All language subtitles for The.Damned.2024.2160p.4K.WEB.x265.10bit.AAC5.1-[YTS.MX].mkvThe.Damned.2024.2160p.4K.WEB.x265.10bit.AAC5.1-[YTS.MX]_track4_[ita]

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian Download
am Amharic
ar Arabic Download
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian Download
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian Download
cs Czech
da Danish Download
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French Download
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German Download
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew Download
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian Download
ia Interlingua
ga Irish
it Italian Download
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean Download
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil) Download
pt Portuguese (Portugal) Download
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian Download
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian Download
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish Download
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish Download
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu Download
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

- Guarda che bel posto. - Sì.

Potrebbe andare bene.

- Sì. - Su, avanti!

Ho la schiena a pezzi.

Su, coraggio!

- Dai, ci siamo. - Non rimanete indietro!

- Siamo a metà strada, stringete i denti. - Sì.

- Controlla da quella parte. - Aiutami a controllare.

- Sì. - Laggiù va bene.

Dagli da bere!

Vai in avanscoperta, in quella direzione.

Sissignore.

Prosegui per circa 500 metri, fino a quell'altura.

Sissignore.

- Il sergente ha detto qualcosa? - No.

Date una mano a quei soldati.

- Sono stanco. - L'aria è fresca.

- Devo bere qualcosa. - Almeno non ci sono insetti.

Allora, due clic indietro.

Ancora uno.

Bene. Così.

Fa quattro o cinque colpi al minuto, non come quei vecchi moschetti.

Copre cinquecento metri, basta armare il cane con due clic.

Da qui a quel crinale laggiù, fai praticamente sempre centro.

Così. Un colpo, carichi veloce…

e spari.

- È bellissimo. - Sì, è nuovo.

Con questo li riempiamo di piombo.

Bello.

- Avete le Colt, giusto? - Ve le hanno già date?

- Sì. - Sì.

Allora?

- Adoro la Colt. - L'amo anch'io.

Tu ti prendi cura di lei e lei di te.

Sono state tarate su cento metri.

Qualsiasi cosa si avvicini, mirate basso. Vedete questa?

Puntate la Colt sulla fibbia della cintura. Mirate basso.

Sennò il colpo passa sopra la testa.

Buono!

- Serve qualcosa? - Ne vuoi un po'?

Sa di bruciato.

Anche a casa mia è così.

Oh, Signore santo e onnipotente, ti ringrazio…

per questo momento. Gloria e onore a te…

che hai creato…

questo bellissimo paesaggio, queste montagne.

Hai creato l'Universo, tutto è nelle tue mani.

Grazie per avermi dato questi due ragazzi meravigliosi

i miei figli Noah e Judah.

Aiutami a crescerli come uomini giusti

e grazie per quello che ci hai dato, ci hai difesi e protetti sempre.

Gloria a te per questo. Lode a te.

Signore, siamo qui per assecondare i tuoi piani. Nel nome di Gesù. Amen.

- Attenti a destra! - Attenti a destra!

- Attenti a destra! - State in colonna!

- Spingete il carro quassù! - Spingete, ragazzi!

- Sì! - Veloci!

- Diamogli una mano! - Forza!

- Così! - Avanti!

- Così! - Forza!

Forza con quei cavalli!

- Ottimo lavoro, soldati. - Bravi.

- Urrà! - Urrà!

Urrà!

Rimettetevi in colonna, forza!

Preparatevi a smontare!

A terra!

Ora che siete smontati, rientrate nei ranghi.

Preparate i cavalli per la posta, togliete le selle

montate di guardia e organizzate i turni.

- Montate i tavoli. - Attenzione.

- È pesante. - Sistematele bene.

- Ci sono. - Sei sacchi.

- Prendilo bene. - Farina.

- Tieni. - Metteteli laggiù.

Farina di mais!

- All'asciutto! - Sì, va bene.

Il fucile va tenuto d'occhio.

Finalmente!

- Ho la schiena a pezzi. - Non ce la faccio più.

- È fissato? - Serve qualche colpo.

Ci sei?

- Sì. - Così.

Colpi di martello Accendete il fuoco!

- L'ho sentito anch'io. - Godiamoci questo momento.

- Facciamo un giro qui intorno. - Vengo con te.

Ah, si è rotto.

- I cavalli sono sistemati? - Sì.

- Il fumo va da quella parte. - Ecco, tieni.

- Si alzerà il vento. - Così va bene.

Ho trovato la tua roba.

Qui, dentro la scatola.

Forza, andiamo!

È diverso dal tuo.

Preferisco questo, sono più abituato.

Tra poco vado di guardia.

- È un bel coltello. - L'ha fatto mio padre.

Guarda qui.

