All language subtitles for Gert de Graaff - De Zee die denkt - Dutch with German Subs

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German Download
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Traduzione alakirti

Ora.

E' ora!

Ci sei? Rick?

Calmati... Okay, Rick!

...puoi svegliarti prima?

Ti sei addormentato? - Si.

Via i suoni!

Questo non ha senso. - Stavi dormendo o solo fingendo?

Penso che ti sei addormentato.

Sai cosa mi piacerebbe...?

Cosi' e' perdere tempo! Lavorare tutto il giorno per niente!

Dai, ancora una volta!

Svegliati prima, per favore.

Eccoci: ancora una volta. - Certo... Ancora una volta!

Sei pronto?

Non avvicinarti troppo. - Non riesco a vedere da qui.

Okay, cosi' va bene.

Risponde la segreteria telefonica di Rick de Leeuw.

Non sono qui adesso... - Si, ci sono.

Aspetta, credo possa sentirci...

Rick! Rick!

Rick! - Arrivo!

Ora non sono qui, lasciate... - Si. De Leeuw e' qui!

E' Rick che parla.

No, sono io.

Non c'e' bisogno di...

Che ore sono?

Sono le 9:45!

Mi vesto. Arrivo... aspetta!

Merda! Le 9:45!

Il Mare che Pensa

...Una forma vuota che simula e imita le emozioni.

Mi sentivo bene solo a guardare fuori dalla finestra...

Pensavo che se fosse stato possibile filmare cosi', sarebbe stato come aprire gli occhi...

qualche volta. Solo per guardare, senza voler provare nulla. -Tokyo-Ga -Win Wenders-

In fondo alla pagina seguente, Pooh stava camminando intorno...

...intorno, a un cerchio...

...con un problema. - Cosa stai facendo, Pooh?

Sto inseguimento qualcosa... - Inseguire cosa?

Questo e' cio' che mi chiedo. Che cosa? - Le tracce?

Vuoi vederlo? - Si.

Il pensiero e' la pelle del latte. - E' questo...

Viviamo in un circo delle illusioni che noi stessi abbiamo creato.

Crediamo in esse cosi' saldamente che non possiamo vedere che sono illusioni...

In breve: essere qualcuno, un "io", l'intera idea e' un'illusione.

Io penso.

Se dico: cercate di non pensare a una nuvola...

Impossibile. Immediatamente pensate a una nuvola.

Lo stesso accade con tutte le idee di voi stessi, di chi e cosa siete.

Se vi dico: Abbandonate tutte queste idee...

...rendete lo schermo della vostra testa vuoto e pulito...

...cercate di non essere qualcuno, un "io"...

Non riuscite a farlo...

...perche' quando tentate, state cercando qualcuno.

Toccando un tavolo, non sentiamo il tavolo, ma cosa succede all'interno del dito.

Noi ci sentiamo.

Voi non ascoltate da me, ma per le vibrazioni nel vostro orecchio.

Sentiamo il nostro stesso ascolto.

Se guardiamo al di fuori, non vediamo che cosa c'e' al di fuori, ma l'immagine nel nostro cervello.

Il mondo esiste solo nella nostra testa.

E c'e' dell'altro:

Tutto e' possibile per i nostri occhi, ma il nostro cervello dice che e' impossibile.

Crea idee su cio' che vediamo, su cio' che pensiamo di vedere.

Ma anche su cio' che pensiamo di essere.

Niente palloncini?

Posso chiederti una cosa? - Certamente.

Siamo dello show televisivo Antenna. - Lo conosco.

Cosa sei? - Uno studente.

Ho chiesto quello che sei, non cosa fai.

Penso alla vita.

Ho chiesto quello che sei, non quello che pensi.

Questa e' una domanda difficile.

Che cosa sei? - Un uomo.

Non ho chiesto il sesso. Ho chiesto quello che sei.

Bello...?

Posso chiederti una cosa? Solo una domanda.

Che cosa sei?

Che cosa sono? Un individuo.

Che cosa sei? - Potrei dire che sono un lavavetri.

Non ho chiesto quello che fai, ma quello che sei.

Sono un individuo del nostro tempo.

Questo e' tutto quello che so.

Non e' quello che sei, ma quello che pensi.

C'era una volta un mare.

Un mare che viveva felice in un perfetto e naturale stato di umidita' e di onde.

Una mattina, di punto in bianco, il mare penso' di essere un albero.

Questa idea duro' per sempre.

Il mare non era piu' felice.

Che cosa sono io?

Io sono un tipo triste.

Cosa vuoi dire? Guardami, io sono quello che sono.

Non mi hai chiesto di dove sono.

Che cosa sono?

Sono me stesso, non e' cosi'?

E' tempo di vacanze.

Come ogni anno, nuoto in questo mare.

Quando mi tuffo, il mare mi chiede:

"Amico, tu mi conosci da molto tempo. Sono un grande albero, ma qualcosa non va.

Cosa devo fare per essere felice come quando la prima volta hai nuotato in me"?

Che cosa deve fare il mare per diventare di nuovo l'acqua?

"Nulla, naturalmente," risposi.

"Basta lasciare andare l'illusione che sei un albero ".

Non quello che pensi, ma quello che sei.

Che cosa devo dire dopo?

