All language subtitles for Non-Pensarci-2007-iTALiAN

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Original subtitles

VOCI NON UDIBILI

Piove ?

No, iI tempo � beIIo, ma come facciamo queI pezzo ?

Lo finiamo con quattro o con due giri ?

- E' Ia stessa cosa. - No, dobbiamo deciderIo.

-Quattro. -Va bene.

- Montiamo. - S�.

MUSICA ELETTRONICA

CANTA IN INGLESE

Che maIe !

- Scusate... Che hai fatto? - Mi sono fatto maIe aI braccio.

- QuaIe ? - II destro. - Stai fermo.

RIDE - Perch� cazzo ridi ?

Chiamiamo quaIcuno. Resta I�.

Quando quaIcuno si Iancia daI paIco bisognerebbe sostenerIo.

- Lo fa perch� si fida ! - Mi dispiace, ragazzi.

> Stefano, sei un figo ! -VaffancuIo !

-Ciao. -Ciao.

II concerto ?

- Come ? - II concerto ? - E'finito.

Prima deI previsto.

Tu sei Luca, iI chitarrista dei Lager.

S�.

State suonando bene in questo periodo.

Ho sentito i vostri uItimi pezzi, sono beIIi.

- Mi fa piacere. - Ci tenevo a dirIo perch�...

..beh...

- Stefano ! - S� ?

- Dove vai ? - Non Io so.

(daIIe cuffie) Stefano, andava bene. Proviamo a farne un'aItra.

Proviamo a farIa mezzo tono pi� bassa.

-Va bene. -Grazie.

- Ciao, grazie. - Di niente.

No !

MicheIa ! Ehi !

- Mamma ! -Ciao. - Come stai ? - Bene.

- Ehi ! -Guarda chi c'� ! - Stefano !

- Mamma ! -WaIter, c'� Stefano !

- E' arrivato Stefano ! - Stefano ?

Che paura !

Stefano !

Ciao.

Ciao.

Vieni qui anche tu !

Che beIIo !

- Basta ! -AIberto !

(sottovoce) Stefano, vai tu a prendere i bambini ?

-Va bene. - E' soIo per una questione di orari.

- Perch� parIiamo sottovoce ? - Cos�...

Cos�...

- Perch� ? - Per AIberto.

Non vogIio che pensi che stiamo parIando...

..di Iui.

Si sta separando ?

- Ti aiuto a mettere a posto. - No, stai tranquiIIa.

Come va a Roma ? II soIito tran-tran.

- Come ? - Tran-tran !

Vorrei vederIo iI tuo tran-tran !

E'tanto tempo che non andiamo in fabbrica insieme io e te !

Da queIIa voIta che hai Iasciato aperto iI frigo ed � marcito tutto !

S�.

Aspettami qui, ma non toccare niente !

- No ! No ! - Indossa iI camice !

Com'� possibiIe che Ia Iinea si sia fermata 5 voIte in tre giorni ?

- Quanto abbiamo prodotto ? - 800.

Entro due giorni dobbiamo produrre 1500.

Non ce Ia faremo mai !

Resteremo con 1500 bottigIie di sciroppo di fragoIa invendute.

Passeremo I'inverno bevendo tutti sciroppo di fragoIa ?

No ! A me non piace !

Buongiorno.

MicheIa !

-Attento, si scivoIa. Non ti fanno nuIIa ! - Per� schizzano.

- Teste di cazzo ! - Dammi Ia mano.

Non ti fanno niente !

Vorrei capire chi � stato.

Non riuscirai a trovarIo.

- Da quanto tempo Iavori qui ? -Otto mesi.

- L'universit� ? - L'ho Iasciata.

- Perch� ? - Guarda dove sto !

Dovrei continuare a studiare per poi arrivare qui ?

- Mi hanno preso... - Mancava cos� poco !

VoIevo stare con i deIfini e Ii ho trovati ! Vuoi farmi Ia predica ?

No ! A me i pesci mettono angoscia.

Non sono pesci, sono mammiferi !

- II tuo disco ? - Bene.

Abbiamo trovato Ia direzione, adesso...

Adesso ?

Sta parIando con te.

- Guarda, sta vomitando. - Che schifo !

Lo fanno per attirare I'attenzione quando mangiano.

Scusa...

-Che cosa c'� ? - Non puzzi moIto di pesce.

Bravo !

Bravo !

- SaIuta questi stronzi ! - Senti Ia mano !

-Ciao. -Ciao.

Zio ! Zio !

-Zio ! -Andate piano.

- Perch� ? - Non Io so.

- Com'� ? - Buono.

Non vi rompete i cogIioni ?

- Perch� ? - Non avete vogIia di andare via di qui ?

- No. -A20 km da qui ci possono essere cose diverse.

Se uno non va via daI posto in cui � nato, forse diventa...

..scemo ? - No.

Tu fai moIte cose bizzarre...

..un po' da matti.

Sembra che ti droghi. Ma Io so che non Io farai mai !

Sei bravo ! Per� sembra.

Io ho finito di parIare.

Per fortuna !

Quanti ce ne sono qui !

Perch� non vi piace ? E' beIIissimo ! DiamogIi un nome.

PiccoIo ? Breve ? Igor !

-Che brutto nome ! -Come Igor Stravinskij, ignoranti !

-Ahhh ! -Tutto a posto ?

AIIora, � beIIo ?

Disturbo deIIa quiete pubbIica, guida pericoIosa...

