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CASA EDITRICE GRASSET & FASQUELLE
Daniel! Daniel!
- Patrick! Come stai? - Bene.
- Che fai qui? - Shopping.
Ah, tu...
Sono cos� contento di vederti! Come stai?
- Bene. E tu? - Ti devo raccontare.
Hai tempo per un caff�? Sono settimane che non ci vediamo.
Vado di fretta, ma se vuoi ceniamo insieme una sera.
Con piacere. Cos�, finalmente, vi presenter� Emma.
- Emma? Ah, vuoi dire la tua... - S�.
Magari Isabelle non sar� felice di doverla incontrare.
- Lei e Laurence sono amiche. - No, sar� felicissima! Che fate sabato?
Stai dicendo che verr� a cena con la sua nuova amichetta?
- � questo? - No...
� cos�? Ha lasciato la mia migliore amica senza farsi scrupoli, quello stronzo!
Non fa niente, troveremo un'altra data.
Sabato � troppo presto. E tu sei sempre troppo occupato.
No, sabato va bene.
Troveremo un'altra data. Non ti preoccupare, ti chiamo io.
- Per noi sabato � perfetto. - Benissimo!
Allora ti chiamo la settimana prossima o tra dieci giorni.
Cos� decidiamo un giorno. Prima dell'estate, promesso.
No, Daniel, questo week-end siamo liberi.
Sei sicuro? Altrimenti possiamo fare un'altra volta.
No, avevamo un impegno, ma � saltato.
Allora va bene, venite a casa nostra.
Isabelle sar� felice.
Felice di conoscere tua...
- Di conoscere Emma. - S�.
- Tesoro, sono rientrato. - Di gi�?
Non ti eri messo a dieta?
Sto attento, ci provo.
Ma stasera ho voglia di un bicchiere, e tu?
No, grazie, devo finire di correggere questi compiti.
- Ecco, io... - Cosa?
No, niente, penso ad alta voce.
Molto buono questo whisky, davvero...
Me l'ha regalato uno dei miei autori per l'uscita del suo libro.
Non ti disturbo, vero, tesoro?
Niente affatto, sto lavorando, ma non mi disturbi.
Meglio cos�.
�... Come dire?
�...
Su cosa sono i compiti?
- Sulla guerra di Crimea. - Per�! Roba seria.
Devo riconsegnarli domani mattina.
Se hai fame, in frigo c'� quello che vuoi.
Va bene, grazie.
Volevi dirmi qualcosa?
No, no.
A proposito, prima ho incrociato Patrick.
Non bevi niente? Sicura? Perch� � davvero delizioso.
E quindi?
Niente di speciale, vuole organizzare una cena uno di questi giorni.
Capisco.
Non insisto, ma � una vera delizia a base di malto.
Una cena stavi dicendo?
- Parlavi di una cena. - S�.
E dove sarebbe?
Non saprei.
Qui?
Perch� no? Vediamo.
Aspetta.
Mi stai dicendo che verr� a cena qui con la sua nuova amichetta?
Beh, cio�...
Cosa gli hai risposto?
- A proposito di che? - Della cena.
Cosa gli ho risposto? Secondo te, Isabelle?
Dimmelo tu.
- Ecco, gli ho detto... - S�?
Gli ho detto che non se ne parla.
- Gli hai detto proprio cos�? - Certo.
Non gli avrei mai proposto di venire a cena da noi sabato prossimo.
E con quella ragazza, poi! Non ti metterei in una situazione cos�.
Certo, a te non d� fastidio.
Dico che a te non d� fastidio invitare quella ragazza da noi, giusto?
- Daniel, sto parlando! - Certo che mi d� fastidio!
Sono ancora scioccato dalla sua separazione.
Per me erano inseparabili.
Ha fatto la pi� grande cazzata della sua vita.
Ma non dovrei vederlo pi� perch� ha lasciato la moglie?
No, ma non obbligarmi a incontrare qui quella ragazza.
Hai ragione.
Se vuoi vedere Patrick, andate a cena voi due soli.
Basta che non sia qui.
Benissimo.
- Hai capito? - Se c'� uno che capisce, sono io.
Meglio cos�.
Finisco di correggere i compiti, va bene?
Perfetto, ti lascio lavorare in santa pace.
A dopo, tesoro.
- Come stai, vecchio mio? - Bene, e tu?
Io?
- Sono strafelice! - Mi fa davvero piacere.
- Siediti. - Certo.
- Benvenuti, signori. - Niente male qui.
Ecco il menu.
- Vi porto un aperitivo? - Tu che prendi?
Quello che prendi tu.
Due calici di champagne, allora. Brindiamo all'amore!
Mi dispiace per la cena.
Mi sono confuso con le date.
Sabato non eravamo a casa.
Eravamo all'estero, sai.
Ho pensato che per fissare un'altra data, era meglio vederci noi due soli.
Perfetto.
Hai tante cose da raccontarmi. Allora?
Come ti dicevo, sono rinato!
Lo dici come se fossi stato infelice tutti questi anni.
Lo ero, e non me ne rendevo conto.
Ma se ci ripenso...
Senti, la vita con Laurence era talmente seria, solenne, noiosa.
Mi domando come ho fatto a non mandare tutto all'aria prima.
Abbiamo una vita sola. Bisogna viverla a fondo, non pensi?
Certo.
Ho voglia di ridere, viaggiare... scopare.
Vedo tanta gente che non vive e sinceramente provo pena, dico davvero.
- Tu no? - S�, s�. Certo, certo.
E tu? Racconta. Tutto bene con Isabelle?
� normale, amico mio, dopo vent'anni...
Non hai mai pensato di essere ancora un bell'uomo?
E non sono il solo a pensarlo.
Vuoi un consiglio da amico? Dovresti approfittarne prima di...
Daniel.
Daniel.
Che c'�?
Non so, stavo riflettendo.
Forse ho reagito in modo un po' troppo istintivo, lo sai?
Riguardo a cosa?
Alla cena.
S�?
In fondo non sono fatti nostri, sono fatti loro.
- Non siamo pi� dei bambini, giusto? - S�...
Non possiamo non vedere Patrick perch� si � innamorato di un'altra donna.
- S�. - Organizziamo la cena qui, se vuoi.
