All language subtitles for La.Vita.E.Una.Cosa.Meravigliosa

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian Download
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian Download
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

(risatine)

(tutti esultano)

(tutti esultano)

(tutti esultano)

Dada, proprio non ce la fai a memorizzare, eh?

Ormai t'ho fatto un master su come s'apparecchia.

Il coltello va a destra.

. la forchetta va a sinistra. . come il partito democratico!

(ridendo) quanto sei simpatico!

< claudio (ridendo): Dada, t'ho sentito. Bella battuta!

Devi andare a "zelig" te! Un bel nome d'arte: Dada. Umpa.

. ciao, amore. . ciao.

< luca: Ciao, ma'. . ciao... ciao.

. ciao, pa'. < ciao. . come sto?

Sei bello, sembri hugh grant!

. ma che è, capodanno? . no, il nostro luca è stato invitato

al ballo delle debuttanti al circolo degli scacchi.

< acciderbola! . papà, 'na seratona!

Magari incontro pure qualche principessa.

Daje, gajardo che se perde la scarpetta p'o scalone.

Poi ariva la grande cucuzza che diventa 'na carrozza d'oro, eh? Gajardo!

. e' bella la vita derfijo de papà, eh? . eh... si...

nun se potemo lamenta'. Bello servito riverito viziato da mamma...

. da papà no, eh? . annamo, che è er cocco de mamma...

lui nun ha un cacchio da pensa' e intanto papà se fa un bu?

. un bu. . un bu? un buco.

. eh, con la i. . un bucio.

. eh, de? . culo.

Lo vedi che la sai? La sa a memoria!

< tutti i giorni che dio ha messo sulla terra, papà si alza alle 6:00,

va in clinica, opera, visita, opera, visita, opera,

poi si ferma, mangia un tramezzinaccio rifatto,

poi riopera, visita, opera e ritorna a casa a buio pesto.

. quando finito i pacchi. . bravo. vedi che lui lo sa?

Perchè il papà derfijo de papà trotta

da "uno mattina" fino a "porta a porta"...che?

Ormai il tempo si scandisce cosi, no? Dice: "ci vediamo alle 17:00?"

Dice: "no, a 'verissimo" '.

A che ora vai a dormire la notte? A marzullo e mezza, marzullo e 35.

(risate)

. ci dovresti andare tu a "zelig". . oh! Mannaggia, è tardi.

< perchè, dove vai? . c'è catania. roma coppa italia.

Speriamo che vinca il catania.

< ariecco erfacocero.

Possibile che in questa casa siamo sempre sintonizzati

sulla stagione degli amori del facocero?

. dada, vieni tu a vedere che io... . ecco, professore, penso io.

Vedi un po'. C'è la partita, è cominciata da poco...

< cronista: Punizione peril catania, parte il cross.

< colpo di testa... rete! . ammazza, ci hanno già fulminato.

Capirai, il primo minuto...

(cellulare squilla) Mo' chi è che rompe?

Antonio.

Pronto? Anto', come va? Male?

Ti senti male, proprio male?

Beh, ti vengo a dare un'occhiata.

. buonasera, professore. il presidente la sta aspettando... grazie.

. che ti senti? tutto. palpitazioni, senso di nausea, sudarella fredda...

. ma non è che ho un preinfarto? . no, io lo so che hai tu.

Con 'sta nausea secondo me tu sei... incinto. (ride)

Si, m'è pure venuta la voglia di fragola!

Vediamo un po'.

. come va? . eh, il mercurio sta salendo.

. sale bene? . bisogna vedere quando scende.

. scende a sbalzi, com'è? . no, scende per ora bene.

(telefono squilla) Mi raccomando... pronto?

. signor presidente! . calmo, che cazzo fai?

. zitto, è il presidente. . a 180 sta!

Comandi, signor presidente.

Ci mancherebbe altro, ho già parlato col ministro.

Si, domani provvediamo a tutto.

(insieme) Lei è in cima ai miei pensieri!

A domani, signor presidente, la saluto. A domani.

. e che rottura di palle! Come sto? . benissimo. hai le palle rotte, si,

però stai bene. Sei stressato. . e questo non va bene?

Non va bene no! Tu lavori troppo! Eh, anto'!

Stiamo a "porta a porta" e ancora stai in ufficio.

E sapessi quello che devo sopportare qua dentro,

le porcherie che mi tocca guardare... e i rospi che devo ingoiare.

Tu ti devi volere più bene. Devi fare attività fisica.

Mi sono fatto anche la palestra in casa, ma non ho fantasia.

(in barese) lasciala stare la cyclette, fatti la biciclett.

Te lo dico in barese. Ti fai la biciclett.

Quando ti senti un po' stanc, spezzi tutto, rompi i fili, te ne vai,

ti metti in zella e te ne vai a fa' 'na bella pedalata in campagna.

Ah, la campagna com'è bella! Lo ci sono nato in campagna.

Niente ministri, niente sottosegretari, solo contadini

e soprattutto contadine.

. ciao, anto'. non ti prescrivo niente, stai benissimo... vabbè.

Non darretta alle cattive notizie, le cattive notizie non esistono.

. oh, il catania ha fatto 4 a 0. . ma siamo sicuri che è il catania?

Non sarà il manchester?

(musica in sottofondo)

(brusio del ragazzl)

< augusto: Gua', gua'! Noi dovemo anna' a lavora'

e 'sti fiji de papà ancora devono anna' a dormi'.

(brusio delle ragazze)

Ragazze? Che ne dite di uno spumantino... in faccia!

. dai, smettila! . doccia!

(risate)

Smettila!

Cretino!

(cellulare squilla)

. pronto? < ciao, marcoli'... 'a cesare!

Ma che sei cascato dal letto? Che t'è successo?

< cesare: La televisione. Non si vede niente, buio pesto.

< okay, faccio un salto. . fammi 'sta cortesia, va'.

< magari domani. . va bene. < okay.

. ci conto, eh? < tranquillo. . ciao, marcoli'. ciao, grazie.

. amore, ciao. . buongiorno, amore mio.

Buongiorno.

Mh, a proposito, ha chiamato ieri cosa... tua madre dalla romania.

. e che voleva? . e chi l'ha capita?

M'ha detto: "cesarae..."

< m'ha detto: "di' mia figlia che manda cinquemila euru". Euru.

. "da, da". . (ridendo) da...

ma che je dovemo da' a tu' madre? Non ho capito.

Ma poi scusa, eh? Col prezzo del petrolio che è crollato,

ma tua madre una pompa di benzina in provincia di bucarest si deve comprare?

. lei dice affare buono. . affare buono... bah, se lo dice lei!

Senti, hai fatto tardi un'altra volta. Non t'ho sentita rientrare.

. figlia di mia signora ha preso ferie, partita sharm el sheik... beata lei!

Signora sentiva sola e io ho fatto compagnia a lei.

E hai lasciato solo me.

Il fatto è che tu sei troppo bona con 'sta vecchia.

Tu sei troppo bona comunque.

. ciao, fra'. come stai? bene. . sei ancora vivo?

. si, perchè? dopo quei 4 fischi che avete preso ieri a catania...

♪ vola un'aquila nel cielo, ♪

♪ più in alto sempre volerà... ♪

(cesare fischietta)

. ciao, se'. come va? . insomma.

Dalla monnezza m'hanno spostato a vallettopoli.

Beh, non sei contento?

Cosi, invece di sentirparlare di rifiuti, senti parlare di culi, tette.

Io invece sto sempre sulla malasanità.

Certi fiji de 'na mignotta che la metà basta. Lasciamo perdere.

< uomo: Patrizia, sono io. < ah, buongiorno, professore.

Stamattina non vengo in clinica. Ho un appuntamento al ministero.

Poi ho una colazione di lavoro e verrò verso le 4:00

perla prostata dell'avvocato mazza. < va bene, professore. < a dopo.

(accento siciliano) Arturo, oggi ti massacro.

. buongiorno, dottore. . buongiorno, walter!

. tutto bene? . benissimo, perchè?

Avevamo l'appuntamento un'ora fa, pensavo...

stanotte finalmente ho dormito! Me sento 'na bellezza!

. ho sognato la campagna! . e ha contato le pecore?

. ma quale pecore? Le contadine! . dottore, ha sempre voglia di scherzare.

. andiamo in ufficio? . si, ma prima mi fermo da un ciclista.

. voglio una bicicletta. . una bicicletta?!

Hai presente quella cosa con 2 ruote, il sellino, il manubrio?

Da oggi si cambia vita, walter, si pedala! Forza.

< ciao, leopoldo. Sono italo. Mi cercasti in clinica?

< si, m'hanno detto che eri a un pranzo di lavoro.

Ma che minchia di pranzo di lavoro? Mi feci una grandissima scopata!

. hai capito il professore? una escort da 10 e lode, una fuoriclasse.

Giuro, la devi conoscere. Anzi, sai che faccio? Te la passo.

Cosi ti ci metti d'accordo.

Senti, gioia, c'è un mio amico che ti vuole conoscere.

Pronto? Ciao, amore. Anch'io voglio conoscerti.

< cosi ci divertiamo un po'. . che voce da porca.

< quando possiamo vederci? < non c'è problema. Come ti chiami?

< leopoldo, e tu? < doina. < doina...

aspetta che prendo da scrivere perindirizzo.

Non c'è problema!

'Sta stronza! Mo' te lo faccio vedere io se non c'è problema!

(cellulare squilla)

Scusami, leopoldo.

. pronto, chi è? . chi è? Sono amore di tua vita,

il tuo orsetto siberiano! Sono il fidanzato di una grande zoccola!

Ecco chi sono! Anzi, ex fidanzato! Ho sentito tutto.

E se stasera tu rientri a casa, io ti butto giù dalle scale, capito?

Amore, ma che dici? Ci dev'essere stata un'interferenza.

< nooo, nun ce devi prova' co' me! T'è andata male.

< ti è andata proprio male male. Pensa che iella:

Hai trombato con uno che ha il telefono sotto controllo.

E chi lo controlla? Lo!

No, ti sbagli, io sono qui a fare badante a vecchia.

< badare la vecchia! Tu badi solo ai soldi!

< senti, ti prego, doina. Ho sentito tutto.

Amore, cerca di capire, io l'ho fatto permamma,

per comprare pompa di benzina. . ti prego, doina.

Almeno nun me parla' de pompe! Hai capito?

