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< Andiamo ! Su, forza !
< Spingi un po' anche tu. Sto facendo tutto da sola !
< Dove devo tenerlo ? < Dai lati !
< Non ci sono maniglie. < Certo, è un pezzo d'antiquariato.
< Non lo teniamo ? < Certo che no.
< Te l'avevo detto che avremmo dovuto buttarlo dalla finestra.
< Ormai il danno... < Cosa ?
< Forza, spingi ! < Non ci riesco, Morgane !
- Sto scivolando ! - Dai ! Gira a sinistra.
- Dove ? - A sinistra !
- Quale sinistra ? - La sinistra è quell'altra.
Ci siamo. Forza ! Forza !
Spingi ancora. Ci siamo. Facciamolo scivolare.
Finiamo in scivolata. Ecco.
[SOSPIRO]
Tua madre non doveva certo annoiarsi in un quartiere del genere.
In realtà era in una casa di riposo da molto tempo
ma non riusciva a separarsi da questa casa.
Per questo mi sembra strano doverla vendere.
Se avessi potuto...
Chi mai prenderebbe in affitto una casa così rovinata ?
Io, Henri, l'affitto io.
La prendo io. Sì, la voglio.
Certo, sì, tu ! Sì !
Questa sì che potrebbe essere un'idea.
Non voglio dirti bugie, però.
Io sono una pessima inquilina.
Pago in ritardo...
Litigo spesso con i vicini
e a quanto pare con me le case non durano molto.
Sono seicentocinquanta euro al mese
e poi ti fai carico della ristrutturazione, va bene ?
Aspetta, stai scherzando ?
Non sto scherzando, ma per vivere qui, bisogna volerlo
considerando lo stato in cui si trova
e poi il quartiere non è più quello di un tempo.
- E' vivo. - Sì, ma non è più come una volta.
- Allora abbiamo un accordo. - Va bene, perfetto.
(ridendo) Te la sistemo io questa baracca.
- Bene. - Ottimo. C'è da fare. Sì.
[SOSPIRO]
No, c'è molto da fare.
Ecco, c'è Karadec.
- Come va, Gilles ? - Ispettore... - Allora, cos'abbiamo ?
La vittima è stata seppellita stamattina
ma la procura ha chiesto all'ultimo un'autorizzazione per l'autopsia
perché sospetta un omicidio. - Ok, dov'è il corpo ?
E' una bella domanda, ispettore.
- E' uno scherzo ? - No, no.
Dov'è Morgane ?
La donna in questione si chiamava Helene Lecoq, di cinquantanove anni.
Era a capo di un'azienda familiare di surgelati.
Aveva un cancro in stadio terminale.
Il marito l'ha trovata morta tre giorni fa.
Durante la sistemazione del corpo
le sono stati trovati dei segni di strangolamento
ma proprio quando si sono attivati tutti, è stata sepolta
o così ci sembrava. - Sicuramente volevano evitare l'autopsia
ma perché mettere al suo posto una statua del cimitero ?
Questa non è vera pietra.
Questo è un calco.
Nello specifico, è di gesso.
Le statue di gesso hanno un grande difetto
ovvero non sopportano le intemperie.
Appena piove si spaccano, si gonfiano.
Se lasciassimo la nostra Vergine fuori per sei mesi
finirebbe per rompersi, quindi non è del cimitero.
Dunque, dove troviamo di solito
questo tipo di statue, al chiuso ?
- Una chiesa... - Sì, una chiesa...
- Una chiesa. - Già.
C'è stata una funzione religiosa prima del funerale ?
Sarà scritto nel fascicolo, credo.
Sì, nella Chiesa di San Martin de Bruneau, dalle nove alle dieci.
Dovremmo dare un'occhiata lì.
Può chiedere a Daphne di controllare ? Ti lascio finire.
- Sì. - Morgane, viene con me ?
Andiamo a interrogare la famiglia della vittima.
Vuole...
Intende noi due ? Noi due, soli ?
- Sì, come sempre. - Sì.
- Ok ? - Sì, ok, certo. - Andiamo. - Sì.
[FISCHIETTA]
Deve dirmi qualcosa, Morgane ?
Cosa ?
Non è da lei non dire neanche una parola.
No, ero persa nei miei pensieri.
Succede anche a me, sa ?
Sono due settimane che è evasiva.
- Mi sta nascondendo qualcosa ? - No, niente.
- Cosa le passa per la testa ? - Sono un poliziotto.
- Allora ? E' per Roxane, vero ? - Roxane ?
L'ha coinvolta nella sorpresa, vero ?
Non faccia la finta tonta.
L'ho sentita mentre telefonava di nascosto.
Lo so che sta organizzando qualcosa.
Ok, per il suo compleanno.
Sì, sta organizzando una cosetta con la polizia.
No, faccia finta di niente. Non ho detto niente, no.
Ok, allora posso sapere cos'è ?
(cantando) Du du du du du du du. Non ho detto niente.
Morgane, odio le sorprese.
(cantando) Non ho detto niente.
Si fa a casa mia ?
(cantando) Du du du du du du.
Mia madre ? Non mi dica che l'ha invitata.
