Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Un film di Gakuryū Ishii
Sceneggiatura Kôbô Abe Kiyotaka Inagaki
Masatoshi Nagase
Tadanobu Asano
Ayana Shiramoto
Yûko Nakamura Kôichi Satô
Kiyohiko Shibukawa
Liberamente tratto dal romanzo: Hako Otoko - Kôbô Abe - 1973 (ed. italiana: L'uomo-scatola - Einaudi)
Alla fine dell'era Shōwa Genroku, la rapida crescita economica di questa nazione, iniziò a scemare.
La tempesta di sconvolgimenti, scatenata dai movimenti studenteschi, si placò.
Nell’immediato futuro, la nazione è scivolata in un'èra vuota, basata su una bolla economica reazionaria ed eccessiva.
Un'epoca caratterizzata di fugaci illusioni.
Nel 1973,
una misteriosa esistenza è emersa, simile alla crisalide di una nuova specie umana.
Solo una scatola di cartone? Solo spazzatura?
Un patetico abbandono della vita...
Beh, pensate quello che volete.
Sentitevi liberi di disprezzarmi.
Ma la verità è l’opposto.
Siete voi che venite disprezzati.
Vedo chiaramente ogni cosa.
Nella scatola fabbricata, in cui credete,
quelli dentro siete voi.
Ho scartato tutto il falso,
e al suo posto ho ottenuto il vero.
E in questo modo posso vedere,
le vostre vere intenzioni.
E le menzogne nascoste del mondo.
L’uomo-scatola (Hako otoko - 箱男)
Il mondo rinascerà, insieme a questa scatola.
Io sono “l'uomo-scatola”.
Voi siete esclusi.
La scatola cancella completamente la mia identità.
Dentro questa scatola vivo senza seccature.
Anche se mi vedi, non mi noti.
Fai solo finta di non vedere.
Anche quando prendo in prestito, quello di cui bisogno,
tu non ci fai caso.
Questo è perfetto per me.
Tuttavia, proprio come mi è capitato una volta...
se qualcuno diventa eccessivamente consapevole dell'uomo-scatola...
diventa un uomo-scatola.
Senza identità.
Che sia vivo o morto, non fa differenza.
L'uomo-scatola potrebbe essere ucciso in qualsiasi momento, senza che questo stupisca.
Assume persino il ruolo, di uno che deve essere ucciso.
Come fosse il re di questo mondo.
Chi prende coscienza dell'uomo-scatola,
diventa egli stesso l'uomo-scatola.
Quello che stavo cercando.
L’isolamento perfetto.
L’anonimato completo.
Un luogo oscuro e una grotta tutta per me.
Questa oscurità e questa luce formano per me, una nuova immagine del mondo.
Mi scusi.
Ormai non ha più importanza dove si trovi.
Ora è qui.
Le secrezioni oculari continuano ad accumularsi. Perché?
Beh, la tua malattia sta peggiorando.
Si dovrebbe curare il prima possibile.
Così, guarda…
Voglio che tu me li pulisca.
Sarai sempre qui e veglierai su di me. Ho bisogno di te.
Se è così posso iniziare subito.
Solo un momento.
Ah… grazie, infermiere.
Ah, scusami... Sei un medico, non è vero?
Uno falso, ma in ogni caso...
Eppure, oggigiorno, quelli senza licenza, i falsi,
sono più reali di quelli veri come te.
Questa sensazione è simile a quella dei suoi glutei.
Ah, solo una conferma.
Assicurati che il testamento,
tu lo abbia redatto correttamente.
La mia preoccupazione eccessiva, aveva superato ogni limite.
Alla fine mi sono chiuso nella mia stanza.
Mi sentivo come se stessi morendo di fame, o mi stessi impiccando.
Ma...
Pensavo che fosse insopportabile, morire ingannando il mondo.
Quindi qui vi lascio la verità.
Il vero uomo-scatola deve superare ogni dolore fisico,
ogni pericolo.
Prurito e dolore sono ancora a livello di un neonato.
Lamentele per cose simili, non sono altro che il pianto di un neonato.
Sì, anche le autorità che fanno rispettare l'ordine pubblico,
assumono assassini professionisti.
Il mio acerrimo nemico, il mendicante Wappen.
Questo è amore e odio? O solo un gioco?
