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Ok, spostati a sinistra.
No, spostati. Spostati a sinistra!
Hai superato il limite del doppio!
- Come cavolo potevo saperlo? - Non lo so.
Era troppo vicino. Che bulletto!
- Va bene. Non è divertente! - Era un bulletto.
Non mi fai i complimenti perché ho guardato gli specchietti?
Oh, mio Dio.
- No. No! - Penso di...
- Ok. - No.
Perché? Perché fai così schifo?
- Non faccio schifo. - Che odio!
- Devi andare da un istruttore! - No.
Non odiarmi. Devi amarmi.
Va bene, ti amo.
Cosa?
Scusami...
Mi ami?
Certo. Sì. Sì.
Credo di sì.
Ami me?
- Sì. - Ok.
Beh, quando ho detto che...
Sai, non intendevo...
- Non intendevo... - Sì, lo so.
L'ho capito adesso. Era...
Solo un modo di dire.
Anch'io ti amo,
però...
Non mi sembra il momento giusto.
Già... sì, capisco.
Andiamo a casa, dai.
Anche per via...
Della mia vita adesso.
Semaforo rosso! Semaforo rosso!
Stagione 01 - Episodio 04 "Silkmoths"
Glielo hai detto anche tu? Avresti dovuto dirglielo anche tu.
Botta e risposta fino alla fine dei tuoi giorni.
- Certo che gliel'ho detto. - Se fossi stato in te,
avrei iniziato a parlare dei sentimenti e avrei esaminato ogni sua mossa.
È ciò che ha fatto.
Cosa hai provato nel dirlo?
Ok, girati.
Era una cosa che avrei voluto dire a qualcuno da anni,
avevo questa tensione accumulata e improvvisamente è stata rilasciata.
Come quando schiacci un brufolo oppure...
- Tipo l'esplosione di Chernobyl. - Sembra estenuante.
Dire ti amo ti lega a quella persona e non puoi più liberartene.
Questo è un grosso problema per te, Genevieve?
Adesso possiamo parlare di me?
Va bene, Matilda.
Di solito le ragazze preparano
ai calciatori che gli piacciono dei dolci.
Che tipo di torta dovrei preparare per Luke?
Cucinare non adesca più gli uomini dalla Seconda Guerra Mondiale.
Matilda, per favore, non preparare una torta a Luke.
E se gli preparassi un enorme dolce a forma di lecca lecca?
Il dolce a forma di lecca lecca più grosso del mondo.
Ecco, finito.
Cosa ne pensate?
Secondo voi dovrei essere innamorato di Alex?
C'è da dire che è molto gay.
Beh, questo è un... requisito.
Anziché una persona con un vera personalità,
sei andato a sceglierti qualcuno gay solamente. Proprio...
- La prima cosa che hai trovato. - Non è vero, vero?
Ci piace Alex, no? È molto affascinante.
Hai bisogno di un vero amico. Stai chiedendo consigli a una quindicenne.
Anche a una diciassettenne
e a Larry.
Genevieve, odi davvero Alex?
Certo che no, non odio Alex.
È davvero stressante. Pensavo sarebbe stato divertente,
però tutto è estremamente serio, vero?
Ritorniamo alla lettera O. Adesso abbiamo il numero O-69.
Cena per due, con salsa in ogni dove.
- Quella è un'amica. È una mia amica. - Figo.
- Già. - Sì. Sì.
E adesso tocca alla B, abbiamo il B-2.
- Salute. - Salute.
Sì.
- Ce l'hai. - Lo so.
- Lo so, lo vedo. - No.
Sei bravissima, Genevieve.
- Non ci vogliono grandi capacità. - Ok.
Bene.
Bingo! Bingo!
- Bingo! - Va bene, tesoro.
Strappa la prima pagina
- e lanciagliela addosso. - Ok.
- Andiamo. - Ora puoi andare, su.
Colpiamola, colpiamola.
Fino al fondo e per tutto il ritorno.
Colpiamola, colpiamola.
