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Facciamo un elenco di donne che pensiamo siano lesbiche
o sappiamo che lo sono, dagli albori ai giorni nostri.
Eva.
Saffo.
- Hannah Hoch - Chi è Hannah Hoch?
Lily Tomlin.
Lily Tomlin, ok. Chi altro?
Margaret, la vicina di casa di Daniel la Peste.
- Whitney Houston. - Kristy McNichol?
- Morgan Fairchild. - Angela Davis.
Mary Lou Retton.
- Virginia Woolf. - Marilyn Quayle.
- Olivia Newton-John. - La figlia di Clinton.
Lei sì che è una lesbica!
- E il piccolo amico di Snoopy? - La madre di 'Vita da Strega'?
Agnes Moorehead?
L'intero cast di 'Pappa e Ciccia'.
Tranne il papà, giusto?
Scusate, ho una domanda.
Perché facciamo questa lista?
Voglio dire… è pura speculazione.
Buona domanda. Nella storia del lesbismo,
c'è una grave mancanza di prove che avrebbero potuto svelare
com'era la vita reale di queste donne.
I loro rapporti, la loro vita privata, esistono a malapena sulla carta.
Tenendo a mente questo fatto e comprendendo il reale potere della storia...
…noi abbiamo iniziato a voler cambiare quella storia…
Ho paura che il momento in cui dovremo incontrarci sarà ostacolato.
Forse è già successo. Penso di averla vista in metropolitana ieri.
L'ho vista e ho pensato: dovevamo incontrarci ieri sull'autobus.
Doveva sedersi accanto a me, versarmi addosso la sua bibita e saremmo scoppiate a ridere.
Pulirci sarebbe stato un gioco, toccandoci più del necessario.
Saremmo scese alla stessa fermata e iniziato a chiacchierare.
E sarebbe arrivato il momento in cui lei avrebbe detto:
'Beh?'
Un po' a disagio perché ci eravamo appena conosciute
e stavamo parlando come vecchie amiche.
Allora mi sarei resa conto di come fosse eccezionale.
Ci saremmo baciate per strada e poi avremmo ricordato quel momento per anni e anni
di come non credevamo nell'amore a prima vista finché non c'eravamo incontrate.
Invece si è messo di mezzo un ciccione.
Lei correva per prendere il bus, ma lui le ha bloccato il passaggio.
Aggirandolo ha versato sulla sua spalla indifferente la bibita destinata al mio grembo fremente.
E lai ha perso l'autobus, e il posto accanto a me è rimasto vuoto.
Ignara, pensando alla fertilità dell'uva passa e raschiando una cicca dal sedile.
Sono sicura sia andata così.
Forse questo fiasco tremendo ci ha scombussolate alla grande.
Le nostre strade si rincontreranno magari quando lei si sarà scordata di essere una lesbica drastica.
Si trasferirà alla porta accanto alla mia e mi prenderò una cotta straziante per lei.
Mi saluterà, seduta in veranda accanto al suo ragazzo.
Uscirò a prendere la posta e quando mi saluterà sentirò un sussulto nello stomaco
e inciamperò sul mio gatto facendo un volo da clown.
Lei guarderà dall'altra parte, a disagio per me, e io rientrerò in imbarazzo.
Poi il suo ragazzo deciderà che sono uno spasso
e una mattina, mi inviterà a una festa a casa sua.
Vieni!
Andrò senza conoscere nessuno e mi sederò in un angolo giocherellando coi gusci di pistacchio
e rifare mentalmente il trucco a tutte le donne.
"Se quella avesse i jeans larghi?"
"Sarebbe uno schianto senza quella permanente."
Poi la donna dei miei sogni mi presenterà qualcuno.
Dirà: "Lei è Matt, la mia vicina."
E io dirò: "No, il mio nome è Max.
"Max, come quello di "Nel paese dei mostri selvaggi".
E andrò a casa dicendo: "Max, mi chiamo Max.
"Dovevamo incontrarci nell'autobus anni fa.
"Ora dovremmo essere sedute sul divano
"a leggere e farci piedino distrattamente.
"Mi chiamo Max
"Voglio regalarti magliette, svegliarti quando ho degli incubi.
"Sorriderti quando litighiamo perché sei troppo adorabile
"Pizzicarti il culo quando mi stai davanti.
"Mi chiamo Max. Trovami un altro nome
"un nome che sei imbarazzata a darmi in pubblico.
"Innamorati di me. Dovevamo conoscerci tanto tempo fa
"Siamo rimaste molto indietro. Sono Max, questo è il mio nome."
Merda.
- Dovrei essere in classe già da 10 minuti. - Non è così tardi.
Basta. Questo è il motivo che siamo nei guai.
Niente sesso dopo mezzanotte.
Questi non li rimetto. Hai dei calzini?
Nel primo cassetto.
- Hai visto il mio programma per la lezione? - No. Chiedi a Max.
Max, sei sveglia?
- Sì. Che succede? - Hai visto il mio programma per la lezione?
Credo sopra il frigo. Ci vado io.
Perché non ci hai svegliato?
Io non piombo nel nido d'amore.
- Eccolo qui - Dove? Ah, grazie.
Ti ricordi che stasera ci vediamo, vero?
Cosa?
Devi leggere il mio articolo, ti ricordi?
- Ho intenzione di pubblicarlo. - L'hai trovato.
- Sì. Non dimenticare di chiamare tua madre. - Ok
Alle cinque al Fanta Café, Devi leggere il mio articolo.
- Me l'hai promesso, ci conto. - Va bene, alle cinque.
Ti chiamo dal lavoro.
Attacco il turno, vado avanti fino a stasera.
Torno a dormire a casa stasera, certo, non ho il doppio turno.
È che c'è molto da fare, molti sono in ferie e...
Sì, mamma.
Ci vediamo stasera. Ciao.
Mia madre dice che Junior era da lei ieri sera.
Non capisco che cosa ci va a fare.
Neanch'io
- Dobbiamo andare, piccola. - Arrivo, prendo la borsa.
- Ciao Max. - Ci vediamo.
- Ciao Max. - Oh, Kia!
- Grazie, ci vediamo alle cinque. - A dopo.
Questa è lesbolandia. Cos'è ti offrono da bere se non hai mai baciato una donna?
- Di chi è la birra di segale? - Mia, grazie.
- Caffé? - Sì, grazie. Un po'.
Carino il servizio.
È così da quando hanno aperto, qua.
È forte, ma ci trovi sempre le stesse femmine incallite.
- Conosci qualcuna di queste ragazze? - La maggior parte.
E non ti degni di salutarle?
Vado dalla più carina a scendere?
Non funzionerà. Colle donne abbiamo gusti totalmente diversi.
Vuoi dire che non ho buon gusto?
Sono drastica da quando tu eri in fasce, ragazzina.
