Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Classe del 2010, fatevi sentire!
È dura giostrarsela tra l'aromaterapia ed essere una mamma influencer.
Cioè, ringrazio Dio che ho Rhys. È la mia roccia.
Ottimo.
Ottimo. Bene, anche se non me l'avete chiesto,
adesso faccio l'infermiera.
Oh, buon per te. Insomma, io non potrei fare quello che fai tu.
Non con le rate della Tesla.
Uno stipendio da infermiera non basterebbe.
Che c'è? Non basterebbe.
Se sono sposato?
Se io sono sposato?
Dipende da cosa intendi per "sposato".
Te la stai passando bene, eh?
Sì, ora gestisco l'officina. L'ho rilevata dal nonno.
Allora sarai bravo con le mani, giusto?
Sì, è bravo.
Ed è sposato, Becky Walsh.
Visto che sei tornata in città, perché non vieni nel mio salone,
così ti tolgo quei baffi?
Che c'è?
Vado a farmi una paglia.
D'accordo, ragazzacci, forza!
È ora di tornare a casa!
Qualcuno ha visto Dean?
È Dean.
È morto!
Non lo stavamo facendo.
Death Valley Stagione 1 - Episodio 6
Traduzione: LaNicca
Deve sembrarti strano ritornare nella tua vecchia scuola.
- Vano caldaia, eh? - Sì.
- È qui che succedevano le cose divertenti. - Già.
Veramente, qui non ci sono mai entrata.
- Conoscevi la vittima? - Dean?
Sì, non lo vedevo spesso, ma era il mio meccanico.
Con quell'auto scassata, l'avrai visto spesso.
Mi sono liberata dell'auto scassata.
Ne ho una nuova. Elettrica.
Ha i sedili riscaldati.
Non è necessario che mia moglie venga a saperlo, vero?
Cosa abbiamo?
Dean Ward. Meccanico del posto.
È stato colpito con una chiave inglese.
Niente ferite da difesa. Probabilmente colpito da dietro.
- Avete avvisato i familiari? - Anche sua moglie, Amber, era al raduno.
È piuttosto scossa, ma è venuto suo fratello ad aiutarla.
Pasty.
Il suo vero nome è Harrison,
ma lo chiamavamo Pasty, perché aveva un mucchio di forfora.
Che poi è una storia buffa, perché...
Già, ma le dichiarazioni dei testimoni non si compilano da sole.
È tutto, grazie, Mallowan.
Quanto dovrà durare questa cosa?
Capisco che sia in collera, signore,
ma negandomi la promozione ha chiarito il suo pensiero.
Non sto cercando di chiarire niente.
È solo perché il commissario capo è un grande fan di John Chapel
che hai ancora un lavoro.
Non posso fidarmi di te.
C'è un vecchio detto in polizia, Mallowan.
"Una mela marcia fa marcire tutto il cesto".
Non è un proverbio della polizia, signore. Lo conoscono tutti.
L'ho usato anch'io, stamattina.
Vabbè.
Chissenefrega!
Tu hai fatto marcire il mio cesto, perciò
ora il cesto è chiuso!
Voglio solo mele buone,
nel mio cesto.
- Ma sono una brava detective. - È questo che fa più male.
Ero così fiero di te.
Questo lavoro, avere un rango.
Senti, lo so che molti pensano che io non sia all'altezza.
- No! - L'ho sentito dire.
Cioè... no!
Ma tu, che andavi così bene,
lo vivevo come un mio successo.
Dai, raccogli quelle dichiarazioni e poi mi aggiorni più tardi.
Si è calmato.
Non danno proprio niente!
È davvero incredibile!
Ah, Atkins!
Posso sempre contare sulla tua interruzione, proprio quando
la corteccia cerebrale sta per svelare i misteri
di una situazione intricata.
Sì, ecco, c'è qui l'ispettore di East Riding
per discutere del caso Holsworth, signore.
Allora, gentilmente, giralo di 180 gradi,
e rispediscilo a East Riding, da dove è venuto.
Non la seguo, ispettore Caesar.
No.
La bocca aperta e e sopracciglia inarcate, infatti,
indicano, una mancanza di comprensione.
Permettimi di delucidarti.
Io, proprio come la foca monaca hawaiana,
sono una creatura solitaria.
Charles Caesar
lavora da solo.
Pecché uahuo aebbe atto bale a Dean?
È un po' dura capire quel che dice.
Magari, se prova a parlare tra un singhiozzo e l'altro...
Era un gran brav'uomo Dean.
Mi ha dato un lavoro, quando nessuno lo faceva,
dopo che tornai da Cardiff, l'anno scorso.
Se prendo chi è stato, lo disfo di botte. Sul serio.
Forse non dovresti dirlo davanti alla polizia, Pasty.
Polizia o no, succederanno 3 cose.
Io che pesto lui. Lui che finisce a terra. E l'ambulanza che farà i 90.
Ok, quando ha visto Dean, l'ultima volta?
Intorno alle 22.
È andato a fumare una sigaretta.
Non ho potuto dirgli addio.
Oddio! Chi lo dirà a sua nonna?
Per lui era come una mamma.
Le mando un messaggio.
Tranquilla, uso delle emoji rispettose.
No. No. Ce ne occupiamo noi.
LA POLIZIA HA IDENTIFICATO IL CADAVERE NEL CANALE DI SCARICO.
John Chapel!
Scusi. Non so perché l'ho fatto.
Come va?
Come sta?
Sì! Molto bene. Sì.
La trovo bene. Sta bene?
Sì, sì. Sto bene. Sì.
Scusi, so che ha da fare, ma può autografarmi le salviette?
