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Ciao, fratello. Come va?
Bene. E tu?
Cosa fai?
Sto morendo di caldo. E tu?
Ti ho portato da bere e da mangiare.
Grazie.
Mi dai da accendere?
- Tieni. - Grazie.
Non è la solita roba.
È buona, però. - SÌ.
Vuoi?
Grazie. Stavo per bruciarmi.
Scusa.
Di solito mi faccio in vena.
Cosa?
Vorrei provare...
a fumare invece di...
Ah sì, certo.
È meglio.
È più sicuro.
Zach, non leccarti le dita così.
Se finisci in prigione e fai così...
Mark!
Era solo un consiglio, nient'altro.
Non sta bene.
Passatele sui denti, non leccartele.
Se un figlio di puttana ti vede fare così,
finirai a lavargli le mutande.
Ti ammazzo!
- Non preoccuparti, mamma. - Sul serio.
Non sai mai cosa ti riserva il futuro.
Lo so, ma...
Voglio spiegargli come stanno le cose.
Questa è buona.
Non si fa così.
Devi togliere quella parte.
Altrimenti ti bruci. - Smettila di preoccuparti per lui.
- È ancora un bambino. - È un ragazzo.
Devi fartene una ragione.
No, non voglio.
Si droga, cazzo!
Sta' zitto!
- Non è un problema? - No.
Cosa credi?
Cosa credi che faccia
al suo corpo, ai suoi polmoni?
Ci hai mai pensato?
No, mai.
Ma ti preoccupi se si brucia.
Sì, certo.
Dovresti preoccuparti per i suoi neuroni.
- È il miglior bar della Louisiana. - SÌ!
- E la migliore barista. - SÌ!
Lisa, Lisa, Lisa...
- Ti amo, stronzo. - Ti amo, stronza.
Quanto?
Quanto?
Un sacco.
Fino alla...
Fine del mondo! - Esatto.
Vorrei...
Cosa vorresti?
Che andasse tutto bene.
Cosa ne dici?
Tutti i tuoi desideri si realizzeranno.
E tu sai cosa vorrei io? - Cosa?
Che questa notte non finisse mai.
- Davvero? - Con noi due, così.
Ti amo.
Sono ubriaca.
Mi piace. - Anche a me.
Mi sento bene.
- Si vede. - Lo so.
Betty mi ha visto il culo.
Ma cosa sto dicendo?
Vorrei...
- Ne voglio quattro. - Sono troppi.
Tu ne hai espressi tre, ne voglio un altro.
Vorrei...
far sparire...
tutte le tue sofferenze...
per sempre.
Sparite.
- Ti amo, Mark. - Anch'io, Lisa.
Questa è merda.
Lisa!
Sei viva?
Cosa?
Alzati!
Adesso sono sveglia.
Tieni.
Era pulito, vero?
- Cosa? - Era pulito?
- Il calzino? - SÌ.
No!
E chi se ne frega?
Dammela.
Perché?
È uno sporco...
- Uno sporco... - Cazzo.
Hai un calzino sporco sul cazzo.
Sto ancora dormendo.
Svegliati!
- Senti... - Cosa?
Dove sei stato mentre dormivo?
In giro, ci seommetto.
Qui non c'è.
Devo farmi.
Hai perso la roba.
Mi sono appena svegliata.
Spostati un po'.
Ogni giorno, cazzo!
Cosa intendi?
- Ogni giorno. - Cosa?
Perdi la roba.
Ogni giorno. - Mi sono appena svegliata!
Lo so, ma ieri sera hai buttato via
un quarto di grammo.
- Il sacchetto era aperto. - L'avevo appena comprata.
L'avevi lasciato aperto.
Lo sai che mi metto a pulire, quando sono fatta.
E tu dormivi.
Da quanto sei sveglio?
Mi sono appena svegliato, ti ho portato il caffè.
Magari te la sei fatta tutta.
Tu dici che ce n'era ancora, ma io non l'ho vista.
Magari è così. - Be', cercala.
Certo.
Appena mi sveglio.
Spingimi.
Spingiti da solo.
Ti vengo addosso.
Corri!
Corri!
Corri, Zach!
Allora, il guadagno.
