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Traduzione: Shema, Zeldea, RedRuby, ilnanoinpigiama, Zulema
Traduzione: irislongcaster, QueenHelle, BettinaStinson, Giulia.98
Traduzione: ouatKC1105 MikyCarter84, giada 1258, Vanellope27
Revisione: Fedekun
Non lo so, ma è stranissimo.
Ok, cosa ti ha detto esattamente?
Ha detto che deve parlarmi.
- Deve o vuole? - Che differenza fa?
- L'urgenza. - Ha detto che deve.
- È urgente. - Lo so.
Ti avrà attaccato la super gonorrea!
Ma taci!
- Quando te l'ha detto? - Appena siamo arrivati qui.
- Oddio... - Che stronzo!
- Vuoi andartene? - Sì e no.
- Non voglio sapere cosa vuole. - Oddio, devi scoprirlo.
Devi saperlo. Chiediamo il conto.
Scusate, mi ci è voluto un po'.
È strano. Hanno quei water che sembrano quasi una jacuzzi per il sedere.
La cultura giapponese è molto interessante, vero?
Non vedo l'ora di andare a Tokyo.
Mi scusi?
La casa che hai fuori città è ancora su Airbnb?
- No! - Non te l'ha detto?
- No. - Oddio, è stato un incubo!
Questa dolce signora l'ha affittato per il week end e ha portato con sé il cane.
Non ho problemi con gli animali, quindi tutto bene, almeno finché non decide
che vuole essere gentile e pulire da sola.
Non è divertente!
Adam ha uno di quegli
- aspirapolvere robot... - Un Roomba.
- Ho presente. - Quindi lei lo accende ed esce di casa
mentre il cane va al pattume e mangia qualcosa che gli fa venire la diarrea.
E il Roomba sparge merda ovunque.
È stata via otto ore e ci abbiamo messo due settimane a pulire.
- No, no, tesoro, è... - Già.
La cosa peggiore sentita questa settimana.
Hai molte proprietà.
Ed è tuo e del tuo ex, no?
No, l'ho ereditato quando è morta mia mamma.
È sempre stato solo mio, credo.
Tantissime proprietà.
Però è così carina. Una meraviglia.
- La tiene come rete di sicurezza. - No.
- La devi vendere. - Ci sto provando.
- Comunque... - Tantissime proprietà.
Volete un dolce?
No.
Solo il conto, grazie.
Non voglio disturbarla, ma adoro il suo sito.
- Grazie. Grazie. - Fermo!
È la cena del nostro anniversario, quindi io e Marklin vorremmo offrirvela.
- Non serve. - Invece sì!
- Vi abbiamo invitati noi. - Sicuri?
Sì. Io e Adam aspetteremo un attimo e finiremo di litigare.
- Davvero? - No.
Scherzo. Vi accompagniamo fuori.
Può incartarmelo?
Certo.
Anche quello.
E quello.
Chiamami e aggiornami.
Il cameriere ci ha chiamato un UberPool.
- A te va bene? - Certo.
Ehi!
Auguratemi buona fortuna.
Peggio di così...
Ho il telefono acceso.
Lei sì che sa sceglierseli bene.
Mi serve un drink.
- Beh, per tua fortuna... - Non ci credo.
E invece. Loro hanno preso il resto, quindi perché no?
Ci farai arrestare.
Tranquillo, sembra una bottiglia di Sprite.
- Va bene preoccuparsi un po'. - Sì, per questo ti amo.
Ti amo. Buon anniversario.
Magari la prossima volta evitiamo un doppio appuntamento?
Ciao! Avete un minuto per i diritti dei gay?
No!
Ok... stronzo.
Calmo, siamo già membri.
Oh, mio Dio!
Io ti amo.
Possiamo farci una foto?
Certo.
Più su!
- Grazie. - Ok.
Sto dando di matto.
- Non sapevo lavorassero di notte. - Siamo pur sempre in centro.
Ehi, posso chiederti una cosa?
Sei...
Andiamo.
Va bene.
Cavolo!
È che non so come dirtelo...
Dillo e basta, no?
Ok.
Senti...
In queste tre settimane in cui ci siamo frequentati ho imparato a conoscerti
e credo di iniziare a provare qualcosa per te ma...
C'è una cosa che...
Oddio, mi stai preoccupando.
Scusa. Mi dispiace.
- Dillo e basta! - Mi dispiace.
È che io...
Io...
Sono un senzatetto.
Come, prego?
Sono un senzatetto.
- E dormi sul divano di qualche amico? - No, l'ho già fatto.
- Sei tornato dai tuoi genitori? - No, già fatto anche quello.
Io...
Vivo in un rifugio per senzatetto.
Ma hai delle scarpe così belle.
Ho un armadietto.
Non mangiarli.
Ma dai. Non possiamo fare colazione come le persone normali?
Quando ho finito.
Bingo. Bingo.
Ok, puoi aiutarmi?
Non riesco a farla io, sono troppo nervoso. Riusciresti...
Ti fa niente?
No...
Bene.
Assicurati di prendere il logo sulla...
- Tranquillo. - Ok.
Ma cosa fai?
Non fare quella faccia.
Comportati normalmente, ok?
Ma io sono così normalmente.
- Non mangiare le mie more. - Troppo tardi.
Così è abbastanza normale?
Gli hai detto di andarsene, vero?
- Beh, io... - Dimmi che non ci hai fatto sesso.
- Beh, era già lì. - Cammy!
- E l'avevo già fatto con lui! - Con l'idea che avesse una casa!
Sai, dovrebbe esserci una app per queste cose.
Credo che sia scontato. Oh, mio Dio...
Hai fatto sesso con un senzatetto.
Una persona, tesoro.
Con una persona senzatetto, ok?
- Senzatetto non è un sostantivo. - Una persona, certo.
Wow, sei così gentile, Cam.
Sto davvero raschiando il fondo del barile.
No, va bene. Hai aiutato qualcuno che ne aveva bisogno.
Oh, mio Dio, è bollente!
L'hanno scaldato sul sole?
- Scusa, è colpa mia. - È bollente.
Gli ho detto "bollente",
che in italiano vuol dire super caldo.
Pensi di vederlo ancora?
No! Certo che no.
Ok, non lo sapevo.
Ho un po' di rispetto per me stessa, tesoro.
- Va bene. - L'ho fatto di nuovo, ok?
Ho scelto un altro perdente.
Scusatemi, ma, come fa...
Ragazzo bianco a essere un senzatetto a 36 anni?
Sono sicura che ce ne siano tanti.
Su Tinder?
Sì, questa cosa in effetti mi sorprende.
Dio, era così carino, così dolce, speravo...
Speravo davvero che funzionasse, sai?
Come è divenuto un senzatetto? Divenire un senzatetto?
Diventare un senzatetto? Qual è il modo giusto per dirlo?
È "diventare". Come fai a non saperlo?
Diventare senzatetto.
La sua ex ragazza gli pagava tutto e stava da lei
e poi si sono lasciati e ha dovuto andarsene. E poi...
Ha dormito da qualche amico finché la situazione è diventata insostenibile.
E poi si è semplicemente fatto ospitare in un rifugio?
Ci sono alcune cose che non mi tornano.
Mi sembra strano che passi da un divano...
- A un rifugio. - Sì, ok, Haley, ho capito
ma questo è quello che mi ha detto lui, ok?
Beh, già che la sua ragazza lo mantenesse, era un campanello d'allarme.
Ci sono un sacco di campanelli d'allarme. Campanelli ovunque.
