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< Ogni anno, in aprile...
< ..avveniva l'insediamento < dei nuovi assunti nella megaditta.
< Erano il frutto < di una spietata selezione...
< ...a base di raccomandazioni, < minacce, ricatti...
< ...ed eliminazione fisica < di potenziali concorrenti.
< Venivano accolti, < iniziati e aizzati...
< ...dal Direttore Gran. Mascalzon. < Lup. Man...
< ...Pezz. di Merd. Dottor Barambani.
Ricordate, figlioli, di essere sempre disonesti...
...di essere sleali con i colleghi...
...di non praticare amicizie disinteressate...
...ma usate il ricatto...
...il "leccaculismo"...
...e praticate spesso la delazione.
Solo così potrete assurgere...
...ai più alti livelli aziendali.
Se non seguirete queste regole auree...
...ecco quale sarà il vostro destino.
RULLO DI TAMBURI
FANTOCCI !
Ahia !
< Fantozzi, pensionato, < era precettato dalla megaditta...
< ...solo per queste < saltuarie dimostrazioni.
Da quanti anni è alle nostre dipendenze ?
- Da sempre, sono un impiegato congenito. - Come ha cominciato ?
Come zerbino, con la scritta "Salve" tatuata nella schiena.
- Ha mai fatto qualcosa per meritare di meglio ? - No.
- Si è mai prostituito per fare carriera ? - No.
Neanche un ricatto ?
Una spiata ?
Uno straccio di lettera anonima ?
No, mi scusi, una volta ne ho scritta una anch'io.
- E che cosa ha ottenuto ? - Sono quasi stato crocifisso in sala mensa.
- Perché ? - Per errore l'ho firmata.
Quindi cos'è lei, FANTOCCI ? Lo dica a questi ragazzi.
- Cosa dico ? - Lei è una me...
Una... Una medusa, no ?
Lei è una mer...
Meringa !
Non mi faccia arrabbiare, dichiari il suo stato !
Lei è una mer...
- Lei è una mer... - Una merdaccia !
(insieme) Merdaccia ! Merdaccia !
Sono una merdaccia !
Sono una merdaccia ! Una merdaccia !
RUMORE DI VETRI INFRANTI
- Pina ! Pina ! - Ugo, ma che fai ?
Sono una merdaccia, tira la catena.
< Un'occasione di riscossa < gli venne da qualcuno...
< ...da cui non si aspettava alcuna < soddisfazione, la nipotina Uga.
< ll venerdì, dopo la scuola < di danza, la portava a casa sua...
< ...lasciando liberi la figlia < Mariangela e il genero Bongo.
Chiudo.
Gomito, uno e due.
Destra, apro.
E su, l'altra.
Apro e su il vestito.
Lei è nonno ?
- Qual è la sua ? - La mia è quella...
> Quella col fiocco bianco.
- Che dice ? Quella è mia nipote. - Ah, è la sua !
Beh, ma così col tutù si assomigliano tu... tutte.
Non tutte, guardi quel rospo !
È proprio un rospo !
Uno sgorbietto !
Ciao.
- Allora questa è sua nipote. - No.
- Nonno ! - L'ha chiamata "nonno".
- Ha detto "no, no". - Ah, "no, no" !
No, no !
Non è la mia bambina.
Nonno, ho caldo.
Ma è una giornata molto fredda, freddissima.
Guarda quella !
- Senti, cosa ! - Guarda che hai combinato. Andiamo via.
Senta, dove va ?
Dica.
Aiuto !
> Aiuto !
- Dove sta ? - Chi ?
La bambina, la ballerina, quella cosa !
È mia nipote, Ughina.
È dovuta...
Chi è ?
- La sua bambina è bellissima. - È gagliarda !
Lunedì vieni con quella cosa a Cinecittà.
Sì, Uga è una bella bambina. Ma addirittura fare l'attrice !
Pina, io non pensavo assolutamente... Cos'è ?
- Minestrone freddo di riso. - Sì, di riso di ieri !
Due esperti mi hanno detto che la bambina è bellissima e gagliarda.
- Cos'hanno detto ? - Sono bellissima e gagliarda.
Non sarà come Shirley Temple, Riccioli d'Oro, però è un tipo.
Ti ricordi di Arnold ? Il nero che faceva l'attore.
Dicevano che era un nano...
...e poi è diventato un divo internazionale.
- Ugo, ma quello è un mostro. - Sì, e nostra nipote non è un...
No ?
Anche per la scuola sarà un problema, ha già ripetuto due volte la primina.
Nel cinema c'è pericolo che la bimba si monti la testa.
Pina, da una vita io vorrei montarmi la testa.
Minestrone di riso.
Una merda !
Voglio che la bambina abbia tutto quello che non ho avuto io.
- Che cosa non hai avuto, Ugo ? - Tutto !
Cioè, niente. Io non ho mai avuto niente dalla vita.
Invece, se questa cosa andasse bene...
...potrei diventare il suo agente, cambiare completamente vita...
...maneggiare soldi, macchine di lusso, le attrici !
Comunque, la bambina non è nostra. Adesso telefono alla madre.
Se lei è d'accordo, la cosa è fatta.
Certo, sono contenta. Anch'io ho sempre sognato di fare l'attrice.
Zitta un attimo !
Non sento bene, Ughetta fa rumore.
Adesso ti lascio, andiamo a cena al Baobab.
Come sta Ughina ? Ciao, papà.
< Fantozzi cominciò < a darsi da fare per il provino.
Voilà ! Modello Saracinesca.
Voilà !
- Come sto, nonno ? - Ma così non si vede il volto della mia piccina.
Meglio !
Come meglio ? Ma che dice ?
Forse è meglio.
Mi scusi, io sono un po' preoccupato. È una cosa importante.
- Non sia preoccupato. - Questa foto cambia la mia vita.
- Ha capito ? È come uscire da un tunnel. - Certo.
La faccia bene.
- Scusi un momento. Cos'è questa ? - È una Polaroid per fare la prova.
- Ferma. - Sono molto preoccupato.
