All language subtitles for Tyler.Perrys.Zatima.S04E18.Scommessa.rischiosa.1080p.AMZN.WEB-DL.ITA.ENG.DDP5.1.H.265.ita

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Original subtitles

- Chi è questa stronza? - "Stronza"?

- Sì, stronza. - Sai una cosa?

Chi è, Shawn?

Negli episodi precedenti...

È mia cugina.

- Tua cugina? - Sì.

Il cancro si è diffuso.

Potrei morire.

Mi dispiace per suo figlio.

So perché mi dai questi soldi.

Lascialo andare.

Zac, cos'è tutta questa roba?

Leslie ha chiesto a Malachia di mandarci una bomba?

- Allontanati. - Zac.

Quelle scatole sono sospette.

Sta' indietro. Anzi, fa' il giro dell'isolato.

Zac, non lo farò. Vai a vedere cosa sono.

In che senso? Potrebbe essere una bomba.

E tu mi sacrifichi così?

Perché dovrebbe essere una bomba?

Perché non dovrebbe?

A meno che tu non abbia ordinato roba online.

Non ordinerei mai tutta quella roba.

Allora sta' indietro.

Vai a vedere cos'è.

Non mettermi fretta.

Sta' indietro, ora vado.

- Oh, mio Dio. Sul serio? - Ssh.

Zac, non mi sembra il caso.

È sempre il caso.

Questo è tuo padre.

Cos'è?

Henry e Mona.

Henry e Mona.

Henry e Mona.

Ce li hanno regalati mio padre e mia madre?

Pare di sì.

Cosa?

- Apri. Che cos'è? - Aspetta.

Che cos'è?

Roba per neonati?

Perché?

Gli hai detto cos'è successo?

- No. - Fatima.

Sono stata la prima a dire

che non avremmo dovuto dirglielo.

- Hai ragione. - Sì.

Ti hanno avvisata in qualche modo?

Non li sento da una settimana.

Ho avuto tanto da fare.

- Oh, cavolo. - Cosa?

È la stessa culla.

Stai... Cosa?

Dannazione.

- C'è un biglietto. - Cosa dice?

"Ci dispiace per la cameretta.

"Abbiamo ricomprato tutto.

"Al nostro nipotino non può mancare nulla.

Con affetto, Memaw e Pop-Pop.

"Pop-Pop"?

Non pensavo volesse questo soprannome.

Ci stanno controllando.

Cosa?

Aspetta.

Ci vedono davvero?

Ci stanno spiando.

Ci hanno ricomprato le stesse cose.

Bene.

Cos'è?

Un pezzo della culla.

Ok.

Devi trovare qualcuno che la monti...

Non mi aiuti a montarla?

No.

Se lo facciamo insieme, creiamo dei ricordi.

Che dolce.

Ma folle. No.

- Folle? - Sì. Zac, ho visto quella cosa.

È come montare un dannato super computer.

Sì, ma io l'ho fatto.

Sì, è vero. In tre giorni e tre notti.

Alla fine, ci sono riuscito.

Ce l'hai fatta. Questo è l'importante.

- Sì. - Paga qualcuno per farlo, ok?

- Trova qualcuno. - Pronta a chiamare i tuoi?

Sì. So che hanno ricevuto la notifica

che è stato consegnato tutto

e sono certa che sono attaccati al telefono.

Già.

Che c'è?

- Henry, è Fatima. - Oh.

Pronto?

- Ciao, mamma. - Ciao, tesoro.

Come sta il mio nipotino?

Scalcia come un pazzo, ma sta bene.

- Proprio come te. - Ciao, tesoro.

Ciao, papà. Che state facendo?

Stiamo finendo la lezione di aerobica.

Ecco perché tu sei così.

Ho forse sentito il mio Zac?

Ehi, quando parli con me non sei così felice.

Non mi hai neanche chiesto come sto.

Dai. Ho sentito cos'hai detto.

Il bambino scalcia, eccetera.

Comunque, senti, Zac, ci sei?

Sono qui, signor Wilson.

Va bene, eccolo. Zac.

Questa culla è molto, molto costosa.

Dovrai assumere un professionista per montarla.

Visto?

