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Eumeo, hey. Cosa?
Ne vogliono di piu’, piu’ piccoli.
Se mangi tutti i piccoli adesso,
cosa restera’ per il prossimo anno?
Non ci saremo il prossimo anno.
La regina avra’ gia’ scelto un nuovo re.
Potrai morire di fame da solo.
Oh, guarda chi c'e’.
Guarda, e’ il principe.
Il padrone e’ qui!
Il nostro padrone!
Vieni a sederti con noi, principe!
Il nostro principe.
Hai trovato tuo padre?
- Telemaco. - Dategli quello che vogliono.
Ragazzo, di' a tua madre che quel sudario che sta tessendo
sara’ per suo figlio.
Se ci fa aspettare ancora,
saro’ io stesso a avvolgere il tuo corpo.
Pensi ancora che sposerebbe te?
Cosa credi che faccia di notte?
22
Vuole quello che ogni donna vuole.
Non si disonorerebbe mai.
Oh!
Ti taglio la gola, piccolo bastardo.
Lascialo!
Aspetta!
Perché non le dici di scegliere me?
Li caccero’ tutti.
Faro’ funzionare di nuovo l'isola.
Ti trattero’ con rispetto.
Credi di essere meglio di loro?
Povero ragazzo.
Non sai che se non fosse per me,
saresti morto da tempo.
Potrei cambiare idea.
Perché non scegli?
Perché non lo fa lei?
Quest'isola sta morendo.
Sposa uno di loro.
Chiunque! Cosi’ gli altri se ne andranno.
Tua madre non sposera’ mai un altro uomo.
Non macchiera’ mai l'onore di quest'isola
e il nome di tuo padre.
Mio padre e’ morto!
Non possiamo piu’ convivere con quei selvaggi.
Quale?
Quale selvaggio ti daro’ come padre?
Ci deve essere uno che preferisci.
Scegliero’ quando avro’ finito il sudario di tuo nonno.
Stai tessendo da mesi.
E a che servira’?
Qui per sposare la regina?
Credo che siamo gia’ abbastanza.
Nessuno sopravvivrebbe a quel clima.
Lascialo! Lascialo!
Resta.
Che mi dici del suo viso?
Guarira’.
Vuoi mangiare?
Dove... Dove sono?
Non lo sai?
L'isola di Itaca.
Portami. Aiutami.
Fuori.
Mangia questo.
Eumeo.
Perché accogliere uno straniero?
Rischiare la loro rabbia?
Perché non ci hanno ancora trasformati in animali.
Mercato?
Non c'e’ piu’ mercato.
Qualsiasi cosa con quattro zampe va al palazzo.
Il tuo re e’ avido.
Non c'e’ nessun re.
Parti’ per Troia anni fa.
Porto’ con sé i migliori uomini.
Nessuno e’ tornato.
Chi servi adesso?
La regina Penelope e suo figlio.
Nessun uomo al suo fianco?
Per tutto l'anno sono arrivati da ogni dove,
aspettando che lei scelga.
L'ha fatto?
E’ forte.
Li tiene in attesa
che suo marito torni.
Tutti abbiamo un posto nel mondo
da rispettare.
Mangia quello.
Voglio riportarti al palazzo, nonno.
Palazzo?
Si’. La mamma e’ li’ da sola con quegli uomini.
Quelli che ti hanno spaventato.
Pietre.
Sono...
cosi’ belle.
Dovrei?
Dovrei andare e provare a trovare mio padre?
Scoprire se e’ morto.
Devo saperlo.
Potrei salpare verso la terraferma domani.
I pescatori mi porterebbero.
Padre?
Hai perso tuo padre?
Hmm. Povero ragazzo.
Hey! Uomo dei maiali!
- Dov'e’ la ragazza? - Non lo so.
Dove si nasconde?
Non lo so.
Non puo’ essere andata lontano.
Se non e’ la ragazza, sei tu.
Ho fatto molta strada. Non torno indietro senza.
Non prendero’ la regina.
