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Original subtitles

E ora facciamo il cuore.

Angela, stai con questo telefono?

Ora glielo faccio spegnere.

Angela, però non ho capito perché devi fare questo video.

Perché sei di troppo finché.

Ah sì?

Stai facendo il cuore.

Fatto.

Grazie, amo.

Amo, ma che è sta roba?

Una cosa nuova.

Eccolo.

Ti dobbiamo chiedere un favore.

Che è successo?

Le arrestazioni dove stavano le hanno sfrattate, diciamo così.

Dopo la morte del marito.

Era lui che pagava là dentro.

Ah, vedi, pensi alla capa.

Aspetta.

Abbiamo provato di tutto, ma i centri di accoglienza sono pieni.

Le case di famiglia pure.

Io la casa grande ce la procedo.

A me stanno facendo i lavori.

Eh, sì, sono tornata a chiedere un favore.

Che facciamo noi da scambio?

Pensiamo alla strada.

Io sono una creatura.

Una creatura, aspetta.

Ma avete una grande cura.

La casa è grande.

Spaziosa.

Luminosa.

A posto.

Io ti do una mano.

Faccio i vestiti.

Porta la valigia, invece.

Prego.

Eccoci qua.

Non mi piace, è triste.

Maia.

No, è un triste mondo.

È minimo, mamma.

Questo è il soggiorno.

Un po' con me.

È ancora tutto un po'...

No, no, qua, signorina... off-limits.

Non si può entrare.

Che ancora?

Venite con me.

Che ansia.

Sì.

È chirurghista.

Sì.

Questo è la cucina.

Niente tv, niente amici, niente schiamazzi.

Alla prima lamentela, siete fuori.

Soprattutto ricordatevi una cosa.

Non date mai l'indirizzo di questo posto a nessuno.

E non dite a nessuno che abitate qua.

Ok.

Ricordatevi che sono l'ispettore polizia.

Maia, l'ispettore... Possiamo respirare almeno.

Maia.

Ogni tanto.

Non ti preoccupare, quello l'ispettore fa così, ma quello è un pezzo di pane.

Andrà benissimo, grazie.

Ma figurati, quando uno può aiutare a disposizione.

Ah, quindi è stata tua l'idea?

È stata sua?

Davide... Soprattutto grazie a lei, l'ispettore.

Vabbè.

Venite con me.

Prego, finite il giro.

Io cosa desidero?

Questa è la vostra?

Questa è la vostra stanza.

Ci viene la borsa.

Ma chi l'ha da voi?

Qua ci stanno i lettini, il mobile.

Qua sta il bagno.

Organizzatevi.

Organizzatevi, che sono un'ispettore di polizia.

Maia.

Dov'è la borsa, signorina?

Te l'ho presa.

Pronto?

Sì, commissà.

Arrivo subito.

L'ha trovata stamattina il mozzo di una di queste barche.

Segni di colluttazione, niente telefono, niente oggetti personali.

Giornalisti?

Arriveranno.

L'abbiamo identificata?

Angela Lauda Dio.

17 anni.

Non rientrava a casa da ieri sera.

La madre ha segnalato la sua scomparsa all 'alba.

Quartieri spagnoli.

Gente semplice, pochi soldi, nessun precedente.

Sono stati avvisati?

Convochiamoli in commissariato.

L'ultima volta è stata vista ieri pomeriggio in una scuola di danza.

Una famosa, da queste parti, conosciuta.

È il Savoia?

Sì, forse è il Savoia.

Va bene, ci andiamo subito.

Maiu, qua non è il solito povero migrante che non gliene frega un cazzo a nessuno.

Qui ci sta una ragazzina uccisa.

Ma si farà il panico.

E il sindaco?

La città ammessa?

No.

Mariottu, carissimo.

Lo sai dove sta?

Sì, lo so io dov'è.

Possiamo provvedere.

Che

ci fa una ragazza dei quartieri in un posto del genere?

Boh.

E poi lo sa la scuola di danza, chissà, è uno circolo nautico per chiattillo.

Certo, questo è un circolo nautico.

Poi hanno fatto la scuola di danza per le figlie dei soci.

No.

Quindi i genitori di Angela sono soci?

Beh, direi di no.

E neanche tu.

Alzati.

Era ironico.

E cinque, sei, sette, otto.

Tendu.

Chiudi.

Tendu.

Chiudi.

Cupe.

Pique.

Stai.

E tendu.

Stendi il ginocchio, Lucia.

Sì.

E stai.

E tendu.

Allunga bene le braccia.

Solleva il mento.

Chiudi bene la quinta.

Sì.

Mantieni quello sguardo.

Daniela.

Sì.

Vieni.

Sonia Oscarelli.

Mi sono allenata qui per sei anni.

Ciao.

Come stai?

Ciao Marcella.

Ciao.

Che piacere vederti.

Eh?

Sei tornata a trovarci?

Che è successo?

Ecco.

Questo è il sabbio dell'anno scorso.

Lei faceva Audet.

Scusate, non ce la faccio.

Tra poco parliamo con i genitori.

Non se lo meritava.

Come pagavano la rete in una scuola così?

Angela era bravissima.

Aveva una borsa di studio dal lente lirico.

Doveva fare un'audizione molto importante al San Carlo.

E lei?

Purtroppo si era infortunata.

Altrimenti l'avrebbe vinta.

Parliamo un po' con le ragazze.

Mica era solo brava.

Era pure bella.

Tipo Selena Gomez.

Io glielo dicevo sempre.

Non puoi essere così brava e così bella insieme.

Non è giusto.

La più brava?

Sì, beh, diciamo... dotata, ecco.

Tutto istinto.

Tecnica così e così.

Poi non la conoscevo bene, però... Mi dispiace, ecco.

Non doveva finire così.

Si allenava tutti i giorni.

Tantissimo.

Teneva proprio la cazzimma.

Ma in senso buono.

Nelle ultime settimane no.

S'era infortunata.

Una sdolgatura alla caviglia, credo.

Ma continuava a frequentare la scuola.

Era timida.

Molto riservata.

E certo.

Si vergognava.

Secondo me teneva giri strani.

Però non lo so con chi usciva.

Mai vista con un ragazzo.

L'ultima volta che l'ho vista è alla festa di Daniela sabato scorso.

Faceva di tutto per integrarsi.

Poverina.

È certo che la prendevano in giro.

Anche io lo facevo.

L'ho fatto anche io qualche volta.

L'ho fatto pure io qualche volta.

