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Original subtitles

Appena in tempo! Almeno ci salutiamo di persona.

- Ma che c'�? Che fai? - E me lo chiedi pure?

Ti ricordi quello che ci siamo detti ieri sera?

Esattamente come immaginavo.

Non riesci proprio a prendermi sul serio.

Invece io ti sto lasciando. Vado via per sempre, Riccardo.

Potresti anche toglierti il cappello davanti a tua moglie!

Dammi una sola ragione, per non farmi oltrepassare quella porta.

Dammela!

Ma perch� mi fai questo?

Lo sai che ti voglio bene, che ti ho sempre amata...

Cazzo, rispondi!

Non ti viene in mente niente, nemmeno una parola?

Ti voglio bene, ti ho sempre amata!

- Non ci posso credere, � la quarta volta! - Vaffanculo!

No, non ti viene in mente niente.

Signori e signore, scusatemi! Non � colpa mia!

Dobbiamo interrompere lo spettacolo!

Gli urli di Greta venivano dalla cucina.

Michael stava tentando di violentarla per I'ennesima volta.

Allora io con freddezza inserii il silenziatore nella mia pistola.

E con passo svelto arrivai sulla soglia della porta.

La stava stuprando stringendole la gola.

Greta era cianotica con gli occhi sbarrati.

Non esitai un istante e sparai due colpi alla testa di quel bastardo.

Lo centrai in pieno.

Ma da quel giorno, Greta era una donna libera.

Pronto? Buonasera, Generale mi dica!

� fuggito un'altra volta?

Ma ha lasciato qualche indizio?

Tra mezz'ora sono da lei. Mezz'ora, grazie.

Yuri, hai sorpassato il segno. Non ti sopporto pi�!

Stai rovinando la mia commedia!

Come si fa ad andare avanti cos�... Come si fa?

� la quarta sera di seguito che mi rovini lo spettacolo!

Scusa, scusa...

Lo sai che dobbiamo rimborsare i biglietti a tutti gli spettatori?

Armando, hai ragione, ti chiedo scusissima!

Avete ragione, chiedo scusissima a tutti...

...ma non so cosa mi sta succedendo, credetemi.

Mi sembra d'impazzire...

...di rivivere le stesse scene, le stesse frasi...

...di sei mesi fa quando mia moglie mi ha lasciato.

Non ce ne frega un cazzo dei tuoi problemi personali.

Stai rovinando tutta la compagnia.

Scusami Yuri, ma quello che dici � poco professionale.

Noi facciamo questo mestiere...

...perch� ci permette di lasciare i nostri problemi a casa...

...o almeno ci tocca farlo.

E allora, se stai cos� male, fatti curare da uno psichiatra!

- S�, s�... chiedo scusa. - Condivido.

Fatti curare e levati dai coglioni!

- No, no... - Sparisci!

Non puoi mandarmi via!

- Te le ho urlate le battute! - S�, � vero!

Credetemi... Chiedo scusa.

Benito, la pappa.

Benito!

Benny! Benny... Benny!

Esci da quella casa! Non � casa tua quella!

Figlio di una buona donna!

Benny, guarda che ha portato lo zio.

Uno straccetto di manzo! Lo straccetto di manzo per Benito.

Vieni, Benny!

A costo di farmi arrestare ti prendo!

Che culo! Gran culo!

Tutti intorno a mamma per una foto. Dai, venite.

- Dai, la foto con nonna! - Tutti insieme.

Stringetevi ancora un pochino...

- Stringetevi ancora un p�. - Aah! -Buona, mamma.

- Buona, la torta dopo! - Ha fame! Buoni, eh?

- Bocca poco chiusa. - Eh, una parola! Scatta!

- Ok? -Marika, ho messo la modalit� video.

- Riprendimi che ho una sorpresa per nonna! -A noi due!

Questo � un giorno di festa, tanti auguri, dolce nonna Ernesta.

Questa � una serata speciale...

...con una cena delicata che non ti far� male.

Con pochi grassi e niente sale.

Ma sul finale abbiamo fatto uno strappo...

...con lo spumante che gli parte il tappo. -Ho vinto io!

E per augurarti un'altra bella annata...

...dalla porta uscir� un dolce pieno di panna montata.

Auguri!

Ma non c'� I'acqua qua?

La torta? Adesso il Mont-Blanc che Lucianina ha preparato per te.

Ma chi � entrato in cucina? Chi ha rovinato la torta?

Generale, missione compiuta. Ecco qua!

- Adele, � tornato Benito! - Che gioia! - Eccolo.

- Ma dov'era? - Non me ne parli...

Grazie, � un gentiluomo.

Grazie a lei, professoressa!

Benissimo, grazie.

E il resto? Noi eravamo rimasti d'accordo su novanta euro!

Ho dovuto comprare un pacco di croccantini e due fettine di manzo.

Vorrei rientrare di quei dieci se fosse possibile, generale.

Non facciamo i soliti italiani!

No, non facciamo i soliti italiani.

- Oh, ecco perfetto. - Perfetto!

- Grazie. -Grazie a lei e sempre a disposizione.

Evviva!

- Salute! - Salute a lei.

- Di nuovo, arrivederci. - Eccomi... Benito, arrivo.

- Ma vaffanculo! 'Sto tirchio! - Scusi?

- Non ho sentito. - Ho detto che culo...

- Che culo averlo trovato il gatto. - Non mi � sembrato.

- Non mi permetterei mai, mi riferivo al gatto. -Arrivederci.

- Buonanotte. - Buonanotte.

Grazie, signora.

- Ciao, Lena. - Ciao, Arturo. Come stai?

- Bene! Due dita di vodka. - Ma hai mangiato gi�?

No, stasera non ho cenato. Ho avuto un caso di quelli tosti.

- Ma che ti � successo? - Preferisco non parlarne.

- Uno dei tuoi casi? - S�.

Complimenti, ho finito di leggere i tuoi racconti.

- Piaciuti? - Scrivi benissimo.

- Sei molto bravo. - Grazie.

- Vorrei chiederti una cosa! - Dimmi.

- Le cose che racconti nel libro ti sono capitate davvero? -S�.

- E allora quel segno? - Preferisco non parlarne.

Una donna? Gelosia? Hai dovuto difenderla?

Oddio spionaggio!

- Droga? - Droga.

- Ma � una famosa? - Si conosce.

- Dimmi come si chiama. - Lena, chiudiamo.

lo sono stanco, sistema tutti i tavolini.

- Ma piano piano... - � una merda di vodka.

- Mica � colpa mia. - Forza, ragazzi... si chiude.

- Faccio I'ultima! -� da stamattina che stai facendo I'ultima.

Ti va di fare due passi prima di andare a letto?

Mi piacerebbe tantissimo, per� devo andare a letto subito...

...perch� domani ho un'audizione per il coro del teatro dell'Opera!

- Dai, un'altra volta. - Per�, senti!

Qualche volta mi prendi con te nei tuoi casi di investigazione?

Aggiudicato, se non � pericolosa ti ci porto.

- Ti ringrazio. Buonanotte! - Ciao, Lena.

La professoressa sta arrivando, non si pu� fumare qui.

- S�, certo. - Grazie.

- Guarda che qui non si pu� fumare, spegnila immediatamente! -S�.

- Sei ridotto cos�? -S�, sono ridotto cos� e tu sai bene perch�.

No, non lo so!

Tu lo sai che io senza di te sono un uomo perso.

Tu sei I'unica donna che abbia mai amato e che amo.

L'unica? Sei sicuro?

Delle altre donne cosa mi dice il grande attore di teatro?

- Michela, Ilaria... - Ma no!

- Sonia, Fanny... - Fanny no!

- Fanny s�! - Fanny no!

E queste sono soltanto le prime quattro che mi ricordo.

- Tu sei I'unica per me. - Mhm...

Da quando mi hai sbattuto fuori di casa...

...non sono pi� nemmeno capace di recitare.

L'altra sera la compagnia mi ha preso a calci in culo.

E sar� ben difficile trovare un'altra scrittura.

- Abbassa la voce. - Sei contenta, Carla?

- Ciao, Carla. - Ciao.

- Devo prendere un registro. - Prego, fai pure.

- Tutto bene? - Tutto bene.

- Buona giornata. - A te.

No che non sono contenta.

lo ti ricordo che hai la responsabilit� di due figli...

...e che devi impegnarti a darmi il mensile...

...che I'avvocato � riuscito ad ottenere dal giudice!

L'avvocato, buono quello, ma oltre i pranzi e le cene...

...ci vai pure a letto con il professionista, eh?

Che fai, mi segui?

Se soltanto ti azzardi a fare una cosa del genere...

...non ti faccio vedere nemmeno i bambini.

lo non ho mai seguito nessuno...

...non ho mai controllato I'sms, le mail e il fax quando avevamo il fax.

- Arturo? - Eh?

- Ti sei ricordato il cucchiaio per Renato? -Non c'era la pasta?

Sai che a Renato piacciono le pennette con il cucchiaio!

Giusto, ecco il cucchiaio per Renatino!

- Ecco qua! - Vai!

- Renatino, ne vuoi un altro p�? - No, ha il diabete!

Ah, s� s�.

Ecco qua.

No, basta.

- Cos� pochi? - Non mi sento...

- La porta. - Chi �?

- Buongiorno. - Buongiorno.

Mi chiamo Yuri Pelagatti.

- Lei � I'investigatore Merlino? - Sono io. Si accomodi.

- Grazie. -Scusi, stavo iniziando a pranzare.

- Se vuole favorire... - Con molto piacere.

Prego.

Pi� che pranzo, noi facciamo un rapido brunch.

- Una cosa semplice... - Mi piace...

- Si accomodi. - Grazie.

A sinistra.

- Zia, abbiamo un ospite. - Buongiorno.

