Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Fatima, perché piangi? Che succede?
Angela ha avuto un infarto.
Negli episodi precedenti...
Non capisco come sia potuto succedere.
- Angela è in salute. - È stato questo,
Le cattiverie che hanno detto...
- Angela... - Ho sentito il bisogno di cambiare.
- Lo ami ancora? - Non ho mai smesso di amarlo.
Ecco la psicopatica.
Doveva essere il mio bambino! Doveva essere tutto mio.
Doveva essere tutto mio.
- Prendila! - Ehi...
- Levati di dosso! - Ehi...
- Ehi... - Che femminucce.
Ehi. Datti una calmata.
- Wow! - È forte, vero?
- Cavolo, è fortissima! - Calmati...
- Ehi, stai bene? - Sì, sto bene.
Mi ha dato un calcio nelle caviglie.
Tu spera che non prenda una storta,
o ti faccio causa!
- Come l'hai presa? - Oh, merda.
Ho sentito un po' di trambusto,
pensavo fossi tu che ci davi dentro.
Mi son detta "Che bravo, Zac".
Ma poi ho sbirciato dalla finestra.
- Deja... - Ho cercato le auto.
Ma le vostre auto non c'erano.
Così ho usato il mio istinto da detective per risolvere il caso.
- Deja... - E poi
ho visto quella pazza spuntare da dietro l'angolo.
Sono scivolata dal palo,
fino in giardino. Solo con le cosce.
- Deja. - Niente mani.
Ho visto quella pazza
e l'ho trascinata dietro l'angolo.
Ma ora arriva la parte migliore. Aspetta.
- Un attimo. - È forte, yo.
Qualsiasi cosa stia dicendo, è una bugia.
La pazza aveva questa roba addosso.
È una fottuta psicopatica.
- Vuoi essere Fatima? - Non so da dove l'abbia presa.
- Hai stalkerato mia moglie? - Colpiscila, Zac.
Rispondi.
Ti consiglio di rispondermi.
No.
E questo come lo chiami? Eh?
Io sono tua moglie.
- È veramente pazza. - Tesoro, non mi riconosci?
I capelli, il trucco... Mi servivano solo dei vestiti, amore,
ma lei ha iniziato a dare di matto. Tutto qui.
È convinta di essere Fatima.
Tesoro, guardami. Sono io!
Questa è matta da legare.
- Non sono pazza! - Ehi, ehi, ehi...
- Solo una... - Sono ferita!
Sono solo ferita, tesoro. Tutto qui.
Pronto?
- Pazza... - Sì, sono Zachary Taylor.
- Chi chiami? - C'è un'intrusa in casa mia.
Chiami la polizia per tua moglie?
Venite a prenderla prima che le cose si mettano male.
Aspetta, vuoi denunciare tua moglie alla polizia?
Tesoro, e il mio bambino?
Cosa stai facendo?
Yo, chiudi quella cazzo di bocca.
Cosa le faresti in cambio di due mesi di affitto gratis?
Due mesi d'affitto gratis?
Per prima cosa,
le taglio tutti quei riccioli portoricani che ha.
- E poi... - Ehi, non dirmelo.
Hai dieci minuti. Portala nel retro.
- Tesoro, aspetta. - Portala nel retro.
- Tesoro, aspetta. Aspetta! - Forza!
- Cos'è successo? - È stata arrestata.
- Oddio. - Sì.
- Davvero? - Sì. Ho chiamato la polizia.
Aspetta. Non me l'aspettavo.
Sì, ho chiamato la polizia.
Oh, scusa. Non me l'aspettavo.
A volte ti sorprendo.
- Grazie a Dio stai bene. - Sì.
- Dove sono Nathan e Tony? - Di sopra.
Stanno mettendo in ordine.
Cos'ha fatto?
Meglio se non lo vedi. Non preoccuparti.
Sono così fiera di te!
Perché?
Perché saresti potuto finire in prigione.
Beh, mi sono fatto dare una mano.
Che vuoi dire?
Ehi, socio.
Zac.
Che cazzo ci fa lei in casa mia?
Va tutto bene.
Perché è nella mia cucina?
Super Deja alla riscossa. Di nuovo.
Cos'ha fatto?
Oh, tesoro.
Le ho fatto il culo, ok?