Cristo onnipotente! Spiegaglielo chiaramente!

Quest'uomo ha fretta.

Questo uomo ha piu' tempo. Posso chiederle una cosa?

Un'altra volta...

Che cosa sei?

Una persona.

No, alla terza domanda devi dire "cattolica"

E forse tenere il gelato piu' in alto...

Ripeti la domanda. Va bene... Procediamo.

Voglio chiederti una cosa per lo show televisivo Antenna.

Che cosa sei? - Sono cattolica.

No, stop. Non subito. Dopo le altre due domande...

Bene! Fra un'ora...

Sapevo che per un po' di tempo potevamo essere felici

Perche' allora lo fai, se sai di che mondo si tratta?

Pensavo che fosse stato come in TV. - Cosa vuoi dire?

Non mi piace!

Ieri oltre 60 persone sono rimaste ferite in un tamponamento a catena...

Ieri oltre 60 persone sono rimaste ferite in un tamponamento a catena...

La strada e' conosciuta per essere molto pericolosa.

Ma un esperto ha dichiarato che l'incidente non ha relazione con la sicurezza stradale...

Dopo tutto questo, le autorita' investigano ora sulla sicurezza.

Erwin, siamo sicuri qui, o sarebbe molto meglio pattinare li' fuori?

Preferisco una slitta!

E' reale questo?

O e' falso? - Nastro: ancora in esecuzione!

E l'incidente d'auto?

E tutte quelle interviste in strada?

Io vedo cio' che penso?

Cosa io penso ?

E' reale il nostro sogno mentre lo sogniamo?

In che modo siamo ingannati dal nostro pensiero?

Diciamo sempre: "Io sono io, un uomo, una donna una persona, padre di due figli, un pittore..."

Ma queste sono idee.

E cio' che siamo non puo' essere un'idea o un pensiero.

Perche' se fossimo un pensiero, ce ne andremmo via con il pensiero.

Il telefono squilla e il pensiero e' andato.

Ma noi siamo ancora qui.

Non e' il nostro, e' in TV.

Siamo qualcosa che non possiamo esprimere.

Perche' tutto cio' che si puo' dire di noi stessi e' un pensiero.

Un caffe'? - Buona idea.

Peter... Ciao Rick!

Proviamo a immaginare uno spazio vuoto, un deserto...

Un pensiero sorge, ora.

Una ciotola di te' cinese.

Questa ciotola, questo pensiero scompare.

Un altro pensiero sorge: un candelabro.

Esiste per un attimo e poi svanisce.

Poi un auto color oro.

Ecc, ecc...

Possiamo vedere questi pensieri come edifici nel deserto, costruiti e poi abbattuti.

I pensieri vanno e vengono. Gli edifici appaiono e scompaiono.

Il vuoto del deserto e' una buona analogia di cio' che siamo.

Ma cosa succede? Un pensiero sorge in noi, del tipo:

"Va bene, io sono a quanto pare questo tratto di deserto senza edifici".

Ma dal momento in cui sorge questo pensiero, l'edificio e' la'.

E il deserto non e' piu' vuoto.

Quindi non possiamo mai pensare a cio' che siamo.

Tuttavia possiamo in qualche modo vedere che i pensieri appaiono e scompaiono.

Possiamo vedere le immagini che appaiono in noi. Possiamo vedere che pensiamo.

E qual e' l'immagine che spesso compare nella nostra testa?

Una costruzione, un alto edificio che chiamiamo "io".

Ma ascoltate: questo "io" e' anche un pensiero, questo e' il punto!

Abbiamo solo bisogno di cambiare il nostro punto di vista.

Abbiamo solo bisogno di ruotare di 180 gradi e osservare.

Allora non ci limiteremo a guardare ai pensieri e alle immagini...

...ma in un modo o nell'altro...

...scopriamo che sono delle possibilita' per le immagini di mostrarsi a noi.

Come in un televisore.

Siamo, infatti un televisore...

...una scatola nella quale le immagini appaiono.

O la lampada del proiettore cinematografico che produce tutte le possibili immagini.

Di solito guardiamo tutte le immagini...

...ma possiamo anche focalizzare la nostra attenzione...

...su chi sta guardando queste immagini.

E ascoltate: non e' un "io".

Ma...

...questo e' difficile, perche' noi ci percepiamo...

...come un film che appare seducente, un dramma...

...con o senza lieto fine; con la guerra, la violenza, con l'amore.

La lampada del proiettore o del televisore rendono possibili queste immagini...

...ma le immagini non li influenzano.

Non ottengono del "caldo o freddo".

Forse un po ' di caldo.

Tutti i problemi nascono quando siamo coinvolti con quello che vediamo.

Ci piace identificarci con un personaggio dei film di finzione.

Vogliamo essere James Bond o Lara Croft.

Va bene, ma anche nella vita reale, al di fuori del cinema, ci identifichiamo con un personaggio.

Quel personaggio che chiamiamo "io", protagonista nel film del nostro cervello.

Un film davvero intelligente.

Se ascoltiamo la gente parlare nel tram...

...sentiamo molto spesso la parola "io".

Io penso, io ho detto, io voglio dire... Io questo e quello...

Nessuno sembra chiedersi chi e' in realta' questo personaggio.

