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Dai, su ! Muovetevi ! Muovetevi !
Cosa state facendo lì ?
Non possiamo fare così ogni mattina!
- Ti aspettiamo da venti minuti, mamma ! - Certo, figurati.
Anzi, sono ventitré minuti che ti aspettiamo.
Come siete drammatici !
Non dimenticate di prendere le vostre cose, capito ?
Va bene, va bene, ci sono. Sono pronta, adesso.
Su, forza, in macchina! Sbrigatevi! In macchina!
Aspetta un attimo...
Sei insopportabile oggi, mamma.
E' per il ritorno al lavoro ? Sei stressata ?
Che assurdità !
Certo, come no.
Quindi non sarà un problema lavorare con il super poliziotto.
Cosa ? Beh, no.
Beh... Dai, andiamo !
[BUSSANO ALLA PORTA]
- Grazie ! Mi do un'ultima occhiata. - Prego.
Mi aspetta una riunione stamattina.
Dormi qui, stanotte ?
No, stasera resto a casa mia. Devo alzarmi presto domani.
Devo dormire.
Inoltre credo che tuo fratello inizi ad averne abbastanza di me.
Ti considera una coinquilina meno fastidiosa di me.
- Sì, Gilles ? - Ispettore, c'è stato un omicidio
a Lille sud. Ti mando l'indirizzo.
Grazie, ti raggiungo. Avvisi Morgane ?
(telefono) Ci penso io. - A tra poco.
Morgane è ritornata ? Allora ?
Sì, questa settimana.
- Ah... - Non te l'avevo detto ? - No.
No, non credo.
- L'ho dimenticato. - D'accordo.
Hai un lato più corto.
Accidenti !
Maledizione !
- Ciao, come va ? - Tutto bene.
Hai l'aria stanca, perché ?
- Ho tagliato la barba, Gilles. - Ah, è vero.
- Stai bene, però. - Ti ringrazio. - Sì.
La nostra vittima si chiama Naima Amudi
aveva diciassette anni ed era una liceale. - Accidenti.
- Devi sapere una cosa, però. - Ha già combinato guai ?
- No. - No ? - Ci sono gatti sulla scena del crimine.
- Tutto ok ? - Sì, tutto ok.
La vittima si occupava dei gatti del proprietario.
Ha scoperto lui il corpo, tornando da Rotterdam.
Potreste spegnere i vostri flash ? Cleopatra è sensibile alla luce.
Buongiorno a tutti ! Eccomi qua ! Il cervello è tornato !
(cantando) Il cervello è tornato !
- Ispettore... - Buongiorno, Morgane.
- Bentornata. - Ehi ! Dottor bello !
- Alvaro... - Tutto bene ?
- Allora ? Cosa abbiamo ? - Ci sono segni di strangolamento
e considerando la rigidità e la temperatura del corpo
è morta ieri sera. - Ieri sera.
[MIAGOLIO CONTINUO DEI GATTI]
- E' un po' strana, no ? - Perché ? Non sembra.
- No ? - No.
Potrebbe darci qualche informazione sulla vittima, per favore ?
In poche parole l'ho conosciuta su un sito specializzato.
Si prendeva cura dei miei gatti.
Starete qui ancora a lungo ? Sono gatti di razza
e non sopportano lo stress.
- Un rapimento di gatti finito male ? - Come ?
Aveva puntato di sicuro Cleopatra. Ha vinto due Mici d'oro
l'anno scorso, vero, amoruccio ? - Non vorrei offendervi
ma secondo me l'assassino non era interessato ai gatti.
- Mi scusi ? - No. Quello che gli interessava
era il computer della vittima. Guardate.
Tra tutto questo casino c'è solo uno spazio libero.
Di quanto ? Venticinque per trentotto ?
- C'era un computer. - Poteva esserci qualunque cosa.
- Un quaderno, forse ? - Perché no ?
Ottima osservazione, te la concedo
ma allora perché pulire accuratamente un quaderno
con ipoclorito di sodio ? - Cosa ?
Guardate il lavandino. La maggior parte dei gatti sta lì.
Perché ? Perché puzza di candeggina. La candeggina ha un pH
che è molto simile all'urina dei gatti
quindi gli piace. Vi piace, vero, batuffolini ?
Torniamo a noi. L'assassino prima ha preso il computer della vittima
è andato fino al lavandino e l'ha annaffiato con la candeggina
per poter distruggere il disco rigido.
- Funziona ? - Altroché.
Viste le tracce di decolorazione qua e là
immagino che poi abbia voluto finire il lavoro che aveva iniziato
dirigendosi verso la finestra
e qui ha fatto in modo di farlo esplodere
due piani più in basso. Bam !
[VERSI]
- Ha ragione Morgane. - Sì.
La vittima viveva con il padre.
Glielo dico io ?
Non discuterò su chi dovrà riferire che la figlia è morta.
[SUONO DEL CAMPANELLO]
- Buongiorno. - Buongiorno.
Sono l'Ispettore Karadec, polizia giudiziaria.
- Abita qui Farid Amudi ? - Sì, è mio cognato.
Sarebbe possibile parlare con lui ?
Non c'è. Anche noi lo stiamo aspettando.