Fino al fondo e per tutto il ritorno.
Colpiamola, colpiamola,
fino al fondo e per tutto il ritorno.
Colpiamola, colpiamola,
fino al fondo e per tutto il ritorno.
- L'ho beccata in faccia. - Devo fare pipì.
No, no, no. Beh... non puoi farla. Che... che ne sarà...
- Che ne sarà della tua cartella? - Non...
Va bene, la farò io. Ok, grandioso.
- Bene? Ok. - Ok. Sì.
- Certo. - Torniamo alla B. Fa rima con prove, cos'è?
- B-9. - B-9.
Non credo le piaccia stare qui.
Nicholas?
- Bene, abbiamo I-16. - Boom.
- Nicholas? Guardami. - O-72.
O-72.
Forse è stato un errore invitarla.
No, la sua faccia è sempre così.
N-44. Chi ha N-44?
Ti amo.
Ti amo.
- G-52. - Sì, anche io ti amo.
B-4. È un G-4?
Genevieve, ho usato le tue cartelle ed è stata la cosa più difficile
che abbia mai fatto nella mia vita.
È il nostro disco G, G-54!
Genevieve, ce l'hai fatta. Hai vinto.
- Oddio, hai fatto bingo. - Lo so.
- Al bingo tu hai fatto bingo. - Devi dire "bingo".
- Tutti quelli con I-22 di lasciare... - È fantastico!
Genevieve, sei una vincitrice. Ecco com'è vincere.
- Non... non voglio dirlo. - Lo dico io. Lo dico io.
- Certo. Beh... - Bingo!
Siediti, Alex. Non hai nemmeno pagato.
Ok, beh, non è la mia, è la sua.
Bene, vieni qui se pensi di aver vinto qualcosa.
- Non voglio andare. - No, devi andare. Devi proprio.
- Sul serio, non voglio andare. - Vieni qui, ragazza. Perché ci metti tanto?
È divertente. Ci stiamo divertendo.
Stiamo per chiamare un altro numero.
Ok, piccolo vampiro, a chi vorresti mordere il collo?
- Non sono un vampiro. - È il tuo turno. Vai, vai, vai.
Colpiamola, colpiamola,
fino al fondo e per tutto il ritorno.
Colpiamola, colpiamola,
- fino al fondo e per tutto il ritorno. - Basta.
Colpiamola, colpiamola,
fino al fondo e per tutto il ritorno.
Colpiamola, colpiamola,
fino al fondo e per tutto il ritorno.
- Mi hai presa. Bel colpo. - Colpiamola, colpiamola,
- fino al fondo e per tutto il ritorno. - Tesoro, devi tornare sul palco.
Mi dispiace. Mi dispiace.
Sta diventando...
Bene. Adesso possiamo andare?
Andare?
Non dobbiamo andare, no? Tornare alle nostre vite in cui siamo...
Dei perdenti. Qui siamo dei vincitori. Guardali. Guarda tutti loro.
Che ci guardano, vorrebbero essere noi.
Ho fatto il suo stupido bingo e ora voglio andarmene.
Non è il suo. È... è il nostro.
Tesoro.
Sai quanti gay sono morti per farci fare il bingo?
Sai cosa preferirei fare al posto di questo?
Letteralmente qualsiasi cosa. Come hai potuto pensare che mi sarei divertita?
Cos'è esattamente questa triste casa dei giochi di finta gioia
che ti grida Genevieve?
Cercare così tanto di essere divertenti non è divertente. È da disperati.
Tutto questo è un'enorme richiesta d'aiuto.
- Sì, vado a prendere la macchina. - Sì.
Questa sono io!
E non cambierò la mia personalità solo perché vuoi che abbiamo una strana...
Forma di legame forzato con quel tizio.
Ok.
- Almeno hai vinto un premio. - Abbiamo un giardiniere.
Quanto è bello guidare.
Dunque...
Sento che dobbiamo parlare della versione di Genevieve
che stasera è venuta al bingo con noi.