Guadagniamo vendendo delle cose
in cambio di soldi.
Vendendo cosa?
Le risorse di capitale, direi.
No, sbagliato.
Le metanfetamine
e i farmaci.
- E le nostre donne. - Per guadagnare.
Sì, anche le nostre donne.
I produttori.
Chi sono?
I magnaccia.
lo sono uno di loro e voglio insegnarti
a diventare un produttore,
a vendere in cambio di soldi per guadagnare.
Qui ci sono le basi.
E qui...
Il voto.
È una cosa che non puoi fare.
È una cosa che io non posso fare e nemmeno tu.
Perché non posso?
Perché io sono un criminale e tu sei minorenne.
Non puoi votare prima dei 18 anni.
E supponiamo che tu
ti faccia arrestare
con delle metanfetamine o delle pillole,
o un sacchetto di fumo, di marijuana.
Ti tolgono il diritto di votare.
Barack Obama.
È uno stupido negro di merda
che non ha fatto niente per questo cazzo di paese,
a parte
rendere orgogliosi i neri.
Ma quello che i neri non sanno
è che
lui se ne frega di loro.
Se ne sbatte altamente.
E quei coglioni l'hanno votato.
Tira.
Lisa!
Credevo che uscissi.
Non mi va di rastrellare le foglie.
Cosa c'è?
Cosa vuoi?
Va bene, basta.
Mi regge?
Non lo so.
Sei un po' pesante.
Be', cosa vuoi che faccia?
Sul serio, regge?
Ma sì.
Cosa vuoi?
Siediti.
Sei fatta, vero?
SÌ, abbastanza.
Continua così.
Sembra che stia per piovere.
C'è un temporale in arrivo.
SÌ, si prepara un temporale.
Ah, quella che fa...
E la canzone che cantavamo
Era per Little Jimmy Brown
Sì, te la ricordi?
"Little Jimmy Brown"?
Perché è così facile
Seguire la folla
È una bella banda di cowboy
Che rende fiero un uomo
Lavora tutto il giorno per portare a casa i soldi
Fai in fretta con le donne, ma vacci piano con gli uomini
Cosa?
- Non ti sto guardando. - Guardami, cosa vuoi?
Hai un problema?
Vieni qui.
Solo la musica e quell'uomo
Lo trattavano da pazzo.
Ne vuoi un sorso?
Ne vuoi un sorso?
Canta qualcosa.
Vieni.
Non piangere.
Non piangere, su.
Vieni qui.
Su. Smetti di piangere.
Smetti di piangere.
Su, basta.
Vogliamo Hillary Clinton.
Sarà il nostro prossimo presidente!
Hillary presidente!
lo voto per lei.
Quando Bill Clinton era presidente,
era Hillary che comandava.
Adesso tocca alle donne.
Perché le donne hanno sempre comandato comunque.
Lei sarà la migliore!
Come dice il proverbio, dietro un grande uomo
c'è sempre una grande donna.
Sono loro che governano il mondo.
Quando sei a letto, la sera,
e tua moglie ti dice cosa devi fare, tu l'ascolti
perché ha più potere di te.
Le donne hanno tutto, sono loro che comandano.
Votiamo qualcuno che pensi a noi.
Nessuno pensa a noi, ci hanno abbandonato tutti.
- Hillary Clinton pensa a noi. - È vero.
E ti dico che se si candida, verrà eletta.
Lo so perché rappresento la maggioranza.
E lo sai che me ne frego
Quando sono fatto...
E sai chi la voterà?
I poveri. E chi sono i poveri?
Il 90% del mondo!
E le donne.
I poveri e le donne.
Chiunque abbia più di 35 anni dovrebbe battersi
per l'America e la libertà!
È così che abbiamo costruito questo paese.
E per questo continuiamo a lottare.
E per il petrolio!
Noi abbiamo fatto la nostra parte.
Non reggerà.
Tu dici?
Non lo sopporto, quello stronzo.
Mettilo lì.
Bene.
Ne vuoi un sorso?
No, grazie.
È troppo forte?
Non nella pausa pranzo.
Invece aiuta. Ti fa battere il cuore.
So bene di cosa parli.
