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Original subtitles

*

*

*

*

SOFIA: No, guardi, questa è una settimana complicata.

Esatto, riprovi la prossima. Scusi, la devo lasciare.

LUANA: Senza il boss siete agitati per i David di domani, eh?

LUANA: Senza il boss siete agitati per i David di domani, eh?

Dico, com'è stare in un'agenzia che ha i candidati in gara tra loro?

Qual è la novità?

Vabbè, non è che ti chiedo per chi tifi.

Vabbè, non è che ti chiedo per chi tifi.

Non ti chiedo pronostici perché sei una professionista

e non ti sbilanceresti. Ma...

..secondo te chi vince?

Ma allora non ti ascolti quando parli.

Ma allora non ti ascolti quando parli.

E che palle però! Dai!

Se non mi dai manco i gossip, i "rumors",

mi spieghi che vengo a fare qui un giorno sì e l'altro pure?

mi spieghi che vengo a fare qui un giorno sì e l'altro pure?

E' quello che mi chiedo pure io.

Tanto di trovarmi lavori mi pare che non se ne parli

perché a te che ti frega?

Vabbè, ho capito. Oggi te piglia male, eh?

Vabbè, ho capito. Oggi te piglia male, eh?

Me piglia male. Dimmi l'ultima volta che mi hai mandato a fare un provino.

Quando ti hanno chiamato per un provino.

Certo, è comodo così. Perché voi agenti non contate nulla.

Certo, è comodo così. Perché voi agenti non contate nulla.

- Poco. - Sì, dipende tutto da noi.

Non da quanto ci spingete. Ma per favore, Elvì.

Senti, io ti voglio bene, Luà. Sii buona, per piacere.

Senti, io ti voglio bene, Luà. Sii buona, per piacere.

Elvì, non è che tu stai parlando con una a caso.

Ti ricordo che pure se lavoro meno di Federico Ielapi...

Ti ricordo che pure se lavoro meno di Federico Ielapi...

T'ha preso brutto con 'sto ragazzino, eh.

- Ha dieci anni però ha un curriculum più alto di lui. - Che vuoi fà?

- Ha dieci anni però ha un curriculum più alto di lui. - Che vuoi fà?

Ha fatto Pinocchio. Tu avevi 'sta Fata Turchina in canna.

Ma tanto qua dormiamo, eh?

Eh, 'sta bella fatona!

Comunque, pure se lavoro meno di Federico Ielapi,

Comunque, pure se lavoro meno di Federico Ielapi,

io sono una delle persone più inserite di Roma.

- Lo so, lo so. - Ricordatevelo, eh.

E chi se lo scorda? Come si fa a scordarlo?

A proposito...

..Favino...

..come sta?

Bene.

Domani consegna un David speciale, vero?

Domani consegna un David speciale, vero?

Sì, perché?

E ce la fa?

In che senso "ce la fa"?

In che senso "ce la fa"?

Ho sentito una cosa...

GABRIELE: Per domani, è inutile che ce lo diciamo ma lo diciamo,

GABRIELE: Per domani, è inutile che ce lo diciamo ma lo diciamo,

vinca il migliore.

Evitiamo di fare le figure dell'altro anno,

che a metà cerimonia, visto che i premi non arrivavano,

che a metà cerimonia, visto che i premi non arrivavano,

qualcuno ha pensato bene di andarsene via,

che l'ha visto anche Carlo Conti.

Scusate, l'ultima cosa in generale, non ci riferiamo a nessuno.

Scusate, l'ultima cosa in generale, non ci riferiamo a nessuno.

Cerchiamo di non fare però figli e figliastri.

Se la nostra attrice plurifavorita dovesse perdere,

Se la nostra attrice plurifavorita dovesse perdere,

non è che poi non ci filiamo il nostro sceneggiatore che ha vinto.

Dico in generale, non per te, Lea.

Dico in generale, non per te, Lea.

Grazie, Padre Gabri.

E se dovessimo perdere, torniamo a casa e diamo una carezza

e un bacino ai David dell'anno scorso.

Da parte sua, Eminenza.

Da parte sua, Eminenza.

Lea, ma Favino... come sta?

Perché?

Perché?

No, perché Luana mi ha messo una pulce nell'orecchio.

Ha detto... Vabbè, non importa.

No, no, aspetta. Scusa.

Ma il contratto di Draghi l'ha firmato Favino?

L'ha spedito. Dovrebbe arrivare a momenti.

E' la serie di punta dell'anno prossimo. E sai cosa c'è Venerdì.

Sì, Vittorio, la valutazione delle quote.

E sai anche che conteggeremo le nostre percentuali

in base ai contratti firmati entro quel giorno.

in base ai contratti firmati entro quel giorno.

- Davvero, Vittorio? Sì.

Grazie. Non lo sapevo proprio...

- Non lo sapevo. - Guarda che lo dico anche per te.

Tu pensa ai tuoi di contratti, che Favino entro Venerdì firma.

Tu pensa ai tuoi di contratti, che Favino entro Venerdì firma.

- Certo, vedremo. - Sicuro!

Hai visto?

- Il contratto di Favino è arrivato? - No.

- Il contratto di Favino? - Eh, no.

Merda!

Merda!

Chiamatemi appena avete novità.

CAMILLA: Certo.

Sì, però se bussi, poi aspetta che ti dica di entrare.

Anche se ho il contratto di Favino?

Anche se ho il contratto di Favino?

Quello ti sembra il contratto di Favino?

Eh, il pony ha detto di sì.

Picchio, ciao. Sono Lea.

Ho chiamato anche a casa ma...

Devo preoccuparmi?

E' urgente. Grazie.

Domani sarà una festa per tutti. Dovremo festeggiare.

Questo è il problema, siamo troppo buoni.

Semmai io sono troppo buono. Tu sei una serpe.

No, no. Non rido. Sei una serpe vera.

No, no. Non rido. Sei una serpe vera.

Sì, sono la tua serpe assistente.

Che ti si avvicina all'orecchio, e ti sussurra...

Che ti si avvicina all'orecchio, e ti sussurra...

..che la valutazione dei contratti di venerdì tocca pure a noi.

- Lo so. - Siamo andati una merda quest'anno.