Ho capito, signor Wilson. Ma come...

Come facevamo a saperlo?

Uno dei miei colleghi è sul caso di Leslie.

- Cavolo. Ora capisco. - Sì.

Ha visto il vostro nome sulle scartoffie.

Mi ha chiesto

come state gestendo tutta questa storia

mentre giocavamo a golf.

- Cavolo. - So che sei arrabbiato, papà.

- Dovrei esserlo. - Dovremmo esserlo entrambi.

Ho promesso a tua madre di non arrabbiarmi.

Esatto.

Quindi ho comprato un po' di cose

e ve le ho spedite.

Le voglio pronte per la festa.

Papà, sul serio?

Questa è la punizione, Zac. Hai capito?

Posso farcela, signor Wilson. E...

Scusa se non te l'abbiamo detto.

Ehi, tranquillo.

Ricorda che hai la mia benedizione.

Va bene? Il tuo compito è tenerli al sicuro.

La mia bambina è pronta per lasciare il nido.

Sta iniziando a costruire il suo.

Che dolce, papà.

Beh, io non sono felice.

Lo so, mamma.

Come stai, piccola?

Sto bene, credo, visto che è in prigione.

- Fatima. - Sì?

Sai di cosa è accusata, vero?

È solo un reato minore.

Lo so, ma è dentro.

Sì, ma per quanto?

Così spaventi la nostra bambina.

È stata accusata di effrazione,

furto e danni alla proprietà, quindi...

Per fortuna i tribunali sono lentissimi.

Speriamo che non le venga concessa un'udienza per la cauzione.

Una cosa è certa, però. Seguirò questo caso.

- Grazie, papà. - Ehi, Henry.

Mi chiedevo se potessi fare

qualcosa per tenerla lì dentro.

Figliolo, dobbiamo attenerci alla legge,

non dirò altro ad alta voce.

Intesi.

Ma dobbiamo assicurarci che tu sia al sicuro, Fatima.

Lo so, mamma.

Ci stiamo lavorando.

Ho installato un sistema di sorveglianza.

Fatima aveva una guardia del corpo, ma devo assumerne un'altra.

No, niente guardia del corpo.

Benvenuto nel club dei capelli grigi, Zac.

- Club dei capelli grigi? - Sì.

Tenere lei e il bambino al sicuro,

ti farà venire i capelli grigi.

Mi sa che me ne sta spuntando uno proprio ora.

Sì, è un lavoraccio, amico.

Ma, Zac, non dimenticare che ci siamo anche noi.

Non devi fare tutto da solo.

- Grazie, papà. - Grazie, signor Wilson.

Quando inizierai a chiamarmi papà?

Pensavo che preferissi "Pop-Pop".

Non esiste.

Sì, invece, Mamaw.

"Mamaw"? Io sono Glam-ma.

Oh, no.

Ne parliamo dopo, tesoro. Ciao.

Ciao. Ciao, Memaw e Pop-Pop.

Oh, santo cielo.

Quindi ci pensi tu?

Ehi, ehi. Che vuoi dire?

Devo prepararmi il listening party di Sayge.

Già adesso?

Sì, esco tra 10 minuti.

Quindi hai altri 10 minuti per aiutarmi

- ad aprire questi scatoloni. - Oh, oh! Ah.

Il bambino scalcia. Pensaci tu.

Le donne incinte sono fuori di testa.

Gli hai parlato?

Da quando gli hanno congelato i conti? No.

Ok.

Beh, voi due dovreste evitarvi per un po'.

Potrebbe servirti una consulenza.

- Sarà fatto. - Sì.

Stai bene?

Sì. È solo che questo caso mi sta sfinendo.

Già.

Potrebbe farti diventare famosa.

Ma io voglio solo fare l'avvocato in Georgia.

Vuoi fare l'avvocato in Georgia?

- Sayge. - Sì.

- A che stai pensando? Eh? - Eh?

Oh, a niente.

Ok.

I miei amici sono tutti qui.

Fra poco arriveranno anche le tue amiche.

Sarà uno spasso.

Ascolteremo bella musica e staremo alla grande.

Bene. Bene.

Oh, ecco che arrivano le mie ragazze.