La famiglia Lecoq ha l'impero dei surgelati Mamifrua.
Pesa molto sull'economia locale
perciò, Morgane, le chiedo di comportarsi bene.
- Andiamo, mi conosce. - Sì.
Per questo glielo sto chiedendo.
Wow !
Guardi ! Hanno dei pavoni albini.
Non li avevo mai visti dal vivo.
E' la vittima.
Che classe !
- Ehi ! Che fate ? Posate i bicchieri. - Ma...
Ho detto di no.
Karadec...
Sembrano i sospettati del Cluedo.
- Guardi... - Buongiorno. - Buongiorno.
- Posso fare qualcosa per voi ? - Lei è il marito di Helene Lecoq ?
- Sì. - Sono l'ispettore Karadec, della polizia.
Mi dispiace disturbarla
ma è possibile parlare con lei in privato ?
Purtroppo devo annunciarle che il corpo di Helene è scomparso.
- Cosa ? - E' scomparso ?
- Com'è possibile ? - Come sarebbe a dire, scomparso ?
E' impossibile. E' stato sepolto stamattina.
Abbiamo mobilitato tutti per ritrovare il corpo.
Stiamo facendo il possibile. - Figlia mia, che tragedia !
- La troveremo. - Signor Lecoq, è stato lei
a constatare la morte di sua moglie, vero ? - Sì.
- Come ha scoperto il corpo di Helene ? - Era lunedì mattina.
Visto che non si era ancora alzata, sono andato in camera a chiamarla
ma non si è svegliata. - Quella sera eravate soli in casa ? - Sì.
Perché tutte queste domande ?
L'infermiera di Helene aveva qualche sospetto.
Ha paura che la sua morte sia opera di qualcuno.
- Insomma, cosa sta dicendo ? - Pensiamo che l'assassino
abbia fatto sparire il corpo per evitare l'autopsia.
Non capisco. Mia figlia è stata assassinata ?
E' una delle possibilità, sì.
Ehi, Lucienne ! Che mi dici ?
Guarda che te lo infilo nel naso. Parla !
Sei una tomba.
Dimmi, hai qualche informazione su chi è stato ?
Andiamo... Va bene.
- Pronto, Morgane ? (telefono) Ehi, Daphne. Sono io !
(telefono) Novità ? - Sono dove si è svolto il funerale.
- Avevi ragione, manca una statua dalla sacrestia. - Ah !
Quindi è lì che è avvenuto lo scambio.
- Il corpo, invece ? (telefono) Non ce n'è traccia
però quelli del servizio funebre
mi hanno detto che avevano posato la bara in sacrestia
un'ora prima della cerimonia. Solo lì è rimasta incustodita
e le persone che vi avevano accesso erano il marito della vittima
sua sorella, suo cognato, sua madre, il prete
e poi l'istruttore di golf della madre. Non ho capito bene
ma sembra un amico di famiglia. - Aspetta.
Mi stai dicendo che una di queste sei persone
ha rubato il corpo ? (telefono) Esatto. Ehi, Morgane
hai firmato il biglietto per l'ispettore ?
Devo passarlo anche ad altre persone.
Daphne, ho una rivelazione da fare. Ok, a dopo.
E' fatta. Torno subito.
< Helene era già condannata. Che senso aveva ucciderla ?
Capisco che tutto ciò sia scioccante ma non abbiamo nessuna certezza.
[RUMORE DI BICCHIERI]
Non è vero. A questo punto ne abbiamo una.
L'assassino è uno di voi.
- In che senso ? - Cosa diavolo significa ?
Che ridere ! Non sa quanto volevo dirlo.
Come andavano le cose tra lei e sua moglie ?
Eravamo sposati da trentacinque anni
e andavamo d'accordo.
Certo, la malattia è stata dura
ma credo che ci abbia avvicinati ancora di più.
Ho perso mia sorella, è vero, ma ho perso anche la mia socia
perché prendevamo insieme tutte le decisioni dell'azienda.
Di fronte alla malattia era così forte.
Era coraggiosa. Una donna eccezionale.
Helene era una persona devota.
Era coinvolta nella vita della parrocchia.
Era una bella persona.
Era anche un'eccellente giardiniera.
Poi, insomma... Amava gli animali.
Sì, era una donna estremamente... Come dire...
Era generosa, ecco.
Avrei voluto avere più tempo per conoscerla.
Era davvero una donna...
- Eccezionale ? - Sì.
- Eccezionale. - Incredibile, sì. - Quindi era amata da tutti ?
- Avete qualcosa da dirci ? - Cosa ci guadagniamo ? - Niente.
Non mi sembra il caso di fare i furbi, no ?
Ho il codice dei liquori.
Vi interessa ?
- Nessuno la sopportava. - La nonna per prima.
Sì, io la chiamavo...
- Tu te lo ricordi ? - Credo... Iena.
Sì, giusto, la sera prima, perché lei era così.
- Non mi fraintenda. - Voleva interdirla.
Tutto perché volevo comprare un appartamento a Monaco
per il mio Rodrigue.
< Non sono affari tuoi. Non ti riguarda. Sei solo una iena.