Ma io sono sorda.
Comunque, tu come stai?
Sto bene.
Cioè, almeno ho un tetto sopra la testa.
Troppo presto?
Sì, stronza, è troppo presto.
Non lo so. Come ti sembra per ora?
- A me sembra bello. - Davvero?
Ravella lo vuole per venerdì.
E allora dille che se lo può dipingere da sola, cazzo.
E seriamente, non sembra così difficile.
Per quanto li vendete questi?
Non lo so, penso 100.
Mila?
- Sì. - Porca troia!
Perché non...
Ne fai uno per te stesso e poi lo vendi?
Beh, perché lo avrei fatto io e non Ravella.
- Sì, ma li fai tutti tu! - Non ufficialmente.
Che assurdità, che cazzo di assurdità.
Quei poveri bastardi che comprano questa merda, lo sanno...
Che Ravella Brewer non è davvero chi dipinge...
I loro tesori da 100 mila dollari?
Beh, no, ma Ravella non è la prima a farlo.
- Rembrandt, Matisse. - Immagino, solo che lei fa un sacco di soldi
e tu, tu... prendi a malapena uno stipendio decente.
Sì, beh, è così e basta.
Beh, se solo tu e Marklin vi sposaste...
- Non prendo i suoi soldi, Elizabeth. - Quando sei spostato si chiama condividere.
Questo è il matrimonio e poi perché sei così contrario?
Ho marciato in mezzo alla neve per i vostri diritti.
Bah, questa cosa del matrimonio gay...
No, no, no, no, non dirlo.
- È così gay. - Non è divertente.
- Non cambiare discorso. - Non ne parliamo neanche.
È perché dici spesso di non volerlo fare.
E finire come Haley? No, grazie.
Non tutti divorziano dopo un anno.
Sì, alcuni durano cinque anni, come i miei genitori.
Io e Damon ci siamo fidanzati la prima settimana che ci siamo conosciuti.
E guardaci, ancora insieme,
quindici anni dopo. Dai, guardalo!
Ha messo l'anello nel bagel.
- Sì. - Francese!
Tu sei matta.
Senti, adoro essere gay.
Lo sai, è la parte di me che preferisco.
Adoro che tu sia gay.
Ma...
Non lo so, il matrimonio non risolve magicamente...
- Tra due uomini è complicato. - Non sposarti. Condividete i soldi
come me e Damon. Dai, io guadagno più di lui,
ma non importa. Siete in una relazione, per amor di Dio!
- Ba-ba-ba-basta, finiamola. - Basta.
- Ok? Devo finirlo entro venerdì. - Ok, ok.
Chiazze.
È così facile!
Davvero, potrei farlo io.
Sai, è un po' più complicato di così.
- Beh... - Provaci.
- Davvero? - Certo.
Finché lo firmerà, sarà un Ravella Brewer.
Non andare fuori di testa.
Non andare fuori di testa.
- Niente pazzie. - Ecco.
- Pazzie. - Ti conosco.
Dove potrei cominciare? Forse da qui.
Ti fa sentire bene, vero?
Starei meglio se venissi pagata 100 mila dollari.
Ho finito la malta.
- Posso? - Mi scusi.
- Diamine, sta venendo bene. - Non serve carteggiare.
Meglio per me.
Sarebbe una vita divertente.
- Cosa sarà questo? - Un ufficio per Elizabeth.
Ho rinunciato a farne una stanza per bebè.
Oh, beh.
Scusa. In ogni caso è un po' tardi per quello.
Ma sarà bella lo stesso.
Elizabeth pensa di odiare i bambini.
Lei odia i bambini.
Continuo a pensare che l'avrei potuta convincerla, sai?
Avresti dovuto scambiare la sua pillola con dei Tic Tac.
- Aspetta, si assomigliano? - Sì.
Veramente?
No!
Non puoi ingannare qualcuno per avere un bambino.
Soprattutto lei. Si butterebbe sotto un treno se succedesse.
Sento sia ciò che manca.
Oh, certo. I bambini aggiustano tutto.
Devo rifissare tutto. Hai fatto uno schifo.
Quindi...
Quando ne avrete uno voi due?
Cosa?
Mai.
Dai. Sareste dei papà meravigliosi.
Non voglio buttare 250 mila dollari per comprare un bambino.
- Merda! Sono un sacco. - Già.
E legali per la fecondazione in vitro.
Prendersi cura di una cazzo di surrogata ad Albuquerque.
E quello è il minimo.
- Beh, potreste adottare. - Io ho già un bambino.
E il suo nome è Adam.
- Ecco. - Ed è un bambino.
Oh, di qua, di qua!
La Whitney che amo. La rete Wi-Fi Whitney gratis.
Giuro, qualcuno sta rubando la mia connessione.
Chi è che continua a scriverti?
È solo un mio studente.
Sono molto insistenti.
Beh, siamo a metà semestre.
È Scott James?
No. Sì, sì.
Ti stai avventurando in un territorio molto pericoloso.
- Ha bisogno di aiuto con i compiti. - Penso voglia più di questo.
No.
Sei seria? Dipende così tanto da te.
Beh, forse un po'.
Solo un po'? Gli hai scritto tutti i saggi.
Beh, è per non fare avanti e indietro.
- Glielo fai diventare duro, Haley. - Ha 17 anni.
- Almeno ha una casa. - Ti dispiace se... rispondo un attimo.
- Va bene. - Pronto?
Da Henry: Scusa per ieri sera, ma ci siamo divertiti, no?
Da Cammy: Divertente tanto quanto l'Olocausto.
Da Cammy: Dimentica questo numero.
Da Cammy: Sì, ci siamo divertiti.
Da Cammy: Vieni da me dopo?
Chi non sa che Mark Twain coniò l'espressione "the Gilded Age"?
- Tutti. - È come...
Mi piace fare la differenza insegnando ai ragazzi
- e poi ricevo telefonate del genere. - Almeno hai un motivo per alzarti dal letto.
A volte sembra che l'oscurità mi stia solo consumando.
- Sei solo melodrammatica. - Ho scopato con una persona senzatetto.
Sì, è davvero triste.
Ma l'hai lasciato alle spalle ora.
No, fermo. Devo lavorare.
Ehi.
Ehi!
Molto divertente.
- Mi diverte sempre. - Ehi, ciao.
Ciao.
Un attimo. Sì.
- Corriere. - Grazie. Un attimo solo.
- Devo aprire la porta. - No.
- Ti sto solo baciando. - Certo. Non è mai solo un bacio con te.
Non posso farci niente se sono attratto dal mio ragazzo.
Facciamo sesso ogni giorno.
Ed è una brutta cosa?
Ecco.
Non fare così.
Ci stavamo divertendo. Non chiuderti così. Ho molte cose da postare.
Non mi sto chiudendo.
Comunque, non facciamo sesso ogni giorno.
Lo facevamo.
A volte ho solo voglia di affetto.
Mi stai prendendo per il culo?
Ti dico solo come mi sento.
No, non tu, il cappotto. Sono 14 mila dollari.
Non lo so. Certo.
Costa quanto il mio primo semestre alla scuola d'arte. Dio,
quante cose gratis.
Non è gratis.
Glielo daremo almeno in promozione.
Sì, beh...
È che... andiamo, è assurdo.
Ammettilo. Quando qualcosa non ti serve, lo ricevi. E quando...
Ti serve, non lo ricevi.
Sai, potrei farne un po' io se vuoi.
No, tutto bene. Ci penso io.