(musica in sottofondo)

. perl'eur? seguici! . eh, è 'na parola!

. grazie perl'informazione. . prego.

. ma sei nuovo? . si.

. infatti non t'ho mai visto in giro. . ho cominciato oggi.

. eh, si vede. hai 'na faccia... . insomma...

. ma ti farà bene? me l'ha detto il medico. Lui dice che fa benissimo.

. ma portasse male chisto... . lo mi chiamo gigi.

Io mi chiamo antonio.

. la mano è meglio che non ce la diamo, vero? Si.

. mi sa che andiamo a terra tutti e due. . mi sa che è meglio.

. ma siete tutti una squadra? . si, di panzoni.

(antonio ride)

Siamo dilettanti, però con una grande passione perla bicicletta.

. lavorate tutti nello stesso posto? . no, io faccio l'idraulico,

paolo i traslochi, poi c'è un autista della cotral,

un paio di pensionati... . bello, mi piace... e tu che fai?

Lavoro in banca al credito romano, all'eur.

Non mi dire che sei uno di quei cornuti che ci rovinano la vita

con gli interessi del mutuo! . no, che c'entra?

Lavoro in banca, ma mica ai piani alti, io sto in basso. Faccio il magazziniere.

Ah, mi sembrava strano. La faccia da morto di fame come noi ce l'avevi.

. senza offesa... . quanto alzi, 1.300?

. al giorno? . al mese.

. più o meno... . col costo della vita di oggi...

. e' dura, eh? . durissima.

. beh... moglie? una. . figli? una.

Dillo a me! Lo ne ho due e non arrivo manco a 1.200.

. che te lo dico a fare? . mi spiace, hai ragione.

Comunque è bello stare all'aria aperta, ha ragione il mio medico.

Pedalare fa benissimo!

C'è uno che si presenta davanti alla porta di uno psicanalista

con un pinguino in testa.

Lo psicanalista apre la porta, il pinguino gli fa:

"Dottore, mi leva 'sto stronzo da sotto, perfavore?" (ride)

. ahò, sono io quello stronzo? . (ridendo) no. e' stata una coincidenza.

Raccontavo una barzelletta ai ragazzi.

Claudio, tuo figlio ti sta aspettando nello studio.

. minchia, era agitato forte! . ne avrà combinata una delle sue.

. mo' mi sente. . basta che non ti sentono i pazienti.

Nella mia clinica non voglio piazzate, lo sai.

Ma io lo meno sottovoce, quindi...

. si può sapere che fine hai fatto? . ho avuto da studiare.

Si, ma almeno una telefonata. Pensavo ci tenessi a me.

Ma si, soltanto... sto un po' col cervello impicciato.

. che hai combinato? Buongiorno, matilde. . buongiorno, professore.

. grazie. . prego.

. no, dico "grazie"... . si, infatti ho tante cose da fare.

. che hai combinato? . te la ricordi ale? no.

. quella bionda, ale! . la figlia del notaio?

. quella è vale... dentro casa ci sono vale, ale, antu, manu!

Mi ci vorrebbe il navigatore perriconoscerle tutte!

Ale è quella che ha la casa a santa marinella.

Sua madre gioca a burraco con mamma. Ha i labbroni...

le amiche di mamma sono tutte gonfie come canotti!

Vabbè, fra me e ale c'è stata una storiella.

. ci hai fatto roba? . un paio di volte.

. un paio di volte, eh? mi sa che la seconda volta ho combinato un guaio.

. luca... non mi dire che... . mi si è rotto il preservativo.

. por! E' rimasta incinta. . boh, mi sa...

col culo che ci ritroviamo quella è rimasta incinta di sicuro.

. e' matematico. quanti anni ha? . 17.

. por! Pure minorenne. . ma io sono maggiorenne!

Luca, guardami negli occhi e di' quello che papà si vuole sentir dire.

. no, dai, papà. . dillo, perfavore.

. ma è sempre lo stesso. . si, cosi l'impari bene.

. lo sono un co... . sono un coglione.

. ecco, la soddisfazione. . papà, non scherzare.

Se la mamma di ale lo sa, l'ammazza.

No, se la signora canotto lo sa, vuole ammazzare te,

ma non ti trova perchè prima t'ammazzo io... ah...

. papà, che hai? . no, niente. ah...

non è niente. Ah, mi sento male, ah... ma non è niente.

. ah... e se ti dico... ah... . ma che fai, spii? no!

Chiama qualcuno, mio padre si sente male!

. ma che succede, professore? . mi scoppia il cuore...

. chiamo subito il professormelillo. < no! Chiama... rizzuto.

. ma rizzuto è pediatra. . ma melillo è un somaro. ah... ah...

. t'ha detto rizzuto, va' a chiamare rizzuto, no? Si.

. papà, come ti senti? zitto tu! Ma, se muoio, è colpa tua.

Però io sulla porta del paradiso t'aspetto. Ti faccio dire...

. dillo a papà. io sono... un coglione... no.

Un cogliangelo, con le alette! (ride)

Ho detto una stronzata. Si vede che sto meglio.

Non chiamare nessuno, lascia perdere.

. amo', che caciara 'sto testaccio... . te l'avevo detto io.

. ci sei voluta venire te... ancora. Tu me volevi porta' ar luna park!

. almeno qui è trendy... che ce sarà de trendy a sta' in fila come 'e pecore?

Poi m'o spieghi.

Oh, fermo, lui! E' perfetto.

< ragazzo: Vai, vanessa! Facci vedere chi sei!

< ma chi è?

. uuuh! . no, l'ha fatto!

< grande, vanessa!

Scusa, ma ho perso una scommessa e per penitenza dovevo baciare uno sconosciuto.

E ho scelto perchè almeno sei carino. Ciao! Scusami, eh?

Dai, andiamo.

Anvedi 'sta coatta!

'A cretina! Ma come te permetti? Questo è erragazzo mio!

. vanessa: Ciao! . 'a cojone, ma te 'n dici niente?

E che te devo di'? C'avevi ragione te, 'sto testaccio è proprio fico!

< doina: Amore, ma che dici? Ci dev'essere stata un'interferenza.

< cesare: Nooo, nun ce devi prova' co' me! T'è andata male.

< ti è andata proprio male male. Pensa che iella:

Hai trombato con uno che ha il telefono sotto controllo.

< e chi lo controlla? Lo!

. lo so, ho fatto una cazzata, dottore. . eh, e se la registrazione

della tua cazzata finisce sul tavolo del capo,

buttano fuori te e pure me che ti ho affidato il caso.

Lo so, ma quando io ho sentito in diretta

la voce della mia ragazza che faceva la pu... la escort,

non ce l'ho fatta più e sono sbottato. . ti dovrei sospendere dal servizio!

No... dottormoretti, non lo faccia. Non succederà più,

anche perchè sono tornato single. Con chi dovrei sbottare?

E poi sono 2 mesi che seguo l'inchiesta. Si può dire che sono di casa.

Si, però in sala con gli altri non ci puoi tornare.

. ti devo trovare un lavoro fuori. . fuori dove? una postazione mobile.

Farai intercettazione ambientale. Ti occuperai di lui.

. lui? . eh.

. ammazza, ahò, questa... è una persona importante... eh.

. pure lui è coinvolto nel? . pare di si.

Ha la casa piena di cimici e ora tu devi trovare le prove.

. vedi di non fare altri casini. . ma gliel'ho detto, dottore,

non può succedere. Ora sono sciolto, sono tornato single.

Che faccio? Mi faccio cornuto da solo? (ride)

. buongiorno. < federica: Ciao, laura.

. sono molto felice di conoscerti. . piacere mio. prego.

< federica: Mio marito a fine mese mi porta alle maldive.

< voglio arrivare in spiaggia in forma perfetta.

< laura: Beata lei, signo', che va alle maldive. So' il sogno mio.

< non mi dire che non puoi permetterti una settimana di vacanza.

< signo', io co' quello che guadagno ce pago l'affitto

e a malapena riempio il frigo. . eh, siamo in due, laure'...

. ciao, tesoro. io vado al lavoro. < federica: Ciao, antonio.

< lei è laura, la nuova massaggiatrice. Un fenomeno, dovresti provarla!

Ah, si? Per caso fa massaggi anche per atleti?

< (ridendo) tu saresti un atleta? Ma stai sempre seduto alla scrivania.

Potrei anche decidere di iniziare, per spezzare un po' lo stress.

Certo, adesso diventa un abbagnale! Amore, piantala, io ti conosco.

Se tu non lavori 20 ore al giorno, non sei contento.

No, tesoro, non siamo contenti. Tutto 'st'ambaradan... se io non lavoro,

finisce la festa. . esatto. e che la festa continui!

Dai, amore, vai a lavorare perla tua famiglia.

< arrivederci. < ciao. < laura: Arrivederci.

. ma quant'è simpatico suo marito? . si, simpatico. e con due palle cosi!

< ha un cervellone... ha fatto una carriera stratosferica.

< lo corteggiano politici, imprenditori, tutti a chiedergli favori!

Laura mia, se sapessi che schifo... non mi farparlare, va'.

No, no, no, parli. Parli pure liberamente.

Tanto non la ascolta nessuno.

(cellulare squilla)

Allò?

Ah, papà!

Dada!

< presto, un po' d'acqua!

Subito, professore.

Ma se po' posteggia' in terza fila? Qui ce semo rincoglioniti tutti.

. ma questa non è macchina di signorino luca? Dici?

Si, mi sembra.

Allora ci ho preso. Ma dove sta?

(brusio)

(cellulare squilla con suoneria di nitrito di cavallo)

Non parte nemmeno quello. Pronto?

. pronto, luca? Sono papà. dove sei? . ciao, papà. sono... all'università.

Si, davvero? In mezzo ai professori, eh?

Stavo a casa, volevo cominciare a studiare, però non lo so...

un colpo di testa e sono venuto a seguire una lezione di anatomia.

Ah, ecco, un colpo di testa.

Il colpo di testa te lo dà papà stasera quando torni a casa.

Tu non stai studiando anatomia,

tu stai studiando la sindrome del nitrito.

. che c'entra il nitrito, pa'? . eh, chi è che nitrisce? il cavallo.

. eh, e tu stai a gioca' a? . ar cava... dove sei, papà?

Sto qua, guarda, guarda fuori.