Questa è una cosa seria. Sono stato troppo debole!
Chi è il tiratore?
Qualcuno è stato infettato dal’ uomo-scatola, qualcuno che ha iniziato ad odiare l’uomo-scatola,
o forse era il me di prima?
Se è così... allora sopportare il dolore nel suo cuore, è un peso enorme per lui.
In cima alla salita c'è un ospedale
Quelle gambe sono forse le fedeli schiave del boia?
Oppure sono le mani di un angelo, protese a salvarmi?
Che pensiero ingenuo!
Tuttavia...
vale la pena seguire l'invito.
Gli tolgo la giacca.
Dammi una mano.
- Solleviamolo un po'. - Sì.
Mi scusi.
Gli scherzi di questi tempi sono orribili, non è vero?
Hai chiamato la polizia?
No.
Beh, forse questa è la scelta più saggia.
Non è garantito che non serberanno rancore.
In ogni caso, mi assicurerò di poter rilasciare immediatamente un referto medico.
E questa parte sta iniziando a peggiorare, quindi cerchiamo di trattarla subito.
Si tratta di un anestetico locale.
Fallo stendere.
Mi scusi.
Brucerà un po'.
Chi viene a conoscenza dell'uomo-scatola,
diventa l'uomo-scatola.
Tutto sembra…
assurdo.
Il tempo continua a passare.
È lui!
Queste sono annotazioni sull’uomo-scatola.
Le sto scrivendo dall'interno della scatola...
Giorno dopo giorno,
ero sempre più incapace, di sfuggire alla sua presenza.
Chi viene a conoscenza dell'uomo-scatola,
diventa l'uomo-scatola.
Stavi ancora dormendo?
Cosa fai per vivere?
Di solito non faccio questo tipo di domande.
Sono un fotografo.
Pensavo fossi uno scrittore o qualcosa del genere.
Borbottavi nel sonno, come se stessi narrando un romanzo.
Stavi scattando fotografie? Anche quando ti hanno sparato?
Fotografie al paesaggio.
E le persone?
Non fotografi le persone?
Sì.
Sì.
Il colpevole di quello che ti è successo, potrebbe essere, un senzatetto che indossa una scatola.
Non hai sentito?
A quanto pare, ultimamente, sono comparsi di nuovo.
Lo so.
I fotografi sono dei voyeur, quindi vedono molte cose.
Dicono che sia aggressivo.
Non indossava una scatola.
Ma...
Forse l'uomo-scatola...
è un fotografo che conosco.
Lui fotografa solo i lati nascosti della città.
Un voyeur? L'uomo della scatola?
Dicono che scruta dentro, come se stesse incidendo con un coltello.
Arriva persino a strappare loro i vestiti.
Penso che sarei d'accordo.
Faccio la modella da parecchio tempo.
Una modella, per i disegni di nudo e…
fotografie sempre con quello scopo.
All'inizio,
tutta la pelle del mio corpo si contraeva, era così tesa che faceva quasi rumore.
Ma a un certo punto, accadde il contrario.
Potevo sentire il battito del cuore, le emozioni di chi mi guardava.
Diventò appagante.
C'erano anche molti uomini che si avvicinavano a me.
Ero curiosa di tutto,
al punto di avere un figlio, senza conoscerne il padre.
Ero assolutamente determinata a partorire.
Ma il mio corpo...
Capisco.
E anche la mente, stavano cominciando a rompersi.
Sono guarita grazie a quel dottore.
E in cambio, lui ti nasconde qualcosa?
Essere utili fa stare bene, no?
Mi piace molto il mio lavoro di infermiera.
Anche fare la modella è un lavoro duro.
Che resti tra noi...
In realtà non ho alcuna qualifica.
Sono “un falso”.
Ho un favore da chiederti, a proposito dell’uomo-scatola.
Se è qualcosa che posso fare...
Voglio quella scatola.
Puoi dire all'uomo-scatola, che voglio comprare la sua scatola?
Abbi cura di te.
Vuoi… aiutarmi?
Penso che sia andata bene.
Grazie.
Il passo successivo...
Quale preferisci?
Questo.
Scusa, ho dimenticato una cosa.
Sarà fatto presto, fidati.
Yoko-san.
Yoko-san.
Vieni qui.
Sudore…
Yoko-san.
Avvicinati.