Avevo solo queste.
Assolutamente. Certo.
Mi è piaciuto tanto in quella cosa.
Grazie.
- Ecco fatto. - La ringrazio.
- È stato un piacere. Un piacere. - La saluto.
Questa è nuova.
Sì, ecco, in realtà sono passato da lei, qualche volta.
Ma sua madre ha detto che era impegnata.
Sì, già, ho dovuto fare molti straordinari,
nel tentativo di tornare nelle grazie di Clarke.
È ancora molto incazzato, perché ho coinvolto lei nelle mie indagini.
Beh, mi sarei aspettato una telefonata.
Ecco, avevo da fare.
Ah.
Che vuol dire "ah"?
Vuol dire "ah", almeno l'ultima volta che ho guardato il dizionario.
No, vada avanti.
Beh, è bello avere un po' di chiarezza sul nostro rapporto.
Credevo fossimo soci, ma non mi ero reso conto
che fosse solo un freddo utilizzo commerciale delle mie capacità.
- Avrei dovuto presentare fattura. - Oh, non sia tanto isterico!
L'insulto! Il primo rifugio di chi si sente in colpa.
Ero occupata a cercare di salvare la mia carriera!
Quella che lei ha recentemente silurato!
Non ho chiesto io di essere coinvolto.
Senta, sappiamo entrambi che non avrebbe risolto nulla, senza di me.
Ehi, io sono un'ottima agente di polizia!
Ora, scusi, ma devo andare al lavoro.
Perché alcuni di noi non possono fuggire dalla propria carriera,
- quando la vita si fa dura. - Bene!
- Io vado di qua! - Io vado di qua!
- Ci vado io! - Va bene!
Niente di particolare, nei movimenti di Dean,
prima della sua morte.
- In palestra dopo il lavoro, ogni giorno. - Molti scontrini di cibo da asporto.
E giovedì ha preso addirittura il tailandese.
È rilevante?
È che Dean non mi dava l'idea di uno a cui piace il Thai.
Niente dai registri telefonici?
Sto dietro al suo provider. Ancora niente.
Ma una chiamata so per certo che l'ha ricevuta.
- Da me. - Cosa?
Gli ho parlato ieri mattina per il mio caso irrisolto.
Il cadavere nello scarico?
Esatto. Patrick De Jong.
Un escursionista olandese scomparso.
Stavo pensando:
secondo te, Netflix potrebbe volerci fare un documentario?
"Il cadavere nello scarico".
O magari: "Le indagini di Chaudhry".
Non credo lo chiamerebbero così.
Comunque, come mai hai parlato di questo con Dean?
Giusto, sì. L'autopsia ha rilevato lesioni dovute all'impatto con un'auto.
Sappiamo che lui era qui nell'estate del 2010,
quindi ho chiamato tutti i meccanici di qui
per sapere se avevano traccia di automobili con danni
- compatibili con un urto del genere. - E lui le aveva?
Dean ha detto che doveva guardare i vecchi registri di quando lavorava
nell'officina del nonno.
Ha detto che mi avrebbe richiamato, ma non l'ha mai fatto.
- Ok, vedi se trovi quei registri. - Certo.
Ah, un'altra cosa, dalle testimonianze di ieri sera.
A quanto pare, Dean ha litigato con un certo Rhys Hopkins.
Lo conosci?
Sono amica di sua moglie, Rhiannon.
Preferirei di no, francamente.
Mi invita sempre fuori a bere.
I martedì del prosecco, li chiama.
Mi sa che preferivo quando ci odiavamo.
Per lo meno, allora non le dovevo parlare.
Vuoi che interroghi io Rhys?
No, no, lo faccio io.
Tu vedi se trovi quei registri.
Aspetta.
Che ne dici di: "Ostruzione umana"?
Per il mio documentario.
- Chaudhry, concentrati, per favore. - Certo.
"Scaricato dalla vita".
- Forte! - Forte!
Diversi testimoni affermano che tu e Dean avete litigato,
- al raduno di ieri sera. - Malelingue.
La gente è solo invidiosa.
Il piccolo vecchio Rhys è tornato da Londra.
Guadagna bene, ha una moglie stupenda.
Vogliono far abbassare un po' la cresta a Rhys.
Al piccolo vecchio Rhys piace parlare di sé in terza persona.
Bene, Janie ha le dichiarazioni dei testimoni.
Tu hai detto a Dean "Latte". No. Questa è...
la mia lista della spesa.
Aspetta un attimo. Porta pazienza.
Hai detto a Dean che "gli avresti spaccato la testa".
Va bene, abbiamo litigato. Sì.
Janie!
Ciao.
Che ci fai qui?
Sto solo chiarendo dei dettagli sulla rimpatriata.
Povero Dean.
Allora vi lascio fare.
Ero venuta solo a rubarti gli stivali, tesoro.
Ok, tesoro.
Mi dispiace tanto che ti sia persa di nuovo il martedì del prosecco.
Già, già, già.
Mi è morto un altro zio.
Mannaggia a questi zii.
Vabbè.
Ciao.
Dean e Rhiannon erano stati insieme, vero?
Quando avevano 13 anni.
Non abbiamo litigato per quello, no.
Dean mi aveva derubato. Mi aveva fatto pagare di più per aggiustare l'auto.
Aspetta. La macchina è lì.
Rhiannon è venuta in centrale, il mese scorso, a denunciarne il furto.
Infatti.
Chiunque l'avesse rubata non ci riproverà.
Ci ho messo un tracciatore.
Sì, lo uso per mia mamma, quando andiamo in vacanza.