Ok.
Ok, allora levo il disturbo.
Oh, ehi...
Ritarderò un paio di giorni con l'affitto questo mese.
- Il commercialista di Ravella è fuori città. - Li ho già messi io.
Oh, va bene. Grazie.
Li avrò domani o dopodomani al massimo.
- È che sai... la casa fuori città... - Tranquillo.
Per me non è un problema coprire l'affitto. Te l'ho già detto.
Venderai la casa.
Un giorno. Ok?
Da: Sconosciuto Non potevo permettermi la maglietta
Da: Marklin Haha Bello...
Ehi, sto andando allo studio. Vuoi che prenda del cibo quando torno?
Dovrei vedermi con Cammy stasera.
Va bene. Dille che la saluto.
Ok.
- Ti amo. - Anche io.
Da Karl: Ho bisogno di te
Da Marklin: Va bene
Pensavo che il patto fosse che un pezzo lo avresti scritto a mano.
Spegni il cellulare.
Ho una calligrafia terribile.
Beh, perché ormai nessuno scrive più a mano.
Il metodo Palmer è un'arte perduta.
Sei davvero intelligente.
Anche tu sei intelligente. Basterebbe che ti applicassi.
Io...
Non sono entrato alla Brown.
Oh, no.
- Davvero? - Sì. Visto?
Non sono intelligente quanto te. Non riesco ad entrare dove sei andata tu.
È stato molto tempo fa. Beh...
Insomma, non così tanto tempo fa. Aspetta...
Com'è possibile?
Era un tema fantastico.
Ho mandato la mia versione.
Che cosa?
Non ho usato quello che avevi sistemato.
Perché l'hai fatto?
Perché l'hai scritto tu.
No, io...
L'ho semplicemente corretto e...
L'ho reso più coeso.
L'hai scritto tu, Haley. Non io.
Cosa?
Mi hai lasciato sistemare tutto, Scott James.
E ora cosa faccio?
E hai deciso di farti valere con il tema più importante? Quello per il college?
Non arrabbiarti. Non volevo prendere posizione.
Non sono arrabbiata. Sono...
- Tutto il lavoro che abbiamo fatto. - Hai fatto.
Abbiamo fatto.
Ero qui seduta che ti tenevo la mano
e ti accompagnavo passo dopo passo.
Volevo...
Solo vedere se ci sarei riuscito.
- Per conto mio. - Beh, a quanto pare no.
Quello lo sapevo già.
Per cosa credi che i tuoi mi paghino per venire qui quattro volte a settimana?
Merda. Mi dispiace.
Oh, no.
No, Scott James. A me dispiace. Mi dispiace.
Non avrei dovuto perdere la pazienza in quel modo.
Sei davvero intelligente, Scott James. Davvero tanto.
No, sono solo un idiota.
No, no, no. Non lo sei.
No, no. Scott James.
No, no, no. Va tutto bene, va tutto bene.
- Mi... mi farà sentire meglio. - No...
Avanti, su. Va...
Va tutto bene.
Wow, sembra fantastico.
- Grazie. - Come lo hai fatto?
Revisionavo libri di cucina, quindi non mi è stato molto difficile.
Wow, ce n'è molto di più. Non devi...
No... è che...
Mi dispiace. Non abbiamo questo tipo di cibo al rifugio.
E questo...
Questo è fantastico. È davvero ottimo.
- Grazie. - Sì.
Mi sento la lingua strana.
Oh, è per il pepe di Szechuan.
È tipo frizzante.
Sto per prendere fuoco?
Non è abbastanza piccante...
Da causarti una confusione neurologica.
Ok, cosa?
È figo. Ti confonde tutti i sapori, amico.
Ah, quindi non è che mi si incasina la testa?
No.
- No. - Va bene.
Oh, ha un gusto strano.
Sì, è il pepe.
- Ho detto... - Penso farò una pausa.
Sì, anche io.
Allora, stavo pensando di invitare una delle mie amiche stasera.
Bene, che faremo?
Beh, staremo qui.
Oh, figo. Ci sono un sacco di documentari sugli assassini su Netflix.
Sì, sono davvero da urlo.
Ho recuperato un sacco di cose fighissime da quando sono qui da te.
Insomma, al rifugio c'è sempre Forensic Files, tutto il giorno e tutti i giorni.
- Che schifo. - Beh, io...
Speravo di fare una serata solo tra noi due.
Oh, sì, sì, sì. No, no, no. Certo.
So starmene fuori da solo.
Per che ora pensi che potrei tornare? Mezzanotte? L'una?
Dove te ne andrai?
Beh, c'è pieno di posti in cui andare. Posso andare in biblioteca,
da Starbucks, posso prendere la metro A per Far Rockaway, poi...
Posso andare sulla 207ª.
E poi tornare a Far Rockaway.
Pensi che abbia ancora i neuroni confusi?
- Sì, non... - Fanculo, ho fame.
Fanculo.
- Ciao. - Ciao.
Grazie.
- Salve. - Salve.
Oggi sta molto meglio.
- Ah, sì? - Sì.
Ho visto casi peggiori rimettersi completamente.
Non è tenuta a farlo.
Che cosa?
So cosa sta succedendo.
Può sentirla, lo sa?
Non importa. Anche lui lo sa.
Ok.
Ok.
FIRMA RAVELLA BREWER
DA FAR FIRMARE A RAVELLA
Da Haley: Rispondi prima che faccia qualcosa di DRASTICO!
Pronto?
Hai risposto, finalmente.
Che c'è? Che succede?
Hai letto "The Detailist" oggi?
Marklin sembra la forma più pura di un Kennedy.
Capisco perché la gente compra così tante cose grazie a lui.
Hai chiamato per questo?
È bellissimo.
Cioè, se avesse una gomma a terra le persone saprebbero chi è.
Ok, le persone sanno già chi è.
Assurdo, vero?
Un minuto prima lavoriamo tutti da Ikea, e quello dopo lui è famoso.
Siamo a New York, non guida.
Sai cosa intendo, è quel tipo di persona.
Ho preso del vino per stasera, a che ora vengo?
E viene qualcun altro?
Potrei fare la pizza.
Se la mangi.
Conti ancora le calorie?
Potrei fare la pizza di cavolfiore.
Sì, conto ancora le calorie. E vorrei proprio uscire stasera.
Cam... hai detto che avremmo guardato quel documentario sui fratelli Menendez.
È l'unica cosa che mi ha tenuto in vita in questa settimana orribile.
Beh, lo registriamo. Ho davvero bisogno di uscire.
Sei strana. Che succede?
Niente.
Sei da sola?
Sì, chi ci dovrebbe essere?
Chissà quanti uomini strani.
Ti prego...
Non ce la faccio.
Ci vediamo dopo.
Dio, fa caldo fuori.
Hai dei fiammiferi?
Sì, da qualche parte.
C'è un accendino sulla mensola. Aspetta, a che ti serve?
Oh, mio Dio, oggi è il tuo compleanno?
Scott James, scusami, me ne sono dimenticata.
Tranquilla.
No, no, aspetta. Non soffiare.
# Tanti auguri a te tanti auguri a te #
# Tanti auguri, Scott James # # tanti auguri a te #
È ufficiale.
Che cosa è ufficiale?
Sono un adulto.
Pasticcino...
Brioche...
Cosa?
- Cosa? - Oggi non è il tuo compleanno.
Il tuo compleanno è l'11 luglio.
Il giorno in cui Maria Antonietta ha detto "Che mangino brioche".