So riconoscere una donna matura e attraente.
Ma non penso di voler condividere la mia opinione con te.
Non chiamarmi ragazzina, nonna.
Cosa dici della mia ragazza?
Quando l'hai incontrata, hai detto che volevi saltarle addosso.
Come fai a dire che abbiamo gusti diversi?
È stata una coincidenza, strana come il fatto che si faccia te!
Non ti lascerò mai sola con lei. È da un po' che non lecchi la ciotola di miele.
Ciotola di miele? Mio Dio, a volte a volte sei così anni'70.
E non scherzare con il mio stile di vita monacale.
Magari, Max. Almeno le suore qualcosa rimediano.
Non ricordarmelo. Sono 10 mesi che non dormo con una ragazza.
Rimproveri me di essere anni '70 e poi usi un linguaggio così vittoriano per il sesso.
'Dormire con', Max, è sesso, sesso come 'sesso sicuro'.
Come 'scopare', come 'fare l'amore'.
Dacci un taglio, ti prego.
Conoscerei meglio la terminologia se mi ricordassi come si fa.
Facilitami il processo. Presentami qualche ragazza sexy.
Le domande sono: Secondo te ce n'è una giusta? E: Puoi presentarmela?
Chi vuoi che ti presenti?
- No, scegli tu. - Ma la libido è tua.
Forza, gestiscila tu!
Scelgo il concorrente numero uno, quella la ragazza lì. Con la chioma.
È adorabile.
Ovviamente, ti sei bloccata ai '70 più di quanto immaginassi.
È simpatica! Usciva con una mia amica.
Una sola parola:
b-r-u-t-t-i-s-s-i-m-a, non c'è scampo né pietà
Max, non è il caso. Basta.
Grazie mille per aver letto il mio articolo.
Prego.
Mi rivolgi ancora la parola?
Non riesco a rimanere arrabbiata con te.
- Ciao, come stai? - Bene, Kia. E tu?
- Tieni ancora lezioni? - Certo. Come sta Kate?
Bene. Ora è a Seattle, promette sempre di tornare ma...
Quando verrà, vorrà sicuramente vederti.
- E tu, come va? - Sto lavorando in uno studio veterinario.
Mi tiene molto occupata. Anzi, sono in ritardo.
Ciao, io sono Max, vivo con Kia.
Piacere. Io sono Ely.
È stato un piacere, ragazze.
- Chiamami, orgasmizziamo qualcosa. - Va bene, ciao.
- Non sapevo che la conoscessi bene. - Te lo detto, usciva con una mia amica.
Strano che sia scappata!
Max, ora esageri.
Kia, chi è la ragazza con cui usciamo?
- Ciao, Max. - Ciao, scusa, sono in ritardo.
- Kia sta parcheggiando? - No.
Doveva preparare dei piani di studio per domattina.
Vuoi andarci ugualmente?
Dovremmo aspettare Kia. Ci teneva tanto a quel film.
Era una sua idea. Ne approfitto per fare delle cose.
- Allora, ci vediamo. - Ci vediamo.
- Ciao, ragazze. - Ciao, piccola.
Sei Max, giusto?
- Sei una delizia, tutto bene? - Bene, grazie.
Lei è Mimì.
- Conosci Ely, giusto? - Ci conosciamo
State sulla porta tutto il giorno?
No, me ne stavo andando, dovevamo andare a vedere un film, ma...
Vi inviterei a mangiare al burrito palace.
Ma vedo che avete in programma una seratina eccitante.
Ci vediamo.
Scusa, Max, non volevo lasciarti fuori.
- Vuoi entrare a bere qualcosa? - No, va bene, grazie.
Ciao allora. Mi dispiace.
Non è colpa tua. Non importa. Faremo un altro giorno.
Senti, se ci andassimo lo stesso?
Penso che Kia volesse liberarsi di me per fare sesso con Evy in cucina.
Tipico di Kia. Arrivo subito, entra.
Hai inquadrato il personaggio.
Quel film era uno schifo.
Perché gli omosessuali devono sempre essere patetici?
Io sono ambigua e trovo relativamente facile non odiarmi.
Poi lui è un regista gay, ha la responsabilità di rappresentarci in modo positivo.
A me è piaciuto. C'erano cose molto belle.
Ci aspettiamo che i registi gay si assumano la responsabilità
di rappresentare l'intera comunità. Questo è troppo da chiedere, per chiunque.
Penso che non dovremmo accettare
una rappresentazione così negativa proveniente dalle nostre stesse file.
Se si odia per essere omosessuale... succede a molte persone.
Non dobbiamo aspettarci che lui rappresenti tutti, lui rappresenta solo un aspetto della comunità.
- Vuoi un tè? - Sì, fantastico.
Ne ho diversi tipi. Scegline uno.
Accidenti, hai 3000 tipi di tè.
- Scusi le piace il tè? - Sì, tanto.
- Hai già scelto quello che vuoi? - Preferirei avere qualcosa di fresco.
- D'accordo. Tè freddo? - C'avrei giurato.
- La smettiamo di dire la parola 'tè'? - D'accordo.
Non dire 'tè', eh...
- Vieni, ce lo beviamo in soggiorno. - Certo.
- Allora, sei veterinaria? - Magari. Più una OSS.
Metti fascette sulle zampette dei gattini tutto il giorno?
Giro col carrello delle vivande, gli rimbocco le coperte di notte.
- Passi anche con la padella? - È la mia parte preferita.
Penso che mi odierei allora se ti dico che ho ucciso un porcellino d'India.
No, a tutti piace raccontare queste storie di animali.
- Vado avanti? - Sì.
Mio fratello aveva un porcellino d'india puzzolente, io volevo pulire la gabbia.
Ho messo il porcellino in una scatola, al sole.
L'ho dimenticato, e l'ho trovato cotto.
Che fine orribile.
Io ho preso in pieno una vipera col taglia erba.
Che schifo.
Si è diviso in due, ma non è morto.
Non è morto?
L'abbiamo incollato con del nastro adesivo e s'è salvato.
Bugiarda.
No, è vero.
Cos'è questo?
Un portafortuna. Me l'ha regalato la mia ex ragazza.
È molto carino.
Lo indossi sempre?
Ora che ci penso sì. È un po' squallido, non guardare.
E questo invece?
L'ho comprato in Michigan. È il triangolo dell'orgoglio lesbico.
Forte.
Venerdì sera sono libera. Quindi chi lascia il messaggio più sexy vince un appuntamento.
La segreteria telefonica di Daria?
- Io non avrei mai registrato una cosa del genere. - È divertente.
Sono io. Ci sei?
Chiamami quando rientri. Ho buone notizie. Mi manchi.
Chiamami.
Era tua madre?
È la mia compagna. È a Seattle.