Ho capito, ho capito.

Paola Cortellesi è tornata con me, giusto?

Paola Cortellesi è tornata con me, giusto?

Il contratto di Tuskia, che era grosso, l'ha chiuso Vittorio.

- Appunto. - Eh, appunto.

Gli ho detto: "Ma possiamo dividere? Ci dai una percentuale?"

Gli ho detto: "Ma possiamo dividere? Ci dai una percentuale?"

- Sai com'è andata? - Tutto a lui.

No, no, no. Non devi fare così, però.

Noi possiamo provare a chiudere un contratto lampo.

Noi possiamo provare a chiudere un contratto lampo.

Mancano 3 giorni, cosa chiudiamo?

Dai, Gabri.

Qualche blitz qualche volta l'abbiamo fatto, dai.

Dai, fammi vedere cosa c'è con le reti 'sta settimana.

Allora, questa settimana abbiamo dei ballerini per un musical.

Allora, questa settimana abbiamo dei ballerini per un musical.

Poi, un attore protagonista... Questo è chiaramente Toni Servillo,

ma stanno facendo finta di cercare.

ma stanno facendo finta di cercare.

E poi una serie femminile irriverente.

- La solita specie di "Fleabag". - Esatto.

Altro?

No, niente.

Che cazzo di blitz facciamo?

No, Gabri. Noi il blitz lo facciamo.

No, Gabri. Noi il blitz lo facciamo.

Io adesso mi metto a telefonare a tutti i casting,

e vedo cosa c'è di nuovo. Dai, oh, oh!

- Ci sono, ci sono. - Dai! Ci devi essere, ok?

- Ci sono, ci sono. - Dai! Ci devi essere, ok?

Ok? Oh...

Oh...

- Blitz. - Blitz!

Bravo!

Bravo!

Vai!

Ho la De Tassis in linea per la cerimonia dei David.

(sottovoce) Cazzo le dico adesso io alla De Tassis?

Ciao, Lea.

Era sempre occupato, alla fine ho chiamato la tua dolce assistente.

Hai fatto benissimo.

Hai fatto benissimo.

Comunque tutto a posto. Abbiamo gli ospiti, abbiamo la scaletta.

E tutto confermato.

Tutto... tranne Favino. Era per questo che ti cercavo.

Tutto... tranne Favino. Era per questo che ti cercavo.

Guarda, io lo so che lui è assolutamente uno dei professionisti

più precisi e più puntuali di sempre.

più precisi e più puntuali di sempre.

Tranquilla. Sai che lui non ha bisogno di gobbi, di testi. Lui va.

Però io ho veramente bisogno di una sua conferma.

Però io ho veramente bisogno di una sua conferma.

Di sentirlo, di dirgli delle cose,

di parlargli di alcuni dettagli di scaletta, appunto.

Hai perfettamente ragione.

Ma sai che lui è uno che quando si mette a studiare i suoi personaggi

Ma sai che lui è uno che quando si mette a studiare i suoi personaggi

si inabissa.

Lo so, infatti mi stavo chiedendo dove si stava inabissando

in questo momento, in quale prossimo personaggio.

in questo momento, in quale prossimo personaggio.

Lui sta...

..sta mica per iniziare Draghi?

Sì, sì, la serie sull'alta finanza. Esatto.

Sì, sì, la serie sull'alta finanza. Esatto.

Senti, Piera, comunque io sto andando da lui adesso.

Quindi ti...

..ti chiamo appena so qualcosa, va bene? Al più presto.

..ti chiamo appena so qualcosa, va bene? Al più presto.

Grazie. Ciao.

No, aspetta, aspetta.

Ti prego, ti prego, ti prego, dimmi che hai trovato il casting

che ci fa svoltare. - No.

La situazione è ferma. Stanno tutti aspettando i David.

La situazione è ferma. Stanno tutti aspettando i David.

Però qualcosa c'è.

C'è o non c'è? Non ho capito. Esprimiti.

C'è...

C'è...

Non ho capito!

Leggi tu.

Allora, c'è questa serie europea molto grossa.

- Aspetta, è per un'attrice di colore questa. - Sì.

Poi c'è un film americano che girano sul "Como Lake".

Poi c'è un film americano che girano sul "Como Lake".

- Questo qua. - Eh.

"25-30 anni, afro discendente..."

"25-30 anni, afro discendente..."

Poi c'è pure un terzo che lo gira l'amico tuo.

"Bella presenza, non caucasica."

"Bella presenza, non caucasica."

Ma non ce l'abbiamo noi un'attrice di colore.

Questo è il problema.

- Ciao, Anna. - Ciao.

Scusami, sono entrata un po'...

Come stai?

Bene, bene.

Bene, bene.

Ottimo. Senti, io vi ho lasciato dei messaggi...

- Ah, sì. Scusami. - Forse non hai...

Ehm, no, insomma...

No, no, tranquilla. Che tanto ho pensato:

No, no, tranquilla. Che tanto ho pensato:

"Lei non mi risponde, lui non mi risponde."

"Faccio un salto lì per vedere se è tutto ok."

- Sì. - E' tutto ok?

Sì. Sì, sì, certo, tutto ok.

Sì. Sì, sì, certo, tutto ok.

Eh, no!

Tutto ok per un corno!

- Il signore è uscito di testa. - Jolanda!

Signora, dobbiamo farci aiutare.

In che senso è uscito di testa?

In che senso è uscito di testa?

- No, no. E' che... Jolanda ha ragione.

- Ci siamo stancate. - Greta, per favore, dai.

Ha staccato il wi-fi. Non funziona più niente.

Non mi fa mettere la musica americana,

Non mi fa mettere la musica americana,

non posso bere la coca-cola, non posso usare manco l'aspirapolvere.

Ci fa bere solo il chinotto.

A me fa schifo il chinotto!

Ha preso la tenda, ha tolto tutte le mie Barbie,

Ha preso la tenda, ha tolto tutte le mie Barbie,

e ora non posso più giocare.

Lea, per favore, parlaci tu.

Dov'è?

Sta così giorno e notte da quando è tornato.

Eh.

("HASTA SIEMPRE, COMANDANTE" COMPANY SEGUNDO)

Comandante.

Hai visite.