- Prego, accomodatevi. - Grazie.

- Zia, ci sono un p� di penne per I'ospite? -No, sono finite.

Faccio una bella frittata.

- No, non si disturbi. - Ma quando mai!

- Le piace la frittata? - S�, mi piace.

Prego.

- Il tovagliolo? - S�.

Grazie.

Le spiego dopo.

Mangi, non li ha toccati nessuno.

Arturo, hai visto?

- Renatino si � mangiato tutto. - Perch� gli piaceva.

Bravo! Bravo!

- Buone? - S�.

A me piacciono al dente comunque si possono mangiare.

- Chi � Renatino? - Zio Renato � suo marito.

Questo.

Lei crede che sia vivo ma in realt� � morto.

Ci sono dei giorni che � lucida e dei giorni che non lo �.

Oggi no!

Non dobbiamo contraddirla.

Renato � qua e noi lo vediamo. Lo vede anche lei.

� schizofrenica.

La signora cucina con poco sale.

Giusto ma troppo poco.

- Ha una birretta? - Siamo astemi.

Lei con una severit� glaciale mi fa:

- "Visto che tu hai deciso... " - Di non decidere...

Esatto.

- "Allora sai che ti dico?" - Che decider� per te.

Cavolo, uguale!

E poi mi ha detto: "Vattene".

No, sua moglie in quel momento � piena di complessi di colpa.

Non avrebbe mai usato una frase cos� violenta.

Le avr� detto al massimo: "Vai" o "Esci".

Fa un p� paura, � uno psicologo!

Conosco bene queste situazioni.

- Anche io ho avuto una moglie. - E anche lei...?

Quindici anni fa.

Poi � andata in Florida con un greco e ha messo su famiglia.

Lei ha figli?

- E non gli manca il padre? - Non sono miei, sono del greco.

Vedo che ha dei carabinieri in famiglia o li ha avuti!

- No, sono io ex carabiniere. - Ah, lei! Ma pensa!

Pensa...

Allora, signor Pelagatti, cosa posso fare per lei?

Lei deve seguire mia moglie...

...quando va al ristorante con lo stronzo del suo avvocato...

...e portarmi le prove della loro relazione.

Voglio capire se devo continuare a dare I'assegno di mantenimento.

- Quale ristorante? - "L'arco della pace".

- Ci vanno tutti i venerd�. - Li conosce bene.

- Quindi li ha seguiti. - Con garbo.

Una curiosit�.

- Ma lei � un attore di successo? - Di successo!

Sono disoccupato, non ho un soldo.

Convivo con dei colleghi come uno studente.

- Che � venuto a fare qua? - Gliel'ho appena detto.

Come pensa di sostenere le spese per quello che mi chiede?

Ho pensato che non saranno pi� di due ore di lavoro.

Pelagatti lei mi � molto simpatico ma deve rispettare il mio lavoro.

Il mio lavoro ha bisogno di una preparazione.

Lei quando entra in scena lo studia un copione...

...o entra in scena a cazzo di cane?

- Abbia pazienza, forza. - No, mi scusi...

Lei ha ragione, non volevo offenderla.

Per� mi venga incontro.

Momentaneamente non ho disponibilit�.

Ma appena risolto il caso I'assegno di mantenimento...

...lo dar� a lei e non a mia moglie.

Guardi.

Prenda questi, sono quello che ho.

La prego!

La prego.

Giorgia!

- Che c'�? Sto studiando! - Ho un lavoretto importante.

- Se ci vediamo, ne parliamo. - Non lo so, domani ho un esame.

- Dopo I'esame. - Te I'ho gi� spiegato!

Pap� � incazzato, non vuole che lavoro per te.

Ma mica glielo devi dire!

- Vediamoci dopo I'esame. Ti pago, eh? -Stiamo freschi!

- Ti pago. - Va bene.

Non ti si pu� guardare! Ti manca I'elefante al guinzaglio!

- Stiamo lavorando. Che vedi? - C'� uno con una Volvo.

- Forse � lui. - � lui, scatta!

Stai attenta.

Ecco il taxi!

La bionda � lei.

Prendili col bacetto.

- Ok, basta cos�. - Adesso tocca a te.

Seriet�, per favore.

Scaricale su file e mandamele via mail.

- Te le mando da Sandokan. - Facciamo le persone serie.

Hai ragione, vado!

Bella rosa per bella signora?

- Un euro solo. - No, grazie.

- Bella rosa per bella signora? - No, grazie.

- Signora, bella rosa per lei? - No, grazie. -Chiedo scusa.

- Sicuro? - Ho detto di no!

Per cortesia, esca fuori.

Questo � un ristorante, non � un mercato.

- Attilio! -Mi dica. - Fammi la cortesia.

Ci trovi un tavolo senza aria condizionata?

- Certamente, seguitemi. - La cervicale mi sta distruggendo.

- Grazie. - Di qua.

- Accomodatevi. - Ok.

- Buongiorno. - Prego.

- Va bene qui? - Grazie.

- Oggi sei particolarmente bella. - Ricezione perfetta!

- Non fare lo scemo! - Macch� scemo!

Che hai? Ti vedo strana.

I soliti problemi con mio marito.

Non mi ha lasciato tempo per dedicarmi a te. Scusa, amore.

� questione di giorni, puoi trasferirti da me quando vuoi.

Quando arrivano le foto?

Appunto, � di questo che volevo parlarti.

I nostri amici con le foto arrivano domenica prossima.

Oddio, ma che mi stanno a portare via?

Che cazzo succede?

- Mi portate via? - � in divieto di sosta.

Capisco che non avete una casa e cercate di arrangiarvi...

...ma questa � maleducazione. - Lei � un p� razzista.

No! La maleducazione non ha n� colori n� frontiere.

- E questa � maleducazione. - lo sono romano come te.

- Romano? -Eh! - Patente e libretto.

Dai, non facciamo i soliti romani.

Puoi trasferirti da me quando vuoi.

Quant'� bella lei! Cos'ha lui pi� di me?

- Guarda lei come lo guarda. - Non lo so...

Le foto non sono belle. Anche I'audio � pessimo.

- Fa schifo I'audio! - Sono cimici ambientali.

Le usano anche i ROS perci� abbia pazienza.

- Fatico a riconoscere mia moglie. - � sua moglie.

Non si � mai comportata cos�.

Stanno anche parlando di trasferirsi a casa dello stronzo.

- E allora? - Quando arrivano quelle foto?

Appunto, � di questo che volevo parlarti.

I nostri amici con le foto arrivano domenica prossima.

L'appuntamento � alle 15 alla piazzola di sosta "La pinetina"...

...quindicesimo chilometro della Roma-Civitavecchia.

- A quell'ora non c'� nessuno. - Che foto? -E io che ne so?

Ti consegneranno una valigetta...

...tu dovrai portarla a casa tua e tenerla al sicuro.

Luned� mattina vai in banca, ti fai dare la cassetta di sicurezza...

...e trasferisci le foto l� dentro. Tutto chiaro? -S�.

- Come la apro la valigetta? Con la combinazione? -Certo.

Devi memorizzarla.

- Pronta? 4-8-7... - 4-8-7...

3...

- Cosa � successo? - Un problema tecnico.

Saranno stati accesi trenta cellulari.

Cazzo, molto poco professionale.

Ma lei per cento euro che pretende?

Devo diventare il Mossad? La CIA?

Abbia pazienza!

- Che sono queste fotografie? - Non � una bella storia da dire.

Non ne parlo volentieri. A mia moglie I'ho solo accennato.

Adesso hanno trovato il modo per farmela pagare.

Che sono queste foto?

Quando avevo 19 anni non avevo una lira.

- Invece adesso! - Mi lasci finire.

Mi hanno proposto di fare delle foto un p� spinte.

Anzi, come dire...

...decisamente porno. Molto porno.

- Ma chi, lei? - S�, io... perch�?

- A 19 anni avevo anche i capelli. - Che c'entrano i capelli col porno?

- Non avevo solo i capelli. - Che aveva? -Vabb�...

Noi abbiamo una certa confidenza.

A me non piace parlare di misure...

...perch� bisogna guardare i fatti, farle capire le cose.

- Che avevo... - No, ma che fa?

- Ma che si abbassa i pantaloni? - Solo per farle capire...

Per piacere, si tiri su le mutande!

- Lo rimetta dentro. - Scusi, davvero.

- Non facciamo i ridicoli, Pelagatti. - Mi scusi.

Scusi davvero... � che...

Se le foto sono come immagino...

...rischia che sua moglie non le fa pi� vedere i suoi bambini.

- Cosa devo fare? - Si deve procurare le foto.

- E chi mi aiuta? - Vada da sua moglie...

.. con pacatezza e buon senso le fa capire che...

Ma quale pacatezza? Il cazzo della pacatezza!

Mia moglie mi sta ricattando, mi toglie i figli...

...dobbiamo intervenire! - Ma che dobbiamo intervenire!

Lei mi sta chiedendo un intervento operativo...

...al di fuori della legalit�! Ma non se ne parla!

- Che cazzo dice, Pelagatti? - La pago completamente.

- Entro 60 giorni la pago. - Ma se ne vada!

- Entro 80 giorni. -Esca! - 100 giorni sicuro!

- Sei sicuro che questo � il posto? - � il quindicesimo chilometro.

Mi sto ancora chiedendo perch� ti ho detto di s�.

Perch� sei veramente un amico e questo lo apprezzo.

No perch� sono un cretino e tu mi devi pagare.

Non facciamo scherzi!

- Piuttosto, prendi questa. - Ma dai... -Prendila!

- Dobbiamo sparare? - No, dobbiamo mettere paura.

� un'arma giocattolo, levagli il tappetto rosso.

Mica voglio finire in galera.

