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(Narratore) (E'l'alba, in Italia staper iniziare unanuova giornata.)
(Cosaaccadr� da quia domani?)
(Le cosepi� importanti Ie Ieggeremo sui giornali,...
(..lepi� piccoIe, invece, passerannoinosservate.)
(Per esempio, la giornata del principe Ascanio Cavallini,...)
(..un nobile squattrinato Ia cui attivit�principaIe...)
(..�non fare niente dalla mattinaaIIa sera.)
(VOCIARE INDISTINTO)
Ma che � sta ''caciara'' ? (RUMORI INDISTINTI)
Le 06:20 ?! Ma che siamo impazziti ?!
Ora mi sentono !
Be', ma dove credete di stare ?
Siamo in un paIazzo deI '500, mica ai mercati generaIi !
- Ma chi � sto matto ? - Boh ! - ''Chi � sto matto'' ?!
Sono iI principe Ascanio CavaIIini, assistente aI sogIio pontificio.
Ho due papi come antenati e sono iI padrone di casa.
- Ma chi cazzo siete voi ? - La troupe di ''OrgogIio e pregiudizio 7''.
QueIIi deIIa fiction ? E' bizzarro...
Ero d'accordo con Ia produzione che non sareste entrati prima deIIe nove.
(PAROLE IN FRANCESE)
- Sono io Ia produzione. -Ah, Iei � Ia produzione ? -S�.
Da giovanotto, a un cocktaiI neIIa viIIa di Hubert de RothschiId,...
..ho conosciuto iI produttore Sam SpiegI: Iino bianco,...
..scarpe scamosciate e in testa una meravigIiosa pagIia di Firenze.
Gran signore. Mentre Iei � un burino.
-Come ti permetti di svegIiare un principe che dorme ? -Ah, principe...
Ti becchi 10.000 euro aI giorno per I'affitto di sto mausoIeo !
Ma cosa dice ? Io qui ho Ia cappeIIetta deI Bernini, eh !
No, tu qui sei pieno di debiti. Sei in bianco. Rovinato !
Cesare, trucco e parrucco neI saIottino deI primo piano.
La saIa deIIa musica me Ia trasformate in una saIa da barbiere ?!
Per 10.000 euro aI giorno, abbozzaIa, no ?
- E tu chi sei ? - Sono iI fonico.
-Che fai sotto aI mio baIdacchino ? - Una ''pennica''.
-Abito a MorIupo e mi sono svegIiato aIIe cinque. - E chi se ne frega !
Leva sti piedi daIIa coperta di pap� ! Ti faccio arrestare, sai ?
(Narratore) (Intanto, aMilano, inizia Ia giornata di Rosaria Miccich�,...)
(..un'efficiente manager che pianifica la vita come un computer.)
Perfetto ! 06:50 in punto !
Cos�, con caIma, bevo iI mio caff� d'orzo, compro i semi di ginseng...
..e saIgo suI Frecciarossa deIIe 7, tanto ho iI bigIietto suI BIackBerry.
- (in miIanese) E questo cos'� ? - Come cos'� ? Una carta di credito.
- Oro ! -Ma sono soIo 12 euro... Non ha i contanti, scusi ?
- I contanti ? Non Ii usa pi� nessuno. - Io Ii uso.
-Ah, Iei fa iI tassista a MiIano e non ha iI POS ! - Cosa ?!
II POS: I'apparecchio eIettronico per Ie transazioni teIematiche.
- Dai, tira fuori Ia grana, terrona. - Terrona ?!
Io faccio Ie ronde di quartiere e Ie vacanze soIo a Ponte di Legno !
- Ma ''figurass'' ! - Ehi, furbetta ! Ehi !
(in miIanese) GuardaIa I� !
''MarcegagIia dei miei stivaIi'', devi darmi 12 euro !
Ma per cort... La mia giacca da 753 euro !
- Siamo a posto cos�. - Ma che ''a posto cos�'' ! - CaIma.
(Narratore) (Per colpa del pirlone, Rosariaperder� iI treno...)
(..e inizieranno isuoi guai.)
(Maanchein Puglia c'� chistaper vivere una giornata piena di guai:...)
(..Romeo TeIleschi, un milanese che hamesso sufamigliaalsud.)
- (Romeo) AIIora, sto caff� ? -Arriva, amore. Un attimo.
-Grazie. -Ciao, pap�. - Ciao, MeIissa.
(in pugIiese) MeIissa, sbrigati che sei in ritardo. Prendi, mangia questo.
- Pap�, vogIio un cane, un San Bernardo. - Un San Bernardo ?!
Con Ia borraccia, come queIIo di ieri in TV. Ce I'ha pure Lady Gaga.
Va bene, ti prometto che quando sentiremo nitrire i caciocavaIIi...
..io ti compro un San Bernardo.
San Bernardo in mezzo ai truIIi...
Amore, sono trent'anni... e sempre gIi stessi Iuoghi comuni suIIa PugIia.
(in pugIiese) CompragIi un cagnoIino.
II San Bernardo diventa aIto come un cavaIIo. Come Io teniamo in casa ?
Con una tanica da 5 Iitri di oIio d'oIiva sotto iI coIIo ?
Pap�... sei I'unico deI nord che sposa una pugIiese e emigra Iui aI sud.
Non siete contenti ? Stiamo neI Paese pi� beIIo deI mondo...
Abbiamo iI soIe, iI mare, iI cieIo azzurro... e Ia vita costa Ia met�.
S�, pap�, per� I� Ia gente � pi� evoIuta, emancipata, internazionaIe...
I miei genitori, senza menate,...
..mi darebbero i soIdi per fare Ia pIacca aI titanio sotto aI paIato,...
..come Ia cantante degIi Squarci in Faccia.
Ancora con questa storia ? E poi chi cazzo sono sti Squarci in Faccia ?
- Comunque, io domani vado a provare Ia pIacca. Ciao. - Ciao.
- Ciao, pap�. - Ciao, LeIIo. AIIora ?
- Eh, mi servono un po' di soIdi. -Ache ti servono ?
VogIio andare a Mykonos a fare uno stage con iI mio amico Stavros.
-A Mykonos con Stavros ? -Suo padre ha una scuoIa di dervisci.
- E' unica neI suo genere. - Dervisci ? - Cosa sono i dervisci ?
Be', sono... E' una razza di deIfini moIto viscida...
E' moIto simiIe aI maiaIe di mare. Sono unici neI Ioro genere...
(in pugIiese) Che ignoranza !
Ha parIato Zichichi !
Senti, ''Zichichi'', oggi pomeriggio puoi portare MeIissa a danza ?
AIIora, io non sono Io sci� di PugIia.
Devo andare a Iavorare e portare a casa i soIdi.
Perch� fra ''cani da rodeo'', paIati in ''pIutonio'' e ''viaggi in dervisci''...
..non si arriva aIIa fine deI mese.
Se non vendevamo Ia casa di mia madre, adesso eravamo davvero messi maIe.
- S�, s�... Tu pensi sempre ai soIdi ! - E' queIIo che devo fare.
No, devi pensare ad aItre cose:...
..ad avere un rapporto con i tuoi figIi, ad avere un diaIogo con Ioro.
Devi far capire chi porta i pantaIoni, e che dentro c'� quaIcosa !
- Sai come ti chiamano i figIi quando non ci sei ? - Come ?
- ''U'trm�n !'' - ''Trm�n'' a me ?!
(Narratore) (Inquesta bella vilIa, si � svegIiato AIbertoDominici.)
(Poveraccio, ancora non sa cosa sta percapitargli oggi.)
(in romanesco) -A MiIano, Ia Borsa ha rifatto iI tonfo. - Ti pareva !
-Ogni giorno � peggio. -''II Governo vaIuta un aItro aumento deIIe tasse.''
Settimio, guardami. Guarda come sono sereno.
-Certo, Iei Ie tasse non Ie paga. -Ci manca soIo che paghi Ie tasse !
Lavoro, sgobbo, sudo, penso, investo e i soIdi Ii prendono Ioro ?
''Ma de che'' ? Con me non passano ! Settimio, ''s'attaccano''.
E' vero, ''se magnano'' tutto Ioro e poi danno certe pensioni...
Mia madre ha Ia minima. Ha pi� di pressione che di pensione.
-A me Ia stai facendo venire a 180 ! Ciao, Luciana. - Ciao, AIberto.
- Che sei cascata daI Ietto ? - Sono svegIia daIIe quattro.
AIIe sei avevo gi� finito tutto iI sudoku !
- Da quando ci siamo trasferiti qua non chiudo occhio. - Ma come ?!
Ti ho messo in questo viIIone, in questa campagna incantata !
Non c'� un rumore, non passa un'auto !
Ma � proprio queIIo che mi manca ! Stavo cos� bene a piazza Zama !
I cIacson, iI rumore deI tram... Bei tempi quando avevi I'impresetta !
Ma come ?! L'impresetta ? Abbiamo una S.p.A. !
(SQUILLI DEL CELLULARE)
''Anonimo''. Rispondi tu.
Pronto ? Ah, s�, s�... Un attimo. E' Catucci.
DammeIo. Dai, dai !
Che � successo ?
Non puoi parIare ? Vuoi vedermi ?
Mi devo aIIarmare ?
MoIto ?
Dammi iI tempo di vestirmi... e poi vengo I� da te.
Ah, non da te ? E dove ? Ho capito, s�.
- Ci sono probIemi, dottore ? - Mi vedi sereno ? - No.
E aIIora che cazzo di domande mi fai ?
(Narratore) (A NapoIi sta iniziando Ia giornata dei coniugi Pinardi,...)
(..una coppia borghese, perbene, ma che sta per scoppiare.)
(E sentirete che botto !)
Guarda che disordine... Marisa !
-Marisa, hai visto Ia cravatta ceIeste di MarineIIa ? - E che ne so !
-AIIe cose tue ci pensa Rorito. - Ma Rorito adesso non c'�.
Certo, perch� si � preso due mesi di ferie per andare neIIe FiIippine !
- Io qua divento pazza ! - CaIma... Oddio !
(in napoIetano) E Ievati di dosso ! Non � iI momento, devo fare i servizi.
Ma chi ti pensa ? Te Io farei io iI servizio !
Mi hai centrato I'occhio di pernice ! Hai visto i gemeIIi di Capuano ?
Forse Ii ho Iasciati attaccati aIIa camicia che ho messo in Iavatrice.
- I gemeIIi di Capuano in Iavatrice ? - Dovevo metterIi in frigorifero ?
Io metterei te in frigorifero. Anzi, neI surgeIatore !
Devono trovarti cos�... fra 200 anni ! Come eravamo !
Sono diventata una schiava !
Oh, mio Dio ! Marisa ! Sto coso non si ferma pi� !
Ma cha hai combinato ? Non posso Iasciarti un minuto da soIo !
- Di queste faccende domestiche non ne capisco. - Prendi Io straccio.
Struscia, struscia ! Strizza ! Prendi Ia schiuma e strizza !
Oh ! Basta ! Non soIo Io sguattero !
- Poi, iI parquet Io incoIIi tu ? -Sono un notaio, non un faIegname !
Sai che fatica ! Due firmette, due fogIietti, ''bum'', e metti iI timbro.
- SecoIi di cuItura ridotti a questo ? - Io Iavoro ! Lavo, stiro, cucino...
A proposito di cucinare: oggi, non ci sono. Vai aI bara mangiare un panino.
- Perch� ? Dove vai ? -Vado a Ischia, a chiudere Ia casa e pagare i conti.
Ringraziando Iddio, questa sera non mi costringi a cucinare.
- Io ti costringo ? -Tuo frateIIo ci ha invitato aI Roof deI Vesuvio.
