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Ma perché siamo qui?
Avevi detto che preso mio padre e l 'operazione sarebbe finita.
Perché non l 'hai portato in carcere?
Tu sei l 'ultima che puoi dirmi cosa devo fare.
Ok, scusami.
Sei arrabbiato con me, me ne rendo conto, mi dispiace.
Io non avrei dovuto credere a mio padre.
No, no, non è sbagliato questo, sei la figlia.
Allora cosa?
Ti dovevi fidare di me, invece mi hai detto solo cazzate.
Se io te lo avessi chiesto, mi avresti fermata.
Non mi avresti mai lasciato andare.
Lo sai anche tu.
Io so solo che sei pronta con me a casa mia mentre pensavi a come scappare.
Non è così, non è assolutamente così. Non me ne frega niente.
Va bene?
Se vuoi vado a parlargli.
Due minuti.
Io lo capisco che tu ti sia sentita ingannata.
Ma dovevo essere sicuro che tu passassi dalla mia parte, capisci?
Davide aveva ragione.
Sarebbe stato meglio se fossi morto davvero.
Che dici ti porti in comunità?
Sì.
Tanto io qui ho finito.
Com 'è che sento puzza di Lungardi ma non lo vedo? Stiamo controllando i
documenti di Belgrado.
Sono utenti.
Tu 26 anni fa eri un agente infiltrato nella mafia.
Lungardi sapeva la tua vera identità, ma l 'ha tenuta nascosta ai suoi
superiori. Ecco perché adesso lui non c 'è, ma ci siamo noi.
Anche cercato di ammazzarmi?
Tu invece quanti ne hai ammazzati?
Non mi dire che Monti è stato il primo perché non ci crede nessuno.
Ho fatto quello che serviva per sopravvivere.
Diciamo che sono un soldato che è stato abbandonato dietro al fuoco nemico.
Che dice, vuoi andare bene con la identificazione?
Quindi anche manipolare tua figlia l 'hai fatto per sopravvivere?
Quello l 'avete fatto voi, voi l 'avete fatto un 'altra volta, io non l 'avrei
mai fatto, mai.
Ah no?
No. Mi hai fatto sparare addosso. Per finta, non l 'avrei mai lasciato che le
facessero del male.
Devo convincere a stare dalla mia parte, anche per il suo bene, ma non lo potevo
dire la verità, era troppo pericoloso.
Non te ne frega niente di lei.
L 'hai solo usata.
Così come tu stai usando me per combattere la tua guerra contro il
è la mia guerra.
Ma io però non capisco.
E la ragione di questa tua ostilità?
Te la spiego subito.
Tu che cosa avresti fatto se non fossimo intervenuti noi?
Ah, bene.
Avrei dato i documenti a mia figlia e sarei scappato.
Avevo già organizzato il mio bel pensionamento.
Così magari Longardi non ti avrebbe più cercato.
Ma veniamo al sodo.
Perché parliamo del passato? Che cosa vuoi tu da me?
Io voglio i nomi di tutti i capi e tutti i contatti del cartello che conosci.
Ma guarda che molti di loro stanno già nei documenti che mi hai sequestrato.
Ma io non ho finito.
Voglio che tu li faccia arrivare in Italia prima che sentano buzza di
E solo allora entrerai nel programma di protezione dei testimoni. Ah, ecco. di
questo non lo sapevo. Quindi fammi capire, se io non ti aiuto tu lascerai
ammazzino? Se tu non mi aiuti non sarai più un mio problema.
Tu non sei uno che abbandona.
Guarda che far venire i capi in Italia non è una cosa facile.
Ma scusa, tu sei il contabile?
Su, e mi vuoi dire che non hai mai organizzato riunioni per parlare di
Ne farete una al De Roma.
Per indire un summit in Italia ci vuole una ragione molto importante, molto
valida. Anzi direi enorme.
Trovala.
Dario!
Come stai?
Bene. Sicura? Sì.
Veramente? Sicura.
Avevo paura che non ti avrei mai più rivista.
Sì. Andiamo in camera.
Guarda che non puoi immaginare quello che è successo dopo che te ne sei
scappata. Il maggior Napoli mi ha interrogato. Non perquisito tutta la
successo un casino, Dario, un casino.
Mi dispiace, ti ho messo nei guai, perdonami.
Tranquillo.
Che c 'è?
Senti, Alberto è convinto che sei una poliziotta.
Ma già non è vero.
No, non è vero. Ok.
Però io lavoro con i servizi segreti.
Sono un 'aspirataria.
Ma che calma, ti ho pure aiutato. Dario, calmati, calmati.
Va tutto bene, calmati.
Tu non corri nessun pericolo, te lo giuro.
È una cosa stretta.
Non avevo altra scelta.
È complicato.
Senti, chiudo la porta.
E mi devi raccontare tutto.
Ok.
E quindi voi siete rimasti a Belgrado fino ad oggi?
Sì, siamo tornati questa mattina.
Abbiamo aspettato che mio padre venisse trasferito in Italia.
Follia quello che ha fatto.
Follia è poco.
Il problema è che Ettore pensa di essere in grado di gestirlo.
Vuole farlo collaborare.
Ma non ha capito che mio padre è pericoloso.
È solo che non lo posso più aiutare, perché non ne vuole più sapere di me.
Guardi, io so che adesso sembra un gran casino.
Se vi parlate, ti capirà. Dovrà capire perché hai fatto quello che hai fatto.
Non è così semplice.
Lo vorrei tanto, credimi, ma... Non si fida più.
Perché ho scelto mio padre e non ho scelto lui.
E lui ha chiuso.
Davide, non sai quanto speravo che venissi, vieni qua.
Non sai quanto mi sei mancato. Papà, per piacere. Infatti vieni qua vicino, non
ti potevo parlare.
Allontanati un attimo che ti voglio guardare.
Sei diventato un uomo, eh?
Anche un papà. Ho saputo bravi complimenti.
Peccato che tu non mi hai visto crescere.
Peccato che tu non c 'eri.
Quando io e Dario abbiamo dovuto sopravvivere senza di te. Davide, non c
stato un minuto che io non ho pensato a te e a tua sorella. Neanche un minuto.
Ma piantala.
Ricorda ancora l 'ultimo giorno che ti ho visto in camera tua. Studiavi.
Cosa che studiavi?
Matematica, no?
Matematica. Che tu vogliavi.
Odiavi i numeri, giusto? La tua bestia nera, come la chiamavi? Papà, in 26 anni
tu non hai mai provato a metterti in contatto con noi.
Mai una volta.
Perché dovrate credermi morto, era meglio così.
Per la vostra incolumità, lo capisci? L 'ho fatto per voi.
Non sai quanto mi è costato.
Tu hai idea di quanto sia costato a me e a Daria? Ma almeno eravate vivi.
Era questa la cosa a cui io pensavo sempre. Almeno loro sono vivi.
Hanno la possibilità di vivere una vita bellissima, lontano da me.
Lontano da quello che io ero diventato, lo capisci?
Tu sei... sei convinto di questa operazione in cui sei stato coinvolto?
Se ti scoprono, ti ammazzano.
Tu ti preoccupi per me perché sei il mio avvocato o perché sono tuo padre?
Papà, io... Tu per me sei come un mostro che ha sbucato fuori dalla
mia infanzia.
