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Questa � la pena che chiedo al termine di un lungo dibattimento.
Mi auguro che la sentenza sul caso Enimont
segni lo spartiacque nella storia della nostra democrazia.
Signor Presidente, io...
Io ho finito, do indicazioni di spegnere i computer.
(VOCE NON UDIBILE)
Che cazzo fa? Perch� si leva la toga? Eh?
Dotto', che succede?
(BRUSIO)
Che fa?
>DI PIETRO: Signori, oggi si chiude un capitolo della mia vita.
Il ministro Biondi ha avviato un'ispezione segreta contro di me.
Cusani ha annunciato nuovi dossier su di me.
DI PIETRO: Per questo, per il mio bene,
ma per il bene del pool,
ho deciso di lasciare la magistratura.
BORRELLI: Star� scherzando, spero.
DAVIGO: Denunciali per calunnia, prova di non temere nulla.
per un'ammissione di colpevolezza.
Sia chiara una cosa, io non ho commesso nessun reato.
Su qualche mia leggerezza passata
ci possono ricamare tutti i procedimenti che vogliono.
I nostri nemici potrebbero camparci anni con questa storia.
Io la invito a ripensarci, dottor Di Pietro.
Io ho la morte nel cuore, ragazzi,
ma le mie dimissioni, dottor Borrelli, sono irrevocabili.
E' meglio per tutti.
Non � mica un funerale.
Domani puntuali al lavoro.
Grazie.
Dotto', ma proprio adesso?
Berlusconi deve venire qua e non lo interroga lei?
- Io mi devo difendere, Scaglia.
Per una volta devo pensare a me.
La gente ci credeva in lei!
Io ci credevo in lei!
Scaglia, siamo tutti tramortiti, ma Mani Pulite non si ferma.
Contiamo molto su di lei.
(VOCI INDISTINTE)
dopo tutti questi anni insieme.
l'hanno costretto.
- Giulia. >- GIULIA: Dario, dimmi.
- Quando si sposa tua sorella? >- Il 21 dicembre, perch�?
>SCAGLIA: Ho cambiato idea.
- Buongiorno, � il signor Izzo? - Chi cazzo sei?
Dice niente questo nome? No?
E Dino?
- Ho gi� pagato per questo.
Col cazzo!
Sei uscito di prigione solo grazie a una legge di merda.
Una volta fuori, ti sei vendicato.
- O confessi o ti ammazzo. - Non ho fatto niente.
- Nove, otto.
- Sette. - Non ho fatto niente.
- Ti pare che facevo un omicidio appena uscito di galera?
- Quattro. - Vuoi sapere chi ha ucciso tuo padre?
Tre.
- Due. - Te lo dico, se mi lasci andare.
- Uno. - Tuo padre non pagava e quelli l'hanno ucciso, lo giuro.
te lo giuro, te lo giuro.
Non mi ammazzare, te lo giuro.
Te lo giuro, te lo giuro.
E bravo, coglione.
Vediamo se ti pisci sotto come tuo padre.
Spara.
Spara!
E' scarica.
PIETRO: Non ti volevo ammazzare, coglione.
- Ahi! - La pistola era scarica, capito?
- Fammi sentire come piangeva.
Fammi sentire come piangeva.
(TUONI)
(LEO: Ora capisci perch� non volevo parlarti di me?)
(La verit� non ha lo stesso peso per tutti.)
(Il mio, ora lo sai, � insopportabile.)
(MUSICA CLASSICA IN SOTTOFONDO)
La maggior parte degli ospiti arriver� stasera.
- SIMONA: Le stanze sono calde? - Certo. - Bene.
- SIMONA: Mi raccomando. - S�. - Controllate l'impianto.
(LEO: Non sono mai riuscito a dirle certe cose.)
(Non ci credo al potere liberatorio della confessione.)
(LEO: Posso provare a scriverle, magari.)
alle 18 si prova la coreografia.
- La prova? - SIMONA: Certo.
Dobbiamo fare un balletto?
- Ehi!
(LEO: Vivo nella costante angoscia che scoprano chi sono davvero.)
- RACHELE: Ciao.
- S�?
- Grazie.
- Ciao. - Ciao, come stai? - Bene, tu?
- Sto bene. - Senti, alla fine Silvio non viene?
- Chi l'ha pi� sentito? - RACHELE: Ah.
LEO: Brava, mi hai ricordato che devo trovarmi il testimone.
- RACHELE: Chiedi a Dell'Utri. - LEO: Non ama testimoniare.
