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(Questo e un paese qualsiasi di una qualsiasi regione d'ltalia.)
(Chiesa, case, stradette, piazza, municipio.)
(Questo e il paese dei cinque Pasti.)
(Non vi affannate a pensare a colazioni, pranzi e cene,..)
(..i Pasti sono i componenti di una strana famiglia..)
(..e in ordine di anzianita si chiamano Giuseppe,..)
(..Cesaretto, Michelino, Alfonso e Piero.)
(Nel paese, oltre a cio che vi abbiamo mostrato, c'e poco da vedere,..)
(..ma i fratelli Pasti vale la pena di conoscerli,..)
(..soprattutto ora che cinque telegrammi dal Sudafrica..)
(..li agiteranno e ce li mostreranno con i loro difetti e le loro virtu.)
(Piu difetti che virtu, ma col tempo chissa che non migliorino!)
(Quaresima, il postino, sta per consegnare il primo telegramma.)
(La storia dei cinque Pasti e cominciata.)
< Quaresima: Signor Piero!
Buongiorno, c'e un telegramma dall'estero.
- Buongiorno. - Buongiorno.
Mh?
Armandino!
Vado a prendere un caffe, poi passo in garage.
Se vengono i fornitori della benzina, mandali giu.
Ernesto: Salve!
- Mi dai un Cinzano? - Uomo: Ciao. - Ciao.
- Com'e andata? - Male! Non basta l'abilita,..
..ci vuole anche fortuna. E a te come va?
A me benissimo. La fortuna non mi manca.
- Anche col tuo bel Piero? - Appunto.
Povera illusa! Un giorno ti piantera come le altre e poi cercherai me.
- Sicuro? - Sicurissimo.
- Salve a tutti! - Clienti: Buongiorno.
- Ciao. < Lola: Ciao. - Un caffe.
- Ci vediamo anche stasera? - Si, ma domani mi arriva..
..una zia dal Sudafrica e chissa se potro far tardi?
- Sono scuse, ti sei gia stancato di me! - Macche, figurati!
- Ernesto: Ciao, Piero! - Ciao! ln bocca al lupo. < Grazie.
Che mi dicevi?
Giuseppe: ....7, 8, 9 e 1 0. Basta cosi.
Troppo olio nella minestra fa male.
Beh? Che c'e? Proprio a te fa male!
L'altro giorno non ti lamentavi per un dolore alla spalla?
Mi e venuto perche avevo portato una damigiana d'olio.
- E io che sto dicendo? E stato l'olio che ti ha fatto male! - Si...
- Non mi ascolti mai! > Vincenzo: Signor Giuseppe!
Chi e questo scocciatore?
Giuseppe: Ah, sei tu, Vince'! Sali! Sali!
> Va bene! - Ma togliti le scarpe che i chiodi rovinano il pavimento.
Rosi'!
C'e Vincenzo. Se ti dico di portargli il vino,..
..fai come al solito. - Si. ''E finito,..''
''..l'altra damigiana arriva domani.'' - Zitta! > E permesso?
< Giuseppe: Vieni, vieni!
< Giuseppe: Hai portato i soldi? - Come no! Siamo poveri, ma pagatori.
- Giuseppe: Bravo. - 5.500! - Come? Non erano 5.505?
- Vi attaccate pure alle 5 lire! - Che significa?
Le vostre patate erano tutte cicciate!
- Non cominciamo con le scuse, mancano 5 lire! - Non ne ho spicce.
E cambia! Faccio uno sconto a te? Chi sei? Mio padre?
Ho 1 0 lire. Avete 5 lire di resto?
- No. - Vincenzo: E allora? - Mo sei tu attaccato alle 5 lire!
Non dicevi che non bisogna badarci? (VlNCENZO E GlUSEPPE RlDONO)
- Giuseppe: Vuoi un bicchiere di vino? - Magari!
Rosi', un bel fiasco di vino per Vincenzo!
ll vino e finito e l'altra damigiana la portano domani.
- Hai sentito? Mi spiace, e finito. La damigiana domani. - Statemi bene.
lncredibile! Arrivo sempre un giorno prima della damigiana.
E per non sbagliare venite il giorno dopo!
(ROSlNA E VlNCENZO RlDONO)
- Ricordatevelo! - Ci vediamo! - Buongiorno.
- Cosa state facendo? Perche non lavorate? - Stavamo bevendo.
Vi pago per farvi bere? Siete in tre e lavorate per mezzo!
Lui ha solo sei anni! Non riesce nemmeno a tenere la zappa in mano!
Pero ce la fa a mangiarsi il pane che gli do io!
< Giuseppe: Lavorate!
< Cesaretto: Fai colazione con i chiodi?
- Ho un telegramma per lei. - Ora protesti e cambiali..
..li mandano cosi? - Viene dall'estero.
- lo all'estero 'n c'ho buffi! - Ce n'e per tutti i suoi fratelli.
- Pure Michelino? - Si. - Glielo porto io,..
..cosi ti risparmio gli scalini. - Grazie, mi fa piacere.
- Senti! - Dica. - Vuoi un consiglio? - Eh!
- Porta subito a Giuseppe il suo. - Perche?
- Vedrai che ricca mancia rimedi! - Da quello? Si, domani!
Buongiorno.
''Arrivero domani ore 1 0:00. Zia Caterina.
E questa chi e mo?
Annamo bene!
Cesaretto: Telegramma! Telegramma!
(SUONO DEL CAMPANELLO)
Chi sara a quest'ora? (PORTA Sl APRE)
- Dove vai? < Clara: Ad aprire, hanno suonato!
Speri che sia un uomo per farti vedere, eh?
- Anche se fosse, non mi mangia! - Ti piacerebbe, eh?
E poi giri per casa cosi! Chiuditi il maglione!
(SUONO DEL CAMPANELLO) - E va bene! - Chi e?
> Cesaretto: Telegramma! - E un uomo. Va' via! Chiuditi!
Se non ci fossi io....
- Ciao. - Sei tu? Cos'e 'sta buffonata del telegramma?
- Da quando li porti tu? - Da quando lavoro al telegrafo.
- Tu e il lavoro non vi trovate! - Ma il telegramma e qua.
- Ora me l'hai dato. Vattene! - Sst! Fa' piano! Chiudi!
- Non entra'! - Non fa' senti' che sei geloso pure de tuo fratello!
- Proprio de te so' geloso. - Perche? - Tu e Clara eravate fidanzati.
Tanto tempo fa!
- Sei ridicolo! - Meglio ridicolo che becco!
Non e un'alternativa. Si puo essere becco e ridicolo.
- Oh, Clara! - Buongiorno.
- Nonostante tuo marito sei sempre bella. - Chiudi!
- Anche tu stai bene. - Chiudi! Che vogliamo fa'? Avete finito?
- Perche sei uscita? - Credevo fosse il fattorino.
- Che volevi da lui? - Far imbucare la cartolina.
- A chi scrivi? - A un uomo. - No, alla radio! Sorteggiano..
..tre televisori. - Ti piacerebbe averne uno in casa, eh? - Magari!
Mica per la televisione! Perche poi si guasta,..
.. viene il tecnico in casa e poi ce l'abbiamo sempre qui!
- Dev'essere un bel giovanotto! - Ehm....
Non lo conosco e non voglio che lo conosca lei.
Tu non fa' lo spiritoso perche a casa mia faccio quel che me pare!
- Accomodati. - Di cinque fratelli proprio questo te dovevi sposa'?
< Cesaretto: Ti mangi il telegramma? - Siedi. - Grazie.
Guarda che e importante, viene da Citta del Capo.
- Allora hai letto! - Ne ha mandato uno a tutti i nipoti. - Chi?
- Zia Caterina. - Chi e? - Forse la vedova di zio Arduino,..
..e morto l'altr'anno. - Quel morto de fame..
..che part'i tanto tempo fa? Che ce mando pure a chiede' i sordi?
- Si. - Poveretta, sara sola, le servira aiuto!
(ironico) Se e cosi, non preoccuparti, lui l'aiutera come con zio Arduino!
- Tieni. - Fagli pure gentilezze! - Non essere ridicolo,..
..ogni tanto ricordati che so' tuo fratello! Leggi!
- ''Arrivero martedi ore 1 0:00. Zia Caterina. - Ma e domani!
- E dove va? - Da me no! Ho una stanza sola!
Neanch'io posso con lo stipendio del Comune, la casa piccola....
- Una stanza ci sarebbe. - ln casa mia non voglio nessuno!
- E geloso pure delle donne. - Fai lo spiritoso,..
..ma questa arriva dal Sudafrica, cambia clima.... - Cambia sesso....
No! S'ammala, vie' il dottore dentro casa, io....
Magari il dottore e parente del tecnico, quando viene per le visite..
..si porta appresso il tecnico, tu non ci sei.... (RlDE)
Lei vuole il tecnico in casa! Te se messa....
Smettila! Te porteranno al manicomio! Falla finita!
Voi due state d'accordo. Ma questa vecchietta..
..proprio da me ha da veni'? Siamo tanti parenti!
- Che bei parenti! - Ti accompagno. - No!
(ALFONSO MUGOLA)
(ALFONSO SBADlGLlA)
Buongiorno, contessa Elvira, moglie mia defunta!
