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Uh!
Bambini!
Teresina, ho fatto una cosa per te.
Ci ho messo un po' di tempo.
Ti piace?
Ricorda.
I dispari vanno sempre d'accordo.
S�.
- S�.
Che fai l� impalata?
Forza, al lavoro!
Pi� temperamento con quello straccio!
Fai veloce che mi raffreddo.
Mi fanno male tutte le ossa.
Lul�!
- Lucia, come ti senti? - Uno schifo.
Tienile al caldo, non possiamo perderle.
- Qui � facile congelare. - Ieri ho preso freddo
perch� mi hanno dato un solo ceppo di legna.
Aah... aah!
Aaa, Luigi...
Ancora, Luigi. Aaa, Luigi...
-Vuoi smetterla, stupida? - Non vi siete visti l'altra notte?
- Certo. - Si � dichiarato?
Non vedr� il mio corpo prima del matrimonio.
- Quelle da dove vengono? - Belle, vero?
Chiudi!
Mi sono costate tre mesi di lezioni private dal figlio della contessa.
- Per� ne � valsa la pena. - Sono belle,
ma qui sono sprecate.
Non sei l'unica ad avere una vita fuori da qui.
-Anch'io ho degli amici. - Ragazze, � tardi!
-Zitte. - Tu sbrigati!
- Lucia! - S�?
Ti ho detto di non chiude� in camera!
- S�, finisco di vestirmi e arrivo! - Sbrigati!
Buongiorno.
Guardalo, fa finta di dirigere.
Gloria, gloria
Gloria, gloria
A Dio nel pi� alta dei cieli
A Dio nel pi� alta dei cieli
Gloria, gloria
Gloria, gloria
A Dio nel pi� alta dei Cieli
Rendete grazie al Signore perch� � buono
e perch� il suo amore sar� per sempre,
perle sue meraviglie
a favore degli uomini
perch�
Ha saziato un uomo assetato
e l'animo di un affamato
lo ha riempito di ogni bene.
Alleluia!
A| Sant'Ignazio, ci crede?
- Proprio qui! - Pap�, andiamo a giocare?
Vai a fare un giro.
Allora? Non dice niente?
Perla prima volta nella storia, un Papa viene incoronato a Venezia.
� pazzesco! Poi vuole visitare le piccole chiese,
compresa quella di Sant'Ignazio, capisce? Che � quella faccia?
lo pensavo che il Pontefice volesse riparare a Roma.
Ma no, quella citt� � piena di francesi che quel cane di Napoleone...
Non mi ci faccia pensare! Non ce la faccio pi�
a tirare fuori soldi per questo branco di diseredate.
Pesano sui miei conti.
Lui verr� qui!
Dobbiamo lasciare il segno.
-� il nostro momento, capisce? - Ma noi...
Che possiamo fare per questa grande occasione, noi?
Noi? Lei.
Voglio organizzare un concerto in onore di Papa Pio VII.
Me lo scriva. Lei � in grado di comporre qualcosa, s�?
Certo.
Allora perch� la domenica non ci fa sentire qualcosa di diverso?
Il concerto � tra un mese.
Divulgheremo a mezzo stampa. Faremo sapere a tutti
che Venezia pu� ancora produrre splendore nonostante gli austriaci e Napoleone.
-� d'accordo? - D'accordissimo.
Che fa lei l�?
Vieni con me, stupida minorate.
Quante volte ti ho detto
di non stare addosso a quel bambino?
Ricordi il patto?
Tu stai scherzando con il fuoco.
Finisci male, lo sai? Io ti caccio.
Ti caccio!
Piano, piano, piano.
Ho questa.
- Per chi �? - Per me.
� un regalo della figlia di Johann Stein.
- Chi? - Veniva qui anni fa.
Oh, Ges�!
Non vorr� farlo entrare nella casa del Signore.
Me ne occupo io. Lei pu� andare a letto.
Si ricavano belle somme da questi aggeggi e noi ne abbiamo bisogno.
Non vorr� fare brutta figura con Sua Santit�.
Noi non faremo nessuna brutta figura.