Ma prendero’ quello che posso.
Prendero’.
Lascero’ la mia cicatrice su quest'isola.
Cosi’ salparono, principi e re
dalle isole piu’ piccole alle citta’ piu’ grandi
per onorare la promessa fatta.
Dieci lunghi anni gli eroi combatterono
e coprirono i loro nomi di gloria.
Dieci lunghi anni ma nessuno dei due lati poté rivendicare la vittoria.
Poi fuori dalle foreste d'Asia,
vicino alle possenti mura di Troia,
Odisseo costrui’ il grande cavallo.
Dicono che fosse solo una torre per farli oltrepassare le mura.
Una torre? Dove l'hai sentito dire?
La gente ama le storie.
Avevamo bruciato tutte le foreste per tenere lontani gli inverni.
Epeo lo costrui’ con il legno delle navi dei nostri morti.
Tu eri li’?
Hai visto Troia bruciare?
Si’.
Il nostro re Odisseo era li’.
Il piu’ intelligente di tutti gli eroi.
Grazie a lui abbiamo vinto.
Non e’ vero?
Dillo a loro.
Eroi.
Odisseo era...
Lui pensava.
Un trucco.
Qualcosa per portare l'esercito attraverso le porte.
Uno stratagemma.
Entrare.
Chiudere le porte dietro di noi.
Chiusi dentro con loro.
Macellarli nelle strade.
Quanto era alto?
Non molto.
Avanti.
Si travesti’ da mendicante.
Stracci.
Si intrufolo’ nella citta’ di notte.
Conto’ i soldati. Ascolto’ le voci.
Vide il dolore.
Il mercato era vuoto.
La gente...
La gente voleva cibo, vestiti...
pace.
L'intera citta’ desiderava.
Le pietre desideravano.
Ma i tesori...
E poi il secondo giorno vide Elena.
I mendicanti dovevano restare in fila.
Ma lui fece un passo avanti.
Allungo’ la mano.
Lei lo guardo’ dritto negli occhi.
Gli mise una moneta in mano.
La sua scorta era a cavallo.
E fu allora che lui ci penso’.
Il cavallo di legno.
Un grande cavallo di legno.
Apriranno i cancelli e lo trascineranno dentro.
E al mattino, vomitera’ soldati.
La citta’ sara’ morta.
Ci siamo vendicati
di tutti gli anni lontani da casa.
Di tutti i nostri morti.
Del freddo. Della fame.
E Troia era nostra.
Ma la citta’ non poteva mai essere conquistata,
solo distrutta.
L'abbiamo bruciata fino alle fondamenta e poi
abbiamo annegato le fiamme nel sangue.
Dicono che ogni guerra sara’ cosi’,
fino alla fine dei tempi.
I morti di Troia,
i loro fantasmi verranno a guardare.
E il mio re?
I marinai dicono che e’ vicino.
Dove?
Se non e’ morto, perché non torna per riprendersi cio’ che e’ suo?
Non gli importa di cio’ che accade al suo popolo?
Ha trasformato quest'isola in una tomba.
- Ha portato gloria alla nostra terra. - Gloria?
Pensi che sia questo cio’ che sfama le nostre vedove?
Non preferirebbero avere indietro i loro uomini?
Chiedilo a mia madre.
Bene, abbi fede.
Tornera’ e sgozzera’ quei bastardi
e l'isola vivra’ di nuovo.
Anche se nuotasse tutto dal fondo del mare,
sarebbe tornato anni fa.
No.
E’ in fondo al mare.
E forse e’ meglio cosi’ per lui.
Il padre e’ ancora vivo?
Il vecchio re?
Si’.
Ma pazzo dal dolore.
E il ragazzo?
Non e’ un ragazzo
Piccolo miserabile. Codardo.
I codardi scappano.
Cosa puo’ fare da solo?
- Lo aiuteresti? - Non e’ il mio compito.
Morirebbe per me?
Cosa fa?
Si nasconde dietro le gonne di sua madre?
Che ci fai qui?
