiace! Non muoverti, accidenti!
- Mamma, sto per morire? - Non muoverti!
Morirò!
Non morirai!
Calmati!
Guardami, guardami!
- Fidati di me, fidati. - No, papà, no!
Mordi, mordi forte!
- Mordi forte! - Mi dispiace!
Mordi!
Tienilo!
Un infetto? Tieni un cazzo di infetto qui?
Maledetto idiota, ci sono due bambini!
No, no, no!
Toglietevi! Toglietevi!
Lasciatela!
Cosa ci faceva lì?
Dove ha preso la chiave per entrare?
Cosa ne facciamo del corpo?
- Possiamo usarlo come fertilizzante per l'orto! - Non va bene, è infetta!
C'è solo una cosa che possiamo fare.
Non vuoi dire qualche parola?
Cosa vuoi che dica? Ho abbassato la guardia, come un idiota.
Non mi succederà mai più.
La carne della ragazza gli è piaciuta.
Mangiavano cani e topi da tanto tempo.
Guarda come stanno adesso.
- Dobbiamo dargliene ancora. - Dargliene ancora?
Vuoi che diventino più forti? A malapena riusciamo a controllarli.
Nessun cambio di dieta, chiaro?
Siamo sicuri di questo?
Questa casa è il punto più alto per chilometri.
E se lo vede chi non vogliamo?
Immagina se funziona.
Immagina se l'antidoto cade su di noi,
- saremo immuni al virus, e soprattutto... - Potremo curare mamma e papà.
Mamma.
Mamma,
mangia!
È carne!
Come piace a te.
Papà!
È carne, marcirà!
Papà!
Mangia!
Tanti anni a prendermi cura di loro.
A prendermi cura di noi. Nascondendoli, nutrendoli.
Per cosa?
Che senso ha tenerli in questa sofferenza?
A che scopo educarli?
Che vita del cazzo è questa?
Benjamin insiste,
vuole dar loro il cadavere di Valeria.
E tu cosa ne pensi?
Io voglio che stiano bene,
ma ho ancora paura di loro.
Non preoccuparti.
Mi assicurerò che non faccia niente di stupido.
Perché non ascolti mai?
Non ti fidi delle mie decisioni?
Cosa farai?
Non chiedermelo.
Levati di torni o copriti il naso.
No!
“C'erano una volta, due bambini di nome Hansel e Gretel,
che vivevano con il loro papà, un boscaiolo, e con la loro matrigna, vicino ad un fitto bosco.
La situazione della famiglia era precaria.
Vivevano in grande miseria e avevano a malapena da mangiare.
- Benja. - Tu stai zitto!
Una notte, la crudele matrigna...
Dobbiamo dargli qualcos'altro.
Gli ho offerto tutto quello che abbiamo, ma non lo vogliono.
Te l'ho detto che dovevamo dargli il cadavere!
Forse per loro è meglio così. Almeno smetteranno di soffrire.
Cosa stai dicendo?
Che altro vuoi fare?
La carne di Valeria andava bene, no?
Vuoi uccidere per dargli da mangiare?
Non siamo assassini!
Non ti importa dell'antidoto perché non ti importa di mamma e papà! Ti importa solo delle tue regole!
- Tu non credi che siano persone! - Non sono persone, Benjamin!
Le persone sono quelle là fuori nel mondo reale. Se le uccidi, sei un assassino.
Uccidiamo i cani.
Non è la stessa cosa.
E poi, dimmi, chi lo farebbe?
Tu, Benjamin? Non riesci a uccidere una mosca. Tu, Oliver? Non riesci nemmeno a scuoiare un cane morto.
Sono i nostri genitori! Tu vuoi che muoiano!
Io voglio salvare la nostra famiglia!
Non voglio più discutere.
Non te ne vai finché noi tre non ci mettiamo d'accordo su cosa fare.
Votiamo!
Chi vuole... cacciare... cibo per mamma e papà, alzi la mano.
Chi vuole lasciarli morire.
Fate il cazzo che volete.
Voglio vedere chi uccide chi.
Com'è dura la terra.
Perché non usiamo Guillermina?
Per uccidere qualcuno con Guillermina devi essere molto vicino.
- Quanto dobbiamo scavare? - Non lo so.
Come, non lo sai?
È molto.
- Dev'essere abbastanza profondo, così non può uscire. - E poi come lo tiriamo fuori?
Con una corda.
E chi lo lega?
Uno di noi due.
E noi come usciamo?
"una notte, la matrigna crudele suggerì al buon taglialegna,
che si tormentava pensando ai suoi figli che morivano di fame:
"Dobbiamo abbandonarli nel bosco.
Non c'è abbastanza cibo.
