All language subtitles for Tyler.Perrys.Zatima.S01E03.Fuori.limite.1080p.AMZN.WEB-DL.ITA.ENG.DDP5.1.H.264.ita

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew Download
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

QUESTO PROGRAMMA È CONSIGLIATO AD UN PUBBLICO ADULTO.

SI CONSIGLIA LA VISIONE AD UN PUBBLICO ADULTO.

Sai che sono tua amica.

E voglio il meglio per te.

Quel tizio lì dentro non lo è.

Negli episodi precedenti...

La amo.

Forse non lo sai perché non mi conosci.

Mi fa sentire come se avessi tutto sotto controllo,

anche questa merda.

La buona notizia è che sei pronta.

La cattiva è che mandano Gretchen.

Ed è una stronza.

Ha avuto una soffiata da questa donna.

Vuole dirmi la verità o devo aprire la porta all'FBI?

Signor Taylor.

Sì.

Vuole dirmelo?

Ha un'aria familiare.

Familiare? Andiamo

Sì, potrei...

Potrei averla vista da qualche parte. Io...

Dove?

Non lo so. Non saprei dirglielo.

-È una persona normale... -Tiri a indovinare.

Ho un vuoto di memoria. Non riesco...

C'è una cosa che odio.

Mhm-mhm.

Ed è qualcuno che mi fa perdere tempo.

-Sono d'accordo. Non sto cercando... -Mi dica chi è.

Non posso. Non so chi sia.

Wow. Vuole davvero metterla così.

-Gretchen, non so chi... -Non sa mentire, signor Taylor.

Come fa a saperlo? Non mi conosce nemmeno.

-Quindi... -Come lo sa?

Si attiene a questa versione?

Gretchen, non ne ho idea. Non la conosco.

Ok.

Ok. Mi serve un avvocato?

Oh, oh. Gliene serviranno molti.

Va bene. Ne assumerò molti.

Ok. Visto che c'è,

perché non chiede a tutti loro di aiutarle a spiegare questo?

Ora si ricorda, signor Taylor?

È proprio davanti a lei.

È una passeggera. Le sto dando una borsa.

E non la conosce?

No.

Sa quanto è grande quell'aeroporto?

Sa quanti passeggeri sono passati di lì?

Era il mio lavoro dare ai passeggeri la loro borsa.

Non mi pare che le dia dei soldi in questa foto.

Non ricevevo sempre mance.

-Le dispiaceva? -Probabilmente sì.

Non glielo farebbe ricordare?

No, perché succedeva spesso.

Un'altra cosa che non mi piace è chi mente.

Sa cosa non mi piace, Gretchen?

-Questo. -Come, scusi?

Mi ha fatto una domanda, vero? E io le ho dato una risposta.

Se non le piace la mia verità,

non abbiamo niente di cui parlare.

-Ne è sicuro? -Sicurissimo.

Ok.

Sì. Non ho paura di lei. Chiami i rinforzi. Non m'importa.

Entrate pure. E arrestalo.

Dove sono?

Signor Taylor,

nessuno mi ha mai parlato così.

Beh, mi dispiace.

Di solito sono tutti così nervosi che se la fanno sotto.

Beh, quando non c'è niente da nascondere.

No, no, no. Lei ha qualcosa da nascondere.

Ce l'ha. È che non ho ancora le prove.

Gretchen, non c'è niente da provare.

Non ci credo.

Beh, questo sta a lei. Non ha nulla a che fare con--

So che le ha detto qualcosa. Lo so, ma ci servono delle prove.

E quando le abbiamo parlato, ha negato tutto.

Gretchen, è perché non c'è niente...

Risparmi il fiato.

So che ha fatto qualcosa, ma lei è sveglio.

Grazie per avermi che sono sveglio.

Non era un complimento.

Mhm, come può non essere un complimento?

Perché le persone sveglie e con un approccio da strada come lei pensano

sempre di averla fatta franca, ma poi vi si ritorce contro.

Io? Approccio da strada? Questo non è Zac.

Io rigo dritto. Non in strada, dritto.

Siamo d'accordo? Non sono più così.

Ok. Chiudo l'indagine.