Sorridi.
- Che è successo ? - Non lo so.
Ha fatto... È come se avesse sputa...
È come se avesse voluto dare un giudizio sulla piccina.
Le bambine da questa parte, i genitori buoni lì.
Su, svelte.
Dottore, venga.
Questa no, questa no, questa no...
...questa no...
...questa no... Eccola, è lei !
Le altre bambine via, svelte.
Vieni con noi, provi il vestito e leggi il copione.
Siete voi i genitori di quella cosa ?
- Ugo ! - Mi aiuti.
Sono io !
Aspettate, sono il nonno io !
Sono il nonno.
Sono il nonno della piccina !
Firma lei il contratto per la minorat... per la minore ?
Certo, sono il suo manager. Scusi un attimo.
- Eccomi qua, se mi volete fare... - Che ti fanno ?
- Loro sono i fotografi. - Dài, firma.
- No, io al buio non firmo niente. - Andiamo di là, c'è più luce.
- Accendete. - Signora, che fa là ? Fuori !
- Ma in che veste ? - Come nonno della prima attrice.
Prima dei titoli potrebbe...
Va bene, allora in un riquadro con le stelline ci scrive...
..."Il nonno dell'attrice è il ragionier Ugo Fantozzi."
Va bene, signor FANTOCCI. Tanto con sua nipote risparmiamo sul trucco.
- E poi non serve la controfigura per le scene pericolose. - Come ?
- Deve fare una cosa pericolosa ? - Perché ? La rivolete indietro ?
Non è a perdere ?
Però dovete scrivere "ragionier Ugo Fantozzi..."
Ugo, cominciano, vieni.
Si inizia.
Come si intitola questa pellicola ?
"Il Pianeta delle Scimmie 5", prima.
Il Pianeta delle... Fa parte di una serie ?
- Mamma, ho fame. - Certo, amore mio.
Aaahh !
Che è successo ?
Ugo, nostra nipote deve fare la parte di una scimmia !
No, la nostra scimm... Cioè, volevo dire...
Ma quale scimmia ? È la figlia di una scimmia.
Il padre è un astronauta americano. Quindi lei è un incrocio, un ibrido.
Ho fame, mamma.
- Vieni, Ughetta. - Ma che fa ?
Come si permette ?
- Cosa fa ? - Mia moglie ha avuto un attacco di razzismo. Aspetti.
Pina, chiamo la Protezione Animali.
Un momento.
Pina, possibile che per una volta che io posso diventare qualcuno...
...mi tarpi le ali ? - Vuoi diventare qualcuno sulla pelle della bambina !
La pelle...
- Perché la nonna piange ? - Beh, la nonna piange perché...
...io non voglio più che tu faccia quella parte.
- Ma non ero gagliarda ? - No, tu sei molto gagliarda.
Come diceva quel signore. Anzi, per quella parte eri perfetta !
Insomma, la faceva bene.
E poi io preferisco che tu resti una bambina normale.
Va bene, dài la zam... Dài la mano alla nonna.
< Ma un'altra occasione < di riscossa...
< ..lo attendeva in agguato < nella cassetta delle lettere.
Permesso ? Scusate.
Pina !
Pina !
Caporeparto Paoletti, alla cassa numero 7.
Caporeparto Paoletti, alla cassa numero 7.
Mi...
- Caporeparto... - Scusi.
Pina, ho un annuncio importante per te.
Tuo marito è stato nominato giudice popolare.
Pina, sei la moglie di un giudice popolare !
Questo è un processo contro dei killer mafiosi...
...gente che è stata capace di uccidere dei bambini.
- Ugo, può essere imprudente. - È la prudenza che frega questo Paese.
Questo è un Paese di gente onesta.
Dài, ti do una mano.
Dunque...
Scusi, signora, sa dove sono i pelati ?
Chi ha visto dei pelati ?
Cioè, volevo dire, non dei...
Arrivederci !
È pericoloso, Ugo. Si tratta di un processo di mafia.
Sì, è pericoloso.
Però è meglio di questo "piattume" in cui non succede mai niente.
Ma porca...
Ahia !
Cosa... Dove ?
Ah, ecco qui.
Adesso rimetto tutto a posto.
- Ugo ! - Ehi!
Fermo !
Ugo !
Ehi, si fermi !
Buongiorno. Scusi, dov'è la sala dei giudici ?
MORTACCI Ugo.
VADI, mancava solo lei.
- Ma come si è conciato ? - Da giudice popolare.
< Abbigliamento di Fantozzi: < togone da magistrato...
< ..ricavato da Pina da un vecchio < abito vedovile della nonna...
< ..parruccone da giudice inglese < fatto con lana da materasso...
< ...bilancia a due piatti prestata < dall'erboristeria all'angolo...
< ...mazzuolo batticarne.
- VADI su con gli altri. - Cos'è questo ?
Scusi, come la devo mettere ? Da Miss Italia o da Sindaco ?
Colleghi, in nome dello Stato che qui siamo chiamati a rappresentare...
...oggi che i poteri della mafia sono sempre più forti...
...solo l'impegno congiunto e solidale...
...può riscattare la giustizia dalle sue sconfitte.
Quindi vi invito ad un comune principio di severità e di rigore.
Siamo d'accordo, vero ?
- Lei cosa fa ? Entra o non entra ? - No, se...
- Si accomodi. - Dove mi SEDIO ?
Questi sono i suoi colleghi.
- Lieto. - Felicissimo. - Piacere.
Piacere, ma in nome della legge...
...vi faccio presente che è mia ferma intenzione...
...fare in modo che la mafia trovi pane per i suoi denti !
In aula !
Dobbiamo andare.
Diamo inizio al dibattimento.
Gli imputati.
Forza, dentro !
Zitti !
Buoni !
Cancelliere, legga i capi d'imputazione.
"Compaiono davanti a questo tribunale Trinacria Vito, detto Cannamozza..."
"...Rinaldia Saro, detto Carognone..."
"...Messina Alfio, detto Stupraminchia..."
"...Messina Salvatore, in arte Ammazzamamma."