Zero senso dell'orientamento!
Senti, abbiamo finito?
Per ora sì. Però non allontanarti.
Cioè, ovviamente puoi andare al lavoro e roba così.
Però non puoi lasciare il paese.
Oddio, e ora che c'è?
ISPETTORE BARRY CLARKE NEL MIO UFFICIO. ADESSO.
Signore, sono venuta più in fretta che...
Che ci fa lui qui?
- Salve. - Sei sorpresa, Mallowan?
Sì, è stata una giornata piena di sorprese.
Vuoi che ti racconti la mia?
Prima mi ha chiamato il commissario capo.
Pensa che siamo un po' sovraccarichi tra il caso irrisolto
e l'omicidio di Dean Ward.
Vuole coinvolgere un consulente per aiutarci,
visti i successi che avete ottenuto insieme.
Sono fin troppo felice di offrirvi la mia esperienza unica.
Non può fare sul serio!
Devo ammettere che il mio primo pensiero è stato: "Sto avendo un incubo?"
Ma poi, visto che di solito, in quei casi, mi ritrovo ad essere
intervistato al notiziario delle 6 completamente nudo,
ho dovuto concludere che, no, questa cosa è fin troppo reale.
Ma lui non è un detective!
È un po' tardi per accorgersene, Mallowan.
No, riguardo a questo caso, il signor Chapel è,
in effetti, un consulente per la polizia del Galles.
- Mi date un distintivo? - No che non le diamo un distintivo.
- Glielo diamo? - Non finché io avrò vita. No.
Scusi il disturbo, signore. Mi chiedevo se fosse il momento giusto
per chiedere un selfie al signor Chapel.
- Mia zia Laila è una grande fan. - Certamente!
- Con piacere! - Chaudhry, esci di qui, ti spiace?
Scusi, signore!
Scusa, non volevo...
Ottimo. Mi avete fatto sgridare Chaudhry. Ora terrà il muso tutto il giorno.
Molto bene, finalmente sei riuscita a trasformare il mio posto di lavoro
in un circo. Puoi andare. Grazie.
Le rimpatriate. Sono moventi forti.
Persone costrette ad affrontare il passato.
Emozioni sepolte, che vengono trascinate nel presente.
Interessante, Chapel.
Interessante. Sì.
Sì!
Però no. No, giusta osservazione.
Saliente... saliente, saliente.
Vuole condividere col gruppo?
Vuole la mia opinione adesso...
che le sono stato imposto?
Una minima scusa non guasterebbe.
Una sorta di ammissione che ha bisogno delle mie capacità deduttive.
Io sono in grado di elaborare le cose per conto mio.
D'accordo.
Si è tirato a lucido.
Usa un nuovo dopobarba.
Floreale. Un tocco di lavanda.
Lei, John Chapel, si è trovato una ragazza.
- Non ho una ragazza. - Chi è la fortunata?
Non mi dica! Helena Hart, la dama del castello?
John Chapel, che acqua cheta!
- Non parlerò della mia vita amorosa. - Possiamo parlare del caso?
Dunque,
la lite tra Rhys e Dean deve essere importante.
No, no, no, no, no. No.
No. Un piccolo diverbio in pubblico come quello? No.
Lì è tutta questione di ego, stato sociale, percezione.
Ma il nostro omicidio...
no, lì è questione di rabbia,
- disperazione. - Quindi, cerchiamo chi odiava Dean.
Alla fine sì. Ma per ora dobbiamo andare a parlare con la vedova,
e scoprire perché aveva cacciato Dean.
- Ma non l'ha cacciato. - Uno che va in palestra tutti i giorni,
e mangia da asporto tutte le sere?
E quindi? Io mi concedo sempre una pizza, dopo la palestra.
Sì, ma, al contrario di lei, Dean ovviamente si sapeva controllare.
No, lui dormiva al lavoro.
Un posto senza un bagno, né strumenti per cucinare.
Faceva la doccia in palestra, mangiava da asporto.
Ergo...
- bisticcio tra innamorati. - D'accordo. Bene.
Sembra che dovremo parlare di nuovo con Amber.
Bene, vengo con lei.
Tranquilla. Non si accorgerà nemmeno che sono lì.
Polizia.
Amber Ward? Vorremmo parlare con lei.
Torno subito.
Scusi, lui è il nostro consulente.
- John Chapel. - Lo so chi è. Ho visto Il Trono di Spade.
- Non c'ero nel Trono di Spade. - Oddio.
Mi hanno quasi preso per fare Ned Stark, comunque.
No, sono qui in veste di esperto in psicologia
criminale, per cui, non faccia caso a me.
Prego.
Prima l'abbiamo cercata a casa. Non mi aspettavo di trovarla al lavoro.
Avevo bisogno di distrarmi.
Dovevo tenermi occupata.
Non sembra ci sia molto da fare.
Grazie.
Sono tempi duri.
Scusi. Non volevo mi uscisse così.
Dean dormiva in officina.
Perché l'aveva buttato fuori? Aveva una relazione?
- Ne dubito, sa, perché... - Non l'ho chiesto a lei!
Correva dei rischi con l'officina. Auto rubate.
Pensavo avesse perso il controllo, quindi gli ho chiesto di andarsene.
Non potevo farmi coinvolgere in cose losche,
sono un'estetista. La gente mi affida la faccia.
- Pasty. - Giorno.
- Tutto bene? - Tutto bene.
Sono venuto a vedere come te la passi.
Ho chiuso l'officina in segno di rispetto.
Ascolta, mi faresti un bucato in lavatrice?
La mia non la so usare.