Sono tue grandi fan, per cui...

Ci sono abituata.

- Oddio. - Ciao.

- Angela. - Lo so.

Manterrò un certo contegno per il mio bene.

- Ciao. - Ciao. Sono Sayge.

- Oh, mio Dio. - Ha detto: "Sono Sayge".

Lo sappiamo, non è necessario specificarlo.

Sayge vuole solo che siate normali.

Se vi è possibile.

- Possiamo farlo. - Certo. Certo.

Tesoro, Heavenly Bed è la mia canzone preferita

quando è ora di darci dentro.

- Ok. - Anche la mia.

- No, non lo è. - Come lo sai?

Ok. Basta così.

Cerchiamo il nostro tavolo. Grazie.

Sayge. È ora del soundcheck.

- Grazie. - Figurati.

- A dopo, signore. - Ok

Ok, ciao. Ehi.

- Fatima. - Bella...

- Come fai a stare così tranquilla? - Faccio solo il mio lavoro.

- Ah! - E sto spaccando.

Non per niente,

ma devi fare qualcosa in più del tuo lavoro.

- Esatto. - Che vuoi dire?

Devi salire sul palco e cantare.

Cosa? No, non esiste.

- Puoi fare un provino per Sayge. - Sì.

Per cosa?

Magari sta cercando qualcuno.

Sai, le serve una corista, un duetto.

Tu sei brava.

- Sai cantare! - Sì.

A Sayge non serve un'avvocatessa incinta

che vive dall'altra parte del paese.

Non importa dove vivi.

E se non sali sul palco,

avrai sprecato una grande occasione.

- Ci sta pensando. - Lo so, lo vedo.

Devi sederti.

- Ehi. - Che c'è?

- Ehi. - Ho preso la birra.

- Lo vedo. - Io il vino.

Hai portato il vino? È la serata tra ragazzi.

Ai ragazzi piace il vino.

Hai portato qualcos'altro?

- Oh. - Caspita.

È uno scotch single malt invecchiato 18 anni.

Sa di liquore?

Decisamente.

Conta solo questo. Metti tutto sul tavolo.

Sono arrivati i due idioti.

Ehi. Siete tutti puntuali stasera.

- Ce l'hai detto tu. - Sì, amico.

Non pensavo mi avreste ascoltato.

Sto cercando di essere migliore.

- Hai presente? - Che bello.

- Eh già. - Ecco qua.

E tu cos'hai portato?

L'abbiamo comprato insieme.

Essere migliore un cazzo. Vai al tavolo.

- Ciao belli. - Ciao.

- Ehi. - Ehi.

- Ciao, amico. - Ehi.

Wow. Diamoci da fare.

Sono felice che siate qui.

Perché sul tavolo ci sono degli attrezzi?

- Già. Come mai? - Sono felice che l'abbia chiesto.

Prima di iniziare la serata poker,

dovremmo rafforzare il nostro legame.

Fare cose da uomini. Capite cosa intendo?

Ho tirato fuori gli attrezzi. Pausa.

Rafforzeremo il nostro legame grazie ai mobili per neonati.

- Oh. - Aspetta un attimo.

Dannazione.

- Ci vuoi mettere al lavoro? - Sì.

Meno male che non ho portato da bere.

Non l'avresti fatto a prescindere.

- Sul serio. - Mi piace fare queste cose.

Bryce, sei strano. Lo sai?

Quest'album è una bomba.

Non posso credere che siamo le prime ad ascoltarlo.

Le canzoni le ha scritte tutte lei.

Vincerà un Grammy.

Ciao, Fatima.

Ciao, Chelsea. Loro sono le mie amiche.

- Conosci già Angela. - Ciao.

- Lei è Belinda. - Ciao. Piacere di conoscerti.

Piacere mio.

- Stai bene. - Grazie.

Questa musica mi fa venire voglia

di chiamare il mio ex e fare il giro dell'isolato.

Hai ragione, bella.

Beh, certo.

È contro le regole.

Per te è facile dirlo.

- Hai un uomo. - Giusto.

Ok. Hai già visto l'isolato, la città e tutto il resto...

Non mi mettere in imbarazzo davanti alle tue colleghe.

