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In piedi...
Signore, benedici questi anelli nuziali.
Gli sposi che li porteranno custodiscano integra la fedelt�,
rimangano nella Tua volont�, nella Tua pace,
e vivano nel reciproco amore.
- Io, Guido, prendo te, Monica... - Chi cazzo � Monica?
Chi cazzo � Monica?
- Non ho capito. - Hai detto "Monica"!
- Ho detto "Silvia"! Ho detto "Monica"? - S�.
- Scusa. - Scusa? - E' colpa dell'emozione.
- La rifacciamo. - Rifacciamo questo!
- Aspetta... - Silvia. - Grazie.
Aspetta, Silvia!
Secondo un calcolo approssimativo in questo momento a Roma...
- Non avevi smesso? - Solo una, dopo il caff�.
Sono 15.766 le coppie che litigano.
- E' la quarta volta che ci provi! - Allora parcheggiala tu!
E' stato sempre cos�, fin dai tempi di Adamo ed Eva.
Unite un maschio e una femmina
e state certi che prima o poi inizieranno gli attriti.
- C'� la festa di mia sorella. - No, stasera c'� il calcetto!
Gli attriti portano ai problemi, i problemi alle discussioni
e le discussione ai litigi.
Non parliamo pi� di Monica.
A volte la crisi arriva prima del matrimonio.
A quel punto per salvare le cose ci vuole un miracolo.
O qualcuno che sia in grado di farlo!
Eccomi qui: Jacopo Leone, consulente di coppia.
In 20 anni di carriera ho evitato 80 divorzi,
12 suicidi e un paio di evirazioni.
Monica � la responsabile del catering, � stato un lapsus!
E' vecchia! Sei un pervertito!
Da mesi parliamo soltanto del ricevimento di nozze.
"Chiama Monica perch� dobbiamo parlare delle tartine e dei confetti."
Per me l'amore � una scienza esatta.
Ha le sue regole da rispettare.
Sei un pervertito!
A mali estremi, estremi rimedi.
- Non dice niente? - La paghiamo molto. - Paga pap�!
Pap� la paga molto.
Ha ragione, lei � un porco.
- Come? - Vuole un sinonimo?
Maiale, sozzo, laido, pervertito.
Per sua fortuna siamo in una chiesa, altrimenti potrei dire di peggio.
Lei fa i suoi comodi con una signorina del catering...
- Una vecchia! - Una vecchia signorina del catering,
e vuole far passare per stupida... - Silvia!
Farebbe meglio ad andar via. Andiamo, dai.
E' stato un lapsus.
- Sei la donna della mia vita. - Lei non merita una donna cos�.
- Non � vero, lo sai. - Aspetti.
Non faccia cos�... � peggio.
Dicono tutti le stesse cose.
- Andiamo. - No. Mi sta facendo male. - Andiamo!
- Silvia, ti amo. - Lo lasci!
Scusa.
- Patatina... - Patatino...
Ci sono riuscito anche stavolta.
Non c'� niente di pi� bello che rendere felice una donna.
Peccato che sia sempre la donna di un altro!
Se non la sposava, lo picchiavo!
- Bravissimo! - Grazie.
- Ho fatto soltanto il mio lavoro. - Bravissimo.
- Arrivederci. - Non viene a pranzo? - Non posso.
Deve venire! Mia figlia ci tiene molto.
- Verrei volentieri ma non posso. - Riso?
- Come? - Riso? - S�, grazie.
- Allora? - Che cosa? - Viene a pranzo?
- S�, vengo. - Viene!
Smettila con questo riso!
- Scusi, me l'hanno dato per tirarlo. - Almeno aspetta che escano!
E' vero. Tenga, lo tiri lei.
Sei Natasha? Sono molto contento che siate venute.
Ci vedremo quando torner� dal viaggio di nozze.
Vi faccio una foto e la metto su Facebook. Siete cos� carine!
- Mia moglie... - Amore! - Ci vediamo dopo.
- Non dureranno pi� di sei mesi. - Come?
Lei � stato davvero bravo. Per� non vanno bene come coppia.
Se una cosa non funziona, non si pu� almeno tentare di aggiustarla?
- No! - No? - E' una questione di struttura.
Se mancano le fondamenta, non si pu� costruire o croller� tutto.
- Ingegnere? - Architetto.
- Jacopo. - Sara. - Piacere.
Secondo me voi consulenti non dovreste aiutare tutte le coppie.
Interessante. Come si fa a capire quando una coppia non funziona?
Si vede! Faccio un esempio?
- S�. - Guardi.
- La ragazza bionda. - S�? - E' troppo bella per essere cos� triste.
- Non parlano. Non dureranno molto. - No? - No.
Vediamo se ho capito.
Vediamo... L�!
Vedi quella coppia?
Lui � una persona gradevole, lei � una "scassapalle".
- Dici? - Si vede!
- La "scassapalle" � mia amica! - Mi dispiace, non volevo offendere.
Non c'� problema. Comunque Sofia � single.
- Sofia... - Tu? - Jacopo.
- No... - Ho capito! S�, sono molto single.
- Perch�? - Potrei presentartela. - No, grazie.
Ecco l'uomo che ha salvato il mio matrimonio.
- Io vado. Ciao. - Questa mia amica � fidanzata da otto anni
e in crisi da nove!
- Allora? - Quello? E' gay! - Per te lo sono tutti!
Mi dispiace che sia in crisi.
Venga a studio. Le do un biglietto da visita appena li stampo.
Andiamo a una festa di laurea...
Sara era bellissima. Avrei dovuto chiederle il numero telefono.
Ma non potevo, a causa della mia maledizione.
Tutto cominci� con Lauretta.
