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(MUSICA MALINCONICA)
Che cazzo... Ma oggi cosa succede?
Bimbi, io mi levo. Mi sa che oggi non è giornata!
- Ma non si è fatto vivo nessuno ancora? Zero!
Ma neanche un cartello, delle scuse con scritto qualcosa. Nulla, nulla.
- Ma qui invece di migliora' si peggiora, eh! - Aldo, damme una mano.
- Ma che fate? - Gli autarchici!
Ma vi detto che non c'è un'anima! - No, 4 anime ci sono.
E siccome l'andazzo da un po' di tempo a questa parte è questo,
le carte me le son portate da casa.
- Ale'! - CHECCACCI: Campa cavallo!
Noi si comincia anche a gioca' con la speranza che Marchino poi...
..arrivi.
CHECCACCI: Auguri! - EMO: Bona! ALDO: Bona!
Ci si vede!
Oh, bimbi, ma non sarà mica andato a lavora' al resort davvero, eh?
Ma quale resort?
Oh, ma allora sei davvero un tordo, eh! Il Resort Paradiso.
Il villaggio turistico!
S'è visto anche il depliant. Dove il Marchino dice
doveva anda' a fa' il manager! - Marchino manager?
Ma se si ricorda a malapena come si chiama!
Ma quando lo lascia il Barlume?
Ma speriamo! Perché quegli altri non vengono nemmeno a pagarli, eh.
Eh, so stanchi, c'hanno da fa': Beppe con la Marina...
E l'ansia!
- E Massimo con Ampelino... - E la Bettina!
- E la Tizi... - Con tutti e due!
E la Tizi è l'unica che io giustifico.
- Sì, ma soltanto perché c'hai un debole. C'ho il debole sì.
Non so mica scemo io!
Yeh!
Beh, pensavo peggio come rifugio,
per una che deve restare nascosta ad occhi indiscreti.
E d'altronde
Anna ha sofferto fin troppo,
costretta per ben 18 ore nelle patrie galere.
- 18? ANNA: Sì... TASSONE: Eh, sì.
- Periodo non facilissimo, eh! - GOVONI: Eh, immagino...
E adesso ci sta aiutando a mettere le mani su un grosso pesce,
un'organizzazione criminale di Macerata. Come voi sapete,
i marchigiani sono spietati. - Eh...
Beh, i marchigiani... E' risaputo, eh!
Io mi ricordo il caso di Ciccio O' Pancuotto...
- Sì. Che lanciò un gatto vivo
nella vetrata del Commissariato di Acqualagna.
Ma torniamo a bomba. Anna si era fidanzata con uno che credeva essere
un ragazzo simpatico di Macerata,
che invece è risultato essere il figlio di un boss
della mala marchigiana, che stava provando a prendersi Roma.
- Non con grande successo. - Grazie al nostro intervento.
Perché, quando le Forze dell'Ordine hanno fatto irruzione nell'attico
del figlio del boss, hanno trovato Anna che, da onesta cittadina qual è,
stupefatta dalla vera identità del fidanzato, ha deciso di aiutarci
a sgominare la banda e arrivare ai vertici dell'organizzazione.
GOVONI: Quindi... farebbe l'infiltrata civile?
Si, ma giusto il tempo di far calmare le acque.
E poi la rimettiamo puff a bomba dentro l'organizzazione,
e dall'interno arresteremo il boss.
E allora io proporrei un brindisi alla giustizia
e al sacrificio per raggiungerla.
Cioni... stavolta m'hai fatto commuovere.
Non era mia intenzione, ma comunque... Brindiamo.
Cin!
Toh! Guarda chi c'è?
Ve l'avevo detto che non sarebbe andato da nessuna parte.
ALDO: Alla buon'ora, eh?
Voglia di lavora' saltami addosso!
Ci si deve servì da noi in questo bar?
Bravo, Gino, c'hai stranamente azzeccato.
Mi sa che da oggi va così!
Sì, come no! Fa' meno il galletto, e portaci quattro spume!
Anche le patatine!
No, Marchino, a me un caffè lungo macchiato freddo!
Sì, sì...
Guardate cosa vi porto invece, vai.
Ma che fai? Hai appena aperto e già chiudi?
Toh!
Chiamatemi, eh, quando fallisce il Barlume.
Io "vi vo' in duomo", bimbi. A voi e a quell'altri tre falliti!
Ci si vede, eh.
Al vostro funerale, possibilmente!
- Ma è uno scherzo? - E di cattivo gusto.
Invece questa volta mi sa di no. Chiama Massimino, chiama.
Ma non era meglio aspetta' che torni la Fusco?
E chi c'ha il coraggio di dirle
che... hai perso anche le chiavi di casa?
(CELLULARE SQUILLA) Oddio, suona anche il telefono ora!
E' nella tasca, prendilo. Ahia.
Vai!
Oh, è Pilade. Che faccio, rispondo?
Ma cosa rispondi? Anzi, spingimi
dal culo che cado. Dai, spingimi!
Ahh... Vai, per il culo, spingi Bettina!
Sta' attento a non casca', eh!
(CELLULARI SQUILLANO)
Ma chi è che chiama ora? Beppe, puoi guardare te, per piacere?
Sì, sì, vado io.
Eh eh, capirai!
Pilade e Emo!
E cosa vogliono ora Pilade e Emo? - Ma che ne so!
- Ma poi adesso che devo chiamare la pediatra? - Sai che coincidenza...
Guarda, è più di un'ora e mezza che non la chiamo, eh!
- Va bene, ma stai calmo. - Sto calmo, sto calmo.
- Eh, stai calmo. - Sto calmo. - A proposito di stare calmi, pensavo
che alla fine qui... - No. - ..c'è il sole... - No.
- E' estate... - No. - C'è il giardino... - No, no.
Cosa avevamo detto? "Trovato l'assassino, torniamo a casa."
L'hanno trovato!
Ma rientriamo in una casa piccina, senza balcone e con due bambini?
Ma facciamoci almeno altre 3 o 4 settimane.
Senti Tizi, lì non ci sarà il balcone...
..ma qua c'è Pasquali! - Ma Ampelio sta bene,
gioca fuori, è felice. Guardalo...
PASQUALI: Bravo Ampelino. Ripassa la "o". Oh, Ampelio!
Cacchio... Ampelio!
Ampelio, amore di mamma, che fate?
Vieni, dammi quella cosa.
Ma perché? E' un bravo toso. Mi aiuta, no?
Eh, ho capito. Ma queste bombolette sono abbastanza tossiche, eh.
Eh, esagerata... Pensa che nelle Favelas
se le sniffano co' la colla... - Appunto.
E guarda che calciatori che tiran fuori!
Ma poi ti pare uno slogan per bambini?
Ma mica sa leggere, dai.
Pensa che "mona" gliel'ho dovuto spiegare io che significa...
Va bene, va bene. Paolo, va bene! E...
..senti, visto che ci siamo, stavamo pensando
di rimanere qui un altro po'... - 220.
Ma non erano 180?
E' la dura legge del mercato.
Aumenta la domanda, aumenta il prezzo.
200. - Chiuso.
(CELLULARE SQUILLA)
Ci sarà qualcuno per apri' questo bar...
Macché! Non risponde nemmeno al telefono. Io non ho parole, guarda.
- E io c'ho la gola secca, bimbi! E io c'ho le balotas che mi girano.
- Eccolo! - Che hai trovato? Un arnese per sfonda' la porta?
- Meglio! Guardate un po'? - Cos'è?
E' il Paradiso.
Ecco, bravo, guardalo in foto perché te probabilità di andarci: poche.
Tiè!
Questo è il posto
dove ha trovato lavoro Marchino. Hai capito?
- Oh, imbecille, guarda un po'. - Fai vede'.
Il posto è bello però, eh! Chissà che cameriere bone ci sono...
E c'è la piscina...
..c'è la sala da ballo, c'è le villette...
..e poi c'è il bar.
- C'è il 24H... - Oh, ma cos'è il 24H?
Sarà un nuovo rum...
"H24", ignorante!
Il bar è aperto H24! Capito? Giorno e sera...
Non come qui, che è chiuso, eh?
Sì... E poi c'è anche un'offerta speciale, eh.
Una villetta al 50 per cento
se facciamo la prenotazione entro oggi.
La villetta numero nove.
Certo, anda' li a rompe' un po' i coglioni
a quella fava di Marchino... Che dite?
E pe' fa vede' a quell'altri
che anche se il bar è chiuso, noi si gode lo stesso.
- Giusto. Oh, i soldi ce l'avete tutti, vero, sì? - Ma quanto costa?
800 euro la settimana. All inclusive.
- Bono. 200 euro a testa. Bono, no? - Eh, bono sì.
Oh, attenzione. Io non presto soldi a nessuno. Chiaro, Gino?
Ma chi te l'ha chiesti i soldi a te?
Io c'ho la mi' sorella.