Acqua, acqua, fuoco, fuoco, fuoco, fuochissimo! (ride)

. ciao, papà, nun t'encazza'... . no, e chi s'incazza? Anzi,

ti auguro di vincere. < grazie.

Perchè guarda un po' più a destra.

(luca trasale)

Una multa di 300 euro non te la leva nessuno.

Ma tu non conoscevi quel capitano dei vigili?

Si, lo chiamo subito. Cosi ti faccio arrestare.

Intanto però a papà dici quella frase che gli piace tanto?

. io sono un co... . no, ti prego, ci sono gli amici miei.

No, dilla, la devi proprio dire. E' una soddisfazione perpapà.

. lo sono un co? Co? Glione.

Eh, è bastato questo, hai detto solo "glione". Ciao, eh?

(cane abbaia)

. si, si, ci mancava solo il cane. . ciao, papi! Saluta papi!

. non t'imparare 'ste parole! Papi! . allora saluta il nonno santo.

. nemmeno "nonno", è peggio! < nonno santo!

Lo ti conosco. Ora gli fai tutte le moine, poi ti scoccerai

e a lui dovrò pensare io. . cattivone, è cattivo nonno!

. attacca nonno! Attacca nonno! . ma che ha d'attaccare?

(cellulare squilla) E' una pecora pelosa. Pronto?

< sono l'assessore d'alessio. . assessore carissimo!

. vai, parla, che mo' ti sistemo io. < ha detto il senatore...

(antonio fa del versl)

< ma che è, uno starnuto? . no, sono in treno, sono i binari.

< ah, ecco. (antonio fa del versl)

< assesso', non sento più niente, sto entrando in galleria.

(antonio fa del versl) < non la sento! Presidente!

Ii treno all'incontrario!

Ora non c'è più c.m. O, p. Ù n.e.t. E ca. Po.

< preside', la sto perdendo. . a. vi. de. ci. < arrivederci... ci. ci.

< salute! Eh, salute! < stateme buono.

Ammazza, 'sto presidente è un professionista.

(musica in sottofondo)

. ciao, luca... ciao, papà. . mamma? alla toilette.

. te pareva, come sempre. . papà, grandi notizie.

. hai vinto al sistemone? . m'ha chiamato ale.

Ah, ale sarebbe la futura mamma 17enne di mio nipote.

Tutto a posto, papà. Era un falso allarme, pericolo scampato.

. mh, dio sia lodato. . sei contento?

Moderatamente, perchè con te bisogna stare in campana.

Hai ragione, perchè dopo 'sta bella notizia ne ho un'altra... terrificante.

Senza tanti preamboli, che cazzo hai combinato?

. te lo dico io cosa ha combinato. . ciao, amore.

. stamattina ho aperto la sua agenda. . lo spii?

E menomale lo spio 'sto disgraziato! Apro l'agenda e che ti leggo?

Non lo so. Non mi tenete sulle spine! Signora panza...

. che ha combinato? Che hai letto? . che tra una settimana

il signorino luca qui presente ha l'esame di patologia.

. embè? Ha l'esame di patologia, embè? . come, embè? 3 volumi da 1000 pagine!

Embè? So' 3000 pagine. E allora?

. aaah, ho capito... ahia... < 3000 pagine e non ne hai letta

neanche una, confessa a papà. . pensavo che l'esame era fra 2 mesi!

. e s'incazza pure. e mo' che famo? . e mo' ce pensi te... lo?!

Vado a fare l'esame al posto suo? So' 'n tantinello fori corso io.

Il suo professore di patologia lo conosci benissimo.

. e' vittorio manetti. . vittorione? Ci laureammo insieme.

. esatto. quindi se alzi il telefono e gli dici una parola... mai!

Mai. Io non sono di quei dottori che raccomandano i figli.

Piuttosto me faccio ammazza'.

Insomma, vitto', all'esame devi dare una mano a mio figlio, va bene?

Ma stai a scherza'? Ma te pare che nun je do 'na mano?

Lo non dimentico, sai.

Io mi ricordo l'esame d'urologia mio. Li l'ho fatto.

. se non era perpapà tuo... . eh, povero babbo! Una grande persona!

. era pure un grande amico del mio. . lo so.

Se non era perpapà tuo, ero ancora li a fare scena muta.

. capirai, 3000 pagine! . già allora 3000 pagine? ah, no?

Ma un esame di 7.800 pa... comunque come si dice, grazie.

. ma de che? . e a buon rendere.

. ma nu' 'o di' manco pe' scherzo. . no, no, perchè queste sono le cose

che non si dimenticano. . ma dai, su.

A buon rendere.

. a proposito di buon rendere, cla'... . ecchetelo, tiè.

. ce sarebbe 'na brava ragazza... . si.

S'è diplomata ora infermiera. Si chiama loretta santarelli,

è la figlia del giardiniere della villa mia di frascati.

Ah, hai il villone a frascati? Non lo sapevo.

. so' 4 pietre, dai... . e 'namo, dai...

il padre ci terrebbe tanto che l'assumessi in ospedale.

Ma come faccio? Tu lo sai, le strutture pubbliche

ti stanno sempre col fucile puntato, le raccomandazioni, le cose...

. invece tu che stai nel privato... . perchè tu il privato lo fai cosi?

. no, perfarti capire il privato. . e il pubblico è cosi. (ride)

No, tu potresti insomma... tiè. Questo è il curriculum.

Tutto ciancicato, 'o fai lavora', eh?

. e' una brava ragazza. . che è brava si vede.

L'ho vista crescere.

Beh, beato te. E' cresciuta bene, eh?

. io lo faccio peril padre, eh? . non lo voglio sapere.

. no, te lo dico, lo faccio perlui. . non voglio saperlo, assunta.

. no, loretta. . no, dico, considerala assunta.

(risate)

Che stamo a fa'? I comici dervarietà?

. grazie... e de che? . e vediamoci, di più, qualche volta.

. cercami quando ti pare. . ciao.

< statte bene... ciao. < e grazie, eh? Ate.

Chi è?

Senatore bello...

. professore carissimo. . sst.

E' un gioco?

. uh, gesù! . eh...

io ne tengo 6.

(sottovoce) datemi una mano.

. grazie, senatore. . sst! sst!

. ieri sera sono stato al ristorante con mia moglie... ah, bravo!

Ehm... dunque, come... come primo piatto io ho ordinato...

(sottovoce) ma c'è qualche filo? . sst!

Un filo... di parmigiana di melanzane.

Di secondo non mi ricordo, mi pare che presi...

un finanziamento da 20 milioni?!

. azzo! . come? come?

Ho preso l'azzo. E' un piatto toscano.

. ma è carne o pesce? . (accento toscano) cosa hazzo le diho?

Non mi ricordo, saranno hazzi loro, c'è l'hazzo alla hacciatora, molto buono.

A me, per esempio, me lo fanno spesso ribollito.

Uh, sapesse quante volte me l'hanno fatto ribollito l'azzo!

Scusi, eh? E glielo diha un po'. Io ho preso l'azzo pensando di stare

tutti quanti più leggeri. . lo invece no.

Io quando vado al ristorante me ne fotto, io voglio stare bello pesante.

Io mi voglio fare una panza tanta. L'hai capito ora?

Poi arriva un conto salato

e chi lo paga 'sto conto?

< e' vero, e allora sapete che vi dico?

Mangiate, abbuffateve, schiattate,

facite natale, pasqua, epifania. Ma che tengo a vere io?

Lo tanto sono un fesso qualunque. "Anto', sei un fesso", ditemelo.

. "anto', sei fesso". dite: "anto'...". . si fesso... grazie!

. ahò, ciao... tutto a posto? . tutto a posto, grazie.

. senti, allora... il presidente è uscito. La moglie... dorme.

Esattamente, fa la signora. La figlia ha fatto tardi in discoteca,

quindi è andata a dormire da un'amica. . amica, con la a?

Non so, con la a, con la o. Comunque me pare 'na lenza da niente quella.

. eh! . e il cane rompe le palle.

. senti, allora, divertiti, io me ne vado... ciao.

. a proposito. . dimmi.

Sono venuti i tecnici dell'antenna stamattina in casa,

che poi sono gli stessi che sono venuti a casa mia a mettere la parabola.

(ridendo) incredibile!

Tante volte uno dice, è piccolo il mondo.

. ciao, rosa'. . ciao, cesare.

Marco, tu fai le camere da letto e io comincio dalla zona di servizio.

Io accompagno te in camera di signorina vanessa.

. però fai piano perchè la signora federica ancora dorme... alle 10:00?

Zitto, non t'impiccia'!

Vieni, vieni.

E' qui camera di signorina vanessa.

. posso posare sul letto? . si, si, si.

Lei stanotte dice che ha dormito da amica, ma non mi fa' parla'.

Anvedi chi c'è...

allora?

Sto aspettando, eh? T'ho fatto una domanda.

Cos'è la fibrosi cistica?

No, non serve questo. Che cos'è la fibrosi cistica?

. non ce l'hai una domanda di riserva? . no.

. non c'ho manco un fijo de riserva! . te l'ho detto che non sono preparato.

Ma perchè ripassiamo? L'hai fatto l'inciuco con manetti, no?

L'ho fatto, si, ma c'è pure la commissione.

Qualcosa dovrai pure dire, no?

Vabbè che a volte è meglio non sapere proprio niente, comunque...

(colpi alla porta) Avanti.

Scusi, professore, pensavo che era solo.

Venga pure, loretta. Stavo ripassando un esame con mio figlio.

. ciao, io sono luca. . piacere, santarelli loretta.

Professore, volevo ringraziarla perl'opportunità che m'ha dato.

Si figuri, loretta. Piuttosto, si trova bene qui?

. altrochè, sono tutti gentili, affettuosi... chissà perchè.

< zitto tu. Tu devi solo studiare. Vada pure, loretta, ci vediamo dopo.

. arrivederci, professore. Arrivederci, luca... speriamo!

. ammazza, che pezzo di figa! < zitto! Ma stai ai mercati generali?

Complimenti, papà, te la sei scelta alla grande la nuova infermiera, eh?

. ma che stai a di'? < tranquillo, a mamma non dico niente, gelosa com'è!

Ma non dici niente perchè non c'è niente da dire!

Ma per chi mi hai preso? Per rossano rubicondi?

Lo sono un medico serio, un padre serio e un marito serio.