Vai a occuparti di tuo fratello. Sonia !
- Buongiorno, signora. - Buongiorno. Avete trovato Naima ?
Mio fratello è andato a cercarla.
Abbiamo bisogno di parlare con lui. Sa quando tornerà ?
Avete trovato mia figlia ?
Ho cresciuto Naima da solo, da quando ha perso sua madre.
Lei non usciva mai.
Quando non è tornata
ho capito immediatamente che era successo qualcosa di grave.
Allora ho chiamato mia sorella e mio cognato
perché mi aiutassero a cercarla.
Sa se aveva problemi con qualcuno ?
Non credo. Era una ragazza seria, mia figlia.
Io l'ho educata piuttosto bene.
Non faceva drammi, non amava le complicazioni
e i pettegolezzi, capisce ?
La persona che ce l'aveva con sua figlia
ha distrutto il suo computer.
- Il suo computer ? - Sì. - Quale computer ?
Un computer portatile, con degli stickers sullo schermo.
Io, veramente...
La prendo un attimo, ok ?
Mi scusi un secondo. Torno subito.
Morgane, che sta facendo ?
Non abbiamo finito di interrogare il padre.
Lasci stare, non le dirà nulla di interessante.
- Non conosceva molto sua figlia. - No ? - Ha visto la camera ?
E' piena di roba da bambina di cinque anni o di vestiti da nonna.
Non sembra affatto la camera della nostra vittima.
Lei si metteva ciglia finte, metteva lo smalto
e indossava lingerie sexy.
Secondo me nascondeva le sue cose da qualche parte.
Da qualche parte, lontano da suo padre.
Ha visto Farid poco fa ?
Ha fatto le scale.
Conosce molte persone che salgono dieci piani di scale
quando c'è l'ascensore ? A parte lei, ovviamente.
- Faceva cardio ? - No, Karadec, parliamo di dieci piani
e di un uomo che ha passato la notte in piedi a cercare la figlia
quindi non faceva cardio. E' claustrofobico.
Naima aveva una copia delle chiavi della cantina, ok ?
I claustrofobici non vanno mai in cantina.
Sapeva che non ci sarebbe mai andato.
Dunque...
- Quindi è lì che nascondeva le sue cose. - Voilà.
Quindi è lì che andiamo. D'accordo.
Sì, ma se non premiamo il pulsante rimarremo qui.
Piano...
C'è qualcuno.
Ehi, che ci fa qui ?
Mi spieghi che stai facendo ?
Hai perso la lingua ? Lascia quella roba.
Sta' ferma.
[MUSICA HIP-HOP]
[CANTA IN FRANCESE]
Merda, Karadec ! La nostra vittima è una star.
Venga a vedere !
[CANTA IN FRANCESE]
Il video è stato visto 200.000 volte.
Lo faceva da tempo, tua cugina ?
Sarah, nascondevi delle prove.
Faresti meglio a parlare, perché è grave.
Non vuoi farlo ?
Sarah...
Non volevo ostacolare la vostra indagine.
Volevo solo impedire che le trovasse mio zio.
Lui amava Naima ma non avrebbe accettato che facesse musica
per il pubblico su internet.
Quindi lei lo faceva e tu la coprivi ?
E' così ?
Il rap era il suo sogno.
Quando ha messo il primo video online
non ci aspettavamo tutto questo successo.
Ma lo è stato.
Un manager l'ha persino chiamata per farle pubblicare un album.
Lo direte alla mia famiglia, vero ?
Come hai potuto farci questo ? Capisci ciò che hai fatto ?
Non esagerare, non voleva fare del male.
# Bledi-bledi-bledigirl, # nel tuo bolide
# tu ascolti Bledigirl. # Bledi-bledi
# Bledi-bledi-bledigirl
# nel tuo bolide # tu ascolti Bledigirl... #
Ho avuto un riscontro. Il computer della vittima
è inutilizzabile, l'assassino l'ha danneggiato.
Oppure l'assassina.
O l'assassina, sì, è vero.
Ma è più probabile "assassino" dato che appena il 12% degli omicidi
sono commessi da donne.
Sicuramente, faremmo di meglio.
Durante la tua assenza, Daphne è stata nominata
responsabile della discriminazione dei rischi psicosociali
per l'intero dipartimento. Siamo tutti orgogliosi e felici.
Ho seguito un corso sulle problematiche delle donne
non esitare a venirmi a trovare se subisci discriminazioni
per la tua identità di genere, il tuo orientamento sessuale
il tuo colore della pelle o la tua età.
Ci sono novità. Pare che la vittima avesse firmato un contratto
con un manager, Stanislas de la Boisselière.
Daphne, mi trovi il contatto, per favore ?
- Si è tagliato la barba. - Ah !
- Morgane, ecco a te il nuovo contratto. - Yes !
- Puntualissimi, devo dire. - Mi sembra di vederti nudo
è disgustoso. - E' vero. Sei strano.
Oh, no, aspettate !
C'è un errore, qui !
Mi pagano molto di meno, che truffa è questa ?
Fammi vedere... No, è tutto corretto
Hai abbandonato il posto e abbiamo assunto Thimotée.
I budget non sono illimitati.
Lui al mio posto ? Thimotée non ha nulla a che vedere con me !
