Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
(COLPO DI CANNONE)
(SCAMPANIO)
> Cantante (in romanesco): *Noi siamo qua per l'anniversario... *
*... di Erminia e Giacinto che si sono sposati vent'anni fa... *
*... sono sempre d'accordo di giorno e di notte... *
*... che bello cantare! Noi siamo qua... *
*... per questi due boccioli che si stanno risposando... *
*... per restare insieme tutta la vita. *
*Si sa che tornerà la gioventù e la felicità! *
(in romanesco) Come pensi di festeggiare l'anniversario?
Per me la festa Io sapete che è: Finito di mangiare...
...prendiamo le carte e ci ammazziamo di scopone fino a sera!
- E io che faccio fino a stasera, m'ammazzo da sola? - No, per carità!
Proprio oggi?
Perché, che vorresti fare?
Vorrei che una volta mi portassi al cinema.
- La sentite? - E portacela! - Sì.
Piace pure a me il cinema! Però, vede, padre...
...quando ho mangiato e bevuto e vado al cinema, io m'abbiocco!
Appena inizia la musica, io russo!
Sono mille lire buttate, padre!
Bravo! Con questa scusa sono quattro anni che non ci andiamo!
< Invitato: Giacinto! Datevi un bacetto, ti vergogni?
- Posso? - Devi! - E dammelo, va'!
< Don Oreste: A Erminia, che dopo 20 anni di matrimonio è sempre pura!
E al nostro Giacinto...
...che di fuori è tutto rosso perché lavora in fonderia...
...ma pure lui, grazie a Dio...
...ha conservato la sua anima candida e pulita! Facciamo questo brindisi!
Tutti: Cin cin!
Tutti: *... hanno vinto le fettuccine... *
*... ta-ta-ra-ta-ta-ra-ta-ta-ra... *
*... ta-ta-ra-ra butta qua! *
- Che festa è? - L'anniversario di un matrimonio!
(in inglese) Ogni occasione è buona per mangiare spaghetti!
- Giacinto: Ha una sigaretta, padre? - Non fumo.
- Neanch'io! - Non hai vizi?
- Erminia: Giacinto! - Non il fumo, ma qualche altro vizietto ce l'ho!
Erminia, che è?
Ho due fettine panate con le zucchine marinate, preparo due sfilatini?
< Erminia: Possiamo mangiarli al cinema.
Abbiamo mangiato proprio ora, quando ce li mangiamo questi sfilatini?
Ahó, io Io dicevo per te!
- Ah, per me... - É tutta salute!
Giacinto: Appena si muove ha fame!
Scusate se me ne vado, sarei rimasto, ma oggi devo accontentare Erminia.
- Il caffè! - É forte? - É una bomba! - Bene!
- Attento che non ti faccia male! - A me fa bene il caffè, mi sveglia!
Oggi non voglio dormire, dopo 4 anni senza cinema...
...me Io voglio gustare pure io il film! - Eccomi, sono pronta.
Pure io! Pronti! Grazie, padre, d'essere intervenuto.
- Grazie per le belle parole! - Buon divertimento!
Grazie a tutti! Noi vi salutiamo, andiamo al cinema!
- Tutti: Ciao! - Buon proseguimento...
...io seguo la sposa mia, andiamo al cinema! Grazie, arrivederci!
- Grazie! - A stasera!
Arrivederci!
- Sei contenta? - Tanto, grazie!
- Bel pranzo abbiamo fatto, eh? - Ammazza!
Ora facciamo quattro passi, poi se sei stanca prendiamo l'autobus.
- A che cinema mi porti? - Scegli tu!
< Erminia: "Cinema Teatro Nuovo... L'hanno fatto ora?
- É nuovo? - No, è il nome del cinema!
Cinema Teatro Nuovo è un vecchio cinema, sono 40 anni che esiste!
Guarda, Erminia...
...eccotelo, tie'!
- "II marchese! - Il marchese? E che è?
Guarda che roba!
Dev'essere un film spettacolare!
Lo vedi, Erminia?
Lo vedi dove la mette? La stende nuda sul bancone...
...poi le mette gli spilli per provare la carne.
La carne?
- Sì, per vedere se è cotta! - Ma che la cuoce?
Non vedi? L'ha lessata...
...guarda che colore c'ha lei! É tutta lessata!
< Erminia: Madonna, ma che è? - Sarà una storia di macellai!
- Il marchese è un macellaio? - Oggi sono tutti marchesi...
...non Io vedi col coltello insanguinato? < Giacinto: L'apre tutta!
- Entriamo! Magari è bello! - No... - Domandiamo a loro!
- Scusate! - Dica! - Siete del nord?
- No, siamo di Aosta. - Bene! Com'è questo filmetto?
- Un orrore! - Bello, interessante!
Parla di un marchese che invita le donne povere...
...a mangiare e bere nel suo castello, poi, quando sono belle grasse...
...le taglia tutte a pezzettini...
...le mette in frigorifero...
...e poi, la notte, quando c'è il temporale, se le mangia!
Ammazza! Gagliardo deve essere!
Ma che gagliardo! Io già ho paura, non puoi portarmi a vedere queste cose!
Sii buono, ora, piano piano, andiamo a cercarne un'altro!
Un film da ridere, è la nostra festa, dobbiamo divertirci, non spaventarci!
Giacinto: Macché! Stai con me, che paura c'hai?
- Erminia, ma sei sicura? - Di che? - É un film di monache!
Che c'entra le monache, poverelle, pure loro c'hanno un sentimento!
- Dici? - Mh.
Quale sentimento? Se ti piacciono le monache...
Non è che mi piacciono le monache, è un romanzo:
...sarà che lei si innamora, butta il velo e scappa con lui in aereo.
Poi si pente e ritorna in convento.
Che ci andiamo a fare se l'hai visto?
Ma chi l'ha visto? Solo che è una storia romantica e a me piace!
- Ti piace? - Sì.
E allora andiamo, che aspettiamo?
- Mi faccia due biglietti! - Platea o galleria?
- Qual è il meglio? - Platea. - Sì? Due platee!
Ecco, andiamo, Erminia!
- Io me Io sento quando un film mi piace! - Sì?
Meno male! Almeno ci sediamo e poi oggi sei tu che comandi!
Ecco, grazie!
- Andiamo? - Che faceva Stalin alle donne?
- Che gli faceva Stalin? - Boh! - Cammina!
(VOCIARE)
Ecco.
(FISCHIETTIO)
(FRAGORE DELLE ESPLOSIONl)
- Andiamo più avanti? - Sì.
Uomo: Non vedo niente!
- Erminia, ma che fai? - Ma c'era un piede!
Guarda tu dove metti i piedi!
(FISCHl)
Ecco, qui ci sono due posti! Permesso?
- A' moro, butta giù le mani! - E che ti pare?
(VOCIARE)
Ecco la novizia!
A' sorcio, sembra tua sorella vestita da monaca!
Sembra li mortacci tua e di quel mignottone di tua madre!
(PERNACCHIA)
- E smetti, che ti caghi sotto! - E vaffanculo!
Aò! E mica potete!
- Siamo venuti a vedere il film, abbiamo pagato. < Uomo: Pure noi!
Bugiardo, non è vero, ti sei imbucato!
< Chi fa la spia non è figlio di Maria, figlio di mignotta! - Che ambientino!
Gesù, ma che t'importa? Guarda il film!
Va be'... io Io guardo, ma con questo macello!
Uomo: Patata, t'hanno rubato il motorino!
Oddio, m'hanno fregato il motorino! E fammi passare!
- Gliel'hai fregato tu il motorino? - Eh, no...
(VOCIARE)
Aò, levati che io cambio posto!
(VOCIARE. FISCHl)
Erminia, ma questi mica la piantano!
Tutto senti meno che il film!
Giacinto, non starli a sentire...
...se vuoi gustarti il film, devi concentrarti!
Io mi concentro... ma questi li sento Io stesso!
Sta' buono!
Sì, sto buono, non preoccuparti!
- A te piace? - Tanto! - Ecco!
Sorcio (in romanesco): E fammi passare!
< Donna: Levati, fa' vedere pure a noi!
- Sorcio, ma che te ne vai? - Mi sono stufato! Vieni pure tu!
- Ora che viene il meglio... - É la terza volta che Io vedi!
Che me ne frega? Non ho niente da fare, me Io vedo ancora!
- Ecco, ora chiude la porta! - Sst!
- Che, ce Io racconti? - Io l'ho già visto!
- Che me ne frega? Noi no! - Giacinto! - Ma Io racconta!
Dice: "Chiude la porta". Lo vedo, eccola la!
La chiude per non farlo scappare, ci ha già provato ieri!
Ah! Ma me Io racconti tu, ora?
- Zitto! - Sono due ore che parlate voi, per una volta che parlo io!
- Giacinto! Guarda il film! - Guardo. É per non dargliela vinta!
Lei è così forte, così guerriero, così virile...
Parliamo di lei, sorella.
> Suora: Di me? - Ti piace? - Mh...
- É bello? - Mh...
- É una gioia per me! - Lei che dedica la vita...
Quando un film è bello...
...anche se c'è da piangere...
...io mi diverto!
Ma cosa dici?
- Aò! - Sst! Zitto, zitto!
...e più puri, anche.
É ciò che penso di lei, capitano...
...lei che ha saputo riscaldarmi con il suo amore!
Belle! Che belle parole!
Sono belle sì.
Ma tu non me le hai dette!
- Che? - Che ti riscaldo con il mio amore!
E grazie: Sono io che ti riscaldo!
Mi mandi a letto un'ora prima, la sera, per scaldarti il posto!
- (ridendo) Ma che me Io rinfacci? Te possino! - Zitto!
No, capitano, non dica niente. Stia fermo, non si muova!
Ora prega!
Che ne sai?
Si è inginocchiata! Perché lui va in guerra...
...e c'è pericolo che non ritorna! - Ah...
É stato sempre un mio pensiero costante...
...e, finalmente... Ecco... Eccolo!
Sì, sì, anch'io l'ho sempre pensato!
> Suora: Ah!
(FISCHl)
Sorcio, te l'avevo detto che perdevi il meglio...
...ora gli fa la medicazione!
(VOCIARE. FISCHl)
Avevi indovinato, Erminia! Dice: "Ora, prega!".
A' sorcio! Guarda ora come s'arrampica!
(GEMITl)
Te l'avevo detto che c'era un gatto.
Uomo: Tiraglielo fuori quel gattone!
- Chiappona! - Te la faresti fare un'iniezione!
- Fumati una sigaretta. - E vattene, Io sai che non fumo!
Non te l'aspettavi, eh?
< Uomo 1: Buttategli l'acqua! < Uomo 2: Ammazza!
Sorcio, ora vedrai che ti combina questa paracula!
(in romanesco) Andiamo bene!
(in romanesco) Ora che fai? Non ti vergogni?
- Vuoi levare questa mano? - E che è la mia?
< Donna: E che è mia? Che c'ho tre mani, io?
- Porta fuori il pupo che è meglio! - Perché?
Tanto questo non capisce niente!
Ma che dici? S'è cagato sotto!
Ammazza che puzza!
Non la senti la gente?
- Regina, portalo fuori te! - Vai tu. Con tua sorella piange!
Vaffanculo, ma proprio ora dovevi metterti a cagare?
Annina: Andiamo, va'! Io ti butterei!
(SUORA E CAPITANO GEMONO)
- Tieni! - Sì.
Se viene Annina, ci ammazza tutti e due!
Non ci pensare, guarda quelli che fanno!
Come mi piace...
Come mi piace!
< Otello: Ti piace? < Regina: Sì, ammazza!
E che è?
- Ce ne vogliamo andare? - E che aspettiamo?
Andiamocene, va'!
- Giacinto: II romanzo della novizia... < Erminia: Come glielo permettono?
(BATTUTE COPERTE DA MUSICA)
Hai capito che roba? Questi sono belli, vedi...
...sono filmetti per ragazzini!
< Giacinto: Uno fa tanti sacrifici per mandare i figli a scuola e istruirli...
...poi fanno un film sulla maestra col culo nudo!
< Poi arriva la supplente che si spoglia addirittura nuda.
< Li mandi a ripetizione e che imparano?
Quel che vedono al cinema, un pezzo di fregna...
Che sono queste parole? Non t'ho mai sentito parlare così.
Scusa, ma sono loro che ti insegnano questo linguaggio!
< Giacinto: Però, se questi film li fanno...
...si vede che alla gente piacciono, li va a vedere!
Noi non dobbiamo mica fare quello che fa la gente.
Se decidiamo, una volta ogni morte di Papa, di andare al cinema...
...permetti che il film ce Io scegliamo?
(ridendo) Ma tu che film vorresti vedere, Erminia?
Mh..."Via col vento"!
Sono 20 anni che non Io fanno più "Via col vento"!
Un film di quel genere lì...
...un romanzo d'amore, una storia sentimentale...
Storie d'amore! Vedi di sentimentale che fanno?
Tutti sbudellati, sgricidati, ogni minuto c'è un morto!
Se non c'è il morto, s'ingroppano!
Giacinto, non ti arrabbiare!
Si vede che in questi 4 anni la moda è cambiata!
Giacinto: É cambiata sì, la moda! Tie'!
(BATTUTE COPERTE DA MUSICA)
Prima o poi Io troviamo questo film!
- Eccolo: "La nipotina"! - La nipotina! - Sì.
Lo vedi che, dai e dai, qualcosa di delicato Io fanno pure loro!
Gagliardo, come le favole a colori!
- Dev'essere una specie di "Cappuccetto rosso"! - Sì?
Non vedi? Sarà la storia di una nipotina che è rimasta orfana...
...va a vivere dal nonno e lui se la porta a casa col cagnolino...
...Bobby! - Erminia: Bobby!
Erminia: A me queste storie ingenue appassionano...
...perché poi mi fanno dormire bene la notte!
- Allora che aspettiamo? - Andiamo! - E andiamo!
A vedere questa nipotina.
- Giacinto: Ecco a lei, signorina! - Giacinto! - Che c'è?