È in vacanza?
No, ci è andata a vivere.
Che cosa triste. Da quanto tempo ci vive?
Due anni e mezzo.
Perché non ti trasferisci da lei?
È un po' complicato.
È andata a lavorare lì quando si è laureata.
Ci teneva molto al lavoro. Io sono rimasta per finire gli studi,
e sto ancora cercando di laurearmi.
Ha trovato un buon lavoro, così ci siamo separate.
Come primo incontro è stato terribile.
Non penso tu piaccia molto a Max, Daria.
Cambierà idea.
Cosa facciamo con Kate?
Quella relazione è finita molto tempo fa.
Per favore ricordatevi che Kate è mia amica.
È anche amica mia, ma io lo vedo quando una relazione è finita.
Hai ragione, non posso credere che siano ancora fidanzate.
È un esempio perfetto di come le lesbiche non si lasciano mai.
La vecchia morte da letto lesbico. Non sono nemmeno una coppia.
Tra Ely e Max invece la vedo bene.
Penso che andranno d'accordo.
Povera Ely, con Kate che telefona. Che tempismo di merda.
- Ancora non ce l'hai presentata, lei chi è? - Lei è Melanie.
- Potete chiamarmi Mel. - Va bene, Mel.
Non so se Max è il tipo di Ely.
Penso che Max sia un po' troppo spedita per lei.
Più una preda per "Daria segue la pesciolina".
Basta Daria.
Il gioco è 'segui il pesce', non 'all you can eat'.
È vero. Ci ho provato.
Comunque Ely non ha fatto nulla per evitare quel bacio.
Sono una coppia difficile.
Non c'è nessuna catastrofe che le potrebbe costringere a stare insieme?
Come rimanere bloccate su un treno guasto sotto la pioggia.
Non credo. Per loro la strada è lunga e tutta in salita.
Nessun problema, finché faccio sesso.
Ehi, un po' di rispetto per Mel.
Sì, per favore.
Scherzavo. Non stavo parlando di Max. Calmatevi.
Ammettilo. Mi hai teso una trappola.
No, ho dovuto pianificare le lezioni.
Quando te ne sei andata, ho deciso di vedere un film.
Sapevo che avresti inventato una scusa. Da quattro soldi. E ora la paghi.
Voglio che tu rifletta su quello che hai appena fatto.
Pensa alla violenza simbolica nei miei confronti.
Risparmiami il trattato di psicologia femminile.
Non c'è da ridere. È un atto di violenza tra donne.
Stai cambiando argomento per non parlare di quello che mi hai fatto, questo è triste.
Ho pensato che superati i tuoi stupidi requisiti di moda,
Ely ti avrebbe interessato.
Ely interessante?
Ti faccio un ripassino sulle cose che hanno avuto effetto su di me.
Si veste come mia mamma negli anni '70.
Ha cento diversi tipi di tè, tutti deteinati.
Le è piaciuto quello stupido film.
Non si mette mai in discussione.
E, soprattutto, è sposata.
- Con chi? Con Kate? - Allora lo sapevi che aveva una ragazza?
Pensavo che avessero chiuso. Non vivono neanche nella stessa città.
Da due anni fa vivono separate.
In tutto questo tempo, si sono viste tre volte.
Ricordo quando Kate veniva ai miei corsi.
- Era una tua studente? Quando? - Pochi anni prima di te.
È una mega fricchettona, scommetto.
Non ho intenzione di iniziare questo discorso.
Dimmi solo se è: normale, ruspante o ruspantissima?
Non avrai una parola da me, ma non dimenticare che si è trasferita a Seattle.
Ruspantissima.
Non importa. Continuerò ad essere quello che sono ormai da tempo.
Una lesbica single.
In cerca d'amore.
Secondo me stareste bene insieme.
Vuoi dire quel minimo di rapporto che potrebbe esserci.
Cosa hai da perdere?
Tempo, per esempio. Non capisco perché ti ostini tanto.
Perché vivono separate se si amassero così tanto?
Beh, non ha mai parlato di amore.
Sembrava piuttosto che fossero soci.
E la cosa più strana è che non c'è motivo che vivano separate.
- Pensavo che Ely studiasse. - No, mi ha detto che ha smesso.
Quindi è lì a fare compagnia a Daria?
- Già. - Forse Ely e Daria...
Non credo, Daria se le passa tutte.
Lascia stare Daria.
Quale immagine preferisci delle lesbiche?
Ragazze sexy e appassionate?
O permalose e intoccabili ninfe dei boschi?
Perché incolpare le donne che sono a loro agio con la loro sessualità.
Soprattutto se sono lesbiche.
Daria è la lesbica modello degli anni'90 mentre Ely è rimasta un po' indietro.
Comunque non penso che facciano nulla.
Ely sembra troppo onesta per quello.
Lei e Kate sono monogame, secondo me.
Probabilmente lo sono più per paura e inerzia che per principio.
- Ely è sempre stata timida. - In questioni di sesso?
In generale. Ha paura dell'intimità.
E si è adagiata in questa situazione di comodo. Per non affrontare il problema.
Non fa una grinza.
Questo mi infastidisce. Perché deve essere così?
Voglio solo trovare una ragazza senza incappare in fregature,
problemi, sorprese inaspettate.
Anche se ci scherzo sopra, vorrei davvero trovare una ragazza.
Non avevo realizzato che sarebbe stato così complicato.
- Però hai cercato di incastrarmi. - Sì.
Me lo merito.
No, non te lo meriti.
E ti dirò, andava alla grande nonostante la sua fricchettonite acuta.
Sai qual è la cosa peggiore? Che rende il tutto di cacca?
- Quale? - L'ho baciata.
- E lei c'è stata? - Ehssì.
Lingua?
Il mio piano è meno peggio del previsto, eh?
- Ciao bella. - Ciao
- C'è posta per me? - No, niente posta.
- Qualche telefonata? - Ha chiamato una certa Tracy.
- Non dovresti essere al lavoro? - Sì, ma era un mortorio.
Te ne rubo solo un po'
Odio questo programma. Non sai mai come va a finire l'appuntamento.
Come vuoi che vada a finire? Come al solito, a schifìo.
- Qualcosa non va? - No, niente.
- Te ne vai già a letto? - Sì, a domani
Ok. Buonanotte.
Le cose non si mettono bene.
Sono tutt'e due depresse e passano troppo tempo da sole. Mi manda in bestia.
Spero che non diventi una storia d'amore non corrisposta.
No, andrà tutto bene.
Ely è così.
Prima di fare un cambiamento radicale nella sua vita, deve toccare il fondo.
È già capitato altre volte.
Perché non vi date da fare per far mettere me insieme a Max?
- Ragazze, lei è Samantha. - Ciao.
- Potete chiamarmi Sam. - Ok. Ciao, Sam.
