All language subtitles for The.Chosen.S01E03.Jesus.Loves.the.Little.Children.1080p.AMZN.WEB-DL.DDP5.1.H.264-G66

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Original subtitles

Padre.

Glorificami presso di te.

Padre.

Parla tramite me.

Io vado al fiume.

- Non entrare in acqua! - D'accordo!

DINTORNI DI CAFARNAO 26 D.C.

Prendo la mia nave!

E Johanna non se la cava meglio.

Non so se le daranno uno spazio per vendere le parrucche al mercato.

Cosa molto poco probabile,

visto che l'ultima volta il mercato sembrava pieno.

Deve trovare il tempo per farle.

Ma deve anche aiutare lui a riprendersi,

perché torni a lavorare prima che diano il posto a qualcun altro.

Sembrava così spaventata.

Domani riesci a passare per vedere se le serve una mano?

Domani passi da lei a vedere se le serve aiuto?

Da Johanna?

Lavoro fino a tardi anch'io. Non ho tempo per…

Ci vado.

Grazie. Significa davvero molto per lei.

La conosci anche tu.

Allora. Abigail? La tua giornata?

Tutto normale. Posso giocare con Giosuè domani?

- Solo dopo che avrai finito… - Lo so.

- Prima di uscire finisco. - Non interrompere.

Chiedo scusa, ma dopo il secondo pasto posso andare?

Chiederò a sua madre.

Dove vuoi andare?

Così, nei campi. Magari al fiume.

- Non devi tuffarti. - Lo so. E prima le faccende.

Quando passi da Johanna, domani?

Forse è meglio se ci vai la sera.

Che tu sia benedetto, Signore, Re dell'Universo,

che fai cadere il sonno…

E c'era un attrezzo che non avevo mai visto.

Non so a cosa serve, credo per costruire qualcosa.

Non lo so. E c'era anche del cibo, ma anche se avevo fame,

non ho mangiato, perché è sbagliato.

Magari questa volta assaggiamo qualcosa. Tu che dici?

Ma ho fatto bene così, perché poi è arrivato quell'uomo.

- Ti vuoi muovere? - Ci provo, Abi, ma cammini troppo veloce.

Se viene anche oggi, gli dobbiamo dire qualcosa?

Se stiamo assieme non c'è problema. Non ho visto spade o cose simili.

Non credo ci ucciderebbe. Sembrava gentile.

Tu ce l'hai una spada? Solo per sicurezza.

Oh, siamo arrivati. È laggiù!

Che tu sia benedetto, Signore, nostro Dio, Re dell'Universo,

che ci porti il pane dalla terra.

E ti prego, se mai un giorno due bambini

dovessero venire a visitare la mia dimora, dagli il coraggio di dire Shalom.

Rimani!

Così sapranno che non devono rimanere nascosti.

- È un brav'uomo. - Amen.

- Dobbiamo andare. - Rimani.

Restiamo qui.

Che cosa è stato? Le pecore non fanno così.

No, di sicuro non è una pecora.

Magari un gallo?

Benvenuti, bambini.

Non è sicuro per una bambina allontanarsi dalla sua casa.

Non tutti sono brave persone.

Sei stata saggia a portare il tuo amico stavolta.

Giosuè.

Shalom, Giosuè.

Ammiro il tuo coraggio nel venire qui. Sei un buon amico.

Ma tranquillo. Non sono un uomo cattivo.

Visto? Lo sapevo.

Potete rimanere se volete, ma ho un po' di lavoro da fare.

- Va bene. - Grazie per non aver preso del cibo ieri.

Visto? Lo sapevo.

- Allora, che cosa ci fai qui? - Sono in visita per un po'.

- Da dove vieni? - Nazareth.

- A cosa serve quel legno? - Costruisco una cosa.

- Sei un falegname? - A volte. Sono un artigiano.

- Costruisco molte cose. - E perché non vivi in una casa?

- Viaggio spesso. - Come guadagni?

- Abi. - Gli ho solamente chiesto come guadagna.

- Lo so. E non dovresti. - Non fa niente.

Non guadagno quando viaggio. Per ora costruisco oggetti

- e li scambio per cibo e vestiti. - Quello cos'è?

Questa diventerà una serratura.

Giosuè. Fagli una domanda, è gentile.

- No, grazie. - Che altro costruisci?

Ai ricchi piacciono gli addobbi, e giocattoli per i figli.

La mia famiglia non è ricca.

- A volte è meglio così. - Io non ne sono sicura.

Lo sarai.

Questa l'ha fatta mia mamma.