È quarzo, è segno che ovviamente da queste parti c'è dell'oro.

È opera dei ghiacciai.

Vedi questa venatura? C'è dell'oro qui dentro.

Al campo la spacchiamo con un martello.

Questa è una pietra grossa!

Vedi? Bianca.

Anche questa deve avere un po' di quarzo.

E queste erano in superficie. Pensa se iniziassimo a scavare!

Sì, per me c'è dentro dell'oro. Lo vedi?

Serve solo la luce giusta.

Bello, eh?

Questa terra ha tutto.

Pesci, alci, cervi, orsi, antilopi, bufali.

Qui si potrebbe allevare bestiame.

Sarebbe un posto meraviglioso per mettere su famiglia.

Senti i pettirossi?

Un tempo si diceva: "Se canta il pettirosso, andrà tutto bene."

Non vedo l'ora che questo succeda.

- Tutto bene? - Sì, l'ho riparato.

Non spostatelo!

- Hai visto qualcosa? - No.

Non ho visto niente.

- Proprio niente di niente. - Già.

Beh…

almeno hai fatto un giro.

Meglio vedere qualcosa, che niente.

In realtà non mi interessa più nulla.

Me ne versi un altro po'?

È la solita brodaglia, speravi di meglio?

No.

Non sprecarlo.

- Dai il cambio al soldato di guardia. - D'accordo.

Ci diamo il cambio?

Quando fai avanti e indietro, guarda bene quel che c'è sul crinale

e memorizza gli alberi e i cespugli.

E nota se c'è qualcosa di diverso, se qualcosa è cambiato.

Non vedrai mai una figura intera.

Cerca solo una parte di qualcosa.

Continua a guardare finché non capisci che cos'è.

Ci saranno 150 metri?

Ci sono 200 metri circa dal crinale.

Quando il cavallo è passato lassù, un corvo è volato via.

L'ho sentito, sono passati nel punto dove ho visto alzarsi il corvo.

Perciò fai attenzione a tutto ciò che cambia e si muove.

A dieci anni ho cominciato a cacciare cervi con mio padre

prima di avere un mio fucile.

La prima volta che ho avuto la possibilità di sparare

è successo e basta.

Non mi sono reso conto che il colpo partiva.

È un po' quello che l'esercito fa con noi.

Colonna sinistra, colonna destra, monta, smonta, punta, spara.

Quando è il momento, premi e basta.

Lo fai e non lo controlli, è come se non fossi tu a farlo.

- Va bene. - Sì.

Ci vediamo.

Quante?

Io… una.

Quante?

Il mazziere ne prende due.

- Quante carte vuoi? - Una.

Che fai? Dammene una.

Passo.

- Che cos'hai? - Due regine.

Tris di quattro.

Aspetta.

Poker di quattro.

Le nostre truppe sono nel Nuovo Messico.

Forse ci sarà uno scontro vicino al passo della Glorieta.

Ci metteranno almeno due settimane per arrivare quassù.

Quindi dobbiamo resistere.

I nostri ci raggiungeranno, ci troveranno

e fino ad allora…

farete un po' di esperienza.

Ci terremo pronti.

Due settimane.

Mia! Ce l'ho!

- Cambio. - Non voglio affaticarmi.

I tuoi figli ti hanno eliminato!

- Tieni. - Figliolo…

Sì?

Seconda!

- Bene! - Ah, non ci riesco…

- Quante ne vuoi? - Una.

Dai, stai scherzando?

Non sparare.

Tutto bene.

Bene.

Un clic.

Ruota.

Ruota ancora.

Tre, quattro

cinque, sei.

Sei colpi, poi ricarica.

- Quanti metri? - Venti.

- Quanti colpi? - Sei.

E poi un clic.

- Vedi questa V? - Mm.

- Vedi questo punto qui? - Sì.

Allinea questo punto al centro della V, così hai tre punti.

Alzala, dai un'occhiata.

Che te ne pare?

Vedi?

- Quanti anni hai? - Sedici.

- Hai mai sparato? - Sì.

- Dove? - A casa.

- E tuo fratello? - Anche lui.

- Sparavate insieme? - Sì.

E a che sparavate?

Conigli.

- Tutto qua? - Un paio di scoiattoli.

Qui.

Tutto a posto. O voi andare a caccia di anatre?

No, stasera basta così.

Signore, tu che tutto puoi, veglia sulle nostre vite.

Guardaci con occhio misericordioso.

Fai che mio padre, Judah e io non corriamo pericoli.

Fai che questo esercito non corra nessun pericolo

e fai che riusciamo a combattere il nemico.

Guidaci sul cammino verso cui ci dirigiamo.

E lascia che combattiamo in tuo nome

per proteggere questa terra.

Nel nome di Gesù. Amen.

- Tutto a posto? - Sì.