Ma non voglio perderti di nuovo.
E comunque sappi che ti voglio bene.
Tutti dall 'Italia? Esatto. E qui?
Ce ne sono cinque.
Sempre a lui.
Ciao capo.
Com 'è andata con la procura?
Accettano la nostra richiesta di continuare a usare Gemini e continuare
nella missione.
Senza Longardi? È stato sospeso insieme a tutta la sua squadra.
Adesso l 'operazione è nostra.
E finalmente.
Io sto continuando ad esaminare i documenti di Gemini. Sto cercando di
i titolari dei conti, ma è difficile, perché alcune banche non esistono
più. Però stanno uscendo dei nomi interessanti. Uomini d 'affari, colletti
bianchi, bancari, di tutto.
Bene. Noi dobbiamo cercare l 'anello debole della catena. Quell 'elemento che
una volta toccato manderà all 'arme tutto quanto il cartello. Una volta che
troviamo, come lo colpiamo?
Togliendogli l 'unica cosa che gli interessa, i soldi.
Così cominceranno a preoccuparsi pure gli altri.
Esatto.
Vieni, ti faccio conoscere il nostro genio del computer.
Lui è il finanziere scelto a Picella. Ha preso il controllo del sistema di
sorveglianza. Comandi, Maggiore.
Bene, è riuscito a farlo funzionare? Sì, certo. Abbiamo ripristinato le
videocamere di sorveglianza e adesso anche nella zona delle stanze segrete.
E il guardaspalle di Gemini dove sta?
Dovrebbe essere al bar.
Sì, la mando sullo schermo.
Eccolo.
Sta parlando con la cameriera.
Anzi no, ci sta provando con la cameriera. Ma guardate... Però mi
sembra che non stia funzionando tanto bene.
Dobbiamo continuare a controllare che rimanga all 'oscuro di tutta quanta la
missione. Dobbiamo stare attenti a tutti.
Comandi.
Devi essere un po' più discreto. Questo è già mio odio.
Scusa.
Avevo bisogno di parlarti.
Dimmi.
Mi dispiace per prima.
Anche a me.
Ti volevo anche dire che l 'operazione è continua.
Il colonnello ha convinto il sostituto procuratore.
E chi comanda l 'operazione? Tu?
Siamo Mariangelo e Bonetti, sì.
Bene.
Tra qualche giorno manderò tuo padre a De Roma.
Grazie a lui faremo arrivare in Italia i vertici del cartello.
Che cos 'è, il tuo nuovo infiltrato, lui?
No. Lui è un criminale a cui sto dando una seconda possibilità.
E ho bisogno di te per finire l 'operazione.
Quindi per questo sei qui.
Perché ti esergo?
Guarda che per me non c 'è più niente di personale.
Non voglio confondere piano.
Peccato che per me è tutto personale.
Non ti aiuto.
Ciao.
Chi sei?
Lo so che pensi che io sia il diavolo, ma se avessi voluto farti del male ti
avrei fatto lasciare qualcosa di diverso da un telefono.
Langardi, che cosa vuoi?
ok fatto sbarazzati di quel cellulare e non farti seguire da nessuno
È buffo come girano le cose nella vita.
Prima eri tu quella sorvegliata.
E lo sono ancora.
Anzi, spero non mi abbiano seguito.
Quindi fai presto e dimmi quello che mi devi dire.
Io non ho mai cercato di uccidere tuo padre.
Io non so a che gioco state giocando voi due.
Ma non c 'entro più niente.
Ammazzatevi pure.
Ho preparato del tè.
Accomodati.
Questo tè si chiama Da Hong Pao.
In Cina è conosciuto anche col nome di grande vestito rosso.
Viene dalle montagne del Fujian.
Ma quante ne sei?
Ha servito rigorosamente senza zucchero.
Lo assaggio per prima così non pensi che ti voglia avvelenare.
Se non sei stato tu a tentare di uccidere mio padre, chi è stato?
Ma gli unici che potevano avere ragione a farlo erano quelli della cosca dove si
era infiltrato Pietro. Però non ho prove.
E com 'è possibile che voi nei servizi segreti non vi siate mai accorti che
quello non fosse il suo cadavere? Io ero il solo che sapeva che quello non era
il DNA di Pietro.
Perciò ho fatto sparire i referti.
Io e mio fratello abbiamo pianto a nostro padre per tutta la vita morto,
colpa tua.
È un peso che mi sono caricato sulla coscienza per parecchi anni.
Anche perché Pietro era il mio migliore amico.
Ma non dire cazzate.
Ci siamo rolati insieme nei carabinieri.
Insieme siamo entrati nei servizi.
Conoscevo tua madre.
Te e tuo fratello vi ho visti nascere.
Dopo l 'esplosione dell 'auto, Pietro poteva essere scappato o essere stato
preso prigioniero da una cosca.
Qualunque cosa io avessi rivelato, poteva metterlo in pericolo.
E perché non dire la verità a noi?
Cosa sarebbe servito a dirvi la verità?
Per voi era molto più sicuro sapere che fosse morto. Ma non lo era.
È stato preso e torturato.
Tu dov 'eri?
Perché non hai fatto niente?
Io l 'ho cercato per più di vent 'anni.
È stata una specie di ossessione la mia.
Poi tre anni fa mi sono arrivate delle foto di Gemini.
Stavo indagando sul cartello.
Ci ho messo un po', eh.
Alla fine l 'ho riconosciuto.
Sei stato tu a coinvolgermi, vero?
Eri sotto osservazione da parecchio tempo.
Quando ho saputo che Gemini stava per tornare in Italia, ti ho attivata.
Mi hai attivata, mi hai arrestata, mi hai tolto tutto.
Mi hai fatto lavorare in aeroporto. Sei stato tu a farci incontrare.
Avevo previsto parecchi scenari. Alla fine è bastato rompere qualche bottiglia
di olio.
Il resto l 'hai fatto tu da sola.
Mi stanno cercando, sono un problema della sala nostri.
Tu e lui siete uguali.
Voi mentite e usate tutti.
No, io l 'ho fatto per il nostro paese, Daria.
Per la ragione di Stato.
Che meravigliosa scusa da sempre.
Tuo padre è un criminale.
Sta mentendo perché voleva togliermi dall 'operazione. E di sicuro c 'ha
qualcosa in testa.
E se ce l 'avessi tu qualcosa in testa?
Voi siete stati programmati per mentire, giusto?
Il Maggiore Napoli rischia di farsi veramente male.
Lui non ha ancora capito con chi ha a che fare.
E a parte me c 'è solo una persona in grado di capire che cosa passa per la
testa di tuo padre.
Sei tu, Nadia?
Ti sto lasciando un messaggio dal numero di Jamila.
Mi presterà il suo telefono per qualche giorno perché il mio è completamente
fuori uso.
Poi ti spiego.
Ho pensato a quello che mi hai detto e io ti voglio aiutare con mio padre.
Non mi va che l 'operazione salti per colpa mia, quindi... Ci vediamo domani.
Ciao.
Gemini stamattina ufficialmente è rientrato in Italia e ha ancora
testimone per la storia della sparatore nel bosco.
