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Ehi, Fatima. Ok...
Ciao, bella.
Fatima, ti ho appena vista nel tuo ufficio.
Negli episodi precedenti...
-Ciao, bella! -Ehi.
Scusa, pensavo fossi un'altra.
-Voglio picchiarti. -E va bene.
Ho visto mia madre l'ultima volta che mi sono fatto.
Forse se mi faccio di nuovo,
tornerà e mi porterà con sé.
Ok.
Ehi.
Tesoro, aspetta.
-Ti aiuto. -Grazie.
-Ci penso io. Dai. -Uhh.
Avevi detto che non portavi più i tacchi.
Non cominciare. Si abbinano al vestito.
-Non dico nulla. -Grazie.
Dico solo che potresti cadere.
Considerando il culo che hai.
Probabilmente c'è un equilibrio perfetto tra culo
- e pancia, quindi sei a posto. -Ma smettila.
Aspetta. Aspetta. Ti aiuto.
-Ci penso io. -No, no. Ti aiuto.
Io... No!
L'ultima volta mi hai fatto cadere. Sto bene.
Forza, ti tengo. Andiamo. Andiamo.
-Vai piano. Piano. -Avanti. Andiamo.
-Tu scherzi troppo. Dai. -Ci penso io.
Ho perso l'equilibrio una sola volta.
Vuoi continuare a rinfacciarmelo?
Tesoro...
Senti, apprezzo molto l'aiuto e tutto il resto,
ma devi farti un po' da parte.
Cosa? Sto solo cercando di aiutarti.
Sì, e tu puoi aiutarmi facendo quello che ti chiedo.
Quindi il bucato e la spazzatura? Cioè...
Zac, devi farti da parte, ok?
Come faccio ad aiutarti se mi faccio da parte?
Zac, se non mi dai un po' di spazio,
-mi metto a urlare, ok? Sul serio! -Ok. Va bene.
-Merda. -Ok.
Ti lascio il tuo spazio. Ok?
-Grazie. -Ma se ti serve aiuto, chiedi.
È quello che ho appena detto. Ok?
Grazie. Grazie.
Va bene. Qual è l'altra cosa...
Sai cosa?
Ho i miei problemi a cui pensare.
-Ok. -Un sacco di questioni.
Questa festa è stata troppo.
Troppo?
Perché troppo, Zac?
Una piccola festa intima con amici e parenti?
Un gruppo di parenti e amici molto ristretto.
Perché è troppo?
-Eh? -È diventato un po' più grande.
-Zac? -Rilassati. Non ti agitare.
Abbiamo solo una fontana di ghiaccio.
-E ho detto di no a tua madre. -No.
-Le ho detto di no. -Basta.
Basta. Mi occupo io della festa. Basta.
-Assolutamente no. -Sì, invece.
Non devi andare al lavoro?
Merda, sono in ritardo. Non perdere tempo
con Tony e Nathan stasera, abbiamo il servizio di fotografia.
Non lo farò, ma puoi smetterla di imprecare davanti al bambino?
Zac, stai zitto, cazzo.
Ti amo.
-Oh, merda! -Che? Ehi, bella.
Mi hai spaventata.
Perché sei così tesa?
È solo che... Non è niente.
Fatima, non è vero.
Sei quasi saltata fuori dalle scarpe.
-Sto bene. -Fatima, che succede?
Angela, non voglio parlarne.
Allora c'è qualcosa di cui parlare?
No.
Allora di cosa non vuoi parlare?
Non voglio parlare di niente, ok?
Fatima.
-Aspetta. Si tratta di... -Cosa?
La tipa maleducata che era in sala riunioni ieri?
-Angela. -Fatima.
-È quella stronza di Leslie? -Senti, non lo so, ok?
Sì che lo sai.
Hai detto tu che era a letto con Zac
-con la maschera di Fatima. -Non ho detto questo.
Ho detto che si veste come me,
si fa i capelli come me e tutto il resto.
Oh. Avrei dovuto picchiarla
quando è entrata in casa tua quella sera.
-Aspetta, cosa? -Sì.