Quindi hai fatto di testa tua o per fare piacere a tuo padre?

Mi sono arruolato per via di mio padre.

Era nell'esercito. Ho detto: "Perché no?"

"Potrei diventare un eroe di battaglia e stare con mio padre."

Non pensavo che si arruolasse anche mio fratello

ma più siamo della famiglia e meglio è, per me almeno.

È meglio come?

Perché so che a coprirmi le spalle c'è la mia gente

e non qualcuno conosciuto all'inizio della guerra.

Poi capisci che la tua famiglia è più importante del tuo Paese.

Non lo so…

Dio ci ha dato un Paese, perché non combattere per difenderlo?

Io la penso così. Ecco perché sono qui.

Per la gloria e per la famiglia.

Ti auguro che resti sempre così semplice.

- Spero che non diventi più complicato. - Lo spero anch'io.

Quando ti sei arruolato?

Sei mesi fa. Volontario, come tutti gli altri.

Mm.

Da come maneggi le armi, sembra che sia qui da più tempo.

No, le conoscevo prima di arruolarmi.

Armi diverse, ma sono tutte uguali.

- Hai mai ucciso qualcuno? - No.

Perché sei qui?

Cercavo lavoro e all'esercito servivano uomini.

Mm.

Mi sembra una buona ragione.

Per sopravvivere.

Sì, è vero.

Continua così, lungo la pancia.

Tieni fermo, io taglio.

- Quello va bene? - No, passami l'altro.

- È lì per terra. - Lascia, faccio io. Così.

- Vado a prendere della legna. - Benissimo, grazie.

Fuoco!

- Sparate! - Difendete!

- Aiuto! - Stai giù!

- Lascia stare il cavallo! - Giù!

Di qua!

Fermo.

- Tutto bene? - Sì.

E tu?

Dai, andiamo.

- Copriamo questi due finché si asciugano. - Va bene.

- Ho visto che tremavano parecchio. - Sì.

Cerchiamo ancora un paio di coperte per coprire gli altri

ma questi due sono messi peggio.

Tieni, mettilo laggiù.

- Il terreno è coperto? - Sì.

I poncho tratterranno l'umidità.

Stanotte staremo all'asciutto e al caldo.

Abbiamo superato tre altopiani verso Sud-Ovest.

Non c'è niente.

Dall'ultimo si vede fino a quaranta o cinquanta chilometri. Niente.

Dobbiamo raggiungere il valico.

Prendi qualche uomo con te.

Lasciane uno qui…

magari me, insieme ai feriti

così da difenderli e aiutarli come possiamo.

Va bene.

Avviserò gli uomini.

Abbassa un po' il muso.

Buono.

Credo che sia fango ghiacciato.

Non ne sono sicuro.

Se il terreno è solido fino agli alberi

possiamo prendere quella gola lassù in cima.

Sapremo che cosa c'è lì solo quando ci arriveremo.

Faccio io. Attento.

Ecco.

"E tu, figlio d'uomo, ascolta ciò che ti dico

e non essere ribelle come questa genìa di ribelli.

Apri la bocca e mangia ciò che io ti do.

Io guardai. Ed ecco…

una mano tesa verso di me teneva il rotolo di un libro.

Poi mi disse…

Figlio d'uomo, tutte le parole che ti dico

accoglile nel cuore e ascoltale con gli orecchi.

E vai. Recati da quelli che sono in cattività

dai figli del tuo popolo. Parla loro e di' loro…

Così dice il Signore, l'eterno."

Questa guerra ha una ragione.

È Dio… che decide quando nasciamo e che decide quando moriamo.

E… per tutti gli uomini morti in questa guerra

anche per i sudisti

è Dio che decide quando moriamo e dove andiamo.

È bello che tu abbia fede.

Mi dà forza.

C'è molta saggezza in quello che dici.

Vorrei capire meglio.

Purtroppo io ho avuto fede in molte cose

che alla fine si sono rivelate false.

Ricordo che alla tua età ero più sicuro di me e delle mie idee

di quanto sia mai stato.

Vorrei che tu continuassi ad avere fede nelle tue idee

e che continuino a darti saggezza e uno scopo.

Per me…

non è questione di credere…

nel bene e nel male, paradiso e inferno, Gesù e Satana.

Per me… è questione di giusto e sbagliato

e ridurre in catene gli uomini è una cosa sbagliata.

Per me siamo dalla parte giusta, in questa guerra.

Un comandamento di Dio dice "non uccidere".

Perciò non capisco come mai…

facciamo del male, commettiamo peccato

e… diciamo di farlo a fin di bene.

Dio ha mandato suo figlio a morire in croce…

affinché per noi… quando moriremo, ci sarà un posto migliore

un luogo diverso dalla Terra, dove regna la sofferenza.

