Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish (Soranรฎ)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
The World Wars Extended Edition Part 4 - The Storm Explodes
Traduzione: Kikka.Muse, eggy02, Asapin, Indiana, sisad
Traduzione: praticamente, Miein, Leafeon, bahamut88, khota88
Reclamizza il tuo prodotto o marchio qui,contatta subito www.OpenSubtitles.org
Revisione: Bettaro Resynch: Iceblue
::Italian Subs Addicted:: [www.italiansubs.net]
Londra, Inghilterra
Maledizione.
Dalla costruzione dell'esercito tedesco,
l'occupazione della Renania,
e ora l'annessione del Sudetenland,
Winston Churchill ha osservato Hitler ottenere slancio
ed e' convinto che il Fuehrer non abbia intenzione di mantenere la pace.
Churchill, dall'inizio dell'ascesa dei nazisti al potere,
li vide come una forza distruttiva e pericolosa,
non solo per la Germania, ma per tutta l'Europa.
Churchill sollecita il primo ministro Neville Chamberlain
a mettere fine alla crociata di Hitler
e ritenerlo responsabile.
Senza supporto dal governo britannico,
tutto quello che Churchill puo' fare e' osservare.
Dopo l'ottenimento del Sudetenland,
il sostegno di Hitler in Germania subisce un'impennata.
Hitler ritorna in Germania da vincitore
perche' ha ottenuto cio' che voleva.
Ora sa che l'occidente e' debole,
che non si opporranno alla sua aggressione.
Senza che gli Alleati rappresentino una minaccia,
l'appetito di Hitler per i territori europei cresce.
Sei mesi dopo aver giurato che avrebbe smesso di conquistare nuovi territori
Hitler fa avanzare il suo esercito oltre i confini del Sudetenland.
Nel cuore della Cecoslovacchia.
E stavolta fa suo un intero paese,
senza alcuna resistenza da parte degli Alleati.
Hitler si rese conto che gli inglesi erano deboli.
Molto deboli.
"E' bastata una riunione e ci hanno consegnato la Cecoslovacchia".
Gran Bretagna e Francia inviavano sempre reclami,
annotazioni, comunicazioni, ma non rispondevano con le armi. Non facevano nulla.
Volevano fermare Hitler,
ma Hitler aveva esattamente la percezione opposta.
"Posso fare tutto cio' che voglio, non risponderanno mai".
Londra, Inghilterra
Per Winston Churchill,
l'invasione della Cecoslovacchia da parte di Hitler
e' la goccia che fa traboccare il vaso.
Win Churchill visse gli anni '30 nella piu' completa indifferenza
e questo genero' in lui molta frustrazione.
Era paragonabile a un bulldog con un osso.
Non voleva mollare la presa, continuava a ripeterlo
e continuava a produrre prove che perorassero la sua causa.
Il dittatore tedesco,
invece di arraffare il cibo dalle tavole,
ha iniziato, con soddisfazione,
a farselo servire direttamente.
Portata dopo portata.
Ha cominciato, pistola in pugno, a chiedere una sterlina.
Quando la sterlina gli e' stata concessa,
ne ha pretesa un'altra, sempre minacciando con la pistola.
Sapeva essere molto...
diretto.
E...
era in grado di pugnalare qualcuno con il solo uso della parola.
Non era la persona giusta contro cui mettersi,
a causa delle sue capacita' verbali.
Mentre la nostra classe dirigente
fa i fine settimana tra campagne e paesi,
Hitler
fa suoi campagne e paesi nei fine settimana.
Da questo dipende la sopravvivenza inglese,
nonche' la continuita'
delle nostre istituzioni
e del nostro impero.
Tutta la furia e la potenza del nemico
si scaglieranno presto contro di noi.
Percio' dobbiamo rispettare i nostri doveri.
Se riusciremo a tenergli testa, tutta l'Euro...
Dopo mesi di attacchi senza sosta,
Il primo ministro inglese Neville Chamberlain inizia a sentire la pressione.
Portatemi qui Churchill.
Downing Street, 10 Londra, Inghilterra
Quando inizio' ad usare lo strumento radiofonico,
inizio' a scavalcare quel circolo politico che non riponeva fiducia in lui
per rivolgersi all'opinione pubblica in ascolto.
Tra gli abitanti della Gran Bretagna cresce l'inquietudine per l'azione.
E allora Chamberlain nomina
Churchill Primo Lord dell'Ammiragliato, la stessa posizione che occupava
prima di Gallipoli.
Si tratta di un eccezionale susseguirsi di eventi per Churchill.
- Salve, signore. - Salve.
- La sta aspettando. - Grazie.