Ti si sono arricciati?
Pioverà.
Non c'è bisogno di preoccuparsi.
Tutto questo non è forse qualcosa che accade solo nella tua immaginazione?
La vera identità dell'assassino è quel dottore.
Ma... lei è l’assistente del dottore?
Oppure...
sta veramente cercando la salvezza in me?
Sì.
Sì, vengo.
Quando mi chiami, per favore, prima calmati.
Sono calmo.
Dovresti provare più di quello che si prova ad essere l’uomo-scatola.
No, no, per me non è necessario.
Yoko-san.
Che ne diresti di farlo sbirciare dall'interno della scatola,
e continuare da lì?
No, no, ho detto che non è necessario.
Voglio che lui guardi.
No, no, non fa per me.
Io non sono come te.
E allora, quanto tempo dovrò aspettare?
I miei preparativi sono fatti.
Ma sono ancora ben lontani dalla realtà.
Mi sbarazzerò della scatola vera.
Sei davvero pronto a liberartene?
Sei tu quello che dovrebbe esserlo.
Sono felice.
Ti stai prendendo cura di tutto.
Anche di me.
Fino ad allora tutto andrà secondo i piani.
Ma... cosa dovremmo fare? Procediamo?
Oppure dovremmo porre fine a tutto questo?
Presto, anche tu diventerai reale.
Resisti.
Mi dispiace per questo. Presto sarà finita.
Una volta finito... cosa dovrei fare?
Cosa intendi? Una volta che quel tizio se n'è andato, è finita.
Perché?
Da quando hai iniziato a frequentare l’uomo-scatola, sei cambiato.
Che cosa?
Il quaderno?
- Cosa? - No, quel tizio prende il quaderno seriamente...
Dottore, anche lei indosserà la scatola?
Beh, se si tratta di un crimine perfetto, potrebbe essere necessario.
Non riesco a capire. Per niente.
Perché ha chiesto di volere questa scatola?
È chiaramente una trappola.
Ho accettato perché non avevo motivo di dubitare di lei?
Forse perché era lei?
Questo è luogo scelto.
Certamente,
scommetto che si presenterà qui di persona, come promesso.
Ma...
Se il dottore prova di nuovo a prendermi di mira...
Lascio come prova, questo taccuini e i negativi.
Dimostreranno che è lui l'autore, dell'omicidio dell’uomo-scatola.
Il pattuito per la scatola
Mi fido di te.
Non ho bisogno di una ricevuta.
Lascio a te la distruzione della scatola.
Domattina,
assicurati di eliminarla definitivamente.
Il pattuito per la scatola
Non pensi di sottovalutare questa scatola?
Quel dottore ti sta solo manipolando, è così?
Sei intrappolata in quell'ospedale?
Non sei tu quello veramente intrappolato?
Quella... è solo una scatola di cartone, giusto?
No!
Quella è l'uscita verso un altro mondo.
E forse tu… verrai con me.
Accetta i soldi.
A quel punto potrai tenere la tua parte dell'accordo, e distruggere la scatola.
Non pensarci troppo.
È questa la tua vera intenzione?
Sai dove sta la verità? Lo sai?
Non potresti... aiutarmi?
Siccome indossava la scatola,
non vedevo il suo volto, ma era più spaventoso del solito.
Beh, lo sto solo ricreando.
Non devi avere paura.
Toglitelo...
“Prima, posso chiederti una cosa?”
No, no, non c'è tempo per questo.
No, è una frase che ha detto lui.
Ah, ho capito.
Mi ha offerto una birra.
- Eccola - Grazie.
Quindi hai bevuto così?
Sì, nuda.
Quanta era?
Mi riferisco alla luce.
Come questa?
Ah, no, completamente buio.
È una bugia.
Perché voleva essere visto, non è vero?
Sei fissato con quello.
È uguale a me... non lo perdonerò!
Questo esperimento richiede precisione, lo sai.
All'improvviso ha incominciato a mangiare questo cactus.
Quello non è un cactus.
È una “Euphorbia Ingens” che ho portato dal Kenya.
Se vuoi ricreare la scena fedelmente, allora mangialo.
Si è fatto vestire con vari abiti,
e i suoi occhi sembravano, come se fosse alla ricerca di un qualche tipo di tesoro.