- Non ha senso. - Faccio quello che voglio con i miei soldi.
Mamifrua sono io, quindi uso i miei soldi come mi pare e piace.
- Un appartamento a Monaco ? - Ricordo di aver visto Helene
discutere con la sorella il giorno prima di morire.
< Mi stavo esercitando come tutte le mattine
e avevo fatto un colpo fantastico.
- Sì ! - Cosa è cambiato ?
< Ho sentito delle voci, mi sono girato
e le ho viste alla finestra. Discutevano. Erano nervose.
Sì, abbiamo discusso. Voleva riorganizzare
la parte finanziaria dell'azienda
per lasciare il controllo a quel buono a nulla del marito.
Non mi interessava. Mi sono tenuto sempre lontano dagli affari.
Se voleva riorganizzare l'azienda è perché non si fidava del cognato.
Aveva già rubato dalla cassa, non si fidava.
Ancora con questa storia, è assurdo. E' successo solo due volte.
Ho sbagliato a usare la carta, ho pagato con quella aziendale.
Ho sempre rimborsato tutto. Succede, le carte son tutte uguali.
Se vuole una pista veramente seria
farebbe meglio a parlare con Padre Clement.
Poche ore prima che Helene morisse è andato a trovarla.
< Quando è uscito, era bianco come un lenzuolo. Era livido.
< E' vero. Domenica Helene si è voluta confessare
ma purtroppo non posso dirle quello che ci siamo detti.
Mi dispiace. - Io li ho sentiti bene.
Noi due stavamo facendo i compiti nella biblioteca.
< Diceva: "Lui mi ucciderà, Padre."
(Helene) Lui mi ucciderà, Padre.
Non hai capito proprio niente. Parlava di una donna.
(Helene) Lei mi ucciderà, Padre.
< Che assurdità, ha detto: "Lui.". - Ha detto: "Lei.".
- Lui. - Lei. - Insomma, lo volete questo codice ?
- Era lui o lei ? (insieme) Lui. (insieme) Lei.
- Oppure era Yelle ? - Ah, Cyrielle ?
Esatto, è così. "Cyrielle mi ucciderà, Padre."
(Helene) Cyrielle mi ucciderà, Padre.
Ragazzi, chi è Cyrielle ?
(sospirando) Ciao a tutti.
Ciao, papà.
Ho visto quattro ore di video di sorveglianza.
Nessuno ha portato via un corpo da quella chiesa. Nessuno.
Forse la vittima è ancora lì ? Hai controllato nell'organo ?
Nell'organo, nell'altare, negli armadi. Non c'è niente.
- Mi sembra di impazzire. - State ancora cercando il corpo ?
Sì. Non ha senso. Non è uscito dalla porta principale né dal retro
e non ci sono altre uscite. Quindi per ora...
Ci dev'essere una spiegazione.
Forza, ditemi cos'abbiamo finora. Insieme ce la faremo. Su !
Pensate che mia madre sia stata uccisa ?
Sì.
Non c'era al suo funerale.
Era arrabbiata con lei ?
Se me lo sta chiedendo, è perché ha già sentito tutto
sulla pecora nera della famiglia. La figlia indegna che rovina tutto.
Non parlare così di te stessa.
Lei è stata in riabilitazione per sei mesi
e sua madre era molto fiera del suo coraggio, e anch'io.
Sono tutte stronzate. Aveva detto che mi avrebbe diseredato
se non mi facevo rinchiudere lì. - Per favore, non oggi.
Quand'è stata l'ultima volta che le ha parlato ?
Il giorno prima di morire.
Mi ha chiamata e non ho risposto.
Non volevo sentirla.
(telefono) Cyrielle, sono la mamma. Lo so che sei arrabbiata con me
ma devo parlarti. Non abbiamo più molto tempo e devo dirti una cosa.
(telefono) Richiamami presto, è importante.
L'ho ascoltato dopo la sua morte.
Non potevo sapere che sarebbe stata l'ultima volta.
- Ha idea di cosa volesse dirle ? - No.
Non lo saprò mai.
Mi dispiace, papà, avrei dovuto dirtelo.
- Non lo potevi sapere, tesoro mio. - Mi dispiace.
Tranquilla.
Andrà tutto bene.
Mi dispiace.
(sottovoce) Venga ! Venga qui ! - Non ti preoccupare.
- Non è suo padre, Karadec. - Come ?
I suoi lobi. Ha visto i lobi di Pierre ? Sono attaccati.
Anche sua moglie, la stessa cosa. Guardi.
Ha i lobi attaccati.
Ok, hanno i lobi attaccati e quindi ?
Karadec, i lobi attaccati sono un tratto genetico recessivo
come gli occhi blu. - Recessivo ?
Sa cos'è un gene recessivo ?
In pratica un gene recessivo è un gene senza carisma.
E' uno smidollato che si annulla
non appena si trova davanti un altro gene un po' più forte.
L'unico caso in cui si afferma
è quando è presente in forma identica nei due cromosomi della coppia.
In quel caso si mette in mostra.
Può stringere un po' il discorso ? Stringa, per favore.