FAVINO: Di chi?

ANNA: Eh, di chi...

Lea!

Picchio!

(PARLA IN SPAGNOLO)

Cosa ci fai ancora vestito così, eh?

- Io vado. - No, Anna...

Sì.

Sì.

Ho provato a chiamarti.

In che senso, scusa?

Ma da chi?

Scusa.

No.

No.

Picchio, mi devi firmare il contratto di Draghi.

Col tuo nome.

Col tuo nome.

No, hai firmato come "El Che".

E hai scritto "Ernesto Guevara".

Mi serve "Pierfrancesco Favino"!

Picchio, per favore, ascoltami. Tu non sei il Che.

Tu sei stato un incredibile Che nella serie TV,

sicuramente sarà un successo. Ma era finzione.

E' finita, passata. L'hai fatto, sei stato bravissimo.

Ora dobbiamo uscire dal Che.

Picchio, tu devi tornare alla tua vita.

Devi tornare alla tua famiglia.

E poi dobbiamo entrare nel prossimo ruolo, te lo ricordi?

E poi dobbiamo entrare nel prossimo ruolo, te lo ricordi?

Il ruolo che volevi così tanto.

Eh?

E poi domani abbiamo i David.

E poi domani abbiamo i David.

Domani.

- El David. - Eh.

- Domani. - Eh.

Perché Piera ti vuole pulito, ti vuole sbarbato,

ti vuole bello come di solito sei tu!

Calmate.

(ROMBO DI AEROPLANO)

(ROMBO DI AEROPLANO)

La serie è durata una vita.

Ha vissuto otto mesi come il Che...

Ha vissuto otto mesi come il Che...

..e ci è rimasto.

- Non gli era mai successo così. - Ma no!

- Così no. - Mh.

Oddio, dopo "Hammamet" ogni tanto si collegava su Zoom con i professori

parlando come Craxi, ma poi gli passava.

Lea, io sono disperata. Veramente, non so che cosa fare.

Lea, io sono disperata. Veramente, non so che cosa fare.

Lo capisco.

Lo so.

Però tranquilla, troviamo una soluzione.

- Ma noi domani abbiamo i David. - Lo so.

- Ma noi domani abbiamo i David. - Lo so.

Io ho le chiamate, i messaggi di Piera. Sto facendo una figuraccia.

- Non le posso dire che sta così. - No, no.

Ma tu almeno gli hai fatto firmare il contratto di Draghi?

Macché.

- Ma ci teneva tanto. - Lo so.

(CANTA "HASTA SIEMPRE, COMANDANTE")

Ladies!

Non so voi, ma io di telefonate, di pale in faccia, ne ho abbastanza.

Non so voi, ma io di telefonate, di pale in faccia, ne ho abbastanza.

Poi a stomaco vuoto non mi vengono nemmeno idee.

- Ordiniamo qualcosa? - Un poke?

Basta con 'sti cazzo di poke, Monica!

Ma perché non andiamo da Lavoisier?

Ma perché non andiamo da Lavoisier?

- Brava, bellissima idea! Che lei non lo conosce.

- Vieni con noi? - No, devo finire qui.

- Comunque ci tengo alle mie arterie. - E' un bistrot francese?

No.

No.

Hai presente la legge di Lavoisier "nulla si crea, nulla si distrugge,"

"ma tutto si trasforma"?

Sì.

E' quello.

E' quello.

Va bene. Andiamo.

Che mangiamo, signori? Polpette, polpettoni, archi di riso?

Timballo, involtini o pasta saltata?

Saltata due volte.

Da noi tre volte, amico mio. Tre, ricordalo.

Da noi tre volte, amico mio. Tre, ricordalo.

- Io direi polpette per tutti. Bravo, bella scelta.

Ci beviamo qualcosa sopra?

Un rosso della casa e se ci porta anche un po' di cicoria saltata.

- Quante volte la saltiamo? - Tre.

- Quante volte la saltiamo? - Tre.

Ma anche il vino?

Beh, sì. Un mezzo bicchiere per brindare.

- A cosa brindiamo? A 'sta bella gioventù.

Vado a prendere le polpette.

Vado a prendere le polpette.

No, brindiamo al tuo primo mese alla CMA.

Che, adesso si può dire, sei molto più simpatica di Marzia.

Una stronza, Marzia.

- Grazie. - Eccoci qua.

Manco il tempo di dirlo e brindiamo e siamo a posto.

- Primo, secondo, vino. - E' veloce.

A Roma se magna e se lavora poco. Prego, signori.

A Roma se magna e se lavora poco. Prego, signori.

- Grazie. - Cotto e magnato.

- Buon appetito. - Grazie. - Grazie, Nello.

Sembrano buone.

Però non ti chiedere cosa c'è dentro o quando sono state cotte

Però non ti chiedere cosa c'è dentro o quando sono state cotte

la prima volta. E' la legge della conservazione della materia.

Oh, Dio...

Ecco. Un altro pacco.

Se lo vede lui, non sa le scene che fa.

E la signora continua a comprare.

Gringos de mierda!

Picchio!

(PARLA IN SPAGNOLO)

(PARLA IN SPAGNOLO)

No, si va per Ciampino di là.

Segura?

Sì.

Baia dei Porci sta di là, fidati.

Baia dei Porci sta di là, fidati.

Picchio, firmami il contratto.

No. No, no.

Il produttore è una...

..azienda di logistica.

Logistica?

Trasporto merci.

Sì!

No, Picchio.

Ma a voi non è mai capitato con qualcuno dei vostri attori?

No, no. No. Però a Daniel Day Lewis è successo.

Sì, lo so.

Anche quel ragazzo, quello che fa il figlio maggiore di quella serie...

Anche quel ragazzo, quello che fa il figlio maggiore di quella serie...

- "Succession". Anche lui. - Esattamente. Anche lui.

Poi anche quell'altro attore francese.

Poi anche quell'altro attore francese.

- Dujardin? - Dujardin.

Dopo "Il Disertore" ha cominciato a mangiare conigli crudi.

E come ne è uscito, scusa?

Beh, con una terapia shock...

Beh, con una terapia shock...

..e con molto alcol.

E' vera questa storia?