Sei fortunata che io non abbia avuto un esaurimento
o non lavoreresti più. Non lamentarti, Morgane.
Non ho nemmeno una scrivania, c'è solo un pezzo di finestra lì
e non c'è il doppio vetro, mi si gelano le chiappe !
Sì, aveva firmato tre mesi fa.
La notai sui social, mi sorprese.
Un suono semplice, efficace, con tanta originalità.
Prendemmo un caffè e firmò immediatamente.
Da allora, le gestiva la carriera ?
La carriera, i social, la vita, tutto.
Un manager al servizio dei suoi talenti.
La Cina ha confermato le t-shirt. Arrivano tra due settimane.
Ok, le vediamo più tardi. Grazie.
Un'operazione promozionale per la morte di Naima ?
Sì, stiamo stampando delle t-shirt per omaggiarla.
Sa, glielo dobbiamo.
[MORGANE FA UN VERSO IRONICO]
Trentacinque euro, effettivamente, è un bell'omaggio.
Mi stavo domandando come fa a reclutare i nuovi talenti.
A dir la verità, ho sempre avuto un gran desiderio di cantare.
Mi chiedevo se ci fosse modo per...
- Allora ? - La prego, non risponda.
Se ho capito bene, conosceva le dinamiche della vita di Naima.
Può dirmi se c'era qualcuno che voleva farle del male ?
Il problema in queste cose sono sempre i conoscenti.
Effettivamente...
Prima di conoscermi, usciva con uno della sua città.
Detto tra noi, un perdente che l'ha aiutata a comporre
le basi di Bledigirl. Assunta qui, ha iniziato a farle storie.
# We, we, we, yo, yo ! # Questa è la storia di un amante
# che era troppo assillante ! # Po-po-po-po ! #
Quali storie ?
Scoprì che avevo dato un anticipo a Naima.
Iniziò a tormentarla per avere la sua parte.
Era insopportabile, le ho detto di lasciarlo.
# Lui voleva la moneta # e ha detto, esci di là !
# Esci di là, po-po ! #
E... questi soldi. Mi parli della somma.
- Erano 15.000 euro. - Quindicimila cosa ?
L'ex della vittima è Alan Rainal, 22 anni.
Accumula condanne per traffico di droga
fin dai 12 anni e non si è presentato
al controllo giudiziario stamattina. Vi mando la foto.
- Vive da solo ? - Sì, vi invio l'indirizzo.
E' in un quartiere un po' pericoloso.
Preso nota, grazie, Daphne.
[MORGANE CANTICCHIA]
Ma tu guarda... No, non ho più batteria.
Prenda il caricatore nel cruscotto.
- Non si preoccupi. - Non vuole caricare il telefono ?
Tranquillo, lo farò a casa mia.
# Ma se gli chiedi cosa fa, # lui non ti risponderà !
# No, no, non lo farà ! #
E' ridicolo, prenda il caricatore, ne ho uno di riserva.
Sappiamo benissimo che lei ha tutto doppio.
- Che cosa significa, esattamente ? - Niente.
Si figuri, per carità.
# Troppo insiste, troppo insiste ! #
Alan abita qui, ma sono due giorni che non lo vedo.
Grazie, signora.
- Le riporterò le chiavi. - Va bene, grazie.
[MORGANE CANTICCHIA]
Non tocchi niente senza guanti.
Guarda...
Morgane.
# Forse pensa # che un detective bravo è !
# Ma no, no, no, # lui non lo è ! #
Che c'è ?
Oh, i 15.000 euro del manager.
Li ha rubati lui.
# Qui si parla di che ? # Poliziotto non è...
# lui pensa di essere forte, # ma non passa attraverso le porte
# e dice gnam, gnam, gnam, # cucino io, madame !
# Ti preparo la maio, # ti preparo la maio
# ti preparo la maio # perché sei il mio mito ! #
Morgane, vuole dirmi qualcosa ?
- Eh ? Cioè ? - Parla di me, questa canzone ?
Davvero ? Karadec, scenda tra noi, non gira tutto intorno a lei.
# Hai pensato che fosse gentile, # perché scariche avevi le pile
# me ti tratta come un oggetto, # ti cancella come un difetto. #
Basta, adesso, ho capito che parla di me.
Sa che c'è ? Sì.
Sappiamo che parla di lei. Lei ha...
Lei è...
Lei mi ha fatto...
Sì, lasci stare.
Ehi, tu. Tranquillo, rimani seduto. Come va ?
- Vai via. - Ehi.
Sì, andremo d'accordo noi due.
Quindi, fai la guardia per i ragazzi del quartiere ?
Ti spiego, sto cercando un tuo amico, si chiama Alain.
- Non lo conosco, vattene. - D'accordo.
Scusami per il disturbo.
Aspetta, ho un affare da proporti.
Tu mi dici dov'è Alain
e io, in cambio
non dico ai miei colleghi poliziotti di perquisire il camion della pizza.
No, perché di quelle scatole da imballaggio che usano
ne abbiamo trovate due identiche da Alain.
C'era scritto margherita e peperoni
ma all'interno c'erano solo resti di calzone
quindi, la cosa mi ha fatto pensare.