Canti stasera, Fatima?

Perché me lo chiedete tutte?

Perché sarebbe sciocco da parte tua non farlo.

Pensate che sia professionale?

Sei fuori servizio.

Sono stipendiata. L'orologio non si ferma.

Diciamo che Sayge ha un asso nella manica.

Come, scusa?

Grazie mille a tutti.

Che bell'atmosfera.

Sono felice che siate qui con me stasera.

Questo album rappresenta la mia rinascita.

Prima di questo momento,

ero sotto la morsa di mio padre, delle case discografiche

e dei contratti che valorizzavano Long Barrel Bass.

- Dannazione. - Mi sono lasciata tutto alle spalle.

Fanculo.

Basta.

Non avrei potuto far niente di tutto questo senza i miei migliori amici,

Jason, Callie, Mark.

Avete passato le notti con me nello studio,

standomi accanto mentre scrivevo queste canzoni.

Grazie. E poi, devo ringraziare i miei legali.

Specialmente te, Fatima,

per avermi aiutato a sfuggire dalle grinfie di mio padre.

Grazie.

Perciò, ora che ho tutto alle spalle,

posso cantarne un'altra per voi, stasera?

- Sì! - Dacci dentro.

Ok.

La prossima è una delle mie preferite.

Si chiama "Silly".

Vi dispiace se la canto?

- Vai. - Forza!

Ok.

Ma questa richiede una seconda voce.

Cos'ha detto?

Fatima, mi hanno detto che sai cantare.

- Davvero? Sei stata tu? - Sali sul palco.

Non conosco la canzone. Non so cosa sto cantando.

Ragazza, la conosci. Segui la melodia.

- Fa' quello che senti. - Ok.

- Vedrai che ce la fai. - Va bene.

Accidenti.

♪ Abbiamo vagato ♪

♪ Fino alle prime ore del mattino ♪

♪ Ricordo la prima volta che mi hai detto ♪

♪ Che non volevi essere solo un amico♪

♪ Ero fuori di me ♪

♪ Senza parole ♪ H o dovuto ricordare a me stessa ♪

♪ Che anch'io provavo qualcosa per te ♪

♪ Ho nascosto i miei sentimenti troppo a lungo ♪

♪ Ho alzato un muro per non soffrire ♪

♪ Tu ♪

♪ Tu sei la mia scelta ♪

♪ Ci tengo tanto a te ♪

♪ Sono felice che sei più di una stupida cotta ♪

♪ Tu ♪

♪ Tu sei la mia scelta ♪

♪ Ci tengo tanto a te ♪

♪ Sono felice che sei più di una stupida cotta ♪

♪ Non volevo affrettare le cose ♪

♪ Le cose ♪

♪ Non è una cosa passeggera ♪

♪ Io sono qui per restare ♪

♪ Restare ♪

♪ Sai che ci sto ♪

♪ Tanto vale divertirci un po' ♪

♪ Mi lasci ogni volta nel dubbio ♪

♪ Sei così spontaneo ♪

♪ Amo il tuo modo di amare ♪

♪ Mi fai sentire così... ♪

♪ Tu sei la mia scelta ♪

♪ Ci tengo tanto a te ♪

♪ Tanto ♪

♪ Sono felice che tu sia più di una stupida cotta ♪

♪ Tu ♪

♪ Tu sei la mia scelta ♪

♪ Ci tengo tanto a te ♪

♪ Sono felice che tu sia più di una stupida cotta ♪

♪ Tu ♪

♪ Tu sei la mia scelta ♪

♪ Ci tengo tanto a te ♪

♪ Sono felice che tu sia più di una stupida cotta ♪

♪ Tu ♪

♪ Tu sei la mia scelta ♪

♪ Ci tengo tanto a te ♪

♪ Sono felice che tu sia più di una stupida cotta ♪

Sì.

♪ Amore della mia vita ♪

♪ Amore della mia vita ♪

♪ Amore della mia vita ♪

♪ Amore della mia vita ♪ ♪ Amore della mia vita ♪

♪ Oh! ♪

Un applauso per Fatima!

Un bell'applauso per Sayge!

Sicura di voler solo fare l'avvocato?