- Li piglio a lei, no? - Bravo. Allora prenota e pigia. Vai!
- Allora pigio? - (insieme) Pigia!
E vai!
Certo che la vita è strana, eh?
- Perché, Govoni? Ma perché ci sono giri di vento, correnti e persone
che pensavi non avresti visto mai più e... Tac!
Te le ritrovi così davanti.
Govoni, senti, un consiglio spassionato.
Questa storia dell'infiltrata, della testimone, non mi ha molto convinto.
Vedi di non farti infinocchiare un'altra volta. Mhm?
Se mi posso permettere, commissario, vale anche per lei,
dato che ce lo ricordiamo tutti quel bacio saffico...
Non avevo dubbi che tu lo ricordassi.
Non si faccia strane idee, eh.
- Era un'immagine poetica. Sì, certo...
"Poetica", eh?
PILADE: Allora, si piglian le valigie.
Aspetta, prima guardiamo com'è la villetta,
facciamo il check-in e poi si torna a pigliarle, no?
Bonjour madame, Aldo Griffa,
di professione ladro...
..di cuori.
Elena, di professione due... di picche!
- Ben arrivati, comunque. - Mi piaci così tosta.
E io non m'arrendo, eh!
E fai male!
PILADE: Bimbi, ma non s'è mica sbagliato posto, eh?
EMO: Ah! Non lo so, ma questo a me più che al Paradiso
mi fa' pensare al Purgatorio. O no?
- ALDO: Magari dentro è meglio. - EMO: Ma magari invece è peggio!
Toh, c'è Marchino. Va'...
Ma che ci fate, bimbi?
- E perché? Te? - Io qui ci lavoro!
E noi siamo in villeggiatura.
No, no, no, bimbi... Se è un'altra delle vostre provocazioni, proprio...
Ma che provocazioni?
C'è una prenotazione ben precisa, caro il mio "chief-coso-lì"!
Noi abbiamo preso presa una villetta, la numero nove.
- Per una settimana! Comunque l'ambiente
dico, no, dal vivo, rispetto alle fotografie,
è un po'... invecchiato nel tempo, o mi sbaglio?
Ma voi co' la roba vecchia
ci dovreste anda' a nozze, no? O sbaglio?
EMO: Abbassa l'ala, oh, Marco!
Noi ci s'avrà anche qualche annetto più di te,
ma che c'hanno fregato lo capirebbe anche un bimbetto di cinque anni!
E allora se non siete contenti, tornatevene a casa!
Senti questo qui, deh... Io ho pagato e di qui non mi muovo!
E ci s'aspetta di esse' serviti e riveriti come da depliant!
Va bene? Marchino, visto che c'abbiamo le valigie in macchina
ce le puoi anda' a prende'?
E' già tanto che non ve le butto in piscina!
Tranquillo, tanto con la fanga che c'è... galleggiano.
E galleggerebbe anche qualcos'altro, tipo voi!
Non so se l'avete presa.
Vabbè! Sentite, bimbi, io c'ho da fa', eh.
Quindi, se non vi garba la zona piscina,
andate nella vostra villetta e chiudetevici dentro!
Comunque anche a noi ci ha fatto piacere rivederti. Vero, bimbi?
(in coro) Tanto!
(MUSICA DISCO E VOCIARE INDISTINTO)
(RISATE E MUSICA DISCO AD ALTO VOLUME)
Salve...
Pardini, entra entra! Che c'hai paura? Daje, accomodate!
Buongiorno, signorine...
- Ciao. Signor Gallo...
- E' arrivato l'uomo della provvidenza! No, no, non esageriamo.
Hai visto? Fa lu modestu.
E bravo! L'umiltà è gravida di grandi imprese, no?
Pija 'na sedia, fallo sede'.
E tojete 'sta cazzo di mascherina! Non vedi che stemo a brinda'?
- Scusi. - Che fai? Lu timido?
Fallo mette' a sede'.
Me pare simpatico. Mhm?
Bevi. Dai!
No, ma guardi... Io a quest'ora non è che...
E che, non c'hai sete a quest'ora? Non se beve a quest'ora?
Uè? Mica sei palloso?
No no no, figurati.
- E facemo un brindisi a 'sto resort! - Al Paradiso!
- (in coro) Al Paradiso! Daje!
Te faccio provare stasera lu paradiso... (RISATE) - Bono, eh?
- E' bono, sì. - E' bono, sì! Grazie che m'avete convinto.
Invece, no...
- A proposito del resort... Ti piace, eh? - Molto, molto...
Però?
- Ehm... Che è?
(INCOMPRENSIBILE)
- Magari lo vedi un po' sciupato mo'... - E statte zitto,
- Fallo di' a esso. Ma che? Non ce l'ha la bocca? - Non parla!
No, no, è bello, eh...
E' che forse potrebbe essere più bello? Domanda...
No, ma così è bello. No, no, è bello... Sì.
Te l'ho già detto, è sveglio!
Pardini, sai come si dice a lu paese mio?
"Chi c'ha voia de fatica' fatica, l'altri stanno a casa"
"a grattasse li cojoni." Tu che devi fa'?
No, no, ma anch'io... Sì, infatti... Anzi...
- E' che... ancora tanti clienti non ci sono. E' per quello
che te semo chiamato, sennò che cazzo te chiamavamo a fa'? - Grazie.
Oh, noi ci fidiamo ciecamente del tuo...
- Come hai detto a lu colloquio? Know...? - Know how!
- Know How! Bravo, quello! - Gallo, scusa.
Ma secondo me Pardini qua sta a di' che de lavoro qua ce ne sta tanto
e che sta tutto sulle spalle sue... - No, no, no.
- E che tornemo sulla cazzo de questione? - E sì che ci ritornemo.
Questo se stranisce, te l'ho già detto, questo non ci sta...
Non vorrei aver creato problemi.
- Veramente... Nessun problema, Pardini.
E' che Fabbri dice che forse vuoi delle quote del resort.
State scherzando? No. Son due giorni
che son qui... No, no. - Perché, onestamente,
te devo spiega' una cosa.
Noi qua dentro non è che c'avemo intenzione de lavora' più de tanto.
Anzi, pe' dittela chiara chiara, noi non volemo fa nu cazzo de niente.
Sì, no, ma già al Barlume facevo tutto da solo...
..quindi a me va bene così. E' meglio.
-"Chi fa da sè, fa per tre", no? -Oh, questo è l'atteggiamento giusto.
Quindi che facemo? Il 10 per cento?
Il 10 per cento è una bella offerta, eh.
Però lo sai come se dice? "Chi magna da solo se strozza".
Siamo in tre... facemo nu terzo a testa, no?
Ma che abbiamo mai magnato insieme a questo? E' uno di famiglia?
No, ma infatti... Signor Fabbri, guardi, non...
Io sto più tranquillo se questo sta contento
che ci tiene a lu posto, no? E diamogli un incentivo! E daje!
"Bardasce", voi che dite?
Io dico che l'uomo tirchio non è sexy. (RISATE)
Pardini, rizzate in piedi, va'!
Vieni qua, viette a sede'.
Vieni. Te facemo firma' subito. E mettete a sede', vieni qua.
Aspetta che pijo lu contratto. Dove cazzo avete messo lu contratto?
Daje, tranquillo, a posto. Ha detto de sedette. Daje.
E siediti! Non ci sai sta' seduto? Stai sempre dietro lu bancone?
Toh, pija 'sta cazzo de penna e firma.
- Socio al 33 per cento. Oh, questo è importante, eh!
Pardini, stai per diventa' ricco, ma ricco tanto eh?!
- Mo' di' "grazie" a Gallo, però. - Grazie, Signor Gallo.
Eh, ma festeggemo, oh! Passa 'sta canna.
Che ti si magnato lo pollo arrosto, che ti rimane attaccata? E daje!
Aspetta, che tengo io un'idea meglio...
Spacchiamo tutto, bimbi!
Io lo so fa' questo business.
L'ho studiato, conosco tutti i trucchetti.
Io ve lo dico, ci prendiamo il Tirreno.
I migliori cocktail di tutta la Toscana li so fa' io.
I meglio dj di Berlino li conosco tutti io.
Bimbi... mi ci vien da piangere dalla contentezza.
Ma dimme te se Marchino deve ricevere un'offerta con Marina appena nata
e la pediatra mezza in vacanza.
Più che altro Marchino, dai... li faceva scappare i clienti, eh!
Anche questo è vero!
E poi vedrete. Guarda che fra una settimana quello si scorna
e torna con la coda fra le gambe.
Sì, però intanto le ore sue chi le fa?
Perché, diciamocelo, faceva il 90 per cento di tutto il monte, eh!
- Ehh! Esagerato! - Beh! Il 70... Però...
Vorrà dire che troveremo un'altra persona.
- A stagione iniziata chi trovi? - Infatti. - Ah, già, questo è vero.
E quindi che si fa?
Che vi devo di'? Faremo noi anche i turni di Marchino.
