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Allora, quando lo molli ?
E' così fastidioso.
Ti avevo detto di tenertelo due o tre giorni
per fargli sistemare le cose, ma ora lascialo.
Dici sul serio ? Smettila. Che cosa dovrei fare, ora ?
E' pazzo di me. Mi trova brillante.
Lo sono. Quanti uomini conoscete che sanno cucinare
e riparare una caldaia ?
Eliot, togli il cappello, perché fa caldo qui dentro.
Non è per il caldo, è per lo stile.
Eliot mi ha reso così contento. Ha preso una "A".
Cioccolato per il re della matematica
e mirtilli e banane per la principessa.
A proposito...
Tieni.
- Non tollero più i buchi sulle tue t-shirt. - Che bella !
Ricordate di non aprire la lavastoviglie se è in funzione
altrimenti si allagherà tutto.
Mammina, sei ancora lì ?
Sì, Morgane sta bene. Lavora tanto ma è contenta.
D'accordo, è un po' troppo coinvolto
ma sa benissimo che tra noi non è nulla di serio, quindi...
No, è troppo presto, sono solo due mesi.
Già. Ascolta, ora devo andare, sono molto occupato. Ti richiamo.
Un bacio. Baci, baci, baci.
Era mia madre. Ti bacia.
Ah...
[SQUILLO DEL TELEFONO]
Dimmi, Gilles. Allora...
Chi è morto, oggi ?
Al Parc de la Citadelle ?
Non ho ritirato la mia auto. E' ancora in officina.
Aspetta, forse ho la soluzione. Ti richiamo.
Thimothee, hai un altro casco, per caso ?
Hai visto che bel cielo ? E' magnifico.
Buona giornata.
[SUONO DI CHIUSURA AUTO]
Ecco...
Il corpo è stato trovato stamattina da un passante.
La nostra vittima si chiama Adele Mercier, di 37 anni
e madre di una bimba di otto anni.
Ah, però...
Sembra che questa storia finirà su tutti i canali.
Perché è stata trovata in un canale.
Va bene, dai, stavo scherzando.
Cosa sappiamo, dottore ?
Un colpo di pistola alla testa. Nessuna traccia di lotta
e una cicatrice sul polso destro, probabilmente un tatuaggio rimosso.
Un attimo, cosa abbiamo qui ?
Un lunghissimo capello biondo.
Ho l'impressione che abbiamo il DNA del nostro assassino
pescato con il canale cinque e con la rete quattro.
Un colpo tra gli occhi. Sembra un'esecuzione a sangue freddo.
- Cosa faceva la vittima ? - E' questa la cosa strana.
Era una casalinga e suo marito un istruttore di nuoto.
Avrebbe potuto insegnarle a nuotare, ti sembra ?
- Dai, Gilles, finiscila. - Scusa. - E' una scena del crimine
e una donna è morta. Diamine, abbiate un po' di rispetto.
- Hai ragione, scusa. - O poteva lanciarle un salvagente.
Non ti ci mettere anche tu.
Cerca di fare il tuo lavoro. Scopri l'ora della morte
invece di fare battute inutili.
Morgane, venga con me.
Interroghiamo il marito della vittima.
Sarà sceso dal letto con il piede sbagliato.
Come farò a dirlo a mia figlia ?
Ha appena compiuto otto anni.
Mi dispiace.
Sa se qualcuno aveva un motivo per farle del male ?
Assolutamente no. Lei andava d'accordo con tutti.
Aveva notato comportamenti diversi ultimamente ?
No, no, no. Era tutto normale.
Non capisco.
Che cosa abbiamo qui ? Un lunghissimo capello biondo.
(signora bionda) E' davvero inaffidabile.
Quell'uomo è della polizia ? Pensi che c'entri con Adele ?
Secondo me, ragazze, la polizia è venuta ad arrestarla
per il colore orrendo dei suoi costumi.
Quel nero è davvero orrendo.
E' un crimine contro l'umanità.
Perché non abbiamo scelto il rosa ?
Non siamo a un funerale.
Non c'è bisogno, insomma, il nero alla fine snellisce.
[RISATE]
I costumi dei bambini dovrebbero essere di colori vivaci.
[RISATE]
Perdoni la domanda
ma il modus operandi ci fa pensare a una vendetta.
Sa se sua moglie aveva dei problemi finanziari
che avrebbero potuto spingerla a frequentare cattive compagnie ?
No, no. Insomma, passava le sue giornate qui con me
al club.
Nostra figlia fa parte delle promesse olimpiche
quindi è impegnata veramente molto.
Karadec, chiamiamo subito il laboratorio
perché ho tre sospettati. Non amo l'atmosfera di questa piscina.
Che presuntuosa. La detesto.
Ho scelto il nero, gne gne gne.
Al ritmo in cui pettegolano
mi chiedo come mai le mamme non si siano già uccise tutte
tra loro. Bene, è l'ora. Sospettato numero uno.
- Melissa. - E' la madre di Lola
che litigò furiosamente con Adele
sulla scelta del colore dei costumi.
Già. Melissa voleva che fossero rosa e Adele voleva che fossero neri.
- Speriamo che crepi all'inferno. - Avevano deciso di fare un voto
solo che Adele, furba, ha fatto in modo
che il voto avvenisse il giorno in cui Melissa doveva portare Lola
dall'ortodontista. Risultato, i costumi neri hanno stravinto
e quindi è scoppiata la guerra tra loro.
Lo so, è un po' leggero come movente
ma non bisogna sottovalutare la malattia mentale
di alcuni genitori. - Ci vorrà solo un minuto.