È una cosa che dovremmo fare, sì.
Mi dispiace tanto.
Va bene.
Non... non so perché mi sono arrabbiata così tanto.
Mi sono veramente arrabbiata, è stato folle.
Sì.
Sono un po' spaventato a chiedertelo. Per caso...
Odi le drag queen?
- No. - No?
Ma odi Alex, vero?
Non ha senso, ma non posso farci niente.
Forse stai esagerando.
- È molto affascinante - Odio il suo fascino.
Sento che cerca di affascinarmi ed è così manipolatorio.
Non penso sia manipolatore.
Essere gentili con qualcuno solamente per essere apprezzato è molto onesto.
Non dovrebbe sorprenderti visto che non mi piace quasi nessuno.
Ma io ti piaccio, no?
- E ci esco insieme quindi... - Allora esci con lui.
È difficile farlo quando tu lo odi così.
Non essere così melodrammatico.
Solo un pochino.
Non posso continuare a uscirci insieme, no?
Non capisco perché ascolti quelle ragazze.
Non dipende da loro.
No, purtroppo dipende da me.
Ricordi quando uscivo con Tim, l'avvocato?
Sì, mi ricordo.
Sua figlia è stata maleducata con me per anni.
Semplicemente la ignoravo.
Non gliel'avrei data vinta.
Non hai rotto con lui per quello?
Era un eiaculatore precoce,
lei non c'entrava nulla.
Anche lui mi incolpò di quello.
Ok, mamma.
Devo solo... convincermi a farlo.
No, non devi. Devi lottare per quello che vuoi,
- o finirai senza niente. - Posso sempre trovare qualcun altro.
Non troverai nessun altro. Dico sul serio.
Ok, mamma.
Promettimi che non lo farai.
Sì, ok, va bene.
Nicholas?
Cos'è questa roba?
- Sono le nostre calze spaiate. - Queste sono troppe.
Questa calza è mia.
Ho delle novità.
- Ok. - Già.
Genevieve ti odia.
- Che cosa? - Già.
Chi te l'ha detto?
Genevieve.
Perché me lo stai dicendo?
Fa male sentire queste cose.
So che sei abituato a questo tipo di cose, ma io no.
Come prego?
Sei abituato a conquistare le persone,
io invece sono sempre il preferito di tutti. Non so gestire queste cose.
Te lo sto dicendo perché significa che...
Non penso di poter stare con te.
Sì... che possiamo.
No,
non possiamo.
Quindi quando hai detto "non penso..."
Volevo dire che lo so.
Ok, beh...
Sì, è... una cosa che... è decisa.
È una cosa che ho deciso.
- Dove vai? - Non lo so, da qualche parte.
- Posso venire? - No.
Tesoro?
Che stai facendo?
Ho fatto una lavatrice stamattina perché pensavo sarei rimasto per un po'
ma le cose sono cambiate, quindi...
Non devi... cioè, non è che...
Puoi restare finché non finisce.
No, non resto qui con te che mi guardi
chiedendoti quando il tuo stupido ex se ne andrà.
- Me ne vado velocemente. - Non è che non ti voglia qui.
E se Genevieve torna a casa?
Dammi qua.
Sto facendo... il bravo ragazzo. Mi sacrifico come farebbe un eroe.
Questa cosa non ha senso, ok?
Ammetti che stai usando lei come scusa perché non ti piaccio.
Vieni qui.
Vieni con me.
Ok, non so se tu ci sei mai passato,
ma quando ero al liceo,
nel Queensland, non c'erano...
Non c'erano ragazzi dichiarati nella mia scuola e...
A parte... un ragazzo carino che era apertamente gay, quindi...
Non c'era nessuno per cui avere una cotta, e ho concentrato tutta quella...
Energia adolescenziale...
Nell'immaginare chi potesse essere il mio primo grande amore.
E tipo... che aspetto avrebbe avuto.
E... come sarei stato quando ero con lui.