- La senti la nipotina che canta? - É già iniziato? - Da pochi minuti!
Che amore!
II nonno la va a portare a letto, caruccio!
Giacinto: Già! É come una favoletta a colori!
- Si accomodino! - Grazie! - Vengano!
- Erminia: La senti? - Giacinto: Sì, sì, la sento.
- É la nipotina? - Sì, la nipotina. Venite con me.
- Erminia: Caruccia! - Giacinto: Sì.
> Nipotina: No, nonnino, mi pungi con la barba!
> Nonno: Ti do il bacino della buonanotte, tesoro bello!
> Mi fai male, nonnino, no! > Sì.
S'accomodino!
(NIPOTINA GRIDA)
> Giacinto: No, Erminia! Non fare così.
Non è niente, Erminia! Portiamola fuori! Fuori! Fuori!
< Maschera: Una sedia! - Che c'è? - Giacinto: Portiamola fuori!
- Ecco, mettetela qui! - Giacinto: Così. Posatela piano! - Giù!
Giacinto: Erminia, non mettermi paura!
- Sta meglio! - Non è niente? - Non è niente!
- Giacinto: Grazie! - Dovere!
Hai visto? Ti hanno portato fuori i bersaglieri! Erminia!
- Non fare così. - É vostra questa roba?
Che è? É Io sfilatino di Erminia! Ecco... lo tenga lei, signorina.
Senza offesa. Oppure Io butti. A chi va di mangiare?
- Come ti senti? - Poveraccia, che s'è sentita male?
Eh? Stava mangiando tanto bene...
...s'era portata due sfilatini con le fettine panate...
...si gustava questo filmetto, tutta contenta...
...diceva: "É una favoletta a colori!".
Invece, li mortacci loro e di questi zozzi...
Ci sono delle scene impressionanti?
Impressionanti? Ammazza, altro che impressionanti!
Allora, ce Io sconsiglia!
Lo sconsiglio?
- Non Io deve vedere nessuno questo zozzo di film! - Su, non esageri!
- Scherziamo? Ma come si permette? - Ma chi sei tu?
- Il direttore del locale! - E che mi frega?
Non dategli retta! É un film come tutti gli altri:
...romantico, sentimentale... - Ammazza! Eravamo appena entrati...
...aveva dato il primo morso allo sfilatino...
...che già il nonno si era ingroppato la nipotina!
- Ma avete sentito? - Sì. - Ma quelli spinti mi piacciono! - Aò!
- Giacinto... mi sento meglio! - Sì, adesso andiamo, Erminia...
...ma se non mi ridanno i soldi, da qui non mi muovo!
Io vi denuncio, vi mando in galera tutti! Capito, brutti zozzi?
- Rimborsi il biglietto a questi due. - Siamo i signori Colonna noi!
- La vede questa mano? - Mh?
- Io piego il ferro, ti spezzo in due! < Erminia: Lascialo perdere!
Lo lascio perdere? Dammi duemila.
Sì, sì...
- Grazie! - Prego. - Andiamo, Erminia!
- Va meglio? - Sì. - Abbiamo recuperato.
- Cliente: Che facciamo? - Quelli non sono culturalmente preparati!
- La senti? - L'hai voluta istruire tu! - Tre biglietti!
< Erminia: Ma sei diventato matto? Hai chiamato il tassì.
- Giacinto: E certo! - Erminia: Perché?
- Giacinto: É uno schiaffo morale, non vedi chi c'è sulla porta? - Chi c'è?
II direttore! Lo stavo per menare quello!
Tu m'hai fermato e s'è salvato! Ora ci deve vedere...
...che noi siamo due signori!
E siamo abituati ad andare in tassì. Ora andiamo in centro...
...cerchiamo un film in prima visione... - Ma in centro dove? - In centro...
Piazza Esedra, la stazione, via Nazionale...
...insomma il centro, il centro di Roma!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Non avevi detto che in centro era meglio?
L'avevo detto, ma...
"Swapping.
< Erminia: Che vuol dire? < Sarà un dentifricio.
< Erminia: "Lo scambio delle mogli. Ma che dentifricio è?
> Erminia: Giacinto!
> Abbiamo fatto notte, non ce la faccio più, lasciamo perdere!
> Giacinto: Che lasciamo? Siamo arrivati, ecco il "Fiamma"!
> É l'ultimo, li abbiamo girati tutti, proviamo pure questo! Ma che ti senti?
> Erminia: Sono le scarpe bianche, mi si gonfiano i piedi!
Te l'avevo detto quando le ho provate, ma me le hai fatte comprare per forza!
Ti piaceva il bianco.
Ma che ti senti al piede?
Non me Io sento più!
E adesso ci sediamo. Ecco, guarda!
- "La cavalcata. - Erminia: Che sarà?
- Giacinto: La cavalcata... che sarà? - Erminia: Che vanno a cavallo! - Già.
- Giacinto: Sarà un film d'avventura! - Erminia: Bello!
- Ti piace? - Se è d'avventura...
- Ciao! Guarda... - Solo un forte evento mi dà quest'emozione!
- Esatto, wonderful! - Baci, brutta!
Ciao, ciao. Dai, non fermarti con quelli!
< Donna: Gli ho detto che era bello! < Uomo: Tanto non capiscono niente!
(VOCIARE)
Uomo: Ci vediamo al Jackie O'!
(VOCIARE)
- Giacinto: Ecco. Andiamo! - Li hai fatti? - E certo!
- Per me è più forte dell"'UItimo tango"! - É un film divino!
Erminia, li hai sentiti quelli?
- No! - Hanno detto che è un film divino!
- Sono ubriachi! - Che c'entra? - Di vino! - Va beh...
- Giacinto: Vuol dire che il film è bello, che piace. - Ho capito.
- Guarda che bel cavallo! - Solo il cavallo? - Eh...
- Sta' su, tirati su! - Come "su"?
Vuoi andare alla toilette?
No, c'ho sete.
- Ti compro il gelato dentro! - Buono!
- Sei contenta? - Tanto, Giacinto!
- Ammazza la gente! - Lo troveremo posto?
Lo troveremo sì.
(VOCIARE)
Giacinto: Vieni, vieni!
(VOCIARE)
Erminia, vieni! Qua, presi!
Vieni, passa, Erminia!
< Donna: Ma cos'è? Una valanga?
< Ma da dove è uscita con quel suo corpo? Mi ha sommersa!
Chi alza culo, perde posto!
(SIGLA DEL FILM IN SOTTOFONDO)
< Giacinto: Erminia, ci vedi bene da qui?
< Erminia: Ammazza, meglio di così. < Sono i migliori!
(GEMITl)
- Erminia, che mi guardi? - E ti guardo sì.
- Perché? - Perché io me Io immaginavo!
Brava, io invece no!
(GEMITl)
Cosa dicono quei due?
- Niente, mamma, gente volgare! - Ah!
Mannaggia!
Erminia, che vuoi fare?
- Io? Che voglio fare? Decidi tu! - E che decido?
Siamo stanchi morti, Erminia...
...stiamo bene, seduti comodi su due poltrone...
...ti compro pure un bel gelatino...
Poi se Io vuoi guardare, Io guardi...
...quando ci sono le scene scabrose abbassi la testa, va bene?
Deve andare bene per forza, che posso fare?
Che devi fare? Ormai ci siamo!
- No? - Eh!
Scusi, mi chiama il gelataio? Gelataio, vieni qua!
Due granite!
Ti compro il gelato, Erminia!
Uomo: Silenzio!
Ecco.
Quant'è?
< Venditore: 500.
Ecco a lei, grazie.
Donna (gridando): Ancora!
> Donna (gridando): Ancora!
Erminia, adesso non esagerare:
...questo Io puoi vedere!
Guarda!
(in tedesco) Permesso?
> (in tedesco) Ha dormito bene?
- Ma chi è, la cameriera tedesca? - Sì, la cameriera tedesca!
Conte: Sei tu? Perché così tardi?
< Erminia: Va a letto con le calze nere? < Giacinto: Beh?
< Le calzette nere con le giarrettiere!
> Conte: Cosa ti ha fatto? Dimmelo!
> Donna: II solito! Anche lei vuole il solito, signor Conte?
> Conte: Dov'è mia moglie? > Donna: É uscita a cavallo.
- Conte: Aveva il frustino? < Donna: Sì.
Ma il conte è quello che sta a letto?
- Sì, il conte senza la contessa, vedi? - Perché?
E si vede che sta male. Che ne so?
La cameriera Io cura?
La cameriera Io cura... Abbassa la testa!
Sì, sì... lo cura!
Gli scopre il culo, altroché!
- Cosa dice? - Dice che gli scopre il culo! - Ah...
Conte: Me Io merito! Frustami!
Conte: É lei che mi frusta, è mia moglie!
Conte (gridando): Ah! Oddio! Più forte!
Giacinto, ma cosa gli sta facendo?
(COLPI DI FRUSTA) Lo frusta!
< Erminia: Lo frusta? < Giacinto: Sì, Io frusta, non senti?
- Perché gli dice: "Frustami ancora"? - Perché gli piace.
Gli piace farsi frustare?
Sì, beh...
Non è che gli piace farsi frustare...
É che... Sai... La frusta dà quel senso di...
(CONTE GRIDA)
Insomma... quelle sensazioni, come dire...
- D'erotismo! Erminia, fammi capire, dopo ti spiego! - Mh...
(COLPI DI FRUSTA. CONTE GRIDA)
Ecco, hanno finito. Alza la testa, puoi guardare.
- Posso guardare? - Sì, sì.
< Giacinto: Adesso ti spiego: La vedi quella?
- Quella è una spia! - No, è la padrona!
No, no. La padrona sta a letto col notaio!
No, lui dorme con la francese che gli ha rubato i documenti.
- No, quella è la moglie! - No, la moglie dorme con il tirolese!
Ammazza! Stai a testa bassa e hai visto tutto...
...io guardo e non c'ho capito niente!
< Erminia: Oddio, è cascata!
> Contessa (in tedesco): Perché Io hai fatto?
Poverella, la contessa!
Sì, sì... ora te ne accorgerai!
Abbassa la testa, Erminia!
"Poverella, la contessa", dice! Poverello il cavallo!
Cosa dicono quei due?
- Niente, mamma. Sono due volgari. - Ah!
(GEMITl)
Giacinto: Erminia!
Scusi! E la mia signora?
- Che signora? - Quella grassa, era qui!
- Se n'è andata! - E dov'è andata?
- Lo chiede a me? - E a chi devo chiederlo?
Era seduta vicino a lei! Mi volto e non c'è più!
(gridando) Erminia!
- Erminia! - Zitto! - É mia moglie!
Erminia: Sto qui! Giacinto, sto qui!
- Sst! - É mio marito!
- Che fai lì? Vieni qui! - No, vieni tu!
- Silenzio! < Giacinto: Vieni tu! < Erminia: Tu!
< Donna: Giacinto, vai tu! (RISATE)
Ma guarda questa! Permesso! Ma che ridi, stronzo?
- Vuoi discutere? - No, ti meno e basta! Permesso!
< Uomo: Ma dove vai? - Dove vado?
Devo uscire, dove vado?
- Donna: Abbiamo perso metà del secondo tempo per lei! - E capirai!
- Andiamo? - Per forza! Con la figura che abbiamo fatto!
Erminia...
...noi con il cinematografo abbiamo chiuso, eh?
Non dirmi più: "Portami al cinema", che ti do uno schiaffo!
Hai visto, stasera, quanta gente, e che gente c'era al "Fiamma"!
Tutti guardavano con interesse il film...
...l'unica che se n'è andata sei tu! Perché?
Perché era zozzo e io quelle zozzerie non voglio vederle!
< Giacinto: E questa è una risposta? Per te era zozzo perché sei ingenua...
...ma sei pure ignorante!
< Giacinto: Vedi, Erminia...
...ci sono delle donne che la sera, quando vanno a letto...
...si mettono le calze nere.
Perché?
Perché?
E perché... bisogna cercare di capirlo il perché!
Anche la vita coniugale ha subito una trasformazione!
II rapporto uomo e donna non è più quello di una volta, è cambiato!
Ecco perché fanno questi film!
Per insegnare a quelli che non Io sanno cosa fare...
...per avere, che ne so...
...nuove emozioni!
E magari più soddisfazioni!
Giacinto, siamo sposati da venticinque anni...
...abbiamo tre figli belli, sani...
...siamo sempre andati d'accordo...
...ci siamo sempre voluti bene...
...adesso, tutto a un tratto, mi dici che non ti do più soddisfazione?
Vedi, Erminia...
...perché l'uomo è diverso dall'animale?
Perché l'uomo è più civile, più intelligente, capisce di più...
...non rimane fermo a fare sempre le stesse cose...
...ma cerca di rinnovarsi, di cambiare...
...di progredire nella civiltà!
Noi, vedi Erminia...
...abbiamo vissuto venticinque anni insieme, è vero...
...e magari abbiamo anche creduto di essere felici...
...e invece tu sei rimasta un animale!
(ERMINIA PIANGE)
Erminia, ma che fai, piangi? Non fare così, andiamo!
Mi dici "animale" perché sono grassa!
Ma se ti sei stufato di non cambiare, di non progredire...
...perché ci vivi con questo animale?
E queste cose me le dici oggi, che è l'anniversario del matrimonio?
Erminia!
Sono cose che si dicono, tanto per dire...
...tanto poi, si sa, tutto resta come prima!
E poi, io ho conquistato questa donna grassa come un animale...
...perché m'è piaciuta così.
Queste cose, vedi, io le dico...
...perché ti voglio tanto bene!
- Davvero, Giacinto? - E certo!
Aò, siamo arrivati, Erminia!
Andiamo!
Erminia: E asciuga quegli occhioni belli...
...che quando la guardo mi fa morire di desiderio...
...questa bambolona mia!
Remo, ma li hai sentiti quelli?
Non ho capito bene: Se la voleva portare a letto?
< Autista: Ma che ne so, roba da non credere!
Eccoli qua, guarda il bersagliere con la famiglia!
- Buonasera e buon appetito! - Buonasera!
