All language subtitles for Tesnota (Balagov, Katemir 2017)_BDRip.1080p.x264.AAC5.1_ITA

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Original subtitles

Fondazione no-profit per il sostegno alla cinematografia

"Esempio di intonazione" Fondazione di Aleksandr Sokurov

Lenfilm studio cinematografico

col supporto del Comitato per la Cultura di San Pietroburgo

e della Fondazione di Vladimir Smirnov

Club 418 Vladislav Mangoutov

un film di Kantemir Balagov

TESNOTA

Pap�!

- Perch� hai spento? - Tanto non lo capisci il cabardo.

- Continui a lavorare senza guanti? - Li hai comprati?

Provveder�.

- Dove sono le candele? - Quali?

Uno con la "Lad 9" , Malbachov. Era qui ieri.

Era Shogenov, non Malbachov.

Perch� bevi nel bicchiere? Abbiamo le tazze.

- Perch� qualcuno non le lava. - Cosa?

Hai anche dimenticato di annotare la " Lada 7" . Puoi scrivere qui.

Quale " Lada 7" ?

Quella di quel tipo cabardo, nero e grasso.

Ah s�, giusto.

E dov'� finito?

Tra poco sar� qui.

Lo sai, Rebe ha detto che ha un bel lavoro per te.

Pap�... non ricominciare.

Non vorrai mica passare tutta la vita ad aggiustare macchine...

� arrivato.

- Salve, amico carissimo. - Shalom, amico...

- � a posto? - Le chiavi... la...

- Dove sono? - Devono essere sul tavolo.

No, scusa, le ho io... Tieni.

Vieni a vedere.

Ho cambiato l'olio.

Ila ha sistemato la pompa della benzina, � stata molto brava, ha risolto il problema.

- Fai attenzione. - S�.

Pap�...

Lascia...

Dai... ci penso io.

Vai a prepararti, ci stanno aspettando.

Mi chiamo Kantemir Balagov, e sono cabardo.

Sono nato nella citt� di Nalchik, Caucaso settentrionale, Russia.

Questa storia � accaduta a Nalchik, nel 1998.

Pap�...

Pap�...

Siamo arrivati.

Molto bene.

- Io vado dentro. - D'accordo.

- Ma cosa fai? - Ehi!

Smettila, dai.

Sono rosso?

No, sei normale.

Mi fa diventare matto.

Continua a raccontare a tutti

che non riuscivano a trovartelo quando ti hanno circonciso.

Tu sei mia sorella, a te posso farlo vedere.

Non serve, ho visto abbastanza quando ti toccavi al mattino.

- Sicura? - S�, s�...

Ti faccio vedere. Dimostrer� che Lea � stata fortunata.

Smettila.

Ti credo...

Lea � una ragazza molto fortunata.

Vuoi vedere i suoi orecchini?

Adesso te li faccio vedere.

Perch� li tieni tu? Cosa aspetti a darglieli?

Aspettavo te.

Andiamo.

- Cosa c'� ? - Cambiati. Non puoi andare vestito cos�.

Sta' attenta.

Meno male che sei venuta... Lavati le mani.

Rachel, vieni ad aiutarci!

No, resta qui... devi darmi una mano.

Ecco... devi grattugiare le carote.

Io intanto sbuccio le uova... Puoi cominciare.

- Scusate, posso? - S�.

- Cosa stai facendo? - Grattugio... le carote.

Devi farle a listarelle e sbucciarle.

Allora fammi pelare le uova, � pi� facile.

Tagliale in piccoli pezzi. � un lavoro delicato.

- Se continuiamo cos�, faremo tardi. - Non ti preoccupare.

Che fine hanno fatto i tuoi vestiti?

Questo � bello.

Che c'� ? Dove vai?

Non se ne parla, mamma.

Ila, indossalo.

Guarda quant'� bello... Sono i tuoi colori.

- Sei bellissima. - No, mamma, il vestito non lo metto.

Mettilo!

