All language subtitles for Sicilia.Express.1x02.Episodio.2.iTALiAN.1080p.NFRip.AAC.x265-Pir8

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian Download
cs Czech
da Danish
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian Download
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal) Download
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish Download
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Ma quello � il Duomo di Milano?

Ma che c'entra Milano? Noi siamo in Sicilia.

Quindi... quella statua d'oro l� sopra...

� Santa Rosalia.

Eh.

Mi scusi!

Ma dove siamo?

In un cassonetto.

Ho capito, ma di quale citt�?

Che brutta roba la droga. Andiamo, andiamo.

Ma come � possibile?

Ahi!

-Che, ti sei fatto male? -S�.

-Allora non � un incubo. -E provi su di me?

Devo provare su di me?

Non � normale quello che � successo.

Non � normale.

Abbiamo mangiato qualcosa che ci ha fatto male.

-Eh, forse i funghi. -Il latte.

-Le lenticchie, tutto pu� essere. -Eh, pu� essere.

Aspetta.

La colomba, comp�.

La colomba? Siamo a Natale. Abbiamo mangiato il panettone.

A te ti pare.

Le colombe che non vendono a Pasqua

le pressano, le rimodellano e a Natale te le vendono come panettone.

-Questo ci ha fatto male. -Vedi che danno che fanno le colombe?

-Capito? Andiamo. -� normale. Io mi sentivo strano.

� cominciata quando l'ho mangiato.

-Ho detto: "Non � panettone". -Il sapore, l'hai sentito?

Io sentivo...

Finalmente sei arrivato.

Amore, dove siete stati tutto 'sto tempo?

Praticamente siamo stati... Lasciamo perdere. Ti aiuto, amore.

Tieni.

Mi dispiace per i discorsi dei miei genitori di stasera, eh?

-Eh. -Ma loro sono fatti cos�.

-Lo so. -Per� ti stimano, eh?

-Pensa se non mi stimavano. -Per� pure tu...

Ma pure tu che cosa? Scusa, mi ci vedi a lavorare con i tuoi genitori?

No!

-Se un lavoro non l'avessi, ma ce l'hai. -Appunto. Hai detto "pure tu".

No, "pure tu" perch� tu non mi fai finire di parlare. Pure tu intendevo...

Che non mi hai detto che il direttore vi ha tolto un giorno di ferie.

Eh, beh, questo perch� Salvo non voleva che vi rovinasse l'inaugurazione, capito?

S�, ma Salvo � Salvo. E tu sei tu.

Noi ci siamo promessi di dirci tutto. Anche le cose pi� sgradevoli. Giusto?

Giusto.

Ma che � 'sta puzza?

Ma che, sei caduto dentro un cassonetto?

No, � che Salvo aveva bisogno di parlare, di sfogarsi.

E vi siete sfogati dentro il cassonetto?

Ognuno si sfoga dove ritiene pi� opportuno.

Salvo, dimmi la verit�.

Ti ha dato fastidio oggi che all'inaugurazione c'era Gugu.

-Ma no, ma che dici? -No, ti prego, eh?

-La gelosia � una mancanza di fiducia. -Certo.

Ma io non me la merito.

Ma poi mi hai conquistata perch� non sei geloso come molti siciliani.

Eh. Ma poi io geloso di Gugu? Assurdo.

Eh.

La gelosia � una cosa da trogloditi. Guarda, ho la pelle d'oca.

Cio�, se io fossi gelosa ti dovrei dire: "Amore, ma dove sei stato fino adesso?

Ma soprattutto, come mai hai perso tutto questo tempo con Valentino?"

-Perch� Valentino... -Ma io mi fido di te.

-Ah, brava. -E tu ti fidi di me.

Certo. No, lo stavo dimenticando, giusto.

Anche se hai fatto una faccia oggi, quando Gugu mi ha invitato alla tombolata.

Ah no, adesso basta, eh? Con questo fatto di Gugu adesso basta.

Allora io adesso pretendo che tu domani sera vada alla tombolata.

-Se no mi offendo. -Sei sicuro?

Che mi offendo? Certo.

