All language subtitles for anatomia

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Silenzio, per favore.

Adesso facciamo l'appello, così vi passa la voglia di parlare.

Vediamo se ci siamo tutti.

Allora, Martini Sabina?

Presente.

Bene.

Russo Sandra?

Presente.

Bene.

Daniela Schiferi?

Presente.

Giulia Roberti?

Presente.

Ventura Sandra?

Sì, sono qui.

Dunque, Malcolm Francesco?

C'è.

Presente.

Lei non manca mai, eh?

Bri di Sonia?

Presente.

Bazzucchelli?

Luca?

Presente.

Bene.

Marti Dennis?

Carlos Oreste?

Oh!

E smettila di fare lo stronzo.

Bene.

E Roberti Enrico?

Presente.

Il signor Moreno Fausto?

Professoressa, Fausto è a casa con la sciatica, poveraccio.

Speriamo si riprenda domani.

Ragazzi, purtroppo io ha mal in cuore, ma devo proprio lasciarvi.

Questo è il mio ultimo giorno dell 'insegnamento qui.

Comunque ci sarà una supplente sicuramente molto in gamba e che non vi farà

rimpianzare lo svolto.

Sarà perfettamente all'altezza.

Quindi mi raccomando, comportatevi bene.

D'accordo, Francesco?

Spero che non verrete fuoco alla scuola nel frattempo e cercate di evitare almeno

questo se ci riuscite.

Ma andiamo avanti con la lezione.

Prendiamo il nostro bellissimo libro di diritto pubblico

e andiamo a pagina 116 per favore.

Parleremo dei poteri costituzionali.

Bene, allora ragazzi, avete capito tutto?

Signorina, per favore.

Sui poteri di controllo avete esattamente 35 minuti di tempo per svolgere il vostro

tema.

Mi raccomando, i poteri di controllo.

Scusi, professoressa.

Che pagina ha detto?

Pagina 116.

Allora, cominciate pure.

Io nel frattempo finisco di compilare il registro e poi passerò fra i banchi a

riprendermi i temi.

Capito tutti?

Sì, cosa c'è?

Professoressa, scusi, c'è una telefonata per Luca Bazzuchelli.

E vai al telefono, Bazzuchelli.

Buoni ragazzi.

Vediamo un po'.

È caduto.

Non ho finito io ancora.

Non è possibile.

Spero che abbiate completato tutti il tema.

Fra due minuti, professoressa.

Due minuti sono troppi, caro Francesco.

Per favore.

Aspetta, devo ricopiare.

Voglio vedere tutti i fogli sui banchi e le matite giù.

È finita.

Bene ragazzi.

La lezione è finita, potete andare.

E ricordate la storia.

Non la capisco.

Ciao a tutti.

Ci vediamo domani.

Ma dov'è la mia?

Quella è mia.

Che faccio, apro?

Sì, grazie.

Sono il professore di educazione fisica.

Salve.

Ciao, come va?

La tua amica come sta?

È lì.

Ha preso una brutta botta.

Buongiorno.

Ciao, come va la tua cabella?

Mi fa ancora molto male.

Hai preso una brutta botta?

Quando ho fatto la visita il dottore mi ha detto di stare a riposo e di metterci

qualcosa.

Sì, ci dovresti mettere su qualcosa.

Altrimenti non guarisce.

Mi fa male ed è anche un po' gonfia.

Magari anche quella crema potrebbe andar bene.

Dici quella?

Allora mi tolgo le calze.

Già sto meglio.

Ti sta passando?

Sì.

Come

va?

Meglio?

Sì, il dolore si sta calmando.

Forse è meglio che io vada adesso.

Altrimenti non so cosa può succedere.

La ringrazio.

Il suo massaggio mi ha fatto proprio bene.

Sì.

Allora mi tolgo le calze.

Allora mi tolgo le calze.

A domani.

Ciao.

Grazie ancora.

Ciao Antonella.

Ciao Gabriele.

Sei ancora qui?

Devo finire di coraggiare questi compiti.

Sono un po' in ritardo.