Vista la quantità di soldi che i fattorini danno al pizzaiolo
credo che quei calzoni non siano farciti normalmente, vero ?
La margherita è pronta.
- Ecco una bella quattro formaggi. - A dopo.
- Ogni pizza uno sballo. - Problemi con mio fratello ?
- Salve. - Che succede, fratellino ?
-Nessun problema. -Chiede di Alain. -Non c'è nessun Alain.
- Che vuoi da lui ? - Fammi vedere la borsa.
La borsa di una donna è proprietà privata.
- Sei nel posto sbagliato. - Che cos'è ?
Non sono un poliziotto, no.
- Perché sei venuta qui ? - No, sono una consulente.
- Consulente di cosa ? - Ci sono i miei colleghi.
Scappiamo, ci sono i poliziotti !
- Andiamo, forza ! - Dove si era cacciata ?
Glielo dirò mentre andiamo, si sbrighi.
Va bene, andiamo. Anzi no, Morgane, dobbiamo parlare.
Parliamo un'altra volta, o non potrò fare la cena.
Ci sono cose importanti nella vita. Vada, forza.
Dov'è finita ? E' qui !
Va' a prenderla !
Dobbiamo raggiungerla, correte !
Non fatevela scappare, correte !
- Davvero ti pagano di meno ? - Riesci a crederci ?
A me sembra una cosa incredibile, io ho anche indagato.
Quella lumaca di Thimothée, che è di categoria B
è pagato più di me anche se non serve a nulla.
Suonano alla porta ora, ti lascio.
- Baci a tutti, baci. - Ciao, mamma.
- Buonasera. - Buonasera, Morgane.
Be'...
Grazie.
Scusi, non aspettavo nessuna visita
quindi, non ho niente da poterle offrire in frigo.
No, l'acqua va bene, grazie.
Allora...
Voleva vedermi ?
Sì.
E' da tantissimo tempo che volevo discutere con lei.
Ora, credo che sia il momento di...
Di ?
Morgane
le devo delle scuse.
Delle scuse per...
Per aver investigato alle sue spalle su Roman.
Ho abusato del mio ruolo, violando la sua privacy.
Ho esagerato.
Grazie.
Sì, è stato inappropriato.
E' stato decisamente inappropriato
ma, allo stesso tempo, mi ha fatto scoprire cos'era successo a Roman
dunque, immagino che...
siamo pari.
[GOCCIOLIO]
Questo maledetto rubinetto che non la smette di perdere.
Adam era dispiaciuto quando è andata via dalla polizia.
Davvero ?
Però, ogni volta che cercavo di affrontare l'argomento
si chiudeva completamente.
Impossibile. Si lasci aiutare.
- D'accordo, prego. - Fatto.
Be', complimenti.
Meno male.
- Che succede ? - Fa bene ogni tanto tirare fuori tutto.
- Finalmente. - Già, davvero.
Sì, sto meglio.
Lei lo sa che stavo quasi per perdermi il suo ritorno ?
Non mi aveva detto niente.
Che atteggiamento strano, avrebbe dovuto dirmelo.
- Già, lo penso anch'io. - Sì.
Sì.
Come se avesse paura di...
Non lo so, come se fosse successo qualcosa tra voi due.
- No. - Non voleva parlarne.
- No ? - No.
Va bene, l'ho baciato.
Sì, l'ho fatto, ma lui mi ha respinta subito
e non c'è stato nessun seguito.
Insomma, io ero già parecchio turbata per Roman, lo sa
e il bacio è passato in secondo piano alla fine
comunque, non c'è stato seguito
non era niente di importante. - D'accordo.
Quindi, lei l'ha baciato ed è finito tutto lì.
Esatto, proprio così.
- Perché ne parliamo ancora ? - Chi lo sa ?
E' più tranquilla ?
[VETRI INFRANTI]
Che diamine è ?
- Che cos'è ? - Un calzone.
Accidenti, però, aveva passato la revisione ieri.
- Roxanne, come stai ? - Tutto bene.
- Tranquillo, sto bene. - Anche io sto bene
se mai dovesse interessare a qualcuno.
- Non puoi farmi questo ogni 6 mesi. - Scusa.
Era un attentato a me, ma non importa a nessuno.
- Che succede, perché sei qui ? - Perché sono qui ?
Morgane ha visto qualcuno aggirarsi per strada
ha cercato di contattarti più volte
pensava fossi con te, quindi ha chiamato me.
L'ho chiamata almeno 10 volte, perché non risponde mai al telefono?
Davvero ? Non c'è nessuna chiamata persa.
I bambini dove sono ? Stanno bene ?
Sì, sono dal padre, stanno bene.
Devo ammettere che io sono un po' scossa
offrite un servizio psicologico ? - Sai chi potrebbe averlo fatto ?
Non saprei.
C'era quella banda di ragazzi
ma non ce li vedo a fare una cosa del genere.
- Quale banda ? - La banda di Alain.
Oggi pomeriggio, in città
potrei aver cercato di ricattare uno spacciatore
per ottenere qualche informazione su Alain.
Hai ricattato uno spacciatore ? Sei completamente folle.
Aveva 12 anni, come avrei potuto sapere
che aveva un esercito di fratelli armati fino ai denti ?