Adesso se non vi dispiace... Dai, su, dai.
Tu vieni.
Ci passa? Ci passa, dai.
Oh, dai, presto! Di qua, di qua.
-Ah! Guardia!
Vi comunico che stiamo per accogliere qui, al Sant'Ignazio,
Papa Pio VII.
Perla celebrazione della santissima messa
dove verr� omaggiato con un concerto
composto dal sottoscritto
ed eseguito da voi.
- Grazie, maestro! - Zitte!
Magari legge i tuoi spartiti.
Lo spero.
Mi ritiro a comporre.
Fermati.
Ascolta.
Devi ramazzare il deposito, tutto.
� pieno di topi.
Questa � la chiave. Rimettila al suo posto.
Poi quando hai finito, cambiami le lenzuola che puzzano.
Se ho inteso correttamente da donna Lidia,
il Papa, il porporato. i cardinali, i nobili del paese, il governatore...
Considerando una coscia di pollo ciascuno, dovremmo acquistare 15, 16 bestie.
Di questi tempi, costano pi� del sale.
Poi dobbiamo comprare l'argenteria.
Converr� con me, maestro, che non useremo queste guaste.
Vorrei parlare con il governatore, se me lo permette.
- So essere molto persuasiva. - Preferirei di no, grazie.
Certo.
Lei � l'artista, dovrebbe pensare solo alla musica.
Che responsabilit� le hanno affidato.
Il Papa! lo ancora non ci credo.
- Non riesco pi� a mangiare zucca. - Non lamentarti prima del tempo.
Le cose stanno per cambiare come le razioni di cibo.
- Cio�? - Siete stupide?
A nessuno frega niente di mantenere le orfane del Sant'Ignazio.
Ci faranno morire di fame.
- Sei la solita pessimista. - No, � la realt�
una dimensione che non ti appartiene. - Lasciala in pace, sai solo provocare.
- Io? - No, Bettina ha ragione.
Le cose stanno cambiando, ma in meglio.
La Rivoluzione Francese ha cambiato tutto e arriver� anche qua.
Sono le frottole che le racconta il suo pretendente.
- Luigi � ricco, � facile cos�. -I diritti saranno uguali per tutti,
senza distinzione tra ricchi e poveri. - Cio�?
"Libert�, �galit�, fraternit�".
- Cio�? - Marietta, non chiedere se non capisci.
A me basterebbe fare un giro in barca a Venezia.
- Non sono mai uscita da qui. - Fuori non � cos� bello.
Silenzio!
Eccola nostra "libert�".
Ti ha visto qualcuno?
Allora, quando partiamo?
Presto, devo solo parlare con mio padre.
- Quando? - Domani.
Ce ne andremo presto, te lo prometto. Vedrai!
Sar� tutto bellissimo.
Padre, ho peccato, mi piace un prete.
Finalmente sei venuto.
- Ti piace quando vengo? - Mi piace quando rimani.
- Ti fermi a cena stasera? - Stasera devo tornare a Venezia, lavoro.
Canto alla festa di compleanno del duchino.
Sono venuto a salutarti, anche solo per un istante
e a prendere il pacchetto. E arrivato?
S�, � arrivato.
� costato molto pi� di quanto avevi detto.
- Ho fatto aggiungere una spilla. - S�, stai benissimo, per�...
Io non riesco a soddisfare tutti i tuoi capricci.
Cristiano, io sono in difficolt�.
Guardami.
Ti prego, guardami.
Sai che mi hanno fatto quelli del San Marco?
Mi hanno cacciato ingiustamente.
Mi hanno rovinato la reputazione e io adesso faccio fatica a lavorare.
Ho bisogno di sapere che tu ci sei.
Solo tu sei il mio maestro.
Do v'�?
Il vecchio.
Perlina non c'�.
Star� ancora scrivendo, � un po' arrugginito.
Un giorno di questi devo dirglielo con pi� convinzione. Ho tutto scritto!
- "Kyrie", "Gloria", "Credo". - Mostriamoci volenterose,
rispettose del suo lavoro e forse lui ti ascolter�.
