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BUIO IN SALA Sub Project presenta
LIBERTÉ di Albert Serra
Sottotitoli a cura di Tassomtf Revisione a cura di Catsickblues
Siete a conoscenza della storia di Damien?
Il pover'uomo che provò ad assassinare Luigi XV.
Ero là quando lo trascinarono fuori dalla sua cella.
Era stato torturato per diversi giorni.
Usando delle tenaglie... e dell'olio bollente.
Il viso era irriconoscibile quando lo portarono fuori.
Ero sul mio balcone a guardare
mentre legavano ogni suo arto a quattro cavalli differenti.
Quel pover'uomo stava per essere squartato in pubblico.
La folla si godeva lo spettacolo.
Egli urlava talmente forte e ripetutamente da
farmi cercare un modo per distrarmi dalle sue grida.
E voi ben sapete che non disprezzo questi spettacoli.
I cavalli tiravano in direzioni opposte, sezionandolo lentamente in quattro parti.
Ogni arto venne strappato dal suo tronco.
Ma i suoi tendini erano resistenti.
Accorgendosi che era un tizio robusto, arrivarono degli uomini con dei coltelli
per tagliargli ogni tendine.
E questo ha facilitato la procedura.
Poi... metà del suo corpo...
si è staccata.
E alla fine, non rimase che la testa.
Ancora urlante.
Dal torace in giù, il suo corpo fu diviso in più parti.
Ma l'uomo era ancora vivo.
Ancora cosciente.
E le sue grida erano particolarmente...
terrificanti.
Persino io ho dovuto mettermi un fazzoletto sulle orecchie
per silenziare il pianto di questo pover'uomo.
Ma dal balcone, ho notato tre persone che non hanno mai distolto lo sguardo.
Che sembravano avere un gusto particolarmente raffinato
per l'orrore di questa visione.
Erano tre donne, che voi forse conoscete.
La Duchessa di Laurence, sua figlia e sua sorella.
Queste tre donne parevano affascinate dallo spettacolo che avevano di fronte.
Non hanno mai cercato di distogliere lo sguardo da quell'uomo.
nonostante, come vi ho detto, sembrasse un mostro.
Voi conoscete la nostra situazione.
Siamo dovuti fuggire dalla corte
E ora siamo alquanto soli
Pochi sono i nostri amici,
così come i posti dove sentirci al sicuro.
Abbiamo bisogno di donne come queste che ci possano aiutare.
Credo che oggi non siano più... i nostri amici,
i nostri vecchi amici,
ed alcuni debosciati che possano fare la rivoluzione.
Sono donne come queste,
ostinate, dure...
Che conoscono il prezzo che bisogna pagare per cambiare il mondo.
Da quando abbiamo lasciato la corte,
siamo dovuti restare in luoghi...
...ben poco allettanti.
Gli incontri sono rari
e a volte pericolosi.
Nessuno comprende chiaramente il progetto che stiamo difendendo.
Voi capite, certamente.
Condividiamo i medesimi interessi.
Di che cosa avete esattamente bisogno?
Avete scelto di venire qui.
Dovrete avere un motivo.
Qual è?
Abbiamo bisogno di lei, Duca.
Abbiamo bisogno che ci aiuti...
a trovare delle donne come quelle.
La corte di Francia ci è ostile.
Forse Federico II ci mostrerà maggior benevolenza.
Lo dubito.
Il Libertinaggio non è ben visto qui.
Senta...
Dobbiamo fare in fretta.
Il nostro tempo sta per scadere.
Dobbiamo trovare aiuto e sostegno in Prussia. Velocemente.
Voi dite che tutto ciò che ci serve sono uomini e donne forti.
Non è così che funziona.
Vedrò
se posso trovare qualcuno alla corte di Federico II
che ne sappia di queste cose.
Allora potrò riferire a lui.
Ma è piuttosto difficile al momento.
C'è qualcosa che vorreste?
o che desiderate?
Forse noi possiamo procurarvelo.