Ha detto che le hai dato la chiave.
Angela, quando è successo?
Quando è successo il casino del rinfresco.
E quando pensavi di dirmelo?
Fatima, c'erano molte cose in ballo.
E poi, me l'hai presentata come tua amica.
No, quella stronza psicopatica non è mia amica.
-Merda. -Oh, mio Dio.
-Cosa farai? -Non lo so.
Zac darà di matto quando scoprirà
che è venuta nel tuo ufficio.
Senti, Zac non deve saperlo, ok?
-Fatima. -No, senti, l'ho appena fatto calmare
e smettere di seguirmi ovunque.
Se scopre questa storia...
Ti starà addosso come il bianco sul riso.
Esatto. Ed è per questo che non deve scoprirlo, ok?
Merda. Senti, bella, devi fare qualcosa.
-Questa tipa è fuori di testa. -Sì, lo è.
Ma ho qualcosa per lei.
Ok, Cleo.
Possiamo parlare di qualcos'altro?
Voglio solo assicurarmi
che non aprirai fuoco in questo studio legale.
Finché lei non c'è, siamo a posto.
È una follia. Quindi ora hai una stalker?
Non ho una stalker.
Fatima, sì che ce l'hai.
Solo perché non lo ammetti, non significa che non sia vero.
Senti, Angela, possiamo parlare di qualcos'altro?
Tipo cosa?
Tipo la parrucchiera che non mi richiama.
-Davvero? -Sì.
E stasera c'è il servizio fotografico di gravidanza.
E non vedo l'ora.
Sempre che lo faremo.
Continua a mandarmi la segreteria.
Le hai già mandato la caparra?
-Sì. -Fatima...
E come se non bastasse,
è la cugina di Chelsea.
L'ha raccomandata lei.
Ok, beh, dillo a Chelsea.
Prima devo calmarmi.
Beh, sai che puoi sempre chiamare Belinda.
Sì, lo so.
Mi sa che ti tocca, bella.
Senti, calmiamoci. Chiamerà.
E se non lo fa?
Se non lo fa, troveremo una soluzione, ok?
Andiamo al lavoro prima di fare tardi
-stando già al lavoro. -Ottimo.
Farò in modo di passare dalla vostra sala pausa
perché avete sempre gli snack e il caffè migliori.
Va bene, bella. Andiamo.
Ciao, Stephanie.
-Ehi, buongiorno. -Buongiorno.
Volevo dirtelo l'altro giorno.
Stai benissimo.
Hai perso peso o cosa?
-Bella, ho perso un sacco di peso. -Come hai fatto così in fretta?
Sto prendendo quel nuovo farmaco per dimagrire.
-Il Finitril? -Ah.
Ne ho sentito molto parlare.
Non è per il diabete o qualcosa del genere?
Sì, ma ti fa perdere un sacco di peso.
Non è pericoloso?
Non se mangi sano.
Senti, non lo prendo così tanto.
E ho cambiato dieta. Ho fatto la keto.
-Ah. -Mi alleno di più.
Non bevo. Sto bene.
E mi sento anche bene.
-Beh, è fantastico. -Non ti dico con i ragazzi.
Non sono mai stata guardata da così tanti ragazzi.
Bella, questi tizi non valgono niente.
Sì, ma a noi non dispiacciono comunque.
Sì, ma davvero, sono contenta per te.
Grazie.
E se hai bisogno di farti di Finitril,
-ci penso io. -No, sono a posto.
Senti, puoi dare una spintarella alla dieta e all'esercizio fisico.
No, sto bene così. Te lo giuro.
Beh, se cambi idea, sai dove trovarmi.
Ok.
Ehi, Zac.
Ehi, l'incontro per la festa premaman è confermato?
Sì, ho un'ora per il pranzo.
-Dove volevi che ci vedessimo? -Eh...
-Puoi andare da Olive's? -Oh, certo.
Non ci vado da un po'.
-Che ne dici di mezzogiorno? -Va bene.
Ciao.
-Ehi. -Come va?
Sto per ricevere quel LOI.
