All language subtitles for Horror.Of.Dracula.1958.1080p.BluRay.x264.AAC-[YTS.MX].ita

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Original subtitles

"Il diario di Jonathan Harker.

3 maggio 1885.

Finalmente il mio lungo viaggio sta giungendo al termine.

Quale sarà l'esito non posso prevederlo.

Ma qualunque cosa possa accadere

posso esser sicuro di aver fatto il possibile per ottenere il successo.

L'ultima tappa del mio viaggio dal villaggio di Klausenburg...

si è rivelata più difficile di quanto mi fossi aspettato...

vista la riluttanza del cocchiere a portarmi a destinazione.

Comunque, non essendoci altri mezzi di trasporto,

sono stato costretto a percorrere gli ultimi chilometri a piedi...

prima di arrivare al Castello di Dracula.

Il castello appariva inoffensivo nel caldo sole del pomeriggio...

e tutto sembrava normale tranne una cosa.

Non c'erano uccelli che cantavano.

Mentre attraversavo il ponte di legno e passavo l'ingresso...

improvvisamente sembrò essere molto più freddo...

senz'altro per via delle acque gelide del torrente che avevo attraversato.

Tuttavia, mi ritenevo fortunato a essermi assicurato quest'incarico...

e non avevo intenzione di far vacillare il mio proposito."

Mi dispiace, non l'ho sentita entrare.

Mi chiamo Jonathan Harker.

Sono il nuovo bibliotecario.

Mi aiuterà, vero?

Mi dica che lo farà, la prego.

- Come posso aiutarla? - Mi porti via.

Ma perché?

Mi sta tenendo prigioniera.

Chi? Il Conte Dracula?

Temo di non capire.

La prego.

La prego, mi aiuti a fuggire.

Mr Harker.

Sono lieto che sia arrivato sano e salvo.

Il Conte Dracula?

Sono Dracula e le do il benvenuto in casa mia.

Devo scusarmi per non averla accolta di persona,

ma confido che abbia trovato ciò che le serviva.

Grazie, signore. È stato molto premuroso.

Era il minimo dopo un viaggio simile.

Sì, è un lungo viaggio.

E senz'altro stancante. Le mostro la sua stanza.

Grazie, signore.

No, per favore, mi permetta.

Purtroppo la governante è assente.

- Un lutto familiare, comprende? - Certo.

Ma vedrà che tutto è stato preparato per ben accoglierla.

Quando posso iniziare a lavorare?

Appena lo desidera. Ci sono molti libri da catalogare.

Le serve altro, Mr Harker?

No, non credo. È stato molto gentile.

Al contrario, per me è un onore.

Mi ritengo fortunato ad aver assunto un illustre studioso come bibliotecario.

Mi piace la tranquillità e l'isolamento.

Questa casa, penso, li offre.

Quindi siamo soddisfatti. Un accordo ammirevole.

Ma c'è un'altra cosa, Mr Harker.

Stasera devo uscire e non tornerò prima di domani dopo il tramonto.

Ma fino ad allora, la prego, consideri questa casa come la sua.

- Buonanotte, Mr Harker. - Buonanotte, signore.

Dato che starò via a lungo le affido la chiave della biblioteca.

Grazie.

Troverà la biblioteca a sinistra della sala.

- Posso? - Sì, certamente.

- Sua moglie? - No, la mia fidanzata.

È un uomo molto fortunato, Mr Harker.

- Posso chiederle il nome? - Lucy.

Lucy Holmwood.

- Affascinante. Affascinante. - Lei è molto gentile.

Buonanotte.

Faccia un buon sonno, Mr Harker.

"Finalmente ho incontrato il conte Dracula.

Mi accoglie come un uomo che ha accettato...

di lavorare tra i suoi libri, come volevo.

Ora non devo far altro...

che aspettare le ore di luce...

quando, con l'aiuto di Dio,

porrò fine per sempre...

il regno del terrore di quest'uomo."

- Mr Harker, mi aiuterà? - Se mi sarà possibile.

Mi dica, perché il conte Dracula la tiene prigioniera?

Io... non posso dirglielo.

Ma se devo aiutarla, devo saperlo.

Mi dispiace, non è possibile.