Sono feIice ! Cos�, non dovr� sentire Ia soIita soIfa.
''Non mangiare, non mangiare... Sei uno 'sprocedato'.''
- Che faccio cos� ? Oh ! Madonna mia ! - Ma perch� ti ostini a fare i toast ?
(in napoIetano) Noi siamo napoIetani, prendiamo iI ca... II caff� !
-Si � bruciato iI caff� ? - L'hai fatto bruciare tu ! - Rorito, torna !
(cantando) Questa casa aspetta te...
-Ahi ! - Uffa !
(Narratore) (In questo aIbergo, abitaun marpione della politica...)
(..e oggi, per Iui, sar�una giornata campaIe.)
Buongiorno, sono iI senatore Lo Bianco, suite 322.
Vorrei ordinare una piccoIa coIazione. ''PiccoIa''... ho una fame !
Ah... Ma � una fissazione ! Tutti giornaIi, Ie TV... Una persecuzione !
(TV) Oggi, a PaIazzo Madama, i senatori dovranno decidere...
..se accettare Ia richiesta di autorizzazione a procedere....
..nei confronti di Leonardo Lo Bianco, accusato daIIa procura di NapoIi...
..di corruzione e abuso d'ufficio neII'ambito deII'inchiesta suIIa P8.
Tra favorevoIi e contrari, iI risuItato � in biIico.
- LocateIIi ? - C'�. - ''Saponero'' ?
- Saponaro ! - Lo sai come parIo ! E' una vita che stiamo insieme !
- C'�. Abbiamo mangiato insieme ieri sera. -Va bene. Tettamanzi ?
Arriva a mezzogiorno con iI treno. Ha avuto da fare con Ia fabbrichetta.
S�... Ha avuto dei probIemi con quaIche ''puttanazza'' di Sondrio !
Qua pensano aIIa gnocca e io sto per essere arrestato ! Ci rendiamo conto ?
Va be'... Zonin ?
Zonin... Non Io vedo da una settimana.
- Quanti siamo senza Zonin ? - Noi, pi� iI gruppo misto... 157.
No, non ci siamo ! No, siamo sotto. E io non finisco a PoggioreaIe !
Perch� se io finisco a PoggioreaIe,...
..qua viene fuori Ia voragine... di tutto Io stivaIe.
- Ora mi sente Io stronzo di Saponaro. -Zonin ! - E' uguaIe, tutti stronzi !
-Zonin ? Ciao, sono Lo Bianco. Dove sei ? -A Treviso. A Ietto.
Con chi ? Con 40 pu... 40 di febbre ?!
Oh, porca vacca, sto ''bauscia'' !
Guarda, Zonin, che se affondiamo, affondiamo tutti e io parIo.
Che dico ? (PAROLE IN MILANESE)
- Ha capito. Viene, viene... - Non avevo dubbi.
Io vado a parIare con I'avvocato.
Noi ci vediamo dopo da Fortunato per mettere a posto gIi uItimi dettagIi.
Scusa, ma non eri a dieta e facevi Io sciopero deIIa fame ?
Ma per mettere a posto certi dettagIi in certe battagIie aI Senato,...
..bisogna avere a posto iI carboidrato.
- E poi, rimettiamo a posto I'equiIibrio deI PIL. - II PIL ?
II Prodotto Interno ''Lardo''. Ciao, ''bauscia''.
''Ma va' a da' via i ciap'' !
(Narratore) (A PaIazzo CavaIlini, per la troupe � I'ora del breakfast.)
''J'adore Ie cin�ma !'' Qui da pap� sono passate Ie pi� grandi star.
Ava Gardner, Zsa Zsa Gabor, Lauren BacaII... Questi sono maritozzi ?
SyIva Koscina ne andava ghiotta.
- Ma Iei si � mai sposato, principe ? - No, sono ancora signorino.
Senti, caro, � possibiIe avere anche una piccoIa omeIette ''baveuse'' ?
Ancora ?! Ma non ti vergogni ? Ti sei ''stuccato'' tutto iI catering !
Non c'� pi� rispetto. (VERSO DI STUPORE)
(PAROLE IN RUMENO) Ma con chi sta parIando ?
- ''ParIando con mamma a Bucarest''. - Bucarest ? E chi paga ?
- Principe ''frignone'' padrone di paIazzo. -Ah, principe ''frignone'' ?!
Ridammi questa cornetta o ti mordo come iI conte DracuIa !
Giacomo, ma qui mi entrano in camera da Ietto, teIefonano aII'estero...
Manca che ci portano via I'argenteria e tu stai a chiacchierare !
Mi scusi, principe, aiutavo questo beI giovanotto che fa I'attrezzista.
Va be', io vado...
Ma Io guardi, principe. Non sembra un Bronzo di Riace ?
Riace ? Con iI ciuffo aIIa LittIe Tony?! Giacomo, ''je t'en prie'' !
E che cazzo ! Mi scusi, signora, sono iI principe Ascanio CavaIIini.
E' questa I'ora di arrivare ?
Va be', vieni con me in sartoria che ti trovo un vestito.
Non ha capito. Sono iI padrone deII'ambaradan.
-Mi scusi, Sua AItezza. - Non si preoccupi.
Ho questo bottone baIIerino, potrebbe gentiImente ricucirIo Iei ?
- Con piacere, principe. Venga. - Grazie.
Anni fa, a paIazzo, avevamo iI sarto una guardarobiera e un caIzoIaio.
-(sottovoce) Porca puttana ! - Beati voi ! - Eh, una voIta !
Farei voIentieri anche un'accorciatina ai capeIIi. Giusto un ''cicinino''.
Certo, principe, dopo Ie presento EsmeraIda, Ia parrucchiera.
-Ah... EsmeraIda. Parrucchiera sudamericana ? - No, � deI TufeIIo.
DeI ''TufeII�''. Non � che sta ''periferica'' mi fa Ia cresta ?
Sa, devo andare a un funeraIe deIIa marchesa RospigIiani. Lei conosce ?
Ahi ! Che fai ? Mi pungi ? Attenta. Cuci, cuci, cara.
(Rosaria) Per coIpa di un tassista arretrato, ho perso iI treno deIIe 7.
Va be', tanto ce n'� uno ogni mezzora.
Comunque, da MiIano a Roma, non c'� paragone, � moIto pi� comodo iI treno.
- Lei � di MiIano ? - Si sente ? Sono una manager.
Lavoro in una muItinazionaIe deI ''food''.
- Buongiorno, signora, posso offrirIe quaIcosa ? - Signorina. Sono singIe.
D'aItra parte, noi manager non abbiamo tempo da perdere con Ia vita privata.
La carriera � tutto. Per me, deII'acqua fiItrata e uno yogurt bio.
-Magro ! -Subito, signorina.
Sto attenta a tutto queIIo che mangio.
- Niente grassi, niente zuccheri, niente saIe. - Niente vita !
- Per me una coIazione compIeta, grazie. -Subito.
-Grazie. -Grazie a Iei.
E' arrivata un'aItra e-maiI. E' iI nostro account di Madrid...
Aspettavamo un feedback da Tokyo. Io adoro Ia tecnoIogia !
Ma come facevano negIi anni '50 ? Usavano i gettoni. ''Mischini''...
SaIve.
- Buongiorno, Mara. - Ciao. - Novit� ? TeIefonate, e-maiI ?
Niente, Romeo. Niente ! Chiama soIo iI direttore, in continuazione !
VuoIe sapere come vanno Ie cose e io non pi� cosa dirgIi.
Fatti venire quaIche idea. Un po' di fantasia, invece di giocare a Burraco.
- Di I� c'� NicoIa che ti aspetta. - Che fa qua NicoIa ?
-Oh, ma tu, oggi, non dovevi battere Ia zona di Cisternino ? - S�...
Romeo, Ia verit� � che io sono un po' deIuso, ''abbacchiato''.
- Oh, questo mese non ho chiuso un contratto. - Pu� capitare, dai !
II probIema � che iI prodotto, su questo territorio, non funziona !
Anche iI nome: Ia domotica ! La gente non capisce.
Quando io chiedo: ''Signora, vuoIe Ia domotica ?'',...
..mi rispondono: ''S�, Ia domotica !''.
Saper vendere � un'arte.
Noi siamo qua per fornire dei servizi Iegati aI magico mondo deIIa domotica.
La domotica.
Poniamo iI caso che Iei vada a fare un weekend a Cortina, o a Portofino.
-A Portofino... - Oppure, un vernissage suIIe coIIine senesi.
O una sua amica ha aperto un ateIier in Camargue... - In Camargue...
E Iei vuoIe rientrare e trovare Ia sua casa fresca dopo iI weekend.
Ma purtroppo non � possibiIe perch� Ia donna di servizio � in maternit�.
- Oppure suo marito � a caccia di aIci in DaImazia... - Rosa ! - (Rosa) Eh ?
(PAROLE INCOMPRENSIBILI IN PUGLIESE)
-Che dice ? -(in pugIiese) Di andare affancuIo !
-Si trova... -A Saint Tropez. - Per dire... - O a Copacabana.
Oppure imbottigIiata neI traffico di via MontenapoIeone per deIIo shopping.
- Ma ? -AqueI punto con un sempIice ed eIegante cIic suI suo paImare...
-Cos'� ? - Lo Smartphone. - II paImare, no ? - II ceIIuIare.
-Ah, iI ceIIuIare ! - Pu� far partire a distanza iI forno.
(in pugIiese) - Chi sono questi ? - Boh ? Due cristiani...
-VogIiono vendere iI ceIIuIare che accende iI forno. - Pu� interessare ?
(in pugIiese) Che cazzo dite ? Io non vi capisco ! Sono sordo !
Se non parIate in diaIetto, non riesco a Ieggervi Ie Iabbra.
(in pugIiese) Quando torni a casa Ia temperatura deIIa sauna � come vuoi.
- La che ?! - (in pugIiese) Trovi Ia temperatura deIIa sauna come vuoi.
- La che ?! - Quando torni a casa... VaffancuIo, dammi iI cioccoIatino.
VaffancuIo...
Fermo, basta. Non ce Ia faccio pi�. Sembro Tom Hanks in ''Cast Away'' !
Qui non ci sentono. Che devi dirmi ?
QueIIi deIIe tasse stanno per farIe un accertamento.
-Ma sei sicuro ? - Sicurissimo ! Ho Ietto iI suo nome: Dominici AIberto.
E' neIIa Iista. Dottore, guardi che � una notizia moIto riservata.
-GIieIa dico perch� Iei mi ha aiutato con mio cognato. - Fosse soIo Iui !
Ho preso a Iavorare pure tuo nipote, Ia figIia di tuo cugino...
- E iI fidanzato ? - Ti ho interrogato ? - No.
Ecco ! AIIora, stai zitto !
- Come sono caduto in questa Iista ? - Come ? SempIicissimo !
Per una muIta non pagata di una macchinetta di sei anni fa.
QueI deficiente di mio figIio !
Strappava Ie muIte perch� aveva paura che mi incazzassi.
L'ho sbattuto in una casa che abbiamo a MontecarIo, cos� non fa pi� casini.
Comunque, daIIa muIta sono risaIiti aIIa tassa sui rifiuti non pagata.
- DaIIa tassa aIIa tessera deI tifoso. -Associazione bocciofiIa...
- Insomma, I'hanno pizzicata. - Quando ''mi vengono'' ? - Boh !
- Fra un anno, due mesi... o oggi ! - Ma come ''oggi'' ?!
Dottore, queIIi vengono quando gIi pare, mica avvertono. Vengono e basta.
Che vuoi farti un bagnetto ? Ti ho detto stai zitto !
Catucci, se vengono oggi, mi rovinano. Ho tutti i beni aI soIe.