..mancanza di cinture di sicurezza e deIIa carta di circoIazione.

- E' a casa. Posso mandare un fax ? -AssoIutamente no !

Mancanza deIIa carta di circoIazione.

C'� iI ritiro immediato deIIa patente.

- Mi sembra eccessivo... - Davvero ?

-Visto ? -GIi avete fatto pressione...

Ora i bambini vengono con noi.

Lei ci segue e andiamo a fare degIi accertamenti.

Luca, Io zio e qui, vi segue.

Fatti mettere davanti. Potrebbe vomitare ancora.

Magari !

Forza, Igor, andiamo.

EIeonora, dai da bere a Igor, per favore ?

- Puzza ! - Tutti puzziamo !

Buonasera. Sono Nardini, ci siamo sentiti per teIefono.

- EIeonora... - Sa che neI mondo ci sono 28 guerre civiIi in corso ?

- Ha vomitato ? - 28 !

- Che cosa vi � successo ? - E' mio frateIIo.

-Conferma ? - S�. - Pu� andare. - No, voi potete andare !

- Grazie, scusateci. - Servi ! - Sei pazzo !

Ti Iascio i miei figIi e riporti Luca che vomita, EIeonora spaventata...

..e un cane Iercio ! Ti uccido ! -Ciao, GiuIia.

AIberto, tuo frateIIo deve stare a 50 metri di distanza dai miei figIi !

Sono anche i miei figIi !

-Sono anche miei ! - Non me ne ero accorta !

Ragazzi, caImatevi.

Stefano ha capito di aver sbagIiato e ha promesso che non Io far� pi�.

- Ora mangiamo tranquiIIamente. - Non ho sbagIiato !

Era una cosa sciocca, ma normaIe.

E' normaIe fare Ie sgommate con dei bambini che non sono neanche tuoi ?

- Tu mi hai insegnato a farIe ! - Eri pi� grande !

Bugiardo, non avevi neanche finito Ie medie !

Non avevi Ia patente, io ce I'ho !

- Lui ha rotto Ia fiancata deIIa Simca 1100. -Spia !

-Aveva incoIpato gIi zingari ! - Lo abbiamo sempre saputo.

-Verme ! -VogIiamo parIare di questo pertutta Ia serata ? No !

-AIIora basta. - Basta.

Io...

- Buonanotte. -Stefano !

-AIberto ! - E' una testa deIicata !

-Anzi, vi devo dire che cosa penso. -S�.

Penso che voi non abbiate idea di cosa c'� fuori di qui.

Avoi sta bene cos�.

Voi state bene in questa boIIa di canaIi sateIIitari...

- E' cominciato iI sermone ! -Ti dir� di pi�...

..voi non sapete un sacco di cose...

..perch� non voIete saperIe !

Per esempio ?

C'� una cosa che riguarda tutti e che voi non voIete sapere.

Io Ia so e voi no.

Che cos'� ?

Cosa ?

MicheIa � Iesbica.

Lesbica ?

Questa � soItanto una cosa !

- Stefano ! - Ciao, Luciano, come stai ?

- Ciao, Matrix. - Stefano !

Stefano ! Stefano !

- Stai bene, Stefano ? - Io s�, tu ?

- Mi fa piacere vederti. -Anche a me. -Ora resto qui.

Vicino a Stefano. E'tornato Stefano !

- CarIo, come sta Luciano ? - Ha I'esaurimento nervoso.

Ha Ie piIe scariche. Ha staccato da tutti...

..daIIa donna, daI Iavoro... Ha bisogno di staccare.

- Succede a tutti. - Da quanto tempo sta cos� ? - Non tanto.

- Lo vedi ? -Vai ora. -Aspetta.

Non � cattivo, non fa maIe a nessuno. Sta neI suo mondo.

Luciano...

Quanto � difficiIe !

''Noci di cocco''.

Perch� MicheIa � diventata cos� ?

Mamma, � tutto normaIe.

- NormaIe ? - S�, � tutto normaIe.

- E' normaIe che tua soreIIa sia cos� ? - Come ?

- Come hai detto tu ! - Che ho detto ? - Ecco mandarini e Iimoni.

-Qui ci sono i kiwi. -Abbiamo preso tutto, andiamo.

Portate tutto suI carreIIo.

Vieni, Giuseppe. Io sono un nemico deII'invenduto.

Spero anche tu !

Quando ho cercato di rivenderIo nessuno Io ha voIuto.

Questa � Ia tragedia ?

Che cosa facciamo ? Teniamo qui tonneIIate di ciIiegie ?

Dobbiamo mangiarIe tutte ?

No ! Dobbiamo cercare di venderIe.

Ora contiamo tutto I'invenduto...

- Sai che si sta separando ? - Lo so.

Sono cose brutte.

Ma iI suo probIema � un aItro. Guarda come cammina.

E' isterico ! Non fa sesso da chiss� quanto tempo !

Da troppo tempo !

Ci vuoIe Nadine !

-Questo � un Iavoro per Nadine ! -CarIo !

C'� CarIo !

- Che beIIo ! -AIberto ! - Come stai ?

- UItimamente sei I'unica mia fonte di aIIegria. -Addirittura ? -S�.

-GIi aIIarmi sono a posto ? - Due panneIIi vanno revisionati...

..e gIi estintori sono scaduti. - Benissimo !

Per iI resto � tutto... Roger !

- E' un termine tecnico. - Davvero ? -VuoI dire: tutto a posto.

Che beIIo averti qui ! Ti offro un caff�.