-Davvero? -Sì, davvero.
Pensavo ci volesse di più.
Non sapevo ci prendessero in considerazione.
Oh, cazzo. Ok, ok.
Allora, adesso che si fa? Che facciamo?
Beh, il proprietario vuole incontrarci oggi a pranzo.
Oggi. Cazzo.
-Possiamo spostarlo? -Senti, non preoccuparti.
Possiamo andarci io e Bryce.
-Puoi incontrarlo dopo. -Sicuro?
-Sì, sono sicura. -Ok.
Pensi di riuscire a prenotare un'ispezione?
Voglio provare ad anticipare le cose.
Sì, me ne occupo io.
-Ci penso io. -Va bene. Grazie.
-È un buon affare. -Sissignore.
Sissignore.
-La festa si avvicina. -Già, è vicinissima.
-Sei pronto? -Sono pronto.
-Ci sentiamo più tardi. -Va bene.
Cazzo.
Ehi, Fatima.
Ehi, non è un brutto momento, vero?
Bella, sai che non è un problema rispondere al telefono
quando sono in studio. Che succede?
Volevo vedere se avessi avuto modo di dare un'occhiata
ai documenti che ti ho mandato.
Sì, non ho ancora avuto modo di guardarli.
Sono stata impegnata a registrare in studio.
-Sai com'è. -No, capisco perfettamente.
Pensi di avere tempo oggi o domani?
Non proprio.
Ma mi fido di te. Sono sicura che vanno bene.
No, penso che dovresti davvero leggerli.
Cioè, di solito non leggo mai niente.
No? Non lo sapevo.
Vi pagano bene per leggere le cose noiose.
-Senza offesa. -Va bene.
Spero di non sembrarti cattiva,
ma non aver letto i tuoi documenti legali è ciò
che ci ha fatto finire qui.
-Dannazione. -Troppo?
No. Sei diretta.
Non conosco un altro modo di essere.
Sinceramente, ne ho bisogno nella mia vita.
Beh, ora ce l'hai.
Forse sono troppo abituata a delegare la roba burocratica
per concentrarmi sulla mia arte.
Dovresti iniziare
a vedere queste cose come parte dell'arte.
Così vinci su tutto
e nessuno può scavalcarti.
So che è giusto, ma...
non sono molto brava
a capire questo tipo di cose.
Ok, che ne dici se ci incontriamo così li guardiamo insieme?
Parto per Los Angeles in mattinata.
C'è stato un imprevisto.
Possiamo vederci tra un paio d'ore?
Davvero? Ehm, ok, facciamo così.
Che ne dici se ci vediamo al locale? Così puoi dare un'occhiata lì
e poi possiamo esaminare tutti i documenti.
Prendiamo due piccioni con una fava.
-Perfetto. -Ok, bene.
Mando l'indirizzo alla tua assistente.
-Grazie, Fatima. -Prego. A presto.
Va bene, ripartiamo dalla seconda strofa.
-Rispondi, rispondi. -Lasciate un messaggio...
Figlio di puttana.
-Ehi. -Ciao.
-Come va? -Bene.
Ho appena parlato con Sayge.
Non vede l'ora di presentare istanza.
Sì, e voglio assicurarmi
di avere tutto sotto controllo per chiudere il caso.
Fai quello che devi fare, allora.
Sì, sto per incontrarla un attimo
prima che parta per La La Land.
Vuoi che me ne occupi io?
So che hai il servizio fotografico.
No, tranquilla. Ci penso io.
-Sicura? -Sì.
Insomma, questo fa parte del lavoro,
-devo abituarmici. -Ok.
Chiamami se ti serve qualcosa.
In realtà, sì.
Sto cercando di contattare tua cugina.
-Cosa? -Sì.
-Ti ha ignorata? -Più o meno.
Mi dispiace tanto. Vedi?
Cerchi di aiutare la famiglia, e poi si comportano così.
Provo a contattarla subito.
È troppo tardi.
Lo farò fare a una mia amica.
Anzi, a una mia ex amica.
-Cavolo. Mi dispiace tanto, Fatima. -Non fa niente.
