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[SVEGLIA]
Mamma, l'ha fatto di nuovo, non è possibile.
Quante storie, falla finita.
Hai preso tu il mio caricabatterie ieri sera ?
- Sì. - Perché prendi sempre le mie cosa ?
- Il mio non funzionava. - Non me ne importa niente.
E' un tuo problema. Ora ho il cellulare scarico.
Andiamo, lo usiamo un po' a testa.
No, è mio. Sei fastidioso, ne avevi già uno.
- E' il mio caricatore. - Questo l'ho preso io.
Calmatevi o lo faccio sparire. Non fare così.
- Mi dispiace, è mio. - Ecco, vedete ? Adesso piange lui.
Sei gelosa delle tue cose.
- E' impossibile, l'avete finita ? - E' stato lui.
- Io non l'ho toccata. - Abbiamo appuntamento alle 18
per parlare del nostro prestito.
Come va, Gilles ?
Hai finito tu la cioccolata, vero ?
Ma che cos'è ?
- Non ho mangiato un cucchiaio. - Aspetta. Un prestito per cosa ?
- Oh, ma lui non lo sa. - Ah, sì, è vero.
Abbiamo trovato la casa dei nostri sogni. E' un palazzo.
E' bellissima, stupenda.
E' in ottime condizioni, non dobbiamo ristrutturarla.
Avrei voluto far ridipingere la cucina. Pensavo al lilla.
La banca segue la pratica ?
- Mia madre fa da garante. - Oh, menomale.
- Mangia i cereali. - Non si gioca con il cibo.
Sì, è davvero perfetto.
Da una parte mi dispiace, ma è fantastico per voi.
Sì, ma è meglio non festeggiare prima di firmare.
Questo è vero. No, dopo bisogna pulire.
Dovresti rispettarmi, sono più grande di te.
- Prendi questo. - Smettila.
- Non è vero. - Sì che è vero.
Ah, il lavoro chiama. Robin, Gotham City ha bisogno di noi.
Perché devo essere io Robin ?
Perché i tempi cambiano, Robin, i tempi cambiano.
- Metti mantello e calzamaglia. - Basta, ragazzi.
- Ciao, Gilles. Allora ? - Ciao.
- Che succede ? - Valentin Beliard, 17 anni.
Accidenti.
I documenti erano nel ciclomotore.
I genitori hanno una fattoria nel villaggio qui vicino.
Hanno trovato il corpo bruciato qui.
- Pensi sia stato un incidente ? - A prima vista sì.
Secondo i vigili, con le balle di fieno
basta una scintilla per innescare un incendio.
Guarda questi mozziconi di sigaretta.
Ok.
Parlavi di un ciclomotore ?
Che c'è ?
Cosa ?
Accidenti.
Avevo lo stesso da ragazzina.
Che sta facendo, Morgane ?
- Che c'è ? - Ma insomma
è appena stata reintegrata nella polizia.
Quando la smetterà con le sue stravaganze ?
Come mai è sbottonato fino al secondo bottone ?
Si è lasciato andare, eh ? Che succede ?
Ha conosciuto qualcuno ?
Ah, sì ? E' davvero così ?
Karadec ? Non ci credo, ha la ragazza.
Un secondo. Karadec, mi dia una spinta, per favore.
Asfissia probabilmente. Il monossido di carbonio
può causare intossicazione in soli 30 secondi.
Ne saprò di più dopo l'autopsia
ma visto com'è ridotto potrebbe volerci molto tempo.
E per identificarlo ?
Per fortuna aveva stivali ignifughi.
C'è una cosa interessante.
La vittima ha un tatuaggio sulla caviglia.
- Ah. - Vi risparmio il resto.
- Un simbolo tribale. - Strano.
- Ha un profumo nuovo ? - Eh ?
Niente affatto. Si sbaglia, Morgane.
Che cos'è questo odore di pompelmo allora ?
Ah, è qui. Accidenti.
Sì, sì, è un fortissimo disinfettante per superfici.
E' lo stesso che usavamo nelle case di cura.
Non si scherza coi vecchi.
Se non sbaglio era super infiammabile.
- Guardate. - A fuoco.
Karadec ! Non si muova.
Karadec.
Karadec, tutto bene ?
Karadec ?
Porca miseria, che spavento.
Cavolo, ci è andato vicino. Sta bene ?
- Mi stava mandando a fuoco. - Che modi, neanche mi ringrazia ?
- Non fosse per me sarebbe un kebab. - Ringraziarla ?
Mi ha appena dato fuoco. Guardi la mia giacca.
- Oh, quante storie. - Sì, va bene, ho capito.
E' stato un incendio doloso. E' un omicidio, grazie.