Grazie.

Finché non avrò le prove.

Buona fortuna. Non ce ne sono.

È così sicuro di sé.

Di questo? Sì.

Oh, sarà divertente.

La ringrazio, Gretchen. Io...

Vuole un po' d'acqua prima di uscire?

Arrivederci, signor Taylor. Conosco l'uscita.

Ah!

-Ehi. -Ehi.

Che c'è?

Niente.

Allora... Niente bacio?

Meglio?

Tutto qui?

Un bacetto secco?

Ne ho altri per te più tardi.

-Sei ancora arrabbiata? -Non sono arrabbiata.

Sono solo stanca, tesoro. È stata una giornata lunga.

E mi fanno male i piedi.

Va bene. Dammi quei piedi.

-Ti sei tolta le scarpe. -Zac, che stai...

Ci penso io. Ci penso io ai tuoi piedi.

Che stai facendo? Grazie, ma...

Sì. Dai, andiamo.

-Wow. -Che c'è?

-Devo andare dal parrucchiere. -Stasera?

-Sì. -Perché?

È l'unico momento in cui può farmi i capelli,

con tutto quello che sta succedendo.

Secondo me stanno bene.

Grazie.

Scusa. Ho dimenticato le tue pantofole.

Vuoi sapere qual è la cura per questi calli?

-Ti piacciono i miei calli. -Li leccherò.

Perché sei così di buon-- Smettila.

Perché sei così di buon umore?

Oggi è passata quella della CTS.

Aspetta, cosa?

Sì.

Ho spaccato.

-Sul serio? -Giuro.

Ero seduto proprio lì.

È entrata e ha fatto tutte queste domande.

Cercava di essere severa. L'ho guardata dritta in faccia.

Ho usato un gergo stile Wall Street

e poi lei ha fatto oh, oh, oh.

-E io ero tipo: esatto. -Cos'ha fatto?

Ha fatto oh, oh, oh.

E io ho detto sì, non hai mai conosciuto uno come me.

-Wow. -Ha detto che chiuderà il caso.

Bene.

Oh, e a proposito di andare avanti.

Ok.

Ciao.

Vieni.

Vuoi vedere il tuo bambino?

Lo vedo.

Non fare così.

Così come?

Voglio vederlo.

Perché sei così gentile?

Vieni qui, tesoro.

Senti...

Riguardo questo test.

Io non lo pago, dato che avete tutti questi soldi.

Cioè, guarda questa casa.

Va bene, pagherò io. Non mi interessa.

È tuo figlio.

Come no.

Lo sai che è vero. Ti somiglia.

No, non è vero. Somiglia a te.

Sai cos'ho visto? Quel cartello affittasi qui accanto.

Il mio investigatore privato mi ha detto che l'edificio è tuo,

quindi perché non ci fai trasferire lì?

Tu sei pazza.

Non sembravo pazza quella sera, vero?

Quando dicevo...

Non ricordo nemmeno come sembravi.

Non... Fatima, possiamo fare questa cosa, per favore?

No. Lei non fa niente finché non troviamo un accordo.

Cosa?

Non avrai quel test finché non mi darai gli alimenti.

Non avrai il suo DNA.

Tu... Vai. Vai e basta.

Mi pagherai.

Tu vuoi solo i soldi. Non ti pagherò.

Devo ricordartelo?

Non costringermi a sbatterti di nuovo la testa contro il muro.

Di nuovo?

Oh, sì. Abbiamo fatto

una chiacchierata oggi al suo lavoro.

Mi stai minacciando?

-No. Lei non... -Non ci sto.

-Non ti sta minacciando... -Sono venuta qui

di dirvi la verità e tu vuoi fare questo?

-No. -Me ne vado, cazzo.

No, lasciala andare, Zac. Lasciala andare.

Puoi lasciarmi prendere il DNA?

Immagino che picchierai tutti?

Se devo.

Non funzionerà. Oddio.

Ho già il DNA.

-Cosa? -Sì.

-Quando l'hai fatto? -Devi guardarmi, tesoro.

Devi guardarmi.

Apri. Ecco qua.

Quando l'hai fatto?

Tu... Hai una mente criminale.