Ascolta, decidi tu.
Preferisco questo piuttosto che...
Secondo me � meglio.
Sei un genio, Daniel!
Il re delle trattative.
- Per caso hai visto il mio anello... - No. Ti sei cambiata di nuovo?
- S�. Questo � meglio, non trovi? - Tesoro, rilassati.
� solo una cena con Patrick, non una cena di gala.
Mi sta bene questa giacca? Non � un po' troppo...
No, stai benissimo.
Hai ragione, non mi sta male, anzi mi ringiovanisce.
- Rischi di offuscare Patrick. - Dici?
- Conto su di te perch� vada bene. - Certo.
Cerchiamo di non pensare a Laurence per un paio d'ore.
- Intesi? - S�.
- Patrick! - Daniel!
- Come va? - Bene. Entra.
- Grazie. - Sei solo?
Emma sta arrivando.
Sta finendo una telefonata, sale tra due minuti.
- Isabelle! Come stai? - E tu?
Lascio la porta aperta, allora?
S�, il cellulare si � messo a squillare mentre stavamo prendendo l'ascensore.
Era importante.
Sono salito per non farvi aspettare, ora arriva anche lei.
Sono felice di rivedervi e presentarvi Emma.
Anche noi, vero?
Mi rendo conto che la situazione sia un po' delicata.
Ci tengo a ringraziarvi per questa cena. Davvero.
� normale, al nostro posto avresti fatto la stessa cosa.
E cio�?
- Dammi la giacca. - S�, grazie!
Tieni, ti ho portato una bottiglia.
- Che gentile! Cosa... - Grazie.
Patrick! Uno Ch�teau...
- � solo una bottiglia. - � troppo, non dovevi.
� perfetto, c'� l'agnello stasera.
Ti va un goccio di champagne, intanto?
Se poteste evitare di chiederle come ci siamo conosciuti...
Cio�?
So che la metterebbe a disagio.
� solo una precauzione.
Nessun problema.
Ma perch� la metterebbe a disagio? Insomma, come vi siete conosciuti?
Come vi siete conosciuti?
Eccola.
Entra, amore mio, � qui.
Buonasera.
Vieni, ti presento.
Ecco, vi presento Emma.
Emma, lei � Isabelle.
- Buonasera. - Piacere.
E Daniel.
Piacere.
Mi dispiace essere in ritardo, ma dovevo assolutamente rispondere.
Non si preoccupi. Venga.
- S�, prego. - Venga.
- Vieni. - S�.
- Posso aiutarla? - S�, con piacere.
Grazie.
Desidera...
Insomma, desidera...
Che cosa?
Desidera...
- Desidera... - S�?
Qualcosa da bere?
- Con piacere! - Champagne, per cominciare?
- Perfetto! - Bene, prendo la bottiglia in frigo.
No, vado io.
- Vado io, tesoro. - Vado io, torno subito.
Tu pensa ai nostri amici.
Non voglio restare sola con loro!
Torna subito, � andata a prendere lo champagne.
- Prego. - Vieni, siediti.
Grazie.
Siediti qui.
Non la smette mai!
- Come dice? - Dicevo che non fa che parlare di lei.
In bene, voglio sperare!
Naturalmente!
Sembri sorpreso, ma sei uno dei miei pi� vecchi amici.
Di vecchia data, vorrai dire, perch� io vecchio non sono.
- Sono pi� giovane di lui. - Sa una cosa?
L'et�, in fondo, non ha alcuna importanza.
Le garantisco che Patrick ha una bella resistenza fisica.
Quest'estate prendiamo una casa a Ibiza.
Una casa piena di camere! Potete venire a luglio, se vi va.
- Che gentile! - S�, confermo.
� bellissima.
Da quando Patrick mi ha fatto vedere le foto, non penso ad altro.
Stare a bordo piscina in costume da bagno...
Oh, s�, s�.
Torno subito, vado a vedere se Emma...
Scusate... Se Isabelle ha bisogno di me per lo champagne.
Che fai?
Hai visto quella ragazza? Che vestito ha? � patetico, penoso!
Che ingiustizia! Se penso a Laurence, una donna cos� raffinata!
Isabelle, vieni di l�, ci aspettano.
Non capisco come abbia potuto lasciare Laurence,
che � una donna straordinaria, per una ragazzina di 30 anni.
Beh, mi sembra facile intuirlo.
- Scusa, che hai detto? Che hai detto? - Niente.
- S�, hai detto che... - Nulla! Ho detto che ci aspettano di l�.
Abbiamo deciso di non pensare a Laurence per due ore. Quindi, per favore!
- Mi viene da vomitare. - Champagne in arrivo!
Posso darvi una mano?
No, molto gentile. Isabelle arriva subito.
Daniel � un cuoco eccellente, non si farebbe aiutare da nessuno.
"Eccellente"...
Diciamo che ho il senso della cottura.
� sexy un uomo che cucina bene.
- Davvero? - S�!
S�, dimostra di apprezzare le cose buone
e ama dare piacere agli altri.
Sbaglio?
Eccomi. Mi dispiace, non trovavo pi� lo...
Lo champagne! Non trovava pi� lo champagne!
Che ti prende?
Ma niente, tesoro. Niente.
Apro questa bottiglia.
Ecco.
Tieni, Patrick.
Isabelle � una donna straordinaria, molto brillante.
Tra noi c'� molta complicit�.
S�, una grande complicit� intellettuale.
Che stai dicendo?
Niente, tesoro, dicevo che sono un uomo completamente appagato.
- Tieni, amore mio. - Grazie.
Bene, amici...
- Alla vostra! - Alla tua, tesoro.
Alla tua, amore mio!
Emma, siamo felici di averla conosciuta, davvero!
Anche io.
Cin cin!
Allora... Tin tin!
- Cin! Cin cin! - S�.
- Alla tua, Isabelle! - Cin cin.
Allora, come vi siete...
Volevo dire, vivete insieme?
S�.
Ho preso un appartamento in fretta e furia.
- Insomma, conosci la situazione. - S�, s�.
Ma presto cercheremo qualcosa di pi� carino e pi� grande.
Abbiamo visto un appartamento oggi pomeriggio.
- Davvero eccezionale. - S�.