Dove sei stato?
Dove sei stato?
Perché lo chiedi?
State litigando di nuovo?
Guardala.
Ha paura. Si vergogna.
Sai cosa dicono di te.
Prostituta.
Dov'e’ mio figlio?
Tuo figlio?
Perché?
L'hai perso?
Dov'e’?
Telemaco e’ un uomo adulto.
Se non e’ nel suo letto,
forse ha trovato conforto altrove.
Non tutti amano dormire da soli.
Per favore vai via.
Non lo vedi?
Piu’ lo tieni sotto la tua protezione,
piu’ ti odia.
Se lo lascio fuori dalla mia vista, lo uccideranno.
Se avessi scelto, sarebbe al sicuro.
Lo troverai per me.
Tuo figlio ti ha abbandonato.
Tuo marito e’ morto.
Sei sola. Hai bisogno di me.
Lo troverai e me lo riporterai.
Si’...
mia regina.
Avevamo concordato che avresti sorvegliato il ragazzo.
Deve essere andato sulla terraferma in cerca di notizie.
Il nonno lo sapra’.
Potrebbe tornare con aiuto.
Potrebbe non tornare affatto.
Queste sono acque pericolose in questo periodo dell'anno.
Uccidere il figlio non ti fara’ ottenere la madre.
Fai attenzione ora.
Non si parlava di uccidere qui.
Via!
- Dov'e’ andato il principe? - No!
Tornera’?
No.
Il vecchio vuole vederti.
Hai trovato mio figlio?
Il vecchio re e’ morto.
Me ne vado.
Tutti gli uomini onesti stanno andando via.
Rimarranno solo i mascalzoni.
E sono qui solo per la tua ricchezza.
Com'e’ morto?
I vecchi muoiono.
Hai bisogno di protezione,
cosi’ come tuo figlio ha bisogno di un padre.
Non sono giovane come alcuni degli altri.
Non sono famoso come tuo marito.
Se fosse vivo, lo rispetterei...
cosi’ come rispetto la sua vedova.
Sono la moglie di Odisseo.
Odisseo e’ morto.
Non per me.
Ci sara’ un funerale all'alba.
Il vecchio re.
Ha aspettato che suo figlio tornasse.
Poi ha perso la speranza.
E ora e’ morto.
La famiglia lo seppellira’?
La regina lo seppellira’ da sola.
Il figlio e’ andato.
Ecco cosa sono diventate le nostre vite.
Quando moriro’, non mi seppelliranno nemmeno.
Mi lasceranno ai cani.
Ora puoi scegliere.
Se non scegli,
sarai portata qui tra un anno.
- Scegliero’ presto. - Quando?
Quando? Quando?
Adesso!
Quando avro’ finito il tessuto.
Sta mentendo di nuovo.
Ha detto che stava tessendo il suo sudario.
E’ troppo tardi. E’ morto.
Il sudario sara’ il mio mantello da sposa.
Lasciatemi piangere il vecchio re in pace.
Poi scegliero’.
Non ci sara’ piu’ attesa.
Portami al palazzo.
Non ti lasceranno entrare.
Penseranno che sei un altro che spera di sposarla.
Anche i vagabondi stanno arrivando ora.
Portami.
Il cane da caccia del padrone.
Rimane li’, aspettandolo.
Tutti questi anni.
Argo.
Un soldato potrebbe ucciderli adesso.
E nemmeno lo saprebbero.
Resta con me. Le cose cambieranno.
Dai un po’ di cibo a un soldato che ha combattuto a Troia?
Incredibile. Un altro veterano.
Un vagabondo!
Buttatelo fuori.
Tutti hanno combattuto a Troia!
Si’! Tutti.
Alcuni di loro prima di nascere. Eh.
Ecco, vecchio soldato.
Lascialo stare! Ecco, vecchio.
Basta! Fermatevi!
Parla con la regina. Dille che conoscevi suo marito.
Lei ti distruggera’ piu’ dei Troiani.
Ehi, mendicante. Vieni qui.
