All language subtitles for Cose da pazzi 2005

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Original subtitles

Abbiamo impiegato tre ore per fare 100 chilometri con questo bidone !

(con accento napoletano) 100 chilometri pieni di traffico !

- Lasciala in pace, ha 15 anni ! - Non deve riferire cose inesatte !

Ho il culo piatto, mi sto pisciando addosso, devo andare al cesso...

- Giulietta ! - Come parla bene tua figlia !

Quando fa le cose sbagliate è figlia mia ?

La ragazza non accetta l'autorità e non rispetta le regole.

- Buonasera. - Buonasera. - È sua questa auto ? - Sì.

- E' stato lei a parcheggiare così ? - Momentaneamente. - E' napoletano ?

- No, che c'entra... - Certo che sei napoletano !

Non la parcheggio mai così, è stata lei a insistere. E' vero ?

Sì, è colpa mia anche oggi.

Non ci FACCI caso, signora ! Doveva sposare un romano !

- Ho già mangiato la zuppa di aglio e cipolla. - Ti fanno bene.

Sta finendo l'estate, arriva l'autunno con le influenze...

Aglio e cipolla fanno anticorpi !

Quanti anticorpi !

Non vengono le influenze !

- Sono tornati gli zii. - Ci mancava l'ascensore guasto !

- Bentornati ! - Livia l

- Stavi dietro la porta ! - Com'è andata questa vacanza ?

Questo agosto è stato splendido, qui siamo morti di caldo !

- Ho squagliato due "Pinguini" ! - Ne hai comprato un altro ?

Ho usato il vostro, tanto siama a fine agosto...

- Zio Giuseppe, un bacino ! - No, hai appena mangiato !

- La zuppa di aglio e cipolle ! - Ecco ! Vieni, prendiamo i bagagli.

- Tua cugina non mi aiuta mai ! > Devo darvi la posta.

- Zio ! Pericolo ! - Quale ? - La scala !

Sei grande ! Cosa ci vuole a scendere una scala ?

- No I No l - E' una semplice scala. Devi affrontare il vuoto l

- No ! - Livia ! - Mamma ! Scala !

- Stai rovinando questo ragazzo. - Renatino ! Oplà !

- Oplà ! Oplà ! - Deve scendere un gradino, mica un burrone !

Secondo me, questo ragazzo porta sfortuna !

Ti pare normale che venga a ficcare il naso in casa nostra ?

Francesca, Livia è mia sorella, che devo fare ?

Non deve venire a curiosare ! Ha spostato le mie cose...

- Ha fatto le pulizie a casa mia ! - Vuole rendersi utile.

Vuole dimostrarmi che non sono brava solo perché non sono napoletana.

- Dobbiamo proprio abitarle accanto ? - Mio padre comprò queste due case..

...e fece un ottimo affare.

Dovrei cambiare casa per non stare vicino a mia sorella ?

> E a quell'idiota di Renatino ! - Non parlare così di tuo cugino !

Ha solo qualche problema psicologico, non è scemo !

> C'è Livia !1 - Stavamo dicendo che Renatino sta proprio bene !

Effettivamente, sta sempre qua !

Se poi mi lasci le chiavi di casa mia...

Chi vorrebbe questa responsabilità ? Dovessero entrare i ladri...

Qui non c'è niente da rubare, ma sai... coi tempi che corrono l

Questa è la bolletta del telefono, 75 euro e 50.

C'è anche quella del gas, 47 euro. E' scaduta.

- Dato che le hai aperte, potevi pagarle. - Io ho raccolto la posta...

...mentre voi stavate in vacanza. - Non possiamo star via 15 giorni ?

- A Terracina, mica alle Maldive ! - Îo nemmeno là !

- Ah. - Che c'è ? - Hai visto ?

Forse Giuseppe si fa arrivare le cassette pornografiche.

Casa, dolce casa ! Non vedevamo l'ora di tornare !

- Cos'è ? - Un pacchetto. - Chi te lo ha mandato ?

E' per me ? Non c'è mittente.

- "Felice ritorno !" - Fosse l'ANTRACITA !

- Il pesce ? - L'antrace.

Pensavo si riferisse alla tracina !

- Non sarà una bomba ? - Perché dovrebbero mandarci una bomba ?

E' meglio non strapparlo.

SOSPIRA

Siete impazzite ? Date qua !

- Rimangono le impronte digitali. - L'abbiamo toccata tutti.

- To no ! - Deficiente, stai al posto tuo !

1.000, 2.000...

- 3.000, 4.000... - Aspetta, non mi devi anticipare...

...0 non riesco a contare. Inizio da capo.

- 1.000... - 2.000, 3.000, 4.000... - Così non riesco a contare.

- Sono veri ? - Non interrompere. Sì, sono veri.

- 1.000... - 1.500, 3.000...

- Per favore, ho detto che voglio contare io. - SÌì.

- 8.0001 - Gli faccio male !

- Posso contare io ? Faccio prima l - Stai zitto l - 1,000...

- 50.000 euro l - Abbassa la voce, ci possono sentire !

- Chi ? - Non so cosa stia succedendo ! - Cerca di ragionare.

- Sì. - Chi può averli mandati ? - Potrebbe esserci un errore.

Sei tu il destinatario del pacchetto.

- Bisogna andare alla polizia. - Perché ?

E' come se avessimo trovato un portafogli per terra.

- Con l'indirizzo tuo sopra ! - Allora come si spiega ?

- Accidenti ! - Per una volta hai avuto un calpo di fortuna !

- Ha ragione. - Non so perché, ma a me sembra una disgrazia !

- Sei sempre pessimista ! - Io tengo i piedi per terra.

- Teniamo i soldi. Se li chiedono... - Facciamo la figura dei ladri !

No, diciamo che non lo sapevamo perché eravamo in vacanza.

- Che c'è scritto ? - "Per un felice autunno caldo."

- "Felice" scritto maiuscolo. - La cifra ? - Sempre 50.000.

- Hai strappato il pacchetto ? - No, l'ho solo aperto.

- Lo hai richiuso come se non fosse mai stato aperto ? - Sì.

- Perché parli piano ? - Potremmo avere il telefono sotto controllo.

- Se ti sento io, ti sentono pure loro 1 - Hai ragione.

Ne parliamo questa sera a casa, Ciao.

Va bene, ciao.

- Andiamo ? - Andate, io devo fare una telefonata. - Va bene. Ciao.

Giulia, andiamo ?

Perché papù ci manda in giro con questo bidone ?

Papà fa tanti sacrifici per mandarti alla scuola migliore di Roma.

Ora abbiamo i saldi. Sono arrivati tre pacchi e nessuno ha detto niente.

150.000 euro e non abbiamo la macchina !

Mi vergogno a farmi vedere dai miei amici !

48.500, 49.000...

- 49500... - 49500... - Anche questa volta sono 50000 l

- Mi manca l'aria 1 - Mammina mi ha fatto mangiare aglio e cipoalla !

- Sì sente la puzza d'aglio ? - Si sente solo quella !

- Perché lo fai mangiare così pesante ? - Che esagerazione !

Fanno bene ! Guarda come mi mantengo bene mangiando aglio e cipolla !

Forse è per questo che sei rimasta sola !

Andiamo via, Renatino. Questo non è posto per noi !

- Che hai combinato ? - Così mi ringraziate per avervi voluto bene ?

- Calmati !1 - Non vi ho mai traditi. Sono arrivati questi soldi...