La cosa è cominciata a diventare sempre più sospetta.
Forse il cactus stava iniziando ad fare effetto.
L'Euphorbia non ha questi tipi di effetti.
È solo un lassativo.
Questo è l'unico risultato della ricerca, che lui ha scoperto.
Lassativo?
Un lassativo.
- Un lassativo? - Sì.
Quella persona ha preso dei lassativi, e ha perfino voluto dei clisteri?
- Clisteri? - Sì.
Mi chiedo come facesse a non stancarsi mai, di fare clisteri, ancora e ancora.
E poi mi chiedeva se era cresciuto.
Dicevo qualcosa tipo: “Circa l'80 per cento”,
e lui si arrabbiava e diceva: “Non può essere!”.
Diceva: “Mi conosco bene!”.
Ma aspetta. La stanza era completamente buia, giusto?
In quel momento mi aveva chiesto di accendere la luce.
No, no, aspetta un attimo.
Non si possono tralasciare dettagli come questi.
Quindi, cosa è successo realmente? Com’era il suo...?
Che cosa?
Non ricordo.
Mi disse di avvicinarmi perché sembrava che il mio odore lo facesse eccitare.
- Così? - Di più.
- Così? - Di più.
- Di più. - Così tanto?
Basta così.
Poi?
Mi ha detto di mettermi a quattro zampe.
Ha detto che era irresistibile quando si metteva a quattro zampe e io lo guardava da dietro.
L'hai fatto davvero?
Quando pensavo che mi stesse osservando, sentivo le forze venir meno.
Il sangue mi si è ritirato dal sedere, che è diventato bianco, insensibile
Mi sembrava di esser diventata di pietra
E il clistere?
Continuava a dire: “Di più, di più”,
ma alla fine non è diventato più grande.
Questo esperimento richiede precisione.
Lo hai detto, quindi lo proverai anche tu, vero?
Devi conoscere. E non solo a parole.
Le parole da sole non bastano!
Bene, adesso lo inserisco.
Rilassati.
Ancora 40,
20…
Ancora un po'.
Resta fermo.
Sì, è finito.
Anche lui tremava così.
Vuoi davvero continuare?
Cosa succede se non continuo?
Cosa dovremmo fare adesso?
Non vedevo molto bene...
Mi sembrava che in precedenza, avesse già fatto un buco.
Attraverso il buco, lui mi ha annusato il corpo, come fa un cane.
Mi piace!
Ma...
Sembrava che a lui il guardare non bastasse.
Di più.
Di più.
Meglio.
Continua così.
Ecco, continua così.
Di più.
Bene. Continua così.
Di più.
Dottore?
Che cos’ha?
Indossando la scatola, ne sono certo.
Quello che conta non è guardare, ma il quaderno.
Il quaderno…
L'atto di scriverlo.
E’ questo che lo trasforma nell'uomo-scatola.
Ah... ecco perché.
Prima che si sbarazzi della scatola e del quaderno, dobbiamo fare qualcosa.
Continuo a chiedermi il motivo per cui viene manipolata dal dottore.
Quel genere di comportamento non le si addice.
Se la scatola fosse un tunnel,
lei sarebbe una luce accecante.
La luce che aiuta l'uomo-scatola, a liberarsi della sua scatola?
Non voglio che tu ti limiti a ridere o ad arrabbiarti.
Quello che conta è che sia tu quella,
che ride o che si arrabbia.
Questo è ciò che conta.
Ho deciso di scegliere la morte.
Anche se ci fossero riscontri che suggerissero l'omicidio.
E’ solo colpa della mia incapacità...
Quindi, alla fine, chi sei?
Chi è l'uomo-scatola,
è la domanda più stupida del mondo.
E’ vero.
Ma c'è una grande differenza tra vedere una scatola e indossarne una.
Una scatola che può sopravvivere in una città. Un uomo è una scatola.
Questo è il codice d'onore non detto.
Dovresti capirlo anche tu.
In realtà,
ieri, mi sono messo nella scatola, e ci ho passato la notte dentro.
Ho pensato che avesse senso.
Ora capisco perché qualcuno vorrebbe diventare un uomo-scatola.
Siete pronti, vero?
Certo!
Per favore... potresti smettere di fumare?
Fa male alla pelle.
No, non sto fumando.
Neppure io sto fumando.