Mi rende tutto molto difficile.

Sono un ospite. Se devo aiutarla, devo avere un motivo.

Un motivo? Lei chiede un motivo?

Non è un motivo sufficiente che mi tenga rinchiusa contro la mia volontà?

Non si rende conto di quanto sia malvagio.

Delle cose terribili che fa.

Non potrei.

Non oserei provare ad andar via per mia volontà.

Mi troverebbe ancora, lo so.

Ma col suo aiuto, avrei una possibilità.

Mi deve aiutare.

Deve. Lei è la mia unica speranza. Deve.

La aiuterò. Lo prometto.

Per favore, non si disperi.

Grazie. Grazie.

"Sono diventato vittima di Dracula e della donna in suo potere.

Può darsi che sia condannato a essere uno di loro.

Se così fosse...

posso solo pregare...

che chiunque trovi il mio corpo...

possegga le nozioni...

per fare ciò che sia necessario...

per liberare la mia anima.

Ho perso un giorno.

Presto sarà buio.

Essendo ancora cosciente...

devo fare quanto ho deciso.

Devo trovare il luogo dove Dracula riposa...

e lì porre fine alla sua esistenza per sempre.

Presto ci sarà il tramonto e se andranno.

Non ho molto tempo."

- Buongiorno, signore. - Buona giornata.

- Potrei avere un brandy? - Certo, signore.

- Va lontano? - Non più di qui, spero.

È possibile avere da mangiare?

Sì, signore.

Inga.

Temo ci sia solo qualcosa di semplice.

- Il resto, signore. - Grazie.

Non abbiamo tanti viaggiatori da queste parti. Che si fermino.

Credo ce ne sia stato uno pochi giorni fa. Un certo sig. Harker.

- Harker, signore? - Sì.

È un mio amico.

- Mi ha scritto da questo indirizzo. - Non da qui, signore.

Lo ricordo il signore. Mi ha dato una lettera da spedire.

Vedi di cucirti la bocca.

Era questa la lettera?

- Non sono sicura. - Forse si ricorda il nome.

Dr. Van Helsing.

Non sono sicura.

Vai a preparare da mangiare al signore. Subito, hai sentito?

Di cosa ha paura?

Non la capisco.

Perché tutti questi fiori d'aglio? Sopra la finestra.

E qua sopra.

Non sono per decorazione, vero?

Non so di cosa sta parlando.

Penso che lo sappia.

E penso che sappia qualcosa del mio amico.

È venuto qui con uno scopo, per aiutarvi.

Non abbiamo chiesto aiuto.

Vi serve lo stesso.

Senta, signore, lei è uno straniero qui a Klausenburg.

Ci sono cose che è meglio lasciarle stare.

Come intromettersi in ciò che va oltre i nostri poteri.

Per favore, non mi fraintenda.

È più di una superstizione, lo so.

Il pericolo è molto reale.

Se l'indagine in cui il sig. Harker e io ci siamo impegnati ha successo...

non solo voi, ma il mondo intero ne trarrà beneficio.

Il castello di Dracula è da qualche parte qui a Klausenburg.

Vuole dirmi come posso arrivarci?

Ha ordinato un pasto, signore. Come oste è mio dovere servirla.

Quando avrà mangiato, le chiedo di andarsene e di lasciarci in pace.

Il pasto sarà pronto tra un minuto, signore, se si vuole accomodare.

Grazie.

È stato trovato all'incrocio vicino a quel posto.

Lui mi ha detto di bruciarlo.

Ma il suo amico era un vero gentiluomo. Non ho potuto.

Harker?

Harker.

Harker.

Harker.

Mi spiace, Mr Holmwood, ma non posso dirle altro sulla sua morte.

Non può o non vuole?

Come crede.

Dr. Van Helsing, non sono per niente soddisfatto.

Lei appare all'improvviso a dirci che Jonathan Harker è morto.

Ma non ci dice dove o come è morto.

- Lo trovo estremamente sospetto. - Arthur.

Ha il certificato di morte.

Sì, firmato da lei.

Quando è morto, dottore?

Dieci giorni fa, Mrs Holmwood.

Dieci giorni fa.

Dove è stato sepolto?

È stato cremato.

