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Original subtitles

SubPassion ha tradotto per voi:

Traduzione: Willow

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Ciao. Come stai? Stai bene?

- Ciao. - Ciao.

- Quanto costa? - Portane una a casa.

Per te sono dieci.

Dove stai? Dimmi.

Qui?

Non qui.

Ehi, torna indietro.

Non compra...

Ehi!

La mia sorella preferita e' qui!

Tavolo?

Si', questo e' il posto giusto per un gruppo?

Ehi, per cena? E' per un'occasione speciale.

Certamente. Quanti?

Cinque. Forse di piu'.

Questo posto e' aperto fino a tardi?

- Si', naturalmente. - Perche' alcuni posti sono chiusi.

Le dispiace se uso il suo bagno?

E' solo per i clienti paganti, sfortunatamente.

Va bene.

Ci pensero'.

Il tavolo.

Ehi, sorella.

Sorella.

Di dove sei?

Dove alloggi?

Non correre!

Massaggio?

Massaggio?

Massaggio?

Si', qui, per favore. Grazie.

Ciao.

Desidera un massaggio?

No.

Un massaggio?

- Desidera un massaggio ai piedi? - No, grazie. No.

Bellissima.

Mi scusi?

Scusi il disturbo.

Mi scusi, parla inglese?

- Si'. - Mi scusi...

Mi chiedevo se volesse un massaggio.

Quanto per i piedi?

Un euro per cinque minuti.

Da dove vieni?

Africa occidentale.

Quindi, ehm,

Costa d'Avorio o Liberia? John Taylor...

- Charles. - Charles.

Charles Taylor.

Ciao, signorina.

Sei in Europa da molto tempo?

Un po'.

Come sei arrivata?

Come tutti gli altri.

Aereo, traghetto, barca.

Fortuna.

Va bene.

Molto bello.

Grazie.

Ecco.

Prendili, mia cara.

Te li sei guadagnati.

Grazie.

Rallenta!

Uno.

Due.

Tre.

Quattro.

Cinque.

- Andiamo, non qui! - Ehi, attenti.

E' un bastardo noioso.

Brown fa contenti i sindacati, tutto qui.

Andiamo, fa sembrare Blair decisamente carismatico!

L'anno scorso stavo lavorando con qualcuno dalla Nigeria.

Sai, sono circa 5.000 miglia di distanza da dove viene.

Tutto i neri sono Africa per Chris.

Sono sorpreso che tu abbia un mercato la', in realta'.

Jacqueline prende il volo domani presto,

andiamo di sopra, ok?

- Quanto tempo starai a casa? - Solo due settimane.

Cerca di non sentire troppo la mia mancanza.

Eccoci qui.

Si stavano mantecando su di te,

mia principessa dell'Africa piu' oscura.

Per che cos'era quello?

Non lo sei, pero'?

Grazie per essere venuta.

- Sorella. - Mi metto a urlare.

Va bene. Voglio solo aiutarti.

Vieni.

Ti do del cibo. Non ti faccio niente.

Buonasera.

Quest'uomo ti infastidisce?

- Cosa stai facendo con lei? - Passaporto?

- Hai il visto? - Dimenticato.

Mani dietro la testa.

Tu!

Come ti chiami?

Signora.

Di dove sei?

Conosci quest'uomo?

Sei una turista qui?

Da?

Londra.

Londra?

Lavoro?

Ehm, sono una giornalista.

Vorrei proseguire la mia serata ora,

se non le dispiace.

Racconti cose belle del nostro Paese?

Ehi!

Mammina.

Come stai?

Mammina.

Sei a casa.

- La mia sorella preferita e' qui! - La tua unica sorella.

Jaja!

Puoi sentirla?

L'elettricita'!

Andiamo, mia figlia britannica. Cosi'.

Big Jue, mostraci il tuo stile londinese!

- Non e' Londra. - E' Londra.

Smettila di fare cosi'. Smettila di fare cosi'.

O dovremmo sparargli.

Spero che sia un po' Beyan.

Sai, tu non sei...

Sai-Sai!

Da questa parte.

Attenti a dove caminate.

Ci sono un sacco di buche da queste parti.

Non voglio che nessuno cada.

Va bene.

Ok, gente.

Questo sito risale al V secolo a.c.

Ci prenderemo qualche minuto, guarderemo intorno, e poi andremo...

Attenti!