Però c'è sicuramente odore di sigaretta.
Per quel che mi riguarda me ne importa? No...
Oh. Non importa.
E tu?
Chi sceglieresti, me o questa persona?
Se il dottore scompare all'improvviso, i suoi pazienti avranno dei problemi.
Che risposta intelligente.
Bene, vedi
Ho pronto un piccolo piano di compromesso.
Quello che conta è che sia tu quella,
che ride o che si arrabbia.
Sembra che ti sei affezionato molto a lei.
Ehi, perché non ti togli i vestiti e gli fai vedere?
Non ti dispiace, vero?
Che ne dici di questo...
Non sto dicendo che è un prezzo da pagare, per distruggere la scatola.
Ma la lascerei a te.
Potrai usare questa casa liberamente.
Non interferirò affatto.
Scusa, scusa, solo una cosa...
Vorrei che mi dessi la libertà di sbirciare,
Naturalmente, indosserei ancora la scatola,
Una volta che ci si abitua è come un bidone della spazzatura, giusto?
Yoko… Sei schiava di un simile pervertito?
Se non ti piace, vuoi che mi fermi?
Sei anche tu un uomo indeciso.
Se vuoi scattare delle foto, fallo pure.
No no, sai, penso che sia meglio essere di persona
piuttosto che filmare.
Giusto?
Dai, smettiamola di fingere.
Godiamocela senza esitare.
Lei non sta seguendo gli ordini, lo sai
È pratica e intelligente.
Ecco perché riesce a fare la scelta giusta, in modo intuitivo.
Non mi piace ferire gli altri.
Questo è un po' strano.
Alla fine, se lo volessi, potresti essere più crudele.
Non sei vincolata da alcun legame.
Ah, aspetta un attimo.
Ehi!
Sta iniziando per te, quindi guarda bene.
Tu sei un uomo-scatola, giusto?
Guarda attentamente.
Ascolta, fondamentalmente,
l'accoppiamento e la violenza sono istintivamente la stessa cosa.
Tutte le creature hanno un istinto territoriale, che stimola il loro lato aggressivo.
Per gli esseri umani, il territorio è all'incirca la lunghezza delle loro braccia tese.
Se si oltrepassa quel limite, si tratta di una lotta o di un accoppiamento.
In entrambi i casi, si verifica un contatto fisico intenso, che non può essere evitato.
Nel tuo caso, in questo momento, sei solo a mezzo passo da lei.
Fai quel mezzo passo e tutto sarà come desideri.
Cosa?
Cosa? Cosa? Cosa?
Allora… è questa la tua risposta?
È una trappola.
Sfortunatamente ne ho le prove.
Avevi pensato di sbarazzarti dell'uomo-scatola, perché dava fastidio, non è vero?
Questo è quello che penserebbe un aspirante uomo-scatola.
Infatti ho fatto la stessa cosa.
Dammela!
Avanti, forza.
I negativi sono ben nascosti… molto ben nascosti.
Immagino che non ci sia altro modo.
Smettila di lamentarti,
e segui semplicemente il tuo istinto fin dall'inizio.
In questa città...
Non abbiamo bisogno di due uomini scatola!
Yoko, abbassati!
Dannazione!
Dannazione! Yoko-san! Ricarica!
Dottore!
Ah, questo!
Maledizione! Cazzo!
Ahi!
- Maledetto! - Prendi questo!
Non scherzare con me!
Bastardo!
Merda!
Che male!
Non scappare!
Imbroglione! Non scappare!
Dottore!
Tutto a posto!
Dov’è?
Bastardo!
I miei occhi!
Muori.
Cosa stai facendo e dove?
Come puoi vedere,
Sto combattendo con te.
E ho vinto.
Allora, chi sta scrivendo su questo quaderno?
Questi sono eventi che sono stati scritti in un quaderno.
Sarebbe strano se non ci fosse nessuno che lo scrive.
Quello sono io.
Allora chi sei tu, quello che sta qui in piedi adesso?
Ho capito!
Finalmente ho iniziato a capire la tua vera identità.
Tu e questo umido ospedale umido,
siete solo storie della mia immaginazione.
Forse qualcun altro sta scrivendo questo,
pensando che sia la prova,
che sono un vero uomo scatola.
Ad esempio, io.
Questa è la mia storia.