- Mi hai detto che però non l'ha mai detto. - Infatti.
Non è questo il punto. Il punto è che il tuo compleanno sarà fra un mese.
Beh, che importa? È solo qualche settimana. Dai!
Scott James, io sono la tua insegnante!
Ma, ehi, io...
- Io ti amo. - Oh, no! Scott James, non dirlo.
Ma è vero! Non posso farci niente. Non riesco a smettere di pensare a te!
Ma devi smettere!
Ma non posso, Haley! Mi fa male!
Sto male! Il mio cuore, Haley, io...
Io non so cosa fare! Sto così male!
Oh, mio Dio.
Oh, mio Dio, hai una cotta.
Per questo si chiama così, perché ti bruci.
Non posso. Non posso.
Non posso andare avanti. Non posso andare avanti.
Oh, no. Non funzionerà, è elettrico.
Non funziona nemmeno.
Non piangere, Scott James.
Ok, ora dobbiamo fermarci.
Grazie, Ken.
Mi dispiace terminare una seduta così, ma...
C'è molto a cui pensare.
Assolutamente.
Allora, fatemi controllare per la prossima settimana.
Senta, posso farle sapere per e-mail? Ho...
- Alcuni progetti in corso. - Io ho il lancio di un prodotto...
- Certo. - Un giorno...
Adoro quello che sta facendo per la moda maschile.
Spero vada bene se parlo di qualcosa di esterno a questa stanza.
Certo.
Nessun problema.
E... lasciate che i sentimenti che avete tirato fuori oggi esistano.
O non esistano...
Se è quello che vi comunicano.
Potete fargli spazio.
- Certo. - Ok, allora.
- Bingo. - Bingo.
Stesso percorso o un altro?
Lo stesso.
Voglio un massaggio al collo.
- Anche ai piedi. - Ci sto.
Aspettami. Non... ok.
- Stai barando. - Sto vincendo!
No!
Merda!
- Semaforo rosso. - Ehi, ti piaccio?
Vieni qui.
Froci!
- Sì! - Sì, lo siamo!
Fanculo!
Sai che è tipo la quinta volta che lo mangiamo?
Posso preparare qualcos'altro, uscire...
No, no, no, no. Scherzi? Lo adoro.
Inoltre sono abituato a mangiare la stessa cosa ogni giorno dove vivo.
E non dover rimanere chiusi fuori.
Tu...
Sei...
Sei la migliore.
Lo so.
- Sono la migliore. - La mia bocca...
È ancora un po' strana, però.
Davvero? Pensavo avessi iniziato a tollerarlo.
Dove vai, signor Henry?
Dai, non riusciamo neanche a finire un film?
Così, per dire.
Fermo, fermo. Henry, basta.
- Oddio. - Oddio.
Oddio, sembra di aver leccato una batteria.
Oddio!
La mia vagina va a fuoco!
Oddio, è disgustoso!
Ok, sai cosa? Non serve fare il coglione.
Non ti ho chiesto di mandarmi a puttane il sistema neurologico.
Non è l'intero sistema, solo le papille gustative.
Le papille gustative, che fanno sì che la mia cosa preferita
sappia come una busta di vecchie monetine.
Va' via.
Cosa?
Vattene.
Capisco perché la tua ex ti ha lasciato.
Capisco perché non hai una casa.
- Sei uno stronzo. - Io...
- Mi dispiace. - Io cucino per te...
Sono gentile con te, ti lascio vivere qui...
- Non rimani chiuso fuori! - Lo so, lo so, lo so!
Mi dispiace, davvero, è che...
Mi sono rincoglionito per via dei peperoni.
No, sei solo rincoglionito, punto.
Sei un senzatetto.
Quale trentaseienne non ha neanche un divano su cui dormire?
Ti ho detto perché.
E quale persona che si rispetti va a letto con un senzatetto?
Insomma, tu me l'hai detto...
E io l'ho semplicemente accettato?
Devi andartene.
Cosa, adesso?
Sì. Adesso.
Ma non posso rientrare al rifugio dopo le quattordici.
Non è un mio problema, ok?
Cammy, ascolta, siediti.
Per favore, siediti. Sono davvero...
Davvero, davvero, davvero dispiaciuto.
Io... non ho un altro posto in cui andare.
Dove dovrei andare?
Mi dispiace, ti prego.
Ok.
- Va bene. Puoi restare stanotte. - Grazie, grazie.
Grazie.
- Mi dispiace. - Non fermarti.
Ok.
Gara combattuta.
Neanche per sogno.
Grazie.
Mi spiace per tutto.
Ok?
Non intendo quello. Cioè...
Dispiace anche a me.
È solo frustrante...
Questa cosa delle coppie.
Mi sembra ci stia allontanando di più, invece di avvicinarci.
Sì, sembra anche a me.
Non possiamo spendere quei soldi per delle uscite ogni settimana?
Potremmo.
Sono parecchi soldi.
Sì.
Già.
Le uscite non sono mai state un nostro problema.
È solo che...
Non lo so.
Non lo so.
Non c'è altro?
Vorrei potessimo tornare a com'erano le cose prima.
Più facili.
Lo erano?
Sai cosa intendo.
Che dici di spegnerlo?
Sì, fammi controllare che nulla stia andando a fuoco.
Non c'è mai nulla che vada a fuoco.
- È lavoro. - Ne sei sicuro?
Perché ti irriti così tanto?
Sono le interruzioni continue.
Ogni volta.
Quando siamo a casa, quando siamo fuori...
Documenti ogni singolo momento.
È il lavoro. Il mio lavoro. È ciò che faccio.
Già, beh...
Torni qui?
Pensavo stessimo riconnettendo.
Mi devi un massaggio.
Rilassati.
Scusa.
Scusa.
Scusa.
Perché è così difficile ogni volta?
Cinque anni.
Così pare.
Alcuni si sposano.
O se ne vanno.
Fa' i bisogni o esci dal bagno.
Sì.
Forse è ora.
Per cosa?
Non ci credo.
Quasi 15 anni.
Mi sento paralizzata.
Oh, che cazzo di cliché.
Sì, lui è quel che è.
Lei è giovane,
sexy...
In età fertile, non proprio sveglia.
Sei sicura che non sia una specie di flirt via messaggi?
Non me ne frega un cazzo. È la stessa cosa.
Ok, andiamo. Voglio dire, potrebbe essere innocua.
Solo Dio sa cosa c'è sul telefono di Marklin ogni giorno.
Come questa cosa
non ti faccia impazzire, è una cosa che mi sfugge.
Mi fa impazzire,
ma è diverso.
In che senso?
Non è diverso. Cosa,
è perché siete due uomini? Voglio dire,
non ci sono regole gay diverse, vero?
Più o meno ci sono.
Quello che voglio dire... aspetta, vuoi qualcosa di più forte?
- Sì, per favore. - Ok.
Quello che voglio dire, sai, gli uomini...
Sono uomini. E separiamo le cose più facilmente.
Ci credi davvero?
Voglio dire,
non sei mai geloso?
Beh, certo che sì, però è come...
Sai, nel contesto, non è un grosso problema.
Il sesso è sesso, l'intimità è intimità.
E io non ci credo neanche.
Chi cazzo lo sa?
Siamo in terapia di coppia, quindi non sono un esperto.
Da quando?
Ah, da quando non lo so.
Da quando...
Continuiamo a mancarci a vicenda.
Vuoi il nome del tizio?
Non ci vado in terapia.