- Con la terrazza pi� bella di Parigi! - Incredibile.
� caro, ma stupendo.
Non troppo caro, considerando quello che �.
� sublime!
Amore mio, hai visto? � incredibile!
S�, � bellissimo.
� incredibile!
- Si vede tutta Parigi. - Ti piace?
- � cos� romantico! - Se ti piace, lo prendiamo.
Daniel?
Daniel?
Daniel, sei con noi?
S�, scusate. Certo.
Patrick non ci ha detto ancora niente. Lei cosa fa nella vita, Emma?
Io?
- Emma fa l'attrice. - No.
No, no, smettila.
No, non faccio l'attrice, ma mi piacerebbe.
Diciamo che faccio provini
e in attesa che succeda qualcosa, lavoro in un bar.
- In un bar? - S�.
- Buonasera. - Buonasera.
Mi offre qualcosa da bere?
Cosa desidera?
Non saprei.
Champagne?
Ma che fai?
- � una prostituta! - Cosa?
- S�, � una... - Ma che ti salta in mente?
Quel deficiente ha lasciato sua moglie, la sua vita,
la mia migliore amica laureata in Lettere, per quella puttana!
Ora capisco perch� non voleva che chiedessimo come si sono conosciuti.
� per questo!
Il bar! Si sono conosciuti in quel bar!
Tutte cazzate! Ha detto che fa l'attrice!
Tu non vedi niente! Neanche che ho cambiato vestito!
Siete tutti uguali.
Appena vedete una mezza nuda, non pensate pi�.
Scusate.
Volevo solo lavarmi le mani.
- Da questa parte. - No, lascia!
Ci penso io, venga con me.
Ci credo, zio.
Ci credo con ardore,
con passione.
Sentiremo gli angeli.
Vedremo tutto il male della terra,
tutte le nostre sofferenze annegate nella misericordia
che riempir� l'universo intero.
E la vita sar� dolce,
tenera,
buona,
come una carezza.
Io ci credo.
Ci credo.
Non hai mai avuto gioie nella vita.
Aspetta ancora un po'.
Aspetta.
Ci riposeremo.
Ci riposeremo!
Ci riposeremo!
Brava!
Bravi!
Bravi!
Brava!
Brava!
Bravi!
Daniel!
� venuto! Che gentile!
� stato toccante.
S�? Davvero? Le � piaciuto?
S�, moltissimo.
- Isabelle non c'�? - No, purtroppo non � potuta venire.
Si scusa molto, ha avuto un impegno all'ultimo minuto.
Sono venuto da solo.
Andiamo a bere qualcosa?
Con piacere, ma non vorrei disturbarla, sar� impegnata...
No, anzi!
Se mi d� un minuto, mi cambio e andiamo.
S�, perfetto.
Perfetto.
Scusi!
Mi dispiace, l'ho fatta aspettare.
No, per niente.
Conosco un posto molto carino.
- Perfetto, la seguo. - Andiamo?
Comunque, Patrick aveva ragione quando diceva che lei � molto dotata.
No, dico sul serio, sono rimasto molto colpito dallo spettacolo.
Il testo era cos� coinvolgente e lei � talmente...
Adoro questo quartiere, e lei?
- Soprattutto di notte, vede com'� bello? - S�, � molto bello.
- � la Parigi che amo. - Anche io.
E Patrick?
Non c'�?
- No. - State ancora assieme?
Venga, da questa parte.
- Prego. - Grazie.
Signori, desiderate?
- Cosa beve? - Un bicchiere di vino rosso.
Anche per me, grazie.
- Non ci frequentiamo pi�. - Lei e Patrick?
Non lo sapevo, mi dispiace.
� un uomo adorabile.
Ma davvero troppo...
- Come dire? - Superficiale, sicuramente.
� il tipo di persona che ride delle proprie battute.
A dire la verit�, sono rimasto stupito la prima volta che vi ho visti insieme.
- Alla cena? - S�.
Perch�? Per la differenza d'et�?
No, anzi!
Ma lei sembrava tanto pi�...
� uno che... Come dire?
� una persona per niente profonda.
� un amico, gli voglio bene, ma lei � cos�, non so...
Intensa. Un'intensit� che quasi intimidisce.
Posso essere sincero, Emma?
Posso?
Adoro gli asparagi.
Sono facili da cuocere, ma questa salsina bisogna saperla fare.
- Non esiste in Spagna, vero? - No.
A proposito, lei di quale parte della Spagna � esattamente?
I miei genitori abitano a Barcellona.
Sono cresciuta l�, s�.
Spero sempre che tu venga.
Vorrei presentargli i miei genitori, ma lui non vuole.
Ma no, che dici? � che non ho tempo.
Daniel, mia madre!
Piacere, signora! � la mamma?
- Mia nonna! - Signora! Molto piacere.
Molto piacere.
E la zia!
- Piacere! � tua zia? - S�.
Oh, mia cugina!
Lui � Daniel.
Ti amo tanto
Ti amo tanto
Vita mia
Anima mia
Stella mia
Le caramelle, i papaveri, gli "amore mio"
I baci pazzi, le scintille all'alba
Vita mia
Cuore mio
La mia giovinezza.
Beh, a me piacerebbe molto andarci.
A Barcellona, intendo, non dai suoi genitori.
- Non c'� mai stato? - No, eppure non � lontana.
Anzi, � molto vicina a Parigi, ma non la conosco.
Alcune citt� sono cos�, come appuntamenti mancati.
Per me � Venezia.
Lei non � mai stata a Venezia? Bisogna rimediare subito!
� una citt� cos�...
Come dire? Cos� poetica.
Bello quello che dici.
Qualcuno vuole ancora champagne?
Volentieri, grazie.
Tieni, Patrick.
- Buoni. - Sono buoni, vero?
- Favolosi, Isabelle. - Grazie.
Emma, un po' di...
- Grazie. - Questa salsina � perfetta.
- E voi due? - Noi?
No, loro.
Patrick non ci ha detto niente.
Riguardo a cosa?
A come vi siete conosciuti.
Insomma, Isabelle!
In quel bar, vero? Sbaglio?
- Oh, mi dispiace! - No, no.
- Tutto bene, tesoro? - S�, non � successo niente.