Prepara del t�, ho mal di gola. Ho scritto un'operetta
e ne ho cantata un pezzo a Luigi ieri mentre mi faceva un ritratto.
- Un ritratto? - S�, ieri siamo andati all'approdo.
- E? - Gli ho fatto da modella.
- Nuda? - S� cio� no!
- Lul�, non devi. - Non � successo niente, neanche un bacio.
Dipinge benissimo, sapete?
Dipinger� il fondale delle nostre scene a teatro.
-Anche pittore. - Gireremo in tutta Europa.
Gli ho detto che voi venite con me.
� d'accordo. Dice che va bene e che manca poco.
Anzi, ha detto: "Meglio, quando faremo uno, due o quattro bambini
le tue sorelle potranno crescerli o sostitu� al violino
quando tu sarai troppo stanca e grassa dopo tutti quei figli."
Carino Luigi.
Devi portarti dietro la muta, lei � brava con i bambini.
Ho tutto scritto, ragazze.
Vi giuro, me l'ha promesso. Andremo via di qui.
Faremo un nostro concerto.
Se succede, andiamo in Francia.
Prima in Svizzera, voglio incontrare Madame de Stael.
Anzi, forse dovrei scriverle una lettera.
- Chi � Madame de Stael? - Una gran donna.
Ah...
Marietta? Marietta!
- Marietta, la senti anche tu? - Cosa?
- Questa musica. - No.
Bettina, svegliati.
- Senti la musica? - Quale musica?
- Sei pazza? - Forse � Perlina che compone.
- Vai a letto. -Vado a chiamare Lucia.
- Ma dove vai? -Aspetta.
- Io non sento niente. - Neanch'io.
Prudenza, dove stai andando?
- La senti ancora? - S�.
Oh, Ges�, santo Signore!
Che fai qui?
E questo?
- Secondo te che cos'�? - Sembra un forte piano.
Per� � molto pi� grande.
Ha il telaio in legno, sembra pesantissimo.
Hale corde robuste.
Deve essere quello che chiamano "pianoforte".
Cio�?
Prudenza, guarda. Hai pedali.
- Che stavi facendo prima? - Non si gioca con questi strumenti.
- Sono delicati. - Allora? Che stavi facendo?
Dai, rifallo!
Dai!
Che stai facendo?
SETI sente Perlina, ti sgozza.
Prudenza.
- Marietta? - Marietta!
Non so perch� quel pianoforte sia qui,
ma possiamo mettere a punto il nostro repertorio.
� un segno del destino.
Da domani portiamo gli strumenti e iniziamo a provare.
- Va bene. - Scansati.
Scansati.
No!
Scusa?
Tu parli?
Io l'ho scoperto, io comando.
Comanda chi sa suonare e tu non sai suonare.
Ma io hole chiavi.
Dammela! Dammela!
Facciamo un giro di clessidra a testa,
ma dovrai permettere a loro di accompagnarmi al violino, se vorranno.
Hai capito la muta?
- Detta legge. - Mi chiamo Teresa.
- Scusa? - Mi chiamo Teresa.
Voi che dite? Volete suonare le sue cose?
Beh�
Se � proprio necessario...
mi far� selvatica.
Io ci proverei, sembra divertente.
Vabb�, intanto diciamole di s�.
Allora siamo d'accordo, un giro di clessidra a testa.
Ora tocca a me, giusto?
Se potessi avere il privilegio di non averti davanti agli occhi...
Vieni con me.
Adesso la domenica stai chiusa qui.
Non ci ha deliziato con niente di nuovo neanche oggi.
Sta componendo?
Io prego e scrivo, scrivo e prego, giorno e notte.
Di potte dormo, sogno e scrivo. E tutto qui nella mia testa.
Si fidi.
Ne sar� deliziato.
Bene, bene. Aspetter�.
Veda di non farci fare una figuraccia.
- Pap�, guarda! - Che fai con questo?
Non prendere le cose per terra!
Mamma!
Giacomino.
Amore mio.
Aspetta.
- Fortissimo.
- Capito?
Basta, tocca a noi.