Ok. Un gene recessivo si esprime solo se viene trasmesso
da entrambi i genitori in modo identico
attraverso i loro piccoli semi.
- Il piccolo seme lo conosce, Karadec ? - Certo.
- Questo lo sa. Va bene. - Morgane...
Ecco perché due genitori con gli occhi marroni
possono avere un figlio con occhi azzurri, ma non l'inverso.
I lobi attaccati sono la stessa cosa.
Due genitori con lobi attaccati come Pierre ed Helene
non possono avere una figlia con lobi staccati
e invece guardi come ha le orecchie Cyrielle.
- Cyrielle non è la figlia di Pierre. - Esattamente.
Forse è questo che Helene voleva dire
alla sua bambina. - Esattamente.
Sì, lo sapevo.
Per anni, io ed Helene abbiamo cercato di avere un figlio.
Così alla fine sono andato a fare gli esami per conto mio
ed è stato allora che ho scoperto di essere sterile.
Non sapevo come dirglielo.
Io l'ho tenuto per me.
Poi un giorno Helene mi disse di essere incinta.
- Non l'ha mai affrontata ? - Perché avrei dovuto ?
Avere un figlio era il suo sogno e io non potevo darglielo.
Non ho detto nulla.
Poi quando è nata, tutto è cambiato.
L'ho amata subito.
- Sua figlia non sa la verità ? - No.
Sua moglie, sul punto di morire, aveva deciso di dire tutto.
Lei lo sapeva ?
Non ho ucciso mia moglie.
Non era perfetta, ma l'amavo.
- Farei qualunque cosa per passare ancora un giorno con lei. - Sì ?
- Sa chi è il padre biologico di Cyrielle ? - No. - No ?
- No, mai saputo chi fosse. - Non ha mai cercato di scoprirlo ?
Sono venticinque anni che me lo chiedo.
Ok, ricapitoliamo, 8:15 arrivo della bara
viene lasciata per 45 minuti in sacrestia
poi alle 8:57 viene portata sull'altare nella chiesa
per la cerimonia, 10:02 trasporto al cimitero
e la chiesa passa al funerale successivo.
Io arrivo a mezzogiorno e il cadavere non c'è.
Che cosa ? Sul serio ?
Per una verniciatura scadente 3000 euro ? Credono che sia ricca ?
Da non crederci ! Che roba, mi prendono in giro.
Ho rilasciato Pierre chiedendogli di non lasciare la città
non credo sia coinvolto, la priorità ora
è trovare il vero padre di Cyrielle.
Sono delle fogne queste ?
Se il ladro fosse passato qua giù ?
- Non è una cattiva idea. - Già.
Chiedo al municipio una planimetria del quartiere.
- Ottima idea. - Sentito che ho detto ? - Sì.
- Ehi, Morgane ? - Eh ?
Ci puoi dare una mano ?
Allora, io ho un blocco
però ho bisogno di voi due.
- Ah, sì ? Per cosa ? - Per ?
- Credo che ci abbia ingannati. - E' evidente, Gilles.
Ehi, battete la fiacca ?
Ricordate che il lavoro manuale stimola i neuroni
gli studi parlano chiaro, forza !
Con un lavoro così, tempo due mesi e dovrà rifare tutto.
- E' un lavoro fatto male. - E' vero.
- Morgane ? - Mancava solo lei, venga qui.
Ho ascoltato il suo messaggio, ha novità ?
No, falso allarme, ma visto che è qui al momento giusto
perché non si unisce a noi e ci dà una mano ? Su, forza.
- Di chi è la casa ? - (insieme) Di Morgane.
Sì, ho trovato una casa. E' bella, vero ?
Sì, Morgane, ma non durante l'orario di lavoro.
- Già. - Ha ragione. - Esatto, basta.
No, infatti, mi sono stufata.
No, no ! Dai, mancano solo cinque minuti !
- Andiamo via. - Manca davvero poco. - Torniamo in centrale.
Domani è la mia occasione per far tornare i miei bambini
a vivere insieme a me, vi prego.
Dai
per favore !
- Vi prego ! - Sì, ma falla finita.
[MUSICA DALLO STEREO]
Sì, mi piace. Ti colpisce, è...
è vivace
è energizzante, è bello.
Fantastico. Eh, no ! Dove state andando adesso ?
- Siamo un po' stanchi, Morgane. - Eh, sai...
Gilles, vuoi un po' di birra ? Se non ti va di tornare a casa
ho un materasso gonfiabile, puoi dormire qui
come ai vecchi tempi, ti ricordi ?
- Quando dormivo nel tuo soggiorno ? - Come dimenticarlo, sì.
- Ci siamo divertiti, vero ? - Sì, ci siamo divertiti un mondo
ma il fatto è che non voglio essere stanco per dopodomani, sai ?
Per il kara... karate.
- Per il Karate. - Tu fai karate ? - Sì.
[FA VERSI DI COMBATTIMENTO]
- Allora noi andiamo, buona... [FA VERSI DI COMBATTIMENTO]
- Buona serata, ispettore. - Grazie, anche a voi.
(sottovoce) Puoi firmare il biglietto, per favore ?