- No, no, no. - Mi dispiace tanto.
- Vuole un tovagliolo? - Qualcosa?
Non c'� problema, non macchia.
S�, siamo fortunati, lo champagne non macchia.
- No. - Mi dispiace.
Per fortuna non � vino, con lo champagne...
- Ha anche un buon odore. - No.
- Mi dispiace davvero. - Non fa niente, davvero.
Se sapesse quante volte ho rovesciato lo champagne su un cliente!
- Su un cliente? - S�, decine di volte.
E poi, io adoro lo champagne.
Allora brindiamo.
Cin cin!
- Cin, amici. - Amore mio.
- Cin cin. - Isabelle.
Scusate, non ricordo pi� di cosa parlavamo.
Ci stava raccontando come vi siete conosciuti.
Ah, stavo dicendo...
Ah. Davvero?
Credo di s�. Non vediamo l'ora di saperlo.
Insomma, Isabelle!
- Cosa? - Non so.
Non si chiedono mai queste cose, � un fatto molto intimo.
- Dici? - S�. No. Patrick?
Non proprio, ma... Come dire?
- Cosa? - Su, vogliamo sapere tutto?
- Sar� stato in quel bar. Che bar �? - Prego?
- Che bar �? - Di tapas? Una vineria?
Mi dispiace, tesoro, Isabelle � sempre stata molto curiosa.
No, per me va bene, sei tu che sei a disagio.
Ci siamo conosciuti in una sala d'attesa, se proprio vuoi saperlo.
In una sala d'attesa?
Avevamo lo stesso gastroenterologo, avevamo mal di pancia.
Avevamo tutti e due un problemino.
Lo rivedo, ancora piegato in due, andare in bagno ogni tre minuti.
- Era proprio... - Dai, non...
Non entriamo nei dettagli.
- Perch�? - Dai...
Perch� non ce lo volevi dire?
Non � un luogo molto piacevole la sala d'attesa di un gastroenterologo.
- No, anzi. - Oh, amore mio.
� da romanzo.
- Ma che avevi? - Non lo so.
Sono stato male per mesi.
Avevo paura che fosse qualcosa di grave.
Ho fatto risonanze, radiografie, ma non hanno trovato niente.
Poi ho incontrato Emma e ho deciso di mettere ordine nella mia vita.
Vuoi dire, decidendo di lasciare Laurence?
No, decidendo di vivere la vita che volevo vivere.
Semplicemente.
E da allora sono guarito, non ho pi� nessun dolore.
Fantastico.
S�, � proprio da romanzo.
- Vado a prendere gli antipasti. - Tesoro.
- Ti aiuto? - No, ci penso io.
- La aiuto io. - Tutto molto buono, davvero.
Grazie.
Vai ad aiutare, tesoro.
Ora che ci penso, anche io a volte ho dei doloretti allo stomaco.
Dovrei farmi controllare forse, no?
Eventualmente, mi dai l'indirizzo del tuo medico?
- Buongiorno, signora. - Buongiorno.
Ho un appuntamento d'urgenza con il dottor Baudoin alle 16.
Lei � il signor...
Ho chiamato stamattina a nome di Patrick Colucci.
S�, certo. Si accomodi pure in sala d'attesa.
- Il medico la chiamer� tra poco. - Grazie.
A chi tocca?
Credo a me.
Si spogli, il medico arriva tra un attimo.
Spogliarmi? Vuol dire...
S�, certo.
Non sia cos� timido, non la mangiamo.
Anche se...
Allora...
Che c'�?
- Tutto bene, Daniel? - S�, scusate.
� solo che... forse l'agnello � un po' troppo cotto?
� perfetto.
Sicura sicura?
- Assolutamente, � delizioso. - Ne vuole un'altra fetta?
- No, grazie. - Sicura?
- S�. - Patrick?
No, grazie, sto cercando di darmi una regolata in questo periodo.
Mangio meno, bevo meno.
- Fa di nuovo sport. - Vado in bici ogni mattina.
Davvero?
- Non si vede? - S�.
Ti cambia la vita, sai. Ho ancora due chiletti da perdere prima dell'estate.
La prova costume non perdona.
A proposito, per Ibiza, Isabelle.
Ho detto a Daniel che questa estate affittiamo una casa.
Se volete venire qualche giorno, ci farebbe davvero piacere.
- Sei gentile. - Sul serio, cercate di venire.
Credimi se ti dico che � una casa stupenda, non mento.
- � la pi� bella casa di Ibiza! - S�.
Bisogner� vedere le date, ma ti ringrazio comunque dell'invito.
Ti piacerebbe, sai?
Potremmo andare in bici. Detto tra noi, non ti farebbe male.
Senti un po'... come sarebbe a dire?
Ma no! Era per ridere!
Dimmelo a fior di labbra
Lo capir� con il cuore
Le tue grida mi disturbano, sogno
Sogno
Dimmelo dolcemente
Mormoralo semplicemente
Ti ascolter� molto meglio
Certamente
Dimmelo a fior di labbra
Lo capir� con il cuore
E potr� continuare il mio sogno
Mio sogno.
- Allora? - Cosa?
- Che fai? - Non riesco a starti dietro.
Non � che ti viene una crisi cardiaca?
Su!
- Eccomi. - Sbrigati.
Le ragazze hanno preparato l'aragosta.
- E Emma l'aperitivo. - S�?
Ne va matta. Non vuoi montare in sella?
No, � solo un giramento di testa per via del sole.
Niente di grave.
Sono pi� resistente di solito, non so cosa mi succeda.
- Volete altra aragosta? - No, grazie, caro.
- Quando facciamo gli scalini... - Nessuno? Sicuro?
Volevo dire che quando faccio gli scalini con Patrick
arrivo sempre prima di lui. Ma oggi non so cosa mi sia successo.
- Davvero? - Dico davvero, sempre.
Di solito sono molto pi� resistente, vero, cara?
Come si sta bene qui! � un paradiso.
S�! Vado a fare un bagno, non vi dispiace?
No.
- Si sta benissimo qui. - Te l'avevo detto!
Eh, s�.
� strano, le sue sopracciglia non sono dello stesso colore dei capelli.
S�, le sopracciglia sono leggermente pi� scure.
Mi chiedo di che colore abbia la...