Forse potrebbe essere qualcun altro a scriverla.
Sono io l'uomo-scatola!
Sono io!
Basta!
Chi è lui?
Chi sono io?
Va tutto bene.
Per favore, smettila.
Non ho nulla di cui lamentarmi se vivo qui, purché sia con quella persona.
È posseduto da qualcosa.
Questo è male!
Questa è una storia, che non può essere scritta come un romanzo poliziesco.
Questo è un crimine perfetto.
Quello che il pubblico conoscerà sarà questo:
“Un pazzo che è diventato l’anonimo fuorilegge uomo-scatola,”
“cade accidentalmente in mare e muore.” Ecco tutto!
Ma anche così, non c'è bisogno che tu faccia nulla.
Se vuole suicidarsi, che lo faccia.
Lui vuole l'eutanasia.
Ma questo è già scritto sul quaderno.
A questo punto, il suo quaderno è più forte,
quindi devo riscriverlo.
Allora l'eutanasia sarà un crimine perfetto.
Non gli resta molto tempo.
Lo so.
Sento odore di morte.
Quindi, per favore, non fare nulla di pericoloso.
Va bene!
Sai, io sono un dottore migliore di quelli veri.
Non c'è modo che io lo faccia comparire come un annegamento, giusto?
Inoltre, ci sono le prove che noi abbiamo accumulato finora.
E per finire, ci infileremo l'alibi dell'uomo-scatola.
Va bene, vero?
Basta guardare un film, giusto?
Il passo successivo è lo scenario della confessione.
Aspetta un attimo...
Aspetta...
Allora...
Ciò che sto per dire ora è tutta la verità.
Riguardo alla morte avvenuta sulla spiaggia,
ho alcune domande riguardo allo strano cadavere portato a riva.
Avete trovate degli indizi?
Non abbiamo ancora trovato niente.
Lasciami dare un'occhiata.
Di recente, ci sono state diverse testimonianze oculari,
circa un senzatetto che vagava per la città, con una scatola in testa.
Sembra che sia caduto accidentalmente in mare.
Il corpo presenta numerose abrasioni,
ed è stata rilevata presenza di acqua di mare nei polmoni.
Oltre al cartone che avvolgeva il corpo,
gli effetti personali rinvenuti, erano uno spesso quaderno, che sembra un diario, ed un orologio.
L'autopsia rivela che l'ora del decesso è stata approssimativamente...
30 ore fa.
L’ ufficiale medico era da tempo a rischio suicidio.
Ufficiale medico?
Ah, sì, nel nostro ospedale siamo soliti chiamare quella persona “ufficiale medico”.
Questo perché...
Dopo essersi ritirato dalle forze armate, ha rilevato lo studio privato del suo predecessore...
e lui si è impegnato nell'assistenza medica nelle zone di conflitto.
La prima volta che l’ho incontrato è stato in un campo profughi a Dadaab,
vicino al confine con la Somalia, in Kenya. E’ così che l’ho conosciuto.
Capisco.
Tuttavia, lei sta esercitando la professione di medico sostituto senza licenza.
Ah, beh...
Come lei ha sottolineato, non ho una licenza medica.
Riguardo a questa questione, mi atterrò umilmente alle vostre decisioni.
Ma vorrei parlare di ciò che è accaduto riguardo al mio rapporto con il ufficiale medico.
Prego.
Come infermiere, ho sostenuto con tutto il cuore, il pesante carico di lavoro dell’ufficiale medico.
Ma sfortunatamente l’ufficiale medico fu colpito da una strana malattia.
Mentre forniva assistenza medica, conduceva anche ricerche,
per estrarre sostanze medicinali, da una pianta originaria dell'Africa.
Nella sua ossessione per questa ricerca, usò se stesso come cavia,
e fu così che contrasse la sua strana malattia.
Era quella la causa della sua condizione.
Ma questa strana malattia, essendo sconosciuta, non aveva una cura efficace,
e l'unica opzione rimasta era un antidolorifico.
In altre parole, l'unica cosa che si poteva fare, era ricorrere a stupefacenti a scopo terapeutico.
Le sostanze stupefacenti sono state effettivamente rilevate nel sangue.
Certo.
Da quel momento in poi il nostro destino è cambiato.