Si è presentato spontaneamente dai carabinieri nei panni di Rolando
dicendo di essere stato all 'estero per motivi d 'affari e quindi non era
presente al momento della sparatore.
Verrà rilasciato.
Ovviamente la nostra squadra lo seguirà sempre.
Renato Menino invece resterà sotto custodia fino al termine dell
Questo perché tu vuoi agire in prima persona e Renato ti ha visto in faccia?
è così.
È arrivato il momento di giocarci il tutto per tutto.
L 'unico modo per far arrivare i capi del cartello in Italia è quello di
un 'emergenza.
Quindi l 'idea è colpire una delle famiglie storiche del cartello.
Abbiamo trovato una nel database di Gemini.
Thomas Santucci.
Lui è il figlio di uno dei fondatori del cartello.
Gemini l 'ha convinto a venire al De Rom per parlare da Fai.
Santucci arriverà in Italia insieme alla moglie Brigitte, ai guardi del corpo e
soprattutto insieme al personal computer, dal quale non si separa mai.
Il computer di Santucci dà accesso diretto sia ai conti legali che ai fondi
neri, a noi interessano quelli.
Entrando nel computer di Santucci noi abbiamo la possibilità di bloccare quei
conti, che sono a loro volta collegati ai conti di altri membri del cartello.
Parliamo di un giro di centinaia di milioni di euro. A quel punto Gemini
spiegherà ai vertici che è necessario organizzare un summit per fronteggiare
situazione. Perché dovrebbero venire tutti a Roma, però?
Potrebbe andare lui a Panama?
No, perché l 'indagine è ancora in corso.
A quel punto spiegherà ai vertici che non può muoversi, altrimenti resterebbe
'attenzione della polizia.
Quindi bisogna mettere un virus nel computer di questo Santucci.
E scommetto debba farlo io, giusto?
No, proveremo insieme.
Ok.
Tutto a posto. Ecco signor Napoli. Grazie. Ecco il documento di sua moglie.
No, non siamo sposati.
Io lo scuso.
Non così.
Meno reattiva. Ricorda che siamo una coppia felice.
Sì.
Mi sarei dovuta rifiutare.
Eccole. Sì.
Come ti sembra?
A me?
Campinando.
Tre per bene.
Lei mi sembra piuttosto paranoico.
Guarda sempre intorno, guardalo.
Lei... Lei sa benissimo quello che vuole, anche se fa finta di no.
Ma è molto sicura di sé.
Porta il chiave da lettura, che lo metto in pubblico.
Guarda dove tiene la mano.
Sul collo.
Conosce il suo ruolo. Non è sottomessa.
Però lo controlla.
Non è una coppia fedele questa.
Amano il piacere della conquista.
Ma guarda chi si vede.
Ma pensavo che fosse partiti, siete ancora in Italia, vedo.
E lui chi è?
Io sono il suo fidanzato, tu chi sei?
Devi stare calmo.
Devo dire qualcosa al capo?
No, grazie.
Faccio io.
Anzi, vieni che te lo presento. Scusa.
Il mio è un biogettino, però a me piace guidare.
Questo sarà capito, perché sette ore.
Salve. Dario, Ettore, che bella sorpresa. Buongiorno.
Thomas Santucci, incantato. Dario.
Ettore Napoli. Piacere.
La sua splendida moglie.
Molto lieto.
Righetto. Noi non ci diamo la mano perché ci conosciamo.
Sono molto contento di vederti. Anche io, pensavo che non ti avrei mai più
rivisto. Invece, vedi, sono riuscita a prendermi due giorni di permesso, anche
perché non mi posso allontanare da Roma.
Di cosa ti occupi, Ettore?
Insegna difesa personale.
Che bello. E che arti marziali usi? Un po' tutto, krav maga, jiu -jitsu.
Qui c 'è una palestra, domattina facciamo un po' di sparring, allora.
Come no? Molto volentieri. Perché non ceniamo insieme, che dite?
Ma in realtà avevamo altri programmi per stasera.
Ma cambiateli, no, ceniamo insieme, così ci conosciamo un po' meglio, anche
perché... Noi non facciamo mai niente di interessante.
Perché no?
Va bene, ci andiamo a sistemare allora, magari facciamo un po' di sparring io e
te.
Ci vediamo dopo? A stasera?
A dopo.
A dopo.
Si mangia bene, tranquilli.
Allora, ci andiamo a preparare?
È entrato bene il personaggio?
A che ti riferisci?
Che non vi sdegni la signora. Io?
Eh, ho visto te come ti divertivi con Santucci.
Avrebbe detto di no, altrimenti.
Io dormo qua stanotte.
Ma perché? È abbastanza grande il letto per tutti e due. No, preferisco dormire
qua. Come vuoi.
Salve.
Cocktail di benvenuto per voi, rigorosamente analcolico.
Io devo chiederti scusa perché ti ho rovinato il concerto l 'altra sera.
Vabbè, ma siamo pari, mi hai presentato Giamira, quindi... Tutto bene, Maggiore?
Sì, tutto bene, però ricordati di non chiamarmi Maggiore in questi giorni, mi
raccomando. Quindi fa parte anche lui della squadra?
Giamira ha chiesto tutto.
Si è sfocata un po'. Senti, i santucci come si sono sistemati?
Allora, suite numero uno su questo piano.
C 'è sempre uno della sicurezza che controlla la stanza, però.
E non c 'è altro modo per entrare?
Purtroppo no, e ovviamente le serrature sono tutte elettroniche.
Io vado, se vi serve qualcos 'altro fatemi sapere.
Grazie. Grazie.
Ciao. Ciao.
Ma io vado a fare la doccia.
Per entrare in camerauro bisognerebbe essere invisibili, nei fantasmi
praticamente.
Ma è il computer, quindi che facciamo?
Non lo so, non ci ho pensato ancora.
Non c 'è bisogno di essere invisibili.
Basta semplicemente spegnere la luce.
Allora il capo arriva e ti avvicina e dice, i signori vogliono mangiare.
che film fate?
Hai capito?
Tu hai da parecchio che insegnarti marziale.
Ma sì, diversi anni.
Insegniamo nell 'esercito.
Corpi speciali, eh?
Battaglione San Marco.
Ma complimenti.
Penso che un periodo volevo arruolarmi nella legione straniera.
Per fortuna tuo padre te l 'ha impedito, se non mi ricordo male. Sì, sì. In
quell 'epoca non c 'era il dato di stare in zucca.
Esattamente, sì.
E com 'è la vita militare, Ettore?
Non male.
Pagano troppo poco, però.
E tu non ci accontenti?
Io non mi accontento.
Ci siamo.
Spero che tu sia pronto.
Avrete dieci minuti, non di più.
Dario, tu invece prima parlavi di giorni di permesso, una roba del genere.
Non ti preoccupare, non si scandalizzano. No, assolutamente no.
Sto scontando una pena per gioco d 'azienda.
Che cosa interessante.
Vero? Ma dove siete conosciuti voi due?
Giocando? No.
No, perché in realtà lui gioca malissimo. Non è vero. No, sei
che è un mostro. Sono un mostro? Un mostro?
Sì, di bravura. Ah, ok.
Abbiamo ricevuto il delimero.
60 secondi d 'ora.
Un minuto.
Scusate, io vado a prendere un giochetto in camera che fa un po' freddo,
scusate.