- Aspetto solo te. - Sì, tranquilla.
- A domani. - A domani. - Ciao.
- A domani. - Ciao. - A domani.
- Finito. - Bello !
- Come nella foto. - E' colorato.
- E' stabile. - "Stabile", ottimo.
Allora vado anch'io.
[SOSPIRA]
- Starà bene qui ? - Sì.
Sono felice per lei.
- Che c'è ? - Eh ? - Non le piace ?
Sì, sì, sì.
No, è solo che...
è una novità, quindi...
Morgane, ha vissuto molti anni nella vecchia casa
è normale che si senta in questo modo
ma qui si creerà nuovi ricordi.
- Sì, lo spero. - Certamente.
Facciamo così, cominciamo subito.
[ALZA IL VOLUME DELLO STEREO] - Che cosa sta facendo ?
- Davvero ? - Avanti.
Ok.
["LES DE'MONS DE MINUIT" DI IMAGES]
Oh, che le prende ?
Così alleggeriamo la tensione.
Guardi come balla l'ispettore Karadek ?
[MORGANE RIDE]
Non è male come ballerino.
Faccia attenzione o rischia di prendere la scossa.
Ecco il secondo ricordo, Morgane
il suo partner si è quasi fulminato con questa lampadina.
- Vede il muro dietro di lei ? - Sì.
- E' lì che lascerai il segno. - Eh ?
(ridendo) Ah ! E' un'idiota.
Oh, cavolo !
Uh !
E' stato bello.
[ANSIMA]
Be', buona serata, Morgane.
- Anche a lei. - Starà bene qui.
[SQUILLI DEL CELLULARE]
- Ehi, tesoro. Tutto bene ? - Sì, e tu ?
Sono nei paraggi e pensavo di venire a dormire da te.
No, stasera non posso, scusa
devo gestire un'emergenza.
Eh, l'emergenza di cui parli
è legata a una festa di compleanno a sorpresa, per caso ?
Dai, non gira tutto attorno al tuo compleanno.
- Va bene, nessuna sorpresa. D'accordo. - Esatto.
- Devo andare, a domani. - Ok, sì. A domani.
- Buonanotte. - Va bene.
Dottor Facan ?
- Sì. - Ispettore Roxane Ascher.
- Polizia. - Buonasera.
Mi scusi per l'orario, ma ho delle domande da farle.
Così finirò per congelare.
Ho preso solo roba estiva.
Ah, ecco il bigliettino.
Cosa hanno scritto gli altri ?
"Proteggere e servire"
"credere e dubitare, ma insieme. Buon compleanno, caro Adam."
Sì, signora.
"Cosa sarebbe Sherlock senza Watson ?"
"Hutch senza Starsky, Stanlio senza Ollio ?"
"Partner per sempre. Buon compleanno, mio ispettore."
"Buon compleanno, ispettore"
"un anno che passa è un piccolo passo verso la morte"
"ma un grande passo verso il nostro cuore."
Un tantino negativo.
"Adam, invecchiare è ingiusto"
"ma con te, ogni giorno che passa è prezioso."
"Ti auguro un felice compleanno e ricorda che ti amo."
Ok, bene. Adesso è il mio turno. Ehm...
Spero di inventarmi qualcosa di meglio, quindi...
"Adam è..."
"è simpaticissimo."
Bleah, banale. Non mi piace, non mi piace.
"Karadec, lei è un super poliziotto."
(ridendo) Come ti sembra ?
(dà voce alla penna) "No, fa schifo." Hai ragione.
- "Adam, ti amo." - (ridendo) E' una battuta.
"Adam, lei è una bella persona"
"lei è..."
"lei è... ?"
- "Lei è..." - Lei è ! Lei è...
Lei è...
(flashback) E' così, Cyrielle mi ucciderà, padre.
Ok, ehm... ok.
"Cyrielle mi ucciderà, padre" non va bene.
"Tu sei", ok, "uccidere". "Cyrielle tu mi..."
No, questo via. Ok.
"mio, suo..."
"Cyrielle"
"tu sei suo padre !"
Cyrielle, tu sei suo padre.
Sì.
- Buongiorno, figliola. - Buongiorno, come va ?
Bene, grazie.
- Vuole confessarsi ? - Sì, esatto. E' così.
La ascolto, figliola. Quali sono i peccati
che vuole farsi perdonare da nostro Signore ?
No, prima di confessarle i miei peccati vorrei fare un ripasso
è da molto tempo che non metto piede in chiesa
quindi un ripassino non sarebbe male.
In particolare, per quanto riguarda l'adulterio
siamo d'accordo che è un atto da evitare ?
Il Levitico dice: "Non fare atti carnali con la moglie d'altri"
"per non peccare anche tu". Dio è categorico
quindi se lei desidera l'uomo di un'altra, deve trattenersi
e non deve pensarci più. - Invece se uniamo l'adulterio
il celibato sacerdotale e un figlio illegittimo
come siamo messi con i peccati ?
Così siamo al primo posto, no ? O sbaglio ?
- Come ? - Dai, però è stato molto fortunato
perché quando lei è rimasta incinta non ha abortito, e no
perché se si fosse scoperto, sarebbe stato un bel problema.