...e non vi ho chiesto niente, non ne ho parlato con nessuno !

Parla dei soldi sul pianerottolo ! Abbassa la voce !

Se si viene a sapere, passerete un guaio !

Togliti. Francesca non ti voleva offendere.

- Siamo tutti nervosi. - E' colpa mia ? - Non litighiamo !

- La famiglia non si deve dividere. - Neanche i soldi !

- Andiamo dentro. - E' colpa mia se sono rimasta sola ?

Fu colpa di quella notte d'amore. Non seppi resistere al colpo di fulmine !

- Il trapezista ? Non parliamone... - Arrivò nel gennaio del 1982...

...con il circo ! Piantò la sua tenda dai mille colori...

...fra zebre... - Miao ! Bau l Grrr 1 - Elefanti, rinoceronti, tigri...

Lascia perdere !

- Non farti del male. - Lo vidi volteggiare sul trapezio...

...coi suoi muscali bronzei ! I nostri occhi si incontrarono...

...e mi disse in spagnolo: "Ciao, bella, vuoi volare con me ?"

Zo accettai. Volai salo per una notte, ma... che volo !

Prese i soldi di mammina e scappò !

Non parlare male di Fedor, tuo padre, da cui hai ereditato il talento l

Quale talento ? Gli ha lasciato solo il "fetor" l

Vedo proprio che tra di noi non può esserci dialogo. Renatino.

- Scusami. - Godetevi i vostri soldi...

...prima che Dio vi mandi qualche malattia per la vostra cattiveria !

- Ho vinto ancora: 16 a 01 - Che culo I

- Vaffanculo ! Facciamone un'altra ! - Cosa sono queste parole ?

Il giorno di Natale, poi ! Via i piedi dal divano !

Spegni questo coso prima che diventi stupida anche tu !

Mi hai sentito ? Spegni il televisore.

Giulietta, spegni il televisore.

- Spegni ! - Giulietta, spegni la Tv.

Quando ci vuole, ci vuole ! CITOFONO

Sì ? Sali.

Secondo piano, svolta a sinistra.

- E' lui 1 E' Fedor ! - Calmati. Dimmi per l'ultima volta...

...come mai è tornato dopo 20 anni ?

- Gli hai parlato dei pacchetti ? - No.

In questi 20 anni ci siamo sempre tenuti in contatto.

- Ogni tanto gli mandavo una cartolina. - E lui chiedeva soldi.

Stai zitto ! CAMPANELLO

Sedetevi.

Accompagnami, Francesca !

Mi tremano le gambe, apri tu.

- Calmati. Vai. Apri. - Calma.

{in spagnolo) Buon Natale, Livia ! Questi 20 anni non ti hanno cambiata.

Molte grazie. "Te quiero mucho. Besame, Livia. Besame mucho !"

- Questa è mia moglie ! - Perché non mi hai detto che avevi un altro ?

- Non sono Livia. - Questa è Livia.

(in spagnolo) Buon Natale ! Questi 20 anni non ti hanno cambiata !

"Te quiero mucho. Besame, Livia. Besame mucho !"

- Besame. - Basta. - Livia è timida !

- Mi ha lasciato la roba in mano. - Vieni. - Dove ?

- Voglio presentarti la nostra creatura. - Dove sta ?

Dove sta la mia creatura ? Renatigno !

Cos'è questo capello lungo ? Sembri una femminuccia ! Tagliare !

- Questa è mia figlia ! - "Pardon". - Tuo figlio è questo.

- E' Renatino. - Cos'è questo capello corto ?

Sembri un soldatino l "Muchacho" di 20 anni ! Renatigno !

Babbo !

- E' lui. - Passerà. - Non passerà. Siediti.

- Tieni. - Ho portato tre sfogliatelle per tutti !

- Due ricce e una frolla ! - Le ha portate assortite !

Passami il pane, ho un buco allo stomaco.

- Ecco. - E' maleducazione intromettersi. Non parlare.

"Hombre vero habla poco". Giuseppe...

"Hablame" di questi pacchetti, di questi soldi che ti arrivano.

- Non sapeva niente, eh ? - Non fa più l'acrobata, fa l'indovino !

"E' arrivato gennaio e son Felice."

Diceva che dopo le feste li avrebbe spesi...

...invece è arrivato anche il pacco di febbraio. - Vuole aspettare.

"Esperar" !

Un "hombre" così fortunato !

Il Signore manda il pane a chi non "tiene los dentes" l

Quest'anno è cambiata, è distratta. E' successo qualcosa ?

Certo che non sono brava !

Abbiamo tutti quei soldi e non ho nemmeno la cameretta per studiare !

Sono ragazzi...

Era Marzano dall'ufficio.

Dice che ti potrebbe arrivare la visita fiscale in ogni momento.

Allora ? Io sto qua.

Non posso neanche ammalarmi ?

- Sono tutti sospettosi. - Senti chi parla !

Ti stai ammalando a forza di sospettare trame contro di te !

Sei chiuso in casa come un topo !

Che fai ? Faccio io.

I pacchetti sono sempre arrivati il 27 del mese.

Puntuali. Perché il pacchetto di aprile ancora non è arrivato ?

Non lo so. Abbiamo mandato tua sorella all'ufficio postale.

- C'è ancora qualcuno dentro ? - No.

- Dobbiamo entrare. - Passa.

Entra e respira forte.

Buongiorno. Sono la sorella, abitiamo vicino...

...mio padre comprò due appartamenti attigui. Il pacchetto è suo.

Non lo vuoi restituire ? Allora io che sono della famiglia...

...merito a una percentuale. Quanto mi spetta ? - Non la contraddica.

Molto denaro. Allora io "me pregunto"...

{in dialetto napoletano) To sono "fesso" ?

Zio Giuseppe !

- "Babbuccio" e mammina stanno litigando ! - E' arrivato il pacco ?

- "Babbuccio" e "mammuccia" litigano 1 - Che dici ?

- Apri. > Bugiarda ! - Non ho fatto il cascamorto con l'impiegata !

- Che succede ? - "Nada. Esta noche" ho raccontato un aneddoto a "soreta".

I torero Totor ha "matato" otto tor 88 anni fa, in un tot di tempo.

- Sei giapponese ? - Avendo il torero Totor "matato" otto tor...

- Stai zitto. - In un tot di tempo... - Livia, apri.

> Tu non mi ami ! - Sono tuo fratello ! > Lui dov'è ?

- E' andato via. {canticchiando) Sono qui.

- Traditore. - Livia, è arrivato il pacchetto ?

Galeotto fu il pacchetto e colui che lo chiese.

- Cosa è successo ? - Il caro Fedor, con la scusa del torero Totor...

...faceva il cascamorto con la bruttissima impiegata delle Poste.

- II pacchetto ? - "Mirame, hombre", non mi vedrai mai più.

- Questa notte dormi in albergo. (in napoletano) E chi lo paga ?

- E' arrivato il pacchetto ? - Livia, ti prego !

- Voglio scendere le scale. - Ditemi del pacchetto. - Che succede ?

Vada, sono cose di famiglia.

Basta l Signor Grimaldi, per favore. E' arrivato il pacchetto ?

- Posso rispondere lo ? La so l - Sono cose da grandì.

- E' arrivato o no ? - Il pacchetto numero 9 non è arrivato l

- Cosa hai detto ? - Il pacchetto numero 9 non è arrivato l

- Non è arrivato ? - No.

Hai visto ? Da tre ore sto aspettando il pacchetto.