Sei un uomo fortunato.
Beh, anche tu.
Ok,
sono sul piano.
Ci vediamo.
Nasconditi, l 'uomo di Santucci sta tornando.
Cerco di capire che cosa è successo.
Come l 'avrò?
Abbiamo sbloccato le ferrature prima del breakout.
E voi come vi siete conosciuti invece?
Oh, è una storia molto, molto complicata.
Vero? Aspetta un attimo.
Digli di fare un controllo in camera come in genere, così mi sto buiatamente.
Facciamo subito un controllo in camera, per favore.
Che c 'è, invecchiandomi diventi paranoico come tuo padre?
Se ti mantieni in vita, sì.
Mi ha messo l 'ansia.
Vado a controllare dove è Daria, con permesso.
Sono dentro.
Non vedo niente, però aspetta.
Forse l 'ho trovato, ma... Ma è strano.
Non saprei dove mettere l 'OSB.
Ci puoi mandare una foto?
Sì, certo, aspetta.
Te la mando.
Ok, eccola.
È un quantum computer.
Perfetto per analizzare i sistemi finanziari.
Ha un sistema operativo incredibile, totalmente diverso da qualsiasi computer
normale.
L 'uomo di Santucci sta tornando a controllare la camera.
Eccoci. Scusate, al buio non riuscivo a vedere niente.
Secondo me non ce la raccontano tutte.
Eh no, eh no. Che ne dici?
E non lo nascondono neanche tanto bene.
Poi il buio rende tutto un po' più eccitante, no?
Ci hanno beccato.
Credo di sì.
Credo che stiamo per andare via.
Signori, è stato un vero piacere.
Buonanotte, a domani.
Buonanotte.
Iori, puoi andare? Buonanotte.
Ci siete riusciti?
No, perché non ho un computer normale.
I nostri tecnici dicono che si tratta di un computer quantistico.
Thomas ha sempre avuto una passione per questi giocattolini, ma io non lo sapevo
se non lo avvisavo.
Sei sicuro?
Sì. Non è che ci volevi far andare male l 'operazione?
Ti ricordo che siamo sulla stessa barca, Daria, e sto rischiando anche il collo.
Io vado in camera.
Aspetta, aspetta, aspetta. Il bicchiere della staffa, dai.
Quando sarò in carcere non ci saranno tante occasioni, poi.
Va bene.
Guarda lì sopra.
Tanto non ti mandano in carcere perché stai collaborando.
Certo come.
Magari invece che tirare il gas rimane che ne danno uno.
Stai cercando di farmi pena?
No.
Ma contenterei soltanto che tu non mi odiassi.
Io non ti odio, questo è il problema.
Però mi fa molto male averti vicino.
Ma perché sei qui?
Per Ettore.
Solo per Ettore.
Ettore ti ama, lo sai benissimo.
Ti dico a distanza soltanto perché l 'hai fatto soffrire, che poi è la stessa
cosa che sta capitando a noi.
No, sconti, non mettere in mezzo le due, non c 'entriamo niente.
Senti, bambolina, io vorrei tornare indietro, ma non si può.
L 'unica cosa che posso fare è cercare di rimediare tutto il male che ho fatto.
Non ti chiedo neanche di perdonarmi, ti chiedo di aiutarmi ad arrivare fino in
fondo.
Non esistono virus o dispositivi da connessione per craccare un quantum
computer, non ancora almeno.
L 'unica nostra possibilità è quella di usare un altro quantum computer e di
collegarlo attraverso il sistema wifi dell 'hotel.
Ma dove lo troviamo un altro quantum computer?
Ne sono stati sequestrati un paio alla camorra, quindi possiamo usare quelli.
Comunque, ricapitolando, l 'unica cosa che voi dovrete fare è accendere il
computer, il quale dovrebbe connettersi automaticamente alla rete del The Room.
Dopodiché, a retto ci penso io.
Quindi basta premere un pulsante.
Sì, ma no, in realtà.
Serve l 'impronta biometrica del proprietario, altrimenti rimane tutto in
-by. Quindi ci occorre un calco fatto dal vivo su dei fogli speciali.
Va bene, faccio vedere questi fogli tramite Alberto.
Comandi.
Se fossero state le impronte di Brigitte sarebbe stato molto più facile.
Ancora con Brigitte?
Tuo padre che voleva?
Dirmi che sta facendo il bravo.
Sperando che io gli dia fiducia.
Tendi a dargliela?
Come tu l 'hai data a me?
Io spero che tu non voglia paragonare le tue cose.
No, figurati.
Buonanotte.
Comunque sei stata bravissima oggi.
Potevo anche evitare di correre di sopra.
Te la saresti calata benissimo una sola.
Grazie.
Buongiorno. Buongiorno.
Grazie. Solo per voi, perché io faccio il barman, non il cameriere.
E questo è un omaggio da vostri amici di fronte.
Ah, ok.
Maneggiare con culo.
Va bene, grazie. Vado.
Ciao. Ciao.
È arrivato qualcosa?
Questo.
Va bene.
Come procediamo, Monsantucci?
Nel modo più difficile.
Bravo. Molto bravo. Ben imparato.
In giro per il mondo, che è il vantaggio di avere soldi e tempo.
Ma neanche tu te la capi male, eh?
Ti interesserebbe un 'offerta di lavoro?
Mi servirebbero come te?
No.
Mi piace la vita tranquilla.
Non direi... Io so giudicare le persone.
E poi non credo che Rolando ti frequenterebbe se tu fossi solo un
vecchiette.
Diciamo che ogni tanto gli do una mano.
Però lui è molto geloso delle persone con cui collabora.
Capisci quello che voglio dire, no?
Certo.
Molto bene.
Beh, se la situazione cambia, so come contattarti.
Grazie mille.
Senti, che mi passaresti la borraccia, per favore?
Grazie mille. Che?
Tutto appiccioso?
Sì, non ho messo il miele nella tisana. Ah, bravo.
Ho zucchero, ammazzo. Vero?
Ma dentro c 'è...
No,
in realtà no.
La violenza non è solo un gioco di fortuna. Perché ogni croupier ha il
modo di tirare la pallina.
E se lo si studia bene, con buona probabilità, ovviamente non è che
numero, ma la zona dove arriverà la pallina, quello sì.
È per questo che i croupiers cambiano spesso. Esatto.
Wow, che devo guidare.
Perché, già ripartite? Eh, sì, dobbiamo tornare in Svizzera, purtroppo. Ah.
Eh, ho un consiglio di amministrazione e me ne ero dimenticato.
Ma dobbiamo sbrigarci allora, no?
A fine di mangiare.
Ho capito.
Ci siamo quasi.
Allora...
Funzionerà.
Lo spero.
Ritiro la domanda.
Con cui fare un altro lavoro, eh? Ti faremo avere una medaglia.
Grazie. Grazie.
Mangio, ho dimenticato il cellulare in camera, altrimenti ci scambiamo... Beh,
vado io a prenderlo.
Lo faresti?
Sì.
Ci vorrà un 'eternità, dato il delirio che c 'è in camera nostra.
Anche io ho dimenticato una cosa in camera.
Sì.
Così dobbiamo, insomma, venire a trovarvi. Certo. Ci vediamo.
Vai a farci un giro.