- Come si chiama? - Sara.

Molto carina.

Bene. È ora di andare. Ciao.

Funziona bene.

Che tu sia benedetto, Signore, nostro Dio, Re dell'Universo,

che fai cadere il sonno sui miei occhi e mi dai il riposo.

Lascialo in pace.

Dici che è morto?

Non potevate aspettare mezz'ora?

Possiamo rimanere qui?

Questi sono gli altri miei amici. E Giosuè lo conosci.

Shalom, amici di Abigail. Ciao, "Giosuè lo conosci".

- Shalom. - Shalom.

Possiamo rimanere oggi?

Suppongo di sì. Ma ho del lavoro da fare. Mi dovrete dare una mano.

Bene.

- Quanto tempo ti fermerai qui? - Finché non sarà il momento di andare.

- E quando sarà? - Ho del lavoro da fare qui.

Persone da incontrare.

- Lo capirò al momento giusto. - Sembri gentile. Sei pericoloso?

Forse per qualcuno.

Ma no, non per voi.

- Non farei del male a nessuno. - Ce li hai degli amici?

Alcuni. E presto molti.

Abi ci ha detto che viaggi molto. Ce l'hai una casa?

- Mio padre mi dà tutto ciò che mi serve. - Tuo padre è ricco?

- Te l'ha detto Abigail di chiedermelo? - No.

- Avrai la risposta un altro giorno. - Qual è il tuo cibo preferito?

Oh, Giosuè il coraggioso ha parlato.

Mi piacciono tanti alimenti diversi, ma amo soprattutto il pane.

Per molte ragioni.

Come stanno venendo questi cucchiai? Bene?

- Lo spago è stretto? - Sì.

- Quasi fatto? - Quasi.

Bene.

Ditemi.

- Sapete tutti recitare lo Shemà? - Sì.

Oh, mi piacerebbe sentirvi. Guidaci tu.

Ascolta, Israele, il Signore è il nostro Dio,

il Signore è uno solo.

E tu amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il tuo cuore,

tutta la tua anima e con tutte le tue forze.

E io vi dico che sarà,

se adesso ascolterete i Miei comandamenti che oggi vi do

che raccoglierete le vostre granaglie,

il vostro vino ed il vostro olio,

e mangerete e sarete soddisfatti.

Io sono il Signore Dio vostro,

che vi ha fatto uscire dalla terra di Egitto per essere il vostro Dio.

Io sono il Signore, vostro Dio. Amen.

Bellissimo. Molto bravi.

Allora. Perché non hai una casa?

La mia casa è in molti posti.

Perché?

Perché il mio compito è più complicato

di quello dell'artigiano o dell'insegnante.

Sei anche un insegnante?

- Lo sarò presto. - Che lavoro fai?

Tutti hanno un compito più grande del loro mestiere.

E voi siete molto più che studenti.

Andate a scuola anche per portare amore al prossimo,

per imparare il verbo di Dio, condividerlo, e a casa

onorate vostro padre e vostra madre.

E ancora più importante, dalla legge di Mosè, chi dovete amare?

Il Signore.

Nostro Dio, con tutto il cuore.

Molto bene, Giosuè il coraggioso.

Quindi.

Io svolgo il mio compito in molti posti.

Magari è il costruttore più bravo mai esistito.

O magari è più forte di Sansone.

Magari sarà il nuovo maestro alla sinagoga.

Io dico che è il nuovo profeta e ci mostrerà il volere di Dio.

No, niente nuovo profeta. Lo ha detto il rabbino Giosia.

- Magari è un assassino. - Non è vero.

Magari è per questo che è da solo.

- È in fuga e si nasconde. - Sì.

- Finge di essere un costruttore, così… - Non è vero.

Costruisce le cose, lo abbiamo visto farlo.

Sì. È intelligente. Dovremmo ascoltarlo.

Forse lo stiamo aiutando a fare delle armi senza neanche saperlo.

- No, è un brav'uomo. - Io la penso come te.

Piace anche a me. Dico solo, forse è un criminale.

In ogni caso, mi raccomando, non raccontate a nessuno di quest'uomo.

D'accordo?

- Ci vediamo qui domani. - Shalom.

- Padre Nostro. - Padre Nostro.

- Che sei nei cieli. - Che sei nei cieli.

- Sia santificato il tuo nome. - Sia santificato il tuo nome.

Venga il tuo regno.

Sia fatta la tua volontà.