Hai il DNA del bambino?

Cosa diavolo credi che stessi facendo laggiù?

-Sì. -Mhm-mhm.

Mhm-mhm. È così che si fa.

-Andiamo. -Questa è la mia donna.

Sapevo che l'avresti fatto quando sei andata lì.

-Immaginavo che l'avresti fatto. -Già, sì.

La stavo distraendo.

Ci penso io. Il nostro ufficio ha un laboratorio.

Avremo i risultati in meno di 36 ore.

Ecco fatto. Bonnie e Clyde.

Capisci cosa intendo? Ce l'abbiamo fatta.

Ti amo. Lo sai?

Ti amo anch'io.

Va bene. Devo andare a farmi i capelli. Tu che fai?

Devo chiamare Bryce. Andiamo a fare jogging.

E lo aggiornerò sulla CTS... Che c'è?

-Cos'è quella faccia? -Bryce?

Ancora con questa storia?

Mi dispiace.

Non so cosa sia, ma c'è qualcosa in lui

che non riesco a capire e sto cercando di non...

Se non riesci a capire, significa che non è niente.

Lascia perdere. È un bravo ragazzo.

Mi ha tolto dai guai, non andrò in prigione.

Dovresti essere il suo fan numero uno.

Devo lavorarci su, ma sai una cosa?

Divertiti con Bryce.

Ok, beh, tu divertiti a farti i capelli.

Lo farò.

Tanto ti rovinerò la piega.

Stasera conoscerò una persona nuova.

-Ah, sì? -Sì.

Gioca con me. Continua a giocare con me.

Mi piace quando sei geloso, paparino.

Smettila.

Devo farmi i capelli.

Aspetta, aspetta, aspetta.

No, no, no. Mi prendi in giro.

È andata proprio così. È esattamente quello che è successo.

Dev'essere stato incredibile.

Lo è stato, lo è stato.

Cioè, è una bestia. È una bestia.

È una bestia.

E lei mi fa:

Zachary, nessuno mi aveva mai parlato così.

E io: "È perché non hai

mai conosciuto uno come me".

Dannazione. Oddio.

Ehi, ehi. Congratulazioni, amico.

-Grazie. -Congratulazioni.

Sai, sono solo--

Sono felice di avere la possibilità di andare avanti, sai?

Sì. Beh, la parte più importante l'hai superata, quindi...

Grazie, amico. Grazie. Ti ringrazio, amico.

Ci sei sempre stato.

Oh, certo. Figurati.

No, non dirlo come se fosse scontato.

La gente non aiuta gli altri così.

Non eri costretto a fare quello che hai fatto,

dandomi tutte le risposte.

Non so cos'abbia fatto per conoscere te e Fatima

ma mi ha cambiato la vita.

Ci sta, amico.

No, non ci sta. Sei un bravo ragazzo, fratello.

E mi hai sempre guardato le spalle.

Saremo legati. Ora sei bloccato con me.

Beh, non hai niente di cui preoccuparti.

E qualsiasi cosa possa condividere con te, la condividerò. Libro aperto.

Sono felice che tu l'abbia detto, voglio iniziare a ristrutturare case.

Davvero?

Come quella.

È per quello che siamo venuti a correre qui?

Quello e perché non voglio più correre perché sono stanco.

Corri sempre? Mi fa male la schiena.

Non so come fai a fare tutto questo jogging.

Ma sì, mi piace. Che ne pensi? Voglio la tua opinione.

Voglio dire, il quartiere si sta sviluppando.

È vicino alla Beltline.

È vero.

-È un buon acquisto. -Sì.

Prendo il numero dell'agente immobiliare.

La conosco.

Davvero?

Sì. È Valerie. Posso mettere una buona parola per te.

Tu conosci tutti.

Ehi. Ce la faremo.

-È di questo che parlo. -Ce la faremo, amico.

Tra l'altro, Gary è in ufficio?

Ehm, no, no.

Possiamo andarci?

Sì. Perché?

Ok, non voglio che pensi che stia correndo troppo,

ma ho sempre voluto un ufficio per la mia attività,

per renderla più vera.

La gente ti prende sul serio quando hai un ufficio.