- Chi è lei ? - Capisco, però. Se avesse detto
di avere una figlia... Lei lo sapeva, ma gli altri l'avrebbero presa male
perciò ha preferito ucciderla
e poi ha nascosto il corpo per proteggersi, giusto ?
No, aspetti. Non mi sono nemmeno confessata !
Esca subito dalla mia chiesa !
Fuori !
Peggio per lei, avevo molto da dire.
Il padre è il Padre.
Il padre biologico di Cyrielle Lecoq è il Padre
il prete è il padre, il papà
e posso dimostrarlo, bam !
- Cos'è questo ? - E' il calice.
- Ah, sì. - E' pieno del suo DNA.
Prendiamo un bel campione, facciamo il test e il gioco è fatto.
La procedura penale non le dice nulla ?
La polizia non fa test del DNA illegali
né ruba oggetti sacri dalle chiese. Che problemi ha ?
Mi scusi se voglio accorciare i tempi.
Non ci servono i suoi test del DNA, padre Clement non ha ucciso Hélène.
La notte in cui lei è morta, lui era da uno dei suoi parrocchiani
e sa cosa ? Abbiamo quattro testimoni.
- Sul serio ? - Sì, sul serio.
- (Daphnée) Ispettore ? - Sì ? - Ho l'elenco dei telefoni
che erano nelle vicinanze della casa di Hélène la notte in cui è morta
e nella lista c'era il numero di sua figlia. - Davvero ?
Aveva detto di aver trascorso quella notte
nel centro di riabilitazione. - Eh !
Ci ha mentito, Cyrielle.
La notte in cui è morta sua madre ha ascoltato quel messaggio
ed è andata lì.
Ho lasciato la clinica per parlarle, è vero
e durante il tragitto ho iniziato ad agitarmi.
Ho pensato che forse era meglio
se mi fossi calmata prima di arrivare.
Ha comprato della droga ?
Volevo fermarmi per cinque minuti per prendere un po' di coca
ma lo spacciatore mi ha offerto dell'eroina.
Cyrielle, tra la mezzanotte e le tre del mattino
il suo telefono era vicino casa di sua madre.
Si sarà fermata per la droga, ma alla fine è arrivata, sbaglio ?
Non riesco a ricordare nulla e quando sono arrivata dormiva.
Da lì ho un vuoto.
- Intende come un blackout ? - Sì.
Sono giorni che cerco di ricordare, ma non ci riesco.
Sono stata io, vero ?
Alla fine, riesco sempre a rovinare tutto.
Cyrielle era nella stanza della madre quella notte
ma aveva assunto della droga e non ricorda nulla
quindi forse l'ha uccisa lei.
Ok, ma se lei è l'assassina, chi ha rubato il corpo ?
- Lei non era al funerale. - Ho capito !
La risposta è sempre stata davanti a noi, è così semplice
da risultare geniale. Non vediamo il corpo che lascia la chiesa
perché non c'è nessun corpo.
Ho la lista dei partecipanti al funerale dopo quello di Hélène
erano in 15, e guardate il piazzale quando se ne vanno ?
Sono in 16.
C'è una donna in più e quella donna è Hélène Lecoq.
Incredibile, lei è viva e vegeta e se n'è uscita senza problemi
pensando di farla franca ! - Ehm, commissario ?
Sono io. Sa quando sono arriva in chiesa ?
- E' lei ? - Sì. - Ah, già, è lei.
Che palle, sono stanca.
Caso di merda ! Per non parlare poi della chiesa e del cadavere.
Lo troveremo, commissario.
Non è possibile che un corpo di 55 chili
evapori così, non è possibile. - Infatti, no.
"55 chili" ?
Karadec ? Andiamo, non perdiamo tempo.
Non ditemi che ha capito tutto.
- La detesto quando fa così. - Anch'io.
Dove era ?
Oh, cavolo, allora ci è passata tutta la famiglia.
No, no, no.
- Sì, sì. - Morgane, mi spiega che ci facciamo qui ?
Dove ti trovi ? Eccolo, Artaut !
Karadec, guardi ! Per fortuna l'hanno solo sotterrato.
Lei, polizia !
- Anzi, lui è della polizia. Lo dissotterri. - Sta scherzando.
Non le è bastato rubare il calice ?
Non si riesumano corpi a caso, Morgane.
No, ma lui non è un corpo a caso. Ora le spiego, in chiesa
il giorno della scomparsa di Hélène Lecoq
è stato fatto un altro funerale, se lo ricorda ?
Era quello di Guy Artaut, passato a miglior vita a 98 anni.
Osservando i video, si vedono i becchini posare la bara
un'ora prima, alle 8:42.
Ovvero 20 minuti prima della cerimonia della nostra vittima.
Ok, quindi hanno messo due bare nella sacrestia, giusto ?
La portiera del carro funebre, Karadec
la portiera del carro è in tutti i video.