- Cosa?! - No, scusa Tizi, eh. Ma fra i turni nostri
i doppi turni, le ore di punta e i bambini a casa,
esattamente come pensavi de fa'? - Ma no...
- Non lo so, ragazzi! Bimbi, tranquilli! Perché si può fa'.
Quando io ero negli Elfi di Montagna,
si facevano turni molto intelligenti, eh!
- Ah, sì? Allora...
Il primo che si alzava, verso le 11:00-11:30,
preparava il caffè per tutti. Poi però...
..non faceva più nulla per tutto il giorno.
Poi il secondo e il terzo...
..si bevevano il caffè e poi iniziavano a farsi le pulizie.
Va bene, grazie, grazie.
Però c'abbiamo una cosa leggermente diversa.
- Sì, quasi uguale... però non è proprio... - Leggermente, eh!
Guarda che è tutta questione d'energia. Digli, Massimino!
Sì... gua... Dopo, adesso non abbiamo tempo. Dopo gliene parlo bene.
Ma no, diglielo che è tutta una cosa
d'energia che va incanalata...
Va bene, va bene. Come se ce lo avesse detto!
Vabbè, ragazzi. Io devo anda' a prende' i bimbi.
No, come anda'? Scusa, ma tu devi stare al bar oggi.
No, io attacco alle 18:00.
- Eh, no. Scusami, e allora chi ci sta qua adesso? - Te, Massimo.
No... -Io devo anda' dalla pediatra, son già 3 giorni. No, fermo.
- Allora bisogna passare al piano B. - E quale sarebbe?
Mi immolo. Vado a parlare con Marchino con la cresta abbassata
e vedrete che questo lo farà gongolare,
e non di poco...
Gli offro un aumento... Non potrà rifiutare.
-Allora, biscottino t'aspetto qui, eh. Sì. BEPPE: Guarda, se serve,
digli pure che se prende le quote mie. - Tranquillo, gli do le mie!
TIZI: Ma come? Hai fatto tanto per riaverle! - Mi son già pentito!
(VOCE INCOMPRENSIBILE DALL'ALTOPARLANTE)
Qui pure di far torna' Marchino...
PASQUALI: Vota per Pasquali Paolo!
- Ciao, tosi. BEPPE E TIZI: Ciao.
Ve dispiace se ve lascio 'sti due volantini qua?
No, figurati.
Cospargete la città col mio nome,
ma non perché ve ospito ad affitto ridotto diciamo,
ma "per Pineta e per il Pianeta". Hai capito?
- Sì, sì. - Mhm. - Tranquillo, ci pensiamo noi.
- Va bene. - Vai sereno, vai.
- Che ci si fa ora con tutta questa roba? - Che ci si fa?
Quello che ha detto lui, ci cospargiamo la città.
Ecco, giusto, ecco... a posto.
Oh, è la 9. Dovrebbe esse' quella giusta, eh.
Allora non so qual è il problema.
Non sarai mica te il problema, che anziché spingere tu tiri?
Mi fai prova' a me, per piacere? Spostati.
Allora, ci voleva tanto? Dai!
PILADE: La prossima volta guarda su internet come si aprono le porte, eh.
Bimbi! Oh, qui c'era incastrato, eh.
EMO: Sì, un pezzo del tu' cervello forse? - No.
Questo è un pezzo della striscia della polizia.
See, ma figurati!
PILADE: Fai vede'... GINO: Allora guarda!
ALDO: Oh, c'è scritto "POLI", eh. - Bimbi, bimbi? Per piacere, eh.
Non cominciamo a impanicarci come si fa di solito, per nulla, eh!
Per nulla non lo so, però io ho fatto caso anche a un'altra cosa...
Ecco, ci mancava solo il "Del Tacca" ora...
- No, ci manca l'8! Che saremmo noi. - Ma che dici?
Ma le villette, le hai viste?
C'è la 5, la 6, la 7...
..la 9!
- Ma sei ubriaco? - Andate a controlla'. Via, forza, dai!
Andiamo a controlla'. Dai, forza. Andiamo a controllare...
EMO: E te non vieni?
No, io oltre a esse' sicuro, mi pesa anche il culo. Va bene?
Dai. Controlliamo, forza. Allora...
Laggiù c'era la 5, mhm?
Qui c'è la 6, va bene?
Questa qua è la 7,
e dopo la 7... s'arriva...
Alla 9! Eh? Allora?
Cosa v'avevo detto io?
E' strano, ma è molto strano.
Manca proprio la 8!
Vabbè, magari i proprietari so' scaramantici,
l'8 a loro gli porta sfortuna. Eh, gli alberghi non saltano la 13?
Per piacere, eh.
Non cominciamo a fare i complottisti. Va bene?
-Calmi. Andiamo dentro, forza, dai. ALDO: Per l'amor di Dio, ragazzi...
EMO: L'ultimo chiude la porta!
Ohi, Marchino! Come va?
Massimo, mica mi vorrai convince' a torna'?
No, no, figurati! No, no.
Volevo solo, così... sapere come andava.
E' messo un po' malino qui, eh?
Non è proprio tutta questa allegria, diciamo.
E' per questo che hanno chiamato me.
Sennò potevan chiama' anche
un inutile gestore qualunque, tipo te, Viviani.
Va bene, Marchino. Siam partiti nel modo forse sbagliato, no?
E comunque io sono venuto con le migliori intenzioni. - Te lo dico io
come siam partiti: che te intanto, ti sei messo insieme alla mia ex...
Dai, Marchino! So' passati cent'anni. Avanti!
E poi vi siete lasciati in maniera consenziente, no?
A te non te fregava nulla,
stavi tutto il giorno a gioca' alla play, Marchino!
Io giocavo alla play per non pensa'.
Ma...
Poi vi siete approfittati della mia etica del lavoro.
Mah... "Etica", adesso...
No, no, ora me li tolgo tutti i sassolini dalle scarpe. Sono 10 anni
che accumulo. Ci puoi fa' una spiaggia!
Ma perché non farla al Barlume 'sta spiaggetta?
Perché in quel bar la mia arte del mixology è stata snobbata,
la mia intransigenza lavorativa sfruttata...
E i clienti che c'hai fatto perde' e comunque t'abbiamo lasciato fa'?
- Lo vedi?! - Cosa?
Io ve l'ho selezionati i clienti, bestia!
- Avevate alcolizzati da spritz al piscio frizzante... - Lo so...
..e turisti in sandali e calzini che ti ordinano cappuccino e pizza!
- Vabbè, quello è anche merito mio, però, eh! - E intanto io lavoravo
12 ore al giorno, con te che andavi in giro a risolve' i casi,
ma lo stipendio
mica te lo dava la Fusco! O la Tizi coi su' ganzi...
- Quali ganzi? - Lascia perde', che non lo vuoi sape'!
Poi avete spaccato il Barlume,
te sei andato in Argentina e m'hai lasciato con Beppe,
che di voglia di lavora' saltami addosso! - Beppe è un caso umano...
E in tutto questo, io facevo da badante al "quartetto uretra"
e da babysitter a quel disagiato del tu' bimbetto!!
Va bene, Marchino. Noi saremo anche i Vladimir Putin dei bar
della Toscana.
Ma son curioso di capi' come ti trattan questi qui.
- Vuoi sape' come mi trattano? - Sì!
Che m'hanno dato non solo fiducia e mansioni importanti...
..ma anche un terzo delle quote del resort.
Allora sai cosa ti dico?
Cosa mi dici?
- Sai cosa ti dico?! Cosa mi dici?
Ecco, appunto. Tela, vai!
(BUSSANO ALLA PORTA) Ma chi è?
E' la cameriera, le ho detto di portarci gli asciugamani.
- Ma se son di là... Li ho visti... - Shh.
Ce l'ho nascosti io, sveglia!
Capito? Il lupo perde il pelo, non il vizio...
E' sempre il solito. Vai.
Prego, accomodati. - Permesso? Ve li metto in bagno?
No, accomodali qui. Poi vediamo, li sistemiamo noi.
Ero convinta di averli messi... ma chissà che c'ho nel capo io!
ALDO: Ma sarai mica innamorata, no? - Sistema lui... - Dici?
Lasciamo perdere l'amore. Ma perché?
Se dovessi racconta' tutte le delusioni che c'ho avuto...
- Scusa, e invece... - Bono, Gino!
Perché non ci parli un po' di questo?
Oddio... E dove l'avete trovato?
Incastrato nella porta della villetta numero "8".
Che poi è diventata 9.
- Allora è vero che c'è qualcosa sotto. Ma siete sicuri
che la volete senti' questa storia?
- Dai, facciamola finita... - No, che facciamola finita?
Io questa storia la voglio sentire, e anche tutta. Prego.
In questa villetta ogni anno veniva una bella signora austriaca.
Dice che le piaceva il mare di qua,
ma in realtà s'era fatta una storia col giardiniere, il Cugnini.