-AIIora si sbrighi a infrattarIi ! -Certo che mi sbrigo !
Su, muoviti pure tu ! Muovi queste ''zampette'', dai !
''Contador'', ma che ti sei preso I'EPO ? Ti faccio I'antidoping, eh ?
Su, Catucci, forza !
''Tutto ci� premesso, si conviene...''
''..che I'appartamento sito in via Dei Martiri, in NapoIi, 44,...''
''..formato da sei vani, numero di catasto VR242641226, particeIIa...''
Cos� facciamo notte ! Io firmo, tanto mi fido.
-Cosa ? L'atto va Ietto per esteso. -Ma tu non ti riIassi mai !
Ma che vuoi riIassare... E' un periodaccio terribiIe.
- ProbIemi di saIute ? - Peggio: cameriera fiIippina in ferie !
Mia mogIie � isterica ! E gi� normaImente...
Oggi, per fortuna, � andata a Ischia.
Io vado aI bar, mi faccio un panino, torno in studio e faccio un riposino.
-Ma sei scemo ? Ma sei scemo ?! - Perch� ?
Senza fiIippina, senza mogIie, ti fai un riposino neIIo studio ?
- Be' ? - Hai Ia casa Iibera ? Approfittane !
- Per fare cosa ? - Per passare due ore con questa ! Eh ?
- ''Mamma Iu Carmine'' ! E' vera o � virtuaIe ? - (Gaetano) Verissima !
- Ma chi � ? -Si chiama SvetIana. Le fai un regaIino e vai in paradiso.
No... Io finisco aII'inferno ! Non ho mai fatto queste cose.
- E cominci adesso. - No... -Vedrai che poi mi ringrazierai.
Tanto per farti contento, quanto mi costerebbe iI regaIino ?
Meno di una atto notariIe... e ti diverti moIto di pi�.
Ma sai che ha quaIcosa di Marisa ? S�, iI Iobo. Guarda.
-Ma non si vede iI Iobo... - Era una battuta, Gaetano. Su, facciamo presto.
Fai presto, su: firma ! E dammi iI numero di teIefono.
- S�. Grazie. - Ma che � ? ''SvetIana'' ?
-Oh, scusami ! - E non c'� iI numero di teIefono. -Ah ! E' vero.
(Narratore) (Gli itaIiani sono un popolo disanti, poeti enavigatori.)
(Ma, soprattutto, di tifosi!)
(Come Cecco, cheha giurato amore eterno aIIa fiorentina...)
(..e oggi si �presouna giornata Iiberaper seguirla in trasferta.)
(PAROLE NON UDIBILI)
Signora, io vado, � arrivato Cecco.
Ci mancava pure Ia commessa fidanzata con iI tifoso. Grazie, arrivederci.
-Arrivederci. -Scusa, ma oggi non � mercoIed� ? Non si gioca Ia domenica ?
- E' iI turno infrasettimanaIe ! - Per me iI caIcio � arabo !
Si � imparato iI cinese, si imparer� anche I'arabo !
Arrivederci, signora Bice, e buona giornata.
(in fiorentino) E ''buona giornata'' una sega ! Sono da soIa !
- Ciao ! - ''CuccioIo'', ma sei con Ie maniche corte ? Non senti che freddo ?
Certo, mi sono vestito come I'anno scorso neIIa trasferta con iI Chievo.
- Ma era primavera ! -Vincemmo 1 a 0, perci� non si cambia nuIIa.
Vuoi farmi arrivare a Verona surgeIata come Ie cene che ti cucina tua madre.
Ma poi... con iI tettino scoperto ?! Cecco ?
Chiara, ti ho detto che non si cambia nuIIa. Monta, dai.
Andammo a Verona con iI tettino scoperto ? E oggi si fa Io stesso !
- Com'� superstizioso iI mio Cecco ! - E faccio bene a esserIo.
- Ricordi cos'� successo due anni fa a Genova ? - S�.
Mi misi iI giubbotto nuovo che mi avevi regaIato e si perse 3 a 0. Oh !
Mi vuoi dire che Ia Fiorentina perse per via deI tuo giubbotto nuovo,...
..non perch� Cassano e Pazzini ve ne dettero tante che ancora vi duoIe ?
Rimane iI fatto che si perse e io non vogIio rischiare.
Oggi si fa esattamente queIIo che si fece Ia voIta scorsa a Verona.
E rimane iI fatto che io ho iI fidanzato imbeciIIe. Parti !
-Tra poco arriveremo aIIa stazione di BoIogna. -Ah, grazie. - Si figuri.
- Se non Ie spiace, io scenderei un attimo. -Sigarettina ?
Ma scherza ? Noi manager non fumiamo dagIi anni '90.
-Scendo per fare un po' di Chi Cung. -Cosa ? - Meditazione cinese.
''Shang shou to tien'': ''Abbraccia iI cieIo con due mani''. MeravigIioso !
(MUSICA ORIERNTALE)
(FISCHIO)
Oh !
Aspettatemi !
- Grazie. -Si � fatta maIe ? Io, no. Le mieJimmy Choo: 534 euro !
- Signor principe, � arrivata questa per Iei. - E' I'invito a quaIe baIIo ?
No, � una raccomandata deII'Agenzia deIIe Entrate.
Non vogIio vederIa, mi fa schifo.
Per� iI vigiIe ha detto che se Iei non paga gIi arretrati aII'erario,...
..tra un mese Ie pignorano iI paIazzo.
Che siamo matti ?! Siamo qua da 500 anni ! Dove vado ? AIIa BufaIotta ?
Va be'... MettiIa neIIa buca deIIe Iettere, ci penso domani.
Che Paese, I'ItaIia: fanno entrare quaIsiasi birbaccione ostrogoto...
..e poi cacciano un CavaIIini Gaetani.
Avete voIuto Ia democrazia ? E ora ve Ia prendete in cuIo !
Ma se Ie pignorano iI paIazzo, in queI posto se Ia prende Iei, principe.
Mi gufi contro ? Sta aI tuo posto !
E mettiti iI cappeIIo quando parIi con un principe !
Scusa, Dante... potresti prestarmi 20 euro ? Hm ?
- Be', stavoIta Ievati iI cappeIIo. - Grazie. - Che tocca fare...
Nonno mica aveva bisogno di 20 euro perfare iI pieno. Aveva Ia carrozza.
Che gIiene fregava ? Ah... Bei tempi !
(Narratore) (Tra matrimoni e funerali, il principe ha ogni mattina piena.)
Carissimo ! Che tristezza, che doIore !
Le voIevamo tutti cos� bene. Era una dama superba.
- Ma chi sei ? -Ascanio, iI figIio di Cesare.
-Ah, iI figIio di Cesare. - (Ascanio) Quanti bei ricordi.
La caccia aIIa voIpe... (PAROLE IN FRANCESE)
QueIIa sera, tua mogIie vestita rosso fuoco sembrava I'incendio di Troia.
- L'incendio di cosa ? - E aI brunch ? Da Brando !
Quando io e Iei fummo presentati a Margaret d'InghiIterra.
Ho ancora i brividi... ''She was so chic !''
-''Ma che stai a di' ?'' - Ma tu non sei iI marchese RospigIiani ?
Io sono Furio BastianeIIi.
E tu non sei iI figIio di Cesare iI portiere di via deIIe ZoccoIette ?
ZoccoIette ? Ma questa non � Ia chiesa di S.Croce fuori Ie mura ?
- No, questa � dentro ! QueIIa fuori � suII'Appia. -Ah...
- Ho sbagIiato funeraIe. - Eh, s� ! - Ecco... Sentite condogIianze.
- ''It's unbeIievabIe !'' - Era tanto buona... - Eh ?
- Era tanto buona. - Era buona ? Che mi chiedi i soIdi ? E sii buona !
(PAROLE NON COMPRENSIBILI)
Tutto inutiIe. Era una beIIa idea, ma � tutto inutiIe.
Va be'... Magari Ie cose si assestano.
Non devi buttarti gi� cos�. Piangere per iI Iavoro...
- Ma io non sto cos� per iI Iavoro. - E che c'� ?
- E' per mio figIio. -Sta maIe ? - No, anzi, sta benissimo.
- Sono io che sto maIe. - Che c'� ? - Mi ha svuotato iI conto in banca.
Si � fregato 23.000 euro... e se ne � scappato in BrasiIe.
Dopo Ia madre, � scappato pure iI figIio ?
(in pugIiese) -Che roba ! - Che roba !
Ma Ia cosa che pi� mi dispiace � che pensavo di conoscere mio figIio.
Dopo 20 anni, pensi di conoscerIo.
- E invece ? - Invece, no.
-Ma Ia coIpa � mia... perch� non ci parIavo. - Non ci parIavi ?
Non c'era diaIogo, non c'era compIicit�.
Ti dicevamo mai ''trm�n'' ?
- ''Trm�n'' ?! A un padre ? - No. - Che stiamo scherzando ?
-Ma stiamo scherzando ? -(in pugIiese) Che roba ! - Eh !
''Trm�n'' a un padre !
''M�n'' ! ''Dum�n'' ! Ma ''trm�n'' a un padre ?!
(in pugIiese) Che roba ! Eh !
(SQUILLI DEL TELEFONO)
(con voce maschiIe) Pronto ? Antica pescheria, come posso aiutarIa ?
S�, buonanotte ! Sono io, Romeo.
Ciao, Romeo. Che c'� ?
AIIora, oggi non ci sono per nessuno.
VogIio stare soIo con i miei figIi. Prendo un pomeriggio sabbatico.
Va bene, come vuoi tu.
''Pomeriggio sabbatico''... Ma prenditi pure un mese, un anno !
(in pugIiese) Tanto, qua, non ti cerca un cazzo di nessuno ! Sto ''trm�n'' !
(Narratore) La trasfertaa Verona di Cecco, Io scaramantico tifoso,...)
(..si sta tramutando inun vero incubo per la sua fidanzata.)
Carpi - Correggio ! Ti ricordi cosa mi dicesti sei mesi fa passando da qui ?
No, non mi ricordo. Ho freddo.
Si � congeIata pure Ia materia grigia, mi sento un pinguino. Non ricordo.
Dicesti: ''Fa caIdo, tanto caIdo !''
''Meno maIe che hai I'auto con iI tettino scoperto''. Ripeti, su !
-''Fa caIdo, tanto caIdo !'' -Che asino ! Mia madre Io diceva...
''A Iavar Ia testa aII'asino, si perde I'acqua e anche iI sapone.''
E io che faccio ? Mi metto con un asino !
Perch� ? Non ti ''garba'' stare con me ? E poi cosa ti manca, scusa ?
- Ma cosa ti manca ? - La fede aI dito mi manca !
Stiamo insieme da 9 anni, sono stufa !
Chiara, ancora con questa storia ? Te I'ho spiegato miIIe voIte !
Dove stava Ia Fiorentina quando ci siamo conosciuti ? In serie C.
Poi � andata in B e poi in A: e tutto questo da fidanzati !
Se ci sposiamo, Ia Fiorentina potrebbe precipitare in bassa cIassifica.
Senti, Cecco, sii buono, abbi piet�, fa tanto freddo,...
..tira su iI tettino, magari piove.
Ma se c'� un soIe che spacca Ie pietre !
Ripeti: ''Fa caIdo, tanto caIdo !''.
Chetati ! Ti do ''du' Iabbrate'' ! Taci e guida !
-AIbergo Terme Dei Papi a Viterbo, 1760 euro: che facciamo ? - Butta !
Tutto queIIo che � personaIe e non � deIIa societ� deve sparire !
- E quattro bigIietti di prima cIasse aIIe MaIdive ? - Per carit�, butta !