Oh, andiamo. Non puoi buttare via 15 anni.
- Se voi non ci riuscite, allora... - Tutto è diventato...
Molto più chiaro
quando l'ho scoperto.
Quando l'ho scoperto, in realtà lo sapevo.
Da un po' di tempo, ho...
Ho scelto di ignorarlo.
Suppongo tu abbia fatto dei compromessi.
Si sceglie di fare dei compromessi.
Si sceglie di ingannare se stessi.
Voglio dire...
Racconti ai tuoi amici,
"sto uscendo con questo selvaggio,
ma sai, non ti preoccupare, non è troppo selvaggio".
Poi un giorno arrivi a casa e...
Sta mangiando i bambini, perché è un selvaggio del cazzo ed è quello che fanno.
Mangiano i bambini.
A te nemmeno piacciono i bambini.
No, infatti.
Finalmente, Ravella sta dipingendo qualcosa di interessante.
Oh, no. Quello è...
No, no, no, no, no, no, no, no.
- Non girarlo. - Non c'è niente da vedere, è...
È tuo.
Sì, è solo un'idea.
È molto bello, Adam.
Non è vero.
È molto meglio della solita merda che dipingi per Ravella.
Sì, se solo firmasse uno dei miei dipinti.
Non hai bisogno di lei.
Mi piace.
- Giuro che quel furgone mi sta seguendo. - Vai un po' più avanti.
- Ok, girati. - Cos'è?
Siediti.
Voglio dire...
Se non c'è una pignatta, la benda è davvero necessaria?
Sì! Toglila.
Sorpresa!
Che cos'è?
Niente.
Ho alcune cose di cui vorrei parlarti.
All'uomo che ho conosciuto
proprio su questa panchina
cinque anni fa.
Hai cambiato la mia vita.
Sono molto fortunato.
- Mangiamo. Sto morendo di fame. - Sì.
Cosa stai facendo?
Faccio solo dei bocconi più piccoli.
Per i topi?
Quindi?
Hai detto che volevi parlarmi.
Sì.
Cosa ne pensi?
Di cosa?
Vivere qui.
Volevo parlartene prima, ma...
Ho già fatto un'offerta.
- Ne avremmo parlato? - Sì, ne stiamo parlando adesso.
Non hanno ancora accettato.
Non penso davvero di poter comprare un appartamento al momento.
È solo, sai...
Se ti liberassi di quell'enorme casa,
avresti i soldi e usciremmo dallo scantinato.
Ci ho provato per gli ultimi due anni.
Lo so. Due anni. Sono stato molto paziente.
- Questo è essere paziente? - E generoso.
Ricordo di essere stato paziente e generoso
quando guadagnavi 12 dollari l'ora all'Ikea.
Non riguarda i soldi, Adam.
Ho abbastanza soldi per entrambi se solo me lo permettessi.
Riguarda noi.
Non abbiamo figli. Siamo solo noi.
Non posso credere che ne discutiamo ancora.
Non abbiamo più 20 anni. È come...
Sai, quando ci siamo conosciuti, avevo la vita che volevi.
E ora all'improvviso mi sembra di non esserne all'altezza.
Invece lo sei.
Sai quanti artisti ucciderebbero per dipingere per Ravella?
Ehi, sono così fiero di te.
Voglio solo di più. Anche tu dovresti volere di più.
Ora le cose dovrebbero diventare più facile.
Gran bella cosa le sorprese.
Stai bene?
Ce la faccio.
Ravella, sono curiosa di sapere
quali sono le tue principali influenze
per questa serie.
Sono così audaci,
e allo stesso tempo hanno qualcosa di ingannevolmente puerile.
Puerile.
Beh, questo...
È divertente.
Mi ispiro alla vita.
Dalle miriadi di connessioni che incontriamo
ogni giorno,
vivendo in questa vivace metropoli.
Spero proprio che non dica niente.
Non fa niente. Non mi interessa.
Che cos'hai stasera?
Eccoci. Scusate il ritardo.
- Il nostro Uber era il peggiore, cazzo. - Sì.
Mi ha quasi molestata.
Ok, quello non è successo, Haley,
ma sono sicuramente i peggiori, cazzo. Farebbero fare gli autisti a chiunque.
Ma comunque, siamo qui. Ho bisogno di una sigaretta
- Haley. - Sì.
Dai, ho bisogno della mia medicina.
Potrei aver bisogno di un altro drink.
L'ispirazione per questo quadro è arrivata...
Una mattina d'estate indiana
a Sagaponack,
quando la nebbia ha coperto il prato.
Proprio così...
Quanto tempo ci vuole per eseguire uno di questi?
Eseguire?
Suona come un omicidio.
Beh, comprarli costa un occhio della testa, il paragone è appropriato.
Il commercio non mi interessa. Mi interessa il processo creativo.
Beh, allora, perché venderli?
Ogni dipinto è come una nascita.
Ed ecco perché...
Ci vuole tanto tempo.
E ognuno di loro ha bisogno di una casa in questo mondo.
Quanto tempo?
Perché è così arrabbiata?
Solo per questo dipinto ci è voluto quasi un anno.
Un anno!
Merda.
Qualche volta, le pennellate più semplici
sono le più complicate.
Eccoti qui.
Incredibile.
Bellissima mostra. È stato carino da parte vostra includerci.
Ma certo. Dov'è Adam?
Eccolo lì.
Sta mangiando latticini?
Oh, poverino.
Beh, congratulazioni. Ci vediamo più tardi.
Sì, sì, sì. Portalo via dal formaggio.
Peggy,
dove eravamo?
Nebbia.
Beh, cerchiamo di renderti sobria.
Non ho bevuto niente. Niente!
È che...
Sono arrabbiata.
Questa non è la tua prima mostra di Ravella.
Ho partecipato anch'io a quel quadro.
Le mie semplici pennellate e le tue.
Voglio dire, io non...
Beh, forse...
- Forse sei diventato insensibile a tutto? - Non sono insensibile.
- Ok, sai che c'è? Me ne vado. - No.
No, Adam, non riesco a capire come tu possa venire qui
e lasciarla festeggiare?
Ok, questo non riguarda me, giusto?
No.
Damon mi sta quasi supplicando di riprenderlo.
- E? - Non lo so, voglio dire...
Siamo stati insieme per tanto tempo, è l'unico che conosca.
Ma non mi voglio accontentare!
Voglio di più.
- E voglio che tu voglia di più. - Oddio, perché continuano a dirmelo?
Ascolta, va bene.
Ok. Ascolta, lo capisco,
ma per favore non andare?
Ti voglio qui. Ho bisogno di te qui.
- Va bene. - Ok?
- Rimango. - Sì!
Sì, ma per favore, per favore dimmi che non saremo gli ultimi ad andarcene.
Oh, assolutamente no.
Oh, mio Dio. Porca puttana.
Non è il senzatetto con cui è uscita Cammy?
Oh, mio Dio, sì.
Lo sapevo. Lo vede ancora.
Ragazzi, mi gira ancora la testa.
Beh, tu non fumi, Haley.
Sì, lo so, non volevo che Cammy ci stesse male.
- Stava fumando da sola. - Non è vero. Non importa a nessuno.
Wow. Hai proprio ragione, Adam.
Perché, a chi importa.
Cosa sto guardando?
L'uomo che inala cibo.
- Quello è il senzatetto di Cammy. - È lui?
Ha delle scarpe così carine. Oh, Cammy!
Oh, Cammy, cosa?
- Il tuo amico è qui. - Oh, potrei avergli detto di stasera.