Erano anche una bella coppia, eh.
- E poi? L'ultimo anno il Cugnini era partito con le gelosie,
e lei non ne voleva più sape'. E a un certo punto...
- Lui l'ha ammazzata. - Ma falla finita
con 'ste tragedie, Gino! - Ma sembra proprio che l'abbia ammazzata.
Hanno trovato il portacenere rotto, che sarebbe l'arma del delitto,
il sangue dappertutto nella stanza, ma non il corpo della povera signora.
Sparito... nel nulla.
-E per questo allora hanno rinominato la villetta, da 8 a 9? E certo!
Chi ci veniva più a dormire in un posto dove c'è stato un omicidio?
Noi. Eh!
Scusa, perché prima hai detto "sembra" che l'abbia ammazzata?
Perché è strano...
- Perché non c'era il cadavere? Anche.
Ma soprattutto che l'abbia ammazzata il Cugnini.
Io lo conoscevo bene, era una brava persona.
E dopo la morte di lei era disperato.
Era una persona veramente a modo. Poveraccio...
Ma perché, l'hanno arrestato?
30 anni gli hanno dato, poverino. - GINO: Boia!
Vabbè... Scusate, bisogna
che torni di là a puli' gli uffici
che i nuovi capi non son proprio ordinatissimi, eh...
Io l'avevo vista, ma sono stato zitto.
- Ho detto "ma, può darsi sia vino". - Ma vino cosa?
Quella macchia di sangue lì.
GINO: Borda!
Oh, ragazzi, io non ci dormo lì, eh.
- Bimbi, maremma assassina... stiamo calmi, va bene? - Calmi?!
Qui c'hanno ammazzato una donna,
c'è il sangue dappertutto
e forse c'è anche un cadavere sepolto sotto il letto,
e io devo sta' calmo?!
Calmo.
(GOVONI SI SCHIARISCE LA VOCE) Bonsoir.
Bonsoir!
Oh, merci Govoni, non dovevi.
T'ho sentito con una voce che sembravi
sotto a un treno... Mhm... giorni terrible...
Terrible... - Almeno un poco di felicità
col mio amico agent Govoni, che mi viene a trovare. (ridendo) Agent...
ANNA: Et voilà!
Agent?
Che fai? Paura del controspionaggio?
No, è che se la Fusco sa che sono qui,
mi si mangia a colazione, quindi...
Allora noi beviamo un peu de vin rouge e ci rilassiamo.
Ci rilassiamo...
Ahh...
(con accento italiano) Anche io, guarda, sono stressatissima.
- Sì? - Mhm.
Non dormo, mi agito...
Mi è venuto tutto uno sfogo...
Dove?
Non te lo posso dire. E' un posto segreto.
E poi sono giorni che non vado in bagno.
- Brutto. - Brutto, brutto quello, sì, sì.
Mi succede anche a me quando... sono teso.
Io avrei veramente bisogno veramente di staccare. Capito?
Andarmene via qualche giorno, stare un po' nella natura...
Quella sarebbe una bella idea.
- Scusa? - Che è?
Perché non mi porti tu a fare una passeggiata?
Mhm?
No? - No, voglio dire, se ci vede la polizia, mi arrestano,
se ci vedono i marchigiani... ci ammazzano.
- Ma non stiamo a Pineta? - No? - No...
Ce ne andiamo lontano, andiamo verso...
..Livorno. Sai che mi hanno detto che c'è un posto bellissimo,
che si chiama... Cala Paradiso, mi sembra.
Sì... ma non è... così tanto lontano, eh.
Io mi metto una parrucca,
la mascherina, faccio un bel travestimento...
Tu devi stare tranquillo con me, Govoni.
- Mhm? - Non lo so...
- Non mi sembra una buona idea stare così tranquillo, eh. - E invece sì!
Tranquille, tranquille, tranquille...
(ridendo) Tranquille, tranquille tranquille...
- Tranquille. - Tranquille.
(corregge la pronuncia) Tranquille.
Oddio...
- Che è? - Oddio...
- Il vino? - No. Mi sa che mi scappa...
- Ora? - Ora! Mamma mia, Andrea!
Scusa, ma lo capisci che non posso perdere il momento.
- Certo, certo. Se è il momento... Oddio...
GOVONI: Quando la devi fare, la devi fare...
- Andrea? - Sì?
- Grazie! - Di che?
- Sei come un medicinale per me! - Sì, ma un lassativo, però!
- Oddio, oddio, vado! Vai, vai. Ciao, ciao, ciao!
Ho sentito un rumore...
Hai sentito un rumore? Io ho sentito te, invece. Ti sento dappertutto!
Senti, io vado a dormi' di là! Va bene?
- Non ci si sta qua in quattro! - Vacci te! Io non dormo di là.
Oh, ragazzi, io ruzzolo di sotto se non vi fermate.
(VOCI INCOMPRENSIBILI)
ALDO: Fermati, dai. Russate, spaccate i coglioni, ragazzi.
Vabbè, si starà così, forza.
Si starà così, ma non ci si può stare così.
Dormiamo! Calmi.
EMO: Con un posacenere, capito? Pam! Sulla testa...
C'era il sangue dappertutto. Ma te
lo sapevi o no?! MARCHINO: No, però
avete detto è successo due anni fa... - Un anno e mezzo.
Ma dai, via, bimbi! E' acqua passata, su!
Cioè, ora godiamoci il resort, la vacanza...
Sì, ma come fai a gode' la vacanza così? Eh!
- Ma per lo meno il villino ce lo cambi? - Ve lo cambio sì!
Ah, grazie, eh!
Però serve la differenza, perché quella era in offerta.
Per forza era in offerta, c'hanno ammazzato una!
E poi son tutte vuote, non c'è una sega di nessuno qui!
Perché non era arrivato ancora Marco Pardini, "the King of Tirreno".
Vedrai ora come si riempie!
- Io non ci conterei troppo, eh. - Perché?
Perché l'assassino potrebbe torna'.
Ma avevate detto che era in carcere, no?
Sì, il giardiniere è in carcere, ma è innocente.
- E quindi il vero criminale è sempre libero, no? - Esatto!
Leggi questo articolo.
L'avvocato dice
che non c'è il cadavere e non ci sono nemmeno le prove.
E andrà in Cassazione per scarcerare il povero Cugnini.
Ma dai Gino, ma te ti fidi di un avvocato? Vieni, vai!
Vieni, te lo leggo io.
"Caso Cugnini, svolta nel caso sull'omicidio della turista..."
Ma cos'è questa roba adesso?
Per il bene di Pineta e del Pianeta!
Venite a votare, siore e siori, venite a mettere una firma!
Ecco la bella signora... Signora, dove va? Venga a votare, signora!
Venga a firmare! Non faccia la timida, dai!
- (sottovoce) Non lo votate. - Ha promesso...
No, no. C'è tutto un... Non mantiene niente!
E' solo un attimo. Poi Beppi la accompagna...
Grazie, Beppi! Brava, signora!
- Venga! Come diceva la buonanima... - (sottovoce) Non lo votate.
Per nessun motivo, capito? Non dovete votare questo pazzo.
Come andiamo, Beppi?
Eh? Bene! Benissimo!
Che vuol dire che con le chiacchiere non se combina niente!
Scrivi anche un nome di fantasia, un parente lontano...
Ma come ci vuole un permesso? Ma permesso per far che?
Non ci manderà mica via ora che siamo venuti fino qui. Guardi qua!
Glielo abbiamo promesso a Mario, ci teneva anche!
Ho capito! Ma siete parenti o no?
No, però gli si vuole bene come a un figliolo!
E anche perché è innocente.
Ma ve l'ho già detto dentro! Ci vuole un permesso,
un appuntamento concordato, è una roba lunga.
E poi figuriamoci ora col Covid...
- Lasciate perdere. - EMO: See...
- Ragazzi, oh... - E ora cosa si fa?
- Oh, bimbi, si torna a casa. - Che si torna...? Zitti.
- Guarda chi c'è. Siete venuti a farvi rinchiudere?
EMO: Sì, ti piacerebbe, eh! E invece siamo vigili
e a briglia sciolta, noi!
Fate bene, finché ve lo fanno fa'.
Noi siam qui per parla' con un tuo ex coinquilino, però qui per parlare
con un detenuto c'è una trafila
neanche tu volessi parla' col papa! Dillo a me!
Io per venire a litiga' col mi' nipote oggi,
ho dovuto chiedere il permesso 3 settimane fa.
E io sono stato inquilino qui. Lo sapete, no?
Oh, bimbi, d'altra parte è una galera, eh. Oh!
Però se c'avete fiato...
..loro si affacciano a delle finestrelle qua dietro il muro.
Ah.
Venite che vi faccio vedere.
Ci porta lui...
(TELEFONO SQUILLA)
Qui il Paradiso, Marco Pardini, Resort Manager e socio,
come posso esserle utile?
Signor Pardini, sono Marzia dalla ItalCalor.