Lo vedi?
Quello e’ Antinoo.
E’ disperato di avere la regina.
Non vuole nemmeno la sua ricchezza. Vuole lei.
Vai e infastidiscilo. Ti paghera’ per andartene.
Qualcosa per un vecchio soldato?
Porta i tuoi stracci con gli altri mendicanti.
Ti siedi alla tavola di un altro uomo,
mangi il cibo di un altro uomo,
e rifiuti a un povero un pezzo di carne.
Qualcuno ci liberi di questo mendicante.
Ecco. Ti mostrero’ la porta.
Aspetta, aspetta.
Potremmo divertirci un po’.
Sa combattere?
Grazie. Me ne vado.
Non andare.
Dici di essere stato a Troia.
Mostraci come combatti.
Alcuni di loro hanno bisogno di una lezione.
Avanti, allora. Vediamo come combatti.
Bloccalo!
Vai avanti. Vai avanti.
Avanti!
Dai.
Basta cosi’?
Alzati!
Cos'e’ questo rumore?
Una rissa. Stavolta con uno straniero.
Potrebbe sapere qualcosa di Telemaco.
No. E’ un vagabondo.
Non andare la’.
E’ solo un altro che dice di essere stato a Troia.
Fermate questo. Si sono divertiti abbastanza.
Colpiscilo!
Basta!
Qualcuno pulisca qui.
Combatti bene per un mendicante.
Se cerchi qualcuno da servire,
io cerco sempre schiavi.
Dovresti essere soddisfatto.
Non avra’ bisogno di essere ucciso di nuovo.
Uccidere un uomo per divertire dei teppisti?
Ha avuto le sue possibilita’. Non puoi essere incolpato.
La guerra, dovresti dimenticarla.
E’ stato anni fa.
Molto tempo fa.
E’ ovunque.
E’ tutto quello che vediamo e tocchiamo.
Una coppa, la guerra, un tavolo.
La guerra. Tutto.
Aspetta che io
la faccia accadere di nuovo.
Cosa dirai alla regina?
Non mentirle.
Ha gia’ sofferto abbastanza.
Guardalo.
Ecco cosa succede ai grandi guerrieri.
Fuori! Via con gli altri mendicanti.
Non puoi restare qui.
Lascialo.
Voglio parlargli.
Avvicinati alla luce.
Piu’ vicino.
Lascia che ti veda.
La mia nutrice mi dice che sei stato a Troia. E’ vero?
Si’.
Hai combattuto con mio marito?
Si’.
Allora lo ricordi bene.
E’ passato molto tempo.
Dove sei stato
da quando hai lasciato Troia?
A viaggiare. A vagare.
Hai sentito parlare di mio marito durante i tuoi viaggi?
Deve essere morto.
L'uomo che parti’ non sarebbe mai rimasto lontano.
Dal suo figlio.
Dalla sua moglie.
Dal suo popolo.
Forse ha paura.
Perché dovrebbe?
Forse...
Forse si e’ perso.
Perso?
Perso?
Come possono gli uomini trovare una guerra ma non trovare la strada di casa?
Per alcuni, la guerra diventa casa.
Perché gli uomini vanno in guerra?
Perché bruciano le case degli altri?
Perché stuprano?
Perché uccidono donne e bambini?
Non sono felici con la loro famiglia?
Mio marito ha stuprato?
Ha ucciso donne e bambini?
Questa terra e’ rovinata.
L'ho sacrificata.
Per lui.
Mio figlio mi odia.
Vuole che mi sposi.
Dovrei sposarmi? Dimmi.
Mettere fine a tutto questo?
Dimmi.
Tutta questa attesa e’ stata per niente?
Prenditi cura di quest'uomo
poi mandalo via.
Hai paura di una vecchia nutrice?
Ho lavato gli uomini quando erano piccoli...
e quando li portavano dentro morti.
Posso lavare un vagabondo.
Quella cicatrice...
L'ho lavata quando fu fatta.
Tornasti dalla caccia.
Shh.