Ammazza quanto eri brutta!
(ALFONSO SOSPlRA)
Tutto e trascorso cosi rapidamente! T'innamorasti subito di me,..
..il tuo parrucchiere. Al negozietto messo su da Giuseppe, ricordi?
Rammento la prima volta che ti vidi....
Te volevo fa' 'a barba! E tu ridesti.
Quel sorriso suggello il nostro amore. Poi sposi.
Questa casa fu mia.
Tutto mio.
Ma in due eravamo in troppi e tu lo capisti. Ah, se lo capisti!
Ti colpii qui, ricordi?
Poi tu proponesti qualcosa che al momento non capii.
''Facciamo una gita in montagna!'' ''Come in montagna?'' ''ln montagna!''
E infatti lassu, fra i canti, l'allegria, l'euforia e i grappin....
ll crepaccio! Sparisti nel crepaccio.
Ma come vi sparisti? Perche?
Ma chi t'ha dato la spinta?
Mah!
Perche indagare?
- Signor Giuseppe, lei qui? - E se non ottengo soddisfazione,..
..faccio un macello!
La vedi questa?
- Sai cos'e? - Una cambiale! - Non esatto! Una cambiale protestata.
Vai dal tuo padrone e digli che se tra 5 minuti non ha firmato,..
..spacco tutto quello che trovo! - Per carita! Non faccia sciocchezze!
- Dal signor conte non posso andare! - Perche? - Sta dormendo.
E sveglialo, idiota! ll signor conte...
Glielo faccio vedere io il conte a quel pezzente, miserabile!
Se lo sveglio, mi maltratta. E suscettibile quando dorme.
- Mi maltratta! - E io t'ammazzo, se non vai!
Sognare,..
..dormire, morire....
- Signor conte! - Pussa via! Chi e?
- Te sei sciolto da solo? Che fai? - Meno male che e sveglio! - L'ora!
Subito.
- Le 1 1 :00. - ....signor conte. - Signor conte! Come!
- Volevo.... - ll caffe! - ....dire che di la.... - ll caffe!
(GlOVANNl BALBETTA) - Via! - Sissignore!
1 , 2, 3, 4!
(PORTA Sl CHlUDE) E 'na lepre!
- E sveglio, benedetto lddio! - Giuseppe: lnsomma, che ha detto?
Niente ancora! Mi conta i minuti, il signor conte!
- Mi scusi tanto. - Conta i minuti!
Glieli faccio contare io! Saranno gli ultimi minuti tuoi, conte!
(ALFONSO MUGOLA)
(enfatico) Contessa, che e mai la vita?
(enfatico) E l'ombra di un sogno fuggente.
Alfonso (enfatico): Paese che vai, usanza che trovi.
Chiamalo paese! Pieno de sorci!
Attenzione!
1 , 2,..
..3, 39....
....8.720, 871 0, 9.61 8.... - E servito, signor conte.
Troppo tardi! lo non ti sciolgo piu la catena!
- Sei stato a caccia di sorci stamattina? - Macche!
Che schifo! L'hai fatto con i fichi neri! La vestaglia!
1 , 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8!
E stato suo fratello che m'ha fatto perdere del tempo.
- Che fratello? - ll signor Giuseppe. - Che vuole?
- l denari della cambiale scaduta. - Caccialo via!
Come osa entrare qui? Sono tre anni che lotto con lui e gli altri!
Perche non ti sei messo i guanti? Come osi presentarti senza guanti?
Lei pensa ai guanti, ma di la c'e suo fratello col fucile!
- Prima la forma.... Fucile? Dove? - ln anticamera!
Hai chiuso tutto? Hai sprangato? Serra i catenacci!
Alfonso: Sbarra il battente! Oh, Dio! 'Ndo sta?
(Urlando) Via! Come osi entrare in casa mia? Via da questa casa!
Ah, si, eh? Aspetta che mo t'aggiusto io! Pezzo di....
- Per carita, non spari! - Voglio i soldi miei!
ln questo momento il signor conte non ha moneta.
E allora non si chiedono prestiti per mantenere questo lusso!
Portagli la cambiale. E il rinnovo con gli interessi.
Digli di firmare con nome e cognome senza titoli,..
..perche i titoli non gli spettano. > Giovanni: Ma e conte!
> Giuseppe: E un buffone! Cammina, vai!
- Perche? Non so' conte io? < Giovanni: Signor conte!
Che fai qui, cane maledetto? Braccalo! Che vuoi?
Suo fratello dice di firmare questa cambiale e senza titoli,..
..perche lei non e conte, ha detto. - Perche non hai i guanti?
Tiranno! Avaro! Strozzino! ll 1 6% d'interessi mi prende!
(urlando) Sai cosa farebbe Giovanni a un fratello maggiore diverso da lui?
Strapperebbe le cambiali non pagate e non pretenderebbe..
..interessi da strozzino! - Vile!
Sai cosa farebbe a un fratello minore diverso da lui?
Pagherebbe i debiti fatti col fratello maggiore!
Ah! Digli che si vergogni! Con i soldi che ha, fare una vita da straccione!
> Che metta la faccia sotto la mattonella! Vergogna!
- Non ha una lira e vuol fare la vita da signore! - Puah!
Digli di farsi il bagno che si sente il puzzo di stalla fin qui!
Se fra un minuto non torni qui con la cambiale firmata, sparo!
(urlando) Spara, il villano! E io t'infilo! Ah!
(SPARO) Aho!
- Portagli la cambiale! Che aspetti? - Ho paura! - Ma di che?
Difenditi! ll brando! La spada! lnfilzalo! Vai!
E mettiti i guanti!
< Giuseppe: Vieni qua. E allora? - Signor Giuseppe, abbi pieta!
(ALFONSO PlANGE)
(piangendo) lnvade la mia casa, il villano! Contessa Elvira,..
..perche sei nel crepaccio?
Quando c'eri tu,..
..chi entrava in questa casa?
Un molosso eri!
(VERSO FELlNO) Che zanne!
- La prossima volta vengo con la dinamite. - lnfilzalo, Giovanni!
- Vieni fuori che t'impallino! - No, per l'amor di Dio!
- Via da casa mia! - Vieni fuori! Hai paura, eh?
Osa gridare il villano in questa casa!
- Ahi, ahi! > Giuseppe: E io sparo!
No! (SUONO DEL CAMPANELLO)
- Vai a vedere chi e? - Si, si.
Muoviti, rimbambito!
Buongiorno, telegramma! (atterrito) Se disturbo me ne vado!
Me ne vado!
- Fai scaricare il vagone al binario 5. - Si.
- l miei rispetti. - Buongiorno.
- Tutto bene? - Si. - Nessun incidente?
- Ma che dice? - Scioperi in vista? - Non si preoccupi.
- Niente? - Niente. Aspetta qualcuno?
- Una parente. - Arrivera, stia tranquillo.
Lo starei di piu se non arrivasse.
< Cesaretto: Ah, stai qua? Per essere che non dovevi venirci....
< Cesaretto: Ah, stai qua? Per essere che non dovevi venirci....
- Son venuto per vedere se venivi tu. - E io per vedere se venivi tu.
- Volevi mandarmela in casa, eh? - Sei fissato! Se trovavo da mollarla..
..a qualche altro, la davo a te? - Allora l'intenzione ce l'avevi!
- Ah, mamma mia! Che fai, parti? < Giuseppe: Si, per affari. - Ah!
- E zia Caterina? - Ah, gia. La saluto e me ne vado.
- Ce li hai tutti qua i tuoi affari? - Lascia stare 'sta valigia!
< Giovanni: Buongiorno. - Buongiorno.
Ho una comunicazione da parte del mio padrone.
ll signor conte ha gli orecchioni ed e impossibilitato a ricevere..
..la sua signora zia. Prega i signori fratelli di non preoccuparsi troppo..
..e li dispensa dalle visite. - Niente fiori, opere di bene.
- Hai capito? - E uno di meno! - No, io parto.
Cesaretto: Piero! Abbiamo deciso che la vecchia la prendi tu.
Sei scapolo, una donna in casa ti ci vuole!
- E con le donne ce sai fa'! - Finitela! E se quella poveretta..
..ha veramente bisogno? - Ecco, allora te la pigli, eh?
- Ho sempre detto che lui ha un cuore d'oro. - Arriva il treno!
(MlCHELlNO RlDE) Somiglia a me!
- Allora te la prendi tu! - Non ho detto niente!
- Ci hai ripensato? - Fate tutto voi!
- Siamo i fratelli maggiori! - E per il tuo bene.
Ecco il treno! Va' da zia! Corri, va'!
Piero: Siete voi zia Caterina?
- Non e arrivata, me ne vado. - Non dovevi partire?
Non parto piu!
< Piero: Accidenti, che macchina!
- l signori Pasti? - Aho, questa ci conosce!
- Cesaretto: Si, perche? - Sapevo di trovarvi qui.
- ll telegramma era poco chiaro. - Quale telegramma? - Lei chi e?
- lo sono.... - Se mi permettete, la signora ha a che fare..
..con la zia Caterina. - Appunto. lo rappresento vostra zia.
- ln che senso? - Sono il suo notaio.