Sai che ti ho trovato un bel vedovo?
Dieci figli. Mi ha chiesto aiuto perch� vuole riposarsi.
Quando un mio fedele mi chiede aiuto, io lo aiuto.
Ho detto che gli ho trovato un'orfanella
silenziosa e selvatica.
No, ti prego, non farlo.
Tu sei muta
e devi restare muta.
Vedi che fine ti faccio fare.
E pazza.
S�, per�...
Quello che ha fatto lei � molto pi�... in fretta.
EccocH
E incredibile.
Aspetta, posso provare?
- Guarda!
Allora lo metti...
Lo specchio.
EccocL
Vai, cambio.
- Non possiamo rifarlo? - Stai zitta!
Oh!
Che vi � preso stamattina?
Uno, due, tre, stella!
- Fai piano. -Aspetta.
Bevi!
Questo passaggio � il migliore.
"Sulla strada del ritorno lei lo incontr�.
'Che ti ho fatto? Perch� non sei pi� tornato?'
Allora lui con tutte le lacrime che aveva in corpo,
pianse a dirotto come�"
Vieni.
Cara Teresa...
me l'hai tanto chiesto.
Vieni qui.
Ti presento il tuo futuro sposo,
il signor Al vi se.
� venuto da Chioggia per prenderti.
- Oh! � forte, questa. - S�.
-Avevate detto che era mansueta. - Lo �, � solo un po' agitata.
No, non ti agitare, non dare spettacolo.
- Lasciatemi! - Oh, oh!
Dai! Adesso andiamo a casa, eh?
Oh... Ah!
Vieni qui! Dove vai? Ferma!
- Stai buona! - Perlina.
Che succede?
- Mi � parso di sentirvi lamentare. - Buona domenica, donna Lidia.
Buona domenica a voi. Volevo parlarvi, ma � sempre molto richiesto.
Per lei ho tutto il tempo che desidera.
Vorrei sapere come stanno le mie ragazze.
- Se studiano, se mangiano a sufficienza. -Assolutamente s�.
Tu stai bene? Ti danno da mangiare?
Vieni, andiamo a fare due passi insieme.
Con permesso.
Allora?
Ciao, mamma.
Perch� il maestro ce l'ha con te? Che cosa gli hai fatto?
Niente.
Non posso dirvelo.
Scusami, Teresa.
� che nessuno sa niente di te. Tu sei arrivata dopo.
- Noi siamo cresciute qua tutte insieme. - Non � vero!
Io e Lucia siamo qui da quando siamo nate, tu hai un padre.
Mamma � morta quando io ero piccola e mio padre mi ha mandata qui.
Qualche anno fa mi aveva trovato un marito, per�...
Lei ha detto che preferiva farsi suora piuttosto che smettere di suonare
e poi si � fatta rinchiudere qui dentro.
Tu?
Io facevo parte di una compagnia di cantastorie.
Ma� mentre eravamo a Venezia,
quindici anni fa, mi sono ammalata e� mi hanno lasciata qui.
Non � pi� venuto nessuno a prendermi.
Ho perso tutti.
Anch'io.
Vivevo con la mia famiglia poco lontano da qui
e hanno ucciso tutti.
- Chi? - I francesi.
Lo spavento ti ha fatto perdere la voce?
Sono state tante cose.
- Di nuovo!
Maestro, scusi, ma quando proviamo i componimenti del concerto?
Se non sapete ancora fare le scale e non andate neanche a tempo!
Dai! Di nuovo, ripetere!
Pi� veloci!
Romeo, � arrivata una lettera per me?
No.
Niente.
Ripetere di nuovo!
Fuori! Tornate da dove siete venute.
Niente dalla famiglia Del Bene?
No.
Oh, � questa l'ora di arrivare?
- Le signorine si sono degnate? - Oggi?
Niente.
Il concerto � per il Papa, non perle vacche del paese!
' ' E questo il livello? E questo?
Basta, siete la mia punizione.
Niente, nemmeno un rigo neanche oggi.
Di nuovo.
Aaah!
Romeo! Allora?
- Niente. - Come niente?