E fai qualcosa a quei capelli.

- Congratulazioni. - Grazie per essere venuti...

Carissimi...

Mio caro amico.

- Benvenute. - Mia sorella, Margot.

Buonasera.

Lea, mia cara, sei splendida.

Dammi il cappotto.

David, tesoro mio.

Non � troppo tardi per dire no.

Andiamo.

Accomodatevi.

Grazie.

Sono felice per voi. Grazie.

- Rafa... - Buonasera.

Ila, aiuta Rafa.

Smettila...

Ora lo appendo.

Festeggi il carnevale?

Ohe stronzo...

Rachel, due bicchieri.

Rachel... altri due bicchieri.

Mancano laggi�.

Allora...

Allora, noi vi abbiamo chiesto di venire a cena da noi,

perch� volevamo...

Lascia fare a me, mamma.

Sar� breve...

volevo dirvi che io e la mia adorata Lea...

abbiamo deciso di sposarci.

Ohe avete deciso di fare?

E se doveste pensare che potrei cambiare idea,

consegno a Lea il pegno del mio amore...

Grazie.

Sono bellissimi.

David...

Lea...

Mazeltov!

Hai parlato a tua figlia di quel lavoro? Le hai detto di cosa si tratta?

- S�, s�... - E lei cosa ha detto?

Ha detto che non lo vuole.

Lei � fatta cos�, vuole solo aggiustare macchine.

Andiamo?

- E dove? - Andiamo a ballare, dai.

No, non mi va.

Perch� sei cos�? Ohe cosa ti prende?

Perch� dovrei essere felice? Non sono io la sposa.

E chi ti sposa se continui a fare cos�?

- Balliamo? - No.

Mamma... noi stiamo andando via, Lea vuole farmi vedere la sua casa.

- Farai molto tardi? - Non lo so, ma non ti preoccupare.

- Metti la giacca, potrebbe fare freddo. - Ci penso io, grazie.

Fatti dare un bacio anche tu.

Ti manco?

S�, tanto.

Vuoi che venga?

Se vuoi, puoi venire.

Ti do dieci minuti.

Sar� da te prima che tu riesca a dire "torta di mirtilli".

- Dina, cerca di stare calma. - � proprio una capra.

- Ha detto che non ha soldi, l'hai sentito? - Vedrai che non andremo falliti.

� sempre stato cos�, le spese si pagano a met�.

Quando ci siamo sposati noi, la mia famiglia ha dato la met� dei soldi...

e la tua ha fatto la stessa cosa.

Ha ragione: gli ebrei dovrebbero pagare esattamente come tutti gli altri.

Tua figlia � pi� intelligente di te.

Ila, io ti licenzio...

Se aumenteremo il prezzo, prenderanno la merce?

La mia merce � esclusiva...

Oh, sei tu... Grazie, s� !

- Come stai? - Adesso, bene.

Quanta roba...

Siete proprio gentili, voi ebrei.

- E invece come siete, voi cabardi? - Duri... come rocce.

Aspetta, entriamo in macchina.

Grazie di cuore, ho una nuora davvero speciale.

Grazie a voi, sono molto felice che stiano insieme.

- E vi ringrazio per l'aiuto. - � stato un piacere, arrivederci a presto.

Gli do un passaggio... torno subito, tranquilla.

Ehi, Zalim...

Che ti prende!

Mi morderai ancora?

Ti sei offesa?

Scusami.

Devo andare. Ho il turno di notte.

Ti chiamo dopo.

- Ci vediamo. - Ciao.

Mamma...

Cos'� successo?

Che cos'� questo numero?

Mamma...

Mamma!

Bisogna dare l'annuncio a tutta la comunit�.

Hai saputo qualcosa di pi�?

Niente di nuovo.

Prova...

� in questa piccola parola che risiede tutta la forza del popolo ebraico.

La forza che ci ha uniti per molte migliaia di anni. Che ci ha fatto andare avanti.