Ho un fortissimo principio di ictus...

...e quello me lo ha detto così !

- "Il pacchetto numero 9..." - Non è arrivato !

- Ti faccio male. "Il pacchetto numero 9..." - Non è arrivato l

- Zitto 1 - Gli fai male ! - Non ci sono organi vitali, non si fa niente.

- Che cosa succede ? - II nono pacchetto non è arrivato.

- Livia, è successo qualcosa all'ufficio postale ? - No.

Non è successo "nada" ! Il torero Totor ha "matato" 8 tori...

- Smettila con questo Totar l - Racconta del "popù'. - Zitto l

- E' stato un equivaca l - Che cosa ? Lascialo parlare.

Racconta a zio il fatto del popò.

- Non è colpa mia. - Mentre mammina stava al bancone...

...è arrivato un signore con occhiali scuri e impermeabile bianco.

- I servizi segreti ? - "Zitti e segreti" ! - Poi ?

- Il signore guardava il "culo" di mammina. - Non si dice "culo" l

- Ha ragione. - Si dice "mazzo". - Guardava il mazza di mammina.

- Sono giustificata. - Cos'hai fatto ? - Si è arrabbiata.

- Ha parlato troppo presto. - Che hai detto ?

- Lo ha guardato fisso e non ha detto niente. - Nada !

- Non ha detto niente ? - La prima volta ! - Dopo ?

- La seconda volta l'ha guardato fissa e non ha detto niente. - Nada !

La terza volta lo ha guardato fisso e non ha detto niente.

- Neanche la terza volta ? - No. - Quante volte lo ha guardato ?

- Sette volte. - Sette e mezzo. - Ha fatto banca !

- Sette volte e mezza. - Cosa ha detto poi ?

"Siete scostumato ! Non si guarda il culo di una signora !"

Ho capito cosa ha detto mammina. Dimmi cosa ha risposto il signore.

""Sono cieco ""

FEDOR RIDE Non vedeva nada !

Sei cattivo come tuo padre !

- Era davvero cieca ? - No l Aveva gli occhiali scuri, il bastone...

Il cane con la croce...

CAMPANELLO Ti ha salvato il campanello.

Chi sarà ?

- Giulia, vai ad aprire. - Non sono la cameriera l

- Non rispondere così a tua madre. - Ha ragione, non è la cameriera.

- Livia, apri, per favore ? - Sono io la cameriera ? - Non fare polemica.

Vai ad aprire la porta, ma non fare capire che siamo agitati.

- E' pericoloso ? - No, vai tranquilla e rilassata.

Non devono capire che c'è agitazione in casa.

CAMPANELLO Vai, Livia.

- E' l'ispettore. - Madonna !

- Dell'INPS ! - Dovevi dire prima INPS. - INPS, ispettore.

Mi hai fatto venire un infarto ! Nascondete i pacchetti in camera.

Non passate di qui, passate dal terrazzo.

- Ispettore. > Signor Cocuzza ! - Prego. Mi scusi per l'attesa...

Prego.

Non vuole ? Prego, si accomodi. No ?

Lasci. Che cosa è successo ?

Santo Dio ! Prego, si accomodi.

BALBETTA

Co co co co...

Pio pio pio pio !

ANNUSA L'ARIA C'è cattivo odore ? E' mio nipote.

E' finita la visita ?

Ispettore.

- Signor Cocuzza. - Sono dietro di lei.

- Perché non apre ? - Quella è casa di mia sorella.

- Posso ? - Prego.

Sì accomodi.

Che cosa c'è ?

Che cosa c'è ?

Che dobbiamo fare ? To non sono bravo con gli inchini.

- Lei è l'ispettore ? - Montalbano !

- Lo sono Derrick l - Breer brre l!

- Apri la porta, imbecille ! - Non so se si è accorto...

- Apri la porta ! ..che ho un piccolissimo difetto.

- Ne avevo il sospetto. Quale difetto è ? - Fisico l

Mi sbatte continuamente la palpebra dell'occhio sinistro.

- La palpebra mi era sfuggita. - Il certificato medico ?

- E' dentro. Vuole entrare. - Sì. - Andiamo.

- Mettiamali a casa mia. - Io potrei portarli in Espana !

Sarebbero come in cassaforte. I gli uomini sono "muy" seri !

A parte il torero Totor e Miguel.

- Cirosur, Beppecur, Vitover... - Chi sono ? - "Amigos" !

Qua qua qua...

L'acqua è in cucina, questa è la sedia.

- Qua qua... - Metto la sedia qua ? - Mi metto qua ?

Non avevo capito. Perché sta facendo così ?

Si metta qui ! Che devo fare ?

- Signor Cocuzza... - Che sta facendo ?

- Mi metto qua ? - Prendilo ! - Non metterlo sul tavolo.

- Devo scappare. Devo... aaa... - Andare ?

- Ana aa ana... - Queste sono le candele l

- Ana ana ana... - Non acceleri, si ingolfa.

- Mmm Mmm. - E' partito ? - Vado via senza certificato.

Un momento !

Glielo do subito. Venga qui !

- Ispettore, il certificato medico. - Ero venuto per questo.

Dovevo andare a vedere come sta Giuseppe Cocuzza.

{con accento siciliano) II padrone delle regole.

- Perché lo ha strappato ? - Non serve, vedo che sei agitato.

Aspettavi...

- Il pacchetto ? - Chi ha parlato di pacchetti ?

- Lei ha fatto così... - Cattive notizie. - Sono quadrate ?

- Lo soro quelle che arrivano dalla televisione. - Lo scherma !

Ora è meglio che io vada via.

Perché se non vado via subito...

- Finisce il baffo. - E' vero l

Dev'essere una forma di alopecia.

- Alopecia ? - Alopecia nervosa.

Un tipo così calmo ha l'alopecia nervosa ?

Basta metterci un dito sopra.

IMITA IL SUONO DELLO SCACCIAPENSIERI

Che ha detto ?

Quello che ha detto è niente, dovete vedere cosa ha fatto !

- L'ispettore dell'INPS è lui. - Ce n'era un altro.

Mi ha strappato il certificato. Non mi credete perché c'era solo lui !

Per sedersi è passato sul tavolo ed è salito su di lui. Diglielo !

- Buongiorno. - Buongiorno. - Lo ha già salutato tre volte !

Poi si è strappato i baffi e mi ha detto che mi conosceva da 13 amni.

- Si calmi. Come si chiamava ? - Ispettore Montalbano.

- Indovini come mi chiamo io. - Non lo so. - Maigret !

- Ha fatto una battuta ? - Dov'è la pipa ?

Via libera, possiamo andare.

- Sei ridicolo. - Abbassa la voce. - Perché dobbiamo partire così ?

- Come dei ladri l - Parla piano ! Non è prudente rimanere.

- Torneremo quando potremo. - Non voglio andare a Terracina !

- Op! - Oplà ! - Op! - Oplà !

- "Vamos" a Terracina ! - Non urlare !

- Io non ci vengo ! - Sali in macchina e dammi retta.

- Che cavolo faccio a Terracina ? - Avanti !

Posso andare in moto ?

Sei pazzo ? Vuoi prendere la polmonite ?

- Avete mangiato aglio ? - Sempre ! - Allora andate tutti in moto !

- "Hasta la vista" 1 - Mi appesti la macchina !

Vamos a Terracina ! "Seguime" !

"Renatigno, por favor, non fiatar, inquini todo" !