- Ecco perché l'ho fatto. - Tu sei pazza.
- Era tutto calcolato. - Pazza.
Glielo ripeto di nuovo.
Mi dispiace per la sua giacca, non mi tenga il broncio.
Ok, parliamo d'altro.
Allora, la sua ragazza ?
L'ha portata da Ranir ?
Le piacevano i sabosa ?
Ancora niente Ranir ?
Ah, quindi è una cosa seria.
Ehi, non mi ha nemmeno detto dove l'ha conosciuta.
Allora ?
E invece sessualmente funziona ?
Che cosa ? Non mi dica che non l'avete ancora...
Senta, Morgane, lei e io in realtà siamo colleghi, d'accordo ?
Niente domande sulla mia vita, chiaro ?
Quindi non l'avete ancora fatto ?
- Fatto cosa ? - Sesso.
- Ne vuole parlare ora ? - Va bene, mi scusi tanto.
Buongiorno. Ispettore Karadec, squadra omicidi.
Morgane Alvaro, consulente.
Lei è il fratello di Valentin ?
Che è successo ?
Non riesco a capire.
Valentin era tranquillo, non aveva problemi con nessuno.
Quando l'avete visto l'ultima volta ?
Era venerdì sera.
E da allora non avete più avuto sue notizie ?
No. Aveva detto che andava a casa di alcuni amici, come faceva spesso.
"Guarisci presto".
Era stato in ospedale ?
Sì, un incidente nel silo per il grano qualche mese fa.
Abbiamo avuto paura, ma ormai stava bene.
Mi dispiace per la vostra perdita, ma devo chiedervi di identificare...
questo tatuaggio.
E' di Valentin ?
Sì.
Grazie.
Senta, Morgane, lei e io in realtà siamo colleghi, d'accordo ?
Niente domande sulla mia vita, chiaro ?
Perché è entrata qui ?
Dov'è Ninon ? Nella stalla non c'è.
E' successo due giorni fa, qualcuno ce l'ha rubata.
State indagando sulla morte di mio figlio
o sulla scomparsa di Ninon ?
Magari su entrambi.
La morte di suo figlio e il furto della mucca. C'è un legame, no ?
- Può uscire, per favore ? - Varrà una fortuna
parliamo di almeno 10.000 euro, no ?
Arlaud me ne aveva offerti 14.
E lei ha rifiutato ?
Non è in vendita, e di certo non a quella carogna.
Ok.
Ci sono riuscita.
Beliard padre alla fine mi ha parlato.
Siccome Valentin e il padre non vendevano Ninon
Arlaud si è offeso e per vendicarsi ha detto a tutti
che i Beliard erano al verde
che non avevano i soldi per prendersi cura dei loro animali.
Valentin si è infuriato
e quando ha visto Arlaud al mercato, gli ha spaccato la faccia.
Poteva finire lì, però sembra Dallas
e tre giorni dopo, la mucca è sparita.
- L'avrebbe rubata Arlaud ? - Valentin credeva così almeno.
Perciò è andato a parlare con lui.
Arlaud l'ha ucciso e ha finto l'incidente.
E' un'ipotesi.
Andiamo a interrogare Arlaud.
Morgane, mi raccomando. La prego, non esageri, okay ?
- Perché io esagero ? - Sì.
Io non esagero mai. Non so di cosa parla.
Ninon ?
Ninon. Ehilà ?
Ninon, Ninon. Ci sei ?
Ninon ?
Ninon ?
Che numero sei tu ?
Fai muu !
[MUGGITI]
Ninon ?
Che fa la sua collega ?
Risponda alla domanda, signor Arlaud.
- Ha rivisto Valentin dopo il vostro litigio ? - No.
- No ? E il padre ? - No.
Che mi dice della mucca che voleva comprare ?
- Non mi interessa più. - Che gran bugiardo. Che bugiardo.
Ta-da !
Ispettore Karadec, le presento Ninon.
Ninon, ti presento l'ispettore Karadec.
- Che assurdità, non è Ninon. - Davvero ?
Le mie mucche sono schedate.
Queste etichette sono molto pratiche
perché grazie a esse conosciamo l'ordine di nascita di ciascuna.
Per esempio, lei, se si osservano i numeri
è nata lo stesso anno delle due signorine laggiù
ovvero due anni fa.
Così vorrebbe farci credere.
Però se ci basiamo sui rigonfiamenti alla base delle corna
dovuti alla crescita
sapendo che il primo appare all'età di tre anni
e poi se ne forma uno ogni anno sempre più sottile
allora, questa signorina ha ben tre, quattro, cinque, sei, sette anni
esattamente come Ninon e questa credo sia proprio lei.