Certo che è vera. Sennò che te lo dico a fare?

Certo che è vera. Sennò che te lo dico a fare?

Me l'ha detto Andreà, la sua agente. La conosci, no?

Sì, sì.

Come' era l'edamame?

Come si fa a lavorare dopo un pranzo così?

E' questa la sfida.

CAMILLA: Oddio.

CAMILLA: Oddio.

- Ma quindi andiamo anche noi? - Dove?

- Ai David! - Io non sono stato invitato.

Nemmeno io.

VITTORIO: Problemi?

No, tutto a posto.

Allora, Gabri. Ti ho preparato i casting.

Allora, Gabri. Ti ho preparato i casting.

Tu potrai fare fessi tutti qui dentro.

Tu potrai fare fessi tutti qui dentro.

Ma non puoi fare fessa me.

Quella busta...

..te l'ha lasciata Vittorio.

Mh?

Vuoi che vada da Lea a dirle se ne sa qualcosa?

Vuoi che vada da Lea a dirle se ne sa qualcosa?

Pensi che le faccia piacere sapere che tra te e lui c'è...

..un rapp...

..un rapporto?

- Monica, non c'è nessun rapporto. - Glielo dico io!

Monica, fermati. Ti dico tutto.

Tutta la verità?

Tutta la verità.

Siete amanti?

No.

E smettila di pensarlo perché hai visto come mi piaceva suo figlio.

Quindi no.

Quindi no.

Quindi che rapporto avete?

Mh?

E' un amico di mio padre.

Tutto qui?

Allora perché lo nascondete?

Perché mio padre non mi ha riconosciuta.

Perché mio padre non mi ha riconosciuta.

Non poteva.

Ma Vittorio lo conosce molto bene.

E...

..perché è uno dei vostri talent.

Chi è?

No.

Dai. Le porte chiuse.

Dai. Le porte chiuse.

- Monica, non posso dirtelo. - Chi è? Chi è?

Siamo io e te.

Chi è? Dai...

Non posso dirtelo.

Non lo dirò a nessuno.

Non lo dirò a nessuno.

Promesso.

Chi è?

Ma sei la figlia di Zingaretti?

No.

Accorsi?

No.

No!

Di Joe?

Monica...

No, no, no, no.

- Non devi dirlo a nessuno. - A nessuno.

Ok, mi pare che ci siamo detti tutto.

L'ultima cosa, per favore.

- E' importante. - Sì, sì, scusa.

- E' importante. - Sì, sì, scusa.

L'ottimo Pierpaolo ha trovato questi casting.

Sono urgenti e sono per un'attrice di colore.

ELVIRA: Questo è l'annoso problema di questa agenzia. Vero?

ELVIRA: Questo è l'annoso problema di questa agenzia. Vero?

Quando io lo dicevo, anni fa, mi si diceva: "Non ci sono le parti."

Quando io lo dicevo, anni fa, mi si diceva: "Non ci sono le parti."

VITTORIO: E non c'erano.

Adesso ci sono le parti ma non ci sono le attrici.

Lo sai quante ne ha Guenda Neri? Cinque ne ha, cinque!

Lo sai quante ne ha Guenda Neri? Cinque ne ha, cinque!

E pure tre cinesi.

Vabbè, non volevo innescare una guerra.

Se non abbiamo le attrici per questo casting, passiamo la mano.

- No, aspetta. - Sono ruoli grossi.

- No, aspetta. - Sono ruoli grossi.

Ce n'è uno che è proprio grosso.

Ho capito che è grosso, l'ho visto anch'io.

Ma se l'attrice non ce l'abbiamo non possiamo inventarcela.

Ma se l'attrice non ce l'abbiamo non possiamo inventarcela.

SOFIA: Posso?

Volevo dirvi, hanno chiamato dal cerimoniale

e anticipano di un quarto d'ora.

V-va bene?

V-va bene?

Sì, sì.

Va molto bene.

SOFIA: Ok.

GABRIELE: No. VITTORIO: Sì.

- No, no, no. - Ma sì, Gabri.

- E' una questione deontologica. - Deontologica?

Non è un'attrice.

Perché, la Sandrelli prima di essere la Sandrelli era un'attrice? Dai.

Perché, la Sandrelli prima di essere la Sandrelli era un'attrice? Dai.

- Facciamole un provino. - "Facciamole" no.

- Semmai, la cosa è arrivata noi. - La faccia ce l'ha.

- Semmai, la cosa è arrivata noi. - La faccia ce l'ha.

Arrivederci.

Calma!

- E' arrivata a noi, cerchiamo di... - Mamma mia! Calma però.

- E' arrivata a noi, cerchiamo di... - Mamma mia! Calma però.

- E' successo qualcosa? - No. No, no.

- E' successo qualcosa? - No. No, no.

Sofia...

..tu adesso è un bel po' che lavori qua.

- Tre anni. - Ti trovi bene? - Molto.

- Tre anni. - Ti trovi bene? - Molto.

Però dentro di te non hai mai sentito l'esigenza di fare qualcos'altro?

Mi state licenziando?

No, allora, se è perché vado a pilates il martedì

No, allora, se è perché vado a pilates il martedì

ed esco 10 minuti prima, tanto avevo già pensato di smettere.

No, ma non devi smettere. Assolutamente.

Ma mi sono rotta le palle. Non riesco a mettere la gamba dietro la testa.

Ma mi sono rotta le palle. Non riesco a mettere la gamba dietro la testa.

Noi non vogliamo licenziarti!

E' solo che noi pensiamo che tu sia...

..particolarmente in gamba.

E che tu possa ambire a qualcosa di meglio

che fare la receptionist.

PIERPAOLO: Sì.

Tipo?

Tipo?

Ma perché no?

Perché non sono un'attrice.

Sì, va bene. Giusto.

Giusto. Ma questa è una cosa su cui possiamo lavorare.

Giusto. Ma questa è una cosa su cui possiamo lavorare.

E' anche bello come percorso.

Sì, saranno contenti di saperlo i giovani attori

a cui non trovate niente.

Ma non capisco come fai a non essere felice

Ma non capisco come fai a non essere felice

davanti a un'opportunità del genere. - Perché non è un'opportunità.