Chi e' colui che assume questo "io"?

Esiste solo come personaggio, proprio come al cinema...

...perche' crediamo in esso. Ma e' falso, e ' un'illusione.

La lampada non puo' identificarsi con un personaggio dello schermo...

...con un James Bond.

Se volete una TV con...

Vai di la' e prenditi un caffe'. Cosi' posso continuare e lavorare in pace.

Mi stai dando sui nervi... - Vado via, fai con calma.

Eppure continuo a pensare che io sono una persona.

Anche quando sogno, penso di essere una persona....

...un "io" con strane caratteristiche. - E' qui da 3 settimane!

Nei sogni, posso parlare a mio padre morto, volare, camminare sui muri...

Invento me stesso con questo sogno "io".

Posso anche essere inseguito da un leone e correre come un matto.

E svegliarmi quindi sudato per le proprie illusioni.

Ingannandomi.

Correzione effetto cuscino.

Un caso complicato.

Questo cane rosicchia questo enorme osso spolpato.

Alcune schegge dell'osso entrano nella sue gengive.

Che iniziano a sanguinare.

Il cane degusta il proprio sangue, e pensa "Mmm...

"...fortunato me, questo e' un osso bello e succulento!"

Cosi' attacca selvaggiamente, aumentando le schegge nella sua mascella e il sangue.

Che lo rendono ancora piu' felice.

E' un grande circolo vizioso.

Siamo anche cosi' stupidi...

Pensiamo che i fattori esterni possono renderci felici.

Ma non sono i fattori esterni: i film, le donne, il sesso, le automobili, o qualunque cosa...

a farci trovare la propria felicita'.

Wow, sei straordinaria.

Siamo...

...come nella maggior parte dei film, sempre alla ricerca della felicita'.

Diciamo: "Io non sono felice. Voglio essere felice. "

E ' una folle idea.

Se questo "io" e' solo un pensiero. Come puo' essere felice un pensiero?

Un televisore non e' felice mostrando un buon film, non e' cosi'?

E per quanto riguarda il nostro passato?

Diciamo: "Io sono come sono, e cio' e' dovuto ai miei genitori."

Ma anche questo passato esiste solo nella nostra...

...l'infermiera cambia canale. 15 INT - FAMIGLIA IN SOGGIORNO - GIORNO

Nella nostra casa nei primi anni '70. Bart ha 17...

...nella nostra testa.

Il passato e' un pensiero.

E l' "io" e' un pensiero.

Come puo' sulla terra un pensiero essere tormentato da qualcos'altro?

Un pensiero non puo' essere tormentato da nulla.

Ma crediamo realmente nell'esistenza del nostro personaggio, al nostro "io".

Che non appena lo facciamo, c'e' approvazione e disapprovazione.

Vogliamo la torta, senza il mal di denti.

Senza sosta.

Senza fine.

Finche' ci identifichiamo con il nostro personaggio, siamo suoi schiavi.

Ci trasformiamo in una pallina da ping pong colpita avanti e indietro da due colpi.

Un colpo e' la paura, l'altro colpo e' il desiderio.

Ma spesso anche io penso:

...bella teoria, ma...

...io sono realmente qui, io esisto...

Sono seduto qui. Non sono io?

Che cosa posso dire? E' un paradosso. Ti spinge alla follia.

Forse e' una via. Esporre il nostro pensiero con tutti questi paradossi.

Cosi' ci calmiamo. Interrompendo la creazione di stupide idee su noi stessi.

Forse e' quello che chiamano Illuminazione.

...capelli bagnati... ...lei e' interessata nel documentario...

Suona il campanello.

La gente se ne rende conto, ma non mentalmente...

...che non c'e' un passo da compiere. Siamo gia' la'.

Ma continuo a pensare che devo attraversare una soglia, passare attraverso una porta...

...perche' e' come se devo capire qualcosa. Che cosa? Dove?

Un altro foglio di carta...dove trovarlo? Dove si trova questa frase liberatoria?

Per chi?

Quando vedo realmente sono quello che...

...sono quello che non cambia mai.

La possibilita' nella quale possono mostrarsi le immagini.

Cosi' come io sono la possibilita' per i miei sogni per apparire di notte.

Allora io sono al di fuori del film.

Ma io non sono questa possibilita', la lampada o la TV.

Perche' sono delle idee, e io non sono un 'idea.

Quindi non c'e' niente da capire... Capito?

Tutto e' un gioco di idee.

Non ascoltatemi. Se lo fate, potreste pensare: "Questo e' interessante."

"Questa idea mi potrebbe aiutare."

Non ci sono idee interessanti. Perche' non c'e' un' "io" da aiutare.

...nero.

...la voce della madre e il bambino scompaiono. Silenzio...

...lei spegne la TV... divenendo un punto rosso-verde-blu...

Non c'e' nient'altro da dire.

Questo e' tutto quello che c'e' da dire. Nient'altro.

...Nessuna idea interessante. Perche' non c'e' un'"io" da aiutare.

...E' tutto quello che c'e' da dire. Nient'altro.

Non c'e' niente altro da dire...

T. T.

Poi c'era T.

"La Condizione Umana" Rene' Magritte - 1933

Cerchio...

Presento me stesso come personaggio principale...

...e lo interpreto.