La chiamo per il controllo annuale della caldaia.
Sì, certo, mi dica.
Per quest'anno ancora non avete fatto il controllo,
quindi si pensava di passare in settimana se va bene per voi.
Sì, sì, non si preoccupi. Tanto sono sempre qui al vostro servizio.
Le devo fare una domanda:
mi può dire dove sono ubicati i locali della caldaia?
Ma guardi, non sono sicurissimo...
Però credo che qui sul retro del ristorante,
ci sia un corridoio con dei frigoriferi.
Sì, e questo corridoio com'è? Grande? Com'è?
Mah... abbastanza, un metro.
Scusate ma non siete già venuti l'anno scorso?
No, siamo stati l'anno scorso,
però c'è cambiato tutto l'organico nel frattempo,
quindi visto che ci sta' l'attrezzatura e le cose,
non le voglio dare problemi, capito?
Vabbè si, mi faccio confermare,
perché siamo nuova gestione anche noi, guardi, quindi...
Senta... il responsabile al momento è occupato.
(VOCI NON UDIBILI)
- Mi può chiamare il pomeriggio? Grazie, la chiamo dopo.
FABBRI: Pardini? Che ci fai lì?
- Te serve qualcosa? - No, no. Ma niente
di urgente, non volevo disturbare... - Ma tu non disturbi mai.
- Embocca, Pardini! - Daje! Mettete qua seduto, tie'.
Fa lu timido ancora, mica l'ha capito...
Ma che, scherzi? Oh, Pardini, sei uno di famiglia ormai, tu.
No, no, infatti....
Che hai fatto? Che è sta faccia che c'hai?
Hai visto la morte? - No. Quale faccia?
Che è? Non li si mai visti tanti soldi tutti insieme, ve'?
Infatti da dove vengono? Tanti clienti ancora non ci sono.
- E gli amici tuoi dell'INPS? - Ce li ha portati essi.
Ma stemo a scherza'! Oh, svegliati, Pardini!
Sono gli incassi dell'anno scorso.
- Ah, buono... - E tu manco ce stavi! Pensa lu botto che facemo quest'anno.
Dovemo festeggia'.
Faje fa' un tiro, daje, pippa. A un anno pieno de soldi!
Ehm... Come se avessi accettato.
Ma che stai a di'?
- No, è che io a stomaco vuoto non è che... - Meglio
a stomaco vuoto! Senti come t'arriva la botta. Daje.
Guarda che se non pippi ci offendiamo, eh.
Va bene.
(RISATE) Picchia, eh.
- Sale subito. FABBRI: Te l'ho detto,
tu ce devi crede' a quello che te dico.
Ti devi fidare di noi altri.
Con 'sto Paradiso che c'avemo e un boss come te,
la concorrenza la sbaragliamo tutta.
(MUSICA RITMATA)
# Welcome to Paradiso, bimbi.
# Sono Marchino, the King of Tirreno, di topa e di grano so' pieno.
# Sono Marchino, the King of Tirreno, di topa e di grano so' pieno!
# Esotismo Negroni, hype pagano.
# La disco è il mio tempio e io lo sciamano!
# I'm smart, son furbo, c'ho acume. Gli vo straight nel culo al Barlume!
# Sono Marchino, the King of Tirreno, di topa e di grano so' pieno!
# Sono Marchino, the King of Tirreno, di topa e di grano so' pieno!
# Qui mixo il divino ed il terreno. Marco Pardini, the King of Tirreno!
# Di topa e di grano, di topa e di grano
# di topa e di grano so' pieno!
# Sono Marchino, the King of Tirreno, di topa e di grano so' pieno.
# Sono Marchino, the King of Tirreno, di topa e di grano so' pieno!
# Marco Pardini, the King of Tirreno.
# Marco Pardini, the King of Tirreno, Marco Pardini!
# Marco Pardini, Marco Pardini!! Marchino... #
Ragazzi, è una brutta storia, ma io non c'entro nulla, credetemi!
PILADE: Ma infatti ti si crede! Però, ci devi spiega' bene.
Sono stati quei criminali dei nuovi proprietari del resort ad ammazzarla!
Ma le prove ce l'hai?
Eh, magari! Sennò ero qui?
Quelli m'hanno incastrato. Quelle merde de' marchigiani. Capito?
Ma non avrai mica sbagliato avvocato, eh?
Ma che c'entra l'avvocato? Non è questione d'avvocato, via.
Ah, no? Non c'entra nulla, vero?
E intanto te ora sei fuori ed io sono dentro.
Io te l'ho spiegato mille volte, ma tu sei duro!
Non son duro, son coglione, perché io mi sono fidato di te!
- Allora te lo rispiego un'altra volta. Sentiamo.
Tra omicidio colposo e occultamento di cadavere
c'è differenza perché sono due reati differenti! - Ma cosa c'entra?!
EMO: Oh!
- Oh! - Oh! - Aloisi, nipote e zio,
ve state zitti, sennò non se capisce una sega?
Forza, fate parla' il Cugnini! Dai!
Comunque noi si va' in Cassazione!
- PILADE: Ma allora c'è speranza. - Sì, aspetta e spera, Cugnini!
- Ti accheti? - Shh!
Dimmi una cosa, ma come hanno fatto a incastrarti?
E' una storia lunga. Come faccio?
E te falla corta, e diccelo, no!
Allora, io con quest'austriaca ci stavo da tre anni.
L'anno scorso lei è venuta
come faceva tutte le estati.
E là s'è subito accorta che c'era degli strani movimenti
di 'sti nuovi proprietari,
che l'hanno fatta sparire e poi hanno incastrato me!
Ma come hanno fatto?
Prima l'hanno riempita di botte e poi l'hanno sciolta nell'acido.
Eh, dai... nell'acido...
Oh, lo fanno, eh! Ma che, li leggete i giornali o no?
Io li leggo i giornali, e hai ragione!
Ho capito. Oh, bimbi?
Ma se le cose stanno così, questi qua son criminali veri.
Teniamo un profilo basso, e stiamo parecchio ma parecchio in campana.
- Capito? Ecco. - Noi, si pensa a te!
E si fanno arresta' quelle merde.
Metti anche i manifesti allora... Sta' zitto.
Stai tranquillo, Cugnini. Se ci pensan loro...
Soprattutto se ci pensa questo coglione del mi' zio,
ti raddoppiano la pena. PILADE: Oh, merda!
Non l'ascolta', perché quello lì è un criminale vero, eh!
Ma cosa "criminale vero"?
Io una cosa ho sbagliato, mi so' fidato di questo imbecille!
Ora mi hai rotto i coglioni! La fai finita?
Sai che faccio? Me faccio rimette in galera. - Vieni!
Così te gonfio il muso, te lo faccio così.
(URLA INCOMPRENSIBILI)
Oh, fate parla' il Cugnini. State zitti!
Oh! Fate parla' il Cugnini. Forza te!
Se davvero volete aiutarmi, cercate di capi'
chi sono questi nuovi proprietari del resort,
che affaracci c'hanno, con chi...
Se non per me, almeno fatelo
per quella povera donna morta, che ancora cerca giustizia!
Sì, giustizia... Cugnini, giustizia questi qui?
- Ancora chiacchieri te? - Mamma mia... Ragazzi, oh...
Fai funziona' il cervello, se ancora ce l'hai.
- Lascialo perdere. - Cretino! Cretino!
Delinquente! - Dove sei? Sai dove te le porto le arance la prossima volta?
Te le porto col cazzo.
(URLA SOVRAPPOSTE)
T'è andata bene, testa di cazzo!
Devo ammettere che sei parecchio abile
nel disguise slash travestimento.
Ma io l'ho fatto soltanto per lei, agent Govoni.
E allora, eh... merci beaucoup!
- Oh... - Ho detto bene? - Oh là là! - Davvero?
Perfetto! Mais vous parlez francais?
No, sì, magari... Mi piacerebbe un sacco.
- E' una lingua bellissima. - Bellissima.
Ma poi insomma, così... romantica...
(ANNA SI LAMENTA) - Ti ho pestato? - No.
- Oddio... - Un'altra volta! Ma...
Mi sa che ci siamo stavolta.
- Ma scusa, l'altra sera non hai...? - Era un falso allarme. Lascia stare.
E' un bel casino. Dove si trova un bagno?
- Magari questo resort, se c'è un bagno nel bar... - Perfetto!
- Andiamo? - No, no, aspettami qua.
- Chiama se è grave, eh! - Non ti preoccupare.
Io sono qui...
(MUSICA DI SUSPENSE)
- Scusi lei, dove sta andando? - Ehm, sto cercando il bagno.
I bagni stanno di là. Ma lei è una cliente?
No. Stavo passeggiando qua fuori,
ho avuto un urgenza fortissima e allora sono entrata...
Guardi, mi dispiace, ma i bagni sono solo per i clienti.
- Dispiace a me. Allora vado. - Non è un cesso pubblico, eh.