Pensavo lo avessi lasciato dopo la cena.
L'ho fatto. E poi non l'ho fatto.
- Ok. - Ok, cosa?
Mi dispiace, ma non tutti siamo in una relazione o sposati.
Alcuni di noi cercano solo di arrivare a fine giornata.
E sai cosa? Non l'ho lasciato non perché sia un senzatetto,
o perché era il bersaglio dei nostri scherzi.
L'ho lasciato perché era neurologicamente confuso
e ha detto che la mia passera sapeva di monete,
e sto capendo adesso che non è un motivo per rompere con qualcuno.
E sono andata a letto con Scott James.
Ok, Haley, non devi farlo.
- Fare cosa? - Non devi prenderti cura di Cammy così.
Ehi, posso rubarvi un secondo per una foto con Ravella?
No, solo Marklin.
Sì, certo.
Voglio dire...
Che cosa ironica.
È come un universo parallelo.
- Possiamo andare? - Si ti prego. Non volevo nemmeno venire.
Erano bravi.
Così diverso dal tuo lavoro.
"Adam, perché non fai qualcosa di tuo?"
Non ho detto questo. Ho fatto solo un'osservazione.
- Hai tirato fuori tu il discorso. - Sì.
Bene.
E puoi averlo con il tuo nome sul muro.
Non è così facile.
Non è difficile come la pensi tu.
Non tutti hanno un profilo sul New Yorker.
Oh, mio Dio.
Sì, ho preso una pausa.
Che gran cosa.
- Una pausa dopo essermi fatto il culo. - Anch'io mi sono fatto il culo senza sosta.
Sai cosa? Magari non è la sera migliore per giocare a fare la mamma.
Sto cercando di sostenere il mio ragazzo.
Impegnati di più.
Altre patatine, per favore?
- Avresti dovuto portare un tupperware. - Simpatico.
Battuta sui senzatetto. Davvero simpatico.
In fin dei conti, cos'è casa?
Questa è un'ottima domanda.
Viviamo in un'economia condivisa,
nessuno possiede una macchina,
nessuno compra immobili.
- Non stavate comprando casa? - Marklin sì.
Niente di definitivo.
Quindi, quante case avrete voi?
Due. No, tre... due?
- Il piano è di averne una solo insieme. - È questo è il piano?
La mostra è stata divertente stasera. Non ero mai stata a un'inaugurazione.
È stata bella, considerando che...
Adam ha dipinto quasi tutti i quadri.
Sì, sono invisibile.
No, chi li presi questi?
Il tavolo laggiù.
Sono grandi fan.
- Grazie! - Grandi fan. Tu sì che sei visibile.
- Giochiamo a bevi e prendi uno schiaffo? - Io.
- Cos'è? - L'ho letto su Teen Vogue.
O era Vogue classico? Non ricordo, ma bevi uno shot e prendi uno schiaffo.
- Sì! - Mentre succhi un lime.
- Si dà uno schiaffo al posto del lime. - Ok, non suona bene.
No, dai. Sembra divertente. Andiamo, chi è il primo?
Dai, tutti insieme giocheremo a bevi e prendi uno schiaffo.
Chi inizia?
Parto io.
Questo è per te, Cammy.
Ok.
- Ti ho colpito a malapena. - Idiota!
- Per favore. Non possiamo solo bere? - Fanculo! È il mio turno. Adam. Vai.
- Cristo santo! - Oh, no!
È il mio turno. È il mio turno.
Marklin.
- Puoi colpire me. - Già, che ne dici di bere senza violenza?
No, è il mio turno.
- Oh, mio Dio. - Adam?
- Adam? - Sto bene.
Mi dispiace.
- Diamogli un minuto. - Sì, lasciamolo...
- Ma sembra che si sia davvero fatto male. - Perché l'ho colpito così forte?
È tutta la sera che fa così.
Oh, mio Dio. Certo!
Questo.
Scusi?
C'è qualcuno...
Ehi, qualcuno può spegnere quella cazzo di musichetta?
Andiamo, amico!
È un furgoncino di gelati.
C'è nessuno?
Ok.
È questo.
Aspetta,
come hai fatto...
Siediti.
Dove stiamo andando?
Fidati di me.
Che cazzo ci fai sul mio furgoncino?
Cristo. Cosa ti è successo?
- Cosa? - La tua testa, amico.
- Ti sei tagliato, sanguini. - Penso di star bene.
- Dovresti vedere un medico. - Ascolta, sto bene, ok?
Voglio solo che quella cazzo di musichetta smetta.
- La musica è spenta, amico. - Suona sempre.
Io ti conosco.
La piscina.
Oh, no!
- Oh, no! - Come ti senti?
- Imbarazzato? - Beh, mossa da professionista.
- Se con professionista intendi cazzone. - Però quella musica incessante.
Capisco perché faccia fare cose assurde alla gente.
È colpa dell'inquinamento acustico, non di Adam.
- Ti ho davvero colpito? - Neanche lontanamente.
Qual è la versione politicamente corretta di "colpisci da femminuccia"?
- Femminuccia. - Mi dispiace.
Ehi, chi è...
Quel gelataio carino?
- Oh, mio Dio! - Assomiglia più a una statua romana
che a un gelataio.
Sì, ma i furgoncini del gelato sono troppo inquietanti e anche...
Molto sporchi. Insomma, rischio di prendermi un cono gelato all'E. Coli.
Quei furgoncini in realtà sono più puliti di tanti ristoranti.
Devono superare molti controlli.
Ok, ma come fai a saperlo?
Beh, la signorina ha ragione.
Ehi, spero di non averti rovinato il furgoncino.
Dobbiamo smetterla di incontrarci così.
Com'è che vi conoscete?
- Dalla palestra. - Oddio, i gay non dovrebbero mai dire
"ci siamo conosciuti in palestra".
Non sono gay.
Ah, no? Anch'io.
Cioè, nemmeno io.
Bene.
Ci dareste un minuto?
- Sì, si può fare. - Sì.
Tutti fuori.
- Sì. - Bene, noi vi aspettiamo...
Non so cosa dire.
Cos'hai?
Un sacco di cose.
Credo che la mostra di ieri sera mi abbia davvero fatto innervosire.
Ma certo.
Non è solo quello.
È tutto. È...
Tu hai...
Una storia al di fuori di noi?
No!
Adam, no!
Ok.
Ma niente segreti.
Niente segreti.
Ho sempre pensato che a questa età sarei stato da tutt'altra parte.
Che avrei capito molto di più della mia vita.
Non è così.
Non ci sono.
E non è una bella prospettiva quando si avvicinano i 40.
Secondo me, se riusciamo a superare questo momento difficile, staremo bene.
Saremo forti
e invincibili.
Sì, anche secondo me.
Cos'è che dice sempre quel Ken il sensitivo?
Che accetta contanti e carta di credito?
Ma smettila.
Cosa dice?
Che dobbiamo comunicare.
Facilissimo, no?
Non sei davvero andata a letto con Scott James, vero?
Emotivamente?
Haley, è un bambino!
No, non ci sono andata.
L'ho detto solo perché mi sentivo esclusa.
È che credo di volergli davvero bene.
Ok, forse sì.
Come... un genitore vuole bene a un figlio.
È tutto così confuso.
Lui ha bisogno di me.
Cioè, ne ha davvero bisogno.
Più di quanto qualsiasi altra persona abbia mai avuto bisogno di me.
No, Haley. Lui dipende da te, ok?