No, vi ringrazio.
Me ne occupo da solo.
Vi piacerebbe rimanere qui nel bosco?
Questo è un... luogo maledetto?
Lo è.
Ha notato qualcosa qui, Duca?
No, non ne ho bisogno.
Saremmo davvero onorati
se volesse unirsi a noi.
Voi siete ostinato. Vi ho già detto di no.
Vi prego di lasciarmi in pace.
Ci serve questo balsamo.
Questo balsamo composto di merda...
e di lerciume.
Quando lei suderà,
la merda penetrerà nel suo corpo.
Ti ubriacherai di vino.
Poi piscerai.
Piscerai il vino.
Mostrami lo strumento per pisciare.
Fammelo vedere.
Sì, questo funzionerà.
Metteremo il piscio qui dentro.
Poi faremo scorrere il piscio dentro il suo corpo.
Attraverso l'ano.
E tu e lui le verrete in bocca.
Non sprecate una goccia.
L'ultima volta, le abbiamo messo la merda in bocca.
Ma lei non l'ha inghiottita.
Lei è magnifica.
Il suo corpo sarà il santuario del nostro mondo.
- La conosce? - L'ho già vista qui prima.
Vuole accarezzarla?
Sì, madame.
Si asciughi le lacrime.
Le voglio descrivere una piacere
particolarmente piacevole per me.
Il conte mi aiuterà presto a realizzarlo.
Lui porterà un animale.
Un giovane vitello.
Io affonderò il mio pene nella sua narice.
Molto profondamente.
L'animale si infurierà.
E mi leccherà lo scroto.
Riuscite a immaginarvi la scena?
Sì?
Sì.
E voi che parte avrete nello spettacolo?
Terrò ferma la testa dell'animale
mentre voi lo penetrate.
E, con l'altra mano,
Potrei stringere il suo grosso
membro voglioso.
Avete una scarsa immaginazione.
Povera fanciulla.
Ma va bene così, se è quello che desiderate.
Ho notato il vostro collo.
Fatemi vedere.
È ben attaccato.
Sarebbe squisito spezzarvelo.
Riservate a me questo piacere.
Sono dei veri uomini.
Qualunque cosa tu possa darmi,
con loro è centuplicato.
Vuoi vederlo adesso?
Hai mai sentito il verso di un maiale mentre lo sgozzano?
Il suo membro, dentro di me...
mi fa gridare ancora più forte.
Guardami.
Guardami.
Immagina loro due.
Vi lascio osservare per un attimo.
Pura, innocente...
Qui le conversazioni sono libere.
Umiliata da voi.
Molto libere.
Sono sicuro tu abbia grandi progetti per loro.
Sempre impaziente di andare oltre.
Sempre.
Mi piace il loro atteggiamento.
Una di loro ha la voce di un bambino.
- Immagina le parole... - Stanno solo parlando?
...o le urla che potrebbe emettere.
Stanno pregando?
L'altra sembra un po' persa ma...
...dentro di sé, sa che cosa vuole.
Lei lo sa.
Questa è la sua purezza.
Il fatto che lo sappia, in profondità.
Sembrano corpulenti.
Ecco perché non dovremmo attendere.
Sembra che si divertano.
Non hanno ancora preso i voti.
- Allora non è troppo tardi. - No.
Faranno resistenza.
È probabile.
Il convento è presidiato bene.
Temo che sarà pericoloso per noi.
Non intendo compromettermi
e nemmeno voi, in questo affare.
Il rapimento potrebbe non essere la soluzione più saggia.
Perché questa contrarietà?
Conoscete le ragioni.
Il Re nutre una grande stima nei confronti della badessa.
Il rapimento è un crimine.
Rischiamo molto.
È proprio il crimine che dovrebbe eccitarvi.
Certo.
La vostra pazienza vi danneggia.
Se il rapimento non vi eccita,
rimarranno deluse.
Troveremo un altro modo per mettere fine alla loro...
delusione, come la chiamate voi.