Barbari.

Dove sono i loro genitori?

Sono fuggiti.

Continuiamo su per la collina.

E voi due venite con me.

Attenti a dove mettete i piedi quassu'.

Ancora qui?

E' un posto bellissimo.

Andavo qui in bicicletta per vedere l'alba.

Prima che fossi stanca e sfinita.

Sei qui da sola?

Ehm, no. Mio marito sta dormendo.

Quando andiamo in vacanza, lui diventa...

Lui, in un certo senso, crolla e basta.

Un po' un maniaco del lavoro.

Ah, conosco questo tipo di marito.

Nancy vuole sapere se ci sono dei bagni qui intorno?

Non puo' aspettare.

A meno che a Nancy non piacciano i cespugli...

Se vuoi, puoi unirti a noi.

Uhm, ovviamente ti paghero'.

No, per favore, sbarazzami da questo gruppo.

Questo santuario prende il nome dalla mitica dea Nemesis.

Sapete qualcosa di lei?

Non era la dea dell'amore?

No, tutt'altro.

Era conosciuta anche come Adrasteia.

Che si traduce approssimativamente come

"una da cui non c'e' scampo."

Il poeta Mesomede le scrisse un inno

nel II secolo d.c.

rivolgendosi a lei come "equilibratrice alata della vita,

"dea della furia, figlia della giustizia."

Nemesis era, sotto tutti gli standard, una bella ragazza.

Fondamentalmente, era una vendicatrice del crimine.

Governava le azioni umane

e puniva l'arroganza, o presunzione.

Non fece prigionieri.

Ok, sapete per cos'altro era conosciuta questa zona?

Rocce?

Guerre e incursioni dei pirati.

All'epoca si verificarono una serie di brutali invasioni.

Potreste solo sedervi qui, facedovi gli affari vostri,

e poi, all'improvviso, e' solo stupro e saccheggio.

- Dio! - Si'.

Ma com'era?

Vivere qui.

Voglio dire, com'era vivere qui?

Era una vera citta'

con strade, piazze,

dipinti,

acqua corrente, calda e fredda.

Hanno distrutto templi la cui costruzione ha richiesto 50 anni.

Questa era una punizione.

E' quasi come se la dea Nemesis l'avesse escogitato lei stessa.

Psicopatica.

Ok, quindi, mentre vagate in questa zona,

vorrei che immaginaste com'era

vivere sotto lo sguardo fisso di una dea vendicativa.

Ecco.

Prendetene un paio, passateli in giro, hmm.

- Stai bene? - Si'. Grazie.

Grazie per la domanda.

Resti sempre con loro?

Per lo piu'.

Ma...

- Grazie. - Si'.

Sono Callie.

- Jacqueline. - Jacqueline.

Non sei greca?

No, americana.

Ma

mi sono innanamorata di questo

forte, machilista

tipo di dio greco.

Uhm, mi sono sposata.

Mi sono trasferita qui,

e sono finita in questa situazione.

Di dove sei?

Liberia.

- Oh! Africa orientale... - Occidentale.

Occidentale, giusto. Scusa.

Idiota.

Allora, com'e' la Liberia?

E'...

In realta', risiediamo a Londra.

Nomadi, in realta'.

Quindi sei solo in vacanza qui?

Mi stavo solo chiedendo dove alloggiavi.

Uhm, una casa in affitto. Un posto a sud.

Oh, bellissimo. Adoro quella zona.

La conosco bene. Quale?

Qualcosa Villa, io,

non ricordo il nome, se ne e' occupato mio marito.

- Si'. - Si'.

Scusa, sto facendo troppe domande.

No.

Beh, probabilmente dovrei rimettere insieme il mio gruppo.

Va bene.

Ehm, se tu e tuo marito mai voleste fare un tour privato...

Si'.

Va bene.

- Signora Kamara. - Ciao, Juliet.

Ministro, e' un piacere vederla.

E Jaja! Che bella! Com'e' l'Inghilterra?

- Oh, bella, grazie. - E hai quell'accento!

Vediamo se lo terra' quando tornera' definitivamente.

Papa'!

Hai il tavolo giusto per noi, Juliet?

Ma certo!

Perche' rimane solo per poco tempo,

quindi vogliamo che sia tutto perfetto.

- Ecco. - Bello. Grazie.

- Ministro. - Come stai?

Sto bene, grazie.

Salve.