No. Scusi il disturbo, infatti...
No, ragazzi...
Ma come? Ci siamo detti "facciamo uno alla volta",
e stiamo qua tutti e tre insieme?
E allora ti sei sbagliato.
- No, guarda, proprio no! - E invece sì.
- Ti dico di no! - Ti dico di sì.
- Me lo so segnato qui, guarda. - Non lo voglio vedere.
- Guarda! Magari ci siamo sbagliati a dircelo a voce...
Bimbi, in effetti, mi sa
che a ripensarci oggi il turno ce l'avevo di sera. - Visto? - Lo vedi?
Io è impossibile, questa volta me lo son segnato.
- Sì... Ma quando mai? - Vabbè, non proprio io...
.."io"... E' stata...
- Chi? - Bettina.
(ridendo) Beh, è tutto chiaro allora.
Guarda... Ma Bettina, dai, su!
- Non c'è bisogno di ridere. - Ma come non c'è bisogno?
- No, Beppe. - Ma Bettina se sfonda de canne,
tra l'altro adesso vicino ad Ampelio. Guarda! - Cosa?!
Tranquilla, ci penso io. Tranquilla.
BEPPE: Certo che Bettina è affidabile, eh? (VOCI NON NUDIBILI)
Bettina?
Ma, dico...
..è proprio... necessario fumare...
..questi..."torcioni" così vicino ad Ampelino?
Mhm?
Deh, ma il vento tira di lì, eh.
Sì, appunto per quello.
Parte da lì e va' a finire dritto... verso Ampelino. Mhm?
Bravo... Non c'avevo pensato.
Ampelino, amore...
..vieni un po' qui. Stai su questo tavolino a disegnare,
che non traballa, stai più comodo, vieni.
Vieni, vieni, amore.
Siediti qui accanto a me.
Grazie, zia Bettina. - Prego, amore.
(sottovoce) Tesoro...
..quella non è la zia.
E', diciamo, un'amica del babbo. Va bene?
Un'amica molto transitoria.
"Transitoria"? Non mi piace "transitoria".
Va bene, allora possiamo dire che è un'amica... di passaggio. Mhm?
Bravo, bravo.
(CELLULARE VIBRA) Pronto?
(telefono) EMO: Commissario, ascolti,
e anche parecchio attentamente. - Sono tutta orecchie.
S'è scoperto
un caso di mala giustizia e allora cosa si deve fa'?
Si sta' zitti a guarda'?
Mhm, immagino... Di che si tratterebbe stavolta?
Cugnini Mario, accusato ingiustamente di omicidio.
PILADE: E costretto a marci' in galera da innocente!
Certo, immagino che sia lui a dire che è innocente, no?
Ma anche noi però!
E gli assassini, che sono ancora a piede libero,
pare siano, anzi no, no, noi siamo sicuri
che siano quelli che c'hanno in gestione il Resort Paradiso.
EMO: Ha capito? PILADE: E' gente brutta, commissario.
Fanno spari' le persone. ALDO: Le sciolgono nell'acido!
Ma non parlate tutti insieme, per favore. Non capisco cosa dite.
Mi parlate uno per volta?
No... Si sta parlando
di quell'austriaca ammazzata l'anno scorso al Resort Paradiso.
- Ne avrà sentito parlare, no? Ah, sì, ho capito.
Ma non è mia giurisdizione.
Il fatto è accaduto in provincia di Livorno, quindi
la responsabilità... - Ma che discorsi sono, scusa?
La giustizia si ferma al confine?
Esatto, Bandinelli, funziona proprio così.
Ma allora è tutto uno schifo! Ma fatemi capire:
quando Dio deve mandarti all'Inferno,
ti chiede se sei di Lucca, Pisa o Livorno?
Vabbè, quando muoio vi faccio sapere!
- Ha riattaccato. - Ecco, vai... Lo sapevo.
EMO: Andiamo, andiamo dai, andiamo in macchina!
Ma stavano parlando del Resort Paradiso?
Sì, perché?
Perché? Perché, casualità,
ci sono passato proprio oggi davanti al resort con A...
- Con chi, scusa? - Solo.
Solo o con Anna Rusic?
Era disperata.
M'ha chiamato lei, mi ha detto: "In a casa non c'è la faccio più!"
Mi ha detto: "Facciamo due passi".
E camminando, camminando, siamo arrivati al Resort Paradiso.
Ma tu hai idea del rischio che ti sei preso?
Posso? Però, guardi, era irriconoscibile.
Era travestita. Sa com'è? Occhiali scuri, parrucca...
Non l'ho riconosciuta nemmeno io! Mi è venuta alle spalle... "Oh, Anna!"
(ridendo) Mi ha fatto paura!
- Se non la riconosco io... - Certo, certo.
- Irriconosc... - Senti, ora devo passare in Questura, ma poi mi sente.
- Non vorrei essere in lei. - Ma più in te, guarda!
Perché prima di andare da Anna... torno.
Te non ci sai fa' con gente di questo genere.
Lascia perde', dacci retta!
Zitto.
Ma non lo vedi... Si vede al volo che questi son criminali.
Macché criminali! Questi sono imprenditori, fanno business.
Non avete idea di quanti soldi c'hanno, mazzette così.
Appunto! Ma te lo sei chiesto almeno come hanno fatto a fa' mazzette così?
Con il resort. - Questo resort qui?
Vabbè, bimbi, ma non è che se uno sa fa' i soldi
dev'esse per forza criminale ora, eh?
GALLO: Marchino! - Oh!
'Ndo stai? E' mezz'ora che te cerco!
Allora? Sei tutto bianco, sciupato... Che hai fatto?
Sì. No, no, stavo gestendo le paturnie degli ospiti.
E fai bene! Perché gli ospiti c'hanno sempre ragione, no?
E infatti...
Vi sta piacendo 'sta sciccheria?
Sì. Insomma... sì, sì.
Oh, questo è parlare. Son contento.
- E fino a quanto rimanete? Ma veramente...
..noi si era deciso di andare via. Ma come?
Di già andate via? Ma non gli hai detto niente?
Domani proviamo una spa che sta qui vicino
per vedere se metterla qua dentro.
Vi piace come idea? - Oddio, brutta non è...
Oh! E poi dopo andiamo a magna'
in un ristorante lì vicino. Oh, tutto a carico nostro, eh.
Siete nostri ospiti. No, guardi, signor Gallo,
io non credo che sia il... - Ma statte zitto! Ma che cazzo dici?
Ma non li coccoliamo i nostri primi ospiti di questa gloriosa stagione?
Sì, ecco... Io la ringrazio a nome di tutti, però noi ora purtroppo,
vede, bisognerebbe rientra' a casa. Capito?
A fa' cosa?
Ci invitano al ristorante gratis...
Ci pensiamo.
Allora ricordatevi che gli amici di Marchino sono gli amici nostri,
perché qua siamo una famiglia.
Senti, però mo' ve lo devo portare via, perché noi c'avemo da fatica'.
Non siamo in pensione senza fare un cazzo, eh. Ok?
Godetevela, eh!
Grazie ancora! Grazie ancora!
Sì, sì, non si preoccupi. Ora la ci si gode, va bene?
Oddio, ragazzi...
Allora, se qualcuno c'avesse ancora un dubbio,
è chiaro o no che questi son criminali? - E anche pesanti.
Ma perché, scusa? Ma cosa c'hanno fatto?
Sono simpatici
e sanno trattare col cliente.
Ma non eri te che prima dicevi al Cugnini che volevi
fare arresta' queste merde perché sciolgono la gente nell'acido?
Sì, ma prima. Ora che ci ho parlato,
ho visto che sono delle brave persone. Certo.
A te basta ti diano qualcosa gratis e non capisci più nulla!
Ma va'!
Ragazzi, bisogna levare le tende e anche alla svelta!
Vabbè, ora te non esagerare. Dai, dai!
Poi io stasera c'ho da becca' la cameriera, ragazzi.
E poi s'è già pagato!
Ma, scusate, l'austriaca
ve lo siete scordato che fine ha fatto o no? - Magari era
della mafia austriaca e c'è stato qualche compare
che l'ha ammazzata. PILADE: Certo, certo...
La famosa mafia viennese...
ALDO: Dai ragazzi, state esagerando. Io vado in villetta, bona!
- Ma dove vai? - E' presto, vengo anche io!
Ma d-dove andate? Ma dove anda...?
Ma dove vanno questi due sce... Oh!
E ora che si fa io e te?
- Si chiama un taxi? - E se li ammazzano?
Se li ammazzano, pace. Ma io perché vi devo frequentare, eh?
Ma poi stanno sulla coscienza tutta la vita.
No, via, non si può.
Guarda cosa devo fare io per questi due rimbambiti!
Accidenti al giorno in cui tu sei venuto a cercarmi in pescheria!
Le branzinate in faccia le dovevo dare a loro due! Capisci?
- Dai, forza... - Non si può, non si può...