Vi esorto a ricordare questo, stasera pi� che mai, perch�...

La nostra comunit� � stata colpita da una grande disgrazia.

Ieri sera, due nostri figli sono stati rapiti.

David Koft e Lea Harmatz.

Prima d'ora, una cosa del genere non era mai accaduta...

Questa � una sfida per tutta la nostra comunit�.

Hanno gi� fissato il prezzo che dobbiamo pagare per la loro liberazione...

- Deve occuparsene la polizia... - No!

Molti dicono che potrebbe finire ancora peggio.

Che ci importa di quello che dicono?

Io ho chiesto a questa comunit� di aiutare le famiglie a raggiungere la cifra fissata.

Anche io ho una famiglia...

- Se fossero i tuoi figli ad essere rapiti? - I miei stanno a casa.

Che cosa dice la Torah?

Io posso dire che, quando mia madre � morta,

nessuno mi ha dato neanche un rublo!

Suggerisco a ciascuno di voi di venire da me

e dirmi...

quanti soldi � disposto a dare,

per salvare la vita dei nostri figli.

Berson, tremila.

Non abbiamo abbastanza soldi per pagare il riscatto

di entrambi i nostri figli.

Siamo riusciti a raccogliere soltanto la met� della cifra richiesta.

A questo punto, dobbiamo decidere noi stessi come procedere.

Propongo di dividerli a met�.

E pensate che dividerli a met� sia giusto?

- Che cosa dice la Torah? - E basta con questa storia della Torah!

Siamo noi a dover decidere, non la Torah!

Sono consapevole che dovrebbero essere divisi in due parti uguali,

ma io vi dico che non ho nessun altro all'infuori di Lea.

Sono da sola. Non riuscirei a trovare il resto della cifra.

Mi dispiace.

Date ad Harmatz i soldi che chiedono per il suo riscatto

e a Koft quello che resta della cifra raccolta.

Tutto soltanto a uno e all'altro no?

Amico mio, accetta quello che ti danno...

Non si metteranno mai d'accordo.

Venite a casa mia, vedremo di trovare una soluzione.

- Cos'� ? - Non lo so, era l�...

- Mettila di l�. - Dove?

Dove hai messo i lettori VHS. Sempre al solito posto.

� tutta roba che se la vendi ci fai un mucchio di soldi.

Avevi detto che mi avresti aiutato, ma come al solito devo fare tutto io.

O mi dai una mano, o butto tutto...

Basta, voi due!

Scusami... avevi detto che ci avresti aiutato.

Non esattamente. Potrei comprare la vostra officina per 40.000.

E l'offerta vale solo per l'officina o anche per l'attrezzatura?

L'offerta � per tutto quanto.

- Probabilmente devo aver capito male. - 40.000.

Ma vale molto di pi�.

- In realt� non so nemmeno cosa farmene. - Potresti rivenderla.

Non dirmi cosa devo fare.

45.000. E lo faccio solo perch� voglio davvero aiutarti.

C'� sempre il rischio che non riesca poi a rivenderla.

Ma non possiamo svendere cos� ! Avevi detto che ci avresti aiutato.

Ho detto che avremmo trovato una soluzione.

- Ilana, esci. - Decisione giusta, amico mio.

Le donne non si comportano cos� in casa mia.

S�, lo sappiamo, che Dio l'abbia in gloria.

- Che cosa ti sei messa in testa? - Mamma, non capisci che ci vuole fottere?

Vai in macchina!

Siamo d'accordo... accettiamo la tua offerta.

E ti cedo anche le mie cose.

Ti daremo tutte le carte necessarie per la vendita.

Se fossi restata in silenzio, ci avrebbe dato di pi�.

Non � vero.

- Ci fai sempre vergognare. - Anche questa volta lo stesso rimprovero?

Basta...

- Perch� ti arrabbi? - Non capisci che voglio salvare mio figlio?

- Invece lo capisco. - A me sembra proprio di no.

Infatti ieri sera non hai perso tempo col tuo amichetto.