- Non è un'opportunità? - No. - Ma cosa dici?

Perché dici così?

Gabri, quando sono arrivata qui vi ho chiesto di fare l'assistente

Gabri, quando sono arrivata qui vi ho chiesto di fare l'assistente

di uno di voi. Cosa mi avete detto?

Che non avevo i requisiti, non avevo l'esperienza.

Mi avete messa al centralino.

Mi avete messa al centralino.

Com'è possibile che adesso io abbia i requisiti per fare l'attrice?

L'attrice!

- Ce l'hai. Ce l'hai. - Ah.

Perché il mercato oggi è cambiato, Sofia.

Perché il mercato oggi è cambiato, Sofia.

Ehm...

E cercano molto delle esordienti.

Cercano di lanciare un sacco di facce nuove.

Cercano di lanciare un sacco di facce nuove.

Di colore?

Giusto?

Dai.

- Serva umilissima. - Oddio! Pure tu?

Ma no, sto facendo un videoprovino. Vieni.

Ma no, sto facendo un videoprovino. Vieni.

- La serie su Goldoni? - Sì, ma ti sei spaventata?

Vedi tu.

Senti, forse ho trovato una soluzione.

Prendi tutto l'alcol che c'è, dobbiamo provocargli uno shock.

Prendi tutto l'alcol che c'è, dobbiamo provocargli uno shock.

- Uno shock? - Sì.

Come si fa con i sonnambuli, al contrario.

- Vabbè. - Non so se funziona. Però fidati.

Ok. Allora vado a prendere l'alcol, lui è in cucina.

Ok. Allora vado a prendere l'alcol, lui è in cucina.

Vai.

(FAVINO PARLA IN SPAGNOLO)

Ci parla tutti i pomeriggi.

Perché gli dà retta?

Perché a Minà non gli pare vero.

Hasta siempre.

Hasta siempre.

Roger.

Ma quale rivoluzione socialista, Picchio?

"Me recuerdo", ma era un socialismo un po' più "tunisino".

"Me recuerdo", ma era un socialismo un po' più "tunisino".

Io pulisco! Io scelgo spruzzino!

Agua y limon? Sì.

Faccio la limonata, comandante!

Per i vetri uso il detersivo.

Guarda qua.

E' un fast food americano.

Non la riconosci?

No.

- Oddio! - Oddio, Anna!

Anna, Anna!

Oddio!

E' finita.

No seconda stagione?

Cancellata.

Ha vinto il capitalismo?

Ha vinto, ha vinto.

LEA: Lo so, è terribile.

Anch'io tutte le volte che ci penso piango. Tu butta giù.

- Buttà giù. - Sì. Sì. - Bravo.

- Buttà giù. - Sì. Sì. - Bravo.

E se sente.

E' finita la "revolucion".

E inizia l'era dell'alta finanza.

E inizia l'era dell'alta finanza.

Dei peggiori bar di San Saba.

Butta giù.

Butta giù.

Io lo giro.

Vai.

Eccola, signora.

Oddio!

- Che c'è? - Eh, che c'è. Otto mesi si sentono.

- Che c'è? - Eh, che c'è. Otto mesi si sentono.

Mamma mia!

Allora, Sofia, posso parlarti un secondo?

Allora, Sofia, posso parlarti un secondo?

E' una...

Sai cosa mi fa arrabbiare più di tutto?

Che non hai pensato minimamente che potesse essere una cosa offensiva.

Che non hai pensato minimamente che potesse essere una cosa offensiva.

No, no, ci ho pensato.

Lavoro anch'io qua, eh.

E guardo la televisione.

So che ormai serve la quota gialla, la quota nera, la quota LGBTQ.

So che ormai serve la quota gialla, la quota nera, la quota LGBTQ.

Ma io non sono una quota.

Io sono Sofia.

Di cosa so fare, di cosa potrei desiderare, ma voi cosa ne sapete?

Di cosa so fare, di cosa potrei desiderare, ma voi cosa ne sapete?

E dagli altri me lo sarei aspettato.

Ma non da te.

Pensavo fossi diverso da loro.

Io ti chiedo profondamente scusa.

E' vero, siamo da tre anni insieme, cioè condividiamo lo spazio qua,

E' vero, siamo da tre anni insieme, cioè condividiamo lo spazio qua,

e non so niente di te.

Boh, è normale. Forse nel lavoro va così.

Boh, è normale. Forse nel lavoro va così.

Però non è una cosa meno ingiusta per questo.

Ti va se mangiamo qualcosa insieme?

Ti va se mangiamo qualcosa insieme?

Adesso?

Sì, sì. Posso invitarti a cena?

Come cosa?

Come segretaria, come aspirante attrice o come donna di colore?

Come segretaria, come aspirante attrice o come donna di colore?

No, come collega di cui mi rendo conto di non sapere nulla.

No, come collega di cui mi rendo conto di non sapere nulla.

Devo finire una cosa prima.

Sei di Napoli, hai il papà napoletano, mamma Burundi,

hai fatto il liceo e ti piace cantare.

hai fatto il liceo e ti piace cantare.

- Ho già detto tantissimo. - Madonna! - Mh-mh.

Noi siamo stronzi, per carità.

Però... sei ritrosa.

Lo so. E' che...

..non mi piace parlare di me.

Sono riservata.

Sono riservata.

- Mh-mh. - E poi mi annoio.

A me... A me piace sentire parlare gli altri.

Se ti piace sentire parlare gli altri non sei un'attrice. Stai tranquilla.

Se ti piace sentire parlare gli altri non sei un'attrice. Stai tranquilla.

Ho detto qualcosa che non va?

Mia cugina anni fa faceva l'attrice.

Mia cugina anni fa faceva l'attrice.

- Ah. - Mh-mh.

La conosco?

No. No. Ha smesso. Adesso fa la gelataia.

No. No. Ha smesso. Adesso fa la gelataia.

Mi dispiace, se era il suo sogno...

No, lei è contentissima.

Le piace il gelato, le piacciono i bambini.

Però... io ricordo quegli anni.

Però... io ricordo quegli anni.

Sai, quando ci provava.

E ricordo anche perché ha smesso.

Posso chiederti come mai ha smesso?

Le davano solo ruoli da prostituta.