- Volete favorire? < Giacinto: Andiamo a dormire.
- Che hanno fatto? - Che ne so? Sono andati al cinema!
- Buonanotte a tutti! - Tutti: Buonanotte!
- Ancora qui? - Allora, Giacinto, avete visto un bel film?
Abbiamo provato quasi tutti i film che fanno a Roma...
...ma erano zozzi! - Che? - Erminia si è sentita pure male! - No!
- Allora non erano belli! - Sembravano belli...
...poi la novizia era una mignotta, la nipotina se la ingroppava il nonno...
...il cavallo era l'amante della padrona...
...Erminia s'è scandalizzata e siamo usciti! - Che porcherie!
Oggi così li fanno i film, don Oreste!
Don Oreste: Eh, Io so che li fanno così, brutti zozzi!
Io li metterei in galera, altroché! Povera Roma, come sei ridotta!
II Santo Padre non fa che piangere! A chi tocca?
- Uomo: A lei. - A me?
> Giacinto: Erminia, che fai? Non vieni a letto?
> Erminia: Eccomi, Giacinto!
> Erminia: Giacinto! > Giacinto: Eh?
> Erminia: Che mi lascio le calzette nere?
> Giacinto: Ti lasci le calzette nere? > Sì.
> Perché?
> Sto meglio!
> Giacinto: E adesso? Erminia, Erminia, dove vai?
> No! No! Erminia!
(TONFO) > Giacinto: Ma porcaccia...
> Erminia, ti sei fatta male?
> Erminia: No, Giacinto, non mi sono fatta niente.
> Giacinto: Ma dimmi tu! Ma che volevi fare?
> Erminia: Ti volevo frustare!
> Giacinto: Lascia perdere, non le puoi fare tu queste cose!
> Perché? > Perché non le puoi fare!
> Giacinto: Vieni a dormire che domani devo alzarmi alle 5:00!
> Erminia: E io no?
> Giacinto, mi vuoi bene?
> E me Io domandi? Certo che ti voglio bene!
(CIGOLII DEL LETTO)
> Buonanotte, Giacinto! > Buonanotte, Erminia!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(ROMBO DEL DIRIGIBILE)
(FISCHIO DEL TRENO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Viale della Letteratura, dove stampano "Quaderni letterari".
- Vede quel grattacielo? Proprio là! - Grazie infinite!
Addio, Pucci...
...e coraggio! É così che si abbattono le frontiere del pudore.
Noi rischiamo, paghiamo di persona!
- Hanno arrestato il direttore de "La libertà"? - Sì...
...sono già tre che mi arrestano in sei mesi!
Non mi arrendo!
Ursula: Bisogna trovare un nuovo direttore de "La libertà"!
- Sì, cara, ci vuole un uomo nuovo! - E chi è?
- Trovatelo! - Sì, dottore! E dove Io trovo?
Poveraccio! Le manette?
< Ottavio: Sono il professor Caramessa, vengo da "II sotterraneo"...
...mi manda la professoressa D'Ovidio! < Dica.
< Vorrei parlare con Ursula Keller, la segretaria tedesca!
Portiere: Eccola, sta arrivando!
- Ursula: II professor Ottavio Caramessa? - Sono io!
La D'Ovidio m'ha chiamato, sono Ursula Keller!
- É la segretaria tedesca? - Sì.
- É bellissima! - Grazie!
- Prego! Permette che le baci la mano? - Oh!
Mi dica, professore, cosa posso fare per lei?
Dovrebbe aiutarmi a realizzare il mio sogno:
...pubblicare su "Quaderni letterari".
Ma non esiste quasi più, è in passivo, stampiamo solo 200 copie!
- Non gliel'ha detto la D'Ovidio? - Sì...
...ma per le novelle non pretendo compensi! Sono solo...
...ho perduto la mamma e per vivere mi arrangio!
- É commovente la sua passione! - Grazie!
- Venga, andiamo su! - Sissignora. Guardi...
...nello zainetto ho i miei saggi filosofici e le mie novelle:
..."Una notte di primavera", "La morte della mia cara mamma"...
Ursula: Non è il nostro genere, a meno che non ci sia qualcosa di spinto!
- In che senso? - Voglio dire un po' sexy!
Tutta la mia produzione ha una sua nascosta sensualità!
- Ma allora, se è così, possiamo leggerle? - Sì.
- Mi dia quelle che ritiene più spinte. - Certo. Ecco, guardi!
Sono le più ardite.
Me le dia. Si sieda e aspetti il tempo di leggerle.
- Mi spiace farla aspettare! - Ma no...
...è un piacere per me, è bello stare qui! - Si accomodi!
Ma che fortuna inaspettata ho avuto!
Mi chiede se posso aspettare!
Ma tutta la vita! E dov'è che andrei meglio di qui?
< Ottavio: Dov'è che vedrei creature tanto belle?
Posso presentarmi?
(in inglese) Datemi il vostro book...
...tocca a voi, entrate, prego! - Ragazze: Okay!
- Ragazza: Ah! - Ottavio: Oh!
- Ehi! - Professor Ottavio Caramessa, piacere, sorella!
< Mirta: Io sono una principessa, non una modella...
...e se ho bisogno di lavorare, non è detto che devo spogliarmi!
< Fotografo: Non farmi incazzare, il servizio l'ho già venduto...
...devi farmi vedere le chiappe! - Mamma non vuole! - Non comprano!
II culino è carino, ma non si vede la gattina!
Ma questo è tutto pelo, la gattina non si può far vedere...
...perché i giapponesi stanno facendo marcia indietro!
Non m'importa dei giapponesi, vogliamo vedere la gattina sempre di più!
Scusi, lei cosa fa qui? É dell'editoria?
- Io sono di Bergamo! - E allora, cosa guarda?
- Non si può? Scusi tanto! - No! Non si può!
- Pista! - Oh, pardon!
Beh, ma allora!
Ragazze, i vostri nomi, come vi chiamate?
- Gisèle. - Pat. - Brigitte. - In piedi!
- Queste a zinne come stanno? - E me Io domandi?
- Ce l'avessi io, farei il fotografo? - Ora vediamo. Ragazze, slacciate!
Avanti, mettiti qua, facciamo un bel primo piano!
Così, ferma, sorridi, ferma!
- Oh, chi è? - Scusi, scusi tanto!
Stavo guardando, scusi!
(VOCIARE DI PROTESTA)
Fotografo: Sorridi, ferma... così.
Sto volando! Ma chi mi solleva?
- Che forza bestiale! - Che fai tu qui? - Scusi!
E lei? Che sensazione meravigliosa...
...che creatura divina, esotica...
...raramente nella vita ne ho vista una come lei!
- Mi chiamo Raggio di Luna! - Raggio di Luna? Lavora qui?
- Sì, sono volante! - Come?
Raggio di Luna! Lei si tolga di mezzo!
- Lo vogliamo fare questo servizio? - In posa!
- Ha detto "vattene", che significa? - Che devi andartene!
- Sì, sì... - Dai, Raggio di Luna!
Aspetto la signorina Keller!
Professor Caramessa!
- Sono io! < Ursula: Che fa lì?
- Che faccio? < Ursula: Venga! - Eccomi!
- Il dottor Dadoli l'aspetta! - Dadoli?
- L'editore! - L'editore? Me? - Sì, sì, lei!
- Presto, venga! - Madonna mia...
...sono confuso, frastornato... Io zainetto!
- Professore, non perda tempo! - Scusi! Non sono abituato!
É la prima volta che mi capitano queste emozioni!
Ho come una specie di orgasmo!
- Orgasmo? - Sì. - Ma no, stia tranquillo...
...andrà tutto bene! - É una parola!
- Ecco, professore, prego, buona fortuna! - Grazie!
- Prego! - Sì.
Ma l'editore dov'è?
É lei, il dottor Loredana Dadoli!
- Il dottor Dadoli, l'editore, è una donna? - Sì.
Ma è un mondo nuovo per me...
...avveniristico!
< Ursula: Dottore, il professor Caramessa!
- Loredana: Venga avanti! - Eccomi.
Con permesso!
Sono onorato e confuso.
- Tirati su! - Sì.
Caro professore, ho letto i suoi scritti e vengo subito al sodo:
...raramente ho letto manoscritti così interessanti!
Glielo dico subito:
...ha davanti a sé una carriera assicurata!
Qui dentro c'è talento, cultura, fantasia e molta sensualità!
Dottore...
...io nella solitudine della mia cameretta...
...ho sempre sospettato di avere del talento!
Guardi quanta roba ho scritto, guardi!
Però poi vengo preso dallo sconforto, ma adesso che me Io dice lei...
Glielo dico e glielo confermo!
La storia di questi due amanti è avvincente...
...sensuale, il lettore se la beve d'un fiato, è rapito, si eccita...
...ma poi, alla fine... lei ci tradisce!
- Io vi tradisco? Perché? No! - Sì, lei!
Alla fine, quando i due amanti arrivano finalmente nella camera...
...guardi, lei che cosa ci scrive? - Che ci scrivo?
Guardi, legga!
Conosco il periodo a memoria!
Giunsero nella camera da letto e passarono...
...una notte di folli giochi d'amore...
...e di passioni inenarrabili.
- E che vuol dire? Scusi, eh! - Prego, dottore!
Lei mi deve spiegare...
...perché questi giochetti sono inenarrabili!
Io ho sempre usato questo stile traslato, eufemistico, allusivo...
...perché penso che certi momenti intimi...
...devono essere coperti da un velo di pudore.
Ma che pudore, fammi il piacere! Pudore!
Una volta queste cose non si potevano raccontare...
...oggi il pubblico vuole sapere tutto nei minimi particolari!
Dice dottore?
Sì, dico!
Vuole vedere la sua novella stampata entro domani mattina?
< Entro domani mattina?
Vuole entrare nella nostra grande famiglia editoriale?
- L'ho sempre sognato! - Non sogni, io non ho tempo!
Venga con me! Venga che le spiego tutto!
- Sì, dottore, mi spieghi tutto! - Venga, cammina!
Ah!
II tuo racconto, professore, sarà pubblicato su questa rivista.
"La libertà"?
Bella! Ma mi sembra tutto così fantastico, irreale!
Quest'automobile...
Il suo profumo!
Tiriamo...
...un milione e 250 mila copie!
Un milione e 250 mila lettori?
E pensare che neanche la conoscevo!
Fra le nostre riviste...
...è la più morbida.
Entra nelle famiglie borghesi soprattutto in provincia...
...quindi usi con facilità le parole.
..."glutei", "capezzoli", "lingua", "orgasmo". - Sì.
- Non usi "tette", "chiappe", "infoiato" o "arrapato". - No!
Preferisca, in questo caso...
...la parola "eccitato".
Eccitato, sì.
Io mi sforzerò di essere di un gran realismo...
...userò tutta la mia fantasia.
Guarda le foto, così mi entri subito nello stile del settimanale!
Ma che belle: Tutte nude...
...sono eccitanti, fantastiche! Ma... io non so dove andare!
Sono solo, non ho una cameretta, una macchina da scrivere!
- E io dove ti sto portando? < Ottavio: Dove?
< In un appartamento che diventerà tuo...
...e più tardi ti manderò anche una dattilografa personale!
Loredana: Uno sherry?
Ma è fantastico, incredibile:
...l'appartamento, la dattilografa!
< Loredana: Sei contento?
< Ottavio: Sto sognando o è vero tutto ciò?
Amici, non è vero che qui le porte sono chiuse ai provinciali...
...qui ci sono uomini, ma soprattutto donne, con certe palle!
Sì, vi faccio venire tutti qui! (CAMPANELLO)
Oddio, chi è?
Devo lasciarvi, suonano alla porta, dev'essere la mia dattilografa.
Sì, vi faccio venire a Roma, vi sistemo come me! A presto!
(CAMPANELLO) Vengo!
Arrivo!
(PORTA SI APRE E SI CHIUDE)
< Ottavio: Scusi, ero al telefono, buongiorno!
Orchidea: Buongiorno!
- Si accomodi! - Grazie, ma sono pratica della casa!
- Ah, sì? Conosceva già questa mia casa? - Sì.
Io sono Orchidea.
E io sono Ottavio!
Sono la dattilografa.
Sì, Io so, la stavo aspettando, signorina!
- Scusi le spalle. - Ma prego, anzi...
- Il dottore mi ha detto di essere gentile con lei! - E perché?
Perché è certa che farà una rapidissima carriera!
No! Ma... non ci posso credere!
Ma è strabiliante: Solo una creatura divina come lei...
...poteva annunciarmi una notizia così bella!
- Sono pronta, possiamo iniziare. - Possiamo iniziare?
- C'è molto da scrivere? - No...
...solo poche righe, il finale di una novella...
...ma si tratta, in un certo senso, vede...
...di una cosa un po' delicata. - "Delicata" in che senso?
Nel senso che il periodo in sé è un po' spinto...
Voglio dire... molto sensuale, ecco!
Sono anni che pratico questo genere, sono abituata a tutto!
Ma io, invece, no!
E scusi, come faccio a dettare proprio a lei...
...così giovane e bella, queste scene alquanto audaci?
Questi incontri, diciamo... Ecco, vede... carnali!
Ottavio, mettiti a tuo agio, fai come se non ci fossi.
Tranquillo, non mi impressiono!
- Ma mi ha dato del tu? - Sì.
Allora, sono già a mio agio!
- Ecco, bravo! - Allora scrivi! Dunque...
Sorpresi dalla pioggia...
...i due amanti... si rifugiarono in un antico casolare...
...e subito si tolsero i vestiti bagnati.
- Ecco, così mi piaci: Quando arrivi subito al sodo! - Grazie!
Ottavio: Lei, d'un tratto...
...si tolse il suo vestito e rimase in pigiama.
Rimase... (TICCHETTIO DEl TASTI CESSA)
- Lei rimase in pigiama? < Ottavio: Sì.
Perché una donna sotto al vestito c'ha il pigiama!
Sì. No?
Perché? Scusa, cosa portano le donne sotto?
Io non ho mai spiato sotto il vestito di una donna!