- Ora c'è il sospettato numero due. - La mamma di Victoire.
- La vittima e lei non si sopportavano. - Psicopatica.
Questo da quando il Courrier Lillois decise di fare un reportage
sulla squadra delle speranze olimpiche
e per illustrare l'articolo avevano scelto una foto con Victoire
ma Adele ha fatto di tutto per fargli cambiare idea
e poter pubblicare invece una foto con sua figlia
quindi la mamma di Victoire ha urlato come una pazza.
Dopo tutto il casino, è quella con Victoire che hanno utilizzato.
Poi c'è il sospettato numero tre, a mio avviso è il più plausibile.
Sono Gilbert, l'allenatore delle Piccole Foche.
Li colleziono. Vi spiego...
Da quando Adele ha fatto licenziare l'uomo delle pulizie
era lui che doveva fare tutto l'ordine del materiale
alla fine degli allenamenti e non rientrava nelle sue funzioni.
- Devo mettere via i braccioli ! - Quindi la odiava.
Scusate, c'è il DNA sui peli pubici, per caso ?
Sua moglie aveva licenziato qualcuno di recente ?
Sì, avevamo assunto un uomo delle pulizie settimane fa.
Adele lo sorprese nel guardaroba
e si rese conto che le aveva rubato la borsa, quindi...
- Quindi ? - Lo licenziò. Domani
aveva un appuntamento per testimoniare contro di lui.
- Come si chiama ? - Brice Diallo.
Voi pensate che avrebbe voluto impedirle di denunciarlo ?
Ehm... io volevo dirle, riguardo a ciò che ha visto
quando sono arrivata... - Non si giustifichi.
Faccia pure come vuole.
Comunque, se devo essere onesto
mai e poi mai avrei scommesso su Thimothée.
- Ah, no ? - No. - Perché ?
E' perfetto.
E' anche affettuoso. Dolce...
Pieno di entusiasmo.
Poi, mi trova brillante, quindi, le dirò... cosa volere di più ?
Meno male, sono contento per lei.
Grazie mille.
[NUOVO MESSAGGIO DA ROXANE. VUOI LEGGERE IL MESSAGIO ?]
- No. [MESSAGGIO RICEVUTO ALLE 11,32]
- No ! [ROXANE SCRIVE...]
- No ! ["PENSAVO DI PRENDERE UNA RACLETTE"
[PER LA FESTA DI INAUGURAZIONE, VEGETARIANA PER TE, VA BENE ?]
[EMOJI CUORE EMOJI CHE MANDA UN BACIO]
- Organizza una festa ? - Sì.
Roxane si è trasferita da me.
Abbiamo organizzato una cena per tutta la squadra.
Beh, che bello. Congratulazioni.
Non gliel'ho chiesto, ma è la benvenuta, se vuole.
Ma grazie.
Anche Thimothée... insomma, se volete ufficializzare.
Grazie ! Non vediamo l'ora di ufficializzare
quindi è perfetto, siamo praticamente pronti
per ufficializzare, quindi...
- Grazie. - E' fantastico.
- Vi considero tutti e due. - Sì, ci vediamo lì.
Perfetto.
- Brice Diallo ? - Sì.
Buongiorno. Ispettore Karadec, polizia giudiziaria.
Venga con noi, abbiamo delle domande su Adèle Mercier.
Per la storia della borsa ? Ho parlato con i vostri colleghi.
- Mai lavorato in piscina. - Le mani ! Mi mostri le mani.
- Vi state sbagliando, io sono un idraulico... - Le mani !
Voglio vedere le sue mani.
La licenza è nel portafoglio.
- Morgane, verifichi. - Sì, vediamo...
Sì, confermo che il ragazzo ha la licenza di idraulico
o almeno sembra... - Ehi, Brice, che succede ?
Fermi ! Lui era sulla scena del crimine !
(Un colpo di pistola alla testa, nessuna traccia di lotta.)
Mani sulla testa.
Posso rivestirmi, almeno ?
Abbiamo mostrato la sua foto in piscina.
L'hanno riconosciuta tutti col nome di Brice Diallo, suo fratello.
Mi ospita, al momento, avrò preso la sua carta d'identità per errore.
Per errore... non ha a che fare col suo passato da detenuto ?
Otto anni di reclusione per traffico d'armi.
Non mi avrebbero mia assunto con la mia vera identità.
Il mio passato non è apprezzato nel mercato del lavoro.
Soprattutto se alle competenze aggiungiamo il furto.
La riconosce ? E' la borsa di Adèle Mercier.
- Era a casa di suo fratello. - Assomiglia molto alla mia.
L'avrò confusa andandomene.
Divertente.
Quella donna voleva testimoniare contro di lei
e non solo è stata uccisa con un colpo alla testa
ma lei è stato visto sulla scena dopo l'omicidio.
- Facevo footing. - Dov'era tra le 5,00 e le 7,00 ?
Ho un vuoto. Deve scusarmi.
Vuole ritornare dentro ?
- Trovato niente di interessante ? - Puoi dare un'occhiata al file ?
(sottovoce) Gilles ! Gilles !
Hai visto ? Porta sempre il caffè a Morgane
per poterti passare davanti. - No...
- E' così carino ! - Daphne, mi sono espresso male
l'altro giorno. Ti ho detto che abbiamo dormito insieme
ma noi abbiamo cenato insieme in un ristorante afghano
usando le mani, c'erano divani, tappezzerie...
- Gilles. - Eravamo piuttosto... - Gilles
- Che c'è ? - Ti creano problemi ? - No !