- Sotto quale autorità? - Di lui stesso.

Come amico e collega, mi aveva detto tempo fa che l'avrebbe desiderato.

Deve sapere che Jonathan avrebbe sposato mia sorella Lucy.

Avrebbe potuto sicuramente scrivere.

Pensavo fosse meno traumatico se fossi venuto a dirlo di persona.

Preferirei che non vedesse mia sorella.

Glielo diremo io e mia moglie.

Molto bene. Mi dispiace.

Potete riferire le mie condoglianze a Miss Lucy?

Se lei volesse mettersi in contatto con me sono al suo servizio.

Gerda. Il dr. Van Helsing sta andando via. Puoi accompagnarlo?

- Si, signore. - Buona giornata. Signore.

Perché tutta questa segretezza? Perché non ce lo dice?

Caro, il dr. Van Helsing è un uomo importante.

Qualunque fossero i motivi di sicuro aveva una buona ragione.

In ogni caso, non possiamo più aiutare il povero Jonathan.

Ora dobbiamo pensare a Lucy.

È in condizioni per poterglielo dire?

Sarà un colpo tremendo.

Deve saperlo prima o poi.

Non disturbiamo il suo riposo pomeridiano. Vedremo come starà stasera.

Jonathan tornerà presto a casa, lo so. Allora starò meglio.

Non sarò un fastidio per il dr. Seward o per voi.

Lucy, non sei un problema per nessuno.

Riposati, dormi un po'.

Devi riprendere un po' di colore sulle guance.

- Buonanotte, Lucy. - Buonanotte, Mina.

Buonanotte, Arthur.

- Dormi bene. - Ci proverò.

Studio sui vampiri. Alcuni dati di base accertati.

Uno: luce.

Il vampiro allergico alla luce.

Non si avventura mai di giorno.

Luce solare fatale. Ripetere, fatale.

Li distruggerebbe.

Due: aglio.

Vampiri respinti dall'odore di aglio.

Promemoria: controllare gli accordi finali con Harker prima che vada a Klausenburg.

Tre: il crocifisso.

Simboleggia il potere del bene sul male.

Il potere del crocifisso in questi casi...

Avanti.

- Ha suonato, signore? - Sì.

Voglio che questa lettera sia consegnata subito domattina.

Può provvedere?

- Sì, signore. - Grazie.

Grazie, signore.

Qualcosa non va?

Cosa c'è?

Signore, mentre ero fuori credevo di averla sentita...

parlare con qualcuno.

Ma certo. Stavo parlando con me stesso.

Non si scorderà di quella lettera, vero?

No, signore.

Sì, signore.

Il potere del crocifisso in questi casi è duplice.

Protegge il normale essere umano,

ma rivela il vampiro o la vittima...

di questo vile contagio

quando è in fase avanzata.

Accertato...

che le vittime detestino consciamente di essere dominate dal vampirismo,

ma non riescano a rinunciarne alla pratica...

similmente alla dipendenza dalle droghe.

Alla fine la morte consegue per perdita di sangue.

Ma, a differenza della morte normale, non si manifesta pace...

perché entrano nello stato terrificante...

dei non morti.

Dalla morte di Jonathan Harker...

il Conte Dracula,

il propagatore di questo indicibile male, è scomparso.

Va trovato e distrutto.

Sembra molto più debole, dottore.

È un caso sconcertante, Mrs Holmwood.

I sintomi sono quelli dell'anemia e la sto curando.

Può essere un processo lento, ovviamente.

Speravo di avere segnali più incoraggianti.

- Per favore, posso vedere la zia Lucy? - Non oggi, Tania.

- Sta molto male? - Ho paura di sì.

- Ha capito che cosa ha? - Certo.

Allora perché non la fa migliorare?

Tania. Tania.

Quante volte ti ho detto di non disturbare Mrs Holmwood?

- Mi dispiace, signora. - È tutto a posto, Gerda.

La logica di un bambino può essere molto sconcertante.

Sì.

Vorrebbe sentire un secondo parere, Mrs Holmwood?

Grazie, dottore. Ci penserò.

Bene.

Continui con le medicine e la dieta che ho prescritto.

- E tanta aria fresca. - Sì, dottore, lo farò.