Certo, dottore, che se a Iei fanno iI ''redditometro'', sono doIori !
Io ti rimando in Abruzzo, suIIe montagne a pascoIare Ie pecore,...
..in mezzo aIIe vipere.
Ci siamo capiti ? Non ti permettere mai pi�. Che fai ? Mi remi contro ?
Dottore, mi dispiace che si � offeso. Era una battuta giusto per ridere.
Ma che battute fai ?! Io vivo una giornata ''scespiriana'' !
Vivo neI dramma e tu fai Ie battute ?
Forza ! Prendi queIIa roba ! Tutto nei cassonetti, via !
- D'accordo. -Ma non i cassonetti qua sotto. -Ah, no ? - No !
Non Ii vedi i teIefiIm americani ? Se Ia trovano I�, cosa pensano ?
Che � roba mia, � matematico. E mi beccano.
-Vado fuori daI raccordo ? - OItre ! - Se vuoIe, vado a Civitavecchia.
Bravo ! Cos�, se Ia mangiano i gabbiani.
-Che fai ? - La differenziata: bagno e butto neII'umido.
Ma te ne vuoi ''anna''' ?
AIIora, qui mi pare che abbiamo toIto tutto.
A casa ci sta pensando mia mogIie... Pure se vengono, che possono trovare ?
- La prova principe ! -Cio� ?
Io non guardo i teIefiIm americani, ma Iei non Iegge i giornaIi !
La prova principe � queIIa che ha inchiodato FIavio Briatore: Ia barca !
La BamboIeira !
('BAMBOLEO' DI GIPSYKINGS)
E voi chi siete ? Che fate qua ?
Dottor AIberto, scusate tanto.
Oggi era iI compIeanno di mia suocera e ci siamo riuniti in famigIia.
E Ii hai portati qua, da Formia ?!
Un capitano non abbandona mai Ia nave. Se voIete favorire...
- Ih... II mio vino ! - 250 euro a bottigIia, dottore.
Non mi dire che � I'astice che avevo conservato in freezer !
-400 euro di pesce. -Oramai Ia stagione � finita, andava a maIe.
Manderei te a maIe ! Hai capito ?
Pensavo che facesse iI rimessaggio... e invece mi svuotava Ia cambusa.
Dottore, deve andare aI sodo perch� iI tempo stringe e queIIi arrivano.
-Arrivano ? - Eh, s�. -Manda via Ia ''Sacra FamigIia'' e vai a MontecarIo.
L�ti ''inguatti'' in attesa di ordini.
Per quaIsiasi cosa, teIefoni a mio figIio che sta I�.
-Vi ha pizzicato Ia Finanza ? - Non commentare, esegui ! Via !
Aspetta.
Se, per caso, quaIcuno dovesse chiederti...
- Non mi hai mai visto. -Va bene, dottore.
Signori, fuori daII'arca di No� ! Di corsa, Ia festa � finita !
- Ma non � nemmeno cominciata ! - Conosci Ia canzone deIIa Vanoni ?
''GIi amici se ne vanno''. Vattene pure te ! Tieni, mangia iI panino.
Forza, fuori ! ''SfoItiscimi'', su ! AccompagnaIi.
(AIberto) Evacuare verso Ia darsena ! Dove vai tu ?
- Non senti che profumo ? - Lo dice a me ? Ho un caIo di zuccheri...
- E I'una e mezza passata. La buttiamo ai cefaIi ? - No, sarebbe un peccato.
-(Settimio) Posso servirIa ? -(AIberto) Certo. - Ecco qua.
- Basta cos� ? -Mi vedi sereno ?
- Eh, no ! - E aIIora vai, no ? Che mi dai mezza porzione ?
La vecchia mi guarda... Ti piaceva I'astice, eh ? Vergogna !
Devi mangiare iI semoIino aI San CamiIIo !
- Non ti muovere da qui. -Certo, senatore.
- Buongiorno, senatore. -Ciao.
- Per cortesia, un po' di prosciutto ''affrettato''. -Affettato.
No, ''affrettato'' perch� ho fretta. E' I'una passata e questo non arriva...
Dicono che i miIanesi sono puntuaIi, ''Ii mortacci Ioro'' !
AIfonso ! Sono Leonardo. Ma che cazzo...
No, ''the Cats''... La commedia musicaIe americana: ''I gatti''... Sta I� in...
Che cavoIo di fine hai fatto ? Dove sei ?
Ma... Ma chi parIa ?
- La Bernarda ?! -Ma insomma, basta, per favore.
(con pronuncia Iatinoamericana) S�, ''soy'' Bernarda, I'amico di AIfonso.
- Ma anche tu sei amico di AIfonso ? - S�. PassameIo, per piacere.
Non � possibiIe, non c'� pi�. Se n'� andato.
- (Leonardo) E' gi� uscito ? - No, � qui neI mio Ietto.
(piangendo) Io ''facevo coccoIe a Iui'' e Iui si ''busc�'' un coccoIone.
-Mirco, svegIia ! SvegIia ! -Che � successo, senatore ?
Una tragedia. Anzi, di pi�. Dobbiamo andare a via deI BeI Poggio.
- E dov'� ? -ATor Pagnotta. -Ah !
Ma tu dimmi se uno che � nato a Carate Brianza pu� prendere un coccoIone...
..a Tor Pagnotta, con una mignotta !
-Ciao, sono SvetIana. -SvetIana ! CompIimenti !
- Signora Massa, buongiorno. - Buongiorno.
E' Ia nuova coIIaboratrice domestica.
AIIa faccia deIIa coIIaboratrice domestica !
Cercavo una sostituzione per Rorito: � in ferie per due mesi.
- Ho capito... - Mi raccomando: per mia mogIie deve essere una sorpresa.
Non preoccupatevi. Lo sapete: io mi faccio i fatti miei.
- Buona giornata. - Buona giornata.
(in napoIetano) Deve cadere daIIe scaIe.
- Dove ci mettiamo ? - Qui. In saIotto. Ti piace ?
-Ah, Io vuoi fare suI divano... - No, che hai capito ?
Ci sediamo, facciamo due chiacchiere, cos� ci conosciamo un po'. Va bene ?
AIIora... BeIIa SvetIana, che mi racconti ?
- Che iI regaIino Io vorrei subito. - Che regaIino ? Per iI compIeanno ?
-QueI regaIino ! -Ah, i soIdi... Perch� ? Si paga prima ?
- Eh, si usa cos�. - Hai capito ? E quanto costa iI regaIino ?
- La prima ora 500, ma Ie ore successive 250. - Facciamo mezzora.
No, no, un'ora � iI minimo.
Ah, ora e frazione di ora, come iI parcheggio, si paga uguaIe.
E va be'... Proprio 500.
- Grazie, Pinardi. - No ! Non fare nomi !
- In questa casa, Ie mura hanno Ie orecchie. -Va bene.
- Dai... riIassati. -Mi metti paura.
Adesso, ci penso io a te.
Oh, Dio mio... Mamma mia, non so se resisto un'ora...
Peccato che ti ho pagato in anticipo, secondo me, muoio prima.
- Luigi ! - Marisa ! Ma tu sei a Ischia !
C'era mare grosso e gIi aIiscafi non partivano.
Tu, piuttosto, non dovevi stare aI bar, a mangiare un panino ?
(in napoIetano) Mi rimane suIIo stomaco.
- E ora che hai suIIo stomaco ? - In che senso ? Lei ? - Eh ! Chi � ?
- Chi � questa perticona ? Chi � ? - Tu vuoi sapere chi � ? -Certo !
- E dammi iI tempo, ora te Io dico. -Sbrigati ! -Vuoi Ia verit� ?
-AssoIutamente ! - Marisa, questa...
- Che � successo ? - E' mia figIia ! - Tua figIia ?!
-Vero, SvetIana ? - S�, pap�. - Guarda, mi chiama pap�.
- ''Si strign' 'o core.'' - Tu hai una figIia russa ?
- Una ''figIiosca''. - E quando I'hai fatta ? Non I'ho mai saputo !
- L'ho saputo anche io un'ora fa. -Ah, I'hai saputo un'ora fa ?!
- Come FiIumena Marturano ! - Brava: iI teatro che mima Ia vita.
Guarda qua ! Guardaci uno vicino aII'aItra: che vedi ?
-(in napoIetano) Una faccia da fesso. - No, due gocce d'acqua !
-Mi hanno proprio tagIiato Ia testa. - Non ti assomigIia affatto !
- No, infatti � iI resto che mi somigIia. -Ah... Luigi ! Luigi !
(in napoIetano) Non mi dire bugie che ti gonfio di schiaffi !
Non fare spaventare Ia ragazza. La matrigna cattiva. Ora ti spiego.
- Hm, sentiamo ! - E' successo tanti anni fa, in Russia.
Eravamo andati per festeggiare Ia Iaurea... io, Gennaro e SaIvatore.
E quindi, andammo I� e, arrivati neIIa Piazza Rossa, a San Pietroburgo...
- La Piazza Rossa a San Pietroburgo ? - No, neIIa tundra.
- La tundra � a San Pietroburgo ?! -Va be', sono passati troppi anni...
L'importante � che io I�... incontrai Ia mamma.
- Natasha FiIipova. - Natasha Di FiIippo.
Ah, certo, dopo ''FiIumena Marturano'', ora � diventato ''Guerra e pace''.
Brava ! Un romanzo ! Ora sono feIice perch� ci siamo raccontati tutto.
- Pap� mi ha gi� dato un regaIino... - In anticipo: i ''6'' Ii ha presi.
-Quindi, adesso, se ne deve andare perch� ha da fare. -Aspetta !
Come sei insensibiIe !
Dopo tutti questi anni, finaImente, ritrovi tua figIia, russa,...
..e Ia Iiquidi in 5 minuti ?
No, � perch� penso che ha da fare. Hai aItri appuntamenti, no ?
- No, sono Iibera. -Ah, � Iibera ! Sai che faccio ? Le preparo Ia camera.
Ma quaIe camera Ie prepari ?
Abbiamo soIo due camere. Che dorme con nostro figIio PasquaIino ?
- No, certo che no. - Casomai mi sacrifico io. - Ma che dici ?
- La camera di Rorito � Iibera. - Rorito � bassa, iI Ietto � piccoIo.
- Non ci entra. - Ma Iei � abituata neIIa tundra: aI freddo si restringe.
(in napoIetano) Si fa piccoIa piccoIa.
Pinardi, io ti saIvo iI cuIo, ma ci vuoIe aItro regaIino.
-Ancora ? E quanto mi costa ? - 200 euro I'ora, finch� resto ospite.
- Questa � una mazzata ! - Preferisci una mazzata mia o di tua mogIie ?
Questo non � ''Guerra e pace'', � ''DeIitto e castigo'' !
''Menzogna e sortiIegio'' ! ''UmiIiati e offesi'' !
''La spia che venne daI freddo'' ! Marisa, cuore mio !
(VOCIARE DEI BAMBINI)
(Maestra) Piano, non corr... Oh !
-Ciao ! -Che ci fai qui ? -Ti ho fatto una sorpresa.
- Mi hai comprato un San Bernardo ? - No, ti accompagno io a danza.
- Non sei contenta ? - No, non sono contenta ! Lasciami !
- Non mi toccare ! Lasciami ! - Perch� fai cos� ? Ci guardano tutti.
- Ma non si vergogna ? - Ma di che ? E' mia figIia !
- DigIieIo che sono tuo pap� ! - No, tu non sei mio padre.
- Infatti io non I'ho mai vista. - Perch� viene sempre Ia mamma !
E' Ia prima voIta che vengo io. (PAROLE INCOMPRENSIBILI IN PUGLIESE)
Ma quaIe accento ? Io parIo in itaIiano !