- No. - Può chiarirmi meglio
i movimenti di Dean, ieri?
È andato a trovare la nonna, al mattino.
Davvero?
Sembra sorpresa. Come mai?
- Mi ha sbattuto le mani davanti al viso. - No, prima.
Il fatto che Dean sia andato a trovare la nonna l'ha sorpresa, perché?
C'era già andato lunedì.
È strano perché era un tipo abitudinario, vero?
Sì. Era preciso come un orologio.
La nonna il lunedì, chili con carne il martedì,
sesso di mercoledì, gruppo di corsa il giovedì
e di nuovo sesso il venerdì.
Due volte alla settimana.
Molto interessante.
Il mercoledì?
Poca soddisfazione al lavoro?
Può darsi, Chapel. Sì.
Iniezione di entusiasmo a metà settimana, per arrivare fino al weekend.
Ma sta bene?
Dean ti ha mica detto perché era andato a trovare la nonna?
No. È stato dopo che gli aveva telefonato uno di voi.
Bene, per ora non ci serve altro. Grazie mille!
Ok, beh, a quanto pare abbiamo finito.
Vi ringrazio molto.
Scusi.
Ok, cosa sappiamo, a parte che lei è un po' troppo interessato
- alla vita sessuale di Dean? - Il venerdì è una sorpresa.
L'avrei detto uno da lunedì e sabato.
- Chaudhry? - Ho pensato volessi saperlo.
Ho indagato sul cognato di Dean, Harrison.
- Dunque, prima di tornare qua, era... - In prigione.
Come lo sa?
Uno che non sa farsi il bucato,
ma era andato in città a vivere da solo?
Non è il tipo che brama l'indipendenza.
- È bravo, eh? - Ok, non gonfiamogli ulteriormente l'ego.
Perché Harrison era dentro?
Furto d'auto.
Ha scontato 10 mesi con buona condotta nel carcere di Cardiff.
Ben fatto, Chaudhry.
Grazie, capo. E grazie, signor Chapel, signore. Capo. Signore.
Non c'è di che, mio caro Chaudhry.
Ok, allora, forse
Harrison e Dean erano complici nel crimine. Hanno litigato
e Harrison ha fatto fuori Dean?
Poco probabile. Harrison è un gregario.
Non ha la spinta nemmeno per fare un bucato, figuriamoci togliere una vita.
No, la nostra prossima mossa, logicamente, è fare visita alla nonna di Dean.
Audrey Ward? Perché?
Dean riceve una telefonata su questo caso irrisolto.
Pianta tutto e va da Audrey.
Perché?
Qualcosa lo ha stuzzicato.
Voleva delle risposte. Risposte che, forse, lo hanno ucciso.
Alla casa di riposo non ci faranno parlare con Audrey così presto,
dopo che ha avuto un tale shock.
Faranno entrare me.
In questi posti amano ricevere visite da un patrimonio nazionale.
Grazie, ma anche no.
Ormai non può più liberarsi di me.
Sono un impiegato delle forze di polizia del Galles.
Lei è un consulente. E io l'ho consultata.
Adesso, io ritorno alla centrale
e lei torna a casa.
Non faccia il broncio. La accompagno.
Così può andare a trovare la sua ragazza.
Non ho nessuna ragazza.
Come vuole lei. Basta che vada a casa e si tenga fuori dai guai.
Siamo così felici di averla qui, alla casa di riposo Maes Addfwyn!
Accipicchia! John Chapel!
So che si sono molti sui fan tra di noi.
- Sia ospiti che dipendenti. - Oh, la smetta.
Penso proprio che qui le piacerà.
La retta è molto ragionevole,
e abbiamo qualche ospite della sua età.
Ho 65 anni.
Però sì, un giorno, magari.
Prima di andarmene, mi piacerebbe dare un'occhiata in giro.
Sì. Vuole che la accompagni?
Credo di essere a posto.
Bene, se ha problemi, basta che tiri la corda.
Oh, sì, la... bene.
Mia cara Celia, scusami, sono terribilmente in ritardo.
Mi scusi.
Scusi tanto, ho sbagliato stanza.
È lei! È quello della tv!
John Chapel.
Lieto di conoscerla.
Audrey.
Audrey?
Audrey!
Senta, le dispiace se rimango qui a parlare un po' con lei?
Che ne dice?
Però penso che la mia amica...
non ce la faccio. Mi scusi. È sbagliato.
Io so chi è lei, Audrey.
Sono qui per un motivo.
Lo pago l'abbonamento alla tv.
No. No.
Sono qui per via di Dean.
Suo nipote.
Sto aiutando la polizia
a trovare il suo assassino.
Deanie, il mio ragazzo.
Continuo ad aspettarmi di vederlo entrare da quella porta.
Già, mi dispiace tanto.
Dean era venuto qui a trovarla venerdì sera.
Pensiamo che possa essere collegato al motivo per cui l'hanno ass...
a come si sono svolti i fatti.
Beh, in effetti mi è sembrato un po' strano
che fosse passato così, senza preavviso, perché
Dean voleva sempre tutto in ordine.
Voleva i cereali sempre nella stessa tazza,
da piccolo.
O forse era il riso soffiato.
Sono entrambi molto buoni. Dunque, venerdì?
Voleva dare un'occhiata al vecchio album di fotografie.
Lo tengo qui, perché anche a me piace guardarlo.
Potrei vederlo?
Oh, certo.
Le sue cartoline. Guardi.
Sì.
Si direbbe che lui e Amber abbiano trascorso mezza vita a Dube.
Credo si pronunci "Dubai".
Ah, sì?
Molto chic.
- Ecco a lei. - Grazie.