Sapete, la signorina Camille, alias Max West, ha in testa una fidanzata ideale.
Tipo la Barbie hip-hop.
Spero che maturi e si dedichi ad Ely.
Il suo vero nome è Camille? Perde 100 punti.
Torniamo sull'argomento.
Cosa riuscirebbe a convincerle a parlarsi di nuovo?
Non ne ho idea. Perché le lesbiche sono così strane?
Dillo a me!
- Guardate che la stranuccia è Ely. - Non è strana, è un po' timida.
Quando pensi sia stata l'ultima volta che ha fatto sesso?
Un fottio di tempo fa, ti assicuro.
Kate è carina?
Non è il mio tipo, ma penso sia attraente, tutto sommato.
È un cesso.
La bellezza sta nell'occhio di chi guarda, tesoro.
Tremo all'idea di cosa tu possa dirmi alle mie spalle.
Solo cose fantastiche.
Abbiamo perso il filo. Tu sta lontana da lei, eh.
Cambia!
Sarà fantastico. Devi correre il rischio. So che sei pronta.
Dai. Siediti.
Non ho paura, sono pronta. Ho solo paura di sbagliarmi.
Sarà fantastico. I cambiamenti sono buona cosa.
Tranquilla.
Lei si diploma tra un mese più o meno.
Si taglia i capelli da sola. Sa quello che fa.
Va bene mi avete convinto. Sono pronta.
Brava.
L'ultima volta che li hai tagliati è stata in seconda media, per un chewing gum appiccicato.
Ti ricordi come stavo?
Perché il taglio di capelli ti piaccia, devi essere preparata.
Non è fantastica? Conosce persino la psicologia del mestiere.
Sono pronta mentalmente e fisicamente. Facciamolo.
Mi sembrava fossi tu.
Ci ho messo un po' prima di riconoscerti.
Audace! …scusa.
Tranquilla, a tutti viene voglia di toccarli.
Stavo pensando di tagliarli e Daria esce con una parrucchiera.
Mi hanno convinto.
Mi piace. Sembri diversa.
Mi da un'aria un po' bulla, vero?
È abbastanza androgino.
La tua ragazza sarà sorpresa.
Ti ha lasciata femminuccia e ti ritrova maschiaccio.
Era uno scherzo. Dovevi ridere.
Questa cosa di categorizzare le lesbiche è opprimente.
Allora, non volevi sembrare più bulla, vero?
Volevo solo tagliarmi i capelli.
Quando ho sentito che per qualcuna avevo l'aria da fricchettona è stata la goccia.
Secondo me non avevi l'aria da fricchettona.
Sono imbarazzata. Non dirlo a nessuno,
che li ho tagliati per questo.
Per esempio, quando ti ho incontrato, non pensavo fossi una lesbica.
Magari mi serviva un cartello intorno al collo per arrivarci.
Anch'io voglio tagliare i capelli perché sono troppo lunghi.
Ma non voglio che pensino che li ho tagliati per sembrare una vera lesbica drastica.
Ma se vorresti farlo e non lo fai,
non cadi nella stessa trappola?
È vero.
Comunque, non esco con nessuna da 10 mesi.
Beh, sono andato al cinema con una ragazza, ma è saltato fuori che era fidanzata.
Quindi forse un nuovo look non guasterebbe.
Mi dispiace per quella volta. Non ho trovato il momento adatto per dirtelo.
Non importa, mi succede sempre.
Non tagliarli. Ti stanno bene. Il modo di vestire, piuttosto.
Non mi vesto così per sembrare maschia, Sono alla moda. È diverso.
E io non sono alla moda?
Tendi un po' al fricchettume, ma...
Meglio fricchettona che pseudo-maschiaccio.
Scherzavo. Stai bene. Sei uno schianto.
Insomma, i capelli così ti stanno bene.
Beh, sono contenta di averti visto. Ci vediamo.
Ok, ci vediamo.
Ho dimenticato di pagare.
Hey, bimba.
Metti la sveglia. Se faccio ancora tardi mi licenziano.
Credo che la sveglia ce l'abbia Max.
Mi sa che sta già dormendo.
No, non dorme. Vado a prenderla.
Dividi l'appartamento con una brava ragazza.
- Che cosa combina? - Sta scrivendo.
Mi ha dato la sveglia senza nemmeno guardarmi.
Sicuramente sta pensando a Ely.
Penso che abbia paura di ammettere che le piace.
Cioè che Max è attratta da Ely o che Ely è attratta da Max?
Penso che a Max piaccia Ely e probabilmente a Ely piace Max.
Ma Ely è prudente per natura. Magari mi sbaglio.
Comunque, spero che passi presto a tutt'e due.
Perché sono in quello stato preagonico di quando incontri una
e ti chiedi se ne vale la pena, se funzionerà,
se devi correre il rischio.
E tu?
Cosa ti ha spinto a correre il rischio con me?
- Ero ubriaca. - Non lo eri.
Sì, mi ubriaco con due bicchieri di vino.
Non incolpare il vino, ti ha sedotto vedermi ballare.
No. Stavi esagerando perché sapevi che ti guardavo.
Bugiarda.
- Eri molto sexy - Davvero?
- Cosa pensi di fare? - È disgustoso.
È disgustoso o ti fa solo paura?
Non dire che sei qualcosa che non sei.
Dico che sono lesbica e lo sono.
Una lesbica per definizione non dorme con gli uomini.
Che ne è della nostra identità se facciamo sesso con gli uomini?
- Forse dovremmo... - Cosa? Cercarci un cazzo?
Non stiamo parlando di un impegno eterno.
- Stiamo parlando di sesso, solo sesso. - Il sesso puro non esiste.
Prima di andare a letto con te, io voglio sapere se lo fai con gli uomini.
Non vai con nessuna che abbia fatto l'amore con un uomo?
Non è il passato, ma il presente.
E quanto deve passare prima che recuperi il mio stato di lesbica?
Non faccio sesso con le donne che vanno con gli uomini.
Almeno hai fatto sesso sicuro?
- E tu? Quando è stata l'ultima volta? - L'ultima volta che ho fatto sesso?
Qualcun altro?
Non puoi farlo.
È solo un amico. Non fatene un dramma.
Qual è il cazzo di problema? Le donne sono la mia vita, le amo.
Ma sbavi per il cazzo.
- Vai all'inferno. - Vorrei sapere perché.
Per un minuto ho dimenticato che "La Grande Sorella" mi stava osservando.
Non capisco cosa sia così terribile.
Basta che ammetta di essere bisessuale.
Perché non lo dici allora.
Sono lesbica e ho fatto sesso con un maschio.
- Non esiste - Ho fatto sesso con un solo uomo!
Se un omosessuale fa l'amore con una donna
era annoiato, solo, ubriaco, come vi pare.