Arriva una macchina!

Sta scendendo un uomo, � enorme.

Sta venendo verso di noi.

Ma che fa?

- Cosa fa? - Piscia sulla ruota.

Mortacci sua!

Sta pisciando sulle ruote!

Se n'� andato.

� la nostra macchina!

- Guarda! - � lei!

Sono loro!

Andiamo!

Attenzione!

Fuori la valigetta e non si far� male nessuno!

Fuori la valigetta! Dai!

Dammela!

Dammi le chiavi della macchina.

Ma non � mia moglie... Non � mia moglie!

Rimettiti quel coso in testa! Ti farai scoprire!

- Ma non � mia moglie! - Avr� delegato qualcuno.

Rimettiti lo zuccotto! Cretino, mettitelo!

- 4873 e ci siamo! - � la base.

- Gli ultimi due sentivo un 13... No, 13 no. -30!

- Parti col 30! - Parto col 30.

- 30 no. - 31. - 31 no...

- 32. - 32 no.

33 no.

34 no, 35 no...

4873...

35, 36, 37...

Forse non dobbiamo fissarci sul 13 o sul 33. Questi TRRR!

Forse in un ristorante volevano dire troppo sale, troppo pepe!

- Proviamo con altri numeri. - Con 35 miliardi di altri numeri?

Ci dobbiamo provare!

62... 8...

...39... 43...

Ma li dici senza criterio! Sembri le estrazioni del lotto!

Ci stiamo fino a dopodomani!

Guarda che numeri che faccio, eh?

lo ti uccido!

Devi morire!

A te I'onore.

Che c'�? Non ricordi pi� com'eri?

Non farmi vedere ingroppate, eh? Non me ne frega niente.

Che c'�?

Dai.

- Tu mi giuri che non ne sapevi niente? -Niente.

No! Non toccare!

Sono tanti.

E adesso?

- Possiamo dividerceli? - No!

- Met� a me e met� a te. - Ma cosa dici?

- Ai carabinieri. - No...

S�.

Guarda che belli che sono!

- Buongiorno. - Buongiorno.

Vorrei parlare con il comandante D'avanzo, io e il mio amico.

Quale amico?

Scusi un attimo.

- Che stai facendo? - Sei proprio sicuro?

Abbiamo passato tutta la notte a contarli, sono un milione!

- Un milione di euro, Arturo! - Non se ne parla!

Ne prendiamo una mazzetta e ce li dividiamo.

Tu sistemi i tuoi conti, io posso pagare mia moglie.

� immorale, sono soldi sporchi.

- Forza, andiamo! - S�, hai ragione.

Hai perfettamente ragione!

Noi dobbiamo riconsegnare la valigetta, s� certo!

Ma ne prendiamo un poco cos�, alla cieca! Chi trova, trova!

Vergognati!

Forza!

Sono il suo amico.

Sono due mesi che mi mena questo infame!

Stamattina mi ha menato con una cinghia!

Ma quale cinghia! Ti ho dato uno schiaffo.

L'avrebbe fatto chiunque!

- Ogni volta che torno da lavoro tu non ci sei mai. -Quale lavoro?

- Tu la mattina esci di casa solo per camminare! -Che dici?

- Facciamola finita! E basta! - Mariano!

- Ora ti arriva una ciabattata! - Mariano! -� urgente?

- No, non � urgente. - Allora torni dopo o domani.

- Perch� dici che non � urgente? - Ma no, grazie! Grazie!

Basta! Basta!

� un segno del destino.

Quell'oggetto, tra tante persone, ha scelto proprio te!

- Quale oggetto? - La scarpa.

� come se avesse voluto dirti: "Arturo, aspetta! Rifletti!"

"Pensa alla tua vita!"

lo ti dico di aspettare, ha ragione il maresciallo.

Li mettiamo in un posto sicuro, io non voglio sapere dove.

Aspettiamo e vediamo che succede.

Se tra un mese non succede niente, ne riparliamo.

- Dove li metti? -Nella fodera del cappotto di Renato.

Per lei � una reliquia, non lo toccher� mai!

Fermo con queste mani!

� passato il tempo per fare I'amore.

- Dormi, Renato! Dormi... - Ma � un incubo questo Renato!

- Andiamo. - S�.

Andiamo!

Prendiamoci un mese di tempo e decideremo.

Per adesso ci separiamo, io e te non ci conosciamo.

- Come non ci conosciamo! - lo non la conosco!

- Fra un mese con ponderatezza decideremo. -Che dire?

- Arrivederci. - Arrivederla.

- Ma non le sembra troppo un mese? - Ho detto un mese!

Che cazzo...

Ciao.

Per me? Grazie.

Bambini, venite! � arrivato pap�!

Ti trovo molto bene.

Anche tu... Mi fa strano vederti con la giacca.

- Vestito da domenica? - No, vestito per chiederti scusa.

- Ti prego. Non ricominciamo. - Per chiederti scusa...

...dei ritardi dei mesi passati.

Questi sono tre mesi.

- Dove li hai presi questi? - In banca.

Faccio I'attore, teatro, bonifico e poi banca.

- Hai vinto la lotteria? - Non rovinare tutto.

Volevo anche proporti di uscire insieme con i bambini...

...e andare a mangiare un gelato. - Bambini!

� arrivato pap�.

- Ciao, pap�! - Ciao, pap�!

- Dove ci porti? - Ci porti sul pony?

Vi porto a mangiare un gelato grande grande...

...e poi vi porta sul pony. Siete pronti?

- Pronti! - Andiamo! -Ciao, mamma!

Ciao!

Ciao.

- Pistacchio e cioccolato, vero? - S�.

Signore, due belle coppette pistacchio e cioccolato.

Poi ce li mangiamo sul pony.

- Due belle coppettine. - Ecco qua. Cinque euro.

- Ecco a lei. - Che mi d�, scusi?

Sono soldi, mica sono falsi. Sono 500 euro.

- Secondo lei dovrei darle 495 euro di resto? -Certo.

S�, certo.

Non ho neanche 50 euro in cassa.

Vada a cambiare i soldi oppure niente.

- Non � carino quello che sta facendo. - Neanche quello che fa lei!

Neanche a Dubai si presentano con 500 euro a comprare un gelato.

- Mi faccia la cortesia. - Ma va'!

Questo gelataio non capisce niente e sapete perch�?

Non ha i soldi di resto perch� nessuno mangia il gelato da lui.

E sapete veramente perch�?

Perch� il gelato fa schifo.

Sapete cosa facciamo?

- Andiamo dai pony. -Se non ce li cambiano neanche dai pony?

- Ma certo che ce li cambiano. - Secondo me no.

- Ce li cambiano! - Non urlare!

Scusa, ce li cambiano. Allora, dai! Al galoppo!

Forza, al galoppo!

Su, dai!

Bambini, divertiamoci!

Andiamo dai pony!

Per me vivere in una citt� cos� bella e cos� vicina al mare...

...� proprio un sogno. - Ci credo!

Sono cresciuta tra montagne e neve.

Ho sempre desiderato di stare al mare, in un'isola.

Anche per questo mi piace quando il tuo Peter York...

...indaga nei posti di mare. - � bello I�.

- Sai a chi mi fa pensare? - A chi?

Al commissario Montalbano.

- Leggi Camilleri? - No, lo guardo in televisione.

Non perdo neanche un episodio e guardo anche le repliche.

- Addirittura? - S�.

Deve essere bello viaggiare cos� tanto come fai tu.

- � vero per�... - Per�...?

� faticoso vivere all'inseguimento ed essere inseguito.

- Ma � eccitante. - Non credere.

In quale posto hai rischiato di pi�?

Cipro... Cipro.

� una citt� ambigua.

Quando cammini per strada...

...senti mille occhi dalle finestre che ti osservano.

Poi improvvisamente qualcuno ti chiama, ti volti e non c'� nessuno.

Infatti non a caso si dice che Cipro sia la dimora del demonio.

- Non � un caso. - Ma Cipro non � un'isola?

- � un'isola Cipro? - Cipro � un'isola.

- Ci siamo stati a luglio. - Ah... s�, s�!

- Mi confondevo con Creta. - Pure Creta � un'isola!

- Ci siamo stati I'anno scorso. - Ah... cazzo.

Com'� andato il provino al Teatro dell'Opera per il coro?

Sto aspettando la risposta.

Spero che non prendano una delle solite raccomandate.

Ho cantato I'aria di Rosina che mi piace tantissimo.

L'ho cantata bene, proprio come dev'essere cantata.

- Immagino. - Perch� immaginare? Vuoi sentire un p�?

- Mica ti metterai a cantare? - Un pezzettino.

S�, Lindoro mio sar�.

Lo giurai...

Il conto!

La vincer�!

lo sono docile...

...son rispettosa.

- Prego. - � arrivato il conto.

- Rispettosa... - Scusa.

Scusa tanto, eh?

Ecco a lei.

- E questa che �? - Come che �?

� una banconota italiana. Non � mica una dracma.

- Non ci creder� ma � la prima volta che la vedo. -Come?

Questo � un soldo regolarmente in corso.

Per� mi venga incontro con un taglio pi� piccolo.

- Non ho il resto. - lo non ce I'ho.

- Facciamo alla romana. - Perch�?

lo gli ho dato una banconota in corso non � mica un kleenex.

Non ho il resto, mi mette in difficolt�.

- Facciamo come dice la signorina. - Dai, pago io.

- Non preoccuparti. - Perch� devi pagare te?

Non riesco a capire perch� non avete il resto!

� andata cos�, grazie.

Non preoccuparti, dai.

Lena, ti chiedo veramente scusa per questa sera.

Sono mortificato per� ti giuro che ti restituisco i soldi.

Fammi cambiare quelle maledette 500 euro.