E... quanto avrebbe pensato che fossi divertente.
E poi...
Sai...
Tu sei quel ragazzo, lo sai.
Tu sei quel ragazzo, e...
Mentirei...
Se dicessi che hai superato le mie fantasie, ma tu...
Sei davvero buono.
E... io ti...
Io ti amo davvero.
Ora penso che lasciarci sia più stupido di quanto pensassi cinque minuti fa.
Il mio capezzolo!
Scusa.
Pensavo che fare sesso prima di rompere fosse divertente, ma sono solo triste.
E se facessimo tutto quello che vuole lei, tipo sempre, per l'eternità?
No.
Non ti vedo, ma lo sento che sei triste.
Mi sto solo rilassando.
Pensi che diventerai vecchio e solo con nessuno tranne i tuoi insetti,
e gli insetti non vivono molto.
Dai dei pessimi consigli, Nicholas.
Non ne capisci niente d'amore.
Hayley Fostino ha fatto a Luke mezza dozzina di cupcake alla vaniglia,
e gli sono piaciuti tanto che le ha dato un bacio sulla guancia,
e ora l'hanno messo su instagram perché tutti lo possano vedere.
Non dovresti mai dare...
Commenti negativi sul partner di qualcuno,
a meno che non siano legati ad una situazione di abusi
- e sia una questione di sicurezza. - Troverò un modo per sistemare tutto.
Genevieve, questa storia...
È pessima.
Lui è tutto quello che ci rimane.
E se a lui non piacciamo più...
Se ne ritornerà in Australia,
e poi, finiremo in un qualche tipo di...
Struttura di assistenza.
Potremmo trovare una sistemazione, ma c'è anche la possibilità...
Di poter essere... separate.
Hai bisogno di fare i tuoi esercizi di respirazione.
Va bene.
Uno, due, tre...
Nicholas!
Sì?
La tua presenza è richiesta nel "budor" padronale.
No, no, tesoro, si dice... boudoir.
Boudoir.
La tua presenza è richiesta nel "budor" padronale.
No, no, cara, si dice boudoir.
- Boudoir. - Boudoir.
- Boudoir. - Boudoir.
La tua presenza è richiesta nel boudoir padronale.
Ok.
E questo cos'è?
Il tuo santuario.
Voi avete fatto tutto questo per me? Ragazze...
- Avete stampato queste per me. - Non è niente di che.
- Non è niente. - Voglio dire, è...
È molto, sto guardando un sacco...
Di tempo speso a ragionare qui, non necessariamente tempo ben speso
o buone pensate, ma...
Questa è forse la cosa in cui...
Vi siate impegnate di più in assoluto.
Non importa, noi... volevamo solo che avessi un posto tutto tuo.
Per i poster ci sono voluti solo 45 minuti,
- per i cuori due ore e mezza. - Ok.
- E per le gemme... - Ok.
- Altri 90 minuti. - Penso abbia capito, puoi smettere, è...
Non è niente di che.
Cioè, questa è di sicuro colla a caldo, avete...
Avete scaldato la colla per me?
Abbiamo provato con la colla normale, ma non attaccava, e siamo andate in garage
- a prendere la pistola. - Ok, basta!
Andiamo, dai.
- Ok. - Dai, sì, da questa parte.
Brava, andiamo.
È tutta tua ora. Era...
Quello che volevo fare.
Scusa se la camera è così gay.
Matilda pensava che fosse molto divertente.
Allora... come hai affrontato la rottura?
Ho comprato un camper che diventa barca, ma...
Non posso portarlo in America per problemi con l'assicurazione.
- Quindi te la sei cavata bene. - Sì, credo di essermela cavata.
- Sì, lo penso anch'io. - Sì. Tu?
Sono andato a un appuntamento.
- No! - Che c'è? Non sono di tua proprietà.
Oh, mio Dio, come hai potuto?
Con il peggiore.
È una bella storia però.
Questa storia è un regalo per te.
- Ok, va bene. Mi piacciono le storie. - Ok.