SQUILLO DI CELLULARE S� ?

Come ?

Arrivo.

Se chiudi, arriva iI cIiente e non ti trova...

Che cosa sono queIIi ?

AnsioIitici.

Non dovresti berci Ia birra !

Ha parIato I'omeopata ! Mi dai un'aItra birra, per piacere ?

A Roma va tutto bene ?

SoIe, mare... VogIio venirci anche io un giorno !

- Mi ospiti ? - S�, ma Ia teIevisione non ha iI teIecomando.

Non importa, ti aIzi tu a cambiare canaIe !

VOCI NON UDIBILI

Luca !

Andiamo via.

-Andiamo aI Iuna park. -Ci siamo ma � chiuso !

Ma poi Io aprono.

Guarda I� !

Ho consuItato 75 direttori di banca.

E me I'hanno messo tutti neI cuIo !

In due anni ho ipotecato tutto.

II capannone, Ia fabbrica, Ia casa...

- Pap� sa questa cosa ? - No, Iui gioca a goIf.

-Aspetta un attimo. -VogIiamo andare aIIa casa stregata.

Non spendeteIi tutti.

Non so come dirteIo, ma corri a prenderci. Siamo aI Iuna park.

Sono con AIberto e i bambini.

Niente di preoccupante.

Sbrigati, MicheIa, per favore, fai in fretta.

Ciao.

Basta, AIberto.

Andiamo.

Andiamo via.

Pap� � ubriaco !

Dire cos� a vostro padre !

Mi conveniva andare a Roma a fare Ie canzoni...

..invece di restare a fare ciIiegie ! A Roma dite ''dimo, famo...''

Ero un atIeta, guarda come sono ora.

VoIevo vincere i campionati provinciaIi ma poi ho smesso...

..perch� avrei dovuto vincere anche i regionaIi, i nazionaIi, i tornei...

..invece dovevo restare qui a fare Ie ciIiegie di pap� !

EIeonora, vieni qui.

Ate non importa deIIe ciIiegie di pap� n� di AIberto che Ie fa !

- Fate piano, di I� si sente tutto ! - Fai piano. - Mi dispiace.

- FaIIo stare tranquiIIo, io vado. -Aspetta un attimo.

- Ciao, MicheIa. - Ciao.

Mi ha parIato deI faIIimento deIIa fabbrica e deII'ipoteca.

- Che cosa succede ? - Non Io so.

CANTICCHIA - ParIava di cinesi...

- E' ubriaco. - Certo, ma Ia cosa � grave !

- Tu vivi qui e non Io sai ? - No. - Spiegami, per favore.

Non so niente ! Domattina aIIe 8 ci vediamo e cerchiamo di capire.

-AIIe 8 ? - S�. - Facciamo Ie 8,30 !

No, aIIe 8. Ciao.

No, AIberto, per favore !

Se vuoi morire, fai prima a buttarti daI terrazzo !

Stai gi�.

- Ora io, AIberto Nardini... - Ora dormi !

- Tutto bene, AIberto ? - S�.

-Stai bene ? -S�.

Cristo !

Capisco moIto poco di queste cose, puoi farmi un riassunto ?

S�. La situazione...

- Scusate ma dovevo rispondere. - Dovresti spegnerIo. - S�.

- Devi spegnere. - Ho spento ! - Non Iitigate.

E' una cosa tra noi.

Vedete queIIe persone ? Non prendono Io stipendio da tre mesi.

La situazione � questa.

II probIema � con Ie banche ?

Con Ie banche, con i fornitori, con tutto !

Ho promesso ad AIberto di non dire niente a vostro padre...

..ma io Iavoro qui da 17 anni...

..sono affezionata a questo posto, a questa gente, e non resisto pi� !

AIberto !

-Vestiti, dobbiamo andare. - Dove ? - Da pap�.

- Dove andiamo ? -A parIare con pap�.

- Di che cosa ? - E' in momenti come questi che si sta tutti insieme.

LasciaIo stare, non sai quanto ha patito.

- Per I'infarto ? - No, perch� ha dovuto smettere di Iavorare.

- Ha quasi 70 anni ! - Quindi ? - E' iI momento di smettere !

Ti sembrer� strano ma Iui voIeva continuare a farIo !

- Non toccare Ia mia roba. - Guarda che Iavoro anche io !

Fai iI punk !

La gente mi chiede se ti sei disintossicato !

- Tu che cosa rispondi ? - Che stai moIto megIio.

Ora per� vai fuori...

..a giocare, a suonare... Ho maI di testa, non toccare Ia mia roba !

Qui c'� gente normaIe ! Gente che Iavora !

Certo, gente che Iavora, non i tossici come me !

- Guarda ! Tavoross, Serenoss... - Lascia stare !

- CIoremoss, Benagoss... - Lascia stare Ia mia roba !

Non sono isoIe greche !

Stronzo !

- Che cosa succede ? - Pap� e zio si stanno picchiando.

Ma no ! E' vero che non vi state picchiando ?

- No. - Stavamo giocando. -Ache cosa ?

- Come cazzo si chiama queI gioco... - Non dire paroIacce, imbeciIIe !

Stavamo giocando.

Non � vero, ci stavamo picchiando e, se ve ne andate, continuiamo !

Grazie moIte, Stefano.

GUAITI

Ahia ! Scusa, Igor !

-Tutto a posto ? - Bravo !

-Ciao, come va ? -Se entra, va bene.

S� !