Se una lesbica lo fa con un ragazzo, la sua scelta di vita è messa in discussione.
Sono stronzate. Date troppa importanza agli uomini.
Inventi scuse per nascondere il tuo desiderio per gli uomini.
Vivi la tua vita come vuoi, ma non dire che sei lesbica.
Se ti definisci per quello che sei, a nessuno importerebbe con chi hai relazioni.
Perché non me lo dite voi cosa sono io? E mi adeguerò.
Per me si deve stare con gli uomini per un certo tempo,
per poter mettere in discussione il tuo lesbismo.
Ciò che conta è come lo si fa.
Secondo me non è una lesbica.
Non è abbastanza forte.
Può fare quello che vuole, ma non vorrei uscire con lei.
Né io con qualcuno così chiuso.
Tu dici a tutte le ragazze con cui vai a letto
con quanti ragazzi hai scopato e quando?
No, ma sicuramente ho fatto sesso con più ragazze di tutte voi.
Non sto dicendo che la quantità equivale alla qualità,
ma per una lesbica single è più difficile mantenere la sua identità,
piuttosto che per una che ha una relazione stabile da 12 anni.
Le tue ragazze non lo sanno con chi hanno a che fare.
Che possibilità ho di conoscere una donna e portala a casa se le dico
"di recente ho dormito con un uomo"?
- Praticamente nessuna. - Esatto.
Come esatto? Sarebbe disonesto non dirglielo.
A chi importa con chi hai fatto sesso?
Non è detto, pare che si eccitino, con quello.
Lei è carina, ma pensare che potrebbe sentire la necessità di fare sesso con un ragazzo
mentre stiamo insieme, mi fa passare la voglia.
Se avessimo una relazione seria, non farei sesso con nessun'altra persona.
Chi può dire che quel ghiribizzo non spunti fuori di nuovo?
Io non tradisco le persone.
Perché pare sia la fine del mondo il fatto che ha dormito con un deficiente?
Odio immaginare che abbia fatto sesso con un ragazzo.
Se fosse così insignificante, perché ti senti così in colpa?
- Ti è piaciuto almeno? - Non è stato male.
- Sei venuta? - No.
Ma lui sì…
Non l'ho fatto per l'orgasmo.
E allora casa volevi fare?
Sesso!
Daria, perché sei così silenziosa oggi?
Sto pensando.
Dov'è il tuo flertino della settimana?
È stata una settimana difficile.
Lo è stata per tutte noi. Ma abbiamo la ragazza per te!
Ragazze...
Il suo nome è Marianna. Marianna, questa è Daria.
- È davvero affascinante. - È amore.
Credo di essermela già fatta.
Ragazze, che mi dite di Ely e Max?
Sembra che stiano progredendo.
Ma Max non avrebbe dovuto chiamarla "maschiaccio".
È molto sensibile su queste cose.
- Mi piaceva di più con i capelli lunghi. - Scherzi? È uno sballo così.
Max pensa la stessa cosa. A quanto pare.
Già ma Ely deve abbassare la guardia.
Assolutamente.
Vieni qui bella vaccona!
Vaffanculo stronzo!
E se un giorno dovesse sommergermi la sensazione di nascondere uno sporco segreto?
Se avessi un esaurimento per lo stress di non dichiararmi mai abbastanza?
Come dichiararmi alla donna accanto alla fermata dell'autobus?
E al bambino che mi ha sorriso nel negozio?
All'uomo che mi chiede una moneta?
E se dovessi svenire e svegliarmi da sola, in una casa in cui sonnecchiavo
e ritrovarmi sposata a un uomo?
Un uomo onesto che mi adora. Ed io che sono in ritardo per prendere i bambini.
E sospiro perché non è così tardi come pensavo,
e andrò a prenderli con due ombrelli perché piove,
ma quando loro sono usciti no. E non voglio si ammalino all'inizio di stagione.
Immagino la gioia di baciare mio marito al supermercato
e il sorriso nostalgico di una vecchietta chi sospira e pensa "amore giovane".
Mamma insiste che andiamo da lei per il ringraziamento.
Perché è bello avere un uomo per casa durante le festività.
Posso abbandonarmi alla gioia di essere madre, moglie, cognata, nonna.
Non sempre messa in un angolo, scompagnata nella foto di famiglia.
Con quella strana etichetta di zia.
Potrei vivere una vita di pronomi che specifichino il sesso
e dire la verità su chi mi sta vicino.
E intendere solo intima amicizia quando lo dico, lasciando fuori quel modificante e disperato
"molto" intima amicizia.
Il sesso sarebbe un rituale gentile, sempre circoscritto, mai spaventoso.
Potrei concentrarmi sul rispetto, mentre lui mi scopa.
E il fatto che mi rispetta, sarebbe una bella sensazione
unita a quell'immagine dell'implicito vuoto che vuole essere riempito
e non ti soffermi sulla soddisfazione che lui crede di provare nel riempirlo.
Doppio reddito. Potrei usare il mio nome da single, o unirlo con un trattino per sentirmi emancipata.
Potremmo uscire a cena per l'anniversario in posti bellissimi,
e mentre vado in bagno, direbbe alla cameriera di portarmi la torta a sorpresa.
E tutti sarebbero invasi da una dolce sensazione di calore.
E se mi svegliassi in un parco, con la faccia rigata e mi mettessi a ridere dicendo
"ero così giovane", appoggiata al suo impermeabile che sa di buono
e mani nelle mani mi sentissi dire: "sto meglio tesoro,
"sapendo che hai provato tutto e alla fine hai scelto me".
Non sembra così impossibile come essere uccisa in una sparatoria
o scivolare su dell'olio che qualcuno ha versato accidentalmente.
Potrei inseguire un coniglio nei boschi e cadere in un buco nero profondo
che mi porta ad una vita da cui non posso sfuggire.
È superare una fase.
È valorizzare quello che si prova.
È essere succhiata da una donna fino a sentire di poter piangere
con la sensazione che nessuno sappia davvero quello che fai.
Noi non aspettiamo un uomo. Io non aspetto un uomo.
Odio solo questa sensazione misteriosa che ci sia un uomo che aspetti me.
Ciao mamma.
Cosa ci fai qui? Non hai una casa?
E tu non hai una vita?
Non baciarmi. Siediti. Devo parlarti.
Dove eri la scorsa notte?
Ero con Marta.
Bugiarda!
Junior mi ha detto dove sei stata.
Ti ha visto in uno di quei bar per gli omosessuali.
È questo che ti ho insegnato? Ti ho cresciuta così?
Per diventare una frocia?
- Ora capisco perché Junior ti ha lasciata! - Te l'ha detto lui?
È questo che le hai detto? Bugiardo!
- Non posso crederci. - Che cosa diavolo sei?
