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CRONISTA: Nella Grindhouse di Stoccarda,
siamo all'atto finale di un incontro strepitoso.
Ormai, sul ring ci sono solo il padrone di casa, Haugentaler,
e l'italo-napoletano mascherato Flatfoot.
Scopriremo mai chi si nasconde
dietro la maschera del guerriero partenopeo?
E' un segreto che cerchiamo di svelare da anni!
Sta per sferrare la mossa concluuu... siva!
Lo lancia contro le corde per il suo famoso...
.."urlo del Nibelungo"!
Stiamo assistendo ad uno spettacolo incredibile.
Lo prepara al patibolo ma Flatfoot reagisce.
Si libera per la sua fenomenale mossa del...
.."brindisi"!
E ora, l'arbitro non può che mettere fine all'incontro.
Uno, due, tre!
(CAMPANELLA) CRONISTA: Flatfoot!
ARBITRO: And the winner is... Flatfoot!
(FOLLA ACCLAMA)
Mh-mh.
(PARLANO IN LINGUA STRANIERA)
Vaffanculo, Vince'!
(TELEFONO SQUILLA)
(PARLANO IN LINGUA STRANIERA)
("WAS HAT DICH BLOB SO RUINIERT" DI DIE STERNE IN SOTTOFONDO)
(BIP)
(radio)UOMO 1: Per una volta il carico è senza sorprese, compare.
UOMO 2: Non mi sembra, no. UOMO 1: E a noi che ce ne fotte.
L'importante è che arriva la settimana prossima...
(INTERFERENZA)
'stu cazz' 'e segnale.
(PARLANO IN LINGUA STRANIERA)
No, ma mo il Brasile ce lo siamo presi, eh!
E 'O Muschillo? Ve lo siete fatto?
UOMO 1: No. Se n'è andato lui. Ha già lasciato il porto.
Dice che mo tiene da fare i cazzi suoi a Napoli.
UOMO 2: A Napoli? E non tiene paura?
Guarda che quello non è più 'O Muschillo di 20 anni fa, compà!
Io me pensavo che stava sottoterra.
Chisto è chiddo ca pensavano tutti.
Invece si è fatto gruosso che nemmeno ti immagini.
Palmie'!
("WAS HAT DICH BLOB SO RUINIERT" DI DIE STERNE IN SOTTOFONDO)
(STRIDIO DI GOMME)
- Addò sta Edoardo Iodice? - Chi cazzo è?
- 'O Muschillo. - Non lo saccio!
- Ah, non lo sai? - Va bene. Va bene, va bene. Sì!
- E allora? - So che gestiva un porto in Brasile
ma non l'ho mai visto.
So che aveva quattro o cinque traffici che partivano da là.
Allora tenivo ragione io che non era muort, eh? Tenevo ragione io!
Palmieri!
- Non è mai morto! Tenevo ragione io! - Vaffanculo.
Tenevo ragione io!
(PARLANO IN LINGUA STRANIERA)
Tieni ragione.
E' arrivat 'o moment de turnà a casa.
(SPARI)
("COUNT YOUR BLESSINGS" MATTIEL)
MCINTOSH: Ma come stiamo eleganti. Sembrate proprio un principe.
PEPPE: E' solo un camuffamento...
..acciocché possa entrare nel palazzo reale
e una volta dentro... - Ma che intenzioni avete?
Sempre le stesse, mia dolce Chiarina.
Quelle del popolo.
Mcinto', 'a battuta! "Oh, Masaniello..."
Oh, Masaniello, ma così arrischiate la vita...
(tutti) Oh... Ba-cio! Ba-cio! Ba-cio!
Ma ve ne andate a fanculo? Sta band' e sciem!
(BUSSANO ALLA PORTA)
Ehi! Ispettore bello! E quando siete tornato?
Cazz state facendo, Pe'?
Lettura copione.
Infatti, si sente l'odore dell'arte, eh!
Ispetto', la vulite fa vuje 'a dolce Chiarina?
Peppi', vieni con me.
PEPPE: Vabbuò, Palmie'.
Ma tanto il fumo, il contrabbando, è roba antica. - Eh.
Qua, Napoli, è diventato un set cinematografico.
E' chissu u vero business. Più dei turisti!
Il cinema era quella cosa che stavate facendo là dentro?
E' una fiction su Masaniello. Roba grossa, Palmie'!
Dentro ci stanno pure gli americani, ispettore.
E da quando è che fai l'attore?
No, per il momento faccio solo qualche comparsa.
Ma ora mi sono messo a studiare seriamente.
A chi vuoi fa' fesso?
Ispetto', voi è da quattro anni che siete andato via da Napoli.
Qui le cose sono cambiate molto.
Secondo me non è cagnatu niente, Peppi'!
Ispetto', che state cercando?
Edoardo Iodice.
- Ma è morto. - Lo credi tu.
Qualsiasi cosa vedi e senti me lo devi venire a dire.
(SIRENA DELLA POLIZIA) E dove vi trovo?
Ti trovo io... come sempre.
Questo perché il contrabbando è roba passata, Peppi'?
PEPPE: Ah, i pregiudizi di voi poliziotti sono insopportabili.
- Documenti. - Dagli i documenti.
Pure tu. Dammi i documenti.
- Ma chissà fa veramente? - Sono un collega. Vincenzo Palmieri.
E 'sti cazzi? Dai!
RUOTOLO: Sicuro che non prendete niente al bar?
Gargiu', un ginseng, sigarette e accendino.
Fa ambress. E mi sono scordato, fa ambress.
Io soltanto una cosa mi domando.
Ma Rizzo, "Piedone",...
..come faceva a sopportarti?
Enri, lo sai bene. Ci sopportavamo a vicenda. - Eh...
Senti, ma che è 'sta cosa del ginseng?
Lascia perdere, una vecchia storia.
Comunque, tu sei un guaio vivente, Palmie'!
E qua di guai... già ne abbiamo troppi!
SONIA: Allora, innanzitutto era lì senza autorizzazione
e poi si trovava in compagnia di spacciatori.
Ma quale spacciatori? Informatori! Ah, certo!
- Enri', glielo spieghi per cortesia che per arrivare... - Sì, certo.
..ai pesci grandi si passa per i pesci piccoli?
Grazie per la lezione ma io ero lì e stavo coordinando un'operazione.
E che cosa hai trovato in questa operazione? Nulla!
Quindi tempo perso! - Ma mi dici chi cazzo è questo?
Fammi capire una cosa, Vince'.
Un bel giorno ti stanchi di stare in Germania
dove tu avevi deciso di andare.
Torni a Napoli e il primo posto dove vai
è la bisca clandestina di un contrabbandiere
che è anche un tuo informatore!
E di cosa ti volevi informare?
- Volevo sentire l'aria che si tirava in città. - Ah, l'aria...
Senti, Enri'... comunque ho chiesto il trasferimento all'Interpol.
Hanno accettato, quindi non ci puoi fare niente. Sto qua.
Lui all'Interpol?
Perché l'aria della Germania ti ha fatto passare l'incazzatura?
Mi è salita 'a pucondria.
Eh... me scoppia ogni minut' 'n piett!