Poi con tutti i problemi che ho perla testa

vado a fare il cascamorto con le infermiere!

Scusa, papà, ti avevo sopravvalutato.

< guarda che io all'età tua... lasciamo perdere.

. dimmi cos'è la sindrome di mènière. . nebbia totale.

La sindrome di mènière è un disturbo dell'equilibrio, se t'o lo chiedono.

Mènière. A dirla cosi, mi sembra la sindrome di uno... che mena. (ride)

Eh, proprio uno che mena. E prima o poi, uno che ti mena,

lo trovi dentro casa tua. E sai chi è? . mi sa di si.

Questa la sai, eh?

E che ti posso chiedere? I calli! Che sono i calli? Non lo so io.

. si chiama antonio. so che lavora qui. . antonio chi?

. qui ci lavorano più di 500 persone. . purtroppo il cognome non lo so.

. chi altro ha telefonato? l'ha cercata 4 volte l'assessore d'alessio.

E' fissato, perforza al telefono vuole parlare quello! E' 'na capa tosta.

. simpatico, napoletano. . non saprei, guardi.

Anzi, ora mi ricordo. M'ha detto che fa il magazziniere.

< un antonio magazziniere. Aspetti che controllo.

. dottore, ma che fa? . mi spoglio. fa caldo. sono libero?

No, qui non lavora nessun antonio magazziniere.

. gigi! Ma che bella sorpresa! . eccolo il mio antonio!

. ah, ma lei intende antonio? . antonio... antonio.

Gigi, vieni con me, ti voglio farvedere il mio piccolo mondo sotterraneo.

. con piacere. . ai piani bassi.

Ecco. Vedi, io vivo da 20 anni sepolto vivo qui sotto,

in mezzo a queste carte... mo' capisco perchè il medico t'ha consigliato

d'uscire in bicicletta... praticamente l'ora d'aria peril carcerato.

Dillo a me, io sto tutto il giorno sotto a un sifone.

. buongiorno, presidente! . ciao, bello!

. come mai t'ha chiamato presidente? . sto qua da 20 anni, sono il decano,

il presidente dei magazzinieri. E' un titolo importante qua sotto.

Esci fuori, è un titolo che non serve a un cazzo, diciamo.

Già, sempre meno di 1300 euro al mese ti danno.

E' il presidente dei morti di fame. Gigi, ti devo lasciare, ho da fare.

. si... grazie tante perla visita. . no, scusa, anto'.

. e' che io ero venuto per chiederti una cortesia... se posso...

ricordi l'altro giorno quando ti parlavo degli animali che ci rovinano la vita

col mutuo? . animali, non esagerare.

. no, no, cornuti proprio. . abbassa la voce qua dentro. beh?

. cornutoni. . ho capito, beh?

Lo il mutuo perla casa ce l'ho proprio con 'sta banca.

. tasso fisso... o variabile? . variabile... variabile...

. stai inguaiato. . eh, non lo so?

Gli interessi aumentano ogni volta e io a fine mese... 'n jela faccio.

. 'n je la fai. . 'n jela faccio.

Tu qua ci lavori da una vita, magari conosci qualcuno ai piani alti

che mi può dare una mano. . qualcuno ai piani alti...

. forse lo conosco. . si, ma uno che conta, non...

. non un fesso come me. . l'hai detto te, eh?

. nu cornuto. . nu cornutone proprio.

Nu cornuto ai piani alti che ti può dare una mano forse ce l'ho.

. ma veramente? . eh.

Grazie, anto', m'hai salvato la vita! Grazie!

Fammi scappare. Senti, gigi, come fai di cognome?

. luigi andreotti... . e lo dici con questa faccia?

E ti pare che con un cognome cosi non troviamo un cornuto ai piani alti

che ti dia una mano?

La fregatura è che di solito i favori li chiedono a me.

. eh, cornuto e mazziato... eh! Grazie, anto', a buon rendere. Ciao.

. presidente, ma le serve qualcosa? . quanto guadagni al mese?

. 1200 euro al mese. . meno di 1300? eh.

Allora domani vieni su in ufficio da me,

che ti faccio avere un aumento. . sul serio? eh.

. e come mai 'sta cosa? ma come fa una famiglia a vivere con 1200 al mese?

'Sti cornuti dei piani alti...

(campanello porta)

. augu', ma chi è? . che ne so? Mo' vado a apri'.

. polizia, cerchiamo rossetti marco. . dorme... allora svegliamolo, no?

Polizia, sveglia.

Ma che volete, oh?

. boni, fermi. state boni. . stia indietro, perfavore.

E queste? Dove le hai prese?

Insomma, tu dell'orologio della signorina rizzo, non sapevi niente.

Ispettore, ma io lavoro! Ma scherza? Vado in casa della gente a rubare?

. non sono mica un ladro. . queste però te le sei fregate, eh?

< la signorina rizzo ha confermato tutto.

Il suo orologio cartierin oro e diamanti era nella camera da letto,

dove questo bugiardo è rimasto a lavorare da solo per2 ore.

Va bene, va bene.

Portatelo via e rilasciate la filippina.

Federica: Questi elettricisti me li aveva consigliati

la moglie di un nostro amico senatore. Ma ti rendi conto?

E 'sto mascalzone si va a fregare l'orologio dei 18 anni di vanessa!

30.000 euro, sai, mica bruscolini!

Oggi la gente peri soldi è pronta a tutto.

Sapessi che fanno peruna pompa di benzina!

Sa a me che è successo 2 mesi fa? Uno m'ha rubato 700 euro.

Me l'aveva presentato un'amica mia. Un ragazzo gentile, educato...

lavorava pure a un supermercato. Mi sembrava uno giusto, mi sono fidata.

Una sera è rimasto a dormire da me. La mattina dopo mi sono svegliata

e non c'era più. S'era portato via i soldi che mi servivano perl'affitto.

. e non l'hai più visto? . no. la verità sa qual è?

E' che io sono troppo ingenua, come tutti quelli del segno dell'ariete.

< ma va'? Pure mia figlia è dell'ariete.

Io lo so come siete: Impulsivi, testardi... pure un po' farfalloni.

No. Io no, signora, perchè ho l'ascendente vergine.

(cellulare squilla) Mi scusi, signora rizzo,

l'ho dimenticato acceso. Mi scusi.

Angela, sto a lavora'. Dimmi.

No, piazza san silvestro alle 9:30 ci vediamo, al bar.

Ciao, ciao.

Era l'amichetta mia, quella che vive con me.

Lei è del sagittario.

< stasera andiamo al cinema, per svagarci un po'...

scusate, eh?

Ma il notaio miccolis non s'è fatto venire una peritonite alle 7:00?

. incredibile! Ah... . grazie, papà, eh?

. di niente, de che? . begli amici che hai.

. perchè? Che amici? . professormanetti.

. un grandissimo amico mio. . l'ha bocciato.

. un grandissimo fijo de 'na mignotta. T'ha bocciato? M'ha bocciato.

. ma tu non hai risposto a niente? . niente, papà.

. a niente? . niente... e t'ha bocciato?

E mo' me sente manetti.

. t'ha bocciato, eh? . (insieme) bocciato.

E l'ho bocciato, si!

. e ringrazia dio che non te l'ho preso a calci nel culo! E perchè?

Te lo spiego io perchè. S'è scopato loretta.

. ma chi, la santarelli? La figlia del tuo giardiniere? Esatto.

Quella ragazza che ti avevo tanto raccomandato.

E difatti l'ho assunta subito, m'avevi detto che lo facevi peril padre...

poi se quella va a scopare in giro, che te ne frega, vitto'?

E invece me ne frega, eccome, se permetti!

Perchè loretta da un anno a questa parte me la sco...

(sottovoce) me la scopo io. < davvero?

. scusa, non me l'immaginavo... . le stavo dando un futuro, sai?

Le avevo comprato la macchina, l'appartamento,

le mettevo dei soldini in banca... . vabbè, questo è amore, vitto'.

Poi è arrivato tuo figlio, bello bello, fresco fresco.

. e me se l'è ingroppata. . ma sei sicuro? Tu come l'hai saputo?

. tu lo sai che a me piace il trotto. . beh, ma mica è una cavalla.

Sono andato a giocare un tris e in sala corse, dietro a me,

c'era un ragazzino che si vantava con gli amici

che s'era fatto una superfica, un'infermiera

che il padre aveva appena assunto. Ho appizzato le orecchie, capirai!

Ha fatto pure nome e cognome. E secondo te lo dovevo pure promuovere?

Beh, ma insomma... vitto', sono ragazzi, dai...

. da parte tua un gesto di generosità... . e so' teresa de carcutta io

o il dottorschweitzer?

Mo' tu, quella zoccola, me la licenzi subito perchè me lo devi,

se non altro perrispetto della nostra vecchia amicizia.

E mo' te saluto perchè l'unica gioia che m'è rimasta

è magnamme 'sto piatto de pasta prima che me se fredda.

La devo licenziare... uno pija e licenzia? E' una parola!

Mo' io con luca mi dovrei pure incazzare.

Invece mi viene da ridere.

Allora, rosa', io me ne vado.

(accento calabrese) stavolta te l'ho comprato io il panino con la soppressata

con tanto peperoncino piccante come piace a tia... grazie.

. ciao, buon appetito. ci vediamo. . a domani... buon lavoro.

< laura: Signora rizzo, ci vediamo giovedi. < a giovedi.

Grazie.

Se vuoi un passaggio, io vado in centro, al teatro sistina.

. la ringrazio, ho lo scooter. Buona serata... ciao, laura.

Grazie.

Laura...

hai capito laura...

sono io!

. sst. zitto, aspetta un attimo. . cesare, che succede?

Aspetta un attimo.

< laura: No, piazza san silvestro alle 9:30 ci vediamo, al bar.

< ciao, ciao.

'Sera. Che prende?

Eh?

. 'sera. che prende? . ah, ehm... il solito.

Il solito che? Lo non t'ho mai visto qua.

. di solito qui la gente che prende? . quello che vuole.

. e allora un coso, un tè freddo. . limone o pesca?

. alla pesca. . pesca non c'è, c'è solo limone.

Allora dammelo al limone.

. oh... oh. . ciao... ciao.

. mi dai una... coca. cola light? . (accento siciliano) sempre lo stesso,

non cambi mai... eh. . beh, è tipico dell'ariete.

. dici a me? si, dicevo che tu secondo me sei ariete.