Figuriamoci quando è uscito il video.

Adesso è stato in merda.

Che video?

Non lo so.

È una cosa che gira da un paio di giorni.

Non lo so.

A me l'hanno detto.

Io manco l'ho visto.

Quindi non ce l'hai sul telefono?

No.

Sei sicura?

Sì.

Sarà un casino.

Mamma,

ma che è sta roba?

È una cosa nuova.

Angela, posa sto telefono.

Allora, come siete belle.

Sì, è il giorno.

Mamma.

Basta.

Signorina Giordano, che vi stavate pippando?

Sono dosi ridicole.

Non siamo delle tossiche.

Nessuno ha detto questo.

Infatti, volevamo solo sapere cosa era quella roba blu che vi siete pippate.

Non lo so.

E voi dovreste trovare chi ha ammazzato Angela, invece di

stare qui ad accusarmi per un video del cazzo in due strisce.

Siete vicini a... Bagnari, ci lasci i sole per favore.

Commissario, vi sto... Vai!

Grazie.

Il suo collega è uno stronzo.

Dillo a me, ci devo passare dieci ore al giorno.

Allora, io sono Sonia.

Ti va se ci diamo del tuo?

Il tuo collega pensa che siamo una manica di perete viziate figlie di papà.

Che forse è pure vero, è la verità.

Questo video sta girando per tutti i social e chat.

Non dovevo uscire, era un gioco.

E invece ora tutta Italia dirà che sono una troia.

No, noi faremo di tutto per fermarlo.

Però poco dopo che è uscito il video, Angela è morta.

Magari non vuol dire niente, ma io sono una

poliziotta e per me le coincidenze non esistono.

Quella del video era a casa tua.

Ho fatto una festa sabato.

Tu sei la figlia di Roberto Giordano, giusto?

Lo conosci?

Sì.

Chi era quella ragazza?

Non è della scuola.

Si chiama Teresa.

Oh.

E voi due state insieme?

Daniela, più cose mi dici, più per noi è facile capire cosa è successo.

Ciao.

È un'amica di Angela, ci ha presentato lei, ci siamo

piaciute subito e ci frequentiamo da qualche mese.

Le voglio molto bene, io non ci trovo niente di strano a

stare con una ragazza, l'avrei detto a tutti senza problemi.

Certo, però avete deciso di tenerlo nascosto.

Sì, perché me l'ha chiesto Teresa, la sua famiglia

non l'accetterebbe mai, loro sono diversi.

Chiaro.

E ora che vedono i video sarà un casino.

Ho capito.

E Angela?

Te l'ho detto, era un gioco quella sera.

E forse un paio di altre volte.

Ad Angela piacciono i ragazzi.

Piacevano.

Dov'eri ieri?

Qui, ad allenarmi.

La sera.

Perché me lo chiedi?

Pensi che c'entro io con la morte di Angela?

No, io non penso niente.

Daniela.

Angela è una mia amica, lo vuoi capire?

Era l'unica qui dentro che le voleva veramente bene e

ora me l'hanno ammazzata e tu sei qui che mi accusi?

Te l'hanno ammazzata un'amica a te?

Senti Daniela...

Incienzo Palmieri, quest'ora di Napoli.

Per Alberto Giordano.

Giordano, sono il padre.

Bernardo Gravina, capo-cabinetto dell 'assessore e sono

anche il legale incaricato dalla famiglia Giordano.

Daniele è minorenne.

Voi non la potete interrogare.

E chi la sta interrogando?

La ragazza sta rilasciando delle dichiarazioni spontanee.

Benissimo, così non verranno messi agli atti.

Assessore... sono messi agli atti.

Non potete interrogarmi.

Sonia, mi meraviglio di te.

Buongiorno a te, Roberto.

È morta una ragazza, stiamo indagando.

E torturare mia figlia rientra nelle vostre indagini?

Le ho solo fatto qualche domanda, era libera di non rispondere.

Ruotalo, lo sa che state qua, eh?

O c'è qualche prova a carico di mia figlia?

Io ne sono all'oscuro, semmai.

Sua figlia Daniele era presente in un video pornografico.

Che tra l'altro è stato girato a casa tua.

E un'altra delle ragazze presenti è stata trovata morta stamattina.

Lo so, lo so, lo so.

Ci hanno pensato i giornalisti accampati fuori casa mia a avvisarmi.

Signori, fate il vostro lavoro.

Fate sparire quel video il prima possibile.

Per quanto riguarda il resto, noi non c 'entriamo niente.

E Sonia, un'altra cosa.

Qualunque cosa ti dovesse servire, da adesso in poi,

fai riferimento a Bernardo Gravina, il mio avvocato.

Intesi?

Commissario, ma come mai ti conoscono tutti?

Te l'ho detto, ci facevo danza qui dentro.

I miei sono napoletani.

Erano soci?

Sì, mio padre era socio dello Sporting Club.

Ma non ho capito, qual è il problema?

Che non sono uno sbirro e mi azzavia come a te?

No.

Che non credo tu possa indagare sui tuoi amici di famiglia.

Qualmente.

C'è una ragazza morta, un video porno che gira e tu stai dietro a queste cazzate.

Eh, ma io devo capire con chi lavoro.

Ah sì, certo.

E invece con chi lavoro io?

Con uno che chiede favori ai pregiudicati?

Ma che cosa dici, che i tuoi amici sono meglio dei miei?

Che poi comunque non sono miei amici.

La mia si chiama esperienza sul campo.

Sì, certo.

Esperienza sul campo.

Sì.

Allora, se c'è una cosa che io ho imparato in questi anni, è che i poliziotti

peggiori sono quelli che si fidano dei loro

preconcetti, perché sbagliano puntualmente le indagini.

E soprattutto sono pericolosi per se stessi e per i colleghi.

Concordo.

Coglione.

Maia, mi dai una mano con la cecchia?

Grazie, Maia.

Vai, veloce.

Eh.

Hai le tue mani, al te.

Eh.

Più veloce.

Amore, facciamo un po'.

Va bene, va bene.

Scrivi, scrivi.

Hai le tue cazzate mani.

Più avanti le mani.

Eh, bravo, aiuto.

Oh, ma è questa saggia?

Questa è chiamata Toreone?

Ma guarda questa cabocchina.

Eh, ha sempre queste cazzate le mani state, eh?

Allora, eh.

Che è questo?

Angellate subito questo video.

E non fateci dei stronzi.

Ma mi fate una forza.

Vai, veloce.