Ma facevi il cantante, Palmieri, in Germania?
Sentite, poi quando avete finito questo teatrino
magari spiegate anche a me.
Ma niente. E che, diciamo, il fatto di intromettersi in indagini
che non sono sue... è un po' un vizio di Palmieri.
Diciamo una caratteristica.
("O SOLE MIO" JOSEPH CALLEJA, BBC CONCERT ORCHESTRA & STEVEN MERCURIO)
E' il mio metodo investigativo.
RUOTOLO: Nessuno ti aveva dato l'autorizzazione.
Non c'era tempo per una autorizzazione.
RUOTOLO: Infatti, quattro anni fa senza autorizzazione
hai fatto di testa tua
e hai messo a rischio l'incolumità dei tuoi colleghi.
PALMIERI: Facevo solo il mio lavoro. - E pure quell'altro!
RUOTOLO: E per fortuna, che il carico lo abbiamo preso lo stesso!
PALMIERI: Edoardo Iodice era la priorità!
RUOTOLO: Che dopo quell'operazione se ne fuggì in Brasile.
PALMIERI: E non l'hanno più cercato. E' perché l'ha trovato il Signore!
E' stata chiamato!
E pace all'anima sua, Palmieri. E speriamo anche alla tua!
Sì, ma non ho capito che c'entra la Germania?
RUOTOLO: Aveva bisogno di prendere un po' aria.
- Quanto tempo sei stato a Stoccarda? Quattro anni? Giusto.
Lavoravo nell'Interpol, sotto copertura, soprattutto 'ndrangheta.
Però poi mi mancava casa. C'aggia fa'?
Enri', trovami un posto, jà.
Tu c'hai qualcosa in mente, Palmieri.
- Io? - Eh.
Ma quando mai? Tu lo sai che Napoli c'è l'ho nel cuore.
No, io so a te!
Comunque la Dottoressa Ascarelli l'hai già conosciuta.
- E' la nostra responsabile del distaccamento del porto. - Mh-mh.
Da domani prendi servizio con lei.
No, non ho capito, scusa.
- Enri', ma al porto? - Enrico ma tu stai scherzando?
I blitz che fanno... li hai visti? Non c'è un contrabbando da quando...
Enrico. Enrico!
Adesso, fatemi una cortesia.
Andate. E Palmie', c'è una sola regola...
..in questo ufficio.
La Dottoressa Ascarelli è ben informata.
Far stare quieto il Dottor Ruotolo.
- Quindi è sempre la stessa. - E' sempre la stessa. Adesso andate.
Quindi, ci vediamo domani mattina alle otto.
Ciao, Enri'! - Statte buono.
Commissario.
Sonia... non mi guardare così. - No.
- Tu non puoi capire. - No, allora...
E' una questione del passato... A proposito, tengo appuntamento
con l'assessore. - Senti, allora...
- Io mi ero proprio scordato. - Aspetta un attimo, per favore.
Un attimo!
- Non mi serve un altro operativo. - Come non ti serve?
Noi siamo inguaiati. Noi stiamo costantemente sotto organico.
Ma, allora riformulo. Non mi serve uno come lui, è ingestibile.
Sono proprio gli ingestibili
che ti fanno diventare un bravo poliziotto, Sonia.
- Io sono già un bravo poliziotto. - Vabbè! Lo so...
Però, per entrare all'antimafia devo diventare un ottimo poliziotto
quindi ho bisogno di arresti e rapporti puliti
con le autorizzazioni e soprattutto secondo le procedure.
E queste sono tutte cose che hai brillantemente fatto
negli ultimi due anni. - E che vorrei continuare a fare
soprattutto nell'ultimo anno.
- Perché fanno punteggio... - Sonia ti devi fidare di me.
Palmieri non ti rovinerà i piani.
Enrico, tu lo sai quanto è importante per me.
Io lo so benissimo!
Però posso essere franco e onesto con te, ormai siamo amici.
Sai qual è il problema?
Il problema è che adesso tu te ne vai
e io sono contento per te, mi fa piacere. E noi qua!
Qui rimaniamo i soliti quattro scafessi
che ci sbattiamo avanti e indietro.
Io ho bisogno di persone preparate, capaci, oneste.
E a me fa molto utile, in questo momento, uno come Palmieri.
Non ho capito.
Che cos'è? una punizione preventiva perché me ne vado?
No, dai. Figlia mia, ma come fai a parlare così? Ma quale punizione?
Ma se sono stato io a spingerti per presentare la domanda.
Saperti all'antimafia
per me sarà uno dei mei più grandi orgogli personali, professionali.
Mettiamola così. Palmieri qualche problema te lo creerà.
Però, Sonia cara, Palmieri in quattro anni che è stato in Germania
ha coordinato con successo sei operazioni internazionali.
Ha fatto arrestare due boss, 13 affiliati
e ha consegnato alla giustizia tre latitanti pericolosissimi.
E sarà pure ingestibile, ma è come te.
E' un ottimo poliziotto, onesto, capace.
E poi la verità... Ha imparato dal più bravo di tutti.
Questa è la verità.
Vatte a fa' una bella passeggiata.
Guarda ca bella jurnata 'e sole, oggi.
Andiamo.
("TURN ME LOOSE" THE RECORD COMPANY)
VALENTINA: Mamadou Kouame, 32 anni, nato a Abidjan in Costa d'Avorio.
Regolarmente residente in Italia da due anni.
Nessun precedente.
L'ha trovato stamattina un pescatore nella zona mercantile.
Risulta domiciliato in un residence in zona.
Ci hai portato bene, Palmieri!
Due colpi di arma da fuoco alla schiena
Mamma mia, che schifo.
Mi avete intossicato il caffè.
NOVIELLO: Scusate, ma a voi non fa impressione?
A me, sì. Va bene?
Vice Ispettore Noviello. Sta con noi da sei mesi.
Comunque non c'è molto altro. Bisogna andare dove abitava.
Va bene, vado io.
No, ci vado io. Il residence è quello di via Ontani.
Quando escono dai centri di accoglienza
e li fanno restare in Italia... li mandano lì.
Se ci vai tu, con te non parlano.
Non amano molto gli sbirri e poi quel posto è controllato da un clan.
Va bene, allora ci vai tu.
Evita il clan, parla solo con i residenti
e soprattutto veloce e con discrezione!
- Noviello tu l'accompagni. - Certo.
Io intanto chiedo al PM le autorizzazioni
per le celle e tabulati di Mamadou.
Potevi dirmelo che tornavi. Facevo un salto da zuccherino.
Ah. Non l'hanno ancora chiuso i NAS?
Quindi già vi conoscete?
Andiamo a prenderci un caffè.
Manco un capello bianco, sempre più bello.
Le palestre, eh?
Più o meno.
E non te la sei trovata una bella tedesca?
No, e tu un altro marito?
Vince', ma che tengo da pensare ai mariti?
Tra due anni me ne vado in pensione.
Me ne ritorno a Procida nella mia bella isola.
I figli se ne so' iuti, sto pure in grazia di Dio.
E adesso che ci sei tu, sto più tranquilla.