Eh. Al massimo cameriera ai piani, donna delle pulizie...

Eh. Al massimo cameriera ai piani, donna delle pulizie...

Sì, sì, mi ricordo. In quel periodo andava così.

Poi, una posa, due pose.

Ammazzata dal balordo, comprata dalla mafia,

Ammazzata dal balordo, comprata dalla mafia,

uccisa in qualche rito voodoo...

- Quello era il classico. - Sì.

- Quello era il classico. - Sì.

Sono, boh, quei...

..quei ruoli senza un nome per donne senza futuro.

Invece adesso...

Parli poco, però...

Devo chiederti una cosa, ma puoi mandarmi a quel paese immediatamente.

Tu non è che hai detto di no perché ti senti in colpa, pensi a tua cugina

Tu non è che hai detto di no perché ti senti in colpa, pensi a tua cugina

e pensi una cosa così...

..di non potertela meritare.

Se c'è ancora una minima parte dentro di te

Se c'è ancora una minima parte dentro di te

che è interessata, dimmelo.

Ma non perché stiamo lavorando o per le percentuali.

Te lo sto chiedendo a te.

A Sofia.

Si guadagna molto meglio, vero?

Tu che dici?

- Dai! GABRIELE: Piano. La spacchi!

- E' delicata. - E' già rotta.

Ma che hai oggi?

Ma che hai oggi?

Tipo seimila chiamate di attori nel panico per stasera?

Favino che non so se firmerà il contratto di Draghi,

non so se uscirà dal personaggio di Che Guevara,

non so chi prenderà le quote di Claudio, chi le comprerà.

non so chi prenderà le quote di Claudio, chi le comprerà.

Ti basta?

Cos'altro ci può succedere?

SOFIA: Salve. DONNA: Buongiorno.

SOFIA: Avviso subito i titolari.

- Niente male questa. - Dai!

C'è la Finanza.

Oh, santo Dio!

Vieni qua.

Buongiorno.

Sono il Maggiore De Paolis.

Sono il Maggiore De Paolis.

Coordinerò io l'ispezione.

Staremo da voi per un po' e avremo bisogno di un ufficio per lavorare.

Va benissimo. Potete andare in sala riunioni.

Va benissimo. Potete andare in sala riunioni.

No. L'ufficio di Claudio è meglio.

Va bene. Faccio strada.

Sì.

Prego.

GABRIELE: Avvisiamo l'amministrazione,

così almeno avete tutto a posto.

Benissimo.

Non ho capito, ma perchè?

Non ho capito, ma perchè?

Quindi avremo un'ispezione?

La state già avendo.

Mi scusi, ma veramente noi abbiamo sempre fatto tutto a posto. Regolari.

Mi scusi, ma veramente noi abbiamo sempre fatto tutto a posto. Regolari.

Allora non avete niente da temere.

Gabri.

Vi apro tutto per bene.

C'è anche l'aria condizionata. Prego.

Grazie.

Grazie.

Può andare?

Può andare?

Sì, sì.

Potete lasciarci.

Posso dire una cattiveria?

Secondo me a Bali ci è andato apposta.

C'è la Finanza?

- Eh. Proprio oggi, tra l'altro.

Poi lo sapete anche voi che Claudio non era proprio preciso.

Poi lo sapete anche voi che Claudio non era proprio preciso.

Lo stavamo dicendo, infatti.

Vado a presentarmi anch'io.

Buongiorno.

- Buongiorno. - Avvocato Baronciani, piacere.

- Buongiorno. - Avvocato Baronciani, piacere.

Piacere, Maggiore De Paolis.

Vedo che vi siete collocati bene. Avete tutto quello che vi serve.

- Se manca qualcosa potete chiedere a me. - Si, scusi.

- Se manca qualcosa potete chiedere a me. - Si, scusi.

- Enrico, qualsiasi cosa ti chiedano... Certo.

Vi chiedo solo un favore.

Se potete continuare a fare quello che state facendo domani.

Se potete continuare a fare quello che state facendo domani.

Prego?

No, è che...

..è forse una delle giornate più importanti e anche più stressanti

per un'agenzia come questa. Quella dei David.

per un'agenzia come questa. Quella dei David.

Infatti noi stavamo uscendo.

Andiamo al Quirinale perché, come può capire, dobbiamo incontrare

prima il Presidente.

prima il Presidente.

E non possiamo certo arrivare in ritardo.

No, certo. Ci mancherebbe.

Però la vostra presenza qui non è necessaria.

Però la vostra presenza qui non è necessaria.

Se dovete andare...

No, preferiamo esserci.

Però non è opportuno venire proprio oggi.

Venirci a fare un'ispezione proprio il giorno dei David

Venirci a fare un'ispezione proprio il giorno dei David

è come rubare in casa della gente il giorno di Natale.

Gabri, non mi sembra questo il modo.

Scusi, il mio collega forse ha esagerato un po'.

Scusi, il mio collega forse ha esagerato un po'.

La metafora non era propriamente opportuna.

- No. - A me quella sembra di conoscerla.

Però le ripeto, se noi fossimo qui tutto sarebbe più semplice.

Però le ripeto, se noi fossimo qui tutto sarebbe più semplice.

Ci metteremmo un terzo del tempo.

Non c'è bisogno. Troviamo tutto noi. Grazie.

Dai, dai, veloce. Vai.

Dai, dai, veloce. Vai.

Vittorio, senti...

..iniziate ad andare voi.

Io mi fermo ancora un po', li tengo d'occhio.

VITTORIO: Grazie, ci fai un favore.

VITTORIO: Grazie, ci fai un favore.

Sì, sì, tranquilli.

- Monica. - Scusa, ho troppo da fare.

No, era per stasera.

Se vuoi sapere come vestirti, non hai niente che vada bene.

Se vuoi sapere come vestirti, non hai niente che vada bene.

- No, è che... - Ascolta.

Per te stasera ci sono solo i David.

Per te ci sono i David, per me è un giorno di lavoro normale.

Con il carico mostruoso di lavoro normale.

Con il carico mostruoso di lavoro normale.

E in più c'è la Finanza. Ok?

E' che sul biglietto c'è scritto "più accompagnatore".