Dovrò farmi perdonare, di sicuro.
No, ascolta, va tutto bene. Non puoi controllare le persone.
Come darti torto.
Farò io un torto a questa stronza.
-Come, scusa? -Niente.
Fatima, stai bene?
Sono qui.
-Ehi. -Come va?
-Ehi, come stai? -Bene, amica.
-Come va? -Bene, bene.
-Vuoi qualcosa? -No.
Prenderò qualcosa dopo.
-Sì? -Sì.
Ma devo sapere perché hai convocato
questa riunione d'emergenza.
Tutta questa cosa?
È tanto.
Oh, ti serve il mio aiuto per preparare una grande sorpresa?
Una grande sorpresa? Tutta questa storia è stata una grande sorpresa.
Cosa? Che vuoi dire?
Forse sto facendo troppo.
Ma Fatima ha detto...
Fatima ha detto che voleva qualcosa di piccolo.
Sì, lo so. So cos'ha detto.
Ok, allora perché non l'hai fatto?
Ok, è che... È il nostro primo figlio.
È il suo primo bambino.
-Mhm-mhm. -Corretto.
Sì, è il suo primo figlio.
Ma volevo che fosse speciale per lei.
-Solo per lei? -Ok, aspetta...
Ritiro tutto.
Voglio che sia speciale per entrambi, ma...
è stato strano alla festa premaman di Karen
perché c'erano due papà.
-Giusto. -Non voglio che succeda.
-Mhm-mhm. -E poi...
Non credo Heather abbia fatto una festa per Michael.
No. Heather l'ha fatta.
-Una festa strana. -Come lo sai?
Quando Fatima ha scoperto che avevi un figlio,
abbiamo controllato i suoi social media.
-Mhm-mhm. -Già.
Ne ha fatta una piccola e inquietante.
-Già. -E noi vogliamo fare...
-il contrario, giusto? -Sì, credo.
-Credi? -Cioè...
Cioè cosa? Cosa? Dai, Angela, dai.
Fatima voleva una cosa piccola
perché pensava che forse l'avrebbe pianificata da sola.
Perché avrebbe dovuto pensarlo?
Sai che la nostra ragazza è molto indipendente.
È abituata a fare le cose da sola.
Sì, ma ora siamo insieme. Non deve pensarla così.
Lo so. E... sta imparando, ma...
devi darle un po' di grazia e di spazio.
Voleva qualcosa di piccolo, nel dubbio.
Nel dubbio di cosa?
Non si aspettava che te ne occupassi così.
Sai come sono gli uomini.
A dire il vero, no, non lo so.
Non ho avuto molti uomini nella mia vita, perciò non lo so.
E non voglio avere a che fare con gli stereotipi.
Beh, stai decisamente sfidando uno stereotipo accettando questa cosa.
La maggior parte dei padri non andrebbe neanche alla festa premaman.
-È vero. -Già.
Immagino che volesse solo limitare le sue aspettative
per non farle salire troppo.
-Avremo un bambino, però. -Lo so.
E devi essere paziente con lei, ok?
Continua a essere presente.
Ok. Beh, vuoi che ti mostri cos'ho fatto?
Sì, ti prego.
-Questo è il posto. -Ah.
È un po' costoso, però.
-È adorabile, Zac. -Già.
-Quanto costa? -Il prezzo è in basso.
-Oh, merda. -Sì, lo so.
È molto, ma qualsiasi cosa per il mio bambino.
Sai come sono fatto.
Il tuo bambino ti farà il culo quando vedrà questa ricevuta.
Ma ho un'idea.
Magari possiamo farlo nell'atrio dello studio legale?
Lo studio legale?
È gratis e quel giorno è chiuso.
E poi, somiglia molto al tuo locale.
-Sì? -Sì.
Pensi che le decorazioni possano andare bene allo studio legale?
-Fammi vedere. -Vediamo.
-Oh, merda, Zac! -Vero?
Sì, è proprio il suo stile.
Sì, vedi, ho preso la fontana di ghiaccio.
