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Zulu
Da dove...
Orecchini, borsa, scarpe, cintura, tutto quanto.
Sul serio ?
Benvenuta, signora.
Può stare attento ? E' fragile.
Nome e cognome.
Morgane Alvaro.
Per caso ha un soprannome ?
Ne ho avuti tanti.
Alle elementari, ero Pippi Calzelunghe
e poi, ero Anna dai capelli rossi
poi, c'è stato un periodo con Julianne Moore, Julia Roberts
Nicole Kidman... - L'ultimo.
Data di nascita ? Luogo di nascita ?
La gomma da masticare.
- Peccato, era ancora buona. - Situazione familiare ?
- Complicata. - Numero di figli ?
- Livello di istruzione ? - Bella domanda.
L'ultima professione esercitata ?
L'ultima non è rappresentativa di quello che sono.
- Donna delle pulizie. - Il suo domicilio ?
- Dalla madre di Henri. - Dalla madre di Henri.
- Una persona da avvisare in caso di incidente ? - No.
Il suo numero di matricola è 051202.
- Potevate sceglierlo più carino. - E' la sua nuova identità.
Prenda la tabella, le faccio una foto.
Le avevo chiesto di passarmi e non di lanciarmi le cose.
- Anche la maglietta. - Sul serio ?
- Non c'è niente che suoni. - Forza, non è decente
per presentarsi davanti al capo.
Vado a prenderle qualcosa di più adeguato.
Aspetti, no. Non metterò quella roba.
- Non me la metterò neanche morta. - Venga, c'è un poliziotto per lei.
Io davvero non ne posso più.
Buongiorno, Morgane. Come sta ?
Non la sento.
Buongiorno, Morgane. Come sta ?
Benissimo, direi alla grande, e lei ?
Ho parlato con la squadra che indaga sull'omicidio di Emilie Fontaine
la sua ex datrice di lavoro.
Dei vicini l'hanno vista discutere con lei
e poi, di nuovo, gironzolare nel quartiere.
Mi spiega perché ?
Lasci stare. Non ho bisogno di lei, me la cavo. Va tutto bene.
- Se la cava ? - Sì, perfettamente.
So come dimostrare la mia innocenza.
Anzi, mi sta facendo perdere tempo
se ha finito di farmi la morale, posso andarmene ?
Vuole toccare il fondo ? E' sotto inchiesta per omicidio.
Se la condannano, rischia l'ergastolo, ok ?
- Parliamo di 20-25 anni minimo. - Va bene, ha finito ?
Maxime Fontaine ha ucciso la sua prima moglie.
Prima di Emilie, era sposato con una certa Andréa
che pare si sarebbe "suicidata" mentre era in viaggio
solo che lui non era in Sudafrica, e grazie alla luna posso provarlo.
Morgane, quando è morta la sua prima moglie
Fontaine non era a Città del Capo, in Sudafrica
era al Cap Ferret, qui in Francia.
Oltre 20 testimoni lo confermano.
- In Francia ? - Proprio così.
Gilles mi ha parlato di un "capo" al telefono
non ha mai detto Cap Ferret.
Gilles dovrebbe mantenere quella bocca chiusa.
Se ho capito bene, stava indagando per Emilie prima che morisse.
- Sì. - Perché, si sentiva minacciata ?
Che cos'ha scoperto ?
Un'infinità di cose
un tipo che la fotografava, mi è sembrato molto strano.
Se sta parlando del tipo che ha visto al motel
non abbiamo trovato nulla nella sua stanza
e la targa che ha annotato non è registrata.
Mi dispiace. Cos'altro ?
Morgane, non si disperi.
Da quanto ho letto nel fascicolo, forse c'è una pista promettente.
Maxime Fontaine ha dichiarato alla polizia
che da casa sua è scomparso un gioiello
un bracciale in oro massiccio, 18 carati, con sei rubini
che apparteneva alla sua prima moglie.
Questo bracciale vale circa 15.000 euro.
Forse, l'assassino è entrato in casa per rubarlo
Emilie lo ha sorpreso e le cose sono andate male.
Hai 5 minuti per raccogliere le tue cose e uscire di qua.
Va bene, signora Fontaine.
Mi riprendo le mie cose.
- Che cosa ne pensa ? - Sì.
Certo, potrebbe essere. Che ne so io ?
Forse non è rilevante
ma c'è un pezzo raro, facile da identificare.
Se ritroviamo il bracciale, forse troviamo l'assassino.
Geniale, certo.
Geniale.
Potrebbe telefonare a Théa per me ?
Penso che i bambini stiano iniziando a preoccuparsi.
Su, mi dia il telefono.
E' in vivavoce.
- Pronto, amore mio ? - Mamma, ciao.
Stai bene ? Ti ho lasciato dei messaggi.
Quattro poliziotti stanno perquisendo casa nostra.
Ok.
Va tutto bene, tranquilla
ma in questo momento, veramente, io mi trovo in prigione
è questione di qualche ora... - In prigione ?
Sì, niente di grave.
Ascolta bene, ho bisogno che tu mi faccia un grosso favore.
Va' subito nel mio bagno, ok ?
Devi recuperare un bracciale che tu non hai mai visto
non lo conosci perché non ho avuto l'occasione di indossarlo.
Quindi è importante che la polizia non ci metta le mani.
E' d'oro con grosse pietre rosse, mi senti.