In altre parole: Bart.

Scrivo a macchina quello che fa...

...e faccio quello che scrivo.

18 INT - CAMERA DI BART - GIORNO

Sentiamo il bollitore nel...

...la telecamera fa una panoramica della cucina... ...Fischia...

Sorride, prende un'altra sigaretta, dimentica di accenderla...

...e lo scrive freneticamente.

Washroom in the Dog Run of Floyd Burroughs' Home, Hale County, Alabama - Walker Evans 1936

...il gatto reagisce alla scatola...

...vediamo le foglie di te' ruotare in primo piano...

La luce del sole causa riflessi...

Io sono...

E' troppo occupato a scrivere per notare questi riflessi.

"Pigmalione e Galatea" Jean-Leon Gerome 1890

Pronto, Bart.

Ehi signora! E' bello sentire la tua voce!

Come stai? - Bene...

Dove sei? - A Lima.

Credevo fossi ancora in Guatemala. - No, l'ho lasciata 4 giorni fa...

Non riesco a sentirti...

Neanche io ti sento. Come sta Mieke? - Bene. Molto bene.

Davvero? Come e' andata al compleanno della nonna ieri?

Ieri? Mi dispiace. Ce ne siamo dimenticati.

Dimenticato? - Sono impegnato con lo script...Sta evolvendo.

OMBRE DI FOGLIE

Ho appena finito una parte.

Non posso garantirlo, ma mi sento come se mi fossi imbattuto in una miniera d'oro.

...abbraccia anche la propria creazione...

19 INT - SOGGIORNO DI BART Attraverso le sbarre di un..

Non riesco a sentirti.

Marga?

Sto riattaccando, Marga.

Grazie per aver chiamato. Ciao cara. Stammi bene!

...L'accendino risulta essere enorme.

Guardiamo il giardino. Una folata di vento...

...smette di provare a riordinare gli appunti...

Mentre ascoltiamo l'intervista originale sullo sfondo, vediamo...

Si tratta di illusioni...

....e non devo combattere o essere d'accordo con le illusioni.

Devo solo vedere attraverso di esse.

Spesso e' abbastanza per cambiare il proprio punto di vista.

Vedremo qualcosa di strano.

Improvvisamente vedremo la realta'. E diremo: "Ora capisco!"

D' ora in poi, non lo capiremo. Non ci ingannera' piu'.

Se camminiamo nel deserto e vediamo un miraggio...

...crediamo che ci sia un'oasi con acqua.

Ma quando ci rendiamo conto che e' un miraggio, continuiamo a vederlo...

...ma non corriamo piu'.

Ma fino a quando provo qualcosa...

Sono bloccato.

Finche' si crede nel proprio personaggio...

E' cosi' difficile. Vorrei spiegarlo ma cosi' e' senza speranza...

La gente dice: "Lasciate andare tutto...

"Abbandonate il vostro 'io'". Ma questo e' impossibile.

Non posso lasciarlo andare.

Se ci provo, io sono un "io", che cerca di abbandonare il proprio "io".

Il paradosso e' che l' "io" non puo' farlo.

Capito? Non importa come l'ho espresso, non riesco...

E' complicato. Se per esempio osservo questa tazza di caffe'...

Vedo una tazza di caffe'.

Vedo una forma che so che e' destinata per il caffe'.

So che ha un peso specifico e se la lascio cadere, si rompe.

Quindi non vedo la cosa, ma vedo la mia conoscenza.

Vedo i miei pensieri e le concezioni sulla cosa.

Ci sono storie di buddisti che fissavano un vaso per 30 anni...

...per cercare di vedere il vaso.

Non di vedere le loro idee del vaso, o la loro conoscenza...

Non cosa sia un vaso, se bello o brutto, verde e per i fiori...

...no, la cosa in se stessa!

Ma tutto quello che vedo e' la mia conoscenza del mondo che mi circonda.

Rallentiamo. Osserviamo il vaso...

Quello che cerco di spiegare con questo vaso, lo chiamo "osservare"...

...e che consiste nel guardare il vaso senza aggiungere alcun significato.

Vorrei guardare senza opinioni e idee. Senza alcun significato.

Osservando. Solo guardando.

La memoria crea completamente il nostro personaggio.

Ma questa memoria e' inaffidabile e limitata.

Ditemi: che cosa avete fatto due mesi fa in questo momento?

Non puoi riavvolgere da...

"Ora".

La nostra memoria crea un polpettone di pensieri e sentimenti...

...e dice: questa e' la mia personalita', sono io, questo sono io.

Ma questo "io" esiste solo quando "io" penso.

...il te' caldo e' in attesa di... ...linee in movimento sulla superficie...

Si strozza con il te'...

Tutto si compone di memoria. Per esempio: osservate questa frase.

Pensiamo di poter sentire questa frase, ma non si puo'.

Sentiamo il suono dopo suono, circa 14 suoni in un secondo.

Ogni suono, un nuovo picco dell'ago.

Successivamente, la nostra memoria li assembla insieme...

...e dice: "Ho sentito una frase."

Questa e' spazzatura assoluta!

La frase che credo di aver sentito e' un prodotto della mia memoria.

Nessuno ha mai sentito una frase da nessuna parte.