Non so cosa stesse cercando, sa, però l'ha trovato.
Poi si è scusato ed è corso via.
Però mi ha dato un bacio.
Me lo dava sempre un bacio.
Me lo presterebbe?
Sì, però guardi che lo rivoglio indietro.
Adesso avrò bisogno dei miei ricordi.
So che sembra sciocco, ma
lui era così giovane.
Le sue visite mi facevano sentire così viva.
Fanno questo effetto i giovani, vero?
Ti distraggono dai tuoi problemi, ti portano il mondo.
Ho l'impressione che lei abbia un nipote,
proprio come il mio Deanie.
Ci è andata vicino.
Lo sa...
so che non è la stessa cosa, ma
posso tornare a trovarla?
Se le va di chiacchierare?
No.
No, sarebbe strano. No.
Le avevo detto di stare alla larga da Audrey Ward.
Guardi cosa ho trovato.
Me lo ricordo!
Fu il giorno in cui uscirono i voti dell'esame i maturità.
Fecero una mega festa nel bosco.
Sì, quella è Rhiannon.
Quello è Rhys.
Dean. Amber.
Amber si era appena trasferita qui con suo fratello minore Harrison, dall'Essex.
Ecco perché i suoi abiti erano più avanti di 2 anni rispetto a noi altri.
E la ragazza nella foto con lei, con il
- ciondolo a forma di J dev'essere... - Sì, è Sian.
Solo qualche settimana prima di...
Ci eravamo imbucate.
Perché Dean era turbato da questo?
Perché... aveva visto un uomo morto.
Le sembra familiare?
Porca puttana!
Il cadavere nello scarico!
La mando a Chaudhry.
Vediamo se riesce a identificarlo.
Certo. Sì!
Chapel, stiamo arrivando da qualche parte!
Lei era là nel bosco, quel giorno.
Che cosa si ricorda?
Niente.
Era una festa e basta.
Aspetti.
Per essere una che soffre spesso di diarrea verbale,
non ha mille cose da dire su ciò che avvenne?
Ero andata via presto!
- Perché? - Perché...
io e Sian facemmo una litigata furibonda!
Così stupida.
Lei aveva detto che...
voleva andarsene da Trebach e andare all'università.
Io non la presi bene.
In realtà, eravamo strafatte di WKD.
- Una droga? - No, bevande alcoliche gasate.
Sapevano di frutti di bosco.
Sembrano buonissime.
Persi le staffe con lei.
Le dissi delle cose orribili.
- Non è morta a causa sua. - No, però...
Urlare in faccia a qualcuno che ti sta piantando in asso e che...
speri che muoia non è il massimo, vero?
Specialmente, visto che dopo poche settimane...
Non ne voglio parlare.
Chaudhry!
Grazie per la fotografia.
L'ho incrociata con le foto di famiglia del mio caso irrisolto.
È sicuramente il mio escursionista.
Ma non è il motivo per cui ti chiamo.
Ho spulciato i registri dell'officina di Dean
e ho trovato qualcosa.
Una sola auto fu portata dentro, nell'estate del 2010,
per aggiustare la carrozzeria.
Sì, bene. E di chi era?
La tua. Cioè, quella che avevi prima.
All'epoca era intestata a una certa Sian Hopkins.
Stai dicendo che Sian era il tuo pirata della strada?
No. Era una studentessa modello,
buona come un pezzo di pane.
Non un'assassina.
È Sian quella vicino a te, nella foto?
Sì.
La collanina che ha addosso, quella col ciondolo a forma di "J".
Ne abbiamo trovata una uguale nello scarico, accanto al corpo.
Non c'era DNA utilizzabile, quindi
l'abbiamo esclusa come non pertinente.
Ma quella è la stessa.
Ho trovato il mio pirata della strada!
Scusa.
So che era tua amica.
Conosco la mia migliore amica! Non avrebbe mai investito uno,
e buttato il corpo in un fosso! No.
Però, potrebbe spiegare perché si sia tolta la vita.
Il sento di colpa.
Non spiega chi ha ucciso Dean,
che è il caso su cui dovremmo concentrarci.
Beh, può darsi che qualcuno abbia ucciso Dean
per proteggere la memoria di Sian.
- Sua sorella. - Peccato che Rhiannon sia la persona
più egocentrica che conosco. Non lo farebbe mai.
No.
Ma ci sono due morti, qui, e noi stiamo cercando di collegarle.
Ma se non lo fossero?
Non capisco perché sia così refrattaria.
E perché lei non lo è?
Ha riportato in vita la mia migliore amica e ne ha fatto un'assassina.
- Pensi se lo facessi io con Elin! - Sto cercando di aiutarla!
A scoprire cos'è successo,
- per darle un minimo di chiusura. - Bene, grazie, ma anche no.
Ho bisogno di concentrarmi su chi ha ucciso Dean,
non su una chiusura riguardo a storia vecchia.
La saluto. E resti fuori dalla mia vita!
Causa della morte: frattura del cranio per trauma da corpo contundente.
C'è una frattura secondaria dovuta alla caduta, ma
quando ha toccato terra, probabilmente, era già morto.
L'arma del delitto?
Non c'è alcun dubbio: la chiave inglese.
Erano anni che aspettavo una morte per chiave inglese.
Un'altra arma del Cluedo spuntata dalla lista.
Dio, quanto vorrei un omicidio con la spranga.
- Quella è la più difficile. - Incrocio le dita per te.
Pensavo che John Chapel sarebbe venuto con te, ora che è ufficiale.
Ti prego.
Perché non usciamo, nel weekend? Affoghiamo i tuoi dispiaceri.