No.
Se le provassimo a convincere col tempo,
non avrebbero voglia di venire.
Penserebbero che siamo dei codardi.
Non penseranno nulla di tutto ciò che dite.
Loro aspettano di essere perforate.
Di essere lacerate, di essere torturate.
Aspettano questo,
lo desiderano con ardore.
No.
L'unico modo è il rapimento immediato.
Io desidero averle qui quanto voi.
Le ho viste.
Conosco meglio di voi le qualità che ognuna di esse possiede.
Voglio divertirmi con loro.
Ma lasci fare a noi.
- Ve le porteremo... - Preferirei non essere notata per ora.
Quando volete che procediamo?
Che ne pensate di questo cielo?
È bellissimo.
Dobbiamo portarle qui.
Ma le mura del convento non sono così facilmente superabili,
come quelle della locanda.
Pensi sia per questo che sono venuti qui?
Ci serve un piano, persone di cui fidarsi.
Potremmo provare ad entrare travestiti.
Devo confessare... che non è l'unica ragione.
Dovremmo avere dei complici all'interno.
Penso di aver capito...
Sarebbe più facile.
Ma...
Troveremo qualcuno.
...ho paura che verremo viste.
L'hai sentito?
Sì.
Vuoi andare a vedere?
No.
Sanno che stiamo andando a prenderle.
Ci aspettano.
Aspettano perché lo vogliono.
Sono pronte.
Sono affamate ed assetate.
Lo sanno... di un sapere oscuro.
Non dobbiamo deluderle.
Sì, ma quello è...
solo il vostro sogno.
È solo perché lo sogno che saremo in grado di prenderle.
Lo capisco.
Ma quali sono i vostri piani per loro?
Siete così ansioso di recuperarle.
Io non voglio toccarle immediatamente.
Voglio legarle
a quell'albero.
Voglio salire sull'albero.
E guardare.
Quando i cani verranno liberati.
Avidi...
di morderle.
Non ha paura di viziarle?
Nel momento in cui verranno recuperate?
Sentiranno...
il male.
Come se loro stesse...
ne fossero la causa.
Sembrano al sicuro lì dentro.
Tutto ciò che abbiate provato prima...
loro lo proveranno, ciecamente.
Perché siamo tutti uguali...
Come ti senti a stare qui e non lì dentro?
Non ci sono eccezioni.
Lo impareranno abbastanza presto.
Tutti abbiamo gli stessi organi.
Mi sento come una preda.
E li usiamo in maniera simile.
Abbiamo recentemente incontrato il Duca di Walchen.
Il pover'uomo sembrava perduto...
Forse tra un po' ti passerà.
...in una discussione umiliante per lui
Gli ho detto dei nostri interessi, i nostri affari. Era distaccato...
Non sento quello che dicono.
...oscuro...
Le sue parole mancavano di sostanza, intrigo, desiderio...
Credo sia diventato un debole.
Pensa di potersi semplicemente ravvedere in qualche giorno... o mese...
dai suoi anni di vita dissoluta.
- Dobbiamo trovare qualcuno. - A chi state pensando?
Conoscete Mademoiselle de Rubens?
Sì.
Se n'è appena andata dal bordello delle negre.
Gli anni trascorsi lì dentro l'hanno resa mezza matta.
Con una specie di furia erotica.
Sarebbe capace di qualunque cosa.
Se le metteste un coltello in mano,
credo che lo farebbe di buon grado.
Fallo.
Vi devo lasciare.
Tornerò presto.
Che cosa pensate di fare con lui?
C'è qualcosa nelle sue ferite che ispira grande crudeltà.
Vorrei farlo soffrire ancora di più.
Lavorare in profondità sulle sue cicatrici.
Vorrei versargli addosso l'olio bollente.
Quest'olio potrebbe lasciare una cicatrice ancora più profonda all'interno.
Più brutta di quella che è visibile sulla superficie della pelle.
Lei mi spaventa.
I deboli si meritano di essere messi in ginocchio.