Quindi…

io…

non so spiegarvelo bene, come sicuramente avrebbe fatto mio padre.

Ma lo so.

Mi piace credere di sapere qual è la differenza tra il bene e il male.

Stiamo uccidendo persone, altri americani.

È brava gente, no? Come noi.

Come c'entra Dio in tutto questo?

Per me non ha alcun senso.

Non vedo proprio come c'entri Dio in questa guerra.

Tu puoi credere a quello che vuoi

ma io non faccio niente al servizio di Dio

di sicuro non in questo contesto, in guerra, proprio no.

Per me si tratta di sopravvivere.

Uccidi o muori.

Gesù ha detto: "Chi di spada ferisce di spada perisce."

Siamo andati oltre.

Non si torna indietro.

"In verdeggianti pascoli

mi guida lungo le acque.

Egli mi ristora l'anima, mi conduce per sentieri di giustizia…"

Vai a fare la guardia laggiù.

Prendo con me Cuyler, proseguiamo a piedi per capire che strada fare.

Resta con il ragazzo, so che ti prenderai cura di lui.

Tra un giorno, forse due, torniamo.

Poi ripartiremo.

- Corda? - Corda.

Dimmi quando.

Va bene.

Se portiamo i cavalli oltre quelle rocce, arriveremo al passo.

Dopo quei massi lassù, raggiungiamo un terreno in piano e proseguiamo.

Dovremmo riuscire a seguire il torrente fino in fondo.

Vedi quella cosa tra gli alberi?

Eh…

Ormai non so nemmeno perché sono qui.

Lo so io.

Vuoi metterti alla prova, vuoi diventare un eroe.

Sei forte, pieno di rabbia.

Ma visto che sei qui, hai già fatto tanto.

Non si tratta di noi, non si tratta più di te o di me.

È più grande…

La causa è più grande.

Non lo so.

Non so come si fa a diventare uomini

ma non so se è combattendo che si diventa uomini

perché io non sono ancora un uomo.

Non ho ancora un solo pelo sulla faccia.

E io… so che non vuol dire molto

ma sono troppo giovane per sapere che cosa vuol dire essere un uomo.

A volte bisogna sapere aspettare, pazientare.

E bisogna essere forti nell'attesa.

A volte è la cosa più difficile.

Abbi fede…

che stai facendo la cosa giusta.

Sarai forte quando verrà il momento.

Passi la gioventù a volere essere un uomo…

a essere coraggioso, a fare la cosa giusta che ti renderà forte.

Poi succede qualcosa, come la guerra.

Sono stato arrabbiato per anni

e ha finito per essere la sola cosa che ero.

Poi per tutta la vita cerchi di tornare indietro.

Cerchi di riscoprire ciò che hai perso.

Ho sbagliato qualcosa? Che è successo?

Che cosa sono diventato?

Poi ci arrivi…

e il cuore si scioglie.

Ed è lì che diventi un uomo.

Quando perdoni te stesso…

e gli altri.

Ma non scordare mai quella rabbia

perché ti servirà.

La userai…

quando sarà il momento.

Se hai i piedi bagnati, dillo.

- Va bene? - Sì.

Ehi!

Mm.

Sono nato in Virginia, nella valle dello Shenandoah

in una fattoria ai piedi delle grandi montagne.

I miei erano Dunker, erano contro la schiavitù.

Per questo i nostri vicini ci odiavano.

Iniziata la guerra, avremmo dovuto combattere al loro fianco.

Molti si sono nascosti in montagna.

Sono scappato anch'io, sono andato a Ovest

e ho proseguito senza fermarmi.

Per i Dunker non si può uccidere, ma mi sono arruolato volontario.

Non volevo nascondermi e lasciare che gli altri uccidessero

e morissero al mio posto.

Pensavo a chi ci aveva spinto a lasciare la nostra terra

e non era giusto lasciare correre.

Mi sono arruolato in California.

Avevo la possibilità di rimanere là…

a fare la guardia

per niente, la guerra non sarebbe arrivata fin laggiù.

Ecco perché sono venuto qui.

Ma non l'ho fatto per una questione di principio.

Non mi interessa chi vince o chi perde, non mi interessa…

Qualcosa c'è o non saresti qui.

Ho scelto te perché sei il miglior tiratore, posso fidarmi di te.

Possiamo proteggerci e scamparla tutti e due.

So che possiamo farcela.

Dove ci stai portando?

Non lo so.

Non so dove stiamo andando, so solo che voglio vivere.

Se ti interessa, ce la faremo.

E quando smetterà di interessarti, dimmelo.

Perché se non ti importa vivere, non ti importa nient'altro.

Dobbiamo passare lungo il torrente

non possiamo portare i cavalli più in alto.

Che pace quassù.

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.