L'approccio con iI 7 � queIIo che ci vuoIe !

Sentite che aria ! Voi come state ?

-Come stiamo ? - Bene. - Io sto benissimo !

Sono qui daIIe 7 di stamattina e non ho fumato neanche una sigaretta !

- Bravo, pap�. -Andiamo aIIa 13.

- Non vai in fabbrica ? - Ora vado, sono passato a saIutare.

- Tutto bene ? - S�. - Stefano, iI tuo disco ?

- Lo aspettiamo da quattro anni. -Ci stiamo Iavorando.

Se non ti sbrighi, Ia gente si dimentica di te.

Non bisogna mai moIIare, ricordateveIo !

- Hai da fare oggi pomeriggio ? - No.

Mi accompagni a un funeraIe ?

Va bene.

-Conosci i Franchini ? - No.

Ma s�, Ia figIia andava a scuoIa con MicheIa !

Mi chiedono sempre di te. Se vuoi, dopo te Ii presento.

Questo � un funeraIe, non una festa !

Lo so !

- Dopo facciamo quaIcosa ? - Quando ?

Dopo che hai saIutato andiamo da quaIche parte.

- Potremmo andare aI corso. -Va bene.

- QuaIe corso ? - Ti insegnano a stare bene.

BeIIo ! Ma non � megIio iI cinema ?

- Stefano ! - Certo... - Io devo andare aI corso.

Dopo un beI funeraIe ci vuoIe un beI corso !

- Fa parte di un disegno pi� ampio... - Stefano ! - Non stai bene, mamma ?

Immagina di essere aII'ingresso di una caverna...

..Iascia che venga fuori tutta Ia tua paura...

..Ia tua rabbia.

Ora vi potete togIiere Ie bende...

..e abbracciare...

..chi vi sta accanto. - Per favore, Stefano !

Mi scusi...

Forza !

- Sei un po' contento ? - QuaIche voIta s�.

Perch� non resti con noi ? Dai !

AIberto ritorna con GiuIia...

..MicheIa ritorna aII'universit�, pap� ritorna in fabbrica...

..e tu resti a casa con noi ! - BeIIissimo ! - Infatti !

BeIIissimo !

Sei qui ? Che cosa fai ?

Torno a Roma a Iavorare.

Mi hanno chiamato per un'incisione. Forse torno fra un paio di giorni.

- Perch� non sei partito ? - Ho pensato che fosse giusto rimanere.

- Ho annuIIato i miei impegni per senso di responsabiIit�. - Bravo !

- Puoi posare i secchi ? - Sto Iavorando ! - S�, ma ti devo parIare.

-Tu che cosa fai qui ? -Guardo i deIfini !

- Che cosa fa queIIa ? - Prepara Ie aringhe.

- Ma che dici ? Resta qui. - Non mi muovo !

MicheIa, dobbiamo andare in banca !

- Che fai, sorridi ai deIfini ? -Abbassa Ia voce, gIi d� fastidio !

- Pu� andare a fancuIo ! - No, tu abbassi Ia voce !

MicheIa, abbiamo un probIema, te ne rendi conto ?

Lui ha I'esaurimento nervoso, perdiamo Ia fabbrica e Ia casa...

..e tu sorridi e dici che aI deIfino d� fastidio se aIzo Ia voce !

Mi hai rotto i cogIioni ! Ti ho detto di abbassare Ia voce !

- Tu che cosa fai, invece ? - Domani vado in fabbrica !

-Afare Ie cover agIi operai ! - Come ?

- Che cosa faccio ? - Le cover agIi operai ! - Non Ie ho mai fatte !

- Dovresti saperIo ! -VaffancuIo !

Mai fatto cover !

Mi dispiace, mi dispiace...

Fatti vedere.

- Chiudi, cos� non si vede Ia magIia. - Non andiamo a un matrimonio !

-A suo modo � eIegante. > Signori Nardini... - Eccoci !

Che cosa voIete sapere ?

- La situazione... - DeI fido.

La situazione ?

Se I'Ufficio Crediti vi concede una seconda ipoteca suIIa casa...

..avrete iI tempo di rimediare aIIa situazione.

Se non vi concede una seconda ipoteca...

..Io stabiIimento e Ie propriet� ipotecate andranno aII'asta.

- MicheIa, come va con i deIfini ? - Bene.

Sono animaIi straordinari !

Ci ho portato i bambini moIte voIte. Come sta iI deIfino PeI� ?

Scusate, non vorrei rovinare questo interessante diaIogo sui pesci...

..ma io vorrei sapere una cosa. Ha detto che dobbiamo aspettare...

...ma quanto ? - Perch� Io chiedi a Iui ?

ChiediIo a me ! Dobbiamo aspettare che Iui ci prenda tutto !

DigIi Ia verit�, siamo qui apposta !

AIberto, noi siamo una banca !

Ci sono deIIe responsabiIit�...

..e quaIcuno deve prenderseIe. - S� !

Quante voIte ti abbiamo invitato aIIe nostre riunioni ?

Non sei mai venuto neanche a un battesimo !

- Battesimo ? - Ora ti presenti qui ! E' troppo faciIe !

E' vero, non c'ero aIIe vostre merendine ! Neanche un aperitivo !

Neanche una Comunione !

Ero impegnato con i contadini per evitare I'uso dei pesticidi...

..per inventare nuovi metodi di fermentazione...

..per evitare che finissero schifezze neI geIato dei tuoi bambini !

Che stupido !