(RISATE) - RACHELE: In effetti.
LEO: Ehi.
LEO: Ti ho preso l'acido folico e l'olio di mandorle.
- Fantastico. - A cosa serve?
- Ah, � a questo che serve.
Bisogna iniziare dai primi mesi. Mettimelo tu.
che vomita sul completo di Armani?
Io no.
Se � per questo, nemmeno io a te. Pagheremo qualcuno per farlo.
Perch� lo stai facendo?
Conosco uomini che ucciderebbero per essere al mio posto.
Basta con queste frasi a effetto, dilla una cosa vera ogni tanto.
Moriremo tutti, ti piace come verit�?
Chi ti ha sparato?
- Questo che c'entra? - C'entra.
Tu sai tutto di me, io di te non so un cazzo.
Non lo so perch� non l'ho voluto sapere mai
come non so se quello per cui sei finito dentro l'hai ucciso tu.
che insieme sono belli, perfetti, stronzi, affiatati.
A me piaceva essere cos� con te.
Potrai mai volere bene a qualcuno?
A modo mio.
- Ce l'hai un asciugamano? - Perch� vuoi sposarmi? La verit�.
(COLPI ALLA PORTA) - Chi �?
- Sono Luciana, per l'abito. - Venga.
- Certo.
Non posso vederti vestita da sposa prima della cerimonia, giusto?
(TUONI)
(LEO: Io posso reggerlo il peso delle mie colpe.)
(Ma gli altri?)
(COLPI ALLA PORTA) - (LEO: E tu?)
- Avanti. - VIOLA: Non le ho perse.
(LEO: Saprai reggerlo questo peso tu?)
LEO: Viola, bello che sei venuta.
- L'unica della famiglia che non mi odia. - Non del tutto.
Per correttezza.
Da' qua.
Sei sicuro di quello che stai facendo?
Eh...
- Secondo te, sono una persona di merda? - Cos'�?
Il fatto che non te ne freghi di nessuno � diventato un problema?
Pare di s�.
Be', non ti daranno un Nobel per la Pace,
ma ogni tanto, molto raramente, anche tu sei capace di cose buone.
- Tipo? - Tipo me.
Hai dato un figlio alla tua amica per altruismo.
L'ho fatto perch� volevo fare sesso a tre con la sua ragazza.
(LEO: Passiamo la vita a dirci bugie a cui fingiamo di credere.)
(Tutto per difenderci dalla verit�.)
- Basta cos�, Luciana. - Finito.
(LEO: La verit� non la vuole sapere nessuno.)
(Perch� adesso me la chiedi?)
(Cos'� che vuoi sapere?)
(TUONI)
(COLPI ALLA PORTA) - S�?
Ehi.
Sei bellissima.
Che c'�?
Non so pi� se mi voglio sposare.
Me lo dici cos�?
Non lo so, non sono pi� sicura di niente.
Come vuoi.
Andiamo a dirlo a tutti?
>GIULIA: I matrimoni simboleggiano un nuovo inizio.
>L'inizio del resto della nostra vita.
Eppure molti degli invitati di questo matrimonio,
nato sotto l'egida di Forza Italia, hanno disertato le nozze
per concentrarsi sulla fine di questo governo.
che forse si � gi� spenta...
Puoi per un attimo smettere di lavorare?
Disse quello che in tre anni ha dormito 4 ore per notte,
due delle quali in Procura.
- Ho finito.
Tutti pronti, prendete le maschere sotto i piatti.
- Non � cosa mia. - Dai, dai, su.
Andiamo, andiamo.
("CHE COSS'E' L'AMOR" DI VINICIO CAPOSSELA IN SOTTOFONDO)
(ACCLAMAZIONI) - DONNA: Viva gli sposi!
- Uh! - Bravi!
(TUONO)
Quando ho preso la mia prima cotta a 7 anni...
Sono sempre stata un po' precoce.
Mio padre, che avevo visto due volte in tutta la mia vita,
mi ha detto che l'amore � soltanto il nome
che le persone danno al vuoto che hanno dentro.
e diceva che quel vuoto � la chiave per poter vendere qualsiasi cosa,
macchine, detersivi, tortellini, e la gente ci cascava.
Per� se lui oggi � qui si vede che ci � cascato anche lui.
Anche lui � riuscito a riempire quel vuoto in qualche modo.
E' tutto merito di Veronica.
viva Veronica e viva gli sposi.
UOMO: Brava!
Mi sa che � il mio turno.
Qualche mese fa � morto un mio amico.