La cosa affascinante e' che posso vederlo: Ho un pensiero...

Questo pensiero va e viene.

E poi non c'e' piu' niente...

Nessuna cosa, nessun pensiero.

Poi sorge di nuovo un pensiero, come polvere alla luce del sole o onde del mare.

E posso osservare il silenzio tra questi due pensieri...

...questo spazio bianco.

La telecamera inquadra fuori dallo spazio bianco.

Ma non posso pensare a questo silenzio o... - E' andato.

...non c'e'' piu' il silenzio.

Questo mi conduce alle filosofie orientali La filosofia che siamo consapevolezza...

...Silenzio...

Titolo: Quattro giorni piu' tardi.

...un definito schermo bianco...

...sul quale questo personaggio, questo "io" appare.

Ma...la trappola e' nel pensare ogni volta:

"Oh si" o "Io capisco".

L' "io" non potra' mai capire che...

...l' "io" non puo' capire nulla.

"Io" non riesco a capire che "io" non esiste!

Si puo' solo vedere e sperimentare cio' che e' ora.

Il futuro e il passato non esistono.

Nessuno di noi ne ha mai avuto esperienza.

Si puo' solo sperimentare un pensiero che sorge ora...

QUATTRO GIORNI DOPO ...forse si dice: che era ieri.

Ma posso avere questo pensiero solo nel presente.

Con il sottotitolo: IERI

E' cosi' semplice: io sono solo nell'ora in cui le cose appaiono.

...Bart nutre il bambino... ...scorrendo indietro...

...tutte quelle opinioni su me stesso non hanno senso.

Io sono buono, pazzo, non e' poi cosi' male...

Io sono stupido, io sono serio, io sto cercando la felicita'...

Io sono... Io sono...

Spazzatura...

E' complicato, quello che dico...

Suona come: passa attraverso la porta e ci sei...

Ed e' solo A o B. Tutto il resto e' spazzatura.

Mio Dio, fallo! Perche' non e' cosi' semplice?

Perche' non farlo? Perche' non mi puoi aiutare?

Aiutami ad attraversarla. - Perche' non lo fai?

Perche' dal momento in cui si desidera attraversarla, siamo sulla strada sbagliata.

Questo e' il paradosso.

Quando vogliamo attraversare la porta, creiamo questo "io voglio".

Se vogliamo attraversarla, dobbiamo lasciarci alle spalle questo desiderio.

Ma in che modo?

Non si puo' fare.

Non si puo' fare.

Impossibile... o no?

Ora ti daro' da mangiare!

Questo sono io, che pensa di nuovo, non e' vero?

Ho ancora speranza...

-Essere- -Una Crisi... Un'Opportunita'- -Le Persone (cambiano)- -I Detti del Budda-

Tutto quello che posso dire, come in un cartello...

...un' indicazione...

-La Scelta- -L'Occhio del Budda non dorme mai- -Introduzione al Buddismo Zen- -Alla Ricerca della Saggezza-

...E' che siamo l'inimmaginabile.

Scusa, cosa siamo...?

L'inimmaginabile...

E' una parola molto importante.

Prima di comprenderla, pensiamo che sia qualcosa che si puo' immaginare...

...come una persona che pensa che questa sia spazzatura o interessante.

Ma questo non fa alcuna differenza.

Il pozzo non e' influenzato dalla corrente del fiume.

Questo e' tutto. Punto.

Risponde la segreteria telefonica di Bart Klever...

In questo momento non e' qui.

Aspetta un attimo. Credo di averlo sentito...

Bart?

No, mi sono sbagliato. - Parlate dopo il segnale acustico e sara' lui a richiamarvi.

Bart? Sono Marga. Sei a casa?

Bart, Bart, Bart, sei a casa? Prendi il telefono per favore.

Ok Bart, sono a La Paz, all' Hotel Concepcion.

Posso chiamare solo due volte al giorno, cosi' ti cerchero' di nuovo questa sera.

Quando qui sono le 5, da te sono le 12, quindi per favore cerca di essere a casa.

Se non puoi, provero' domani mattina. Alle 2 del pomeriggio per te.

Quindi, cerca per favore di stare a casa a mezzanotte o domani alle due del pomeriggio.

Devo parlare con te e voglio disperatamente sentire Mieke.

Baci per Mieke... Ciao, Bart.

"Io sono quello. Conversazione con il Maestro" Sri Nisargadatta Mahara.

Dici: siamo sempre alla ricerca della felicita' perche' e' la nostra natura.

Riconosci questa ricerca?

-Essere- -Essere Realmente.

Quindi sei alla ricerca del paradiso perduto...

Non sei d'accordo?

Credo di si'... qualcosa del genere.

Guardando alla morale della favola, e quello che facciamo tutti...

...quello che ci fa andare avanti...

...poi si riduce al fatto che sappiamo molto bene...

...che questa e' la nostra natura originaria, quello che siamo...

Ma questo proiettore o la sua lampada suona cosi' freddo, distaccato...

Sembra come se non si e' piu' dediti a cio' che accade...

Puo' essere il paragone: una lampada. E' tutto cio' che siamo?

Una lampada fatta su misura per mano di Dio?

Io penso: se sono una lampada, non sono un personaggio sullo schermo.

Allora non ho piu' un ego o una personalita'.