Sonia è bravissima, esperta, competente.
Non si perde mai un dettaglio.
In 30 anni di lavoro ho trovato solo un altro poliziotto dotato come lei.
Solo che quell'altro...
..è na cap 'e cazz.
Vabbè, vado a controllare se ci sono telecamere
dove hanno ritrovato il corpo.
- Che c'è Novie'? - Ti posso dire una cosa, ispetto'?
Sai guidare?
- Se è necessario. - E' necessario. Andiamo.
Ve la dico dopo, ispettore?
Novie', non mi piace la gente che mi fissa.
No, scusate, ispetto'.
Io vi volevo solamente dire che vorrei essere la vostra spugna.
Cioè, nel senso... assimilare più cose possibili.
Perché per me siete una grande occasione professionale.
Com'è stato il Commissario Rizzo per voi, penso. Grande Piedone!
Fermati qua.
Novie', tu aspetta qua.
(VOCI INDISTINTE)
- Ciao. - Ciao. - Ciao.
Voi conoscevate Mamadou Kouame? Abitava qua.
Che sei uno sbirro?
Però non voglio creare problemi, eh!
- Senti, noi qui siamo tutti regolari. - Eh.
Abbiamo tutti il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro.
Per quello che riguarda Mamadou ci dispiace. Ma non sappiamo niente.
Ah, quindi non vi interessa sapere chi l'ha ammazzato? Com'è morto? Eh?
Non era amico vostro. Non ve ne fotteva niente.
- Eh? - Che gli possiamo dire?
Noi qua non vogliamo problemi.
Oh! Chisto è scem!
- Ma che vuoi? - Chisto è l'Ispettore Palmieri.
Chisto fa male!
Ah! Mo capisco perché non parlano.
Pagano l'affitto a voi, eh?
Ispettore siete tornato. Già sono finite le vacanze?
Eh!
Sono finite.
E mo ve dico na' cosa.
Se non volete che vi faccio arrivare ispezioni, perquisizioni,
tutto ca' dint',
voi mi dite quello che sapete su Mamadou Kouame.
Facite 'mpress.
Eh?
Ispetto', ma noi non lo sappiamo proprio.
- Ah. - Chillo era nuov!
E' venuto sei mesi fa a vivere qua.
Stava sempre con la moglie e con la figlia.
- E dove sta la moglie? - Lavora al "tulipano".
Un bar sui quartieri. E' pure una bella guagliona.
Se ci passate la riconoscete.
Ma è gente tranquilla, non ci hanno mai dato nessun problema.
Hanno sempre pagato regolare.
Se dobbiamo dirvi la verità, è pure interesse nostro trovare chi è stato.
(PARLA IN DIALETTO)
E come pagava l'affitto, Mamadou?
Aggia capit.
NOVIELLO: Quindi, secondo voi è una questione di spaccio?
PALMIERI: Chi l'ammazzato o è troppo grosso o è troppo stronzo.
- Se no non si spiega una morte così. - Io posso dire una cosa, ispetto'?
No.
Secondo me, la droga non c'azzecca niente.
E da dove nasce questa tua intuizione?
Non lo so, c'è qualcosa che non mi convince.
E allora siamo a posto, abbiamo risolto il caso!
- Cammina, ja. - Dove andiamo?
- In pescheria. Ah, dovete fare un po' di spesa?
Ne approfitto e prendo pure due sogliolette
che stasera mi faccio... - Alla prossima gira a destra.
..la siciliana col pomodorino... - Valentina...
..mi trovi informazioni sul bar tulipano ai quartieri spagnoli?
Grazie. Cammina.
Sì.
Va bene. Ti mando qualcuno a prenderla.
Niente telecamere in zona, ma celle e tabulati di Mamadou.
Me li studio.
Tu vai a prendere la moglie, le ho appena parlato.
- Mi ha detto che era lì con un amico. - Ok!
Valentina. Tu da quanto lo conosci Palmieri?
E' testardo, presuntuoso.
E' esplicitamente sgarbato e anche molto orgoglioso.
Ma per i suoi colleghi si farebbe ammazzare.
Stai tranquilla, commissa'.
Non te lo fa saltare il trasferimento.
E poi, se esagera, lo prendi a schiaffi.
Vai.
Novie', tu aspetta qua.
Vi copro le spalle, ispetto'.
Azz, facimmo affaroni. Eh, Purpetie'?
- Ué, ispetto'! Giornata buona. - Mh.
Giornata buona.
Vai, ispetto'. Forza!
PURPETIELL: Siamo a fine giornata.
Ma per voi ho un dentice di Miseno eccezionale.
- Mi stavi aspettando, Purpetie'? - Eh! Le voci corrono, ispetto'!
Lo sapete che sono stato pure io in Germania?
Verso l'86, tre anni a Dusseldorf.
E ma là mi sa che i dentici non ci stavano.
A parte quello, là faceva nu cazz 'e friddo.
Ci credo che siete tornato.
Senti una cosa.
E quell'altra questione a parte il pesce?
Eh, a parte 'o pesce... io ho quasi chiuso bottega.
Mo si vende sta roba sintetica. E' uno schifo.
La cocaina che portavo io dall'Ecuador, ve la ricordate?
RIZZO: Allora, vogliamo parlare di droga?
Ma quelli che ve la vendono, sono americani o chi?
Me lo puoi dire il nome.
PURPETIELL: In Italia non s'era mai vista una cosa accussì.
Pura all'85 per cento.
Ma chi te la dava? Senza additivi, nientemeno scintillava.
PALMIERI: E infatti ha fatto bene il Commissario Rizzo a farti arrestare.
RIZZO: Ecco, con questa roba addosso ti danno 10 anni, eh. Andiamo.
PURPETIELL: Rizzo. Rizzo non era uno sbirro, era Batman.
Invece, questi fetenti di adesso che vendono 'sta monnezza...
Come se dice... "uccidono il mercato" e questa non è più cosa mia.
- Purpetie', l'africano al porto. - Eh, Mamadou.
- Eh. - Era nu buono guaglione.
Faticava co' te? - Non direttamente.
Un paio d'anni fa, quando arrivò, mi chiese un lavoro.
Lo sapete, ispetto'. Io quando posso do una mano sempre.
Per me, tutti devono avere almeno una possibilità.
- E poi? - E poi... non era arte sua.
Poi se facette 'o permesso di soggiorno...
..e io sono stato il primo a dirgli di trovarsi un lavoro onesto.
Quindi, era uscito dal giro?
E chi 'o sap!
Un mese fa è poi tornato e voleva un lavoro da me.
Ma io gliel'ho detto, ispetto'. Sto chiudendo.
- Sarà andato da qualcun altro. - Da chi?
Chiunque. Napoli è piena.
(PARLA IN DIALETTO)
Ispetto'.
Questi non sono più i tempi di Rizzo e i miei.
Mo co' tutti sti soldi che girano pe' sto turismo,
'a città si sta incattivendo. Mo s'accirono per niente.
E pure questi qua che spacciano il Fentanyl...
..se ne fottono de nu' cazz.
Ma poi vedrete, si scanneranno tra di loro.