Grazie.
Figurati.
Avrà due mesi di affitto gratis.
- Due mesi? - Già.
Spero che gliel'abbia date di santa ragione.
Oh, bella. Avresti dovuto vedere...
L'ho massacrata.
- Davvero? - Cavolo, sì. Mica scherzo.
Davvero.
Grazie.
Scusa, non ho sentito.
- Grazie. - Ora esageri...
Ora siamo pari.
- Come sta Angela? - Hai ragione.
- Come sta Angela? - Beh...
Se la caverà.
Starà in ospedale qualche giorno.
Mi ha detto di prendere i popcorn.
- Mi sembra tornata in sé. - Già.
Allora, dove sono? In cucina?
I popcorn?
- Dovresti stare con Angela. - Sì, Bryce.
In ospedale.
Ok. Le dirò che non ne avete.
- Chiamami se serve qualcosa. - Ciao, Bryce.
Lui... Sai cosa? Ok.
- Lasciami andare... - Ehi.
Sta' tranquilla. Rilassi un po'.
Cosa? Zac, devo vedere il danno.
No, non devi.
Devo chiamare l'assicurazione. Va tutto bene.
Non devi. Fidati, non devi.
Zac, cosa?
La cameretta?
- Devo salire. - Fatima.
Cazzo.
- Credo che vada giù. - Oh, sì.
Ok, fammi vedere.
Ehi, non dovevi vederlo.
- Zac... - Ehi, ehi, ehi...
Ma cosa...
- Perché l'ha fatto? - Io...
Ehi, è tutto finito. Faremo in modo che non esca di galera.
Ok? Basta. Non guardare.
Oh, cazzo.
Andiamo di sotto.
- Ehi, stai bene? - Sì.
Oh, merda.
- Ehi. - Bryce, mi hai spaventata.
Scusa.
- Sono felice che tu sia qui. - Sì.
Mi hai detto di prendere il tè,
ma Zac e Fatima non ne avevano,
- così sono tornato. Va bene? - Eh...
Zac ha preso quella stronza stalker?
Zac è riuscito a incastrare quella pazza psicopatica?
Oh. Ehm... Beh, non ho sentito tutta la storia,
ma a quanto pare la vicina le ha fatto il culo.
- Aspetta. Cosa? - Sì.
O almeno, così ho capito.
Tutto qui? Bryce, passami il telefono.
- È nella mia borsa. - Ok.
- Bryce. - Angela.
Non ho avuto modo di buttare via tutto.
Ce l'hai in posti diversi?
Al lavoro, nelle mie auto.
Angela.
Bryce, è roba economica.
Devi prenderla ogni due giorni, così mi sono organizzata.
Dove l'hai preso?
Non voglio dirlo.
Dai. Non gli darò la caccia.
Invece so che lo farai.
Come lo sai?
Ti messo a tu per tu con un tipo come Charles.
Già.
Quindi non te lo dico.
Dai. Angela, sono solo curioso. Lo tengo per me.
Un contatto di una mia collega.
È pericoloso, Angela.
Lo so, Bryce. Dannazione.
Credevo ne valesse la pena.
Beh, decisamente no.
Lo so.
- Dammelo. - No.
Bryce, dammelo e basta.
Non voglio. Io...
Non voglio prenderlo. Mi credi pazza?
No.
Dammelo e passami il cestino.
- Posso... - No.
Devo buttarlo via io. Ok?
Ok.
- Tanti cari saluti. - Sì.
Cavolo, sì.
Ora posso prendere i popcorn e chiamare la mia amica,
perché tu sei un pessimo narratore.
Vero.
- Tieni. - Sei bravo in altre cose, però.
Ehi.
- Ehi. - Che c'è, Zac?
- Che c'è? - C'è Angela al telefono.
Aspetta...
Angela, può richiamarti tra un po'?
- Merda. - Va bene.
- Amore. - Zac, dobbiamo sistemare tutto.
Tesoro. Devi rilassarti.
- Come faccio a rilassarmi? - Ehi. Ok.
Ha rovinato le cose di nostro figlio.
- Io... Ok. - Merda.
Ho capito. È pazza. Va bene? Ma se n'è andata.
- Tesoro. - Ha perso la testa, Zac.
Sì.