Un uomo che si era destreggiato nella giungla politica,
dopo Gallipoli, dopo la Prima Guerra Mondiale,
e' ora tornato alla sua posizione iniziale nel governo.
- E' bello riaverti qui. - E' bello riessere qui.
Siamo davvero molto lieti di averti in squadra.
Ah, ne sono certo.
L'ultima volta che sono stato qui...
e' stato durante la Grande Guerra.
Riaffiorano i ricordi?
Si'.
Nessuno particolarmente piacevole.
Sai gia' perche' ti ho riportato qui.
Per farmi chiudere il becco, immagino.
Sara' un piacere avere la tua voce all'interno del mio governo.
Non voglio un'altra guerra.
Ho paura che possa essere troppo tardi.
Praticamente Churchill era l'unico inglese che diceva:
"questa storia andra' a finire male".
Hitler stava mettendo alla prova le potenze occidentali.
Metteva alla prova il loro coraggio.
Politicamente, Chamberlain non aveva altra scelta,
se non quella di reintrodurre Winston.
Convinto che Churchill seguira' gli ordini,
Chamberlain continua con la sua politica di non azione,
mentre Churchill si impone con audacia.
Voglio navi da guerra con potenza di fuoco.
Voglio sottomarini
in grado di sparare siluri.
Non accetto scuse.
Puo' anche essere ad un oceano di distanza,
ma il presidente Franklin Roosevelt
osserva da vicino la situazione in Europa.
E anche lui, come Churchill, sa che Adolf Hitler
non puo' essere certo ignorato.
Roosevelt
comincio' gradualmente a pensare
che Hitler rappresentasse un serio
pericolo per la pace nel mondo.
E un pericolo per gli Stati Uniti.
Ma non sarebbero stato certamente Roosevelt,
a questo punto,
a sbilanciarsi per convincere gli americani di cio'.
Perche' Roosevelt sapeva
che gli americani avevano sviluppato una sorta di allergia
all'essere coinvolti nelle guerre europee.
Churchill e Roosevelt non si conoscevano.
Roosevelt scrisse a Churchill nel 1939
e gli disse: "Siamo stati entrambi a capo della Marina Militare,
proveniamo entrambi da quel mondo.
Non avevano molti altri punti di contatto, ma
la verita' e' che il dolore e le decisioni cosi' dure da prendere
crearono un legame molto stretto.
Berlino, Germania
Mentre il rapporto tra Churchill e Roosevelt e' agli albori,
Adolf Hitler e' convinto della solidita' del suo potere sull'Europa occidentale.
E ha in mente una strategia ancor piu' aggressiva
per espandere l'impero nazista ad est.
Prendendo di mira la Polonia.
Hitler ritiene che la Polonia appartenga legittimamente alla Germania,
visto che e' stata presa dagli Alleati durante i negoziati di Versailles.
Dal novembre del 1918 in poi, Hitler ha un'unica,
essenziale missione,
in ambito politico. Si tratta di rovesciare il trattato di Versailles.
E non solo rovesciare il trattato di Versailles,
ma creare un nuovo assetto internazionale
in cui la Germania non possa essere
nuovamente sconfitta.
Ma Hitler sa che conquistare la Polonia provochera' l'unico uomo che lo spaventa.
Un tiranno di una crudelta' pari solo a quella di Hitler stesso.
Iosif Stalin.
Iosif Stalin e' uno dei leader politici piu' violenti che il mondo vedra' mai.
Al pari di Adolf Hitler,
Stalin e' un dittatore brutale
che sogna di dominare il mondo.
Entrambi gli uomini si definiscono amanti delle arti
e governano i rispettivi paesi con organizzazione ed efficienza spietate.
Hitler sa che se continuera' la sua conquista dell'Europa
tramite l'annessione della Polonia,
avra' bisogno di neutralizzare Iosif Stalin.
Nel frattempo, Stalin ha contatti segreti con Francia e Inghilterra,
nei quali confida di temere un'invasione di Hitler ai danni della Polonia,
una nazione pericolosamente vicina alla Madre Russia.
A quel punto, Adolf Hitler offre al dittatore rivale
un accordo
promettendo di evitare la guerra tra le due grandi potenze
dichiarandosi pronto a spartirsi tra di loro la Polonia.
Tutto quello che Hitler fece nella Seconda Guerra Mondiale era modellato
dalla sua esperienza nella Prima Guerra Mondiale.
E nella Prima Guerra Mondiale, lui sapeva che il momento in cui
la Germania fu piu' vicina alla vittoria fu quando la Russia usci' dalla guerra.
Quindi il suo scopo, questa seconda volta, era evitare
che la Russia entrasse in guerra.
L'offerta di Stalin di aiutare gli Alleati ad arginare l'avanzata di Hitler viene respinta,
pertanto non gli rimane che accettare l'unica rimasta sul tavolo,
quella presentatagli da Hitler.