A naso, io direi bionda.
Biondo veneziano.
Prego?
- Che cosa hai detto? - Io? Niente.
Chi � biondo veneziano?
No, scusa, pensavo a...
- A cosa? - A niente.
Pensavo a un mio amico di Venezia.
Roberto.
Roberto, un veneziano.
Pensavo alla stazione della metro dove dovremmo vederci domani.
Les Sablons, le sabbie veneziane.
Scusate, mi frullano un sacco di pensieri in testa.
Ho preso da mia madre.
Vi lascio, vado a prendere il dessert.
Scusate, torno subito.
- Che cos'ha? - Non saprei.
Mi dispiace.
Non ne ho idea.
Ma che ti prende? Calmati!
Respira.
Perch� ho fatto i bign� alla crema?
- Dovevo fare qualcosa di pi� semplice. - Questi dove li metto?
- Come? - Dove li metto?
Li metta l� nel...
- Nel lavandino. - S�, bene.
- Ecco. - Grazie.
Arrivo subito.
Che bella cucina, � grande.
Grazie.
Posso aiutarla?
Che cosa ha preparato come dessert?
Dei bign�.
I bign� alla crema.
- Le piacciono i bign� alla crema? - S�.
Sono fin troppo golosa, i bign� alla crema mi fanno impazzire.
- Lei � golosa? - Terribilmente.
Bene, allora scaldo il...
Il cioccolato, sar� pronto tra tre minuti.
- Ci mette il cioccolato sopra? - Of course!
Questi sono i piattini da dessert?
Li porto di l�?
No, lasci stare, servir� i bign� direttamente nei...
- Come si dice? Nei piatti. - Allora li lascio qui?
- S�, se vuole. - S�.
Io metto il...
Mi metto il mio grembiule, per il cioccolato.
Mi piace fare tutto a regola d'arte.
Che c'�?
- Niente. - Mi dica, perch� sta ridendo?
Lei mi fa ridere.
E perch�?
Sa benissimo perch�.
Bene, adesso il cioccolato.
S�.
Lentamente.
- Cosa? - Voglio dire, a fuoco lento.
Il fuoco.
A fuoco lento.
Che profumino.
Ecco, comincia a...
sciogliersi.
Voglio dire, il cioccolato.
Il cioccolato comincia a... sciogliersi.
Mi dispiace.
No, che sto facendo?
- � da prima che non penso ad altro. - Anche io!
� terribile. Loro due sono nella stanza accanto.
Lo so.
- Che facciamo? - Come "che facciamo"?
Vuole tornare di l�?
� un po' difficile fare altrimenti.
Dove va questa porta?
� orribile, orribile, orribile!
Taxi!
Oh, santo cielo! Ti rendi conto di cosa stiamo facendo?
- No. - � mostruoso.
Loro aspettano ancora a tavola!
- Non pensare a loro. - Beh, � difficile.
Dove mi porti?
Portami da qualche parte.
Abbiamo solo una vita.
Autista, a Orly.
Mi sembra pronto, no?
Come dice?
Dico che mi sembra che sia pronto, no?
S�, giusto.
E poi che fa?
Lo mette direttamente sopra?
S�, ma non so se � abbastanza liquido.
- Mi faccia assaggiare. - Che cosa?
Il cioccolato. Lo facevo quando ero piccola.
S�, se vuole. Attenta, � molto caldo.
Apra la bocca.
Allora?
� cioccolato... a cosa?
Non l'ha capito?
Aspetti, aspetti.
Me ne dia ancora e glielo dico.
Come vuole.
Allora apra la bocca.
Che aspetta?
Ora chiuda gli occhi.
Che faccio con la bottiglia?
- Il vestito! - Merda!
- Che cos'�? - � cioccolato!
- Ma che succede? - La pentola mi � sfuggita di mano.
Non preoccuparti, amore, troveremo una soluzione.
- Ho il vestito completamente rovinato! - Brucia?
- Serve dell'acqua calda... - No, no.
- Non strofinare! - Il mio vestito � rovinato!
- No, non servirebbe. - Mi dispiace sul serio, io...
Se usi lo strofinaccio, restano le macchie.
Deve toglierlo subito, venga con me.
- Accidenti! - Sono davvero desolato.
Torniamo subito.
Oh, cavolo, Patrick!
Patrick, � terribile!
- Ma no! - S�, sono mortificato!
Dai, non te la prendere cos�, � solo un vestito!
Mi odier�.
Non � il tipo. Se ne frega dei vestiti!
A lei interessano le persone, gli incontri, la vita.
- Ama cos� tanto la vita. - Certo, sicuro! � una golosa.
- Prego? - Voglio dire, hai ragione.
Si vede che ama la...
- La vita. - Che ama la vita. � viva, molto viva.
� questo che volevo dire, capisci?
Non puoi immaginare quanto.
Ah, s�?
Appunto, immagino alla perfezione.
Non l'avevo vista.
- Una buona notizia? - S�!
Ho appena parlato col mio agente.
Mi hanno presa per uno spettacolo teatrale.
- Fantastico. - S�!
� un regista che adoro.
Portiamo in scena Zio Vanja di Cechov.
Sono tanto felice.
- "Io l'amo!" - Come?
"Lei � la mia felicit�, la mia vita, la mia giovinezza.
Non le chiedo niente.
So che la speranza di essere riamato � nulla.
Mi permetta soltanto di ascoltarla, di guardarla."
� una citazione.
Lo spettacolo! Il testo di Zio Vanja.
- Scusi, credevo... - No, no.
- Pensavo... - Ah, s�.
Fantastico! Siamo molto felici per lei.
Ci aveva parlato di questo progetto quando ci siamo conosciuti.
S�, e io che pensavo di aver sbagliato tutto il provino.
- Pazzesco! - Volete un altro bicchiere?
- No, grazie. - Spero che verrete a vedermi,
- a settembre. - Naturalmente!
Certo, adoriamo andare a teatro.
Allora vi mander� gli inviti.
Se lasciassimo stare per un po' il tuo Zio Vanja?
Se andassimo a ballare? Tu adori ballare.
- Patrick. - Che ho detto?
Andiamo tutti a ballare.
- S�. - Patrick...
Che ho detto, angelo mio?