E tutte le cose che fai per lui...
Non lo aiuteranno in futuro.
Insomma, lo faranno diventare solo più dipendente da te.
Mi dispiace. È come la relazione tra Adam e Marklin.
Non è entrato alla Brown.
Va bene così. Non ce l'avrebbe mai fatta.
Non ho mai avuto un cane.
Non riesco a occuparmi nemmeno di una pianta grassa.
Non voglio che un giorno trovino il mio corpo sotto una pila di giornali,
peli di gatto e scatole di cibo a domicilio.
Non leggi nemmeno i giornali cartacei.
Cammy, sono seria.
Ok, sì. Lo so, è uno schifo.
Ma l'unica cosa che puoi fare è...
Svegliarti ogni giorno e sperare per il meglio.
Ora vomito.
- Troppi sentimenti, tutti... - Ti voglio bene, Cammy.
Ok.
Grazie.
A proposito di vomito...
Perché è così facile per lei?
Facile? Sta divorziando.
Sì, è vero.
Forse dovrei farlo anch'io.
Cosa?
- Divorziare con Scott James. - Oh, forse sì.
- Forse? - No, sicuramente.
Sembrava che voi due vi steste divertendo.
Scommetto che sa molte cose sul declino del movimento dei furgoncini del gelato.
È squisito.
Non parla d'altro...
Che gelato, gelato e gelato. Ora so un sacco di cose sul gelato.
Però, ha...
Ha grandi piani.
Vuole estendersi a Austin, Detroit... solo che...
Che noia!
Almeno non vive nel furgoncino.
E non è un minore.
Mamma mia, essere single fa schifo. Non so come facciate voi.
Non è proprio una scelta.
Sì, non è che da bambina sognassi di...
Uscire con una serie infinita di casi umani.
Sì...
Io invidio quello che avete tu e Damon.
Avevate.
E di quello che hanno Adam e Marklin.
Non penso che capiate.
Nonostante tutti i problemi, avete sempre qualcuno vicino.
Qualcuno che vorresti ucciderei.
Oh, ucciderei per poter assassinare qualcuno.
Ma guarda... dimettono Adam.
- È stata una cosa veloce. - Tieni, dagli questo.
Ok. Non è la vittima di un uragano, ma va bene.
Sì, è solo un bernoccolo. Sentite, è stato bello, ragazze, ma...
Vado a ingurgitare un flacone di Lexapro.
Vengo con te.
Io...
Avrei dei documenti da farle firmare in quanto suo procuratore medico.
Credo di averli già firmati.
Non abbiamo istruzioni sulla rianimazione.
Ok.
Non vuole essere rianimato, quindi devo firmare...
Questo qui?
Non vorrei disturbarla,
ma... adoro il "The Detailist".
Ho comprato queste il mese scorso.
L'abbiamo...
Messo completamente a suo agio... se può consolarla.
Grazie.
Non l'hai ancora detto ad Adam.
No.
Stavo per farlo, ma poi mi sono fermato.
Perché ho pensato che sarebbe guarito.
Che questa situazione si risolvesse da sola e ora è troppo grande.
Voglio dire...
Voi avete passato un sacco di tempo insieme.
Tu e Karl.
Non posso dirlo ad Adam.
Che tu sei il procuratore medico del tuo ex e hai appena firmato un DNR?
Sì, certo che non puoi.
Non voglio più farlo.
Ti sei messo in una posizione scomoda, tesoro.
Adam pensa che lo tradisca.
Bugie... tradimenti.
Sono entrambe cose pessime.
Credo di amare Karl più di Adam.
È sempre più facile amare chi non è disponibile.
Credimi.
Non curare il tuo passato, ok?
Io e Karl eravamo...
Fatti per stare insieme.
In un certo qual modo.
Più di Adam.
Dovrei rimanere single.
Forse.
Davvero?
Cazzo, non ne ho idea.
Perché pensate che abbia le risposte magiche alla vita in base alle relazioni?
- Perché? - Porca troia,
io non penso proprio. Sei un casino.
È vero. Sono così incasinata.
Dovrei fare un po' di pulizia. Sono davvero tanto incasinata.
Anche io.
Oh, merda.
Adam.
Controllerai ogni singolo libro?
Beh, in alcuni ci sono dei bigliettini. Vedi?
Tesoro...
Questo si chiama taglio emotivo.
Si chiama chiusura.
Dammi qua.
"Adam...
Non riesco a immaginare un giorno senza sole o senza di te."
- Andiamo. - È dolce.
Se ti piace questa merda.
- Buttalo. Forza, buttalo. - Lo farò.
I miei li ho bruciati.
Questo mi fa sentire bene.
E che mi dici di questo?
Beneficenza. L'ho preso per 40 dollari su eBay.
- O lo tengo. Lo tengo. Non lo so. - No, no. No.
- Stiamo andando avanti, ok? Lascia andare. - Va bene.
Dio, c'è così tanta merda.
Marklin aveva ragione. È come un museo d'altri tempi.
Volevi vendere la casa, nessuno la comprava e ora l'hanno fatto, quindi...
- Hai finito. - È ironico
che ora che ho finito sia troppo tardi.
Ascoltami, non è troppo tardi perché la casa non veniva venduta.
È troppo tardi perché lui è bloccato quanto te,
solo che è troppo cocciuto per ammetterlo, ok?
Marklin è l'unica persona
che Karl avesse per farsi staccare quella cazzo di spina?
Non gli staccherà la spina.
Sai cosa intendo dire.
Andiamo, Adam...
Arrabbiati!
- Per l'amor di Dio! - Sono arrabbiato, l'ho lasciato.
Ok, se questa è rabbia, vorrei vedere la furia.
Sono furioso. Io...
- Ma per favore! - Lo sono, ok?
- Dio! - Vuoi che ti picchi, perché lo farei.
- No. - Perché lo farei.
- Oddio, è stato bello. - Sì!
- Sì! Di più. - Rompiamo altro.
Rompiamo altro. Prendi tutta quella merda.
- Fanno davvero schifo. - Sì. Prendi il cigno.
- E il gufo. - Ok.
- Va bene. - Prendi quel cavallino.
Sto iniziando
- a preoccuparmi un po'. - Forza. Pensiamo in grande.
Oh, mio Dio!
È stato davvero, davvero bello.
Oh, mio Dio. Questo farà più casino, pronta? Chiudi gli occhi!
Oh, sì!
Continua, non ho finito.
Questo sì che è divertente. Sì.
No, questo non vuoi...
Scusa, voglio tenerlo questo.
Oddio, sì. Charlie Brown.
Non... non riesco a respirare.
Non riesco a respirare.
Oh, è stato bello però.
Me l'hai fatta.
Oddio.
L'ultimo.
È come in Accumulatori seriali.
Tutti dobbiamo sbarazzarci...
Di alcune parti di noi stessi.
Si chiama crescita.
Non sono un accumulatore.
Beh, abbiamo il lusso di avere spazio, che ci dà l'illusione...
Di non rimanere attaccati a...
Un mucchio di schifezze.
Dove andrò a stare?
Se avessi saputo che ci saremmo divisi,
mi sarei tenuto questa casa.
Mi stai prendendo in giro?
No, no, no, no, no, no.
Tu sei il nuovo Adam.
Non il vecchio Adam.
Dai!
Dai, devi promettermi che entrambi...
Entrambi guarderemo sempre e solo avanti.
Lo prometto.
Davvero?
Bene.
Avanti.
- Ehi, papà. - Adam!