Percio' nell'agosto del 1939 siglo' con Stalin un patto di non aggressione.
Una strategia che gli avrebbe permesso
di risolvere i problemi legati a Francia e Gran Bretagna.
Il patto tra i due dittatori sciocca l'opinione pubblica mondiale.
Le ideologie di Hitler e Stalin li avevano resi nemici giurati,
fin dall'ascesa al potere di Hitler nel 1933.
Eppure, nel 1939, si ritrovano uniti da un matrimonio di convenienza.
Il bisogno piu' impellente di Stalin e' quello di guadagnare tempo
per completare l'opera di motorizzazione l'esercito
e perche' questo si riprenda, dopo la violenza e i disordini delle Purghe.
Ora che ha reso Stalin inoffensivo,
Hitler e' pronto per la sua prossima conquista.
Ci muoveremo rapidamente,
e non risparmieremo
nessuno.
Possiamo muovere delle truppe, ma...
per questo serviranno settimane.
Non confidate abbastanza
nella loro debolezza.
Jahwol, mein Fuehrer.
Sono li' da prendere
e li prenderemo.
Wielun, Polonia 1 settembre 1939
Il primo settembre 1939,
Hitler invia un milione di soldati in Polonia
che combattono usando una nuova strategia di guerra
che il mondo non ha ancora visto,
la blitzkrieg.
I tedeschi volevano evitare una guerra statica,
quindi misero a punto quella che fu chiamata "blitzkrieg"
o "guerra lampo".
E l'idea alla base della guerra lampo
e' avere truppe in grado di spostarsi molto velocemente.
Per perforare le linee nemiche.
E infine penetrare nel suo sistema nervoso.
E' come qualcosa che attacca il corpo umano.
Le gambe, le braccia e i muscoli stanno bene,
ma il cervello e il cuore sono stati aggrediti d'improvviso,
e non si riesce ad essere abbastanza veloci da fermarlo.
Due settimane dopo l'attacco nazista da ovest...
Stalin da' ordine all'Armata Rossa di iniziare l'invasione da est.
Stalin aveva deciso di assecondare tutte le richieste di Hitler.
In questo modo,
la Germania non avrebbe avuto alcun pretesto per attaccare l'Unione Sovietica.
Teatro Bolshoi Mosca, Unione Sovietica
L'esercito polacco non puo' far nulla
per contrastare sia i tedeschi che l'Armata Rossa.
E la nazione soccombe alla nuova alleanza
tra Hitler e Stalin.
I dittatori si sentono onniscienti nelle loro valutazioni
e credono di conoscere le cose meglio di tutti gli altri.
Si liberano di chiunque si trovi al proprio fianco e possa contraddirli.
Durante gran parte della mia carriera militare
ho dovuto stringere la mano
a molti sciovinisti del genere.
Adolf Hitler si e' alleato con l'Italia,
con il Giappone
e ora con la Russia,
per dar il via alla conquista del mondo.
Londra, Inghilterra
Questo e' l'incubo peggiore di Winston Churchill.
Le forze del Nazismo e del Comunismo che procedono fianco a fianco.
Il giorno da cui Winston Churchill aveva messo in guardia il resto del mondo
e' infine giunto.
La Gran Bretagna e gli Alleati
ora non possono ignorare la minaccia rappresentata
da Hitler e Stalin.
Il 3 settembre 1939,
Chamberlain capisce infine che non ha altra scelta
se non firmare la dichiarazione
che riporta il mondo
sul campo di battaglia.
Hitler sta avanzando.
Dovremmo mobilitarci quanto prima.
Si', ma abbiamo bisogno di piu' tempo.
E, se ci sara' una guerra, voglio che siamo pronti.
La guerra arrivera', che siamo pronti o meno.
Anche dopo aver firmato la dichiarazione di guerra,
il primo ministro Neville Chamberlain continua a non agire con forza
per fermare l'avanzata di Hitler,
per sette lunghi mesi.
Questo periodo e' conosciuto come la "Guerra Finta".
Dal punto di vista della Germania, la Guerra Finta e' un'occasione d'oro.
La Guerra Finta permette di raccogliere le forze,
di apprendere gli insegnamenti derivanti dai molti problemi tecnici
che l'esercito riscontro' durante la blitzkrieg in Polonia
e di accelerare la produzione degli armamenti.
Hitler e' molto piu' pericoloso
di chiunque altro abbiamo mai affrontato.
No, no, no, no, no.
Abbiamo bisogno di tempo.
Oh, capisco.
E' il tipico disfattismo
e pacifismo del tuo governo.
Quando smetterai di comportarti cosi' con Hitler?