Alla tombolata, va'.

Di Gugu. Io geloso di Gugu. Assurdo.

Vabb�. Allora, possiamo dormire per favore adesso?

-S�, s�, s�. Dormiamo. -Io sono un po' stanchina, sinceramente.

-Non lo dire a me, guarda. -Dai.

Amore.

Abbracciami.

S�.

Madonna, ma che... Ma che � 'sta puzza?

-Oggi � stata una giornata assurda. -Vabb�.

Amore...

Guarda che me lo puoi dire dove sei stato con Valentino, eh?

A Milano.

Madonna, che sei proprio un pirla, guarda.

Dai, spegni la luce, amore. Spegni.

...una sanit� degna e soprattutto pari opportunit�.

In una parola, signori, dobbiamo finalmente unire l'Italia.

Pensate al nostro Meridione.

Per quanto tempo ancora il Sud dovr� sopportare la mancanza dello Stato?

E domani tornerete qui puntuali! Altrimenti vi licenzio!

-C'� bisogno di fare cos�? -Ma si arriva da dietro tipo Nightmare?

-Eh, mi hai fatto spaventare a... -Shh...

Che ci fai qua?

Quello che ci fai tu.

-Andiamo, dai. Aiutami. -Aspetta.

Che �?

Ma che stai facendo?

Maria Teresa si � accorta che puzzavo.

-Avanti, andiamo. -E vai.

S�!

Ma com'� possibile che � successa una cosa del genere?

Ma che importa, comp�? Quello che conta � che � successa.

E se te la devo dire tutta, noi questo cassonetto ce lo meritiamo.

Dai, vieni, che ho un'idea.

-Oh, aiutami. -Eh.

Dai.

Che brutta roba la povert�.

-E comunque non mi sembra una buona idea. -Fidati, comp�, ti ho mai deluso?

Se si sveglia la proprietaria, siamo rovinati.

Ma quando mai? Quella dorme come un sasso. Non la svegliano manco le cannonate.

-Dai. -Dai, sbrigati.

Piano.

Dai, dai.

Dai. L'ultimo piccolo sforzo.

-Piccolo? -Vabb�...

-Avanti, dai. Forza. Dai. -Dai.

Alzalo.

Piano!

-Oh! Ma che fai? -Oh, oh!

Zitto!

-Zitto. -Vai. Sali.

Vai.

Si � bloccato.

Bah.

Vai.

Shh!

Vai. Shh. Zitto. Zitto!

Piano.

-Piano. -Vai.

Benvenuto a casa. Questa � la tua stanzetta.

Comunque � preciso a te, ah?

-E chi �? -Non lo so.

Vado io.

Tu coprimi le spalle.

La proprietaria.

Le scarpe!

Signora, che succede?

Cosa � stato questo rumore?

Lei che ha suonato.

No, ho sentito degli strani rumori.

-Ah, qui? -Io odio i rumori.

-Soprattutto quelli sopra la mia testa. -� assurdo... Qua non... Silenzio.

Sono proprio un guanto.

Vi vorrei ricordare

che il nostro contratto esige assolutamente

l'impossibilit� di ricevere visite.

Mai fatte visite.

Non sono tollerate feste.

Non sono tollerati schiamazzi.

-Ho sentito anche della musica. -No.

Avete fatto una festa in maschera.

Ma come lo capisce che � una festa in maschera? Da come balliamo?

Posso solo immaginare cosa fanno due mariti lontani dalle loro mogli.

Veramente noi... Veramente noi non abbiamo fatto...

No! Shh!

-Taci. -Altrettanto.

-Ancora? Basta! -Zitto.

Che fai? Basta!

Basta. Esagerato.

-Gugu! -Claudia!

Ciao!

Vedrai che sar� un successone.

Comp�, questo cassonetto...

� il regalo di Natale pi� bello della mia vita.

-Ma poi com'� che funziona? -Boh.

Vabb�, l'importante � che funziona. Che ce ne freghiamo?

-Che fai? -Dico a Maria Teresa del cassonetto.

Perch�? Perch�, amico mio? Perch� hai questa premura?