Sono passati dieci giorni dall'ultima lettera.
Mi dispiace.
Fosse solo un giorno
Anche solo un giorno
Per averti accanto
Solo un giorno al mondo
la non so per che'
Vivo seme te
Non la so per che'
Non so per che'
Come fanno a venirti queste parole, cos� semplici?
Non lo so, canto... i miei pensieri.
- Io non faccio beneficenza. - Sono tutti.
- Fai il furbo come al solito. - No, ma...
Tieni gi� le mani. Sono la met�, come la mettiamo?
- Dammi... - Guardami in faccia quando ti parlo.
Guardami in faccia. Io ti do due giorni.
- Due giorni sono... - Due giorni o ti spacco!
Due giorni!
Non � giusto, io voglio solo cantare.
Se non pago tutti i debiti entro domenica, sono morto.
Dai� ssh!
Stai tranquillo, non succeder� niente.
Sono bestie.
Dimmi quanto ti serve.
Che vuoi che faccia per te, maestro?
Mhm?
Conosci qualche compositore che possa aiutarmi?
Per� deve restare anonimo.
Ma s�! Certo, posso aiutarti.
Con me non devi vergognati di niente.
Tu sei il maestro Perlina, farai un gran concerto!
Grazie, maestro.
Me ne occupo io, mhm?
Maestro, buongiorno. Le lascio qualche mio nuovo componimento.
Potrebbe inserirlo nel repertorio del concerto,
senza il mio nome, ovviamente. Sarebbe un onore per me.
Ma come ti permetti?
Tu credi davvero di essere all'altezza del Papa?
- Dai, leggi ad alta voce. - Sono solo pensieri.
- Non � niente. - Sono in rima?
S�, ma...
Non lo so� Lasciamo stare, � meglio.
Dai.
"A me non piace niente
e non mi piace nessuno.
Questo corpo che � stato una festa
pieno di falsi amori, pieno di peli.
Verr� con tutto il mio cuore a dirti:
'Che cosa credi?
Questo corpo che mi vuole bene,
anche se cade, non succede niente. E... una promessa
che faccio a me stessa.
Io mi riprendo quello che mi hai portato via.
La mia testa parte e !a mia testa ritorna
Una canzone che sommerge % miei occhi
Mentre cadono le lacrime, tremo
Tutto mi gonfia la pancia e gonfia anche il mio seno
La mia testa parte e !a mia testa ritorna
Una canzone che fa esp!odere Menti
Mentre rido dimentico di aver pianto
E la mia lingua si muove da sala e canta
Canto
Quella che hai voglia di dare non la puoi trattenere
!mpkn'a di rimanere
Se troppo male fa troppo male
la troppo bene non la voglio sapere
Quella che hai voglia di dare non la puoi trattenere
!mpkn'a di rimanere
Se troppo male fa troppo male
la troppo bene non la voglio sapere
Sono stanca di questo teatro.
Questa non � musica. Sono giochi per bambini.
Sono divertenti, ma ci fanno solo perdere tempo.
Devi partire da qui. Devi imparare l'alfabeto prima di parlare.
- Suona qualcosa di sensato! - Lasciala stare, Lucia.
Non sei capace e noi lo sappiamo! Quindi adesso puoi toglierti?
Vieni, Teresa.
Sai qugl � la differenza tra me e te? E che tu sei una strega
e le tue dita saltano qua e la. Noi te lo facciamo fare perch� fai ridere,
ma fuori nessuno ascolter� la tua musica. - Lucia, basta.
Devi lasciarci lavorare!
Io domani dico a Perlina che cosa fai qui sotto e lui ti punir�.
A noi non far� niente perch� siamo la sua orchestra e tu non serv� a niente.
- Basta. - No! Noi dobbiamo andarcene da qui!
Basta, Lucia.
Calmati.
Noi dobbiamo andarcene da qui!
� indecente, sporco, putrido!
Volete che Sua Santit� ricordi cos� questo posto?
Nuovo, lucente, immacolato deve essere questo istituto!
Oggi cominciamo le prove
del grande concerto. - E solo una pagina?