- Sì. Allora... - Ok.
Sai che mi piacciono i daddy palestrati, vero?
- Che schifo. Perché i daddy? - Ok, beh, comunque...
Andiamo al sushi e...
Commetto l'errore di prendere un omakase.
- L'omakase è di tipo 13 portate. - So cos'è un omakase.
Non ti permettere di spiegarmelo. Non ci vediamo da due giorni
- e dimentichi chi sono? - Ok.
Comunque, è una pasto molto lungo, no?
Sì, lunghissimo.
Dopo le prime due portate,
inizia a dirmi le sue teorie sull'11 settembre,
come se fosse a libera interpretazione.
Sì, certo.
E sai che è una cosa che mi tocca da vicino.
È così per tutti.
Non proprio, perché la mamma del mio amico è stata una delle vittime.
- Non me l'avevi detto. Sì, me l'avevi detto. - Sì. Ti ricordi?
- Sì, mi ricordo. - Allora glielo dico
e lui continua a parlare
del mezzo miliardo in lingotti d'oro scomparso,
seppellito sotto le Torri Gemelle e...
Oh, mio Dio, questa storia ti fa schifo.
- Ti sto annoiando. - Non mi fa schifo.
Ti stai guardando intorno.
Sto solo guardando delle cose, guardo un po'.
Sto solo guardando e ascoltando. Ascoltando e guardando.
- Ok, continuo a raccontare, o... - Per favore.
Sì...
Allora, stiamo mangiando tipo il miglior sushi del mondo, ok?
E lui non usa le bacchette.
Cioè, continua a prenderlo con le mani
e, invece di mangiarselo tutto in una volta, continua a...
- Tirare il pesce, capisci? - È terribile.
Sì, una cosa terribile, sai,
e io lo vedo tipo che fuoriesce dai suoi denti,
sai tipo quando mordi un bagel
e il formaggio fuoriesce?
- Che schifo. È terribile, terribile. - È divertente, vero? È tipo...
- Sì, fa schifo. - Vero? È disgustoso.
E quindi, tipo...
Sì.
Comunque, allora...
Sì...
È successo e...
Dio, ti giuro che era una storia divertente,
quando l'ho raccontata prima, ma tu la stai...
- Facendo diventare strana. - Non sto facendo lo strano.
- Sono normale. - Ok,
- sì, fa niente. Comunque... - Sì.
Tra conto, tasse e mancia, ho pagato 320 dollari.
È un sacco. Già.
Sì, è bella.
È una storia divertente.
- Sì? - Sì, è divertente.
- Stai mentendo. - Non sto mentendo.
Ok.
Ora che è tornato, mi sa che non mi piace.
No, no. No, ti piace.
Non sono sicuro.
- Ti piace. - Non posso dimenticare cosa hai detto.
- No, non è colpa mia. - Sì, è colpa tua.
- Sei tu che sei imprevedibile. - Non sono imprevedibile.
- Sei imprevedibile. - Non è vero!
Sei imprevedibile!
Allora mi piace?
Sì. Sì, ti piace.
- Ok. - Già.
Ok.
Torna là fuori.
Sì.
Larry, che ne pensi di questa poesia?
Ok, ecco.
"Quando sei nato, sembravi un vecchietto.
"Una vita fatta solo di grinze e pieghe,
"rannicchiato al caldo per proteggere i tuoi organi vitali.
"E penso...
È questo che si prova ad amare un uomo affidabile?"
Continuo?
Ti piace?
Certo che sì. A tutti piacciono le cose su se stessi.
"Anch'io vorrei essere così felice e orgogliosa quando faccio la cacca,
"vorrei zampe enormi che sfregando l'erba lasciano il mio odore.
"Se solo fosse così facile lasciare il segno nel mondo,
"se solo il pericolo più grande nella vita fosse la cioccolata,
"se solo a scuola si insegnassero lezioni su Larry.
Se solo..."
Il finale parla un po' di me. Scusa.
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