Ma poi comincio a pensare di nuovo...

Che voglio essere unico...

Ho questa strana idea che io sia unico...

...quindi il mio ego non si dissolve...

...e ho paura di perdere me stesso, io...

...come nei Scientologisti o i Moonies, dove il loro ego e' danneggiato...

...l'io diventera' un robot senza volonta'.

Questo non sembra accadere.

Dal momento in cui qualcuno rinuncia alla propria personalita' e alle idee a riguardo...

Come posso dire?

...poi si diviene vita. Si diventa...

...Amore.

Amore? - Si, Amore.

...Compassione...

Quella persona diventa trasparente...limpida.

Rinuncia all'idea di essere un personaggio.

C'e'... Dio, non lo so.

Suona come: Cosi' come lo vuoi.

Si. - Cosi' come vuoi con me.

Infatti, questo e' cio' che mi accade tutto il giorno.

Tutto accade a me. Appena accadono le cose...

Noi diciamo: lo fai a me... o no.

Accarezzami ma non pizzicarmi...

Sostanzialmente tutto mi succede.

Mettiamola in un altro modo: Tutto accade.

Questo personaggio, questo "io", e' un crampo doloroso...

...che ci sconcerta tutto il giorno.

-Poesie belle...-

Quando non ci angustia, allora possiamo reagire...

-Ne "uno" nasce, ne "uno" muore. Nisargadatta Maharaji-

...chiaramente e spontaneamente a tutto cio' che accade.

Proprio come un animale o un gatto che reagisce e si all'erta istantaneamente.

E non c'e' piu' un "io" dentro a filtrare e complicare le cose.

POST-ITS SULLA FINESTRA IDEE PER IL FILM

Ci sono solo gli eventi...

...non destinati a renderci felici o infelici, semplicemente accadono.

Ma attacchiamo etichette su ogni cosa: "Questo e' un bene per me e questo non lo e'"...

"L' ULTIMO POST-IT NON DICE NULLA RIGUARDO LO SCATTO SUCCESSIVO"

...e ci poniamo in una complicata...

...e vulnerabile posizione nel mondo.

Ci consideriamo come "io" e...

...ci sentiamo separati dal resto del mondo.

Gli altri possono influenzare il mio "io".

Possono odiarlo, amarlo e fare in modo che mi piaccia.

Sono molto dipendente da cio' che accade intorno a me.

Ma l'"io" che pensa questo, non e' reale.

Pertanto anche se puo' sembrare reale, mentre sto parlando, io non sono qui.

24 INT - CAMERA DI BART - NOTTE Bart si e' addormentato.

La sua testa e' appoggiata sulla tastiera. Sullo schermo vediamo: zzzzzzzz...

...Bart cerca di stampare per... ...ma non ci riesce.

Amigo lo guarda.

Ma dove sto sbagliando?

Chi e' questo "io"? Ho creato un mistero per me stesso.

Una grossa trappola.

Un' immensa illusione ottica.

Piu' un' illusione mentale.

Siamo come un albero della foresta che chiede a un altro albero: "Dov'e' la foresta?"

Scriviamo il nostro copione...

...e siamo catturati da esso.

Allora cerchiamo metodi, guru, maestri spirituali...

...o cerchiamo dentro noi stessi l'equilibrio, l'armonia, la pace...

...la conoscenza di noi stessi.

La conoscenza di se'? Voglio conoscere me stesso?

E' come telefonarsi a casa.

Ovviamente la linea e' occupata.

POLVERE NELLA LUCE SOLARE

RINUNCIA ALL'IDEA DI ESSERE UN PERSONAGGIO

CAMBIA IL PUNTO DI VISTA DI BART

Quelli che tutti vogliono e' un caffe' spirituale istantaneo.

Basta aggiungere acqua calda...

Non possiamo pensare nel giusto modo.

Amigo! Smettila!

Non importa quello che faccio.

Posso dire: purche' non continuo a vedere le illusioni...

...come realta' e non mi identifico con il mio personaggio pensando che sia necessario.

La cosa bizzarra e' che, durante la visione di questo film...

...ci identifichiamo con il personaggio principale, Bart Klever, lo sceneggiatore.

Ma di peggio, come ho gia' detto: fuori dal cinema, ci identifichiamo anche per tutta la giornata...

...con il personaggio "io". Ognuno interpreta se stesso.

Sembra sia possibile...

...sfuggire a questo processo di identificazione.

Liberarsi dal proprio personaggio, e cancellarlo.

Ma in che modo?

Cosa stai facendo finta di non sapere?

Perche' lo stai registrando? Perche' ascolti, perche' mi ascolti?

Chi sta ascoltando?

Chi si arrabbia in questo modo?

Chi e' alla ricerca?

Non hai bisogno di un insegnante.

E' tutto cosi' paradossale...

Si potrebbe pensare che queste parole siano una sorta di carta stradale

Quindi a che serve?

Chi? "Io"?

E' tutta illusione, tutta illusione!

Sparisci!

"Sei sempre un principiante"

"Mantieni la calma e non sforzarti in nulla"

"Solo pensando racconti che il pensiero esiste"

"Sposta l'attenzione dallo schermo a te stesso per rompere l'incantesimo"

"Coloro che sanno, non parlono. Coloro che parlono, non sanno"

"Come posso afferrarlo? Non si puo' afferrare".