- Papà, fai un'acrobazia ? - "Non se puede" senza il trapezio.

- Un gioco l - Conosci il gioco delle "tres cartas" ? - No.

- "Seguro' ? - $.

- Quanto "tienes" in "saccoccia" ? - 20 euro.

- Hai altro "dinero" ? - A casa. - Mi firmi una cambiale ? - Sì.

"Esta" vince, esta perde. "Ocho all'ACHO de dinero".

"Donde" sta ?

VOCE NON UDIBILE

"Per un Felice autunno caldo." "Felice ritorno."

"Se vi piace, son Felice." Felice...

"Felice" è la costante.

- Perché la F è maiuscola ? - Quanto tempo dobbiamo restare...

...in questo schifo ? - Non parlare così di questa casa !

- N costa un occhio della testa l - Non prendertela con Giulietta l

Nostra figlia ha ragione. Grazie per i sacrifici, ma ora basta l

Non possiamo usare quei soldi e dobbiamo nasconderci come ladri ?

In questo posto assurdo !

Hai sbagliato proprio !

Ci staremo poco. Solo il tempo di capire che cosa devo fare.

Si devono calmare le acque.

Non capite che sotto c'è qualcosa di strano ?

Non vi ha messo in allarme neanche il finto ispettore dell'INPS ?

CITOFONO

IL CITOFONO SUONA A TEMPO DI MUSICA

E' tutta la canzone o è solo l'inizio ?

Ho vinto ancora !

(in napoletano) Hai cula ! Oppure conoscevi già il gioco !

Fedor, che succede ?

(con accento spagnolo) Stavo insegnando a Renatigno...

...che non si gioca d'azzardo ! - Guarda se c'è qualcuno.

- Hiii 1 - Che c'è ? - Il postino l

- Il postino ! - Tutta sta "caciara" per il postino ? - Che ci importa ?

Non dovremmo essere qui.

- Giulia, nascondi i pacchetti. Livia, vai ad aprire. - Sempre ia ?

- Livia, apri e non dire che sto qui. - Sì ! - Fa sempre la polemica !

- I Carabinieri ? - Macché ! - Allora, che ce ne "fotte" ? - Shh !

- Mi lasci ! - Giuseppe !

- Le avevo detto di non dire che sono qui. - Stai calmo.

- Non mi vuole dare il pacchetto. - Che fate ?

(con accento napoletano) Voglio parlare con il signor Zucca !

- Con chi ? - Il signor Zucca, il padrone di questa casa.

- Signor Zucca ! - Chi è ? - Il proprietario dell'appartamento.

- Cocuzza ! - Zucca. - No, Cocuzza.

A Napoli si dice "cocuzza", in italiano si dice "zucca" !

A Milano non puoi dire "cocuzza" !

Il cognome non si traduce l

Non è vero l Io mi chiamo "Piccirilla"...

...e quando vado a Milano mi firmo "bambina" !

- Vi potete spostare, per COTTESIA ? - Accomodatevi.

- Cosa avete alla gamba ? - Ve ne siete ACCOTTO ? - Caspita !

Ho preso una botta. Ho i "dentini" tutti "sgarrupati".

- Cosa ? - 1 'dentini' del “pinocchio'.

I tendini del ginocchio ! I dentini sono questi.

Tu li hai Èì, io li ho qui.

- Mi fa male. - Come potete fare il postino con questa gamba ?

Lo faccio con l'altra !

Puoi darmi una cosa da bere ? Ho una sete !

Abbi pietà di un pover'uomo che lavora, vammi a prendere un caffè.

- To non sono la donna di servizio. Mi avete visto fare pulizie ? - No.

- Pulivo i pavimenti ? - No. - Lavavo i piatti ? - No.

- Rifacevo i letti ? - No. - Io non faccio proprio niente.

- Allora cacciatela ! - E' mia sorella. - Non deve approfittarne !

- Non è la cameriera ! - Vuole un succo di frutta ?

- Non ho capito. - Vuole un succo di frutta ? - Non la capisco.

- Non mi capisce ? - Che dici ?

- Vuole un succo di frutta ? - Che ha detto 2 - Lo dico io.

- POLETE UN PUCCO DI PUTTA ? - Sì, alla PECCA ! - Vieni con me.

Va bene anche all' ABBICOCCA.

- Secondo te, è un postino vero ? - Ha tanta voglia di chiacchierare.

- Come parla ! - Ha qualche difetto di pronuncia. - SÌ, una trentina !

Che ti importa di come parla ? Ha portato i soldi ?

- Ma... - Diamogli il succo di frutta. Dove sono ? - Li ho finiti.

II succo di frutta non... Dov'è ?

- Sono scappati con i soldi ! - Cosa fanno ?

- Nascondi i pacchetti. - L'ho appena fatto l

- Dammi il pacchetto, por favor. - Hanno ucciso i CAPPULLETTI !

- Che fa ? - Non vuole più fare il postino.

Vuole fare l'attore e recita "Giulietta e Romeo".

- Voglio fare l'attore. - Come ? - Non voglio fare il POTTINO.

- Voglio fare l'attore ! - Non potete...

...fare l'attore con quella bocca ! - Perché ? Ho il LABBRI.

- Sì. - I denti. - Sì. - La lingua. - Anche quella.

- Allora ? - Avete tutto, ma è montato alla rinfusa !

- MAMMOLETTO l - Cosa ? - Quello con la testa di morto.

- Amleto l - Appunto l - Non ì figlio di Mammola ?

- Va bene. - Ettore !

Ettore o non Ettore !

- "Essere". - QUETTO è il POBBEMA.

- "Questo è il problema". PARLA IN MANIERA INCOMPRENSIBILE

- Non hanno fatto l'applauso. - Applaudite !

- Bravo l - Bravo l

- Il pacchetto. - Visto che vi è piaciuto tanto...

Reciterò QUETTO pezzo di MAMMOLETTO il LINQUA PATRE.

- Come ? - La lingua di CIACSPIR. - Lingua madre !

- Anche padre. - Parlate l'inglese ?

- QUETTO PETTETTO. - No ! Non "se puede" !

- No ! Voglio sentirlo in inglese. - Davvero ? - Siì.

- Dovrei partire dall'altro lato. - Perché ?

- Gli inglesi vanno contromano ! - Fatela da qui a vi faccio male !

- Tobia ! - Chi è ?

No ! Non è Tobia !

- Chi è Tobia ? - Non lo so.

Non ho mai capito perche gli inglesi lo chiamano "Tobia" e noi "Ettore" !

- Ma... - Lo vuoi o no ? - Datemi il pacchetto.

- Stavo solo scherzando. - Ora dovete andare.

- In quale ufficio postale lavora ? - Non capisco cosa dice la polacca.

- Ahh ! - Guardate avanti. - Scherzetto !

- Mi avete spaventato. - Sono un bravo attore, vero ?

- Come ho recitato il MAMMOLETTO ? - Per fortuna Shakespeare è morto !

Ecco perché non è mai venuto a guardarmi !

- Avete lavorato a teatra ? - SÌì, ma non mi pagavano. - Ci mancherebbe !

PARLA IN MANIERA INCOMPRENSIBILE - Fuori !

Ahh !

Vi ho fatto lo scherzo ! Ci siete cascati di nuovao !

(con accento siciliano) Cocuzza ! Sembrate un animale in gabbia !

Una belva spaventata.

Buona salute a voi e alla famiglia.

Ci hanno trovato anche qui. Prepariamo i bagagli.