Se fossi in voi, me ne tornerei in Germania.
Statte buono, Purpetie'.
Aspettate!
(PARLA IN DIALETTO)
- Ve lo regalo. - E' congelato. Lo mangi tu.
Non era droga, ispetto'?
Secondo me, devi migliorare un po' con le intuizioni, Novie'. Andiamo.
CECILE: Al nostro matrimonio c'erano cinque persone.
Noi due, Maya, e due testimoni che non conoscevamo nemmeno.
L'abbiamo fatto qui perché... Mamadou aveva trovato il modo
per venire in Italia ed è partito senza di noi.
Quando ha preso il permesso di soggiorno...
..lo abbiamo raggiunto e abbiamo ricominciato da zero.
- Maya è vostra figlia? E' la mia vita.
Lei ha figli?
No, perché?
Allora, Cecile, se c'è qualcosa che dobbiamo sapere su suo marito
me lo deve dire subito.
Perché più informazioni raccogliamo adesso,
più possibilità abbiamo di trovare chi è stato.
Mamadou era una persona onesta. Non ha mai fatto del male a nessuno.
- Lavorava? - Si arrangiava.
Ma quando ha perso il posto all'ospedale
è diventato tutto più difficile. - Che ospedale?
Quando ha preso il permesso di soggiorno
ha iniziato a lavorare al policlinico.
Guidava le ambulanze.
I primi mesi era bello.
Abbiamo trovato un posto a via degli Ontani e...
..abbiamo iscritto Maya a scuola.
E poi che è successo?
Mamadou ha perso il lavoro. Ma non eravamo preoccupati.
Avevamo messo qualcosa da parte.
Lui diceva sempre: "Ce la faremo... anche questa volta."
Senta, quand'è stata l'ultima volta che ha visto suo marito?
Due giorni fa.
Ieri ho fatto il turno di notte,
sono tornata alle cinque e lui non c'era.
- Ho cercato in giro, ma niente. - E non ha chiamato la polizia?
Ero molto stanca.
Ho pensato di vederlo la sera.
SONIA: Sì, ma non l'ha visto tornare per due notti...
Non s'è preoccupata? Non ha pensato di chiamare qualcuno?
Perché? La polizia l'avrebbe cercato?
Sì, certo.
Ahò, vai.
Scusate.
Come stai?
- E' morto mio padre. - Eh, lo so.
Almeno come ti chiami me lo dici?
- Maya. - Maya.
Bel nome.
Maya, mi dispiace per tuo padre.
E lo so come ti senti, credimi.
Però, troveremo chi è stato.
Non mi piacciono i poliziotti.
Neanch'io sono un fan.
SONIA: Senta, sa se doveva incontrare qualcuno?
No?
Magari qualche collega del policlinico?
Non so, qualche superiore?
- Non vedeva più nessuno. - Mh.
Lei non mi crede?
- Certo. Perché? Quindi posso andare?
Vada.
- Grazie, buonasera. Grazie a lei.
CELINE: Andiamo.
Questo è il mio numero. Per qualsiasi cosa... chiamami.
- Ok? - Grazie.
Ma tanto su Mamadou non troverete niente.
Tra una settimana vi sarete dimenticati di noi
e sarà tutto a posto.
- Noviello, le accompagni tu? - Sì, certo.
La ringrazio, ma... preferisco che non ci vedano al residence con voi.
SONIA: Palmieri, nel mio ufficio.
Chiudi la porta e ti metti seduto.
(PARLA IN DIALETTO)
SONIA: Meno male che ti avevo detto "con discrezione"!
Lo conosci il PM Antonio Spagna?
No.
Allora, Antonio Spagna da mesi sta ricostruendo una rete di spaccio
che fa base al residence di via Ontani.
E, come puoi immaginare, ha i suoi informatori. Mh?
Ora, sfortuna ha voluto
che uno di questi fosse proprio quello a cui tu hai minacciato
di fare una perquisizione.
Così gli altri, appena te ne sei andato, hanno fatto sparire tutto.
Allora, il PM mi chiama...
..e mi fa il culo! Mi dice:
"Ascarelli, perché ti intrometti con i tuoi uomini nelle mie indagini?"
Tu lo sapevi che andavo lì. Perché non me l'hai detto?
- Perché era un'operazione sotto copertura. - E quindi?
Il punto è che se io ti dico "parla con i residenti",
tu devi parlare solo con i residenti.
Perché non puoi prendere iniziative come ti pare.
Sono io che autorizzo le tue operazioni. Chiaro?
Dovevo trovare informazioni su Mamadou.
E poi se non mi dicono nulla non è colpa mia.
Oh, certo. Sicuramente è colpa mia.
Senti, Palmieri. Per me questi ultimi mesi sono fondamentali, mh?
Io sono anni che faccio avanti e indietro per l'Italia
per fare punteggio ed andare all'antimafia.
E vorrei evitare di sputtanarmi all'ultimo momento.
Quindi tu adesso fai il bravo, mi trasferiscono, e non mi vedi più!
E tu te ne stai qua, nella tua bella Napoli,
fai "Beverly Hills Cop" come ti pare...
E poi magari Ruotolo è pure così visionario
che ti promuove a commissario capo, che dici?
- Va bene. - Va bene? - Mh.
- E ci credo che ti va bene. - Mh.
Però, da oggi facciamo come dico io.
Noi lavoriamo "insieme".
Tu lavori solo con me o sotto mio ordine.
Eh, ma è impossibile.
Perché se mi vedono con te, nessuno parla.
Ah, certo. Perché tu da solo che cosa hai scoperto? Sentiamo.
- Beh, per esempio, che Mamadou aveva una moglie e una figlia. - Mh-mh.
Che probabilmente Mamadou spacciava per qualcuno.
Non so ancora per chi, però lo scoprirò presto.
"Probabilmente", "non so ancora per chi"... Mi sembri un po' vago.
Tu che hai scoperto?
Le celle telefoniche dicono che Mamadou è stato qui
la sera prima di morire. - Qui dove?
Qui c'è il policlinico. Ci ha lavorato per tre mesi.
E c'è tornato la sera alle 11, senza dire niente alla moglie.
Poi, l'hanno ammazzato.
Ci andiamo domani.
Insieme.
- Posso... - Puoi andare. Vai.
- Lascio aperto o chiudo? - Lascia aperto.
Noviello!
- Comandi, commissa'. - Lascia la porta aperta.
Che paura.
SALVATORE: Quanto?
- Oh, oh! Ma staje buono o frat? - Sì. Sì.
- Uè, Ciru'. - Buonasera.
Ho saputo che state cercando un guaglione per il bar? Ecco qua.
Salvato'... fai il serio o domani torno.
Sto figlio 'e bucchino!
Buonasera pure a voi.
Carmine, lo trovi anche a me un lavoro?
Nientedimeno...
Sono quattro anni che mi abbuffi di messaggi del Napoli...
..e non m'avvisi che torni?
Ma vaffanculo, va! Vieni qui, vieni!
Ti trovo bene.
Pure io.
Carmine.
Siete qui da mezz'ora e comprate questo?
- Eh, signo', chisto tenemo. - E jamme, jà.