Ma deIIe vostre Comunioni non mi importa niente !

-AIberto... -Se Ioro stanno maIe, perch� non gIi Iecchiamo iI cuIo...

..non � un probIema mio ! - Basta !

AIberto, tuo padre sapeva che cosa fare.

Lascia stare mio padre ! Finora avete campato grazie a Iui. Stronzo !

Non vi vogIio vedere cos�. Forza !

Fate una passeggiata, io vado in ufficio e ci vediamo dopo.

Andate a mangiare quaIcosa.

VOCI NON UDIBILI

Ora mi hai rotto i cogIioni ! Vieni con me !

Vai via !

- Stai caImo ! - Che cazzo spingi ?

- Perch� si fa Ia doccia neI mio bar? - Perch� spinge ?

- La facesse a casa sua ! -Aggiusta Io scaIdabagno. - E' rotto.

-VaffancuIo ! -Vacci tu ! - No, andateci voi due !

-Che cazzo fai ? -Vai a Iavorare !

-Andiamo a fare Ia doccia da me. -Che testa di cazzo !

Loro sono peggiori di Iui !

Fai togIiere queI panneIIo, I� non serve a niente.

- SegnaIa Ia veIocit�. - Di quanto sei stronzo !

- Ci sono Ie strisce pedonaIi. - Mi siedo qui. E' tua ?

-CogIione ! -Mi prende in giro, che stronzo !

Buongiorno.

-VaffancuIo ! - Uno di questi giorni ti spaccano Ia faccia !

- Funziona cos� ? - No, Iascia, MicheIa.

Stefano, Iascia boIIire iI pomodoro.

Prendi i vasi e mettiIi a bagnomaria. ControIIa che siano chiusi bene.

- MicheIa, questa sera esci ? - S�, vedo Laura.

-Chi � Laura ? - La mia amica, Ia conosci.

- Prendo iI coperchio... - No, tieniIo !

- La conosco ? - E' Ia ragazza che vive con me.

La ragazza che vive con te...

Mamma...

- Che cosa ha ? -AIberto ? -Aveva una cena di Iavoro.

- Bene ! - S�.

Io vado. Ciao.

-Ciao. -Ciao.

Che cosa succede, pap� ? Che cosa ho detto ?

- Niente. - Se ne sono andati tutti !

La famigIia Nardini � cos� !

- Piacere, Nadine. -Ciao, sono AIberto.

- Come stai ? - Bene, grazie. Tu ? - Benissimo !

- Ti accompagno a casa ? - Ti va di andare a bere quaIcosa ?

Conosco un posto qui vicino moIto carino.

S� !

Forza, ragazzi ! Dai !

Un bigIiettino per ogni saracinesca.

Cos� domani quando aprono sapranno che ho vigiIato.

SveIti, devo Iavorare !

Quanti ne metti ? Ne basta uno ! Costano !

- GIieI'ho spiegato ma non capisce. - Guarda avanti !

Guarda Iui ! Te I'ho detto come si fa...

..devi piegarIo per evidenziare iI Iogo.

Cos� iI cIiente si ricorda deIIa mia ditta.

Prova tu, vediamo se hai una predisposizione.

AItrimenti non vieni a Iavorare con me.

- Qui non si suona Ia chitarra ! - Ecco, andiamo ! - Sei bravo !

VOCI NON UDIBILI

-Sei carino ! -Grazie.

Beh... a te Io diranno tutti...

Ora mi trovi in un momento...

..di scarsa forma fisica ma ero un atIeta, un tennista.

Nadine non � un nome itaIiano.

No.

Sei...

- Preferisci un aItro nome ? - Perch� ?

No ! Va benissimo, ti sta perfetto !

- Se vuoi, possiamo cambiarIo. - No ! Perch� dovremmo ?

E' un nome moIto beIIo ma raro. Sei Ia prima Nadine che conosco.

Faccio deIIe cose che potrebbe anche fare quaIcun aItro.

- DeIIa tua famigIia ? - S�, ma mia soreIIa si dedica ai deIfini !

- Che beIIo ! - Io I'adoro ! E' una donna straordinaria !

- Forse un giorno gIieIo dirai. - Non mi interessa che Io sappia...

..per� io I'adoro ! -Siamo arrivati. -AIIora ti saIuto.

Mi ha fatto piacere conoscerti.

- Non vuoi saIire ? - Dici ?

Hai una camomiIIa ?

- Rum ? - Sono sbucati due uomini aII'improvviso...

..non me ne ero accorto.

Cercavano di prendermi da dietro ma io sono riuscito a...

Scusa ! C'� deI ghiaccio ?

- Mi dispiace. - Mi dai un po' di ghiaccio ?

- Porca puttana ! -Metti iI ghiaccio. Mi dispiace... -Sarebbe beIIo...

..morire con iI sangue daI naso ! - Basta parIare di suicidio !

Ho una beIIa idea...

..ti do un consigIio, cos� Io fai una voIta per tutte !

Sai dov'� Ia centraIe eIettrica fuori citt� ? La conosci, Stefano ?

QueIIa suIIa coIIina.

Tu vai I�, attacchi i tuoi cavi aIIa centraIe, te Ii avvoIgi intorno e...

..fai un beI botto ! Che ne pensi ?

Sei un cogIione !

- Non bevevo una camomiIIa da 15 anni ! - Davvero ?

Come fai a riIassarti Ia sera ?

- Mi scusi un attimo ? - S�.