- Credo che ci stiano seguendo. - Chi ? - Non lo so.

- Che succede ? - Lo sto seminando. - Sei un contadino !

Smettila !

- Ti sei calmato un po' ? - 5Ì.

DR?

- Quella non è la Mercedes che ci seguiva ? - Dai !

- Però ha ragione. - Prima dici...

- E' vero ! - Finisci la camomilla. - No !

- Quant'è ? - 95, - Prego.

- No, $5. - Centesimi ? - Euro ?

- Per una camonmilla e una fetta di torta ? - Guardi Èì.

- Mangia, amore di mamma. - E' uno spuntino !

E' il cenone di Capodanno ? Andiamo.

- "Tenemos che ristorarce" ! - E' tutto pagato.

- Che peccato l - Posso portarmi la pizza ? - No.

- Non ci stanno più seguendo. - Meno male !

Già !

Signor Cocuzza !

Cocuzza l

- Cocu... - Za l - Zal

- E' una suora ? - Al citofono ha chiesto di te.

- E' lei il "geppetto" che... - Il padre di Pinocchio ?

- Il geppetto... - Il falegname ? - No, la JEPS puntata sul citofono.

- E' la 6 di Giuseppe. - Cercavo proprio lei.

Scusate, posso assurgere a una diversa elevazione in quanto...

...il suolo... vorrei elevarmi...

. .come posso dire ? - Salire ! - Esatto.

Questa CAPUZZELLA è FRACITA, dimentica le parole più facili.

- Prego. - Riconosco la voce. Ni hai risposto al citofono.

- Sì. - Sei una cara persona. Abbiatene cura, è preziosa.

Non trovate un'altra donna delle pulizie come questa !

To non sono la donna delle pulizie.

- Assumetela, è così brava ! - Sorella...

No ! Io ho solo fratelli maschi, mi confondi con qualcun'altra.

- Lei non è una sorella religiosa ? - Allora dovevi dire SUORELLA !

- Forse è olandese. - Non tirare, Giuseppe, sto ARUVINATA !

- Ho la "bigotta" ai piedi. - La gotta !

No ! La gotta è a un piede salo, io ce l'ho a tutte e due: bigotta !

Mi fanno male anche le braccia. Dove abiti, Giuseppe ?

- Proprio lì. - E' lontano ! Dovevi prendere casa più vicino.

Una povera SUORELLINA AROVINATA come me...

- Poteva prendere l'ascensore ! - Non è passato. - Non è l'autobus.

- Sono delle ORSACCHIATTOLINE stanche. - Come ?

- L'ordine delle ORSACCHIATTOLINE. - Orsoline !

Quelle sono più magre, noi siamo più "chiatte": ORSACCHIATTOLINE.

- Le suore vanno a peso ? - Sì. - Perché mi tiri ?

- Ha la barba ! - Come ? - Ha detto che ho la barba lunga.

Rimasi SUOR PRESA...

- Da cosa ? - Da suora. - Mio padre era gelataio...

...mi vide e mi chiamo SUOR BETTA.

- Mi offrite un caffè, un tè, una camonmilla... - Non ho un bar l

- Vediamo cosa c'è. - Fai piano ! Ahh !

Madonna mia !

Giuseppe, mi tieni la borsetta ? Non metterci le manine dentro.

- Ma... - L'occasione fa l'uamo ladre.

Chi è questa bella signora ?

- Mia moglie. - Davvero ? Poverina ! Mi dispiace.

L'hai sposato per avere la cittadinanza italiana ?

- E' italiana ! - Chi è questa bella bambina bionda ? - Mia figlia.

Bravo l Adottare ì bambini bisognosi è una cosa bella.

- Non è adottata l - Se fosse cresciuta nella sua Siberia...

- E' italiana ! - Questo ragazzo ha una faccia intelligente.

- Fatti guardare... - E' mio nipote. - E' italiano ? - Sì.

Che combinazione ! Non ho sentito la tua voce, perché la nascondi ?

Fai risuonare la tua voce forte e chiara: "Mi chiamo..."

Renatino !

Sorella... Attenzione !

Santo Cielo l Chiedo perdono, non potevo immaginare...

- Quando è morto ? - E' vivo 1 - Davvero ?

Stai per morire ! Fate qualcosa l Hai mangiato tutto il negozio ?

- Quale ? - Quello delle bombolette puzzolenti ! Chiudi la bacca !

E non respirare troppo spesso. Respira una volta ogni mezz'ora...

...anzi, respira solo in dentro e non buttare l'aria fuori. Prova.

Ottura il nasino, non si sa mai l Bene ! Ci accomodiamo ?

- SÌì. - Così soffoca ! - Altrimenti soffochiamo noi !

Queste donne delle pulizie ! Tiene il cappello in casa ?

- Quale cappello ! - Non è un cappello ? Sembra un colbacco !

- Il ragazzo è mio figlio. - Dawvero ? Con chi lo hai fatto ?

- Con Fedor. - Lo sento ! Lo hai fatto con molto fetor !

- Domandavo chi fosse il padre. - l padre è proprio Fedor.

Allora è un problema genetico l Ci sediamo ?

Vi starete chiedendo...

..."Come mai questa bella suora ci è venuta a fare visita ?"

Io e le mie SUORELLE stiamo facendo una questua.

- Questua ? - Sì, Una raccolta di fondi per le zitelle SCOFANATE.

- Zitelle... - SCOFANATE. - Chi sono ?

Finora abbiamo raccolto la ragguardevole cifra di 450.000 euro.

Li abbiamo divisi in pacchetti da 50.000 euro l'uno.

Li abbiamo spediti alle zitelle, ma non sono arrivati a destinazione.

- Noi cosa c'entriamo ? - Non ti ho chiesto niente, bimba !

Non fare domande.

Mi chiedevo se fossero arrivati a casa dei Cocuzza.

No ! Se ci fosse arrivato qualcosa, lo avremmo restituito.

Lo so ! Voi siete una famiglia perbene !

Se fossero arrivati qui, li avreste riportati subito indietro.

- Ha mai visto pacchetti come questo ? - Mio marito non sa niente.

- Fallo rispondere. - La domanda è mia.

Signor Cocuzza, ha mai visto pacchetti come questo ?

> Nega !

- Ci sono gli SCARRAFONI. - No.

Allora scorre qualche tubo. Ripeto la domanda.

Signor Cocuzza, ha mai visto pacchetti come questo ?

- Nega l - Ti ho visto, cameriera !

Perché deve negare ?

- Non sappiamo niente. - Nessuno di voi mercoledì scorso...

...è andato a cercare il nona pacchetto all'ufficio postale...

...di Via Matteucci ? - L'ufficio postale è lì ?

Quanto è bella ! Come è innocente ! Sì !

Vuoi che ti ci porti ? Mercoledì non eri lì ?

- No. - Tu, "cipolluzzo”, rispondi: eri lì, sì o no ?

Rispondi solo con la testa, senza aprire bocca.

No ? Allora cos'era...

...quella puzza di aglio là dentro ?

- Una cosa tremenda l Sono morti sei postini. - Sta scherzando.

Per vostra sfortuna, ero anche io nell'ufficio postale.

Non mi riconoscete perché avevo gli occhiali scuri...

...e l'impermeabile bianco.

- Il cieco ! - Esatto.

Ma prima ero stato qui come ispettore dell'INPS.

- Poi sono venuto a Terracina. - Il postino l

Lo ricordate ?

Eccomi qui. Sorpresa !