Ora cosa dice, signor Arlaud ?
Valentin è tornato e avete litigato ?
No, ecco...
Valentin mi ha venduto Ninon sottobanco, era al verde.
Ha qualche prova di quello che dice ?
Allora, lo vedete che non mentivo ?
Gli ho dato i suoi 14.000 euro e poi se n'è andato.
Sa a cosa gli servivano ?
Crede che fossi il suo confidente ?
Noi non eravamo amici sa.
Guardi, qualcuno l'aveva seguito.
Lei è il fratello di Valentin ?
E' l'auto di Theo.
Valentin ha compromesso il futuro della fattoria, ma il futuro è lei.
L'azienda sarà sua, dico bene ?
Si sentiva come tradito.
Ero arrabbiato, sì
ma non avrei...
Abbiamo discusso.
Da quando ero bambino
io sognavo di gestire la fattoria dei miei.
Per Valentin era diverso.
Si spieghi.
A lui non piaceva la fattoria.
Litigava spesso con nostro padre.
Forse ha venduto la mucca per provocarlo ?
Mi disse che aveva dei problemi
che gli servivano soldi e me li avrebbe ridati presto.
- Di quali problemi si tratta ? - Non lo so. Non lo voleva dire.
Theo, mi dica se suo fratello era nei guai.
Giuro che non so in cosa si era cacciato.
Anch'io voglio trovare chi l'ha ucciso.
Ha un movente troppo debole.
Ma non ha nessun alibi.
Per adesso potete rilasciarlo. Niente custodia.
Riguardo ai soldi, perché Valentin ne aveva bisogno ?
Indagate tutti su Valentin.
Allora io vi lascio, perché ho un appuntamento in banca.
Perché non ci dà una mano ?
- Ha un appuntamento importante. - Molto importante. - Esatto.
Se puoi, guarda questo. Ora hai finito lo stage.
Ho detto tutti, Morgane.
Sapevate che Karadec ha una fidanzata ?
- Eh già. - E' impossibile, l'avrei saputo.
Vero, capo ?
Davvero l'hai detto prima a lei che a noi ?
- Da non credere. - Io non le ho detto un bel niente.
Al lavoro.
Sentite, sarò sincero.
Per quanto il signore abbia una documentazione rassicurante
quella della signora...
E' con noi da 25 anni
e non ha un saldo positivo a fine mese da...
Non è granché come amministratrice, ma l'aiuterò io con le spese.
- Poi che mi dice del contratto di lavoro ? - Sì, si festeggia.
No, mi spiace, ma lei ha un tasso di indebitamento del 33%
e non posso concederle un prestito superiore a esso.
Capisco, ma vede...
lei si sta lasciando sfuggire la gallina dalle uova d'oro.
- Dalle uova d'oro ? - Certo.
Ha la vaga idea di quanto vi abbia fatto guadagnare
in 25 anni di rapporti ?
Sa quante spese mi avete addebitato quest'anno ?
Con un rapporto di indebitamento di 230 euro al mese
e un tasso di interesse sulle somme a debito che era dell'8% nel 2010
e che avete aumentato al 12% nel 2017.
Tutto questo con un numero di giorni di scoperto all'anno
che varia tra i 186 e i 224 moltiplicato per 25
si arriva alla bella somma di 49.740 euro.
Ammetterà che il mio è stato un bel contributo.
Le lascio fare un confronto con i suoi clienti più ragionevoli
uno di quelli a cui non direbbe mai di no per un prestito
ma quanto avete ottenuto da loro quest'anno ?
Di quanto parliamo, 20 euro per la gestione del conto
cinque per la gestione online e tre per il libretto degli assegni ?
Non mi sembra granché.
Vorrei che avessimo un rapporto dove io do e lei mi dà, capisce ?
Immagini l'ammontare delle mie spese se mi concede questo prestito
e si arrivasse a 350 euro al mese.
E' esponenziale, vertiginoso.
Allora, abbiamo un accordo ?
- Vedrò cosa posso fare. - Dare e avere.
Ogni anno dimentichi di pagare le tasse
ma sei comunque riuscita a raggirare la banca.
Ho passato metà della mia vita a fare proteste anticapitalismo.
Davvero, complimenti.
Che ora è ? Devo chiamare il notaio per l'appuntamento.
(sottovoce) Ehi.
- Che c'è ? - Su cos'è il tuo problema ?
Su i treni che si incrociano e il tuo ?
Su un ragazzo bruciato in un fienile.
- Forte. Non c'è paragone. - Vuoi fare cambio ? - D'accordo.
E' un liceale che vive in una fattoria.
Ha un motorino e, tutti i giorni
fa avanti e indietro da casa sua all'istituto tecnico, sono otto km.