Mi hai fatto venire voglia di mandare tutto all'aria.

Hai una voce fantastica.

Ne parliamo più tardi.

Ok.

- Va bene. - Dammi il microfono.

Un applauso per Fatima!

Non ho ancora dato un nome all'album,

ma mi è appena venuto in mente.

Lo chiamerò Sayge.

Ora continuiamo a bere, perché la festa non è finita.

- Sei stata fantastica. - Oh, mio Dio.

Tutte voi... È pazzesco.

Ehi, ho ripreso tutto.

Appena Sayge ti dà il via libera, postalo.

Sì! Come ti sei sentita?

Come se stessi facendo per la prima volta

quello per cui sono nata.

- Fatima. - Lo so.

- Va bene. Sì. - È stato speciale.

È la peggior partita di poker di sempre.

In realtà è una figata.

Mi sta piacendo.

Non avevo mai montato cose per neonati.

Ti fa venire voglia di averne uno.

Sì, un po'.

Prima pensare a risolvere con Angela.

Possiamo farci una bella partita?

Che vuoi dire? È prestissimo.

Prima che tornino le signore.

- Amico, dov'è Fatima? - Oh, lei è...

Dov'è? È uscita con Belinda e Angela.

Ora ha la cliente famosa, quindi...

Sì.

Quindi ti sta bene che esca senza una guardia del corpo?

Non ho altra scelta.

Ha detto che le serviva spazio, quindi glielo darò.

Leslie è in prigione, quindi non voglio discussioni.

A proposito...

Come va il tuo divorzio?

Mi serve un avvocato.

Dici che Fatima mi può aiutare?

Non può aiutare tutti, Nate. Dai.

Dai, amico.

Magari conoscere qualche avvocatessa con un bel culo.

- Preferibilmente con un bel culo. - Cosa?

Di' a Fatima di passarmi il contatto

di una delle sue belle amiche avvocatesse.

Non lo farò, Nate.

Siamo ad Atlanta. Ormai anche i maschi si rifanno il culo.

Dai, amico mio.

Non vi dovete preoccupare. State tranquilli.

- Davvero? - Davvero.

Quindi è un sì?

Preston, che dice l'ispettore?

Ho chiamato...

Non lo so.

Cosa? Non sai cosa?

Credo che sia un tipo losco.

Ho fatto delle ricerche online

e delle recensioni dicevano che prende

mazzette per dire che un edificio è a norma.

Tu dici?

Non ne sono sicuro, ma quello che ha detto su di te

mi sembra discriminatorio.

Sì, ed è illegale.

Sì.

Lo è se puoi provarlo.

Dovremo pensare a lungo termine,

ma nel frattempo dobbiamo vedere se è così.

Incastriamolo.

Eh?

Dobbiamo coglierlo sul fatto.

Ottenere prove concrete, razziali, finanziarie.

Un'operazione telefonica.

Lo registriamo.

Non avevi detto che non pensavi fosse razzista?

No, no, penso decisamente che lo sia.

Ho fatto delle ricerche, come ha detto Preston,

e l'ha già fatto in passato.

Ha messo mano ad accordi, ha fatto di tutto

per lavorare con società bianche.

- Cavolo. - Buon per te, Preston.

Ora che avrò la mia regina nera,

non posso sorvolare sul razzismo.

Ok. D'accordo.

Se decidiamo di farlo, dobbiamo costruire un caso.

Accetterò tutti i soldi extra che riesco a trovare.

- Passo. - Bingo.

Gioco sbagliato, amico.

L'unica cosa a cui penso ora è il baby shower.

A proposito,

serve qualcosa?

Ho visto che avete già un sacco di regali.

Porta le tue ginocchia secche.

Non ho le ginocchia secche.

Ginocchia secche a parte...

Vedi.

Dove hai preso quei soldi?

- Sei arrivato con 20 dollari. - All in.

Ve l'ho detto, ho un divorzio da pagare.

Come ti senti all'idea di divorziare? Sei triste?

Beh, sì, sì.

Io e Lori abbiamo bisogno di voltare pagina.

Tu non hai conosciuto sua moglie, vero?

L'ho conosciuta. Giocavamo a basket insieme.