"Sono imputati di: associazione a delinquere di stampo mafioso..."
"..Violenza carnale, stragi, torture, ammazzamenti, cannibalismo..."
"..E chi più ne ha più ne metta."
Ha sentito ?
Ha detto "cannibalismo" !
Non si lasci intimorire.
Ma...
Pina.
Pina, dove sei ?
Hai visto che meraviglia ? C'è anche il carretto siciliano.
- Hanno detto che sono dei regali. - Chi li manda ? - Ecco il biglietto.
"Gradisca, giudice FANTOZZO, questi prodotti della nostra bella Sicilia."
- "Firmato, un gruppo di amici." - Cosa ridi, Pina ?
Questa è corruzione !
Questi hanno sbagliato indirizzo ! Aiutami, Pina.
Il giudice Fantozzi non si compra neppure...
...se gli mandano a casa l'Etna incartato ! Hai capito ?
- Restituiamo anche la pasta con le sarde ? - Anche la pasta...
Anche ! Io non l'ho mai mangiata.
Apri, Pina.
- Qui abbiamo a che fare con dei balordi. - Ugo, ripensaci.
A cosa devo ripensare ?
Da oggi quelli cominceranno a capire...
...cosa vuol dire avere a che fare con un vero giudice popolare.
Vero, Pina ?
Gliela faccio vedere io ! Tutto giù dalle scale.
Grazie per avermi preparato il bagno, Pina.
Attento, Ugo, il pesce spada !
Pina !
Pina !
Pina, me lo potevi dire !
Mamma mia, che dolore !
Oddio !
Mamma mia, che dolore !
- FANTOZZO, ci risulta che non gradì i nostri regali. - Sì.
- Forse erano troppo meschini. - Lei non mi conosce.
Il giudice Fantozzi è popolare, ma è onesto come un macigno !
A casa troverà un'offerta che non può rifiutare.
Chi non la può rifiutare ? Pina !
Dove sono i regali ?
- Dove sono ? - Ugo, ti piace ?
Non te la provare neppure !
- Non te la provare ! - Ma, Ugo...
- Al rogo !-No! - Smettila.
No!
Ecco fatto. Così imparano quei balordi.
Ma era della signora accanto, me l'aveva data per rifare il colletto.
Sicuramente era una pelliccia ecologica che vale due lire.
Gliela ripagheremo.
Era un giaguaro reale.
- Quanto costa ? - 20 milioni.
20 milioni !
Non c'è più niente.
Va bene, gliela ripago con le cambiali.
Però mi rimane la soddisfazione di dimostrare a quei mafiosi...
...che non mi comprano mandandomi dei regali.
Veramente qualcosa te l'hanno mandata.
- Un altro pesce spada ? - No. È in cucina.
Ne hanno mandato uno solo ?
- Appunto, è una piccola cosa, almeno questa accettala. - No.
Altrimenti quelli si offendono. Lo chiamano "lo sgabbo".
- Come lo chiamano ? - "Lo sgabbo".
Però non credo che possano sospettare...
...che mi sia lasciato convincere da un misero cannolo siciliano.
Ma no ! Che dici !
- Facciamo a metà ? - No, mangialo tu, ti tira su.
Va bene, lo mangio io.
Ahia !
Eccolo qui il regalo che non si può rifiutare.
Imbecilli !
Io lo ammazzo !
Io lo ammazzo !
Lo ammazzo !
Lasciami stare ! Dov'è ?
- Cosa cerchi ? - Vai via !
No!
Ti faccio vedere.
Aaahh !
Non è successo niente.
- Dammi quel coso che frantuma. - Ho il mortaio. - Dammelo.
Dammi il mortaio. Ti faccio vedere io !
Mi scusi...
...quello gliel'hanno regalato i signori di prima ?
< L'onorata società stava passando < ...dai tentativi di corruzione...
< ...alla fase successiva.
< Sapendo che quando morì < il commissario Cattani...
< ...Fantozzi portò il lutto < al braccio per quattro mesi...
< ...gli misero nel letto il supremo < avvertimento, un piovrone vivo.
Smettila.
Dài, Pina, smettila !
Ma che ti prende ? Cosa vuoi ?
Pina, che cosa ti metti in testa ?
Sei umida !
Pina, che sorpresa !
Pina...
Pina !
Ma, scusa, tu sei qui !
Ugo, sto di guardia, ho paura che entri qualcuno.
Ma allora io con chi ho...
Aspetta un attimo.
Dio mio, Pina !
Mamma mia !
Ah ! Oddio !
Che cosa mi sta succedendo ?
Sto diventando un maniaco sessuale "ittico" !
Mi devo tenere.
Ittico, sono ittico. Però !
Questo delitto non è "amputabile" agli imputati.
Non furono loro, minchia !
Forse suicidio fu.
Mi scusi, suicidio ? L'hanno trovato coi genitali in bocca.
Suicidio contorsionistico morboso.
Ha sentito ? Suicidio contorsionistico morboso !
Io non ho paura per me, ho paura delle vendette trasversali.
- Quelle così. - Anche così.
Se fanno del male a mia moglie, se violentano mia figlia.
Allora questi non si limitano a...
- Io ieri sera sono stata violentata. - Violentata ?
Certo, apposta ho accettato questo incarico.
Che mi violentino pure una, due, tre volte...
...quattro volte, cinque volte, sei volte, sette volte...
...otto volte, nove volte, dieci volte... - Mi scusi, signora.
Hai mai pensato di prendere ogni tanto qualche piccola sosta ?
Mi spezzo, ma non mi piego !
Lei ama molto le vendette tras...
(con accento siciliano) Vi presento i nuovi colleghi, integerrimi sono.
Prendono il posto dello sventurato suicida e del dottor Gabardella...
...che inspiegabilmente si dimise perché saltò in aria con la macchina.
- Come inspiegabilmente ? - Inspiegabilmente !
In aula !
Io ti confesso che sono terrorizzato.
Ho paura soprattutto delle vendette trasversali.
Ho paura per Ughina. Avevo pensato di prendere in casa tua...