Dormi con le donne! Baci le donne!
Cosa credi di essere? Un uomo?
- Mamma, tu non capisci. - No, tu non capisci.
Mentre vivi in questa casa, dovrai seguire le mie regole.
- Dove stai andando? - Lontano da qui!
Guarda che se te ne vai, non potrai più tornare!
Junior, sei un pezzo di merda.
Non importa quel che vedo io. Importa quel che vede Dio!
Se te ne vai ora è finita!
Lasciala andare.
Merda.
Perché non usi il campanello?
Per favore fammi entrare, Max.
Un secondo.
Ciao.
Kia non c'è. Torna verso le sette.
Merda.
Qualcosa non va?
Sto in un casino, Max. Junior ha detto tutto a mia madre.
Lei mi ha buttato fuori di casa. Stavolta mi ha incasinato davvero.
Stava lì, aspettando che succedesse il finimondo.
Lo sapeva che mia madre non avrebbe capito.
E ora non non vuole più neanche guardarmi in faccia.
Non posso crederci.
Cristo santo.
Dove cazzo è Kia?
Lo sistemerei io quel tizio, dovremmo radunarci,
portalo in un vicolo e farlo supplicare di non ucciderlo
e poi lo ucciderei comunque.
Dovremmo spappolarlo come minimo. Dovremmo vendicarci.
Che faccia tosta! Ti ha fatto buttare fuori da casa tua!
Max! Per favore, stai zitta.
Non sai mai quando devi stare zitta.
Scusa.
Cosa vuoi che faccia?
Non lo so.
Quel pezzo di merda non può passarla liscia così.
Max, Max ti prego.
Scusa, non riesco a capacitarmi di quello che t'ha fatto.
Senti Max. Mi hanno appena buttato fuori di casa.
Mia madre pensa che andrò all'inferno. Non ho dove vivere.
Non me ne frega un cazzo di Junior.
Puoi vivere con noi. Saremo la tua nuova famiglia.
Certo.
Devi rilassarti, piccola.
Rilassati, fai sesso con qualcuno.
È una proposta?
No, sul serio, quando torni sul ring?
E ricominci ad accoppiarti.
- Sai che ho una compagna. - Tu non ce l'hai una compagna,
hai solo una buona scusa, che diventa sempre meno credibile.
Chiudiamo il discorso. Non sono così moderna da essere poligama.
Anche se vuoi essere monogama
almeno con una persona devi puri andarci a letto, giusto?
Per quanto riguarda il moderno, il nuovo taglio ti ha aiutato molto.
Chi vuole essere moderno?
Conosci Max?
Lei è una dea totale. Cos'avete combinato quella sera eh?
Siamo andati al cinema e abbiamo parlato. Ci siamo divertite.
E poi, cosa è successo?
Ti sei data da fare? Max è molto sexy.
Non avevo dubbi che tu la trovassi sexy. E no, non mi sono data da fare.
Avere un compagno stabile in un luogo lontano,
ed essere atterrita da tutti i tipi di interazione, tranne che con cani e gatti,
non fa di me la merce più ricercata, al momento.
Stai scavando la tua stessa tomba. Non mi hai risposto, ti piace Max?
Sembra una bambina.
Probabilmente, ha cercato di baciarmi perché ero annoiata.
Ha provato a baciarti? E non c'è riuscita? Voleva farti un succhiotto?
Ti si è infilata fra le gambe? Avanti! Cosa è successo?
Solo un misero bacio. Poi ha chiamato Kate.
Lasciamo perdere. Insomma non so neanche se...
Non vuoi neanche pensarci? Dovrei organizzare una cena.
Voi due vi siete più parlate o la cosa è morta lì?
L'altro giorno ci siamo incrociate in libreria.
Abbiamo parlato per un po', ma non di quella sera in particolare.
Beh sì anche di quella sera, ma non ci siamo soffermate sul bacio.
Perciò forse è morta lì.
Organizzerò una cena. E inviterò anche lei.
Ed un sacco di pupe focose e finirà in un'orgia mega galattica.
- Sarà uno sballo. - Come vuoi.
- Ci sarai? - Sicuro.
Cucini tu?
Va bene.
- Mi vuoi ancora bene? - Certo che ti voglio bene.
Senti non è che… tu ti sei fatta Max, vero?
La nostra Ely è cotta eh?
Vado a comprare del vino. Vuoi che ti porti qualcosa?
No, grazie.
- Grazie di aver cucinato. - Non c'è problema.
Come va, piccola?
Tutto bene.
Se ti serve una mano dimmelo, eh?
Sono Daria.
Non so se hai sentito il messaggio in segreteria per stasera.
Volevo sapere se vieni.
Verso le otto.
Stiamo preparando una cenetta deliziosa.
Ci vediamo allora.
Vado io.
Entrate, guardate chi c'è.
Mio Dio!
Ciao, Alice.
- Ciao Andy. - Che taglio.
Guarda qua.
- Ti piace? - Posso toccarli?
Ciao, bella.
Bentornata. Grazie.
- Conosci Ely? - No. Io sono Evy.
Alla fine ci conosciamo.
- È vero. Mi hanno parlato molto di te. - Anche Kia mi ha parlato di te.
- Sono Bella. Io vivo qui. - Sono Evy. Bella casa.
Grazie. Porto il vino in cucina.
- Dove è Kia? - Sta parcheggiando. Arriverà.
- È sola? - Max è venuto con lei?
Max è uscita prima di noi. Non è ancora arrivata?
È solo per regolarmi coi noodles.
Ely è un po' nervosa. Ha passato la giornata a cucinare.
Ci credo.
- Come stai? - Contenta di vederti.
Non volevo spaventarti.
- Ho portato questo per la cena - Grazie.
Mi piace il tuo taglio.
- Non avevi ancora visto? - No. Mi piace!
- Come stai? - Bene.
- Speravo che tu venissi. - Non provare a sedurmi.
Voglio solo che tu sappia che mi stai ancora a cuore.
Non voglio fare gli errori del passato.
- Ti sei divertita, devi ammetterlo. - Ho rimosso tutto.
- La stavi seducendo. - Vieni ti presento le altre.
Spudorata.
- È arrivata Max. - Grande.
- Era ora. - Zitta.
- Scusa il ritardo. Ho portato questo. - Tutte per me?
Tè freddo. Non ti facevo salutista.
È per Ely.
Ti ha portato un regalo.
- Scusa il ritardo - Niente.
Max è arrivata. Stavamo aspettando lei. Ora possiamo mangiare.
Stavo morendo di fame.
- Un'altra birra, Max? - No, grazie. Va bene così.
Bene, ragazze. Siete pronte? Comincio con una facile.
Non ho mai fatto sesso in questo salotto.
Posso bere? Sì.