- Ciao a tutti. Come state? - Ministro!

Ciao. Come stai?

Ministro, ha sentito parlare delle rivolte?

Sono con la mia famiglia, ne parliamo dopo.

Cucineranno il cibo migliore per la mia Jaja, vero?

Torno subito con i menu.

Grand'uomo,

di cosa volevano parlare?

- Non e' niente. Non preoccuparti. - Va bene. Cosa prenderai?

Pesce.

Non muovetevi!

Domani andremo al Lago Blu.

Ah, il Lago Blu!

Sara' divertente.

Molto divertente.

Fate attenzione a dove mettete i piedi mentre salite la collina, ok?

Non voglio perdere nessuno cosi' presto oggi.

- Grazie. - Attenti.

Sei l'uccello mattutino?

Se ne sono andati?

Quasi.

Si'.

Si'.

No, grazie.

Non mi piace che mi vedano fumare.

Perche' altrimenti i piu' grandi

non mi danno la mancia alla fine della settimana.

Dicono, "Li spendera' solo in sigarette".

E i piu' giovani?

Non danno la mancia comunque.

Hai sentito parlare di Isadora Duncan?

Aveva tutta una faccenda greca in ballo.

Si e' strangolata con la sua stessa sciarpa?

Intrappolata tra le ruote della sua macchina.

Si', corretto!

Voglio dire, devi amare la tragedia, giusto?

Stanno scendendo adesso.

Oh, Dio.

Va bene, beh, adio.

Tutto bene?

Va bene!

E' stato divertente, vero?

Ok, allora adesso andremo allo stabilimento balneare

che si trova proprio laggiu'...

C'e' nessuno?

Cosa stai facendo?

- Cosa succede? - Stava frugando nelle borse.

Ehi.

Ho tutto qui dentro.

Qualunque cosa ti serva.

Va bene?

Il bagno e' proprio li'.

Sveglia, Jaja.

Sveglia, cuore mio.

Solo un minuto.

C'e' molta disaffezione nel Paese.

Le opportunita' di lavoro sono scarse,

e i giovani istruiti rimangono disoccupati.

Ho parlato con Musa,

che dice che la frustrazione tra i giovani

e' palpabile e in crescita.

E' preoccupato che possa sfociare in violenza.

Meglio restare affamati senza futuro a venire

che essere disturbati dalla violenza.

Perche' con le rivolte non c'e' la pace.

Il cancello e' aperto! Dove sono le guardie di sicurezza?

Non posso crederci!

...sono sotto stretta sorveglianza. Polizia e residenti...

Che cosa?

Dov'e' Beyan?

Non puo' essere andato via.

Gesu'! Cos'e' questo?

Oh, grazie a Dio!

Meno male!

Dieci anni.

Questo e' quello che ti danno.

Rimani li', va bene?

Anche se ti senti sola,

non tornare.

Mamma.

Ti e' chiaro?

Non tornare.

Ehi!

Ehi!

Ehi.

Jacqueline! Ciao! Ehi!

Stai bene?

Va bene. Seguite l'ombrello.

- Stai andando? - Uh, si', ehm.

Sto bene, e' solo che non posso piu' impormi.

Non essere ridicola! Ti diamo un passaggio.

Non e' necessario.

Non ti lascio sulla montagna.

Ok, prendo la mia borsa.

Va bene.

Gentile da parte tua.

Mio marito mi sta aspettando.

Lui e' un architetto.

Noi siamo nomadi.

Gentile da parte tua.

Scusate per avervi trattenuti.

Evangelos, per favore?

Lascia la borsa vicino all'autista.

Grazie di occuparsene per me.

Qui. Vieni, siediti qui. Siediti qui.

Ti senti meglio adesso, vasilissa?

Molto meglio.

Cos'hai detto?

Oh, vassilissa?

Significa regina.

E' buffo detto da un'americana.

Mi dispiace tanto.

Ehi!

Le persone svengono sempre per me.

Vuoi cenare?

Offro io.

Poiche' il cibo e' cio' di cui hai bisogno.

Uh, ma mangio come un cavallo, quindi...

Probabilmente mangero' il mio e poi divorero' il tuo.

Penso che tu abbia fatto abbastanza per me.

No!

Sarebbe fantastico avere qualcuno con cui mangiare, tutto qui.

Ne sono sicura.

Ma mio... mio marito mi sta aspettando.