- Morgane. - Nascondilo da qualche parte.
Hai rubato un gioiello da 15.000 euro alla vittima ?
Credevo fosse falso, ha visto quella roba ?
Chi se la mette una roba del genere al polso.
Accidenti, ma no !
No, è no, non si fa una cosa del genere.
Aspetta, sei col super sbirro.
Ora informiamo il giudice perché lei sta peggiorando la situazione.
Thea, getta il bracciale, mi senti ?
Getta subito quel bracciale, ti prego, gettalo.
Non toccare nulla.
Che c'è ?
Stanno perquisendo il piano di sopra, cosa faccio ?
Un momento, d'accordo.
Mettiamo che io dica la verità al suo giudice
pensa davvero che mi crederà ?
Fai in modo che nessuno trovi quella cosa.
Grazie, davvero.
Non voglio essere coinvolto in questa storia.
Devo andare in bagno, ho un'emergenza.
Usa quello di sotto, non ho finito.
Non posso ho il ciclo, ho bisogno di un assorbente.
Ah, un minuto.
- Ok, Eliott, mi aiuti ? - Sì.
- Grazie. - Prego. - Grazie mille.
Ok, l'ho preso, è questo, cosa faccio ?
- Allora ? - Potremmo legarlo al piccione che sta nella grondaia
così se lo porta via. - Che dici, abbiamo solo dieci secondi.
Va tutto bene ? Sbrigati.
Sì, sto per finire, un attimo.
- Fatto ? - Sì.
Ho quello che mi serve, grazie.
La squadra non si opporrà a riprendere il caso
se il giudice dà il suo consenso.
Ma prima di decidere vorrei che ricordassimo alcune cose.
Morgane non dice mai grazie
ha un talento innato per mettere nei guai chi la circonda
e l'ultima volta che abbiamo rischiato il nostro lavoro
per aiutarla, ci ha lasciati all'improvviso.
Sapendo tutto questo chi in questa stanza è ancora disposto
a immolarsi per aiutarla ?
Dovrà offrirci dei cioccolatini se l'aiutiamo.
Ispettore.
La nostra vittima si chiamava Emilie Fontaine
trentaquattro anni, biologa di formazione
e disoccupata negli ultimi anni.
Secondo i primi elementi dell'indagine è stata uccisa
l'altro ieri sera, abbiamo trovato il corpo
sepolto nel suo giardino.
La stessa sera il marito è tornato dal lavoro intorno alle 21,30
e ha dichiarato che la casa era vuota.
- Alibi per l'ora della morte ? - Niente di concreto.
Teniamolo d'occhio visto che anche la sua prima moglie
è morta in circostanze poco chiare. - Timothée ?
In realtà mi chiedevo, dal punto di vista deontologico
sembra che la conosciate questa Morgane
non c'è un conflitto d'interessi ? - Obiezione eccellente.
Mettete tutto per iscritto, va bene ?
Gilles, accompagna Karadec a sorvegliare il marito.
Daphné concentrati su quel tipo del motel
e io dal canto mio mi occuperò di riprendere il caso dal giudice.
Intendi parlare al giudice Caron ?
- Sì. - Credi che sia una buona idea ?
Perché l'ultima volta che avete lavorato insieme
non è finita benissimo. - Lo hai chiamato "brutto fascista"
davanti a tutto il commissariato. - Viste le sue opinioni politiche
l'ha preso come un complimento.
Starò più attenta, non preoccupatevi.
Ok.
- Andiamo. - Sì, un momento. - Secondo piano.
Spostati, mia rotto le scatole.
- Vieni qua. - Questo è il mio posto.
Guardate chi è arrivata, la principessa.
- Aspettate, stanno parlando a me. - Di qua.
Aspetti, no, perché sto pensando a una cosa.
Lei magari non lo sa, ma l'hanno scorso ho lavorato un po'
per i poliziotti, capisce ?
E mi chiedo se l'informazione sia trapelata, sono nei guai, vero ?
Il direttore ha letto il fascicolo, la mettiamo nel "pollaio".
- Cos'è il pollaio ? - La cella di Keller, anche lei ex poliziotta.
Questo è bello, un'ex poliziotta, bene.
Aspetti, no, un momento.
Keller, come Laetitia Keller ?
Apri questa porta ho detto. Ti ucciderò !
No, aspetti, la prego.
Non è nel mio fascicolo perché all'epoca avevo gli ispettori
alle calcagna, non avrei dovuto indagare
ma questa ragazza ha cercato di uccidermi.
Parliamo di una psicopatica, bisogna avvisare il direttore.
Ehi.
E' buffo ritrovarsi qui.
Se me l'avessero detto.
Sai che penso, senza rancore
tutti abbiamo diritto a una seconda chance.
Eri stressata, io...
Lo capisco.
Sai che faremo ?
Lavagna magica, cancelliamo tutto.
E così ripartiamo da zero.
Se russi ti farò ingoiare le dita dei piedi.
Va bene.
Ok.
Avanti.
Pierre-Emmanuel ?
Céline, come mai sei venuta qui ?
Sono venuta a trovarti.
Non andrò per le lunghe, so che abbiamo avuto i nostri disaccordi...
I nostri disaccordi, come sei gentile.
Il nostro lavoro ha delle regole
e quello che sto per chiederti potrebbe essere considerato
un limite per alcuni, ma volevo sapere se...