Vai, veloce, eh.

Tutto ginseng.

Mmm.

Flammato, lo solito.

D'accordo.

Ginseng.

E veramente tragico, su quale stiamo

indagando con tutti i mezzi di cui studiamo...

ma bisogna sottolineare che i fatti di questo tipo accadono da pericolo...

Ecco qua.

Della mannaggia della nostra vita.

Non mi fa mai forte, sì.

Spegni.

Spengo.

Me sono distrovato.

Sono cose che accadono ovunque.

Il video è stato girato sabato scorso.

Il telefono di Angela non si trova, per cui se aveva

fatto altri video purtroppo non lo possiamo sapere.

Però questo qua, prima è finito in decine di chat e poi è rimbalzato sui siti porno.

Non è stata lei a pubblicarlo, vero?

Improbabile.

I casi di revenge o porno funzionano più o meno tutti quanti allo stesso modo.

Fai un video per gioco.

Chi viene ripreso potenzialmente lo sai è

consensiente e poi finisce in mani sbagliate.

E la persona che viene ripresa non resiste alla vergogna.

Ovviamente è impossibile rimuovere il video.

Eh no, queste chat hanno centinaia di utenti.

Comunque lo faremo un tentativo, soprattutto per limitare

la diffusione e risalire a chi l'ha messo per prima.

Novi, dobbiamo fare un tentativo, cercare i gestori dell'app.

Ma quali stanno a Dubai?

E vorrà dire che impari l'arabo.

Ma imparo l'arabo?

Abbiamo anche contattato la Postale.

Loro hanno una task force dedicata proprio a questi casi.

E questa è un'altra bella notizia.

L'esame tossicologico su Angela.

Si sono presi quella roba a due fentanni.

Un'opioide sintetico.

Certo, questo gira da diversi anni in America.

E' cento volte più forte della morfina.

Purtroppo costa pochissimo e il rischio di overdose è altissimo.

Ultimamente ci sono stati dei casi anche in Europa.

L'altra ragazza del video?

La stiamo cercando.

In che senso?

Nel senso che non si trova.

Com'è possibile che non sapete dove sta Teresa?

Mica posso sapere sempre dove sta mia figlia.

Quando è l'ultima volta che l'ha sentita?

Ieri.

No, mi pare.

Non mi ricordo.

Lei lo sa che sta girando un video in cui coinvolta anche Teresa?

Non so, c'è niente.

Teresa e altre due sue amiche.

Una delle due è Angela, l'ho data io.

Che l'era prima zocco.

E' già che la zocco le figlie.

Ehi, e che sono sti parole?

Vieni fuori, eh.

Lasciatemi stare.

Vieni con me.

Forza.

Ignorante.

Lei non può non conoscere Angela.

Lei e Teresa erano molto amiche.

Ma voi si, certo che la conosco.

Stanno a Baciovì, che sono cresciute assieme con mia figlia.

Voi avete figli, soprattutto?

No.

Non lo immaginate perché avete amato una figlia che faceva zoccolo in coppa internet.

E ora lo sapete tutti noi.

Si fa continuare a chiamare Zoccolo, è normale che quella non torni.

Andrei da casa di qua solo per non vederla.

Vedere tutto questo è chiaro.

Lo sapete, si?

Ma poi perché ha messo i stupidi in giro?

Ma tu che ne sai della mia figlia?

Se l'ha caricato qualcun altro.

Madonna.

Vedete come ve lo dico.

Sono sicuro che torna.

Eh.

Ma se la vuoi far tornare prima, tu e tua moglie dovete collaborare.

E' chiaro?

Sai quello che è successo?

Mi dispiaceva amare un po' Lucio.

Una disgrazia.

Una brutta disgrazia.

Ora, io non voglio allarmarla, ma non possiamo

essere sicuri che Teresa non sia in pericolo.

Lo so.

Ma noi due non sappiamo niente, commissario.

L'ha visto il video?

Si.

Teresa è scomparsa da ieri.

Ho chiesto dappertutto, nessuno sapeva niente.

Anche alle amiche?

No.

Ma...

Trovatela.

Voi prega.

Stai tranquilla.

Grazie.

Andiamo.

Mi raccomando.

Non mi preoccupare, ti aspetto quasi.

E quindi, stiamo punto a capo.

Che cazzo ti ridi?

Ora che so che sei di Napoli, questo tuo aspetto è ancora più fastidioso.

Dai, sto scherzando, mamma mia.

Come ti conosci a Giordano?

Con mio padre stavano alla stessa corrente di partito.

Giordano ha la regione, mio padre ha la provincia.

Quelli sono della stessa razza.

Che razza?

Di quelli che conoscono tutti.

Vedrai, domani Giordano mi chiama subito in questura.

Per questo sei preoccupato?

Temi per il tuo trasferimento?

Eppure ti sono piena di ragazzi come te, di mafia.

Ma tu veramente pensi che io sto pensando al trasferimento?

Io penso a quelle due ragazze.

Teresa, o sei nascosta perché c'entra qualcosa con

la morte di Angela, oppure sei messa a scuorna.

E quindi siamo punto a capo.

E noi che facciamo?

Sai che faceva il commissario Rizzo quando eravamo a punto morto?

No, che faceva?

Ci portava a mangiare nel posto migliore di Napoli.

Beh, sarà uno stellato immagino.

Meglio, mangiala.

Se ci vai tu, allora è sotto sequestro.

Riti, riti.

È poesia?

Buonissima.

Sì.

Questa ti mette in buon umore.

Tu ce l'hai un po' sopraferita a Napoli?

No.

Vabbè, dai, ce l'ho.

Ah, hai visto allora?

Ce l'avevo.

Ah.

Era una scuola di danza.

Tu sei presente in tutti i luoghi comuni sulla danza.

I piedi distrutti, i lividi, la fatica.

Eh, tutto vero.

Io mi chiudevo lì dentro e non pensavo a nient'altro.

E perché hai mollato?

C'entra qualcosa a tuo padre?

Infiltrazione mafiosa e turbativa d'asta.

Eh.

Poi c'avevo 15 anni.

15 anni quando sono venuti a prenderselo a casa.

Avevano le 5 di mattina.

Poi c'è stato il processo.

Condanno in primo grado.

Appello.

Assolto in Cassazione.

Allora io non c'ho nemmeno preso.

Me ne sono andata e sono entrata in polizia.

Allora è per questo che vuoi entrare pure tu nella antimafia?

Non sapevo.