Mi dispiace, io sono un po' stanca.
Tu stanca?
Smettila! Vieni, andiamo a ballare.
Ti ho detto che non mi va.
Va bene.
Cos� imparo a uscire con una donna pi� vecchia di me!
Che c'�? Che ho detto?
Tesoro...
Scusate.
Ma dai, piccola! Non � possibile, che ti prende?
No, d�jame mai! Questo mai!
Muy cansada cosa?
- Secondo me, la loro storia durer� poco. - Perch�?
Non so, intuito. Hai visto come lo guardava? Non lo ama.
- Tu credi? - Certo, non lo ama!
- Io vado a letto. Tu non sei stanco? - No.
Ti dispiace se spengo? Non mi reggo in piedi dal sonno.
Io vado a camminare un po'.
- Adesso? - S�, ho voglia di camminare.
- Ti dispiace? - No.
Buonanotte.
- Che fai qui? - Guardo il cielo, � cos� bello!
S�, � bello, s�.
- Hai visto quella stella lass�? - S�.
Come va con Emma?
Sai, tra noi c'� passione, � il suo carattere russo.
Credevo che fosse spagnola.
Di nazionalit�, s�, ma di carattere � russa.
- Le piaci molto. - Ah, s�?
Posso farti una domanda?
Perch� hai deciso di separarti da Laurence?
La scorsa estate sembravate molto affiatati.
- Lo siamo sempre stati, sai. - E allora?
� difficile da spiegare.
Immagino che tra noi ci fossero piccole incompatibilit� caratteriali.
Incompatibilit� caratteriali? Dopo vent'anni?
S�, piccole cose che diventano importanti col tempo.
Per esempio?
Per esempio, lei � allergica al sole, lo sapevi?
Ti sembrer� ridicolo, ma sono anni che facciamo le vacanze in Bretagna.
Mentre io adoro il sole.
- Mi serve per stare bene, capisci? - S�.
- E tu? Con Isabelle, va tutto bene? - S�, bene.
- Sicuro? - S�.
Meglio cos�, allora.
Secondo te, che staranno facendo?
Non lo so.
Lasciamolo a mollo.
� la cosa migliore da fare col cioccolato.
Quest'abito me l'ha regalato Patrick.
- � bello, le sta bene. - � costato una fortuna.
Mi stupirei se si pulisse.
Tutto sommato, non fa niente. Non mi piaceva il colore.
Tutto bene?
S�, bene. Scusi.
Le prester� un mio abito per terminare la cena.
Resterei anche nuda, non sono cos� pudica.
Ma immagino che Patrick non si sentirebbe a proprio agio.
Provi se questo le va.
A me va tutto, non si preoccupi.
� una spogliarellista!
Ma che dici? Si � solo tolta il vestito per pulirlo!
Tu non capisci, non capisci niente!
- Cosa non capisco? - Non vedi che ragazza �?
Si interessa a un uomo solo se pu� permettersi una super villa a Ibiza!
Lo ridurr� al verde e poi se ne andr�.
- Dici? - Certo, � gi� tutto scritto!
E poi lui, che autocompiacimento!
Porta una bottiglia e guarda caso � il tuo vino preferito.
Vede un appartamento ed � il pi� bello di Parigi.
Affitta una casa, deve essere la pi� bella di Ibiza!
Ma che vuole da noi?
Che ha la donna pi� bella del mondo?
- � cos�? - Ma quante stronzate dici!
E come ti guarda, con quei sorrisetti di soddisfazione...
Gode nel vedere quello che fai.
- Perch�? Che faccio? - Guardi le vetrine.
- Cosa? - Guardi le vetrine.
Guardo le vetrine? Stai delirando!
� venuto qui per presentarci la donna che amo.
La donna che ama! Che c'entra col guardare le vetrine?
- Lascia perdere. - Dove vai?
Vado a vedere se il mio vestito sta bene a Emma.
O forse preferisci che mangi il dolce nuda?
Che nervi!
Quanto mi innervosisce!
Allacciati la cintura.
Ti rendi conto cosa mi fai fare?
Qualche ora fa non ti conoscevo nemmeno.
Sai, anche a me tutto questo fa paura.
- Ma una cosa la so. - Cio�?
Non poteva essere altrimenti.
In lei c'era la promessa di una vita folle,
forse irresponsabile, forse vana, ma densa e vorticosa.
Per la prima volta, nella sua vita... si sentiva vivo.
Aveva dormito per anni,
nel letto delle convenzioni e dell'abitudine.
Ma finalmente si era risvegliato.
Molto buono questo whisky.
- Molto buono. - Me l'ha regalato uno dei miei autori.
Ne vuoi un altro bicchiere?
Sei un angelo, ma domani mi alzo presto.
Dimmi una cosa. Stai bene?
- Mi sembri assente. - Io?
� da prima che hai la testa altrove.
Ho l'impressione che pensi ad altro.
No, niente affatto.
- Ce l'hai con me per qualcosa? - Ma dai! Cosa vai a pensare?
S�, � cos�.
Chiamo un taxi.
Ho un abbonamento.
Due click e arriva.
- Ah, perfetto! - S�.
Vedi? Una Mercedes nera tra tre minuti.
Dovresti installarla pure tu quest'app, � comoda.
- Ti faccio vedere delle foto. - Che foto?
Della casa che abbiamo affittato per quest'estate.
Guarda, ti piacer�.
- Ecco la casa. - S�.
Qui c'� la terrazza, l� il mare. Niente male, no?
- Sar� costata cara. - Lascia stare.
- Quanto? - Diecimila.
- Al mese? - No, a settimana.
Ah, s�?
Perch� sorridi?
- Io? - Fai un sorrisetto di soddisfazione.
Ma che dici?
No, dicevo solo che se vuoi...
A luglio siete i benvenuti.
S�, me l'hai detto almeno tre volte.
Cucciola, ho appena chiamato una macchina.
Stavo proprio dicendo a Isabelle che ci alziamo presto domani mattina.
S�.
Beh, comunque � stato stupendo.
- Lo rifaremo presto. Grazie, vecchio mio. - S�.
Emma, non dimentichi l'abito!
Grazie. Le riporto il suo domani?
Quando vuole, non c'� fretta.