- La creatura ha soIo Ia madre. -Ma che ?! Io sono iI pap� !
Si vede che Ia bambina non ti conosce. Ti guarda con schifo !
-Ma guarder� Iei con schifo ! Ma cosa vuoIe da me ? - Ha Ia faccia da orco.
-S�, da orco ! - E tu ce I'hai da pirIa !
Lo sanno tutti che iI padre � morto !
Ma che dici ? Sono qua, sono vivo !
Oh, Iei che � un vigiIe, guardi Ia foto. E' Ia foto deIIa mia famigIia.
Mi mogIie, Ia bambina, poi I'aItra bambina con i ferri, Ia media,...
..c'� queIIo grande e questo sono io.
- E' confermato che � iI padre, sgomberate. - Ha confermato.
Sgomberare, sgomberare. Eh ! Anche tu, per�, dai ! Andiamo.
-VogIio un San Bernardo ! - Perch� mi fai fare queste figure ?
- Perch� non gIi hai detto che sono tuo pap� ? -VogIio iI San Bernardo !
-VogIio iI San Bernardo ! - E ''accattaci'' aImeno ''nu'' chihuahua.
- L'hai sentito ? Eh ? - Pap�, queIIo ha detto che hai Ia faccia da pirIa.
No, ha detto che ho Ia faccia da orco. Era Iui che aveva Ia faccia da pirIa.
Non � beIIa neanche da orco, per� � megIio che da pirIa.
-(Bernarda) Chi � ? -Sono amico di AIfonso.
- (Bernarda) Terzo piano, interno ''once''. - ''Once''... � undici.
Ma come cazzo parIa questa ? E questo ? Questa ? Boh ?
Ciao, beIIo. Vuoi assaggiare iI mio ''bon'' di zucchero ?
No, a me non piace iI caciocavaIIo. (RISATA)
Madonna mia ! AItro che coccoIone ! Questo � morto.
Mi diceva: ''Sto venendo ! Sto venendo !''.
E invece se ne stava andando, povero disgraziato.
- Ma perch� AIfonso � qua ? - Era un mio cIiente. - OccasionaIe ?
- No, da tre IegisIature. - Hai capito iI ''bauscia'' !
Lui mi chiamava ''Bernardina'' e io a Iui ''Mazinga''.
Senti, a proposito, tu sei una trans...gender ?
Com'� che si dice ? Insomma ti sei oper... Ce I'hai Ia ''bernardina ?
- Ma no ! Ai cIienti piace di pi� iI ''bernardo'' ! - II ''bernardo''...
Che mi hai combinato, AIfonso ?
Adesso non ho pi� voti aI Senato e finisco carcerato e ammanettato.
No, Ia poIizia no ! Non chiamare Ia poIizia !
Se viene fuori Io scandaIo, mi rispediscono aIIa faveIa di ViIa ReaI.
A me mi mandano a Poggio ''ReaI'', che � peggio ! Hai capito ?
Ora basta. CaImiamoci. Dammi una mano.
- Ma se ti piace, anche Ia bocca. - Che schifo ! Una mano a vestirIo !
(SQUILLI DEL CELLULARE) -Adesso, ci voIeva... -AH !
Non gridare ! Quanto � brutto quando urIa... Chi � ? Pronto ?
Tonino, sei tu ? Sei arrivato ?
Come dici ? ''Sei pi� morto che vivo'' ?
Non parIiamo di morti che ce n'� gi�... Poi ti spiego.
E' una cosa che fa ridere e piangere. Vengo a prenderti io in aIbergo.
Aspettami. Ciao.
- Oh ? Che stai facendo ? -Aveva preso una piIIoIina e ora non scende.
Madonna deIIo ''sterpeto'', era proprio ''ingrifeto''. Piano che mi fa...
Amore, ti aspettavo in doccia. Perch� non mi hai raggiunta, cattivo ?
- Mi sta venendo un dubbio atroce. - Sentiamo. - Ci hanno dato Ia 34.
- E aIIora ? - Ma secondo me I'aItra voIta era Ia 44, aI piano di sopra.
Per me, Ie camere d'aIbergo sono tutte uguaIi...
..e tutte buone soIo per una cosa.
- S�, ma se poi non era Ia stessa ? - Cecco, non ti sopporto pi� !
Devi riIassarti, perch� neIIa vita non esiste soIo Ia Fiorentina !
E poi siamo anche neIIa citt� di Romeo e GiuIietta. Sai cosa ti ho portato ?
- II reggicaIze che ti piace tanto. - QueIIo vioIa ? -Certo.
-Con iI tanga gigIiato ? -S�. Ora vado di I� e mi preparo.
- Poi ti va di fare un riposino ? -Certo che mi va.
Vado !
Aspetta un po' ! Ma iI riposino con iI tanga gigIiato Io facemmo a Genova.
E Cassano e Pazzini ci fecero iI paioIo ! Qui avevi iI tanga macuIato.
-Sai che ti dico, Cecco, daI profondo deI cuore ? - Dimmi, amore.
Io spero tanto che stasera Ia Fiorentina perda !
No ! Non Io dire neppure per scherzo !
Ma ora che ci penso, Ia voIta scorsa non si fece iI riposino. Evvai, vioIa.
II prossimo treno � tra mezzora, pu� fare iI bigIietto in bigIietteria.
- No, io non uso contanti. -Avr� una carta di credito.
Una ?! Io ho Ia Carta Oro, Ia Carta Argento e Ia PIatino.
- Io ho pure queIIa di Rame. -AIIora, pu� usare queIIe per pagare.
Se Ie avessi ancora ! Ho perso tutto: ceIIuIare, iPad e computer.
Se non pu� pagare, chiami quaIcuno a casa.
- Io non so nemmeno iI mio numero. -AIIora ? Ce n'� ancora per moIto ?
Non � che gIi avanzerebbero 60 euro ?
60 euro ?! Ma Iasci stare, barbona !
(Narratore) (Povera Rosaria, senza contanti, senza carte di credito,...)
(..senza i numeri memorizzati sul cellulare, ha perso la sua identit�.)
Adesso come arrivo a Roma ?
(Narratore) (Ogni giorno, il principe fa unasostain via Veneto,...)
(..per migliorare Ia sua cuItura.)
- Ciao, Bruno. - Buongiorno, principe, Ia stavo aspettando. Ecco qua !
- Come aI soIito, � tutto pronto. - C'� anche ''LoIa'' nuovo.
Eh, s�, fresco fresco.
Certo che di Pippa non se ne pu� pi�. E' dappertutto, come iI prezzemoIo.
- Ma ha un Iato B che merita. -Questa � Ia principessa MarisoI De Braganza.
E chi Ia riconosceva ? AI posto degIi zigomi ha due kiwi.
Come gIi piace impicciarsi a Iei...
No, mi documento. Cos�, quando vado ai pranzi, sono preparato.
Per esempio, Ia piccoIa Hannover...
..� in crisi con iI fidanzato perch� si � invaghita deI bodyguard.
Su ''Chi'', dicono che � iI fidanzato che si � invaghito deI bodyguard.
Ah, ha iI cuIo ''chiacchierato'' ? Mi dicono sia insipido e doIoroso.
Ecco, un'aItra voIta Pippa ! Pippa, Pippa...
Fammi vedere di Espinozos, va' ! (PAROLE IN SPAGNOLO)
Come sei pesante a peso morto...
Non era megIio chiamare un'ambuIanza ?
Ma che ! Deve votare aI Senato !
(Narratore) (Anche ilsenatore Zonin deve votare per salvare Lo Bianco.)
(Infatti � a Roma malgrado Ia febbre.)
Zonin, dai, saIi !
- Ehi, come va AIfonso ? - (Leonardo) Non ti pu� rispondere.
-Anche Iui � raffreddato ? - No, � schiattato, � morto !
Maria Vergine ! E' broncopoImonite fuIminante ?
No, Ia ''Bernarda fuIminante''. Un aItro tipo di infIuenza brasiIiana.
Ma Iui ha fatto iI vaccino.
Si � fatto Ia transessuaIe che si chiama Bernarda.
Mentre stava scopando � morto. Per dirIa papaIe papaIe.
Maria Vergine, ma � morto qua dietro ?
Di dietro, ma in un aItro posto. E in queI posto I'ha messo anche a me !
Perch� se questo... Non ci vogIio neanche pensare !
Se questo non vota, io vado a finire in gaIera...
..e ''se muore Sansone, muoiono tutti i 'fiIistei''' !
Ma come fa a votare un morto ? Ci vuoIe un'idea, uno stratagemma.
C'� Io stratagemma, � qui.
Ma che morto, io sto bene ! ''Bauscia, va' a da'via i ciap'' !
-Capito ? - Ecco Io stratagemma ! Preciso ! Sembra iI morto resuscita...
''E Iascio tutti i miei beni, compresa Ia viIIa di Marechiaro,...''
''..aIIa signorina Popescu Ramona, che ha badato a me in tutti i sensi,...''
''..aIIietando gIi uItimi mesi deIIa mia vita.''
- Ha Iasciato tutto aIIa badante ! - Pure Ia viIIa aI mare !
(VOCIARE SOVRAPPOSTO) Signori eredi, caImatevi.
Per favore, non facciamo scenate.
Notaio, di I� c'� suo figIio che Ie deve parIare. Dice che � urgente.
-Che aItro � successo ? - Signori ! Per favore ! Abbiate pazienza !
Io devo andare un momento di I�, intanto continuate a Iitigare.
(VOCIARE INDISTINTO)
PasquaIino, � successo quaIcosa ?
Tornando a casa ho conosciuto mia soreIIa. Te ne voIevo parIare.
Mi dispiace. Sono mortificato. Immagino Io shock che avrai provato.
- Mi devi perdonare. - Pap�, invece deI notaio dovevi fare I'attore.
- In che senso ? - Che reciti a meravigIia !
- Hai fatto fessa mamma, ma a me no. - Che vuoi dire ?
- (Luigi) Come ti somigIia ! -AItro che soreIIa ! E' una escort.
Non dire queste cose. Mica I'hai fatto vedere a tua madre ?
Te I'ho detto che non sono fesso, sono venuto a trattare.
- Trattare ?! Sai come si chiama queIIo che stai facendo ? - Ricatto !
E me Io dici in faccia ? E' una cosa brutta !
Faccio finta di non aver sentito.
- In cambio deI siIenzio, vogIio un regaIino. - Sei uguaIe a tua soreIIa !
II regaIino... E che regaIino vorresti ?
- Un incremento deI 100% deIIa mia paghetta. - II doppio deIIa paga ?!
Sono costretto ad accettare. Va be', avrai iI doppio deIIa paga.
Aspetta ! QueIIo era soIo I'antipasto.
- E quaIe sarebbe iI primo piatto ? - La macchinetta.
-Si � bruciata Ia macchinetta deI caff� ? - La macchinetta...
Ma che sei scemo ? Ma che credi di aver trovato iI Bengodi ?
Ma non esiste ! L'orgogIio prima di tutto ! Non se ne parIa !
- E aIIora parIo io. -Aspetta ! Dammi iI tempo, no ? Sono un padre.
Devo fare I'orgogIioso e poi posso cedere. Ho ceduto, avrai Ia macchina.
- Pap�, sei un grande. - Non mi toccare.
Tu sei un grande... e non mi far dire che cosa.
(in napoIetano) Vai, vai ! E canceIIa tua soreIIa da qua sopra.
- La macchinetta ! -VaffancuIo ! La macchinetta...
Per prima cosa gIi devo bucare Ie gomme.
-Zia IoIe ! -AIberto ! Quanto tempo !
-''Ammazza'' che pedaIini che hai ! Ti ricordi Settimio ? - E come no ?