Carmine, fuggi!
CARMINE: Ma tu te lo ricordi quando ce stavamo io e te qua sopra?
A questi me li vado a prendere uno a uno a casa e me li porto in palestra.
Qualcuno resiste, qualcun altro no.
Ma quelli che non tengono genio io non li abbandono.
Gli faccio fare sempre qualcosa. Un lavoretto, degli orari fissi...
Insomma, una vita normale. Come lui, il mio orgoglio!
Mo te lo presento. Manuel? Vieni qui.
Ti presento un amico.
- L'Ispettore Palmieri. - Vincenzo. - Ciao. Piacere, Manuel.
Diglielo come stai messo quest'anno.
- Quest'anno faccio le selezioni per i pesi welter. - Azzo!
Tutto grazie a Carmine.
E poi gli do pure una mano in palestra.
Si sa muovere, tiene 'o fiato.
E' solo a passa' o straccio che è 'na chiavica. Va, va. Muovete.
Se l'avessero data a me la stessa disciplina...
..qualche opportunità...
..forse non avrei fatto tutte quelle cazzate
che ho fatto quando ero giovane.
Vabbuò. Però, guarda che hai messo in piedi, eh.
Eh, comme, comme... Ma non è facile, Vince'.
Nel quartiere mi schifano ancora.
Non tutti quanti per fortuna.
La brava gente ha capito che non deve più avere paura
a fare le scelte giuste.
E gli altri invece? Si sono fatti vivi?
Non se lo possono permettere.
Io ho pagato per me e non ho mai fatto nomi.
Il fatto è che i ragazzi preferiscono venire qui...
..invece di stare con loro. E questo li fa uscire pazzi.
Però, pure tu non ti sei fatto più vedere.
Stavo incazzato, Carmine.
Soprattutto con me stesso.
E poi, non volevo fare stronzate.
E secondo te non l'avevo capito?
Andiamo a mangiare qualcosa. Manuel, pensaci tu a chiudere.
- Non facite troppo tardi, gauglio'. - Ci penso io.
Non mi chiedi perché sono tornato?
E che ti credi? Che ho dimenticato come sei fatto?
A proposito, ce li hai sempre i B&B?
Ce li ho? Magari. Li gestisco per conto terzi.
Qua per mandare avanti questa baracchella devo fare più lavori.
Ti serve un posto?
Una cosa non troppo cara e per un paio di mesi.
Un paio di mesi? E che devi fare per un paio di mesi?
- Che stai ancora appresso a Iodice? - Io?
Ma quando mai!
Non fate troppo tardi.
(NOTIFICA)
Enrico, ciao.
Senti, abbiamo controllato le celle dei tabulati di Mamadou
e ci sono delle cose interessanti.
Che dici, controlliamo anche quelli della moglie?
Fammi sapere per le autorizzazioni. Ciao.
(NOTIFICA)
(cellulare) RUOTOLO: Penso che li otterrai facilmente.
Però penso pure che dovresti stare a cena, adesso.
O sei di nuovo a lavorare da sola tutta la notte?
Tu lo sai che 35 anni non ritornano più. Vero, Sonia?
CARMINE: Tengo quello che fa pe' te.
Pensa che in questa casa ci abitava una marchesa.
- E che fine ha fatto? - Si è uccisa per debiti.
Giocava d'azzardo e ha perso tutto.
I figli però non ci vogliono venire a vivere
perché dicono che c'è un fantasma.
- E cumm'è 'sto fantasma? - Ma quale fantasma!
Quelli si appiccicano per l'eredità. S'accidono.
E nel frattempo, mentre risolvono la situazione, la gestisco io.
Un po' le condizioni, un po' 'o fantasma...
..'sta casa non tiene mercato. Te la puoi prendere.
- Però Carminì, io me cago sotto dei fantasmi. - Te caghi sotto?
I fantasmi stanno da tutte le parti. Questa città è piena di fantasmi.
Vuoi sapere qual è il segreto
per non farti infestare la vita da questi fantasmi?
Non ci devi credere.
Vabbuò. Io comunque... me caco sotto.
- Questa è tua. - Grazie.
Vabbè, e... allora, quando ripasso per Napoli ti chiamo?
Sì, certo.
Sono stato benissimo.
Anche io.
Allora, io vado...
..Ginevra.
(PORTA SI CHIUDE)
- Pure le sfogliatelle di Zuccherino. - Rigorosamente frolla.
Riccia non l'hai pigliata?
La sfogliatella napoletana è rigorosamente frolla.
Frollaman, andiamo! Sennò, chi 'o sente 'o sceriffo, eh!
Ma chi te l'ha detto che la sfogliatella napoletana
è per forza frolla, scusa? - Te lo dico io.
- E quella riccia che è? Svizzera? - E comunque non ce sta.
Vabbè, me la mangio frolla. Non fa niente.
- Vince'. - Eh.
Mi raccomando con il commissario.
In che senso?
In tutti i sensi.
SONIA: Allora, noi entriamo, io parlo con i medici e gli infermieri
e tu ascolti. Senza quelle cose che fai tu
tipo minacce e minaccette da poliziotto di strada.
- 'Na sbirra in miezz' a via. - 'Na sbirra in miezz' a via, sì.
Pizza, mandolino e panni stesi.
I panni stesi so finti.
Li mettono apposta per i turisti... creduloni.
ROSARIA: 18 reparti. 600 posti letto.
Solo al pronto soccorso abbiamo una media di 15 codici rossi al giorno.
Sapete quanti infermieri? Dite un numero.
- Non saprei. - 80 scarsi divisi su 6 turni.
Secondo voi posso stare a pensare chi entra e chi esce?
Infermie', non ce la faccio più con questo male alla testa.
Aiutatemi, non ce la faccio più.
Avete un trauma cranico. Che vi doveva fare male? La coscia?
Senta, noi pensiamo che Mamadou sia stato qui alle 11 di sera.
Un ingresso a quell'ora si nota di più.
Non lo vedo da quando l'hanno mandato via.
- No, però... Infermie'! Infermie'!
Magari qualche suo collega l'ha visto?
Parlate col primario. Arrivederci.
Signori', signori'. Per piacere, una sigaretta...
- Non fumo da 72 giorni. - Io? No!
A zi', uè!
Ma quale sigaretta? Che con 'sta bombola zompamo in aria, forza!
- Attenta ai lumini. - Mamma.
SONIA: Senta, noi dovremmo farle qualche domanda.
- Quello è il cavetto. - Eh, sì.
Quello è il cavetto che ogni tanto...
Scommetto che...
ohi, ohi. E' questo...
..che fa falso contatto. E difatti... E mo gira.
Allora, vediamo. Come avete detto?
- Couame - Sì. - Kouame.
- Mamadou. - Couame Mamadou.
- Couame... - Mamadou.
- Couame, Couame. - Sì.
- Couame. Come si scrive Couame? - Con la "k".
E con la k dovevate dirlo prima, perché...
Correggiamo. Kouame.
Allora, gira, gira, gira, Eccolo, qua.
Kouame, ci sta. Esiste, esiste. Dunque, Kouame...