C'è un nuovo bar irlandese che fa cucina messicana, vicino a casa mia.
- Ambiente pazzesco. - Sì, volentieri.
Non ho altri progetti. Mamma è via con le ragazze.
E dove va, a Tenerife?
Ibiza? Shagaluf?
- Alla Merchant House del National Trust. - Per una gita tutte donne?
Scusa, no, anzi mi fa incazzare. Che spreco!
Nient'altro sulla vittima?
No, niente, anche se, però, aveva un'altra ferita.
Aveva il ginocchio destro malmesso.
Lacerazione del crociato il mese scorso. Confermato dalle schede mediche.
Stava in un gruppo di corsa. Andava a correre tutti i giovedì.
Con quel ginocchio sicuramente no.
Allora,
perché volevi vedermi?
Sono andata al ristorante Thai Palace, ieri.
Sai che cosa ho scoperto?
- No. - Prima di tutto,
fanno un curry panang da urlo,
tipo, piccante, ma non così tanto da farti fischiare le orecchie.
Secondo: il proprietario ha detto che Dean andava lì ogni settimana,
con una donna affascinante che corrisponde alla tua descrizione.
Hanno detto che ero affascinante? Oddio, che carini!
In questo momento mi sento davvero un cesso.
D'accordo, ci vedevamo.
- Da quanto andava avanti la tresca? - Non era una tresca.
Incontri segreti. Cibo Thai. Il cibo più sexy del mondo.
Parlavamo soltanto.
So che la mia vita sembra perfetta, ma in realtà, è incasinata quanto la tua.
La mia vita non è incasinata. Ho appena comprato un'auto nuova!
Sedili riscaldati! Tante grazie!
Allora,
la sera che è stato ucciso, tu e Dean vi eravate parlati?
No. Sono andata via presto per portare a casa Rhys.
Quindi, Dean non ti ha scritto alle 22.30, dicendo "Ho bisogno di parlarti"?
E tu non hai risposto, "Sto arrivando, "emoji macchinina?
Abbiamo esaminato i registri telefonici un'ora fa.
Va bene, sono tornata al raduno per vederlo.
- Perché? - Il perché non ha importanza.
- Ok, allora vado. Lieta di aver chiarito. - Ok, d'accordo.
Mi ha detto che aveva fatto ricerche sul tizio investito dal pirata della strada,
per la polizia e che sapeva chi era stato.
Ha detto che era stata Sian.
Sì, esatto.
Ma poi, se mai Sian avesse investito qualcuno, sarebbe andata alla polizia.
Sì. Ma quella sera era ubriaca.
Altra prova a favore. Non avrebbe mai guidato ubriaca.
È quello che gli ho detto io, ma Dean era irremovibile.
Ha detto che gli aveva portato l'auto in officina, conciata malissimo,
la mattina dopo l'uscita dei voti. Ammaccata.
Gli disse che aveva urtato un cervo, e se gliela poteva aggiustare.
Lui non poteva sapere che aveva investito una persona.
Ancora non riesco a crederci. Ma dico, Sian?
Ma è di questo che parlavamo. Non c'era niente tra noi.
Entrambi avevamo solo bisogno di qualcuno con cui parlare.
Soprattutto, dopo che aveva lasciato Amber.
Vuoi dire dopo che lei l'aveva buttato fuori?
No. Era stato lui a lasciarla.
Che storia è?
Tra poco mi arriva Cath Davies per fare il botox.
Cath Davies?! Lo sapevo che Cath Davies si faceva il botox!
Mamma dice che è solo più giovanile, ma io ho detto:
"No, non sembra mai sorpresa, mamma!"
Per il verbale: Cath Davies è una grandissima bugiarda.
Potremmo arrivare al punto, per favore?
Non darti arie da professionista, Aeron.
Ti vedo che smanetti col telefono sotto la scrivania.
Era importante.
È Wordle, Aeron.
Ne ho una da 3: "Umido".
Il suo salone!
Va molto bene, considerando che non c'è mai nessuno.
Sono stata alla Camera di Commercio.
Il suo giro d'affari è schizzato alle stelle, quest'anno.
Passaparola.
Le sopracciglia le fa bene, Amber, ma non così tanto.
C'è lei a capo del giro di auto rubate.
Ricicla il denaro tramite il suo salone.
Non mi meraviglia che possa permettersi di andare a Dubai tre volte all'anno.
- Perché mai rischierei tutto? - Perché le piace il denaro.
A chi non piace? Il denaro è brillante!
Però... Dean voleva smettere,
prima che la polizia si avvicinasse troppo.
Lei non voleva rinunciare al suo stile di vita, così lui l'ha lasciata.
- Dice un sacco di stronzate. - Dico un sacco di verità.
Verità pesante.
Sono un segugio della verità.
Sono la "Veritadora". Hasta la vista, baby.
Lasci che le esponga la mia teoria.
Venerdì mattina
Dean è al lavoro e riceve una telefonata dalla polizia.
Ma la chiamata riguardava il cadavere nello scarico.
Sì, ma Harrison, che, diciamocelo, è un pochino scemo,
non lo sa.
Fa due più due, gli viene 50, e telefona a lei.
"Dean sta parlando con la polizia, sorella."
"Perdindirindina, facciamolo tacere per sempre."
A: io non parlo in quel modo.
A me è sembrata buona. Harrison era praticamente uguale.
Lo era, se devo essere sincero. Pasty tale e quale.
E B:
come avrei fatto a colpirlo in testa con una chiave inglese?
Lo ha fatto fare a Harrison.