La leadership politica e' la capacita' di riuscire a fare cose
che i tuoi colleghi non potrebbero fare,
e farglielo riconoscere.
Cio' che contraddistingue i nostri leader affermati da quelli che non lo sono,
sono la risolutezza, il valore, la lucidita'
e la visione strategica.
Mentre parliamo, Hitler sta bruciando il trattato di Versailles,
e il massimo che riusciamo a fare e' starcene seduti...
pisciando sulle ceneri che lascia.
Mentre Chamberlain continua a non agire,
Hitler invade la Danimarca e la Norvegia,
accerchiando l'alleato piu' vicino alla Gran Bretagna,
la Francia.
La pressione esercitata da Churchill su Chamberlain
provoca una perdita di fiducia del governo britannico verso il suo leader,
che e' cosi' forzato a dimettersi.
Churchill gridava nel deserto e cercava di evidenziare
il pericolo rappresentato dai Nazisti e dalla Germania.
Ciononostante, i fatti dimostrarono che aveva ragione e che
aveva avuto il coraggio di sostenere e difendere le proprie convinzioni,
cosi', alla fine, la nazione si rivolse a lui,
seppur con grande apprensione.
Il 10 maggio 1940,
Winston Churchill ottiene la sua piu' grande vittoria personale
quando viene eletto
nuovo primo ministro della Gran Bretagna.
Churchill aveva totale fiducia in se stesso.
Se non l'avesse avuta, non avrebbe retto agli ostacoli che dovette affrontare,
ed e' per questo che, dall'essere un rinnegato,
passo' a far di nuovo parte del governo
per diventare infine primo ministro.
Sapeva di essere speciale
e lo dimostro'.
Ma per Churchill non c'e' tempo di festeggiare la vittoria.
Nello stesso giorno in cui assume la guida del governo inglese,
Hitler compie la mossa piu' ardita fatta fino a quel momento.
Berlino, Germania
Non avremo
alcuna pieta'.
Li distruggeremo.
10 maggio 1940
Bombardate ogni citta'.
Bombardate ogni villaggio, ogni fattoria, ogni paese.
Hitler sente che e' arrivato il momento di vendicare l'umiliazione del 1918.
Li annienteremo.
Il 10 maggio del 1940,
lancia la propria invasione della Francia.
Tra i difensori della Francia
c'e' Charles de Gaulle,
ora al comando di una divisione armata.
Utilizzando le stesse identiche tattiche delineate nel suo libro da de Gaulle,
i panzer e i carri armati tedeschi guidano l'assalto alla Francia,
oltrepassando il punto di forza della linea difensiva francese,
la linea Maginot,
spesso criticata dallo stesso de Gaulle.
E' ovvio che non sia ben visto dal personale militare,
dato che l'esercito francese riponeva le proprie speranze sulla linea difensiva,
su questa linea Maginot assolutamente impenetrabile
per poi sentirsi dire da questo ufficiale che non e' abbastanza,
che dovrebbero fare di piu'.
La blitzkrieg di Hitler sopraffa del tutto l'esercito francese.
Un milione di soldati e 1500 carri armati
marciano verso il Canale della Manica.
Centomila
soldati francesi morirono in sei settimane.
Si tratta di un numero spropositato di vittime.
C'erano degli ufficiali al comando dell'esercito
che non avevano capito la strategia di guerra di Hitler,
la blitzkrieg,
e che non sapevano come reagire.
Fu una sconfitta militare.
E poi divenne una sconfitta politica
con la caduta della repubblica.
Combattendo disperatamente per liberare una via di fuga,
adesso il generale Charles De Gaulle e i suoi carri armati
si dimostrano dei validi avversari contro la macchina da guerra tedesca.
Fiancheggiate il lato sinistro.
Attaccate le loro posizioni.
Avvenne a Moncornet, il 17 maggio.
I carri armati francesi bloccarono e sconfissero quelli tedeschi.
Lo stesso avvenne il 28 maggio ad Abbeville.
Le unita' da battaglia di de Gaulle bloccarono i tedeschi.
Quindi in effetti, le poche vittorie francesi furono dovute a questo generale disobbediente
che aveva scommesso sulle forze meccaniche
ma che era rimasto inascoltato.
Le forze della spedizione inglese
combattendo a fianco di quelle francesi
rimangono quasi accerchiate sulle spiagge di Dunkerque.
E il neo primo ministro inglese, Winston Churchill,
sa di dover preservare il suo esercito perche' combatta in un'altra occasione.
Teme di essere il responsabile di un nuovo disastro anfibio per il suo paese,
come avvenne a Gallipoli.