- Possiamo cenare insieme ? - Cenare insieme ?
Prendere un drink, se è quello che avevi in mente.
Trovo bello che una donna faccia il primo passo.
Vedi, hashtag "me too" ha anche i suoi lati positivi.
Fantastico.
Comunque sono qui per parlarti di un caso
ho una consulente che si trova in una posizione un po' problematica.
Racconta com'è andata.
Bene, riprendiamo il caso, però non ha voluto sentir parlare
di detenzione domiciliare, quindi Morgane rimane in prigione
fino al processo. - Accidenti.
Siete addosso al marito ?
E' uscito di casa venti minuti fa, lo stiamo seguendo.
Ho sentito Daphné e non ha trovato nulla sull'uomo del motel
che sorvegliava la vittima. - Ok.
Céline, Maxime Fontaine si sta fermando, ti richiamo.
Perché è venuto qui ? Ha uno zaino, ha intenzione di scappare ?
- Dove siamo ? In che zona siamo ? - Pont Saint André a la croix.
A la croix, mi suona familiare.
Il pont Saint André a la croix.
Forse è collegato al caso.
Il ponte ! Qui si è suicidata la sua prima moglie !
- Stai scherzando ? - No.
Che cosa fa ?
Merda.
[SIRENA]
Come sta ?
Ispettore Karadec della squadra anticrimine.
Sono io che ho ripreso il dossier d'inchiesta
sulla morte di sua moglie Emilie.
E' proprio lì che è morta la sua prima moglie ?
Sì.
Quando la polizia mi ha chiamato per dirmi cosa le era successo
io non potevo crederci.
C'eravamo appena sposati, volevamo un bambino
non mi ero accorto di nulla.
Stava male e non l'ho aiutata.
Non ha lasciato una lettera in cui spiegava il suo gesto ?
No.
E' su quel ponte che ho incontrato Emilie.
Alla morte di Andrea ero fuori di testa
Una sera sono tornato qui
per raggiungerla.
Volevo farla finita anch'io.
E proprio mentre mi stavo arrampicando sulla ringhiera
ho sentito una donna che mi chiamava.
Era Emilie ?
Mi ha riportato a casa, abbiamo parlato molto.
Era così dolce, così attenta.
Ho pensato che fosse un segno
che fosse Andrea che mi mandava Emilie
per dirmi di continuare a vivere e andare avanti.
Emilie diceva che aveva avuto fortuna
che se il suo negozio non avesse chiuso tardi quella sera
non ci saremmo mai incontrati.
Il suo negozio ? Ma non era una biologa ?
Biologa ?
Da dove l'ha tirato fuori, ma quando mai.
E' sotto inchiesta per omicidio, se la condannano rischia l'ergastolo.
Dimentichiamo quello che è appena successo, non voleva dire nulla.
Sai Morgane, io ti amo
ma a volte è stancante vivere con te.
Il marito sostiene che quando si sono incontrati
Emilie lavorava in un negozio di mobili
ma a noi invece risulta che fosse biologa
al laboratorio SG Sequencing, una delle fondatrici.
Ha mentito sul suo lavoro, ma perché ?
- Bisogna scoprirlo. - Ho chiamato alcuni suoi conoscenti
aveva mentito anche a loro. - C'è di meglio, Daphné ?
Ho scoperto che la vittima la settimana scorsa
ha ricevuto una lunga telefonata dal laboratorio.
Lei nasconde a tutti il suo vecchio posto di lavoro
ma la sua socia dell'epoca se lo ricorda e lei si fa assassinare.
Una simpatica coincidenza, effettivamente.
E' il giudice Caron ?
- Ci sono novità ? - Vuole aggiornamenti.
- Cosa gli dirai ? - Scusa ? - Scusa ?
Andate al laboratorio, tenetemi aggiornata.
Certo che...
I cellulari di oggi vibrano davvero forte.
Esattamente.
- Ecco... - Vibra tanto.
C'è una funzione, mettila, silenzioso.
La mia relazione deontolo...
L'ho fatta per iscritto...
Ho scritto la mia relazione deontologica.
- Cosa ? - E' la relazione sulla signora Alvaro
devo metterla sulla sua scrivania subito o ? - E' scritta a mano.
- E allora ? - Va bene, ma il commissario odia queste cose
le provocano terribili emicranie oftalmiche.
Ma come faccio, non ho un computer.
Te ne torni a casa e la scrivi al computer.
Scusa, io cercavo il bagno penso sia da quella parte.
Allora, pulcino, non si saluta ?
Sì, certo che sì.
Buongiorno, signora o forse signorina, non lo so.
Passerò più tardi perché...
Non te ne andare così, dobbiamo conoscerci.
Raccontami delle tue esperienze con la polizia.
Aspetta...
Hai fatto arti marziali ?
Che cos'è questo ? Tai chi o capoeira ?
Per favore, spiegamelo perché mi permetterebbe di riconoscere
qualcuno che può farmi uscire di prigione.
Mi prendi in giro, pensi che aiuterò una poliziotta ?
Basta, posso anche pagarti, io ho...
Una tinta speciale radici castana.
Uno smalto antimicotico
e un autografo di Robert Pattinson.
Ho delle conoscenze, posso procurartelo in 24 ore.
Mio.
- Cosa ? - La tinta e lo smalto.
Tutti i tuoi prodotti sono biologici ? Sono allergica.