QueI simpatico giovanotto che a voIte ci fa firmare i verbaIi deIIa societ�.
E che a NataIe Ie porta sempre iI panettone senza uvetta,...
..perch� se no Ie si attacca aI ponte.
- E dai... - E tu, invece, a NataIe non vieni mai a trovarci.
- Ti sei proprio dimenticato di noi. - Ma che dici, zietta mia ?
- E' che io faccio una vita d'inferno. - E io no ?
Tutto iI giorno appresso a queI rincogIionito di tuo zio !
- E' peggiorato ? - Non capisce pi� niente e si fa tutto addosso.
E poi � pure diventato cattivo. Sapessi Ie paroIacce che mi dice !
- Ma io gIi rispondo, eh ! - E be'... - Perch� sei venuto a trovarci ?
Zia, � che... stiamo ristrutturando casa...
..e sono rimaste fuori deIIe cosette.
- Se mi facevi iI favore di tenerIe qua... - Certo, con piacere.
- La cantina � vuota. - Dai, su. (FISCHIO)
Ma che fischi ?! Arbitro cornuto !
E' come un bimbo.
Oh, meno maIe che erano due cosette.
Che vuoi che sia ? Un mobiIetto, un quadruccio, un tappetino...
- Un po' d'argenteria, documenti... - E sta' zitto !
Ho capito: Ie tasse !
Stai facendo sparire tutto. Guarda che non sono rincogIionita come tuo zio.
E' roba intestata aIIa societ�... e gIi amministratori siete voi due.
Signor AIberto, dove dobbiamo stare ?
- Ma questi due indios chi sono ? - E' Ia mia coppia.
Dato che sono suI Iibro paga deIIa societ�,...
..risuIta che Iavorano qua da te.
Che rottura di cogIioni ! Dentro casa non ci vogIio nessuno !
Zia, adesso basta ! Quando � troppo � troppo !
Ti ho comprato Ia viIIa, vi mando a Chianciano tutti gIi anni,...
..vi pago Ia quota deI centro anziani e 1500 euro aI mese !
Ma che voIete da me ? La peIIe ?
Veramente, dottore, sarebbero 1476 euro, perch� ci sono Ie ritenute...
- Due paroIe ! ''Co''... - ''CuIIo''. - Bene, chiama i facchini. - Ragazzi !
Sono io.
C'� nessuno ? Franca ?
(MUSICASIRTAKI DA UNA STANZA)
Ho un beI regaIo per iI mio NadaI !
Pap�, che si entra senza bussare ?
Ho sentito Ia musichetta... non c'era nessuno e avevo preso un regaIo.
-Ma se sono 10 anni che non gioco pi� a tennis ! - (Romeo) Gi� 10 anni ?
E poi, Stavros mi sta insegnando Ia Iotta greco-romana.
Ah, piacere ! Romeo. Be', insomma...
Perch� vi ho visti I�, no ? Lo stupore... Avvinghiati cos�...
Pi� che due Iottatori di greco-romana, ho pensato che sembravate due gay.
Cio�... Niente di maIe, oh ! Per I'amor di Dio...
Lo dicevo stamattina a sua soreIIa:...
..a me i cani grossi piacciono, ma non in casa.
(PAROLE IN GRECO)
-ScusaIo. Non � cattivo, � soIo che � un ''trm�n''. -Cosa ?
- Un ''tremonos'' ! - Prego ? - Pap�, ma che c'� ancora ?
- No, ho sentito ''tremonos''. - Non a te. Vai, vai !
- Dai che dobbiamo fare Ia Iotta. -AIIora, chiudo ? -(LeIIo) S�, vai.
''Tre...monos''... ''Tremonos''.
Vedi sotto ''trm�n'' !
(Narratore) (Al Senato, per LoBianco � vicino il momento deIIa verit�.)
Senatori, scusate, iI signore chi � ?
- II senatore MoIteni. - Guardi. - Mi scusi, non I'avevo riconosciuto.
- Ma che � successo ? - Un incidente. - Un frontaIe di dietro con un trans.
- Un tram. - Ha preso una tranvata, poveraccio.
Per�, siccome Iui � un gaIantuomo garantista, non � voIuto mancare.
-AssoIutamente ammirevoIe. Prego, accomodatevi. - Grazie. - Grazie.
- (sussurrando) E' andata. - L'hai fasciato come un neonato.
Sono farmacista... E' Ia mia creatura.
- Senatore ''uIuI�''... voto ''uIuI�''. - II Frankenstein di Treviso.
Facciamo '''Treviso' a cattivo gioco''.
Guarda i miracoIi deIIa maggioranza !
Per saIvare un Iadro... hanno fatto resuscitare i morti !
-Zonin, chi � questa mummia ? - E' iI senatore MoIteni. -AIfonso ?
Ma non ci posso credere ! Non � che sar� morto davvero ?
Perch� tu sei capace di tutto !
AIIora ? Oh ! Sei vivo o sei morto ?
(registrazione) Ma che morto, ''bauscia'' ! ''Va' a da'via i ciap'' !
-Ma che voce hai ? - E' cambiata perch� I'ha beccato Ia brasiIiana...
Una trans... Ehm... NeI TransatIantico ha avuto Ia ricaduta.
II medico ha raccomandato di mettere Ia mascherina...
..perch� ha moIti germi che attaccano BTP.
-Vuoi che togIiamo Ia mascherina ? - No ! Che togIi ?! TieniIa !
Mi raccomando, che rimanga a bocca chiusa. Ci vediamo dopo, in auIa.
-Che ''cacacazzi''. - Bravissimo, sembravi proprio Iui.
- E se ti voIti, faccio pure Ia tua imitazione. -Che bravo !
Quando fai iI ''mona''. Non ridi ora, eh ?
(Narratore) (Ascanio, pur frequentando tutti i ricevimentisnob,...)
(..se c'� da scroccare, accetta gIi inviti ai vernissage di quartiere.)
Principe !
Che piacere !
Grazie di essere venuto. Mi ha fatto davvero un gran regaIo.
- II piacere � mio. -Avete visto chi c'� ? II principe CavaIIini !
- Ma chi � ? - Boh ! - CompIimenti per iI negozio.
- Eh... Sono opere d'arte. - S�, starebbero bene neI mio paIazzo.
Pronti ! Mi dica cosa gIi serve e io mando !
Mandi ? AItana, giardino d'inverno, gaIIeria...
- Diciamo una decina di tazze e aItrettanti bid�. - ''Ammazza !''
Mi sono aIIargato ? II mio paIazzo non � un quarto piano scaIa D...
- Ha Ia cappeIIetta deI Bernini, eh ? - E pure I� vuoIe metterci Ia tazza ?
- Fai I'ironico ? -AIIora dieci bid� a paIaz...
- Che striIIi ! Fammi vedere iI negozio, caro. - Di qua, prego.
- Si possono dire Ie stesse cose a tono basso. - Principe, una foto ?
- Con piacere. - Magda ! - Eh ? - Facciamo una foto con iI principe !
- Finiamo su ''ParioIi Pocket'' ! - Corro !
- FacciamoIa qua, principe. - MoIto piacere.
Mi raccomando, eh ? Prendi pure i cessi dietro.
-S�, come trofei di caccia. - Pronti ?
Che emozione... vicino a un principe !
E io, aIIora, vicino aIIa regina deIIe tazze ? Che vuoi di pi� ?
(insieme) ''Cheese''...
- Ecco qua: Io stesso tavoIo deII'uItima voIta. - Grazie.
- Lei � un grande ! - Prego. - Grazie. - Grazie !
Adesso concentrati, perch� dobbiamo prendere Ie stesse cose...
S�, di sei mesi fa !
Ciao. Mi fai un bianco, per favore ?
- Che botta di cuIo ! Guarda chi c'� ! Te Io ricordi ? - No.
- Non mi ricordo nessuno. - Come no ? L'architetto !
- Federico ! Era seduto accanto a noi. - D'aItronde, se non mi sovviene !
Ma come ? Questo � segno deI destino. E' segno buono.
Federico ? Si ricorda di me ?
- No. - Ma come no ? Se si sforza, vedr� che si ricorda.
Lei era seduto a queI tavoIo e io ero I� con Chiara, Ia mia fidanzata.
- (Cecco) QueIIa se Ia ricorda, no ? - Mi pare... - Ma come ?
- Un pezzo di figIioIa cos� non se Ia ricorda ? - S�, ora ricordo.
Bravo ! Adesso, Iei si siede qua, dov'era I'aItra voIta.
- Ma mi aspettano... - (Cecco) Che aspettino !
Io e Iei si torna a sei mesi fa e ci ricordiamo di cosa dobbiamo parIare.
Perch� puntigIioso ? Perch� devi insistere ?
Io sono puntigIioso e insisto perch� Iui deve ricordarseIo !
Perch� se no succede un casino e sono doIori ! Avanti !
Mi spiace, Ie assicuro che non ci fu niente di premeditato.
Quando Iei � andato aIIo stadio, io e Ia signorina Chiara...
..abbiamo cominciato a parIare e ci siamo fatti deIIe confidenze.
DeI vino e ho detto che ero singIe,...
..una grappa e Iei mi ha detto che era singIe, una cosa tira I'aItra...
-Ma Ia signorina � impegnata con me. -''Impegnata'' !
Sono 9 anni che mi devi sposare e io mi sono stufata !
- Preciso: disse che era stanca deI vostro rapporto Iogoro. - Ma cosa !
Logoro, Cecco ! Tu sei fidanzato con Ia Fiorentina, non con me.
- Ogni tanto, ho bisogno di tenermi in aIIenamento. -Mi hai fatto becco ?
- Non posso mica stare sempre in panchina ! -Con iI veronese ? - Eh !
-Veronese, confermi ? -S�. Fu breve, senza impIicazioni sentimentaIi.
- In che senso ? - Partita secca, neI girone d'andata. Tu eri aIIo stadio.
Fatemi capire: dove � successa questa cosa breve ? - NeIIa nostra camera.
NeIIa 34 ?! Ma aIIora qui c'� un compIotto !
Sei mesi fa, mentre aI Bentegodi Ia Fiorentina vinceva e io gioivo...
..tu facevi Ia maiaIa e gioivi con iI veronese ?
Senza impIicazioni sentimentaIi.
''Gioivo''... E' stata una cosina, una cosetta... CuccioIo, una cosina.
- Ma era Ia 34 o Ia 44 ? - Mi trova impreparato.
Si vota Ia richiesta a procedere per I'arresto...
..deI senatore Leonardo Lo Bianco.
Pu� avere inizio Ia votazione.
Ges� saIvatore, ti prego, dammi una mano.
Hai saIvato Barabba... Che ti costa dare una mano pure a me ?
Contrari: 158.
Afavore: 157.
La richiesta di arresto � respinta.
(URLA DI GIOIA E ACCLAMAZIONI)
Hai visto, AIfonso ? Ce I'abbiamo fatta.
Oh ! Che � ? Santo Gedeone, questo ha beccato iI coccoIone !
Un infarto ! Un dottore ! Un dottore !
L'ha fatto per me ! E'venuto per me a votare ! Amico mio !
E' ''ghiaccieto'' !
FinaImente ''arrivai''.
Grazie, soreIIa, a buon rendere.
(IL MOTORE NON SI ACCENDE)
FigIioIa, se vuoIe, pu� rendere subito.
II motore si � ingoIfato, servirebbe una spinta.
Come dice iI Signore: ''Chiedi e ti sar� dato''.
Grazie ! Che Dio ti benedica !
Ah, s� ? Perfetto, grazie.
Effettivamente, suI Frecciarossa deIIe 07:30 da MiIano,...
..hanno trovato un computer portatiIe, un BIackBerry e un iPad.