...un gorilla, due gorilla... Ma c'è già...
Va bene, lasciamo stare.
Che vuole questo ?
- Vieni, bella ! - Cosa c'è ?
- Che volete fare ? - Papà ! - Cammina !
- Lasciatemi ! - Tenetela ferma, la violento.
Aaahh !
- Violentala tu. - Lasciatemi, brutti porci !
- Violentala tu. - Subito.
- Aiuto, papà ! - Madre mia ! Non è violentabile.
- Ora che facciamo ? - Qualcuno dobbiamo violentare.
- Violentiamo il padre, è meglio della figlia. - Hai ragione.
Violentiamolo.
< Mariangela tornò a casa illibata.
< Ma Fantozzi si comprò < una cintura di castità.
< Ottenne come scorta armata < un anziano metronotte...
< ...e si fece blindare la Bianchina, < 6 tonnellate di sovraccarico.
< Purtroppo trovò un ingorgo presso < le catacombe di Cecilia Metella.
< Venne il giorno della sentenza.
Colpevoli.
- Colpevoli. - Colpevoli.
Per me, innocentissimi sono.
Ma come ? Abbiamo anche la testimonianza di un pentito.
Il pentito si pentirà. Ribadisco, innocenti.
Anche per me innocentissimi sono.
- Immacolati come colombi sono. - Ma quali colombi ? Hanno ammazza...
È d'accordo anche lui. Vero ?
Certo, come volete voi.
Innocenti !
Ha sentito ? Quattro a tre.
No, quattro a quattro. Per me, sono colpevoli.
Che ora mi violentino pure, fino alla fine dei miei giorni.
- Lei è l'ago della bilancia. - Che c'è ?
Allora, colpevoli o innocenti ?
Chi ?
Ah, quelli !
Dunque, loro...
Sono innocenti.
Anche per lei sono innocenti ! Allora chi ha ammazzato quei poveracci ?
Chi ha messo la bomba ?
- È stato... - Chi ?
Sono stato io, signor presidente !
Sono stato io. Chiami lo stenografo, confesso tutto.
Ho messo io la bomba.
Sono un uomo ignobile, sono un vigliacco, un poveretto !
< Dopo sei mesi di reclusione < Fantozzi fu rimesso in libertà.
< Gli era stata riconosciuta < la seminfermità mentale.
Ciao, Ugo.
< Pina lo portò subito < dallo psicanalista della mutua.
Ahia !
- Scusi, dov'è il bagno ? - Non lo so, mi dispiace.
Non è niente.
Che malattia ha ? È molto pallido.
Scusi, dov'è questo psicanalista ?
Grazie.
- Buongiorno, professore. - Buongiorno.
Dunque, vediamo. Ah, benissimo !
- Caro signor FANTOCCI, come sta ? - Fantozzi.
Ho capito, FANTOCCI !
- Si accomodi. - Dove ? - Sul lettino.
- Qui ? - Sì, si accomodi.
Caro CAPOCCI, vedrà che tutto andrà meglio adesso.
Resti disteso.
- Eccomi qua. - Che c'è ?
- Non mi guardi. - Va bene, allora guardo qui.
Cerchi di rilassarsi, coraggio.
Si è rilassato ?
- Allora, lei è il signor BAGHEROZZI, vero ? - Fantozzi.
- Di anni ? - 52. - 62, perfetto.
Adesso mi dica tutto quello che le viene in mente, in piena libertà.
- Faccia come se io non ci fossi, d'accordo ? - Sì.
- Lei è praticamente solo. - Veramente c'è un continuo...
- Non si preoccupi, si rilassi. - Allora, io...
- Tutto quello che mi viene in mente ? - Sì, coraggio !
- Sono cose riservate. - Dica.
< Lo fece parlare < per tre interi taccuini.
< Fantozzi parlò delle sue cose < più intime e segrete...
< ...confidando nella famigerata < riservatezza degli psicanalisti.
Si può rialzare.
- Ma tutti... - Che c'è ?
Senta, dottore, dopo tutto quello che le ho confessato...
...si può concludere che sono una... - Cosa ?
(sottovoce) Una merdaccia.
- Che ha detto ? - Ha detto "merdaccia".
Lei non deve dire mai più quella parola.
Mi scusi, non sono stato io, gli altri mi hanno chiamato così.
- Lei non li ascolti. - Va bene.
Allora quando esco di qui li mando tutti a quel paese.
No, questa è l'ultima cosa che lei deve fare.
Non deve cercare rivalse.
Deve accontentarsi di quello che ha e accettarsi per quello che è.
Ma in questo modo non guarirò mai dal mio complesso di inferiorità.
- Ma lei non ha nessun complesso di inferiorità. - Davvero ?
Lei è inferiore !
- Bravo ! - È vero !
< Fantozzi non seguì i mortificanti < consigli dello psicanalista.
< Se aveva sempre vissuto < da coniglio...
< ...c'era certamente qualcuno che gli < poteva insegnare a vivere da leone.
Ahia !
- Chi fottuto bastardo è ? - Senta, signor Hooligan...
...sono quel ragioniere che deve prendere il diploma.
Permesso ?
- I soldi ? - Sì, li ho portati.
(in inglese) Sterline, ovviamente. - Certo. - Mettili sul tavolo.
< Era un terrificante residuato < di Italia '90.
< Rifiutato anche dalla madrepatria, < era rimasto in Italia.
< Metteva a frutto il suo talento < tenendo corsi di grinta e violenza.
- Basta, non ho altro. - Che schifo !
- Chi fa schifo ? - Tu!
Io ? Ah sì, giusto.
Il tuo vestito fa schifo. Levati la giacca da ragioniere !
- Aspetti... - Via ! - Mi ha strappato le maniche.
- Via il colletto bianco con la cravatta che impicca ! - Aspetti.
- Nudo fai ancora più schifo. - Era una taglia calibrata.
Ahia !
Che dolore orrendo !
Ok, il tatuaggio è finito.
Vieni fuori.
- Bello ! - È stata un'esperienza allucinante.