Non so cosa le abbia fatto il tuo ex,
ma è tutto finito. Tesoro. Tesoro.
Malachia non vale tutto questo.
Tesoro, lo so. Lo so. Ok?
Non voglio parlare di lui.
Non voglio. Ok?
E francamente... Guardami.
Sono contento che sia andata così.
- Sei contento? - Sì.
Se non l'avessi trovata,
avrei chiamato Malachia.
Cosa?
Ascolta, non volevo, ok?
Ma è nell'FBI,
e mi sembrava una cosa sensata.
O almeno per Nathan lo era.
Per Nathan?
Accetti consigli da Nathan?
Ok. Non è la persona più indicata.
Pensavo fosse una buona idea.
Ok? Guardami.
Stavo per allearmi col tuo ex per proteggerti.
Questo la dice lunga.
Sì. Non volevo dirtelo,
ma lo faccio perché non voglio nasconderti più niente.
Hai ragione.
Ehi. Niente più segreti.
- Ok. Niente più segreti. - Ok?
Ok.
- Guardaci. - Sì.
Stiamo diventano... genitori.
Sì.
Dobbiamo dare una sistemata.
No. Ti dai una calmata?
Non dobbiamo fare niente. Rilassati.
Sei già stressata per Angela.
- Vero? - Sì.
Non posso stressarmi così.
Esatto. Siediti.
Devi smetterla di preoccuparti.
Devo smetterla? Zac, ma ti rendi conto?
Sono solo oggetti, sono solo cose.
Queste cose posso anche ricomprarle, ma non posso ricomprare una Fatima.
È l'unica cosa che conta, no?
Sì.
- È tutto ciò che conta. - Ok.
Sì, ma tutto questo mi fa rabbia.
Lo so. Fa incazzare anche me.
Ma sai cosa mi fa incazzare ancora di più? Vederla.
- Lo sai? - Sì, immagino.
Ok. Rilassati. Non c'è bisogno che ti arrabbi.
Le vorrei fare il culo. Per me è morta.
Lo so. Ma basta.
Non mi servono i tuoi pugni. Non ne ho bisogno.
Sono molto sorpresa.
- Ho pensato di fare il peggio. - Perché non l'hai fatto?
Perché ho due cose più importanti a cui pensare.
- Già. - Già.
Dovremo ricomprare tutta questa roba.
Esatto.
Dobbiamo sistemare tutto prima del baby shower.
Non dobbiamo fare niente.
Devi solo rilassarti. Ok?
- Rilassarmi? - Sì.
Comprerò altra roba. Comprerò perfino un'altra culla.
Bene. Possiamo prendere una culla più semplice.
No, no, no. No.
No, ne troverò un'altra. Non una più semplice.
La tecnologia serve.
Trova qualcuno che lo faccia, ok?
- Ok. - Grazie.
Va bene.
Ok.
- Compromesso. - Sì.
Stiamo scendendo a compromessi.
- Non è bello? - Sì.
Ora possiamo dormire un po'?
Sì.
Prima fammi chiamare Angela, ok?
- Ti amo. - Ti amo anch'io.
- Big Tima. - Zac Attack.
Zac Attack, Zac Attack...
Non riesco a farlo. Come fai?
Ehi. Non metterci troppo, perché mi serve la coperta.
La tua coperta?
Sì. La mia coperta. Mi copre la notte.
Oh, mio Dio. Ragazzo, vai.
- Sbrigati. - Va bene.
Ti amo.
Ci ho messo tre giorni a montarla.
In dieci minuti l'ha rotta.
Angela! Ehi, bella.
Non ci crederai mai.
- Vacci piano. - Ok, Bryce.
Ok. Piano.
- Stai attenta. - Piano, tesoro.
Proprio qui.
- Bryce! - Proprio qui.
Non sono handicappata.
Il dottore ha detto che devi andarci piano...
- Tutto ok? - Faccio io.
Sì.
Sono felice di essere a casa e fuori dall'ospedale.
Ci sei stata solo una settimana.
Dannazione.
Che c'è? Che c'è?
Bryce, calmati.
Mi farai venire un infarto. Merda.
- Stavo per dire che... - Stai bene?
Bryce, io... Bryce. Stavo per dire
che ho molto lavoro arretrato.