- Non � giusto, ti ho invitato io. - � stata una bellissima serata.

- Sei un uomo di grande cultura. - Grazie. - Tesoro...

Grazie. Buonanotte.

Buonanotte, mio Arturo.

- Buonanotte. - Ci sentiamo al cellulare.

Domani ci vedremo al mio bar!

Avrai anche una bella voce ma quanto rompi i coglioni!

Canti la mattina, il pomeriggio, la notte...

- Fatti assumere alla Scala! - Canter� per sempre!

Sempre libera di gioia...

Grazie.

- Matteo, cos'hai fatto? - � cascato alle prove.

Ha messo un piede in fallo ed � caduto nella buca.

- E quindi? -Quindi me la prendo in quel posto.

Devo tenere questo coso per quaranta giorni.

- Niente spettacolo. - Fra una settimana c'� la prima.

Fra una settimana?

Hanno gi� trovato il sostituto?

Sai che ci vuole a trovare uno che deve entrare...

...dopo un'ora di spettacolo per dire due stronzate da maggiordomo?

Cosa dici? Tu il lavoro I'hai trovato ed � pure pagato.

lo no, sono settimane che cerco e nessuno me lo da.

Ormai sono I'attore senza memoria. Capite cosa gira, eh?

Hai ragione.

Con i soldi dello spettacolo avrei pagato I'affitto per sei mesi.

Per�, Yuri, diciamoci la verit�.

- Un ruolo cos� non I'accetteresti mai. - Che c'entra?

Era per dire...

- Per curiosit�, quanto ti davano a replica? -110 lorde.

110...

- Una decina di repliche circa? - No, trenta repliche.

Trenta repliche!

110 sono circa...

...3.300 euro netti, non si sa mai...

...comunque circa 2.400.

Si tolse gli occhiali di scatto.

L'avevo sempre saputo che sotto quelle lenti...

...si celava una donna al sevizio del Mossad...

...pericolosa e conturbante.

No, le scatole sul divano!

E che le lascio in mezzo al corridoio? Staranno meglio qua, no?

Poi tra un'oretta passo e le porto in parrocchia.

- Non mi stai mai a sentire! - Che succede?

- lo sto scrivendo. -Guarda quelle scatole sul divano!

- � una schifezza! - Che succede?

Questa storia deve finire. Te lo dico per I'ultima volta.

Tua zia mi ha scambiato per la sua badante.

Tu sei una ragazza di buon senso, lei � una signora anziana.

Ricorda che sono solo una stagista o almeno cos� mi hai detto.

- Sei una stagista. - E lavoro solo per te. -S�.

A proposito di lavoro...

.. mi sembra che abbiamo un p� di arretrati. -� vero.

Per� ho gi� preparato tutto.

- Accidenti, e questa che �? - 500 euro.

Tu la cambi, 150 a te, 50 per le spese di zia Elide...

...il resto a me. Va bene?

- Siamo sicuri che non � falsa? - � vera!

- Torno tra un'oretta. - Ci vediamo tra un'ora.

Oh, che combinazione! Guarda che tempismo!

- Stavo proprio suonando! - Non � passato un mese.

Abbiamo un tempo di riflessione quindi abbi pazienza.

Ti ho solo portato una cosa, la metto qui.

� un invito per due persone per lo spettacolo che faccio.

- Hai ripreso a lavorare? - S�, una piccola cosa.

Mi farebbe molto piacere se tu venissi.

- Ho provato a invitare anche mia moglie. -Ex moglie.

Ma lei mi ha detto chiaramente: "No, Yuri, non vengo. "

- L'ho trovato un comportamento un p� snob. -Ha un altro.

Vaffanculo, ho capito! Me lo ricordi sempre!

- Basta che te ne fai una ragione. - S�... s�.

- Basta pensare a lei. - A proposito.

Eh?

Tutto bene?

- Tutto bene? - Tutto a posto.

- Stanno in cassaforte. - Bene. -Tranquillit� assoluta.

- Questa � una bella notizia. - Ok? -No, io ci ho pensato.

- Ho una proposta da farti. - No, dobbiamo riflettere.

- Tra una settimana ci prendiamo un caff�. -Un caff�, s�.

- E con calma rifletteremo. - Riflettiamo insieme.

Non fare che te ne vai! lo entro al secondo atto.

- Sono I'attore pi� alto, mi vedrai. - Lo vedo tutto lo spettacolo.

Continuiamo a riflettere...

...poi magari fra una settimana beviamo un caff�. -S�.

lo ho finito le prove... non possiamo riflettere insieme...

Dopo il teatro prendiamo il caff�. Vaffanculo!

Nel momento del bisogno...

...con quale coraggio e autorizzazione vi permettete...

...di incontrare uno dei vostri numerosi amanti...

...nella dispensa della nostra casa?

- Di che � malata la vecchia? - � cardiopatica.

- C'� un cardiologo, credo. - La vostra moralit� � infima...

...ragion per cui oggi lascerete immediatamente questa casa...

...con la preghiera di abbandonare I'intera contea.

L'attrice � molto brava.

Perch� non ti piace?

Alexis vi aiuter� a preparare i vostri bagagli.

Vi chiedo perdono, baronessa.

Non ho nessuna voglia di ascoltare le vostre penose scuse.

Faccia subito i bagagli.

Alexis!

- � il mio amico Yuri. - Ah!

Ai suoi ordini, baronessa.

- Ha una bella voce il tuo amico. - Fa I'attore.

Alexis, aiuti Caterina a preparare immediatamente i bagagli.

- Oggi stesso lascia per sempre questa casa. -Come desidera.

- � quello che mi ha rubato la valigetta! -Alexis, la prego!

- Chiama subito I'autista. - Perch� scappa via?

- Si rifiuter�. - � stato bravo.

Alexis!

Questa servit� mediocre!

- Mi perdoni un attimo? Torno subito. -Va bene.

- Ti aspetto qua. - Grazie.

- I camerini, per favore. - In fondo a destra.

Grazie.

S�, Teatro Villa Torlonia.

Ho detto tutti e due e immediatamente!

� un attore, diciamo.

Si chiama...

...Yuri Pelagatti.

- Prendi notizie. - Andiamo, I'autista ci aspetta.

- La donna con la valigetta. Siamo fottuti... -No!

Sei fottuto!

- Hanno visto te, non me. - Ho paura!

Dove posso andare? A casa non posso tornare.

- Vieni a casa mia. - S�.

Hanno chiamato i rinforzi. Dove ce I'hai la macchina?

Da questa parte!

Dai! Dai!

- Stasera stai da me poi bisogna trovare una soluzione. -S�.

Tu sei un pericolo, capito?

Sar� un'occasione per vederci. Grazie Jacques, sei un amico.

Mi hai dato veramente una salvata.

A presto, ciao.

Il mio amico di Parigi mi ha detto che posso andare da lui.

Questa � una decisione di buon senso.

- Per� c'� un problema. - Quale?

- Ho lasciato a casa la carta d'identit�. - Giri senza documenti?

- Dovevo solo andare a teatro. - La vado a prendere io.

Ti ho preparato il letto per stasera poi te ne devi andare.

- Dove abiti? -In Via Fratelli Bandiera 33 al terzo piano.

Non puoi sbagliare.

Potresti portarmi anche qualche vestito?

- Ti serve anche il collirio, il dentifricio? -No...

Magari il cuscino ortopedico ma ne posso fare a meno.

- Ho lasciato Lena a teatro. - La tua amica?

- Ma sono tre ore! - Eh, s�...

Prendo la macchina tua.

Siamo in due, fagottona! Ce la facciamo una tripla?

Fattela con tua madre, stronzo!

Andiamo, questa � matta col botto!

Basta, non sono una puttana!

Vai al diavolo!

Lena, sono Arturo!

- Ti chiedo scusa. - Non si fa cos�, capito?

- Da te non me I'aspettavo proprio. - Hai perfettamente ragione.

lo ti chiedo perdono. La colpa � del mio amico.

L'hai visto sul palcoscenico quello che ha combinato!

Lui � un mio cliente e sta veramente nei guai.

� minacciato.

Devo passare a casa sua a prendere un documento che gli serve.

- Deve scappare! - Non so se crederti.

- Ti do la mia parola d'onore. - Va bene, okay.

- Vieni. -Ti avverto, da sola in macchina non ci resto.

Mi accompagni su.

Prendiamo il documento e torniamo a casa.

Non posso credere di essere dentro una tua avventura.

- Cosa devo fare? - Ti devi stare zitta.

Andiamo, su!

Dai.

Che fai? Andiamo!

- Perch� la porta � aperta? - Non lo so.

- Permesso? Che macello! - Che � successo?

- La devastazione! - Madonna!

Mamma mia...

- Che succede qua? - � stata una punizione.

- C'� qualcuno! - S�. -Attento.

C'� qualcuno?

C'� qualcuno?

Chi cazzo siete?

Arturo Merlino, investigatore privato. Sono un amico di Yuri.

- Ma che � successo? - Chiedilo a Yuri!

Sono venuti qui in due, come furie.

- Che cercavano? - E che ne so io?

Hanno distrutto tutto, hanno rovesciato i cassetti...

Volevo fare qualcosa ma non potevo quindi ho cominciato a urlare.

- Mi hanno dato un cazzotto in bocca e mi hanno legato. -Ammazza!

Yuri ci ha incaricato di venire qua e ritirare degli oggetti personali.

- � questa la sua stanza? - S�, � questa.

- Guarda che faccia da stronzo! - Da grande stronzo, s�.

- Proprio un grande stronzo... - Scusa! Perch� fa le foto?

- Perch� fai le foto? - Fotografo la scena del crimine.

- Magari ti aiuta per I'indagine. - Ma quale indagine?