- Buongiorno. - Buongiorno.

Avanti.

Mrs Holmwood, è stata molto gentile a venire.

La prego, vuole sedersi?

Grazie.

Nella lettera ha citato degli oggetti di Jonathan.

Sì, li ho preparati. Li avrei portati di persona, ma...

Capisco. Ma deve comprendere...

- che Mr Holmwood era molto turbato. - Naturalmente.

Vorrei solo essere stato più utile.

Come ha preso la notizia Miss Lucy?

Non gliel'abbiamo ancora detto.

È malata, molto malata.

Mi dispiace saperlo. Posso chiederle che problema ha?

È stato improvviso. È successo circa 10 giorni fa.

Il medico di famiglia dice che è anemia.

Ma sono molto insoddisfatta.

Non ho nulla contro il dr. Seward, la prego, non lo pensi, ma...

ha detto che potrei voler sentire un secondo parere.

Vorrei vederla subito.

- Le sarei grata. - Se mi scusa.

Lucy, ho portato qualcuno.

Il dr. Van Helsing, un amico di Jonathan.

Miss Lucy.

Che bei fiori.

Jonathan è morto, vero?

È vero, non è così?

Mi dispiace.

Te l'ha detto Arthur?

Non me l'ha detto nessuno. L'ho saputo.

- Per questo il dr. Helsing è qui? - In parte.

Il dr. Helsing è uno specialista. È venuto ad aiutarti.

Jonathan mi ha parlato tanto di lei.

- Spero cose belle. - Molto belle.

Vediamo.

Non si preoccupi.

Presto la faremo stare bene.

Arrivederci, dottore.

Mi dispiace che abbia fatto un viaggio a vuoto per Jonathan.

Non è stato a vuoto, lo prometto. Buongiorno, Miss Lucy.

Come può aver saputo della morte di Jonathan?

Una premonizione. Non è infrequente.

L'ha presa con molta calma. Mi preoccupa.

Temo che ci siano cose più urgenti.

Quei segni sul collo, quando sono apparsi?

Li ho notati poco dopo che si è ammalata.

Le ho chiesto e mi ha detto che pensava di essere stata punta.

Ed è possibile, ovvio.

Per il dr. Seward deve prendere aria. Le finestre sono sempre aperte.

Tra l'ora del tramonto e l'alba...

le finestre della stanza, con l'eccezione di un piccolo lucernario,

vanno tenute chiuse.

Mrs Holmwood, mi ha chiamato per avere un secondo parere.

Se devo aiutare sua cognata ci sono delle cose che dovete fare.

- Anche se sembrano poco ortodosse. - Lo so, ma...

Se vuole bene a Miss Lucy si faccia guidare da me, la prego.

Farò di tutto per farla stare bene.

Dovete procurarvi dei fiori d'aglio, quanti più potete.

Metteteli vicino alle finestre e alla porta accanto al comodino.

Possono essere portati fuori di giorno, ma in nessun caso,

anche se la paziente vi supplica, devono essere rimossi di notte.

Non posso farle capire quanto sia importante obbedire alle mie istruzioni.

Faccia come dico io...

e potremmo riuscire a salvarla. In caso contrario, morirà.

Sarò qui in mattinata.

Cielo, bambina. Cosa c'è?

Gerda, questi fiori, non li sopporto.

Hanno un odore forte, Mrs Holmwood ha detto...

Non mi interessa quello che ha detto. Per favore, portali via.

Beh...

Per favore, Gerda, mi soffocano.

Va bene, signorina, li porto fuori.

E le finestre, le apri le finestre?

Sì, Miss Lucy, se proprio vuole.

Poi prendo gli altri.

Non potevo far niente per salvarla.

Non si arrenda.

Mrs Holmwood, ha fatto come avevo detto?

Sì. E si vede il risultato.

- Ma Arthur, abbiamo fatto... - La prego, signore. Mi scusi.

È colpa mia. Non riusciva a respirare.

Sembrava stare male. Implorava di aprire le finestre

e di buttar via le piante. So che aveva detto di non farlo...

Gerda, che ora era?

Verso mezzanotte.

- Ho sentito un rumore e... - Va bene, Gerda...