Fai pure lo psicologo.

Io da piccolo volevo fare il wrestling.

Ahahah.

Hai presente quelli che nel ring combattono?

Ma è stupendo.

Eh.

Eh vabbè ma perché non ci provi?

Scusa.

Ah no.

Ah.

Tu ci lo vedi un ispettore di polizia che fa i

combattimenti che ha mai scritto un mantello?

Ah.

Mamma mia che voglia di una sigaretta adesso.

Ah perché hai smesso non... Fai troppo.

Fai troppo.

Che?

Teresa.

Mmm?

Dobbiamo battere a tappeto tutti gli aeroporti e le stazioni.

È inutile.

Perché?

Perché secondo me non sono mai andato dal quartiere.

Mi succedono sti fatti di merda e il rione ti protegge.

Quindi sta qua.

E noi che facciamo?

Possiamo fare quello che abbiamo fatto oggi con Daniele e coi genitori di Teresa.

Che è l'unica cosa positiva che abbiamo capito di oggi.

Sarebbe?

Sarebbe che qualche volta io e te funzioniamo meglio separati.

Bene.

Aggiornami.

Tutto sta pagato.

A posto.

Ciao, commissaria.

Grazie.

Me ne faresti un'altra?

Tanto sta pagato.

Presto.

Nessuno sa che ci siamo.

Lo sto fissando.

Che prezzo.

Non fai sforzi inutili.

Posso lasciarli?

La settimana che arriva la commissione lo metterà.

Lo manteniamo tu.

E comunque non fai sforzi inutili.

Sera.

Questa palestra è una caratteristica.

Non è una cosa buona.

Mi hai detto che questa palestra era sempre piena di ragazzi.

L'ho detto.

Io non ho proprio capito qual è il problema.

Mi faccio sicuro che il paio di mani che ho non lo so anche i soldi.

E io sono arrivato a 20.000 euro di debiti.

Ah.

E com'è l'iscrizione?

Non si legge?

Palestra popolare.

Eh.

E mica se c'è questa palestra gratis.

Ma mi hai mai aiutato?

Io ti aiuto?

No.

Chi non ne ha una lì?

Eh, aiutami.

Senta, ma Loredano invece lavora sempre dalla sposa.

Come?

Ha domandato la regina e la sanità.

Che cazzo è tu?

Cosa stai facendo?

Ancora questa storia?

No, non è per fatti iodici.

Per quella ragazza del video.

Niente, eh?

Non sai quanto mi dispiace per lei.

E non è stata colpa sua.

Io qua a Dillo cerco di fare quello che posso.

Ma questo non ha nemmeno un limite.

Con un telefonino fanno più danni di quando non hai nemmeno un pistolo in mano.

Vabbè.

La cattura lo ritagli, eh?

Eh.

Ma tu mi raccomandi.

Non hai capacità di metterti a fare una cosa distruzata.

E tu mettiti la mano sul cuore.

E dammelo tu una cosa solita.

Ciao.

Ciao, reggione.

Carmine.

Qui.

Hai capito qual è il problema di questa palestra?

Qua.

Il marketing.

Non hai mai avuto l'idea?

E se ne va?

Ma non va.

Vai, voglio che tu sii forza.

Ma prima che resti a strutturare.

Senti, ma chi sei tu?

Questo va nel mercato internazionale.

Senti.

Ora parlo io.

E lo so.

Ma non hai capito cosa sta succedendo?

Non è nemmeno un carico, ragazzi.

E non lo vuoi vedere?

E non lo vuoi vedere?

Città.

Ehi, zitta.

Salve gazia.

Non lo rispetti?

Lascia indignato.

Ehi, io sei un pisciola a vincere.

Ma a chi se ne sta venendo?

Papì, chi è la nascinea?

Tu non sai perché sei un pisciola a lontano!

Ecco lì.

Mi hanno tagliato a cena.

Ustifiglie e buchinio.

È vero che non era buono, papì.

Ma tu che merda!

Stipezza e merda.

La piattaforma è stupazza, stipezza e merda.

E rispetto...

Ma qualcuno di voi lavora ogni tanto?

In che cosa possiamo esservi utili?

Mi dovete dare una mano e spargere una voce.

Hai fatto controllare gli aeroporti e stazioni?

Sì, certo.

Poi Palmieri dice che sta ancora dentro al quartiere.

Secondo me c'ha ragione.

Ma non parli Palmieri.

Perché?

Siete diversi.

Questo è sicuro.

Ma che c'entra?

Come che c'entra?

Palmieri prima fa le cose e poi ci pensa.

Tu prima ci pensa e poi fai le cose.

Per questo...

tu non puoi mai sbagliare.

È pronto, basta parlare di lavoro.

Ale, mi dispiace ma io stasera non resto a cena.

Perché non rimani?

Faccio come dice tuo marito, devo seguire il protocollo.

Quindi vado a dormire presto.

Prima di andare via però devi fare un goccetto di vino con me.

No, dai Enrico.

Dai, ti prego.

Così dormi meglio.

E adesso che vai a casa prova, dico prova, a non pensare all'Angela.

Certo che io non me lo sarei mai aspettato di tornare in quella scuola di danza.

Grazie.

Sonia, ci sono quelli che vogliono fare i supereroi,

quelli che vogliono salvare tutti a tutti i costi.

Non sempre è possibile, cioè quasi mai.

E allora che fanno?

Fanno cazzate, si perdono.

Poi ci sono quelli che invece diventano cinici.

E forse quelli sono anche peggio di quelli che ne conosco molti.

Colleghi, anche bravissime persone che all 'incirca alla mia

età per sopravvivere diventano dei grandissimi pezzi di merda.

Io penso che il punto è la giusta distanza dal dolore degli altri.

Tenerlo ben presente durante il lavoro, ma non farsene schiacciare.

Hai ragione.

Vado.

Però sai che c'è, Ri?

Che certe volte, cercare sempre di fare la cosa giusta... è un ucchium.

Lo vedi?

Me lo ricordo il napoletano.

Però stai recuperando appieno, eh?

Sogna se ne va!

Ciao!

Ciao Alessandra, ci vediamo giovedì prossimo per il sartù.

Guarda che sei ingazzata dopo fartelo sartù.

Ho capito, l'avevo già ingaggiato.

Tu lo sai.

Dai.

Ma stai nervoso tutta la sera con me.

Buonanotte.

Su qua vai sposo?

O tieni il corredo?

Grazie.

Devi giocare?

Lascia un posto.