- Sicuro ? - No, sono sicuro ! Non è così...
- E' Terry ? - No ! - Scommetto che è lui.
Si vede che è omofobo. Lo licenzio ?
- Ti prego, basta. - E' Terry !
Sì, può darsi, però... No, ascolta !
Non me ne frega niente di cosa ti ha detto l'enologo !
Con la raclette si beve il bianco ! Me ne occupo io.
A che punto siamo col sospettato ?
L'ispettore l'ha messo sotto custodia
ma per ora nega tutto. - Il capello ? Quello sul corpo ?
Non compare nella banca dati nazionale del DNA.
Stiamo estendendo le ricerche in tutta Europa.
Ah-ha ! Bene !
Il DNA di tutti i sospettati biondi che conosceva la vittima.
- A chi lo affido ? - Morgane, ma è...
- Me ne occupo io. - Possiamo parlare tu e io
lì, di là, un attimo ? - Certo... ahi !
- Mi fai male al braccio. - Ah, davvero ? - Che fai ?
- Disgustoso. - Gettalo, prima che lo trovino.
Entra !
- Devi finirla, ora. - Finirla ?
La tua relazione con Thimothée non può continuare.
Mi hai messo in una situazione impossibile.
- Non ti copro più ! - Non preoccuparti, ufficializzerò
non dovrai più mentire. - Ufficializzare cosa ?
Che dico a Daphne ? Si è proposta testimone per il matrimonio.
- Dici sul serio ? - Certo.
Dimmi, come funziona con gli oggetti rubati ?
Quando uno aiuta a ritrovarli ha la possibilità di prenderli ?
E' una delle prove, Morgane. Sei impossibile, lo dice
anche la mia psicologa... - No, perché indossata
con un vestito più formale... - E' difficile esserti amico.
Lasciala stare, la scientifica non l'ha esaminata.
- Aspetta. - Lasciala !
- No ! Che cosa hai combinato ? - Maledizione !
Che peccato !
Che cos'è ?
Ma tu guarda, c'era un doppiofondo.
(canticchiando) Credo proprio che sia denaro !
E' il profumo più buono del mondo.
Che cosa abbiamo qui ?
Emma Dubois e Madeleine Dubois, la vittima e sua figlia.
Ma non sono i loro veri nomi.
La nostra vittima è Adèle Mercier.
Penso che la vittima stesse per fuggire, tu ?
C'erano due passaporti falsi nella borsa di sua moglie.
Uno per lei e uno per sua figlia.
Io non capisco.
Cosa aveva intenzione di fare Adèle ?
Non lo sapeva ?
No, certamente.
- Avevate litigato ? - No.
Tra noi andava tutto bene.
- Sicuro ? - Certo che sono sicuro
era mia moglie !
Abbiamo esaminato il passaporto falso
e abbiamo scoperto che lo usava per prenotare
una stanza in un hotel.
Un hotel ?
E' impossibile.
Signor Mercier, pensiamo che sua moglie la tradisse
e avesse intenzione di lasciarla.
L'ho trovata nell'armadio.
E' la mia pistola, non è come pensate.
- Che ci fa a casa sua ? - L'ho comprata
su richiesta di Adèle. Aveva paura dei furti
ma tranquilli, ho la licenza. - Posso aprirla ?
- Qual è il codice ? - E' 1985.
Era lì, l'ultima volta che...
- Dev'esserci un errore, io... - Dov'è ?
Non l'ho toccata, ve l'assicuro.
Signor Mercier, la dichiaro in arresto
per l'omicidio di Adèle Mercier. La prego di seguirci.
Il marito capisce che sta per andare via
con l'amante, compra un'arma e la uccide.
Può darsi, ma chi è l'amante ? Daphne ha esaminato
tutti i video dell'hotel dove andava la vittima
senza identificare chi incontrava. Era sola all'arrivo e alla partenza.
Se qualcuno l'ha raggiunta in camera, non compare sui video.
I sospetti si basano sull'amante, ma non possiamo né interrogarlo
né dimostrare che esista. - Sì, ma domandiamoci
che cosa andava a fare in quella stanza.
- Il capello sul corpo ? Novità ? - Sì e no.
Consultando i dati europei Gilles ha trovato una corrispondenza
con una donna arrestata nel Regno Unito nel 2013.
- Magnifico. - E' una turista indiana
che vive a Nuova Delhi e non viene in Europa dal 2015.
A Nuova Delhi ?
- Cucù. - Cucù.
Scusami, ho appena ricevuto una telefonata dalla banca.
Pare che ci sia uno scoperto di 800 euro.
- No. - Già.
Mi dispiace tanto, Thimothée.
Hanno fatto un grosso prelievo quando ti ho prestato la carta.
Penso ci sia stato un errore.
Tratteniamo il marito per un altro po'.
Per l'uomo della piscina, che si fa ?
Adam ?
L'uomo delle pulizie della piscina ha rubato la borsa, lo liberiamo ?
No, teniamolo in custodia, è arrestato per traffico d'armi
per di più, non ha un alibi per quella mattina.
Non corriamo rischi.
Come preferisci.
Anglus auto, 800 euro.
Già. Non è un errore, è il meccanico.
Visto che era vicino alla pizzeria
ho pagato il conto della carrozzeria.
- Ottimo. - Guarda che ti rimborserò.
- Certo, sì. - Quando meno te l'aspetti.
- All'improvviso. - No, sta' tranquillo.
Aspetta.
Sì, mamma, non posso parlare adesso perché mi trovo in ufficio.