- Sì ricorda di me ? - No. - Che delusione !

Ci conosciamo ?

13 anni fa lei venne a casa mia come funzionario dello Stato.

Lei ha cambiato la mia vita e non si ricorda di me ?

II mio nome è Felice Ci.

Felice Ci ?

Ora ricordo l C'era suo nonno...

> 13 amni fa, in ufficio...

> Arrivò con una badante rumena.

- Mi devi 5.000 lire. - Mi hai stancato !

Hai perduto una scommessa e le scommesse si pagano.

Abbiamo scommesso 5.000 lire...

> Era fissato con le scommesse.

Dateci la pensione !

Vediamo se ci sono gli estremi.

Da quello che vedo, non dovrebbero esserci problemi.

> Mi parlò di uno strano nipote...

...un professore cacciato da scuola. Voleva che andassi a casa sua.

- Verrete a casa mia ? - Non so se posso venire io, ma...

Voi non verrete. Scommettiamo ?

Buongiorno. Non vi spaventate. Siete un tipo ansioso.

- No. Siete apparso all'improvviso. - Non sono un barbone.

Mi vedete così, ma io ero un famoso chiromante e astrologo.

- Non avete previsto bene. - Ho confuso la mano destra e la sinistra.

Il vero futuro sta nella mano destra, quella del libero arbitrio.

- Sì... - Vi leggo la mano ? - No. - Vi leggo le carte ? - No.

- Vi tolgo il malocchio ? - No. - Avete paura di guardare il futuro ?

Forse vi attende una grande fortuna. A volte la fortuna...

...fa più paura della sfortuna. Le fortune si devono pagare !

CANTA IN RUMENO "O SURDATO 'NNAMMURATO"

Buongiorno.

CONTINUA A CANTARE

CONTINUA A CANTARE

Signor Ci ?

- Signorina ? - Vista quanti libri ? - Che paura !

- Sono di mio nipote. - Sì ? - Venite nel mio studio.

- Di là ? - Sopra. - Grazie.

Grazie. Ho una certa fretta.

Posso ? E' permesso ?

Questa scala è comoda. Eccomi.

- Salve, signor Ci. - Siete venuto. - Avete perso la scommessa.

- Lo so, vi devo 3.000 lire. - Scherzavo. - No !

- 3.000 lire. - Non è il caso. - Bisogna pagare i debiti di gioco.

- Come vuole lei ! - Ecco.

- Questa è la cassa ? - Sì. Uno, due, tre.

- Siamo pari. - Sono fiches l - Valgono 3.000 lire. - Va bene.

- Parliamo della domanda. - Dovete parlare con mio nipote.

- Dov'è ? - Di sotto, in bagno.

Mi raccomando, non bussate, altrimenti si blocca !

In bagno ci sta anche un'ora l

- Io faccio le mie cose nel secchio. - Davvero ?

Robinka ! Fai vedere il secchio al signore.

No...

Che scherzo !

Devo andare via. Aspetto altri 5 minuti.

CANTA IN RUMENO "TORNA A SURRIENTO"

CANTA IN NAPOLETANO

- Facciamo la schedina insieme ? - Non sono capace.

È molto semplice: dovete dire 1, , 2.

- Tanto dovete aspettare mio nipote ! -1,1,X..

“A IL

AL X - Solamente 1 e X ?

- Siete un "cacasotto" ? - Davvero ?

- 2,2, 21 - Milan-Lecce 2 ?

- Devo andare via, Chiamate vostro nipote. - No, altrimenti si blocca.

Scommettete 10.000 lire che esce fra mezz'ora ?

Scommettete che quando esce non trova nessuno ?

- Accetto l - Buongiorno. - Avete perso 10.000 lire !

Ve ne dovevo 3.000, ora voi me ne dovete 7.000.

Smettila ! Lo scusi, è fissato con le scommesse.

Scommette anche con me. Teri sera ha vinto 10.000.

Abbiamo scommesso sull'esito di un esperimento scientifico.

- A Quark 1 - A QUARKECOSA l - Siete pugliese.

- Mi piace l'accento pugliese... - Non sono... - Mi piace la Puglia.

- Di quale parte della Puglia siete ? - Di Bitonto. - Non la conosco.

- Piacere, sono Giuseppe Cocuzza. - Felice Ci. - Vengo per la domanda.

- La pensione di invalidità civile ? - Settore pensioni civili.

- Fetenti ! - Mio nonno è arrabbiato per come trattano gli anziani.

Che c'entra lui ? Fa lui le leggi ? E' il Presidente del Consiglio ?

E' il Ministro del Lavoro ? Lui è l'ultimo fesso !

- Non è un grande Cocuzza l - È un "cocuziello' l

- Come si permette ? - Io la stavo difendendo.

- Lei mi ha chiamato "fesso" l - Ho detto: "l'ultimo fesso" l

- Non il primo, l'ultimo ! - Fra 500 o 600 fessi...

...lei vorrebbe essere il primo, il più fesso di tutti ? - No !

- Vorrei uscire dalla classifica l - E' la vita, non è colpa mia !

- Lasci stare, comunque... - Mi deve dare 7.000 lire !

- Basta ! Te li darà dopo. - Va bene.

- Allora ? - Comunque...

- E' successa una cosa straordinaria. - Cosa ? - Suo nonno...

- E' morto ? - Perché ? - Ha fatto così. - E' solo un dito !

Scende la scala a piedi.

Gli dico sempre di prendere la funicolare !

- Fa lo spiritoso ? - Lei ha detto che cammina... - Suo nonno cammina ?

- Certo l - E la sedia a rotelle ? - L'ha vinta con una scommessa.

Sei amni fa. Però ancora sta bene.

- Perché non la butta ? - Dice che gli porta fortuna.

- Sì accomodi. - Grazie.

Se non è paralitico, perché ha fatto domanda di pensione ?

- Per vecchiaia ? - Le sembro vecchio ? - Lei ?

- Io parlo di suo nonno. - Che c'entra ?

- La domanda l'ha fatto lei ? - Sì

- Avevo capito un'altra cosa. - L'ho fatta io.

Perché ? E' handicappato ?

Non come intende lei. Non ho menomazioni fisiche visibili...

...ma il cuore e la testa non mi consentono di vivere come gli altri.

Capisco.

Chiedo di ricevere la pensione di invalidità civile...

...perché è fallito il comunismo.

- Che cosa è fallito ? - Il comunismo.

- Non capisce ? Lei è cattolico ? - &ì.

- Crede nel Paradiso ? - Sì - Spera di andarci ? - Sì

Per andarci, lei si comporta da bravo cattolico...

...seguendo le regole della Chiesa.

Rispetta i comandamenti, va in chiesa, fa la carità.

Dopo tanti anni che segue queste regole, sono diventate meccaniche.

E' corretto dire che lei si comporta da buon cattolico senza pensarci ?

- Per riflesso condizionato ? - Perché sono abituato 2 Sì

"Mettiamo il caso che lei potesse morire e poi tornare indietro vivo,"

Mettiamo il caso che lei potesse morire e poi tornare indietro vivo.

- E' impossibile. - E' solo un ipotesi. Lei muore...

...va nell'aldilà e scopre che il Paradiso non esiste.

Si accorge che tutti i sacrifici che ha fatto da vivo erano inutili.

Non c'è il premio né la punizione per chi ha ignorato le regole !

Né premio né punizione, né Paradiso né inferno !

Potendo tornare sulla terra, ora che sa che nell'aldilà non c'è niente..