Quando i becchini arrivano e posano la bara di Guy Artaut nella chiesa
la portiera del lato passeggero si apre senza difficoltà
invece, quando ripartono con la bara, per poi riportarla al cimitero
il becchino torna in macchina, ma ha problemi a chiudere
la sua portiera, perché ? - Perché l'auto è più pesante.
Esatto, l'auto è più pesante
è più pesante di esattamente 55 chili.
Ok, quindi chi ha rubato il corpo di Hélène
se non è fuori dalla chiesa... - Perché Hélène Lecoq è qui sotto !
Ha capito ?
Insomma, eccoci qua.
Questa è la casa.
Salute, alla nostra nuova casa ! Sì, forte !
Va bene, che c'è che non va ?
- Non vi piace ? - Sì, è solo un po' sinistra.
Cercate di guardare oltre, bisogna essere positivi nella vita.
Ricordare, l'apparenza inganna.
- Oh, cavolo ! - Sì, insomma...
Non ho avuto tempo di, come dire... Però di questi non ce ne sono molti.
E' uno scarafaggio americano, è rarissimo ! E' incredibile.
Può rilevare il pericolo con le sue antenne.
Sai, al piano di sopra ne ho trovati di ancora più grossi.
- Che forza ! - Sì, erano dei bestioni. - Sì ?
Ehi, ho una notizia.
La rete del vicino non è protetta.
- Quindi abbiamo il Wi-Fi gratuito. - Evviva !
- E' fantastico ! - Ecco fatto.
- Ci accontentiamo proprio di poco. - C'è-Al-va-ro !
[SQUILLO DEL CELLULARE]
- Sì ? - Morgane ? - Sì.
Aveva ragione, il corpo di Hélène era nella bara di Guy Artaut.
- Gliel'ho detto. - Le ho inviato l'autopsia.
- Bonnemain conferma lo strangolamento. - Théa !
Prendi tua sorella, sta mangiando i fili !
Dovremmo rendere la casa a prova di bambino...
Che mi diceva ?
Legga a pagina 3.
- "Nullipara", che significa ? - Che succede, Morgane ?
Non ha visto nulla sull'argomento ?
Avanti, mi umili pure, che significa ?
- Significa che Hélène non ha figli. - Sul serio ?
Mi sta dicendo che Hélène non è la madre biologica
di Cyrielle ? - Eh, no. - Porca miseria.
Karadec, ho capito tutto !
- Aspetti, in che senso ? - Riunisca la famiglia, presto !
- E' impossibile. - Siete riuniti tutti qui...
- Dov'è la mia nipotina ? - Sono amico del prefetto.
< Sentirà parlare di questo.
Per favore, per favore !
Eccoci qui, signore e signori sospettati.
Cyrielle, vieni.
Vai, siediti pure.
Ok, aspettate, prendo l'album di famiglia.
Ho una proposta da farvi, visto che trasloco tra meno di un'ora
chiunque sia l'assassino, si arrenda subito. Mi sembra onesto.
Tanto per te è comunque finita... Eh ? Allora ?
Andiamo, così risparmiamo del tempo ! Per favore... no ?
Ok... allora vada per la versione lunga.
Per me non è il massimo, ma così volete... dunque !
Sapete tutti che Cyrielle è stata presa in custodia ieri ?
Ma, cosa importante, sappiamo che Hélène aveva in mente
di svelarle un misterioso segreto.
La spiegazione più semplice
è che Hélène ha confessato a Cyrielle di non essere figlia di Pierre
e che, in un impeto di rabbia, Cyrielle l'abbia uccisa.
- Grazie. - Tuttavia, qualcosa non torna
perché Cyrielle è l'unica tra voi a non aver partecipato al funerale.
Quindi, se è lei l'assassina, chi ha rubato il corpo ?
Eh ? E perché ? Ditemelo.
Nessuno di voi è rimasto solo con il corpo di Hélène nella chiesa
questo è appurato, però...
La bara è rimasta incustodita per ben quattro minuti
in presenza di due di voi.
- Ah, cavolo. [CORO DI PROTESTA]
Un attimo, scusate... Pronto ?
Dimmi, sbrigati... No, non possono lasciarlo fuori dalla porta di casa
trovino un sistema, ti assicuro che ci passa.
Hai 10 anni, puoi gestire un trasloco, ok ?
Faccio il prima possibile, baci.
- Allora, dov'ero rimasta ? - Le due persone col corpo.
Sì ! Due di voi hanno unito le forze per proteggere Cyrielle
e queste persone non sono altro che...
I due padri !
Lei, Pierre, ovviamente, e lei, padre.
Ma certo, è lui il padre biologico di Cyrielle.
Bene, Pierre, mi fermi, se sbaglio.
Quella notte, quando ha visto il corpo di sua moglie
e Cyrielle lì al suo fianco, strafatta
ha pensato che avesse ucciso sua madre, è normale.
Così ha fatto in modo da farla sembrare una morte naturale.
La verità è che non è stata Cyrielle a uccidere sua madre, eh, no.
Hélène era già morta, quando lei è entrata nella stanza
ma non era lucida e non l'ha capito.
Non è colpa sua, non poteva saperlo, visto che conosce metà della storia.
Durante l'autopsia abbiamo scoperto che Hélène non ha mai avuto figli.