-Capisci? -Sì.

Sì, è una buona idea. Sì, certo. Andiamo.

Possiamo andarci subito correndo.

Fa bene anche a te. Non sei molto bravo a correre.

Vuoi correre?

-Sì. Forza, amico. -Andiamo.

Rallenta, cazzo.

Dannazione...

PIEDMONT AV.

-Ehi, Gigi. -Sei arrivata giusto in tempo.

-Ah, ciao, bella. -Ciao. Stavo giusto chiedendo di te.

Sono solo passata. Ero qui a parlare con Cal.

Sì, e non ha fatto un cazzo.

-Torno domani. -Sì, e porta dei dannati soldi.

-Smettila di fare lo stronzo. -Smettila tu.

In ogni caso, oggi che fai, bella?

Oggi al lavoro ti ho detto che mi facevo la piega.

Sono esaurita. Beh, comunque, va bene.

Vai a sistemarti.

-Ci vediamo. -Stai bene?

-Sì. Sto bene. -Ok.

-Mi dispiace per ieri sera. -Lo so. Non fa niente.

-Cal. -Vai, bella.

Va bene.

-Ok. Che facciamo? -Shampoo e piega, per favore.

Ok.

-Che c'è da ridere? -Niente. Merda.

No, voglio saperlo. Voglio ridere.

Parlavano del tuo nuovo ragazzo.

Oh. Beh, ok.

Senti, ti sei fatta i capelli così spesso che...

-Ho sempre... -No, stronza,

vieni qui ogni settimana.

Quindi abbiamo pensato che avessi un nuovo ragazzo.

Te l'avevo detto.

Com'è il cazzo, piccolina?

-Non essere volgare. -Senti chi parla.

Non ti sopporto.

Siete un disastro, ok?

Beh, tanto vale che tu ce lo dica, perché sei venuta qui per un motivo.

Sì, per farmi i capelli, non per parlare di questo.

-Ssh. È una brava ragazza. -Mhm-mhm.

Oh, merda. È vero che Belinda se l'è fatto?

-Perché l'hai detto? -Cosa? Merda!

-Dannazione, Cal! -Che c'è?

Sai che non mi tengo un cecio in bocca.

No, però riesci a tenerti un cazzo nel culo.

Ora vattene da qualche parte.

Mi dispiace, tesoro.

Di cosa sta parlando?

Niente. Non lo so.

Vedi, ecco perché non mi piace venire in questo salone di merda.

Sai cosa? Merda.

Senti, mi dispiace.

-Non fa niente. -Ma se l'è fatto, però.

Gigi, cosa?

Sì, ok. Se l'è fatto.

Ed è tutto a posto. Siamo a posto.

Aspetta un minuto. Tesoro, ti piacciono le cose a tre?

Cosa? No.

No, ma è successo prima di me, è tutto a posto.

Sei sicura?

Sì. Perché me lo chiedi?

Beh, facciamoci i capelli e andiamocene da questo salone caotico.

No. Voglio sapere.

Non farlo, Gigi.

Belinda era pazza di lui.

Lo so.

Ma ora sa che sto con lui.

Esatto.

Beh.

Smettila.

Cosa?

Niente, amica. Non è niente.

Non è niente.

Angela. Non mi nascondi niente. Che c'è?

Non ti nascondo niente. Davvero, non è niente.

Davvero. Davvero.

Ha detto a Cal che le piace molto.

Oh, bene. È questo che vi preoccupa?

No, bella. Come se volesse scoparselo.

No. È una mia amica. Non lo farebbe mai.

Esatto. Belinda non è così.

Sì.

Giusto. Ecco perché non mi piace venire qui.

Per tutti questi pettegolezzi e queste stronzate.

Sentite, non mi piacciono queste dinamiche. Andiamo.

Scusa.

Tieni queste stronzate per te, ok? È mia amica.

Non volevo farti arrabbiare.

Beh, l'hai fatto. Ci hai fatte arrabbiare entrambe.

Ora puoi tornare al lavoro, così possiamo andarcene da qui?

Merda. Dov'è Cal?

Non sono arrabbiata. Voglio solo farmi i capelli.