Sì. Allora, stava nella "cooperativa autisti ambulanze"
con contratto di sei mesi.
- Sei mesi? - Sì, sei mesi.
Qua dice solamente questo.
Ah, no. Dice pure che tre mesi fa ha finito l'incarico.
Mi dispiace, non posso dirvi altro.
Però dovreste parlare con la cooperativa.
In bocca al lupo.
Senta, noi pensiamo che sia stato qui la sera prima di morire.
- Ah, si? - Sì. Alle undici, circa.
Se lo dite voi, mi fido.
- Esiste un sistema di sorveglianza dell'ospedale? - Certamente.
Questo è un ospedale serio, organizzato in tutto e per tutto.
La security è al primo piano.
Abbiamo sicurezza attiva, passiva, videocamere...
Eh, nun tenete nu cavetto buono.
Quello è un passo successivo.
Vi accompagno alla security. Prego, da questa parte.
Speriamo che di là il cavetto funziona, eh.
Preghiamo il Padre eterno.
Da questa parte, da questa parte.
Eccolo.
Sta entrando.
Sono le 11 della sera prima dell'omicidio.
E qui esce. Mezz'ora dopo.
Allora, mi serve l'archivio degli ultimi tre mesi
da quando è stato licenziato e il tracciato delle ambulanze.
E vediamo che si può fare.
- Io vado a parlare con la caposala. - Scusa?
E' l'unica che si ricorda di Mamadou,
per tutti quanti gli altri è solo un contratto scaduto.
Io non capisco che cosa non ti è chiaro di "lavoriamo insieme".
Andiamo?
PALMIERI: Allora, perché hanno mandato via Mamadou?
- Non avete parlato col primario? - Diciamo che è di poche parole.
Fatevele bastare.
Commissa', fate il vostro lavoro che io faccio il mio.
- Non mi mettete in difficoltà. - Il commissario sono io
e lei deve rispondere alle domande del mio collega.
Io lavoro qua da 15 anni.
Sono caposala da tre e vorrei continuare ad esserlo.
Rosaria, sai cosa ci ha detto la moglie di Mamadou prima di andarsene?
"Tra una settimana vi sarete scordati di noi."
E l'ha detto mentre si portava via la figlia,
una ragazzina che aveva appena perso il padre.
- Alla fine c'aveva ragione lei, eh? - Perché l'hanno mandato via?
PALMIERI: Estinguimento dell'incarico 'o cazzo.
Mamadou è stato licenziato dalla sera alla mattina,
tre mesi fa, senza un motivo apparente.
RUOTOLO: E questo lo sai sempre
tramite una delle tue solite fonti, suppongo.
Rosaria Ciriello, caposala dell'ospedale.
Ho preso i suoi dati nel caso volesse testimoniare.
Mamadou era rimasto senza lavoro, era con l'acqua alla gola.
E' tornato in ospedale per parlare con qualcuno,
ma non sappiamo con chi.
Il giorno dopo l'hanno ammazzato.
Video di sorveglianza delle ultime settimane di Mamadou in ospedale
e registri delle ambulanze con il tracciato dei mezzi.
Sì, ma quale sarebbe l'ipotesi investigativa?
Probabilmente ha chiesto dei soldi in prestito alla persona sbagliata.
Forse qualcuno che lavorava in ospedale.
Eh, forse, forse.
Se fosse semplicemente la storia di un ex pusher.
E' rientrato nel giro e magari l'hanno licenziato
proprio perché non ha mai smesso di spacciare.
Voi state facendo tutto questo bordello inutilmente.
No, ma non è un fatto di droga.
Facci fare un controllo.
Sono guai.
Io vi avverto.
Il policlinico già non gode di buona stampa.
E io tengo un magistrato che vuole tenersi amica la Regione.
Mi presserà per quella.
Quindi? - Fate il prima possibile.
Brava.
SONIA: Ambulanze... - Il prima possibile.
Video di sorvegl...
Noviello, sveglia!
Non è che non le volevo prendere,
stavo scrivendo una cosa e non l'ho vista.
Non t'arrabbia', ispetto'.
Non ti ho sentito bussare.
Le informazioni che ho avuto su Mamadou dalla caposala...
..l'hai avute grazie a me.
E adesso quella poverina rischia il posto di lavoro a causa tua.
Sai perché la gente non parla con le sbirre come te? Mh?
Perché ci sono delle regole non scritte
che valgono più di quelle scritte.
Però, tu che cazzo ne sai...
- Hai finito? - Mh-mh.
Il tuo superiore sono io, e non sei tu che mi spieghi come si lavora.
Coglione. Ora ti tengo d'occhio io.
(BIP)
(BIP)
Attivato, dottore'.
Grazie.
CHIARINA: Che intenzioni avete?
MASANIELLO: Quelle di sempre, mia dolce Chiarina.
Le intenzioni del popolo! Amici, gente, con me!
REGISTA: Stop!
- Perché stop? - Ma chi è questo, eh?
Il guappo, maestro. E' la figura tradizionale
che restituisce tutto il sapore dell'epoca.
Sei entrato nell'inquadratura, idiota!
Vabbè, vabbè. Se la produzione si accontenta
delle solite riproduzioni...
Mi togliete di torno questo coglione, per piacere?
- Come mi avete chiamato? - Coglione!
- Me lo togliete? - Omm 'e merda!
Oh, Oh, aiuto! Aiuto! Aiuto!
Calma, calma. Maestro, scusatelo.
E' rimasto intrappolato dentro al personaggio. Andate, forza.
Maestro... Sempre figure 'e merda. Forza, ja. Forza, camminate.
PEPPE: Iate piano, ispetto', che tengo l'influenza!
Sì 'no figlio 'e sfaccimm.
Vengono da Roma e vogliono insegnare agli altri?
A noi? Eh?
Senti 'na cosa, Pe'. Io sono contento che tu vuoi fare l'attore.
Ma secondo me, la vocazione tua resta sempre un'altra.
Palmie', io in sede di casting, mi ero proposto come Masaniello.
Ma manco loro hanno capito manc 'o caz.
- Sapite che m'hanno ditto? - Eh.
Che ero troppo vecchio per fare Masaniello. Eh?
Senti, Pe', a parte sta serie 'e figur 'e merda, che hai scoperto?
Quello che già sapevo, Palmie'.
Iodice sta in Brasile, ma sottoterra.
Mi dispiace. E' rimasta la compagna, ispetto'.
- Filomena Ruscello. - Sì. - Mh.
Quella ormai ha aperto un negozio da sposa.
("CONFINES" BLACK PUMAS)
- Buonasera, Toni'! - Buonasera, dottore. - Il solito.
("CONFINES" BLACK PUMAS)
SONIA: Vale? VALENTINA: Sei viva, meno male.
- Sì. Ti stanno aspettando. - Eh, no.
- Senti, non mi sono svegliata. Sei umana anche tu, allora. Bene.
Dai, dimmi tutto.
Dai GPS delle ambulanze risulta un viaggio di Mamadou circa tre mesi fa.
Che i registri però non riportano. - Ma a che ora?
Tra le due e le due e trenta dal Policlinico a Villa Sirena e ritorno.