-Ok. -E qui c'è il fossato,
-e qui un trono. -Oh, ok.
Forse il trono è troppo, Zac.
-È troppo. -Davvero?
Sì. Sai com'è Fatima.
Cioè, è snob, ma non è una snob regale di Dubai.
Devi trovare una via di mezzo
a metà tra strano e piccolo, grande e appariscente, capisci?
No, ti capisco, ma mi piace il trono.
Ok, va bene, amico. Puoi tenerti il tuo dannato trono, ok?
Ma so che le piacerebbe uno sfondo di palloncini.
E possiamo riprendere il tema in tutti i centrotavola.
Ok? Giusto?
Vedi, non ci avrei mai pensato.
-Lo so. -Cavolo.
-Già. -Grazie, Angela.
Certo, certo.
E tutto lo staff deve indossare delle maschere.
Maschere? Perché maschere?
Perché sai che Fatima non vuole che gli estranei le respirino
-addosso per via dei germi. -Hai ragione.
Mhm-mhm. Non preoccuparti.
Daremo a questa festa un tocco femminile.
Ha-ha.
-Puoi farmi un favore? -Cosa?
Puoi tenere per te il tuo tocco femminile
così lei può scoprire
che mi hai aiutato dopo la festa?
Voi e i vostri dannati segreti. Merda.
Che vuoi dire, voi e i vostri segreti?
-Le persone, in generale. -No, no, no.
-Cosa mi nasconde? -Chi?
Di chi stai parlando? Non ho menzionato nessuno.
Non so davvero di cosa tu stia parlando.
-Zac, lo sai. -Ok, ok, ok.
Calmati. Non sto cercando di...
La devi smettere di dire alle donne di calmarsi.
Giusto. Devo mettermi un freno.
-Lo farò. -Ne sono certa.
-Lo farò. -Mhm-mhm.
-Sì. -Ok.
Ho altre foto da mostrarti.
-Ok. -Ho salvato delle cose...
Ok.
-Se lo mettiamo a destra... -Oh, che bello.
Ehi, merda.
Fa caldo da morire qui!
Nathan, che ci fai qui?
Fa un caldo infernale. Sono venuto a riportarti la tua roba.
Cose? Ma che dici, negro?
Ok. Roba che ho rubato dal tuo appartamento.
Perché hai preso un vibratore?
Era già lì dentro.
-Non lo sapevo. -Cos'è questa merda?
-Hai preso un apriscatole? -Mi serviva.
Perché dormo in macchina da quando mi hai cacciato.
Ok. E poi?
Ok. E poi?
Sto per andare a casa, quindi non mi serve più.
-Stai per andare a casa? -Sì.
Io e Lori lavoreremo sul nostro matrimonio.
Ti riprende con lei?
Sì. Ci stiamo lavorando.
Mhm. Quindi vuoi stare con lei?
È mia moglie, ricordi?
Era tua moglie quando eri nel mio letto.
Quando ero nel tuo letto, eravamo separati.
Ah.
Sai cosa penso, Nathan?
Penso che tu non voglia stare con quella troia.
Penso che tu sia a casa mia, a inventare scuse per essere qui,
perché mi ami.
E va bene.
-So cosa vuoi. -Sì?
-Stai bene? -Sì.
No, sto bene così.
In che senso stai bene così?
Oh, sì. Cancella il mio numero.
-Sto bene così. -Cancellare il tuo numero?
Torna qui! Chi cazzo credi...
Non sto...
-Sto bene così! -Ok.
Non credere che mi arrenda così facilmente.
Mi manca il mio negro!
No, non lasciare che questo negro ti spezzi. No. Ok.
Oh, merda. Fatima.
Ehi, bella. No, non ho da fare.
Stavo lavorando a una parrucca.
-Signorina? -Eh?
Scusami. Non per impicciarmi,
ma stai muovendo troppo i piedi.
È il tuo primo trattamento?
-No, sono già stata qui. -Ah.
Mi dispiace. La smetto.
No. Fai quello che devi fare.
Sì, questo cancro è snervante.
Lo capisco. E tu sei giovane.