Paolo Pellegrini.
Molti di voi lo conoscevano.
nell'indifferenza generale.
Penso a lui tutti i giorni.
Anzi...
Penso alla morte tutti i giorni.
Come sapete, ci sono andato parecchio vicino,
secondo il chirurgo, 18 mm, tanto cos�.
Ma anche prima era un pensiero costante.
C'� una poesia che mi ha colpito anni fa.
Diceva pi� o meno cos�.
"Beati voi che pensate al progresso,
io penso solo alla morte e al sesso."
(RISATE)
Io ero cos�.
A volte il sesso prendeva il sopravvento nei pensieri.
Veronica, invece, mi fa pensare alla vita.
Per� Viola non ha tutti i torti, io non ci credo all'amore.
Che cos'� l'amore? Niente balletto.
(RISATE)
Hanno provato a spiegarmelo al corso prematrimoniale.
S�, ho fatto il corso prematrimoniale.
Sincerit�, rispetto, condivisione, fedelt�.
Io sono bugiardo.
Non porto rispetto, condividere mi fa schifo
e quanto alla fedelt�, be'...
I cani sono fedeli.
Quindi...
Che senso ha essere qui?
Nessuno.
Come tutte le cose che facciamo, siamo solo creature difettose,
infelici e sbagliate, destinate alla morte.
Forse, per�, l'unico modo per fotterla la morte
e non andarsene soli, nell'indifferenza generale,
� avere qualcuno nel cuore ed essere nel cuore di qualcuno.
Sono sicuro che se non funziona con te,
con te che sei esattamente come me,
allora non pu� funzionare con nessuno.
sei la mia ultima possibilit� di salvezza.
(APPLAUSI)
(TUONO)
Mandalo a monte tu adesso il matrimonio se hai le palle.
(TUONO)
(BRUSIO)
Scusate, proviamo a rimediare.
- Potrebbe volerci un po' per riavere la corrente. - Cosa?
E' tutto a posto. Come facciamo col frigo e il cibo?
- Un po' quanto? - C'� un'alluvione.
- Il fiume ha esondato, sono caduti degli alberi. - Caspita.
- Io devo andare a Roma, non scherziamo. - Non so che dirvi.
UOMO: E' difficile che per domani la situazione sia risolta.
Sentito? Non si pu� andare via, tanto vale sposarsi.
Cos'hai?
Mi viene da vomitare. Scusate.
C'� una cosa che devo darti.
Questo � per te.
- Cos'�? - Mandato d'arresto.
Hai scelto questo momento per darmelo?
Qua? Davanti a tutti?
Ti pare che rovinavo il matrimonio a mia cognata cos�?
Per cosa poi?
E quello, allora?
Questo non l'ho mai consegnato al giudice, � carta, non vale nulla.
Facciamo che � il mio regalo di matrimonio?
LEO: Grazie.
Metti che...
Metti che si fa davvero il matrimonio.
- Ti va di farmi da testimone? - Io? - Eh.
Avevo capito che fosse lui.
Lui chi?
A buon rendere.
>Sono diventato il testimone dello sposo, a quanto pare.
- Se vi odiate voi due. - Quello era prima.
Prima di che?
Lascio la Procura, non ha pi� senso lottare.
Scusa, cosa stai dicendo?
Il capitano abbandona la nave, io che cazzo devo fare?
Ho buttato via lo scoop della vita per salvarti il lavoro
e tu molli tutto, cos�, e non mi dici niente?
- Che scoop? Che stai dicendo? - Niente, lascia stare.
- Sono io che sono cretina. - Che dici? Quale scoop?
Vieni... Giulia!
(LEO: Se proprio la vuoi conoscere la verit�, eccola.)
(Non ti piacer�, ma questo gi� lo sai.)
(Quello che non sai � che dopo non mi guarderai pi� negli occhi.)
Tutti quelli che mi hanno eletto, a cominciare dai miei creditori,
che hanno saputo attendere ancora un po' e hanno fatto bingo,
a cominciare da quelli che mi hanno votato contro tutti,
contro quelli che si vantavano di...
(CELLULARE VIBRA)
- Dottore. >- (BERLUSCONI) Sei mesi.
>Dovevamo cambiare l'Italia e siamo durati sei mesi.
- Cade 'sto governo? >- Domani Bossi parla alla Camera.
>Non prevedo niente di buono. Ho bisogno di lei, Notte.
>Le devo delle scuse, ho dubitato di lei.
Un uomo alle strette vede nemici ovunque.