Ero l'unico Zorro invitato al suo compleanno.
Sarebbe potuto essere un grande amore.
Al fuoco!
Invece si rivel� un "fuoco" di paglia!
Poi fu il turno di Stefania. Dovevo darle il mio primo bacio.
Ero emozionato. Volevo fare "colpo" su di lei.
Magari un po' meno!
Stefania! Stefania!
- Mi raccomando... - Comportatevi bene.
All'inizio pensavo che fossero quelle ragazze ad attirare i guai.
Ma con Giulia capii la "scottante" verit�!
Per le mie fidanzate ero il gatto nero, lo specchio rotto,
il venerd� 17, il sale rovesciato... Insomma, portavo sfortuna!
Tra tutte quelle disgrazie l'unica cosa positiva fu Fabrizio,
il mio migliore amico.
- E' allergica alla tua saliva. - E' una saliva normalissima!
Che dici? Hai portato molte pazienti in questo reparto!
- Scherza. Zitto! - Va bene.
- Non ho capito. Che dice? - Boh!
S�?
Ho capito! Ha detto che sei un'ameba.
Sei troppo pigro, dovete uscire di pi�. Portala al cinema o in pizzeria.
- No! - Non le piace la pizza? - S�, quella con i funghi.
- Il ristorante cinese? - No! - Il cinese no!
La signora sta dicendo: "Sei una merda, sparisci!"
Perch� dici cos�? Ci sono donne che pagherebbero per avere le tue labbra.
- Vaffanculo! - Ha detto.... - Ho capito!
Ormai per me l'amore era soltanto una questione professionale.
Se non le correvo dietro, era solo per il suo bene.
Ognuno torn� alla propria vita.
Basta! Fai troppi errori! Non ne posso pi�!
Non si possono guardare. Per te non c'� pi� posto.
- Odio Lorenza Bra. - Anche io.
Ho una laurea e due master e attacco alberelli sul plastico!
- Pensa com'� fare la sua assistente! - Beh...
Appunto!
Sara, nel mio ufficio.
Ho fatto l'impossibile per tenere qui con noi quell'incapace di Anna,
ma la mediocrit� ha trionfato.
- Quindi... - Mi dispiace.
- Non ho chiesto la tua opinione. - Ah.
Mi ha chiamato mio figlio da Verona. Ci hanno commissionato
un importante progetto: la chiesa del Bambin Ges�.
- A malincuore, sono costretta a nominare una nuova assistente. - Ah.
Tu!
Non sar� facile, ma possiamo riuscirci.
Suo marito ha una personalit� dominante
che schiaccia la sua da anni.
E' necessario che lei tiri fuori tutta la rabbia
che ha covato in questi anni.
- Non � in grado! - Lo ignori. Si fidi di me.
Ora si apra e si liberi.
Dica semplicemente tutto quello che pensa di suo marito.
- A volte con me sei ingiusto. - Come?
Ingiusto.
Bene. Di pi�.
Anche un po' cretino.
Perfetto. Ancora.
Stupido.
Pensi alle volte che le ha mancato di rispetto.
- Prepotente. - Voleva sempre avere ragione.
Deficiente.
Idiota.
Stronzo.
Non capisci un cazzo di me.
Che cosa c'era da capire?
Che cosa c'era?
C'era da capire che sei una merda!
Un'inutile merda!
Dovevo capire subito che eri una merda!
- Mi fai schifo! - Signora...
Benissimo. Ora in maniera pi� pacata.
Ecco... Dottore, ha ragione.
Mi scusi. Pi� pacatamente.
Merdaaa!
Se mi parli ancora una volta di quella zoccola della tua segretaria,
ti rompo il culo! Hai capito?
Perfetto. Va benissimo. Continuiamo la settimana prossima.
- Puzzi. - Non � vero.
Dottore, lui puzza.
Dottore, � sicuro che questa terapia funzioni?
- Cammina, idiota. Arrivederci. - Arrivederci.
- Non puzzo. - Andiamo, demente.
Vediamo chi c'� dopo...
Renzetti.
E' qui che fai i miracoli?
- Tutto bene? - S�. Ciao.
Ti ho pensato spesso in questi giorni.
Bene.
Mi sono chiesta se fosse giusto venire qui.
Hai fatto bene a seguire il tuo istinto.
- Onorevole... - Siamo in crisi, aiutaci.
Se ricorrono in appello, tiriamo fuori la perizia.
Piacere, Giordano. Non dico a lei, onorevole.
- Attacca. - La devo lasciare, ho una riunione.
La richiamo dopo.
Ho un'ora di tempo, poi ho un'udienza in tribunale. Iniziamo.
Simpatico.
Stiamo insieme da cinque anni ma ancora non vuole convivere.
- Abito troppo lontano dal tribunale. - Casa mia � pi� vicina.
- Spartaco! - E' sempre al telefono.
- E' continuamente al telefono. - Sei agli arresti domiciliari.
- Non puoi andare allo stadio. - Prima parlavamo molto.
Mi raccontava di s�.
Mi divorava con gli occhi.
S�, cos�!
- Dicevamo? -Pensi soltanto al lavoro. -Io? Tu vivi per il lavoro!
Ora che le cose non vanno bene si � ricordata del fidanzato!
Ripeti perch� non ho capito che cosa hai detto.
E' una bugia, io ho appena ricevuto una grande proposta di lavoro.
- Immagino quale proposta! - Non mi fare incazzare! - Scusate.
Vi faccio una domanda: fate spesso l'amore?
- S�. - No! Che cosa? - Siamo nella media.
- La media di chi ha l'ergastolo! - E' comunque una media!
- Ridammelo. -L'avvocato non c'�, � stato arrestato!