Mio ragazzo.
Mio ragazzo, mio ragazzo, sei tornato!
No. Mio re.
No. No. Devo dirglielo.
Devo dirglielo! No!
Ah!
Nemmeno una parola. Lo giuri?
Giura.
Nemmeno una parola.
Si’.
Ho capito.
Non dobbiamo dirglielo. Lei non e’ forte come noi.
Il mio ragazzo e’ tornato.
Ora...
puoi ucciderli tutti.
Padre.
Non lo sapevamo. I morti sono i fortunati.
Sopravvivi...
ma dentro non rimane piu’ niente.
Tutti quelli che ho lasciato indietro.
Non riesco nemmeno a ricordare i loro volti.
Non saro’ mai perdonato.
Una barca!
Una barca!
Il principe e’ tornato! Cosa?
Il principe?
Il principe e’ tornato?
Un gruppo di loro ci aspettava al punto nord.
Ma i nostri pescatori li hanno ingannati, hanno preso la rotta sud,
controvento e li hanno lasciati li’,
come pesci arenati che ansimano sugli scogli.
Non capite?
Sono ancora piu’ pericolosi ora.
Devi nasconderti.
E tu?
Non mi faranno del male. Hanno bisogno di me viva...
almeno finché non scelgo.
E io non... Devi dimenticarlo.
Pensa a te stessa.
Una moglie fedele.
O una prostituta infedele.
Non ho altra scelta. Non posso vivere un'altra vita.
Li mandero’ via.
E faro’ di questa isola di nuovo casa nostra.
Madre, non tornera’.
Ho incontrato un marinaio che l'ha visto durante i suoi viaggi.
Ha vissuto su un'isola.
Con una donna.
E’ stato li’ per anni.
Mi dispiace, madre.
Non volevo dirtelo.
Mi dispiace.
Vai da Eumeo.
E tu cosa farai?
Pensavo fossi sposata con tuo marito morto.
Sembra che tu sia sposata con tuo figlio.
Vai.
Se non posso essere suo padre,e’ colpa tua.
Ma saro’ tuo marito.
E mi amerai.
Amerai di nuovo.
Se scegli qualcun altro, lo uccidero’.
Ci lasci?
Stai scappando?
Pensi che sia uno stupido?
So chi sei.
Tutti questi anni abbiamo aspettato...
E tu scappi?
Sono uno schiavo.
Se fossi libero, combatterei per cio’ che e’ mio.
Combatterei per il mio popolo.
Cosa dira’ il popolo
quando vedranno che sono tornato da solo?
Che ho portato tutti i loro uomini alla morte?
Ti odieranno per questo.
Quindi muori per proteggerli.
La tua guerra non e’ piu’ a Troia.
E’ qui.
Mio principe.
Dicevano che fossi scappato. Ma sei tornato, al sicuro.
Fino a quando non torneranno a cercarmi.
Chiamo gli altri.
Qualche saggio consiglio dalla regina?
Quella donna ti sta rendendo uno stupido. E tutti noi.
E ora anche il figlio.
Ho una proposta per te.
Una battuta di caccia.
Se non parlate,
le vostre famiglie moriranno di fame.
Tanto vale che muoiano con voi!
Diteci dove!
- Dov'e’ andato il principe? - Dove?
Dov'e’?
Dimmi dov'e’!
Giovane uomo. Nascosto. Dove?
Pisandro!
Avanti.
E tu chi sei?
Nessuno.
Hai detto a mia madre che eri a Troia?
Se eri li’, hai visto mio padre.
Devi averlo visto.
Com'era?
Un soldato.
Come tanti altri.
Eri uno dei suoi uomini?
Sei partito con lui quando e’ finita?
Hai disertato, vero?
Hai venduto le armi per una prostituta.
Non e’ quello che ha fatto mio padre?
- Corri. - Cosa?
- Corri! Nasconditi. - Non parlarmi cosi’.
- Fermati! - Rimani giu’!
Cosa e’ successo?
Chi sei?
Tuo padre.