Dina... Sali in macchina.

Ila...

Ilana...

Lo riporteremo a casa... Hai sentito?

Ho sentito.

Pagheremo e poi ce ne andremo via.

Di nuovo?

Diglielo tu, io non ce la faccio.

- Quando la smetteremo di trasferirci? - Quando sar� il momento.

Non sei stanco anche tu?

- Io non vado da nessuna parte. - Cos'hai detto?

Ho detto che non vado da nessuna parte.

Sono stanca, non mi muovo pi�... Perch� ruota tutto intorno a lui?

Perch� � sempre lui il primo... me lo dite?

Ila...

Ci hanno fatto capire molto bene che noi qui siamo ospiti.

Siamo ospiti ovunque, no?

Perch� � sempre la stessa storia?

Non appena mi abituo, mi tranquillizzo, faccio amicizia, trovo la mia strada...

- Dimmi del tuo ragazzo. - Di colpo ti interessa qualcosa di me?

Se non la smetti, ti chiudo nel bagagliaio e ti porto via di forza!

E che altro?

Non puoi stare con lui. Lui non appartiene alla nostra trib�.

La tua trib� oggi ti si � rivoltata contro, io non faccio pi� parte di quella trib�!

Allora vattene!

Che ci fai tu qui?

Va tutto bene?

Posso restare con te?

S�.

Stanno arrivando i miei amici, andiamo.

Ascolta, � solo per informarti...

tu sei cabarda, ma non conosci la lingua.

Allora � lei la ragazza che ci tenevi nascosta, eh?

Parcheggia.

Camminare sulla sabbia...

� una cosa da morire dal caldo.

Io mi sarei gi� sciolto.

Che roba ti ha dato?

Tu fuma e non ti preoccupare.

Che cosa stai facendo?

Zalim !

� pallida!

� molto pallida!

Tatiana Bulanova.

Non piangere

Ci sar� ancora una notte per noi due assieme

E ti sussurrer� ancora una volta: "Sei mio!"

Ila...

Zhenya, metti l'ultimo di Muzuraev, ho portato il nastro.

- I tuoi " nart" sono simpatici. - Sai cosa significa " nart" ?

S�.

-" Paese" , " paesano" ... - No.

- E allora cosa? - Significa " eroe" .

Esiste anche una citt� con quel nome...

la citt� degli eroi... Nartkala.

Quindi tu vieni da l�?

- Ciao. - Buonasera...

Deve riempirla?

Va tutto bene?

Tutto bene, puoi andare.

Fa freddo qui... Entriamo.

Yeltsin, vattene via!

Ci aspettano cruente battaglie

Gli squadroni del Demonio sono davanti a noi

E il mondo sar� a lungo in preda alle fiamme

Oh, Allah, tutti invocheranno il Tuo nome

Ti libereremo, votiamo le nostre anime a Dio

Volgiamo gli occhi ad Allah, Gerusalemme sar� nostra!

Montagne di cenere e fuoco, le Tue armate varcheranno il tempio

Perci� ascolta chi ti invoca, consegna le loro anime all'eternit�.

Gerusalemme, Gerusalemme!

Che cosa... stanno guardando?

Lo schermo...

Veloce, rispondi!

- Ho lasciato le baracche. - Quando?

La scorsa notte.

No, ragazzi, questa volta sar� molto diverso.

Se i vostri padri non l'hanno capito dopo 300 anni di guerra...

lo capirete voi.

Vedrete che la vostra vita � finita quando entrerete nella bara e andrete all'inferno.

Questi sono cani, ma anche voi siete cani!

Alza la testa!

Gi�!

- Perch� la Russia fa sempre la guerra? - Non � colpa mia.

Non � colpa mia. Parliamone.

Per favore, non uccidermi.

Ti imploro.

- Dove sono le pistole? - Laggi�.

- Nelle trincee? - S�.

Stai mentendo.

� da l� che veniamo.

Per favore, non uccidermi.