Cento euro per entrare.

Sei nuovo, vantaggio mai visto?

No.

Ma anche a te?

Eh, sono stato quattro anni fuori per lavoro.

Però qua hai sempre le cose dalle cuore.

Come ti chiami?

Thais.

Thais, mi chiama Loredana per piacere.

Loredana non c'è.

Se vuoi giocare bene, sei nuova a tempo.

Chiama Loredana, eh.

Ahahah.

Cacciatemi un po' ora sui stronti.

Ahahah.

No.

Ti sento.

C'è un casino.

Come...

Ehi!

Ma che sta succedendo?

Vince, si sembra tu.

Non me lo puoi dire subito che eri un suo amico?

Eh, lascia, lascia, lascia.

Sei pure un bel ragazzo.

Eh, un amico.

Me lo sono cresciuto da quando ero un creatore.

Voleva pure i soldi per le figurine.

Lo facevano stare un po' tranquillo.

E' un ispettore.

Ah, ispettore.

Ti sa come sei sexy in divisa, allora?

Sexy?

Tu cinque minuti fa mi chiamavate la capata a bocca.

Ah, scusa, ma è che sono una persona molto passionata.

Eh, vabbè.

Dice, appena torni poi... a fare i tuoi problemi.

Eh, mi conoscevi da anni, no?

Sai da chi ho preso?

Ahahah!

Vedono, non ero combattuto da io.

Avevo tanti nemici.

Ma pure tanti amici.

Compresa me.

E io?

Tu?

Tu sei così quando ero un po' così.

E c'erano nemici da tutte le parti.

Ma ricorda una cosa.

Che a chi vede solo un nemico...

Non mi serve l'informazione.

Teresa è rossa.

Ma vogliono roverti.

Eh, è rossa.

E che ne sai?

Che ne sai?

Tu sai tutte le cose del tuo quartiere.

E se non lo sai, conosci sicuramente qualcuno che lo sa.

Vincere, so solo che dopo quel video di merda, è scappata di casa.

Il padre è uno stronzo che c'è, e la mamma è sottomessa.

Lolo, è morta una volta.

Angelo... Eh?

E voi pensate che c'è la sicca Teresa?

Non lo sappiamo.

Però Teresa è morta spaventata.

E ho assicurato che prima o poi la trovano.

E se la trovano, la sua posizione si aggrava.

Invece se la fai parlare con me, lei può stare tranquilla e può parlare liberamente.

Soprattutto se la fai con me.

Soprattutto se ci sei tu a fare da garante.

Da garante?

Eh.

Un garante.

Oh, che poveri.

Ma a me non mi invitate.

Per i puttane tossiche.

Ti amo.

Che ne dà di meno.

Oh, cazzo.

Oh, coro, cazzo.

Per i puttane.

Che ne dà di meno.

Oh, cazzo.

Che ne dà di meno.

Coro, cazzo.

Sono le due.

Che hai fatto al naso?

Domani non devi andare a scuola.

Domani c'è sciopero.

Ah.

Sciopero di che?

Per i programmi.

Chiediamo un'ora a settimana di educazione ambientale.

Azze.

È tutta l'erba che ti sei fumata.

Che è la tua ricerca sul campo.

Che c'è, mi vuoi arrestare?

Che c'è, mi vuoi arrestare?

C'hai fame?

Un po'.

Eh, si che d'allora...

Tua mamma ha cucinato per un esercito.

Ma è vero che qua ci sta il fantasma della Contessa?

Ma è vero che qua ci sta il fantasma della Contessa?

Ma perché ti piacciono i fantasmi?

A me sì.

Io mi cago sotto.

Abbiamo i dati degli utenti che hanno spammato il video di Angela.

Bisognerebbe risalire a chi è stato il primo a diffonderlo.

Ipotizziamo che conoscesse Angela di persona.

Quindi su circa 2000 utenti abbiamo isolato quelli di Napoli.

Che sicuramente saranno la maggior parte.

Sì, però intanto ne abbiamo scremati la metà.

E di questi abbiamo chiesto i tabulati al magistrato.

Che stranamente stavolta ce l'ha fatta avere subito.

Stranamente?

C'è un assessore di mezzo.

Successivamente poi abbiamo incrociato i tabulati

degli utenti della chat con il numero di Angela.

E ne abbiamo trovato uno che nell'ultimo mese l'ha cercata più volte.

Sì.

L'utenza è intestata a una di quelle prepagate che si comprano su internet.

E guarda caso, meno di 24 ore dopo la diffusione del video è stata bruciata.

Ma noi non possiamo chiedere al gestore della chat?

Magari registrando l'account ha lasciato qualche dato personale.

Per il mandato internazionale ci vorrebbe... Sì, tra qualche giorno.

Ah.

Quello che può fare la polizia postale adesso è verificare il

numero dell'utente che ha caricato il video sui siti porno.

Magari quel numero torna anche tra i dati personali di chi

ha diffuso il video e ci dà qualche informazione in più.

Tipo per esempio la geolocalizzazione.

Ah.

E avremo la conferma di quello che già sospettavamo.

Se la stessa persona che ha diffuso il video nelle chat si è preso anche la briga

di caricarlo in rete, vuol dire che non l 'ha fatto con leggerezza.

Voleva che arrivasse a quante più persone possibile.

Mmm.

Scusate.

Andiamo.

Scusate, eh.

Ispettore.

Thais.

Come sta?

Forza.

Arrivo.

L'avete vista?

Sì, e ci abbiamo anche parlato.

E come sta?

Anche lei vuole che questa storia finisca il prima possibile.

Ditele che sto bene, vi prego.

Lei è l'unico motivo per cui... ho accettato di incontrarvi.

Noi ti dobbiamo chiedere delle cose.

La tua famiglia... Io a casa mia non ci torno.

Fidatevi, faccio pure un favore alla mia famiglia.

Teresa, noi non siamo qui per questo.

Angela è stata aggredita dopo che è uscito il video.

Angela era una sorella per me.

Ma non penserete che sia stata io?

No, però...

tu sei tra le ultime persone che l 'hanno sentita al telefono.

L'hai messo tu in giro il video?

Ma sei pazzi, Anna?

No.

Lui dice soltanto così.

Magari è successo per sbaglio.

No.

A me quel video di merda è arrivato in chat.

Io ero incazzata.

Era per questo che ho telefonato Angela.

Pensavo che l'avesse messo in giro lei.

Quando l'ho chiamata... mi ha aggredito.