- E lei dove sta? - ln albergo e vi aspetta.
Buone notizie per voi, dunque a presto.
- Buongiorno a tutti. - Tutti: Buongiorno.
- Quanto puo valere quella macchina? - Circa sei o sette. - Sette che?
- Milioni! - Ma tu che stai a senti'? Di che t'impicci?
- Ciao, io vado. - 'Ndo vai? - ln albergo. - A che fare?
- M'aspetta zia Caterina. - E aspetta proprio te! - Eh, si!
- Buongiorno. - Michelino: C'e il notaio di mia zia?
- Cesaretto: Notaio dei Pasti. - E una signora del Sudafrica.
< Portiere: Si accomodino in salotto. - Sono qua, signori.
- Signor notaio! < Notaio: Buongiorno. - Ci scusera del ritardo!
Prego, vedo che non avete perduto tempo, mi fa piacere.
- Pero ne manca uno. - Veramente due.
- Giovanni non e un Pasti. - Rappresento il mio padrone,..
..il signor conte Alfonso, il quale e malato di orecchioni.
- Conte... Pero ne mancano sempre due. < Cesaretto: Esatto.
Uno solo!
- Signor Giuseppe! - Zitto tu!
l miei fratelli cercano di farmi fesso!
- Dicevi di non volere tra i piedi le zie vecchie e brutte! - Tu, forse!
Giuseppe e come un cane da tartufi, quando sente odore di soldi, arriva.
Non e vero! l cosiddetti fratelli miei vogliono calunniarmi.
- Non t'affannare, non e la zia. - E chi e?
- E un notaio. - Un notaio? - Si.
- E la zia? - Eccola la.
- Caspita! - Ue!
- Buongiorno. - Giuseppe: Buongiorno. - Sono felice di conoscervi infine.
Dalle facce vedo che non mi aspettavate.
- Figurati, zia. - lo t'ho aspettata notte e giorno.
< Cesaretto: Volevo tanto ospitarti da me, ma loro non hanno voluto!
- lo non ho voluto? - Tu hai detto: ''La voglio io!''. - lo?
''lo! La voglio io!''. (MlCHELlNO BALBETTA)
- lo ho detto: ''La voglio io''. - Grazie. - Non e vero,..
..ti aspettavamo tutti vecchia, povera, brutta e invece....
- Molto gentile! - Una zia cosi siamo in pochi ad averla!
Che zia! Chissa i tecnici della televisione che aveva..
..zio Arduino per casa! (MlCHELlNO RlDE)
- Come assomigli a zio Arduino! - lo vi ho conosciuto fin da bambini.
- Come? - Com'e 'sto fatto? - ln fotografia, una vecchia foto..
..in cui mancava solo uno di voi. - lo, zia.
Appunto. Ora pero ci sei e fin troppo cresciuto!
ll povero zio mi parlava spesso di voi.
Ma avremo tempo di rivederci e di riparlarci. Ora vi lascio,..
..sono stanca dal viaggio. - Di gia? - A presto, zia.
- ll notaio vi fissera un appuntamento. - Si, zia.
- Ti accompagno sopra? - Grazie, non c'e bisogno.
- Scusi! - Scusi lei!
- Che zia! - Chi l'avrebbe immaginato?
Allora, signori, come notaio della signora Caterina,..
..vi annuncio che domani alle 1 6:00, in questo stesso albergo,..
..apriro e leggero il testamento della buonanima di vostro zio Arduino.
- Buongiorno. - Buongiorno, notaio.
- Buongiorno, signori. - Buongiorno. - A domani.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Mi tolga una curiosita. - Prego. - La macchina la fuori e sua?
Magari! E di sua zia Caterina.
Strano, il povero zio, quando ando in Africa, risuolava le scarpe.
- Si, molto tempo fa, ma poi.... - Poi?
- ....scopri una miniera di diamanti e allora.... - Miniera di diamanti?
- Grazie, signor notaio. - Prego.
- A domani! - A domani!
(COLPl ALLA PORTA) Avanti!
Caterina (ridendo): Che tipi quei miei nipoti!
Certamente dev'esserci stato un pazzo nella loro famiglia!
Che c'e? Qualcosa che non va?
Si, temo di non essere all'altezza del mio compito, se gli eredi..
..scoprono che tu sei la zia e io il notaio....
Non preoccuparti! Sono talmente interessati all'eredita....
Piuttosto spiegami queste scartoffie! Domani dovro essere un vero notaio!
E credi che come notaio potrai scoprire il loro vero animo?
Non so se con questo stratagemma scopriro i loro difetti e le virtu,..
..ma certo scopriro cosa pensano di me.
E chissa che non scopra dei parenti che mi vogliono un po' di bene?
Speriamo.
Ad esempio, quello alto ha una faccia onesta.
- Vuoi parlare di Piero, eh? ll piu giovane. - Gia.
E va bene, lo affidero a te. Ti occuperai tu di lui.
Si, perche voi siete giovani e tu lo capirai meglio di me.
(COLPl ALLA PORTA) Signor conte!
(COLPl ALLA PORTA) Signor conte!
- Pussa via! Dove sei stato? - Ad incontrare sua zia.
- L'hai vista? - Si. - Com'e? E una negra?
- lnvece e bianca. - Una vecchia bianca!
- Giovane e bella! - Giovane?
- Bellissima! - La vedova di zio Arduino?
Hai capito, 'sto vecchio nel Sudafrica!
- E chi l'avrebbe.... - Bella! Attraente!
Che fai, pigmeo? Vecchia bertuccia maledetta!
Ti prendono i desideri? Ti faccio l'iniezione!
- Mi scusi, signor conte! - Com'e arrivata?
ln macchina americana lunga, ma eredita corta.
- Eredita? - Si. - Che eredita? - Quella di suo zio.
- M'ha lasciato un'eredita? - Si. - Quanto?
Eh, poco. Un milione e mezzo.
- E ti pare poco? - Divisa in cinque, diventa 300.000 lire ciascuno.
- Come l'hai saputo? - Ho indagato, frugato....
- Hai fatto il sorcio? - Si. - Disgraziato! 300.000 lire e poco?
Lo sai che solo di pappone per te spendo una fortuna?
- Da domani cocce de noci! - No! Me fanno male i denti.
Ti spezzo i denti, cosi impari a conoscere il valore del denaro!
Niente pappone! Cocce de noci! Che scarpe c'hai?
- Metti le scarpe strette! - Mi fanno male!
300.000 lire e poco...
- Quante sono? - Tantissime! - No, sono poche.
(SUONO DEL CAMPANELLO) Signor conte....
Vai ad aprire!
300.000 lire...
- Come? Un'eredita di.... > Giovanni: Non si puo!
> Giuseppe: Lasciami passare! Togliti! - Chi e?
> Giovanni: Mi creda.... (VOCl SOVRAPPOSTE)
- Alfonso: Eccolo la! Fermo! E armato! - No, non sono armato!
Non vengo come creditore, ma come consanguineo.
- Tu non hai sangue! Vattene! - Ma perche dici cosi?
Sai cosa ho pensato? l 3 milioni e mezzo che mi devi,..
..non li voglio piu. - Come? - Siamo fratelli, no?
leri avevi il fucile! Non eravamo fratelli?
Ma oggi e un'altra cosa! L'affetto ci affratella!
- Strappa le cambiali! - Si, le strappo, pero....
Lo senti? Siamo fratelli ma ''pero''! Tu inganni, vattene!
No, te lo giuro. Sediamoci, parliamo con calma. Ragioniamo.
- Che vuoi? - Mettiamoci a sedere.
- Sediamoci. - Lo sai che e arrivata la zia Caterina? - Beh?
- Poverina, e una pena! - Macche! Ha portato i soldi!
- No, pochi soldi. - Che ne sai? Possono essere molti.
No, lo zio Arduino, quando e partito, ha cominciato come ciabattino.
- All'inizio! Ma come e finito? - Male. E morto!
- Bene, ci ha lasciato i soldi. - Macche soldi! Divisi fra noi,..
..cosa tocca a ognuno? - Cosa tocca?
Sai cosa ho pensato per agevolarti? Facciamo cosi, tu rinunci..
..alla tua parte di eredita e io strappo le tue cambiali.
Vecchio!
- Non mi conviene. - Perche?
Non mi conviene, ma come fratello si puo fare.
- Meno male! - Aspetta!
Tu strappi le cambiali, ma io come vivo?
- Ritorni a lavorare. - (urlando) Lo sapevo! Ritorno..
..a fare il parrucchiere, vero? Ad arricciare i capelli a lui? (RlDE)
(urlando) Voglio mantenere il rango! ll lustro del mio nome!
- Signor conte, permette? - Che vuoi? Vattene!
Genio! Genio!
- Facciamo una cosa.... - No, senza prestiti!
Basta coi prestiti! Basta! Basta! Mi dai un vitalizio.
No, non se ne fa niente, mi spiace. Che vitalizio?
Allora come non detto. Addio! Vattene via!
- Saluta! - Addio! Addio, caro! - Addio, caro!
- Addio! - Addio!
- Ascoltami. - Ecco, ascolta!
- Di quanto dovrebbe essere questo vitalizio? - Dai! Su!