Ora basta, Sara. Basta!
- Giordano, dove vai? - Vado via. Quando decidi di crescere, chiamami.
Oppure fammi un disegno!
Spartaco, non dovevi uscire, sei agli arresti domiciliari!
E' andato via, mi dispiace.
No, mi dispiace.
Cosa consiglia un consulente di coppia in caso di rottura improvvisa?
Prima regola del consulente: mai uscire con le proprie pazienti.
Che fai stasera?
Siamo arrivati. Ecco che cosa ti serve adesso.
- Buttarmi di sotto? - No, sfogarti.
E' facile.
- Tocca a te. - Che dico? - Quello che vuoi.
Il mio fidanzato � un coglione!
- Come va? - Avevi ragione, sto meglio.
- Brava. Riprova. - S�. Aspetta...
Voglio diventare lesbica!
Non prendere la mira.
S�!
- Io detesto perdere. - Guarda ora.
Voglio fare sesso.
Ti ho detto che detesto perdere!
Ho capito, per�...
E' tardi!
- Sofia, � tardissimo. - Non importa, sono in ferie.
Ieri sera ho litigato con Giordano e io ho scopato con un altro.
- Che troia! - Shhh! E' di l�!
- Non avevo mai fatto una cosa simile. - Dite tutte cos�!
Devo andare in ufficio perch� arrivano i clienti di Verona.
- Che fai? - Come?
- Stavi andando via! - No!
Cio�, s�. Ho un appuntamento di lavoro.
E poi non volevo disturbarti. E tu?
- Dove stavi andando? - No. - Che cosa?
Anche io ho un appuntamento.
E non ti volevo disturbare.
- Che c'�? - Ne ho un paio identiche.
Nella confusione...
Abbiamo molte cose in comune: gli impegni di lavoro, l'intimo...
Il terrore di impegnarsi. Facciamo colazione insieme?
- Sono in ritardo. - Va bene.
- Potremmo cenare insieme stasera. - Magari!
- Ci sentiamo dopo. - Ciao. - Ciao.
Stasera? Chi arriver� a stasera?
Salve. Via Turano, 35. Ho fretta.
Per-perfetto. Via Tu-turano.
Localit� sconosciuta. Ripetere.
Via Tu-turano. Via Turturano. E' corretto?
No! Vaf-fan-fan-cu-lo! Sconosciuto. Ripetere.
Io so dov'�, se vuole, la guido io.
- No, ho il na-na-na... - Navigatore! - S�.
- Ho capito. - Via...
- Via Turano, 35. - No, lo de-devo di-dire io.
Basta, non ho tempo da perdere. Scendo qui.
Pa-pa-pa...
Passa l'autobus.
Portiera aperta. Portiera aperta...
- Ha sbattuto sulla porta? - Credo di s�.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Oggi � un incubo! - Dipende dai punti di vista.
Restare chiuso in ascensore con una donna cos� bella per me � un sogno.
- La smetta, non vengo a letto con lei. - Non chiedevo tanto.
Mi scusi, non so che cosa dico... Mi dispiace.
Allora ho speranze?
Scherzavo!
Oggi mi succede di tutto!
E non funziona niente!
- C'� qualcuno? - Ci sono io. Faccia di me ci� che vuole.
- Scaletta. - Prego.
- Accidenti! - Ho le ossa grosse. - E i tacchi a spillo!
Monsignore... mamma...
La qualit� del vino nasce nel vigneto.
Il sommelier ha bisogno di tre amici fidati: la vista...
l'olfatto... e il gusto.
Questo vino fa schifo.
Siamo soltanto alla prima lezione.
Cos� passa la voglia!
Che ti importa? Non dobbiamo fare i sommelier!
- Il nostro obiettivo � un altro. - S�.
- Parla per te, io stasera esco con Sara. - Ancora? - S�.
- Vuoi rovinare anche lei? - Tranquillo.
E' un rapporto senza impegno, lei non rischia nulla.
Qui � divino. Mi ci voleva proprio!
Oggi � stata la giornata peggiore della mia vita.
- Perch�? - Tanta sfortuna.
Davvero?
- Che hai? - Niente. - Sei diventato pallido.
- Stai male? - No.
- Attenta. - Che cosa succede?
Scusa, temevo ti ferissi.
- Come dovrei ferirmi? - Con i coltelli.
- Pu� succedere. - S�, ma dovrei essere molto sfortunata.
Cambiamo tavolo, andiamo in un posto pi� tranquillo.
- Passa di l�. - Dove? - Di l�.
Qui � meglio, � pi� intimo.
- Ahi! - Mi scusi.
Infatti...
Dicevi?
Oggi doveva essere un giorno speciale.
Per la prima volta nel posto dove lavoro... Mi ascolti?
Al lavoro...?
Quando hai spento il fuoco il cameriere ha fatto una faccia...
Io...
Vado.
Non vuoi salire a bere qualcosa?
S�, io...
- Non importa. - No, io...
Vorrei venire, per�...
Sara, ti devo dire una cosa...
Che cosa mi devi dire?
Te la dico dopo.
Cos� cominci� la nostra storia.
Una storia come tante.
Cenette romantiche...
shopping in centro...
lunghe passeggiate in bicicletta...
e naturalmente sesso selvaggio!
Grazie a me, tutto questo divenne indimenticabile.
Amore!
Aspetta...
Da anni non stavo cos� bene con un uomo.
Da anni non avevi tanta sfortuna!
Lui non c'entra! Mi piace molto.
- Hai visto il figlio della Bra? - Mirko? - S�.
- E' uguale alla madre. - S�, lei come uomo non � male!
Per� come architetto fa schifo. I progetti per la chiesa sono orridi.
- Glielo hai detto? - Sei matta?