E mi ha detto che non c'entrava niente e che...

la colpa era tutta la mia.

Perché?

Perché le pasticchie alla festa le ho portate io.

Quelle che hanno sballato a tutti e tre.

Senza di quelle magari...

Angela il video l'avrebbe mai fatta.

Era Fentanyl?

No, non lo so che cos'era.

L'avrò pagato sui 5 euro.

Me l'hanno dato in un vicolo vicino ai baretti.

Ci ha distrutte.

Non ci ho capito più niente.

Sai se c'era qualcuno che ce l'aveva con lei?

O qualcuno che avrebbe voluto farle del male?

Sentite, la verità è che Angela è diventata strana.

Da un paio di mesi.

Mi parlava, sì, il giusto, ma...

era diventata chiusa.

Anche con gli altri.

Da quando aveva smesso di allenarsi.

Sì, per quell'incidente, no?

Alla scuola di danza ci hanno detto che si era fatta male ad una gamba.

Teresa...

c'è qualcosa che non sappiamo?

Dieci giorni fa sono...

sono passata a casa sua e...

l'ho vista che si allenava.

Io non lo so se questa storia dell 'infortunio fosse vera.

Giordano, che pezzo hai portato?

Giselle.

Hai 90 secondi.

Brava!

Ti richiamiamo noi, ok?

La prossima!

Giordano.

Amor, facciamo il cuore.

Insomma, Giordano si è persa?

Ah, eccolo, grazie.

Grazie, la prossima!

Falcone.

Non lo so come si era fatta male.

So solo che Angela... all'audizione del San Carlo ci teneva assai.

E lo poteva passare, eh.

Lo dicevano tutti.

Poi un giorno è tornata a casa con questa famosa snocatura.

E ha smesso di allenarsi.

Io ce lo dicevo sempre.

Chiamato un fisioterapista.

Poi per i soldi ci pensavamo... una maniera di trovare.

Ma invece lei niente, non ne voleva sapere.

Diceva che non voleva essere un peso per noi.

E da quando ha smesso di allenarsi, che cagnata.

Senza la danza le si sono spente gli occhi.

Era la figlia più brava del mondo.

Ci sosteneva.

Sì.

Diceva che ci voleva dare una mano.

Pensate, ogni tanto portava pure qualcosa di soldi a casa.

Perché faceva dei lavoretti ogni tanto.

Che lavoretti?

Diceva che faceva le unghie a casa delle amiche.

Guadagnava proprio bene, eh.

Pensate che da una giornata portava a casa duemila euro.

Duemila euro?

Sì, ci metto uno.

Va bene.

Grazie.

Ci facciamo sentire noi se abbiamo qualche novità.

Grazie.

Mi chiamo Daniela.

Ancora condoglianza.

Grazie.

Duemila euro con le unti.

Ciao, Daniela, sono...

In che ospedale la stanno portando?

Bella danza, eh.

Tutto bella danza.

La danza, da sempre sta danza.

Meno male che mo se ne va all'estero.

Ci dimentichiamo tutto.

E ce lo vamo a pensire.

Sei preoccupata?

Eh?

Sei pure preoccupata?

Non succederà niente.

Per fortuna ci abbiamo i migliori avvocati di Napoli.

Per difendere te o me, papà?

Tutte e due.

Ci dobbiamo difendere tutti e due.

Però per una stronzata che hai fatto tu.

Tranquilli, ti dico di andarsene.

Commissaria... Voglio solo parlare un minuto con Daniela.

Non è il momento.

E io invece ci voglio parlare.

Martina.

Ti risulta che Angela facesse le unghie a casa dell'agente?

Però i soldi a casa li ha portati.

Mi dici dove ha trovato quei duemila euro?

E anche tutta la storia della slogatura non era vera.

Teresa ha visto Angela allenarsi.

Daniela, tu hai pagato Angela perché non partecipaste all'audizione, vero?

Il San Carlo ti permette solo tre tentativi.

Uno l'anno.

Per me era già il terzo.

Era l'ultima possibilità.

Per Angela il primo, ma lei era la più brava di tutte.

Quanto gli hai dato?

Cinquemila.

Sapevo che la famiglia aveva bisogno di soldi e...

Lei avrebbe potuto riprovarci l'anno prossimo e sicuramente sarebbe entrata.

Che poi a me del San Carlo non me ne frega niente.

Io voglio entrare... alla scala e non per forza come tu, Al.

Mi basta andarmene da casa mia.

Sì, e da tuo padre.

Ho sempre odiato quelle persone che...

che pensano di risolvere tutto con i soldi.

E io che ho fatto?

Ho fatto la stessa cosa con Angela.

Teresa sta bene.

L'abbiamo trovata.

Non ti devi preoccupare per lei.

Andiamo.

Stai bene?

No.

Commissario.

Ispettore, una parola.

Io ho grande rispetto del vostro lavoro.

E so anche che quando volete saprete essere molto discreti.

Vi posso parlare in confidenza.

Dica.

Io conosco Roberto Giordano da vent'anni.

Ed è una persona di grandissima onestà.

Quello che sta succedendo lo addolora profondamente.

Anzi ci addolora.

A tutti noi.

Al gruppo di lavoro, al partito.

Questa storia avrà delle conseguenze sull 'immagine di Roberto.

E noi abbiamo tutto l'interesse che si chiude al prima possibile.

Granita, venga al punto, forza.

Secondo voi, è stata Daniela?

Non lo sappiamo ancora.

La conosco da quando era una bambina.

È una ragazza fragile.

Roberto ha fatto di tutto per proteggerla.

Quindi?

Sono avvocato.

Conosco le attenuanti.

Questi sono i test tossicologici di Daniela.

Purtroppo fa uso di stupefacenti.

E noi potremmo facilmente dimostrare che quando Daniela agì non era pienamente in sé.

Come ho già detto in altre occasioni, io sono convinto delle stranetà di mia

figlia dalla tragedia accaduta ad Angela Laudadio.

Il mio ruolo istituzionale mi impedisce di prendere posizione.

Per questo motivo io rimetto tutta la fiducia nel lavoro che stanno svolgendo.

Stanno svolgendo gli investigatori in maniera professionale ed attenta.

E intanto, per l'anno prossimo, ti saluto elezione Presidente della Regione.

E Giordano era anche il favorito.

Poscorna questo c'ha di bello.

Che è trasversale.

Non guardi in faccia nessuno.

Eh, però...

non si è ancora dimesso.

E quindi voi volete accusare di omicidio la figlia di un'assessora.