- 90.000 lire al mese. - No, no, no, no.
- Facciamo 50. - 80!
- 60. - 70! Non una parola di piu!
- 60 e strappo le cambiali. - Strappa! Strappa!
- Tu firma. Firma! - Che firmo? Vattene!
L'atto di cessione! Lo vuoi firmare o no?
Contro il vitalizio. Scrivi qui: 60.000 lire al mese. (RlDE)
Scrivi qui!
Vecchio, firmo?
- ....lire al mese per tutta la vita. - Gia!
- E se.... - Cosa sta dicendo quel vecchio rimbambito?
- Dicevo, se campo cent'an -- Che fai? Spione! Scrivi qui! - Si.
(sottovoce) Se campo cent'anni, sono 43 milioni.
(sottovoce) Sei sicuro che e un milione e mezzo?
- Sicurissimo! - Te levo le patate!
- Giuseppe: Fatto! - Te levo er pappone!
- Va bene, firmo. Strappa le cambiali. - Firma! - Strappa!
- lo strappo, ma tu firma. - Va beh, io....
- Devi firmare! - Dove sono le cambiali?
- Qua, sono una persona onesta. - Sono firmate da me?
- Firmate da te! - Le strappo! Tra tra tra! - No!
Firma! Firma, delinquente! Firma!
- Firmi! Firmi! - Alfonso Pasti,..
..conte.
(ALFONSO PlANGE) Ho rinunciato alla mia eredita!
E io non ho rinunciato alle cambiali?
- Senza rancore, caro fratello! - (piangendo) Eh, senza rancore...
Accompagna mio fratello!
< Alfonso: Accompagnalo!
Alfonso (piangendo): Alla mia eredita, ho rinunciato!
(ALFONSO E GlOVANNl CANTlCCHlANO)
Va' a commentare di la!
Pussa via! Va' a magna' er pappone!
Pussa via! Che e 'sta confidenza?
Vai di la! Metti il collare!
Mannaggia! Le cambiali!
Me lo ricordo eccome, povero zio! Me voleva tanto bene!
M'aveva messo pure un nomignolo: ''Capoccetta''.
Ma famme 'l piacere, te dava certe botte 'n testa!
A me voleva bene, ''Cesaretto mio!'', me dava pure le caramelle. Te ricordi?
lo non ricordo niente. L'importante e che si sia ricordato lui!
Che e? Sei emozionato tu?
lo? No, io vivo di rendita. Sei tu che ti devi emozionare per me. (RlDE)
- Che ridi? Ridi tu! - Non rido per me, ma per te.
Perche vi siete vestiti cosi?
- E stato lui. - Dobbiamo onorare il caro estinto.
- E te ne ricordi ora? - Solo ora ho saputo che c'e il testamento.
- Buffone! Levati quei guanti neri! - lo faccio il comodo mio!
Fallo tu, ma non infagotta' questa disgraziata cosi!
- Mia moglie deve obbedirmi! - Smettila!
State calmi! Comportiamoci come persone civili!
- Qui di civile ci sono solo io! - E noi siamo militari! Sei un....
Sst! Prego, c'e una signora.
- Sentito? Ha detto a te. - (ironica) Si, si. - Si!
- Buongiorno a tutti. - Buongiorno, i mie omaggi, giovane zia!
Di te si puo dire col poeta: ''Bella era, bionda e di gentile aspetto''.
Ha parlato Dante Alighieri! Non lasciarti incantare!
Cesaretto: Neanche da lui o cadi dalla padella nella brace.
- Zia, ti presento mia moglie Clara. - Piacere. - Piacere.
- Tu non mi saluti? - L'ho fatto, ma si e perso tra i loro complimenti.
Mi fa piacere trovarvi riuniti in armonia.
Vogliamo parlare del mio povero marito, vostro zio?
Pace a lui!
- Era il mio zio preferito. - Apposta l'hai aiutato quando aveva bisogno!
Quando arrivo nel Sudafrica, tanti anni fa, ebbe gli inizi molto duri.
Poi le cose migliorarono, fece una discreta fortuna e mi sposo.
- Allora sei tu che hai sposato lui. - Che vuoi dire? - No, scherzavo!
Dopo qualche anno mori, ma si ricordo di voi.
Come sua ultima volonta, mi chiese di venire a leggervi il testamento..
..un anno esatto dopo la sua morte. Oggi l'anno e trascorso....
- E cosa c'e scritto? - Ne so quanto voi. Ecco il notaio!
- Signore e signori, buongiorno. - Tutti: Buongiorno.
Buongiorno. Ecco il momento che aspettavate.
Vi porto il plico sigillato consegnatomi da Arduino Pasti..
..con le sue ultime volonta e le perplessita che l'hanno tormentato..
..su... diciamo cosi, sul carattere e il modo di vivere di lor signori..
..e di cui gli sono giunte saltuarie notizie nei suoi ultimi anni.
lo non ho fatto altro che nobilitare il nome dei Pasti.
Di me non puo aver saputo che bene: municipio, casa....
Lui in municipio e la moglie chiusa dentro casa.
- Piuttosto tu! - Ho la fedina penale pulita.
- lo mi sono sempre fatto rispettare. - A proposito di lei,..
..le notizie giunte accennavano ad un eccessivo amore per il denaro.
lo? Ma se al mondo non c'e persona piu generosa di me! Domandate a loro!
- Parlate voi! - Se vuoi, posso dirlo io alla zia.
- Quanto a lei, signor Alfonso.... - Pardon, conte Alfonso,..
..dato che il titolo c'e, perche non usarlo? Vero, gente? - Eh!
Ecco, e appunto di questa sua megalomania che volevo parlare.
Megalomania?
- Voci di gente cattiva, volgari nemici! - Voce di popolo!
E lei, signor Cesaretto? E o non e un infingardo, ubriacone, disordinato?
Secondo i punti di vista. Mi ritengo un cultore del buon vivere.
- Si, si... < Caterina: Ce n'e anche per lei, signor Michele.
Si parla di una morbosa gelosia, di una vera e propria tirannia.
Sono calunnie! Potrebbe parlare Clara! Diglielo tu!
- Meglio se non parla, glielo dico io. - No, e lui il calunniatore!
Allora sono tutte calunnie, anche quelle che parlano del signor Piero..
..come di un dongiovanni...
Fa parte dei suoi compiti questa specie di requisitoria?
- Le da forse fastidio? - Me lo danno i pettegolezzi.
- Siamo qui per la lettura di un testamento. - Prego, legga.
Ah, si.
Oh, ma.... Scusate, ho dimenticato gli occhiali.
Signora, la prego, legga lei, per cortesia.
''lo, Arduino Pasti, in pieno possesso delle mia facolta,..
..stabilisco quanto segue: lascio tutte le mie sostanze ammontanti..
..a un milione e mezzo.... - Un milione e mezzo?
< Caterina: Signori! < Helene: ....a mia moglie..
..e ai miei nipoti Piero, Alfonso, Cesare, Michele e Giuseppe Pasti,..
..a condizione che.... - Pure le condizioni!
....questi ultimi si dimostrino a giudizio di mia moglie..
..e del notaio Helene Marigny, privi di gravi difetti o passioni..
..che possano macchiare o rendere inviso il nome della famiglia Pasti.
< Se uno dei miei nipoti si dimostrasse indegno del lascito,..
..la sua quota andra agli altri. Quando mia moglie e il notaio..
..potranno esprimere un sereno giudizio sui miei nipoti..
..si procedera alla lettura della seconda parte del testamento.
Questo e il plico allegato.
Credo che fin d'ora siano degni di beneficiare dell'eredita.
Lo credo anch'io, ma bisogna aspettare qualche giorno,..
..cosi ci conosceremo meglio. - Ma certo che li conoscerai!
Ah, se li conoscerai! (RlDE)
Guarda che facce!
Allegri, fratelli! 300.000 lire sono una bella sommetta!
- 300.000 lire ciascuno, vero? - Si, 300.000, ma dollari.
Va beh, dollari....
Dollari, zia? E quanto sarebbe in lire?
- 200.000 milioni, signori. - (urlando) 200.000 milioni!
- Che faccia il signor conte! - Di lire? - ltaliane.
(GlUSEPPE RlDE) Viva l'ltalia!
Signor conte!
(TUTTl RlDONO)
- Viva l'ltalia! < Cesaretto: Ducento milioni!
(GlUSEPPE CANTlCCHlA)
(GlUSEPPE RlDE)
- Giovanni: Un po' di pappone, signor conte! - Pussa via!
Niente pappone! Rosica le cocce delle noci!
1 .500.000 m'ha detto 'sta carogna! E dice che vuo' 'l pappone!
- Zitto! Te do l'ortiche! - Mi faccia parlare!
- Zitto! Ti faccio diventare gonfio! - Devo dirle una cosa importante.
Zitto! Nun te voglio senti'! Brutto cagnaccio, 200 milioni..
..m'ha fatto perdere! Ragnaccio velenoso! Vedova nera!
Proprio della vedova devo parlarle: la vedova non e il notaio..
..e il notaio non e la vedova. - Che giro di parole e questo?
- Mi lasci spiegare. - Spiegati!