Assolutamente. Tutto bio tutto molto, molto bio.
Se ti mostrassi una mossa, sapresti dirmi cos'è ?
Io faccio boxe, ma se vuoi posso presentarti delle amiche.
Perfetto.
Scomponiamo il movimento, okay ? L'ho afferrato al polso.
Poi lui mi ha afferrato il polso.
La prima mossa che fa male e la seconda che fa malissimo !
Poi mi sbatte contro il muro.
Allora ? Cosa ne pensi ?
No, questo sembra aikido.
Non ne capisco, ma Ingrid esce con un ragazzo che lo pratica.
Forse lui e il tuo uomo si conoscono.
Ok. Grazie, Brienne, sei adorabile.
Chi è Ingrid ?
Non lo so, a volte ho dei vuoti di memoria, mi succede.
Avanti, dimmi, che cosa vuoi ?
Voglio delle sneaker air-star blu con una striscia bianca
e poi una scatola di dighe dentali.
D'accordo. Allora, scrivi.
"Un paio di sneaker air-star blu con una striscia bianca"
"e una scatola di dighe dentali."
- Che cavolo sono ? - Non ti riguarda, scrivi.
"Due ricariche gusto ciliegia"
"e la rubrica Investimenti del Corriere di Lille."
Allora, chiami o no il tuo ragazzo ?
E' finita ed è stato arrestato per rapina. Non posso parlargli.
- Mi dispiace. - Davvero ?
- Perfetto, cancella le ricariche. - Ehi, aspetta un attimo.
C'è lei che sta messaggiando con un ragazzo incarcerato
nello stesso posto, ma ti servirà un identikit del tipo.
Van Gogh !
No, aggiungi inchiostro viola, vaselina e guanti.
Poi possiamo parlare del tuo ragazzo.
Sì, non è male.
- Va bene o no ? - No, va bene.
Ehi. E' lui.
- Gli invii la foto ? - Sì...
[RIDACCHIA] - Che c'è ? Hai un nome per me ?
Aspetta...
Vorrebbe prima una foto ricordo.
Non ci credo...
Abbiamo fondato la società insieme, io ed Emilie
ma lei si è dimessa tre anni fa per dedicarsi alla famiglia.
Lei non aveva mai parlato a suo marito
del legame con la vostra azienda. Sa perché ?
Non ne ho idea.
Non capisco, era orgogliosa del suo lavoro qui.
- Cosa fate, esattamente ? - Sequenziamento del DNA.
Usiamo una tecnica di analisi innovativa.
Laboratori di tutto il mondo si affidano a noi per i test.
Scusi, non capisco come posso aiutarvi.
Emilie e io non parlavamo da anni.
A noi risulta che l'ha chiamata la settimana scorsa.
Di che cosa avete parlato ?
Sto modificando gli accordi tra i soci.
Emilie è ancora coinvolta e avevo bisogno del suo consenso.
Capisco.
Mi scusi.
- Nient'altro ? - No.
Sì ?
- Pronto ? - Pronto ! - Non sento nulla.
- Un secondo... - Pronto !
Morgane, io e lei non dovremmo parlare.
Sì, lo so, ma ho trovato il nostro uomo !
- Si chiama Lorenzo Dustan. - Chi è ? Quale uomo ?
Il tipo del motel. Insomma, l'uomo che ha ucciso Emilie.
Come lo sa ?
Pratica aikido in un club a Lasane, categoria cintura blu.
State davvero lavorando sul mio caso ?
Non mi sembra vi stiate impegnando molto.
Sì, mi sto impegnando, Morgane. Lei invece ne resti fuori, ok ?
Vuole una pena aggiuntiva per intralcio alla giustizia ?
Non si preoccupi, mi sono imbattuta nelle informazioni
in modo del tutto casuale.
Comunque, le dirò la verità.
La vita qui è costosa, le ho fatto una lista della spesa.
Può prendere appunti ? Passamela. Allora, mi servono...
Sei scatole di assorbenti, un panettone al rum
degli aghi per tatuaggi... - Pronto ?
Mi occorre anche una tinta bio per capelli castani.
- Morgane ? Non la sento. - Poi bisogna fare una retata
per acchiappare un certo David Milleau. Le spiego.
Si fidi, quel tipo se lo merita. Si è messo con la migliore amica
di Brienne dopo che lei è stata arrestata per lui.
Come ha detto che si chiama il suo uomo ?
Lorenzo Dustan. Accidenti, ma non prende appunti ?
Pronto ?
Stai fermo, non ti muovere. In ginocchio.
In ginocchio e mani sulla testa.
- Pronto ? - Ha riagganciato ?
Pare di sì...
Aveva fretta di andare e ha riagganciato.
- Ha preso nota o... ? - Ha preso nota di tutto.
Lo farà in diverse... Sì, in diverse volte.
Ah, grazie davvero. Sì, non ti nascondo
che ne avevo abbastanza, di questo grigio !
Vedi ? Già mi sento meglio.
- Allora, quando esci ? - Tocca a te dirmelo.
- Non hai visto Gilles ? - Ehm, sì.
- Quindi ? - L'indagine è ferma.
Come può essere ferma l'indagine ? Io gli ho dato il colpevole.
Non posso fare di più ! [LA FIGLIA PIANGE]
Puoi occupartene tu solo per due minuti ?