Le forze della spedizione inglese,
composta da 200.000 unita'
assieme a circa 100.000 soldati francesi,
appena Churchill ordino' la ritirata, furono costrette ad abbandonare i propri bagagli
sulla spiaggia, i carri armati, i cannoni,
le mitragliatrici, persino i fucili.
In una audace ritirata,
Churchill ordina a una immensa flottiglia
di riportare 300.000 truppe in Inghilterra.
Compresi piu' di 100.000 soldati francesi,
belgi e olandesi.
Ma Hitler ottiene comunque la sua vendetta,
obbligando i francesi a firmare i termini della resa
sullo stesso vagone ferroviario usato quando si arresero i tedeschi nel 1918.
Hitler e', innanzitutto, un ex soldato.
Un ex soldato del '14 - '18.
Pianse, quando venne a scoprire che era stato firmato l'armistizio.
Per lui, sconfiggere la Francia era una rivalsa sul 1918.
Il 1940 era una vendetta.
La Prima Guerra Mondiale fu l'evento cardine
nella vita e nella politica di Hitler.
In tal senso, Hitler non ha mai smesso di combattere la Prima Guerra Mondiale.
Quello in cui la Germania aveva fallito nella Prima Guerra Mondiale,
Hitler lo ottiene in sole sei settimane.
Mentre fa sua la Francia,
Hitler conquista anche Belgio e Paesi Bassi.
Il suo impero adesso comprende quasi l'intera Europa.
18 Giugno 1940
Generale, potrebbe dire qualcosa in modo da fare il controllo dell'audio, per favore?
France.
Va bene. Facciamo un tentativo.
Charles de Gaulle,
determinato a non intraprendere il percorso del regime francese di Vichy
che collabora con Hitler,
fugge a Londra.
Questa guerra non e' decisa dalla battaglia di Francia.
Io, generale de Gaulle, attualmente a Londra,
invito i soldati francesi che si trovano in territorio britannico,
o che vi si troveranno in futuro,
a mettersi in rapporto con me.
Qualunque cosa accada,
la fiamma della Resistenza francese non si dovra' spegnere
e non si spegnera'.
Vive la France!
Con il suo appello radiofonico,
Charles de Gaulle crea le Forze libere francesi
per continuare la lotta contro la Germania.
Non c'era nient'altro da fare, in Francia, e de Gaulle
che voleva opporre resistenza, che voleva essere uomo d'azione,
che ricordava il tempo passato in prigionia,
intendeva agire.
Sali' immediatamente su un aereo diretto in Gran Bretagna, a Londra.
Churchill lo riconobbe velocemente come leader dei francesi liberi,
riconobbe in lui un'autorita'. Un'autorita' combattente.
E riforni' di armi le Forze.
Churchill armo' e equipaggio' le Forze libere francesi.
De Gaulle trasmette piu' volte alla radio, facendo appello ai suoi connazionali.
Per sua sventura,
il regime collaborazionista di Vichy lo rimanda alla corte marziale.
E lo condanna a morte.
Sin dalle prime settimane
dopo la capitolazione del governo francese,
uno spirito di resistenza prese avvio.
E il cognome de Gaulle
divenne celebre.
Tutti sapevano che esisteva
un uomo chiamato de Gaulle.
Downing Street, 10 Londra, Inghilterra
Con le forze di Hitler che vengono ammassate sulla costa francese,
a soli 80 chilometri dalla Gran Bretagna,
Camera dei Comuni Londra, Inghilterra
Winston Churchill si rivolge alla sua nazione
dalla Camera dei Comuni.
E il mondo intero e' in ascolto.
Non possiamo vacillare o fallire.
Andremo avanti sino alla fine.
Combatteremo in Francia,
combatteremo sui mari e gli oceani,
combatteremo con crescente fiducia
e crescente forza nell'aria.
Difenderemo la nostra isola
qualunque possa esserne il costo.
Combatteremo sulle spiagge,
combatteremo sui luoghi di sbarco,
nei campi, nelle strade
e nelle montagne.
Non ci arrenderemo
mai.
Berlino, Germania
Nelle settimane che seguono la conquista della Francia,
Hitler ordina al suo Alto Comando
di iniziare i preparativi
per quello che fino a quel momento e' il suo piu' grande attacco:
mirare il cuore dell'impero britannico,
Londra, Inghilterra.
Ma Hitler ha un problema.
Gli inglesi hanno la flotta piu' potente del mondo.
E Churchill ha fortificato le coste della Gran Bretagna
con un armata virtuale,
per prevenire un possibile attacco.
A meta' giugno 1940, gli inglesi stanno aspettando l'invasione.
Ma Hitler penso' che se non potevano sconfiggere gli inglesi militarmente,
avrebbero spaventato il paese a tal punto,
che il popolo inglese avrebbe chiesto a Churchill di trattare la pace.