- Può andare. - Sì, signore, grazie.

Mi dispiace tanto, signore.

In ogni caso, ci ha portato solo lutti.

Prima Jonathan e ora Lucy.

Chiunque lei sia e qualunque siano i suoi motivi,

per favore se ne vada e ci lasci in pace.

Mr Holmwood.

Parlando di Jonathan pensavo fosse meglio risparmiare i dettagli

delle terribili circostanze in cui è morto.

Ma la tragica morte di sua sorella è legata a quella di Jonathan...

per cui penso che dovrebbe sapere la verità.

Non posso aspettarmi che mi creda, ma crederà a Jonathan.

Ecco le sue ultime parole. Il suo diario.

Quando l'avrà letto, capirà.

Cosa c'è, Gerda?

C'è un poliziotto, signore. Ha Tania con sé.

Tania?

- Lo faccia entrare, Gerda. - Molto bene, signore.

Buonasera, signora. Buonasera, signore.

Cosa c'è, agente?

Ho trovato questa ragazzina.

Era davvero molto angosciata.

Digli quello che mi hai detto.

Non voglio.

Tania.

Non devi essere spaventata.

Vieni, siediti con me e dimmi tutto.

Non vuoi che Mr. Holmwood pensi che sei una frignona, vero?

Ormai sei grande.

Dai, dimmi cosa è successo.

Bene, ero fuori da sola, e lei è venuta da me.

E mi ha detto, "Ciao, Tania, andiamo a fare un giro?"

Ho detto di sì. E siamo andate a fare una passeggiata.

Poi è arrivato qualcuno, lei è scappata e mi ha lasciato lì.

E mi sono persa.

Lei chi era? Chi hai visto?

Dai, dimmelo.

Chi era lei?

Zia Lucy.

Ho sentito che mi chiamavi, Zia Lucy.

Sì, cara.

Vieni.

Sei fredda. Dove andiamo?

A fare due passi. Conosco un posto bello tranquillo dove poter giocare.

Manca tanto, zia Lucy? Sono stanca.

Ci siamo quasi, cara.

Lucy.

Arthur, fratello caro.

Lucy.

Caro Arthur, perché non sei venuto prima?

Vieni, fatti baciare.

Mettitelo.

Per favore, voglio andare a casa.

Ci andrai.

Vado a cercare Mr Holmwood, poi torniamo a casa tutti insieme.

Non Zia Lucy.

No, non Zia Lucy. Siediti qui.

Fai la brava.

Sembri un orsacchiotto.

Te la metti questa cosa carina?

Non è deliziosa?

Mi prometti di non scappare?

- Lo prometto. - Bene.

Se guardi là in fondo vedrai sorgere il sole.

Stai al caldo.

Ora ha capito?

Ma perché Lucy?

A causa di Jonathan.

Ha letto sul diario della donna che ha trovato a Klausenburg.

È la vendetta di Dracula.

- Lucy sostituirà quella donna. - No.

Ho sorvegliato la sua tomba ogni notte da quando è stata sepolta tre giorni fa.

Stanotte si è avventurata fuori per la prima volta.

Holmwood.

So che il suo solo desiderio è che Lucy riposi in pace. Le prometto...

che soddisferò quel desiderio, ma prima...

se ho il suo consenso...

lei ci può portare da Dracula.

Come può proporre una cosa simile?

Che debba essere posseduta da questo male per un altro secondo?

E che mi dice della figlia di Gerda...

e degli altri che lorderà?

No, non potrei. Non potrei.

Ovvio.

Può portare a casa la bambina e ci vediamo qui tra un'ora circa?

Va tutto bene. È quasi l'alba.

Non lascerà più la bara.

Non c'è un altro modo?

Ma è orribile.

Per favore, cerchi di capire.

Questa non è Lucy, la sorella che amava. È solo un guscio...

posseduto e corrotto da Dracula.

Per liberare la sua anima e darle la pace eterna...

dobbiamo distruggere quel guscio per l'eternità.

Mi creda, non c'è altro modo.

- Lo beva. - Sono a posto.

Beva.

Grazie.

Nel diario di Jonathan ci sono molte cose che non capisco.

Dracula può davvero essere vecchio come dice qui?