Forse qualcuno li troverà, avrà pietà e li nutrirà".
All'inizio, il padre si oppose fermamente all'idea di abbandonare
i suoi figli alla mercé del bosco".
Sveglia, sfigati!
Siete pronti a costruire una trappola fighissima?
Ecco come deve apparire. Basta aggiungere altre foglie per coprire le tavole.
Domande?
Tienilo.
Qui c'è un posto di blocco, dove io e Benjamin abbiamo visto i panni stesi.
Tutto questo... è bosco.
Al ritorno, il sole deve essere alla vostra sinistra.
E dietro di voi nel pomeriggio.
Senza le radio non potrò aiutarvi.
Se vi perdete o succede qualcosa, sarete soli.
Se vedete le Trombe,
o qualcun altro infetto,
scappate.
Capito?
Questa è la fine che faranno mamma e papà se non li nutriamo.
Che cosa facciamo?
Hurry up.
Penso sia questo il punto che ha indicato Salvador.
Vieni, andiamo a preparare l'accampamento.
Ehi, fai vedere anche a me.
Dai, andiamo.
Aiuto!
Qualcuno mi aiuti, per favore!
Aiuto!
Fa tanto male!
Mi fa male!
Aiuto!
Aiuto!
Aiuto!
Qualcuno mi aiuti, per favore!
Cosa fai qui, piccolo?
Mi sono perso.
Con chi sei?
Sono solo.
Ti hanno morso?
Rispondimi! ti hanno morso?
Stai tranquillo. Stai tranquillo, ti aiuto.
Stupidi ragazzini, che cosa volete?
Cosa volete?
Volete uccidermi?
Volete spararmi come se fossi un infetto?
Guardami negli occhi, bastardo.
Uccidimi.
Hai paura?
Uccidimi!
Spara qui!
Spara, stronzetto! Se hai intenzione di ammazzarmi, guardami negli occhi!
Guardami negli occhi!
- Volevi uccidermi, bastardo? - Lasciami!
Presto, andiamo. Non guardare indietro.
Complimenti, ce l'avete fatta.
Sono fiero di voi.
Ma questo è solo l'inizio.
- Che cos'è? - Non ne ho idea.
Usciamo?
E se fosse un aereo?
Gli aerei non fanno questo rumore.
Andate in camera vostra. Io sto qui a vigilare.
Ti ho portato dell'acqua, una guava e una coperta.
Domani facciamo un giro. Tu e Benjamin dormite nel seminterrato.
Nascondetevi, presto!
- Vattene o sparo! - Non sono qui per rubare né per fare del male.
- Voglio solo nascondermi. - Vattene o sparo!
Solo l'Onnipotente sa quando e dove finirà la mia vita.
Preferisco morire per un proiettile che essere preso.
- Dagli infetti? - No, peggio.
Ma sono solo bambini!
- Innocenti! - Ehi, ehi, ehi! Non fare un altro passo!
- Chi sono loro? - Le Trombe.
Solo aiutandoci a vicenda possiamo sconfiggerli.
Presto!
Portate un martello e dei chiodi. Dobbiamo rimetterlo a posto.
Presto, quei bastardi non tarderanno ad arrivare!
Sapete dell'antidoto?
Il sacro mantello per camminare attraverso questo inferno senza bruciare.
La salvezza degli Eletti.
È nelle mani dei 144.000.
Dicono che non ci sono più antidoti per tutta quest'area del paese.
Forse del mondo intero.
Quegli aerei russi.
Quegli angeli di Dio
volano nel cielo
trasportando e lanciando il vero antidoto per l'antidoto che non ha funzionato.
Hanno lanciato gli ultimi,
e l'ultimo è caduto dritto nelle mani dei 144.000.
Le Trombe.
Quelli che cercano quell'unico essere infetto
che forse merita di essere salvato.
Quando tutto il mondo finirà,
loro sono gli ultimi che devono restare.
Le 7 tribù dei Prescelti.
144.000 persone e non una di più.
Sei con loro?
Or are you left over?
Conosci le Sacre Scritture?
La Bibbia e quelle cose?
- Conosco l'ideologia della tromba. - Il Libro della Legge.
I vostri genitori non vi hanno inculcato lo studio della Santa Parola?
Non vi hanno letto i salmi prima di andare a dormire?
E i sacramenti?
Avete fatto la prima comunione?
Ditemi che siete almeno stati battezzati.
Che diavolo te ne importa?
I 144.000...
camminare sulla terra suonando la loro tromba
proprio come gli angeli che annunceranno la fine dei tempi.
Il primo angelo suonò la sua tromba,
e ci furono grandine e fuoco mescolati col sangue che cadevano sulla terra.