Quanto dura la pausa pranzo? - Come?
La pausa.
Trenta minuti? - SÌ, più o meno.
Venti, trenta minuti, dipende da te.
Dopo che ti sei mangiato un panino,
ci sono giorni in cui riparti alla grande
e altri in cui sei a pezzi.
Bravi, avete fatto un ottimo lavoro!
20 dollari.
I tuoi 20 dollari.
Metto via gli attrezzi.
Sei proprio gentile, ragazzo.
Non voglio perdere il lavoro.
Quella è la casa di mio cognato.
E là abitano dei miei amici.
Sai...
È un quartiere che mi piace molto.
- Conosci tutti? - SÌ, più o meno.
Andavo a tagliare la legna là.
Conosco anche loro.
E quello aveva un negozio di antiquariato.
Abita ancora lì.
Domani non ti disturbo,
quando chiamerà tua madre.
Questa non è la schiena, girati.
Lo so dov'è la mia schiena.
Girati.
Girati subito.
La gamba.
Ecco una gamba pulita!
Girati.
Passami quel barattolo.
Quello. - Tieni.
Non piangere, se ti brucio.
Vaffanculo.
È torbido.
C'è un po' di deposito.
Lo vedo.
Lascia.
Tutto bene?
Resta seduta finché la testa
non ti gira più.
Fammi vedere il braccio.
Vieni qui.
Ciao.
- Quando hanno preso il contatore? - Due ore fa.
Hanno deciso di toglierlo.
Eravamo in ritardo con le bollette,
siamo stati fortunati a riuscire a tenerlo finora.
Comunque è venuto un tizio
e io l'ho supplicato di non toglierci la corrente,
di lasciarcela almeno fino a stasera.
Ma ha detto che avevamo superato le scadenze.
E ha chiuso tutto.
Ha preso il contatore e ha detto che doveva sostituirlo
perché era tutto rotto.
Comunque adesso non abbiamo più la luce e non so cosa fare.
Spero che la cosa si risolva presto.
Anch'io.
Farò il possibile perché vi ridiano la corrente.
Grazie, sei un tesoro.
Dio ti benedica. Non per niente sei mio fratello.
- Ti voglio bene, Mandy. - Anch'io. Grazie davvero.
Grazie, caro.
Sei molto gentile.
La prossima volta, chiamami. Fa freddo.
Certo che ti chiamo, promesso.
Bene.
Ho il tuo regalo di Natale.
Lo so che lo volevi.
Non ho tanti soldi, ma...
È nuda.
Ha perso i vestiti.
E forse riesco a procurarmi altre tre bambole.
- Grazie. - Di niente, tesoro.
È facile aggiustarla.
Ti diverti a vestirle, vero?
Sono le bambole che uso sempre
per creare degli abiti.
Continua così, diventerai una stilista.
Una stilista di moda.
Mi piacerebbe andare a Yale o a Harvard.
Ce la farai.
Ce la farai.
Ti voglio bene, Brooke. Vado. - Ti voglio bene anch'io.
Divertiti.
Ciao.
Quest'anno spero di non finire dentro.
Idem.
Perché? Almeno si occuperebbero di te.
Tre pasti caldi e una branda.
Preferisco lavorare.
Il governo si occuperebbe di te. No, scherzo.
Vorrei farmi una doccia, un bagno.
- Essere libero. - Farti lavare la schiena.
Libertà!
Dovremmo andare alla Casa Bianca a fare il bagno e stare un po' là.
- A loro farebbe piacere. - Puoi scommetterci.
Hanno bisogno di compagnia. Sono soli e tristi.
Hanno un shampoo che fa schifo.
lo spero che tutti quelli che non hanno una famiglia,
che non sanno neanche cosa sia,
quest'anno ne trovino una e siano circondati di affetto come noi.
Ben detto!
- Ecco lo spirito natalizio! - lo spero che Obama faccia qualcosa
anche per il resto del mondo,
non solo per la Casa Bianca e per se stesso.
C'è tutta l'America.
Pensa solo a se stesso!
Ben detto.
lo spero nella pace nel mondo.
Che non ci sia più la fame nel mondo.