Quanto è bello e come è piacevole

Quanto è bello e come è piacevole

Che tutti i fratelli possan vivere insieme

Che tutti i fratelli possan vivere insieme

Quanto è bello e come è piacevole

Quanto è bello e come è piacevole

Allora, che hai fatto?

Ho provato a scappare, ma mi spingeva, così l'ho spinto così forte che è caduto.

Per questo ti hanno punito.

- Non te lo aspettavi? - La Torah dice occhio per occhio.

- Perché mi hanno punito? - Quello spetta al giudice.

Tu non eri in tribunale.

E voi. Tutti voi. Dovete essere speciali.

Comportatevi diversamente dagli altri.

Tu ci dici di essere gentili, ma il rabbino Giosìa dice che il Messìa

ci guiderà contro i romani e che sarà un grande condottiero militare.

È importante rispettare gli insegnanti, e onorare i genitori.

E il rabbino Giosia è un uomo intelligente.

Ma molto spesso, chi è intelligente non è saggio.

Nelle scritture è forse detto

che il nostro Messia sarà un grande condottiero militare?

Ci sono molti aspetti della Bibbia che non capite

e va bene così, è normale.

Avete molti anni davanti a voi.

Dio non rivela i piani tutti in una volta. Ma pensate…

Se anche altri precetti in cui crede il nostro popolo

su come dobbiamo comportarci e su come trattare il prossimo fossero sbagliati?

Tu vuoi che sia fatta giustizia.

Se uno commette un torto, vuoi porre rimedio.

Sapete chi altro ama la giustizia?

Ma che cosa dice il Signore, nella legge di Mosè,

sulla giustizia e sulla vendetta?

- La vendetta è mia. - Esatto.

Molto bene. Ragazzi, fate attenzione. Lei non la studia neanche la Toarah.

Il Signore ama la giustizia.

Ma sappiate… che non siamo noi ad amministrarla.

Vi ricordate che David ebbe l'occasione di uccidere Re Saul,

che era stato cattivo con lui, ma non lo fece?

Saul era stato unto dal Signore.

E non era il momento per la giustizia.

E Dio dice che avrà compassione del suo popolo quando…

Cosa?

Vediamo se chi studia a scuola ha imparato.

Quando non avrà più forza?

Esatto. Molto bravo.

Allora.

Magari lasciamo che sia Dio a fare giustizia.

Possiamo provare a gestire le cose in modo diverso,

non sempre cercando di essere i più forti.

Anche il Messia?

Questo lo vedremo.

Ma non vi aspettate che il Messia arrivi a Gerusalemme

su un grande cavallo con le armi sguainate.

Ed Egli apprezzerà molto di più coloro che tra voi

si adoperano per la pace.

Sì, ma tu dov'eri finito ieri?

Sono rimasto in città fino a tardi. C'era una donna che dovevo aiutare.

- Hai costruito qualcosa per lei? - No.

Ricordate quando ho detto

che il mio compito è più grande del mio mestiere?

C'è una donna che ha sofferto molto nella sua vita.

Lei aveva un problema.

E l'ho aiutata.

- È una tua amica? - Adesso lo è.

E io ho scelto lei e anche altri,

e presto altri ancora, per unirsi a me in viaggio.

- Loro ti conoscono? - Non ancora.

E se tu non gli piacessi?

È possibile.

È per questo che sono qui.

Ancora non capisco, per quale ragione ora sei qui?

Vi dico queste cose

perché anche se siete dei bambini,

e avete vissuto per meno anni degli adulti che conoscete,

molto spesso a loro serve la fede dei bambini.

E se vi aggrappate a questa fede…

con tanta forza…

un giorno, presto…

potrete capire tutto quello che vi ho detto.

Hai fatto una domanda importante, Abigail.

Per quale ragione sono qui?

E la risposta è "per tutti voi".

Lo spirito del Signore è su di me.

Ha unto me per predicare la buona novella ai poveri.

Ha mandato me a proclamare la liberazione degli schiavi,

e il recupero della vista ai ciechi.

A ridare la libertà a coloro che sono oppressi.

A proclamare l'anno di grazia del Signore.

Isaia.

Isaia.

Mi è piaciuto passare del tempo con voi.

Tutti voi siete veramente speciali.

E spero che i miei prossimi studenti mi facciano le vostre stesse domande

e che ascoltino le mie risposte.

Ma sospetto che non avranno la vostra intelligenza.

E spero anche che quando sarà il momento,

raccontino di me agli altri.

Come hai fatto tu.

"Abigail, so che sai leggere.

Sei molto speciale. Questo è per te.

Non sono venuto solo per i ricchi."

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