Non ho mai...
fatto sesso su un treno che si è fermato per un incidente,
con la pioggia battente sulle finestre.
Se non fosse per la pioggia, potevo bere anche io.
- Evy. - Bene.
Non... mi sono mai innamorata a prima vista.
Dite qualcosa che abbia fatto anch'io, sto morendo di sete.
Andiamo, Max. È il tuo turno.
Deve essere qualcosa di sessuale?
- Non penso sia obbligatorio. - Non lo è.
- Scusate, voi siete una coppia? - Una coppia di sceme.
No, non siamo una coppia. Ok allora ci sono.
Non sono mi arrivata tardi ad un appuntamento.
Kia può fare la spaccona, e io no?
- Finalmente ho bevuto. - Andiamo.
Tocca a te.
Non ho mai fatto sesso con qualcuna volendo davvero cambiare musica.
Prima o poi succede a tutte.
Non ho mai detto il nome di un altra mentre facevo l'amore.
E lei come l'hai chiamata?
Non ho mai fatto sesso con Daria.
Come ho fatto a dimenticarmi di una notte così bella?
Qualcuno mi dica le regole.
Hai solo bevuto. Immagino che tu abbia solo sete.
Bevi se l'hai fatto.
Pensavo che tu bevessi se non l'avessi fatto.
Forse è meglio se rifaccio la domanda.
Forse dovremmo cambiare gioco.
Un momento. Io non l'ho mai fatto con Daria.
Lo ammetto. È stato un errore.
Cosa, bere o andare con Daria?
- È sempre un errore. - Un minuto..
Quindi tu si stata con me, con lei, l'hai fatto con lei,
e con lei?
Con me no.
Non merito queste ingiurie.
Sono una donna che ama le donne. Che male c'è?
Chi vuole ballare?
Arrivederci, ragazze. Ci vediamo. Grazie di tutto. La cena era deliziosa.
Sono nel loro mondo.
Ti sei divertita?
Mi sono divertita. Penso che Daria sia un po' ubriaca.
Daria è un po' pazza.
Vuoi che usciamo insieme? Possiamo andare al cinema o qualcosa del genere.
Mi piacerebbe.
Ti do il mio numero.
- Ho già il tuo telefono. - Sì?
Non è quello di Kia?
Guardate.
Mi chiamo West. Max West. Non lo trovi uno sballo?
Prova a immaginarmi mentre spalanco le porte di un saloon nel Far West.
La cosa ti piace, ammettilo.
Ma non è il nome che ti hanno dato i tuoi, vero?
Mi hanno chiamato Camille.
Ah. Non è male in fondo.
No, hanno divorziato quando avevo circa 12 anni.
Alla moda. Ora mia madre fa la single impegnata.
Lui è forte. Anche se non lo vedo molto.
Sono sempre una bambina, per loro. Quella speciale.
La cosa più importante del mondo. Almeno a sentire mia madre.
Figlia unica, eh?
Non so cosa significhi.
C'è tutta una psicologia a riguardo.
Come sensazione è piacevole?
Avevi una ragazza al liceo? È strepitoso!
Non poi così tanto, perché vivevamo la cosa un po' in sordina,
litigavamo sempre nei corridoi,
non ci siamo mai baciate lì, ma ci chiamavano lo stesso lesbicone.
Ragazzi? No, ero piuttosto...
Sono uscita con un ragazzo per tre mesi.
Ma non stavamo insieme. Ci tenevamo per mano e parlavamo del nostro programma preferito.
Ballavamo tanto e scrivevamo articoli per il giornale della scuola.
Ero indecisa. Penso di esserlo ancora.
Una volta mi sono presentata a casa sua con Kate.
Se non fosse venuta, mia madre non mi avrebbe creduta.
Avrebbe glissato, come fa con tante altre cose.
E l'ha fatto comunque. Non parla quasi mai di questo argomento.
Non lo affronta mai, lo affronto io, ma lei preferisce non parlarne.
Ma almeno so che lo sa.
Non voglio essere sgarbata, ma sono curiosa.
Hai tagliato con Kate o state ancora insieme?
Penso che abbiamo tagliato.
Ho lasciato un messaggio sulla segreteria telefonica.
Hai lasciato un messaggio sulla segreteria? E questo lo consideri lasciarsi?
Sì, non mi ha nemmeno chiamato.
Diciamo mezze lasciate.
È una cosa che covava da tempo. Ma dovremmo parlarne.
Allora è un addio al 50%.
Tu hai tagliato, ma lei no. Ma per te conta.
Perciò credo che conti anche per me.
Almeno credo!
Scusate il ritardo. A che state giocando?
A Segui il Pesce!
Ma va?
Ciao, e tu sei...?
- Della. - Ma posso chiamarti Del, giusto?
- No, Della. - Bene, Della.
Quanto ci vorrà prima che consumino secondo voi?
Questo è il piatto forte del giorno?
Il nostro lavoro ormai l'abbiamo portato a termine.
Conoscendo Ely, ci vorranno almeno altri 2 o 3 appuntamenti.
Cos'è la versione lesbica di Gandhi? Diventerò vecchia prima che ci riescano.
Non tutte si tuffano, Kia.
Ce la vedi a passare da "ho quasi lasciato la mia ragazza",
a "dai scopiamo"? Non è da lei.
Non sottovalutare mai il potere di una donna che è stata privata della ciotola di miele.
La ciotola di miele? Devi smetterla di chiamarla così.
E come la chiamo?
Trovatemi un termine più dolce, e chiuderò 'ciotola di miele' in dispensa.
Se vuoi qualcosa di dolce 'vagina' è fuori discussione.
Sì, infermiera. Daria?
- Mi piace "collina dell'amore". - Troppo vittoriano.
Non lo è. Ascolta.
"Oh piccola. Sei così sexy. Fammi brucare la tua collina dell'amore".
Funziona, secondo me!
Ah sì? Ma è un eufemismo.
"Cespuglietta"?
- Carina, ma è non sexy. - Può esserlo.
Vediamo... "Sospirò e afferrò la sua cespuglietta in estasi".
Va bene. Mi piace.
Sembra una linea di prodotti per capelli.
La supergettonata "figa"?
Troppo maleducato.
Lo dite voi.
Cosa ne pensate di...?
Vediamo...
"Ostrica barbuta"?
Fa tanto spogliatoio liceale.
Ci sono persone che si offendono per questa storia dei molluschi.
Io vado pazza per "pesciolina", rende l'idea.
Non capisco. Per me non ha il sapore del pesce.
Sembra un po' più in linea con le patatine fritte.
Dipende da con chi vai. Ad esempio, la tua sa di...
Taglia corto...
Non vi sembra che "ciotola di miele" guadagni punti su punti?
È sexy senza essere volgare e attraente senza essere banale.
E la cara vecchia "castorina"?