Il giorno dopo è stato licenziato.
E come motivazione c'è un generico "fine contratto".
Ma Palmieri è già arrivato?
No, ti sta aspettando a Villa Sirena. - Ok, grazie.
DE PAOLIS: Sono certo che voi conoscete già la nostra struttura,
però lasciate che io ve la illustri.
Villa Sirena è convenzionata con la sanità regionale da oltre 18 anni.
Noi disponiamo di attrezzature diagnostiche di assoluta avanguardia
e di un personale medico di eccellenza.
Effettuiamo oltre 300 interventi al mese in chirurgia maxillofacciale,
ortopedia e gastroenterologia.
E con uno degli score di successi più alti di tutta Italia.
Dottor De Paolis. Come le anticipavo, noi stiamo indagando
sulla morte di Mamadou Kouame. - L'autista del policlinico.
Ma io vi ho fatto preparare già tutto.
Qui ci sono i registri di tutti gli interventi dell'ultimo anno
e anche tutti i servizi di trasporto.
Però vi anticipo che per la sera per cui ci avete fatto richiesta
non risultano effettuati né interventi
né tantomeno servizi d'ambulanza.
Grazie mille, eh. Io, così come il nostro personale,
restiamo a vostra completa disposizione.
- Grazie mille. - Arrivederci. - Arrivederci.
SONIA: E adesso andiamo dal primario del policlinico.
E certo che anche i nostri chirurghi operano nel privato.
Di solito i migliori. Nientemeno voi adesso lo stato scoprendo?
Vedete...
..per la piccola chirurgia,
chessò... ago aspirato, una protesi...
..con cinque operazioni in clinica, un chirurgo guadagna tre volte
quello che guadagnerebbe qua in un mese.
E allora voi che cosa fareste?
Io poi devo mettermi anche nei panni del paziente, eh.
Per un'artroscopia...
..qua al policlinico ci vogliono mediamente tre mesi.
E là, due settimane, avete risolto.
Certo. Poi, la chirurgia seria è un'altra cosa.
E voi ve la fareste sostituire una valvola mitralica nel privato?
Io no.
Il nostro servizio sanitario nazionale
ogni anno è ai primi posti al mondo.
Non lo dico io, eh? Lo dicono i report.
Madonna, ma è piena di briciole questa tastiera.
SONIA: E' successo qualcosa di strano quella notte?
Ci sono anomalie? - No.
12 codici rossi in pronto soccorso, un decesso in gastroenterologia
e due cardiologie d'urgenza.
- Niente di particolare. - Decesso per cosa?
Stefano Guarino. Infarto gastrico, ore 3 e 15 di notte.
Partiamo da due elementi.
Il viaggio di Mamadou dal policlinico alla clinica privata
di cui non c'è traccia nei registri
e Mamadou che il giorno dopo viene licenziato dal policlinico.
Questa è la lista dei medici che operano a Villa Sirena.
Molti di loro operano anche nel pubblico.
Tra questi, Andrea Napolitano, gastroenterologo.
- Mica è illegale? PALMIERI: Assolutamente no.
- E allora? - Eh, e allora.
Guarda caso, la notte dell'ultimo viaggio di Mamadou,
Napolitano ha firmato il decesso
e il suo paziente è ricoverato d'urgenza al policlinico.
SONIA: Questa è la cartella clinica. Stefano Guarino, 30 anni.
Napolitano lo visita nel pubblico... Quando? Sei mesi fa.
Ecco, e gli prescrive una gastrectomia,
un intervento semplice.
Sì, ma la lista d'attesa al policlinico è lunga.
Enri', quelli bravi lo fanno.
Ti dicono: "Ti vuoi operare nel pubblico tra tre mesi"
"o nel privato settimana prossima?"
Procedete.
E quindi era come dicevo io, ispetto'.
- Non era un fatto di droga. VALENTINA: Miche'...
- Come si chiama questo? - Noviello.
- Noviello. - Esatto.
Noviello.
Noviello.
Ma sei sicuro?
Non sono sicuro... (PORTA SI CHIUDE)
GUARINO: Come va?
"Sì" Piaggio originale.
Anno di fabbrica 1978.
Accensione a pedale, miscela tre per cento.
Non lo vedevo da una vita.
Quello è vostro figlio?
Sì, Stefano. Un incidente.
A Villa Sirena?
Voi siete un poliziotto.
Ispettore Vincenzo Palmieri.
Sì, sì, un incidente.
Al policlinico, però.
Infarto gastrico.
Hanno provato ma non c'era niente da fare.
Ma grazie per l'interessamento.
Io sono del Rione Sanità.
E da piccolo m'è successa 'na cosa brutta assai.
Sapete, quando c'hai quell'età...
..non ti riesci a da' una spiegazione.
Pensi che il male arrivi senza un perché.
E se non c'è un perché, non c'è nemmeno giustizia.
Quindi la rabbia dentro me cresceva, cresceva...
Finché non è arrivata una persona che m'ha salvato la vita.
Mi ha tolto dalla strada e mi ha insegnato questo mestiere.
Sennò chissà che fine facevo.
La rabbia quella è rimasta, eh.
Anzi, a volte faccio fatica a trattenerla.
Però, se ho imparato una cosa facendo il poliziotto...
..è che non è mai troppo tardi per fare giustizia.
Vincenzo, avete detto?
Vincenzo, io mi permetto perché potrei essere vostro padre.
A me dispiace tutto quello che vi è successo, qualsiasi cosa sia.
E se avete bisogno ancora oggi di trovare la vostra giustizia...
..beh, vi auguro di trovarla da qualche parte.
Purtroppo, però, certe volte il male...
..è proprio come lo vedevate voi da piccolo.
Senza un perché.
E in questi casi...
..c'è solo un modo per rispettare il dolore degli altri.
E sapete qual è?
Dimenticare.
Arrivederci.
SONIA: Federico Guarino, padre di Stefano, riceve quattro bonifici.
Tutti dopo la morte del figlio e tutti con la stessa cifra.
Che poi è spropositata per "rimborso forniture pneumatici"
"ricambi, rimborso vernici per carrozzeria."
Un po' generico direi da una multiservizi.
Che vuol dire tutto e niente.
Strumenti finanziari per aziende. Sede Lugano.
Mh. E comunque non è una prova.
Guarda chi c'è tra i loro clienti.
Questa è una prova.
PALMIERI: Stefano Guarino è morto a Villa Sirena e non al policlinico,
anche se il padre nega.
SONIA: Certo, hanno comprato il silenzio della famiglia
con 50.000 euro.
Abbiamo appena controllato sul conto del padre di Guarino
e ha ricevuto dei bonifici da una multiservizi
che fornisce varie aziende private. - Tra cui Villa Sirena.
Bravo, Palmieri.
Io sto andando in questura per farmi autorizzare il fermo di Napolitano.
- Tu intanto vallo a prendere. - Siamo quasi arrivati da lui.
Perfetto.
Vai, Novie'. Vai. Accelera.
PALMIERI: Dottor Napolitano. - Si!
Ispettore Palmieri, polizia.