Sdraiati!

Perch� lo fanno?

Mani dietro la schiena!

- Aspetta, fratello! - Sarai morto comunque.

Lasciami parlare!

Per favore, non farlo!

Non voglio morire!

- Non voglio morire! - Bravo ragazzo.

- Siete brave persone! - S�, amorevoli!

Voglio vivere!

Affoga nel dolore all'altro mondo!

Voglio vivere! Santo cielo!

Il prossimo!

Perch� i comandanti russi non hanno detto alle madri:

"� stata colpa nostra se i vostri ragazzi sono morti...

e non abbiamo potuto recuperare i loro cadaveri. "

Vi abbiamo chiesto di raccogliere i corpi. Adesso i cani li mangiano: nasi, orecchie...

Perch� nessuno ha avuto il coraggio di dirlo?

Perch� mandarli in Cecenia e far diventare dei mostri i ceceni?

Vado a riempirlo.

- Hai portato tu quel video? - Me lo ha dato Zaur.

Non � giusto.

Cosa?

Ammazzare persone come fossero animali.

Fanno bene: proteggono la loro terra, cosa che non siamo riusciti a fare noi.

- Stai dicendo sul serio? - S�.

Che cosa faresti se venissero a casa tua a rubare tutto

o a uccidere i tuoi genitori?

Non lo prenderesti un coltello per difenderti?

Da me non verrebbero.

Taglia corto, fratello.

Sei forse con quelli che odiano i russi?

Ma sei cretino?

Ma io non ce l'ho con lui.

I ceceni sono nostri fratelli.

Se loro sono nostri fratelli, allora lo sono anche i balcari.

Perch� tu non dici niente? Non sai nulla del genocidio?

- E che cosa c'entri tu, col genocidio? - Falla finita!

I russi hanno lasciato solo tre delle nostre 12 trib�.

- Ricordi quando � successo? - Nel 1763. Contento adesso?

Io ho studiato la storia e ho capito un mucchio di cose, che tu non capisci.

Gli armeni sono stati uccisi, noi siamo stati uccisi, in tanti sono stati uccisi...

anche gli ebrei.

A me non me ne frega un cazzo degli ebrei.

Quelli sono buoni solo per farci il sapone.

Sei un grande stronzo!

- Ma sei matta? - Calma!

� sempre la stessa storia, non cambia mai questo posto.

Fatemi parlare!

� un popolo che mi fa schifo.

Calmati, calmati!

- Mettimi gi�! - Stai calma.

- Ti rendi conto di quello che ha detto? - Andiamo a casa.

- Ilana... - Pap�.

Avanti, sali!

� vero che il mio ragazzo � molto bello?

Lo dicono tutti...

� il pi� bello della sua trib�.

Sono andata alla polizia.

Ma non vi preoccupate, non gli ho detto niente...

o forse avrei dovuto farlo...

Magari David in questo momento sar� gi� freddo, poverino...

e io resterei la vostra unica figlia...

Che vita meravigliosa sarebbe...

Piangi?

Non devi piangere...

Non devi piangere...

Ci sar� ancora una notte per noi due assieme...

Come stai?

Che cosa ho fatto ieri sera?

Hai fatto un casino, non eri in te.

Mi dispiace.

Sono venuti i miei genitori a prendermi?

S�... Non ti hanno detto niente?

Ora non sono in casa.

Va tutto bene? Non avevano un'aria tranquilla.

Ehi!

S�, va tutto bene.

Sicura? Va tutto bene?

S�, tutto bene.

Okay, ciao.

Ciao.

Dove siete stati?

Ila, portami un bicchiere d'acqua.

Ila... io...

Non hai visto le candele nuove? Non ricordo dove le ho messe.

� strano non avere un posto dove andare...

Non aver bisogno di muoversi di casa.

Ecco le candele... Pap�, potremo vendere la macchina.

Non sar� sufficiente...

per�, insomma...

S�, forse dovremmo.