Mi sono spiegato?

Non mi interessa con chi devi parlare. Porta qui l'esercito, adesso!

Siamo soli, non abbiamo la sicurezza.

Smettila di dirmi questo! Non voglio sentirlo.

Capisci cosa sto dicendo?

Perche' e' andato via?

Papa' dice che non oserebbero mettere piede

nella proprieta' di un ministro.

Mi dispiace, Sai-Sai.

Questi bambini cercano i loro genitori.

Patrick Tilla.

Patrick Tilla.

Patrick e' un bambino, ha sei anni.

Nome della madre, Mani Tilla. Nome del padre, Jalla Tilla.

Jonah Tilla.

Jonah Tilla.

Jonah e' un bambino di tre anni.

Nome della madre, Mani Tilla. Nome del padre, Jalla Tilla.

Fate Tolo.

Fate Tolo.

Fate e' una bambina di otto anni.

Nome della madre, Moussou Tolo. Nome del padre, Lionel Tolo.

E' pazzesco! Non vado da nessuna parte.

Questo paese sta cadendo a pezzi!

...20.000 sfollati...

Hai un messaggio.

Ehi, ho provato a chiamarti un paio di volte, ma...

Ho trovato il mio posto!

E sara' New York.

Ti raccontero' tutto.

Non vedo l'ora di vederti.

Mi manchi.

Molti dei combattenti credono di essere invincibili ai proiettili,

e a volte, che non hanno nemmeno bisogno delle armi...

Una forte fede nel voodoo africano, o "Juju",

e' alla base di gran parte della sconsideratezza di questa guerra...

Se lo avessi saputo, lo avrei fatto secoli fa.

Vedi qui?

Quanto e' stato fatto male sin dall'inizio.

Papa', e se non venissero?

Poi, cosa?

Dobbiamo fare qualcosa.

Papa'!

Andiamo!

Andiamo!

Ferma, ferma. Ferma.

- Voglio scendere dall'autobus. - No, va bene.

- Voglio scendere! - Stai bene!

Ferma l'autobus, voglio scendere!

Jacqueline?

Jacqueline?

Jacqueline, puoi sentirmi?

Jacqueline?

Jacqueline?

Riesci a sentirmi?

Jacqueline!

Vieni fuori!

Vieni!

Muoviti!

- Mi serve il suo nome. - Um, Jacqueline.

Non so il suo cognome.

Potrebbe avere un trauma cranico?

Scopriremo chi e' quando rinviene.

Vorra' saperlo anche la polizia.

Vai!

Pronta?

Ehi, tranquillo!

Ehi!

Stai giu'! Giu!

Stai fermo!

- Puo' rimanere, se vuole. - Va bene.

- Aspettero'. - Come vuole.

Sono molto occupata oggi come vede.

Pronto?

Ciao.

Ciao Sonia, sono Jacqueline.

Jacqueline!

Stai bene?

Dove sei?

Come stai?

Sto molto bene, in realta'.

Molto bene.

Abbiamo letto di... Oh, Dio!

Sei ancora li'?

No, io, non sono a casa,

sono in viaggio.

Da quanto?

Circa un mese, da aprile.

Quindi tre mesi?

Ehm, Helen e', e'...

E' gia' partita per gli Stati Uniti.

Voleva sistemarsi prima dell'inizio del corso.

Certo.

Che emozione per lei.

Jacqueline, stai bene?

Siete tutti al sicuro?

Puoi...

Di' a Helen che, ehm, io...

Jaja.

Jaja.

Andiamo ora.

Alzati e vai in citta', perche' non vai?

Desidera un massaggio?

Certo.

Quanto viene?

- Cinque euro. - Va bene.

Si', esercita il tuo greco.

Evangelos, buonanotte.

Buonasera, Callie.

A domani.

Non ero sicura se ti avrei rivisto.

Non ti ho causato altro che guai.

Sono stato incredibilmente sconsiderata.

La mia memoria non e' cosi'...

Lo so.

Beh, e' stato un vero colpo.

Non e' per tutti,

ma, ultimamente e' diventata la mia passione.

Puoi lasciarmi qui.

Grazie.

Salam alaikum.

Chi e'?

Uh, ciao, sono Jacqueline.

Mi chiedevo se volessi unirti a me per cena.

Scendo subito.

Va bene.

Questa la offro io.

Insisto.