E comunque, è per questo che gridano
E io non posso resistere a quel richiamo.
Non teme la punizione di Dio?
Ho lasciato il mio destino nelle Sue mani.
Dio è un perverso... con il quale mi piacerebbe avere a che fare.
Che cosa le ha detto?
Non oso ripeterlo.
Dopo tutto, siamo in convento.
Ma sono sicura che seguirete le mie idee.
Pensate che si siano già dimenticati di noi e ci abbiano abbandonate?
Non riesco più a sentirli.
Dovrei restare in silenzio.
Dovrei ascoltare.
Forse sentiremo le loro voci, ancora i loro gemiti...
da qualche parte.
Usate questo tempo per dire ciò che avete da dire.
Per esprimere...
ciò che non riuscite ad esprimere qui.
Fate uscire queste parole.
Preferirei non utilizzare parole.
Molto bene,
Mademoiselle de Jensling.
Molto, molto bene.
- Bene. - Non abbiate paura.
Prendetelo.
Accarezzatelo.
Toccatelo tutto.
Bene.
Siate delicata.
Lo sono.
E siate meticolosa.
Perché mi avete attirato qui?
Lo sapete molto bene perché, Mademoiselle de Jensling.
Avanti... Datemene di più.
Versatemela tutta.
Lasciatemi.
Non mi interessa l'espressione di piacere sul volto di una donna.
È troppo ingannevole.
Preferisco l'espressione di dolore. Non ci si sbaglia mai.
Non so se si sia davvero perso.
O stia solo facendo finta.
Non mi fido di queste persone.
Si aspettano qualcosa... di più.
Non pensavo lei fosse un codardo.
Non sono un codardo,
sono prudente.
È un luogo strano per lasciare il proprio valletto.
La sua signora ha altrettanta immaginazione quanto lei?
Lui non vuole rispondere in questo momento.
Forse è un vero sciocco?
Non penso.
Signore?
Bene.
Che state facendo?
Ho sentito un rumore.
Guardatelo. Non abbiate paura.
Inginocchiatevi.
Ecco.
Bene.
Movimenti delicati...
Prenda l'altra gamba.
Cominci dal basso.
Bene.
Cerchi di invogliarlo con la sua mano.
Lo guardi.
Lo spogli.
La sua amante deve essere una delicata.
Che ci importa della sua amante?
Lei non deve toccarlo spesso.
Lui vuole essere toccato. Noi siamo qui con lui.
Solo questo conta.
Metti le tue mani
sul suo corpo.
Sì, così.
Accarezzalo.
Prendi il suo volto.
Rimani in silenzio.
Ti sto guardando.
Guardalo.
Guardalo.
Guardalo da più vicino.
Guarda.
Non muoverti.
Prendi questa lama.
Lo farai per il regno di Francia.
Per la libertà di tutta la gioventù.
Più forte.
Di più.
Di più?
Sì. Più forte.
Picchi come un bambino.
Colpisci più forte.
Di più?
Ti prego.
- Sì? - Sì.
Più forte.
Mostrami il tuo culo.
Sì? Ancora?
- Ancora? - Sì.
Guarda.
- Ancora? - Sì.
È sufficiente, Mademoiselle?
Sì?
Porco.
Datemelo.
Datemelo, ve lo ordino.
Datemelo.
Non siate più ridicolo di me.
Datemelo.
Datemelo.
Datemelo.
Datemelo.
Siate generoso.
Ve lo ordino.
Siate generoso.
Aprite. Sì.
Aprite la porta.
Aprite la porta per l'inferno.
Restate. Restate.
Avanti.
È una delle più grandi attrici che abbiate mai incontrato.
Vi insegnerà come fare sia l'agente
così come il paziente.
Imparerete molto da lei.
Guardi i miei seni.
Non ce la faccio più.
Toccatevi.
Stringetelo forte.
Più forte.
Qual è il vostro problema?
Mi hanno fatto il bagno
e voi osate farmi questo?