Tengo alla mia vita.
Il peggio � passato.
Che meraviglia! Che mi hanno dato?
E' diventata tossicodipendente!
- Ho un appuntamento con Jacopo. - Lo avviso io.
- Piano, piano, piano... - S�, piano.
Aspetta qui, vado a prendere le lastre. Ciao.
- Non ci fanno mangiare prima dell'operazione. Non � giusto! - No.
Una mela cotta non pu� fare male a nessuno.
Ehi! Mi dai qualcosa? Dai!
Dove vai? Scusa!
- Dove andiamo? - A salutare il chirurgo.
- Sto benissimo. - Lo vedo!
- Davvero, non sono mai stata meglio. - S�, lo vedo.
Guardi che...
- Di che si tratta? - Protesi all'anca.
- Notevole! Si ricordi di farmi dare il numero di cellulare. - S�.
- Ha anche delle belle cosce! - Bisturi. - S�...
Fabrizio, fermo, non la operare!
- Jacopo? - Lasciatemi!
- E' una bella ragazza, complimenti! - Devo lasciarla per il suo bene.
- Cos� stasera vieni al corso di shiatsu. - Smettila con questi corsi!
- Non ti diverti? - Io non sono come te.
Con una donna vorrei costruire qualcosa.
Non � vero, le lasci dopo due incontri!
S�, ma io ci soffro! Ricordi quanto ho sofferto per Margherita?
Qual � Margherita?
- Quella che si ruppe il polso? - No, quella � Laura.
- Margherita si bruci� l'orecchio. - L'otoplastica? - S�.
Niente di speciale.
Sei stato con Margherita?
Soltanto una volta! E fu una delusione.
Lei � una delusione?
Hai visto quanto � carino Jacopo? Se non ci fosse stato lui...
Non saremmo qui!
Che vuoi dire?
Non hai capito che � lui che ti porta sfortuna?
- Da quando lo conosci ti succede di tutto. - Mamma mia!
Sei assurda! Che cazzate!
- Ciao. - Ciao.
Vado. Vi lascio soli.
- Come va? - Insomma...
- Mi dispiace tantissimo... - Tu che cosa c'entri?
Beh...
Che cosa c'�?
Io...
Ti devo dire questa cosa...
- Ma non riesco a trovare le parole giuste. - Anche io ti amo!
Ah... E' un bene, giusto?
Cio�...
No... Tu non volevi dirmi che mi ami.
- No, tu mi piaci tantissimo... - Scusa. Cancella.
- Mi piaci tantissimo... - S�, sono simpatica. Non essere in imbarazzo.
- Non fa niente! - Non ti arrabbiare...
Sono venuto a dirti una cosa importante.
Per me... sei fantastica.
Non lo dico soltanto...
Io senza di te...
E poi si vede!
La situazione � sotto gli occhi di tutti.
- Ma � capitato anche con le altre. - Altre?
Altre situazioni. Tutte voi...
Mi sono chiesto perch� capiti sempre a me.
Io... con te...
Sei bellissima, straordinaria...
Il dubbio atroce � che...
Ora basta! Volevo sapere la tua opinione, condividere il pensiero.
Basta...
- Aaah! - Che cazzo!
Ti sei fatta male?
Qui.
Dopo questa disavventura Sara aveva bisogno di riposo.
Le proposi di andare in campagna dai miei genitori.
Fu una bella idea!
- Vivono in campagna da molto tempo? - S�.
Hanno comprato questo vecchio casale e lo hanno ristrutturato da soli.
- Due cuori e una capanna. - Due cuori, una capanna e Rocco.
- Chi � Rocco? - Il loro cane. - Perch� lo hanno chiamato cos�?
- Smettila! Che incubo! - Rocco! Che fai?
- Piaci molto a Rocco. - Lo vedo! - Vai, prendi la pallina.
Grazie. Se faccio un cucciolo, glielo regalo.
Ci tengo!
- Sono cicogne? - S�.
Sono il mio orgoglio.
La LIPU me le ha affidate per un tentativo di ripopolamento.
Se non ci fossero loro, mi sentirei molto solo.
- C'� sua moglie! - Come?
- Sua moglie. - Certo.
- Amore, mi aiuti? - Vengo, tesoro.
- Ti diverti? - Sono molto carini.
- E' merito mio se stanno ancora insieme. - Davvero? - S�.
Quando ero bambino si stavano per separare.
Io non riuscivo ad accettarlo, quindi comprai un libro sulla coppia.
Lo imparai a memoria e feci a loro la mia prima consulenza matrimoniale.
Non potevo fare un lavoro migliore!
Rocco, no!
- Pronto? - Finalmente! Dove sei? Stai bene?
Sto benissimo. Ho fatto anche dei bozzetti per la chiesa di Verona.
Ho avuto delle idee... smettila!
- Con chi parli? - E' un bastardo arrapato che non mi d� tregua.
Non � di certo il primo! Ho fatto una ricerca su Internet,
in Italia ogni 1.000 abitanti, uno porta sfortuna. - S�.
A Roma saranno 3.000. Il tuo amico pu� essere uno di loro.
- Basta con questa storia. - Sei in pericolo, vieni via finch� puoi.
- Prendi la pallina! - Fai un'assicurazione sugli infortuni.
No!
Mi dispiace. Non so che cosa dire...
Allora non dire niente!
Stai tranquilla, la casa � assicurata.
- Ormai siamo abituati. - Abituati?
S�, Jacopo sceglie sempre donne sfortunate.
- Davvero? - S�.
Ma erano sfortunate anche prima di incontrarti?
Ormai ero con le spalle al muro, dovevo dirle la verit�.
Tutta la verit�.