Devi stare attenta. Come hanno avuto l'indirizzo ?
Non ne ho idea.
Magari, quei tipi hanno trovato il mio contratto
e si sono stupiti del mio misero stipendio.
Questo non c'entra niente adesso.
Sai che mi costerà una fortuna la tua protezione ?
Thimothée fa parte della squadra, accettalo.
Vi dividete lo stipendio e devi rassegnarti.
Cos'è questa storia della banda ?
Esatto. Cos'è successo in città, Morgane ?
Siamo quasi arrivati sul posto. Tenetevi pronti !
Ci sono armi, droga, ma nessuna traccia di Alain.
[PICCHIETTIO]
Alain ?
Che ci facevi nel bagagliaio della macchina ?
Uno scherzo di amici.
Erano questi che cercavano ?
I soldi che hai rubato a Naima prima di strangolarla ?
Ben 15.000 euro
somma pagata quando ha firmato con il suo manager.
- Ottimo movente. - Non le ho fatto un bel niente.
Non sono suoi, li ho rubati per lei.
Non capisco.
Ha firmato, le hanno dato un anticipo.
Non era abituata a tanto
quindi, è normale che abbia fatto follie con vestiti, feste e alcol.
Le ho detto di smettere, ma non ha ascoltato.
Non aveva idee, il manager rivoleva i soldi
ma non ce n'erano più.
Voleva restituire tutti i soldi dell'anticipo ?
Sì, non aveva altra scelta !
Se non l'avesse fatto, quello avrebbe detto tutto a suo padre
e il padre di Naima non sapeva niente.
Non lo avrebbe accettato mai.
Lui non la capiva.
Aspetta
hai deciso di rubare quei soldi ai tuoi amici per aiutarla ?
- E' questo che vuoi dire ? - Sì.
Purtroppo, sono stato arrestato quel giorno.
Si sarà sentita abbandonata.
Però non è vero. Merda.
E' andata da lui senza soldi, da sola
lo capisce ?
Dimmi, Daphne
in veste di responsabile di discriminazione e rischi sociali
sarai informata su diritto di lavoro e licenziamenti.
- Sì, dimmi pure. - Ok.
Esercizio a caso, come se volessi...
Immaginiamo che tu volessi licenziare qualcuno della polizia
com'è che lo faresti ?
Semplice. Se è donna, aspetti che vada in maternità
poi, le togli le responsabilità
e usi la solita scusa dei tagli al bilancio.
Va bene, ho capito. Se invece fosse un uomo ?
Pensionamento. Ha 50 anni ?
Non proprio, no.
Allora, Morgane, se è un giovane uomo sotto i 50
è invincibile.
Puoi aspettare che dia le dimissioni
o che sbagli.
Capisco.
Cosa intendi con "sbagli" ?
[VERSI]
Che succede, Morgane, stai bene ?
Perdonami, Thimothée, non sei tu
è solo che il rumore del timbro
assomiglia tanto a uno sparo di kalashnikov
e fa riaffiorare il trauma.
Immagino ti abbiano detto cos'è successo stanotte.
Sì, mi hanno detto che tu non ti sei ferita.
E' vero, ma mi è passato vicino
tre millimetri più a sinistra e...
Mi dispiace.
Questo è un lavoro molto pericoloso, Thimothée.
E' vero.
Il peggio è che potrebbe capitare a chiunque di noi
Céline, Daphne, Gilles... a te.
No, io sono alla reception, non credo che...
Esatto, sei in prima linea, ti rendi conto ?
Cambiamo il sistema dall'interno, si può fare, credimi.
Ho un piano.
Scrivi la lista del materiale di cui avrai bisogno.
Scrivi. Forza, sbrigati.
- Cartellone. - Cartellone. - Un lenzuolo bianco.
Lei chi è ?
Perdonatemi, aspetto da mezz'ora ma non viene nessuno.
- Sto cercando l'ufficio denunce, dov'è ? - E' laggiù.
- Di là. - Denunce. - Vi ringrazio.
- Che succede ? - Non lo so, è strano.
[VIBRAZIONE]
- Pronto ? - Ciao.
Io sono qui, ma non ti vedo.
Sì, no, arrivo, sono bloccata nel traffico.
Tu inizia pure la manifestazione senza di me.
Secondo piano, prenda questo corridoio
e giunta lì troverà un ascensore.
Che succede alla reception ? Dov'è Thimothée ?
Non ne ho idea.
Sì ?
Sicura di aver chiesto l'autorizzazione ?
Non mi sembra di essere il benvenuto.
Forse perché, quando si intaccano gli equilibri interni
le persone si innervosiscono.
Posi il cartello, subito.
- Sì, calma. - Mi faccia vedere le mani.
- Combatto anche per voi. - E' armato !
Thimothée ?
Thimothée ?
Gilles, mettiamo il sospettato sotto custodia.
Morgane, il manager di Naima ha mentito, torniamo da lui.
Su.
# Quella sera aveva detto no, # sorridi alla morte se ti ferma
# come Mufasa nel "Re leone"
# sono stato pa pa pa # mi hanno tradito, abbandonato
# mi hanno lasciato da solo # atterrito.
# Se la strappi la pelle si scortica # ma il diavolo si maschera.
# Mio padre mi aveva avvertito, # "Fidati, ma rimani fottuto" #
Forte, vero ?