Concentrate.
Cristo
Piet�
Cristo
Piet�
Marietta!
Mi scusi.
Sapevo che eri stupida,
ma hai perso anche un occhio che non riesci a leggere la parte?
Io stavo solo ascoltando il mio orecchio.
Ah, tu�
Da quando ascolti il tuo orecchio?
Se posso permettermi, maestro, questo passaggio non era molto chiaro.
Oh, madre santissima!
Se il primo violino del Sant'Ignazio dice che non � chiaro un passaggio,
beh, fermiamoci un attimo che ascolto il mio orecchio.
Che mi dice?
Che sei una cretina,
che voi siete il peggior coro che abbia mai avuto!
Siete una mandria di contadine
vanitose e stonate!
Siete la mia penitenza, io vi merito.
Vi merito. Grazie, Signore. Grazie che�
Che mi stai perdonando.
Sente ancora qualcosa il mio orecchio?
Dice che�
Voglio sentire
"Eja Mater" riecheggiare in tutte le stanze
adesso!
Che cosa vuoi?
Oh, Madre
Fonte d'amore
Fonte d'amore
Fammi provare
Lo stesso dolore
Fammi provare
Lo stesso dolore
Perch� possa piangere con te
Fammi provare
Lo stesso dolore
Perch� posso piangere con te
Cos�.
Guarda prima me, poi lo fai tu. Vai.
No, non ho fatto cos�. Stendi il braccio.
No, no.
Il braccio dritto e poi lo pieghi. Piega il braccio.
Gira il violino.
Stendi il braccio e dritto con la schiena.
Stendi il braccio.
No, no.
Tieniti strette le lezioni con il figlio di donna Lidia.
Al posto di quel grugno, fai una faccia riconoscente
perch� se ti va bene, questo farai per tutta la vita.
Prendete gli strumenti.
Ho bisogno di provare una cosa. Sapete ancora leggere gli spartiti, s�?
' E a canone, statemi dietro.
- Brava! - Velocissimo!
� bellissimo.
Non pensavo che ti piacesse la nostra musica.
A me � sempre piaciuta la vostra musica,
ma questa che scrivi tu � ancora pi� bella.
Che cosa sorridete? Non lo facciamo per voi.
� solo per evitare che se il Papa venisse a ringraziarvi,
non vi veda cos� luride e trasandate.
Non succede, ma se succede...
No!
No, no, no...
E meglio se ce ne andiamo.
Arrivo.
"Peri vecchi e futuri arretrati."
"Care ragazze, � per volere del mio dolce padre defunto
che vi spedisco il dono pi� prezioso dell'universo."
Sei tu. Ti aspettavo ieri sera.
L'appuntamento era questa mattina.
Avevi detto che veniva il tuo amico compositore. Dov'�?
-� arrivato? - Mhm...
Gustavo, s�, s� adesso arriva.
Arriva?
Vado un attimo a fare pip�.
- E arrivato.
- Ecco. - Buongiorno, maestro.
Dammi qua!
Ng| �? Dov'�? E questo?
- Eh? � questa? - S�.
Questa roba � improponibile.
- Ne hai altre? - Ho portato le mie composizioni migliori.
Queste sono le migliori?
Sparisci, va'! Sparisci, vai via!
Maledetto, mi avevi detto che questo era bravo.
Non ho pi� tempo.
- Maestro�
- Non ho pi� tempo. - Respira.
- Respira. - Non ho pi� tempo.
Ciao.
- Eccovi! Vi ho cercato dappertutto. - Che cos'�?
Leggi.
"Care ragazze...
Mio padre, Johann Stein, grande costruttore di pianoforti,
ha passato la vita a mettere a punto questo prototipo unico al mondo
e sul punto di morte ha deciso di donarlo a voi.
Nei suoi viaggi ha incontrato i pi� bravi musicisti d'Europa,
ma voi lo avete colpito pi� di tutti.
Solo voi siete state in grado di far cantare l'anima dei suoi strumenti.
Alle orfane del Sant'Ignazio." Cio�?
Il pianoforte � nostro� Cio�, vostro! C'� anche il certificato di propriet�.