- Dieci anni fa lavoravo al comune? - Si, t'ho raccolto li come un sorcio.
Un giorno e arrivata dal Sudafrica una richiesta urgente..
..per un certificato di matrimonio. E di chi era? - Di chi?
Di suo zio Arduino, scritta da lui, perche io lo conoscevo, sa?
- Beh, allora? - Se suo zio ha sposato dieci anni fa,..
..come puo essere sua zia la ragazza che allora aveva al massimo 1 2 anni?
Per l'inferno! C'e un fondamento.
Come si puo sposare una ragazza di 1 0 o 1 2 anni?
Percio la vera zia e la signora bruna e il notaio e la ragazza bionda,..
..tanto e vero che il testamento l'ha letto la ragazza, cioe il notaio.
E vero!
Genio! lo te sciolgo. Bravo, e vero!
E perche questo trucco, vecchio?
- Ah! Si sono sostituite per indagare. Per spiare! - Ecco.
- Furba la vedova! - Eh!
Allora non ci resta che corteggiare la vedova.
- Chi puo farlo piu del Conte Alfonso? l miei fratelli? - Per carita!
- E allora, vecchio, forza! Alla conquista della vedova! - Si.
- Tie', magnate er pappone! - Grazie, signor conte.
- Si tratta di centinaia di milioni! - l Pasti hanno una fortuna sfacciata!
Succede cosi! La fortuna viene sempre a chi non la merita, vero?
- Tu sarai certo contenta, no? - Di che?
- Hai il fidanzato milionario. - Ti dispiace? - No, figurati,..
..ho paura per te. Con i milioni si cambia facilmente idea.
- Mi fai una rabbia! - Sta passando la zia dei Pasti!
- Vieni a vedere la zietta! - Che m'importa? - Ne vale la pena!
Proprio da miliardari!
Che zietta! (LOLA SBUFFA)
- Ma in Sudafrica non ci stanno le negre? - Ma sentilo!
- Buongiorno. < Armandino: Buongiorno.
- E pronta? - Si, c'era solo da stringere un dado.
- Solo questo? - Si. - E il signor Piero? < Eccomi!
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Ti serve qualcosa? - No, sono qui per la macchina.
- Va tutto bene? - A meraviglia.
- Anche quella candela.... - Tutto a posto. Queste macchine..
..non si rompono mai. Chissa quanto t'e costata!
Non so, non l'ho comprata io. Me l'ha regalata lo zio prima.....
Piu di un anno fa? lmpossibile. Non ha piu di tre mesi di vita!
- Ah, si? - Si. - Allora l'hanno cambiata a mia insaputa.
- Si assomigliano tutte! - Ma l'ultimo tipo..
..ha lo sterzo idraulico, l'aria condizionata dietro.... Dov'e?
- Non lo so, con tutti quei bottoni! - Che meraviglia!
Con l'eredita potra possederla anche lei una Cadillac.
Me ne comprero dieci, intonate con i colori delle cravatte.
- Ma perche mi dai del lei? - Ti ho dato del lei? - Si.
Scusa, mi viene cosi difficile considerare mio nipote..
..un uomo piu grande di me. - Dovresti essere abituata..
..con le persone anziane. Lo zio aveva quasi 70 anni.
Ma il povero zio era molto giovanile.
Anche per me e difficile considerarti mia zia.
Ma che fai?
Oltre alle verita, allo zio, al testamento, ci sono anche..
..le belle giornate, e la campagna qui non e meno bella che in Sudafrica.
- Su, sali! - Dove mi porti?
Piero: A conoscere meglio il paese e un po' anche noi due.
Non temere, tuo nipote non morde! (HELENE RlDE)
Ah, che bello! Stupendo!
E meraviglioso veramente!
Helene: Quel paesino sembra di un presepio. E quello laggiu!
Guarda quant'e carino! E un incanto!
Che pace! Che tranquillita! Grazie per avermi portata quassu.
Chi ci abita in quella casetta?
- Vogliamo cominciare? - Cosa? - L'interrogatorio.
- Quale interrogatorio? - Suvvia! Tu e il notaio state indagando..
..per sapere se meritiamo quei soldi. - Non parli che di soldi tu!
Non ci ho mai pensato, ma da quando siete arrivate voi qua....
- Non ci camminare li sopra! - Abbiamo portato lo scompiglio? - Si.
Dicevi dei soldi?
Se per averli devo diventare o fingere di essere un eremita, ci rinuncio.
- Basterebbe che sistemassi la tua vita. - Sposandomi?
Questo era cio che desiderava tuo zio.
lo dovrei perpetuare la famiglia? Non ci sono milioni che tengano..
..di fronte alla mia bella liberta.
- Liberta di fare il dongiovanni con tutte? - Non parlerai sul serio?
Non ascolterai le chiacchiere che girano! Del resto con te....
- Perche siamo parenti. - Se non avessi sposato lo zio,..
..saresti un'estranea qualunque, e come vedi non ti corteggio.
- Si vede che non sono il tuo tipo. - Cosa? Sei una delle donne..
..piu belle che ho incontrato finora, ma c'e una cosa che....
- Avanti, parla. - Vuoi che sia sincero? - Mh.
Non mi spiego come una donna bella e giovane abbia sposato..
..quel rudere di zio! Ecco, mi sono sfogato!
Quando saprai, mi giudicherai diversamente. Vogliamo andare?
- Piero: Ma che c'e da sapere? - Non e ancora il momento.
Allora, nell'attesa... buoni amici. Senza rancore?
Senza rancore.
Basta! Mi sono stancata! Sono due ore che mi tieni allo specchio. Deciditi!
- Per me avrei gia deciso, ti lascerei a casa, chiusa! - Lo so.
Non si puo, c'e l'eredita! Dobbiamo andare al circolo,..
..se no dicono che sono geloso. Come se lo fossi! - lnsomma, che facciamo?
- Andiamo, andiamo. - Andiamo, allora!
- Non hai un vestito un po' piu serio? - Un altro vestito?
Che me ne facevo, se da anni non mi porti in nessun posto?
Ma questo e cosi frivolo, civettuolo! E poi ti fascia, ti fa le forme....
Mi raccomando, stasera andiamo al circolo! Salendo le scale,..
..occhi bassi e non guardare in faccia nessuno!
- Evita i punti affollati con i giovanotti. - Si.
- Siediti vicino alle signore anziane! - Si. - Non farmi fare la parte..
..del marito compiacente! - No. (SUONO DEL CAMPANELLO)
Hanno suonato! Chi sara? Qualche scocciatore!
- Cesaretto: Oh, zia Caterina! - Ciao. - Che piacere! Signor notaio.
- Buongiorno. - Quale onore! - Lo poi di' forte!
- Accomodatevi, prego. - Grazie.
- Tu cosa fai qui? - A datte 'na mano. - A damme 'na spinta!
< Michelino: Accomodatevi. - Grazie. - Questa e casa vostra.
C'e anche lo zio, la buonanima. Sono 1 5 anni....
- ....che stava in cantina. - No, dico... Che cantina?
< Michelino: 1 5 anni che sta li, che ci guarda e ci protegge.
- Veramente pare sia stato messo da poco. - Difatti da ieri.
- leri abbiamo cambiato la tappezzeria. - E Clara? - Clara?
- Non e in casa? - E dove va, poveraccia?
- Ci mancherebbe che non fosse in casa. - Come?
- Non e libera di uscire quando vuole? - Si!
Allora e vero quello che si dice, che lei e geloso.
- Mica tanto, lo chiamano Otello! - Macche Otello! No, scherza.
- Tutte sere la porto in giro. - Si, al tabarin!
No, che tabarin! Esagerato! Ma stasera la porto a ballare.
- Ma va? - Si, infatti si sta provando il vestito.
- Da monaca? - Macche! Un vestito per andare a ballare.
- Ora la chiamo. Clara, c'e la zia! - Eccomi!
- Buongiorno, come sta? - Buongiorno, Clara.
- Zia, che sorpresa! - Clara. - Mia buona cognata! - Ciao.
< Michelino: No! - Eh? - E tanto bello volersi cosi bene tra parenti!
< Cesaretto: Eh, scusa! - Noi ci vogliamo tanto bene!
Volevo portare Clara a ballare, ma se ti trattieni, possiamo restare a casa.
- Non voglio privare Clara di un divertimento. - Ha ragione.
- Per te resterei a casa volentieri. < Allora restiamo in casa!
- Niente affatto! - Anzi, propongo di andare a ballare tutti insieme.
- Andiamo a ballare! - Come ti vestirai? - ll vestito e questo.
- L'avevo detto che era gia pronta. - Vestita da monaca!
- Pronta cosi? - Non puo andare a ballare cosi!
- Pensiamoci noi. - Si.
- Come ti sei permesso di baciarla? - Non e niente, vedrai stasera..
..quando l'abbraccio! - E perche? - Dovra balla' co' me, no?
- Non la faccio ballare con te! - No? - No.
Se non balla con me, balla col tecnico della televisione.
- E che ballo je fai fa'? - Sta' tranquillo, un ballo antico.
- Si! - Che e? - ll minuetto!
(MlCHELlNO ACCENNA UN MlNUETTO) E dove sei rimasto, al minuetto?