Angela, è l'ultima cosa
di cui devi preoccuparti, ok?
- Perché sai... - Sì...
Aspetta un attimo. Che succede?
- Niente. - Non sono fatti tuoi.
Avevamo detto niente più segreti.
Bello. Finalmente una relazione sincera.
- Complimenti. - Mi fai l'occhiolino.
Aspetta un attimo.
Tu stai dando consigli a Zac
- su come essere onesti? - No.
Non gli ho detto di fare ciò che ho fatto io.
Gli ho detto di non fare ciò che ho fatto io.
Oh, ok. Ok.
Ma non ha detto così
mentre mi dava il consiglio.
Tu non me l'hai chiesto.
Comunque, Angela,
lascia che ti tolga le scarpe, ok?
- Ci siamo. Uno, due, tre. - Grazie, Bryce.
Uno, due, tre.
- Ecco qua. - Zac, smettila.
Bryce, sei così dolce.
- Che carino. - Sì.
Ottimo, Bryce. Grazie.
Figurati. Sì.
Aspettate. Quindi state di nuovo insieme?
Beh, io e Angela ne dobbiamo parlare.
Oh, bene. Mi fa piacere.
- Sì, ne riparleremo. - Sì.
Ma non ora. Ho un sacco di cose da fare
e reality show da recuperare. Mi passi il portatile?
Sì, ok.
- Dobbiamo andare. Bryce. - Oh, sì. Ehm...
Sicura che starai bene?
Non credi che la sua migliore amica possa prendersi cura di lei?
Tranquillo, c'è Fatima.
Tu pensa agli affari.
Starai via un'ora, vero?
Sì, non molto. Non dovrei metterci molto.
- Torniamo subito. - Va bene.
Fa' con calma.
Ti chiamo prima di tornare a casa.
- Ok. - Dimmi se serve qualcosa.
Fatima, il mio numero ce l'hai.
Ho il tuo numero, Bryce.
- Puoi farcela. Fammi sapere. - Alzati... Oddio.
Inchinati come Bryce.
- Mi piace. - Facciamolo!
Sì. Grazie.
Ciao.
Vedi con chi ho a che fare?
Vedi con chi ho a che fare io!
Non riuscirò a sopportarlo ancora per molto.
Angela, è solo in pensiero per te.
Lo so, ma posso almeno respirare?
Avrei dovuto portare a casa una bombola di ossigeno in più.
Dannazione.
Sono felice che tu stia bene.
Anch'io.
Ma la strada è lunga.
Sì, lo so.
La riabilitazione, la terapia antistress.
Sono messa davvero male.
Angela, non abbatterti, ok?
Non lo faccio.
Sono soltanto realista.
Va bene.
Ma sono qui, ok?
E non vedo l'ora che arrivi il baby shower.
Aspetta.
Ecco cosa mi nascondete tu e Zac!
Cosa?
Di che parli?
Lo sapevo. Lo sapevo. Ti ha convinta ad aiutarlo.
Beh, insomma...
Aveva detto che avrebbe fatto tutto da solo.
No. Sta facendo tutto da solo.
Io non lo aiuto da almeno una settimana.
In realtà, sono felice che tu lo aiuti.
Già. Stava per metterti uno zoo in casa.
Un che?
Va tutto bene, ok?
L'ho convinto a non fare le cazzate che stava per fare.
Sarà tutto bello e semplice,
proprio come piace a te.
"Semplice" lo dici a qualcun altro, ok?
Oddio.
Ecco, no, no, no. Ora ti stai stressando.
Rilassati con me, ok?
- Dobbiamo rilassarci entrambe. - Già.
Sì, hai ragione.
Lasciamo che i nostri uomini pensino agli affari.
- I nostri uomini? - Sì.
Io e Bryce ci stiamo andando piano, ok?
Ma gli ho detto che lo amo.
Angela? Cosa?
Quando ero in ospedale.
Ok. Ma avevi paura, sei sicura?
Sì, ho ancora paura.
Va tutto bene. Vediamo come va.
Sì.
- Oh, merda. - Che c'è?
Devo chiamare Belinda.
Deve darmi una sistemata.
Ok, sai che Belinda non lavora a casa.
Perché non andiamo noi da lei?
La dottoressa ha detto che devi camminare.