Crediamo sia possibile.

Sappiamo che i vampiri attraversano i secoli.

Gli archivi mostrano che il conte Dracula potrebbe avere 500 o 600 anni.

Un'altra cosa.

Ho sempre compreso che se ci fossero cose del genere...

si potrebbero trasformare in pipistrelli o lupi.

È una fallacia comune.

Holmwood.

Lo studio di queste creature mi ha occupato tutta la vita.

Ho fatto ricerche con le maggiori autorità in Europa,

ma abbiamo appena scalfito la superficie.

Sappiamo molto sul pipistrello vampiro,

ma i dettagli di questi corpi rianimati di morti,

i non morti come li chiamiamo,

sono così oscuri che molti biologi non crederanno alla loro esistenza.

Certo, lei è scioccato e sconcertato.

Come può aspettarsi di capire in così poco tempo?

Ma ha letto e sperimentato abbastanza per sapere che...

questo culto empio va spazzato via.

Spero che mi aiuti.

Farò qualsiasi cosa lei dica.

Grazie.

Certo, sappiamo alcune cose.

Di una ne ha avuto esperienza poco fa.

E sappiamo anche che durante il giorno...

il vampiro deve riposare nel suo suolo natio.

Quando andai al castello di Dracula un carro funebre attraversò il cancello.

In quel carro funebre c'era una bara.

Credo che contenesse Dracula e un letto della sua terra.

Per arrivare qui, quel carro dovrebbe passare la frontiera di Ingstadt.

Devono aver registrato dove andava.

Ci serve quell'indirizzo.

Viene con me a Ingstadt?

Quanto tempo ci vorrà? Devo farlo sapere a Mina.

Con un po' di fortuna saremo di ritorno domani mattina.

DOGANA

Temo sia fuori discussione, signore. È contro i regolamenti.

Vogliamo sapere dove stava andando la bara.

Non posso fornire informazioni senza un'autorizzazione.

È una questione molto urgente, sono un medico.

Mi dispiace, signore.

C'è un ragazzo con un messaggio per lei.

Personale. A me non lo consegnerebbe.

D'accordo, Gerda, vado io.

- Sì? - Lei è Mrs Holmwood?

- Sono io. - Ho un messaggio per lei.

Deve andare al 49 di Frederickstrasse. Ha detto subito.

E non deve dirlo a nessuno.

Chi lo dice?

Si è chiamato Arthur Holmwood. Ha detto che lo conosce.

Ma è impossibile. Mio marito è andato a Ingstadt.

Se mi ha dato questo messaggio non ci è andato.

Buonanotte.

Dovete avere il permesso per iscritto dal ministero.

Ho degli ordini e devo farli rispettare.

È stabilito dai regolamenti governativi...

che in nessun caso...

che in nessun caso una persona non autorizzata possa esaminare...

Ovvio, in caso di emergenza a volte facciamo un'eccezione.

Visto che il signore è un medico...

- Quando ha detto? - Il primo di dicembre.

Il primo di dicembre.

Klausenburg per Karlstadt. Mi faccia vedere.

Ecco qui.

Un carro funebre, una bara.

J. Marx, 49 Frederickstrasse, Karlstadt.

Arthur?

Arthur?

È sicuro di non voler mangiare nulla, signore?

No, grazie, Gerda, non abbiamo tempo.

Vorrei parlare con Mrs Holmwood prima di andare.

Può salire a vedere se si è svegliata?

Si, signore.

È pronto?

Non c'è, signore.

- Non c'è? - No, signore.

Buongiorno.

Mina, mi hai piuttosto spaventato.

Dove sei stata a quest'ora del mattino?

Era una bella giornata, mi sono alzata e ho fatto due passi in giardino.

- Non mi aspettavo che tornassi presto. - Temo di dover uscire ancora.

- Quando torni? - Non posso dirlo con certezza.

Mina, sembri pallida. Tutto bene?

Arthur, tesoro, non fare storie. Mi sento benissimo.

Arrivederci, caro.

È meglio se vi faccio strada. Conosco questi scalini, possono essere pericolosi.

Non vogliamo farci male, vero? No, non vogliamo.