Ma famme il piacere! Facciamo un tango argentino.
- Com'e? - Si prende la dama e si stringe al petto.
- Nun puo anda'! - Zitto, va bene! - No!
- Si stringe la sua manina sul cuore. - No!
- E poi si fa cheek to cheek. - Cos'e?
Vuol dire guancia su guancia.
(CESARETTO ACCENNA UN TANGO) Ma nun puo anda'! lo moro!
(CATERlNA RlDE)
< Caterina: Fa piacere vedere due fratelli che si vogliono cosi bene.
Ed ora vi presento la nuova signora Clara.
Piacere, signora.
- A Miche'! - Eh? - E tua moglie.
Chi? Quella? (CATERlNA RlDE)
(MlCHELlNO EMETTE SUONl lNARTlCOLATl) ll notaio!
(MlCHELlNO PlANGE)
- (piangendo) Me l'hanno rovinata! - Bella cosi non l'aveva vista mai!
(ORCHESTRA SUONA)
- Prego, signori. - Buonasera, zia. - Ciao. - Prego.
- Buonasera, signora. - Come sta? - Bene, si accomodi.
- Buonasera, ragazzi. - Buonasera.
- Cameriere: Desiderano? - Caffe?
- Cesaretto: Che caffe? Spumante, offro io! Segna a me. - Si, si...
- Copriti! - Avete notato le occhiate dei nostri paesani? - Perche?
La curiosita e l'invidia li divorano.
- Tua moglie non e troppo scollata? - Per il notaio e regolamentare.
- Balliamo? - Piero, no! Prima si fanno ballare gli ospiti..
..e poi i componenti della famiglia. - Sono giovani, lasciamoli ballare.
No, i giovani vanno bene educati. Piero, fai il tuo dovere! ll notaio!
Per me e un onore e un piacere ballare con lei.
- Si diverte, Clara? - Si, molto.
E due!
Umberto, mi faresti il piacere di fare ballare mia zia?
Far ballare le zie? Se vuoi, chiamo mio nonno.
- Umorista! Mia zia e quella la. - E dillo subito!
- Zia, permetti? ll mio amico Umberto. - Piacere. - Piacere.
- Vorrebbe ballare con te. - Volentieri.
E quattro!
- A Clare', ora balliamo noi due! - No, tu niente,..
..con te nun la faccio balla'! - A casa hai detto cheek to cheek!
E un'altra cosa, quello l'ho detto a casa.
- E la fai balla' con gli estranei? - Nemmeno! Clara sta qua!
- E perche mi hai portata? - Mi hanno obbligato,..
..se era per me, stavi a casa. - Sai che ti dico? Sono stufa!
- Non voglio piu stare a casa! - La senti? Si ribella!
- Ma cosa sei diventata? - Una donna vera!
Non preoccuparti, per te ci penso io!
Che figure mi fai fare! Copriti! Copriti!
- Ciao, Lola. - Ciao.
- Hai visto chi c'e? - Si, Piero. Con la zia!
- E che zia! - Da quanto c'e lei, il vigliacco non si e fatto piu vivo!
- Ma se perdo la pazienza.... - ln tutto c'e l'utile e l'inutile.
- E un indovinello? - Poi te lo spiego!
(caustica) Che bel divertimento stasera!
- Si annoia? - lnsomma...
- Perche non balla? - Non conosco nessuno. Sono di passaggio.
- Fa il commesso viaggiatore? - No, il tecnico della televisione.
- Che fa? - ll tecnico della televisione.
Oggi ho messo un apparecchio a casa del notaio Bardelli.
- Le piacerebbe ballare? - Magari! Ma con chi?
Con quella signora la.
- Eh! - Allora la inviti. Vedra che il marito dira che non balla..
..con chi non conosce. - E allora? - Dica che conosce il notaio.
Siccome il marito e amico del notaio, vedra che la fara ballare.
(MUSlCA CESSA. APPLAUSl)
(ORCHESTRA RlCOMlNClA A SUONARE)
Prego.
- Grazie. - Sei stanca?
- No. - Balliamo?
- Preferisce guardare? - Si, si. - lo vorrei, ma....
- Permette, signora? - Mia moglie non balla con gli estranei.
Neanche con un conoscente del notaio?
- (balbettando) Se e un conoscente del notaio.... - Eh!
- ll palto! - Cesaretto: Macche palto! Ridicolo!
- Ma si raffredda! - Macche! Siediti, stai bono!
Giu! E lei, signor Cesare, non balla con me?
Sarei felicissimo, ma non so ballare.
- Si che lo sa! L'ho visto io! Andiamo! - Quando?
- A casa sua, con suo fratello! - Era lui che dava lezioni a me.
Ha insegnato tango a Rodolfo Valentino.
- Si? Allora, signor Michelino, andiamo a ballare! - lo?
- Su! - Ma non so ballare! - Col notaio! ll notaio!
Venga, venga.
(MlCHELlNO ACCENNA LA MUSlCA) Ma che fai? ll minuetto?
- Stringila al petto! Guancia contro guancia. - Michelino: No!
Cheek to cheek, su! La manina sul cuore, vai! Su!
(CATERlNA RlDE. CESARETTO ACCENNA LA MUSlCA)
E sei!
Fa caldo!
- Guancia a guancia! - Non sta bene, vero?
Ma no! Qui, cheek to cheek!
Senta, guardi....
- Guardi lei dove mette i piedi! - Si, si.
Dov'e?
- Balli? - Si, ballo.
- Allora e geloso! - lo? No! - No?
Allora guardi qui! Bravo, bravo.
Se non fossi mia zia, direi che per il ballo siamo fatti l'una per l'altro.
- Se ti fa piacere, dillo. - L'ho detto!
- (ridendo) Gia! - Se invece di zia, ti chiamassi per nome? Che diresti?
- Ti risponderei. - Sei veramente simpatica!
Ah, si? Stasera le tue conquiste diranno il contrario.
- Affrettati a dir loro che sono tua zia. - Lo sanno.
Allora perche quella ragazza mi guarda con odio?
Quell'antipatica s'e innamorata di lui. Si vede!
- Anche lui. - Pensare che mi ero illusa che mi avrebbe sposato.
- Dimenticatelo! Ma ricorda l'indovinello! - Cioe?
ll ragazzo quasi certamente diventera ricchissimo. Ascoltami,..
..se fai quello che ti dico io....
(CESARETTO E CATERlNA RlDONO)
(MUSlCA CESSA. APPLAUSl)
(ridendo) Venga, venga.
- Che bravo, eh? - Caterina: Bravo!
- (ridendo) Che maestro! - Caterina (ridendo): Che fatica!
- Signora. - Che fa? Se ne va ora?
No, rimanga con noi. Questo e mio fratello Michelino,..
..il notaio, l'altro fratello e mia zia. Lei e il signor....
- ....Sergio Lodi. - Di professione? - Tecnico delle televisione.
- Allora non e conoscente del notaio! - Certo, del notaio Bardelli.
- Gli ha impiantato la televisione. - Mi hai fatto quest'affronto!
Non fare il ridicolo! Stai giu! Zitto!
Signori! Non date il nome dei Pasti in pasto agli estranei!
- Allora e vero che lei e geloso! - (alterato) lo?
- (piangendo) Non sono geloso! - E allora la lasci ballare!
- Si, ballate il minuetto! - Macche! Lei lo sa il cha cha cha?
- lo si. - E allora, orchestra, cha cha cha!
- lnsegna a mia cognata come si balla! - Michelino: E cos'e?
Adesso guarda! Guarda come fa lui!
(ORCHESTRA SUONA UN CHA CHA CHA)
Oh!
Ora prende un colpo a mio fratello! Stai calmo! Stai giu!
(CLARA RlDE)
(ridendo) Bravi, eh?
- Michelino: E un tradimento! - Stai buono!
Falla diverti', quella creatura! Guarda come si diverte!
- Cesaretto: Fai ballare il notaio! - Notaio?
- E quello la! - Ah!
No, vada, vada, che si diverte!
Ha una spalla slogata! Cha cha cha! Cha cha cha!
(MlCHELlNO GEME. CESARETTO RlDE)
Eccola la!
Vieni a vedere!
Allora? Hai paura?
- E se Piero reagisce? - Ci sono io.
- Passeggi o sorvegli me? - Non crederti tanto importante,..
..vado a far spese. - E il notaio?
- E da Giuseppe. - Come fara a fare il generoso quello, non lo so!
- Proprio come fai il serio tu. - Che fissazione! lo lavoro e basta!
- Lola: Devi finirla! - Che vuoi? Sto par --
(urlando) La signora deve saperlo per prima! Tutti devono sapere..
..che devi sposarmi! - Sei impazzita?
Non fingere di non saperlo! Sono pazza perche ti ho dato retta!
< Piero: Sei matta! - Una povera ragazza sola, che deve lavorare!
- Lei sua zia! Lui mi ha compromesso! Gli dica di sposarmi! < Piero: Basta!
lo? Sono cose che non mi riguardano.
(piangendo) Mascalzone! Non mi vuole sposare!
(VOClARE) < Uomo: Ti manderei in galera!
Ne consumi un altro? Sciagurata!