Che cosa facciamo?
- Lucia dov'�? - Non lo so,
ma � tardi, dobbiamo andare. Marietta, vai a chiamare Lucia.
- Lucia?
- Tutto bene? - Ci stai facendo spaventare. Che c'�?
- Che � successo? - Non lo so!
Ehi... Lucia.
Lucia, ti prego.
Guardami!
- Che succede qua?
- Lucia... - Che ha Lucia? Che succede?
Che cosa ha Lucia!
Non toccatela! Lucia, che hai fatto!
- Lucia... - No!
No!
- Lucia si � ammazzata. - No!
-Vai via! - Bettina, chiudi!
Chiudi!
� peccato! Dio, perdonami... Perdonami.
Che fai qui? Sto lavorando, sparisci.
Sai che non ce la farai mai.
Questa dovevo affogarla con un sasso alla caviglia
e non pensarci pi�.
Inginocchiati.
Prego?
Stai farneticando? Stai delirando, eh?
- Non vedi che sto facendo? - Pregami di salvati.
Contadina! Sei una contadina.
Abbiamo deciso di salvati.
Per il concerto puoi usare gli spartiti di Lucia.
Piuttosto mi impicco davanti al Papa.
Tu sai che non hai scelta. Ti portiamo gli spartiti noi.
In cambio fai tornare il pianoforte.
Che ne sai del pianoforte?
Tu fai tornare il pianoforte e avrai il tuo concerto.
Troppo tardi.
L'ho venduto.
Per� portami quegli spartiti.
Vediamo cosa riusciamo a tirarne fuori.
Dai, vai!
- Vai! - Non hai capito.
Dir� la verit� a donna Lidia.
Le racconter� di come suo marito mi ha presa
finch� non mi ha messo incinta con la forza
e di come mi avete tolto il mio bambino
obbligandomi al silenzio.
- Dammelo! - No!
Dammelo!
Dammi qua!
- Dammi questa cosa! - No!
Domattina il pianoforte sar� qui.
Adesso, per favore,
vai a prendere quegli spartiti
e me li porti. Vai.
Oh.
Non dirai niente a donna Lidia, vero?
- Tromba. - Violino.
- Hai un violino secondo? - S�.
- lo ho un Violoncello.
- Coro. - Le altre ci staranno dietro?
S�, leggono all'impronta da quando sono nate.
- Violino? - Qua.
- Violoncello? Eccolo qua. - Romeo?
Devo chiederti un altro favore.
Non vedo l'ora.
Ciao, bellezza.
Grazie.
Come faccio a scordarmi di te
Come proprio di te
Che mi hai chiuso dietro a una finestra
Sulla foresta
Seme neanche ivestiti
Come fossero vietati
Come faccio a scordarmi di te
Che sembravi ubriaco a ogni passo
Se penso a quelli che ha fatta
Ora che non ci sei pi�
Cosa diranno
Tutti quelli che vedranno
Che non riesco a scordarmi di te
Ci penso, ripenso per giorni, per ore
Mi scordo per mesi, mi cerco un dottore
E questione di tempo
E finita questa mia canzone
Decider� a chi darlo
Ma la voglia e l'amore che ha dentro
Da adesso tornano a me
L� arriver� il Papa.
- Buona domenica, donna Lidia. - Buona domenica.
- Buona domenica. - Buongiorno.
Spero che sia un successo.
Non si � mai degnato di farmi sentire niente.
Siamo nelle sue mani.
Che cosa fa quella diavoleria l� sopra?
Che cosa crede che ne penser� il Papa?
Buongiorno, governatore.
Eccolo, � arrivato! E arrivato!
Il Signore sia con voi.
- Ti aiuto? - No, ho gi�i nostri spartiti.
- Pronta?
Appena arriva, andiamo.
- Mi dispiace. - Che cosa?
Che fate?
- Chi ha scritto il concerto? - Siete impazzite?
-Andiamo. - I patti erano altri!
Maledette, aprite.
- Tu sei morta! - Tutte ai posti, si comincia.
Vieni qua, apri.