Se fossi arrabbiata, credimi, lo sapresti.

Ti capisco!

Scusa.

Benvenuto, amico.

Cavolo.

Ti piace?

Guarda che vista.

La affittano a centimetro.

Immagino.

Pensi che potrò permettermi una cosa del genere un giorno?

Sì. Certo.

Non proprio così,

ma almeno avere un'attività di successo?

Sì. Cioè, certo.

Ti lascerei lavorare qui, ma Gary è tutto fumo

e niente arrosto.

Ci sono un sacco di posti che potresti affittare

che sono molto meno costosi ma altrettanto belli.

Beh, fammi strada, perché questa roba qui, cavolo.

Sì. In realtà,

Valerie lo saprebbe meglio di me.

Posso chiamarla quando ce ne andiamo.

Giusto. Giusto.

Vuoi andare a bere qualcosa?

Non ora. Voglio arrivare a casa prima di Fatima.

Ok. Come sta?

Bene, credo. Sai?

Sì.

È arrabbiata con Belinda?

Prova qualcosa, ovviamente.

Sai cosa intendo, ma non è arrabbiata.

Bene.

E tu esci con la sua amica Angela, giusto?

Sì, amico.

Il mondo è piccolo, vero?

Hai appena sorriso. Appena ho detto Angela, tu, tu...

È bellissima, sai? Sono molto preso.

Sì, fidati. So che il mondo è piccolo.

Fidati, lo so. Merda.

Beh, sono contento che Fatima non sia arrabbiata con Belinda, sai.

Voglio dire, non può esserlo. È stato due anni fa.

Sì, ma dovresti comunque stare attento.

A chi? A Belinda?

No. A Fatima.

Perché dovrei stare attento a Fatima?

Le ragazze dicono di stare bene

e che va tutto bene, ma in realtà tramano e...

Chi sei? L'uomo che sussurra alle donne?

No, ma fidati di me, lo so bene.

Ne ho un paio che stanno tramando contro di me.

Va bene. Bene. Dico solo di stare attento. Tutto qui.

No, ho capito. Ha senso.

Beh, cioè, Fatima sta bene.

Se sta tramando qualcosa, me ne accorgerò,

capisci?

Lo faccio da un po'.

Ok. Bene. Ok, amico, andiamocene.

Stiamo appestando questo posto.

Che c'è? Non ti piace il mio puzzo?

Andiamo, amico!

Stai bene, tesoro?

Sì. Sto bene.

Non crederai a quella roba, vero?

No. No.

Bene.

E tu?

Bella, no. Belinda non lo farebbe.

Beh, sai com'è quando beve.

Sì. Lo so, ma lui è off limits.

Puoi dirlo forte.

Quel dannato Cal. Parla troppo.

Sempre in questi pettegolezzi.

Le ho detto di smettere di parlargli.

Amica, anch'io.

È un pettegolo di merda.

Dove stava andando, comunque?

Non lo so.

Ok.

Ehi, ehi. Cosa stai facendo?

-Ciao. -Ciao.

È bellissima.

Sai se è vuota?

Sì.

-È in vendita? -È in affitto.

In affitto? Devo promuoverla.

Davvero?

Beh, devo parlare col proprietario.

Sei tu il proprietario?

Sei un agente immobiliare?

Aspetta. Cavolo, mi dispiace.

Sei Zac?

Sì, sono Zac.

Valerie Reed. Bryce. Sì, mi manda Bryce.

-Sì. -Sì.

-Senti, Zac, voglio solo... -Beh, è difficile vedere...

No, voglio scusarmi.

Sai, quando lavoro ho una mente a senso unico.

No, lo capisco. Capisco. Sto scherzando.

Sto scherzando.

Hai fatto un ottimo lavoro.

-Oh, grazie. -Volevo solo passare

e dare un'occhiata, ma wow.

-Già. -Sì.

Grazie.

Cioè, è un po' moderna per la zona.

Oh, ci risiamo con le frecciatine, Val.

-Senza offesa. -Val la furba.

-Mi piace. -Ok.

-Mi piace. -Va bene.

Posso vedere l'interno?

Oh, vuoi vederla? È moderna.