Me Io dici tu cosa portano, eh?
E che portano? II reggipetto, le mutande...
- Io non porto niente! - Ah, che bello!
Giusto, scrivi così...
...è più moderno, più audace!
Lei... (TICCHETTIO DEl TASTl)
Lei rimase completamente nuda...
...e allora lui, subito...
...spense la luce!
Perché?
- Si vede che i due amanti avevano un senso di pudore! - Pudore?
Allora, lasciamoli in penombra, con una luce calda, un'abat-jour...
...per intravedere così i loro corpi nudi, no?
Ma che mentalità spregiudicata hai! Bellissimo!
Io, invece, purtroppo...
...ho avuto un'infanzia repressa... piena di inibizioni, di tabù.
- Allora: Lasciarono accesa l'abat-jour... - Sì...
...lasciarono accesa l'abat-jour...
...e la luce tenue e calda...
...mentre il profumo acre e sensuale delle magnolie...
Ottavio, basta! Non dilungarti troppo:
...poi in redazione tagliano tutto! Vieni al sodo, bello!
Sì, hai ragione! Allora...
L'uomo si avvinghiò...
...a quel corpo di una bellezza impudica... - Dai, Ottavio!
Quasi oscena!
Le carezzò i seni turgidi...
...le cosce frementi che si aprivano...
...mentre le mani del pianista dalle dita affusolate...
Orchidea: Le mani del pianista dalle dita affusolate...
- Che facevano? - Eh... che facevano?
Non Io so...
É un momento particolare, delicato... tremo tutto!
- Ti sei eccitato? - Eh? Dici? Non so! Non Io so!
É che io ho una sensibilità incredibile.
Io sono facilissimo all'eccitazione mentale!
Anch'io di solito mi eccito di colpo...
...ma non ci pensare ora! Allora? Le mani del pianista?
Le mani del pianista...
- Dove le metti? - Sono questi particolari...
Come posso dire certe parole davanti a una persona...
...così delicata come te? Non ce la faccio?
Dato che non me le puoi dettare, me le vieni a dire in un orecchio?
- Sì? - Sì.
- Vieni, Ottavio! - Io vengo!
(PAROLE SUSSURRATE)
Ho capito, è meglio che ti riposi un po'!
< Non si sa mai quel che può succedere...
...io sono pratica di queste cose! - Scusami! Perdonami!
Io non volevo dirti queste cose!
Lo so, è stato troppo azzardato!
Ma come ho potuto?
(OTTAVIO GRIDA)
< Ottavio: Oddio!
(OTTAVIO GRIDA)
< Orchidea: Sta' calmo! Cosa strilli?
Vieni, bello, vieni dalla tua Orchidea!
< Ottavio: Me Io permetti? Sì, subito!
Vengo, vengo, vengo volando dalla mia Orchidea!
Che faccio? Mi spoglio?
- Sì, spogliati tutto, è più bello! - Mi levo anche le scarpe!
< Orchidea: Vuoi venire a letto con le scarpe?
< Ottavio: Che sciocco! Sì, ecco, me le tolgo!
< Eccomi!
< Perdonami. Permetti?
- Orchidea: Sì, ficcati! < Ottavio: Grazie.
< Ecco... mh, che bello!
Pronto, Nicola?
Ciao, sono io.
Stasera non mi aspettare...
...non posso venire, lavoro tutta la notte.
Ciao!
< Ottavio: Scusami se ti chiedo...
- Ma chi è Nicola? - Il mio fidanzato!
- Sei fidanzata? - Sì.
Che dolore che mi dai! (PORTA SI APRE)
Aspetta un po'! (PORTA SI CHIUDE)
- Ma chi è? < Ottavio: Oddio!
< Orchidea: Ah!
(ANGELA PIANGE)
< Orchidea: Angela, sei tu? - Sì.
< Come mai? Non dovevi dormire da Freddi, stasera?
(accento americano) No, Freddi, no, cattivo lui.
Io non vuoi vedere più.
Freddi cattivo.
- Io piange... - Ma è Raggio di Luna!
- Sì, perché la conosci? - Sì.
Stamane mi ha sollevato in cielo, una sensazione meravigliosa!
- Ma adesso che vuole? - Dorme qui lei.
Non sapeva che il dottore ti aveva dato l'appartamento!
< Angela: Che mi ridi e no piange!
- E ora che facciamo? - Ci stringiamo. - Certo!
- Staremo più stretti! - Ci stringiamo.
< Angela (in inglese): Scusatemi! - Raggio di Luna! Ci stringiamo!
Tu mi piacere.
- Mi ridi. - Quante emozioni in poche ore!
(ANGELA RIDE)
Mi sembra un sogno...
...un sogno incredibile!
< Ottavio: Mi gira la testa!
(RISATE. ECO)
- Buongiorno, dottore! - Chi è? - Il portiere! - Buongiorno.
- Eccoti, Orchidea! - Chi è?
- Sono io, Ottavio! - Ah, che vuoi?
< Ottavio: Stamani al risveglio, non vedendoti accanto a me...
...mi è venuto un tuffo al cuore! Ma perché sei fuggita?
La mattina mi alzo presto, vado in ufficio prima degli altri...
...ho degli incarichi esterni, io! - Sai che sono innamorato di te? - Ah...
E tu?
- No. - Perché?
Te l'ho già detto che sono fidanzata!
Sì, ma credevo che dopo quanto ci siamo detti stanotte...
- Tu stai sempre a parlare. < Dopo i baci...
...i sospiri, dopo l'amplesso...
Caro, ora devo andare, non ti posso stare a sentire!
Ah, non puoi? Scusa. Posso sapere dove vai?
- A battere. - Come dattilografa?
Certo, cretino!
Ma che gente strana esiste su questa Terra!
- Così piena di insensibilità! < Ragazze: Dice a noi?
Ottavio: Non mi permetterei mai!
Io direttore responsabile del settimanale "La libertà"?
Tiratura un milione e 250 mila copie?
Impossibile!
Loredana: Niente è impossibile! Scusa...
...quello che ho promesso fino adesso, Io hai avuto o no?
Sì, le centomila lire, la Rolls-Royce...
...l'appartamentino, il mio racconto già pubblicato...
...darti del tu così all'improvviso...
...una notte indimenticabile con la bianca e la nera...
...ma direttore responsabile...
...non me l'aspettavo!
E perché no, Ottavio?
Io quando, tra tanti brocchi, trovo un purosangue...
...scarto tutti gli altri e Io metto subito in pista!
Che aspetto? Quando ha novant'anni?
Certo, no.
- Io ho un'ammirazione per lei... - Chi è lei?
Per te! La tua forza al comando...
...Io scatto...
...questa capacità decisionale...
...il tuo linguaggio immediato, privo di ogni accademia.
< Ottavio: Grazie, signorina!
In poche ore, mi hai ridato la fiducia in me stesso...
...l'estro, l'entusiasmo, la gioia di vivere!
Loredana: Sei fra gente nuova, che si muove in un certo modo.
Non sono sicuro di esserne degno, se poi tradisco l'aspettativa?
< Ottavio: Che succede?
(in francese) No, un po' più...
...di pelle? - Brava, esatto!
- Ottavio, cosa dicevi? - Non sono sicuro di essere degno!
Tu non ti preoccupare, hai già una redazione...
...uno staff completo che da solo sa fare il giornale!
Ah, questo mi tranquillizza!
Per le prime settimane, guardi, osservi...
...ti fai spiegare.
E quando ti sei fatto le ossa...
...prendi le redini in mano e viaggi da solo!
Ti va bene... un milione e due al mese?
(OTTAVIO RUTTA)
Mh?
Io ne vorrei tre!
Carogna!
No?
Mi piaci sempre di più...
...perché noi giocatori siamo fatti della stessa stoffa!
(ridendo) Siamo uguali!
Stai zitto!
Dire in amministrazione il nome del nuovo direttore de "La libertà".
Professor Ottavio Caramessa!
- Cancelli un milione e due e metta tre. - Tre!
Bene, dottore. Tre milioni.
Lo comunico subito in amministrazione!
- É il tuo ufficio. Bello, no? - Meraviglioso!
- La scrivania del direttore. - Sono io? - Certo!
- Siediti, è la tua poltrona! - Subito.
- Permesso? - Questa è la tua segretaria privata, Ingrid!
- Ho anche la segretaria? Ingrid? - Sì, direttore...
...anzi, ci sono subito documenti e servizi da firmare. - Dammi!
A te, Ottavio!
- Oddio, questo cos'è? - Servizi speciali!
Questo è un giochetto a tre, vedi?
Un uomo, una donna e una di colore.
- Molto frequenti, molto richiesti dai lettori maschi. - Lo credo, a tre!
- Magari sempre! - Firma!
- Dove? - Qua! - Sì, subito!
- Ecco. - Andiamo, Ottavio!
- Sì? - Ti faccio vedere tutti i tuoi reparti!
Non per creare problemi di competenza, ma chi è il direttore responsabile?
- Tu, caro! - Ahia!
Ma per un po' dovrai fare pratica e imparare!
- Quando ho imparato, posso proseguire da solo? - Devi.
La responsabilità sarà tutta tua!
< Loredana: Guarda, angeli e demoni, per chi non crede nell'AIdilà!
Regista: Stop! Basta così, grazie, potete andare!
Regista: Angeli e demoni hanno finito.
- Ragazze: Ciao! - Noi andiamo a preparare il bar!
Stiamo preparando la nuova copertina de "La libertà"!
- É Io studio fotografico. - Moderno!
- Qui prepariamo i servizi speciali. - Sì?
E ci sono delle foto scelte. Vieni, ti faccio vedere.
Sono tutti i vostri settimanali e mensili?
Loredana: Qua ci sono ragazze di tutti i Paesi del mondo, vedi?
- Che spiegamento di forze! - Siediti! - Grazie.
Quando il servizio è pronto, va in tipografia per essere stampato.
- Il nostro regista. Staiano! - Sì?
Ti presento il nuovo direttore de "La libertà"!
Vuoi spiegare al direttore il tema della copertina?
Volentieri! Caro, vai!
Questa copertina è dedicata al grande pubblico provinciale...
...medio e piccolo borghese. - Ah...
Lei è la classica moglie di un professionista di provincia...
...annoiata, insoddisfatta sessualmente. - Ah, però!
Immaginiamo che sia sabato sera...
...lei aspetta il marito e ha indossato un vestito trasparente...
...si è truccata alla moda orientale...
...per sorprendere il marito e dargli nuova carica sensuale!
- Basta, vai pure! - Sì, meglio!
Nulla è lasciato al caso, voi siete degli studiosi...
...dei conoscitori attenti della società! Non è così?
Esattamente!
- Guarda, lei è già leggermente brilla. - Sì.
- Il marito la troverà un po' eccitata. - Già!
Questa piccola ipocrisia iniziale basterà a lui...
...per accettare i giochetti che la moglie gli proporrà...
...e che salveranno il loro matrimonio. - Ecco! - Vieni!
- Ottavio: É una ricerca sociologica! - Staiano: Bene...
...mi raccomando, pronta. Ve bene a te? - Fotografo: Sì.
Staiano: Bocchino! Scatto!
- Staiano: Più indietro! - Fotografo: Fermi così.
< Staiano: Scatto! Scatto! Scatto!
- Quello che hai visto è la foto a colori per la copertina. - Bella!
- C'è la bozza? - Ingrid: Sì.
Ecco, dottore.
Ecco, questa è la bozza de "La libertà"...
...e qui c'è la copertina, firma! - Dove?
- Qua. - Sì.
Nell'interno c'è anche il servizio, firma anche qui.
- Dove? - Qua!
Sì...
- Loredana: Firma! Qua! - Ottavio: Dove? - Loredana: E qua!
- Ottavio: Qua? - Loredana: Firma! Qua!
Firma qua!
- Ma sono in bianco! - Sì. - Bene.
- Lo impaginiamo quando abbiamo le foto! - Firma!
- Cosa apparirà su queste pagine? - Un servizio straordinario:
...un giochetto fra moglie e marito.
Dobbiamo insegnare ai mariti a comportarsi con le mogli...
...come con l'amante e viceversa! - Giusto!
É il compito della nostra rivista: Abbattere le barriere.
Nel prossimo numero faremo un passo ancora più avanti.
- Firma qua! - Sì.
- Scusa. - Firma!
- Sei d'accordo, Ottavio? - Sono d'accordo...
...ma dove finiremo a forza di abbattere tutte queste barriere? - Vedrai!
- A più tardi! - A più tardi!
- Buon lavoro, Ottavio! < Ottavio: Grazie, Lollo!
- Prego, signor direttore. - Eh?
Dice a me? Ah, grazie, cara!
Se ha bisogno di me, mi chiami!
- Se ho bisogno di lei, la chiamo! - Grazie, direttore!
Per il quinto numero, giochetti a tre in copertina.
In terza pagina i piaceri di Lesbo.
- Assistente: Bene, grazie. - Ecco il servizio...
...ho messo lei sotto e lui sopra, approva?
- Approvo, ma non ho tempo ora, devo partire, vada pure. - Bene.
Permesso, direttore?
- Ecco il suo biglietto per Parigi. - Sì.
Il passaporto e 15 mila franchi. Va bene?
Bene, cara! Tornerò domani alle quattro.
Rolls-Royce all'aeroporto, mi raccomando!
(RAGAZZE SALUTANO)
- E queste? - Sono arrivate da Copenaghen.
Le spoglio subito o gliele mando a casa?
- E ci stanno? - Sì, ho già chiesto.
- Tutte e due? - Insieme!
Bello, ma ora devo partire, magari domani. Diglielo!
- (in inglese) Ragazze, da questa parte! - (in inglese) Sì.
- Ciao! < Ciao, vichinghe!
- Gliele mando domani sera. < D'accordo, a domani. - Va bene?
É lei il direttore responsabile de "La libertà"?
Sì, ma non ho tempo!
Permette una parola?
- No, devo partire. - Un minuto.
- Non ho tempo! Se vogliono favorire... - Favorisca lei!