. ah, e come fai a saperlo? . beh, tutti quelli dell'ariete

sono... decisi, sicuri e anche un po' testardi.

. ah... e tu sei un mago? . no, è che sono dell'ariete anch'io.

. ah... . allora...

però tu come ariete sei anche un po' anomala.

Ah, si? In che senso?

Beh, forse perchè... hai l'ascendente in vergine?

E' incredibile!

. io... mi chiamerei cesare. . ah, e io sono... chi sono io?

. eh, tu hai il nome che inizia... per l... ma come fai?

. c'è scritto li. . (ridendo) e' vero!

. io sono laura. . laura con la l.

Scusa, laura, scusa. Ma tu non avevi un appuntamento con me?

. sagittario. . vero è!

Beh, ansiosa ai massimi livelli, è tipico del sagittario.

. beh, un poco, si... . che tipo!

Scusate, non volevo disturbarvi, anzi vado via subito. E piacere...

. angela mi chiamo. angela. . e... ciao, laura con la l.

. ciao. . ciao... ciao.

Ciao.

. simpatico è, eh? . mh!

Anche noi volevamo andare al cinema.

Ah, si?

Beh, allora andiamo insieme.

Potremmo andare in un multiplex, ci sono tante sale,

cosi ognuno può scegliere il film che più gli piace.

Potremmo anche vedere lo stesso film. Siamo tutti e due dell'ariete,

stessi gusti... . però lei è del sagittario.

Eh, appunto. Allora non mi portate a vedere film horror,

perchè sono ansiosissima. . (imitandola) ansiosissima è!

. buonanotte, presidente. . buonanotte, giovanni. pronto, josy?

Sono io. Avvisa mia moglie che arrivo tra mezz'ora

e che voglio mangiare la pasta. E' andata a teatro?

Mangerò con mia figlia.

Ah, è uscita? Non torna nemmeno a dormire?

Ah, c'è il cane. Lo sento. Allora preparami due ciotole in cucina.

Si, perterra. Sto scherzando, su.

Mi raccomando la pasta: Al dente. Non fare il pappone. Ciao.

< presidente, hanno lasciato questa perlei. Per... il magazziniere.

Quel signore dell'altro giorno l'ha lasciata.

. buonanotte, giova'. . buonanotte.

< gigi: Caro antonio, grazie al tuo interessamento,

oggi mi hanno chiamato dalla banca.

< anto', m'hanno abbassato il mutuo di 3 punti. Grazie.

< ti aspetto a cena, quando vuoi, gigi.

Complimenti, signora elvira. Non ho mai mangiato cosi bene in vita mia.

Grazie, antonio. Ma era tutta roba semplice, casereccia.

Anzi, se la prossima volta m'avverte prima,

je faccio trova' 'na cena seria. . elvira mia ai fornelli 'n se batte.

. infatti se vede. tiè, 'n c'ho un filo de magro... compatto.

. papà, ci possiamo alzare? . stanno cominciando "i cesaroni".

Si, andate. Però stavolta vedeteli in camera vostra.

. grazie, papà. < prego.

< antonio, non s'offenda, ma 'sti cesaroni me fanno sbrocca' pure a me.

. ma ci mancherebbe, signora, vada. E' casa sua, è padrona... con permesso.

Gesù, ma come sono educati 'sti ragazzi! Chiedono il permesso?

A casa mia ognuno fa come gli pare. Avolte nemmeno avvertono

se non tornano a cena. . eh, ma io sono all'antica.

Prima di tutto l'educazione. M'ha insegnato mia madre.

Pure mia madre. E se sgarravo, erano mazzate.

. educazione e onestà! . già, onestà.

< anto', grazie ancora peril mutuo.

. m'hai dato 'na sarvata de niente. . figurati, non ne parliamo più.

. oh, ma sai chi m'ha chiamato? Ii vicepresidente... ah, mazzuoli.

< lo sono idraulico, quello m'ha trattato come se fossi tronchetti provera.

Dice: "prego, dottore". "Dottore" di qua, "dottore" di là,

"s'accomodi, dottore. Qualsiasi cosa a disposizione".

. sembrava che si stava cagando sotto. . non "sembrava", lui si cagava sotto.

. ma di chi, di te? no! Della persona con cui ho parlato io

che poi ha parlato con lui. . anto', sopra a lui c'è il presidente.

. bravo. il presidente. . ammazza...

e tu hai tutta 'sta confidenza col presidente?

No, siccome pure lui è napoletano... paesa', cumpa', simmo sciuti a parienti.

Troppo forti, voi napoletani! Aum qua, aum là, nasconni qua, nasconni là...

no, no. Quella è una persona perbene, gentile, educata.

E' solo che gli fanno fare certe cose che lui nemmeno vorrebbe...

ma se fosse perlui... uh, ne manderebbe a fare in culo di persone!

. mica solo lui... . scopetta?

. guarda che a scopetta io meno forte, eh? Sto tremando...

. spacca. . uh, una paura...

. che ci giochiamo? . niente. ma che te voi gioca'?

Mica posso leva' i sordi a un magazziniere

co' 'a famija a carico che guadagna 1300 euro armese.

E' come spara' su 'a croce rossa.

. grazie, gigi. . e de che?

Non sai come mi hai fatto felice stasera invitandomi a cena a casa tua.

Anto', quando voi, questa è casa tua.

Professore?

. me spiega perchè so' stata licenziata? No, beh...

dopo quello che è successo con mio figlio non potevi...

. e per questo me caccia via? . non è cacciare via, è...

troveremo un'altra occupazione. Ci penso io.

Si, con 'sta crisi quando la trovo?

. io da qui nun me movo. . non faccia cosi...

se lei prova a mandarmi via, io vado dar giudice e dico che m'ha molestata!

Ma se io non t'ho sfiorato.

. tu sei andata a letto con mio figlio, mica con me... certo!

Le pare che vado a letto con uno della sua età?

Basta chiedere... quando vai con manetti, quello che è, un tronista?

Dirò ar giudice che lei m'ha assunto perchè sono una bella ragazza.

. vedrà che lui ce crede. . ti credo.

E che in cambio lei s'è approfittato di me.

. una gentildonna! . je risparmio i particolari piccanti,

tanto li leggerà sur giornale. . una duchessa!

Pure surtelegiornale. Buona giornata, professo'!

Ammazza, ahò! Poi se uno je dice "li mortacci tua",

dicono che noi romani semo vorga. Ari. Ah... oddio, che è?

'Na puncicata. Me trema tutto.

Ah, no, è ervibro. Pronto? Ciao, elena.

No, ho fatto una corsetta... eh, che c'è?

Fra un mese luca dà l'esame di anatomia?

Altre 3000 pagine?

No, stai tranquilla, non m'arrabbio. Tanto fra un mese io non ci sarò più.

Lo metto qua, se no me repija un corpo.

'A papà.

. m'hai fatto morire di crepacore. . lo non avevo fatto niente.

Si, e perfortuna la verità è venuta a galla.

La ragazza s'era sbagliata. L'orologio non stava nella camera da letto.

L'aveva nascosto in un cassetto del bagno e stamattina l'ha ritrovato.

E annamo!

M'era cascato ermonno addosso. Mi' fijo che ruba...

io c'è 'na sola cosa che vorei ruba': Kakà al real madrid!

(risate)

Grazie perla bella serata, eh?

. il ristorante dell'amico tuo era molto buono... glielo dirò.

Scusa una domanda, ma... qui siamo sempre a roma?

Cioè, è comunque provincia di roma?

Hai ragione. Per accompagnarmi a casa t'ho fatto fare un viaggio.

Mo' chissà quanto tempo ci metti a tornare da te.

Ma no, figurati. Poi a casa mia non m'aspetta nessuno.

Poi io, tornando a casa, prendo sempre la strada all'ingrosso.

Giro sempre al bivio di viterbo.

La prossima volta ci vediamo a metà strada.

No, veramente non è niente, anche perchè casa mia casa tua, che sarà?

80 chilometri a tratta. 80 e 80, 160, non è tanto.

A parte gli scherzi poi... li ho fatti veramente volentieri

perchè cosi sono rimasto più tempo con te. Mi piace parlare con te.

Anche a me.

Sai... prima, no? Quando stavamo al ristorante, no?

Quando il cameriere stava servendo me,

poi io l'ho guardato brutto, allora ha servito te.

In quel momento avrei voluto fare una cosa, poi non ho avuto il coraggio.

. cosa? . avrei voluto prenderti la mano.

Anch'io.

Davvero?

. certo, però per essere due arieti siamo un po' imbranati, eh? Mh. Mh.

E io anche un po' bugiarda.

. perchè? perchè in realtà avrei voluto fare un'altra cosa.

Tipo?

Adesso, no?

. non so te, ma io... vorrei fare un'altra cosa... non si può.

Mh, lo immaginavo.

. il fatto è che corro troppo. . no, no. e' che da me c'è angela.

Ah, già, angela.

Però, visto che tu torni a casa, potrei venire io da te.

Certo. Io abito a casa mia, bivio di viterbo, è una volata.

. eh. . eh.

. lo lo so perchè tu hai fatto l'amore con me... perchè?

Perchè t'ho accompagnato dal ristorante a casa, a 40 chilometri.

Poi da casa tua siamo venuti qui, altri 80.

Tra un po' ti riaccompagno, altri 80 e 80 km pertornare indietro.

3 per8, 24, più 40 di prima, 280 chilometri.

Praticamente la salerno. Reggio calabria.

. me lo sarò meritato, no? . si. però pure io, eh?

. e perchè? perchè io adesso rimango a dormire qua.

Cosi ti faccio risparmiare 80 km a andare, 80 km a tornare, 160 km.

. allora meriti un premio. . si!

. non sai da quanto tempo stavo aspettando uno come te... autista?

. di pullman. . della salerno. reggio calabria.

(accento calabrese) Signora, biglietto? Che c'ha biglietto?

. ha la tessera? Allora deve montare di dietro... sta' zitto!

. e dove l'hai conosciuto? . per caso, in un bar.

. me l'ha proprio mandato il destino. . e' bello?

Beh... non è george clooney, eh? Ha un po' di panzetta.

. panzetta... quello è gonfiore. < e' simpatico, quanto mi fa ridere!

. quello è importante, eh? . eh.

Però, scusa, ma la cosa più importante è un'altra.