-Sto scherzando. -Grazie.

Val la furba.

-Dopo di te. -Grazie.

Wow.

Ti piace?

Oh, sì.

Vuoi vendere?

No. Ci siamo appena trasferiti.

Ah, cavolo.

Potrei farti un'offerta assurda.

Quanto assurda?

-Tipo 1.5. -Tu sei matta.

No. Questo mercato va forte e anche questa zona.

Cavolo.

Sì, dovresti pensarci su.

Caspita.

Sono a posto. Siamo appena arrivati.

Siamo?

Sì, io e la mia signora.

Oh, sei sposato?

Non ancora.

Ah. Beh, è una ragazza fortunata.

Grazie.

Val la furba.

Bryce mi ha detto che hai visto una delle mie offerte.

Sì, perché sto per iniziare a fare qualche compravendita.

Beh, ho un sacco di offerte.

Alla grande, vediamole.

Ti faccio una lista. Qual è la tua fascia di prezzo?

Dipende dai prezzi nella zona.

Ok. Ti faccio una lista, ok?

-Facciamolo. -Bene.

Va bene. Ecco il mio biglietto da visita.

Mandami il tuo numero.

Grazie.

Ma qui non c'è scritto Val la furba.

Sei spiritoso, vedo.

Sto scherzando.

-Va bene, scrivimi. -Lo farò.

Va bene. Ci vediamo.

-Mi scusi. -No, scusa tu. Chi sei?

Val, ti chiamo.

Certo.

Che ci fai qui?

A presto.

-Fatima non è qui, quindi... -Lo so.

È dal parrucchiere a farsi i capelli.

Puoi tornare parlarle qui fuori

quando è qui.

-Sai che ti conosco. -L'abbiamo stabilito.

Mhm-mhm. So che ti piace scopare.

Non con te.

Ti stai eccitando.

La smetti? Basta! Che problemi hai?

-Belinda! -Sì, gli piace...

Smettila! Belinda, smettila! No!

Belinda, togliti di dosso! Smettila, Belinda!

-Dai, andiamo. -Levati di dosso.

-Dici sul serio? -Tu vuoi me.

-Belinda, fermati! -Smettila di opporti, Zac.

Belinda, fermati! Belin...-

-Oh, mi piace. -Belinda!

Potrebbe essere bello, in realtà.

-Belinda! -Oh, oh.

-Belinda! -Oh.

-Ferma! -Oh, Zac!

Belinda, smettila di scherzare! Belinda, Belinda!

Non è divertente!

Belinda!

Oh, gli piace. Mi piace questo gioco.

Non ce la faccio. Ferma!

-Mi piace questo gioco. -Basta! Basta!

-Ferma! Basta! -Vuoi stare sopra?

Ma che ti prende?

-Va tutto bene. -No, tu sei malata.

-Scusa, cosa c'è da bere qui? -Non abbiamo niente per te.

Sei un po' teso. Forse dovremmo bere qualcosa. Dai.

-Smettila di prendermi in giro! -Nessuno ti prende in giro.

-Andiamo. -Belinda, non sto scherzando.

Sai quanto ci mette Fatima a farsi i capelli.

Chiuditi la camicia. Chiuditi la camicia!

-Ti piace? -No.

-Smettila! -Dai.

-Smettila! Ferma! -Mi piace questo gioco.

-Smettila di prendermi in giro! -Sì, gioca con me.

-Belinda, lo giuro. -Che fai?

Smettila.

Chi stai chiamando? La polizia?

-No. Chiamo Fatima. -Non è questo che mi preoccupa.

È sotto l'asciugatrice. Non sentirà il telefono.

Va bene.

So che non sei cambiato, Zac.

-Vai! No. -Non fa niente.

Non seguirmi su per le scale! Belinda!

Vuol dire seguimi. Lo so, tesoro. Va bene.

Belinda, ti butto giù dalle scale, non scherzare con me.

Sì, certo. Mi piace.

-Belinda! -Mi piace questo gioco.

Sì, scappa da me.

Non te lo ripeto più. Vattene!

Che cavolo!

È pazza.

Sottotitoli: Francesca Masciullo

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.