Noi siamo ospiti a casa di una persona.

- Non � un'indagine! - Scusi, Arturo.

- Posso farle una domanda? - Prego, ci mancherebbe altro.

- Pu� uscire la signorina? - Voglio sentire anche io.

� privacy, porca miseria!

Il padrone di casa te lo chiede.

Scusi, eh? � una rumena un p� di coccio.

- Prego, mi dica. - Ma chi frequenta Yuri?

Ma che cazzo ne so io? � pieno di impicci.

- S�, eh? lo chiamo la polizia. - No, no, no!

Poi succede una reazione a catena.

� meglio che Yuri chiama te e vi mettete d'accordo.

- Non ci sto capendo un cazzo! - Manco io.

� questo I'armadio di Yuri?

- Arturo, non chiamiamo la polizia? - Non si chiama nessuno.

Dai, monta.

Fermo con quella mano!

� passato il tempo per fare I'amore!

Dormi, Renato.

Che c'�?

Ecco la carta d'identit�. � pure scaduta.

- Per prendere questa ho rischiato la vita. -Che esagerato!

- Vai a vedere casa tua com'� ridotta. - Cosa � successo?

� tutto distrutto. Tutto!

- Il tuo amico � stato imbavagliato e legato sul letto. -Matteo?

S�.

Questa � gente pericolosissima.

Dobbiamo trovare una soluzione pure presto, va bene?

- Non si pu� andare avanti cos�. - Ma veramente?

Porca puttana!

Avevi ragione, Arturo.

- C'� un Audi parcheggiata qui sotto con un tipo strano. -Oddio!

Ha una faccia che non mi piace. Guarda un p� te!

Dove?

L�.

Mi chiedo con che coraggio fai colazione con questa pacatezza...

...quando io sono stato intercettato...

...e sotto c'� una macchina che ci sta controllando.

- Com'� possibile? - Ma chi?

Prendo la valigetta, ci metto dentro tutti i soldi...

- Quali soldi? - I miei risparmi, zia.

E gliela vado a portare.

Anzi, ci andiamo insieme.

- Che macchina �? - Un'Audi nera, guarda.

Guarda con calma.

Non c'� nessuna macchina.

- Prima c'era. - Certo.

- Comunque siamo controllati. - lo ti credo per� ora non c'�.

Cosa ci rimane da fare? Ci nascondiamo qui per sempre...

...o andiamo a teatro a chiedere i nominativi degli invitati?

- Questa � una decisione assennata. - Buonissima la torta.

- E si taglia la testa al toro. - � il dolce preferito di mio marito.

- � lui? - S�.

- � un bell'uomo. -S�. - L'ha gi� assaggiata questa?

- No, sta dormendo. -S�... - Andiamo bene!

Andiamoci a cambiare che fra tre minuti usciamo.

- Buongiorno. - Buongiorno.

lo e il mio compagno...

...avremmo un borsellino da restituire a una signora...

...che ieri sera era seduta in prima fila. -S�.

Ci darebbe gentilmente il nome degli invitati?

- Vorremmo restituirglielo. - Lei era tra gli invitati?

- Certo, eravamo insieme. - Non ci lasciamo mai.

Non sono autorizzata a dare queste informazioni.

Mi scusi, � per una giusta causa.

leri era una serata di beneficenza.

I posti sono stati assegnati a societ�, ad enti...

...non a singole persone.

Lei � il suo compagno dovreste esserne a conoscenza.

- Certo! - Certo! Certo!

- Potete andare al commissariato, � a 100 metri da qui. -Ha ragione.

- Va bene? -Come si dice... se hai hai se non hai, hoi!

- Arrivederci, grazie. - Arrivederci.

Avverti se fai il gay se no mi fai fare una figura da cazzo!

� il caso di tornarcene a casetta almeno stiamo fuori mira.

- Dimmi cosa intendi per "casetta". - Casa tua.

- Anzi, a casa di tua zia. - No, casa mia.

E decido io quando tornarci.

Possibilmente quando fa scuro perch� non mi fido.

Dove stanno i soldi? Dov'� la valigetta?

Ora apro la gola a te e al tuo amico!

Perch� siamo venuti a vedere questo film?

Nell'altra sala c'era un cartone animato!

- Bastardi! - Siamo noi due.

Non me lo dire.

Dar� i vostri resti ai cani!

Allora?

S�, andiamo via.

Vai.

Vai!

Ha chiuso? Ha chiuso!

Si arrangia con le investigazioni dopo aver lasciato I'Arma...

...ma non � mai stato un uomo coraggioso.

Anche con la moglie � stato troppo buono.

E quella I'ha lasciato e se n'� andata.

Ora � rimasto senza soldi e con il culo per terra.

Scusate I'espressione.

lo e mio marito abbiamo detto: "Perch� non rimani con noi?"

"Tanto sei solo, la casa � grande, eh!"

Ah, eccolo!

- Questo signore ti aspetta da due ore. -Ah!

Ecco mio nipote.

- lo vi lascio soli, eh? - Perch� ci lasci soli?

- Perch� Renato non dorme senza di me. -Neanche io.

Che fai? No, stiamo insieme.

- Buonasera, Arturo... - Leva questa mano.

- Tira fuori la valigetta. - S�, tiro fuori tutto.

- Dove sono i soldi? - Ci stanno i soldi!

- Signore... - Tira fuori i soldi!

- Ti spacco la testa, hai capito? - Oddio! -Signore!

- � delicatissimo! - Piano, ho la cervicale!

Non � morto, vero?

Se � morto, penseranno che siamo stati noi.

Datti da fare, non stare I� impalato.

- Che fai? - Non si sente niente.

- Stiamo facendo la stessa cosa. - Ascolto il respiro.

- Il cuore... lo senti? - No.

Manco io.

Ma che cazzo fai?

Sono persone sensibili, al richiamo del cellulare.

- Dai! - Aspetta!

- Ho un'idea. - Cos� I'asfissi!

Respira!

Non � morto! Portiamolo all'ospedale.

- Come? - Lo carichiamo in macchina.

- E lo lasciamo l� davanti. - E se fuori c'� un complice?

- Che ore sono? - Hai tu I'orologio.

- Sono le 23.20. - Allora...

- Tra dieci minuti dobbiamo uscire da questa casa. -S�.

Se abbiamo culo, � fatta.

- Vai a prendere la sedia a rotelle di zio Renato. -Che hai in mente?

Alle 23.30 passa il camion della nettezza urbana...

...e ci copre fino alla tua macchina.

L'antifurto!

Questa a mia suocera serve come il pane.

- Vai vai! - Abbiamo le gomme a terra?

- Sono quasi nuove! - Le hanno tagliate.

Prendi la sedia, lo portiamo con la sedia al furgone.

Dov'� la sedia?

La sedia � mia!

- La sedia � mia! - Se era tua, non stavi correndo!

- Male, male, tanto male... - Che c'�?

- Mi scappa il menisco. Prendi il cazzo di furgone! -S�.

Vado.

- lo vi rompo il culo. - Muoviti! -S�!

Vai.

Appoggiamolo qui.

Aspetta!

Che avete? Vi vedo stanchi.

- Non abbiamo chiuso occhio. - Ah...

Mi vuoi rispondere? � un'ora che ti chiamo!

Ho il cellulare scarico, ho passato una notte di merda.

- Tieni, sono 300 euro. - Grazie!

- Grazie! -Mi sono tenuta quelli che mi devi.

- Che c'�? - Ho sentito 300 euro...

Tu come senti la parola "euro" ti fiondi come un pazzo!

- � una cosa di lavoro tra me e lei. Abbi pazienza! - Certo.

L'unico che me I'ha cambiate � stato il parrucchiere cinese.

- Digli che � un grande. - Hai due euro per I'autobus?

S�, penso di s�.

Posso esservi utile? Parlavate di due euro...

Eccoli qua.

- O � matto o � un morto di fame. - Tutte e due. -Ah, bene!

Grazie.

- Se vedi gente strana, avvertimi. - Ricarica il cellulare.

Arrivederci, signorina.

Sai che ha detto? "O � matto o � un morto di fame. "

lo gli ho risposto "Tutte e due". � la verit�!

Oh! Grande, Greg!

Ma sei cresciuto ancora!

Pap�, che dici? Ci siamo visti I'altra settimana!

A me non dici niente? Non vedi qualcosa di strano?

- Certo, sei pi� alta anche tu. - Ma no, che dici!

- Si � tagliata i capelli, non vedi? - Ma s�, amore. Ho visto!

Stai cos� bene che sembra che li hai avuti sempre cos�.

Ciao, Carla. Come stai?

- Li riporti dopo pranzo, va bene? - S�, va bene.

- Stai benissimo vestita cos�. - Invece tu sembri un gangster.

Sto preparando uno spettacolo con un amico...

� un testo americano mai rappresentato in Italia.

Il mio personaggio � un gangster. La mamma � brava...

...a capire subito questa cosa. - Non fare il solito monologo.

Andate.

- Dai, pap�, andiamo! - Aspettate al cancello.

C'� un furgone colorato. Aspettatemi l�.

Andate pure, arrivo subito.

Non uscite dal cancello.

L'ho scritta perch� avevo bisogno di spiegarti meglio come sto.

Ti chiedo solo questo.

- Ciao. - Ciao.

"Ti chiedo perdono se ti ho mancato di rispetto pi� di una volta.

Dammi la possibilit�, un'ultima possibilit�...

...per dimostrarti che I'uomo che hai deciso di sposare...

...ha ancora tanto da offrirti.

Sei sempre nel mio cuore. Yuri. "

- � una sua lettera? Posso leggere? - Non ti riguarda, scusami.

Vorrei sapere se siamo in due o in tre.

- Buongiorno. - Il signor Merlino?