Che non ci siano più guerre.
lo spero che tutti i veterani senzatetto trovino una casa.
SÌ, per loro è un incubo.
SÌ, davvero. ll Parlamento...
Noi li paghiamo e loro non si occupano
di quelli che ci proteggono, che vanno in guerra.
lo spero che quel negro se ne vada.
Amen, fratello.
E che aumentino il minimo salariale.
E che quegli stronzi ci diano un lavoro.
Ecco cosa spero.
Notte Santa
Le stelle brillano e risplendono
È la notte
In cui è nato il nostro Signore
Da tempo il mondo vive
Nel peccato e nell'errore
È la notte
In cui è nato il nostro Signore
A un nuovo inizio, amore mio.
- È calda? - SÌ.
Davvero?
- È troppo fredda. - Devi abituarti.
Coraggio.
- lo mi fermo qui. - Dai, ti fa bene!
Smettila, stronzo!
- Vieni, Lisa. - Smettila!
Vieni.
Stronza. - Non fare così.
Vieni, Lisa.
Vuoi essere la mia donna
finché morte non ci separi?
Sì, stronzo.
Mi è preso un colpo!
Ti amo.
Ti amo.
Bastava un pezzo di metallo.
È un diamante taglio principessa. È platino.
È bellissimo, Mark.
È bellissimo.
Tu sei bellissimo.
Grazie.
Prego.
Sei mia. - Sono tua.
- Mi prenderò cura di te. - Lo so.
Non preoccuparti di nulla.
Va bene.
- Andrà tutto bene. - Lo so.
Possa sventolare a lungo
Sulla terra
Della libertà
E la patria dei coraggiosi
Oggi tutti gli americani e i cittadini di tanti paesi nel mondo
porteranno nel loro cuore gli eroi
che hanno sacrificato la loro vita
per dare a noi la libertà.
Che la nostra memoria li onori per sempre.
Questo tavolo vuoto non è un omaggio
solo agli eroi del passato, ma a tutti i nostri eroi
che hanno combattuto, che combattono
e che combatteranno per difendere la nostra libertà.
Ricordiamoci di tutti coloro che sono al fronte.
Sono americani che amano la vita e la libertà come noi.
Oggi come domani è nostro dovere riportarli a casa.
L'ho un po' rovinato.
Non so se riesci a mettermelo.
Ecco.
Dietro all'orecchio.
Come un'hawaiana.
Sei stanca?
Ho bisogno di camminare.
Stupidi cani!
Si chiamano tra loro.
E io, con il mio fiore, gli parlo.
C'è una G sulla tua tazza.
Chi te l'ha data?
Amber.
Non riuscivo mai a ricordarmi il suo nome.
La chiamavi Wendy.
SÌ, sto perdendo la testa.
È stata una bella giornata.
sì.
Ogni giorno è una bella giornata.
Quando mia madre morirà,
mi farò tutti i giorni.
Mi farò una dose
tutti i giorni.
Ti amo,
ma continuerò a drogarmi
fino alla morte di mia madre.
Sto soffrendo troppo
e mi tengo tutto dentro.
E quando non potrò più tenerlo dentro, quando lei morirà,
mi consegnerò alla giustizia
e farò i miei tre mesi di prigione.
So perfettamente quello che ti aspetta un giorno.
So quello che si prova.
Tu non sai quanto sto soffrendo.
SÌ, ma so che dovrai soffrire ancora
e non voglio che ti succeda.
Quando mia madre morirà, io...
Andrai fuori di testa, lo so.
E soffrirai tanto
che finirai per farti del male.
No.
Perché ci sarà la polizia pronta a portarmi via
subito dopo il funerale.
Lisa...
Nemmeno tu sei una santa, cazzo.
- Lo so. - Anche tu devi fare la stessa cosa.
Ti hanno dato tre mesi. - Lo so.
Abbiamo tre mesi da scontare.
Dobbiamo consegnarci alla polizia,
smettere di farci
e ripartire da zero.
E perché non smettiamo di farci
senza andare in galera?
Non possiamo. lo non posso smettere di farmi
in questa città di merda.
Non posso smettere senza
stare lontano da questa droga di merda.
E per me l'unico modo di riuscirci è andare in prigione.