Mandale un bacio da parte mia.
- Smetti di urlare, non capisco. - Che cosa succede a Elliott ?
Perché Elliott ? Mamma, si può sapere di che parli ?
- Come sarebbe, un cancro ? - Tuo figlio ha un cancro
e tu mi dici che sta bene ? - Quale cancro ?
Scopro che mio nipote sta per morire...
Emergenza familiare. Mi porti a casa, per favore ?
Andiamo.
Questo trattamento americano mi dà speranza.
Ogni euro è importante
le donazioni sono guarigione.
- Un attimo, ricominciamo. - Non era buona ?
No, fa schifo.
Devi essere solamente un po' più...
emozionato, capisci ? - Più di così ?
Esatto, di più. Dovrai entrare nella parte
perché hai bisogno di soldi, e poi la paura...
- Paura ? - Devi avere paura.
Il vero problema è la tua truffa.
Un trattamento americano ? E' antiquato.
Di' che l'ha inventato Rihanna, così avresti dei like.
Guarda che faccio questo lavoro da cinquant'anni
quindi so cosa funziona, e tu dai suggerimenti.
Allora, perché stai da noi
invece che nella tua villa alle Bahamas ?
Ricominciamo.
- Dai. - E' davvero necessario ?
Rende tutto realistico. Riprendiamo.
- Mi mancano solo 7.000 euro... - No, aspetta.
Non si sente bene "7.000", "Mi mancano 7.000 euro", forza.
- Solo 7.000 euro. - Basta così.
- Non ti accontenti mai ? - Che fatica.
Eccola.
Morgane, non siamo più passati, siamo immersi nelle ripetizioni.
Sta studiando come un matto.
Aspetta un attimo, posso spiegare
Elliott sta preparando un saggio molto interessante
sul tema del buddhismo, è vero ? - Cucù.
Sono la mamma del piccolo Elliott.
Purtroppo è morto. Già, raccolta fondi chiusa.
Se volete essere rimborsati, contattate il nostro tesoriere
Serge Alvaro, allo 0624722900.
Baci baci, vi ringrazio.
- Non fai più il babysitter. - E' stata un'idea sua
ha tanta immaginazione, il ragazzo. - Cosa ?
Lo ammetto, niente di troppo brillante, ma è la verità.
Thimothée, come stai ?
Serge ?
Serge ?
Serge. Ascolti, Serge.
Sarò franco con lei
sua figlia sta riordinando la sua vita
e lei non l'aiuta. So che ci tiene a lei
quindi le consiglio di smettere di fare sciocchezze
e di darle una mano.
D'accordo ?
Che succede ?
- Voglio darti un consiglio. - Prego.
Dovrai abituarti a questo caos, mio caro, perché...
Non preoccuparti del mio rapporto con mia figlia
lei e io ci somigliamo
ci somigliamo molto più di quanto credi.
Già, dammi retta.
- Passa una buona serata, ragazzino. - Grazie.
Sì, certo, mammina.
Sì, lo so, mammina, ma io non te lo chiederei se...
Se te lo chiedo, è perché ne ho bisogno
per evitare le spese bancarie e...
Théa, vai a comprare il latte ?
Chi ha rimesso la bottiglia vuota nel frigo ?
No, sono occupata, scusa.
Perdonami se insisto, mammina.
No, Elliott, non aprire... Maledizione, no !
Vi ho detto di non farlo.
- Scusa. Non l'avevi riparata ? - Ve l'ho detto tante volte...
Va bene, non fa niente. Vediamo.
Scusa, mammina, perdonami. Sì, ti ascolto ora.
Non parlavo con te, ma con Elliott.
Certo.
Non piangere, sta' tranquilla.
Tanto, il mio stipendio arriva il 30, quindi...
["HAPPY TOGETHER" DEI THE TURTLES]
[SEGNALE ACUSTICO]
[LA MUSICA SI DISTORCE]
Blackout !
A che serve quella prolunga ?
Che strano.
Aspetta, sei tu che mi rubi l'elettricità da mesi ?
No.
Accidenti, il vicino ci ha scoperti.
Ho fatto un bagno e mi sto congelando.
[URTO]
Io non conosco quella donna.
"Io non conosco"...
Allora, perché i suoi capelli sono sul suo corpo ?
Io non lo so, voi CREDERE.
Io MAI STATA FRANCIA prima, dev'essere ERRORE, NO POSSIBILE.
TU CREDI ME, IO NO CAPIRE.
Gilles, hai visto Thimothée ?
- Guarda la sua faccia. - Mi scusi, solo un minuto.
- E' stato picchiato, da Thierry ? - No.
Non l'ho denunciato abbastanza in fretta.
Può essere stato chiunque, una porta, un animale, un'allergia.
Non devi lasciarti mai intimidire.
- Noi dobbiamo cambiare le cose. - Ho capito.
D'accordo.
- Ci scusi. - Che fate ?
- Chi è ? - E' la donna con il DNA
corrispondente al capello che era sul suo corpo.
Vive in India e non è mai stata in Francia
quindi, non ce lo spieghiamo. - Namaste.
Posso andare ?
- Vi prego. - Un attimo.
Aspetti. I suoi capelli, li ha tagliati, vero ?
- Cosa ? - I suoi capelli
li ha tagliati per darli a Shiva e compagnia bella, no ?
Sì, tagliati anno scorso, ma...
Capisco. Va bene, ciao.
Ciao ciao, baci. Arrivederci.
Non era il capello dell'assassino a essere sulla vittima
ma uno appartenente all'indiana.