Grazie!
Tutto così veloce, una ridda di avvenimenti...
...la vita mi è passata come una meteora!
< Loredana: Dove vai? - Ciao, Lollo, vedi?
Sì, vedo. Coraggio: È così che ti fai le ossa!
Non vai in carcere per nulla...
...così si abbattono le frontiere del pudore!
- Noi rischiamo, paghiamo di persona! - Viva la libertà! - Evviva!
Evviva!
< Ingrid: Arrivederla, direttore! - Arrivederci, cara!
- Ottavio: Lollo, allora io vado! - Sì, vai!
Un ultimo saluto: Lollo, splendida creatura, addio!
Non addio, Ottavio...
...ti aspettiamo! Tra un mese, un anno, due anni... non importa!
< Ottavio: Non importa! Aspettatemi!
Grazie!
- Portiere: Arrivederla! - Ciao, caro! - A presto!
Donna: Arrivederla, direttore!
- Permette, dottore? - Allora?
II mandato di cattura e l'ordine di sequestro...
...su tutto il territorio nazionale de "La libertà".
Questo mi interessa meno. Li battiamo sul tempo.
Fortunatamente abbiamo una distribuzione rapida...
...e ci affidiamo alla lentezza della magistratura.
A quest'ora, "La libertà" è già praticamente esaurita.
Qual è nome del magistrato che ha firmato l'ordine di cattura?
É sempre lui: Il pretore di San Giussano!
Maledetto! Possibile che non gliene scappi uno?
Me ne ha già portati via quattro con questo!
Nessuno ha pensato ad avvicinare questo pretore?
Magari mettendogli una bustarella in tasca, che so.
Loredana: Le abbiamo provate tutte, è incorruttibile!
- Abbiamo raccolto un piccolo dossier! - Leggi!
Leggo!
"Tiziano Bragadin, pretore di San Giussano sull'Adige.
"Numero di film sequestrati con un'ordinanza: 16.
"Ordini di sequestro per nostre pubblicazioni: 127 in 5 anni.
"62 denunce e 11 processi in corso.
Ma, allora, ce l'ha proprio con noi!
"Sposato da 12 anni, due bambini di 9 e 7 anni...
...con suoceri a carico.
Ursula: "Tentato di corromperlo in vari modi, ma inutilmente.
- Altri dati! - "Cattolico professante, non bigotto...
...comportamento onesto, ottima salute.
Note sul paese!
"15 mila abitanti, 56% Democrazia Cristiana...
...16 fra piccole e medie industrie.
"Punti di vendita di giornali presso tabaccai e stazione...
...una sola edicola nella storica piazza principale.
- Vendita della nostra stampa porno? - 1970: 12 copie.
- 1971: 300 copie. - Va' al '76!
"870 mila copie in un anno!
- Stiamo salendo, eh! - Sì, certo!
Informazioni sulla moglie? Sue relazioni? Conosce altri uomini?
No, l'ho fatta pedinare per tre mesi!
Comportamento irreprensibile...
...assolutamente niente!
- Loredana: Nome? - Armida!
Armida!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
- Comandi, signora! - Oh, ciao, caro!
- Buonasera, signora! - Mio marito?
- Avverto il signor pretore! - No, Io aspetto, mi siedo là!
- Si accomodi, signora, vedrà che finisce presto! - Grazie!
(TICCHETTIO DELLA MACCHINA DA SCRIVERE)
> Tiziano: Talune frasi...
...apparentemente innocenti...
...quali: "vieni"... > Dattilografo: "Vieni".
> Tiziano: O "veniamo insieme". > Dattilografo: "Veniamo insieme".
> Tiziano: "Ancora". > Dattilografo: "Ancora".
> Tiziano: "Te la do". > Dattilografo: "Te la do".
> Tiziano: "Me Io dai". > Dattilografo: "Me Io dai".
> Tiziano: "Ora prendilo". > Dattilografo: "Ora prendilo".
< Tiziano: E parole innocue...
...quali "lungo"... - "Lungo".
- "Duro". - "Duro".
- "Turgido". - "Turgido".
- "Tutto mio". - "Tutto mio".
"Cappella"...
- "Cappello"? - "Cappella"!
"Cappella", signorsì.
Assumono, nel contesto di queste pubblicazioni oscene...
...un significato diverso...
...e del tutto particolare.
> Tiziano: Una foto...
...dove il corpo di una donna nuda. > Dattilografo: Nuda.
> Distesa su un fianco. > Su un fianco.
> A gambe allargate. > Allargate.
> Tra due uomini nudi. > Nudi.
< Tiziano: Un'immagine in cui il triplo congiungimento carnale con...
Triplo congiungimento carnale?
Sì.
< Tiziano: Con esibizione di dettagli e particolari di corpi, terga...
...e membra mostrate in tutta la loro sconcertante oggettività.
Per nulla intimoriti...
...dopo l'arresto del professor Caramessa, direttore responsabile...
...il settimanale "La libertà"...
...continua a essere stampato...
...e venduto anche dall'edicola della nostra città...
...dove, dopo il tramonto, viene addirittura esposto.
Chiedo, pertanto, l'immediato sequestro...
...della rivista "La libertà" in tutte le edicole d'Italia...
...e l'arresto del nuovo direttore...
...Clemente Maria Todini, di Casale Monferrato.
Adesso lei segua la prassi di rito. Arrivederci e grazie.
(TICCHETTIO DELLA MACCHINA DA SCRIVERE)
Ciao!
< Tiziano: Ciao!
- Sei qui? - Sì.
- É molto che aspetti? - No, sono appena arrivata.
Ho portato i bambini dalla nonna, stanno molto bene, sai?
- Ah sì? - Mh... - E tu?
Hai sentito quello che dettavo?
Ma che ti prende?
Perché fai sempre così nei momenti meno opportuni?
Tiziano: Ah... hai ragione, scusa...
...e poi siamo in ritardo. - Armida: Dove andiamo?
- Tiziano: Dalla professoressa Peverelli! - Portiere: Ai comandi, signor pretore!
< Preside (accento veneto): Leggendo i titoli delle pubblicazioni oscene...
...sentiamo in noi un senso di disgusto.
- Pensiamo soprattutto, amici cari, alle mamme. - Sì, certo.
- Armida! < Preside: Perciò, Sindaco, chiediamo che nell'edicola...
...venga proibita la vendita delle stampe pornografiche!
< Tiziano: Armida! - Eh?
Ma che fai lì? Vieni qua!
(PRESIDE SPUTA)
< Preside (in veneto): Pardon! Cosa dice il signor pretore?
Questa petizione è contraria alla legge sulla libertà di stampa...
...ma se siamo tutti d'accordo e riusciamo a raccogliere, che so...
...qualche migliaio di adesioni, il gioco è fatto!
Se firmiamo noi, le persone più in vista...
...e importanti della città, anche gli altri firmeranno!
Ma non pensate che in un paese di 25 mila persone...
...riusciremo facilmente a raccogliere 5 mila firme?
E allora che aspettiamo? Firmiamo!
In primis, firmo io.
Prego, signor pretore, il suo autorevole autografo!
Tiziano: Sì...
Tiziano: Armida, firma.
No, mi spiace, ma io non firmo.
- Come no? < Professoressa: Non firma?
Proprio lei, la moglie di un magistrato che da anni combatte la pornografia...
...non firma la petizione?
Mi spiace, io non firmo contro una cosa che non conosco!
Andiamo, cos'è che non conosci?
Questi giornali! Queste pubblicazioni oscene!
Non ne ho mai sfogliato uno, non so di che si tratta!
Se è per questo, cara Armida...
...neanche io ho mai comprato una di quelle riviste!
Nemmeno noi!
(accento veneto) Nessuno qui è lettore di quella stampa!
E perché firmate contro una cosa che non conoscete?
(PRESIDE SPUTA)
< Preside: Pardon!
Una volta, carissimi...
...mentre mi facevo i capelli dal mio barbiere...
...ho visto una di quelle riviste...
...credevo fosse "La Domenica del Corriere"!
E invece cos'era?
Sono caduto nell'equivoco...
...era una porno!
- E che ha visto? - Dapprima, non capivo che succedeva...
...tanto erano aggrovigliate quelle membra pelose...
...quei corpi arrotolati! - Arrotolati come?
< Preside: Schiene inarcate...
...membra intrecciate, bocche sessuali...
...una perversa esibizione di natiche e glutei.
Uno la prendeva per le terga...
...questa donna lasciva...
...ne aveva tre nel letto...
...tre! - E che facevano in tre nel letto?
Armida, che vuoi sapere? Lascia perdere!
< Preside: É dal mio barbiere che l'ho vista!
Ho capito, dal barbiere! Ma che facevano in tre nel letto?
< Preside: Orbene, uno la cavalcava...
...e lei, diabolica matrice...
...inumidendo con perversa e fulminea azione penetrante...
...gli infilava un dito in cu... - Professore!
Armida: Ma perché Io interrompi?
Armida, non facciamo storie: Prendi la penna e firma!
- No, io non firmo! Non firmo! - Armida!
Mi spiace, ma se io non vedo, non firmo!
- Armida! - Se non firma la moglie del pretore, non firmiamo neanche noi!
Cercherò di convincerla, ci vediamo qui domani alle 20:00...
...firmerà anche lei! - Saremo tutti d'accordo!
Professoressa: Mi raccomando, la convinca lei!
- Tranquilli: La convincerò! - Ci riuniamo domani alle 21:00!
...si sta sfasciando. - Sono divisi! Non dormono insieme:
...lei di sopra, lui di sotto! Lui dorme nello studio!
- Pare che lui sia diventato mezzo impotente. - Ma no!
Armida: Io non firmo contro ciò che non conosco.
Tu, piuttosto, che in Pretura ne hai centinaia...
...perché non me ne mostri una? Così forse firmo!
Io, tuo marito, un magistrato, dovrei rifornirti di stampa pornografica?
Armida: Certo, un magistrato non può mica!
Pazienza, andrò a comprarmelo da sola!
Tiziano: Brava! Vorrei vederti, tu, signora per bene, madre di due figli...
...che alla nostra edicola dici:
..."Scusi, mi da una rivista porno?". (ARMIDA RIDE)
- Armida: Mica c'è solo la nostra edicola, sai? - Che vuoi dire?
Che vado in macchina in un paese vicino...
...da un altro giornalaio! - Ah, sì, certo che puoi farlo...
...ma vorrei sapere perché!
Armida: Per rendermi conto di ciò che dici!
Sono così orripilanti queste immagini pubblicate?
Tiziano: Orribili, tu non immagini quanto!
- Ma ora basta, andiamo a dormire! - Che?
- Buonanotte, cara! - Buonanotte!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
- Buongiorno, brigadiere! - Buongiorno!
Cos'è venuto a sequestrarmi stamattina?
- C'è una lista infinita quest'oggi! < Edicolante: Dica pure!
- Brigadiere: "La libertà". - Edicolante: Sì... esaurita!
- Buongiorno! - Scusi, brigadiere!
- Buongiorno. - Mi dà "II Gazzettino"?
Brigadiere: "Le vie dell'orgasmo"...
..."Lingua forsennata", "Mezzogiorno di sesso"...
..."Orge in sartoria"... "Marianna tutta tette"...
..."La libertà", "Donne in calore"...
Buongiorno, bambini, cosa desiderate?
Bambina: Buongiorno, mi dà "Le mille e una notte"?
E a me "Biancaneve sexy"!
E a me "Cappuccetto rosso" e "Pinocchio" per adulti!
- Ma andate, andate via! - Perché via?
- Siete bambini, non adulti! - E questo è un Paese democratico?
Purtroppo sì, sono le leggi!
- "Le mille e una notte". - "Biancaneve sexy"!
- "Pinocchio" per adulti! - Edicolante: Andate a scuola!
- "Godi tu, che godo anch'io". - Eccomi!
- "La porno monaca". - Ci ho messo anche quelli!
- "Godi tu che godo anch'io"? - Sì, c'è!
- Mi ha preparato le riviste? - Pronti, belli e impacchettati! Ecco!
- Mi saluti la signora. - Grazie. - Arrivederla!
- Dica! - Ho preso solo "II gazzettino" e "Famiglia Cristiana" - Grazie.
(CAMPANELLO)
< Brigadiere: Buongiorno! < Tiziano: Entra.
< Brigadiere: Ecco, sono gli ultimi usciti!
Tiziano: Metti pure lì. Bravo, Marcolini!
Brigadiere: Comandi, signor pretore!
Tiziano: Ciao, arrivederci!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Buondì, signora!
- Buondì, caro! - Prego, comandi!
- Ehm... vorrei... < Edicolante: Sì?
Dica pure, signora!
Vorrei...
"II Corriere della Sera".
Ecco a lei "II Corriere"! Desidera altro, signora?
Eh?
Armida: Anche questo! Ecco!
< Edicolante: Bene!
"Lo speciale"...
..."Epoca"...
..."Oggi"...
..."Europeo"...
..."II Tempo"...
..."Panorama"...
...e "II Corriere"!
Desidera altro?
< Armida: Forse sì...
- Armida: Posso? < Edicolante: Prego. - Grazie.
< Edicolante: Guardi pure, l'edicola è tutta per lei! - Ah, eccolo!
"Come e dove vivono i funghi"!
Edicolante: Bello!
- Si interessa di funghi la signora? - Moltissimo!
Con mio marito, ogni sabato, scarpe da montagna e zaino in spalla e via!
Mi scusi, signora...
Guardi un po' se le interessa qualche rivistina un po' ardita...
- No! < Edicolante: No?
Non ho di queste curiosità! Quant'è?
Comoda, comoda, signora! In tutto, sono 10.000 lire tonde!
< Edicolante: Grazie. Arrivederla, signora!
Arrivederci e grazie!
Accidenti a me e ai miei pudori, me l'aveva detto:
..."Vuole una rivista porno?". E io, scema, ho detto no!
Adesso vado subito al sodo!
"Playboy", "Playman", "Le ore" e tutto quel che hanno in mostra!
(VOCIARE DEGLI ALPINl)
- Armida: Permette? - Buonasera, desidera?