Tu sei morta!
Gloria a Dio nel pi� alta dei cieli
Gloria a Dio nel pi� alta dei cieli
Gloria
Nel pi� alta dei cieli
Gloria
Gloria
A Dio nel pi� alta dei cieli
Gloria a Dio nel pi� alta dei cieli
Gloria
A Dio nel pi� alta dei cieli
Gloria a Dio nel pi� alta dei cieli
Gloria a Dio nel pi� alta dei cieli
Gloria a Dio nel pi� alta dei cieli
Forza, bambini.
Nel pi� alta dei cieli
Gloria a Dio nel pi� alta dei cieli
Gloria a Dio nel pi� alta dei cieli
' E inaudito, una follia.
Mi chiudete dentro?
Aprite! Aprite!
Che � questa roba?
A-u-a
A-u-a
E-o-a
E-o-a, e-o-a
Giacomino, dove vai?
Se � uno scherzo, farebbero bene a smetterla.
Provvede io, vostra Santit�.
E-o-a
A-a
A-a
- Che succede? - Ora cerchiamo il maestro.
- Ma� - Ora lo cerchiamo.
- Con il Papa qui! - Io non ho organizzato niente!
' E un grande musicista, che sia chiaro!
Un ispirato musicista!
Lidia...
-Ah� - Non parli male di Perlina!
Oddjo, � morto! E morto!
Oddio, � morto!
Eeh, talla-e, talla-e, talla
Oddio, � morto! Vada via!
Chiamate aiuto!
Eeh, talla-e, talla-e, talla-e, talla
Eeh, talla-e, talla-e, talla-e, talla
Basta, sm ettiamola!
Eeh, talla-e, talla-e, talla-e, talla
Eeh, talla-e, talla-e, talla-e, talla
Dov'� Perlina� Dov'�?
Eeh, talla-e, talla-e, talla-e, talla
Eeh, talla-o
Ooh, talla-e
Eeh, talla-e, talla-e, talla-e, talla
Eeh, talla-e, latta,-e, talla-e, talla
Scomunicati!
Siete tutti scomunicati!
Vergogna!
Fatele smettere!
Eeh, talla-e, talla-e, talla-e, talla
Zitte!
Eeh, talla-e, talla-e, talla-e, talla
Lidia, vieni. E arrivata una lettera dalle ragazze!
"Cara Teresa, cara Lidia.
Innanzitutto tantissimi auguri al nostro Giacomino.
Crediamo di avere calcolato bene i tempi.
Questa lettera dovrebbe essere arrivata
proprio il giorno del suo dodicesimo compleanno.
La nostra Compagnia di donne procede a gonfie vele. Abbiamo aggiunto�
Abbiamo aggiunto una sezione fiati formidabile,
tre ragazze incontrate in Danimarca che volevano partire con noi.
Faceva freddissimo, sai?
Abbiamo indossato i guanti con le dita tagliate anche al chiuso.
Ora siamo quasi arrivati in Svizzera.
Madame de Stael ha risposto alle lettere di Bettina
e ci ha invitato a palazzo a suonare per lei.
Siamo quasi arrivati. E bellissimo qui.
Vorrei tanto che tu lo vedessi. Ora devo proprio lasciarti.
Vi amiamo e spero che tu sia felice.
In realt� non � esatto dire che siamo solo donne.
Lucia si � innamorata di un percussionista che viaggia con noi.
Ci aiuta con tantissime incombenze.
Lui le ha chiesto di sposarla, ma lei ha detto che preferisce di no.
Conosci Lucia, deve per forza fare di testa sua.
Speriamo che duri perch� a noi sta simpatico
e Lucia sembra felice.
La prossima tourn�e devi venire con noi.
Prudenza � bravissima, chiude un concerto dietro l'altro.
Ha anche conosciuto un editore che forse ci far� pubblicare qualcosa,
ma chiss�, vedremo.
Ora devo proprio concludere."
- Ciao! - Hallo!
"No, aspetta! Il pianoforte come sta?
Avete raccontato a Giacomino la storia del nostro pianoforte?"
Che storia?
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