- Sono io. -Mi hanno parlato molto bene di lei.

- Ah! - Della sua grande professionalit�.

Vorrei esporle un problema piuttosto delicato.

- Prego, si accomodi. - Posso? -Ci mancherebbe.

- Grazie. - Prego.

In fondo a sinistra.

� qui per un pedinamento?

Infedelt� coniugale?

Intercettazioni ambientali?

Spionaggio industriale!

Un mio caro amico ricoverato in rianimazione all'ospedale...

...mi ha consigliato la sua agenzia.

Il mio � un problema semplice.

Devo recuperare una valigetta che mi appartiene.

Una valigetta molto importante per me.

Sempre questo caro amico...

...mi ha detto che lei � la persona giusta per ritrovarla.

Aveva ragione questo mio caro amico?

- Perch� non mi guarda negli occhi? - No...

Aveva ragione questo mio caro amico?

- Dipende... - Come ha detto?

- Dip... ende. - Da che dipende?

- Dipende da dove I'ha persa... - Non ho detto che I'ho persa.

Ho detto che la devo ritrovare perch� mi � stata sottratta.

- Rubata? - Sottratta!

Pensa di poterlo fare o no?

Penso di s�.

- Non ho sentito. - Penso di s�.

Benissimo.

- Allora possiamo vederci domani a questo indirizzo. -S�.

- � la strada dell'appuntamento? - Mhm.

- Ma � un numero straniero. - Ho una societ� italo-irlandese.

- Rispondo solo a quel numero. - Giusto, giusto...

lo cercher� di fare del mio meglio.

- Sono sicuro che lo far�. - S�... s�.

- E cos� anch'io potr� fare del mio meglio. -Ah.

Le dar� 25.000 euro per il disturbo.

Caspita!

- Meglio di cos�. - Eh...

- Bene. - Bene.

- A domani allora. - Grazie, ahia!

- L'accompagno, aspetti. - Conosco la strada.

- Buongiorno. - Buongiorno a lei.

- Ci vediamo domani. - S�.

- Ci sono, volentieri. - Anche io.

- Buongiorno. - Buongiorno.

- Che simpatico, � un nuovo cliente? - Sai chi era lui?

- No! - Il proprietario della valigetta.

- A teatro stava insieme con la donna. - Cosa dici?

- E adesso? -Adesso si restituiscono tutti i soldi.

Disastro!

Tutti, eh?

- Mi dai mazzetto per mazzetto. - S�.

- Dov'� il cappotto? - Qua.

- Non c'� il cappotto. - Come non c'�!

- Il cappotto non c'�. - Dov'�? - Cosa mi nascondi?

- Tu mi nascondi qualcosa. - Cosa ti nascondo? -Non c'�!

Ma quello ci ammazza! Chi I'ha preso il cappotto?

Mamma, ti prego...

- Dammi una mano. - Cosa facciamo?

Aiutami a ritrovare il cappotto.

- Per� stavolta, davvero, aiutami. - Carla, ho bisogno di te.

- Devo trovare un cappotto. - Fammi trovare il cappotto.

Possiamo trovarlo insieme.

- So che mi sei sempre accanto... - S�, cazzo.

Ti prego, Sant'Antonio da Padova, fammi trovare il cappotto.

Ma quale Sant'Antonio! Dov'� il cappotto?

Ma che cazzo ne so?

- Zia, permetti? Devo parlarti. - Che � successo?

Siediti. Dove hai messo gli abiti di zio Renato?

- Quali abiti? - Quelli che tenevi nell'armadio.

- Dove sono? - Dai! - Ma chi � zio Renato?

Come chi � zio Renato? Mi hai rotto le palle per 20 anni!

Sono Yuri, dov'� il cappotto?

Se ce lo dice, la porto a ballare ovunque, anche a Miami!

- Dov'� il cappotto? - Ma tu chi sei?

Ma come chi sei? Dimmi dov'� il cappotto!

- Si vergogni! Non si tratta cos� una signora. -Ha ragione.

- Sono il nipote. - Bella roba!

Sei pure il nipote! Vergognati! Ma vaffanculo!

- Non respiri? - No... -Che hai?

La testa...

- Il cappotto! - Bisogna portarla in ospedale.

- Chiama un'ambulanza. - Mettiamo il cartello anche a lei.

Ma mica � una delinquente, � mia zia!

Dottore, � sempre grave o � migliorata?

- Lei chi �, scusi? - Sono il nipote.

- Stia tranquillo, la crisi � passata. - S�...

Ma � presto per fare una diagnosi precisa.

Abbiamo bisogno di tempo, dobbiamo fare gli esami.

- Ha perso la memoria? - Possiamo parlarci un attimo?

- Due minuti, non fatela stancare. - Due minuti!

Zia, ci hai fatto prendere una paura!

Va tutto bene, dove hai messo il cappotto di zio Renato?

Riflettici.

San Sal... vatore.

No, zia. Uno sforzo!

Il cappotto di zio Renato dove potresti averlo messo?

Era nella tua stanza, nell'armadio. Dov'�?

- Sal... va... tore. - � andata.

Ha iniziato con Renato e finisce con Salvatore.

Mi dispiace, ma non c'� pi� niente da fare.

Un grande sforzo, adesso.

- Nell'armadio della tua camera. - Aah... aah...

- Dove hai messo il cappotto? - Salvatore!

- Mi dispiace. - Ah ah ah!

- Oh! - Giorgia, ciao.

Hai portato un p� di indumenti intimi?

- Non si sa quanto tempo ci rimane. - Che faccia che hai!

S�, sto nella merda e sai perch�?

Per colpa di questo stronzo!

Accidenti a quando gli ho detto di s�.

- Che � successo? - � sparito il cappotto di Renato.

Dentro c'erano delle cose molto importanti.

- So dove sono i panni di tua zia. - Lo sai?

Me li ha fatti portare in parrocchia da padre Domenico...

...a San Salvatore.

Ecco che era San Salvatore! Ma tu sei una grande!

- Paga doppia. - Ti prendo in parola, eh?

- Paga doppia. - Porta gli indumenti.

Ti chiamo stasera.

Ho trovato il cappotto!

- Veramente? - S�.

Zia non � rincoglionita, aveva detto la verit�. Dai!

No, non agitarti.

- Prego? -Buongiorno. Vorrei parlare con padre Domenico.

- Sono il nipote di Elide. - Seguitemi. -Grazie.

- Attenzione al gradino. - Grazie.

Padre, mi scusi.

- Dia. - Grazie.

C'� un uomo che sostiene di essere il nipote di Elide.

- Lo faccio entrare? - Fallo avvicinare.

- Prego, accomodatevi. - Grazie.

Buongiorno, sono Arturo.

- Il nipote di Elide. Questo �... - Yuri. -Buongiorno.

Zia Elide qualche tempo fa ha portato qui un cappotto...

...del defunto marito...

...ma in quel cappotto c'� un documento importante.

- Molto importante. - Vorremmo riavere il cappotto.

- Mi dispiace, non posso aiutarti. - Perch�?

Ho mandato tutto al centro di raccolta umana...

...gi� un paio di giorni fa. - Che cos'�?

- Se I'avessi saputo prima... - S�, vabb�!

Ho da fare, devo andare via.

- Tanti cari saluti alla tua zia. - Grazie, � stato gentilissimo.

- Buongiorno. - Arrivederci.

- Andiamo al centro di raccolta umana. - E cosa gli diciamo?

- Qualcosa ci inventeremo. - E come ci presentiamo?

Autorevolezza.

Tra i miei travestimenti ho un clergyman elegante.

- S�, vabb�... -Tu puoi mettere un vestito grigio fumo di Londra...

...con una camicia, una cravatta e fare il mio segretario.

Capisci?

- Ma che fai? - Ne hanno due.

Te lo freghi?

Ecco il centro.

Non lo troveremo mai! Ci sono 100.000 vestiti qui!

Come facciamo?

Lei � la responsabile del centro smistamento?

- S�, prego. - Sono don Mario Cioni.

Questo � padre Carmelo dell'opera... dell'opera...

...Regina Apostolorum.

Dovrebbe essere arrivata una balla dalla parrocchia di San Salvatore.

In quella balla c'� finito per sbaglio un cappotto di un altissimo prelato...

Dentro ci sono dei documenti fondamentali per lui.

� possibile ritrovare questa balla?

Il temporale della sera scorsa ha bagnato tutto.

- Si sono bagnati i vestiti? - Si � bagnato tutto? -S�.

Abbiamo aperto le balle per far asciugare i vestiti.

Non � magari che...

...insieme con due ragazzi possiamo cercarlo?

Sarebbe come cercare un ago in un pagliaio.

Abbia pazienza.

Non ho abbastanza volontari. Guardi come siamo messi!

Signorina, mi scusi, non ci siamo capiti bene.

A noi del cappotto non ce ne frega niente.

- Come non ce ne frega niente! - Mi faccia finire.

Nella tasca c'era un documento abbastanza importante...

...che apparteneva a un personaggio particolarmente importante.

E se questo documento non dovesse tornare alla famiglia...

...gli pu� chiudere I'esercizietto in dieci minuti, va bene?

- Yuri... -Don Mario, non parliamo in duecento.

- Cerco di far capire alla picciottedda... - Devi vedere una cosa.

Il cappotto sul barbone... � il cappotto nostro!

- Lo blocco? - Ma s�!

La picciottedda!

Dica! Dica!

- Permetti una parola? - Aspetta! - Gringo!

- Una parola, dai! - Aspetta, oh!

Dove vai?

- Fermati! - Amico!

Gli sono cascati i soldi. Facciamo una bella cosa.

Tu dammi il cappotto e io ti do dieci euro.

- No, ho bisogno di questo. - Guarda... quindici euro.