Mi chiedevo se ti andava di accompagnarmi.

Però, lo so, te lo sto dicendo all'ultimo.

Però, lo so, te lo sto dicendo all'ultimo.

Magari hai delle cose da fare, degli impegni...

Non lo so.

Me lo stai chiedendo veramente?

Sì.

Oh, Dio! Grazie!

Oh, Dio! Grazie!

Ti va? Ci vieni?

Certo che ci vengo.

Anzi, lasciami andare.

- Dove? - Dal parrucchiere.

Andiamo ai David!

Andiamo ai David!

- Scusa, e il lavoro? - Sticazzi il lavoro!

Camilla, ascolta.

Secondo te in futuro Lea, Vittorio o Dio si ricorderanno di quella volta

Secondo te in futuro Lea, Vittorio o Dio si ricorderanno di quella volta

che hai lasciato le mail a metà?

- No. - No. - No.

Si ricorderanno di quella volta che eri ai David, con un sorcio in testa.

Si ricorderanno di quella volta che eri ai David, con un sorcio in testa.

Hai ragione.

Aspettami.

Sì?

Gli altri sono già andati tutti via. Io...

Gli altri sono già andati tutti via. Io...

Io mi fermo ancora per un po'.

Dico nel caso avesse bisogno di qualsiasi cosa.

Il mio ufficio è proprio questo.

Mh-mh.

Mh-mh.

Sa che ho l'impressione di averla già vista?

Ah, sì?

Ah, sì?

- Va a correre sul Lungotevere? - No.

- Frequenta l'enoteca di Monti? - Mai stata. - Ah. Chissà.

Magari ci saremo incrociate per strada.

Magari ci saremo incrociate per strada.

Lei ricorda tutte le persone che incrocia?

Beh, no.

Ma quelle degne di nota sì.

Anche se sono delle "ragazzine che non sanno cosa voglia dire lavorare"?

Mhm.

Questo non lo ricorda...

..Demoiselle?

..Demoiselle?

Oi, Lady Oscar, scusami.

Oi, Lady Oscar, scusami.

Lo so che ti ho già dato buca l'altra volta, ma anche oggi non riesco.

Il lavoro, sai com'è.

Senti, ci riproviamo sabato prossimo?

(NOTIFICA CELLULARE)

Lascia stare.

Mi è passata la voglia di conoscerti.

Perfetto.

Se sei così infantile e permalosa la voglia è passata a me.

Se sei così infantile e permalosa la voglia è passata a me.

Ti ho detto "scusami", non è dipeso da me.

Ma evidentemente non sai che il mondo funziona così.

Goodbye, Lady Oscar. Torna ai cartoni.

Goodbye, Lady Oscar. Torna ai cartoni.

Non mi interessano le ragazzine che non sanno cosa voglia dire lavorare.

'Sta cretina!

Come vede, anch'io avevo un lavoro.

Come vede, anch'io avevo un lavoro.

Anzi, ho un lavoro. Quindi se vuole scusarmi.

Oh, Elvi. Sono davanti alla casa di Picchio.

Oh, Elvi. Sono davanti alla casa di Picchio.

ELVIRA: Ma lui sta bene?

Eh...

- Incrocia le dita. Buona fortuna.

Aspetta.

- Elvì. Beh?

- Ha funzionato. Meno male.

Sì.

- A dopo, ciao. Ciao, bella.

- A dopo, ciao. Ciao, bella.

Picchio!

Ciao, Lea.

Stai benissimo.

- Meglio? - Sì.

Mi sa che v'ho fatto penare stavolta.

Eh, diciamo preoccupare.

Eh, diciamo preoccupare.

Mi dispiace.

Dai, non ci pensiamo più. L'importante è che sei tornato.

Ma sai cos'è, non è così facile entrare e uscire

dalle vite degli altri.

dalle vite degli altri.

Ogni tanto ne incontri una in cui ti piacerebbe restare.

Perché ti fa sentire parte di...

..di qualcosa di più grande.

ANNA: Eccoci qua. Pronti.

- Sei stupenda. - Grazie. Anche tu.

Occhiali? - Presi.

Occhiali? - Presi.

Telefono? - Preso.

- Le mentine. - Sì.

- Ho sempre la fiatella. - Sì, sì. Le mentine le ho prese.

Buonasera.

Buonasera.

- Il contratto? - Firmato.

Adesso Jolanda lo porta in CMA.

Buonasera. - Buonasera.

Jolanda, mi raccomando, eh.

Ci penso io.

VITTORIO: In agenzia tutto a posto?

Sì.

Il contratto di Favino? L'ha firmato?

Certo.

Non parliamo di lavoro, ragazzi. Godiamoci la serata, per favore.

Non parliamo di lavoro, ragazzi. Godiamoci la serata, per favore.

Ciao. Ma sì, dai, godiamocela.

- Prego. - Yu-hu!

Con tutta la fatica fatta per arrivare fin qua.

Con tutta la fatica fatta per arrivare fin qua.

Buonasera.

Oh, le signorine. Ma che eleganza!

E come siamo sexy questa sera.

Sì, me l'ha prestato Monica.

Sì, me l'ha prestato Monica.

Stai bene così.

Andiamo?

Andiamo.

- Vinca il migliore. - Viva!

Comunque, non è niente di che.

E' una cosetta sobria, ma è una cosetta.

E' una cosetta sobria, ma è una cosetta.

Sobria... con quelle tette.

Dici?

Beh, oddio...

Io ho visto di peggio sul red carpet.

- E io ho fatto di peggio. - Lo so, Elvira.

- E io ho fatto di peggio. - Lo so, Elvira.

(RISATA)

- Luana. - Ciao, Luana. - Ciao.

- Ciao. - Ciao, Elvì.

- Ciao. - Ciao, Elvì.

'Mazza quanto sei bella. Tutta in tiro stasera.

- Beh, anche tu. - Grazie.

Luminosa, pari un lampadario.

Bellissima, elegante.

Bellissima, elegante.

- Non mi chiedi perché sto qua? - Perché stai qua?

- Ho accompagnato un amico.

- Te lo presento? - Come no.

Ielapi, tesoro. Ciao!

Ielapi, tesoro. Ciao!

- Buonasera, Elvira. - Come stai?