Non si fanno queste cose,

perch� tu telefoni a Maria Teresa a quest'ora, lei si spaventa,

poi telefona a Claudia e si spaventa pure lei.

Amico mio! Amico mio! Eh!

Ma per caso c'� qualche cosa che mi devi chiedere, amico mio?

Amico mio.

Ti prego, non glielo dire a Maria Teresa del cassonetto.

-Dammi 24 ore di tempo. -E perch�?

Domani sera c'� la tombolata a casa di Guglielmo.

Voglio capire se la mia lontananza

sta riaccendendo il fuoco tra Claudia e Guglielmo.

Cio�, mi stai dicendo che tu vuoi usare questo cassonetto

per spiare Claudia?

Come ti permetti di accusarmi di una cosa del genere?

Ma non ti vergogni? Una cosa cos� infamante, a me?

Scusami.

-Io voglio spiare Guglielmo. -Che sar� con Claudia.

Ma se tu vai a cercare il pelo nell'uovo, per�, pure tu...

Salvo, girala come vuoi. Il fatto � che tu non ti fidi di Claudia.

E questo � molto grave, perch� non se lo merita.

-Ti dovrei togliere il saluto. -Ma che cosa stai dicendo?

Io mi fido di Claudia. Io non mi fido di Guglielmo.

Quello approfitta della mia assenza.

Ha spostato la tombolata dal circolo a casa sua

per una infiltrazione di acqua.

Eh, e quindi?

Ma come? Qua manca l'acqua e lui addirittura ha l'infiltrazione?

Tu stai dimenticando che loro sono stati insieme.

No, io me lo ricordo proprio.

E allora dovresti essere contento. Hanno un bel rapporto.

E poi � una brava persona, Gugu.

Basta, pure tu con 'sto Gugu!

-Gugu si chiama. -No.

No, si chiama Guglielmo, va bene?

Avanti, non esiste Gugu, va bene? Non esiste San Gugu, va bene?

-Avanti, basta. -Salvo, per�...

Valentino, ti prego. Dammi 24 ore.

Io arrivo l�, li guarducchio. Ti giuro, non li guardo.

Vedo con un occhio solo, li guarducchio. Vedo come si comportucchia.

E poi tornucchio. Per favore!

Ma lo capisci che cosa mi stai chiedendo tu a me?

Ma lo capisci che cosa mi stai chiedendo a me?

Io nella vita non ho avuto niente di bello, mai, niente di bello.

Ora finalmente mi capita un cassonetto e tu mi chiedi una cosa del genere?

Poi mi chiedi di mentire?

Ma poi mi ci vedi io che dico una bugia a Maria Teresa? Ma mi ci vedi, Salvo?

Vabb�. Va bene, va bene.

Evidentemente � una prova d'amicizia che io non merito, ma... vabb�.

Beh, che discorsi sono? L'amicizia quando c'�, c'�.

E tra di noi c'�?

Direi di s�.

E allora, amico mio, vieniti a prendere questo abbraccio.

Per� te lo sto dicendo, ti do solo 24 ore.

Anche 23, io se mi sbrigo prima ti avviso io.

-Non sono fiscale. -N� un minuto di pi� n� uno di meno.

Tranquillo, amico mio.

Ma domani per partire prendiamo il cassonetto.

Certo, per� dobbiamo dire a tutti che partiamo con l'aereo, come sempre, eh?

-Grazie, amico mio, un gran regalo. -Devi dire amico mio ogni volta?

-Scusa, amico mio. -� l'ultima cortesia che ti faccio.

-Grazie, amico mio. -No, "amico mio" niente.

Amore, devi gi� partire?

Eh, purtroppo s�, amore. Il tempo passa veloce.

Amore.

-Ma sei gi� sveglio? -Eh, s�.

-Eh, sei gi� tutto vestito, anche. -S�, perch� non volevo svegliarti, amore.

-Mi mancano solo le scarpe, ora le metto. -S�.

Eh, poi vado via perch� lo sai, dobbiamo partire.

Uffa, inventati una bugia e non andare a lavorare.

� che io lo so che tu non sei bravo a dire le bugie...