Senti l'odore di soldi che emana ?
Yo ! Stanislas !
Guarda un po' cosa c'è qui, me ne dai una ?
Sembro una star ?
Perché alla fine, Naima è stata un po' una delusione.
Naima era la mia regina
la mia stella. - La smetta, per favore.
Sappiamo che ha speso i suoi soldi senza consegnarle nulla.
Karadec, dia un'occhiata qui.
Vede ? Si è sentito preso in giro
e ha reagito.
- Questa è una follia assurda. - Scusa, posso ?
- Che ci fa lì ? - Uno, due.
Alvaro al microfono, feat. Stanislas il pazzo !
C'è anche l'autotune, adoro.
# Fai finta di esser triste, # ma vuoi solo guadagnare
# sapevo che eri cinico, # mi hai fatta spaventare. #
- Che cosa fa ? - Sta lavorando.
# Sei pronto ad ammazzare # per poterci guadagnare
# stampi le t-shirt # e parli anche di omaggiare
# ma vengono dalla Cina, # l'hai fatto dichiarare.
# Cavalchi l'onda ed è anticipazione
# ma in tribunale è premeditazione.
# Premeditazione, # premeditazione, premeditazione. #
Ascolti
l'ordine delle t-shirt è stato fatto a Pechino alle 15
quindi alle 9, considerando il fuso orario
esattamente un'ora prima che venisse annunciata la sua morte.
[NON UDIBILE]
Cosa è successo ?
Ha ucciso la sua stella in ascesa solo per creare un business ?
- Non è così che è andata. - Come è andata ?
Ho messo pressione a Naima per l'album
ma per tre mesi mi ha consegnato solo merda
ho perso la pazienza, ma non l'ho uccisa.
Allora, perché ha ordinato le t-shirt con quella lacrima
prima della morte di Naima ? - Erano per la sua nuova canzone.
Quel giorno, venne da me a farmi ascoltare una demo
una cosa geniale, da paura
una cosa alla #MeToo, scritta di pancia, fatta bene.
Ci credevo davvero in quella canzone
quindi ho ordinato dei gadget, e voilà.
Che cos'è questo #MeToo ?
Naima avrebbe scritto di abuso sessuale.
La vittima ha scritto una canzone su uno stupro ?
Sì, secondo il suo manager è un testo autobiografico.
Se voleva denunciare lo stupratore abbiamo un movente.
- Esatto. - Hai preso la canzone ?
Il manager ha detto che ce l'aveva su una chiavetta USB
ma non si trova, siamo tornati sulla scena del crimine
per verificare se alla scientifica è sfuggito qualcosa.
- Quella è pelle di bufalo. - Ok, va bene.
- Aggiornami. - Certo, tranquilla.
La prego, faccia attenzione.
Si tratta di una chiavetta USB con un pompon rosa.
Se non la troveremo, sarà intralcio alla giustizia
ed è molto, molto grave. - Cosa ?
Io non l'ho mai vista, gliel'ho già detto.
[URLO]
L'ha trovata ?
- No, che peccato. - No ?
Sarà da qualche parte.
Come posso aiutarvi ?
Certo, certo che puoi aiutarci.
Ascolta, quale dei tuoi batuffoli soffre di pica ?
- Di cosa ? - Il gattaccio colpevole qual è ?
Morgane, che sta dicendo ?
- La pica... - E' un disturbo alimentare
che spinge le persone e gli animali a mangiare...
Cose non mangiabili. Voilà.
Viene dal latino "pica", "gazza".
Conosciuta perché mangia qualsiasi cosa.
Quindi, potrebbe essere della lana, un pezzo di tenda, dei lacci
qualsiasi cosa, soprattutto un pompon con una chiave USB.
E' statisticamente più frequente nei gatti siamesi.
Penso che Cleopatra abbia mangiato la nostra prova.
Possiamo vedere le feci di Cleopatra ?
E' costipata dal mio ritorno.
Manifestavi davanti alla prefettura
ed era in atto un piano di sicurezza antiterroristico.
Riprendi a lavorare ! Ne riparliamo più tardi.
Il prefetto rifiuta di pagare per la protezione di Morgane.
Improvviseremo. Puoi occupartene tu stasera ?
In realtà, avevo in mente di...
- Va bene, mi organizzerò. - Perfetto.
La canzone "Me too" della vittima, l'avete trovata ?
- Devo richiamare il procuratore. - C'è stato un contrattempo.
In che senso ?
La canzone si trova su una chiavetta USB
che a sua volta si trova dentro... - La pancia del gatto.
Là.
State scherzando ?
- Dobbiamo aspettare la cacca del gatto per procedere ? - Sì.
Va bene, d'accordo. Timothée !
- Sì, mi dica. - Devi recuperare le feci del gatto entro domattina.
Se non ci riuscirai, dirai addio alla carriera in polizia. Chiaro ?
Mi dispiace.
Non ho avuto il tuo coraggio. Bravo.
Tieni.
Attenzione.
C'è del cibo su quella scrivania.
Forza, agente.