Ecco, � arrivato.
Tu non lo sai, ma Patrick ha un'applicazione molto comoda.
Schiacci un bottone e il taxi arriva in tre minuti.
Incredibile, no?
Patrick ha sempre delle applicazioni incredibili.
- Ha cose che gli altri non hanno. - Perch� dici cos�?
Perch� dico cosa? � la verit�!
Non � un rimprovero, � una constatazione. Hai sempre il meglio.
Ecco! Se proprio lo vuoi sapere, rimango a bocca aperta.
E poi mi fa sbavare. Io sbavo! Vedi?
Sbavo! Sbavo! Sbavo!
Daniel, ma che ti prende?
Perch� ti innervosisci?
Forse abbiamo bevuto troppo.
Se vuoi, te la installo io l'app.
- Niente di pi� facile. - No.
No, grazie, preferisco la metro.
S�, lo so, alla stazione Sablons, con Roberto, il tuo veneziano.
- Beh... - Ecco i soprabiti.
Dai, ci sentiamo. Non � successo niente.
- D'accordo. - Ecco.
- Grazie. - La mia giacca. Grazie.
Grazie di tutto.
E ancora complimenti per i bign� alla crema, erano deliziosi.
- Grazie mille. - A presto, arrivederci.
Dimenticavo.
Nocciola verde.
Mi scusi?
Il cioccolato.
Era alla nocciola verde.
- Allora, buonanotte. - S�, Emma?
- S�. - Emma, vieni, tesoro.
- Buonasera. - Buonanotte.
- Buonanotte. - Buonanotte.
Come va? Sei stanco?
Sistemiamo domani, porto solo i bicchieri in cucina.
S�, come vuoi.
Tutto bene?
Perch� ti sei innervosito con Patrick per quella storia del taxi?
Non lo so, mi dava fastidio stasera.
Mi sento colpevole.
Non � per quello che ti ho detto sui sorrisetti?
No, certo che no.
E lei, come ti � sembrata?
- Chi? - Emma.
E a te?
A me � piaciuta.
All'inizio ero un po' negativa,
ma poi mi ha piacevolmente sorpresa.
Non so, ha charme, � fine.
Ah, tu... No.
- S�, sul serio, ha un non so che. - Dici?
No, io l'ho trovata decisamente volgare.
Ero in imbarazzo.
Quando penso che Patrick ha mollato tutto per lei,
sinceramente non capisco. E anche fisicamente, � banale.
E lui che si pavoneggia senza pensare che � solo patetico.
- Patrick? - In fondo vuole solo vedermi sbavare.
- Ma che dici? - Dico che � patologico.
Ha bisogno di essere invidiato. Mi dispiace, ma con me non funziona.
Lo conosci, � sempre stato cos�.
La cosa pi� triste � che si rovina la vita.
Distrugge i rapporti con la moglie, con i figli e anche con gli amici.
� come se vedessi per la prima volta com'� veramente.
- Addirittura? - S�, � molto triste da dire.
Ho l'impressione che non ci rivedremo pi�,
l'impressione che siamo arrivati al capolinea della nostra amicizia.
Vedremo.
Riporto i bicchieri in cucina.
Sono un genio.
Mi dispiace, � stato tremendo.
Perch� dici cos�?
Per te no? Una noia mortale.
� colpa mia.
Che idea assurda questa cena, non poteva funzionare.
Non sopportano di vederci insieme, l'uno e l'altra.
Destabilizza troppo il loro equilibrio borghese.
Come ho potuto sopportare tutto questo per anni?
A me � piaciuto lui.
- Daniel? - S�.
S�, l'ho trovato anche...
seducente.
- Vorrei una sigaretta. Ne hai? - Dici davvero?
Non so perch�, sar� per il whisky.
Ho voglia di fumare una sigaretta per finire il bicchiere.
- Ti ricordi come si accende? - Beh, certo.
Non sei stanco? Non andiamo a letto?
Ho appena acceso una sigaretta.
- Ti aspetto, se vuoi. - Sei gentile, ma non c'� bisogno.
Vai a letto.
Bene, torno subito.
Comunque...
Te lo prometto, non ti infligger� mai pi� queste serate.
Che c'�?
Non ti dimenticare di restituirle il saio.
Come si fa a comprare una schifezza simile?
Che hai?
Niente.
Emma, che ho detto?
Lasciami stare.
Perch� ti comporti cos�?
Emma, ti sto parlando.
Apri la porta.
Che ti prende?
Che cos'hai?
Dimmelo, tesoro, che hai?
Credo di essermi innamorata.
Cosa?
E di chi?
Secondo te?
No, stai scherzando?
Mi dispiace, Patrick.
Isabelle?
Emma?
Cosa ci fa qui?
- Disturbo? - No, � che stavo...
lavorando.
Ho riportato il vestito di Isabelle.
- Passavo da queste parti. - � gentile, ma ora non c'�.
Glielo d� lei?
S�.
Ma... Come dire...
Vuole bere qualcosa? Un caff�?
Non voglio disturbarla.
Ero solo in zona.
Non mi disturba, venga.
Entri.
Veramente una cena riuscita.
- Dice? - S�.
Che gentile.
Sono dispiaciuta per come si � comportato Patrick.
- Ma no. - A volte ha degli atteggiamenti cos�...
Insomma, lo conosce.
Non si preoccupi, gli voglio bene anche per questo.
Allora verrete a Ibiza?
Non so.
Sembra bello, Patrick mi ha fatto vedere delle foto, perch�?
- Posso essere sincera? - S�.
� meglio che non veniate affatto.
D'accordo.
Va bene.
E perch�?
Lei sa benissimo perch�.
Forse � meglio che vada.
Di gi�? Non ha neanche bevuto il caff�.
Credo sia meglio cos�.
Emma?
Emma?
Scusi, io...
Mi dispiace, volevo dire...
Le sembrer� del tutto fuori luogo, ma vede... Come dire?
Se ha tempo, sarei felice di invitarla a bere qualcosa.
S�, lo so, � del tutto fuori luogo.
S�.
Mi dispiace.
Mi chiami.
Grazie, davvero.
- � stata una bella serata. - S�.
Come torna a casa? Vuole che le chiami un taxi o...