Ma che c'è scritto ? Non si capisce niente.
- Zitto ! Adesso ti spiego, tu solo devi capire. - Va bene.
Tutte le mattine ti guardi allo specchio e dici...
..."Io amo FANTOCCI. Io odio tutti gli altri "
Mi scusi, dottor Hooligan, ho un attacco di pignoleria.
Il mio nome non è FANTOCCI, come lei ha inciso...
...ma è Fantozzi. (in inglese) Ok, solo un minuto.
Quello che è giusto è giusto, non è per...
Che fa ?
(in inglese) Sei pronto ?
- Che fa ? - Cancello. - No, è stato un errore !
- Io amo FANTOCCI, perché io mi chiamo FANTOCCI ! - Ora vestiti.
Scusi, signor Hooligan, dov'è una tazza, una toilette ?
- Zitto ! - Devo fare... Sto esplodendo.
Stai zitto !
Vediamo.
Scusi un attimo.
Dove sei andato ?
Sono qua, sto guardando alcune pratiche in un cassetto.
Devo scrivere una...
Ahia !
Un momento, estraggo il moncherino.
Le avevo detto che ero già un po'... Adesso sono proprio una bambola !
Avanti !
Vediamo se ci sono i miseri resti.
(in inglese) Lezione numero uno. - Non ho capito quello che ha detto.
- Adesso tu entri nel negozio e rubi uno stereo portatile. - Va bene.
- Il mio si è rotto. - E non ne può fare a meno ?
Hai paura ? Bevi la birra, ti dà la carica.
- Ne bevo una anch'io. - Bevo la birra.
- Che c'è adesso ? - Dottor Hooligan, ho inghiottito la linguetta.
- Mi farà bene per il colpo ? - Avanti, vai !
Ma sì, chi se ne frega !
Con coraggio, adesso entriamo lei e io...
- No, tu vai, io sto qui. - Lei rimane qui ?
Vado da solo, va bene.
Posso farmi il segno della croce ? No, neppure quello !
Sono un po' imbranato, un esordiente totale, dottor Hooligan.
Ecco un furtone totale, sono tutti allibiti.
- Andiamo via. - Guida tu.
Però le devo dire che sono poco pratico di guida, ingegner Hooligan.
- Metto in moto e andiamo. - Hai spento il motore !
Dove va ? Si fermi !
Ha dimenticato la garanzia, lo scontrino e il resto.
- Le serve la fattura ? - Tu l'hai comprato !
Mi hanno fatto uno sconto eccezionale.
- L'hai comprato. - Sì, ci sono anche due pile in regalo. Arrivederla.
- Mangia le pile. - Veramente, non ho fame adesso.
- Ne vuole... - No ! - Le mangio io.
< Le lezioni di reati contro la < proprietà, vandalismi e violenze...
< ...presero un'intera settimana.
- Oggi spacchi il lampadario. - Chi lo spacca ? - Tu.
- Ma non c'è motivo. - Meglio !
- Per un tiro perfetto... - Sì ?
- Prendi questa. - La tenga lei, non sono capace.
Impari, è facile. Prendi questa e la carichi con la biglia d'acciaio.
- La mangio ? - No, la metti qua. - È una palla enorme.
- Prendi fiato e tira. - Tiro.
Tira di più, di più ! Molla !
Tu fai schifo !
< Per l'esercitazione di violenza < contro ignoti...
< ...si era ispirato < alla famosa scena di un film.
Ahia !
< Ma il treno non era in partenza, < era in arrivo.
Si è fermato qui ! Ma adesso riparte, vero ?
Che succede ?
Aspetti un momento, qui c'è un equivoco.
Un momento, vi spiego !
Aiuto, signor Hooligan !
CAMPANELLO
- Chi è ? > Sono io.
Ugo ! Che ti è successo ?
Una serie di disguidi.
- Vieni, ti faccio degli impacchi di acido borico. - No, non farmi niente.
Domani ho l'esame, devo studiare.
Ahia !
Devo mettermi subito a studiare.
Dunque...
Sono fottuto, non ce la posso fare.
Quello mi boccia, non mi dà il diploma.
- In che cosa consiste questo esame ? - Eh ! Devo scippare una vecchia.
- Vecchia quanto ? - Una vecchia !
Mi ci vedi a scippare una vecchia ?
Sì, se la vecchia sono io.
Mi trucco, cammino col bastone...
Pina, davvero faresti tutto questo per me ?
Sì, se per te è importante, Ugo.
- È di vitale importanza. - Allora non ti preoccupare, ti aiuto io.
< Presero accordi minuziosi < sull'ora e sul luogo.
- Che c'è ? - Dài, scippa questa.
- No, un momento. - Che aspetti ? - Questa non è Pin...
Voglio dire, quella non ha una lira, si vede.
Eccola.
- Eccola. - Vai !
Ugo, io sono qui !
< Per diplomarsi a pieni voti...
< ...Fantozzi aveva fatto riempire la < borsa di Pina con i loro risparmi.
- Per favore, molla, Pina ! - Ma è lei, FANTOCCI !
< Per un tragico scherzo < del destino...
< ...Fantozzi aveva scippato il < depravato duca conte Barambani...
< ...vestito da vecchia per insidiare < gli allievi della scuola svizzera.
< Fu riesumato e condotto davanti < al Consiglio dei Dieci Assenti.
Si alzi, Fantozzi, non è quello il suo posto.
No ?
Lei non ce l'ha con me per quello che è successo ?
No, anzi. Complimenti, FANTOCCI !
- Sieda lì. - Lì ?
Lei ha dimostrato una grinta che non sospettavamo.
Il Consiglio si scusa per l'errore di valutazione.
In tutti questi anni non abbiamo saputo valorizzarla.
Ma siamo ancora in tempo per rimediare.
Le offriamo ufficialmente un posto di potere e di responsabilità...
...con illimitate possibilità di carriera.
Per ora, dato che lei è entrato nel gotha di noi privilegiati...
...le offro la tessera d'onore del Circolo del Polo.