Un po' stanco. Ma lo sai, il lavoro è lavoro.

Certo, tesoro. Lo so, lo so. Il lavoro è lavoro.

Certo, tesoro. Lo so, lo so. Il lavoro è lavoro.

Hai capito, Elvì? Perché lui lavora.

Lui lavora perché lo chiamano tutti.

Lui lavora perché è pure gestito bene, a monte.

Lui lavora perché è pure gestito bene, a monte.

Beh, lui lavora perché è gestito bene e anche bravo, sempre a monte.

Comunque è un amore 'sto ragazzino.

E' carino, abbiamo chiacchierato tanto.

E' carino, abbiamo chiacchierato tanto.

Federico, non devi saltare sulle scale. Ti fai male.

- Conto fino a tre. Uno... - Ma lascialo perdere.

Ma poi si fa male e la madre se la prende con me.

Ma poi si fa male e la madre se la prende con me.

- Ma figurati! - Non puoi capì la mamma.

Quando le ho proposto di portarlo ai David non le è parso vero.

Poveraccia, lei gira sui set. Me l'ha tirato 'sto ragazzino.

Poveraccia, lei gira sui set. Me l'ha tirato 'sto ragazzino.

Una scena...

Non correre, sorridi.

Non correre.

- Oddio, ho visto... - Oddio, c'è tuo padre!

- Oddio, ho visto... - Oddio, c'è tuo padre!

Andiamo a salutarlo.

- Ciao, buonasera. - Buonasera!

- Ciao, buonasera. - Buonasera!

Vi faccio una foto?

Ok.

Veloce, tanto non se ne accorge nessuno.

Sì. Vai, tesoro. Vai.

Sì. Vai, tesoro. Vai.

Fa la timida. Vai.

Così avrete un bel ricordo.

Tesoro, sorridi. Non è un dramma.

Tesoro, sorridi. Non è un dramma.

So che non dovrei dirlo, ma...

So che non dovrei dirlo, ma...

..è davvero emozionante vedervi insieme.

Really? Noi due?

Uguali!

- Uguali? - Uguali.

- Uguali? - Uguali.

Uguali?

Dobbiamo entrare.

- Inizia la cerimonia. - La mando a Camilla e poi...

- Inizia la cerimonia. - La mando a Camilla e poi...

Ciao.

E adesso è il momento di un premio speciale.

E a consegnarlo sarà uno dei nostri migliori alfieri.

E a consegnarlo sarà uno dei nostri migliori alfieri.

Anzi, forse dovrei dire "moschettieri".

E' un grande piacere avere qui con noi questa sera

Pierfrancesco Favino.

Pierfrancesco Favino.

Grazie.

Buonasera. Grazie.

Buonasera. Grazie.

Buonasera. Buonasera a tutti. E' un piacere per me.

E' un onore essere qui,

di fronte al meglio del cinema italiano,

di fronte al meglio del cinema italiano,

a premiare la nostra industria che ha vissuto momenti difficili,

ma che ha sempre tenuto "duro"...

ma che ha sempre tenuto "duro"...

..che ha sempre tenuto duro.

Che... Ma che ha tenuto duro.

Stiamo tornando...

..al cinema.

E...

(con accento spagnolo) E ci torneremo...

(con accento spagnolo) E ci torneremo...

..sempre di più perché il cinema è parte della nostra cultura,

il cinema è parte della nostra storia.

E noi non possiamo dimenticarcelo.

Hasta la victoria, siempre!

(RISATE)

(RISATE)

(APPLAUSO)

E dobbiamo...

E dobbiamo...

..dobbiamo fare...

..whatever it takes..

..to preserve the italian cinema industry.

..to preserve the italian cinema industry.

Grazie.

Baronciani.

Guenda.

Ho visto le tue chiamate, i messaggi. Cosa c'è?

Ho visto le tue chiamate, i messaggi. Cosa c'è?

- Bella serata, vero? - Sì, bella.

A proposito, congratulazioni.

L'ultimo anno della storia della CMA è andato... bene.

L'ultimo anno della storia della CMA è andato... bene.

L'ultimo anno?

- Al massimo avremo un nuovo socio. - Un nuovo padrone.

Si dice padrone, Vittorio.

E tu non sei uomo da stare sotto padrone.

E tu non sei donna che viene qui per dispensare consigli, Guenda.

E tu non sei donna che viene qui per dispensare consigli, Guenda.

Cosa vuoi?

Passa con noi, Vittorio.

Vieni con noi.

Con te diventeremo l'agenzia più forte d'Italia.

Mh?

FAVINO: Io concordo praticamente su tutto.

Quest'anno senza dubbio meglio Pompei ed Ercolano.

Quest'anno senza dubbio meglio Pompei ed Ercolano.

Possiamo darlo per approvato?

Possiamo darlo per approvato?

UOMO: Certo. DONNA: Sì, certamente.

Benissimo. Credo sia giusto, come sempre d'altronde,

che delle risorse per la gita se ne occupi il Dottor Cantini,

che delle risorse per la gita se ne occupi il Dottor Cantini,

che già negli scorsi anni ha svolto un lavoro

che non esito a definire veramente mirabile.

che non esito a definire veramente mirabile.

ASSISTENTE: Ragazzi, si gira.

Sono subito da voi, scusate.

Vi chiedo infinitamente scusa.

Vi chiedo infinitamente scusa.

Io sono costretto, per impegni pregressi,

ad abbandonare il consiglio di classe.

E' ovvio che dobbiate continuare senza di me.

E' ovvio che dobbiate continuare senza di me.

DONNA: Ma si figuri. Anzi, grazie per la disponibilità.

No, s'immagini.

Io non sono altro che, come tutti quanti voi d'altronde,

Io non sono altro che, come tutti quanti voi d'altronde,

un genitore al servizio delle istituzioni.

Buona giornata. Buona giornata.

ASSISTENTE: Motore! - Partito.

127, uno prima.

E azione!

(PARLA IN INGLESE)

(PARLA IN INGLESE)

E' lui.

Ha chiesto la scorta.

(PARLA IN INGLESE)

Sottotitoli a cura di SKY ITALIA

Sottotitoli a cura di SKY ITALIA

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