Ok, oggi mi sento piuttosto bene.
- Davvero? - Sì.
Ok. Sì, andiamo.
Va bene.
Facciamo piano.
Alziamoci insieme. Uno, due, tre.
Sì! Ecco qua.
- Bene, amica mia. - D'accordo.
Hai preso tutto?
No, bella. Non devo pagare.
Vero.
- Ehi! Qualcosa non va? - No, tutto ok.
L’appaltatore sta facendo una chiamata.
Gli ho detto che stavate arrivando.
Bene.
Non so se avete notato
ma in questo edificio
ci sono tre ristoranti e quattro attività.
E due sono qui da oltre 10 anni.
E tutti restano qui?
Alcune persone hanno
il contratto d'affitto da quasi un decennio.
- Quindi è chiavi in mano. - Esatto.
Dobbiamo solo riscuotere l'affitto
e questa proprietà può utilizzata per qualsiasi cosa.
Un secondo. È l'ispettore.
Ehi.
Sì. Hines ha ricevuto le specifiche?
In che senso, no?
Stiamo facendo un sopralluogo. Lui è...
Sì. Sì. Sì.
- Cazzo. - Tutto bene, Zac?
Non proprio.
L'ispettore non accetta il lavoro.
- Cosa? - Perché?
A quanto pare, ha fatto le sue ricerche.
Aspetta. Ma che significa?
Mi ha cercato, il suo assistente dice
che non crede che questa sia una vendita legittima.
Ma non ha alcun senso.
Gli hai mandato tutta la documentazione richiesta?
Ha tutto. Gli ho mandato tutto.
Ha la lettera d'intenti, le specifiche. Ha tutto.
Non starai mica dicendo che potrebbe essere...
Ma dai.
Mi ha cercato e ha detto che non pensa
che sia una vendita legittima?
- Dai, Bryce. - Zac.
Forse deve solo parlare col proprietario.
- Fanculo a tutte quelle stronzate... - Dai, Zac.
Questa è palesemente una discriminazione.
Non m'interessa. Chiamalo tu.
Perché io?
Perché se cerca te...
Non ci posso credere, amico.
- Non ti agitare. - No.
Non mi è mai successa una cosa del genere, quindi...
Bryce, mi ha cercato e ha detto
che non pensa sia una vendita legittima.
In pratica sta dicendo che non fa affari con i neri.
Cavolo.
Zac, hai ragione.
Certo che ho ragione.
Non voglio fare queste cose
- solo per soldi. - Ehi, ascolta.
Non perderemo questa opportunità.
Fanculo. Ok? Fanculo.
Merda.
Ok. Va bene, senti.
Lo contatterò.
Vedo se riesco a fargli fare l'ispezione.
Sì. Sì. Soldi facili.
D'accordo, beh, cosa vuoi fare, Zac?
Quello che abbiamo sempre fatto.
Continuiamo a muoverci.
Diamo un'occhiata all'edificio.
- Non voglio fissarmi. - Concordo.
Dovremmo farlo. Senti, andiamo.
Vediamo il resto dell'edificio.
Ehi, arrivo subito.
D'accordo, amico.
Cazzo.
Cazzo.
Sì, sì, amico.
- Ecco qua, giovanotto. - Grazie.
- Giornata piena, eh? - Sì, amico. Era ora.
È una cosa positiva.
È un'ottima cosa. Ora tocca a te.
Aspettate. Devo tagliare?
- No. - No.
Continua a fare quello che stai facendo.
Sei qui da poco e hai già combinato casini.
Quel tizio voleva una rasatura
e se ne è uscito che sembrava George Jefferson.
Aveva i capelli sottili.
Lo stavo aiutando ad accettare l'inevitabile.
Per quanto tempo sarò punito per questo?
Passerà molto tempo.
Molto tempo.
Andiamo, Tyrone. Il salone è pieno,
fammi fare qualche taglio,
così mi sdebito per la cauzione.
Dovrai trovare un altro modo,
perché "tagliare capelli" non vale.
Per quanto tempo sarò punito per questo?
Che ne dici di mettere i tuoi amici in prigione,
pagare le multe che prendi con le auto degli altri,
e andare a prendere i capelli perché ne hai persi alcuni?
Sì.
Era Tony quello in prigione, non io.