Sta' zitto, non pensare, non parlare.
UOMO: Gianluigi Maria!
Svegliati!
(in piemontese) Svegliati, tirati su!
Oddio!
Mannaggia... Ma tu chi sei?
Sono la tua coscienza sabauda.
La mia "coscienza sabauda"? Ma mio padre era siciliano.
Guardalo lì, il povero bambino... Ma io sono del ramo materno!
Ma non lo sapevi che c'avevi una prozia
di Borgo Sandalmazzo provincia di Cuneo, eh?
Non lo sapevi?
- Non lo sapevi? Non lo sapevi? - Non lo sapevo!
E preferivo pure non saperlo.
E certo! Per continuare a fare la tua vita,
il tuo teatrino, la tua farsa... dove sei il protagonista.
Scarso e impostore!
Il pubblico se ne accorgerà, eh!
Anzi, se ne sta già accorgendo, comincerà a fischiarti.
Eh, lo so, lo so...
Non me lo dire, non ci dormo la notte!
Sì... lo vedo bene, come non ci dormi la notte...
Coscienza sabauda, cosa vuoi dire tra le righe? Devo cominciare a lavorare?
(in piemontese) Ah, ma tu non capisci niente.
Tutto il contrario, devi smetterla di lavorare!
Eh, facile a dirsi, eh eh eh...
Mi piacerebbe tanto, coscienza sabauda...
Ma è difficile, non è mica... Aiutami tu, ti prego.
Coscienza sabauda, fammi uscire da questa situazione, te prego!
(BUSSANO ALLA PORTA) - Ti prego! CIONI: Eccellenza?
Eccellenza? Eccellenza!
Eccellenza! Eccellenza!
Cioni! Cioni, mamma mia che cosa brutta, terribile... Che succede?
Un mio antenato sabaudo, una cosa che non puoi immaginare.
- Un incubo? - Un incubo, un incubo.
- Sarà stata la digestione. - Ma che digestione? Non mangio più.
No, è il peso delle preoccupazioni che non riesco a smaltire.
- Comunque adesso tocca a lei. - Mi hanno già chiamato? - Eh, sì.
- Sto a posto? - Eh, sì, forse un po' qua. - Controlla un po' il riccio.
- Andiamo. Come dice il tuo simpatico amico... - Govoni?
Sì, "the show must Govoni".
Ma non ande' via,
perché oggi avemo el piato forte de questa meravigliosa giornata!
Grazie, troppo buono... Ma no! Ma grazie, grazie.
Ma siete troppo gentili... Pasquali!
No, grazie a lei, grazie a lei!
E possiamo dircelo tra noi toscani che ci capiamo:
ma che fortuna è di avere un ministro della Repubblica
che ama tanto la nostra città
da venire ad aiutarme qui in campagna elettorale? Grazie! Grazie!
Troppo buono, troppo buono... - Dovere, eccellenza.
Piuttosto continuiamo a parlare della nostra beneamata Pineta!
Pineta! (APPLAUSI SCARSI)
Mamma mia, che entusiasmo, però... Beneamata Pineta!
(APPLAUSI PIU' FORTI) Che ha bisogno... di una rivoluzione
civile! - Esatto!
- E perché come diceva il grande Mao Tse Tu... - Chi?
- Mao Tse-tung. - Ah, il cinese! - Sì, Mao Tse-tung.
"La rivoluzione non è un pranzo di gala."
E io aggiungerei "purtroppo".
Esatto! E vorrei dire quindi
da oggi basta aragoste e champagne, ma pane acqua!
Ovvero dirittura morale e tenacia.
Queste sono le qualità che spesso
avemo visto mancare nella nostra classe politica.
Ma sono incarnate perfettamente
nel corpo umano di questo meraviglioso essere
che è Paolo Pasquali!
Per cui uniamoci in coro. Tutti, forte!
All'unisono gridiamo: "Vota Pasquali che porta via tutti i mali!"
Vota Pasquali...
(in coro) Che porta via tutti i mali!
Bravo! Col... braccio!
- Vota Pasquali... - (in coro) Che porta via tutti i mali!
Ha già vinto, Pasquali.
Eccelenza, con lei al fianco chiunque vincerebbe!
- E' facile - E' anche spiritoso.
Arrivederci, è stato meraviglioso!
Uno statista, signori!
Uno statista, un ministro...
E' permesso?
Prego!
Oh, ciao! Che sei venuto un'altra volta per gli asciugamani?
No, veramente son venuto per te.
Certo che tu sei proprio un bel tipo te, eh!
Eh, ci sto provando.
Eh, lo vedo che tu ci provi!
Allora vado dritto al punto.
- Son venuto per invitarti a cena. Guarda, mi garberebbe
anche, ma stasera faccio tardi. Devo ancora fini' di puli' gli uffici,
il bar... - Ti do una mano io. Dai!
Ma lascia stare...
Dove la metto 'sta roba?
Di là, ma non devi. Dai...
No, a me mi garba fa' queste cose. - Grazie.
Che poi lo vedi che casino lasciano i capi nel loro appartamento?
ALDO: Boia, che orologio, deh!
Lo mettiamo nel cassetto.
Richiudiamo il cassetto...
Elena! Mi son ricordato
che ho lasciato il gas acceso... Ma se sono a induzione i fornelli?
Eh... ma io c'ho un fornelletto.
Sai, quelli da... parcheggio, quelli da... campeggio, quelli piccolini.
Oh, scusa. Ciao, ti... richiamo io!
Vabbè... Ciao.
- Tutto a posto? MARCHINO: Sì, sì, come no...
Daje, fatti un sorso, un tiro... quello che te pare.
Ci stano pure le noccioline.
No, ma io dovrei andare ora.
Ma dove cazzo vai, con questo ben di Dio che c'avemo qua? Sei frocio?
No, no. Anzi...
FABBRI: Te dovemo da' un compito importante.
Ah, sì? Che compito?
Domani mattina te svegli presto, vai in banca
a porta' questi.
- Non ti eccita', eh... E manco tu! Wow...
Grazie per la fiducia, però non credo sia buona idea,
perché io sono uno distratto.
Non me delude', Pardini.
Marchino, ce lo volemo merita' questo 33 per cento
o pensi che te lo semo dato perché sei simpatico?
No, ma io manco me ritengo uno tanto simpatico...
Gianluigi Maria Tassone. Ecco qua.
Grazie. - Prego.
Tosi, mi raccomando, votate bene.
Certo! "Vota Pasquali"!
- Che porta via...? Tutti i mali. - E bravi!
Andate e moltiplicatevi.
E' come una star di Hollywood il nostro ministro, eh?
Ma quale star e star, Cioni?
Qua non ci sono stelle, se vuoi usare una metafora nei miei confronti,
devi dire: "Un meteorite che si sta schiantando al suolo".
- Ma che dice? Ma come che dico?
Te l'avrò detto già mille volte, Cioni.
Questa storia del ministero è un incudine attaccata ai coglioni ormai.
No. La sabbietta della clessidra sta scendendo
inesorabilmente. - Quale clessidra? - La clessidra della vita, Cioni!
E s'accorgeranno tutti alla fine...
dell'uomo di merda che sono. Guarda...
Cioni, sua eccellenza c'ha 'sto problema:
che se si fa cacciare perde di credibilità,
se si dimette, passa per vigliacco. E quindi è rimasto
bloccato là, capisci?
- Idea! - Mhm?
Ordiniamo uno spaghettino mazzancolle e vongole e non ci pensiamo più, eh?
Vongole e mazzancolle, ma sei scemo?
C'ho lo stomaco rattrappito,
non mi entra neanche un chicco di riso bianco a me.
Cioni, non puoi pensare di risolvere sempre tutto sempre con le vongole!
Sempre a quello devi pensa', al cibo.
Allora è grave, eh? - E' grave sì.
Io forse c'ho un idea di come potremmo fare.
Però, non so....
Ma Pasquale... E che idea?
Ci vorrebbe, eccellenza, un'ultima grande sua vittoria, no?
- Una vittoria tipo alla Indurein. - Alla I... Eh?
Indurein, il ciclista.
- Ah! - Si, il ciclista.
- Sì, sì... Una vittoria.
Poi, dopo la vittoria, si ritira e dice "adesso basta",
e nessuno le potrebbe dir niente. - Ho capito, ma come si fa?
Che tipo di vittoria? Cosa...?
Dovrebbe fare lei un ultimo... Un grande colpo...
Poi, dopo il colpo dice: "Adesso però mi son un po' stanco,"
"tiro i remi in barca".
Questa è un'idea!
Cioni, ma tu l'hai avuta un'idea in dieci anni? Mai!
Invece Pasquali, un'idea e mi svolta la vita. Grazie.
- Però che cosa? Un colpo... - Eh, un colpo...
- La Fusco c'ha qualcosa per le mani in questo periodo? - Ah, giusto!