Le raccontai del compleanno di Lauretta e del naso di Stefania,
del trapianto di pelle di Giulia, di Camilla, Annamaria, Flavia...
Com'� possibile?
Sfortuna... semplicemente sfortuna.
Deve esserci un motivo.
E' una storia molto vecchia.
Era l'ultimo anno delle elementari.
Per lui non esisto pi�.
Facevo gi� le consulenze.
Negazione dell'altro, sentimento di abbandono...
- Interessante. - Dice che bacio male.
- Istillazione del senso di colpa. - Dimmi come bacio.
- Che cosa stai facendo? - Simona, non � come pensi.
- Fai schifo! - Lasciami spiegare. - Jacopo, la pagherai!
- Ti maledico nei secoli dei secoli. - Amen!
Hai pi� rivisto Simona?
No, � sparita. Qualche anno fa ho provato a cercarla
per farmi togliere la maledizione.
Qualcuno mi ha detto che non vive pi� in Italia.
- Quindi? - Forse � meglio che lasciamo perdere.
E' davvero un'ottima scusa per mollarmi! Non l'avevo mai sentita.
Non sto scherzando. Se resti con me, sarai sempre in pericolo.
Io adoro il pericolo!
Il tango � passione.
Cercate il vostro partner con lo sguardo.
- Ehi! - Ehi!
Fabrizio, questi sono fissati, mi fanno paura.
- E' l'ultima volta che vengo a un corso. - Sei innamorato!
- Quanto pensi che possa durare? - Ora sei tu che porti sfortuna!
- Vuoi sapere la verit�? - Qual �?
- Dopo un altro paio di incidenti, Sara ti lascer�. - Ti prego, no!
- Ho io la soluzione ai tuoi problemi. - Qual �?
- Vieni qui. - Ti prego, portami via. Il mago no. Portami via.
- Non � un mago. - Allora che cos'�? - Un operatore dell'occulto.
- E' un altro livello. - Non voglio andare da uno che si chiama Zorus!
Mia sorella dice che � bravissimo.
Lei e il marito sono venuti qui e hanno risolto i loro problemi.
- Lei e il marito? - S�.
Tuo cognato non � morto sei mesi fa?
- S�, perch�? Sono cose che succedono. - S�, ma...
Tocca a te.
- Andiamo via, ho paura. - Vai! - Ho paura! - Vai!
- Vai. - Ho paura. - Sa tutto!
- Sa tutto? - S�.
- Chi �? - Allora non sa tutto!
Sono io, signor Zorus.
- Ciao. Perch� sei qui? - Sono posseduta dal demonio!
Signor Zorus...
- E' morto? - Mi sto concentrando.
- Mi scusi, sembrava... - Come si chiama la bambina della maledizione?
- Simona. - Lo so.
Il suo problema ha origine dalla maledizione di Simona.
Lo sapevo, non occorreva venire da un mago.
Non sono un mago, sono un operatore dell'occulto.
Infatti!
Per eliminare la maledizione occorre compiere un rito.
Deve portare qui Simona.
Non si pu�. Non la vedo da 30 anni.
- Non so dove cercarla. - Va bene. Non importa.
- Mi baster� una ciocca dei suoi capelli. - Va bene. Ha le forbici?
- No, i capelli di Simona. - Non ha capito.
Lei � un bravissimo operatore dell'occulto
ma non ha capito che non so dove sia lei n� i suoi capelli.
Allora faremo un rito speciale.
Con un piccolo sovrapprezzo.
- Quanto? - 500 euro.
- Sarebbe un piccolo sovrapprezzo? - Anche io devo campare!
Ora prepariamoci al rito.
- Dove sei? - In cucina. Vieni?
- Ciao. - Ciao.
- Che profumo! - E' minestrone.
Per� io vorrei andare a festeggiare fuori.
- Che festeggiamo? - Li ho trovati per le scale.
Hai trovato 200 euro?
S�. E ho anche trovato parcheggio qui sotto al primo tentativo.
- Bravo Zorus! - Come? - Dicevo che qui � difficile parcheggiare...
- Non c'� posto neanche per le moto. - Dobbiamo festeggiare!
Non si � rotta!
A volte la soluzione migliore � la pi� semplice.
- Tieni. - Amore...
Vuoi toglierti una maledizione? Vai da un mago!
Che cosa stai facendo?
- Ho fatto il progetto per una chiesa. - E' bellissimo.
- Davvero? - A me sembra bellissimo.
- Dici? - S�, ci sono anche le macchine parcheggiate!
Dai! Quelle le metto io per far capire meglio le proporzioni.
- Non lo sapevo. - Ora lo sai.
- La signora Bra che ne pensa? - Non lo ha visto.
- Faglielo vedere. - No.
- Perch�? - Domani pomeriggio presenter� il suo progetto.
Faglielo vedere domattina.
Vai dalla Bra e suoni al citofono. Bra... bra...
- Non far� "bra... bra". - Allora bussa alla porta.
Signora Bra, faccia la bra...!
Guardi il mio progetto. Ci sono anche le macchinine!
- No? - Questo lo riprendo. Non ne parliamo pi�.
E' bellissimo. E' la tua grande occasione.
- Glielo devi far vedere. - Con o senza le macchinine? - Con!
- Sei preoccupata? - Un po'.
Andr� bene, me lo sento.
- E' una ruota? - S�.
La macchina non pu� camminare. L'acqua esce dalla fontanella.
S�, aspetto qui.
- Non capisco... - S�, per�...
E' tardi!
Prendo la metropolitana perch� ho fatto tardi.
Non preoccuparti.
Le brochures sono pronte?
Veloci! Alle 16,00 dobbiamo essere in Vaticano.