...continuerebbe a seguire le regole, a comportarsi da bravo cattolico ?

- Perché dovrei ? - Bravo ! Finalmente farebbe come vuole.

Non è vero. Lei non può fare a meno di comportarsi da bravo cattolico.

Continuerà, contro la sua volontà, a comportarsi come prima.

Immagini che tutto questo le capiti...

...con delle regole che non servono per guadagnarsi il Paradiso...

...ma per vivere meglio su questa terra.

Gli ideali che sostenevano la mia etica sono falliti...

...e i0 non posso fare a meno di seguire meccanicamente quegli ideali.

Uso un codice di comportamento che questa società non ritiene valido.

Sono inadatto a vivere in questa società...

...quindi lei, tecnicamente, come mi definisce ?

- Invalido ! - Davvero ?

- Come invalido cosa mi spetta ? - La pensione !

- La pensione ! - Ha capito ! - Complimenti, bravissimo !

- Lei è d'accordo con me ? - No, però ho capito.

Lei può cambiare l'ordinamento giuridico.

L'handicap morale va messo agli atti. E lei ne può essere l'artefice.

- Quale handicap morale ! Lei ha creduto negli ideali sbagliati. - No.

E' solo un caso che siano cadute le mie regole e non le sue.

- Perché non dice queste cose agli abitanti di quei Paesi ? - Quali ?

- Lei è comunista o no ? - Sfegatato !

Che c'entra ? Non mi manca il comunismo !

Non sono uno stupido !

A me manca il sogno comunista ! Ogni uomo ha diritto a un sogno.

Sono stato ingannato. Voglio essere risarcito !

Per 20 anni ho creduto veramente che un miliardo di cinesi...

...fossero tutti educati, felici e sorridenti perché erano comunisti.

Poi ho scoperto che facevano le esecuzioni in piazza.

Prendevano dei ragazzi di 15 anni che avevano rubato del riso...

...li facevano inginocchiare a terra e gli sparavano.

La gente applaudiva.

To ero comunista perché sono contro la pena di morte.

Sono stato ingannato e voglio essere risarcito.

La legge non prevede un caso come il suo. Cosa scrivo nel registro ?

- "Incapace di vivere perché è fallito il comunismo" ? - Esatto.

La mia è una malattia. Sono un "tossicomane ideologico"...

...in erisi di astinenza. Posso fare di tutto. E lo farò !

- Che vuole dire ? - Non avrò più scrupoli, diventerò un delinquente.

- Lo faccia. - Sarà colpa sua. - Mia ? - Lei non mi considera.

- Faccio solo quello che è nelle mie possibilità. - La smetta !

- Sì preoccupi delle sue responsabilità ! - Lei sta bene.

- Vada a lavorare. - Non posso. Non esco di casa da mesi.

Non riesco a guardare le persone che schiacciano la propria dignità.

- Deve fare i conti con la realtà. - Questa non è la mia realtà !

- Allora combatta la sua realtà ! - Come faccio ?

Dove va ?

Devo denunciare tutti quelli che portavano i capelli lunghi ?

Erano milioni ! Sono scomparsi. Me la dovrei prendere con chi...

...mi impediva di comprare i dischi di Battisti perchè forse era fascista ?

To lo amavo e mi vergognavo a dirlo ! Per lei è facile...

...insegnare ai suoi figli che l'essere umano è di natura cattiva..

...e che ognuno pensa ai fatti suoi ! TIo non potrei insegnare queste cose !

Non potrei mai dire a mio figlio di non guardare in faccia nessuno...

...che votare serve solo ai politici che devono rubare !

Per voi è facile dire queste cose, secondo voi, ora la gente sta bene...

...nessuno muore più di fame. Allora cosa insegnate ai vostri figli ?

Salo stronzate ! "Il fumo fa male."

"Mangiamo troppa carne rossa." "A Natale si distruggono gli abeti."

Chi se ne fotte ! Non mi volete aiutare ?

Allora insegnatemi a vivere come voi, senza scrupoli né sensi di colpa.

Oppure mettetemi in un mondo in cui non esistono i poveri...

...e non si soffre ! Quanti bambini muoiono di fame...

...mentre noi mangiamo le primizie, abbiamo sei televisori e due auto !

Mandatemi qualcuno che mi dimostri che questa società è giusta...

...altrimenti diventerò un delinquente !

Signor Cocuzza, ricordi che è un caso...

...che siano cadute le mie regole e non le sue.

- E' diventato un delinquente ? - Cominciai per caso una notte.

Non riuscivo a dormire e decisi di fare una passeggiata.

Vidi un barbone che dormiva in mezzo alla strada.

Lo svegliai e gli dissi che volevo i suoi soldi.

Lui me li diede.

Erano pochi spiccioli, ma mi diedero coraggio.

Feci la stessa cosa con altri barboni.

In poco tempo comandavo almeno 50 disperati.

Un'organizzazione criminale perfetta.

Cominciai a sfruttare i clandestini, le ragazze straniere...

Giovani... più giovani di sua figlia.

Disposte a tutto pur di venire in Italia.

All'inizio di questa nuova attività misi mio nonno in un ospizio.

Una specie di lager. Morì in tre mesi.

- Suo nonno è morto ? - Non sono mai andato a trovarlo.

- E' morto solo come un cane. - Che vergogna !

Si scandalizza per questa ? Ho fatto di peggio.

Ho venduto droga ai ragazzini. Ne sono morti a centinaia !

Come crede si possa diventare ricchi in così poco tempo ?

- Facendo la persona perbene ? - Ora cosa vuole da mio marito ?

Non posso più sopportare il peso delle colpe.

- Dev'essere il riflesso condizionato. Ricorda ? - Sì.

Riaffiora la vecchia coscienza. Ho bisogno di un complice...

...qualcuno con cui dividere il frutto delle colpe. Chi meglio di lui ?

Sono diventato un delinquente grazie a lei.

Vada a pulirsi la coscienza da un'altra parte. Ci lasci in pace !

- Non abbiamo niente da condividere con lei. - Non prenda le distanze...

...non faccia la persona perbene. Da 9 mesi accettate i miei soldi.

Li manda lei ? Lo dimostri, ci porti un avvocato !

- Perché ? Non li rivoglio indietro. - Allora cosa vuole ?

Dimostrare a suo marito che anche lui non ha esitato un attimo...

...a spendere quel denaro !

Le è piaciuto fare la vita da signore ?

No ! Caro Felice Ci, ha sbagliato !

Controlli pure...

Non ho affatto speso quei soldi. Sono una persona perbene.

Ho resistito, vede ? Se li può riprendere.

Mi ero dimenticato che è pauroso.

Peccato ! Tutti questi soldi !

Secondo i miei calcoli, ve ne spetterebbero altri 600.000.

Ma il signor Cocuzza è una persona perbene...

...ha una bella famiglia e si può permettere di rifiutare i miei soldi.

Un momento ! Ci può lasciare un attimo da soli ?

Volentieri. Dove posso andare ?

- Livia, fammi un favore, offrigli un caoffè. - No, grazie...

...vado in cucina da solo. Preferisco fare io il caffè.

Per quel che riguarda il caffè sono vizioso.

Renatino, vai ad avvisare il "babbuccio".

> Che state facendo ?

Lo trattate come un signore ?

So che questo signore ha fatto una cosa non bella...

...però ti vorrei dire una cosa...

I barboni puzzano, sporcano...