- Il Circolo del Polo ? - Il primo invito è per giovedì.
Mi hanno invitato al polo !
< Fantozzi, purtroppo, < aveva capito Circolo Polare Artico.
< Si presentò < su una slitta trainata da cani...
< ...con provviste per sei mesi < e tenda rossa.
- Ha anche il senso dell'umorismo ! - Chi ? - Lei.
Perché ?
Mi ha detto "polo" e io non sapevo se era polo nord o polo sud.
Lei arriverà in alto !
< Carriera di Fantozzi...
< ...primo scatto: < Direttor Lup. Man. Figl. Di Put...
< ..con segretaria in minigonna...
< ...cartella per la firma in pelle < di vitello e macchina con autista.
< Secondo scatto: < Direttor Dott. Ing...
< ...Gran. Ladr. di Gran. Croc. < Pezz. di Merd.
< Due segretarie in body, < quattro telefoni cellulari...
< ...cartelle per la firma < in pelle di cobra.
< E fastosa Limousine < con autista omosessuale.
VOCE NON UDIBILE
< Terzo scatto di Fantozzi...
< ...Gran. Farabutt. < Ladr. Matricolat. Paracul.
< Quattro segretarie in topless...
< ...e cartelle per le firme < in pelle umana di extracomunitario.
< Elicottero personale < e tre portaborse.
< Ma quando ottenne un cocchio < a due pariglie bianche, lacchè...
< ...e il diritto < al potere temporale...
< ..Fantozzi si trovò di fronte < a una nuova inquietante qualifica.
< Natural. Prestanom. < Om. di Pagl...
< ...Gran. Test. di Caz.
Scusino, ma che...
Scusi, cosa ci fa lei alla mia scrivania ?
- Lei chi è ? - Sono Fantozzi.
- Ah, FANTOCCI ! - No, Fantozzi.
- Bene. È sua questa firma ? - Sì.
- VENGHI. - Dove ?
- Questa ? - È mia.
- Quest'altra ? - È mia. Anche questa e questa qui.
VENGHI.
- Questa ? - È mia.
- Quest'altra ? - È mia.
- Quindi lei è responsabile di tutto. - Qui ho firmato tutto io.
Qui, qui...
- Allora VENGHI con noi. - Ma che c'è ?
- Di che cosa sono accusato ? - Bancarotta fraudolenta.
< Questa volta ottenne < la totale infermità mentale.
< Anche perché < il Collegio di Difesa...
< ...per influenzare la giuria usò < un memoriale scritto dalla moglie.
< Un abile editore < trasformò il memoriale...
< ...nel best seller < della stagione letteraria...
< ...visto l'interesse per l'argomento < soprattutto del pubblico femminile.
- Posso farle qualche domanda per il giornale "Salotti Salotti" ? - Ugo.
Fermatevi davanti al cancello della prigione.
- Signora, abbracci il fallito. - Lo baci.
Faccia vedere il libro.
Fallito, guardi qui.
- Dia il libro a lui. - Lo mostri bene.
Fermi !
Fermi !
Perché sorride ? FACCI la faccia del fallito.
Il titolo non l'ho scelto io, l'ha deciso l'editore.
Pina, hai raccontato a tutti anche della mia scappatella con la piovra !
Non volevo ferire i tuoi sentimenti, Ugo.
Non volevi ferirmi, ma hai parlato di me come di un maniaco sessuale...
...come di uno che va con le piovre ! - Volevo dimostrare la tua ingenuità.
In questo modo non dimostri la mia ingenuità, ma la tua indifferenza !
In questo episodio non te ne frega niente di me !
Non sei affatto gelosa !
Di una piovra no.
Ma con chi cavolo dovevo andare per farti ingelosire ?
Con un cavallo da tiro ungherese ?
Forse quello poteva un po'...
Adesso dormi, spegni la luce e calmati.
No, io non dormo ! Dormi tu, io non ce la faccio !
Dài, dormi !
Adesso mi guardano tutti come quello della piovra.
Tv: "Come Vivere con un Fallito ed Essere Felice, un bel titolo."
- Fantastico ! - "Ma suo marito come l'ha presa ?"
"L'ha presa bene. Mio marito avrà anche tanti difetti..."
"..Ma è un uomo di grande spirito." - "Allora perché non è venuto ?"
- "Perché lui non sa parlare in pubblico." - È uno stronzo, dillo !
- "È un uomo molto modesto." - "Insomma, un uomo mediocre."
- "Non ho mai detto questo." - "Ma l'ha scritto."
- "Signora, in realtà, il successo di questo bel libro..." - È una merda !
"...è direttamente proporzionale ai fallimenti di suo marito ?"
"Signora, nonostante quello che ha scritto, mi dica sinceramente..."
"...è ancora innamorata di suo marito ?"
"Io lo stimo moltissimo."
"Signora Fantozzi, non ha paura che questo successo..."
"...possa avere dei contraccolpi negativi sul suo matrimonio ?"
- No, assolutamente ! - "Anzi, sarà tutto più chiaro e più facile."
Facilissimo !
È mio dovere invitarvi a un'ultima riflessione prima di questo passo.
- Siete sposati da 35 anni. - 37, signor giudice. - Troppi !
Non c'è qualcosa che ancora vi lega ? Attrazione fisica ?
Affetto ?
La vostra bella figlia e la nipotina mi sembrano addolorate, guardatele.
Ripensaci, papà. Fallo per me, per noi !
- Nonnino... - Lascia stare, tesoro.
Signor giudice, ormai è deciso.
Forse mio marito ha ragione, io non sono stata la compagna ideale.
Si vede che non l'ho aiutato, non l'ho spinto abbastanza.
Mi ha impedito di vivere, mi ha tarpato le ali...
...e ultimamente mi ha anche coperto di ridicolo.
- Forse lui ha il diritto di farsi una nuova vita. - Va bene.
Firmate qui.
Posso ancora firmare "Pina Fantozzi" ?
< Come primo passo < sulla strada della nuova vita...
< ...Fantozzi non trovò di meglio < che riesumare un antico sentimento.