No, noi stiamo solo allineando gli elementi probatori.

Sì, tra Angela e Daniele c'è stato un passaggio di soldi.

Magari Angela se ne è pentita.

Ha provato a ricattare Daniele sapendo chi è il padre.

Sì, per ora Daniele è la festa più concreta che abbiamo.

Purtroppo.

Però vedo che adesso andate d'accordo.

Lo fa piacere.

Enrico.

Che?

Eh, ma stanno parlando.

Noviello!

Abbiamo un'unità?

Sì, abbiamo trovato un indirizzo mail collegato

a quel numero su un forum di depravati.

Ce l'hanno mandato una medina di minuti fa e ora va a medina e sta controllando.

Eh, ma non ci fai niente con questo.

Ho cercato sui social e un tizio si è registrato con quella mail.

Nome generico, foto profilo generico, nessuna informazione personale.

Un centinaio di amici e tutti quanti più o meno con un profilo simile al suo.

Beh, sicuramente è un fake.

O forse qualcuno che vuole nascondersi.

Sì, infatti, se vai a vedere tra i tuoi amici...

Angela Naudo addio.

Chiedi subito alla postale di entrare nel profilo di Angela oppure di quel Goku.

Non mi stupirei di trovare scambi di messaggi privati.

Entro domani dovremo avere i risultati.

Va bene, tenetemi aggiornato.

Regalino per convincerti.

Sono arrivati i risultati della postale?

Sì, sto leggendo l'ultima chat tra Angela e Goku.

Tre giorni prima dell'omicidio.

Il sistema cancella le chat più vecchie di una settimana.

Cioè, che fai a casa?

Te lo vedi Roberto Di Querela?

Il signore del Consiglio dell'Ordine?

Eh.

Ti sto prendendo l'occhio.

Stai scherzando?

No.

Bernardo sta con me in segreteria ormai da dieci anni.

L'ho formato praticamente io.

Io sto semplicemente facendo quello che voi mi

costringereste a fare tra qualche settimana.

Con tutto il rispetto.

Bernardo non lo conosce nessuno.

Appunto.

Dopo quello che è successo a me, per essere credibili, serve una faccia nuova.

E lui ce l'ha.

Sempre che tu te la senta.

Spero di essere nell'altezza.

Prego.

Signori, dovete parlare prima con i miei legali.

Certo.

Siamo qui per questo.

Dai, lo sa meglio di noi.

Confessione, patteggiamento, rito abbreviato.

Le conviene testimoniare.

Stai scherzando?

Il tracciato del tuo cellulare dì dal porto nel

momento esatto in cui Angela è stata ammazzata.

Che coincidenza?

Io al porto c'ho la barca.

Controllare sul codice penale mi pare che non è un reato.

Sì.

Allora controlleremo anche se il suo DNA coincide

con quello trovato sui vestiti di Angela.

E se avete avuto qualche incontro di recente, troveremo delle tracce.

Poi, noi sappiamo che lei è stato molto attento a

comunicare con Angela solo attraverso utenze protette.

Ma sappiamo anche dove cercare.

Ce l'avete l'autorizzazione del magistrato?

Eh?

Eh?

No?

Come immaginavo.

È stato un piacere.

Goku!

Abbiamo parlato con Daniela Giordano.

Lo sai che cosa ci ha detto?

Che tu e Angela avevate una relazione.

Probabilmente...

vi eravate messi d'accordo di non dire niente a nessuno.

Però lei lo sa, no?

17 anni.

Alle tue amiche racconti di tutto.

Ma proprio tutto, gravina.

Questo non l'aveva calcolato?

Voi pensate di fregarmi così?

Daniela lo sa che non deve parlare con nessuno senza di me.

Io sono il suo avvocato.

Ehi!

Eri il suo avvocato.

Ma ce n'è uno nuovo.

E con la confessione di Daniela e i messaggini tra te e Angela, figurati se il

magistrato non ci dà tutte le autorizzazioni che vogliamo, gravina.

Basta un autovelox al casello, una telecamera di un motel o qualsiasi

coincidenza nel passato tra il suo tracciato telefonico e quello di Angela.

Come sperava di cavarsela?

Con Angela?

E il video non gliel'aveva mandato lei?

No, lei gliel'ha solo fatto vedere.

Un gioco tra di loro.

Un gioco?

Eh.

Un gioco tra un uomo di 42 anni e una ragazzina di 17 anni?

Eh... Va.

Lui poi se l'è mandato da solo in un secondo momento.

E ha pensato bene di sfruttarlo per fregare Giordano.

Sì.

Poi lei l'ha scoperto, gli ha chiesto di incontrarsi e l'ha minacciato.

Poi lui non voleva stare in incidenti.

Certo.

Ma lo sai qual è la cosa più schifosa?

È che lui ha cercato di aggravare la posizione

di Daniela attraverso referti tossicologici.

Oh, comunque bravi.

Avete fatto proprio un ottimo lavoro.

E mi fa piacere vedervi sempre più affiatati.

Arrivo a caffemano, pare che mi dà le carte.

Certo.

Palmi, non ti affeziona troppo a tutto questo.

Tra poco sei arrivato.

Puoi fare, sei qua con Manu Tio Tio.

Mi raccomando.

Sei in postissima.

E quindi, Palmiere, ti sta affezionando?

Senti, ma con Daniela e Giordano non ci avevi parlato, giusto?

No.

E tu l'hai capito, sei stata brava.

È bravo te.

Ti devo una pizza fritta.

Ah, allora sei tu quella che si sta affezionando.

Io?

Ma quando mai?

Ma comunque stasera è un impegno.

Va bene.

La prossima volta.

Ciao, chissà.

Venga, polizia!

Andiamo, andiamo, andiamo.

Ma, Quinto.

Sì?

Fai una cosa io, andiamo.

Un momento, non ci parli.

Giro.

Ho

Avuto te?

Cosa?

Cosa?

Cosa?

Anni!

Anni!

I cappi sulle grani, il canone di Bacoli, il fracciato di Pasoli,

segnali...

e subiamo per me!

Non l'avevo mai vista, ma volevo stare così insieme.

Manuel dice che mi ha fatto quasi 1.000 euro, ti rendi conto?

Non so che c'è gente che comincia a chiedere le cose.

Forza!

Ma soprattutto...

io non l'avevo mai sentita quando era bella questa coppa, non l'avevo mai vissuta.

Parlo con te.

Come faccio a ringraziarti?