Ho bisogno di parlare con tua madre. A quanto pare il super-sbirro
ha interrogato il tuo fermato... - No, Lorenzo. Lorenzo ! - Sì.
- Lui non dice nulla. - Non dice nulla.
Ammette di aver spiato Emilie, ma si rifiuta di dire il perché.
- E il laboratorio non collabora. - Aspetta, stop.
Di quale laboratorio parliamo ?
Dell'SG Sequencing, no ? Quello lì.
- Quale ? - Dove lavorava la tua vittima
prima di incontrare tuo marito. - Dal laboratorio dove lavorava
si rifiutano di dirci perché sorvegliavano Emilie e Wajdi.
Tempo, tempo ! Chi è Wajdi ?
- Chi è Wajdi ? [LA FIGLIA PIANGE]
- Dalle il succo di mela. - Sta' calmo !
Non dovevi avere figli, se non volevi occupartene.
Oh ! Eh !
- Chi è Wajdi ? - Che cosa ne so io ?
E' l'altro tipo che il tuo Lorenzo fotografava.
L'altro tipo ? Quale altro...
Ok... ok !
Giusto, l'altro ! Giusto. Allora ?
Emilie non era l'unica persona che Lorenzo fotografava.
Nel suo hard disk ho trovato centinaia di foto di un altro uomo
e della sua famiglia.
L'ho identificato grazie al suo veicolo.
E' registrato a nome di Wajdi Auvignon.
No, Sauvignon...
Saint-Seisson, sì.
Mautignon ? Ah, Patisson !
Non sai ricordare due informazioni contemporaneamente !
Ah, santo cielo...
Va bene.
Martinon ! Sì, ci siamo.
- Wajdi Martinon. - Wajdi Martinon.
Wajdi Martinon, 35 anni, sposato, una figlia.
- Non sembra avere legami con la vittima. - Lo hai convocato ?
Sì, non indovinerete mai... No, Chloe !
Accidenti...
Scusa, ho un sacco di cose da gestire da solo.
Mi occupo di tre bambini la cui madre è arrestata
per omicidio, mentre doveva averne la custodia !
Tanto più bisogna tirarla fuori di qui, questa madre.
Forza, concentriamoci e riflettiamo !
Senti... se ho capito bene...
Abbiamo questo laboratorio, giusto ? Che avrebbe assunto Lorenzo
per sorvegliare Emilie e il famoso Wajdi, giusto ? - Sì.
Perché ! Voglio dire, qual è il legame tra loro ?
Ehm... non è chiaro, punto.
No, non ho mai visto questa donna.
Perché me lo chiedete ?
Emilie Fontaine, la vittima, era sorvegliata da quest'uomo.
Quando lo abbiamo arrestato, abbiamo trovato queste foto
nel suo computer.
Immagino siano sua moglie e sua figlia.
Sì... non capisco.
- Perché lui mi sorvegliava ? - Stiamo cercando di scoprirlo.
Pensiamo lavorasse per conto della società SG Sequencing.
E' un'azienda biotech specializzata in genetica. Le dice qualcosa ?
No, non sono del settore.
Quindi lei non conosce né la nostra vittima
né la persona che vi sorvegliava entrambi ?
No, mi dispiace.
[PIANGE]
Si può sapere che ti prende oggi ? Sono i denti ?
I denti ? Amore, andiamo. Andiamo, andiamo.
- Tesoro... - Mi dispiace, ti ho detto tutto
quello che sapevo. Vieni, papà ti dà il paracetamolo
e starai meglio. - Ehi. Dimmi, per quella cosa lì
siamo a posto ? - Non preoccuparti, ce l'ho.
Ottimo !
Tutto a posto ?
Allora, "Wajdi"...
Tutto bene ?
Ehi, rossa, non finire tutti i miei giga.
- Va bene, due secondi. - Lo stai usando da mezz'ora.
[SEGNALE ACUSTICO]
(altoparlante) L'ora d'aria è finita.
Dammelo !
[SCRICCHIOLIO]
[SCRICCHIOLIO]
Ti avverto, se fai ancora scricchiolare
il letto, ti faccio mangiare il tuo cuscino !
Aspetta, ti spiego. Sono bloccata su un pensiero
non va, ok ? Quando io sono bloccata su qualcosa, non riesco a dormire.
In pratica ci sono tre sospettati principali
ma nessuno di loro tre parla, quindi...
- Non me ne frega niente ! - Ok.
Secondo me, non esiste un sicario.
Magari l'ha ammazzata uno del laboratorio.
Sì, quello del laboratorio, potrebbe essere.
Ma qual è il rapporto con questo Wajdi, eh ?
Oddio ! Oddio, la biblioteca ! Ma vedi ?
C, A, G, sono le iniziali dei titoli
dei libri che Emilie spostava. All'inizio abbiamo pensato
che li mettesse a caso, visto che la mattina
non erano più in ordine alfabetico, ma in realtà li sistemava
così che ogni libro iniziasse con la C, poi A, poi G
e C, A, G sono ? C, A, G sono ? Dai !
- Sono iniziali ? - Sei proprio scema, allora.
E' ovvio che sono iniziali
ma sono soprattutto tre dei quattro nucleotidi
che costituiscono il DNA umano, la citosina, l'adenina e la guanina.
Di solito c'è anche una T per la timina
ma non ne parla. Comunque tutto ciò per dire che la ragazza
metteva in ordine i suoi libri in modalità codice genetico
e tutto nel sonno. - Ok.