Sei stato dentro per due anni e mezzo.
E non mi sono fatto per due anni e mezzo.
E cos'è successo quando sei uscito?
Cinque mesi fa
ho scoperto che mia madre aveva il cancro.
Tre mesi dopo, è morto mio fratello.
Dovresti essere contenta
che io voglia farmi tre mesi di galera
piuttosto che togliermi la vita.
Sei tutto quello che mi resta.
Credi che voglia andare dentro
tanto per divertirmi?
Credi che mi faccia piacere?
Cerco solo di salvarmi la vita. - Lo so.
Perché mi brucia tutto il braccio?
- È la dose. - Ti brucia fino in alto?
sì.
Mi brucia da morire.
Era una bella dose.
Cazzo!
Non bere quella.
Non volevo mica berla!
Mi sono sbagliato, scusa.
Credevi davvero che l'avrei bevuta?
Volevo usarla per il tuo caffè.
Stronza.
Non sto scherzando.
Toglimelo subito.
Questo?
Tieni. - Non importa.
- Quell'asciugamano è sporco. - Me ne sbatto.
Questa me la paghi.
Non sono in vena di sopportare le tue stronzate.
Il dolce alla cannella...
Non sopporto le tue stronzate. Piantala.
Hai un brutto trip.
Non è vero.
Voglio solo pulire la casa.
Calmati.
Smettila!
Stai attenta, nonna.
Sei gentile, caro.
Cammino fino a quella casa.
Ti voglio bene.
Non voglio che i cuccioli si avvicinino allo stagno.
Mi piacerebbe portarti in un posto.
Nonna...
È nel bosco. Ci sono dei cervi.
Non voglio andare nel bosco, voglio restare qui e dormire.
- Ci sono i cervi. - E vorrei che mi ascoltassi.
Sto parlando con te.
Ti ascolto.
Voglio andare a dormire e non voglio essere disturbato.
Va bene, piccolo.
La nonna non permetterà a nessuno di svegliarti.
Ci penso io.
Nonna, sei sveglia?
Tieni il tuo caffè.
- Grazie. - Prego.
Ho bisogno di uno Xanax.
Me ne dai uno, per favore?
Fa troppo caldo, qui dentro?
No, non fa troppo caldo.
Eccolo.
Ne voglio solo uno.
O ne vuoi uno anche tu?
Hai preso il mio.
Nonna, te ne avevo chiesto uno.
Questo è andato.
E adesso prendi anche l'altro.
Era tanto tempo che non mi accarezzavi le mani.
È bello.
Guarda.
Vedi quel pesco, laggiù?
È pieno di pesche.
È pieno di fiori.
Al fronte è pieno di cadaveri e di mine.
Qui c'è la vita.
Ci sono i fiori.
È la vita, no?
È questa la vita.
La vita è qui.
Ma se arriva qualcuno che vuole portarti via la vita?
Tu sarai uno dei soldati più coraggiosi del mondo, d'accordo?
Lo zio Jim ti insegnerà tutto.
Te l'assicuro.
È tutto quel che posso fare.
Posso volerti bene e insegnarti.
E lo zio Jim ti insegnerà
come tornare a casa dal fronte.
lo voglio che tu torni a casa.
Siamo d'accordo?
Credi che io possa insegnarti a tornare a casa?
Lo zio Jim è tornato, no?
E tornerai anche tu.
Insieme agli altri.
Ricordati una cosa:
sei negli Stati Uniti.
E noi saremo sempre
liberi.
Saremo sempre liberi.
Non saremo mai schiavi di nessuno.
Grazie.
Si gela.
Così va meglio?
sì.
Grazie. - Ti serve altro?
Vuoi entrare a scaldarti
e a mangiare con noi?
- Grazie. - Vieni.
Grazie.
Guarda.
Ti faccio vedere una cosa.
Me l'ha dato una ragazzina, guarda.
Me l'ha dato una bambina.
E io piango.
Piango sempre, quando lo vedo. Guarda.
Guardalo bene.
E leggilo da vicino.
Me l'ha dato una bambina.
"A voi che vi sentite soli,
non siete mai soli.