Ha fatto quella cosa che fanno gli indù di tanto in tanto
si rasano la testa per offrirli a qualche divinità.
Shiva e compagnia bella che se ne faranno mai, io non lo so
comunque, quelli che lavorano nei templi
li raccolgono e li vendono cari al resto del mondo
per farne...
- Parrucche, lo sapevo. - Bravissimi.
Tingono i capelli castani di biondo.
Iniettiamo le molecole dei pigmenti all'interno del capello.
Dunque
è chiaro che non è un'amante che dobbiamo cercare in quei video
ma un'Adèle biondissima.
Affittava la stanza dell'hotel
per poter cambiare aspetto senza che nessuno la vedesse.
Accidenti, perché era un agente segreto.
La nostra vittima era una spia.
Chissà se di fronte all'hotel c'è una base del KGB.
Buongiorno.
Un covo di spie, eh ?
Se ci riflette, è un'idea geniale
nascondere una base segreta in un ospizio.
Morgane, dubito che la vittima abbia lavorato come spia
soprattutto per il KGB
perché non esiste più dal 1991.
- Be', però... - Però cosa ?
- Sì, però... - Risponda, Morgane.
Ho mostrato la foto ai colleghi. In effetti, viene regolarmente
va a trovare la signora Morat, stanza 106.
Scommetto che si tratta dell'ufficiale di collegamento.
Venga, Karadec.
E' di là ? Grazie.
Signora Morat
ci hanno detto che questa persona viene spesso a trovarla
la riconosce ? - No.
- Non l'ho mai vista. - E' sicura ?
Adèle Mercier, si chiama così. Le dice qualcosa ?
No.
[PARLA IN RUSSO]
Mi scusi.
Morgane ?
- Morgane ? - Sì ?
- Che sta facendo ? - Le sto parlando in russo.
La mette a suo agio e sblocca la situazione. Non crede ?
Le ha appena chiesto dove trovare dei donuts in zona.
Conosco solo questa frase in russo
e poi scusi se non sono poliglotta come lei.
Maledizione ! I capezzoli.
No, Karadec. Ci siamo completamente sbagliati.
Quella donna non era una spia, sono delusa.
Che vuol dire "ci siamo sbagliati" ? E' lei che si è sbagliata.
Mi dica, le ricorda nulla il disegno ?
Forza ! Guardi la forma dei piedi, le onde dell'acqua
e i capezzoli ipertrofici dei bambini.
Esattamente come nel disegno di Julia nello studio del padre.
E' la figlia di Adèle che l'ha disegnato.
Non veniva per un ufficiale di collegamento
ma per sua madre. Uffa !
La madre di Adèle è morta nel 2008.
Perché ?
Perché la state cercando ?
- E' successo qualcosa a Jessica ? - Jessica ?
- L'hanno uccisa ? - Chi l'ha uccisa ?
Quelli che ha mandato in prigione.
Adèle Mercier in realtà si chiamava Jessica Morat.
Dieci anni fa faceva parte
di una banda di traffico d'armi a Tolosa
ma nel 2014 ha confessato tutto alla polizia
ottenendo lo status di pentita.
In cambio della sua testimonianza, le hanno dato una nuova identità.
La sua vecchia vita è stata cancellata
dai file esistenti. Così si è trasferita a Lille.
Si travestiva per visitare sua madre.
- Era una copertura. - Incredibile. Suo marito non lo sapeva ?
- No. - Tutti quelli che ha mandato in prigione
sono ancora dentro ? - Tutti, sì...
tranne una persona.
Adèle Mercier in realtà si chiamava Jessica Morat.
Sono la stessa donna.
Forse questo viso le sembra più familiare.
Contrariamente a quanto detto, conosceva Adèle. Scusi, Jessica.
La conosceva bene. Avete fatto parte della stessa banda per anni.
Ora che me lo dice...
In effetti, questa faccia mi ricorda qualcosa.
Vuole farmi credere che ha lasciato la sua vita a Tolosa
venendo a Lille per caso...
e che solo casualmente
ha incontrato la donna che l'ha mandata in prigione ?
Sa come si dice.
"Il mondo è piccolo."
Tutto questo non c'entra niente
con la foto di lei apparsa sul giornale ?
Fece di tutto affinché quella foto non venisse pubblicata
perché c'era lei
ed era riconoscibile.
Potrei avere un caffè ?
La smetta di recitare, Diallo.
E' incappato nell'articolo e vedendo la foto l'ha riconosciuta.
Ha deciso di venire a Lille e si è fatto assumere in piscina
solamente perché voleva ucciderla. - Non è vero.
Io non ho ucciso nessuno.
Non ero a Lille, quando è successo.
Mi prende in giro ?
No, no. Mi è tornato in mente.
Quando lei è morta, la mia moto era in panne sulla statale 41
a chilometri da qui.
Dovrà fare di meglio, Diallo...
se non vuole tornare dentro.
Ho il numero del meccanico, se vuole verificare l'alibi.
Mi scuso se le ho fatto perdere una giornata di lavoro
a causa delle mie amnesie.
Ascolti... Qual è la durata legale di una custodia ?
Siamo vicini alla fine, vero ?
Il meccanico ha identificato David Diallo.
Non ha ucciso Adèle Mercier.
- Sono affidabili ? Verifica, per favore. - Sì, lo sono.
Non abbiamo prove.
Quanto tempo rimane ancora ?
Quasi ventiquattro ore. Chiama il procuratore !
Con quali argomentazioni ? Ha un alibi di ferro.
Non posso cambiare le regole perché credi sia colpevole.