Non posso lasciarti la scatola di fiammiferi in mano!
- E colpa mia se non si accendono? - E soffia! Cosi!
- Hai visto? - Si. - Alla rovina vuoi mandarmi!
T'ho gia detto che quando accendi il fuoco devi spezzare i fiammiferi!
Devi spezzarli in due! (VOClARE Dl BAMBlNl)
Eccoli qua!
Gliel'ho detto alle monache di non passare per la mia tenuta!
- Ma quelli fanno una scorciatoia! - Macche! Piglio il fucile..
..e gli sparo sui piedi! Voglio vedere come fanno ora..
..che il cancello e chiuso! < Rosina: Che volete fare?
Zitta che sparo pure a te! Se toccano le mele, gli sparo sulle mani!
< Calmo! Puo succedere una disgrazia!
(VOClARE Dl BAMBlNl)
Buongiorno! Ma che bella accoglienza!
Scusi, che piacere!
Quale onore! Non mi aspettavo una visita nella mia modesta casa.
Ma gliel'avevo promesso! Non ricorda?
Si, si. Scendo subito! Subito!
(VOClARE Dl BAMBlNl)
Buongiorno. Buongiorno, buongiorno. Andate!
- Buongiorno. - Bambini: Buongiorno!
- Signor Giuseppe! - E qui come amica o come notaio?
- Come amica e notaio. - Grazie, non puo credere il piacere..
..che provo quando posso ricevere gente in casa mia! - Ne sono convinta.
- E quel fucile per chi era? - Passavano dei ragazzi....
Di gazze ladre! (GlUSEPPE E CATERlNA RlDONO)
- Che bel posto! - Le piace? - Molto!
Dalla morte dello zio ho sempre sognato di vivere in campagna.
- E che c'entra lei con lo zio? - Ero il notaio. - Ah, gia,..
..il suo notaio. - E quanti ettari ha la sua fattoria? - 45.
Ah, bene! E grande! Deve darle una buona rendita.
Quando mai! Tutte calunnie! Chiacchiere! Con le tasse,..
..l'acqua, i fertilizzanti, la mano d'opera, gli operai,..
..i sindacati, la cassa malattia. Mi creda, una rovina!
- E allora perche se la tiene? - Per far lavorare la povera gente,..
..io gli voglio bene! - Signor Giuseppe!
- Hai portato i soldi? - Si, ma mancano 50 lire.
- Ma scherzi? - Signor Giuseppe, cosa sono 50 lire?
Appunto, dicevo, cosa sono 50 lire? Non fa niente, tientele tu!
- Avete sentito? Ha detto di tenerveli tutti. - Tutti?
- Tutti! Vero? - Tutti, tutti.
- Vecchietta: Tutti? Madonna benedetta! Grazie. - Tienili tutti.
- Tutti! Grazie! - Prego, prego.
Bravo, signor Giuseppe, davvero generoso!
- Ah, la calunnia! - Ha visto? Che le dicevo?
Sono tanto felice quando posso aiutare qualcuno!
Ehi, voi! Smettetela di lavorare! E sufficiente! Andate a mangiare!
< Giuseppe: Rosi', prepara da mangiare! - E dove?
Quante volte devo ripetere le cose? E i bambini non devono lavorare!
- Deve guadagnarsi il pane! - Ha sei anni, povera creatura!
Non tiene neanche la zappa in mano! Andate a mangiare!
- E andiamo a mangiare! < Rosi', dagli da mangiare e vino a volonta!
ll vino e finito. L'altra damigiana arriva domattina.
- Che peccato! - Gia, un bicchiere l'avrei bevuto volentieri anch'io.
Pure! Rosi', senti una cosa,..
..vai a vedere meglio che l'hanno portato. - Le chiavi.
- Che? - Le chiavi!
Ah, gia, le chiavi.
Te'!
- Questa e quella del vino. - E allora?
- Non devo dargli da mangiare? - Ah, gia.
- Te'! - Questa e quella del pane. - Ma si puo sapere che vuoi?
- Tutte! - Tutte! Le vuole tutte.
(ridendo) Le vuole tutte.
Eccole qua, tutte quante!
(ridendo) Simpatica! E la sua donna di servizio, vero?
Giuseppe: E una brava ragazza, solo un po' avara.
< Suora: Signor Giuseppe!
Mi raccomando, buoni! Mi scusi!
- Che c'e, madre? - Buongiorno, signora.
- Perche ci avete fatto chiudere il cancello? - lo? - Gia!
No, sara stata Rosina, ha la mania di chiudere tutto a chiave.
- Sono i bambini della scuola? - Sono gli orfanelli di Santa Rita.
Oh, poverini!
- Che tenerezza, vero? - A chi lo dice? Quando li vedo..
..mi si stringe i cuore!
- Che cosa guardano? - Chi lo sa?
Ah, le mele! Forse ne vorranno qualcuna, vero?
- Bambini: Si! - Volete le mele? - Bambini: Si!
E venite! Prendetele! Venite, pargoletti!
Prendetevele tutte quante!
Prendetele tutte! Non lasciatene nemmeno una, se no m'arrabbio!
(VOClARE DEl BAMBlNl)
Piano! Piano, bambini! Un po' di discrezione!
- Non fate cosi! - Ma no, li lasci fare!
(VOClARE DEl BAMBlNl)
< Rosina: L'insalata, poco aceto e molto oliata. (RlDE)
Mangiate! E buona, eh? Guarda come mangiano!
La zappa non l'alza, ma il prosciutto lo mangia, eh?
E figlio tuo! Gli hai insegnato bene! Mangiate! Mangiate!
- Strozzatevi! - Alla salute del signor Giuseppe!
- Buongiorno. - (risentita) Ciao.
- Che aria! Ce l'hai con me? - lo? E perche?
Sai, per ieri. Volevo appunto spiegarti che....
Non c'e niente da spiegare. Dammi le chiavi!
Zietta, sono un nipote meno cattivo di quel che sembra.
Se credi di prendere in giro me come quella ragazza, ti sbagli!
- Non e una povera ragazza! - Una donna che soffre per un uomo..
..e una povera ragazza! - Allora non la faccio piu soffrire..
..e me la sposo!
- Quella strega? - Non hai detto che e una povera ragazza?
Si, ma.... Ora capisco, restando scapolo, sfuma l'eredita!
- E tu daresti poca importanza al denaro? - Ma che c'entra?
E un matrimonio d'amore! Se poi ne traggo vantaggi economici, meglio!
Si, ma i milioni finiscono e il matrimonio resta per sempre!
- Non sempre. ll tuo e finito e i soldi ti sono rimasti! - Stupido!
- Helene: 1 , 2, 3, 4! - Caterina: 1 ....
- 1 , 2, 3, 4! - ....2, 3....
Va' piano! Sembra che ti stia allenando per le olimpiadi!
- Allora dammelo tu il tempo! - Non hai che da seguirmi!
1 ,..
..2, 3....
(COLPl ALLA PORTA) Si? Avanti!
- Helene: Buongiorno. - Per la signorina Marigny.
Grazie, buongiorno.
Guarda che belle rose!
- Chi te le manda? - Non lo so, ora vediamo.
- E un invito. - A-ha!
''La Signoria Vostra e invitata al ricevimento in casa..
..del conte Alfonso dei Pasti. Leggi qui!
''E di rigore l'abito da sera. (HELENE E CATERlNA RlDONO)
- Che tipo! Ci vai? - Naturalmente!
E mi divertiro moltissimo. E molto simpatico e originale.
- Lui i suoi difetti non li nasconde. - ll conte Pasti.
No, il conte dei Pasti! (HELENE E CATERlNA RlDONO)
(ALFONSO ANNUSA)
(ALFONSO SOSPlRA)
Prima il baciamano per puntualizzare il rango e la classe.
Le togliero la pelliccia, le sfiorero le braccia nude.
Un brivido di turbamento, il primo,..
..poi la! Le glorie e gli amori del passato. Atmosfera.
lo ti daro il primo segnale, tu preparerai la bomba.
Mi avvicinero alle sue spalle e lei si turbera.
Secondo segnale: ''Danubio blu'', entri con la bomba, servi e via!
Dov'e la zia? Eccola la! Ha tentato di sfuggirmi, ma la raggiungero.
La prendero fra le mie braccia, la girero e... Danza!
La sua vita nelle mie braccia, signorilita e comprensione.
(ALFONSO RlDE) Sciocchezze, zia! lmporta solo....
....salvare la situazione diventando suo marito e papparsi l'eredita!
Zitto! Non interrompermi! Eccitata dalla bomba, si gettera sul divano.
E allora che io avanzero felino.
Sconvolta dalla rivelazione, si lascera stringere,..
..si dibattera, ma la stringero! Le accarezzero i capelli,..
..la blocchero in una morsa! Forse cerchera di sfuggirmi,..
..ma io le rovescero il capo e con virile violenza..
..e nobile audacia la bacero! (SUONO DEL CAMPANELLO)
Eccola la! Eccola! Vola, vecchio!
Stiamo giocando un torneo da centinaia di milioni! Vola!
Tutto e pronto. lo mi siedero qui e lei li.
Les fleurs, champagne...
- Giovanni: Buonasera, signor notaio. - Buonasera.