- E' facile, 16 km al giorno. - Sì, ma non è tutto.
Sapendo che il suo motorino consuma quattro litri ogni 100 km...
Sì, sono proprio quattro litri.
Ogni quanti giorni dovrà fare il pieno il nostro liceale ?
Ogni 6,25 giorni.
Sì ! Un punto per gli Alvaro.
Okay, perciò la domanda è...
perché il nostro Valentin faceva il pieno tre volte a settimana ?
Non andava veramente a scuola.
Esatto
e dove andava ?
Dovresti darmi più informazioni.
Sai che faccio, ti do tutto il fascicolo.
- Ti do tutto ciò che ho. - Devo fare i compiti.
- Passami i tuoi compiti. - Sicura ?
Te li risolvo in due secondi.
- Okay. Allora, è chiaro a tutti ? - Sì. - Sì o no ?
Che cosa sappiamo ?
Innanzitutto che Valentin non frequentava l'istituto agrario
ma che si recava tutti i giorni da qualche parte
nel raggio di 40 km intorno alla fattoria.
La domanda da un milione di euro è dove ?
L'area di ricerca è troppo ampia, come facciamo ?
Siete fortunati, perché ho l'occhio bionico
e ho notato le sigarette di Valentin su cui c'era un timbro di una dogana.
Non erano francesi. Sul timbro c'era un disegno.
Un cavaliere che uccide un drago.
San Giorgio, martire del IV secolo.
Sì, Eliott ha una fissazione per il Medioevo.
San Giorgio è il patrono della cavalleria cristiana
degli armaioli e... andiamo che è facile.
- Della Georgia. - Della Georgia, pensa un po'.
- Certo. Giorgio, la Georgia, il drago. - Esatto.
La Georgia prende il nome di... Il suo, ecco.
Tutto questo per dire
che le sigarette di Valentin erano della Georgia.
Che me ne faccio di queste informazioni ?
Non è un solitario, partecipate anche voi al gioco.
Facciamo un lavoro di squadra. La Georgia che cosa ci ricorda ?
In effetti, non granché
ma spesso le persone hanno il nome che finisce in chvilli
e significa "figlio di...". - Okay. - Quindi ?
Daphne, vedi se nel raggio di 40 km c'è qualcuno con un nome
che finisce con chvilli. - Chvilli, esatto.
- Ben fatto, Karadec. - Grazie, Morgane.
Allora, c'è un bar a Lille gestito da Otar Baratachvilli.
- Visto, la sua giacca è ancora integra. - E' un'altra.
- Davvero ? - Certo.
Ha un doppione per tutti i suoi capi ?
Lei è inquitante, Karadec.
- Buongiorno signore, come va ? - Buongiorno, cosa vi preparo ?
Niente, grazie.
Possiamo comprare delle sigarette ?
- Mi spiace, non è una tabaccheria. - Avanti, non ci caschiamo.
Sappiamo che le vende con discrezione.
E' perché non siamo clienti abituali ?
Non siamo qui per i suoi affari.
Per caso conosce questo ragazzo ?
Sì, viene ad aiutarmi qui ogni sabato.
Vive in un monolocale nell'edificio di fronte.
- Grazie. - Molte grazie.
Questo salame georgiano è squisito.
Chi è Lana ?
Suppongo avesse una relazione segreta.
Una relazione segreta.
Ma guarda, mi ricorda qualcuno.
Non c'è nulla di segreto
e non sono tenuto a raccontare a nessuno della mia vita, okay ?
- Certo. Non ci apre nessuno. - No. - Quindi ?
- Chiederò al portiere di aprirci. - Sì, va bene.
Su, almeno mi dica come si chiama.
Che importa ? Tanto non la conosco.
Eh no, non può fare così.
A volte parla troppo e a volte poco, è insopportabile.
- Ma io... - Appunto, non è carino.
Insomma, io le dico...
un sacco di cose mentre lei, invece...
è molto chiuso.
Sul serio.
Per lei esiste solo il lavoro.
Francamente, se dobbiamo passare tutte le giornate insieme...
potremmo almeno raccontarci qualcosa.
Guardi, a quanto pare, Lana faceva uno sport.
Così pare.
Fermi dove siete o vi faccio saltare la faccia !
- Oh, merda. - Ehi ! Lasciami, dai.
- Lasciami ! - Si difenda, no ?
- Via ! - Ora chiamo la polizia.
- Piano, piano. - Siamo noi la polizia.
- Marcel, a cuccia. - Ti chiami Marcel ? Ciao, Marcel !
Certo che siete incredibili.
Quando vi chiamiamo, fate finta di nulla
e se non vi chiamiamo, vi presentate qui senza avvisare.