SQUILLI DI CELLULARE Pronto ?

Ciao, Nadine.

GIi ho detto che eri mia cugina...

..e che doveva darti un passaggio a casa.

Per te che cosa cambia ?

Andiamo in camera.

3000 euro ! Pagamenti ! EccoIi !

Ciao !

Stefano, c'� tuo padre. Vai !

Sta arrivando tuo padre, � qui aII'entrata.

Pensa tu aII'etichettatrice, per piacere.

- Dove sono gIi aItri ? - Fuori. - Non farIi entrare.

- Buongiorno, signor Nardini. - Buongiorno, Simona.

Pap� ! Che beIIa sorpresa !

- Come va ? - Bene. Ti faccio vedere iI nuovo Iiquore aIIa fragoIa.

-Questo � iI nuovo formato deIIe ciIiegie. - Che beIIo !

Le ciIiegie, iI Iavoro, gIi affari...

Per� ogni tanto riIassati !

Sei teso, nervoso...

..Iasciati andare, Ia vita � una soIa ! - Hai ragione.

-Vado in ufficio. - QuaIe ? - II mio !

- Ti accompagno. - No, mi ricordo dov'� !

VOCI NON UDIBILI

Vai, Igor, o portano via anche te !

Vai !

- Buongiorno. - Buongiorno.

-Vi presento mio frateIIo. - Lo conosciamo. - Perfetto.

Impiegheranno aImeno un'ora.

Inventati quaIcosa, ma trattieni I� pap�.

Non Io so, fai quaIcosa !

Fanno fotografie e prendono appunti. Vado a controIIare.

- Scusi, dobbiamo farIo. - Prego.

- No ! - II quadro. - S�, scusi.

(sottovoce) I dischi no !

Mi dispiace...

AIIungatevi bene...

E gi�.

Bravi !

Adesso...

..facciamo una corsa fino aI mare. - No ! - S� !

- Forza ! - Dai !

- Pap� ! - Forza !

Una beIIa corsa verso iI mare ! Forza !

Stefano ! Ehi !

Sbrigati ! Avanti !

- Sbrigati, scendi ! - Faccio da soIo !

Andiamo a chiedere iI piccoIo favore ! ItaIiani !

-Che tristezza ! - Fai veIoce.

- Chiudi Ie gambe. - Sembri un pagIiaccio.

EccoIi ! Che beIIo !

Ciao.

-Qui � cambiato tutto. - Hai visto i Iavori ?

- Devo pisciare. -TrattieniIa.

Scusate, c'� un po' di confusione.

VogIio fare una sorpresa a mia madre.

Ho scoperto che si possono affittare i quadri deIIa Pinacoteca NazionaIe.

Si possono tenere una settimana. E' una meravigIia !

Questo � iI mio studio.

- BeIIo ! -Mia mamma mi ha trasmesso Ia passione per I'arte.

- Scusate. -Che beIIo ! - Che paIIe ! -SmettiIa !

Guarda quanto � beIIo questo. E' un Tornabuoi.

Guardate qui: PaoIo Guidi, iI pi� giovane deputato d'ItaIia !

Chi Io avrebbe mai detto !

Che onore !

Quando me Io hanno chiesto mi sono spaventato.

Anche se era iI Iavoro di mio padre...

..mi sembrava una cosa enorme !

Poi ho cominciato a sentire iI senso di responsabiIit�.

Forse non sar� Ia persona adatta, per� magari questo Paese...

..ha davvero bisogno di uno ''svecchiamento''. -Che sfida !

PaoIo, c'� un bagno ? Dovrei pisciare.

No, Ia trattiene.

Vi ho fatto un comizio !

Se avete bisogno, per quaIsiasi cosa potete contare su di me.

Beh... in effetti...

PaoIo, ci servono 300.000 euro !

- Una voIta sono venuto a sentirti suonare a un concerto. - Davvero ?

Tu suonavi iI pianoforte. Perch� poi sei passato aIIa chitarra ?

Ho un'idea, ma dimmi se non sei d'accordo.

Ti andrebbe di suonare aI compIeanno di mia madre ?

Ha sempre avuto grande affetto perte...

..e se suoni per Iei, Ia fai feIice.

- Forse per� iI genere che suono... - Che cosa piace a tua madre ?

Lei � una sentimentaIe, va pazza per Chopin.

Lo suoni !

Certo !

Lo suonavo aI Conservatorio, ma � moIto che non Io suono pi�.

Chopin � come iI tennis, non si dimentica mai !

Bene ! II concerto � sabato.

-Scusate, devo fare una teIefonata, posso Iasciarvi soIi 5 minuti ? - S�.

- Dai, Stefano, risoIviamo tutto in una serata ! - Certo !

Certo !

''Chopin � come iI tennis'', ma vaffancuIo !

PaoIo, gIi chiedi Chopin !

Sei sparita per sei mesi senza fare neanche una teIefonata...

..e poi vieni qui a cercare aiuto ?

Comunque, se posso vi aiuto, Io sai !

- Toschi ! - Nardini ! - Come stai ? - Bene. Tu ?

- Bene. -Ti sei ripreso bene daII'infarto. - E' passato un anno.

- I nipotini ? - Benissimo. I tuoi ? - Crescono !

- Ci vediamo. - Ciao.

- Ehi, Toschi, prendiamo un aperitivo ? -VoIentieri, andiamo.

S�, se contiamo iI saIdo deIIa scorsa settimana.

Io ho sempre fatto fronte a tutti i pagamenti.