Cosa te ne fai di questo cappotto? Fallo per lui, era di suo padre.

- Ci � molto affezionato. - Mi dispiace ma cappotto buono per me.

- Ecco, guarda... - Sono troppi! Sono troppi!

- Sono troppi! - Sono 500 euro.

- Mai visto soldi cos�. Mi prendi in giro? -No.

- Questi sono falsi. - � vero!

No! Con dolcezza!

- Ok, ok, ok, ok! - Me lo dai?

lo dare cappotto.

- Dacci il cappotto. - Tu dammi le tue scarpe.

- Queste scarpe? -S�. - Eh, no! Ci guadagni te!

Ma certo!

Sono anche morbidissime.

Ottima scelta, bravo! Te le do volentieri.

Ecco, guarda.

- Perfetto! Ciao, eh? Ciao! - Ti prendi una micosi. -Ma no!

Con questi soldi guarisce tutto.

Be'?

Sono tutti bagnati.

- Sembrano foglie di insalata. - Non � possibile.

Cosa cazzo gli consegniamo? Stavolta ci sparano!

Ci sparano s�.

- Un phon? - Non lo uso dall'82!

E poi ci vuole un anno per asciugarli tutti.

Arturo!

Non ti sentivo bene al citofono, mi sa che � rotto.

Sono due giorni che non ti vedo. Ti hoi portato la pasticceria...

Mio Dio, che � successo?

Arturo!

Arturo! Ma che � successo?

Stai zitta!

� un numero tunisino.

- Pronto? - Arturo, sono io!

Ti posso richiamare che sto un momento impicciato?

- No, per favore, ascoltami! - Lena, abbi pazienza.

Sto in un momento in cui ho qualcosa da fare.

Ti richiamo tra tre quarti d'ora, un'ora... va bene?

Stai zitto e ascoltami! Mi hanno rapita!

Non � il momento di scherzare. Ci sentiamo verso le 20.30.

- Ti richiamo io. - Sono legata mani e piedi.

Sono nel tuo ufficio e ci sono due che ti vogliono parlare.

Hai sentito? La signora si trattiene con noi fino alle 18.

Non fate scherzi, le potrebbe accadere qualcosa di poco buono.

No!

Vi possiamo spiegare tutto. I soldi ce li abbiamo.

Non fatele del male... Hai rotto il cazzo!

Non dicevo a lei.

Vi possiamo spiegare tutto, i soldi ce li abbiamo.

Siamo in ritardo di pochissimo. Non fatele del male, vi prego!

� una brava ragazza, non c'entra niente in tutto questo.

Alle 18 alla fabbrica abbandonata, I'indirizzo gi� lo sapete.

Posso riparlare con la signorina?

Fai tutto quello che ti hanno chiesto, per favore! Ho tanta paura!

- Arturo, per favore, ho paura! - Brava, brava.

- Era Lena o quello dei soldi? - Hanno rapito Lena.

L'hanno rapita.

- Veramente? - S�.

Come facciamo a portarglieli in una maniera decente?

Come? Come?

- Ti posso fare una domanda? - Dimmi.

- Non � che Lena... - Che Lena...?

- Fa parte del gioco? - Ma che cazzo dici?

- Vabb�, ci ho pensato... - Ma che dici?

Ma come ti permetti? Esci subito dal pulmino!

� una brava ragazza, sai?

Non ti azzardare mai pi� a dubitare di lei!

Intendo?

Che facciamo adesso?

Oddio mio...

- Yuri... - Eh?

Leggi un p� I�? Leggi.

- Solarium. - Cazzo, bella idea!

Bella! Fa tanto caldo. Dai!

Dai!

Per� mi raccomando.

- Comportamento clericale. - Ci provo.

- Porca troia! - Hai detto clericale!

E che cazzo, signorina! Un p� di educazione!

- Mi scusi, ha ragione. - Cani esibizionisti! -Dai!

- Contegno. - S�.

- Buongiorno. - Buongiorno.

- Si poteva pulire un p� meglio. - Mi scusi tanto...

...ma la maleducazione di questa citt� � inarrestabile.

- Diciamo che porta bene! - Quando capita!

- Grazie, molto gentile. - Insomma desiderate?

Le chiedo una grande cortesia.

- Ci manderanno in missione in centro Africa. -In Congo!

- Tanto lontano. -Ci serve una preparazione per la pelle.

- Preferite la cabina doccia o lettino? -Lettino.

- Calma, calma! - Ha un lettino doppio?

- Doppio? - C'�?

Mi dispiace ma i matrimoniali non li hanno ancora inventati.

- � giusto. -Il mio collega � la prima volta che lo fa.

Si spaventa perch� ha la pressione bassa.

Soffro di ipotensione.

- Ah! L'ipotensione! - Per stargli vicino e accudirlo.

Certo, come no!

- Vi do due cabine comunicanti... - Giusto!

...cos� se uno non sopporta il calore chiama quell'altro.

L� in fondo c'� lo spogliatoio. Potete togliervi gli abiti.

- Grazie, signorina. - Vi faccio accomodare subito.

- Procediamo. - Sempre dritti. - Grazie ancora... signorina?

Signorina.

Questo � cotto. Hai avuto un'ottima idea.

- Una grande idea! - Grazie. Sembra una grigliata.

- Sono da girare e rigirare. - C'� fumo! -� I'umidit�.

Questo � buono.

Infila questo rotolo che � bello caldo...

- Dove? - Nella fessura.

- Quale fessura? - Nel cappotto. -Giusto!

- Alessia, ma che deve infilare con il rotolo? -Secondo te?

- Ma che davvero? - Eh!

Mi hanno chiesto pure il lettino matrimoniale!

Ti rendi conto? Sono due preti!

- Due preti? -Eh! - Che fanno l� dentro?

E che fanno?

- Alzo un p� la ventola? - Aspetta, resisto.

- Ti alzo... - No!

- Lo senti un p�? - Comincio a sentirlo.

- Oh! - No!

No lo dico io per�!

- Oh! Uscite dalla cabina? - S�, arriviamo subito.

- Mi fate entrare? -Il mio amico ha avuto un giramento di testa!

Si sta riprendendo. Arriviamo subito, signora!

- Guardate che entro io se no! - Dammi il cappotto.

S�, signora!

- Un attimo! -Te lo dico io quando devi uscire.

Non ci posso credere!

Davide, corri! Chiami mio marito?

Proprio questa posizione dovevi assumere?

- Brutta, vero? - Non lo so, vedi un p� te!

- Sembra che mi stai a... - Brutta, brutta, brutta.

- Che figura di merda! - � che li volevo proteggere.

- L'istinto animale. - Ma vaffanculo!

- Vaffanculo, s�... - E adesso?

Li prendiamo e li asciughiamo da un'altra parte.

Andiamo!

- Prendiamo questi a mazzetti! - Ma sono una merda!

Porca troia!

Ho dato una botta, Yuri!

- Dalla a me. - Guarda.

- Le luci. -S�. - Sono loro.

Dai.

Ma ti sei reso conto che hai ancora la camicia da prete?

Per forza, I'unica maglietta I'hai presa te nel pulmino.

- Ho tanta paura. - lo pure.

Non facciamolo vedere.

Noi siamo pronti, qua ci sono i soldi.

La ragazza dov'� per�?

Lena! Stai bene?

La ragazza sta bene.

- Non perdiamo altro tempo. - S�.

Consegnate la valigetta ai miei uomini...

...e ce ne torniamo a casa felici e contenti.

- Prima consegnateci la ragazza. - S�.

Perch� mi devi far perdere la pazienza?

Prima i soldi... poi la ragazza.

- Giusto... - E se i soldi ci sono tutti...

...ve la riprendete.

Che c'�?

- Guardi un p�. - Avete la faccia come il culo!

Ce li restituiti in questo modo?

Dove li avevate nascosti? In un surgelatore?

C'� stata una questione di umidit�.

Per� i soldi sono tutti e sono quelli I�.

- Vediamo. - Vediamo.

- Ecco fatto, sono 995.000 euro. - Com'� possibile?

Non � possibile! C'� qualcosa che non va.

Anche se io ho preso un biglietto da 500.

L'ho preso per un'emergenza.

Ne ho preso uno!

- Qui stiamo parlando di 5.000 euro mica di 500. -Infatti!

- Dov'� il resto? -Dove sta? - Forse sono caduti dal cappotto.

Tu devi stare zitto! Non devi parlare!

Devi finirla di dire cazzate!

- Dicevamo? - Facciamo cos�.

Lei non ci deve pagare niente.

Finisce tutto quanto cos�.

- A noi basta che ci riconsegna la ragazza. -Va bene.

Grazie.

Signorina, aspetti a togliersi la benda.

Ho apprezzato molto questo gesto verso la ragazza.

- Grazie. -Ma io sono un uomo di parola e rispetto i patti.

Uno.

Due.

- No, ma � troppo! - Il compenso che vi avevo promesso.

- Non posso accettare, � troppo. - Il compenso... -� troppo.

- Vabb� ma... - � generoso.

Noi naturalmente non ci siamo mai visti.

- Mai! - Certamente.

lo non I'ho mai visto!

Lena!

Che paura! Grazie, Arturo!

Grazie!

Ho avuto tanta paura! Non puoi immaginare!

- Ho pianto moltissimo! - Non capisco un cazzo!

- Parla piano. - Hai ragione.

- Sono troppo emozionata. - Piano, piano...

Stavo dicendo che ho avuto molta paura.

Quando mi hanno legato i polsi non facevo che piangere.

Ti chiedo scusa per averti messo in questa situazione orribile.

In macchina, con la benda e il cerotto sulla bocca...

...mi � venuto in mente il caso della donna senza volto.

- Cio�? - Uno dei casi di Peter York...

...uno dei tuoi racconti.