- Scusa, sono in ritardo. - Va bene.
- Stai una meraviglia. - Grazie.
- Anche tu. - Beh...
È la tua matrigna, ok?
Mi fa andare in bicicletta,
imbiancare la casa,
e anche fare un po' di giardinaggio, ok?
Mi è venuto il pollice verde.
- Speriamo non mi si sloghi il polso. - Papà!
Questo è mio figlio Adam, ok? Il famoso artista.
Cosa vi porto?
Buona giornata a lei!
È un ristorante italiano, papà.
- Solo una coca cola zero, per favore. - Una coca zero, e il signore?
Io sto bene così.
- Volete ancora un momento? - Sì, grazie mille.
Devo... andare al bagno.
Ho bevuto un sacco d'acqua, sempre a correre in giro.
Ok.
Da Marklin: Possiamo parlare?
Giuro, i bagni in questa città diventano sempre più piccoli.
Un tempo, quando ho fatto le tubature a Radio City, ok...
C'erano pareti intere di bagni.
Pareti! Non dovevi mai aspettare.
Questo è un ristorante, non un auditorium.
Già...
Come va con la pittura? Come sta Marklin?
Sai, il nostro giornale locale l'ha intervistato.
Hanno menzionato anche te...
Ma non hanno detto niente dei tuoi quadri.
Papà...
Io e Marklin...
Grazie.
Le ho detto di mio figlio, il famoso artista, vero?
Sì, l'ha fatto.
Quando era un bambino, ok?
Veniva di nascosto in città per andare a Soho.
Troppa libertà.
- Ancora qualche minuto. - Assolutamente.
- Non puoi fare così. - Perché?
Perché sono fiero di mio figlio?
- Fai sentire tutti... - Sentire come?
Papà, lo so che sei fiero di me...
Ma non puoi mettere la gente in difficoltà.
Non l'ho messo in difficoltà.
- Era colpito. - Metti me in difficoltà.
Non mi piace parlare di me stesso.
Sai...
Ho imparato dagli Alcolisti Anonimi...
Che devi... sapere chi sei,
non ti puoi scusare.
Non mi voglio scusare.
Vai agli Alcolisti Anonimi?
Tutte le mattine... alle 7:00 in punto.
- Tutte le mattine? - Già.
Funziona se ci credi anche tu.
Sì, conosco gli slogan.
Li usa anche Al-Anon.
È una bella cosa, papà.
Basta parlare di me, ok?
Quando potrò venire a vedere la tua mostra in una galleria?
Ravella ne sta facendo una ora.
Non mi interessa di lei, sto parlando di te.
Mio figlio diventerà il prossimo Picasso!
Papà!
Te lo farò sapere.
Non ti accontentare, Adam.
Non come ho fatto io.
Tu meriti di più.
Ciao.
Ciao.
Ti ho scritto prima di venire.
Beh, ero nei paraggi e...
Ho preso un po' di caffè e i bagel che ti piacciono.
Dovremmo prima fotografarli?
Grazie.
Entra.
- Sei sicuro? - Sì.
Vuoi una mano?
No, ce la faccio.
Lo sai che puoi venire a casa a farti la doccia.
- Aspetta... - Ce la faccio.
- Tienila sotto, tienila sotto! - La sto tenendo...
Merda.
Per essere figlio di un idraulico, fai abbastanza pena.
Quando la smetti con questa cavolata e torni a casa?
Dov'è casa?
Ho ritirato l'offerta per l'appartamento.
Avevi ragione.
Non sarebbe stato nostro, sarebbe stato mio.
Non lo dovevi fare.
Sì, che dovevo.
Quando è andato tutto a puttane?
Non tutto.
Voglio mostrarti una cosa.
È quella di Ravella?
Cosa, hai...
Sì, ne ho tenuto uno.
Questo è tuo?
È un inizio.
È fantastico.
Che stai facendo?
Vuoi avere l'onore?
Non è suo.
Non è mio.
Adam, no.
Sì,
non...
Non so nemmeno perché l'ho tenuto.
Probabilmente non potrei mai venderlo.
Mi ha fatto sentire al sicuro in qualche modo.
Come la casa fuori città.
Io non volevo dire questo.
Stavo per dire, come il nuovo appartamento,
per me.
Come Karl.
Quello che hai fatto per Karl...
Prendersi cura delle persone, Marklin, è...
È il motivo per cui mi sono innamorato di te.
E appena...
Me ne sono reso conto, io...
Voglio che ti prenda cura di me,
e io voglio prendermi cura di te.
Ma fingiamo di non averne bisogno.
Quello che ho detto in ospedale, ero...
Molto arrabbiato.
Lo so. Anche io.
Non sono perfetto.
Non lo sarò mai.
Con te, mi sono avvicinato molto.
Lo stesso vale per me.
Con te.
E io...
Ho rotto con qualcuno che si prendeva cura di un paziente terminale. Non...
Non direi proprio perfetto.
Come sta Karl?
Incredibilmente, si sta riprendendo.
Bene. Ne sono felice.
E adesso?
Porca misera!
Che...
Bella sensazione.
Tocca a te.
Sai, mi serviranno queste tele.
È molto bello.
Vedremo.
Beh grazie, Haley, per tutto.
- Oh, ce l'hai fatta da solo. - Cioè, non è la Brown.
No, ma...
Sai, la Penn non è una brutta scuola di sicurezza.
Beh, non è proprio una scuola di sicurezza.
Sì, no. Lo so.
Ma la cosa importante è che ce l'hai fatta...
Da solo.
È così, eh?
Dobbiamo sbrigarci. Abbiamo un po' di strada da fare.
Va tutto bene, vero?
Sì, scherzavo sul fatto che la Penn non è una scuola di sicurezza. Va più che bene.
Beh, mi riferivo a Karina.
Oh, mio Dio, sì.
Bene.
Beh...
Grazie, Haley.
Per insegnare a un uomo a pescare
e non solo sfilettare il pesce.
Certo.
- Vieni qua. - Ok, sì.
No.
Che capolavoro.
Non sarà mai in grado di pescare da solo.
L'hai fatto entrare alla Penn.
Ok.
Usa gli specchietti.
Dannazione.
Salve! So che la mappa dice di prendere la Nona Avenue,
ma se prendesse la Westside Highway,
sarebbe perfetto.
Come preferisce.
Non so cosa stia succedendo.
Ho girato nel tuo isolato per giorni, aspettando che chiedessi una corsa.
Quindi...
È...
Sì?
È un po' inquietante,
ma molto dolce.
Hai trovato un lavoro.
Beh, devo pagare l'affitto in qualche modo, no?
Affitto?
Sì!
- Benissimo. - Tutto grazie a te.
E alla mia confusione neurologica.
- Farò tardi. - Ok.
È così strano.
Rilassati.
Sai, ho comprato questa cravatta sul tuo sito.
Perché sei così stronzo?
- Lo stiamo facendo, vero? - Sì.
Sì, lo stiamo facendo.
Bene.
Ci siamo.
Siete i prossimi?
Vedremo.
Ma dai! State insieme da anni.
No, è il nostro primo appuntamento.
Ok.
Lo è, vero?
Nuovo inizio.
Bingo.
Bingo.
Devo andare.
- Anche tu. - Hai ragione.
Stai benissimo, bella. Sì!
Grazie.
Nuovo inizio.
Avanti.
Perché aspettare, giusto?
Giusto?
Volete tradurre con noi? Scrivete a nospoiler@protonmail.com
#NoSpoiler
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