A voi che vi sentite inutili,
per me siete tutto.
A voi che vi sentite abbandonati,
io non vi abbandono.
A voi che avete perso una persona cara,
io non vi lascerò mai.
A voi che non vi sentite amati,
io vi amerò per sempre."
Ne vuoi?
Non ne resta molto. - Ce l'ho già.
Ce l'ho già, Jim.
Mi sono servito di nuovo,
fino all'orlo.
lo bevo ogni giorno.
Bevo come una spugna.
Non m'importa quello che pensa la gente.
lo ho conosciuto l'inferno.
In 70 anni su questa terra,
ho conosciuto l'inferno.
E non m'importa più di niente.
Mi riscaldo un po' e vado a letto.
Fa freddo.
Sono qui, se ti serve qualcosa.
Grazie.
Grazie. Dio vi benedica.
- Ciao, fratello. - Ciao.
Cosa fai di bello?
- Lavoro. E tu? - Niente di che.
Sembra buona. Posso pagarti domani?
sì.
Grazie, sei così caro.
Ti voglio bene.
Non è vero.
SÌ, ti voglio tanto bene.
Ti piace solo la droga.
zitto.
Ti vorrò sempre bene. Ciao, fai il bravo.
Grazie, fratello. - Prego.
Il primo della squadra si avvicina.
Senza fargli male, gli blocca i piedi con le ginocchia.
Il secondo della squadra si mette qui.
L'ultimo lo perquisisce.
Se ha un'arma, la prendete.
Gli mettete le mani dietro la schiena
e lo sollevate piano ma con forza dalla cintura.
Avete capito? Piano, ma fategli male.
Forza!
State in guardia.
State in guardia.
Bene.
Bene, così va molto meglio.
Va bene, ma attenzione: non c'è una porta sul retro.
Stavolta riprovate e fate finta che ci sia una finestra.
State attenti finché non siete al sicuro.
Come hai evitato l'ostacolo
era perfetto.
Quando lo senti avvicinarsi, prova a rallentare un po'.
Fucile giù, fucile su.
Non ti muovere! A terra!
A terra!
Perquisitelo! Giratelo!
Tira fuori le mani!
Il motivo per cui siamo qui è perché siamo stati in guerra.
Ray è stato al fronte
e io sono uno dei pochi che ha combattuto
sia nel deserto che nella giungla.
Ray è uno tosto.
Quando è qui con noi,
ha bisogno della vostra più completa collaborazione e attenzione.
Non ne ho bisogno. O me la date, o ve ne andate.
L'unico motivo per cui sono qui, molto egoisticamente,
è che voglio proteggere la mia famiglia.
E quella di quest'uomo.
E quella del tenente.
Siamo tutti sulla stessa barca, perché apparteniamo alla stessa famiglia.
Vi sembrerà banale,
ma noi ne siamo convinti da quando eravamo nell'esercito.
In combattimento, l'unica cosa che conta è chi sta al vostro fianco.
Non quegli idioti che vi danno ordini da lontano,
né la marina che sta al largo e non fa un cazzo.
È l'uomo che soffre nel fango e nel sangue accanto a voi.
È per lui che combattiamo e che diamo il massimo.
Ecco perché d'ora in poi
mi aspetto solo una cosa da voi:
che reclutiate altra gente.
Così ingrosseremo le nostre fila e diventeremo più affidabili.
Voglio conoscere quelli che mi copriranno la schiena
e passare del tempo con loro durante le vacanze.
È importante conoscersi.
In un gruppo di 3.000 persone,
non si sa mai niente di nessuno quando scoppia il casino.
Non ci si conosce e non ci si fida di uno sconosciuto.
Se non siete mai stati nell'esercito,
non sapete cos'è il cameratismo.
Non si tratta solo di andare là fuori a sparare insieme,
o di allenarsi insieme.
O di bere una birra.
O di mangiare maiale.
Si tratta di poter chiamare un fratello in piena notte
perché hai un problema e non riesci a dormire.
Si tratta di avere un fratello che farà 150 km
per venire a salvarti il culo.
Siamo tutti qui per un'unica ragione.
Non siamo qui
per parlare di politica.
Siamo qui perché è un giorno speciale.