- Che cosa posso fare per lei? - Lei poco.
Ma forse, il suo telefono un po' di più.
Vede, le celle telefoniche del suo telefono potrebbero dirci
se tre giorni fa, di notte, lei si trovava in un area isolata del porto.
Dove è stato trovato morto Mamadou Kouame.
Mi scusi ma non le seguo.
Vede, circa un mese fa, lei ha cercato di coprire
un intervento andato male presso la clinica Villa Sirena,
dove ha perso la vita Stefano Guarino.
E forse per paura e per cercare di non infangare il suo nome
e quello della clinica, ha cercato di trovare una soluzione.
E quindi, ha fatto trasportare il corpo
dalla clinica Villa Sirena all'ospedale policlinico.
E chi guidava l'ambulanza?
Mamadou Kouame.
Ma che idiozia, io non ho fatto niente.
Dotto'.
Se vede la paura, se non si sa gestire, diventa pericolosa.
Adesso, siamo interrogando il direttore della clinica
e il padre di Stefano Guarino.
E se lei ci segue in commissariato analizziamo anche il suo telefono,
le cellule telefoniche...
E se c'è stato un errore, le chiederemo scusa.
Dotto'! Fermo! 'A ro curri?
Dotto'! Oltre che dottore, pure atleta. Eh?
- Bravissimo, Novie'! - 'A spugna, ispetto'!
- Eh? - 'A spugna.
Vi ricordate "voglio assorbire".... Intra a macchina. Cammina!
(SIRENA DELLA POLIZIA)
SONIA: Quindi, il direttore della clinica e Napolitano
erano complici.
E per paura di screditare il buon nome della clinica
hanno eliminato Mamadou, l'unico testimone non controllabile.
Mamadou neanche lo sapeva che stava trasportando un morto.
Napolitano ha fatto pressione per farlo licenziare.
Ha provato invano a corromperlo e alla fine lo ha ucciso.
PALMIERI: Povero Mamadou.
A proposito, i 50.000 euro dal conto di Guarino sono spariti.
NOVIELLO: Abbiamo preso i responsabili.
Per non avere altri problemi, gli conviene togliere i soldi dal conto.
Grazie.
SONIA: No, perché tu saprai bene
che quei 50.000 euro rappresentano complicità, e quindi reato.
Ah.
No, è strano. Perché è come se qualcuno glielo avesse consigliato.
Mannaggia!
Non dici niente?
Ti sei mangiato la lingua?
No, che devo dire? Troveremo chi è stato. Ci penso io.
Vabbè, comunque noi non ci mettiamo niente
a trovare traccia del bonifico.
Ma mica hai già consegnato tutto al PM?
Allora, se ci dovessero chiamare al processo,
la versione comune sarà che abbiamo controllato sul conto
e non abbiamo trovato niente. - Mh.
E che è? Questa non è una forzatura?
Tu non mi conosci, Palmie'!
Ha fatto il bravo?
Più o meno, nonostante 'a pucondria.
Perché... tu ti ricordi cosa significa 'a pucondria?
Certo, Enrico.
Dai che significa?
E'... quando... tieni il cuore pesante.
Più o meno.
Quando sei fuori all'estero...
..e ti prende la nostalgia.
- E' chiù, è chiù! - No? - Quella è la nostalgia.
Però neanche così, eh!
COMMESSA: Questo è lo stesso modello di Kate Middleton,
però è molto più raffinato. Bello, vero? - Bellissimo.
- Quello invece? - Ah, beh. Allora, lei ha gusto.
Questo è il mio preferito, è del locale.
Lo fanno in una piccola azienda a Capodimonte. Meraviglioso, no?
Bello.
Allora, io magari... prendo questo numero
e faccio chiamare qua dalla mia compagna. - Sì, prego.
- Perfetto, mi faccia chiamare. - Grazie mille! - Grazie a lei!
- Buon lavoro. - Grazie, arrivederla.
FILOMENA: Uè, dove ti hanno portato?
Mamma mia, una topaia.
Ma ti hanno fatto un poco di spesa, almeno?
Vabbuò, vabbuò. Non fa niente.
Basta che stai buono e che mi pensi come io penso a te.
E certo che ti vengo a trovare.
Mi fai venire a prendere?
Io ti aspetto pure fino a domani.
Ti amo vita mia.
Dove ti hanno portato?
Mi fai venire a prendere?
Io ti aspetto pure fino a domani.
- Hai capito chi è? - No.
Filomena Rusciello, quella cessa!
- Ma chi è? Quella del negozio dei vestiti da sposa? - Eh.
E vabbuò! Magari stava parlando con il marito.
Ma quale marito? Non si è mai sposata
e poi è sempre stata l'amante di Edoardo Iodice.
Anzi, per me è stato proprio 'O Muschillo
che gli ha aperto il negozio e lei lo sta nascondendo.
O mamma mia, Vince'. Ma tu veramente fai?
Hai messo una cimice dentro il negozio di quella?
No, Carminì, vaffanculo. Era l'unico modo per averne le prove.
No, Vince'. Era l'unico modo per rovinarsi la vita.
Ma guardati intorno, Vince'!
E' cambiato tutto.
- Napoli non è più Napoli e pure io sono un'altra persona. - Eh.
Devi cercare di guardare avanti.
Solo dopo che l'ho preso.
Vince'.
Iodice è morto quattro anni fa in Brasile!
Lo vuoi capire sì o no?
Ha voluto fare il grande? E l'hanno ucciso!
E' vivo soltanto nella tua testa perché hai bisogno di crederci.
Mannaggia alla miseria, mannaggia.
Senti, stammi a sentire.
Se pure fosse, Vince'...
Se pure ci fosse una mezza possibilità sulla faccia della Terra
che quello è ancora vivo... Te lo dico io stesso, vai.
Arrestalo, mettilo in galera, e butta la chiave.
Ma non più di questo.
Tanto tu non sei come loro.
Per piacere.
Ciao.
(PARLANO IN DIALETTO)
Toglietevi di mezzo! Fatemi passare!
Mamma.
Mamma.
Mamma!
Mamma!
PORTIERE: Prego, Dottor Iodice. E' un onore per me.
Dovete stare come a casa vostra.
Carmela ha fatto la parmigiana.
Poi ci stanno le tracchie e la pizza fritta
che modestamente è la mia specialità.
IODICE: Vi ringrazio molto, magari dopo.
UOMO: Oh, andiamo!
("HELL ON WHEELS" NICK NOLAN)
PALMIERI: Pronto? Sì, commissa'. Arrivo subito.
RUOTOLO: Angela Laudadio, 17 anni.
PALMIERI: Signorina Giordano, che vi stavate pippando?
Non lo so. E voi dovreste trovare chi ha ammazzato Angela.
NOVIELLO: Si sono presi quella roba blu e Fentanyl.
SONIA: Questo video sta girando per tutti i social e chat.
Il tuo collega pensa che siamo una manica di periti viziati
figli di papà. - Era ironico.
SONIA: Qual è il problema?
Che non sono uno sbirro in mezzo alle vie come te?
Vince', sei sempre tu.
Sottotitoli a cura di SKY ITALIA
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