Stammi a sentire,

vai a fare una doccia...

puzzi di fumo.

Pap�...

Vai a sistemarti.

Gliel'hai detto?

Allora lo far� io.

- Hai venduto la merce? - S�, l'ha presa tutta Moshe.

- Il rabbino ci ha dato quello che mancava. - Il phon non serve.

Non mi serve, si asciugano da soli.

I genitori di Rafa hanno promesso di aiutarci con i soldi.

- Ma che buoni... - Infatti.

Dovrai sposarlo.

Lo sa che avete deciso senza chiedermi niente?

Ilana, sono brave persone.

Lui ti amer� e ti rispetter�, di cos'altro hai bisogno?

S�, certo, hai gi� capito tutto.

Sentivo che mancava qualcosa alla mia vita.

E il fatto che non lo amo non ha importanza, giusto?

Andr� tutto bene, vero?

Verranno oggi.

E tu pensi che sia giusto cos�, mamma?

Pap�...

Pap�... ti prego, dimmi che non � vero.

Abbiamo deciso, cara, tu sarai la moglie di Rafa.

- Entrerai in una famiglia rispettabile. - Sono brave persone, devi fidarti.

Ila, rientra in casa, per favore.

Non potete farmi questo.

Troveremo un altro modo per avere quei soldi.

Ilana, non mi guardare in quel modo. Nessun altro ci aiuter�...

- Non si tratta solo di soldi. - Ma sono sempre tua figlia, o no?

- Anche mia. - Dina, lasciala pensare.

Cosa succede?

Che cos'� successo?

Che cosa stai facendo?

Ila...

Calmati, che cosa vuoi fare?

Aspetta, aspetta, aspetta...

Basta...

Zalim, basta!

Che ti succede?

Eccomi... il t�...

Eccoti... finalmente sei arrivata.

Dai, togliti la giacca...

Allacciamo...

Vi avevo detto che sarebbe tornata presto.

Buonasera, Ilana.

Capisco che questo non sia un buon momento.

E siamo davvero imbarazzati, ma... il nostro Rafa ha finalmente deciso.

Anche noi ci siamo affezionati a te...

e siamo venuti per capire se la cosa � reciproca.

S�, � reciproca.

Bene, presto saremo una sola famiglia.

E dobbiamo aiutarci l'un l'altro.

Soprattutto in un momento di cos� grande dolore...

Va tutto bene.

Non succeder�.

Noi saremo una sola grande famiglia amorevole...

... unita in ogni momento della vita, nella gioia e nel dolore, come adesso.

Io non sono pi� vergine.

Andiamo...

Sta' a te decidere.

Perch� non dici mai niente?

La vergogna non � la tua, la vergogna � la mia.

Hai finito?

Continui a non dire niente su quello che � successo.

Dina...

Dina, perch� hai voluto che venisse tutta la famiglia?

Fai scendere il ragazzo.

Perch� sei sola?

Volevi che venisse a prenderti tutta la famiglia?

Sei in macchina?

S�.

Portami da Lea.

Portami da lei.

Vado a cercarli di nuovo.

� da Lea.

Mi ha chiesto lui di portarlo l�.

Hai una sigaretta?

- Perch� sei ancora sveglia? - E tu?

Vuoi andare via?

Come fai a rimanere qui?

Non hai un lavoro.

La casa... � pagata solo pi� per questo mese.

Andr� a lavorare a Mosca.

Prender� una stanza in un ostello.

- La proposta del rabbino � ancora valida? - Pensi questo?

Non posso mica passare tutta la vita ad aggiustare macchine.

Resta qui.

Sei cresciuta qui.

E voi?

Non stiamo per morire.

Ne parler� con la mamma.

Perch� sei venuta?

Che cosa vuoi?

Ci siamo preoccupati tanto.

- Ciao. - Buongiorno.

Va' da tua madre, � molto agitata.

Cos� sto meglio, vero?

E l'ho avuto gratis.

Perch� questi scatoloni?