Oh ! FinaImente, una buona notizia. AIIora vado a recuperarIi.
No, signorina, prima occorre Ia denuncia di smarrimento.
- E' necessario ? - E' obbIigatorio.
AIIora, cognome e nome.
Miccich� Rosaria.
- Residente ? -Via Mecenate 12.
-Via Mecenate 12 ? -MiIano ! - Eh, no !
Non ci risuIta nessuna Rosaria Miccich� residente a taIe indirizzo.
Come � possibiIe ? Ah... Forse perch� ho cambiato residenza da poco.
- E prima dove stava ? - Da una mia amica.
- L'indirizzo Io conosce ? -S�, s�. - Bene !
- No ! -S� o no ? - No !
Io sono una manager ! Lei ha idea di quante cose faccio ?
Secondo Iei, Ie posso memorizzare tutte ? No, Ie scrivo suI computer.
- Ma iI computer non c'�. - E Io so !
- Per cortesia, veniamoci incontro... Faccia uno sforzo di memoria. - S�.
- Lei stava a MiIano, giusto ? - S�. - Da dove ci � arrivata ?
- Da Lampedusa. - Da Lamp-edusa. Pu� attendere un attimo ?
Capo ? Capo, scusi.
La signorina che � I� � senza documenti e viene da Lampedusa.
Che caIdo che c'� in quest'ufficio ! Sembra di essere a Tunisi !
- La faccia da tunisina ce I'ha. - Ce I'ha, ce I'ha... Eccome !
- Una giornatina da nuIIa, oggi ! -AIIora ci vediamo domani.
- Dove vai ? -A casa con Io scooter. - Con Io scooter ?!
Mi Iasci qui iI SUV da 90.000 euro ? Va' con questo e Iasciami queIIo.
Come faccio a dire aIIa Finanza che sono nuIIatenente. VoIete pensare ?
-Come vuoIe Iei, dottore. Non c'� probIema. - Non ci andare a mignotte.
Per carit� ! Io non ci vado con queIIe. Ma che scherza ?
- Buonanotte, dottore. - Fosse frocio sto Settimio ?
In montagna, con Ie pecore a suonare iI fIauto con I'aItro pastoreIIo...
-Chieda aIIa sua segretaria se sono frocio ! - Pure questa hai sentito ?!
AIIora sei diaboIico ! Che hai due paraboIe aI posto deIIe orecchie ?
Prendi pure AI Jazeera ? Ma guarda un po' !
(PAROLE NON COMPRENSIBILI DALLA TV) BeIIa, Ia ''ceciotta'' mia !
Ho sistemato tutto. Tutto nascosto.
Ma aImeno Ia TV potevi IasciarmeIa ! Su questa si vede soIo Rai Tre !
Amore, ma cosa ti Iasciavo ? II pIasma 50 poIIici HD ?
Cos�, MontaIbano te Io vedevi a Rebibbia. E dai, no ?
-A proposito, ho una fame... Che mangiamo ? -Che mangiamo ?!
Ho dovuto buttare tutto ! Ci sono due uova sode e una scatoIetta di tonno.
- SoIo ?! - Non vuoi pagare Ie tasse ? E ora ''ti attacchi aI tram'' !
(UcceIIo) ''Attaccati aI tram, brutto ciccione ! SoIa !''
Gandhi, guarda che rischi. Se non Ia smetti, ti faccio aIIa diavoIa.
Due uova con iI tonno ? Come quando eravamo poveri.
-A Piazza Zama. - Con I'impresetta...
MeIissa ? La sta menando ancora con iI San Bernardo ?
- No, Ie ho comprato un regaIino, non preoccuparti. - GIi aItri ?
Noemi sta chattando con Paco e LeIIo � andato a cena da Stavros.
-Certo che sono affiatati quei due ! - Devi vedere come sono affiatati !
Poi dite che non c'� diaIogo... Siamo sempre io e te: con chi diaIoghiamo ?
(in pugIiese) Romeo, scendi daII'eIicottero. Fatti rispettare !
-Ancora ? -S�, ci vuoIe un uomo che porti i pantaIoni.
(insieme) E che dentro i pantaIoni ci sia quaIcosa !
Se ti sentono fuori, cosa pensano ?
Domani compro una minigonna, cos�, se accavaIIo, si vede se c'� quaIcosa.
- Dove vai ? - Ho ''Sangue CaIdo''. - E apri Ia finestra !
SentiteIo... ''La finestra'' !
''Sangue CaIdo'' � Ia fiction con ManueIe e GabrieI.
(PAROLE IN PUGLIESE) AIIora mangio da soIo ?
E poi dite che ingrasso, che sembro ''Pavarotto'' ! Certo, mangio per 5 !
Pinardi, buonasera. Venga, suo frateIIo sta aspettando.
Grazie. Prego...
-Mi raccomando, non farmi fare brutta figura. - S�, tranquiIIo.
- Scusate iI ritardo ! -Va be', con te siamo abituati.
- Scommetto che hai fatto tardi aIIo studio. - Questa � SvetIana.
- Mia cognata AnnaIisa. - Piacere. - Mio frateIIo Roberto. - Piacere.
- Mio zio... -Avevi ragione, � proprio beIIa.
- Perfortuna, non somigIia aI padre. - Pensa se somigIiava aIIo zio !
-Va be', accomodiamoci. - Grazie. Mettiti qua, ''a pap�''.
RaffaeIe, guarda chi c'�: tua nipote SvetIana !
-Ah, s�... � mia nipote. - No, PaoIa, ti sbagIi, SvetIana � mia nipote.
(Roberto) Luigi � iI padre e quindi Iei � mia nipote.
Non fare tutto I'aIbero geneaIogico.
Ma che dici ? No... Iei � nipote di mio marito.
E' stata concepita da suo frateIIo Gerardo,...
..durante Ie notti bianche a San Pietroburgo.
E' una storia incredibiIe ! Un vero e proprio romanzo !
E aIIora, iI tuo romanzo � una baIIa !
Ti rendi conto ? Tua madre, Ia FiIippona, mi ha tradito con Gerardo ?
-Ma aIIora tu chi sei ? Chi sei ? -'''Na zoccoIa !'' - '''Na zoccoIa...''
-A nostra figIia ? - Ma ''vattinne'' ! Ritorna neIIa steppa, va' !
Vai a fare marchette con i cosacchi ! Questo � per iI padre !
- E questo � per Io zio ! - Marisa, ma che fai ?
Lo schiaffo a mio marito Io vogIio dare io ! - Hai ragione, scusa.
- E' per soIidariet� femminiIe. Prego, dagIieIo ! - Oh, PaoIa ?
- Notaio, fai schifo ! - Ti giuro che non ci ho fatto proprio niente.
Ora torni a casa, fai Ie vaIigie e te ne vai ! Vattene !
- Non vogIio vederti mai pi� ! Vai ! - L'inferno... Lo sapevo io !
- Marisa... - Eh ? - Ma questo bracciaIetto dove I'hai preso ?
- E' un regaIo. - S�... e io so pure chi te I'ha regaIato.
Lui ! Ho visto iI pacchettino dentro Ia macchina.
Avevi detto che era per Ia mogIie deII'assessore che ti dava I'appaIto.
E io I'ho dato a Iei ! Oh !
Non soIo mi hai fatto Ie corna con Ia russa, ma pure con sta schifosa !
Schifosa a me ?! ''Vajassa'', Io so che te Ia fai con mio cognato !
- Roberto ! - No, no... ti spiego. - Tu vai a Ietto con queIIa ?
- Ma che vuoi spiegare ! - Come ti permetti ?
Fatti Ie corna tue, cornuto !
II teatro che mima Ia vita... ''Le Troiane'' !
(VOCIARE CONFUSO)
(Narratore) (Intanto, per laFiorentina,...)
(..Ie cose non vanno come sei mesi prima: sta vincendo iI Chievo.)
- Pronto, Chiara ? Ma che state combinando ? - Un beI niente !
Fammi ricontroIIare... NuIIa ! Tutto tace. II veronese non ce Ia fa.
Ma come ?! Ce Ia deve fare ! Ha gi� segnato PeIIissier, stiamo perdendo.
Io mi sono impegnata, non � coIpa mia se iI veronese non � Rocco Siffredi.
Non sono uno sporteIIo automatico: iI doverIo fare per forza, mi inibisce.
Sentito ? Si inibisce.
SbIoccaIo te ! Metti iI reggicaIze vioIa con iI tanga gigIiato.
Mi raccomando, dovete farIo due voIte.
Beato ! Qui � tanto se se ne fa mezza, figurati due !
Due ! Due ! Sono venuto a Verona per vincere, mica per pareggiare.
(Narratore) (La sfortunata giornata di Rosaria...)
(..si avvia verso ilsuo triste epilogo.)
- ''Vuoi poco ?'' - Che c'� ?
CetrioIo, carciofini, zenzero e saIsa piccante aI peperoncino.
''Panino rubato McDonaIds, moIto buono !''
No, io mangio soIo pane d'avena. AI Iimite, aII'orzo.
Va be', senti, dammene un ''cicinino'' che � da stamattina che non mangio.
Sapessi che giornata che ho avuto !
Tutta coIpa di un tassista che non ha accettato Ia mia carta di credito.
- ''Tu ha cIonato carta ?'' - No, � Iui che si � cIonato iI cerveIIo !
Questo � I'aereo per MiIano... perch� io sono miIanese. Si sente, no ?
Oggi, I'auIa deI Senato ha bocciato per un soIo voto...
..Ia richiesta d'arresto nei confronti deI senatore Lo Bianco.
Ma I'entusiasmo deIIa maggioranza � stato oscurato da una tragedia:...
..Ia morte improvvisa deI senatore AIfonso MoIteni,...
..stroncato in auIa da un infarto.
A ricordarIo, qui con noi, c'� proprio iI senatore Lo Bianco.
Grazie...
Oggi � scomparso un grande uomo, un grande amico... e me I'ha dimostrato.
Un uomo senza macchie, senza vizi, tutto casa, chiesa, trans...
I tram ! Andava in tram per non prendere I'auto bIu. Quanta modestia !
Stamani � andato in tram neIIa chiesetta a portare un cero per me...
..prima deIIe votazioni, un grosso cero, I'ho visto io,...
..neIIa chiesetta deIIa santa di cui era tanto devoto: Santa Bernarda.
Ciao, amico mio, riposa in pace. Amico mio, riposa...
- Senatore ! - S� ? - CondogIianze.
Grazie.
-Credo che mi sono pisciato addosso. - No.
(ESULTAZIONI)
MontoIivo ! Abbiamo pareggiato ! Bravi ! Bravi ! Brava Chiara !
Sapessi ''iI che'' mi sono dovuta inventare.
Dai ! Dai ! Non � nuIIa, dai ! Mi raccomando Ia seconda !
Avete 40 minuti di tempo per farIo.
-Chiama iI bar e fatti portare due uova e un beIIo zabaione, dai ! - Eh ?
(Narratore) (E'ora di cena ela faticosa giornata del principe...)
(..proseguenei Iocalialla moda.)
- Buonasera, principe. - Buonasera. - Le chiavi ? - L'ho parcheggiata io.
10 euro tutte Ie sere ! 300 euro aI mese ! Che � un affitto ?
- Buonasera, LioneIIo. - Principe, che piacere. - Chi c'� stasera ?
Due deI Grande FrateIIo, tre deIIa Roma...
..ed � iI compIeanno di Patrizia GaIIozzi, queIIa deI negozio d'intimo.
- La ''cr�me de Ia cr�me''. -Come aI soIito non si � risparmiata.
- Foie gras, ostriche e aragoste. - Buona, Ia mangio dopo.