Mezz 'ora.
Hai sbagliato piano?
Dici che ho sbagliato piano?
No, secondo me no.
Puoi aiutarmi a cercare?
Che cerchiamo?
ti guardo. Ma tua moglie cosa dirà?
Mia moglie?
Quello che dirà tua moglie?
A mia moglie non interessa nulla. Non ci mettere troppo.
Dentro, dentro, siamo dentro.
Inizio a scaricare.
Ok,
stiamo scaricando.
Devi rispondere.
Pronto?
Daria? Ho passeggiato.
Certo che me la ricordo.
No, no, non venire qui.
Vediamoci sotto nella hall.
Sarà per la prossima.
Devo andare. Che peccato, però.
No, scusa.
Grazie.
Intanto caricami il bagaglio in macchina.
Guardai.
Non mi sembrava molto soddisfatta la signora.
Ho perso punti.
A causa mia? Sì, hai chiamato troppo presto.
Che succederà adesso?
Farà una bella sorpresa, vedrai.
fino all 'operazione di contrasto delle forze dell 'ordine alla criminalità
organizzata. Gli uomini della Guardia di Finanza hanno arrestato Thomas
Santucci, accusato di associazione di tipo mafioso e commercio illecito di
aggravato per aver agito con la finalità di riciclaggio di denaro.
Santucci è un esponente di primo piano di quello che ormai è passato alle
cronache, come il cartello Panamense.
Ce l 'abbiamo fatto.
Non so come, però ci siamo riusciti.
Ma perché insieme funzioniamo?
Come filtrati sicuramente sì.
Beh, non solo.
Tutto ok?
Sì, mi gira soltanto la derba.
Mamma, stai sudando freddo, aspetta ti prendo un po' d 'acqua. No, ho soltanto
un caldo di zucchero.
Bene, andiamo a prendere anche un cioccolatino.
Ettore?
Ettore? Ettore?
Ehi, Ettore, mi senti?
Ettore, mi senti?
Ettore?
Papà, sta male, chiamo un dottore. Non credo che servirebbe molto un medico.
Che cosa hai fatto?
L 'ho pelenato.
Ma lo posso salvare.
Però devi fare tutto quello che dico io.
E aiutarmi a scappare.
E te?
Sì.
Posso dargli qualcosa per farlo stare meglio, ma devi decidere subito.
Faccio tutto quello che vuoi, tutto quello che vuoi. Ti prego salvalo però.
Poco sarà meglio.
Questa è una prima dose.
Serve a stabilizzare la situazione per 36 ore.
Poi avrà un 'altra crisi e sarà fatale se non gli do l 'antitodo.
Vabbè, daglielo. Non ce l 'ho con me.
Ce l 'ho in un posto sicuro e questo è finito.
Vai pure dagli amici tuoi al palazzo qua di fronte. Fammi arrestare.
E il tuo miglietto era morto.
Sei una merda!
Tanto lo trovano l 'antidotale. Non lo trovano.
È un veleno di sintesi. Fatto apposta per non lasciare tracce. Solo io lo
salvare.
Ma che cosa vuoi? Te l 'ho detto.
Scappare.
E altre cose che ti dirò domani.
Adesso lui si fa un bel sonno. E se quando si sveglia gli dici qualcosa, è
morto.
Buongiorno. Ciao.
Vuoi un tè?
Sì.
Che è successo?
Sei crollato ieri sera.
Non mi ricordo niente. C 'era tutto.
Per forza, sei stressato, stanco, non dormi, è normale.
Vedi piano che è bollente.
Come me sei così?
Così come?
Così gentile.
Anche non è da te, ormai ti conosco.
È successo qualcosa?
No.
Sei preoccupata per domani?
Forse un po'. E per tutto quello che sta succedendo.
Non sono abituata a infilarmi in situazioni dove non ho assolutamente il
controllo.
Io nella mia vita ne ho fatte di cose azzardate, credimi.
Però... Ho sempre saputo dove sarei arrivata.
E invece adesso... Non lo so.
Non so più niente.
Ho paura di non fartela.
è tutto bene? sì sicuro? sì sì
Come va?
Bene.
Ti è rimasto un po'... Aspetta, faccio io, posso?
Posso? Sì.
Scusa.
Scusa, non volevo, scusa.
Aspetta, lo rispondo.
Mariangela, dimmi.
Sì?
Eh, aspetta, glielo chiedo.
Tu ti ricordi se Santucci quando è arrivato aveva una valigetta rossa?
Sì, avevano delle valigie color crema e poi ce n 'era sì, una di metallo rossa.
Sì, ce l 'aveva. Sì, ce l 'aveva.
Ti ricordi se l 'aveva con sé quando è andato via?
No, non lo ricordo.
No, non lo sappiamo.
Però abbiamo perfettito la tua attanza, non c 'è?
Va bene, fammi sapere.
Scusa ancora, mi levo.
Quando gli ho spiegato che attraverso i conti correnti di Thomas...
Si potrà risalire la maggior parte dei conti correnti del cartello. Si sono
molto agitati.
Quattro di loro stanno già venendo qua, arrivano stasera.
Lo bianco venga domani.
Il grande vecchio.
Era sua la cosca dove ti infiltrasti trent 'anni fa. Sì, è sua anche l 'idea
cartello. Ma se tutto va come deve andare, fra un po' anche lui non troverà
un problema.
Va bene.
Io vado di sopra.
Sì, ok.
Buona fortuna.
Non esiste la fortuna.
Esistono le scelte che si fanno.
Guarda questo indirizzo a memoria.
Dopo mattina alle dieci fatti trovare là.
C 'è un gabbiotto con un portinaio, ti dirà quello che devi fare.
Quando avrò l 'antidoto?
Quando avrò lasciato il De Rome col tuo aiuto.
E poi?
Poi me ne vado.
Approfitto di questo, diciamo, momento di vuoto di potere e me ne vado.
Te ne vai?
Tu non hai neanche mai pensato di venderti, vero?
In realtà io volevo scappare con te, dopo aver dato agli inquirenti le prove
distruggere il cartello, ma tu mi hai fatto arrestare.
Ho dovuto cambiare tutti i miei piani, tutti.
È colpa tua se mi hanno arrestato, è colpa tua se ho dovuto avvelenare
Non ti assortare a dare la colpa a me.
Ma non potevi restartene a Panama con i tuoi soldi, ma perché sei tornato?
Perché il cartello aveva i giorni contati e non mi avrebbe mai lasciato
mai. Mai.
Fongardi non ha mai pensato di ucciderti, vero? No.
Ma io dovevo morire se volevo liberarmi dei servizi.
La bomba che è la mia macchina, che l 'ho messa io.
Lì vicino c 'era un furgone pronto a recuperarmi.
È stato, come lo vogliamo chiamare, un piccolo gioco di prestigio.
Ha aiutato tutti.
Compresa me.
Ma che razza di persona sei?
Una volta ero il padre che volevi e che meritavi.
Ma adesso sono solo Gemini.
Mi dispiace, bambolina.
Questo da dove viene?
Dall 'Interpol, gli abbiamo comunicato alcune delle identità utilizzate dai
vertici del cartello ed effettivamente hanno confermato che alcuni di loro
preso dei puliti linee per arrivare in Italia.