Cosa?
Bada a come parli.
- Ehi. Stai bene? - Sì.
Ok.
Hai deciso cosa fare riguardo quella faccenda?
Non ancora. Cioè,
so che il salone sta iniziando a funzionare, ma...
- Non posso continuare così. - Hai ragione.
Quindi le parlerai?
Devo.
Sii onesto con lei, amico.
Solo così sarà in grado di capire.
Dille quello che hai detto a me.
La verità.
Amico, non avrei mai pensato
di fare una cosa simile.
Lascia che ti dica una cosa.
La vita è piena di colpi di scena.
Ma ora sei di fronte a un bivio.
Puoi farti strada in mezzo a tutta la merda,
o lasciare che la vita
ti trascini con sé.
Questa è buona.
Ogni tanto ti do qualche consiglio.
Senti,
se vuoi che venga con te...
No. Io... Devo farlo da solo.
Bene. Bene.
Accidenti.
- Come va, tesoro? - Mi rilasso.
Sì. Signor sì.
Ehm... Come va, Zac?
Devi attendere.
Che vuoi dire? Non lo conosci neanche.
Tutti vogliono un bel taglio.
Ma che...
Prego, amico.
Sì, ha proprio bisogno di un bel taglio.
- Roba tosta, eh? - Roba tosta.
Perché guardi in basso?
Ecco perché sono venuto qui.
Sono stato preso per il culo.
Aspetta. Che vuoi dire?
Un ispettore immobiliare.
Il tizio mi ha visto, e mi ha detto che la vendita
- non è legittima. - Sul serio?
- Fammi indovinare. - Sì.
Sì. Vecchio bianco, fermo alle Jim Crow.
Razzista del cazzo.
Trovatene un altro.
Non è così facile. Non ci sono molti ispettori,
soprattutto che siano come noi.
Ehi, puoi fargli causa.
Non farà altro che negarlo, Nathan.
- Tipo... - No.
Lo chiamo, così lo freghiamo.
- Sì. - Non è necessario.
Ho già detto a Preston di farlo.
Ecco qua. È una buona idea.
Se dice di sì a Preston, saprò che è razzista.
- Sì. - Sì.
Stai facendo come ti ho detto, ma al contrario.
No, per niente.
Sto cercando di far decollare i miei affari
e iniziare a fare soldi.
Ok, ma dovresti comunque denunciarlo.
Non ne vale nemmeno la pena. Non ho nemmeno...
- Denuncialo, amico. - Mi permetto di dissentire, bello.
Smascherare i razzisti vale sempre la pena.
Non deve passarla liscia.
Se a Preston dovesse dire di sì,
sarà facile accusarlo.
Non so, amico. Sto solo...
Voglio risolvere questa faccenda prima del baby shower...
Oh, sì. Manca poco, amico.
Ehm... Partitella a poker dopo?
Oh, sì. Ci sto.
Ehi, se accettate promesse di pagamento, ci sto.
- È ovvio, Nathan. Quindi, sì. - Ecco perché ti amo.
Yo, ci sentiamo.
Puoi scommetterci.
Eh, niente taglio oggi?
Avevo bisogno di una sistematina,
ma sembra che il mio amico ne abbia più bisogno di me.
Gli cederò il mio posto.
- Lascialo stare. - Ehi, no.
C'è un posto libero. Te li sistemo io.
Sta' fermo,
Lui è ancora in punizione. Tranquillo.
Non ti farei mai avvicinare
alla mia testa con un rasoio.
Non ti fai tagliare i capelli da tuo fratello?
Ti voglio bene. Dammi un abbraccio.
Mi fai pena.
- Ehi, ci si vede. - Ehi, non mi fregare.
Vi voglio bene.
- Tyrone, vacci piano. - Ciao.
A dopo, belli.
- A dopo! - Ciao.
Ciao! Che ci fate qui?
- Urge un reset. - Cos'è successo?
Ho avuto un lieve infarto e sono stata in ospedale.
Aspetta, cosa?
Ehi, ho freddo.
Non abbiamo termosifoni.
In cella hai una bella coperta.
Oppure mi puoi tenere al caldo in un altro modo.
Ho sentito parlare di te.
Le voci sono vere?
- Vengo a trovarti più tardi. - Ti aspetto.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.