Comoda, signora, il settore porno è da questa parte!
Armida: Ecco... ecco!
(CLACSON)
Pss... Signora? Prego, entri!
Entri!
- Sì... - Si accomodi! Ha paura di essere riconosciuta?
Buonasera, signori!
Mi dia "Le ore", "La libertà", "Le vie dell'orgasmo"...
...e "Lo scambio delle mogli"! - Anche "La normanna in calore"!
Ah! Ma com'è possibile?
- I coniugi Rossi? - Li conosce?
Altroché! Sono del mio paese!
"La normanna in calore", ecco! Sono 6.750!
- Grazie, buonasera! - Buonasera! Arrivederli!
Se resta qui un po', ne vedrà più di uno!
Si riforniscono tutti qui i suoi compaesani...
...specialmente il sabato sera!
< Edicolante: Buonasera! - Cliente: Buonasera! - Desiderano?
Cliente 1: "Le mogli scambiate" e "In tre si dorme meglio".
"Ninì lingua d'oro, seconda puntata".
< Edicolante: "Le mogli scambiate", "In tre si dorme meglio"...- Va bene?
Sì, sì... se va bene a voi, per me va bene!
- Li conosce? - É il Sindaco di San Giussano...
...con la moglie e l'amica!
"Ninì lingua d'oro, seconda puntata".
Edicolante: Professore, mi passi "Ninì lingua d'oro"?
- "Lingua d'oro"? Signora... - Sì. - Mi dà quella rivista?
- Ecco... - No, non quella, quell'altra, "Ninì'!
"Ninì lingua d'oro"... "lingua d'oro"...Grazie, signora!
- Il Sindaco, eh? - Ecco! - Grazie, professore!
4.900!
Grazie!
Ecco, tieni il resto!
Oh, grazie!
Clienti: Buonasera!
Arrivederli, signori! E grazie!
Buonasera, signora! Desidera?
Ciao, cara. Mi dai:
..."Emmanuelle nº5", "Sesso segreto", "Come giungere all'orgasmo".
Prego! 4.500.
< Ecco, tieni il resto! - Grazie, signora!
Ciao, amore!
Edicolante: Buonasera, signora! Arrivederla!
Gliel'ho detto io che se si ferma qui, troppi ne vedrà arrivare!
- Non mi ricordo, "La libertà" ce l'abbiamo, caro? < Sì.
< Edicolante: Buonasera, signori!
- Buonasera, cara! < Desidera?
"Biancaneve e i sette Circassi"...
..."Emmanuelle nº5"...
..."Quelle che godono"...
...e "Prendimi e frustami". Vuoi qualcosa anche tu?
- Sì. "Godere". < Edicolante: "Godere".
- "Le vie anali" - Edicolante: "Le vie anali".
É il preside e la professoressa Peverelli!
"Sandokasso", "Fornication".
"Le seghe del boscaiolo".
< Professore: La Peverelli è una mia vecchia cliente!
Siamo al completo!
Grazie, cara!
- Arrivederci! - Saluti, piccola! < Professoressa: Ciao, gioia!
Signora!
Signora, questa è stata sequestrata dal pretore di San Giussano...
...ma io ne ho messo da parte qualche copia!
- Chi? - Per i miei clienti...
...più affezionati! - Oh!
9.990, signora, prego.
Grazie di aver pensato a me!
- Ecco a lei! - Mi scusi...
...non ho il resto. Gradisce una caramella? - Sì.
- E scusi il disturbo! - Grazie!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
- I miei rispetti, signor pretore! - Buonasera!
No, questo è prossimamente...
...oggi abbiamo un film di tutto rispetto:
..."II romanzo di una novizia"!
- "Romanzo di una novizia"? - Non valeva la pena incomodarsi.
No, vediamolo, questo filmetto "di tutto rispetto"!
Prego, si accomodi!
Fate passare il signor pretore!
- Buon divertimento, signore! - Sì, grazie! - S'accomodi!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(SOSPIRl)
Novizia: Amami!
(MUSICA IN SOTTOFONDO. SOSPIRl)
- Direttore: Mi spiace per il pubblico! - Quanti paganti?
- 18.000, signore! - Come?
18.000 in un paese con 15.000 abitanti compresi i vecchi e i neonati?
Ma è tutta gente del circondario, dei paesi vicini, signor pretore!
Niente! Per oggi abbiamo sospeso le proiezioni!
- Il film è stato sequestrato dal signor pretore! - E domani che fate?
Domani facciamo "La cavalcata"...
...grande oscar della cinematografia mondiale!
- Ci vediamo domani per "La cavalcata". - Agli ordini...
...a domani! Porti anche la sua signora!
Domani! Domani!
Domani con "La cavalcata"!
"La cavalcata"! A domani, signori!
(MUSICA D'ORGANO IN SOTTOFONDO)
< Don Luigi: Diavoli! Diavoli!
< Demoni! Demoni!
< Cenere eravate...
...e cenere tornerete!
Bruciate! Bruciate! Maledette!
< Don Luigi: Bruciate! Bruciate!
Diavoli dell'inferno! Demoni!
< Don Luigi: Maledette! Bruciate! Bruciate! Maledette!
Ma che sta facendo, don Luigi?
Ho ritirato la pensione...
...e l'ho investita tutta in questa roba!
Ogni pagina che brucia...
...è un peccato di meno!
Adesso ho capito cosa sono tutti questi piccoli incendi!
< Don Luigi: Sì, ma c'è una differenza tra me e loro!
< Io compro le pubblicazioni...
...e le metto subito al rogo!
Loro, invece...
...prima leggono, s'avvelenano l'anima e la carne...
...e dopo le bruciano per nascondere i loro peccati!
Bruciate! Bruciate, maledetti!
Arrivederci, don Luigi!
Arrivederla, signor pretore, i miei rispetti!
Diavoli dell'inferno!
Maledetti, bruciate!
Bruciate, maledetti! Demoni!
Armida!
Armida, ma che hai fatto?
Mi trovi bella?
Sì.
- Anche tu sei bello! - Ma va'...
- Che bel vestito che hai! - Ma come...
...ma se Io porto tutti i giorni da tre anni! - A me sembra nuovo!
Ma tu hai bevuto!
Solo un goccetto!
Che belle orecchie che hai! Molto aristocratiche!
Solo un goccetto, eh? Mezza bottiglia!
Ma sei impazzita?
Bevi, chéri!
Ho visto un fuocherello entrando, in giardino!
Sì...
- Le ho appena bruciate! - Anche tu!
L'hai detto e l'hai fatto.
- Ah, è stato molto emozionante! - Beh...
...ti sarai convinta che è giusto firmare quella petizione!
Fri fri!
Già fatto!
< Tiziano: Ah, sì?
- Sì, sì... < Tiziano: Oh, brava!
Ti sarai resa conto di quanto sono oscene, dannose quelle immagini!
- Sì, amore! Sono dannose, oscene! - Brava!
- Giurami che le hai trovate ripugnanti e volgari! - Giuro!
Ripugnanti! Volgarissime! Oh, sì, che schifo!
Dimmelo! Hai visto quelle donne con le gambe spalancate...
...che fanno l'amore con tre uomini e il marito sta lì a guardare?
- Non è mostruoso? - Mostruoso, amore!
- Li hai visti quegli uomini turbati? - Sì.
- Con quelle gambe pelose, le cosce aggrovigliate! - Oh, sì.
- Li hai visti? - Sì, li ho visti! - E vieni, bella!
< Armida: Sbrigati, sono due anni che non andiamo a letto insieme! - Sì.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA ROMANTICA IN SOTTOFONDO)
Regista: Stop!
Sì, benissimo, bene!
Brava, bravissima, stupenda, cara!
Ecco, rimani così un momentino solo, eh?
- Anche tu, David, bene! - Dottore, la macchina va qui?
Regista: Allora, macchina qua!
Sposta il carrello, mettiamo la macchina per il primo piano!
Accendi tutti i gruppi, lassù!
- Regista: Qui una seconda macchina! - L'ultima? - Eh?
- Giriamo l'ultima? - Sì. Sì.
- Bene, sì, spostati! - Giriamo l'ultima!
Tu spegni la diffusa nel bosco!
(accento napoletano) II telefono!
Señora, ponemos los tavolinos al bordo de la piscina?
Sì, in piscina, chi c'ha calore mangia fuori...
...chi c'ha freddo mangia dentro. Pronto! - Está bien!
Sono Lattanzi, il direttore di produzione, mi dà il Commendatore?
Sì, sono la moglie, glielo passo subito.
Andalù, passa la comunicazione al Commendatore!
(SQUILLO DEL TELEFONO)
- Pronto! > Buongiorno, sono Lattanzi!
Allora, avete girato o no?
Sì, manca solo l'ultima inquadratura.
É proprio quella che mi preoccupa!
E che dice? Sta di buonumore o no?
Sta lì, buona, alla pecorina...
...mi sembra tranquilla, rassegnata, ride!
Meno male, mi dai proprio una bella notizia!
Tranquillo, ci togliamo questo mattone...
...e poi, stasera, tutti da lei al ricevimento!
Sì, ma mi raccomando, appena finito di girare, chiamami!
- Sempre agli ordini! - Stammi bene!
Monique! Buongiorno, Monique!
- Buongiorno! < Giuseppe: Allora, che c'è da firmare?
- Servono 300 milioni per l'ultimo versamento all'attrice. - Altri 300!
- M'è costata una barca di soldi! - Ma è la Streesberg! - Eh, Io so!
- É un premio Oscar! - Lo so che ha vinto l'Oscar, ma chi paga...
...è Giuseppe! Pago, pago! - Ecco, vede...
...il preventivo era di 4 miliardi e l'abbiamo superato di 1. - Capito?
- Ne abbiamo spesi 5. - Sì...
- Ma si vedono tutti. - Uno spende 5 miliardi e non devono vedersi?
< Zanetti: Permesso? - Chi è?
- Monique: Buongiorno! < Zanetti: Buongiorno!
Uè, Zanetti! Come stai?
Zanetti: Scusi se disturbo.
- Ha visto le bozze? - Sì, ho visto!
- Belle, no? - Non c'è male!
- Abbiamo una grana... - Che grana?
- Offesa al comune senso del pudore, il solito! - "La nipotina"?
- No, "II romanzo di una novizia". - Ma quella è una storia di monache!
- É il pretore di San Giussano. - Sempre lui!
Fammi finire questo film e poi Io faccio trasferire!
(SQUILLO DEL TELEFONO) É Lattanzi, passamelo!
- Pronto? Sì. - É lui passamelo!
No, no, Commendatore!
- A che ora? - Perché non telefona?
Manderemo una macchina all'aeroporto. Senz'altro!
É il distributore tedesco, arriva alle 14:00 per vedere il girato.
- E il giapponese? II nero? < Già arrivati! - Meno male!
- E quello della banca? - É in proiezione da ieri sera.
Ci resta un altro paio di giorni! E quando finisce?
250 mila metri di pellicola ha girato, quello stronzo di regista!
Saprei farlo anch'io il regista con 6 miliardi!
Disgraziato! E poi Io premiano pure!
Ecco, così cara, bellissima, stupenda! Non ti muovere!
David?
Datemi David! Cercate David!
< Regista: David! - Mister David, andiamo, veloce che è l'ultima!
Regista: Non ti muovere, così sei stupenda!
Regista (in inglese): Lady Chatterley ti aspetta!
Ma cosa ti sei messa addosso, tu?
Cos'è quella camicetta trasparente? Non ti vergogni ad andare in giro così?
Indecente! Hai perso ogni pudore?
- Ma è la moda! - Me ne frego, a casa mia la moda la faccio io!
Oggi le donne non si mettono niente, vanno nude!
Lei deve vestirsi perché è mia figlia, è una Costanzo!
Io sono di principi morali! E questo stronzo non chiama!
E non sopporto questa moda immorale!
Moglie: Metti il reggipetto.
< Regista: Silenzio! Ciak in campo!
< Regista: Motore! < Uomo: Partito! Ciak!
< Ciacchista: "Lady Chatterley", 280, prima! (CIAK)
< Regista: Musica...
...azione!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(SQUILLO DEL TELEFONO) Giuseppe: Silenzio...
...non parlate che vi sparo! - Silenzio...
...è una telefonata importante! - Giuseppe: Allora, Lattanzi?
Sono io, chi vuoi che sia? Parla!
Ah, bravo! E la Streesberg che fa?
< Giuseppe: Meno male! - Cinecittà!
- Mamma, che fa? - É la scena finale del film di papà!
- Si può sapere che scena è? - No, un giorno ti spiegherò!
Ma stanno già girando?
L'ultima scena è iniziata, fra pochi minuti è finita!
Ho capito, ma lei si è spogliata?
Sì, sta per terra, è alla pecorina!
> Giuseppe: E...
E lui s'è già calato i pantaloni...
...senta, Commendatore, senta che musica!
> Giuseppe: Sì, sento!
(INGRID GRIDA)
< Lattanzi: No! Oddio, che fa? Madonna, mia!
> Giuseppe: Ma che succede? Oh, Madonna mia, Lattanzi!
David (in inglese): Ma che succede? Cosa fa?
Please! Please! Un momento! Please!
(INGRID GRIDA)
Signorina! Signorina!
< Lattanzi: Please! Please!
(VOCIARE)
Uomo con megafono: Perché vi siete fermati?
Non vi dovete fermare!
State buoni!
Glielo dico io al regista, parlo russo!
Permette dottore? (UOMO PARLA IN RUSSO)
Quella è la Streesberg, l'attrice americana, se la vogliono ingroppare!
- Ingroppare! - Ingroppata? - Non capisci?
(REGISTA PARLA IN RUSSO) Ma che cazzo di lingua parli?
(INGRID GRIDA)
Lattanzi: Madonna!
> Giuseppe: Ma che succede? Pronto? - Commendatore, sta lì?
L'attrice è scappata, dice che non ci sta!
- Ma che cazzo dici? Come scappata? - Ha detto che non ci sta!