Ovviamente, detto così, so che sembra strano
ma in realtà non lo è, perché la ragazza ha lavorato
per anni in un laboratorio di analisi genetiche
quindi non lo è. Ciò che è strano
è che con queste tre lettere ci sono decine di combinazioni
possibili, invece lei si è limitata a riprodurre la stessa combinazione
non ci crederai, trentasei volte !
Sul serio, trentasei volte ! Trentasei !
Trentasei volte ! Trentasei !
- Trentasei ! - Dovrei dirti che sei geniale
e dovrei aver capito qualcosa ? - Questa combinazione C, A, G
nell'essere umano si trova principalmente sul cromosoma 4
che codifica la huntingtina. Se la combinazione
si riproduce tra sei e trentacinque volte, ok
nessun problema, ma se si riproduce trentasei volte o più
allora è un disastro, la huntingtina è mal codificata
è un casino. Quindi ci si ritrova con ?
Con ? Dai !
- La malattia di Huntington ? - Brava !
Ecco, vedi che ti interessa ? So già adesso cosa mi chiederai
va bene. "Qual è il legame con quel tipo, Wajdi ?"
No, mi chiedo quando la smetterai di parlare.
Vedrai che è qui che diventa fantastico.
Immagina che la malattia di Huntington è anche chiamata
"la corea di Huntington", a causa dei movimenti involontari
che provoca. Adesso immagina che Wajdi abbia i primi sintomi.
Ed ecco qui che abbiamo scoperto il legame tra Emilie, laboratorio
e Wajdi, la malattia di Huntington.
Vedi che ne valeva la pena ? Bene, adesso...
Buonanotte.
(sottovoce) Pronto, Karadec ?
C'era un legame tra Emilie Fontaine e lei. Cinque anni fa
il suo medico le ha prescritto un test genetico
per la malattia di Huntington presso l'ospedale di Lille.
L'esecuzione di questo test è stata subappaltata
alla sua azienda, la SG Sequencing.
Il test è risultato negativo, ma i sintomi sono continuati.
- Non ha mai pensato a un errore ? - Nel dicembre 2017, Emilie
mi ha convocata con gli altri soci. Mettendo in ordine i dossier
si era resa conto di aver commesso un grave errore
aveva inviato risultati sbagliati a Wajdi Martinon.
E avete tenuto tutto per voi.
Il paziente aveva appena avuto una bambina
rischiava di essere portatrice del gene.
Gli avvocati ci hanno consigliato di non dire nulla
eravamo in piena raccolta fondi, un processo...
Solo che Emilie ha avuto dei rimorsi.
Temevate che dicesse tutto a Wajdi Martinon ?
Per questo li avete messi sotto sorveglianza ?
Emilie mi ha contattato un mese fa.
Mi ha detto che il test fatto all'epoca era errato.
Che avevo l'Huntington.
E che forse anche mia figlia ce l'aveva.
Anche lei doveva fare il test.
Perché ieri non ci ha raccontato tutto questo ?
Perché dopo la telefonata di Emilie, mi ha cercato un avvocato.
Mi ha offerto dei soldi.
Ho pensato a mia moglie e a mia figlia.
Avete offerto 500.000 euro a Wajdi Martinon
in cambio del suo silenzio.
Immagino che Emilie sia stata incorruttibile.
- Per questo l'avete uccisa ? - No, glielo giuro. No.
Abbiamo pagato il paziente, è vero, ma non abbiamo ucciso Emilie.
# Indovina chi esce domani ? # - Bello !
Hanno trovato il colpevole ?
Sì, c'entra il laboratorio. Nessuno ha parlato
ma ci sarà una perquisizione, non ci vorrà molto.
[RUMORE INDISTINTO] - Cos'è quel rumore ?
Ho chiamato Henri perché mandasse un idraulico
ma si rifiuta di ascoltare.
Eppure, normalmente, è a carico del proprietario.
- E' tutto a posto. - L'hai riparato ?
- Riparato cosa ? - Lo sciacquone.
Lo sciacquone ? Io ho riparato la ventilazione.
La ventilazione non era rotta, Henri !
E allora ditemi che volete da me.
Mamma, devi fare qualcosa, credo che Henri
sia l'uomo più avaro dell'umanità.
Ma certo, è uno tirchio. Non te ne eri mai accorta ?
(telefono) Sì, ma adesso è insopportabile.
Dice che non ci serve l'elettricità in tutte le stanze
e che le messe a terra sono una cosa da snob.
- E non ho parlato del tetto. - Cavolo, quel bracciale
valeva 15.000 euro e l'abbiamo buttato.
- Non l'abbiamo buttato. - Ma sì che l'hai buttato.
Non l'hai fatto ? Non l'hai fatto ?
(telefono) E' sotto il barbecue. - Cavolo !
Tesoro, sei un genio !
Sei un genio del male, ma sei un genio. Sono fiera di te.
(telefono) Lo so.
Scrittrice, autrice
prefettessa, sostituta, avvocatessa... Davvero
lasciamo stare. Te lo giuro, ho dei colleghi
che passano più tempo a verificare
se hanno ben reso al femminile tutti i titoli
nelle loro conclusioni, piuttosto
che chiedersi se l'imputato è davvero colpevole.
Capisco cosa vuoi dire. Il cameriere non ci ha dimenticati ?