Non sono così giovane.
Beh, non sei vecchia quanto me, quindi sei giovane.
-Ok. -Guarda, ti ho fatto sorridere.
E i tuoi piedi hanno smesso di tremare.
È stata una bella distrazione.
Beh, a volte una distrazione è proprio quello che ci serve.
Hai amici o parenti che possono
distrarti da questo casino?
-I miei figli. -Oh, che bello.
Già. Sono piccoli, però.
Non capiscono cosa sta succedendo.
Oh. Mhm. E chi si occupa di te?
-Ah. -Oh, no, tesoro.
Devi avere parenti o amici che ti sostengano.
No. Non mi piace disturbare la gente.
Disturbare? Cos'è un disturbo?
-Sai, una cosa come questa. -Oh, no.
È un fastidio solo per le persone a cui non importa di te.
No. Non so cosa farei senza i miei figli,
mia sorella e mio marito.
Sì, beh... Io sono da sola.
Davvero?
-Sì. -Mhm-mhm.
Ho la sensazione che tu voglia che sia così.
Non do fastidio a nessuno.
Oh, tesoro, non puoi pensarla così.
Non ho scelta.
Lo so, ma hai mai pensato
che se dovesse succederti qualcosa,
non sia mai, lasceresti le persone
con un lutto per cui non erano pronti?
-Eh? -Immagina se io fossi
la tua amica e io morissi per questo cancro
di cui tu non eri al corrente. Come ti sentiresti?
-Sarei arrabbiata. -Perché?
Perché diavolo non mi hai detto che avevi il cancro?
Lo so. Perché vuoi fare questo alla
tua famiglia e ai tuoi amici?
-È diverso. -Come?
Non capiresti. È diverso e basta.
Almeno lo sanno, tesoro?
Non voglio dirglielo.
L'ho detto a una persona, ma gli ho fatto giurare
che non l'avrebbe detto a nessuno.
Oh, Gesù santo.
I miei figli non lo sanno.
No, devi cambiare questa cosa, bambina.
E se mi succede qualcosa?
Si arrabbieranno con te
perché non gliel'hai detto.
Lo so. Lo so.
È solo che non voglio dirglielo.
Sono stata l'unica a soffrire per questa cosa.
Mhm. Tu sei l'unica che sta lottando.
E non devi affrontarlo da solo.
Aspetta.
Scusami.
Pronto? Sì, sono Connie. Aspetta.
Jeremiah. Cos'è successo?
Sì, sono in ospedale. Per qualcos'altro.
Sì, vado a controllare.
Va bene. Grazie per aver chiamato.
Dottore!
Quanto tempo mi resta?
Ancora 10 minuti.
-Può farmi un favore? -Sì.
Può dirmi dov'è la stanza di Jeremiah Matthews?
Certo.
Sto bene, Miss Betty. Resterò qui.
Jeremiah!
-Jeremiah! -Connie.
Che ci fai qui?
Jeremiah, che hai fatto?
Sono caduto.
Hai davvero cercato di ucciderti?
Non lo so.
-Sai che devo dirlo a Zac. -Perché? A lui non importa.
Non dire così. Non puoi saperlo.
Mi vuole morto.
-Nessuno non mi vuole qui. -Non è vero.
Perché sono vivo? Perché sono qui?
Sai, a volte mi faccio la stessa domanda.
Ma c'è molto per cui vivere.
-Tipo? -Come il fatto che tu...
Niente.
-E non ho niente, bella. -Jeremiah, hai me.
E ti conoscevo prima che fossi così.
Ed eri un punto fermo per me.
Io farò lo stesso per te.
Non voglio vederti morire così.
Va bene.
Perché hai quella benda sul petto?
Ehm...
Ero già in ospedale per la pillola anticoncezionale.
Sai che non voglio altri figli.
Già.
Sai, ho preso questa merda per molto tempo.
Può incasinarti la testa in molti modi.
Ma sai una cosa che non cambierà mai di me?
Cosa?
So quando qualcuno mente.
E tu stai mentendo su qualcosa di grosso.
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