No, no, no ! Merda, merda, merda !
Scusate, ma questa qua ha un modello dell'Ottocento.
E' un'eternità che non gioco a Snake.
- E' il telefono della vittima, Morgane ? - Cosa ?
- Era sotto sequestro. - E' tornato dal laboratorio stamattina.
Morgane, restituisci immediatamente quel telefono !
Forza !
Come volete, tanto è rotto
e poi non ci sono app, tranne due calcolatrici.
- Due calcolatrici ? - Già. - Fammi vedere !
Strano, no ? Non ho passione per la contabilità.
Ho avuto abbastanza illuminazioni anche per oggi.
- Me ne torno a casa mia. - A dopo !
- "A dopo" dove, scusa ? - Alla cena dell'ispettore.
Ah, già... Sì.
- Alle venti, Morgane. - D'accordo.
Non dimentichi nessuno !
Certo. A più tardi.
Ehi !
Ti ho spaventato ?
Morgane, volevo parlarti un minuto.
Sai una cosa ? Sei tu che hai ragione.
- Sei tu che hai ragione ! - Su cosa ?
E' diventato complicato, nascondersi
quindi sono pronta per ufficializzarlo.
Sei libero stasera ?
- Sì, sono libero. - Splendido !
No, aspetta, aspetta.
Sono libero, ma non so se...
sia una buona idea.
[UNA PORTA SI APRE]
Perché ?
Perché ho riflettuto su te e me
e non è colpa tua, sei una donna fantastica, ma...
Insomma, io...
Sono in cerca di qualcuno più...
- Sì. - Tu sei molto più... - Sì, molto più... Sì.
- Noi due, insieme... - Già.
Sì, ma certo. Sono troppo vivace, io, vero ?
No, assolutamente no. Sono...
Sono io che ho bisogno o, meglio, voglio...
una relazione più...
Più...
- Molto più... - Più.
Continua. Più ?
Più semplice.
- Più semplice, vero ? - Più semplice, sì.
- Lo so. - E' così. - Sì, lo sapevo.
Mi dispiace, non me la sento.
- Va bene. - Perdonami.
- Nessun problema. - Ti prego.
Può succedere. Io vado.
- Scusa. - Buona serata.
A domani !
[SEGNALE DI SMS]
Che scocciatura !
Non sono l'unico che ha avuto una giornata di merda.
Tu che ci fai qui ?
Mi hanno rilasciato con l'obbligo di restare in zona.
Sigaretta ?
No, io non fumo.
Dimmi...
Ti piace la raclette ?
"La tolleranza raggiungerà un livello tale"
"che alle persone intelligenti sarà vietata ogni riflessione"
"per non offendere gli imbecilli." Già.
Lo ha scritto nel 1864.
Era un visionario, Dostoevskij.
Se guardiamo a oggi, a come non si può progredire
senza che ti venga appiccicata un'etichetta
in relazione a tutto ciò... - Magnifiche, queste gougère !
Le hai fatte tu, Gilles ? Bravo. Una gougère, tesoro ?
Grazie.
- Champagne ? - Sì. - Che noia !
Hai lasciato quel posto a Parigi ? Pensavo che fosse il tuo sogno.
- Ho solo cambiato i miei progetti. - Allora alla vostra !
Sa cosa disse Nietzsche, in fin di vita ?
"Non ho più nulla da conoscere, tranne Dostoevskij."
Tranquillo per Thierry. Non ti darà più fastidio.
Si credeva protetto dallo status di lavoratore disabile
ma quando l'ho raccontato alle Risorse Umane
non gli è andata giù. - No ? - No, vogliono licenziarlo.
- Licenziarlo ? - Sì.
- Poveretto. Non licenziatelo ! Perché ? - Se lo merita.
- Nietzsche. - Scusate. - L'unica cosa da fare
è firmare una lettera che dice che ti ha discriminato
per il tuo rapporto con Timothée. - Non posso firmarla.
- Perché ? - Perché con Timothée... non stiamo più insieme.
- Cosa ? - Sì. - Perché ?
Lui mi ha tradito.
- Con chi ? - Preferisco non parlarne.
- E' troppo difficile. - Gilles !
- Era un genio, il che è riduttivo. - Sono d'accordo. Tu ?
- Ecco Morgane e... - Buonasera ! Siamo noi.
Allora...
David, ti presento i miei colleghi.
Cari colleghi, lui è David.
Vieni, Morgane, togliamo questo cappotto.
Cosa ? Piano, mi fai male.
- Buonasera. - Buonasera, piacere.
- Piacere mio. - Benvenuto.
Sei completamente pazza ? Ti rendi conto
che Roxane lavora per gli Affari Interni
e che Pierre è amico del procuratore ?
Che faranno quando scopriranno che c'è un sospettato ?
Allora ? Così lo teniamo d'occhio e prima di venire l'ho informato.
- Dovrebbe rassicurarmi ? - Sì.
- (Daphné) A tavola. - A tavola.
(Daphné) Dai, venite a mangiare.
- Che profumino. - Qualcuno vuole dei cetriolini ?
- Era la mia. - Mi perdoni.
- No, non importa. - Davvero, mi scusi.
Allora, come procede l'indagine ?
- Molto bene. - Sì, bene.
- Già, molto bene. - Sì, ci siamo vicini.
Sta andando avanti.
Non si parla di lavoro a tavola.
- Potrei averne un bicchiere ? - Sicuro ?
Ti prego, non bere così tanto, smettila.
- Non può ? - D'accordo, David. Ecco a lei.