È familiare, cortese. Una parola che potresti usare con tua madre.
- Me la immagino coi denti. - Io rimango fedele a "ciotola di miele".
Non siamo arrivati alla parte dove mi inviti a uscire?
Ti andrebbe di uscire con me?
Mi piacerebbe. Cosa vuoi fare?
Non lo so, non ci ho pensato. Hai qualche idea?
Beh, al cinema ci siamo già state.
Perché non vieni quì? E decidiamo insieme.
- Lo sapevo che finiva così. - Non dirmi che ti dispiace.
Ops. Scusa Max ci abbiamo messo un po'...
Sicuramente ci ringrazierai per averci messo tanto.
Non si scherza sul grande appuntamento.
Hai trasformato la casa in un nido d'amore. Cos'hai intenzione di combinare?
Non lo so, Ely arriverà fra dieci minuti. Non mi sono nemmeno vestita.
Non usare il nostro letto.
Ma che ti viene in mente.
Va pure!
Max, sono Ely, volevo farti sapere che sono arrivata.
Ciao! Sei in anticipo. No, sono in ritardo io. Che ore sono?
- Non ti preoccupare. - Ci metto un secondo.
- Non guardarla quella. - I tuoi genitori?
- Hanno delle espressioni strane - Divertente come foto.
- Come sei entrata? - Kia e Evy stavano uscendo.
Kia fa sempre la stessa cosa con me.
Sperava che uscissi dal bagno nuda e ti trovassi in piedi immezzo al salotto.
Puoi sederti lì. Mi vesto e torno.
Stai bene.
- Grazie. - Un po' di musica.
Mi dispiace, non sono pronta. Ho una crisi da 'che mi metto'.
Ti capisco.
Cosa metto? Ho la maglietta col numero 3, che è una forza.
Quella invece è un po' pazza.
Mi piace il tessuto. Metti su questa.
- Dio, guarda quelle unghie. - Perché che hanno?
Scusa, sono stata maleducata. Allora questa?
Va bene.
Se hai delle forbicine, mi taglio le unghie.
Vuoi tagliarle sul serio?
Nel bagno c'è un cosetto di ceramica. C'è un tronchesino dentro
Te lo prendo io. Siediti.
Grazie.
Ma funziona bene questo coso? Fa le unghie tutte storte.
Per i piedi è perfetto, c'è un trucco per farlo funzionare.
Questa l'hai già massacrata.
Per tagliare taglia.
Ora vanno bene ma sono rimasti i bordi a punta.
Colpa del taglia unghie.
Ho quasi finito.
Non so perché ho fatto tante storie. Non sono così lunghe.
Va bene.
Che audacia.
Complimenti.
Buona giorno, raggio di sole.
- Perché sei sveglia così tardi? - Ero molto preoccupata per te.
Scusa. Avrei dovuto chiamarti.
Mi stavo chiedendo cosa sessi facendo.
Forse ha dimenticato la chiave, ma no, io sono a casa...
Forse il doppio turno dal veterinario?
Sarà andata in un club di sadomasochisti?
O forse se la spassa insieme a una certa Max West.
Sì, ero con la signorina West.
Dio, davvero? Sul serio?
Ho preparato qualcosa per te. Guarda.
- È molto carino - L'ho fatto con le mie manine.
E tutto è successo qui? Per fortuna siamo tornate tardi.
Come è stato?
È stato come perdere di nuovo la verginità?
- Allora? - Allora cosa?
Coraggio, dacci dei dettagli.
- È stato fantastico - E questo sarebbe un dettaglio!
Dimmi, passo dopo passo, e non tralasciare niente.
Cosa vuoi sapere?
Come è iniziato? L'hai sbattuta per terra?
Gli hai dato un afrodisiaco?
- Non siamo nemmeno uscite. - Grande. Come hai fatto?
- Non mi sono nemmeno vestita. - Ah, ragazza!
Sei in debito con me che l'ho fatta entrare.
Sei uscita nuda dal bagno e lei era lì in piedi.
Avevo l'accappatoio.
Incredibile quanto sei rigida.
Rimani sola in casa e non vai in giro nuda?
Sapevo già che Ely era qui.
Il tuo piano non ha funzionato. Ho bussato alla porta del bagno.
Hai aperto la porta, sei uscita, e ti è saltata addosso come un animale selvatico.
Ti ha sbattuto a terra in un eccesso di passione!
E tu hai detto, Ely, ci siamo appena conosciute! E lei, ti desidero da quando ti ho vista!
Non vi interessa proprio sapere com'è andata?
- Racconta - Ma mi state a sentire?
Mi stavo tagliando le unghie.
È arrivata presto e... No, io ero in ritardo.
Questo lo sappiamo già. E come è iniziato tutto?
Era nella poltrona, a tagliarsi le unghie.
Ti stavi tagliando le unghie.
Curi la tua igiene personale al primo appuntamento di solito?
È molto sexy, Ely
Invece lo è stato.
Non ci riusciva, così ho iniziato a tagliargliele io.
Va bene che i tempi cambiano, ma che razza di preliminari sono tagliarsi le unghie?
Non lo so. Ma mi sembra sensuale.
D'accordo, fin qua ci siamo. E poi?
Ce l'aveva con le mie unghie, e così...
Ho iniziato a tagliarle poi è venuta ad aiutarmi, sai...
Lei ti ha tagliato le unghie. E poi?
Abbiamo parlato per un po'.
Dovevamo uscire, ma lei non sapeva cosa mettersi.
Arriva al punto. Voglio i dettagli.
Mentre le stavo tagliando le unghie lei si è chinata e mi ha baciato sul collo.
- Mi sentivo fuori allenamento. - Ma è come andare in bicicletta.
Abbiamo iniziato a baciarci e poi...
Eravamo sul divano e abbiamo iniziato a baciarci.
Le sono saltata addosso, così.
Sul divano? Manovra difficoltosa.
Dopo, beh...
Congratulazioni. Grazie.
Forte.
Perché non sei rimasta?
Gioco a fare la difficile.
Ely, indovina chi ho visto al bar ieri sera.
Ci sei?
Una si fa la ragazza e non sta più a casa.
Sono arrivata!
Ehi? C'è qualcuno in casa?
C'è qualcuno?
Non aver troppa paura. È pericoloso.
Non dire troppo. Rovinerai tutto.
Non preoccuparti e non pensarci due volte.
La ragazza che incontrerai non somiglia a nessuna di quelle che conosci.
Quando la vedi, sentirai solletico sotto i piedi o forse ti verrà da sbadigliare.
Chi può dirlo? Non chiuderti a riccio.
Non esporti troppo.
Non pensarci tutto il tempo, ma non permettere a te stessa di dimenticare:
La ragazza è lì fuori.
Sottotitoli italiani a cura di Francesco Vecchi
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