Non si preoccupi, torno a piedi, abito qui vicino.
L'accompagno?
Posso farle una confessione?
S�.
Ho odiato le vacanze a Ibiza.
E perch�?
E visto che siamo in tema di confessioni, volevo dirle...
Non ho detto a mia moglie che venivo ad applaudirla a teatro stasera.
Non le piace Cechov?
Non le ho fatto vedere i biglietti che ci ha inviato.
Ho detto che avevo una cena con un autore.
- Perch�? - Non volevo che mi accompagnasse.
E perch�?
Penso che lei sappia benissimo perch�.
Che c'�?
Io abito qui.
- Tutto bene? - Non dormi?
- No, ti aspettavo, � molto tardi. - S�, ci � voluto pi� tempo del previsto.
- Sarai stanco. - Direi di s�.
Sarei voluto tornare prima, ma sai com'� con gli autori...
- Tutto bene? - S�, tutto bene, tesoro.
Dormi pure.
Da tanto non facevamo una passeggiata cos�, sono contenta.
Anche io.
Venivamo spesso qui, ti ricordi?
- Volevo dirti una cosa. Sai chi ho visto? - No.
- Laurence. - Ah, s�?
E sai che mi ha raccontato? Patrick � stato lasciato.
Davvero?
Te l'avevo detto che non sarebbe durata.
� tornato da lei con la coda tra le gambe,
ma lei ha rifiutato.
Dopo il male che le ha fatto, non voleva pi� vederlo.
Credo che lui non stia bene.
Forse dovresti telefonargli o passare a trovarlo.
� bello, no?
- � una prima edizione. - Direi di s�.
- Signore, quanto costa? - 450.
- Lo prendi? - S�, voglio farti un regalo.
- Sono distrutto. - Immagino, povero amico mio.
Ti rendi conto? Ho lasciato tutto per lei, tutto!
E dalla sera alla mattina, senza alcuna spiegazione...
Ha incontrato un altro. � questa la spiegazione.
- Tu credi? - Lo so.
- Oh, merda. - E so chi �.
- Davvero? - � quel tizio,
il regista del suo spettacolo.
- Cosa? - No, niente, credevo che tu... No, no.
Le gira intorno fin dall'inizio.
Un brutto ceffo, vedessi! Una persona orribile!
Ora ho perso tutto.
Tutto.
Mio figlio non mi parla.
Laurence ha chiesto il divorzio.
Dai, dai.
Sono stato uno stronzo.
Ho fatto una cazzata, Dio mio.
Brava!
Brava!
Stasera non � stato banale, ma... come dire?
- A me � piaciuto moltissimo! - S�.
Per� il tuo realismo, quando reciti, non deve schiacciare la realt�.
Anzi, al contrario, il reale deve diventare realismo.
Il reale di Cechov deve diventare l'irreale dello spettatore.
Daniel, sei tu?
Bruno!
- Isabelle � venuta con te? - No, non � potuta venire, purtroppo.
Salutamela.
- Bello, eh? - S�, molto bello.
- Di nuovo brava. - Grazie.
- � stata... bravissima! - Grazie.
Cazzo, � un collega di mia moglie.
Bene, andiamo a bere per festeggiare? Vieni con noi?
Purtroppo non posso stasera.
Non fa niente.
- A domani, allora. - A domani.
Che sfigato quello.
Tutto bene?
Che c'�? Che succede?
Niente.
Forse � meglio smettere di vederci.
Ma perch�? Perch� dici cos�?
Sei sposato, Daniel.
Cosa posso aspettarmi da questa situazione?
Voglio di pi�, capisci?
Tu non puoi darmi altro.
Ci vediamo di nascosto, da quanto tempo?
Un mese? Due?
Non sono felice.
Non � colpa tua.
Sono io che sono troppo sentimentale.
E se partissimo per qualche giorno?
Cosa?
La settimana prossima, se partissimo tutti e due?
- Ma che dici? - Baciami.
Per favore...
Emma, baciami.
Emma?
Stamattina, al risveglio, sono stata malissimo.
D'improvviso, ho realizzato che tutto questo non aveva alcun senso.
Abbiamo fatto un'enorme sciocchezza, Daniel.
Perdonami se l'ho capito troppo tardi.
Va' da tua moglie.
� la cosa migliore che tu possa fare.
Addio.
Scusami.
Mi vergogno tanto.
� giusto.
Non so che mi � preso. Posso entrare?
No, � troppo tardi, non voglio pi� vederti.
Isabelle, ti devo parlare! Isabelle!
Che fai qui?
- Devo parlarti, Isabelle. - Ma io non voglio.
Non puoi farmi questo.
- Non me lo merito. - Perch� io s�?
Senti, so di essere imperdonabile.
Mi sono comportato in modo davvero stupido.
Ma non sapevo cosa facevo, ho perso il controllo.
Vedi? Ho perso il controllo della mia vita.
Ho pensato molto a quello che ci � successo.
� stato un periodo orribile.
Quella ragazza non conta niente.
Isabelle, mi sento perso.
L'unica cosa che conta siamo noi.
Ti prego, ti supplico, dammi un'altra occasione.
Dopo quanto abbiamo vissuto, non puoi lasciarmi cos�.
Sei tu che mi hai lasciata, Daniel.
Ogni azione ha delle conseguenze. � finita.
Lo capisci?
Vado a dormire, vieni?
Amore mio!
Amore mio, amore mio!
- Ma che ti prende? - No, niente, pensavo.
Pensavo e mi dicevo che sono felice di vivere con te.
Dai, dai.
E pensavo che tengo troppo a te,
che sto bene con te.
E che mi piacerebbe fare un viaggio con te.
Che ne diresti se ce ne andassimo al sole?
- Non vorrai accettare l'invito a Ibiza? - No, certo che no.
Non so... A Venezia, per esempio?
Noi due, a Venezia!
- Mi fai ridere. - Io?
- S�. - Perch�?
- Lo sai. - Dimmelo.
- Vieni a letto. - Dimmi perch� ti faccio ridere.
- Perch�... - Perch� cosa?
Perch� mi leggi nel pensiero.
Ti leggo nel pensiero, appunto.
Se sei cos� furbo, dimmelo tu allora.
In fondo non era cos� difficile.
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