Lo arresteremo, ma sarebbe più semplice
se lei ci dicesse subito la verità.
No.
Io amavo Dean.
Sì, era una spina nel fianco,
ma era la mia spina nel fianco.
- Senta... - No!
Prima che lei parli,
vorrei dirle che mi dispiace.
- No, dispiace a me. - Per essere uno che
si pregia di capire le complesse emozioni umane,
a volte riesco ad essere smaccatamente ottuso.
- La smette di parlare e si fa abbracciare? - Sì, volentieri.
Beh, allora siamo ancora soci?
No.
Siamo amici.
Davvero?
Sì. Immagino che lo siamo. Sì.
Non ho molti amici.
- Ed è molto... - Strano, sì.
Perché lei è mio amico ed è Caesar,
ed è anche la voce dell'orso in quel cartone animato,
che adoravo segretamente.
Oh, per quello non mi fa mai i complimenti nessuno.
"È una c-c-c-calamità!"
- Sì, fantastico. - Sì.
Bene, sarà meglio che entri. Intanto preparo i biscotti.
Devono essere stati loro. Amber vuole liberarsi di Dean,
- e fa fare il lavoro sporco a Harrison. - È in carattere?
Harrison come complice?
Molto azzardato. Non è certo il più sveglio della covata.
- Ma è di famiglia. Lei può fidarsi. - Sì, ma lei è in gamba.
Fieramente indipendente. Determinata.
Ha mantenuto il suo accento, quando sarebbe stato più facile adeguarsi
a parlare come una di qui, come ha fatto il fratello.
Psicologicamente, non ce la vedo a chiedere aiuto a qualcuno,
parente o no.
C'è qualcosa che colleghi Harrison alla scena del crimine?
Stiamo aspettando le analisi del vano caldaia,
ma il suo alibi fa acqua.
Ha detto che era andato a fare una passeggiata del tutto innocente,
ma non ricorda dove.
Beh, non si può sapere sempre dove si trovi una persona.
Ma certo che si può.
Non sono stati loro.
Che succede?
Dobbiamo rivedere di nuovo i movimenti di tutti quanti.
Specialmente i tuoi, Rhiannon,
dato che sei stata l'ultima persona che ha visto Dean vivo.
- Cosa? Era a casa con me. - No.
Rhiannon è uscita di nascosto, la sera della rimpatriata, mentre dormivi.
Ma lei lo sapeva, non è vero?
Perché l'ha seguita fin là.
Ehi, bello, se Poirot ha ragione e hai ucciso Dean,
ti devo pestare, capito? Succederanno 3 cose:
- Io che ti pesto... - Ero a casa che dormivo!
Ti ha svegliato il suono del telefono.
Il nuovo tracciatore ti ha avvisato che l'auto si stava muovendo.
Dapprima
devi aver pensato che l'avessero rubata. Ma poi hai visto dov'era diretta.
- Stava tornando qui. - Per lei era troppo.
Così, ha inforcato il suo piccolo motorino e ha deciso di affrontare Dean.
Non è piccolo e non è un motorino.
È uno scooter Vespa. È un classico del design!
Sei arrivato a scuola
e hai visto Dean che portava Rhiannon verso il vano caldaia,
e sappiamo tutti cosa succede nel vano caldaia.
Cioè,
io personalmente no, però
ho sentito delle storie.
Hai deciso che li avresti colti sul fatto.
Baggianate!
Abbiamo perquisito casa tua.
Indovina di chi sono le scarpe con sopra tracce del sangue di Dean?
Non basta il disinfettante per eliminare il DNA.
Va bene.
Sì.
L'ho ucciso io.
No. Sarebbe saltato fuori comunque.
Ho ucciso Dean.
Bene, ecco. Ora lo devo pestare.
Non è adesso che dovrebbe ammanettarlo?
C'è qualcosa che non va.
Insomma, quadra, però dal punto di vista del carattere...
non lo so. Magari ci sto ragionando troppo.
No, no. Il suo istinto dice di no.
- Già. - Perché?
Rhys mi sembra sbagliato.
- Perché? - Scusate, che succede?
Potreste parlare tra di voi?
È una cosa importante.
Venga qui. Va bene.
Chiuda gli occhi.
Si concentri.
Dimentichi tutto ciò che ha intorno.
Lei è Rhys.
Perché non ha ucciso Dean?
Sono vistoso.
Tutte chiacchiere.
Sarei arrabbiato, ma...
È una rabbia impotente, senza spinta ad agire.
No.
Ma, allora, perché avrei confessato?
- Per machismo, forse? - No.
- No, no. - Orgoglio. Vanità!
- No, no. Paura! - Sì.
Che cosa aveva da perdere?
Nulla.
A meno che...
Ma perché?
La verità.
Quella cosa che sapeva, ma che ha continuato a reprimere.
Lei la conosceva meglio di chiunque.
Lei aveva ragione.
Avevo ragione.
Sei andato lì per cogliere Rhiannon sul fatto e ci sei riuscito.
Sei stata tu a uccidere Dean,
perché lui conosceva la verità sul pirata della strada!
Sapeva che c'era Sian alla guida, ma io non l'ho ucciso.
No.
Non guidava lei.
La conoscevo meglio di chiunque altro. Non l'avrebbe fatto.
Non avrebbe potuto!
Una diciassettenne?
Spostare il corpo di un adulto?
Roba da matti!
Ti senti in colpa, perché sei tu l'unico motivo per cui lei non è più qui.
Dopo la nostra lite, lei voleva andare a casa.
Aveva rotto con la sua migliore amica.
Era ubriaca. La sua auto era lì.
Ma non avrebbe guidato!