. beh, devo dire che funziona bene pure li, eh? Voto?

. che ne so? 9, 9 più? . e vai! ♪sex bomb! Sex bomb! ♪

♪ I'm a sex bomb! ♪

< antonio: Oh, piano, mi fai male! Questa è zona pericolosa!

Ma com'è azzuccuso 'sto cane! Levati di dosso!

. lui vuole bene a te, dottore. . sono fortunato. toglimelo dai piedi.

Ehi, piccolino, vieni? Vai! Vai!

Vai!

Deficiente quello è un filo elettrico, tu pigli la scossa!

Dammi qua.

Allarme rosso, abbiamo le cimici in casa!

Cazzo, ci hanno scoperto.

Federi', zitta. Zitta, per carità!

< non parlare, non parlare. . ma che succede?

Abbiamo le cimici in casa!

Qualcuno ci ascolta!

Zitta!

. walter, presto, entri in quel pullmino! . subito, dottore!

Aprite, forza, avanti! Aprite!

. polizia di stato, stia calmo. . mamma du' carmine...

. mi fa vedere i documenti. . subito.

. può andare. < grazie.

(musica classica)

Antonio, ma che fai? Ma sei impazzito?

Federi', fai mente locale. Io ti faccio una domanda:

Negli ultimi tempi hai parlato con qualcuno in casa dei fatti miei privati?

. non lo so... no, non lo so! O si o no! Ma non mi ricordo!

< mannaggia la miseria... . si può sapere che hai combinato?

. zitta! Ci sono le cimici! Lo rischio la galera! Ah! La galera?

. tu? . io. m'hanno messo in mezzo... chi?

Politici, industriali, "da' una mano a questo, a quell'altro",

e alla fine io finisco in mezzo ai guai.

Ma si può sapere chi te l'ha fatto fare?

Come? Lo sono il presidente. M'è piaciuto fare il presidente,

l'ho voluta la bicicletta e adesso pedalo... cioè sei un fesso.

E io pensavo che eri un genio. Hai voluto fare il furbo, ma non sei capace!

Brava, sono un fesso! Signori della corte, abbiate compassione,

antonio rizzo è un fesso, non sapeva fare o' mariuolo!

Che posso fare? L'umanità mi fa schifo!

. ma menomale che ho voi, la mia famiglia... e ora che succederà?

Dobbiamo pregare, mi dovete stare vicino

perchè voi siete la famiglia mia e mi volete bene.

. perchè voi mi volete bene, si? . ma si...

'sto si mi pare un no. Sii chiara: Si o no?

Muov' buona 'a capa... si... accussi me piaci, amore mio, spontanea!

(musica in sottofondo)

< cesare: Laura.

Laura, ti prego, almeno lasciami spiegare.

Non c'è niente da spiegare. E' tutto molto chiaro.

Ma chiaro che cosa? Quello che ho fatto l'ho fatto perlavoro!

Bel lavoro di merda, spiare la vita degli altri.

Ma io non spiavo la tua!

Senti, io pensavo che fosse stato il destino a farci incontrare,

non certo un microfono nascosto dietro a un quadro!

Sarai pure un poliziotto, ma sei entrato nella vita mia come un ladro.

. ladro. mamma mia, che paroloni! . si, ladro! Sei un ladro, capito?

Hai rubato la cosa più importante che avevo:

Il sogno finalmente di essere felice con qualcuno.

E vattene! Vattene da casa mia.

(musica in sottofondo)

Dada, scusa, ma che fai? Porti il prosecchino del supermercato?

. non c'era il franciacorta? . io pensavo franciacorta

solo per grandi occasioni. . questo è un anniversario di nozze,

quindi è una grande occasione. . ma professore dice 22 anni di galera.

. ah, cosi dice? si. . che carino. vai, vai... subito.

Elena!

Cinzia...

cara, ma ti trovo in una forma quasi... imbarazzante.

. mi sono fatta un ritocchino... . hai fatto bene.

. chi è il mago del restauro? . pignoli.

Pignoli, ma che stai a di'? 'A pignoli!

La crisi... ai chirurghi plastici je va l'acqua pe' l'orto,

tutte 'e donne se vonno fa' vurcanizza'!

Chi vo' er culo, chi 'e tette, chi 'e labbra. Tutte! Non so, la crisi!

E meno male, scusa! Mica dovete guadagna' solo voi co' le appendiciti.

. vabbè, è roba utile almeno, no? . scusi.

Dimmi una cosa, ma tu... la tua casa a fregene l'hai sempre?

Purtroppo si, e mi costa pure un occhio della testa.

. e poi non ci va più nessuno. . a me invece interessa.

. te la vuoi comprare? . ma sei matto? Lascia perdere.

. ho già quel cazzo di villone al circeo... appunto, embè?

A casa tua a fregene io... ci vorrei andare con una.

Ah, hai capito il professore! E chi sarebbe 'sta "una"?

. sta qui per caso? . sta li.

. come hai detto? . sta li.

< la moglie di terenzi! < eh.

Ma io credevo che era una santa.

. a letto è una pantera! ah, si? . si.

Solo che mia moglie comincia a sospettare.

Noi ci vediamo in albergo, ma è troppo pericoloso.

Invece la casa tua a fregene in pineta è perfetta!

. ma chi vuoi che m'incontri? Me la presti? A pigno'...

. non lo so... . e dai, prestamela!

Me la chiedono tutti! Tutti la vogliono! Se la devo dare a tutti,

mi servono i numeretti. . si, vabbè, ma a me?

La moglie di terenzi, eh?

. e vabbè te la presto... grazie, sei un amico, grazie! A buon rendere.

. ahò, se è a buon rendere, puoi rendere pure subito... a disposizione.

. lo ho un'infermiera... . eh.

. una come diresti tu, una "stra..."? . fica... una strafica.

. te la calzi, eh? . dicia...

che scemo che sei... diciamo di si, via.

. e su... però non può andare avanti cosi, perchè io ho famiglia,

devo troncare. Me ne devo liberare.

Però, se io la licenzio, va a finire in mezzo a una strada. Ecco.

Tranquillo! La strafica l'assumo io.

Queste sono le cose che non si dimenticano nella vita. Grazie.

. al limite me la calzo io. se po'? . chiedilo a lei, lo chiedi a me?

Oh, la moglie di terenzi, eh?

. caro terenzi... . complimenti, claudio.

. hai fatto un festone meraviglioso. . beh, grazie.

Questo prosciutto di cervo poi... è la fine del mondo.

Prosciutto di cervo, eh? Detto da te, oh!

. in che senso? nel senso che tu, di cervi, te ne intendi.

. non sei cacciatore tu? . mai stato a caccia in vita mia.

Ma pensa tu che testa che ho io, mannaggia...

. non me ne parlare. oggi ho un mal di testa... la senti pesante, eh?

. pesante! . oh, ci sono pure le lumache al sugo.

Mamma, c'è terenzi. Quello si mette a parlare e mi fa passare un guaio.

. vieni qua. . piantala, sei ossessionato.

Hai capito che siamo come al "grande fratello"?

Lo sono spiato 24 ore su 24. Non guardare.

. federica, antonio! . elena!

. ciao. . ciao.

. grazie di essere venuti. . ma grazie a voi!

. claudio: Come state? Ciao, federica. Come stai? Ciao.

Allora, come va la salute?

Lo stress. Ti sei riposato?

Non ti sent... non lo sento, che dice?

Ha preso un colpo d'aria e gli è andata via la voce.

Vabbè, ti prescrivo io delle gocce, te le metti la sera soprattutto

e anche la... (antonio impreca in napoletano)

. t'è tornata la voce! . hai visto? E' un fenomeno strano:

'Sta voce come arriva, è capace che se ne va...

mo' se n'è andata. Ritiragli addosso il vermouth.

. eh, no! . vedi che t'è tornata un'altra volta?

Ah, va e viene.

. marco! Con la parabola tutto a posto? . si, papà, tutto a posto.

(cellulare squilla)

Chi è?

Vanessa rizzo.

E certo che so chi sei.

Sei quella che m'ha mandato in galera.

Mi spiace, t'ho combinato un guaio, ma non l'ho fatto apposta.

Ero convinta che qualcuno m'avesse rubato l'orologio.

Quando l'ho ritrovato, volevo morire dalla vergogna. Ti prego, mi perdoni?

E come si fa a non perdonare una ragazza carina come te?

. ma mi conosci? la foto. . ah, già. ma perchè l'avevi presa?

. te l'ho detto, no? Sei troppo carina. . allora non ce l'hai con me.

No. Diciamo che mi hai fatto fare un'esperienza.

Certo, uno schifo d'esperienza perchè 3 giorni al gabbio non è il massimo.

. però sempre un'esperienza è stata. . tutto per colpa mia.

. se posso sdebitarmi... . beh, una cosa la potresti fare.

. bene, che cosa? . venire a cena con me.

. ci stai provando? . no, no, ti sto solo invitando a cena.

Va bene, però non ti offendere, sarò io che invito te.

. a casa tua? no, al ristorante. Lo conosci ii bolognese?

. a bologna? . ma no, a roma.

E' un ristorante a piazza del popolo e si mangia benissimo.

. ci vediamo li domani sera alle 9:00? . memorizzato, prenoto io però!

A domani.

E vai!

Aaaah!

. marcoli', ma che t'è successo? . ma che ne so, papà?

Stavo tre metri sopra al cielo

e sono cascato tre metri sotto al tetto.

'Na tranvata...

(mago fa del versl)

Venanzio, non mi far stare sulle spine. Che dicono le carte?

(accento napoletano) le carte dicono che presto avrai una visita inaspettata.

. e chi può essere? . e io che ne so?

Ah, dice che è una persona che viene da molto lontano.

E chi è, e. T?

(ridendo) 'o marziano. Maronna! Guarda 'sta carta!

. beh? . tuo marito.

. lo non lo vedo perniente bene. . oddio, un problema di salute?

La tua, elena. Quello ti farà disperare.

. in che senso? . eeeh... in che senso?

. ha una? . le carte questo dicono.

Hai capito 'sto morto di sonno! E chi sarebbe questa?

Mo' i tarocchi ti dicono pure nome, cognome, codice fiscale, eh!

. stai fresca, bella mia! . te lo dico io chi è.

. e' un'infermiera della clinica. < eh, può essere, può essere.