Vi ho chiamati lo scorso fine settimana
perché tre ragazzi fumavano nell'ascensore, non è venuto nessuno
e il lunedì prima
la vicina di sopra ha litigato con la sorella fino alle 20,30.
Controllo per essere più precisa.
- Fino alle 20,25. - Annota tutto ciò che succede nell'edificio ?
- Sì, proprio così. - D'accordo.
- Conosce la coppia che vive qui ? - La conosco.
Sono dei giovani perbene, molto discreti.
- Non ho avuto problemi con loro. - Può descrivermi la ragazza ?
Brunetta, molto carina, sempre ben vestita.
- Una bella ragazza ! - Quando li ha visti l'ultima volta ?
Il giovanotto sabato, invece lei l'ho incontrata nell'atrio ieri
mentre rientravo dalla spesa. Non era molto loquace.
- Ah. - Aveva un borsone, quindi credo partisse per il week-end.
- Un borsone ? Com'era il borsone ? - Ora glielo dico.
Era un borsone grigio e blu
con una tracolla arancione.
E' quello in cui Valentin aveva i soldi !
Sappiamo che Valentin viveva con una certa Lana
che è partita con i soldi ottenuti
dalla vendita della mucca dei genitori di lui.
- Sì. - Ma cosa abbiamo su di lei ? - Niente.
Il suo nome non è sul contratto di locazione
né è tra i contratti di Valentin. - Aspettate, sentite !
"E' scientificamente provato che l'essere innamorati riduce"
"il nostro livello di concentrazione e ci rende meno produttivi."
Ora ha senso !
Magari Lana non è il suo vero nome.
Abbiamo a che fare con una truffatrice
che seduce Valentin. Ok ?
Lo convince a rubare la mucca dei genitori
lo uccide e poi scappa con i soldi.
Sì, è possibile. Abbiamo trovato una sua maglietta.
Daphné, puoi controllare i club sportivi della zona
per vedere se una certa Lana ne fa parte ?
- Saranno circa 200 club ! Come la trovo ? - Aspettate !
"Nei primi tempi di una relazione"
"gli innamorati abbinano il colore dei loro vestiti"
"senza nemmeno rendersene conto." Non è strano ?
No, non è strano né divertente. E' seccante.
Va bene, ho capito. Vi aiuto.
Io dovrei andare veramente.
Bello spirito di squadra !
Sono già in ritardo, Morgane.
Prima vorrei riuscire a passare a casa.
- Su, non arrendiamoci ! - Non che non ci arrendiamo !
Ehi...
Ma sta andando a fare...
- Fare sesso ? - Sì ! - No, non ancora.
Anzi vi dirò, visti i pantaloni, non stasera !
- E' evidente. - La vera domanda è "con chi".
Perché la conosciamo per forza.
Beh, io l'ho visto sorridere a Sylviane della contabilità
e non mi sembrava un sorriso...
- No, no. - Sylviane ?
- Ah ah. - Sylviane Sta con Gerard dei Servizi generali. - Sì ?
- Nathalie degli Archivi ! - Sul serio, Gilles ? - Ma dai !
- Nathalie sembra una suora ! - Ho capito chi è !
- Diego della Squadra speciale. - Diego ?
- L'ha chiamato tre volte questa settimana. - Ma no !
["LA LUNA" DI CYRIL GIROUX E FREI]
[MUSICA SI INTERROMPE]
- Adoro questa cosa ! - Che ne dici ? - Sì, sì !
Però non sta certo a me dover...
Io non lo caccerei dal letto.
[SBUFFA]
[FISCHIA E CANTICCHIA]
Buongiorno !
[CANTICCHIA]
Come va ?
- L'ha fatto ! - Si vede.
[SQUILLI DEL TELEFONO] - Forestier.
- Ha fatto sesso. - "Ha fatto..."
Allora la ricerca ? Progressi ?
- Scusa, quando hai un momento, puoi venire in ufficio ? - Certo.
D'accordo.
- Va tutto bene ? - Sì.
E lei ? Come va ?
- Ha passato una bella serata ? - Fantastica.
Ci credo.
Daphné, a che punto siamo con la ricerca ?
Ehm...
Ok. Gilles ?
Per quanto riguarda la maglia di Lana, abbiamo contattato
tutti i club della zona, pallamano, pallavolo, calcio
ma non abbiamo trovato niente. - C'è una Lana
che gioca a bowling a Gerberoy, ma ha 50 anni
e lo stemma del club non raffigura un cinghiale. - Non abbiamo nulla.
Ha un doppione per i suoi capi ? Lei è inquietante, Karadec.