- Mi piacerebbe bere altro. - E' come il cambio
di titolo di Agatha Christie.
Non ti infastidisce vivere in un mondo ipocrita
in cui non si può più dire "I dieci piccoli negretti" ?
Allora... Smetterai di prendermi per stupido ?
Insomma, è un'ora che ti provoco e non dici niente.
Ti stai annoiando ?
No, affatto. Insomma...
Tu dici cose sensate che non sono esattamente le mie idee
ma io... Ma nemmeno... - Ascolta.
Io lo so che tu è Morgane Alvaro avete un rapporto particolare.
Se tu hai accettato di pranzare con me
solo per cercare di aiutarla
di certo non posso biasimarti, ma sono due giorni
che aspetto questo momento.
Non perché volevo che acconsentissi a tutto ciò che dico...
Ma perché per me sei una delle persone più intelligenti
che conosca
e una delle poche con cui mi piace mettermi in discussione.
Chiederò il conto.
Non ci saranno ripercussioni, non preoccuparti.
Aspetta.
C'è un "frozen margarita" nel menù, potremmo prenderne uno.
- Beh, va bene, sì. [VIBRAZIONE DEL CELLULARE]
Aspetta, scusami.
Sì ? Quando ?
Ok, fate una nuova perquisizione sul posto
e passate tutto al setaccio questa volta.
Qualche problema ?
La compagna di cella della tua consulente
ha contattato i miei uffici con delle informazioni.
Céline, è stata Morgane a farlo.
Mi dispiace.
- E' questo ? - Sì, è questo.
E' questo, sì.
Quella tipa mi ha venduta in cambio di una riduzione di pena ?
E' proprio squallido.
Céline ha parlato con il giudice e lei sarà processata per omicidio.
Gli mancava un movente per concludere l'indagine
ora ce l'ha. - Aspetti, aspetti.
Stanno chiudendo l'indagine ? Ci sono ancora tutti quei sospettati
tutte le persone del laboratorio ! - Avevano tutti un alibi.
- Abbiamo controllato. - Tutti ? - Sì.
Avevano una serata con degli investitori
e Wajdi Martinon era con la sua famiglia
quindi non ha ucciso lui Emilie.
Con la squadra abbiamo deciso di fare una colletta
per pagarle un buon avvocato.
Saremo con lei qualunque cosa accada.
Ora, se avesse una brillante intuizione
un'idea, non so, è il momento giusto.
Allora, cos'è che la colpisce ?
Sì, no, non quello, quell'altro.
Mi scusi.
Su, si concentri.
- Trovato qualcosa ? - No, la smetta di guardarmi
così mi blocco. - Come ? Scusi, ok.
Lo giri.
Non mi metta sotto pressione. Mi mette pressione, non ce la faccio
e non provi neanche a dire che col vostro lavoro
siete stati brillanti. - Posso parlare ? - Sì, sì.
Penso che abbiate messo più energie a trovare un alibi per gli altri
piuttosto che cercare di tirarmi fuori.
Non sa che cosa sta dicendo, ci siamo dati da fare tutti per lei
sono diventato un complice a causa sua.
E' perché ha rubato quel bracciale che siamo qui.
Le ho detto mille volte che pensavo fosse finto.
- Quante volte dovrò ripeterlo ? - Invece è oro massiccio.
- Che c'è ? - Oro massiccio.
- Quindi ? - Accidenti ! Oro massiccio, ok.
Avevo ragione, avevo ragione. E' il marito che l'ha fatto.
Guardi la foto della sua prima moglie.
- C'è un segno di ossidazione, ok ? - Sì.
Il metallo si ossida con il sudore, è normale
tranne l'oro massiccio 18 carati.
Bang, sono un genio !
Comunque, lei sa da dove viene la parola "carato" ?
- No, non lo so. - Da karadec.
Sto scherzando, viene dal carrubo
che è un albero del Mediterraneo.
- Sì. - I cui semi venivano usati
per pesare i metalli preziosi in antichità. - Ok.
E' fantastico, vero ? In pratica, un carato
quindi è la massa di piccoli semi di carrubo.
- E' bello, vero ? - Sì.
Con il tempo poi la parola è rimasta...
Per favore, potrebbe tornare ai fatti ?
D'accordo, sì, mi scusi tanto se voglio insegnarle due o tre cose.
Ok, i fatti, i fatti.
L'oro massiccio.
Quindi l'oro massiccio è l'unico metallo che non si ossida
a contatto con la pelle, d'accordo ? - Sì.
Quindi il problema non è il metallo, è la pelle della signora.
- La sua pelle, d'accordo. - Nei soggetti in cui si riscontra
carenza di ferro, a volte la pelle si macchia
a contatto con l'oro. I medici non sono tutti d'accordo sulle cause
ma la teoria dominante è che l'emoglobina nel sangue
così affamata di ferro migra
migra verso il bracciale per andare a prendere il suo ferro
e rompe dei piccoli vasi che lasciano il segno.
Quindi tutto ciò per dire che la prima moglie di Maxime
era gravemente carente di ferro e guardi i risultati
che il laboratorio ha inviato per errore a Wajdi.
- Wajdi ? - Ce l'ha, le ho viste prima.
- Wajdi, ok. Sì, vediamo. - Ok, ok.
"Malattia di Huntington negativo, ma..."