Speriamo che anche gli altri stiano facendo la stessa cosa.
Gemini ne è convinto, io sono ottimista.
Il summit dove si terrà, nell 'albergo?
Sì, nei sotterranei, lì pensano di non essere intercettati, però noi siamo
riusciti a piazzare telecamere e cimici dappertutto.
Bene.
Devo dire che mi ha fatto fatica a essere fiducioso nella riuscita di
missione, ma ultimamente mi sta facendo ricredere.
Bene.
Davide, io ti devo parlare, è urgente.
Ti aspetto qui in comunità, tienimi a prendere.
Sicuro.
Dio mio, ma come ha fatto a diventare così?
E gli hanno fatto.
Non gli hanno fatto niente. È sempre stato così, avevi ragione tu.
Con lui non è mai stato vero niente.
Ti ricordi quando diceva che ci voleva portare in Africa?
Non era vero.
Lui aveva già deciso che se ne sarebbe andato senza di noi, non saremmo andati
proprio da nessuna parte insieme.
Io e te siamo sempre stati solo un intraccio.
E un mostro.
Lo è sempre stato.
Cosa vuoi fare?
Qualsiasi cosa mi chiederà di fare, almeno finché Ettore non sarà in salvo.
Però non posso stare ad aspettare.
Tu conosci un biologo, un chimico, ma qualcuno di cui ti fidi?
Conosco qualcuno al laboratorio di analisi forensi, ma che dovrei dirgli?
Vorrei far analizzare questo.
È il flacone con l 'antidodo che papà ha somministrato ad Ettore questa mattina.
L 'antidodo temporaneo, però possiamo risalire al veleno.
E poi, mentre si faceva la barba questa mattina, gli ho prelevato un po' di
sangue. Magari facciamo analizzare anche questo.
Potrebbe anche non bastare.
Lo so, ma è un tentativo.
Disperato, ma è un tentativo.
Sei proprio sicura che non ne puoi parlare con Ettore?
Si farebbe ammazzare piuttosto che scendere a fatti con papà. Ma come lo
Come lo sai?
Perché lo conosco. Non posso rischiare.
Tu rischieresti se fosse tua moglie?
Magari sto sbagliando tutto.
Ma lo voglio vivo.
Ciao Giovanni
Scusa che ti ho fatto uscire prima dal laboratorio. No, tranquillo, Davide. Al
telefono sembrava stessi morendo.
Non io.
A chi appartengono questi campioni?
Non te lo posso dire.
E l 'innominato perché sta morendo?
Veleno. Qualcuno sta morendo avvelenato e tu non puoi dirmi neanche il nome. Non
posso. Senti, io non voglio andare in galera. No, Giovanni, aspetta, ascolta.
Hai ragione.
Senti, non ti ho mai chiesto un favore in tutti questi anni.
È davvero importante, ti prego. Mi assumo ogni responsabilità. Se c 'è da
straordinario o comprare attrezzature, copro tutto io.
Però aiutami.
Aiutami.
Va bene, dai.
Tanto stanotte non avevo niente da fare. Grazie.
Grazie. Prego.
Bella gente, eh?
Una meraviglia.
Erano già in Europa, sono stati i primi da arrivare.
A proposito, ho sentito anche che è tornato Renatino, ma non era più
dare loro in carcere.
Il magistrato ha detto che il suo avvocato stava cominciando a fare un po'
troppo casino.
Comunque sarà libero per poco.
Capito.
Tu sei collegato con l 'auricolare che abbiamo dato a Giamini?
Sì.
È la prima volta che passa qualcosa così.
Bacciamo sulla guardia.
Non si capacitano di come siano stati scoperti i conti segreti di Santucci.
E Gemini che dice?
Dice che Santucci è stato tradito da qualcuno molto vicino a lui.
E adesso anche molto vicino a loro.
Ok, ok, calma, calma, calma.
Ok,
dicono che aspetteranno l 'arrivo di Don Bianco domani.
Non lo aspettiamo con ansia anche noi.
Ma non ha potuto dirti nient 'altro?
Ma non si fermano però, continuano a cercare... Eh no, perché... Sì, sì, sì,
sono calma Davide, sono calma.
Va bene.
Va bene, buonanotte, ciao.
Ti ha detto?
Che nel sangue non c 'era nulla di strano, ma le tracce dell 'antidoto sono
un 'antitossina chimica.
Quindi è fatto?
No, perché sono soltanto tracce.
A loro serve la formula completa e per averla devono sapere qual è la tossina.
quanto ci vorrà? Non lo so, non lo sanno neanche loro, è questo il problema.
Il problema è che Ettore senza la dose completa dell 'antidoto morirà.
Tuo padre ti ha detto che ti darà l 'antidoto una volta che lo aiuti a
no?
Tu ci credi a questa cosa?
No, assolutamente no.
Per questo lo devo trovare da sola questo antidoto.
Ettore, tutto bene?
Ehi, che tono, che è successo?
No, no, scusa, forse sono un po' ansiosa.
Sicura?
Sì.
Sono soltanto preoccupata per domani, tutto qua.
Ma andrà tutto bene.
Andrà tutto bene.
E poi ci lasciamo questa storia alle spalle.
Lo auguro.
Sentite, volevo chiedere una cosa.
Ti piace la montagna?
Perché?
Che io ho una casa in Abruzzo.
E allora pensavo che quando tutto questo sarà finito, io vorrei andarci con te.
Sarebbe bellissimo.
Ho volontà di aspettare niente di te, comunque è piccola, è abbastanza
però... Ettore, tutto bene?
Sì, sì, sì, sì, no, no, tutto bene, tutto bene.
Ma mi sa che devo soltanto dormire un po'. Fatti vado.
Ciao.
Perché non glieli hai detto?
Non posso dirglielo.
Sarebbe peggio, no?
Daria, già così è peggio.
No, perché tu non lo conosci.
Nettore vuol di non far saltare l 'operazione, rischierebbe la sua vita.
Se scoprisse che gli ha inoscolto una cosa del genere... Non deve scoprirlo.
Ti prego, dammi una buona notizia.
Sono al laboratorio. Ci stanno ancora provando. Hanno capito che il veleno
agisce sui neurotrasmettitori.
Ma ci sono migliaia di possibilità, persino dei pesticidi.
Sì, ho capito, ma io ho soltanto cinque ore. Poi devo fare quello che dice papà.
Lo so, lo so.
Guardando i frammenti della provetta dell 'antidoto abbiamo trovato una
lettere e numeri.
Su internet non abbiamo trovato niente.
A te viene in mente qualcosa?
No, però ho che chiedere.
Mandami un 'immagine.
Salve. Buongiorno.
Arrivederci, buona giornata.
Arrivederci, buona giornata. Grazie.
Buongiorno. Buongiorno.
Grazie, arrivederci, buona giornata.
Buongiorno.
Che cosa stiamo vedendo?
Stiamo risalendo l 'identità di Don Bianco attraverso l 'unica foto che
a disposizione.
L 'esame biometrico ci conferma la corrispondenza.
Le squadre sono pronte?
Sì, abbiamo due unità speciali già in posizione.
I guardaspasi dei boss saranno presenti?
No, però saranno in un 'ala riservata del ristorante.
Gemini ha organizzato...