Vedo, vedo.

Mi dispiace tanto.

Ho saputo che ti trasferisci.

Purtroppo devo stare via tre mesi.

Due o tre mesi.

Problemi familiari.

Questo mi dispiace.

Anche perché avevo un desiderio un po' di tempo fa di fare ginnastica con te.

Io non l'ho mai fatto.

Chi lo dici?

Ciao.

Ciao.

Ah.

Ah.

Ah.

Ah.

Ah.

Ah.

Ah.

Ah.

Vuoi sapere come mi ha fatto il massaggio?

Sì, avanti, raccontamelo.

Ha cominciato a massaggiarmi la caviglia e poi piano piano è salito fino alle cosce.

Ti sei bagnata, dimmi la verità.

Un po' ha smesso troppo presto.

È bello essere toccata da un uomo.

Sai, mi piacerebbe che un uomo mi accarezzasse dappertutto.

Vai come me.

Devo fingere di farmi male all'ora di ginnastica.

Provaci, con me ha funzionato.

Mi vuoi vedere, vero?

Però adesso fammi finire di studiare.

Sì.

Posso?

Mi fai un po' di posto?

Facciamo le prove.

Che ne dici?

Ci hanno scoperto quei due stupidi.

Andranno a dirlo in giro.

Non ti preoccupare.

Cosa hai in mente di fare?

Hai un'idea per fargli stare zitti.

Ci vuole qualcosa.

Aspetta, ho un piano forse.

Se li faremo partecipare.

Venite, venite ragazzi.

Venite, forza.

Salve, ciao.

Salve.

Questa è l'ora di ricreazione.

Vedo che ti piace mangiare.

Se volete favorire, io avrei un costino.

Anche io.

Avete visto per caso il Presidente?

Sì.

Sì.

Ah.

Ah.

Ah.

Ah.

Ah.

Ecco.

È tardata.

Eh dai, smettila.

Mi sa che cosa avrò fatto fino a quest 'ora.

Lui ne sa lunga.

Ma la vuoi finire?

No, non sono stato io.

Allora chi è stato?

Non vero.

Buongiorno ragazzi.

Buongiorno.

Buongiorno.

Prego.

Come ormai saprete, la professoressa del lago ha preso due mesi di aspettativa.

Vi presento la professoressa Lombardo.

È un'ottima insegnante.

Sarà la vostra nuova insegnante di italiano.

Non sto a prodigarmi in raccomandazioni.

Voi sapete come vi dovete comportare.

A lei, professoressa.

Arrivederci.

Bene.

Allora, bene, bene.

Facciamo subito l'appella e diciamo sì.

Martini Sabina.

Presenta.

Sandra Russo.

Presente.

Daniela Schifferi.

Presenta.

Giulia Roberti.

Presente.

Marco Francesco.

Presente.

Martin Dennis.

Presente.

Bazzucchelli Luca.

Presente.

Bridi Sonia.

Presente.

Ventura Sandra.

Presente.

Carlos Soreste.

Presente.

Fabio Moreno.

Presente.

E' a casa con la sciatica.

Ho capito.

Va bene, l'appello è finito.

Volevo sapere da signor Bazzucchelli Luca, se non erro, nell'ultima lezione dove

siete arrivati.

Qual è il capitolo, insomma?

Veramente, professoressa, non mi ricordo.

Come non si ricorde?

Eh, no, perché sono un po' indietro con lo studio.

Beh, non andiamo molto bene, per niente bene.

Allora, signor Bazzucchelli, dato che, come vedo, è molto bravo, venga alla

lavagna, che così vediamo un pochino, eh, se si ricorda qualcosa.

Dai, vai alla lavagna, su.

Cancelli bene, mi raccomando.

A proposito, ma quella sciarpallì, che cosa significa?

Niente, così, perché c'è freddo in classe.

Se la tolga, per cortesia.

Allora, possiamo?

Allora, Verismo.

Bù come Venezia.

E come Empoli.

A capo.

Il romanziere, virgola.

A capo.

Che cos'è che va davanti alla O?