[SUONO APERTURA DELL'AUTO]
Morgane, dove sta andando ?
- Vado a prendere l'autobus. - Non ha sentito Céline ?
- Non deve stare da sola. - Non sarò da sola.
Sarò sull'autobus, infatti.
Morgane, hanno cercato di assassinarla.
Non abbiamo ancora neutralizzato quella banda, quindi no.
Me la caverò da sola.
Stia tranquillo !
Se la caverà come ieri sera ?
Di che sta parlando ?
Perché ha chiamato Roxane ?
Non sono uno stupido. So bene che non mi ha mai chiamato.
Infatti è questo il problema.
Io sono il problema nella vostra coppia.
Non ho chiamato io Roxane.
E' stata lei a venire da me.
Non si preoccupi, mi sono presa io la colpa
e lei rimane ancora un uomo fantastico.
Io...
L'ho ferita perché sono tornato con Roxane ?
No, qui non è Roxane il problema.
- Qual è ? - E' lei !
E' lei che mi ha baciata nel momento peggiore della mia vita
e un'ora dopo si è comportato come se fosse stata
la cosa più stupida che avesse mai fatto.
Io, quel giorno, non solo ho capito
che mi ero sbagliata su Romain per quindici anni
ma che mi ero sbagliata anche su di lei.
Chiedo a Gilles di venire a casa sua.
Lo aspetta qui ?
D'accordo, chiami Gilles.
Bene, piccioncini... Me ne vado.
Solo per informazione, non dormirò qui stanotte
quindi potete fare tutto il rumore che volete.
- A presto, Roxane ! - Ciao, Sofiane. Buona serata.
Come stai ? Non mi parli più dal pranzo di oggi.
Scusami. Sì, sto bene. E' solo...
Sì, sto bene.
- No, devo parlarti di una cosa. - Ascolta, Roxane. Ti giuro...
- Aspetta, lasciami finire ! - Ok.
Mi hanno... chiamata a Parigi.
- Come sarebbe ? - Sì, ho fatto l'ultimo colloquio ieri.
Si tratta di un posto come vicedirettore nazionale
dell'ispettorato generale
e...
pare mi abbiano scelta. - Complimenti !
Che notizia fantastica ! Perché non me ne hai parlato ?
Volevo verificare un paio di cose.
Tipo cosa ?
Le relazioni a distanza non sono sempre semplici.
Insomma, io penso che...
La nostra coppia è solida, si può fare.
No ? Tu che ne pensi ?
- Penso che tu abbia ragione. - Sì ?
- Certo. Brindiamo al tuo nuovo lavoro ! - Grazie.
- Te lo meriti. - Salute !
Gilles, che fai ? Così ti perderai tutto quanto !
Forza, vieni !
- Guarda ! Sono un unicorno. - Faccio la guardia.
Ti ho già detto che hanno arrestato la banda.
Dai, ti ho anche preso una birra analcolica.
Guardami ! Sono la pizza ai quattro formaggi
e sono strapiena di gorgonzola !
- Mangiami tutta, Gilles ! - D'accordo.
- Cinque minuti, non di più. - Evvai !
- Era tanto che non stavamo insieme. - Dov'è la pizza ?
Ascoltami, ti faccio un riassunto. Dunque...
Cassandra si è alleata con Tiffany
che però aveva iniziato a uscire con Alain
che la tradiva con quella. Quella specie di...
[COLPO ALLA PORTA]
Sono tornati. Sono tornati col calzone.
Gilles, non lasciarmi.
Non lasciarmi.
[RUMORI DIETRO LA PORTA]
- Miseriaccia ! - Serge !
- Mi ha slogato la spalla. - Signor Alvaro !
Scusi, l'avevo presa per uno spacciatore psicopatico.
- Mi dispiace. - Non ti scusare, non serve.
- Che ci fai qua ? - Vengo a trovare i nipotini. E' un crimine ?
Finiscila, esagerato ! Che vuoi ?
Sei in mezzo alla strada ? Cerchi riparo ?
Ti è andata male, io non me la passo bene.
- Evitiamo che si gonfi. Prendo del ghiaccio. - No.
Me ne occupo io. Tu sta' attento che non rubi nulla.
Attento ! Tienilo d'occhio !
- Mi daresti la tua giacca ? - Tenga ! - Grazie.
- Potresti metterla sotto la spalla. - Sì, ecco.
Mi dispiace.
- Mamma mia. - Ehi ! Prendi !
Smettila! Mi sembra che stai meglio.
Puoi tornare a casa, quindi. Vattene via !
Aiutami, aiutami !
Tirami su !
- Ora scompari ! - Sì, scompaio.
Morgane, volevo dirti che...
ho commesso degli errori, d'accordo
ma vorrei far parte della tua vita.
Mi manchi. Mi mancate tutti.
Tu, Eliott, Théa, Zoé.
Chloé.
- Chloé. - Ascoltami bene.
- Se torni, compro un'arma e ti sparo. Capito ? - Ho capito.
- I miei piselli. - Sì, i piselli.
Sai, mi fa un po' male, in realtà.
Ciao.
Che c'è ?
Hai la tendenza a tagliare subito i ponti.
Sai, Morgane, quando sei...