È chiaro a tutti?
Che giorno è oggi?
Il 4 luglio.
Ho sentito solo una persona, cazzo! Che giorno è oggi?
- Il giorno dell'Indipendenza. - Esatto.
Ecco perché siamo qui.
Non sono qui per fare dichiarazioni politiche.
Non siamo qui per questo.
Siamo qui per proteggere le nostre famiglie
e i diritti con cui siamo nati
e che ci appartengono.
Non premetterò a un tiranno di portarmeli via.
Vial
Non ce la faccio.
Stronzo!
Che figlio di puttana!
Prendetevela nel culo!
70 dollari e uno.
75 dollari. - Su, muovi quel culo!
Ecco la riforma di Obama!
Dove devo firmare?
Succhialo, Obama!
- Vuoi iscriverti? - Non si può dire di nol
Basta.
Non ne posso più.
Attaccala bene al telaio.
Sì, lo so.
Non al paraurti.
Vediamo se l'ho saldato bene.
Le sigarette sono sul tetto.
L'anno prossimo mi compro uno di questi.
Li mettiamo tutti insieme, sarà il massimo.
Sabato.
- Sabato faremo i botti. - SÌ, vedrai che botti!
- lo porto il mio 45-70. - E il Joker SR15?
Credo di sì. Oh, ce l'ha.
Vai.
Ho un altro caricatore per quella. E nella borsa.
- Accanto al banco? - SÌ.
Dicevi che volevi dell'artiglieria pesante. Eccoti accontentato.
Amico!
Fai pure.
Adoro questo mitra!
- Questo è un mitra, cazzo! - A cosa spari?
Quello spara a tutto.
Se fosse vero, potrebbe avere dei problemi.
Resta lì.
- Ne vuoi ancora? - SÌ!
Quanti colpi ti restano?
Dalla a lui.
Ci sono tutti e 5?
No.
Non credo ne restino.
- No, ce ne sono ancora un paio. - Non li hai sparati tutti e cinque?
Ce n'è ancora uno.
Ecco fatto.
John Wayne non saprebbe farlo.
- Perché è troppo grande. - SÌ, lo dice anche mia moglie.
Lavoreremo la nostra terra, la coltiveremo, alleveremo bestiame,
come si faceva una volta.
Lavorare per vivere, per nutrirsi e per sopravvivere.
È quello che faremo. Ci organizzeremo...
lo non voglio lavorare per qualcun altro.
Dobbiamo fare il possibile per proteggere le nostre famiglie.
lo voglio andare armato dappertutto.
L'hanno già proibito nel Massachusetts.
E nell'Indiana, che aveva delle leggi permissive.
Non esiste al mondo
che ci confischino le nostre armi.
È un diritto costituzionale!
Quello che succede attualmente nel nostro paese
è la stessa cosa che facciamo noi in altri paesi.
Quello che facciamo, e mi dispiace ammetterlo,
è dire agli altri paesi come devono vivere.
Mettiamo là una persona che secondo noi
deve stare al potere e la appoggiamo.
Altre volte appoggiamo i ribelli con i nostri metodi.
La domanda è questa: da quanto tempo esistono gli Stati Uniti?
200...
Poco più di 200 anni.
Da quanto tempo esiste il Medio Oriente?
Lo so che sto generalizzando,
ma saranno almeno 10.000 o 15.000 anni.
Chi siamo noi per dirgli come vivere?
Mi dispiace dirlo, ma è la verità.
Capisco che ci sia gente che ha bisogno di aiuto,
ma chi siamo noi per dirgli come devono vivere?
Anche se resti là e fai in modo che le cose succedano,
per me hai già perso in partenza, perché arrivi imponendo le tue regole.
E nessun paese lo fa.
Tranne noi. E succede anche qui. Hanno costruito dei campi di detenzione,
controllano le scuole,
controllano l'agenzia per la protezione dell'ambiente, l'industria dell'auto.
Il nostro governatore ci ha chiesto di difendere le frontiere.
Ovviamente ci pagherebbero e ci farebbero un contratto.
Andremmo a difendere le nostre frontiere.
Ma quello è un lavoro del governo, pagato con le nostre tasse.