Cos'è?

La R.

La faccia meglio, grazie.

Sì, va bene come vuoi.

Ecco, bene, virgola.

Il novegliere.

Silenzio, per favore.

Prende nota, che sarà quella che prenderà lei molto presto, vedrai.

Punto.

Analizzi questa frase.

Non c'è niente da ridere.

Gli ho detto, analizzi la frase del Verismo, forza.

Ma non so da dove cominciare.

Inizi dal Verismo.

Cos'è il Verismo?

Avanti.

Guardi, signor Bazzucchelli, non si può perdere tempo.

Metta giù quel gesso, vada subito a posto, che la sua figura per oggi mi sa che l'ha

già fatta.

Bene, andiamo tutti a pagina 303.

Pagina 303.

Signor Francesco Malcolm, cominci a leggere.

Cosa?

Legga pagina 303.

Allora, l'organizzazione centrale.

Ma non è mica il libro che ho io?

Che libro sta leggendo?

A che pagina?

303, come ha detto lei.

Che cosa mi ha dato l'Italia?

Il brano riporta le impressioni di due personaggi, un uomo e una donna.

Sì, vada pure avanti.

Che considerano essenzialmente le differenze tra l'Italia e l'Africa nella

vita sociale, lavorativa e soprattutto familiare.

Buongiorno, professoressa.

C'è una comunicazione del Presidente.

Grazie.

Silenzio.

Silenzio, ho detto.

Bazzucchelli, come si chiama?

Ascolti me, non parli con i suoi colleghi.

Giovanni Verga è nato a Catania il 2 settembre.

Avete mai sentito parlare di qualche...

Qualche cosa che ha scritto?

Poi pubblicò i carbonari della montagna.

Primo soggiorno a Firenze.

Nel 1867 c'è stata la difesa di Porena.

Si trasferisce in novembre del 1872 a Milano dove rimarrà per circa 20 anni.

Che cosa sta guardando, signor Dennis Marty?

Vedo che studia, vero?

Guardate il vostro compagno che cosa sta guardando.

Anche lei, signor Bazzucchelli, è molto interessato, vedo.

Studiate tutti questo oppure solo lei, signor Marty?

Bene, anzi, facciamo una cosa.

Questo me lo tengo io, va bene?

Ho occupato.

Fuori dai due, mi devo pisciare.

Fuori!

Dennis!

Io adesso finisci di pulire il cesso, troia.

Dai pulisci.

E'

brava la

professoressa.

Sabina, mi dispiace che tu oggi abbia preso una nota.

Cose che capitano.

Sì, ma è stata colpa mia.

Non preoccuparti.

Fatta.

Avanti, tagli per me.

Dai, su.

Ecco fatto.

Ora ti soppono anche il sedere.

Lo sai, mi piace quando mi soppone tra le gambe.

Ti farò divertire molto.

Sì.

Dai, girati, che ti massaggio tutta.

Avanti, forza.

Ecco, come promesso.

Che bella, anche tu.

E' eccitante per la tutta la cuccia, vero?

Dai, in seconda nuova.

Sento un gran caldo, Dennis.

Così bello.

Non farmi il solito.

Hai un bel sedere, sai?

Ah!

Bastardo.

Bastardo.

Non so come dirti, sono un po' imbarazzata per questa situazione.

Non so che cosa fare, ma tu devi capirmi, sono qui da due o tre giorni, se venisse a

saperlo il Presidente...

Devo capirti, tu mi hai fatto fare una figura di merda davanti a tu.

Sì, ma sai, lo so che sei il più rispettato, diciamo, di questa classe,

però con un giornalino porno non si può stare in classe.

E allora?

Sai...

Mi è sembrato che tutti si è divertita, quel giornalino non era male, vero?

Ma quella è stata una cosa un po', diciamo, così extra, no?

Una cosa che anch'io, sinceramente, ora come ora, pensandoci, mi imbarazza

ancora di più.

Però arriviamo a una soluzione.

Non lo so, vuoi qualche voto in più?