Oppure nel loro logo
non c'è un cinghiale, ma un facocero !
La maglia di Lana non è una maglia sportiva !
E' una maglia di una scuola di teatro !
Cavolo ! Ora va meglio !
Vero ? Molto meglio ! No ?
Sì.
- Buongiorno ! - Buongiorno ! - Buongiorno !
- Lista della spesa. (in coro) Lista della spesa.
- Corsetta. (in coro) Corsetta.
- Eresia. (in coro) Eresia.
- Zigomar. (in coro) Zigomar.
- Maori. (in coro) Maori.
- Origano. (in coro) Origano. - Latitante. E' giusto ? E' così ?
- Lei chi è ? - Buongiorno. Scusate l'interruzione.
Ispettore Karadec, polizia. Scusate il disturbo.
- Stiamo cercando Lana. E' del vostro gruppo ? - Mm-mm.
- E' qui ? - Oggi non è venuta.
- Che volete da lei ? - Solo parlarle.
Ma dai !
Avete un indirizzo ? Sapete dove potrebbe essere ?
- Non lo sappiamo. - Non avevate un appuntamento ?
Non ha più senso cercarla. Lana è morta.
Che vuol dire ?
Ricorda il taccuino della vicina, quello dove scriveva ogni giorno ?
- Allora... - Valentin e Lana non sono mai stati visti insieme.
Quando uno entrava, l'altro usciva e viceversa.
Abbiamo trovato dei vestiti da ragazza, da ragazzo
schiuma da barba, dei trucchi, ma un solo spazzolino.
Senza contare il nome Lana.
Valentin non si è sforzato molto
perché Valentin e Lana sono in realtà la stessa persona.
- Sì, l'avevo capito. - Esatto. - Ok.
- Lana è morta ? - Sì.
Mettete le cinture, forza !
- Ma dai ! - Metti la cintura.
Come stava andando la sua transizione ?
Io ho trovato questi.
Ormoni femminili a base di estrogeni.
Valentin voleva diventare donna o solo farsi crescere le tette ?
Si chiamava Lana.
Prendeva quelli per essere sé stessa.
Ho conosciuto Lana in ospedale sei mesi fa.
Si faceva ancora chiamare Valentin.
Io ero la sua infermiera.
Si sentiva a disagio in quel corpo
e sapevo che unirsi a noi le avrebbe fatto bene.
Così è stato. E' allora che ha trovato il coraggio.
(pc) Per chi voti, Lana ?
Jacques è quello calvo e Jacqueline è la bionda ?
Sei mesi, subito dopo l'incidente nel silo.
Un incidente ? E' questo che vi ha detto la famiglia ?
- Proprio così. - Non c'è stato nessun incidente.
- Era in ospedale perché aveva tentato il suicidio. - Ah.
Disse la verità ai genitori
ma il padre reagì molto male. Non lo accettava.
Quindi lo sapevano.
Era minorenne. Senza l'aiuto dei genitori, niente spese mediche.
Per questo ha venduto Ninon.
Le servivano i soldi per l'operazione.
Potete dirmi altro ?
Sabato, prima di tornare a casa per prendere le sue cose
ci aveva detto che voleva parlare col padre
per dargli un'ultima possibilità.
[CLIC TASTIERA] (pc) Auto. - E' dura.
- Incidente. - Politica, auto, incidente.
Ok, costruiamo la macchina. Manca solo un foglio
e ci siamo. C'ero quando è nato.
Mai avuto un giorno più bello.
Valentin è nato maschio.
E' un ragazzo. Non gli avrei permesso di operarsi
per diventare una ragazza.
Perché non ha detto che Lana è venuta a trovarla prima di morire ?
Lui era Valentin !
Mi disse
il medico che aveva ormai deciso
che...
avrebbe finito la transizione, mi disse.
Cosa è successo poi, signor Beliard ?
Ha pensato che fosse meglio che cambiasse idea ?
Non ci credo ! Calma, mamma !
Che cosa hai fatto a mio figlio ? Me lo dici ?
- Non gli ho fatto niente. - Théo mi ha detto
che ti ha visto uscire dalla stalla
e che ne sei uscito ricoperto di sangue !
E' stato lui a colpirmi dandomi "dell'arretrato, del bifolco".
- Mi sono difeso. - Basta mentire ! - L'ho spinto.
- E' finito sulla recinzione. - Che cosa gli hai fatto ?
- Smettila, mamma ! - Rispondi !
- Rispondi. - Ti giuro che non l'ho fatto ! - Mamma !
Devi credermi. Se scopro che hai fatto del male a Valentin
me la paghi !
Gli ho detto di andare
di non tornare più a casa nostra
che lo avrei preferito morto
piuttosto che avere un figlio così !