Un buffet per loro in concomitanza con il summit Così per tenerli separati
altri ospiti dell 'albergo Che cosa? Non sta bene?
No, no, no, sta benissimo Sta benissimo
San Bianco
Mary, fai come fosse a casa tua.
Posso parlare o ci sono dei microfoni qui?
No, non ci sono microfoni.
Allora tu a me non piaci per niente, ma ho bisogno del tuo aiuto.
Posso chiedere solo a te?
Che cos 'ha?
Non sono sicuro, dove l 'hai trovata?
Era sulla fiala dell 'antidoto di una tussina.
Qual è la tossina?
È in mano a tuo padre?
Dimmi qual è la tossina.
Rispondi alla mia domanda, è in mano a tuo padre?
Sì.
L 'unica persona che può avergli fornito una tossina è Thomas Santucci.
Santucci? Sì, è anche un trafficante d 'armi e questa è un 'arma.
Probabilmente è prodotta in uno dei suoi laboratori nell 'Est Europa.
L 'unico momento in cui Santucci poteva dare il veleno a mio padre è stato al De
Rom, ma...
Tu ti ricordi se Santucci aveva una valigia rossa quando è arrivato?
Santucci era un obiettivo dietro della sua squadra, non certo di mio padre.
Hanno scelto l 'obiettivo più vicino e praticabile secondo le informazioni di
tuo padre.
Lo sbaglio?
Giusto.
Ma conosco tuo padre, è bravo a fare questi giochetti. Probabilmente era già
'accordo con Santucci.
Puoi scoprire di più?
Sì, posso provare a chiedere ai colleghi svizzeri che si occupano di lui.
C 'è un ma, vero?
No.
Magari un giorno ti chiederò di fare qualcosa per me.
Qualsiasi cosa.
Basta che lo scopri.
Grazie.
Non sai di che?
Che dicono?
Don Bianco è molto teso, vuole cominciare subito il cammino.
Maglio per noi.
Voglio tutti in posizione.
Sì.
Alberto, mi devi fare un favore, è importante.
Dimmi, dimmi.
È stato Santucci a procurare il veleno a mio padre.
Rossi in albergo, forse in camera di Iuri o di Renato, ma devi andare a
prenderla. Speri che l 'antiruto sia lì dentro. Sì, qualsiasi cosa, qualsiasi
cosa sia utile, ti prego.
Va bene, dai, ci provo, ci provo. Grazie, poi richiamami.
Ciao.
Maggiore, scusa, puoi venire un attimo?
Guarda. Alberto.
Che sta facendo? È appena uscito dalla stanza di Renato.
Va bene.
Sta entrando in camera di Ioli col passepartout.
Qua rischia di fare un casino adesso.
Vuoi che mandi qualcuno?
No, vado io.
Ma come ti senti tu?
Ma figli, se ne piega come spiega.
Se state in ascolto comunichiamo via radio, scusate.
Che devo farci?
Apri quella porta, scendi le scale e fai tutto il corridoio, finché non trovi
una porta scorrevole di metallo, chiusa con un lucchetto.
Aspettami.
Si stanno muovendo adesso.
Stanno salendo. Ci siamo.
Prego signor Presidente, accomodatevi.
Parlerò in italiano per rispetto a Don Bianco.
Il motivo per il quale ho indietro questa riunione non è l 'arresto di
quello è un incidente.
Per quanto mi riguarda rispetto ai nostri affari lo considero una goccia
mare. Ma è a forza di gocce che si rompe la roccia. Ha ragione Don Bianco, molto
grave quello che è accaduto.
Io penso che il problema più importante siamo noi, la nostra organizzazione. Ma
che minchia dici? Calma signori, state calmi.
Alberto? Daria, l 'ho trovata.
Genio, bravissimo. Apri per favore. Lo prendo. Quindi?
È vuota, mi dispiace.
Però avevi ragione perché c 'erano delle provette. C 'era anche una specie di
pistola, siringa o qualcosa di molto più grosso. Ma c 'è qualcosa, una scritta o
non so, qualsiasi cosa?
No, niente, mi dispiace. Qualsiasi cosa ci fosse non c 'è più niente.
Ok.
Sì, stiamo dopo.
Alberto? Che stai facendo?
Sto facendo il servizio in camera, ho il carrello qua fuori dove andare.
Ti ho detto che ci facevi dentro a questa stanza?
Non mentirmi, non mentirmi, per chi lavori?
Sono un poliziotto?
Mi devi dare una mano.
20 anni fa noi, tutti insieme, abbiamo avuto una grandissima intuizione.
Sapevamo quanto fosse importante per gestire i soldi delle famiglie e
trovare nuove strade per far transitare questi soldi, no?
Dalle piazze di spaccio alle borse ai mercati finanziari, mi sembra che ci
riusciti, no?
Quante aziende abbiamo comprato?
Quante città?
Ma i tempi sono cambiati, la finanza è cambiata, il mondo è cambiato.
Anche noi dobbiamo cambiare, ci dobbiamo rinnovare. Non sono venuto fino a qui
per parlare di queste mentiate.
Rinnovare? Che significa rinnovare?
Esci. Che pensavi di fare qua dentro?
Lì c 'è la valigetta di Santucci.
Guarda.
Tu me lo sapevi?
È vuota.
Fammi vedere.
Così.
La maschera antica.
Mi ricevete?
Sì.
Il summit è già iniziato?
Sì, ricevo audio e video.
Dita alla squadra di partire, adesso.
Ma non aspettiamo la fine del summit?
No, non c 'è tempo.
Gemini vuole ammazzare tutti con il gas, avete ricevuto?
C 'è una carica a gas, avete ricevuto?
C 'è qualcosa che non va. Che succede?
Ho perso tutte le comunicazioni, non sento più niente. Mettete le maschere,
mettete le maschere, ricevete?
Ve lo mostro subito che significa rinnovare.
Mi chiedo solo un minuto di pazienza.
Un minuto.
Cazzucci! Fermi tutti e mani sulla testa!
Mani sulla testa!
Mani sulla testa!
Mi sa che è andata male. Andiamo, andiamo.
C 'è una carica che sta per esplodere! Portateli via!
Dove sta Gemini? Tu sei finito! Portatelo via!
Portatelo via!
Veloci, veloci via!
Tutti via, veloci, veloci!
L
'hai
avvertito tu, Ettore? Cosa? No.
Daria, guarda che a giocare contro di me ti fai male, lo sai che io ti leggo
dentro. Io non so di cosa stai parlando, sono rimasta qui ad aspettarti.
Ettore è arrivato troppo presto, l 'hai avvertito tu.
Ma io che c 'entro? Guarda che a me di te non me ne frega più niente.
Io voglio soltanto salvarlo, Ettore, quindi se vuoi scappare, scappa pure,
prima o poi ti arrestano.
Chiamate.
Da.
Ettore!
Ettore! Vieni!
Vieni!
Non può stare qua.
Vieni a vedere.
Metti questa!
Dottore Napoli, per favore!
Il punto esatto era questo, che fine ha fatto?
Eccola!
Tu te ne puoi anche andare adesso, eh? No, devi darmi l 'antipeto, dove vai?
Quando sarò al sicuro lo avrai. Non erano questi quanti, ti aiutavo a
tu me lo davi.