- Cosa ? - Non ci credo ! - Sì, ve l'assicuro, mai !
Cyrielle non solo non è figlia di suo padre...
ma non è nemmeno figlia di sua madre.
Questa sembra una soap opera brasiliana, eh ?
[PARLANO PORTOGHESE]
Questo significa che c'era qualcun altro, tra i familiari
che aveva tutto l'interesse a mantenere segrete le sue origini.
E questa persona è...
[SQUILLO DEL CELLULARE]
- Adesso basta ! - Basta ! - Ok, ok, ok.
Secondo i miei calcoli, Cyrielle è stata concepita
nell'agosto del 1995... bene.
A quel tempo, padre, lei era in missione umanitaria in Mali.
Guardate, eccolo qui.
Ovviamente, Hélène era presente, ma non era andata da sola.
Era accompagnata da un'altra giovane donna
la vera madre di Cyrielle.
Ta-da ! Lei, Anne Marie.
All'epoca, aveva solo 19 anni.
Anne Marie, di' qualcosa.
E' vero ?
Mi aveva pregato di tenere la bambina.
Io non la volevo.
- Poi ha insistito e insistito... - Cyrielle è tua figlia ?
Lei non è mia figlia, è di Hélène.
Mi aveva giurato di non dire nulla e che sarebbe rimasto un segreto.
Per questo ho accettato.
Però, prima di morire, voleva raccontare tutto.
Non doveva dire niente.
Per non distruggere la vita che avevo costruito
però lei voleva alleggerirsi la coscienza.
Così, si è rifiutata.
Tanto, era condannata comunque.
Non cambia molto.
[VOCI INUDIBILI]
In che senso "un'aggiunta" ? Da quando in qua nel vostro mestiere
lasciate i mobili in fondo alle scale ? Mi faccia capire.
No, non va bene.
Sa una cosa ? Ne parli con mio figlio, arrivederci.
Maledetti traslocatori, da non credere.
"Un'aggiunta"... è come se le dicessi che non faccio le multe
"è un'aggiunta" !
- A proposito, ai suoi figli è piaciuta la casa ? - Sì.
- Sì, per fortuna, grazie. - Bene.
Ci tenevo a ringraziarla per la verniciatura e per il resto.
- E' stato gentile. - Di nulla. - E' stato...
- E' stato davvero bello, è stato... - E' stato un piacere, si figuri.
- Grazie. - Vada pure, ci penso io.
- Sei serio ? - Sì. - Fantastico, Roxane mi aspetta.
- Ci vediamo più tardi a casa mia. - Non era al karaoke ?
Che dico... il karaoke ? No, sono impazzito.
- Ci vediamo domani come al solito. - Sì. - Eh, Morgane ?
- In ufficio, domattina. - Sì, come...
- Al karaoke ? - Ehm, cosa ?
Ma no...
Sì !
[CANTANO IN INGLESE]
[CANTANO IN INGLESE]
Grazie mille, davvero.
- Lei cosa ci canta, Morgane ? - Non lo so.
Non ho avuto tempo di decidere.
Su, è il mio compleanno !
- Bravi ! - Fantastici !
Solo perché sei tu !
Vorrei invitare qui sul palco il festeggiato.
Il nostro ispettore Ka-ra-dec !
- Sì ! - Wooo !
(in coro) Adam ! Adam ! Adam ! Adam !
- Ehi, Roxane... ready, girl ? - Oh, my God !
[CANTA IN FRANCESE]
[CANTA IN FRANCESE]
[VOCI E MUSICA SFUMANO E SI FANNO OVATTATI]
(coro) Bacio, bacio !
- Hai tu i biglietti ? - Sì.
- Sono il... - Il 15 e il 6, sì.
- Ecco a lei, il suo ? - Quello marrone.
Buonanotte, Morgane.
- Buonanotte. - Buonanotte, Morgane.
[CANTA IN FRANCESE]
Non sapevo avessi un lato "rock".
# It's a man like me... #
- Grazie per questa serata. - Io non ho fatto granché.
Sono stati i tuoi colleghi a organizzare tutto.
Dai, è tutta la settimana che fai telefonate.
Ah... no.
Io devo dirti una cosa.
- Che c'è ? - Come posso spiegartelo...
Ho fatto delle ricerche su Morgane.
Sono diventata un po' paranoica, quando è stata da te.
So che è stato stupido, ma non è questo il punto.
Ho trovato una cosa strana riguardo al suo ex, Roman.
- Che cosa ? - Il medico legale che ha eseguito
l'autopsia è stato indagato nel 2017.
Aspetta, Roxane, che stai insinuando ?
Che la morte di Roman Destate non è stata accidentale.
[CANTA IN FRANCESE]
[SPARO]
Roxane... Roxane, resta con me, resta con me !
Roxane.
Resta con me, amore mio, resta con me.
Ispettore Karadec, polizia, è un'emergenza.
Ferita da arma da fuoco.
Siamo al 71 di Rue de Moen, presto, sbrigatevi, fate in fretta !
Tranquilla, andrà tutto bene.
Sottotitoli RAI Pubblica Utilità
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