L'attore inglese si è avvicinato per abbrancarla...
...le ha messo le mani sul culo, lei si è girata, si è spaventata...
...ed è scappata!
Oh...
Moglie: Giuseppe, che c'è?
É scappata! Non vuole farla!
É scappata! Non vuole farla!
Figlia: Ma che è successo?
(INGRID GRIDA) Signorina!
- Ingrid (in tedesco): Polizia! < Assistente: Signorina!
(INGRID GRIDA)
- Che è successo? - É la Streesberg, è scappata nuda!
É l'attrice americana, la volevano ingroppare!
- Gruppà? - Sì, ingroppare!
< Ingrid (in tedesco): Farò venire mio marito dalla Germania!
Volevano ingropparla davanti a tutti!
Ma che me ne frega a me, io sto male!
(INGRID SINGHIOZZA)
Tutto fatto io in questo film, con mi mani, con mi bocca!
- Ma di questa cosa io non si può! - Ma che scherziamo?
Una grande attrice come lei, di Hollywood...
...se la volevano ingroppare senza rispetto! Che schifo!
Gentildonne e gentiluomini, in teatro!
Andiamo, stronzi!
< Uomo: Laggiù, forza!
< Uomo: Andiamo, andiamo dentro!
Andiamo! Andiamo!
(trafelato) Madonna mia! Madonna mia, aiutami tu!
É il direttore di produzione, poveraccio!
- (accento russo) Gruppà? - No, lui no.
Miss Streesberg, sono Lattanzi! Permette?
> Ingrid: Non apre! - Ma si è chiusa dentro?
Non apre a nessuno, ha detto che chiama la polizia.
E che c'entra la polizia?
Che me ne frega a me, io sto male!
Miss Streesberg, per favore, venga in teatro!
(gridando) No, io non ti apro, no!
É questione di un minuto, poi andiamo tutti a casa!
- Nein! Nein! - Se avevo i suoi soldi, facevo un buco a tutti!
Che figlia di puttana, ora sfondo la porta!
(in tedesco) Ma se io me ne vado, vedranno che succede!
Io ho fatto di tutto nel mi vida...
...ma questo non si può!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(INGRID SINGHIOZZA)
< Assistente: Signorina! Sta arrivando il produttore!
(INGRID GRIDA)
Non si faccia ingroppare, si faccia rispettare, lei i soldi ce li ha!
(ATTORI RECITANO LITANIA IN RUSSO)
Uomo: Ah, e adesso?
Uomo: Dove andate? Non si può! Stiamo girando in russo!
< Lattanzi: Levatevi! Arriva il Commendator Costanzo!
< Uomo: Passi, glielo dico io al regista, che parlo russo!
Uomo: Permette, dottore?
Era il produttore, Costanzo!
C'è quella che se Io vuole ingroppare!
(REGISTA GRIDA) Che, mi metti le mani addosso?
Sono l'unico che parla russo, se non capisci me!
- Buongiorno, Commendatore! - Sì, buongiorno!
Lattanzi! Che succede?
Una tragedia: Quella ci è scappata nuda, stanno tutti lì ad aspettare lei!
Giuseppe: Ma chi si crede questa stronza?
Con tutti i soldi che le ho dato! Roba da matti! Andiamo!
Che fate voi qua? Che fate?
Ti pare il momento di giocare a dadi? Andiamo!
Lavorate! Lavorate!
- Ai vostri posti, il lavoro non è finito! - Andate ai vostri reparti!
Uè! Che fate qua?
Allora, mi vuoi spiegare cosa è avvenuto?
< Giuseppe: Uè! Guardami in faccia! - Mh?
< Giuseppe: Artista, dico a te! Che cazzo è successo?
Quello che tutti temevano fin dal primo giorno di riprese.
Che temevano? Parla chiaramente con me!
Insomma, è inutile che ce Io nascondiamo:
...questa scena l'avevamo tenuta per ultima...
...perché sapevamo che era la più delicata!
Ah, era la più delicata! E perché "la più delicata"?
E... infatti, lui...
...appena si è avvicinato alle sue spalle...
...lei si è voltata...
...con un moto di... sorpresa! - Di sorpresa?
E sorpresa di che?
Quando io mi sono messo sopra lei, qui, lei ha fatto un piccolo salto.
É subito scappata, grida!
- Was machen Sie mir? - Che dice? Principessa, traducimi!
- Vuol dire: "Cosa mi state facendo?". - Che le hai fatto?
Ho fatto la scena che c'era nello scritto, nel copione!
La parte che il regista mi ha detto di fare!
- Tu hai fatto molto bene! < Giuseppe: Sì, ma che ha fatto?
Io ho fatto bene, ho fatto bene con tutto!
< Regista: No, ma forse la scena non è scritta molto chiara!
É un po' ambigua, se vogliamo!
É ambigua quella scena?
Ma che cazzo dici? Dammi il copione! É chiarissima...
...l'attrice l'ha capita e ha firmato il contratto!
- Vuoi che legga io? - Macché, tu non sai leggere!
Giuseppe: Dunque, scena 280:
..."Lady Chatterley, in abito di merletti bianchi...
...inseguita dal guardiacaccia, corre stravolta nel bosco.
< Giuseppe: "Improvvisamente cade...
...mostrando così le sue stupende natiche bianche...
...alla macchina da presa!
- É chiaro fin qua? - Non c'è equivoco!
Giuseppe: Bravo! Vado avanti.
"II guardiacaccia, vedendo quei fianchi belli e opulenti...
...quelle natiche sode e bianche come il latte...
...si china su di lei e la sodomizza.
Avete mai letto una scena più chiara di così?
La traduzione magari non era molto chiara, che ne sappiamo?
Come non era chiara? Che avete tradotto?
Io ho tradotto esattamente!
Sì, ma come avete tradotto?
Ich will Sie von hinten bumsen.
Is vilsi vonissi bums, eh?
E che significa?
Ich will Sie von hinten bumsen.
Is vilsi vonissi bums, ho capito!
Ma che significa, che Io prende o no?
Ma sì, certo! Prende, prende!
- E allora! - Ma vede, Commendatore...
...secondo il mio punto di vista...
...lei, la Streesberg...
...si è cullata per mesi, nel suo inconscio...
...che noi non girassimo quella scena in modo realistico...
...trincerandosi dietro alla speranza...
...da noi avallata...
...e lei sa, caro Costanzo, come io giro...
...mentre giro le inquadrature, taglio e monto la scena...
...in altre parole, la poverina sperava...
...che il trucco cinematografico sostituisse la vera deflorazione anale!
La poverina sperava che il trucco sostituiva la deflorazione?
Ma alla firma del contratto, s'è fottuta un milione di dollari!
E io gliel'ho chiesto: "Miss, avete capito bene quello che dovete fare?".
Sì, la capisco, Costanzo, ma se lei si oppone...
...quale giudice può obbligare una donna a inginocchiarsi...
...e subire una violenza simile?
E poi, per me, guardi, Commendatore...
...io posso fare a meno di quella scena!
Non incide affatto sul valore artistico del film!
- "Valore artistico del film" hai detto? "Artistico"? - Sì.
< Giuseppe: Ma vattene! Ti do 200 milioni non perché li vali...
...ma perché hai un nome che mi fa passare la scena in censura!
E tu la vuoi tagliare, stronzo!
Proprio la scena che il pubblico vuol vedere!
Del pubblico me ne frego!
- Te ne freghi? - Ci mancherebbe!
Disgraziato, il pubblico è sacro! Stronzo!
E levati questo cappello che m'hai rotto il cazzo!
Chi ti credi di essere? Stronzo!
200 milioni! Parla di "valore artistico"!
Mortacci tua! Che fai, meni?
< Giuseppe: Stronzo! 200 milioni!
Guarda che t'ho fatto un favore...
...a farti questo film! < M'hai rotto il cazzo!
Io ti faccio scendere da quel piedistallo di merda!
II primo che mi parla di valore artistico Io ammazzo di botte, capito?
Ho speso 6 miliardi, ho scritturato l'attrice più grande...
...per prendere questa bella inculata!
Questi soldi li spendo per voi...
...per darvi lavoro, benessere! - (in inglese) Sì? Un attimo!
Monique: Commendatore, il signor Welby al telefono!
Fermi tutti! Gli americani!
Madonna mia!
- Hallo? - Buongiorno, Commendatore!
> Buongiorno! - Avete girato la scena?
La scena! Sì ora l'abbiamo finita! Infatti, stavo per chiamarla!
Ah... e com'è venuta?
- Com'è venuta? > Welby: Sì, com'è venuta?
Com'è venuta?
Sì, com'è venuta? L'attrice come si è comportata?
Ah, l'attrice! E come no! Una cosa... ah, straordinaria!
Come si muoveva con quei fianchi! Pareva una gatta, una tigre, un felino!
Sono ancora sconvolto! É vero o no? Fate sentire a mister Welby!
- (gridando) É vero o no? - Troupe: Sì, è vero! - Li sente?
Sì, Commendatore, si ricordi...
...che tutta la pubblicità negli Stati Uniti...
...è subordinata su questa scena! > Lo so, anch'io ho subordinato!
Abbiamo già speso un milione di dollari in pubblicità!
Bene, siccome il film è finito...
...mi potete dare l'ultima rata, 2 milioni di dollari?
- Ah no, Costanzo! > No?
Sappi che, per contratto, io debbo vedere quella scena...
...in proiezione. Dopo ti faccio l'assegno.
Ah, ecco, prima volete vedere la scena...
...e poi mi date i soldi. E va beh, okay, mister Welby!
Avete sentito che ha detto? Prima la scena e poi l'assegno!
Accendete le luci, fra dieci minuti si gira!
< Operatore: Guardi che quella è tedesca!
Ma che me ne fotte a me?
Qua comando io, non i tedeschi!
Vado in camerino, la piglio e ve la porto qua!
Tutti pronti, tra dieci minuti si gira!
- L'accompagno! - Ma che accompagni? Va' a preparare! - Sì, sì.
(VOCIARE)
Ha detto il Commendatore tra dieci minuti!
Su, avanti!
Muoviamoci, avanti!
Signorina, prego! Presto, signora!
Non fatemi incazzare, eh? Non mi fate venire i cinque minuti!
Ingrid?
Bambina capricciosa!
- Ingrid... dove sta? - La signorina è andata via!
- Ma come è andata via? - É andata via adesso!
Ma... non è possibile, non se ne può andare...
...la stanno aspettando tutti: Deve girare l'ultima scena! Ma dove va?
< Giuseppe: Ingrid! Torna indietro!
< Ingrid! Ti aspettano tutti, devi girare!
< Non te ne puoi andare!
< Torna indietro!
< Fermatela! Non la fate scappare! - Lattanzi: Ci penso io!
Chiudete i cancelli!
- Non la fate scappare! - Non la fate scappare!
Vaffanculo, Lattanzi! Valla a fermare!
- Fermatela! - Fermatela!
(in inglese) Mister Welby? II signor Mainardi al telefono!
- Pronto? > Hai saputo della Streesberg? É scappata!
Sì, so tutto! Una tragedia!
Ho già parlato con il Presidente, a New York...
...a me mi cacciano per sicuro!
E qui siamo tutti rovinati, sai!
Io c'ho messo un miliardo e mezzo solo per il mercato italiano!
E gli americani hanno già versato al Commendator Costanzo...
...4 milioni di dollari!
> Mainardi: Sì, ma che vogliamo fare?
E che vogliamo fare?
Andiamo a Cinecittà e affrontiamo l'unico responsabile della tragedia!
(GRIDA IN VARIE LINGUE)
Ormai il film è finito, è un grande film...
...anche se non c'è questa scena, è un film romantico, sentimentale!
Ho comprato il film per la Germania...
...sono venuto ora da Amburgo per vedere questa scena...
...e solo questa scena!
E lei mi dice "film sentimentale"?
- E come no? < Niente sentimentale, sentimentale caput!
< Banchiere: Abbiamo anticipato 800 milioni...
...sicuri di fare un buon affare solo per quella scena!
Non possiamo tradire i nostri piccoli risparmiatori!
(in spagnolo) II mio Paese ha comprato questo film...
...per mostrare alla gioventù africana il culo di una capitalista!
Noi non possiamo approfittare del denaro del popolo!
(FINANZIATORE 1 PARLA IN GIAPPONESE)
(FINANZIATORE 2 PARLA IN ARABO)
Ma se quella la scena non vuole girarla, che devo fare?
< Mainardi: Hai messo in piedi questo affare di 6 miliardi... - Lo so!
< Solo perché in questo noiosissimo film... - Noiosissimo?
- Sì. - E perché? - Perché è noiosissimo!
Artista, stai zitto! Non parlare! Dica!
Perché in questo noiosissimo film c'era solo una scena...
...che potesse attrarre l'attenzione del pubblico ed era questa!
< Welby: Ora, Costanzo, vai in albergo e convinci la Streesberg a girare...
...altrimenti noi abbiamo deciso di farti fallire...
...così tu andrai in prigione!
Ma se quella insiste...
...e dice che non vuole farla, io che devo fare?
- Mi ammazzo? - Vogliamo andare?
(VOCIARE)
Giuseppe: Così fate voi! Questa è la solidità del cinema italiano...
...quando uno è nel bisogno si ammazza da solo!
(VOCIARE)
(piangendo) Commendatore!
Ma li avete sentiti quelli?
Sì, ho sentito!
- Che si fa? - E che si fa?
- Che si fa? - Che si fa...
- Questa fetente! - Ma che vuole fare...
...andava tutto così bene! - Lo so io che si fa!
< Lattanzi: Commendatore!
Mi compro una pistola!
Ah, questa è una soluzione coraggiosa!
- Ma che dici? Ci scappa pure il morto! - No! - Madonna mia!
Commendatore, venite qua, non Io fate!
Qualche santo ci aiuterà! (REGISTA RIDE)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
< Cliente: Appartamento 124, per favore!
- La signora Streesberg! - La Streesberg è partita!
Tieni...
Secondo piano, 128.
(in tedesco) Fermo, attenzione!
Cosa fa lei qui?