- Come vi siete conosciuti voi due ? - In banca. - In palestra.
Come ?
- Pattinando. - Pattinando ?
Comunque, Daphné, non capisco.
Morgane non usciva col vostro collega Timothée ?
- No ? - Morgane ? - Sì.
- Con Timothée. - Con Timothée ?
Ho gradito molto il formaggio. Si scioglie bene, una goduria.
Devo chiedere perdono, temo di non sapere
cosa fa nella vita.
- Be', io... - Lei, signor giudice
stava parlando di cosa ? - Dostoevskij
di non offendere gli imbecilli. Sì, ultimamente mi domando
cosa penserebbe dello sviluppo della società di oggi.
Mi sembra ne abbia già parlato abbastanza, no ?
Non posso parlare di lavoro o di politica.
- Chiudo il becco, va bene ? - Ogni tanto farebbe bene a tutti
se il giudice stesse un po' zitto. - Certo. Sì, lo so, certamente.
Un uomo bianco, etero che si esprime
deve essere scomodo.
Non fare il drammatico, tu parli abbastanza per tutti.
- Eccoci qua. - Scusate, prendo questo.
Non dirò più niente.
Va bene.
- Grazie. - Stai per chiamarmi reazionario ?
Sei un reazionario, quasi fascista.
Attenzione, Céline, stai esagerando.
Non puoi avere degli ideali un po' meno estremi ?
Ehi !
E' stata una serata strana, ma alla fine ci siamo divertiti.
Ti va di condividere un taxi ?
Certo. Come no, Morgane.
Dopo quello che hai fatto a Gilles ? Non credo proprio.
Che cosa ho fatto a Gilles ?
Ehi, che cosa ho fatto a Gilles ?
Ehi, aspettate !
Aspettate, mi date un passaggio ?
Cosa...
E' incredibile.
David.
Avresti potuto trovare una scusa più originale per aspettarmi.
No, mi dà problemi di nuovo.
Non c'entra niente con me quindi ?
Sembra che il caso stia facendo il suo corso.
(Probabilmente è un tatuaggio rimosso.)
In realtà, Jessica non era solo una ragazza della tua banda.
Il tuo tatuaggio a forma di pesce, tu sei del Sagittario
ma Jessica era dei Pesci
e aveva un tatuaggio del Sagittario che ha fatto rimuovere.
Quindi deduco che fosse la tua ragazza, giusto ?
Stavamo insieme dal liceo, anche se non ci andavamo molto.
Ti ha denunciato alla polizia ? Così, come gli altri ?
Ci ho messo otto anni a cercare di capire.
Non credevo fosse possibile, pensavo la minacciassero
quindi uscito di prigione l'ho cercata
tutti mi dicevano di lasciar perdere
ma non ci riuscivo.
Volevi delle risposte e le hai ottenute.
Mi ha detto solo che era stanca della nostra vita
che il pericolo e l'adrenalina
non le piacevano più.
Cercava la normalità.
Che noia la semplicità, vero ?
- (uomo) Va bene, ci aggiorniamo. - Buongiorno.
Ispettore, buongiorno. Ho novità.
Ricordi la seconda app calcolatrice che Morgana ha trovato
sul telefono della vittima ? E' un'app di messaggistica criptata
travestita da calcolatrice. Molti la usano
per ingannare il partner e pare che la vittima
chattasse lì su con David. - Di nascosto ?
Lui insisteva per incontrarla
e il giorno della morte alla fine ha accettato.
Accidenti.
Guarda un po'.
- Brava, Daphné. Chiama Gilles. - Gilles ?
D'accordo. Gilles ?
- Polizia ! - Non ti muovere, stai fermo.
Fermo, non muoverti.
David Diallo, lei è in arresto
per l'omicidio di Adèle Marcier.
- Non preoccuparti, fratellino. - Portatelo in questura.
Fate tornare la scientifica, cerchiamo un'arma
tracce di sangue, di polvere, tutto.
Ecco, un'indagine ben condotta. Dai, ispettore, andiamo.
Abbiamo tutto ciò che ci serve, al momento, forza.
[MORGANE URLA] - Non è affatto come sembra !
Beh, in effetti è un pochino come sembra
ma voglio dire che...
Credo di essermi spinta troppo in là con le indagini
ma sono riuscita a raccogliere informazioni
quindi posso dirle che sta facendo una stupidaggine.
Si prenda la giornata.
Non abbiamo più bisogno di lei. Andiamo, Gilles.
Lei avrei raccolte da sola, eh.
- Cos'è questo ? - E' la prova che ci ha mentito
che perseguitava Adele per rivederla
e che la mattina della sua morte l'aspettava al parco.
Non c'è modo che sia quella consulente
a interrogarmi ? E' molto più divertente di lei.
Per di più, ho dormito poco stanotte.
Si diverte ? Davvero ?
- La fa ridere questo ? - E' stata Jessica a chiedermi
di rivedermi. Si disse pentita di ciò che aveva fatto.
Aveva dei rimorsi, voleva il mio perdono.
- Mi prende per un idiota ? - Non l'ho uccisa io, maledizione !
La mia moto era in panne e quando sono arrivato
sul posto, lei era già morta. Avete il video del meccanico, no ?
- Ma che fa ? - Basta così !
Lo sa di aver ucciso la madre di una bimba di otto anni ? Eh ?
Adam, esci da qui. Ci penso io.
Esci, altrimenti ti sospendo !
- Il suo uomo è impazzito, lo sa ? - Si sieda.
Adesso parlerà con me.