Ma come ringraziarti?

Tu per la rivincita, scemo.

La rivincita?

Tu mi hai struppiato la coppa, ma quando mai?

Senta, tu conosci la pensione Olimpo?

Sì.

E chi è?

Vincenzo Tavassa, ti ricordi?

Teneva una pizzeria sempre in mezzo alla sanità.

Perché ti interessa?

Sto nascendo da Edoardo Iudice.

Ehi...

sono entrato a casa di Filomeno e guarda cosa ho trovato.

Una lista di spese.

E guarda l'intestazione.

Pensione Olimpo.

Tu sei traslato da casa sua?

Senta, quella è quella che l'hanno partita.

Non la conosco.

Non appartiene a nessuno, è una brava persona, un faticatore.

Vedi?

Basta.

Fermati qui.

Tu stai facendo tutto questo bordello con pochi caffè e due sigari.

Ma a te non ti aiuta capire l'Edoardo Iudice per tutte le parti?

L'Edoardo Iudice non sta per tutte le parti.

Sta dove ti dico io.

Sono stati bravissimi.

Vero?

No, neanche io avevo mai visto una cosa del genere.

Che ci manca ancora questa mezza caffè?

Buonasera.

Buonasera.

Ciao Maya, vuoi dare una mano?

Vengo anch'io.

Che ci fai qua?

Quindi Flatfoot sarebbe Piedone?

No, vedo pure io per la prima volta.

Comunque, non pensavo ti stia bene la tutina.

Carmine.

Ti voglio presentare la...

Commissario.

Ascarelli.

È un vero piacere.

Anche perché lei è l'unica persona al mondo a cui Vincenzo obbedisce.

O sbaglio.

Beh, obbedisce.

Adesso non esageriamo.

E allora deve rimanere per forza a cena con noi.

No, guarda, mi dispiace, non posso, ho un impegno.

Eh vabbè, è meglio andarci con la pancia piena all'impegno, no?

E poi mi devi spiegare come fa a farsi ascoltare da una capa tosta come questa.

Vai giù, facciamo un po' di spazio alla dottoressa.

Ma siete sicuri?

Io non voglio disturbare.

Ma nessun disturbo.

Vai giù, fate un po' di posto alla dottoressa.

Faccio il risparmio.

Grazie.

Venite qua.

Grazie.

Prego, prego.

Buonasera.

Prego qua.

Buonasera.

Ciao.

Accompagna Vincenzo.

Ciao.

Piacere.

Manuel.

Sonia.

Quando sono uscito dal carcere ho smesso di

fare cazzate perché ho aperto questa palestra.

E non volevo perdere la prima cosa a cui tenevo veramente.

Perciò pensaci buona vicina.

Ci fa la pena correre queste fantasmi.

Ma siete vicino al commissario, va?

Vai giù.

Eccoci.

Siete da buoni tu.

Manuel, dammi una mano.

Vai via, ti piace?

Grazie.

Sì, ho capito, amorino mio bello.

Però, cioè, non possiamo invitare pure i cugini della potenza, capite?

Eh no, ma a parte il fatto che chi l'ha mai vista?

L'abbiamo vista mezza volta, esatto.

Cioè, ma poi 285 invitati.

Anche per un watt di costa.

Qua sta tutto sulle nostre spalle.

Tuo padre non ha voluto... No, non sto dicendo che non ci ha aiutato.

L'ha fatto per la nostra autonomia.

No, amore, non ti... Pronto?

Buongiorno.

Buongiorno.

Dica.

Devo sporgere denuncia contro Ignoti.

E chi si chiama?

Mica su chi io.

Sei entrato in casa di un privato cittadino senza mandato?

Un privato cittadino che probabilmente sta nascondendo un latitante.

Certo, quello che è morto in Brasilio?

Edoardo Iodice, sì.

Ah, bello.

Sei in pista.

Una che tiene un atelier.

Guarda caso, c'è una telecamera di sicurezza nascosta dentro casa.

E secondo te, una che protegge un latitante viene in polizia a fare denuncia?

Se deve proteggerlo, sì.

Soprattutto se sa chi si nasconde sotto al passamontagna.

Allora, seppure fosse, va aperta un 'indagine ufficiale.

E io te l'ho già detto, non ti puoi muovere come cazzo ti pare, chiaro?

Nell'ultima indagine ufficiale Edoardo Iodice l'hanno dato per morto.

Hanno insabbiato tutto.

Comissaria, tu sei brava.

Valentina teneva ragione.

Abbiamo la possibilità di prendere un pezzo grosso.

Non piazza e merda che ci sono, sai che gente innocente.

E secondo te così mi convince a non denunciarti a ruotolo?

Ti chiedo scusa per questo.

Ma mi devi dare una mano.

Io non riscriverò.

E' il posto dell'antimafia.

Critina io che mi sono fidata di te.

Alfredo, vedi.

E te l'avevi detto prima.

E vengo più tardi.

Mi vedi bene, Alfredo?

Ma tu non sei qui.

Guarda qui sotto.

E chiama un uomo, vedi.

Ci stanno attaccando, eh?

Hai visto?

E ora ci sta tutto qua.

Guarda qui.

Qui.

E vieni da qui, io ti aspetto.

Nettamo svelena Nonna aspetta di mana Ca indifferente niente Se tu ma ziro non ti

ricche niente Io penso che adesso e un poco difficile per te farti vedere in giro.

Tempo a tempo.

Non c'è tempo.

Si devono solo calmare le acque.

Senti, Edouard.

Io ti volevo dire che a me mi dispiace.

E di cosa?

Tutta sti tarantella, un altro spostamento, un altro nascondiglio.

Se non era per me, tu adesso rimanevi alla pensione, tranquillo, tranquillo.

Giù, giù.

Ma tu che c'hai zicca?

Qua una persona ha sbagliato che si è permessa di entrare in casa tua.

Si chiama Palmieri.

Io non capisco perché la gente non si rassegna con passato e passata.

È uno straniero morto in una casa a vacanze.

Che cosa si è preso?

Non c'è cosa.

Alla discoteca aveva queste pastiglie.

Fermo!

Cazzo!

Fentanyl.

Domani mattina partite per Hamburgo.

Ci sono migliaia di dosi in arrivo.

Palmieri, qua non siamo a Napoli.

Dobbiamo fare quello che ci dice il collega.

Perché l'ispettore è molto freddo.

È scontruso.

Mantenete le distanze.

Non ti ci abituare.

È solo per questa volta.

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