Mostratemi la vostra verga.
Voglio vedere che male la affligge.
Perché è così pigro oggi?
Non siete più in grado di scoparmi?
Mi piace essere scopata.
Uscite. Siete inutile.
Qualsiasi scimmia farebbe meglio di voi.
Insisto.
Mi annoiate.
- Vi sto offrendo il mio culo, adesso. - Sì. Apritelo.
- Forza. - Aprite il culo...
Che state aspettando?
Perché non lo infilate?
Tiratelo fuori e fatelo.
Fatelo.
Tiralo fuori tutto per me.
Finalmente.
È risorto il vostro virile membro.
Non sono Cristo.
- Meritate di essere punito. - No.
Leccate.
Pensate che sia soddisfatto?
Credo di sì.
Sorride come un pazzo.
Forse ha bisogno di andare ancora oltre.
È da un po' che non è duro.
Non importa.
È una questione interiore.
Comprende?
Preferisco affidarmi a ciò che posso vedere.
Immagini...
Immagini l'invisibile.
Tutto ciò che vedo è il suo membro moscio.
Vi sarebbe piaciuto vederla, ne sono certo.
Ma non posso aspettare più a lungo.
L'urgenza era troppo... preziosa
per me.
È stata una cerimonia molto bella.
Lenta.
Dolorosa.
Inedita per la povera ragazza.
Tutto è stato molto chiaro.
Il piccolo dettaglio della sua pelle.
Nessun rumore a coprire i suoi gemiti.
E ha fatto molti gemiti.
Ha urlato...
Anche supplicato a volte.
Credo abbia provato qualche piacere già conosciuto.
ma molti che non conosceva.
Il suo corpo ha risposto sinceramente.
Lei ha resistito finché è stata in grado.
Ma non è una ragazza esile, e il valletto che teneva la corda
deve aver sofferto anche lui.
Ha chiesto di essere fustigata.
So che apprezzate quel tipo di piacere.
Vederla in quella posizione mi fa sentire male.
L'ho lasciata là.
Fradicia e nuda nella foresta.
Questi poveri devoti non comprendono
che l'uomo che i più ammirano è colui che ha conosciuto fin troppo bene il piacere.
Forse non quello della carne.
Ma, nei suoi ultimi giorni,
quello della frusta
e della crocifissione.
Questi sono tormenti particolarmente raffinati.
E credo che quest'uomo, forse più di ognuno di noi,
abbia conosciuto la vera felicità.
Di essere soddisfatto, poco prima di morire,
con piaceri così ricchi e voluttuosi.
Ma questo è irrilevante.
Come sapete, provo poco affetto per questa figura.
O per coloro che lo adorano.
Così come lei, mentre viene frustata,
dovrebbe sentirsi... dimenticata.
Così è stato per lui.
Sulla croce.
E il piacere dovrebbe sorgere
dalle profondità di questo abbandono.
Dovrebbe essere presa da dietro per sentire realmente
che Cristo l'ha abbandonata.
La frusta potrebbe non bastare. Siete troppo delicato con certe donne.
È da dietro che
lei ne verrà a conoscenza.
E voglio...
mentre la state prendendo da dietro,
che gema dal piacere fino a rigettare.
Fino a vomitare.
E poi
mentre viene presa da dietro come avete descritto,
Voglio che la baciate.
Per inghiottire il suo vomito.
E regalarlo a me più tardi...
cagandolo fuori.
Molto bene.
Finalmente, un'immagine che mi soddisfi.
La vostra immaginazione non delude.
Perdonatemi per aver dubitato.
Prima di tutto, dobbiamo evitare
che il suo sangue cada per terra.
Perché mai?
È sangue contaminato.
Lo adoreremo.
Dobbiamo celebrare una messa
con questo sangue.
Guardatemi.
BUIO IN SALA Sub Project ha presentato
LIBERTÉ di Albert Serra
Sottotitoli a cura di Tassomtf Revisione a cura di Catsickblues
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