. scusa, elena, io avrei un altro appuntamento... si, vado, vado.

Grazie, teso'. E mi raccomando: Non ti agitare come al solito.

. ti pare facile? Ormai m'hai insinuato il dubbio... lo no.

. le carte! Quelle sono spietate. . ciao, venanzio.

Ah, era ora...

anto', ma che c'azzecca 'st'appuntamento in una sauna?

. io sto schiattando di caldo. . e' successo un guaio grosso.

. ho le cimici in casa. . e vabbè, falla disinfestare.

. si, gli scarafoni! I microfoni, per ascoltare... oh, gesù.

. senato', da questo momento devi... zitto, guarda chi sta entrando. < chi?

< tipica faccia da poliziotto. . tu dici?

Te lo dico io, questo è entrato per origliare.

Io esco un po' perchè fa un caldo qua dentro.

Esco a prendere un po' d'aria. Seguimi, cerchiamo un posto tranquillo.

Ho capito.

. antonio (voce camuffata): L'acqua copre le voci. Mi capisci? Copre...

. copre le voci! E pulisce, pulisce! . e sto pulito, sto pulito!

No la panza, l'ufficio, i computer! Devi eliminare i tabulati

se no... #io so' fottuto#. . #aggio capito#.

. ma che combini, senatore? . ah! Che dolore tremendo!

. mi sono fatto male assai! . una botta tremenda è stata.

< senatore: Piano piano! Ah, ah, ah! . se spingo?

. si, si. no, no, no! Si. . rilassa i muscoli. scendi.

< e su. Dove ti fa male dove? . sono tutto gonfio.

. sei gonfio? si... non ti preoccupare, a casa ci mettiamo il ghiaccio.

< ah! Lo non ce la faccio più, esco.

Maronna mia. Ah! Ah, maronna... ah! Ah! Ah!

< maronna, come faccio?

Ehi?

. anche a me piace fare... la doccia in due... ah, si?

Mi dispiace, ma è finito il sapone.

Polizia di stato. Dovrebbe seguirci, la aspetta il giudice istruttore.

(cellulare squilla)

. pronto? < (voce femminile) pronto? E' la signorina laura?

. si, con chi parlo? (accento molisano) Scusi, signorina, se disturbo.

. sono la nonna di cesare, mio nipote. . ma lei non è di roma.

. eh? . di dov'è?

E di dove sono io? Sono di... moli... molisana.

Sono precisamente di campobasso.

Non proprio basso basso... alto. Medio, diciamo.

Va bene. Mi dica, cosa posso fare perlei?

Lo so che tra voi c'è un poco di incomprensione.

. ma perchè non dà a lui un'altra possibilità? E quale?

Magari risponda al telefono. Io so che lui mi dice che lei si annega.

Perchè si annega, signora? Stamattina 4 volte si è annegata al telefono.

Va bene, dica a suo nipote che io gliela do un'altra possibilità.

Oh. E anna... annamo avanti. Si vede proprio che lei è una brava ragazza.

. grazie, eh? Grazie tante. . ma prego, cesare.

. cesare, si. ma mi hai riconosciuto? . certo! Cesare, non mi devi più chiamare!

Se no io ti denuncio permolestie!

No, laura, ascoltami bene. Laura?

Ha riattaccato.

Cattiva, insensibile, senza cuore.

(accento molisano) manco la compassione peruna povera vecchia di campobasso.

Tv: Nell'ambito dell'inchiesta sulla malasanità,

è stato arrestato oggi a roma antonio rizzo,

il potentissimo presidente del credito romano.

L'accusa è abuso d'ufficio e finanziamento illecito.

Altro che magazziniere! Era il presidente della banca!

. ecco perchè ci hanno abbassato il mutuo! E' stato lui!

. sto fijo de 'na mignotta... si! Ma un fijo de 'na mignotta... perbene.

Allora? Che cosa facciamo, ordina o aspetta ancora?

. no, aspetto. magari avrà trovato traffico... okay, aspettiamo.

Questo tuo padre non ce lo doveva proprio fare.

. arrestato come un ladro! . dai, tranquilla.

Sono sicura che c'è stato un errore. Papà chiarirà tutto.

Purtroppo è tutto vero.

Me l'ha confessato lui: Ha fatto un sacco d'impicci.

. che vergogna... non potremo più uscire di casa... mamy, non piangere...

m'ha dato buca. E certo!

Te pare che la fija der presidente dercredito romano viene a cena co' me?

. senta, non aspetto più. Mangio da solo... bene!

(sigla del tg5)

. ciao, amore. . ciao.

Ma hai sentito?

. hanno arrestato antonio. . l'hanno appena detto in tv.

Ah, lo sapevi? Lo l'ho sentito alla radio. Incredibile, una cosa...

poveraccio! A me l'aveva detto che lo volevano incastrare.

Beh, poveraccio... bisogna vedere se era onesto perchè...

chi è disonesto prima o poi la paga, no, professore?

. beh, ma io che c'entro? no, cosi, ti fai un esame di coscienza... lo?!

E di cosa? Non ho fatto niente.

No, ma ci sono tanti modi di essere... disonesti, no?

Rubando, fregando il prossimo... tradendo la fiducia di chi ti vuole bene.

. ma stai alludendo a qualcosa? . professore, signora, grande tragedia!

. che c'è, s'è bruciato il pollo? . no, peggio!

Mi ha telefonato mio padre, è appena atterrato a roma dall'africa!

Embè, t'hanno fatto una bella sorpresa! Che tragedia?

La persona che arriva da lontano... allora ce pija ermago!

< professore, signora, io deve spiegare voi molte cose... eh.

Ben arrivato in italia, dottore. S'accomodi.

(naweh parla nella sua lingua)

Papà! Papà...

(naweh e dada parlano nella loro lingua)

Claudio, che fai li imbambolato? Prendi subito il bagaglio di mio papà.

Sempre perpiacere, dottordada.

(dada e naweh parlano nella loro lingua)

. papà dice che mia casa bellissima! . ah, si? La tua, eh?

E ho detto lui: "dovresti vedere mia villa di fregene".

Mo' non t'allargare! Ti sta bene il vestito mio. Dottordada, dottorumpa...

(dada spiega perche' claudio ha detto "dada umpa")

. signori, il pranzo è servito. . grazie, elena.

Mi raccomando, stasera ospite importante. Niente prosecchino, ma franciacorta.

Ha imparato, eh?

(dada e naweh parlano nella loro lingua)

Ma quante volte devo dire che forchetta va a sinistra e coltello va a destra?

Ha ragione, mi scusi. Ha apparecchiato quel somaro di mio marito.

Che somaro? E' stata la fretta. Dica a papà, è fretta.

Un minuto che fa il padrone e già rompe, eh?

< tu sempre a pensare magica roma e te possino...

e insiste pure... vabbè che è un gioco,

ma io 'o pijo a carci in culo, t'o dico subito.

. dottordada... zitto, che è una buona azione. Andiamo.

Si, ma c'è un limite a tutto.

. allora noi andiamo... certo, lo vuoi far dormire nel letto nostro?

Beh, voi adesso andate a firenze, cosi domattina, appena ti svegli,

avete subito il ponte vecchio. . grazie di tutto, signora.

Si, non t'azzardare quest'estate a chiedere un giorno di ferie.

. no, signora. grazie, dottore. . di niente, vai.

. le chiavi della macchina dove sono? . ahò, 'a moro, mo' basta, eh?

Te ne vai alla stazione, alta velocità, piji erbijetto, obliteri,

amm e via, ciao. Eh, dai, su.

Mi raccomando, quando uscite giovedi, chiudere bene a chiave.

. se no viene ladri... ah. . come no? Arrivederci.

Non si preoccupi.

E' una cosa... a raccontarla non ci si crede proprio.

Però è stato divertente. E poi abbiamo fatto un'opera buona.

(campanello porta)

. e mo'? Non vorrà mica la mia carta di credito, no? Guarda.

Terenzi!

Ahia! Ahò!

'A tere', ma sei diventato scemo?

E' da un poco di tempo che seguo mia moglie

e lo sai dove va tutti i giovedi? Lo sai dove va?

. che ne so dove va? Dove va? . a casa tua, a fregene!

. sempre dalle 3:00 alle 5:00! < calmati, ti spiego.

< tua moglie va a casa mia, però ci va con...

ci va con te! Da domani in clinica non ci venire più. Licenziato!

(porta sbatte) Ma questo è diventato pazzo,

m'ha fatto un male! Esce il sangue? Ma proprio male m'ha fatto!

. mannaggia la miseria... . aveva ragione il mago!

Perchè, che diceva il mago?

Tra 30 secondi ti voglio fuori da questa porta!

. no, aspetta, fammi spiegare. . "aspetta" che cosa?!

. no, fatti spiegare. . ma cosa mi vuoi spiegare?!

. quello che dice terenzi non è vero... . ma mi tradisci con quel cesso

di graziella! . io non t'ho mai tradito!

M'a reggi?

Claudio, oddio!

Oddio, claudio, che t'ho fatto? L'ho ammazzato! Claudio?

Claudio, dai, non fare cosi! Svegliati! Dai!

Meno male non è morto!

La signora ha bisogno di me?

La signora... che signora? Lo sono elena.

. lo so, è la mia signora. . claudio, ma che dici?

Lo non sono claudio, io sono dada, il vostro cameriere.

Eeeh! S'è fatto molto tardi, devo preparare la cena. Vado.

Ancora fiori. E basta, non ne posso più!

. e' una settimana. questo è pazzo! . ma no, è innamorato pazzo!

Lo 'sti fiori domani li porto tutti al parroco

perchè i fiori di questo io non li voglio.

Non ti capisco. Quel ragazzo si sta rovinando perriempirti la casa di fiori

e tu ancora pensi che non ti vuole bene. Dai...

e' un bugiardo. Mi posso fidare di uno che mi spia di nascosto

per approfittarsi di me? Un modo per scoprire se è sincero... c'è.

. qual è? . il computer.

< angela: Ciao, cesare. Ho appena letto il tuo profilo.

Ho anche visto la tua foto.

< sei carino! Dai, è carino, no? . si.

Mi piacerebbe conoscerti meglio. Vediamo se abbocca.

< eccolo.

Sono carm... no, carmela, no. Pamela. 25 anni, bionda, 1 metro e 78.

90, 68, 90. single.