Hitler sa che la sua flotta non e' equiparabile a quella inglese.
Ma ha passato gli ultimi sette anni creando una enorme forza aerea,
chiamata Luftwaffe,
che ora dispone nei cieli,
scatenando una campagna di bombardamenti strategici
per terrorizzare e sottomettere Churchill.
Il 7 settembre 1940,
Londra e' la citta' piu' vasta del mondo,
casa di 9 milioni di persone.
Che non hanno idea
di cosa stia per colpirli.
Piu' del 60 percento della citta'
viene cancellato.
E' stato incredibile.
Erano centinaia di bombardieri e aerei da guerra,
che bombardavano indiscriminatamente.
Scoppiavano incendi nell'East End, nel West End...
Il blitz fu
un bombardamento intimidatorio.
E... morirono 40.000 civili inglesi
durante il blitz, migliaia di londinesi.
Due milioni di case sono distrutte in tutta la citta'.
Senza alcun posto dove andare,
milioni di persone sono costretti a trovare riparo
nelle stazioni sotterranee della metropolitana,
ignari di dove cadra' la prossima bomba.
Londra, Inghilterra
Winston Churchill e' primo ministro da meno di quattro mesi
quando Hitler rade al suolo Londra.
Ma il blitz serve solo a renderlo piu' risoluto.
Ritengo che esistano varie caratteristiche che possano rendere grande un leader.
Penso che una di esse siano le circostanze.
Se ci si trova a dover affrontare un grande evento,
allora...
la natura umana e' tale che le persone reagiranno
e molto spesso diventeranno grandi leader.
Quindi un grande leader e' in gran parte dato anche dalle circostanze.
Durante il blitz di Londra,
Churchill si e' ricordato della fallita invasione di Gallipoli.
Solo che coloro che sono morti sotto al suo comando non sono soldati.
Ora, sono civili innocenti.
Churchill credeva
che il coraggio
e il valore fossero prerequisiti per un leader.
Non puoi
avere un leader codardo.
E Churchill
si faceva sempre vedere, quasi ogni sera del blitz.
Era la' fuori...
per i quartieri, e le persone lo vedevano.
Churchill incarnava lo spirito del bulldog.
Rappresentava l'impegno del popolo inglese
a resistere al blitz di Londra.
Ed e' un essenziale...
genere di coraggio,
sostenere le persone
in tempi cosi' pericolosi.
Mentre Hitler continua con i bombardamenti a tappeto,
Churchill sposta la sua attenzione dalla flotta navale alla Royal Air Force,
devolvendo tutte le risorse
nella produzione di massa di una nuova flotta aerea,
composta da aerei da combattimento piu' piccoli e veloci.
Cogliendo Hitler di sorpresa.
Per i successivi tre mesi,
la piu' grande battaglia aerea che il mondo abbia mai visto
si svolge sopra la Gran Bretagna.
Gli aerei inglesi appena migliorati
abbattono quasi 3000 caccia della Luftwaffe,
mentre gli inglesi ne perdono meno di 600,
costringendo Hitler alla ritirata.
Quello e' stato il momento piu' glorioso di Churchill,
quei mesi fra il settembre del 1940 fino
agli inizi del 1941.
Non c'erano gli Stati Uniti ad aiutarci, era solo l'Inghilterra, da sola.
E fu proprio in quei mesi
che Churchill salvo' l'Inghilterra
e credo, perfino l'intera civilta' occidentale.
Nella Battaglia d'Inghilterra la Royal Air Force, che include volontari
dal Commonwealth e dai molti paesi occupati dai nazisti,
domina la Luftwaffe
e protegge il Regno Unito dall'invasione.
Churchill ha inflitto a Hitler la sua prima grande sconfitta.
Nel Pacifico
il Giappone ha scatenato una sanguinosa invasione della Cina,
il primo passo della campagna per controllare l'Asia intera.
Cina Maggio 1941
Mentre continua la sua brutale campagna in Cina,
l'imperatore decide che c'e' bisogno di un nuovo primo ministro,
qualcuno che goda del rispetto dell'esercito.
Cinque mesi dopo
approva la promozione del suo ministro della guerra.
Hideki Tojo.
A Tojo viene assegnata la carica di primo ministro.
Ci sono due ragioni per questo. Innanzitutto e' estremamente leale all'imperatore.
Ed e' anche visto come un predatore.
Quindi gode di grande considerazione negli ambienti militari.
Se il Giappone vuole conquistare l'Asia,
per prima cosa deve stabilire una base operativa in un punto cruciale
posizionato strategicamente nel bel mezzo delle isole del Pacifico.
Le Filippine.