< Chiese aiuto < a un vecchio amico e collega...
< ...il nefasto organizzatore < geometra Filini.
È rientrata !
Fantozzi, non FACCI il timido, VENGHI fuori.
- Cosa fa laggiù, ragioniere ? - Lei mi ha dato una "tamburata".
VENGHI su. Fantozzi, ma è convinto di quello che sta facendo ?
Si è appena liberato di una donna e si mette con un'altra ?
- Scusi, ma non è "un'altra", è la signorina Silvani. - Beh ?
Non ricorda ? È la mitica "Miss Quarto Piano".
- Fantozzi, non dica sciocchezze. Li chiamo ? - Va bene.
Venite !
- Fantozzi, ma che va a fare laggiù ? - Lei mi ha dato un'altra...
Cosa c'è là sotto ? Stanno arrivando, VENGHI.
Che musica romantica !
La mia vecchia fidanzata...
Scusate un attimo.
- Che c'è ? - Hanno detto "vecchia fidanzata" e la signora è un po'...
- Non le piace questa canzone ? - È offensiva. - Bene, ci penso io.
Oh, morettina mia...
...dove vai ? Dove vai ? Dove vai ?
Oh, morettina mia, morirai sotto il...
- Scusi, Filini. - Fantozzi !
Non solo le augura di morire, ma specifica anche il tipo di morte.
Se non le piace neppure questa, ne abbiamo un'altra.
Ne cantano un'altra.
Aveva un occhio di vetro... - Ma vaffanculo !
Ha sentito cos'ha detto ? Mi ha fatto un invito molto esplicito.
- Vuole una cosa allegra ? Da ballare ? - Sì.
Avanti, balli !
Gobbo suo padre, gobba sua madre...
...gobba la figlia della sorella, era gobba anche quella...
Filini, li faccia stare zitti, quella si arrabbia.
Fantozzino, è lei ? SALGHI.
- Io ? - E che io ? SALGHI !
< La signorina Silvani era da tempo < preda di tentazioni suicide.
< Dopo la decima ingiunzione < di sfratto esecutivo...
< ...l'unica tragica alternativa < al nodo scorsoio...
< ...era il ricovero nell'Istituto < Relitti Umani di Santa Moribonda.
< Ma vide in Fantozzi < una insperata ancora di salvezza...
< ...e decise di attaccarsi a lui < come una cozza allo scoglio.
Dov'è ?
Sono io.
Fantozzino, è lei !
Signorina, com'è bella !
Grazie.
Perché mi dice "grazie" ?
Per la bella serenata.
Non mi prende per il cu...
Cioè, volevo dire, non mi prende per i fondelli ?
Io ? L'ho trovata una serenata curiosa, strana, particolare.
Io me ne intendo.
L'altra settimana me ne hanno fatta una smielata, spagnolesca.
- Due palle ! - Come due... - Sì, due palle !
- Si ACCOMODA, prego. - Qui ? - Sì.
BEVI qualcosa ?
- Mi dà del tu ? - Amore, è congiuntivo !
Signorina, lei non l'ha mai saputo, ma io...
...non l'ho mai dimenticata. - No ?
Anzi, voglio darle una notizia...
...che, forse solo per me, è di vitale importanza.
È una cosa che ha cambiato completamente la mia vita.
- Da questo momento sono un uomo libero. - È morto lo scorfano ?
- Come ? - È morta sua moglie ?
No, la mia signora è vivissima.
Sono in procinto di divorziare.
- Sono qui per fare un sondaggio. - Interessante !
Insomma, signorina, lei è libera ?
Più libera di così !
Beh, libera ! Libera, libera, libera non è possibile.
Una donna come me...
...non è mai libera !
Mi scusi.
Aspetti, si SEDIA, si SEGGIA meglio, le tolgo...
- Che cos'è ? - Uh, il guinzaglio del mio cagnolino !
- È sempre la solita filippina ! - Perché non la manda via ?
È così disordinata !
Le dicevo, Fantozzi, che io ho un mezzo impegno.
- Solo mezzo ? - Sì, con un gentiluomo.
Mi ha offerto tutto, proprio tutto...
...a cominciare da una meravigliosa villa in campagna. - Lei è fortunata.
Noi dove andremmo ad abitare, Fantozzi ?
Beh, adesso io, proprio per un pochino...
Cioè, andremmo tutti ad abitare dal geometra Filini.
Lo conosce, no ? Quello simpatico con gli occhiali.
Che cosa ?
Ma allora perché rompi i coglioni con queste serenate di merda ?
Io dovrei venire a vivere con te e quel cecato di Filini ?
Ma VADI a fare in culo !
Signorina, ce l'avrò anch'io...
Compro anch'io una villa in campagna.
< L'implacabile geometra Filini < prese in pugno la situazione...
< ...e procurò a Fantozzi < un colossale affare immobiliare.
- Dove sta questo luogo ameno ? - È questo.
- Questo ? - È simpaticissimo, panoramicissimo.
- Non TROVI, Fantozzi ? - Beh... - E la villa caratteristica ?
Siamo quasi arrivati. Fantozzi, PRENDI quella strada.
< Quella era l'unica zona < che aveva resistito...
< ...a ogni tentativo di bonifica < dei papi e di Benito Mussolini.
- Che succede ? - Mi sembra che... - Affondiamo !
- E un'impressione, stia tranquilla. - Come faccio a stare tranquilla ?
Stia calma, non succede niente.
Aiuto !
VENGHINO !
Abbiamo guadagnato la riva, state solo attenti alle sanguisughe.
- Ci siamo, questa è la vostra casa. - Cosa ?
- Ma è una chiesa ! - Sì, ma sconsacrata.
Prima ci venivano in pellegrinaggio.
Era dedicata a San Crisostomo del Pantano. L'hanno ristrutturata...
...ed è diventata abitazione d'uso civile.
- Ecco perché ha fatto un affare. - Io vorrei ritirarmi dall'affare.
Non può, ho già dato la caparra a nome suo.
Indietreggi, la guardi. Guardi com'è bella.