Quando sei sparita, sei mesi fa, te l'ho fatto pesare.
Sì, lo ammetto.
Sei tornata ed ero così contento di rivederti
che l'ho dimenticato.
L'ho ricordato, poi, e mi sono arrabbiato di nuovo.
Ho capito che...
se ti odiavo così tanto era perché...
mi eri mancata.
E' difficile perdonare chi ci ha ferito...
ma alla fine ne vale la pena.
[MIAGOLIO]
- Buongiorno. - Buongiorno. - Buongiorno.
Buongiorno.
- Gilles, come stai ? - Molto bene.
Finalmente, ho la canzone.
"Principessa", è la canzone di cui parlava il manager.
[MUSICA RAP DAL COMPUTER]
[CANTA IN FRANCESE]
Il manager aveva ragione, parla di stupro.
Siamo sicuri che non l'abbia mai denunciato ?
No, mai. Ho verificato, non ha neanche chiamato
il numero dell'antiviolenza. - E' più di uno stupro.
- Che significa ? - Tutte quelle parole lì
la luna, il sole, il tempo... Non vi ricordano nulla ?
- Non fanno rima, no ? - No.
Non era quello lo scopo, fa riferimento a "Pelle d'asino"
la favola, il colore degli abiti che l'eroina chiede in regalo
a suo padre per il matrimonio
e poi la richiama con il cappello di pelle
di cui parla all'inizio della canzone, proprio lì.
[MUSICA RAP DAL COMPUTER] - Ecco.
"Marais"
"Deneuve", Jean Marais e Catherine Deneuve.
Sì, gli attori del film.
Di che parla "Pelle d'asino" ?
Di una ragazza che si nasconde sotto la pelle...
perché il padre vuole sposarla. - Voilà.
Però.
Gilles, convoca il padre di Naima.
Sì, immediatamente.
Sapeva che Naima faceva musica ?
No.
Deduco che Naima non le parlava delle sue attività musicali.
Le nascondeva altro ?
Abbiamo forti sospetti sul padre di Naima
voi pensate che abbia abusato di lei ?
Farid ? Abusare di Naima ?
No, non è possibile. Siete fuori strada.
No.
Io volevo solo proteggerla il più delle volte
ma per amore. - La sera della morte di Naima
vi ha contattati ? - Aspetti.
Si rende conto di quello che sta dicendo ?
Che è lui che l'ha uccisa ?
Non volevo che le succedesse qualcosa, riuscite a capire ?
Era l'amore di un padre, però, o era di più ?
- No. - Non è possibile
che sia stato mio fratello. - Perché lo pensate ?
- Che significa ? - Risponda alla domanda.
[MUSICA RAP DALLE CUFFIE]
Siete pazzi.
Io non ho mai
mai toccato mia figlia, mai.
Dimmi la verità.
In realtà sei tu "Blody girl", vero?
Sei tu che hai scritto quella canzone per tua cugina.
Ecco perché non forniva nuove canzoni al suo manager
perché senza te non era capace.
Immagino che fosse disperata
e che te ne abbia rubata un'altra.
"Principessa"
quella in cui racconti cosa ti ha fatto tuo padre
quella che non volevi condividere con nessuno.
Mi sto sbagliando ?
Rovistò tra i miei quaderni
io le dissi di non usare quel testo
ma non mi ascoltava. Disse che avrebbe detto la verità
questa volta, avrebbe detto a tutti che il testo era mio.
Non aveva capito di che cosa parlava ?
Le avevo chiesto di non usarlo
e lei si innervosì
non capiva perché io non la volessi aiutare più.
Non potevo dirle però...
[PIANGE]
Così la afferrai per il collo
e quando alla fine la lasciai
lei...
Sono così dispiaciuta
sono così dispiaciuta, non volevo !
Glielo giuro.
Non volevo.
Sara ha ucciso sua cugina
ma, data la situazione, c'è la possibilità che attestino
la sua incapacità di intendere e di volere.
- Suo padre ? - Sotto custodia.
Ci vorrà del tempo
ma penso che alla fine presenterà denuncia.
Speriamo sia sufficiente per avviare un processo.
Allora ? Il nuovo arrivato ?
Dai, non scherziamo.
Va a manifestare e bum, licenziato.
Timothée ? Non preoccuparti per lui, sta per venire da te.
- Cosa ? - Sì.
E' lui che baderà alla tua protezione stasera
così discuterete della sicurezza qui dentro.
Ah, già, per il tuo aumento è no. Buonasera, Morgane.
- Ha bisogno di un caricatore ? - Sì, è il suo. Lo riporto domani.
- Sì, d'accordo. - Ah, Karadec.
Volevo dirle...
La ascolto.
Senza barba non sta tanto bene.
A domani.
A domani.
[LAKME', ACT 1: "DUETTO DEI FIORI"]
Bentornata, Morgane.
Mi sono permesso di entrare
per essere sicuro che andava tutto bene
e ne ho approfittato per riordinare.
Ho pensato poi che avresti avuto fame
così ti ho preparato un'insalata. - Oh !
[LAKME', ACT 1: "DUETTO DEI FIORI"]
Se vuoi del giapponese possiamo ordinare
per me andrà bene lo stesso.
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