Ma non lo pensavo.
Se soltanto...
Valentin...
Signor Beliard.
La dichiaro in arresto per l'omicidio di suo figlio. Si giri.
Il padre di Valentin continua a negare tutto e non ha un alibi.
- Però per sua moglie è colpevole. - Io ho un impegno.
Conto su di lei per arrestarlo, ok ?
A metà pomeriggio cosa c'è di così importante
che risolvere un caso di omicidio ?
Sa, ho un appuntamento dal notaio.
- Quindi avete trovato una casa ? - Ehi !
Non è una domanda un po' troppo personale questa ?
Andiamo, scherzo !
Sono un essere umano con un cuore
quindi glielo dico, sì, oggi firmo.
Questo è fantastico ! E' felice ?
Sì.
Sì, sono felice ! Certo che sono felice.
- Magnifico ! - Perché ? Non dovrei ?
- Non intendevo questo affatto, no. - No, ma...
- Sì, sono felice. - Certo, ma non intendevo questo.
Penso che lei e Ludo siate una bella coppia e se è felice lei
lo sono anche io. - Sì.
Allora, a dopo.
Sì.
Il notaio mi aveva chiesto di non arrivare in ritardo.
- Tranquillo, saremo lì tra dieci minuti. - Hai preso tutto ?
- Sì. - Il libretto di famiglia ? - Sì.
Troviamo tutti i semafori rossi !
- E' già tardi ! - Calmati.
Penso che lei e Ludo siate una bella coppia
e se è felice lei, lo sono anche io.
- Ehi ! - Che c'è ? - Mi ha appena colpito lo specchietto. Ehi !
- Non l'ha toccato. - Non hai visto la mia macchina ?
- Morgane, per favore ! - Pensavi di andare via ? No !
- Lei è pazza. - Mi hai appena urtata !
[CLACSON] - Morgane ! Non ci credo !
- Scherza ? - Facciamo il CID. Aspetta ! - Mi lasci passare !
[CLACSON] - Secondo te non ho impegni ?
- Si sbrighi ! - Stiamo facendo il CID. - Andiamo via. - Che c'è ?
C'è stato un incidente ! Torna in macchina !
[CLACSON] - Chiamo la polizia ! - Morgane.
- Bravo, chiama la polizia ! Chiama chi vuoi ! - Muovetevi !
- Idiota ! - Che cosa ?
[CLACSON]
Eccolo ! Che vi avevo detto ?
L'ispettore Karadec della polizia di Lille in persona.
Pensate che non abbia altro da fare ?
E' un'ora che cerco di spiegare a questi
che lavoriamo insieme e non mi credono.
Dopo questa vi assicuro che non la passerete liscia.
Qualcuno finirà a fare il vigile !
Ah, voi lo siete già però.
Che c'è ?
Allora ? Mi spieghi.
Per forza ?
D'accordo. Ludo se n'è andato ?
Sì.
Quindi niente notaio, presumo.
Presume bene, sì.
Ah.
Ma dai ! C'erano mozziconi di sigarette nel fienile. Già.
E' stato un incendio doloso ! E' un omicidio ! Grazie.
Per la miseria ! Lana ci ha presi in giro !
Ringraziamo
Le Iene di Bethune per la loro improvvisazione
su "Giovanna D'Arco va a mangiare un kebab".
Ora diamo il benvenuto ai Facoceri di Wazemmes !
(in coro) Facoceri ! - Per un'improvvisazione mista
della durata di tre minuti ! Ma prima di iniziare
c'è tra il pubblico una mano innocente
disposta a sorteggiare il tema della prova ? - Eccomi !
Qui ! Scegli me ! Me, me !
Eccomi ! Passami il microfono
- Non c'era bisogno di salire sul palco. - Buonasera ! Siete carichi ?
(in coro) Sì ! - Sì !
Non vi sento !
- Ho chiesto, siete carichi ? (in coro) Sì !
Ho sempre sognato di poterlo dire !
Sì, il foglietto ! Allora, tema dell'improvvisazione
"orchestrare una finta morte".
Forza, tocca a voi, Facoceri !
Vi aiuterò io all'inizio.
Aspettate, facciamo prima uno schemino. Ok ?
Diciamo che avete una grande amica che chiameremo Lana
che sta male con sé stessa perché è nata maschio
ma si è sempre sentita femmina
e che la sua famiglia
invece di sostenerla, l'ha respinta.
Allora, come potremmo aiutarla ?
- Orchestrando la sua morte ! - Sì ! - Sì !
E' bello vedere che c'è chi ci segue.
Bene, "orchestrando la sua morte" !