Per�, Vale, potresti provarci.

Ma a che ora ce l'hai l'aereo?

Verso le... le... le...

Le 10:30 precise, lo giuro, fra l'altro.

-Amore, lo sai che non si giura mai. -Lo so. Non si giura.

Quanto mi dispiace che siamo lontani lontani, amore.

Amore, lo so, ma lo sai che non dipende solo da me.

E che dipende, da me?

No, non ho capito io questa cosa, per�, Salvo, eh?

Basta con questa cosa che la donna deve sempre seguire l'uomo al lavoro.

-Io ho un'attivit� adesso. -Amore...

Se ci tieni tanto, vieni tu gi�, ok?

Dobbiamo litigare proprio adesso che io devo partire?

No, lo so, per� quando dici cos�, dai.

-Ciao, amore. -Ciao, pap�.

Sono venuto a salutarti perch� pap� sta partendo.

Ah, pap�.

Lo sai che Babbo Natale ha preso il mio disegnino?

Quale disegnino?

Quello che ho fatto a Babbo Natale ieri. Non te lo ricordi?

S�... S�, me lo ricordo, amore. Per� adesso dormi.

Va bene? Ciao, amore.

Mmu�.

-Ciao, pap�. -Dormi, amore.

-Ciao. -Dormi.

-Ciao, papino. Ciao. -Ciao.

Peccato che parti un giorno prima.

-Ma lo sai che non l'ho voluto io. -Lo so che non l'hai voluto tu.

Come non hai voluto tu il tuo direttore, il tuo trasferimento...

Ma era per dire.

Perch� dire che non l'hai voluto tu? Come se io non lo sapessi.

Per favore, la bambina sta dormendo.

Dai, ti prego, amore.

Dai, non litighiamo. Vieni qua. Coccolina. Dai, abbraccione.

-Amore, ma... -Ci odoriamo?

-Ma che ti sei messo, il profumo? -No.

-No. -No?

No. Questo � proprio quello mio, da maschio, virile, selvatico. Vedi?

Quanto sei cretino.

Dai, ti prego, amore.

-E poi ci eravamo promessi... -S�.

-Che la distanza non ci avrebbe cambiati. -No... Hai ragione.

-Ma che ti sei messo, il profumo? -No, sar�... forse le lenzuola pulite?

Ma io non le ho messe, le lenzuola pulite.

Il taxi!

Devo chiamare il taxi. Ho dimenticato di chiamare il taxi.

-Chiamo il taxi, subito. -Eh.

Scusami, amore.

Pronto? Pronto, buongiorno.

Senta, vorrei con urgenza un taxi in via Elon Musk numero 27. Grazie.

Eh, lo so, ma il comune ha fatto la votazione sui social.

Amore, ma non � che cos� perdete l'aereo?

No, ma lo conosci. Quello � sempre in ritardo, amore.

-Tranquilla. -Signora?

-S�? -Ma l'acqua lei oggi ce l'ha?

Ancora no.

Da me la dovevano mettere stamattina alle sei. Ancora niente.

E che ci vuole fare?

Eccolo, lo vedi? � arrivato, amore. Va bene. Ti chiamo stasera, va bene?

Ricordati che vado alla tombolata a casa di Gugu, eh?

-Ah, hai deciso di andare? -S�, amore.

-Bene, sono contento, amore. Brava, ciao. -Ciao.

Scusate, ma avevo dimenticato di chiamare il taxi.

No, non vi preoccupate. Andate, che siete in ritardo. Ciao.

-Ciao, Claudia. -Ciao, amore.

-Ciao. -Ti chiamo.

-Buona tombolata. -Ciao, ciao.

Adesso facciamo il giro dell'isolato, cos� Claudia rientra.

Arriviamo, prendiamo il motorino dal box e andiamo con quello.

Mi pare perfetto.

Senta, faccia il giro dell'isolato, che ho dimenticato una cosa.

Se ha dimenticato qualcosa, scenda e la va a prendere adesso, scusi.

-Che c'�? Hai dimenticato qualcosa? -No, amore.

� che sta facendo scuola guida, ancora, lui.