- Non c'entra un cazzo. - S�, ma... -Vagamente.

Ho pensato a lei nella mia stessa situazione e ho smesso di piangere.

- Non immagini che emozione! - Bella!

Non potete immaginare la mia di emozione.

Sono 25.000 euro a testa!

25.000!

La prima cosa che faccio � comprarmi una macchina.

- Non posso andare avanti con quel pulmino. -Hai ragione.

La seconda spesa � pagare tre multe all'Agenzia delle Entrate...

...e poi pensare a una casa di cura per zia Elide, a quattro stelle.

- E a me? -lo risolvo il problema del dentista.

Pago I'ortopanoramica.

Poi pago mia moglie e sistemo la macchina...

...i freni, la centralina, eccetera eccetera...

- E un regalino per me? - Ci sar� anche un regalino per te.

- Ma sar� una sorpresa! - Eccetera, eccetera!

- Poi ci sarebbero quelle sui fiordi norvegesi. -S�.

Oppure ci sono i tour in Islanda o in Groenlandia.

La mia compagna � dell'est.

Quindi ha bisogno di sole, di caldo, eh?

Opterei per il pacchetto di 15 giorni ai Caraibi.

- Quanto costa? - Vista mare o interna?

- Vista mare. - Naturalmente.

Il costo � di 4.700 euro, tutto compreso.

Le bevande sono escluse.

Giusto.

- Lo prendo. - Perfetto.

lo non me ne intendo ma questa � molto bella.

Mia moglie ha un collo lunghissimo e le starebbe d'incanto.

- Che prezzo ha questo? - Ha un ottimo gusto.

Viene 12.000 euro.

� un p� troppo caro per un regalino.

Allora potrebbe prendere questa, � molto raffinata...

...e viene 7.000 euro.

Dai, lo prendo.

Lo prendo ma deve farmi una confezione esaltante.

Una confezione... 7.000 euro!

Allora quattro e quattro, quattro e cinque, quattro e sei...

...e quattro e sette.

- Non ha una carta di credito? - Come non ce I'ho!

Questa � una vincita al Bingo e ho pensato di darla via.

Comunque stia tranquilla perch� sono un ex carabiniere.

Pagher� in contanti?

S�, qualche problema?

Di solito accettiamo pagamenti con carta di credito o assegno.

Ho ricevuto un pagamento in contanti e me ne libero subito.

Ecco qui.

Questi sono 7.000 euro.

Mi raccomando la confezione.

- Una confezione importante, proprio imponente! -Certo.

Bene.

C'� un grosso equivoco, io sono un ex carabiniere.

Posso farle vedere la tessera?

Perch� non vuole vederla? La guardi!

In tutta la mia vita mi sono limitato a rubare qualche gesto...

...sono un attore e sono tranquillo.

Vi chiederete: "Come mai sei tranquillo?"

Perch� non ho commesso nessun reato. Credetemi!

Fatemi delle domande!

"Yuri Pelagatti, hai mai commesso qualche reato?"

"No, ho rubato dei gesti. A un mio amico forse di pi�. "

"Per� sono sereno!"

Signor Merlino, come � entrato in possesso di questi soldi falsi?

- Non sapevo fossero soldi falsi. - Chi glieli ha dati?

- Un signore molto elegante. - Molto elegante!

- Come si chiamava questo elegantone? - Non ce I'ha detto.

- E voi non gliel'avete chiesto? - No. -Era elegante...

Perch� chiederglielo?

� un p� strano...

...ma il signore che ci ha dato i soldi. - Ha detto "ci ha dato".

- S�. - Quindi non era solo!

No, ero con I'investigatore Merlino.

Erano soldi per un lavoro che abbiamo fatto.

- Lei � signorina? - No.

Avevo il compito di seguire la moglie del signor Pelagatti...

...e intercettarla per avere delle prove sulla sua infedelt�.

Per errore ho intercettato un'altra coppia...

...che parlava di una valigetta piena di foto. -Che foto?

Porno.

- Eh? - Un servizio porno.

Light, comunque leggero...

...fatto da giovane per guadagnare un p� di soldi.

Non si vedeva tutto, signorina... Signora, mi scusi.

- Mi sta prendendo per il culo? - Lo chieda a Pelagatti.

Mi ha costretto ad andare sul luogo dell'appuntamento...

...per sottrarre la valigetta a quella che pensava fosse la moglie.

- Sottrarre? -S�... - Sottrarre vuol dire rubare!

No, sottrarre � sottrarre.

- Sottrarre e rubare sono la stessa cosa. -S�.

Quando ho visto che non era mia moglie...

.. mi sono tolto il passamontagna! - Il passamontagna!

Il cappellino con visiera.

Non I'avessi mai fatto di togliermi il cappellino!

- E cosa c'era dentro Merlino? - Un milione di euro.

- Come? - Un milione di euro.

- Un milione di euro! -Abbiamo portato la valigetta dai carabinieri.

- Ma loro non avevano tempo per noi. - Erano indaffarati!

S�, ci hanno detto di tornare dopo.

L'hanno detto i carabinieri.

Basta! Lei mi vuole confondere con tutte queste storie!

Lei mi deve dire di chi era la valigetta!

- Chi gliel'ha data? - Un signore molto elegante.

Non funziona questa tattica di confondere le acque!

Sa cosa penso, Pelagatti? Che lei � un pessimo attore.

- Mi ha raccontato un sacco di balle. -No, no!

Le consiglio di rivolgersi a un bravo avvocato.

- Ciao. - Ciao!

Riesci sempre a metterti nei guai!

- Adesso cosa dico ai bambini? - Ci ho pensato.

Digli che sono in tour all'estero.

Aspetta almeno fino alla sentenza.

Il problema sono gli avvocati d'ufficio.

A loro non frega niente di quello che sar�.

- Rivolgiti a uno bravo. - Non ho i soldi.

- Chiediamo aiuto a Diego. - Diego chi?

- L'avvocato Franciosa. Va meglio cos�? -Ah, lui!

Non sapevo si chiamasse Diego.

Lui sarebbe felicissimo di aiutare te e anche Arturo.

E lui non chiede soldi?

Guarda che � molto bravo.

� quello che fa per voi.

In nome del popolo italiano...

...il tribunale di Roma visti gli articoli predetti...

...dichiara gli imputati Pelagatti Yuri e Merlino Arturo...

...colpevoli dei reati allora ascritti...

...e per I'effetto di condanna la pena di anni cinque di reclusione...

...cos� deciso in Roma il 15 luglio 2015.

- � stato assolto? - No, � stato condannato.

E a quanto?

- Cinquanta? - No, cinque anni.

Uh! Mamma mia!

- Ricorreremo in appello. - Dobbiamo.

- Senza di lui come faccio? - Ricorriamo in appello. -S�.

Non se lo meritava! Non se lo meritava!

Povero nipote!

Che c'�?

Sei un miserabile!

- Capisco la tua reazione... - Ti ho sentito in udienza.

Sembravi pi� il pubblico ministero che il loro avvocato difensore.

- Sparisci dalla mia vita. - Carla! -Non mi toccare!

- Non dovevi farmi questo scherzo! - Quale scherzo?

Lei non � come con te. � una brava ragazza.

Ma non fa mai quello che dico.

E poi canta dalla mattina alla sera.

Pure te chiss� quanta confusione gli metti in testa!

- Il pranzo per Renato, la cena per Renato... -Che dici?

- Renato � morto. - Ora � morto?

Da molto!

L'orario di visita � terminato.

Prepariamoci ad uscire!

- Zietta, grazie. - Mangia, eh?

- Ti vedo sciupato. - Ma no, dai!

- Non sono sciupato! - Ciao. -Ciao, Lena.

Ah! Questo � per te.

Mi hanno gi� controllato gi�.

Ti regalo il mio cuore e ricorda: ti aspetto.

- Ti aspetto anche io. - Ciao.

Spegniti dunque ormai...

...corta candela...

...la vita � solo un'ombra che cammina...

...un povero istrione che si dimena...

...pavoneggiandosi sulla scena del mondo...

...un'ora sola e poi non s'ode pi�.

Favola raccontata da un idiota...

...tutta piena di strepito e furore...

...che non vuol dir niente.

Bravo!

Bravo.

Dopo queste bellissime esibizioni...

...siamo arrivati alla premiazione dell'ultima edizione...

...la decima con esattezza...

...dell'Aldil� delle sbarre.

Doveva consegnare i premi I'onorevole Conversani...

...ma un contrattempo gli ha impedito di arrivare in orario.

Leggiamo ora i nomi dei vincitori.

Premio per la pittura: Ahmed Ben Aziz.

Premio per la scultura: Nicola Licitra.

Premio per la letteratura: Arturo Merlino.

Bravo!

Premio per il miglior attore: Yuri Pelagatti.

Avvicinatevi per la consegna del premio: un bellissimo tablet.

Ecco, ci ha raggiunti in tempo I'onorevole Conversani.

Prego, onorevole.

Giusto in tempo per la consegna dei premi.

- Buonasera. Mi scusi. - Prego.

A lei il compito.

Ahmed Ben Aziz.

Nicola Licitra.

Arturo Merlino.

Yuri Pelagatti.

Prima di tutto mi devo scusare per il ritardo.

Ma non avrei mai potuto rinunciare alla mia presenza...

...in una manifestazione di questo genere.

Essere qui oggi con voi anche a nome del Ministro...

...non � soltanto un dovere...

...ma anche e soprattutto un piacere.

Assistere al risveglio delle coscienze all'interno dell'istituzione carceraria...

...� la cosa pi� bella che possiamo augurarci...

...per poter dire finalmente...

...che tutti insieme...

...noi ce la possiamo fare.

Voi con noi...

...noi con voi!

Bravi! Bravi!

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