- Erano pronte. Bravi. - Dov'eri? - Shh! Scusa il ritardo.
Se hai fatto tardi per essere cos� bella, ne � valsa la pena.
- Dov'� Lorenza? - Di l�, ma ti sconsiglio di disturbarla.
Come vedi � in restauro. E' intrattabile.
- Posso parlarti? - Certo.
Avete un problema di intesa sessuale.
C'� amore ma dovete...
mettere un po' di "pepe" nel rapporto.
- E' un film porno? - S�. Da vedere ai fini terapeutici.
- Spero che non vi offendiate. - No, mi piacciono! - Ti piacciono?
Mi riferivo a tanti anni fa. Ora mi danno un po' fastidio.
Dovete vederlo insieme, non da soli.
Sono certo che alla fine mi ringrazierete.
- Mamma, sono io. - Tesoro, vieni.
- Salve. - Che cosa fa lei qui?
- Sara vuole farti una proposta. - Non ho tempo.
Bastano cinque minuti. Ha un'idea per il progetto della chiesa.
Lei? Non farmi ridere che mi vengono le rughe!
- Scherza. - Potete andare.
Non scherza...
- Non sono invadente! - Non alzare la voce!
- Rispetto la tua privacy. - Hai scritto a Marco con la mia e-mail!
- Grazie. - Di niente.
Cazzo!
- Scusi, Padre... - Non ti scuso! Chi ti conosce!
Buona giornata.
Dovresti presentarmi i tuoi amici.
- Quando andiamo a Trastevere, mi sento... - Basta! Lasciami spazio!
Tanto valeva mettersi con una donna! Giusto, dottore?
- Figurati! - Diciamo...
Scusate.
- E' un paziente... - Chi sar�? - Vedi? Sei invadente!
Dottore, sono Staffaroni. Salve.
- Mi dica. - A proposito del DVD...
Forse noi siamo un po' troppo tradizionali,
per� a noi queste chiese non eccitano molto.
- Le chiese? Arrivo subito. - Sei uno psicopatico.
- Tu sei... - Porca puttana! - Bravo! Sei una puttana! - Serva!
- E' vero, in casa faccio tutto io. - Io lavo il bagno. - E' minuscolo!
- Chi lava i piatti? - Chi cucina? - Sporchi troppo le pentole!
- Dovrei cucinare per terra? - Metti meno olio! - No!
- Mi scusi. - Che cosa c'�?
- Possiamo parlare di quel progetto? - Lascia stare, � meglio.
Sara rispondi!
- Chi � Sara? - Una donna. - Figurati!
Scusate, io devo andare via. E' una cosa urgente.
- Visto? Era una donna! - Lo avevo detto io!
- Avete la moto? - S�. - Mi serve.
Grazie.
- Puttana! - Invidiosa!
- Buongiorno. - Eminenza!
Che piacere rivedervi! E' andato bene il viaggio?
- S�. Possiamo cominciare? - Certo.
Mamma, chiudi l'arsenale, siamo venuti in pace.
- Dottore, ecco le chiese. - S�, ci vediamo venerd�.
Questa chiesa � la perfetta sintesi fra modernit� e tradizione.
Modernit� dei materiali, degli spazi e dell'idea del luogo di culto.
Tradizione dei simboli e delle forme.
Tra le forme della tradizione di Verona
ho scelto la pi� classica e riconoscibile.
La pi� natalizia, visto che si tratta della chiesa del Bambin Ges�.
- Che schifezza! E' un pandoro? - S�!
- Che cosa ne pensate? - E' uno scherzo?
No. Perch�?
- Abbiamo chiesto una chiesa. - Non un pandoro di cemento!
Eminenza, forse l'aspetto innovativo del progetto
...la coglie di sorpresa. - Forse!
Mi scusi, ma per la nostra chiesa occorre qualcosa di...
molto pi� classico.
- Arrivederci. - No! Aspettate.
S�, aspettate. Abbiamo un altro progetto.
E' decisamente pi� classico.
L'ho elaborato personalmente. Ci concedete altri cinque minuti?
Prego.
Scusi, Sorella, dov'� la Sala delle Tele?
Da qui � un po' complicato.
- L'accompagno. - Grazie.
- Mi accompagna lei? - S�.
Ma la sciatica mi fa male. E non parliamo del femore!
No, non ne parliamo!
Possiamo cominciare.
Il progetto � preceduto da un filmato di introduzione.
- Come potete vedere... - No! No!
Questa ragazza rappresenta i giovani di oggi.
Quei giovani a cui la Chiesa vuole essere vicina.
Ciao!
- E' lontano? - No, � l�. - L�?
Che cosa fa? Mi lasci! Mi metta gi�!
Come potete vedere, si tratta di un progetto...
internazionale e multirazziale... Santo Dio!
Siamo arrivati.
- Eminenza... - E' inaccettabile! Una vergogna!
In questi luoghi!
Eminenza, sono costernato. Non capisco come sia potuto accadere.
- Sara, mi dispiace. Mi credi adesso? - Forse s�.
- Ho il tuo progetto. - Tienilo! - Magari a loro serve.
Basta! Basta!
Sara... Sara!
Esci fuori dalla mia vita.
Mamma, non possiamo permetterci di perdere questa occasione.
- Vai da lui? - No, con Jacopo � finita. - Finalmente!
Sara, ho parlato con mia madre.
Grazie, ma ha fatto bene a licenziarmi.
Ho ottenuto un altro incontro per presentare il tuo progetto.
Quello vero. Ma anche l'altro non era male!
- Non lo hai mai visto. - Mi piaci. Cio�, mi piace come lavori.
- Sono certo che andr� bene. - Tua madre che ne pensa?
E' felicissima.