- Perfetto. - Ha una carenza di ferro.
Quindi ?
I risultati ricevuti da Wajdi sono in realtà i risultati
della prima moglie di Maxime Fontaine ?
Sto cercando di dirle che anche Andrea
deve aver fatto gli esami e quel giorno Emilie
non ha fatto solo un errore, ma addirittura due.
Ha scambiato per sbaglio i risultati di Wajdi e di Andrea
e ha inviato a ciascuno i risultati dell'altro, capito ?
Quindi Wajdi ha ricevuto risultati negativi
sul gene di Huntington e la prima moglie di Maxime...
Ha ricevuto risultati positivi anche se in verità non era malata.
Merda.
Guardi la data in cui ha ricevuto i risultati.
Il 4 ottobre 2019.
- E' il giorno del suo suicidio. - Bingo !
E' la madre della sua prima moglie. E' morta di malattia di Huntington
quando la figlia aveva 17 anni, lo sapeva ?
Sì.
Secondo il medico che seguiva sua moglie
lei era terrorizzata dall'idea di finire come sua madre.
Ha rifiutato di fare i test per diversi anni
ma quando avete deciso di avere un figlio
aveva bisogno di sapere.
Solo che il laboratorio ha inviato per errore
i risultati di un altro paziente
e sua moglie ha pensato erroneamente di essere malata
e questo errore l'ha commesso la sua seconda moglie.
Il vostro incontro sul ponte non è stata una coincidenza
immagino che Emilie fosse lì per le sue stesse ragioni
si sentiva responsabile del suicidio di sua moglie
era venuta a pregare e poi l'ha vista.
Glielo dico, ma credo che già lo sappia.
Sentivo che Emilie mi nascondeva qualcosa ultimamente.
Avevo così tanta paura di perderla
che l'ho supplicata di parlarmi
poi ha iniziato a piangere.
Mi ha detto che aveva qualcosa da dirmi
che non dovevo sentirmi colpevole della morte di Andrea
che non era colpa mia se quel giorno è saltata dal ponte
era colpa sua.
- Le ha raccontato tutto ? - Sì.
Del test
del suo errore, delle sue bugie.
Non capivo niente
a me sembrava un incubo
e poi mi ha chiesto di perdonarla
mi ha supplicato.
Mi ha giurato che non aveva mai avuto intenzione di mentirmi
mi ha detto che mi amava
e io sentivo quella vocina nella testa
quella vocina che diceva
"Ha ucciso Andrea"
"ha ucciso l'amore della tua vita e tu l'hai sposata."
Volevo solo che stesse zitta, capisce ?
Volevo che stesse zitta.
Va bene, come non detto.
Io me ne torno a casa.
Grazie ancora per avermi tradito, maledetta.
Di nulla, ho guadagnato solo sei mesi
quindi non siamo pari. - Sai che ti dico ?
Sei talmente marcia dentro che non c'è niente da fare per te.
Allora senza rancore.
Senza rancore.
Se torni qui però sarò meno gentile.
Ti tirerò le unghie finte con i denti.
Sì, ok, faremo così.
Ciao.
(segreteria) E' presente un nuovo messaggio.
"Sono Ludo, Chloe ha vomitato in macchina"
"un po' in ritardo, ma stiamo arrivando."
Buongiorno, Morgane.
Si è fatta delle amiche ?
Parecchie, si figuri.
Ci sono ragazze fantastiche là dentro.
Tra l'altro, possiamo farle uscire prima ?
Morgane, riguardo all'anno scorso
quello che è successo...
So che non voleva dire niente, me l'aveva già detto.
No, aveva ragione.
Voleva dire qualcosa, è questo il problema.
Mi importa di lei e so che l'ho ferita
ma perderla come collega
o come amica
è il mio rimpianto. Mi manca e...
non solo a me, anche Gilles e Daphné sentono la sua mancanza
persino Céline, ma le costerebbe un po' ammetterlo.
Quindi c'è una possibilità
anche piccolissima
che possa considerare di tornare ?
Si prenda del tempo, ci pensi.
Buon ritorno a casa, Morgane.
Ho da fare tra 20 minuti, mangiamo un panino ?
- Sì, con piacere. - Stai bene ?
- Sembri esausto. - Giornata intensa.
Aspetta, volevo mostrarti una cosa.
Dov'è ? Guarda. Conosci Agatha Christie ?
- Be', certamente. - Ha scritto
talmente tanti romanzi gialli.
- Non lo sapevi ? - Li ho letti.
[VOCI INDISTINTE]
- L'assistente del mio osteopata. - Ha fatto un ottimo lavoro.
- Buongiorno. - Mi dicevi ? Buongiorno.
Ero bloccato, ma il mio osteopata non c'era.
Non avevo fiducia nell'assistente, mi sembra inesperto
però guarda, non potevo fare questo. - Guarda un po'.
Era da un po' di tempo.
Scusi per il ritardo, ma in archivio non c'erano spirali nere
e sono andato a comprarle. Ecco il mio rapporto
Arial, 14, in formato orizzontale, come piace a lei.
Ottimo, grazie.
Alla fine mi sento davvero meglio e l'agopuntura lui la fa, sì.
Anche quella ?
[UNA PORTA SBATTE]
["ANTISOCIAL" DI TRUST]
Allora ? Cosa abbiamo oggi ?
["ANTISOCIAL" DI TRUST]
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