Non potevo abbandonare l’ufficiale medico, così sono tornato in patria con lui,
per aiutarlo ad alleviare la sua sofferenza.
Dopodiché ho lavorato presso la clinica privata dell’ufficiale medico, che era stata riaperta,
ma purtroppo le condizioni non sono migliorate, anzi sono solo peggiorate.
Col tempo, il suo comportamento eccentrico, dovuto alla droga, divenne più evidente.
Quindi ha continuato a somministrargli stupefacenti?
Beh, vede, se esiste una vera amicizia...
comprendo il suo dubbio, forse avrei dovuto concentrarmi sulla cura della sua dipendenza,
ma la verità è che il farmaco che assumeva l’ufficiale medico,
aveva un tasso di dipendenza prossimo allo zero.
In altre parole, togliere il farmaco all’ufficiale medico,
non avrebbe significato altro che incoraggiarne il suicidio.
Capisco.
Questo, tuttavia, non giustifica l'esercizio abusivo della professione medica.
Sì, lo comprendo.
In realtà, fin dall'inizio, durante il periodo di assistenza,
l’ufficiale mi ha segretamente affidato mansioni da medico.
Le cause erano la strana malattia e la droga.
Vedete, l’ufficiale medico non era più in grado di somministrare le cure adeguate.
Ma, beh... fortunatamente o sfortunatamente,
avevo abbastanza competenze mediche, per sostituirlo.
Per questo motivo, da quando sono tornato nel Paese,
avevo la responsabilità di assistere l’ufficiale medico, e sostituirlo,
e così sono stato costretto a continuare a fingere di essere un vero dottore.
Naturalmente so che tutto questo non lo giustifica.
Ma era necessario,
proteggere la vita di quella persona.
Lo capisco.
Tuttavia, l’ufficiale medico alla fine è morto.
Ed era, in parte, dentro una scatola di cartone.
Non ha notato il suo recente girovagare per la città?
In realtà, ultimamente i sintomi di dipendenza,
dell’ufficiale medico, erano peggiorati.
C'era una stanza separata nella clinica,
e lui si era chiuso lì dentro,
isolandosi sempre di più, dalla vita quotidiana.
Sia io che lo staff eravamo impegnati,
quindi non eravamo pienamente consapevoli,
di tutto quello che stava accadendo.
Sembra che ci sia qualcosa che non ci sta dicendo.
Nascondere le cose non le servirà a niente.
No... no, no, no, è solo...
Non umilierei mai qualcuno che sceglie la morte...
Per favore, racconti.
Beh, in realtà...
Sono stato minacciato dall’ufficiale medico.
Ha più volte accennato al suicidio, solo perché voleva la droga.
Ha minacciato di rendere pubbliche le mie pratiche mediche illegali.
E poi, non era solo la droga...
Era già una persona strana, ma la sua personalità,
sembrava essergli sfuggita di mano.
E’ imbarazzante dirlo...
Mi chiese di offrirgli mia moglie.
E addirittura da lei, si fece fare dei clisteri.
Non che gli portassi rancore.
In realtà non serbo alcun rancore.
Il fatto è che non sapevo più cosa fare.
Oltretutto, andava in giro indossando una scatola...
Lei pensa che io avrei potuto impedirlo?
I preparativi per l'annegamento sono stati terminati.
Proprio come desideravi.
Finalmente...
Chi c'è dentro la scatola?
Stai cercando di fare l'inquisitore del boia?
In realtà sei già morto.
Non hai mai avuto intenzione di commettere un suicidio normale.
A chi importerebbe se qualcuno ti cancellasse dall'esistenza?
Se si tratta dell’uomo-scatola, il lavoro è perfetto
No.
Morirò come uomo-scatola.
Questa è l'estasi di questo dramma.
Se tu venissi ucciso dall’uomo-scatola, sarebbe ancora più interessante.
Come sta Yoko?
Adesso mi chiedi di lei?
Lei vuole una relazione con me.
Devo soddisfare la sua incontrollabile curiosità.
Stai implorando per la tua vita?
La vita o la morte non sono il problema.
Si tratta di sapere se si riesce a raggiungere l'estasi.
Va bene, ti ucciderò nel modo perfetto.
Gli eventi sono scritti nel quaderno.
Pensavi che non ce l'avrei fatta, vero?