Sapete, un vecchio, che venne una volta a vedere il suo caro defunto,

cadde giù da queste scale. Fu molto divertente.

Era venuto a rendere i suoi ultimi omaggi ed è rimasto a condividerli.

Molto divertente.

Dove siamo? Dove siamo? Dove siamo?

Sì, è nel retro da qualche parte.

È stata qui così tanto che deve essere sul retro.

Andiamo, signori. Seguitemi.

So dov'era. Per di qua.

Ma è... è straordinario.

Era lì. So che c'era, l'ho vista ieri.

Non capisco chi possa averla spostata.

L'autista del carro funebre potrebbe aver mentito alla dogana.

Ma quello all'obitorio non stava mentendo.

Era sorpreso quando ha visto che la bara non c'era. Deve averla avuta.

Penso che sia ancora qui a Karlstadt.

Ma dove? È una grande città.

Non sono tanti i posti in cui può nascondersi.

C'è quello, ovviamente.

Perché siete così misteriosi?

Arriviamo tra un attimo, cara.

C'è un vecchio cimitero abbandonato a circa tre miglia da qui.

Da qualche parte in questa zona.

St. Joseph.

Un momento.

Mina, cara, non pensare che sia sciocco,

ma mi sentirei molto più contento se in mia assenza lo indossassi per me.

Per favore, non chiedermi perché, ma mettitelo a fin di bene.

Arthur, io...

Per favore, Mina.

Aveva detto che Lucy ci avrebbe portato da Dracula. Perché le ho dato retta?

Non sarebbe successo.

Non si incolpi, ma deve lasciare che Mina ci guidi.

Le daremo il massimo della protezione.

Stanotte sorveglieremo le finestre. Si affacciano su due lati della casa?

Sì.

So di chiederle molto, ma non sia debole.

Abbiamo il potere di liberare il mondo da questo male.

Con l'aiuto di Dio ci riusciremo.

Mina è al sicuro, ma dovremo ancora sorvegliare. Si riposi.

E lei?

- Io posso mettermi lì. - Bene.

- Prendo un tappeto della nostra stanza. - Grazie.

Mina.

Stia fermo un minuto.

Grazie.

- Si rimetterà? - Credo di si.

Mi faccia vedere il braccio.

Fermo.

Tutto bene?

Sì, tutto a posto.

Le serviranno molti liquidi. Tè, caffè o meglio ancora vino.

Scenda a prenderne un po', da bravo.

Non si preoccupi, Io e Gerda ci prenderemo cura di lei.

Può bagnarle la fronte, Gerda? Con acqua di colonia.

Si, signore.

- Come sta? - Ha reagito molto bene.

Grazie a Dio.

Come ha fatto a entrare? Abbiamo sorvegliato tutta la notte.

La sua teoria dev'essere sbagliata. Si può trasformare.

Deve poterlo fare. Come sarebbe potuto entrare?

Vorrei saperlo.

- La signora sta dormendo, signore. - Non va lasciata sola.

Ci vado io. Vorrei andarci.

Rimanga, riposi e beva del vino. Sono sicuro che ha bisogno di entrambi.

Gerda, mi prende un'altra bottiglia?

Signore, non mi va.

Sa cos'è successo quando ho disobbedito l'ultima volta a Mrs Holmwood?

Cosa intende?

La signora mi ha detto che non devo, per nessun motivo, scendere in cantina.

Holmwood.

Holmwood.

Holmwood.

Gerda, cos'è successo?

Ha detto che dovevo tornare dalla signora, eccomi qui.

E lui sembrava il demonio.

Cosa è successo?

È venuto qui e ha preso la signora come fosse una bambina.

Si calmi. Si calmi.

C'è solo un posto in cui può andare. Casa sua.

È un cocchiere.

È morto da circa mezz'ora.

Crede che Dracula abbia ucciso il cocchiere?

Certo. Senza una carrozza non sarebbe tornato prima dell'alba. Sarebbe morto.

Anche se arrivasse a casa...

Si nasconderebbe nelle cripte per anni. Lo perderemmo.

E Mina?

Fermi. Fermi.

Sta facendo giorno.

Guardi.

Traduzione: kekazzz 2020.04.08

ai tempi del covid19 - viva l'Italia -

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