In questo momento ho bisogno degli uomini di cui mi fido di pi�.
Mi dispiace, ma domani ho un impegno.
>Pi� importante del governo che cade?
- Si ricorda che mi sposo? >- E' vero! E' domani!
- Scusi, Notte, ma con tutti i cazzi che ho in testa non... >- Certo.
- Non ero io il testimone? >- Non mi ha pi� risposto.
>- Chi lo fa? - Ricorda quell'uomo di Di Pietro?
Era venuto per arrestarmi e invece mi porta all'altare.
Non c'� una gran differenza.
- Si dimette? >- Temo proprio di s�.
- Torner� al governo. >- No, torneremo.
>Mai pi� con quei mentecatti della Lega.
>A proposito, ha visto cos'ha combinato Bosco?
E io che credevo che in Sardegna fosse stato troppo brusco.
- Bosco? Che cosa? >- E' su tutti i telegiornali.
Shh!
Shh!
Stai ferma, tranquilla, sono io.
Sono Pietro. Shh!
Adesso ti libero, non urlare.
Non urlare.
Shh.
Testa di cazzo, mi hai fatto prendere un colpo.
Che cazzo ci fai qua? Che hai fatto alla faccia?
- Devo sapere una roba. - Cosa?
Ho bisogno di sapere...
Se quello che � successo era vero.
Rispondimi e mi tolgo dalle palle subito, sparisco per sempre, giuro.
Rispondi.
Mi hai solo preso per il culo
o c'era qualcosa di vero?
C'era qualcosa di vero.
Ora vattene. Me l'hai promesso, vattene.
Io lo sapevo.
Andiamo via insieme, io e te.
- Pietro, che stai facendo? - C'� una nave che ci aspetta.
Andiamo dove non ci trova pi� nessuno.
Dove andiamo? Dove? Lo capisci che domani mi sposo?
Questo qua non ti ama veramente.
- Tu non sei cos�, sei bella. - Smettila. - Sei bella.
C'� la Polizia di mezza Italia che ti cerca, lo sai?
- Che hai fatto? - PIETRO: Niente.
- Ha ammazzato uno a mani nude. - S�. - VERONICA: E' la verit�?
No, questo spara solo stronzate, lascia perdere.
- Vieni qua, andiamo. - No, io non ci vengo con te.
- LEO: Stai calmo. - PIETRO: Andiamo.
- Dove pensi di andare? - PIETRO: Vaffanculo.
- Ci sono le strade bloccate.
Pietro, ragiona.
Tu esci con lei, io alzo il telefono e in dieci minuti ti arrestano.
- Mettila via, vattene. - Non mi toccare.
- Non mi toccare, cazzo. - VERONICA: No, no, Pietro.
- No, Pietro. - Shh, sta' zitta.
Cosa fai? Non parli pi�, Leo?
Con tutte le puttanate che riesci a rifilare alla gente
scommetto che non ce la fai a stare neanche un minuto in silenzio.
Adesso ti faccio stare zitto io.
- Adesso... - LEO: Ci sono 50 persone qui.
- Comunque, ti accolli un altro omicidio. - Shh!
Allora vieni anche tu.
Prendi quella cosa l�, muoviti.
Andiamo, andiamo.
PIETRO: Avanti, non fate scherzi. Cammina.
Veloci, cazzo.
- Andiamo. - Ho detto no. - Non la toccare.
- Levati dal cazzo. - Pezzo di merda.
- Lasciala! - Sono incinta, cazzo!
S�, non sai pi� cosa inventarti.
Forse � tuo.
Te la sposi lo stesso, anche se � mio?
Mi sono rotto il cazzo!
di credere a queste stronzate,
non voglio pi� sentirle.
VERONICA: No!
(RISATA)
Il prossimo te lo pianto in testa. Andiamo, dai, andiamo.
PIETRO: Cammini adesso o no?
Cammina, cazzo.
- UOMO: Vuole un passaggio? - S�, grazie.
E' rimasta bloccata con la tempesta?
Scendi.
Vai, cazzo. Guida.
- Al mare. Avanti.
>DONNA: Attesa per le parole di Bossi alla Camera.
>Chieder� la mozione di sfiducia?
>Voci sempre pi� insistenti parlano di un ribaltone del Senatur
che sarebbe pronto a staccarsi da Berlusconi
per formare un'alleanza con il PDS e i Popolari.
>A proposito di Lega, fa scalpore il caso del sottosegretario Bosco.