I miei voti vanno benissimo, non ho bisogno dei tuoi favoritismi.

Non capiterà più, guarda, vai tranquillo, tu è come se...

Questo è poco, ma sicuro.

Non esistessi.

Però troviamo un accordo.

Sono qui per questo, guarda.

Sai, se il Presidente sa di questa storia...

Eh, sarebbe un bel problema, eh?

Sì, forse c'è qualcosa che puoi fare.

Devi continuare.

Bazzucchelli, idiota, guarda che ti ho visto che sei la Pietro.

Vieni avanti, idiota.

Stai lì a controllare che non venga nessuno.

Va bene.

Bazzucchelli, vieni qua, idiota, vieni.

È una sorpresa per te.

Ma davvero, posso anche io?

Oggi mi sento buono.

Facciamo scopare anche questo sfigato.

Dai, non aver paura.

Ma è una professoressa.

E allora?

È una troglia come tutte le altre.

Dai, quando ti ricapito di trombarne ora così?

E tu, datti da fare.

Dai, idiota, mettigli ora in bocca, su.

Sì, sì.

Ma siamo sicuri di quello che stiamo facendo?

Sì, dai, datti da fare, pensa a scopare.

Ma se ci vede il Presidente?

Ma stai citto, approfittami, idiota.

Preca.

Io non c'entro niente, eh?

Prof, non c'entro niente.

Ma che dici, creativo?

Non è stata colpa mia, eh?

Sei un imbecille.

Ragazzi, buongiorno.

Buongiorno.

Mazzucchelli, si tolga quel sorriso dalla faccia e venga a cancellare la lavagna.

Sì, arrivo.

Questo che fa del tempo libero, eh?

Cerchi di fare veloce, che oggi non abbiamo tempo da perdere.

Mazzucchelli, veloce.

Sì, sì.

Chissà perché ride sempre.

Fatto.

Distribuisca i fogli.

Sì.

Sapete che il risultato di questo compito influenzerà le valutazioni di tutto il

quadrimestre.

Dai uno.

Allora, sì.

Professore, posso andare in bagno?

No, assolutamente no.

Mazzucchelli, per piacere, faccia veloce, non perda tempo.

Gli argomenti sono quelli che abbiamo anche ripassato nell'ultima lezione,

va bene?

Passami via.

Allora.

Fala finita, dai.

No, uno scherzo, dai.

Mazzucchelli, sì?

Visto che oggi ha tanta voglia di divertirsi, dopo il compito lo svolge la

lavagna davanti a te.

Mazzucchelli.

Mazzucchelli.

Tanto perché sia chiaro per tutti, chi viene sorpreso a copiare e a usare

calcolatrici, gli ritiro il compito e prende un N.C.

d'ufficio.

Chiaro?

Sì, sì.

Mazzucchelli, ha mai visto questi simboli disegnati sulla lavagna?

Sì, sui libri, ma...

è che li ho aperti poco ultimamente.

Lei si concentra e che magari qualcosa pira fuori.

Mi tolga una curiosità, ma lei ci fa o c 'è?

C'è, c'è due, professore.

Quello è il voto che prenderà lei alla fine della lezione, lo sa?

Sì.

Cancelli, che è tutto sbagliato.

Mazzucchelli, questo è sbagliato.

Ah, sì?

Enricucci, alzi la mano destra per piacere.

Che cosa c'è lì sotto?

Perfetto.

Questa la prendo io.

Questo lo ritiriamo.

Ora si alzi e lasci l'aula.

Senza discutere, si alzi e lasci l'aula.

Sì, d'accordo.

Ma non è stato troppo cattivo a buttare fuori il ragazzo?

Prego?

Non è stato troppo cattivo?

Si accomodi al posto e la smetta di fare il pagliaccio.

Va bene, va bene.

Buongiorno, professore.

Buongiorno, lei.

Signor Presidente.

Professore, ho visto un ragazzo fuori dalla porta.

Sì, beh, è il solito tentativo di copiare.

Piuttosto, volevo accennarle circa quell 'alunne.