Ma le Filippine appartengono agli Stati Uniti.
La Casa Bianca Washington, DC
Dopo aver appreso che il Giappone sta spostando la marina verso le Filippine...
Da questa parte? A sud?
il presidente Franklin Roosevelt sa che deve rispondere immediatamente.
Gli Stati Uniti si preoccupavano che i giapponesi stessero diventando troppo forti.
Roosevelt ha assistito all'escalation di violenza in Asia,
e questo gli da' da pensare:
"dobbiamo fare qualcosa per fermare tutto questo,
per difendere le Filippine."
Manila, Filippine 26 Luglio 1941
Per proteggere i territori statunitensi,
Roosevelt invia una divisione dell'esercito statunitense
direttamente nelle Filippine.
Per comandare l'operazione, sceglie un generale leggendario,
che ha dimostrato tanto sul campo,
ma e' stato anche una spina nel fianco di Roosevelt,
Douglas MacArthur.
Roosevelt sapeva di avere bisogno di una forte presenza militare nel Pacifico,
per provare a contenere il Giappone.
E sceglie MacArthur.
A Roosevelt non piaceva MacArthur, ma lo rispettava.
Roosevelt e' convinto che, nonostante le loro divergenze,
MacArthur sia l'unico uomo capace di riuscire nell'impresa.
Ma MacArthur ha soltanto 22.000 uomini.
Mentre l'esercito giapponese in Asia
e' composto da due milioni di persone.
Se il Giappone attaccasse,
Franklin Roosevelt sa che le possibilita' per MacArthur di contrastare la carica offensiva
sono minime.
Adolf Hitler ha avuto vita facile nella conquista dell'Europa,
incontrando minima resistenza.
Ma trova un ostacolo cercando di costringere la Gran Bretagna alla sottomissione.
Supporto sufficiente qui, in quest'area.
Anche dopo aver perso la battaglia d'Inghilterra,
mentre il suo ego cresce sempre piu',
Hitler comincia a credere che l'esercito nazista sia talmente potente
da poter sconfiggere tutti,
perfino Iosif Stalin.
Hitler arrivo' a credere di essere invincibile.
Ogni volta che i suoi generali consigliavano prudenza
lui li contraddiva.
Credeva che tutto poteva essere ottenuto se la forza di volonta' era abbastanza forte.
Nell'estate del 1941,
Hitler ordina un'invasione a sorpresa dell'Unione Sovietica.
Hitler aveva sempre pianificato di invadere l'Unione Sovietica.
La strategia era stata definita nel "Mein Kampf".
Cio' che motivo' ulteriormente
i tedeschi nel loro attacco all'Unione Sovietica
era la convinzione che utilizzare l'intero esercito di conquista tedesco
nell'Unione Sovietica
sarebbe stato piu' facile che sconfiggere la Gran Bretagna con attacchi aerei e marini.
E' un tradimento sbalorditivo
che coglie il suo alleato completamente impreparato.
Perche' fu cosi'?
Visto che le spie l'avevano avvertito. Aveva centinaia di spie
e molto ben piazzate.
Gli dissero che l'attacco era imminente.
La cosa interessante e' che Stalin non si aspettava la guerra,
in questo momento,
perche' i due poteri principali, Germania e Gran Bretagna, combattevano tra di loro,
e Stalin diceva: "Perche' Hitler dovrebbe attaccarmi
prima di aver sconfitto la Gran Bretagna?"
Quindi non si aspettava una cosa simile in quel momento.
Le truppe di Hitler avanzano verso Mosca,
ma Iosif Stalin si rifiuta di ritirarsi,
nonostante il tradimento del suo alleato.
Se Hitler vuole una guerra,
Stalin gliela dara'.
Questi sono due degli individui
piu' spietati e sanguinari mai esistiti.
A un certo punto erano alleati, ora sono nemici.
Con una sola mossa,
Adolf Hitler si e' inimicato il suo alleato piu' potente.
Dipendeva tutto da un successo rapido nell'Unione Sovietica.
Ma cosa sarebbe successo se non ci fosse stato un rapido successo?
Si sarebbe avuta una guerra di logoramento.
Quindi era un piano davvero molto rischioso, bisognava vincere velocemente.
Era una guerra lampo.
Quindi
se non ci fosse stato un successo immediato, nell'autunno del 1941,
sarebbe stata la fine dei giochi.
Nonostante la resistenza feroce dell'Armata Rossa di Stalin,
le forze di Hitler raggiungono le porte di Mosca.
Sembra che Iosif Stalin debba abbandonare la sua capitale.
Nel frattempo, nel Pacifico,
per gli Alleati sorge una nuova minaccia,
con il Giappone che espande il suo impero
muovendo il suo esercito a distanza di tiro dalla Filippine.