>- E' ricercato per omicidio. - Spegni.
Accelera.
Accelera, ho detto.
Vai.
Vai, cazzo!
Pi� forte.
- Vai! - Ci ammazziamo, cazzo! Ci ammazziamo! - Vai! Pi� forte!
(CLACSON) - Cos'�? Piangi?
- PIETRO: Vai! (CLACSON)
- Veronica, stai bene? - S�. - Dove hai sbattuto?
LEO: Dove vai?
Chi era l'uomo che hai ucciso?
Aveva ammazzato mio padre.
(COLPI DI TOSSE)
Potevi ammazzarci tutti, lo sai? Eh?
- VERONICA: Basta.
- Oh. - VERONICA: Va bene, basta. - Guardami, potevi ammazzarci tutti.
VERONICA: Stanno arrivando i Carabinieri.
- CARABINIERE: Cos'� successo? - Salve.
VERONICA: S�, siamo usciti fuori strada.
- Avete bisogno di un'ambulanza? - VERONICA: No.
- Chi era alla guida? - LEO: Io.
Patente e libretto, grazie.
LEO: Guardi, le posso spiegare tutto.
S�, dopo mi spiega tutto, patente e libretto.
CARABINIERE: Senta, venga.
CARABINIERE: Cosa voleva dirmi?
Ho mandato tutto a vacca.
LEO: Mi sto per sposare con quella signora.
� rimasto bloccato nella sua cascina
e la mia macchina era bloccata.
Adesso basta.
LEO: Dal libretto non risulta intestata a me.
Stavamo scendendo, un cinghiale ci ha attraversato la strada.
PIETRO: Eccomi, sono qui.
- Ecco mio fratello, come le dicevo. - S�.
E' lui che era rimasto bloccato nella cascina.
Mi sono fatto prestare la macchina da un mio amico che praticamente...
Mi � servita per andarlo a prendere.
di cinghiale ha attraversato,
cos� abbiamo sbandato.
Eh, 'sti cinghiali... Sono sempre di pi� in questa zona.
E' pieno.
- A posto? - Tutto ok.
Bene, fate attenzione, laggi� la strada � messa male.
- LEO: Grazie. - Arrivederci. - Arrivederci.
Ricordati che quando ero nella merda io,
tu mi hai fatto sbattere in cella.
Ora te ne puoi anche andare.
Se lo beccano, si fa almeno 20 anni.
siamo suoi complici.
E' pi� forte di me.
VERONICA: Sali in macchina, dai. Pietro, per favore.
una persona, non tre, sali, cazzo!
- LEO: Sali su 'sta cazzo di macchina! - Fidati.
(LEO: Sono stato un tossico, uno spacciatore e un assassino.)
(LEO: Aver frequentato certe parti buie di me)
(mi ha fatto accettare l'oscurit� che c'� in tutti noi e perdonarla.)
(LEO: Nessuno � senza colpa.)
(VOCI DALLA TV)
>DONNA: Colleghiamoci in diretta con la Camera dei Deputati,
dove Bossi sta presentando la mozione di sfiducia al governo.
>BOSSI: Onorevole Presidente,
mi consenta di ricordarle che lo Stato non � lei.
>Dopo di lei, non c'� il diluvio!
(APPLAUSI) >- PIVETTI: Deputato Meluzzi!
La Lega, onorevole Presidente, le toglie la fiducia.
>PIVETTI: Bloccatelo. I commessi portino via quello striscione.
>PIVETTI: Allora...
>PIVETTI: Deputato Meluzzi, vuole...
>PIVETTI: La richiamo all'ordine.
>UOMO: Evidentemente le immagini non ci mostrano il cartello
che viene censurato dal Presidente della Camera.
>PIVETTI: Deputato Meluzzi, � espulso dall'aula!
>UOMO: E' il secondo deputato che il Presidente Pivetti espelle,
anche Meluzzi evidentemente...
("ROADS" DEI PORTISHEAD IN SOTTOFONDO)
Ho avuto un imprevisto.
- Tranquillo, sono a posto. - Andiamo, sali.
Aspetta.
Qua sono pronti.
Alla fine me ne torno in mare.
Io per te non l'avrei fatto.
Non l'ho fatto per te.
E' vero che forse � mio?
Non mi cercare pi�.
E adesso?
Scopri chi sono.
("ROADS" DEI PORTISHEAD IN SOTTOFONDO)
Non ci credo.
(VOCE NON UDIBILE)
("ROADS" DEI PORTISHEAD IN SOTTOFONDO)
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