- Commendatore, lei non può vedere la signora Streesberg! - Ma che vuoi?
Sono il produttore, che è successo? É vero che vuole partire?
Ho preso già i biglietti, per lei, la madre e il marito.
- La mamma e il marito? - Li ha chiamati lei...
...sono venuti a prenderla un'ora fa! - Ci voglio parlare!
Agente: Inutile che lei prova, tanto non vuole più vederla!
< Lei è il suo agente, no? - Sì.
- Lo sa che non può partire, se non ha finito. - Sì...
...ma è lei che non vuole girare quella scena! - Aiutami...
...convincila a tornare a Cinecittà e a finire il mio film!
É impossibile...
...quando lei ha crisi. Ci stanno dieci milioni per te.
- Dieci milioni a me piace! - Piace, eh?
- Ma non so se posso convincerla! - Andiamo!
- Per dieci milioni, provo! - Bravo, ricchione!
- Bitte, si accomodi! - Lei, dove sta lei?
- In camera sua! - Ah, ecco!
- Chi è quello, il marito? - Marito, sì.
Ma lui è contro?
- Lui è chimico, non si occupa! - Allora, è d'accordo!
- Sì, ma con un regalino! - Appunto, dicevo. - Sì.
- Buongiorno, Fritz! - Buongiorno!
- Un momento, si sieda! - Grazie!
- (in tedesco): Sono Otto. - Buongiorno! - Buongiorno!
Agente (in tedesco): Dai, pensaci...
- Bitte. - Bitte.
Ah, eccola la mamma! La mamma!
(in tedesco) La mamma non c'entra...
...mia figlia è grandissima attrice! - Sì.
- Shakespeare! - Certo! - Queste cose non le fa!
Sì, ma ha pigliato un miliardo quando ha firmato il contratto!
- Nein, nein, contratto! - Sì, sì, ha pigliato...
Nein.
< Giuseppe: Dice "nein", è facile dire "nein"! (RIDE)
La mamma dice "nein", la figlia dice "nein"...
...forse, il signor marito potrebbe...
- Bitte! < Giuseppe: Eh?
< Giuseppe: Come? - Bitte!
Ah, ecco, questi dice solo "Bitte"!
(INGRID SOSPIRA)
- Ecco la più bella, la più grande attrice e premio Oscar! - Dottore.
- Danke per todos questos flores! - Ah, ma è una stronzata! - Siediti!
Mi siedo! Te ne mando un giardino, una serra di flores!
Meno male abbiamo superato questa piccola crisi!
Ora sono già le 15:00, ci vestiamo e andiamo a Cinecittà...
...a finire di girare quella scena e poi è tutto finito!
Sag ihm, dass ich ihn etwas fragen möchte.
- Lei dice che deve fare una domanda! - Come no? Cento, mille domande...
...la più grande attrice del mondo può chiedere quel che vuole!
Che ti succede, Commendatore, se non ti giro questa scena?
Eh... il Commendatore...
...ha comprato questa piccola rivoltella...
...se la mette alla tempia...
...si spara e muore!
- Eh? - (in tedesco) Almeno provaci!
- Mh? - Attento, tu...
...io di personale ti fa vedere come ti rappresento la scena.
- Adesso? < Ingrid: Guardami! - Come no?
Io ti cado di accidenti, ja?
Sì, c'è stato l'incidente, sei cascata e sei rimasta in quella posizione!
Ecco che ti arriva il guardiacaccia...
...con quegli occhi neri di uomo che ti guardi. < Giuseppe: Sì.
- Ti guardi e ti pensa di voglia! < Giuseppe: Sì.
- I miei bei fianchi opulenti. - I tuoi bei fianchi opulenti...
...grandi, belli, bianchi!
Lui si avvicina piano piano e poi te Io mette...
The directeur che ti va con il sua camera...
...non ti inquadra di questi belli fianchi opulenti...
...nein! - No?
E che ti inquadra?
- Ma che ti gira, che ti gira, e ti rigira e piano piano... - Sì.
- Ti arriva su nell'alto. < Giuseppe: Sì?
- Tu, questo mio viso, ti vedi? - Ti vedi?
Jawohl, Costanzo.
Io ti sono grande attrice di dramma...
...io ti do espressione di dramma...
...di tragedia, dell'orgasmo...
...d'amore! - Mh...
Costanzo, io ti vengo con mia espressione!
No, la ragazza non può venire con l'espressione, non funziona più!
Una volta sì, ma ora il pubblico è più smaliziato, paga 2.000 lire.
Mentre vede una cosa bella noi la pigliamo e la portiamo altrove?
Mi spiace, non posso fartela fare come dici tu!
Ah, signor Costanze! Io in mia vida este cose no fatte...
...e también con mio marido!
< Ingrid: Ma se micuno me pode demostrar...
...una razón social...
...artistique et politique...
...che ti giustifica esta scena...
...ja, alors io mi sacrificar...
...e te la fo. Ja!
< Ingrid: Ma se tu, Costanze...
...ti pigli esto mio corpo per una especulación commercial...
...allora...
...io non ci sto! Nein! Non te la fo!
Lei vuole convincersi che quella scena...
...è indispensabile ai fini artistici del film!
Assolutamente artistici! É il film più artistico del mondo!
Costanzo, tu eri falegname prima di fare produttore?
Stronzo ignorante! (in tedesco) Non sai niente d'arte!
Momento, Costanzo!
> Ingrid (in francese): Sei un idiota! < Agente: Costanzo!
Vuole parlare con una femminista, uno scrittore, un critico...
...uno psicologo e un padre gesuita. - Facilissimo:
...una femminista, uno psicologo, pure padre Bronzi, quello della TV...
...un uomo aperto! Non muovetevi, torno qua.
(in tedesco) Voglio andarmene da qui!
- Bitte! - Bitte un cazzo!
> Fotografo: Coraggio, sbrigati!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(VOCIARE)
La signorina non riceve, vi prego, andate via!
Non c'è per nessuno! Signori, niente!
Verboten! Non vogliamo nessuno qui!
Niente fotografi, andatevene! Nessuno può fotografare niente!
A film finito ci sarà una conferenza stampa, ora andate!
Hai portato quello che ho ordinato?
Agente: Ho pensato a tutto io! Champagne a volontà!
Giuseppe: Champagne, caviale, salmone... bene!
Se la cosa si protrae...
...voi chiedete se vogliono cenare e portate tutto quel che vogliono!
- Vedrai, Costanzo... - No, andate via, affanculo!
- Manda via i fotografi! - Via! Santa Madonna!
Danke, thank you, grazie prima di tutti...
...di vostro autorevoli interventi. Danke, danke.
Quando mi Cary Grant mi dà premio Oscar in Hollywood...
...estavano tutti e lui mi domanda, danke schön...
...e lui mi domanda: "Che vuoi fa' de tua vida?".
- Cary Grant le chiese: "Cosa vuole fare della sua vita?". < Ja!
Io ci risponde a Cary Grant:
..."Mio sueño è siempre stato di rodar una pellicola nell'Italia..."
"...di aver l'onore di entrare..."
"...in esta grande arte realistica del cine dell'italiano..."
"...De Sica, Rossellini, Fellini, di Antonioni, di Bertoluccia".
Quel che ci ha detto della grande arte neorealstica italiana...
...ci riempie di orgoglio come cittadini...
...ma, soprattutto, come intellettuali italiani.
Ahora io sono qui.
Non es più un sueño, es una realtà.
Un grande film artistico nell'Italia.
Tutto quello che mi chiede di fare...
...io ti fo.
Por questa arte, io in questo film ho fatto di tutto...
...con lingua, con bocca, con piedi, con dita, con occhi.
< Ingrid: Ora, in esto film mi quieres...
...di usare un'altra parte di mi corpo. E io dico no!
Siamo già al corrente, signora, abbiamo tutti letto...
...la scena a pagina 280.
Prima di iniziare la discussione...
...vorrei porre alla signorina Streesberg una domanda:
...a quale scopo ha voluto incontrare con tanta urgenza...
...critici d'arte, psicologi, sociologi...
...teologi, letterati?
< Ingrid: Porque io voi di convincer me...
...che questa è d'arte vera!
Si è arte...
...io te la fo.
Se non è arte...
...io non te la fo.
Ma se io non te la fo...
...il produttore Costanzo ha una piccola rivoltella...
...e si spara.
Quindi, se stabiliamo che è un'opera d'arte...
...la costringiamo a quella violenza.
Se invece diciamo che non è opera d'arte...
...c'è uno che si spara. Però...
Una bella responsabilità!
Io, mettendomi dalla parte dello psicologo...
...che pure è importante...
...mi domando se non esiste qualcosa...
...come un termometro, un barometro...
...diciamo un computer che...
...messo vicino a un quadro, a un romanzo o a un film...
...mi garantisca che quelle sono o non sono vere opere d'arte.
Ma quale apparecchio? Che sciocchezze!
Un apparecchio simile non esiste, non può esistere.
Siamo noi critici, noi uomini di cultura...
...che usiamo gli strumenti a nostra disposizione...
...per giudicare una scena del genere...
...nel suo contesto.
Questo copione l'ho letto anch'io.
C'è solo la scena, questa scena...
Non capisco neanche perché mi abbiate chiamato...
...mi sono fatta pure due palle. Insomma...
...è il solito problema: Si vuole fare della donna un oggetto.
La signora diventerà, come tutte le attrici in quest'epoca...
...un oggetto di consumo.
Parole stantie!
Come teologo sono convinto che tutto è lecito...
...alla coppia per la ricerca di un intesa...
...per allentare le tensioni.
< Sacerdote: Ma quando la scena sarà proiettata in pubblico...
...potrebbe essere presa come modello di comportamento...
...e imitata da milioni di persone.
L'attrice è chiusa da tre ore all'Excelsior con sei esperti.
Esperti?
- Esperti di che? > Mainardi: Di tutto!
Scrittori, psicologi, preti...
E Costanzo dov'è adesso?
Fino all'ultimo momento è stato con loro...
...adesso, nessuno sa dove sta.
(COSTANZO PREGA)
- La fa! - La fa... - La fa!
- La Streesberg la fa! - Chi è? - Lattanzi, Commendatore!
La Streesberg sta già andando a Cinecittà!
Come è successo il miracolo?
L'hanno convinta che l'ingroppata è artistica!
Sst! Che sono queste parole davanti al Santo?!
- Inginocchiati! - Scusi, Commendatore, scusi!
- Andiamo! - Grazie!
(MUSICA RUSSA IN SOTTOFONDO)
- Miss, dove cazzo va? - Dove va?
- Di qua! - Ja!
Ja!
- Ma che cazzo dici? - Tu che vuoi?
San Giuseppe mio, che fatica!
(MUSICA RUSSA IN SOTTOFONDO)
(CAMPANELLO) Un momento, sono Costanzo!
> Regista: Silenzio...
...si gira!
> Regista: Ciak in campo!
- Va tutto bene! Senta, senta! - Stanno girando? Zitto!
> Regista: Motore!
> Uomo: Partito!
> Regista: Ciak!
> Ciacchista: "Lady Chatterley", 280, seconda! (CIAK)
> Regista: Musica!
> Regista: Azione!
(MUSICA ROMANTICA IN SOTTOFONDO)
(APPLAUSl)
Thank you! Thank you!
Uomo: Sei grande! Favolosa!
Thank you!
(APPLAUSl)
< Ingrid: Thank you!
Jimmy: Grande! Sei la più grande, la più bella attrice del mondo!
Jimmy: Sei bravissima! Dammi un bacio...
...un bacio a Jimmy il fenomeno!
Jimmy: Ti porta fortuna...
...applausi da tutti!
> Loredana: Se tutti hanno potuto vedere una scena così è merito nostro.
- Ma sto 6 mesi dentro e 6 fuori. - Agente: II direttore de "La libertà"?
- Ti arrestano? - Prego. Sì?
- Per cosa? - Perché l'arresto?
- Per "Ano e deretano". - Per la novella!
- Mi raccomando, la frutta fresca! - Anche riviste porno!
- Ottavio: Orchidea, mi aspetterai? - No. - Perché? - Sono fidanzata!
Armida: In provincia, mica mi avresti portata a un film così.
I vantaggi della città. Per questo mi sono fatto trasferire a Roma...
...qui chi ti conosce? Chi ti giudica? - Anch'io mi sento più libera...
...anzi, questa notte sai che mi fai? Ma non avere falsi pudori, eh?
Armida! Ma non dire sciocchezze!
Una cosa è la finzione, un'altra la nostra vita privata!
< Giacinto: T'è piaciuto? < Erminia: Andiamo sempre peggio!
Non ripetermi sempre la stessa cosa, devi andare al passo con la modernità!
< T'ho portata a una grande prima...
...t'ho fatto vedere la più grande attrice del mondo, un premio Oscar!
Erminia: Sarà un Oscar, ma ogni cinque minuti è nuda!
- Pure noi se ci spogliamo siamo nudi! - Ma che c'entra? - E c'entra!
L'uomo è nato nudo, come Adamo ed Eva.
Poi un prete gli ha detto: "Mettetevi una foglia di fico!".
Poi: "Mettetevi le mutande, i calzoni, la giacca, i calzoni, l'ombrello".
E guarda come siamo ridotti! Siamo due fagotti...
...tu sembri un sacco della Sacra Famiglia!
Erminia: Non sarò elegante, ma sto calda!
- Con questo freddo andiamo nudi? - Non dico adesso!
Ma quest'estate, quando andiamo al mare...
...una volta ci vogliamo provare pure noi? - A fare che?
Andiamo al mare...
...su una spiaggia deserta, ci togliamo tutto...
...tu ti metti a correre nuda in riva al mare...
...e io ti corro appresso! - Ma sei ammattito? Se mi vedono?
E se ti vedono? Chi se ne importa!
Giacinto: Pure se venisse il prete e mi domanda:
..."Ma chi è quella cicciona che corre nuda sulla spiaggia?".
"Ma che ti frega a te?", gli rispondo!
"Quella è mia moglie..."
"...spogliati pure tu!".
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.