Ho portato l'elenco delle ragazze.

Sì, direi che questa alunna e quest'altra sarebbe bene prendessero qualche

ripetizione.

Lei cosa ne pensa?

Se le chiamerà colloquio, senz'altro sarà molto bello.

Bene, ne ripareremo poi in direzione nel mio ufficio.

Lei auguro buon lavoro.

Arrivederci.

Arrivederci.

Salutateci, ragazzi.

Ragazzi, tempo scaduto.

Ma Zucchelli, dia un senso alla sua giornata e ritiri i compiti.

Va bene.

Forza, il tempo è scaduto.

Per ora.

Mettila dentro.

Arrivederci, professore.

Scusi, professore.

Ho un problema.

Sabina, qual è il problema?

Non sono riuscita a capire questa lezione.

È tardi, ma vediamo.

Questo qui?

Grazie, sì, è questo qui.

È troppo difficile per me.

Non riesco proprio a capire.

Anche qui.

L'ho letto.

Non mi entra in testa.

Non ti preoccupare.

Vedrai che risolviamo.

Guarda.

Le ragazzine della tua età hanno sempre voglia di scopare, vero?

Sì, sì.

Sì, benco.

Vedete?

A Roma c'è la fontana di Trevi.

Immagino la conosciate tutti.

Andiamo avanti con la prossima diapositiva.

Ecco, osservate lo stile di questi cavalli.

La prossima, ora, dai.

Forza, la prossima diapositiva.

Queste sono le impalcature, quelle famose di cui vi parlavo.

Con i cavalli, gli uccellini e gli arcangeli.

Questo lo conoscete tutti, immagino.

È il Colosseo che si trova a Roma.

Avanti la prossima.

Qualcuno può accendere la luce per cortesia?

Signoria Sandra Russo.

Che cosa stava facendo?

Niente, professora.

E lei, signor Francesco Marco, non si vergogna?

Venga subito con me dal preside, che stavolta non la passerete liscia.

Non ne posso più, io dico.

Ma non abbiamo fatto niente?

Sì, avanti.

Signor preside, buongiorno.

Buongiorno, cosa c'è?

Ho bisogno di parlarvi.

Allora, io sono venuta qui per lavorare.

Mi trovo in una classe indisciplinata.

Non mi stanno mai ad ascoltare, fanno i loro interessi.

Questa ragazza oggi stava masturbando un alunno.

Cosa sono venuta a fare io qua?

Vede, professore Salombardo, io volevo comunicarle che sono molto soddisfatto di

lei.

La trovo perfetta per questo istituto.

Dovrebbe solo un attimo adeguarsi.

Io considero che la sua tecnica di insegnamento sia molto giusta.

Ciò non toglie che questa scuola è finanziata dai genitori dei ragazzi,

i quali sanno bene che questa è una scuola sperimentale.

E io non ho le mani così legate come può sembrare a lei.

Quindi, lei ha tutta la mia stima sotto l 'aspetto didattico, sì, ma dovrebbe un

attimo adeguarsi al comportamento di questa scuola perché il suo insegnamento è

molto apprezzato.

E se lei si volesse adeguare, c 'è anche la possibilità che la professoressa del

lago non ritorni e quindi lei diventerebbe di ruolo.

Ed è anche plausibile un ottimo aumento.

Deve chiaramente adeguarsi a questa situazione.

Vede, la signorina Russo sa esattamente che cosa vogliamo da lei perché nella

cultura odierna non è importante soltanto l'insegnamento ma anche vivere il momento

che si vive.

E la ragazza sa già quello che deve fare.

Ma siamo in una scuola o in un cordello?

Questa è una scuola sperimentale.

Ah, vedo, molto sperimentale.

Sì, così.

Brava, Russo, così, brava.

Molto bene.

Sì, vede, professoressa che anche la Russo ha qualcosa ha qualcosa da insegnare.

In questo caso lei è un'ottima lieva.

Crederci, vede, non fa male.

In questo caso lei è un'ottima lieva.

È andata qualcosa della Russo.

La Russo così continua.

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.