Devi scappare!
No!
Telemaco! Telemaco!
Telemaco!
Lasciami andare!
Morirete entrambi! Telemaco!
Stanno venendo per ucciderti!
Vai! Raggiungi l'acqua!
- Dai! - Vai.
Nascondero’ i corpi. Li faro’ perdere.
Dov'e’?
Eumeo?
E’ sulle colline con i cinghiali.
Dov'e’ il ragazzo?
Non l'ho visto. Lo giuro.
Avanti.
Si’. Dai!
Dai.
Bravo ragazzo. Bravo ragazzo.
L'hanno perso. Potrebbero essere ovunque.
Oh, maledetto posto.
Torniamo indietro.
Ho fame. Dai.
Dai. Bravo ragazzo.
Avremmo dovuto ucciderlo molto tempo fa.
Una battuta di caccia.
E’ ora di cominciare a parlare.
Non e’ mio padre.
Odisseo avrebbe cacciato quella feccia
fuori dal palazzo ormai.
Non sei il custode di tuo padre quando lui e’ lontano?
Guarda quest'isola.
Un deserto.
Bande di teppisti terrorizzano il popolo.
I granai sono vuoti.
Case svaligiate di notte.
Il vecchio re lasciato a morire da solo.
Non ti vergogneresti a guardare tuo padre
in faccia se tornasse?
Conosco il popolo di quest'isola per nome.
So quanto hanno sofferto senza il loro re.
E cosa e’ successo ai suoi uomini?
Sarebbe morto piuttosto che tornare da solo.
Sai chi sono.
Diglielo.
So chi eri.
Chiudi il cancello.
Disfare di notte quello che tessi di giorno.
Pensavi di tenere in vita tuo marito con questo?
Tessendo storie.
Per quanto tempo?
Ti daro’ tempo. Non un giorno di piu’.
Poi mi sposerai.
Non lo diro’ agli altri.
Non saranno cosi’ comprensivi.
- E mio figlio? - Tuo figlio?
Perché dovrei importarmene di tuo figlio?
Vorrei non averti mai incontrato.
Voglio lasciare questa isola, ma non posso.
Moriro’ qui in un modo o nell'altro.
Cosa e’ successo?
La regina ha deciso.
Oggi scegliera’ uno di loro.
Aspetta.
Aspetta!
E’ troppo tardi per tornare.
Puoi solo farci del male. Torna dalla tua altra donna.
Se vai al palazzo adesso, ti uccideranno.
Mia madre sta per sposarsi.
Oggi!
Uno di quei maiali.
E cosa farai a riguardo?
Niente.
Ha sprecato la sua vita aspettandoti.
Spero che ti uccidano.
A cosa servono?
Non lo so.
Guarda chi c'e’.
Uh...
Non ora.
Dopo.
La tua attesa e’ finita.
E’ stato difficile scegliere
tra uomini di qualita’ cosi’ diverse.
Ehi, tu. Buttalo fuori.
Porta sfortuna.
- E’ di nuovo quel mendicante. - Buttalo fuori.
Chi lo ha fatto rientrare?
- Buttalo fuori. - Fuori!
Buttalo fuori.
Lascialo!
E’ un mio ospite.
Nella mia casa.
Nella tua casa?
Infatti,
non posso scegliere.
La scelta sara’ nelle vostre mani.
Questo arco
fu un dono d'infanzia per mio marito.
Era capace di far volare una freccia attraverso 12 asce
senza toccarne neanche una.
Colui tra voi che sapra’ tendere l'arco
e scoccare la freccia attraverso le asce,
quell'uomo sara’ mio marito
e re di Itaca.
Ma e’ impossibile! - Basta!
Trucchi da circo!
Perché sposare qualcuno solo perché sa fare questo?
E se nessuno ci riesce?
Odisseo poteva farlo.
Il mio nuovo marito vorrebbe essere un uomo inferiore?
Provero’ io.
Forza.
Dai! Dai!
Avanti!
Lo stai tendendo nel modo sbagliato.