Tranquilla, quando sarò al sicuro lo avrai. Voglio ora, hai giurato!
Io mantengo sempre le mie promesse, Daria, sempre!
Se vorrai possiamo fare ancora grandi cose insieme. Se ti vuoi riprendere la
bambolina, sta dove ti aspetta.
Basta. Ma dove vai? Me lo devi dare adesso.
Adesso lo capisci, non ci servi più.
Sono Mariangela.
Perché rispondi tu?
Dov 'è Ettore? Perché si è sentito male durante il blitz.
Adesso siamo fermi qua in hotel.
Lo stanno visitando i paramedici. Dicono che forse ha un ictus. Solo che non si
capisce bene cosa... No, no, no, Mariangela, no, non è un ictus. Non è un
È stato avvelenato da Gemini. Hai capito? È stato avvelenato.
Che ne sai?
Dove sei adesso, Daria?
Ti richiamo?
No, aspetta, aspetta!
Davide, ce l 'abbiamo, ho il nome nel veleno, te lo mando subito, ok, grazie.
Figurati. Tutto abbigliando, potete entrare.
Continuo a addormentarmi nei posti più strani.
Io devo dirti una cosa, Ettore.
Io non lo so dove è andato, non me lo ha detto.
Tuo padre stava per fare una strage e tu l 'hai aiutato a fuggire. Lo capisci sì
che sei nella merda? Non ho avuto scelta.
Va bene, non ha importanza adesso.
Tu dovresti andare in ospedale. Eh sì, effettivamente. No, sto benissimo.
Dobbiamo trovare Gemini prima che riesca a scappare di nuovo.
Tu lo conosci, sai come penso.
Io non sono mai riuscita a leggerlo, lo sai.
Intanto stiamo cercando di rintracciare il SUV che hanno preso per scappare.
Quello di sicuro l 'hanno lasciato da qualche parte.
Di lì hanno cambiato mezzo e si sono allontanati da Roma, come quando siete
scappati a Belgrado.
Infatti stiamo monitorando tutto.
Treni, aerei, navi, autostrade. No, perché lui lo sa che è pieno di posti di
blocco. Non farebbe mai due volte la stessa cosa.
Cercherà di cogliervi di sorpresa. Farà qualcosa per distrarvi, qualcosa che non
vi aspettate.
Va bene, allora continuiamo a monitorare tutto ciò che accade nei dintorni di
Roma. Qualsiasi cosa che appaia anche leggermente fuori dall 'ordinario.
Deve esserci qualcosa che gli è sfuggito.
Un dettaglio, qualsiasi cosa.
Pensaci.
Io mantengo sempre le mie promesse, Fabio, sempre.
Perché ha detto così?
E quando ti vuoi andare a riprendere la tua bambolina?
Sai dove ti aspetto?
So dove andare.
Mi dici perché siamo qua?
Mio padre ci portava sempre qua quando eravamo piccoli, mio fratello.
Poi un giorno voleva a tutti i costi il premio di una lotteria.
E ovviamente persi.
E lui lo ricomprò dal vincitore. Che carino!
Quindi che stai cercando adesso?
Allora?
Ha mantenuto la promessa?
L 'antidoto.
Antidoto?
No, perché?
Perché io non voglio niente di un assassino.
E tu non avevi nessun diritto di decidere per me.
Volevo salvarti la vita. Non te l 'ha chiesto nessuno, il suo resto era più
importante.
Mariangela.
Mariangela, abbiamo trovato questi benedetti mezzi per la sorveglianza
Non puoi essere andato troppo lontano, su. Non ce ne sono. Sono mezzi a
disposizione. I vigili del fuoco hanno segnalato un grosso incendio nella zona
sud e tutti i mezzi sono stati presi per i soccorsi.
Ogni mezzo?
Elicotteri, aerei, tutto quello che può servire in emergenza.
Però in caso di emergenza non ci sono controlli.
Che vuol dire? Non ti seguo. Che decollano aerei dappertutto perché non
controlli.
Guarda, controlla se ci sono delle piste private o dei campi da volo qui in
questa zona.
Fammi controllare.
indirizzo? Si.
Ti mando due pattuglie, aspettate prima di intervenire. No, non c 'è tempo, noi
andiamo subito.
Dai.
Resta qua.
Se colla adesso!
Faccia abbastanza velocità!
Giardino, ma che stai facendo?
Frena! Da un pezzo!
Fermati! Ti ho detto fermati! No!
Hai blessato, bambolina?
Non lo saprai mai.
È finita.
Butta giù la pistola!
Butta giù la pistola, ho detto!
Vai, prendetelo!
Vedo che ti sei ripreso.
Sparisci! Forza.
Andiamo. Andiamo.
Aspetta, Ettore, io... No, no, no, non lo voglio riguardare.
Che cosa volevi che facessi?
Che ti lasciassi morire?
L 'ho fatto per te.
No, tu l 'hai fatto al posto mio, non l 'hai fatto per me.
No. Io pensavo che c 'era Massimo.
Pensa.
Però amare significa fidarsi l 'uno dell 'altro.
Tu rifiuti solamente a te stessa.
Mi hai salvato la vita, è vero?
Vabbè così non ce la faccio.
Ancora? Ma io non l 'ho fatta abbastanza a saperlo, te ne facevo di più.
Vuoi qualche altra cosa?
Gelato? Aspetta che sparecchio. No, no, no, facciamo allora un piatto per uno.
Dai Gianluca, fai il brownie.
Ok.
Prendi, ecco qua, come siete bravi, bravissimi.
Ehi, grazie per il pranzo, eh.
Ma figurati, per un po' di pasta con il pomodoro. Ma no, era buonissima.
I bambini se la sono spazzolata.
Eh, vecchia ricetta di famiglia quella.
Oggi ho visto papà.
Intanto tu.
Vorrebbe parlarti.
Eh, io no.
Senti, io l 'ho capito come la pensi, però credo che sia cambiato.
Non lo so, ogni tanto è come se mi sembra di vedere qualcosa nei suoi
Come sollievo.
Era stanco della vita che faceva.
Davide, stai attento.
Non hai imparato niente.
Hai ragione.
Senti, invece Ettore l 'hai più sentito.
Lo sai che Alberto e Gemina sono andati a vivere insieme?
Hanno preso casa?
Sono molto felici. Anch 'io sono contento per loro.
Sì, se lo meritano.
Però non mi hai risposto.
Ettore?
Ma che ti devo dire?
È stato abbastanza chiaro l 'ultima volta, non mi vuole più vedere,
Guarda che c 'è, una principessa. Ma che meraviglia.
Ciao, amore.
Vuoi un gelato?
Sì, lo vuoi.
Glielo diamo a papà?
No, non glielo diamo.
Dai.
Una bella riunione familiare.
E chi l 'avrebbe detto?
Perché mi ha portato qui?
Volevo solo capire che tipo di reazione avrebbe avuto rivedendola.
Cosa avrebbe capito?
Ascolti, Maggiore.
Il cartello è morto, ma ci sono certi affari di cui vorrei che lei si
Magari non da solo.
Finti conti si devono coprire la funzione.
Non accetterà mai.
Sbaglia, ma Giraldi mi aveva un favore.
Ciao amico mio, cosa ti porta qui?
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