-Ciao. -Ciao.

Ciao, amore.

-Faccia il giro. Ho dimenticato una cosa. -Ma perch� devo fare il giro?

Scende e la va a prendere, se ha dimenticato qualcosa.

Non mi ricordo quello che ho dimenticato. Se me lo ricordavo, non me lo dimenticavo.

Faccia il giro, cos� nel frattempo mi ricordo quello che ho dimenticato.

-Minchia, ma questo � strano. -Beh.

Piano, vada piano, che ho la memoria attaccata con lo sputo.

Poi dimentico ci� che mi sono ricordato di avere dimenticato.

-E dobbiamo rifare il giro. -Ecco.

Ecco, piano. Freni qui, ecco, a posto. Va bene, noi scendiamo qui.

-E in aeroporto? -No, in aeroporto non ci andiamo pi�.

Io i soldi li voglio tutti lo stesso.

Ecco a lei.

E cambiate profumo.

-Porca miseria. -Chi �?

Giovanna.

Parla piano che ci sente!

-Pronto, Giovanna? -Eh, ragazzi, ma dove siete?

Non vi vedo. Ma non dovevate partire anche voi oggi?

Dove siete?

Giovanna?

Non ti se... Giovanna, non pre...

-Pronto? -Non prende bene il telefonino, Giovanna!

-Vale? Boh... Vale? -Prende a tratti.

-Ti devo salutare pe... -Pronto, Vale?

Non prende bene il telefonino.

-Non ti sento. Vale? -Giovanna!

-Sto entrando dentro la galleria. -Vale.

-Vale? Vale? -Dentro la galleria sono. Ciao.

-Aspetta, pronto? -Ciao.

-Vale? Pronto? -Ma che fai?

� un trucco che funziona sempre.

Sembrava un ictus.

Boh.

Piano, piano!

Ma funziona ancora?

Funziona ancora? � una scheggia.

Vai piano che ci ammazziamo.

E tu tieniti.

-Frena. -Vai.

Vai, vai. Sbrigati, sbrigati.

-Oh! -Eh.

-Mii, che importanza ha? -La prendo io. Veloce!

Basta.

Basta!

Basta! Quello che risparmiamo d'aereo ce lo stiamo mangiando in deodorante.

Un giorno mi ringrazierai. Un giorno mi ringrazierai.

Andiamo, dai.

Aspetta.

Che c'�?

Ci siamo dimenticati di comprare i cannoli per Giacalone.

Vero.

-Non abbiamo alternative. -Cio�?

-Dobbiamo comprare i cannoli a Milano. -No!

Eh, lo so. Andiamo, dai, che ti passo i bagagli.

-Dai, tieni. -Piano.

Dai.

-Direttore. -Buongiorno.

La puntualit� prima di tutto.

Eh.

Ehi. Ragazzi, bentornati.

Dottore!

-Quelli sono per noi? -No, questi sono per il sig. Giacalone.

-Com'� andato il viaggio? -Bene. Anche se � un'odissea, eh?

S�, ma al mare ci siete andati.

-Quanto ve lo invidio. -Come, invidio?

Ma come si fa a invidiare il mare? Con tutto il rispetto.

Ma la bellezza della pianura! Quella nebbia che respiri a pieni polmoni...

Ragazzi! Ragazzi!

Ragazzi.

Il sig. Giacalone.

-Eh. -Stavolta...

-No. -No.

Pap�! Prima ti fai curare e prima torni in Sicilia.

Ma questo � peggio di quello che pensavo.

-Protocollo d'emergenza. -Ma che dici?

-Prendete gli strumenti. -Addirittura.

Ciuri ciuri ciuriddi tuttu l'annu

L'amuri ca mi dasti ti lu tornu

La, la, la, la, la, la La, la, la, la, la, la!

'U sabatu si sapi allegra u cori

Biatu cu �vi bedda la muggheri

Salvo, non so come ringraziarvi.

Adesso posso tornare in Sicilia sapendo che pap� � in buone mani.

-Beh... -Non c'� niente da fare, ragazzi.

Il vero cannolo lo sanno fare solo in Sicilia!

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.