Spetta all'esercito sorvegliare le nostre frontiere.
Non lo faremo perché il nostro obiettivo è proteggere le nostre famiglie.
Giralo.
Tutto bene, gli ho messo uno stivale in bocca.
- Perché scappi, Cody? - Non mi becchi.
Ce l'ha con luil
Vuoi le palle?
Glielo do io, aspetta.
Non darle fastidio.
Dammi qua.
Tieni.
Dai, solo un attimo.
Dammi la mano, glielo metto sopra.
Che porca!
Che schifo!
Sei tu che l'hai toccato.
Hai toccato il coglione? Oddio!
Perfetto.
Il primo si mette a sinistra.
lo vi guardo da qui. A sinistra.
Okay? Alla barricata.
Il secondo a destra.
Il capo squadra in mezzo. Si muove per ultimo da qui.
Poi stessa sequenza: sinistra, destra, centro.
Raggiungete il centro e state giù.
Comunicate con le mani, non a parole.
Ci sarà una nuova rivoluzione in questo paese.
Stanno calpestando la nostra Costituzione.
Non dico che sarò in prima linea,
ma sta per succedere.
Alla fine succederà.
Stanno succedendo cose brutte sotto i nostri occhi,
ma non ce ne accorgiamo.
Non scherzo,
fra un paio di mesi l'ONU arriverà qui.
Ne parlano su Fox News e MSNBC,
le reti di Obama e dei suoi.
Stanno arrivando.
Dicono che è per via dei profughi,
che arriveranno qui e troveranno la soluzione migliore.
Questo è il loro pretesto.
Finiranno per dichiarare la legge marziale, preparatevi.
È la parola chiave.
Le cose stanno esattamente così.
Appena dichiareranno la legge marziale,
sarà la goccia che fa traboccare il vaso.
Inizieranno a sfondare le porte,
faranno tutto quel che vogliono,
perché noi siamo solo delle pedine.
Chiuderanno le strade.
Metteranno dei posti di blocco e tutto il resto.
E a quel punto
noi faremo quel che abbiamo previsto.
Quando vi dirò di partire, non pensate di tornare a casa.
Perché se tornerete, non ci sarà più nulla.
Ci saranno dei posti di blocco dappertutto,
chiuderanno le strade.
Ti tolgono la libertà e ti danno pene severe
per delle stupidaggini.
Se uccidi qualcuno, ti danno 6 anni.
Ma se spacci droga,
di anni ne becchi 20.
Ecco cosa intendo quando dico che dovete essere pronti.
Non stiamo giocando a fare i soldati, ci stiamo preparando al peggio.
E voglio che sia chiaro a tutti.
Tutte le esercitazioni vanno prese sul serio.
Da questo dipende se sarete pronti.
Pensateci.
Vi ringrazio di essere venuti.
La giornata è stata lunga e abbiamo fatto tante cose.
La prossima volta faremo altre cose.
Ci vedremo ogni due settimane. D'ora in poi faremo così.
Dovrà sfiorare il suolo.
Dai, scendi!
Fallo atterrare, cazzo.
Andrà a 30 o 40 km/h.
Con la scritta in rosso.
Dev'essere bello, lassù.
Si mette con il vento a favore.
Quando si vola,
è incredibile quanto conti il vento.
LEGALIZZATE LA LIBERTÀ
Sta scendendo.
Gli hai dato una birra?
Lascialo andare!
Ci siamo.
Fai le lettere più piccole.
Dovevi scrivere "succhiacazzi".
"Obama fa schifo".
Hai preso i Winchester 243?
Mettiamoci dell'esplosivo.
Abbiamo solo un fucile di precisione.
- Spariamo a quel bastardo. - Indietreggiamo.
Riempiamo l'auto di buchi
e la facciamo saltare in aria.
Allora, la facciamo saltare?
Pronti?
Forza!
Quando vuoi!
Facciamogli vedere cosa pensiamo di luil
L'abbiamo conciato per bene!
È quasi entrato nel baule.
Dammi qua.
Diamogli fuoco!
Ci siamo!
Mi ricorda Twisted Metal,
piuttosto che Grand Theft Auto.
Viva l'America!
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