Forza, Sara, datti da fare.
Mi darei da fare con lui!
Finita la storia con Sara, decisi di partire.
Sorpresa!
Ero triste e amareggiato.
Mamma!
Per fortuna, avevo ancora qualcuno da cui rifugiarmi.
Le uniche persone che mi avrebbero amato per tutta la vita.
Sono di sopra?
Il mio pi� grande successo professionale.
Mamma...
Jacopo! Posso spiegarti tutto...
Jacopo! Jacopo!
Tesoro, non arrabbiarti, non � tanto grave.
- Lo difendi? - Non � come pensi! - No?
- No. - Allora com'�?
- Ricordi che da bambino hai cercato di non farci separare? - S�. Allora?
Ci hai commosso e non abbiamo voluto farti soffrire.
- Ti abbiamo detto di aver fatto pace. - Ma litigavamo di nascosto.
- Ognuno aveva le sue avventure. - Avventure?
- Anche tu, mamma? - Lei soprattutto!
Sono sempre piaciuta agli uomini...
Lasciamo stare.
Tutto si � sistemato quando sei andato via di casa.
La mamma si � trasferita da Marco.
E torna soltanto quando vieni tu. Di solito ci avvisi prima.
- Marco? - S�, � una bravissima persona.
Invece la signora che hai visto prima si chiama Adriana.
Adriana... Marco...
Bene! Manca qualcuno?
- Anni fa c'era anche Alberto... - Era una battuta!
- Questa cosa non cambia niente. - La mamma ti vorr� sempre bene.
- Soltanto la mamma? - Anche il pap�.
- Sempre soltanto la mamma. - Per favore...
- Ci voleva pi� discrezione! - Senti chi parla!
- Devo fare i nomi? Rosco, Orso, Lapo... - Per favore!
La mia vita era un enorme cumulo di bugie.
I miei genitori perfetti,
i miei tentativi patetici di stare con una donna come se fossi normale...
E' peggiorato.
Per non parlare delle bugie che dicevo ai miei pazienti.
- E' come la madre! - Quindi?
Era ora di dire basta!
Lo vede?
- Allora? - Lasciatevi.
Come?
Lasciatevi. Lasciatevi.
- Prima che sia tardi. - E' una tattica? - Come l'altra volta?
No. E' inutile, state perdendo tempo.
Il litigi non finiranno mai.
Continuerete ad alimentare il vostro odio e non parlerete pi�.
La persona che un tempo era il senso della vostra vita
diventer� il vostro peggior nemico.
E il divorzio sar� una liberazione.
La fine dei vostri problemi.
Invece no! Sar� soltanto l'inizio.
Gli avvocati, la custodia dei bambini, i soldi per gli alimenti,
gli attacchi di panico, gli psicofarmaci,
infine un bel suicidio. Magari!
Non siete fatti per stare in coppia.
Nessuno di noi � nato per stare in coppia.
Siamo nati tutti liberi e soli.
E soli dobbiamo rimanere!
Datemi ascolto, io di coppie me ne intendo!
L'ora � finita. 80 euro.
Naturalmente abbiamo previsto tre accessi per i disabili.
Ho finito. Avete domande?
Ottimo lavoro. Questa chiesa sar� l'orgoglio della Diocesi di Verona.
Erano entusiasti del tuo progetto. Brindiamo al primo
...di una lunga serie di successi. - Speriamo! - Ne sono certo.
- Non so come ringraziarti. - Lo hai gi� fatto.
Accettando questo invito.
- E' meglio se andiamo. - Ti stai annoiando? - No.
- Sono un po' stanca. - Allora il dolce lo mangiamo da me.
Abito qui in centro. Superattico, divano, io, te e il panorama.
Ci rilassiamo.
- Buonasera. - Buonasera.
Dove andiamo?
All'aeroporto, per favore.
Dopo aver girovagato per mesi, avevo trovato il posto giusto per me.
Un'isoletta sperduta nel Mar Egeo.
Popolazione complessiva: sette uomini.
Et� media: 83 anni.
Nessuna possibilit� di incontrare un essere di sesso femminile.
A parte una capra! Ma non era il mio tipo.
Finalmente avevo trovato un po' di pace.
Mamma! Mamma!
Tu che cosa fai qui?
Ti sei perso?
Infatti!
Andiamo a cercare i tuoi genitori.
Non ti arrabbiare, non ti capisco!
- Dov'� tua madre? - Isaac!
Signora, non � successo niente. Arrivederci.
- Sei italiano? - S�. - Isaac, ringrazia il signore in italiano.
Grazie per avermi accompagnato.
- Parla italiano? - S�, noi siamo italiani e suo pap� � danese.
- Sono due ore che... - Sei Jacopo?
- S�. - E' incredibile, dopo 30 anni sei identico!
- Identico a chi? - Sono Simona.
Non ti ricordi? Abbiamo fatto le elementari insieme.
Jacopo, la pagherai! Ti maledico nei secoli dei secoli.
Simona! Era lei! L'origine delle mie disgrazie sentimentali.
Finalmente l'avevo trovata!
Simona, dobbiamo parlare.
Allora? Buongiorno.
Scusami ma questa storia mi fa davvero ridere.
- Mi hai rovinato la vita e ridi? - Io nemmeno lo ricordo!
- Non lo ricordi? - Eravamo alle elementari!
Ricordo che eravamo fidanzatini e poi � successo qualcosa.
Pensa che palle se dopo tutti questi anni io e te fossimo ancora insieme.
- Che palle! - Anche questo?
- Dai! - Sei incorreggibile!
Ora sto con un biologo marino. Andiamo in giro per il mediterraneo.
Adora mio figlio. E' perfetto.