"Il ricercatore e il ricercato"

"Nessuna preferenza"

Visitatore: Cos'e' il peccato? Maharaj: Tutto cio' che acceca"

"Un'abbondante nevicata scompare nel mare. Che Silenzio!"

"La mente causa insicurezza"

Nessuna traccia: "Quando fai qualcosa, devi bruciarti completamente,

...come di un buon falo', non lasciarne traccia"

"Leggere libri non ti aiutera'!

"Sei sempre un principiante"

"Dimentica ognicosa"

"Rinuncia a tutto"

"Non esiste metodo/Via.

131. Non e'...

Silenzio.

Bart?

Intendi essere piu' vita interiore? - Si'.

Ma, se e' cosi' vicina...

Come faccio a cancellare.

Rispondi al telefono, Bart!

Sto per arrivare!

...c'e' quindi azione, ma nessun attore...

Come faccio a cancellare Bart.

...cazzo il palloncino...

Ehi, sei tornata! - Sei a casa!

Non ho molto tempo.

Sto lavorando alla sceneggiatura.

Sta bene. Solo un momento.

Cosa sta succedendo? - No, niente...

Non ho tempo. Vieni al mio posto.

Il mio personaggio e' spaventato dalla dissoluzione.

Il mio personaggio e' terrorizzato di uccidere se stesso.

Ma questo e' un problema dell'immagine sullo schermo.

Non e' un problema della lampada. - Salve, questa e' la segreteria di Bart...

In questo momento non e'... Aspetta, credo che possa sentirci.

Bart?!

- Parlate dopo il segnale acustico. Naturalmente il mio personaggio ha paura...

...di finire con il film.

Non tornare a telefonare, d'accordo?

Cristo! - DME4, parla Andries...

Jan e' malato. Sono il suo sostituto. - Proviamo un' altra ripresa.

Bene...

Il film e' troppo lungo. - Questo e' quanto tempo prende.

Non lasciarlo squillare? - DME4, Andries...

E' per te. - Sono Don Duyns...

Se mi lasci in pace, sarai aiutato quanto prima. Ciao.

C'e' troppo testo in questo film...

Credo che questa scena sia fondamentale.

Eliminero' alcune cose.

Tu no?

Penso che questa...

E' una scena di unione, no?

Avanzamento veloce!

Puoi arrabbiarti, ma sto sostituendo Jan...

Non sono arrabbiato. Se vuoi dedicare al calcio tutta la tua vita...

Che cosa vuoi con questa scena?

Avanti veloce per favore...

Perche' non hai chiamato? - Sono occupato.

Chi ti credi di essere, Bart?! - E' divertente che lo chiedi...

Mieke si appena addormentata.

Nell'altra stanza?

Dai un'occhiata...

Vai a vedere. - Non si svegliera'?

No!

Non voglio un bacio.

Sei appena arrivata?

Eh? - Sei appena tornata?

Sai molto bene che sono in Olanda da almeno un giorno.

Ti ho telefonato continuamente!

Ero sul mio copione, cosi' non ho potuto rispondere.

Non potevi rispondere? Che credi, Bart?

Che Marga aspetta? - Penso che...

Tu pensi: E' stata via per due mesi...

...chi se ne importa se vede la sua bambina oggi o domani?

Forse tornera' la prossima settimana!

Sei stata via per due mesi. e' questo non e' stato un problema.

Cristo! Cosa vuoi dire?

E' stato solo per due mesi!

Sono abbastanza d'accordo...

E' ridicolo che non sei venuto all'aeroporto.

Farmi aspettare cosi' tanto prima di poter riuscire a venire!

Non sapevo dove ti trovavi. Non posso prendere tre autobus!

E' pazzesco che mi hai lasciata da sola in attesa all' aeroporto...

...con tutti che venivano a prendere qualcuno e io...

E' ridicolo!

Grande! Perdonami. Ne prendero' nota.

Per davvero! Spendo tutto il mio tempo a cercare di dar vita all'uomo del copione...

Quale uomo?

Me! E tu entri ed e' esattamente...

Cristo! - Bart, bastardo!

Questo e' reale. Devo prenderne nota. - Per davvero lo scrivi?

E poi cosa?

Prenderti una pausa dal copione, chissa'che... - ...rinunciare...

Parlarne con la gente.

E' il tuo sogno. Nessuno lo capira'.

Non a un livello utile. - Penso che ognuno capisca...

...esattamente di cosa si tratta. Questa nostalgia, la ricerca senza fine...

...della gioia e felicita' eterna...

La tua fatica non ispirera' nessuno.

Ascolta, i film che mi hanno per davvero attirato sono stati quelli che in un primo momento non capivo .

Non erano pretenziosi, ma mi toccarono profondamente.

Ecco perche' non e' un film comune con una storia.

Questo film deve negare tutto! - Cosa hai nell'occhio?

Confonderci e farci osservare noi stessi.

E vedere attraverso le nostre illusioni. Che cosa?

- Devi badare a te stesso. - Cosa? Io lo faccio, molto bene.

Devo cambiare il mio punto di vista.

Sono il personaggio del mio film. - E' pazzesco!