Non la faremo accusare dell'omicidio della Mercier
ma per complicità. Prenderà 30 anni.
- "Complicità" ? Ma cosa dice ? - Alle 5,07
era in panne sulla N41, eppure lei
ha inviato un messaggio ad Adele Mercier
che diceva "Sono qui.", poco prima dell'omicidio.
Chiamatemi un avvocato.
Oh, no ! Merda !
Mi dà problemi di nuovo. Mi dà problemi di nuovo.
Di nuovo.
Si è costruito un alibi, ha teso una trappola ad Adele
attirandola in quel parco.
Se mi dice i nomi dei suoi complici, considereremo una riduzione di pena.
Stop ! Fermate tutto ! Non è stato David
a uccidere Adele, è lei che ha cercato di uccidere David.
Che ci fa qui ? Le ho detto di prendersi la giornata !
Aspetti, sappiamo che Adele si era appena comprata
una pistola, presumibilmente perché aveva paura dei ladri.
Scommetto che voleva uccidere il suo ex.
- Lei non lavora più a questo caso ! - Lo so, ma aspettate un secondo.
Adele, il giorno dell'omicidio, ha dato
appuntamento a David alle cinque del mattino. Da pazzi, dai.
Chi si incontra a quell'ora ? E' assurdo.
Ho scoperto che a quell'ora c'erano dei lavori in corso
accanto al parco, ottimo per coprire il rumore di una pistola.
Ma come si sarebbe sbarazzata del corpo ?
Brava ! Mi sono fatta la stessa domanda e sono tornata
sulla scena del crimine. Tenetevi forte !
Morgane Alvaro, Alvaro Morgane, presenta...
Ci troviamo esattamente vicino
allo stagno dove il corpo della vittima è stato ritrovato.
Solo alcune anatre osano farsi vedere
devo dire che fa un freddo da pelle d'oca.
Le anatra sono senzatetto, in quanto il loro habitat
è stato conquistato. Già, ce lo provano questi piombi sub
ritrovati sul posto, identici a quelli della piscina.
- Coincidenza ? - Beh, no. - Beh, no, Gilles, hai ragione.
C'è abbastanza peso per far affondare un corpo
e farlo sprofondare sul fondo dello stagno.
Ok, ragazzi, mettetevi nei panni di quella donna.
Il suo ex, che aveva fatto arrestare, ricompare nella sua vita
e riesci persino a farsi assumere nella piscina frequentata
da suo marito e sua figlia. Lei riesce a farlo licenziare
ma sa benissimo che non la lascerà in pace
quindi decide di eliminare il problema.
Compra un'arma e gli dà appuntamento in un luogo isolato.
Il rumore dello sparo sarà coperto dal rumore dei lavori.
Esatto e si ingegna per sbarazzarsi del corpo.
- Quindi David lo sapeva ? - No, David
non si aspettava niente, è lei che ha dimenticato un dettaglio
il fratellino del suo bersaglio. Brice Diallo.
Bravissima ! Perché la mattina dell'omicidio, Brice aveva
una macchia d'olio sulla tuta. Sapete perché ?
- No. - Perché è stato lui
a manomettere la moto di David per impedirgli
di andare all'appuntamento e prendere il suo posto.
- Wow ! - Già, sì, wow...
David non aveva scelta, trafficava armi per pagare l'affitto
e Jessica lo denunciò alla polizia.
Lo arrestarono e io finii in una famiglia affidataria.
Quindici anni della nostra vita sacrificati così.
Ho cercato di convincerlo a non farlo...
Lo aveva tradito una volta, quindi lo avrebbe fatto di nuovo.
Niente da fare, non voleva ascoltarmi.
Quindici anni fa ero troppo piccolo per proteggerlo.
Questa volta potevo.
Che succede ?
Se è per Morgane, sono d'accordo, ha oltrepassato i limiti.
Non è di lei che voglio parlare, ma di te.
Cos'è successo con il sospettato ?
Volevo solo destabilizzarlo.
Non so cosa ti succede, ispettore
ma sei distratto, ti lasci travolgere dalle emozioni
non è possibile.
Rimettiti in forma, non l'accetto nella mia squadra.
- Che ore sono ? - Le dieci.
Grazie.
A quanto pare non era affatto interessato.
Immagino che le faccia piacere.
Ma dica qualcosa !
Mi rimproveri, si arrabbi e poi passiamo oltre !
Perché è noioso.
Che c'è ?
Ok.
Eccoti ! Puoi prendere quella scatola lì, per favore ?
Riempirò quella mensola con questi libri
e forse dovremmo farne un'altra lassù.
Tutto bene ?
Roxanne, devo parlarti.
Ti ascolto.
(Tea) Avresti potuto aspettare i pezzi di ricambio
per lasciarlo, no ?
(Eliott) Siamo stanchi di mangiare con posate sporche.
Prendete una decisione, una volta bisogna lasciarlo
un'altra volta bisogna aspettare, e comunque, vi dirò
da quando noi quattro abbiamo bisogno di un uomo
per riparare qualsiasi cosa in questa casa ?
Non può essere così complicato.
Noi non abbiamo bisogno di nessuno
ripareremo tutto da soli, capito ?
Bene, allora, vediamo.
Che cos'è questa ?
Ma' ?
Oh, cielo, cosa ?
- Sono soldi. - Fermo, non toccare.
Ma di chi sono ? - Nostri !
Nostri ? Non toccare ? Non sono nostri
e poi sono tantissimi, sono troppi.
Rimetteremo tutto dentro la scatola e faremo finta di non aver visto.
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