Vado a tagliare la torta.

Brava, grazie.

Vi aspetto in cucina.

Dobbiamo vendere tutto?

David, dove tenete i coltelli?

Dove sono i coltelli?

- Che sta succedendo? - Ci trasferiamo.

Dove... in centro?

E allora dove?

- Mamma, dimmi dove andremo. - Andiamo da tua zia, a Voronezh.

- Per quanto? - David...

Perch� ce ne andiamo? � finito tutto... perch� trasferirci?

Non possiamo restare.

Abbiamo venduto tutto, non abbiamo soldi per l'affitto.

Potremo aprire una nuova officina.

Non saremmo in grado... di guardare la gente negli occhi.

Ma perch� tutto questo?

Per favore, prendi tutte le tue cose. Mettile nelle scatole.

Non possiamo restare, � successa una cosa tremenda.

E noi?

Ohi � " noi" ?

- Ne devo parlare con Lea. - E chi ti ha detto che lei verr� con noi?

- Possiamo farla venire con noi. - Non credo...

Hai ragione, infatti... lei ha la sua mamma. Giusto?

Non posso... C'� mia madre qui.

Hai visto? Non pu�.

Io non vado da nessuna parte.

Scusami, mamma, ma io resto qui.

Siamo noi ad averti salvato... non lei.

Cosa cambia?

Cambia che tu devi venire con noi.

- Devo? - Tu devi!

Non avresti dovuto salvarmi, cos� non sarei stato obbligato...

� cos� divertente?

Che cosa vuoi?

Io voglio... il meglio per te.

Il meglio per me � stare con Lea.

Il meglio per te � stare con la tua famiglia.

Lei � la mia famiglia.

Non mi sono mai curata di me stessa,

per occuparmi di te e Ila.

Sei proprio come tua sorella.

Non ho bisogno di te, non ho bisogno!

Pensi che io non sia stanca di spostarmi in continuazione?

Sono stanca anche io, che pensi!

Restiamo qui.

Per quale motivo?

Sono bambini.

Non sono pi� nostri...

Appartengono a loro stessi.

Lasciamoli vivere come vogliono.

Non avere fretta.

Questa bevanda va assaporata.

Zalim, eccoti, finalmente sei arrivato! Scendi.

Vedo che c'� anche la tua principessa.

Te lo riporto presto, non ti muovere da qui.

� sempre la stessa storia, non cambia mai questo posto.

Non � possibile, non si pu� neanche ballare in pace...

I miei amici vogliono fare un barbecue...

Vuoi venire anche tu?

Mangeremo agnello alla brace e ci saranno fiumi di brandy.

- Non lo so... - Che vuol dire non lo so...

Vieni...

Domani?

Vediamo...

Perch� mi tieni sulle spine? Dai, vieni con me...

Ci vieni?

Non vado da nessuna parte.

Okay, ora devo andare a casa.

Ti aspetto domani...

Ciao.

- Buongiorno. - Buongiorno a te.

Vieni a darmi una mano.

Mi fai guidare?

Sarai prudente?

- Hai abbastanza denaro? - S�.

- Sicuro? - Sicuro...

Tieni, prendi questi.

Stai attento.

Mamma...

Mamma...

Abbi cura di te...

Non accelerare.

Perde potenza.

Diamo un'occhiata al motore.

� una cosa da niente. Hai freddo?

Soltanto un pochino.

Lascia fare a me...

Vai.

Fatto.

Potremo ripartire...

quando la macchina si sar� riscaldata... Grazie.

Come va?

- Hai freddo? - Un po'...

Torno subito.

Fa freddo...

Mamma...

Non hai pi� nessuno da amare.

Non so dopo cosa ne sia stato di queste persone.

Grazie di cuore a mio padre, Arthur Balagov

Direttore generale della Lenfilm EDUARD PICHUGIN

Direttore del fondo "Esempio di intonazione" NIKOLAY YANKIN

supervisore artistico del film ALEXANDER SOKUROV

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