- Sei felice? - S�.
Forse finir� anche questa storia, ma � la vita, le cose cambiano.
Forse questa storia della sfortuna � solo una scusa per non impegnarti?
- In che senso? - Forse hai paura di lasciarti andare...
di soffrire...
Hai mai detto a Sara che la ami?
Un attimo...
Ciao, Jacopo. Fabrizio mi ha detto che sei partito.
Devo parlarti assolutamente. Mi richiami?
Mi hanno promossa. Il lavoro va benissimo.
E' merito tuo che mi hai spinto a presentare quel progetto.
Mi richiami?
Sono stata una stupida. Jacopo, torna.
Ho fatto un'assicurazione sugli infortuni.
Ho capito una cosa importante.
La mia sfortuna pi� grande � stare senza di te.
Non posso aspettare tutta la vita, non ti chiamer� pi�.
Mi dispiace. Ciao, Jacopo.
- Simona, io parto. - Buon viaggio. - Ciao. - Ciao.
Scusa... Nel dubbio... Mi togli la maledizione?
- Dai... - Va bene, avvicinati.
Chiudi gli occhi.
Ho fatto.
- Gi� fatto? - E' tutto a posto.
- Ciao. - Ciao.
- Bentornato! Ciao! - Va bene, andiamo.
- Veloce. - Anche io sono contento di vederti!
Grazie. Vado.
Non insistere o romperai il citofono!
- Cercavo Sara. - La ragazza del terzo piano? - S�.
Si sta sposando alla chiesa di Sant'Eusebio.
- Con chi si sposa? - Con il figlio di un architetto importante.
E' carina, mi ha portato i confetti.
Non � vero!
- Alla chiesa di Sant'Eusebio, per favore. - Subito.
- Chi-e... chi-e... - Chi � chi?
Chi-e... chi-e... chi-e...
- Via Chieti? - No!
Io de-devo di-dire no!
Via Chieti. Tenere la destra.
Strada senza uscita. Ricalcolo.
- Spostati, guido io. - Ma-ma-ma... - Spostati!
Ricalcolo. Ricalcolo. Ricalcolo.
- Mu-mu-mu... - Ehi! - Muto. - Bravo!
Fratelli e sorelle, siamo qui riuniti nella casa del Signore...
per celebrare il matrimonio di questi due giovani.
Io, Mirko, prendo te come mia sposa...
Aspetta, Sara, non farlo!
Non sei Sara! Scusate, ho sbagliato matrimonio.
- Scusate, vado via subito. - Jacopo!
Jacopo.
- Ci hai messo molto tempo. - S�.
Sara, io sono uno stupido. Tutte le cose che sono successe...
E' colpa mia e della mia paura di impegnarmi.
Ma io ti amo...
Ti amo come non ho mai amato nessuna al mondo.
Voglio renderti felice.
Certo, non andr� sempre tutto bene, potremmo anche lasciarci...
- Come? - No, non voglio lasciarti...
Nel caso ci dovessimo lasciare...
E' bello lasciarsi con te.
Nel senso che... E' la vita. Le cose cambiano e anche le persone.
Nel caso tu volessi cambiare e io no...
Basta! Ho capito.
Mi dai un bacio?
- Qui? - S�.
Scusate...
Questo � il mio matrimonio!
- E' vero. Scusate. - Andiamo via.
Andiamo avanti! Allora?
S�...
Aspetta...
Sara, mi vuoi sposare?
Non ti sembra una cosa affrettata?
Affrettata? Aaah!
No!
Ti sei fatto male?
No, scendo sempre cos�.
Shhh! Ci guardano...
Ti sposo. Ti sposo!
Secondo un calcolo approssimativo,
in questo momento a Roma sono 27.280 le coppie che si baciano.
Forse sono le stesse che avevano litigato un minuto prima.
In amore � cos�: ci si bacia, si litiga e poi ci si bacia di nuovo.
A volte con la stessa persona, a volte no.
Come direbbe la mia amica Simona: � la vita, le cose cambiano.
Quello � il bello!
Dottore, ho imparato la lezione. In una coppia il rispetto � tutto.
- Vero, tesoro? - Chi ti ha autorizzato a parlare?
- Ti ho dato il permesso? - No. - Allora zitto, merda!
Guardare i film porno sembrava un'idea brillante.
- Per� ora si � creato un piccolo problema. - Proprio piccolo!
Purtroppo si sono creati degli spiacevoli paragoni.
Paragoni!
Possiamo provare un altro tipo di DVD?
Un documentario?
Amore mio...
- Noi non riusciamo a separarci. - Ci amiamo troppo.
- Io e Monica... - Hai detto di nuovo "Monica".
No, ho detto "Silvia".
- No, hai detto "Monica". - Mi sono confuso...
Mario, io non ne posso pi�!
- Chi � Mario? - Come?
Dottore, abbiamo seguito i suoi consigli e non abbiamo pi� litigato.
- Un vero paradiso! - Cio�, una noia totale.
- Quasi ci lasciavamo. - A noi piaceva litigare!
In realt� siamo qui perch� abbiamo saputo che anche lei � felice.
- E' Sara la fortunata? - Sono fatti suoi! - Siamo venuti apposta.
- Ho fatto solo una domanda. - Sei una portiera! - Si dice "portinaia".
- Maestrino! - Mae-stronzo!
- Le cose vanno benissimo. - Sara non ha pi� avuto incidenti. - No!
- La sfortuna � svanita. - Soprattutto da quando c'� lei.
Infatti noi volevamo ringraziarla.
- Ha detto "prego"? - Non lo so.
- Cos� � esagerato... - Vedrai quando crescer�!
- Crescer�? - S�, crescer�!
Vero che crescerai?
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