La chiamerete "Il Conventino".
SCRICCHIOLIO
- Fantozzi, che fa ? - Ho sentito uno scricchiolio.
Si MUOVI, avanti !
Apri la porta, cecato !
1, 2, 3, 4...
1, 6...
Filini, io capisco che questo è un affare...
...ma preferisco perdere la caparra. - Ma che perdi ?
Ho lasciato casa mia perché hai detto di avere una villa caratteristica.
Adesso ce la teniamo !
Signorina, non FACCI così. Rimetto tutto a posto io.
- Adesso la porto a casa sua. - Ma dove mi porti ?
Dove vado ?
- Dove vado ? - Filini, la casa è bella, ma alla signorina non piace.
- La riporto a casa. - Ah, c'è la campanella ! Graziosa !
Potremmo usarla al posto del banalissimo campanello elettrico.
Sì, signorina, è stato riattato proprio...
Certo. Il visitatore arriva e tira la corda.
- Provi, Fantozzi. - Io ? - Sì, tiri la corda.
Abbiate pietà, io non sono un "campanelliere".
Adesso tiro la corda e...
- Vede ? Non suona. - Prova con due mani.
Tira !
Per forza non suonava, non c'era il batacchio. Sentirà ora come suona !
Filini, scusi, dov'è il posticino ?
- Quale posticino ? - Io devo fare un bisognino.
- Che bisognino ? - Dove sta il cesso ? -Ah ! È lì.
- Nel campanile ? - Sì, farlo in chiesa sarebbe stato poco rispettoso.
Fantozzi.
Che carino !
- Quel batacchio mi ha frastornato. - Avevo detto di "stare in campana" !
- Dov'è la signorina Silvani ? - È andata a fare un bisognino.
- Cioè ? - È andata in un posticino. - Dove ? - Lì.
PETO
Basta, io mi sono rotta i coglioni ! Me ne vado !
- Proprio ora che tutto è a posto ? - Ma guarda !
Il campanile non c'è più, quindi è una vera villetta.
Signorina, visto che è cambiato l'assetto...
...cioè, l'aspetto esteriore è un po' modificato...
...non lo chiamerei più Il Conventino, ma in suo onore lo battezzerei...
...Villa Silvana.
Ha capito il gioco di parole ? Silvani-Silvana !
- In mio onore ? - Sì.
Vede, signorina ? È un segno del destino.
VENGHINO, piccioncini !
Signorina, ha capito chi sarebbero i piccioncini ?
Avanti, VENGHI, SALGHI.
- PREGA. - SALGHI, signorina.
Ecco qua. PREGHI.
- Fantozzi, non mi prende in braccio come una sposa ? - Sì, la PRENDI.
Non mi ricordo più come si fa. Ah, sì !
VADI, ragioniere.
- E che cazzo ! Ma sei di coccio ? - Che dice ? Lei non è italiana.
Piano, Fantozzi.
< Allora Fantozzi decise < di cercare una nuova compagna...
< ...facendo ricorso < alle più moderne tecnologie.
Sono pronto. Ho la lingua un po' felpata per l'emozione.
Io ne vorrei una che fosse un modello più recente di mia moglie.
Una un po' così... E anche molto giovane.
Il cervellone sceglierà la sua anima gemella...
...dopo che lei avrà risposto al questionario. - È un quiz ?
- Segno zodiacale ? - Sono del topo.
- Cantante preferito ? - È una cantante.
Orietta Berti, la sua canzone più bella è "Finché la Barca Va".
< Per fornire al cervellone < gli impulsi necessari...
< ...a una valutazione del soggetto...
< ...Fantozzi fu sottoposto < a un questionario di 1.800 domande.
< Poi si passò al rilevamento < dei dati somatico-biologici.
Rileva: 1.
Rileva: 3.
- Rileva: 20. - 20?
- Qui non rileva. - Non rileva ?
Esaltiamo la zona.
- Che c'è ? - Esaltiamo ancora.
Scusi, però qualcosa si intravede, no ?
ESCHI.
Si tenga in contatto. Appena troviamo l'altra metà della sua mela...
- Quale mela ? - Ma sì, la sua donna ideale.
Le forniremo tutti i dettagli dell'incontro.
< Per 15 giorni Fantozzi tartassò di < telefonate l'agenzia matrimoniale.
< Finché, finalmente, il cervellone < trovò la sua anima gemella.
< Incontro al Giardino degli Aranci.
< Pseudonimo della signora: "Timida < Speranza", il suo: "Rambo-39".
< Segno di riconoscimento < un garofano rosso all'occhiello.
< Ma il cervellone < non aveva calcolato...
< ...che lo stesso giorno, alla stessa < ora, nello stesso luogo...
< ...era in programma il Convegno < Nazionale delle Donne Socialiste.
< Stava già per rinunciare quando...
- Rambo-39 ? - Sì !
Pina, ma sei tu !
- Tu sei Rambo-39 ? - E tu sei Timida Speranza.
Sì, Ugo. Anch'io volevo rifarmi una vita, Mariangela ha insistito tanto.
Allora, elettronicamente parlando, tu sei l'altra metà della mia mela.
E tu della mia.
- Quanto ti hanno preso ? - Un milione.
Un milione anche a me. Due milioni per una mela, ladri !
Ugo, se tu non ti fidi del cervellone e vuoi cercare qualcosa di meglio...
...io mi tiro indietro. - Ma no, Pina. Cosa dici ?
Il cervellone non può sbagliare.
È che per me non c'è speranza. No !
Volevo dire che io non posso trovare di meglio.
Cioè, che tu...
Un momento. È che tu sei l'unica, la migliore, per me.
Sei sicuro, Ugo ? Tu eri sempre infelice con me.
Ma no, Pina. Ero infelice con me.
Ma se tu mi accetti, io mi accetto.
- Bene. Allora andiamo a casa ? - Andiamo.
Pina, voglio chiederti un'ultima cosa.
Tu che cosa provi per me ?
Io ti stimo moltissimo.
Cioè, amare...? Va bene.
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