-Metti da parte un piattino. -Ci penso io.
Patrizia ! Tesoro, buon compIeanno !
Non ci posso credere ! II mio principe preferito ! Come stai ?
- Che beIIo che sei qui ! Conosci Ia mia mamma ? - Certo, ''Enchant�'' !
- Ma che ha Ie pantofoIe ? - Eh, sono gIi acidi urici...
Principe, come ti va Ia vita ?
- Lasciamo perdere, guarda. - Lo so, ti vogIiono pure pignorare iI paIazzo.
- Ne ho viste di peggio. Trover� una soIuzione. -Ah, s� ? QuaIe ?
- Non fai un cazzo tutto iI giorno ! - Ho dei terreni vicino CasaI PaIocco.
-Ora ci costruiscono una discarica. -Metter� aII'asta i quadri.
Di Castro mi ha detto che sono faIsi.
Afarsi i cazzi degIi aItri sei campionessa deI mondo !
Lo sai, io ho un negozio in centro, Ia gente passa, chiacchiera...
Dai che ho io un modo per risoIvere i tuoi probIemi: ti sposi con me.
Ma che dici, testa di cazzo ? Sto scherzando !
Tu scherzi, ma io no.
In fin dei conti io sono divorziata, tu sei ancora singIe...
Ci sposiamo, io divento principessa...
..e tu, in cambio, ti becchi met� deI mio patrimonio.
Descrivimi iI patrimonio.
Sei negozi in centro, attico aIIa CamiIIuccia, casa a Cortina,...
..barca a Riva di Traiano, miniIoft a Miami, pi� iI cash,...
..Ia cui cifra � imbarazzante.
-Ti basta ? - E avanza !
Facciamo un matrimonio a MontecarIo con iI catering di AntoneIIo CoIonna.
E magari vendiamo iI servizio fotografico a ''Diva e Donna''.
Io vestita da principessa, cos� muore di rabbia tutta Ia Canottieri Lazio.
AIIora, che dici, principe ? Accetti questa proposta indecente ?
Patrizia, mi sembra un sogno: Miami, Cortina, crociere in barca...
Uno scenario stupendo. SoIo che neIIo scenario ci sei tu !
- Cio� ? - Eh s�, mi dispiace, ma non si pu� fare.
Un CavaIIini sposa Ia ''mutandara'' di via deI Gambero: senti come stona ?
- Principe, ma vaffancuIo ! VaffancuIo te e questa con Ie ciabatte !
LioneIIo, � pronta queIIa cataIana ? Buonasera. Buonasera, signora.
(Cecco) GoaI ! Jovetic ! Jovetic !
AII'uItimo minuto ! E' un miracoIo !
Ma che miracoIo ! E' Io zabaione ! GoaI !
(PAROLE NON COMPRENSIBILI DALLATV E DI ROMEO)
(SQUITTII) Che � ?
Che � ?
Un topo ? Un topone, oh ! E' una pantegana.
(Moglie) (Devifarti rispettare !)
(Devi far capire chi porta i pantaloni...)
(..e che dentro i pantaloni c'� quaIcosa !)
(Sto "trm�n"!)
Dove sei ? Dove sei ? Vieni fuori !
Guarda che ti vedo ! Vieni fuori, pantegana ! Vieni fuori !
(COCCI CHE SI ROMPONO E RISATA DI ROMEO)
- Romeo, che � successo ? - Pap�, che cavoIo urIi ? -Che c'� ?
C'� che ''u' trm�n'' ha spappoIato Ia pantegana...
..e che ha quaIcosa nei pantaIoni !
- Che schifo ! -AIvin, dove sei ? AIvin ? - Chi � sto AIvin ?
E' iI criceto che mamma mi ha regaIato, ma non Io trovo.
AIvin ? Dove sei ? AIvin ? Dai, esci !
AIvin ? Esci, per favore. Esci.
ALVIN !
(CAMPANELLO) Hanno suonato.
- Eh ? -Sono Ie sei. Ma chi sar� ?
E che ne so !
- I Testimoni di Geova ? - Pu� essere. - Pu� essere ?
Ora gIieIo do io I'opuscoIo ! (CAMPANELLO)
Ancora ? O maIeducato !
-Siete di Geova ? - DeIIa Finanza ! Buongiorno. Lei � AIberto Dominici ?
- Sono io, certo. -Siamo venuti a farIe un'ispezione fiscaIe. -A me ?
Qui c'� poco da ispezionare...
E' che Iei non ha mai dichiarato niente e vive in questa megaviIIa...
Ma mica � mia ! E' di un mio zio, un truffatore. Una brutta persona.
Dato che io sono disoccupato, mi ha messo a fare iI guardiano.
-Quindi Iei Ia guarda ? - La guardo. - Possiamo guardarIa pure noi ?
Ma che vogIiamo scherzare ?! Prego, si accomodi, capitano.
- Brigadiere ! - Brigadiere, attento quando apre queI frigo.
Perch� escono fuori una comitiva di sorci con Ie Iacrime agIi occhi !
(Narratore) (Dopo aver fatto le orepiccole in un piano-bar,...)
(..il principe rientra a paIazzo...)
(..sperando di riposare qualche ora prima che torni la troupe.)
La carteIIa deIIe tasse...
Con questo governo tecnico... davvero mi danno Io sfratto.
- Buongiorno. -Ci conosciamo ? - Non ricorda ? Sono iI fonico.
-Ah, queIIo che dormiva sotto iI baIdacchino. - S�.
- Ma che � cascato daI Ietto ? -Veramente, devo ancora andarci.
- BeIIa Ia vita deI principe, eh ? - Insomma... Lei vive a MorIupo ?
-S�. - E come si sta I� ? - Bene. TranquiIIi, c'� I'aria buona.
VoIendo comprare una casetta a MorIupo, quanto costa ?
- Poco: 200-250.000 euro. -''Fischio'' ! Come a Formentera.
Attento aI gradino traditore. Ecco !
Mi � cascato suI gradino scheggiato daI cavaIIo di papa Bonifacio.
Qui, neI '600, si entrava a cavaIIo. E cosa mi dice di Poggio Mirteto ?
Ci si ammazza di pizzichi ?
Che vi avevo detto ? E' una viIIa vuota, sfitta, io non possiedo niente.
Mi dispiace per iI viaggio a vuoto.
- Non si preoccupi, siamo pagati per questo. -AIIora, buona giornata.
-Arrivederci. -Arrivederci. - SaIve. -Arrivederci.
E prendeteIi questi zozzoni, questa gente senza scrupoIi...
..che non paga Ie tasse e succhia iI sangue aIIa povera gente.
Girano con Io yacht, con Ia Ferrari... Ferrari ?
(ROMBO DEL MOTORE)
Ciao, pap�. Guarda che ti ho portato da MontecarIo !
II tuo Ferrari nuovo nuovo e con targa monegasca !
- E una bomba ! Certo 230.000 euro... Ma a noi che cazzo ci frega ? -Zitto.
-Con tutti i soIdi nascosti in Svizzera ! - Ma che dici, deficiente ?
Pap�, so tutto. Me I'ha detto mamma: conti esteri, societ� di comodo...
- Eh ? Tutto per mettergIieIo in cuIo a queIIi deIIa Finanza ! -Zitto !
-Oh, sono morto, vado a dormire. - Dovresti essere morto davvero...
Mica gIi darete retta ? E' un pazzo, un mitomane esaItato.
Quando parIa, baIIa: fa cos�.
L'ho pure portato a San Patrignano, perch� prima si drogava.
Non c'� stato niente da fare...
Signor Dominici... forse non abbiamo fatto un viaggio a vuoto.
VuoIe venire con noi ? Abbiamo un'auto pi� comoda deIIa Ferrari.
Ho un figIio stronzo, ma sono pur sempre un padre di famigIia...
- Possiamo patteggiare ? -Venga. -Andiamo aI commissariato ?
Mi prendete Ie impronte ? Ah, subito a Rebibbia ?
(Narratore) (E'passato del tempo, e sta per iniziareun nuovo giorno.)
(Sar� buona ? Mah ? lnquesti tempi di crisi bisognasapersi arrangiare...)
(..o sperareinun colpo di fortuna !)
Rosaria, fin qui, Iei ha messo da parte 50.000 euro,...
..ai quaIi speriamo andranno aggiunti queIIi contenuti in questa carta.
E aIIora, chi � Romeo TeIIeschi ? Lo guardi bene.
Potrebbe essere Iui iI principe ? O, magari, � iI notaio ?
(Frizzi) Oppure, Ie sembra pi� un ex poIitico ?
O ancora... iI rappresentante di domotica ?
Non Io so, in questo momento mi sembrano tutti uguaIi.
A istinto... potrebbe essere un principe.
- Un principe sto cafone ?! - Ma come si permette ? Oh !
- Davanti a 7 miIioni di persone ?! ''Stu Cetr�n''' ! -Abbia pazienza.
Scusate, signori, ma non potete dare indicazioni aIIa concorrente.
Ma, Fabrizio Frizzi, Ia signorina dice cose senza senso.
Un principe questo ''peracottaro'' ?!
Sembri Ia mamma di Marta Marzocco ! Ma fai iI bravo ! Fatti i fatti tuoi !
Non fate casino, queIIa � un'aItra trasmissione.
E' sempre su Rai Uno, ma non c'entra niente. Questa � ''I soIiti ignoti''.
(Leonardo) L'unico aI mondo che Io pu� fare � ''FrizzoIi'' !
Grazie. ''Frizzi'', comunque. Va be'...
AIIora, Rosaria, ha capito chi � iI signor TeIIeschi ?
Aquesto punto, non � iI principe, perch� � un po'troppo... cafone.
- E' vero. - Ma guarda questa ! - Potrebbe essere un ex poIitico...
Ah, cafone e Iadro !
FiniamoIa con questa favoIa che tutti i poIitici sono Iadri ! Basta !
-AIIora, iI poIitico � Iui ! - No, signori, scusate...
Se fate cos�, devo chiamare iI notaio.
- Non occorre, sono qui. - Notaio, aImeno Iei taccia.
- E Iui � iI notaio ! - Chi I'ha detto ?
- Lei, signor Frizzi. - No, � stato Iei iI primo a parIare.
Mi Iei ha detto: ''Notaio taccia''.
- II primo a farcasino � stato iI principe. - E Iui � iI principe !
- Frizzi, dammi i soIdi ! -Ora ho capito chi sei tu !
- Tu sei Lo Bianco ! - S�. - Ha messo in mutande Ia nostra beIIa PugIia !
(VOCIARE SOVRAPPOSTO)
Scusate ! Fermi ! Ma non � possibiIe !
Fermate Ia registrazione ! Scusate, non � mai successo.
(VOCIARE CONCITATO E SOVRAPPOSTO)
Voi, in PugIia, vivete nei truIIi a stretto contatto con Ie caciotte ?
-Ma chi ? Io sono napoIetano. -Conosci iI ''SaIenno'' ? -SaIerno ?
Ma che SaIerno ! SaIento ! La zona ''baroccoIa'': Lecce.
- La zona barocca ? - Dove fa Ie sfiIate Rocco Barocco.
-Ma chi � sto Rocco Barocco ? -AIIora diIIo che sei ''nu trm�n'' !
-AIIora, diteIo che non vi piace iI caciocavaIIo. - Ma di dove sei ?
Non ti capisco quando parIi cos�. Che pugIiese sei ?
(PAROLE STORPIATE NON COMPRENSIBILI)
Non ho mai sentito questo cazzo di pugIiese ! Che � arabo ?
''FrizzoIi'', cacciaIi via tutti ! Sono dei cafoni ! '''Azzo'' !
''Cafaun''' !
---SUB-iTA---T4P3---
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