Ci mancherebbe aItro ! Ha sbagIiato cIiente.

Grazie.

VOCI NON UDIBILI

-Ciao. -Ciao.

- Come va ? - Bene. Tu ? - Bene.

-Ti va ? - Dove andiamo ?

Non Io so...

Che cosa ti va di fare ?

Tutto tranne iI soIito !

Stefano, non ti preoccupare.

QueIIo che senti forse non � reaIe.

Tu pensi di sentire doIore, ma in reaIt� non c'� doIore.

Questo posto sembra un pub irIandese...

..ma non esiste.

QueIIo che senti non � reaIe. Capito ?

- Che cos'� ? -Questo era I'antico mercato deI pesce.

ALBERTO RUTTA E NADINE RIDE

- Devi... NADINE FA UN RUTTINO

Bene !

NADINE RIPROVA - Insomma...

ALBERTO RUTTA RUMOROSAMENTE

CompIimenti !

- 36. - Stefano !

- Novit� con Ia banca ? - Purtroppo no.

- Queste possono partire. - Stefano...

Ho prenotato iI pranzo con iI dottor MartineIIi, � una faccenda deIicata.

- MartineIIi ? - S�.

-Chi � ? - II sindacaIista. AIberto vuoIe strozzarIo. -Ci parIo io.

- Bene. - Di cosa ci parIo ? DeI primo disco dei Sex PistoIs ?

Noi non avevamo capito.

Poi ci siamo informati...

..e ci hanno spiegato che pu� essere normaIe.

QueIIo che cerchiamo di dirti e che tu devi sapere...

..� che per noi non cambia assoIutamente nuIIa.

Tu sei sempre Ia nostra MicheIa e ti vogIiamo tanto bene.

S�, sei sempre Ia nostra MicheIa !

Anzi, a noi farebbe piacere...

..se un giorno, quando vuoi, ci presentassi...

..Ia tua compagna. Si dice cos�, vero ?

- Buongiorno. - Buongiorno.

Che beII'automobiIe !

- RegaIo ! - Che beIIe rose !

Gi� che c'ero, Ie ho prese beIIe !

Sono beIIissime.

- Facciamo due passi ? -Anche tre !

VOCI NON UDIBILI

- Ma tu hai capito che Iavoro faccio io ? - No.

E' importante ?

Credo di s�.

- Stefano Nardini tratta con i sindacati ! - Chi Io avrebbe detto !

- Sai di che cosa parIiamo ? - S�. - II probIema � grosso.

- Brutta situazione. - Come vogIiamo fare ?

Bisogna pagare contributi e stipendi.

-Aspettano da tre mesi. -S�.

Li paghiamo con iI nuovo disco ?

- No... - Io stavo pensando...

Fra due giorni passo in fabbrica e se Ie cose stanno come oggi...

..cominciamo gIi scioperi.

Sei proprio pazzo !

- Ciao, Riccardo. - Ciao.

Come puoi pensare che io sia Iesbica ? ImbeciIIe !

Mamma e pap� mi hanno fatto un discorso piangendo !

-Abbiamo bisogno anche di questi probIemi ? - No.

Non abbiamo mai conosciuto un tuo fidanzato, quindi ho pensato...

A me non importa se quaIcuno pensa che io sia Iesbica !

II probIema � che sei mio frateIIo e di me non sai niente !

-Mi sembra eccessivo. - Niente...

..perch� a te non importa !

Non ho mai pensato che tua soreIIa fosse Iesbica !

Riccardo, io mancavo da casa da un po' di tempo...

Forse non c'entra niente ma io e te avevamo moIte cose in comune.

Che cosa ?

SoItanto iI motorino ! Per� era pi� adatto a te che a me.

Te Io voIevo dire, magari questa cosa ti conforta.

Riccardo, dacci una settimana di tempo, perfavore !

Spero che tu non ti senta preso in giro.

- Era I'uItima cosa che voIevo. Mi credi ? -S�.

Davvero...

SoItanto...

Va bene.

Va bene.

- Ciao, AIberto. -Ciao, Nadine. - Grazie.

Ciao.

AIberto ! Sette giorni.

- II sindacaIista ci d� sette giorni. - Bene !

- Possiamo sistemare aIcune cose. - S�.

GIi ho detto che abbiamo due interIocutori...

- Sette giorni sono tanti ! - Non me ne frega un cazzo !

Mi sono innamorato ! Fa Ia squiIIo, ma non c'� probIema...

..sono feIice Io stesso !

Ora divorzio da GiuIia e Ia sposo !

Non mi dire un cazzo perch� Ia sposo e vado fino in fondo !

Tu sposeresti una puttana ?

Io s� !

SQUILLI DI CELLULARE

Pronto ? Come ?

-Mia madre ? Arrivo. - La vita � beIIissima !

Stavamo facendo un viaggio sciamanico, Iei ha avuto una crisi...

..e si � rinchiusa neIIo stanzino.

Ma non ti preoccupare, non � niente di grave.

Noi siamo qui, ci concentriamo tutti e Ia facciamo uscire.

- No, faccio io, grazie. -Va bene.

- Stai tranquiIIo. - S�.

Mamma...

-Mamma, mi apri ? > Chi � ? -Sono Stefano. Apri ?

Dai, prima che si concentrino tutti insieme !

Mi dispiace, qui fra mezz'ora ci sar� Ia riunione deI partito.

E' stata decisa aII'uItimo momento.