A meno che tu non sia occupata e abbia cambiato idea.

Non lo sono. E non l'ho fatto.

E dato che hai insistito...

Uh, il ragazzo qui e' un po' stronzo,

ma il cibo e' davvero notevole.

- Va bene. - Un tavolo per due, per favore.

- Ecco a voi. - Grazie.

Fatemi sapere se vi serve qualcosa.

Allora, sei gia' stata in questa zona?

Con... mio marito, o forse

da sola.

La mia memoria e' piuttosto scarsa.

Ti ho vista nuotare, prima.

Uhm, sei una nuotatrice davvero forte.

Ma anch'io nuotavo molto.

E, ehm,

qui e qui,

sei davvero rigida con il tuo corpo.

Il mio corpo mi ha deluso.

Io e mio marito, noi,

abbiamo provato ad avere un bambino.

Ma...

Sai, questi greci...

Tutto ruota attorno alla famiglia,

quindi, per non...

Beh.

Abbiamo provato.

Ma tutta la sua famiglia, loro,

tutti sapevano che ero io a non poterlo fare.

Beh, ci vogliono due persone per fare un bambino.

Io non ho un marito.

Ho mentito.

Ho pensato di dirtelo, perche'...

non sono una grande conversatrice.

Neanche io ho un marito.

Che cosa?

Il mio e' andato via.

La scelta e'

vivere il fallimento qui,

o riportarlo a New York.

E' un calcio in faccia o un pugno nello stomaco.

E' bello semplicemente...

riposare.

Che cosa c'e'?

Pensavo che fossi tu quella con l'appetito.

Te l'avevo detto.

Mi scusi?

Possiamo avere il conto, per favore?

Grazie.

Possiamo pagare a meta'.

No.

Ho questi.

- Voglio andare piu' in alto. - No!

I venti sono forti!

Oh, no!

Ecco qui.

Tieni.

Ti dispiacerebbe se facessi un bagno?

Mia mamma lo faceva.

Posso farlo da sola.

- Vado a prenderti un asciugamano. - Grazie.

E' qui.

Che ne dici se te li metto a lavare?

No!

Cosa c'e'?

Scusa.

Lei... Lei...

Noi... Noi...

Eravamo stati fuori, quel giorno.

Penso fosse una bella giornata. Lo ricordo.

E quando siamo tornati a casa, lui,

non voleva ascoltare, era

immobilizzato.

Ero cosi' arrabbiata con lui.

Ce n'erano cosi' tanti.

Erano

bambini.

Probabilmente era per questo che sembrava come se stessero giocando,

stavano semplicemente

divertendosi.

Andiamo!

No, no, no!

- No! - Ti prego!

- No! - Stai zitta!

Alzati!

Ministro, scelga, madre

- o figlia? - Prendete me!

No! No, no, no!

Prima hanno ucciso mia madre.

Le hanno sparato. Non l'ho visto.

L'ho sentito.

Dopo mio padre.

E lo so perche' quando e' esploso il colpo di fucile,

lui si e' zittito.

Poi

Saifa.

Stai ferma!

Stai ferma!

Ti sparero' se ti muovi!

Stai ferma!

- Apritela! - Apri le gambe!

No!

Ti daremo un bambino stasera.

Maschio! Femmina! Maschio! Femmina! Maschio! Femmina! Maschio! Femmina!

Loro...

mi hanno fatto guardare.

Mi hanno fatto guardare cosa le facevano.

E lei continuava a fissarmi.

Era incinta.

Maschio! Femmina! Maschio! Femmina!

Era un maschio.

Muoviti!

Non muoverti!

Via! Via! Via!

Via!

E' per questo che sono...

Ecco, ecco perche'.

E' per questo...

sono solo talmente stanca...

Voglio solo che finisca.

Voglio che finisca.

Saro', saro' proprio li' fuori.

Mi dispiace.

Avrai bisogno di, um...

Lascia che ti prenda qualcosa da indossare.

Come si apre?

- Dai. Lascia che ti aiuti. - No!

Fanculo.

Fanculo!

Non pensare neanche per un secondo

che ci sia qualcosa da fare qui.

La costruzione del tempio piu' grande dedicato a Nemesis

inizio' dal 460 al 450 A.C circa

e continuo' dal 430 al 420.

Speravo di vederti vicino all'acqua.

Traduzione: Willow

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In ricordo di Bill Paxton

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