Washington, DC
Il presidente Franklin Delano Roosevelt
sa che le forze americane hanno poche speranze
contro il potere delle forze armate giapponesi.
Quali sono gli aggiornamenti?
Non ci aspettiamo che arrestino la loro avanzata verso sud.
C'e' qualche movimento verso le Filippine?
Non possiamo esserne certi,
ma, se attaccano, il massimo che puo' fare MacArthur e' rallentarli.
C'e' un'altra questione.
Il Giappone dipende completamente dal petrolio estero.
Fermato quello, fermiamo la macchina da guerra.
Da dove prendono il loro petrolio?
Da noi.
Deciso a bloccare l'aggressione da parte del Giappone,
Roosevelt firma l'embargo commerciale
tagliando i rifornimenti americani di petrolio al Giappone
e spedendo l'economia giapponese in caduta libera.
Prima della guerra
l'80 percento delle importazioni di petrolio del Giappone proveniva dagli Stati Uniti
e l'embargo sul petrolio fu cruciale per il Giappone.
Roosevelt nei fatti dichiaro' una guerra economica contro il Giappone.
Roosevelt sperava di riuscire a mettere sufficiente pressione ai giapponesi.
Cosi' che loro indietreggiassero.
Giappone
Hideki Tojo sa che l'embargo del petrolio minaccia di metter fine
alle ambizioni imperialistiche del Giappone.
Se vuole continuare a espandere l'impero giapponese
Tojo deve agire rapidamente.
La sua missione principale era evitare la guerra imminente
mentre i comandanti di esercito e marina avevano gia' deciso di muovere guerra
contro gli Stati Uniti e la Gran Bretagna.
Ambasciatore,
si prepari ad andare immediatamente negli Stati Uniti.
Dobbiamo negoziare la fine dell'embargo del petrolio.
Con l'embargo petrolifero in atto,
il Giappone sviluppa due strategie separate.
Da un lato, prova a negoziare una soluzione diplomatica,
mandando un rappresentate a Washington per cercare una via d'uscita.
L'imperatore e' sinceramente interessato a trovare una soluzione pacifica,
ma allo stesso tempo le forze militari stanno pianificando un attacco.
Ammiraglio,
rimanga.
C'e' dell'altro di cui discutere.
Prima dell'embargo, i leader della marina
cercarono di evitare una guerra con gli Stati Uniti
perche' sapevano che era impossibile sconfiggere la marina statunitense da soli.
Ma dopo l'embargo
accettarono l'idea di una guerra per il petrolio nell'Asia sudorientale.
Tojo pensava che l'America
stesse intervenendo ingiustamente negli affari asiatici.
E Tojo penso' anche
che l'embargo sul petrolio fosse parte del piano americano per aiutare la Cina.
I giapponesi comprendono che hanno bisogno di trovare altre fonti di petrolio,
ma per arrivare a quel petrolio,
prima devono attraversare le Filippine.
Era stato pianificato fin dagli anni '20
che, se il Giappone avesse dovuto entrare in guerra contro gli Stati Uniti,
un esercito giapponese avrebbe dovuto occupare rapidamente le Filippine
e, in quel caso, probabilmente, la flotta americana
sarebbe intervenuta in soccorso delle Filippine.
E in questo modo la flotta giapponese avrebbe intercettato le navi americane,
distruggendole.
E questo probabilmente avrebbe creato l'opportunita'
di un negoziato di pace con gli Stati Uniti.
Il 7 Dicembre del 1941,
le forze armate giapponesi lanciano un massiccio attacco preventivo
inviando centinaia di caccia giapponesi
armati con migliaia di esplosivi letali
attraverso l'oceano.
L'audace piano
e' di mettere al tappeto l'intera flotta statunitense nel Pacifico
in un unico colpo fatale
a una base delle isole Hawaii,
conosciuta come Pearl Harbor.
Nella prossima puntata di "The World Wars"...
L'America e' attaccata
e ancora una volta il mondo e' in guerra.
Cosi' ha inizio.
La nuova generazione di leader
ora affronta la prova piu' grande
e i soldati che hanno vinto la Prima Guerra Mondale
tornano sul campo di battaglia,
nello scontro finale.
Mentre gli Alleati iniziano il contrattacco,
Adolf Hitler e' sempre piu' disperatamente alla ricerca della vittoria,
il che lo porta a sprofondare nella follia.
Il programma e' limpido.
E dice: separazione totale,
segregazione totale.
E gli Alleati combattono per porre fine
a trent'anni di disordini.
::Italian Subs Addicted:: [www.italiansubs.net]
Sostienici e divieni membro di VIP per rimuovere tutti gli annunci www.OpenSubtitles.org
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.