Sono il personaggio del mio film, ma voglio scappare.

Ma nel film reale, quello che stai girando.

Che e' lo stesso. Che e' questo film!

Okay. Dobbiamo fare un'altra scena? Accendi il registratore a cassette.

Vai avanti, fallo! Un bel ricordo di me!

Un ricordo! Ma figurati. - ...vero amore...

Sto parlando di fuggire dall'idea di me stesso.

Hai paura di essere quello che sei. E' per questo motivo che fuggi...

Chi ha paura? - Tu!

Chi? Allora chi sono io?

Sei solo Bart. - No, non lo sono.

No, consiste nel lasciar andare questo' "io".

Certo. Devi abbandonare questa idea e dedicarti ad altre cose.

E' necessario lasciar perdere.

Sciocchezze. - Non importa, Bart.

Lasciati andare cosicche' ti abbandonero' andando via! E portero' con me Mieke.

E allora saprai chi sei veramente.

Non sarai niente senza di noi.

Si.

E' lo stesso vale per te. Ma hai troppa paura, codardo!

Ti sei rinchiuso con i libri! Leggendo...

...su come essere piu' leggeri con tutta questa roba pesante.

Per Dio, devo essere audace! Cio' richiede coraggio.

...Non oso...

Tentare di abbandonare tutte le idee che voglio mantenere.

I pensieri che fanno di me io.

Lo sceneggiatore, il padre... lasciar andare tutto questo.

Ci vuole fegato! - Sai dove ci vuole coraggio?

Prendersi cura della nostra bambina! -...Folli illusioni...

Fare in modo che sia felice. -...Totalmente inutile...

E non rinchiuderla in un bunker con te!

In un bunker! In un bunker... - Se lo avessi saputo, non sarei mai andata via!

Mi hai dato un impressione sbagliata. - La bambina e' molto piu' felice qui...

...Perche io la lascio in pace. - E io no?

...indicazione...

Io la rispetto. - Anche io, ma io di lei me ne occupo!

Non fai nulla!

Hai solo lavorato?

Che cosa? - Hai solo lavorato.

Si. Sono occupato. Sta evolvendo molto bene.

Ci sono quasi.

Io cerco, io cerco...

"Io cerco, io cerco?" Riesci a sentire le tue fandonie?

Sto cercando il ricercatore.

Chi sta cercando sulla terra?

Posso cosi' andare oltre. Capito? - Bart! Io vedo un uomo grasso...

...un malsano caos, e testi di saggezza presi in prestito!

A cosa ti servono se sei un incapace!

Mi trovo ogni volta. - Ti trovi?

Cosa hai detto?

Seguiro' questa nuova linea di pensiero. Interpretero' un nuovo personaggio.

Il mio ego, io ho creato me stesso. - Non credo che tu sia qui.

No! Spero di non essere qui.

Io sono sempre qui. Sempre! Mi agito. Mi irrito con voi.

Vorrei non essere qui.

Capisci?

Sai, continuo ad avere la sensazione che io ...possa toccarlo!

Che possa afferrarlo. E' cosi' vicino.

Voglio che anche tu lo sappia. Come...

E' cosi' vicino. E' cosi' bello!

...Nulla mi puo' accadere... - E' il personaggio nel quale credi

...di poter pulire lo schermo... - Non e' un personaggio! Vedo cose vere!

...Fuggi da te stesso... - Hanno fatto del loro meglio per nutrire i loro figli!

...Non sei piu' separato... - La tua bambina e' reale. Lei e' qui...

...Osservati dall'alto... ...Cambia il tuo punto di vista...

Non sei un personaggio. Questo e' tutto.

...quello che facciamo sulla terra e cio' per il quale lottiamo.

Questo e' quello che faccio qui con mia figlia!

Sai una cosa? Tu credi di essere sveglio e che io stia dormendo.

Ma quando ti svegli, ne sarai veramente dispiaciuto.

Questa e' la nostra arroganza. - Sei cosi' insopportabile!

E' sempre tutto il tuo film!

Ti comporti proprio cosi', Bart.

Voglio andare solo da lei. - Posso venire?

Non lo so.

Si era addormentata. - Lascia che si svegli.

Non toccare! Giu' le mani! - Non ne hai bisogno, Bart.

Non toccare queste carte! - Dovresti sapere tutto a menadito.

Non hai bisogno dei testi di altre persone!

Ale'! - Vuoi essere qui e ora?

GLI SPETTATORI PENSANO: LOIS = MARGA

Non toccarlo! - Non puoi registrarlo!

Sai cosa e' reale?

Questo e' reale!

CASA = SCENARIO... - Non e' nel mio copione!

No, non e' vero! Piu' cose si romperanno nel tuo copione.

Molte cose che non sono nel tuo copione...

Ciao amore... - Mamma e' tornata.

Dov'e' il ciuccio?

Andiamo. Siediti.

No. Allora puoi scrivere che mi sono seduta.

Scrivi che sono andata via!

Di' "Ciao a papa' ".

TUTTA LA SOFFERENZA NASCE DAL DESIDERIO.

Come faccio a cancellare Bart?

IL MARE CHE PENSA sceneggiatura per un film

scritto da Bart Klever

Elimina documento Sei sicuro? (Si/No)

Traduzione alakirti

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.