E i clandestini vengono in Italia solo per rubare.

- Ci voleva qualcuno che li metteva in riga ! - Togliti di mezzo !

Quello è un uomo senza scrupoli.

> Ha venduto la droga ai ragazzini. > Allora ?

Francesca, nostra figlia ha 15 anni.

Potrebbe entrare anche lei in un brutto giro.

Se noi non accettiamo i soldi, nostra figlia non si droga ?

Può darsi che ci ritroviamo senza soldi e con una figlia drogata.

Per vivere occorrono più soldi di quanti ne guadagna un impiegato.

Secondo lui non ci servono soldi, stiamo bene così !

Siamo tanto felici con le nostre belle vite mediocri !

Sono mediocri i nostri desideri, le nostre spese, i nostri sacrifici !

Ma... che vuole dire ?

- Le ho mai fatto mancare qualcosa ? - Che buffo carattere !

Sei pieno di certezze ! Sei convinto che io sia felice !

Non mi hai fatto mancare niente, nel limite delle tue possibilità.

Che dovrei fare ? Dovrei rubare per farla felice ?

Basterebbe che ogni tanto ti chiedessi...

...se sei un buon padre e un buon marito.

"Faccio tutto per la mia famiglia ?"

La verità è che non c'è più amore.

Da quanda sono entrati quei soldi in questa casa, è entrato l'inferno.

Chi li ha fatti entrare ?

Perché non li hai portati subito alla polizia ?

Perché me li hai mostrati ?

Perché mi hai dato il tempo di pensare a come spenderli ?

Finalmente ci saremmo goduti un po' la vita.

Non avrei più dovuto risparmiare su spesa, bollette e vestiti.

Perché mi hai dato il tempo di sognare ?

Adesso per principio e per paura di diventare suo complice...

...mi vuoi togliere il piacere di godermi quella fortuna ?

Siamo tutti complici ! La Chiesa accetta la beneficenza...

...senza chiedere se il benefattore è una persona perbene !

Però, in questo caso, noi sappiamo che il benefattore è un delinquente.

- Va bè... - Ogni volta che ci guarderemo negli occhi, penseremo...

...che abbiamo preso i soldi di un delinquente. - No, ci chiederemo...

...perché abbiamo rinunciato a 450.000 euro l

Ha detto che ce ne spettano altri 600.000 !

Va bè... che devo fare ?

Tu sei l'uomo ! Quello che deve prendere l'ultima decisione.

Però devi pensare a nostra figlia.

AI suo futuro... al nostro futuro...

Se tu deciderai di non accettare quei soldi...

...rispetterò la tua decisione e tu rispetterai la mia.

- Cioè ? - Vuoi sempre sapere prima come va a finire !

Bene...

Speravo che per una volta la decisione finale la prendessi tu !

Invece tocca sempre a me.

Stavolta non ce la faccio, sono stanca, vado via.

Come sarebbe ?

Come sarebbe ?

VOCE NON UDIBILE

Allora ? Niente soldi ?

Sembra di no.

Che pensi di fare ?

Vai via.

- Non ho una lira. - Lo so.

Mi vuoi bene ?

- Mi sono affezionato al ragazzo. - Anche lui a te.

Rimani. Magari... con il tempo...

...ti affezioni anche a me.

Babbo, rimani ?

Tu mi prometti di non mangiare più aglio e cipolla ?

Non è venuto buono.

Mi dispiace.

- Possa ? - Certo l E' casa sua. - Giusto. Scusi.

Dunque... io...

...sono sposato... - Lo so.

...ho una figlia. .. e non guadagno molto.

Forse aveva ragione quando ha detto che non si può vivere così.

Io... non lo faccio per me.

Ma...

...ho delle responsabilità...

--e---

E ?

Accetta.

Accetta quel denaro ?

Ha capito come l'ho guadagnato ?

- Lo accetta ? - Sì.

Mi dispiace.

CITOFONO

Credo che sia una sorpresa per lei, signor Cocuzza.

Felice ! Felice ! Felice !

Ti dovevo chiamare io ! Stavi per rovinare la sorpresa !

Mi avevi detto 5 minuti, invece sono passate 3 ore l Devo partire.

Devo partire ! Quanto è bella !

- Ci conosciamo ? - Lascia stare la donna delle pulizie !

Non sono la donna delle pulizie !

Nonno, poca confidenza, sono già impegnata.

- Non aveva detto che suo nonno era morto ? - Macché l

Devo vivere fino a 99 anni per godere i soldi vinti con la schedina.

- Quale schedina ? - Questa. Non ricordi ? - Cos'è ?

La schedina che mi hai dettato tu. L'ho giocata tutte le domeniche...

...perchè ero sicuro di vincere. Infatti ho vinto 12 miliardi di lire.

- Complimenti ! - Ora ti piace il nonno, vero ?

Stai tranquillo, ho dato a mio nipote quello che ti spetta...

...2 miliardi di lire !

Parlo di lire perché l'euro non mi piace.

Scusatemi, ora devo andare via. Ho sposato Robinka...

...e andiamo in viaggio di nozze alle Bahamas ! - Ciao !

Signor nonno, le serve la donna di servizio ?

La mia donna fa le pulizie al nonno ? Dipende da quanto ci dà !

- E' questione di DIGNIDAD ! - Credeva davverao...

...che fossi diventato un delinquente ?

"Chi nasce quadro non muore tondo" l

Gli altri 600.000 euro sono nella borsetta della suora.

Mi perdoni, non volevo umiliarla...

. .voleva solo dimostrarle che nella vita...

...è veramente solo un caso...

...che stavolta siano cadute le sue regole e non le mie.

Con permesso.

- Il nonno ? - E' partito.

- E' andato via senza salutare. - Mi ha salutato.

- A me no ! - Dotto'... - Non sono dottore l

Non mi chiami così ! Posso sedermi davanti ?

- Prego, dottore. - Non sono dottore l

- Conosce la teoria del riflesso condizionato ? - Già me l'ha detta.

Quando ? Non me ne ricordo.

- Dottore, posso farle una confidenza ? - 5Ì.

Anche io una volta ho votato comunista.

- Davvero ? Poi ? - Basta.

Non ho più votato, né a destra né a sinistra.

Dopo un voto lei ha capito che non valeva la pena ?

Non ne vale proprio la pena.

- Io ci ho messo 35 anni ! - Io ho esperienza...

...ho fatto battaglie politiche, manifestazioni... - Quali ?

- E' inutile che le faccia l'elenco. - Me ne dica una.

- E meglio non parlarne. - Va bene.

Bisogna impegnarsi, Antonio.

Se scoppia una bomba termonucleare che distrugge l'umanità...

...la nuova specie che si formerà Vorrà sapere come eravamo.

Cercheranno tracce di questa civiltà.

E troveranno la registrazione di una puntata dell'Isola dei Famosi.

Diranno: "Se questi erano in famosi, figurati i morti di fame "

Abbiamo il dovere di fare anche una puntata dell'Isola dei Normali...

...per lasciare anche questa traccia.

Dante Alighieri metteva all'inferno chi non si impegnava politicamente.

Lei in quale girone vuole finire ?

Adesso siamo in un buon girone, in serie A l

- Che c'entra il calcio ? - Era una battuta !

Altrimenti andiamo sul tragico.

- Parlo dei riflessi condizionati. - Ancora, dottore ?

E lei continua ancora a chiamarmi "dottore" l

- Ha condizionato anche me. - Allora fermiamoci qui. Stop !

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