Per riuscirci, avrete bisogno di un corpo, di un tatuaggio
e di tanta roba infiammabile per potergli dare fuoco.
Distribuiamo i ruoli. Tu interpreterai
il ruolo dello studente di medicina che recupererà un corpo
che nessuno reclamerà. Su, bene !
E' piuttosto facile visto che è già tutto scritto, vero ?
Tu interpreterai il tatuatore che dovrà riprodurre
il giusto tatuaggio della sua amica sul corpo.
E tu ? Che cosa farai, Doriane ? Che cosa interpreterai tu ?
Se non sbaglio era super infiammabile.
Guardate ! Dannazione !
L'amica infermiera che recupera prodotti infiammabili dall'ospedale.
L'amica infermiera ! Sì !
Ed è così che Valentin potrà inscenare la sua morte
e lasciare che Lana spicchi il volo !
Io ho finito !
E' tutto inutile, è troppo tardi !
Non la troverete più.
Ah !
Eccovi qua !
Eravate complici fin dall'inizio.
E' bella la solidarietà tra fratello e sorella.
- Come ci ha trovati ? - Dai numeri sulla mano.
Non potevano essere quelli di un treno o di un aereo.
Avreste dovuto dichiarare la vostra identità
quindi resta un autobus.
Lui non c'entra.
Se deve arrestare qualcuno, arresti me, non lui.
La lasci partire.
- Per favore ! - Quando ho detto a mio padre chi ero
mi ha risposto che ero malata e che dovevo farmi curare.
Per cui non posso tornare.
Io devo andare in Olanda.
Potrei ricominciare una nuova vita !
Sapete cosa faremo ?
Io guarderò in quella direzione
mentre tu approfitterai e salirai sull'autobus.
Siccome porto i tacchi non ti rincorro. Va bene così ?
- Grazie ! - Sei pronta ? - Sì.
Verrò a trovarti appena posso.
- Sì, va bene. - Sì !
Gabriel ha confessato la sottrazione del corpo.
Finirà davanti al giudice.
Sugli altri del gruppo non abbiamo molto.
- E Lana ? - E' fuggita.
Resta perseguibile per simulazione di reato
ma non è un reato tale da ottenere
un mandato d'arresto internazionale.
Se è già all'estero, siamo fregati.
Dov'è Morgane in tutto ciò ?
Non lo so.
Sarà a casa sua. La conosci.
Già.
- Sì. - Vado ad avvisare la famiglia Beliard.
- Ottimo. - Voi non muovetevi da qui.
Parleremo di una cosa.
Stanno insieme ufficialmente ?
E se dicessero che è incinta ?
No, sono andati a letto ieri sera.
- E' fisiologicamente impossibile. - Ah.
Beh, sì.
Andiamo, Ludo, rispondi !
Allora...
Noi vi...
volevamo parlare
per annunciarvi
che a seguito degli ottimi risultati recenti
il Prefetto ha deciso di aumentare il budget
l'equivalente di un'auto in più di pattuglia.
E' questo l'annuncio ?
E' ottimo avere un'auto in più.
A volte vi comportate come bambini viziati !
Quindi voi non andate a letto insieme ?
- Come ? - Cosa ? - Scusate !
Scusate, perché pensavamo...
Ci sentiamo sollevati, io mi sento sollevato e anche tu.
- In effetti sì. - No, perché pensavamo a chi...
["LA LUNA" DI CYRIL GIROUX E FREI]
Ma...
Ok.
- Ma certo. - A domani.
Andiamo ? Bene.
Lo so, sono scioccata anche io.
Ma siete felici per l'auto, no ?
- Certamente ! - Ovvio.
Ehilà, sono io !
Come va ?
- Tutto bene coi ragazzi ? - Mm-mm.
Ludo, mi dispiace.
Ascolta, so di aver fatto un gran casino
con il notaio, ma... - No, ti prego. - Mi farò perdonare.
Anzi sai una cosa ? Prenderò un altro appuntamento.
Morgane, ora ti farò una domanda semplice
una domanda semplicissima, tu vuoi vivere con me ?
- Tu hai dei dubbi. - No ! - Hai sempre avuto dei dubbi. - No !
Invece io no, io non ho mai avuto dubbi.
Mai avuti.
- No, aspetta, Ludo ! - Domani passerò a prendere
le mie cose, non farti trovare.
Parliamone !
[UNA PORTA SBATTE] - Ludo !
[UNA PORTA SI APRE]
Non indovinerai mai.
Karadec non esce con Céline.
Ma esce con Roxane Ascher.
Ho incrociato Ludo. Dove va a quest'ora ?
Morgane...
Che c'è ?
- Stai bene ? - Sì.
Sì.
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