-Ti va di bere un po' di vino ? - Non Io so... s�.

Se io non fossi diventato come mio padre...

..forse ora saremmo ancora insieme in vacanza su un'isoIa greca.

- Tu non sei diventato come tuo padre ! - Davvero ? - No.

E' vero... Iui conta quaIcosa, io invece non conto un cazzo !

Non dovresti bere e prendere psicofarmaci !

- Non Ii prendo pi�. -AIIora ricomincia a prenderIi.

Troppo comodo ! Cos� Ia mamma non vede, non sente, non parIa.

Invece ti devo parIare !

Ho tradito tuo padre.

E' durata un anno.

Pu� succedere a chiunque, non c'� bisogno di fare tutto questo casino !

Persino iI signore con iI tamburo !

Devo dirti tutto.

Perch� tutti dovete dire tutto ?

Tutti devono dire Ia verit� a me !

Sono stato sceIto ? E' un'epidemia ?

- Ricordi queI funeraIe ? -S�, uno spIendido pomeriggio !

Hai tradito pap� con I'uomo deI funeraIe. E' tutto chiaro.

- Non occorre fare questo chiasso. - Era tuo padre naturaIe.

Come ?

II tuo vero pap� !

E' successo...

E' successo 35 anni fa.

-Tu hai 35 anni. -Quasi 36.

E' andata cos�...

Stavamo megIio quando ci dicevamo bugie !

Le bugie sono pi� doIci.

Io stavo moIto megIio...

..quando ci riempivamo di cazzate !

Per iI vostro probIema con Ie banche mi hanno detto...

..''Non preoccuparti di queste cose aItrimenti ti vengono Ie rughe !''

Mi hanno detto chiaramente che ho una beIIa faccia...

..e mi tengono per questo !

Non posso aiutarvi perch� non conto un cazzo !

Un cazzo !

-Che vuoi dire ? -Mi mettono suIIe riviste ma non conto un cazzo !

Non conto un cazzo !

L'ho detto !

GiuIiana !

- GiuIiana, dove sei ? - Qui.

Non accendere Ia Iuce.

Che cosa fai qui ?

Si sta bene.

Ho comprato iI geIato.

Stai bene ?

S�.

STEFANO RUTTA - Ciao, Stefano.

Bravo ! Bravo !

Bravo !

Hai fatto bene a provare. Ma ricorda che Ia festa di mia madre � domani.

Domani vieni e Ia fai tranquiIIamente come oggi.

Bravo ! Stammi bene.

Stammi bene.

MicheIa, dove sei ?

Devi venire qui, aItrimenti mi ammazzo.

S�...

Non so dove sono. SuIIa coIIina...

Se vieni qui, mi trovi.

Ciao.

Ciao, Matrix !

Mi dispiace per iI fatto deIIa Iesbica. Ho pensato...

TranquiIIo, ho capito.

Mi dispiace anche di essermi fatto vedere un po'... ma io sto bene !

Sto bene.

Sono venuto qui perch� avevo bisogno di un po'...

Avevo bisogno...

Di noi !

- Come ? -Avevi bisogno di noi.

Un po'... Ma non tanto !

SIRENE E ANTIFURTI

Che cosa � successo ?

No !

Scusate, non riuscivo a parcheggiare.

Un uomo mi ha rubato iI posto.

- Dovevo mettermi a discutere ? - No.

E' andato in coIIina e si � attaccato ai cavi eIettrici.

Che idea da matto !

Si era fissato, voIeva iI mio parcheggio !

- E' una cosa assurda ! - Stai tranquiIIo !

La gente � stressata !

- Sfoga in auto Ie sue frustrazioni ! - CarIo...

Lo avrebbe fatto comunque.

Per� cos� Io ha fatto...

..a modo suo.

Si pu� essere cos� stupidi ? Io stavo scherzando !

Ti ricordi ? Stavo scherzando !

Ora come faccio senza Matrix?

-Andiamo a fare due passi. -Stavo scherzando !

Dicevo cos�... Era un gioco.

- Uno, due, tre. - Piano. - Manca Ia rete.

Vado a prendere Ia rete.

AIberto...

AIberto...

-Come stai ? - Bene, sono stato peggio.

- Io non resisto pi� a vederti cos�... -Va bene...

Scusa un secondo... La rete...

AIberto... ho parIato con iI mio amico Toschi.

Stavamo giocando a goIf e aII'improvviso mi ha detto...

..''Sarei interessato a investire neIIa vostra prossima produzione.''

''ParIane ad AIberto.''

Pensaci su. Lui � moIto soIido.

Se entra con una beIIa Iiquidit� finanziaria...

..ci pu� far comodo.

Che cosa ne pensi ?

E voi ?

- Giochiamo ? - S�, forza !

Non cos�, dai ! Non si gioca cos� !

Stefano, vieni qui un attimo.

Cosa fai tu qui ?

Perch� non vai a suonare ? E' queIIo che sai fare.

Vai a suonare !

Non pensare a queIIo che succede qui.

Con iI tempo Ie cose si mettono a posto da soIe.

NeIIa vita bisogna sempre andare per Ia propria strada.

Davvero.

E' una cosa importante.

Hai capito ?

- Hai capito ? - S�.

S�, pap� !

- E grazie. - Di che cosa ?

- Di niente. - MegIio cos� !

> NuvoIo !

NuvoIo ?

(insieme) Ciao, Stefano ! Ciao !

MUSICA ELETTRONICA

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---SUB-iTA---T4P3---

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