E cosa si fa in quei momenti? Ci si rivolge a qualcuno di fiducia.
Una familiare. La sua sorellona!
Fosti tu a metterti al volante.
Eri tu il pirata della strada.
Ma è una follia!
Fosti tu a portare l'auto a Dean per farla riparare.
Ed è per questo che l'hai ucciso.
Ma... e le analisi sulle mie scarpe da ginnastica?
Aveva molta fretta.
Se le è infilate accanto alla porta,
proprio come coi tuoi stivali, l'altro giorno.
Perché portate lo stesso numero.
Io porto il 43, Rhiannon il 40.
Non giochiamo a Cenerentola, Rhys. Sappiamo entrambi che le vanno bene.
Rhiannon Hopkins, sei in arresto per l'omicidio di Dean Ward.
Non ci ha messo molto a confessare.
Sembrava felice di liberarsi.
Ottimo.
Un'altra vittoria per lei e John Chapel.
Signore, non sia infantile.
Non è vero.
Senta, John Chapel è un genio,
ma a volte le sue idee sono campate in aria.
- Non posso darti torto. - È ingestibile!
Se sono riuscita a lavorare con lui
è stato solo per tutto ciò che mi ha insegnato lei.
A ogni sua folle teoria, pensavo:
"Cosa direbbe Clarke?"
- Ma smettila! - È vero!
Chi mi ha instillato in testa il protocollo della polizia?
Chi mi ha insegnato come costruire un caso?
Non è stato John Chapel. È stato lei!
Lui è un buon detective,
ma lei è un brillante ufficiale di polizia.
E un ottimo capo.
Tu sei una mela buona, Mallowan.
Una mela dannatamente buona.
E in questo cesto c'è bisogno di mele come te.
Di mele buone.
Mele belle lucide.
Mele poliziotti.
Sta piangendo?
No.
Ho gli occhi umidi.
Bene.
Fuori di qui, ispettrice Mallowan,
prima che tu veda un adulto piangere.
Per quello è un po' tardi. I suoi occhi sembrano fontane.
Aspetti...
ha detto ispettrice?
Ho richiesto la tua promozione.
Ehi, lasciami!
Sul serio, lasciami! Mi stai schiacciando la trachea!
Scusi.
Mi scusi tanto.
E grazie.
Inoltre,
è da un po' che volevo parlargliene, ma sarebbe...
Mallowan,
non Mallowan.
Volevo correggerla, però non trovavo mai il momento giusto.
Ad ogni modo, grazie.
Arrivederci.
Bene. Ti ho cucinato tutto ciò che ti può servire.
Ma mi hai fatto almeno otto stufati!
Stai via solo il fine settimana.
- Non voglio che tu muoia di fame. - Me la caverò!
- Vuoi dei dolci? Dei dolci gallesi? - Niente affatto!
Anzi, sì, falli pure.
Tutto bene? Non la si vede spesso da queste parti.
Sì, infatti.
Ho pensato di fare una capatina,
per vedere come sta.
Sì, sto bene.
Non alla grandissima, ma sto bene.
Dopo la storia di Sian, la chiusura e tutto il resto,
mi sento come se
avessero abbattuto un grande albero nel mio giardino.
Però, ora che l'albero non c'è più, è come se fosse entrata di nuovo la luce.
Ed è come se vedessi bene il giardino per la prima volta.
E dico "Wow, che disastro questo giardino!"
Però...
è vuoto.
E...
io me la sto cavando.
Sto bene, John Chapel.
Mi fa molto piacere. Sì. Bene.
Sì. E...
Complimenti, ho saputo della promozione.
- Se l'è proprio meritata. - Già.
Sì, ha fatto un lavoro eccellente.
Siamo stati bravi, vero?
Siamo stati bravi, certo, ma lei... è stata grandiosa.
Dov'è la farina?
Te la sei mangiata tutta, vero?
Sì, mamma, lo sai com'è quando vedo un pacco di farina!
Non riesco a trattenermi!
Mi manda nei matti.
Senta, grazie di essere passato.
La inviterei a entrare, ma sto per uscire con Baxter.
Andiamo a mangiare i tacos da McGinty.
Certo.
Prima, però, c'è una cosa che vorrei dirle.
- Cosa? - Una cosa che entrambi vogliamo...
- Sì. - parlarle.
Alla Tudor Merchant House non ci vado con le ragazze.
Ci vado con John.
No.
No. No. No, no...
- No, no... - No, no. Volevamo lo sapesse da noi.
"Noi"?
No, voi due non siete un "noi".
No. No, no, no. E allora Helena?
Non c'è niente tra me e Helena.
È saltata lei a quella conclusione.
Ah, e lei è saltato nel letto con mia madre?!
Ehi!
Bel socio, lei! Ci prova con mia madre!
Non ci ha provato con me.
- È stato un vero gentiluomo. - Grazie, Yvonne.
E sarebbe più opportuno avere un po' più di rispetto per sua madre.
- Lei non può venire in casa mia... - In casa mia!
a dirmi come parlare con mia madre!
- Sapevo che avresti fatto così! - Proviamo...
Così come?! Mio Dio, è già stato qui, prima?
- Comportiamoci da adulti. - Gliel'ho detto a John.
- Farà così. - Si comporta da bambina.
Lei ha agito come un serpente!
Sì, è il suo modo di default.
- Va dritta in modalità asilo! - Non sono una bimba dell'asilo!
- Invece sì! - Non sono una bimba dell'asilo!
Vado in camera mia!
RainySubs Una pioggia di sottotitoli
Grazie di aver seguito questa stagione con noi!
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.