Se non lasci che ti uccida, sarò io a dire che sono il falso.
Hai minacciato di renderlo pubblico e ti sei preso gioco di noi.
Alla fine, usare l’uomo-scatola per un suicidio assistito, rende impossibile un crimine perfetto.
Fin dall'inizio, eri solo...
Che noia!
Fallo come hai deciso.
Le prove, non erano necessarie.
Se ti uccido come uomo-scatola, sarà un crimine perfetto.
Proprio come avevi detto.
Finalmente diventerò una persona reale.
Dottore.
Dottore!
Non sono un dottore.
Chi sei allora?
Io sono l'uomo-scatola. Quello vero.
Perché?
Ora sei libera.
E lo sono anch'io.
Chi sei?
Cercare di ficcare il naso nelle cose, eh? Questa è la cosa più lontana per un uomo-scatola.
Eri un falso uomo-scatola.
Se vuoi davvero diventarlo...
perché non provi a cercare la risposta qui?
Non ne ho più bisogno.
Questo... è il quaderno che ho scritto.
O forse lo ha scritto qualcun altro.
Cosa vuoi?
C'è ancora qualcosa che devo fare.
Quel tizio...
Mi ha trasformato in qualcuno più simile a me, di quanto non sia in realtà.
Sono diventato un vero uomo-scatola.
Non tornerà, dottore?
Io…
Non posso diventare reale?
Perché non ti togli subito quella roba così sporca?
Per quanto tempo pensi di continuare così?
C'è... qualcosa che potresti prestarmi da indossare?
Sono nudo.
Ti senti davvero in imbarazzo?
Prova la sensazione di essere visto nudo.
Ecco.
Che ne dici di questo?
Esci.
Come previsto, lei era davvero...
l'uscita dal tunnel.
Cosa non hai finito di fare?
Uscire… Il finale non ha importanza.
Perché questo finale?
Giusto!
Cosa succederebbe se richiudessimo il mondo intero dentro una scatola?
Iniziamo dalla fine.
In questo momento soffia un vento caldo.
È estate, non è vero?
Questo vento caldo sta iniziando dalla fine.
Se indossi una scatola, diventi un poeta?
Quello che penso di stare guardando
è un mondo che non è ancora nemmeno iniziato, un tempo illusorio
Vuoi rimanere rinchiuso qui?
È così tranquillo.
Mi fa stare bene.
Qui non c'è niente da vedere.
E nessuno da cui essere visti.
La differenza tra te e me scomparirà?
Il tempo si ferma.
L'eternità arriva?
L’odore dei tuoi capelli.
Il tuo sedere bello, sodo, tondo.
Cosa ci aspetta?
Non lo so.
Un guscio chiuso, un bozzolo indurito.
Ma dentro quel guscio,
tutto si scioglie,
e diventa uno.
Rinascerà in un'altra forma.
Volare, diventare farfalla?
Non mi ero sbagliato.
Forse ho fallito, ma non mi ero sbagliato, e non ho rimpianti.
Il suono della porta che si chiudeva,
era pieno di profonda pena e compassione.
Quel suono non era quello della sua partenza.
Lei non è scappata nel mondo esterno,
ma è entrata nel mondo più profondo, all'interno della scatola.
Parlando di scatole, più ti sforzi,
più labirinti crei al loro interno,
è come un mondo fatto di buchi neri senza uscita.
Lei si è solo persa da qualche parte lì dentro.
Nel labirinto, cerco un’uscita.
Lottare per l'eternità
Continuo a guardare questo mondo.
Fantastico su questo mondo.
Creo questo mondo.
Lo governo.
In questo delirio tutti erano falsi.
Non era altro che un prodotto della mia immaginazione.
E... il vero uomo-scatola,
la guardava tutto il tempo,
sentendosi felice e triste, allo stesso tempo.
Sì.
Il vero uomo-scatola,
è...
Sei tu.
Versione italiana: Esprit 02/2025
Se stesso | Masatoshi Nagase
Il falso Dottore | Tadanobu Asano
L'assistente Yoko Toyama | Ayana Shiramoto
L'ufficiale medico | Kôichi Satô
Il mendicante Wappen | Kiyohiko Shibukawa
La detective | Yûko Nakamura
La scatola “Lavatrice e asciugatrice ARGON Xifang tipo MG-RX890”
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.