- Ah. - Ah.

- Esatto. - Già.

Comunque, dopo il baby shower,

c'è la mia festa di divorzio.

Te l'ho già detto, idiota.

I veri uomini non fanno queste cose.

- Vanno avanti e basta. - Andiamo.

Non posso andare allo strip club con i miei amici?

Merda, sai cosa?

Dato che ho vinto questa mano, offro io le spogliarelliste.

Capite cosa intendo? Andiamo.

Pago io le spogliarelliste.

- Ci penso io. - Non verrò allo strip club.

Non ci saranno spogliarelliste alla festa.

Zac sta facendo il nido.

Non sto... Cosa?

- Cosa? - Cosa?

- Cos'è? - Ascolta, amico.

E voi? Bryce?

Hai la faccia da birichino.

Beh, mi diverto nella stanza dello champagne.

Sì, lo sapevo.

Preferirei stare a casa con Angela.

- Oh. - Che carino.

Tony?

Baciami il culo.

La storia delle multe non mi è ancora passata.

- No, grazie. - Va bene. Lui non viene.

Ehi, metti in sella e cavalca, cowboy.

- Ci stai? - No, grazie.

Ho già una spogliarellista di cui voglio liberarmi.

Forza, figliolo.

- Parli ancora con Deja? - Oh.

Stai inciuciando con Deja?

Le sto insegnando a cavalcare.

- Cavalli, giusto? - Cavalli.

- Sì. - Cavalli.

Oh, mio Dio.

- Oh, cavolo. - Oh, cavolo.

Sali in sella e cavalcala, amico.

Vedo che siamo tutti adulti.

Sai una cosa? Hai ragione.

Ehi, amico. Siamo cresciuti.

O almeno, noi sì.

Ha-ha-ha. Abbiamo chiare le nostre priorità.

Ecco cosa intende. Ora è chiaro?

Oh, mio Dio. Ehi, facciamo un brindisi.

Ehi. No. Non brindiamo con questo cazzo di vino.

Mettilo giù. Mettilo giù.

- Grazie. - D'accordo.

- Versami un bicchiere. - Così mi piaci, Bryce.

- Sì. Wow! - Fammelo riempire.

- Brindiamo agli uomini. - Sì.

Ehi. Ehi. Ehi.

Brindiamo all'essere uomini.

Sì.

E ad assumerci le nostre responsabilità.

- Ecco qua. - Ehi. Amen! Amen!

- Salud. - Sì.

Questa è roba buona.

Diciotto anni. L'hai comprato, Bryce?

- Quarantotto. - Wow.

Sa di fuoco estinto in bocca.

Sì.

- Oh, fermiamoci un attimo. - Wow.

- È al limite... - Ma smettila.

Smettila. È evidente.

Fallo fuori.

Cos'hai?

È una bella serata per il tuo amico,

ed è una bella serata per il tuo amico.

- Non è possibile, cazzo... - Andiamo, amico. Sul serio?

Ehi, sai che c'è?

Assicuratevi che riceva tutte le mie fiche,

perché il vostro amico stasera andrà al Rider Room

e si farà cavalcare tutta la notte.

- Ehi, senti... - Sicuri di non voler venire?

No.

Voglio passare una bella serata.

Voglio far divertire i miei amici.

No, tranquillo.

- Stai per diventare padre. - Tranquillo.

- Fiù. - Ehi.

Ciao, tesoro.

- Sei tornata a un'ora decente. - Oh, lasciamo perdere.

Sono stanchissima.

Rilassati.

Grazie. Grazie.

Non metterò piede in un nightclub o in un bar

per un bel po'.

- Proprio così. - Oh, cavolo.

Com'è andata la serata poker?

- Alla grande. - Bene.

- Nathan ha vinto tutto. - Davvero?

- Ne aveva bisogno, perciò... - Già.

Com'è andata a te?

È andata bene.

Sì. È stato bello.

Perché lo dici così?

Eh.

Beh...

È successo questo.

Ehi!

Che figata.

Sì. Sì.

Perché mi sembri triste?

Zac,

voglio lasciare giurisprudenza per dedicarmi alla musica.

Caspita.

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