- Prego, s'accomodi. - Grazie.
(sottovoce) Eccola!
(sottovoce) Hallo!
(urlando) Benvenuta!
- Caro Alfonso! - Conte Alfonso! - Conte, conte.
Odiavo i codici e i notai, ma da quando sono rappresentati..
..da una simile ambasciatrice.... - Caro, voi mi confondete.
Cosi fosse, mia signora! Cosi fosse, adorabile signora!
- Oh! Che mani fredde! - Si?
Si, le mani! Ma il cuore? (RlDE)
- Non tenete conto del cuore? - Gia, mani fredde e cuore caldo.
- Cuore ca -- - Ma siamo soli! - Alfonso: Embe?
- Dal vostro invito sembrava che.... - Soli? E gli avi? E le ave?
- Ma non sono vostri! - Siete di quelli che credono al sangue?
lo? (CATERlNA E ALFONSO RlDONO)
Si, al sangue! Perche loro lo hanno blu e io rosso, vero?
Ma ho respirato questa atmosfera per anni, mi sono impregnato..
..della polvere dei secoli! - A proposito di polvere,..
..non vi sembra che vi sia bisogno di una spolverata,..
..di una verniciatina.... - Che e? - Che e? - Si, che e?
lo parlavo di avi e non di vernici. Qui e pieno di avi!
Ladislao LXXXlX, capitano di ventura. Marsc'! Eins! Zwei!
Cuore, fegato e muscoli da vendere!
(imbarazzato) ll capita --
lo chiamo.
Pronto! Pronto! Pronto!
(GRAMMOFONO DlFFONDE UN VALZER)
Ma si! Tutta! Senza economia!
- Notaio, eh? - Si, ma donna!
Bugiarda, deliziosa bugiarda. (ALFONSO E CATERlNA RlDONO)
Perche? Mettete in dubbio che sia una donna?
Si, lo siete! Ah, se lo siete!
Ma il mio cuore e il mio cervello sanno che con i notai non c'entrate.
< Giovanni: Ecco la bomba! - La bomba? - La bom --
Un cocktail che ho inventato.
- Che bomba? L'hai messa? E forte? - Vedra che succede! (RlDE)
Vattene! Marsc'!
Alfonso: Eccomi, mio dolce notaio!
- (allusivo) Notaio! - Che storie sono queste? Scherzate?
- Ma chi scherza? - Scherzate? - Ma chi? - Voi!
Giu la maschera! Mia dolce e deliziosa zia!
(ALFONSO RlDE) L'hai saputo? E va bene.
- E come l'hai saputo? - ll conte Alfonso puo tutto!
- E stato il sorcio che ha indagato! - ll sorcio! (RlDE)
Dice: ''Se lo zio era sposato da dieci anni, come puo essere la zia..''
''..una ragazza che allora aveva dieci-dodici anni''. (RlDE)
Furba, la bertuccia! ''ll notaio non e sua zia, la zia non e il notaio!''.
Che intrigo, mi son detto! (ALFONSO E CATERlNA RlDONO)
- Quando lo sapranno gli altri! - Figuriamoci!
- (ridendo) La faccia di Giuseppe! - Non ridere!
- Ci teneva molto! - Taci!
(ALFONSO BALBETTA) Non ridere!
- Cosa ho bevuto? Brucio! - Ho fatto apposta!
Come vuoi tu! Ne notaio ne zia!
- Che succede? - Come vuoi, ma non scappare!
- E impazzita! - l tuoi occhi m'hanno stregata!
- Giovanni! Aspetta un momento! - Cosa mi hai fatto bere?
Giovanni!
- Non l'ho preparato io! - L'hai fatto perche mi ami!
(VOCl SOVRAPPOSTE)
> Alfonso: Giovanni! - Che c'e? > Abbiamo sbagliato tutto!
- Sfido! Di una ce ne ho messe sei! > Caterina: Ti amo!
Caterina: Eccoci qui tutti riuniti com'era nella volonta del caro zio.
Tutti: Pace all'anima sua!
Caterina: ln questi giorni la zia ed io vi abbiamo conosciuti,..
..ritengo quindi che si possa leggere il secondo testamento.
- Caterina: Qualcosa non va, conte? - Con piacere, preciso di non avere..
..interessi pecuniari nella faccenda e continuo a distinguermi da loro.
- Vuole leggere, signora? - Caterina: Volentieri, ma....
Caterina: Che sciocca, ho dimenticato ancora gli occhiali! Legga lei.
Helene: Volentieri.
''Cari nipoti, prima di scrivere il testamento, sono venuto a sapere..
..il vilipendio che state facendo del nome dei Pasti..
..con la sciocca gelosia, l'avvilente accidia,..
..la dissolutezza dei costumi, la sordida avarizia.
''Mia moglie e il notaio, a loro volta, vi avranno conosciuti,..
..anche se voi per avidita vi siete mostrati diversi da come siete.
< ''Mi auguro cosi che abbiate passato..
..i 1 5 giorni piu brutti della vostra vita.
No, perche? Sono stati 1 5 giorni bellissimi.
< ''Pertanto le mie sostanze ammontanti a un milione e mezzo di dollari..
..vanno interamente a mia moglie Caterina, unica erede.
No! No!
Ho stracciato le cambiali! Gli ho dato il vitalizio! Che truffa!
- E una truffa! < Giuseppe: ll testamento e nullo!
- E illegale! - Bravo! E illegale! Non vale!
ll testamento lo dovrebbe leggere un notaio! Non vale! E nullo! No!
- (ridendo) Non vale! No! - E gia.
Ridi, ridi! Che ridi? Vuoi dire, cara, a questa gente distrutta..
..che la vera zia Caterina sei tu? - Cosa? - E lei?
- Non capisco! - Che c'e da capire? - Lei e la zia?
(CATERlNA RlDE)
Si, cari nipoti, la zia Caterina sono io!
E la signorina Helene Marigny e il notaio!
< Giuseppe: Ma allora io....
< Caterina: Essendo l'unica erede posso disporre del denaro come voglio.
(GlUSEPPE GEME)
(rabbioso) E allora tu copriti! (CLARA SBUFFA)
- Naturalmente se tu sei d'accordo, caro Alfonso. - Che c'entra lui?
- E perche? - Nei ranghi, gente! Capisco la vostra sorpresa,..
..ma tutto e scoppiato rapidamente.... - ....come una bomba!
Come una bomba.
La vostra cara zia ha voluto rendere la mia tetra solitudine..
..splendida, dorata. - Con i soldi di zio Arduino!
(ridendo) Con i soldi!
E allora vogliamo condividere la nostra felicita con i tuoi fratelli?
< Caterina: Vogliamo essere buoni, comprensivi, generosi con loro? Eh?
(ALFONSO RlD ACCHlA)
- No! - Lo sapevo! Te pare che me fidavo de quello?
Peppi', diglielo tu che s'e scelto il peggiore.... E morto?
< Caterina: Calma, nipoti, non allarmatevi!
Poiche mi siete tutti simpatici, io, Caterina Marchetti, vedova Pasti,..
..decido e dispongo che quanto supera del mio terzo vedovile..
..venga diviso fra voi in parti uguali,..
..poiche sono sicura che fra un anno ve lo meriterete.
Levaje 'l fazzoletto, va'!
- Bella questa gelosia da 200 milioni! - 200 milioni!
Per 200 milioni te compra pure la televisione.
Quando sara rinvenuto ditegli che la cessione e il vitalizio..
..non contano piu. Ed ora,..
..buona fortuna a tutti. Soprattutto a te, caro Piero.
Buona fortuna.
- E anche a te, cara Helene. - Grazie.
- Buona fortuna. < Alfonso: Son qui! ll visone! (RlDE)
Signorina! Addio, fratelli! Mi raccomando, datemi notizie!
- Ciao, Helene, a fra un anno. - Siate buoni.
E chiamatemi zio!
Le debbo delle scuse, come zia l'ho trattata male.
Ne debbo io a lei per lo scambio di persona.
- Siamo pari. - Appunto, signor Pasti.
- Gia. Ora dobbiamo darci del lei. - Non vedo perche darci del tu.
- La penso alla stessa maniera. A meno che.... - A meno che?
Beh, chissa se un garagista e un notaio stanno bene insieme?
- Lei che ne pensa? - E tu? - Quello che ne pensi tu.
- Per me stanno benissimo insieme. - Ce ne hai messo del tempo!
Finalmente soli! Ed ora a noi due, cherie!
Dimmi, sei veramente convinto che con me starai bene?
Non ho dubbi, cara! Giovanni, tutto a posto?
- Tutto a posto, signor conte! - Cuccia!
- No, Giovanni, un momento! Niente piu conte! - Va bene, signora!
- D'ora in poi, basta conti! - E il conte Alfonso?
Dato che sono entrata nella tua vita, non sarai piu conte..
..e tu farai sempre e solo quello che dico io.
- Come vuoi tu, cara, faro tutto per soddisfarti. - Bravo.
- Andiamo in montagna? - Eh, no! Andiamo dove dico io!
Aho! Ho paura che questa.... Ma com'e morto zio Arduino?
Per me il signor conte ha ereditato il collare! (RlDE)
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