Un terzo degli alberi e dell'erba bruciò.
Poi, suonò il secondo angelo...
e una montagna prese fuoco.
Si schiantò nell'oceano,
trasformando le acque in sangue, uccidendo i pesci e distruggendo le navi.
Suonò il terzo, e una stella cadde nei fiumi e nelle fonti.
Le acque diventarono amare, e morirono molti uomini.
Quando suonò il quarto,
il sole, la luna e le stelle si oscurarono.
E non ci fu più luce, né giorno,
né notte.
Un altro angelo volò e disse...
Oh, guai a coloro che muoiono sulla Terra...
al suono delle trombe.
Quando morirà l'ultimo uomo che non fa parte dei 144.000,
Gli eletti saranno chiamati a prendere il loro posto accanto a Dio”.
Quindi, per l'ultima volta...
marmocchi eretici,
siete stati battezzati... o no?
Perché continui a guardare l'orologio?
Perché è giunta l'ora!
Le Trombe! Correte in cantina!
Voi non appartenete alle 7 tribù!
Avete perso la vostra possibilità di salvezza!
Dovete morire, affinché arrivi il Padre!
Mi dispiace! Mi dispiace.
Potete andare senza di me.
Quanti, Enoc?
Tre.
Sono solo bambini.
Bambini?
- Ma eravamo d'accordo che tutti i bambini... - Dammi ascolto.
Queste bestie impure non dovrebbero essere qui.
Non sono state battezzate.
C'è solo una cosa che possiamo fare.
Infetti.
Vai.
Legalo!
Andiamo! Andiamo!
Lasciami! Lasciami subito!
È colpa dei vostri genitori,
che non vi hanno inculcato il timore di Dio.
Ora il nostro rituale santificherà la vostra anima e vi libererà per sempre da questo mondo.
No, no, no!
No!
No!
Lascialo!
Papà!
No!
No!
Papà!
Papà!
No!
Papà!
Papà!
No!
Papà, no!
Papà!
Oh, Onnipotente!
Oh, Misericordioso e Perfetto!
Impeccabile Cerchio Infinito!
Benedici la nostra fratellanza.
Facci sapere che agiamo bene.
Tu che dal cielo ci hai mandato la tua benedizione.
L'ultimo antidoto della zona.
Guida la nostra mano...
nel sacrificio di coloro...
che respirando, non permettono che la tua volontà si compia.
No! Salvador!
- Lasciatelo! Lasciatelo! - Salvador! Salvador!
Lasciami!
Lasciatelo!
Lascialo!
No!
Salvador!
Lasciami!
Lasciami!
Lasciami!
Lasciatemi! Lasciatemi, per favore! Lasciatemi!
No! Vi prego!
Lasciatelo!
No, no, no!
"Isacco ruppe il silenzio!
E disse a suo padre Abramo...
Salvador!
Aiuto! Aiutatemi!
Salvador!
Abbiamo il fuoco e la legna,
ma non abbiamo l'agnello per l'olocausto.
Lasciatemi!
- Dio... - Per favore, no!
Dio fornirà l'agnello...
- Lasciatelo! - ... per l'olocausto!
No!
Salvador!
Salvador!
No!
Salvador.
No!
No!
No!
No, no, no!
Salvador!
No! No! No!
Oliver!
Dammelo!
Se riesci a prendermelo, è tuo.
Altrimenti...
preparati a riunirti a tuo fratello.
Solo colui che mi ha portato nel mondo
può disporre della mia anima.
No! Oliver!
Mordimi quanto vuoi, bestia!
Il siero benedetto scorre nelle mie vene!
Maledetto!
Mamma! Mamma!
Mamma, siamo qui per aiutarti!
Tienila forte!
No, no, no!
Lascialo.
Benjamin, Benjamin!
Non voglio infettarmi!
Non voglio! Non voglio, non voglio!
Non ti infetterai!
Non voglio!
Non ti infetterai, te lo prometto!
Troveremo un altro antidoto.
Andremo di nuovo al lago.
Ci farai un altro concerto.
Giocheremo ancora nel bosco. Te lo prometto, Benjamin.
Te lo prometto, dev'esserci un altro antidoto.
Il fratello minore diventa il fratello maggiore,
e il fratello maggiore diventa quello minore.
il padre diventa la madre,
e la madre il padre.
I figli diventano i genitori e i genitori diventano i figli.
Ma allo stesso tempo,
tutto rimane uguale.
Ci sono solo due costanti nel mondo:
la famiglia e il cambiamento.
Tutto il resto...
non conta.
PER I MIEI FRATELLI JONATHAN E EDDY...
Traduzione di Maleva
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