< complimenti al curriculum. Ma chi sei, la fata turchina? (ride)

. lo vedi che è un cretino? . aspetta un attimo.

Per scoprire se sono veramente una fata... vediamoci.

< che fai stasera?

E' il momento della verità.

< stasera non faccio niente. Sono tecnicamente free, libero.

Lo vedi che ho ragione io? Col cavolo che questo pensa a me!

Aspetta, aspetta. Leggi.

< però c'è un problema. E' la mia testa che non è libera

perchè penso tutto il giorno a una ragazza

della quale sono innamorato pazzo.

< scusa, pamela, ma è inutile che ci vediamo.

E ora come la mettiamo?

(angela ride. Laura fa del versl)

Presidente, ecco il caffè.

. basta, mustafà, grazie, grazie. . zucchero? Dolcificante?

No. E a che serve? 'N ce sta niente 'a fa'.

. e' irrecuperabile... presidente, quando io ero al cairo, ero bar.

Hai chiuso 'o bar. Che lavoro facevi quando sei arrivato in italia?

. disoccupato. . ah.

Presidente, quando tu uscire, fare lavorare me?

Mi sa che quando uscirò di qui, sarò disoccupato anch'io.

Mustafà, ti aspettano al colloquio.

Questa è mia moglie e mia figlia! Venire qua tutte settimane!

Mia moglie invece non è venuta ancora. Mia figlia nemmeno.

. forse hai fatto cattivo con loro. . no, anzi sono stato troppo buono.

. il fatto è che l'umanità fa schifo. . ma è sempre tua famiglia.

E loro fanno schifo e come umanità e come famiglia.

. troppo complicato. . 'n te sfurza'.

Vanessa, se la tirava tanto, invece il padre era un sola.

. ciao, vanessa. . ciao, tutto bene? Si?

. non farci caso. sono delle cretine. . si, ma io non ce la faccio più.

Anche a casa con mia madre non sai che atmosfera c'è.

. lo me ne voglio andare via. . dove? a berlino.

Ho fatto domanda li perl'erasmus.

. mi scusi. mi aspetta, perfavore? Grazie. < si.

. che piano va? . quarto... anch'io.

. buongiorno. . buongiorno.

. doina... . ciao, amore...

'sto deficiente. Sembrava cosi innamorato pazzo di me...

e' un deficiente.

< cesare: Ma dopo quello che è successo hai il coraggio di farti viva, eh?

< doina: Amore, ma io sono cambiata. Dai, riproviamoci.

Nun ce prova' co' me. Non mi toccare e non mi chiamare "amore".

. non ti voglio più. < ma c'è un'altra?

< c'è un'altra, c'è. C'era.

Adesso m'ha un po' lasciato, ma...

e allora qual è il problema?

Ii problema è che sono ancora innamorato di lei.

< e' una ragazza fantastica, lei.

. e' carina? . no, è bellissima.

< e' la ragazza più bella del mondo.

< e io non ce la faccio a stare senza di lei, quindi...

. vabbè, ho capito. allora io vado. . t'accompagno.

. allora buona fortuna. . grazie.

. ciao. . ciao.

Laura...

laura, non è come pensi. Lei è soltanto una vecchia amica,

è venuta qui per... se dovessi credere che io...

si, lo so, l'ho sentito.

Dalla finestra ho sentito tutto quello che vi siete detti.

. stavolta eri tu che spiavi me. . si. e ho fatto bene.

Mi scusi, eh?

(accento molisano) grazie di aver dato una possibilità a mio nipote cesare.

Ti amo.

Anch'io.

. bentornato, dottore. . ciao, josy.

. troppo magro. . lo so, ma dove sono stato io

mica mi facevano il risotto che fai tu!

. la signora? signora è partita. Anche signorina vanessa.

. e dove sono andate? . dice che loro è troppo vergogna

e non può più stare a roma. . giustamente si vergognano,

sono stato in prigione. Il fatto che sono stato giudicato innocente

è secondario. Dice: "ma tu non ti sei messo niente in tasca",

e questo è primario! Anto', sei un fesso!

(antonio sospira)

Uhè, come stai? Mi sei rimasto solo tu.

Mi sa che solo tu mi vuoi bene veramente.

Non so nemmeno come ti chiami.

Ti chiamerò come mio padre, gennaro. Anzi, gennarino.

(cane abbaia)

Fràulein!

. ciao! . hello.

< noi italiani, venuti da roma. Dopo il concert, volete... spazziren

insieme a noios? . ja.

. che t'avevo detto? A 'sti concerti si rimorchia un casino... eh!

Vanessa! Vanessa!

(cellulare squilla) Aspetta.

Pronto?

. sono marco! . chi?!

Quello che te sta ancora a aspetta' arristorante!

Oddio, scusa, ma non sai cos'era successo quella sera.

. eh, lo so, avevano arrestato tuo padre... già, ora però è uscito.

Allora adesso ci puoi venire a cena con me!

Si, ma c'è un problema. Io non sono a roma, sono a berlino a un concerto.

Pure io!

E se ti giri, sulla tua sinistra, vedi uno scemo che agita la mano.

. ma dove? . qua, sono qua!

Ti vedo, ciao!

. ma tu sei quello di testaccio! . eh, e poi uno dice il destino!

. io dopo il concert sono totalmente libero! Okay!

(claudio canticchia)

Professore, scenda. Lascia fare a me.

Daje co' 'sto "professore". Ma che me stai a pija' in giro?

Professore!

Oddio!

. che è successo? . professore è caduto da scala.

. ma come sono vestito? . da me. da dada.

. ma tu non stavi a firenze? . già tornato da una settimana.

. una settimana?! Ma davvero? . e' colpa mia.

. sei rimasto 2 settimane senza memoria... 2 settimane?

. ma non è possibile. . ho sentito un botto, cos'è stato?

. e' papà, è caduto dalla scala. . te credo, è rincojonito...

. ripeti con me: Io sono un co? . oddio, è guarito. glione!

Vedi che mi ricordo tutto? Mi ricordo tutto, il cazzotto di terenzi,

che m'hai sbattuto un vaso in testa e vi ricordo a tutti

che a casa mia a fregene la moglie di terenzi non è venuta con me,

ma è andata con pignoli, va bene? . lo so, mi dispiace.

Eh, ti dispiace! (sussulta)

Ii cannone di mezzogiorno! E' "la prova del cuoco", devo andare in clinica.

Papà, mi spieghi una cosa?

Che ci vai a fare in clinica se t'hanno licenziato?

Mica sono venuto a ripija' il camice. Dovremo discutere,

ci sarà pure una liquidazione.

Matilda, ma che è successo?

. la procura ha messo sotto sequestro la clinica... perchè?

. terenzi si è fregato 10 milioni di euro della regione... no! E mo'?

. e mo' siamo tutti a spasso. . tutti, vedi? Mica io solo.

Ecchetelo, tiè!

< un momento, ragazzi, scusate.

Adesso io pervendicarmi ti dovrei restituire quel cazzotto che m'hai dato,

ma sei in manette, ti sei punito da solo. Ma una cosa te la voglio dire.

Che tu fossi cornuto, si sapeva da un pezzo.

Che sei un delinquente, l'abbiamo saputo adesso. Andate pure.

Papà, sei proprio sicuro che devo fare questa carriera?

< fai qualsiasi carriera.

< basta che la mattina, quando ti guardi allo specchio,

tu possa dire: "lo sono..." . un coglione.

No, "sono una persona onesta".

E le persone oneste non sono mai coglioni.

E io di te,

nonostante tutto, mi fido. . grazie, papà.

Basta. Che so' 'ste smancerie?

Papà, ora che è chiusa la clinica cosa farai?

Lo un progetto ce l'ho.

Claudio: Ah, suormaria.

. afteryou close, you can go. . thank you, professor.

Good evening.

. amore... . ciao.

. come mai? . ti sono venuta a prendere... grazie.

. come stai? Mi sembri un po' stanco. . eh, il solito culo.

. perchè, in clinica a roma faticavi meno? No, anzi.

Però qui... è diverso. Guarda.

. guarda che tramonto. < beh,

i tramonti belli li abbiamo anche noi in italia... si, ma il tramonto africano

è diverso. Perchè non ci siamo venuti prima qua?

Perchè non avevamo tempo, correvamo sempre da "uno mattina" a...

si, fino a marzullo.

. professore? . eh.

. la sai una cosa? se non me la dici, come faccio a saperla?

Sono fiera di te.

Questo in italia non me l'avresti detto.

Forse no, però l'avrei pensato.

Ti voglio bene.

(laura grida)

Dai, laura, che ci siamo. Dai, forza! Spingi!

(laura grida)

< eccola. Ci siamo, eccola. E' femmina, è femmina.

. signorcesare, tutto bene? . tutto a posto.

E' un po' l'emozione, sa, è il primo. Però tutto a posto, gra...

signorcesare! Signorcesare!

. s'è fatto male? . no, io svengo sempre cosi, grazie.

. amore! . tutto okay, amore.

(tonfo)

Ahò, ma svengono pure i medici?

. no, non sono ancora laureato. Sto facendo pratica... a svenire?

Professore, c'è un altro parto urgente.

(vanessa si lamenta)

Tranquilla, tesoro, vedrai che andrà tutto bene. Tranquilla.

Amore, ho deciso come lo voglio chiamare.

Antonio come mio papà, aaah!

< antonio: E' strana la vita.

< sono nato in campagna e qui sono tornato.

< c'è l'aria buona, il sole, una natura che incanta...

< certo, le contadine non sono più quelle di una volta...

uhè... picciri', tu sei francesca, tu sei maddalena e tu ludovica.

Mi sono imparato i nomi.

Guarda chi c'è! Guarda chi c'è!

< nonno, ciao. . chi è?

Nonno.

Ma come si fa? Tutti i bambini la prima parola che imparano è "mamma",

massimo "papà". Lui, "nonno". < nonno... e dalla...

ma... scusate. C'è poco da ridere.

Picciri', quando ce stanno 'e guajone non mi devi chiamare "nonno"...

< antonio: Comunque, devo ammettere che l'emozione di diventare nonno

è stata grande. Sono proprio felice.

< pure gennarino è felice. Finalmente fa il cane:

Corre appresso alle galline, tutto il giorno all'aria aperta...

< adesso anche perlui la vita... è una cosa meravigliosa.

Sottotitoli a cura di studio asci. Crema

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.