Dai!
Un po' di piu’.
Non ci riesce.
Vediamo.
Dai!
Avanti!
Vediamo.
Forza!
Che aspetti, Antinoo?
Hai troppa paura per provare?
Questo e’ un altro trucco.
Lo ha pianificato cosi’.
Non saremo piu’ suoi stupidi.
Si’!
Quell'arco non viene usato da anni.
Neanche Odisseo poteva piegarlo.
Si’!
Non si puo’ fare!
E’ vero!
- Vergogna! - Bugie!
Trucchi!
Bugie!
Non saremo piu’ suoi stupidi.
- E’ vero. - E’ impossibile!
Bugiarda!
Allora lo faro’ io!
Vuole scoparsi sua madre!
Voglio vederlo scoparsi sua madre!
Va bene! Prova allora!
Avanti! UOMO 3: Passategli l'arco.
Basta con questa farsa.
Abbiamo perso troppo tempo.
- Gli uomini sceglieranno. - Si’!
Bene.
Si’. Dimenticate l'arco!
Se i gentiluomini hanno finito,
pensavo di poterci provare.
Non capita tutti i giorni
di provare l'arco di Odisseo.
Mia regina.
Un arco puo’ fare di un mendicante un uomo?
Torna al tuo posto.
Cosa ne pensa la regina?
Date l'arco all'uomo.
Date l'arco a vostro padre.
Guardate il vecchio soldato.
E’ questo quello che volevi?
Ben fatto, vecchio soldato.
Ora vattene, prima di rimpiangere la tua abilita’.
Si’, porta la tua fortuna altrove.
Vecchio, posa l'arco.
- E’ impazzito. - Attacchiamolo!
Vai! Adesso!
Vai! Vai!
Abbassatevi!
Tu! Fuori!
Fuori!
Vai! Chiudi la porta!
Dobbiamo attaccarlo tutti insieme!
E’ pazzo. Pensa di poterci uccidere tutti.
- Ci prendera’ uno per uno. - Straniero...
Abbassa l'arco.
Se sei Odisseo,
nessuno puo’ biasimarti per la tua rabbia.
Siamo stati sconsiderati nella tua casa e nella tua terra.
Ma un uomo ci ha guidati.
Antinoo!
- Si’! Si’! Era lui! - Era tutta colpa sua.
Voleva uccidere Telemaco.
Era lui! Non noi!
Era lui!
Odisseo, sai che io sono stato...
Ha finito le frecce.
Padre!
Uccidimi ora.
Ti prego.
Mia regina.
E’ questo l'amore che volevi?
Se fosse stata mia, non l'avrei mai lasciata.
Poteva essere tutto diverso.
No!
Non farlo.
No!
Perché le lacrime?
Tuo marito e’ tornato.
Tuo figlio e’ salvo.
Quello non e’ mio figlio.
Un mattatoio.
Dopo tutti questi anni, aggrappati alla pace.
Quella non era pace.
Non c'era altra scelta.
Regina.
Tuo figlio desidera parlarti.
Telemaco, non farlo.
Madre...
Devo andare.
Vai da lei.
Hai perso nostro figlio.
Quando scoprira’ chi e’, tornera’.
Cosi’ saggio.
Come puoi sopportare di vederlo andare?
Tanto sangue.
Si’.
Tanti anni.
Perché?
Ameresti ancora
l'uomo che sono diventato?
Non potevo tornare.
Perdonami.
Perdonami.
Questo non e’ il nostro letto.
Quando lo hai sigillato?
Quando mi hai lasciato.
C'e’ tanto che non so.
Non vuoi sapere.
Ho bisogno di capire.
Non puoi capire.
Non posso capire.
Lo faremo.
Il tuo passato sara’ il mio passato.
E il mio, il tuo.
Meglio dimenticare.
Ricorderemo.
E dimenticheremo insieme.
E poi vivremo.
E invecchieremo.
Amici, di nuovo.
Insieme.
Tradotto per voi da SPIDER JERUSALEM
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