C'ha qualcuno, un arresto da fare... E noi arriviamo e... ci inseriamo?
No, mi dispiace. Non è morto nessuno ancora.
Vabbè, se succede però, Cioni, tu mi telefoni
e noi... (VERSO) Esatto.
PILADE: Oh? Allora?
Nulla, bimbi. Ancora nulla.
PILADE: Ma quanto ci mette? - Troppo. Capito? Ecco.
No, aspetta. Zitti zitti. E' lui, sta arrivando.
Sta facendo il giro della palazzina.
Gino, va' a apri' la porta, vai.
E noi calmi, non lo facciamo agita'. Calmi!
Va bene. (PORTA SI APRE)
EMO: Allora?
Ma quanto c'hai messo, cazzo? Eravamo in pensiero!
Non mi mollavano più. Sentite, ma...
..la pistola dov'era? - Nel cassetto,
in camera da letto. Una sventola, guarda. Così.
- Noi ti s'era detto di stare attento, ma te duro! E dai, Pilade!
Ora le cose se sanno, lui le sa... Te fai le valigine
alla svelta, noi si passa con la macchina sotto da te,
ti si carica e via. Capito?
No, non posso. - Perché non puoi?
Primo, perché ho il 33 per cento delle quote del resort.
In questo momento i soldi sono l'ultima cosa.
E sai, se te lo dice Gino... figurati!
Non è per i soldi! E' che ho firmato un contratto, e non so bene cosa!
Son legato a loro mani e piedi, capito?
Capace che vado pure in galera.
- E poi... - E poi? - E poi cosa? Parla, parla!
E poi domani devo portare in banca
una valigetta piena di soldi così, capito? In contanti.
Sono nella merda pesa, bimbi.
Se questi non mi trovano, son spacciato.
EMO: Te, ora fai una cosa e la fai anche parecchio alla svelta!
Ti do il cellulare, e parli con la Fusco!
No, te ci parli! - No. Siete impazziti? Non v'azzardate.
Se sanno che ho chiamato la polizia, mi sciolgono nell'acido anche me!
Quindi cosa intendi fare?
E quindi vado di là, sennò si insospettiscono
e domattina porto 'sti soldi in banca.
Poi fingo un suicidio...
..e m'imbarco per Tunisi.
Per Tunisi? Perché?
Eh, lì un po' di contatti ce li ho. M'avete spedito otto anni fa, no?
Lo vedi? Qualcosa d'utile s'è fatto.
Ma quando torni?
Boh... quando si son calmate le acque.
EMO: Cioè? - Tra tre... cinque anni...
E a vede' quant'anni c'avete...
..mi sa che questa è l'ultima volta che ci vediamo.
Guarda, normalmente mi verrebbe anche da dire "e meno male",
ma lo sai che oggi non c'ho più neanche la forza di dire una battuta?
Vieni qua, dammi un bacino.
No, non fate così che mi ci vien da piange', bimbi.
Anche a noi, eh...
Sentite, fate un cosa.
Domani... andate a casa mia e prendete le mie cose.
la play la lasciate ad Ampelino, il poster di Ratman al Barlume...
..e poi chiedete scusa da parte mia a Massimo, alla Tizi, a Beppe...
Ditegli che gli voglio tanto bene.
(SQUILLI DI CELLULARE)
Chi è, oh?
Son loro. Vado che sennò son cazzi.
Vai, Marco vai. Tranquillo eh, Marchino.
Vai.
Ma che bella sorpresa, commissario.
Mah, non so quanto bella e non so quanto sorpresa.
- Perché, che è successo? Beh, questo
me lo dovresti dire tu, Anna.
Puoi fregare Govoni e Tassoni, ma non me.
- Lo so. - Bene, che lo sai.
(MUSICA SOFT IN SOTTOFONDO)
Stavo bevendo un bicchiere di prosecco.
Posso offrirti qualcosa?
Beh, intanto direi una spiegazione.
Non è che ti sei fatta mettere proprio qui a Pineta
perché c'era il Resort Paradiso a un passo?
Questa cosa sarebbe? Un'intuizione dell'agent Govoni?
No. Tutti i suoi sforzi si sono concentrati...
..su come sfilarti le mutandine.
E mi sa che sono stati vani.
Purtroppo sì, povero Andrea.
Mhm...
Sapevo che i marchigiani ripuliscono i soldi al resort.
Il figlio del boss mi aveva detto che tengono un paio di milioni
in una cassaforte nel reparto caldaie.
E poi?
Che una volta a settimana portano una tranche in banca,
come se fosse il loro incasso.
E così magicamente quei soldi sporchi diventano puliti.
Esatto. E se ci pensi, è una bellissima storia di riciclaggio.
Che in questi tempi di disastri climatici...
E così ti sei inventata questa storia dell'infiltrata
che deve far calmare le acque, ti sei fatta portare da Tassone a Pineta,
da Govoni lì davanti al Resort Paradiso
per entrare nella caldaia e prendere i due milioni.
Avevo deciso di smetterla con questo business
e i soldi li consideravo un po'... il mio TFR.
Ma, evidentemente, mi è andata male.
Che fai? Non brindiamo al nuovo successo del Commissario Fusco?
Sì, ma dal tuo bicchiere.
Che diffidenza, Vittoria!
Sai, non hai avuto i tuoi milioni, quindi immagino
che continuerai nel business di dire balle e fregare la gente.
Un po' ingenua, commissario, questa cosa da parte sua.
Dovrebbe aver capito che io truffo soltanto le persone o molto cattive
o molto stupide.
E lei non appartiene a nessuna di queste categorie.
E poi, scusami, ma non ti ho appena detto la verità?
Non proprio di tua iniziativa.
Perché esistono anche persone che collaborano di propria iniziativa?
Te la posso... confessare un'altra cosa?
Sentiamo.
Una cosa strana, che non mi era mai successa prima.
In tutto questo tempo...
..io ho continuato a pensarti.
Per capire come fregarmi di nuovo?
Sto facendo lo stesso sbaglio di Govoni.
Sto investendo tutte le mie energie su un altro piano...
Addirittura?
Addirittura.
Un altro goccio?
Dove vai? Vieni qui.
(MUSICA SOFT CONTINUA IN SOTTOFONDO)
(segreteria) EMO: Commissario, appena sente questo messaggio, ci richiami!
Marchino è in pericolo, dottoressa.
Domani mattina deve portare una valigia piena di soldi in banca
per conto dei marchigiani, e se non lo fa...
Lo sciolgono nell'acido!
- Come con l'austriaca! - Zitto! - E digli della pistola!
Scusi, dottoressa, della concitazione,
ma siamo parecchio preoccupati, capito?
Questi sono armati, dottoressa!
Aldo ha trovato una pistola in un cassetto di camera loro.
Son criminali veri! Si sbrighi a richiamarci!
Speriamo che lo senta prima di domattina.
No! Speriamo abbia capito cosa volevo dire.
Dovete stare zitti, porca puttana, quando... Ma ti sbrighi te?
- Eh... - Ma cosa c'è ora?
C'è che non va, deh! (MOTORE INCEPPATO)
Riprova! Riprova!
Bimbi, è morta!
Oh! Ma dico, non farete mica i coglioni, eh?
Come l'anno scorso, per andare in montagna e non partiva?
Ah, te lo giuro. Io questa volta la batteria non l'ho nemmeno toccata.
Ah, sicché l'altra volta l'avete ritoccata per fregarmi?
Oh, ragazzi! Ma vi sembra questo il momento
di sta' a pensa' alle cose dell'anno scorso?
Oh, io ci potevo mori' l'anno scorso! Capito?
Ma sappiamo una sega noi. Ce lo potevi di', no?
Ah, certo! Così se vi dicevo che c'avevo due americani alle calcagna
che mi volevano ammazzare, voi mi seguivate?
Oh, basta, eh! Ma lo volete capi' che ci ammazzan tutti per davvero?
- Merda... - State zitti.
E te richiama la Fusco, chiama Massimo.
- Chiama qualcuno che ci porti via! - Sì, sì, ora chiamo qualcuno.
Comunque voi siete tre merde, tre merde senza un domani!
(in coro) Chiama!
(CELLULARE VIBRA)
(audio) Commissario, appena sente questo messaggio ci richiami subito!
Marchino è in pericolo, dottoressa. Domani mattina
deve portare una valigia piena di soldi in banca per i marchigiani
e se non lo fa... GINO: Lo sciolgono nell'acido!
PILADE: Come con l'austriaca! EMO: Stai zitto!
PILADE: E digli anche della pistola! EMO: Zitto. Scusi, dottoressa,
della concitazione, ma siamo parecchio preoccupati, capito?
Questi sono armati, dottoressa!
Aldo ha trovato una pistola in un cassetto di camera loro!
Son criminali veri! Si sbrighi a richiamarci!
MASSIMO: Bimbi!
Ma quanto c'hai messo ad arrivare?
Sai com'è, alle 5 di mattina dormo!
EMO: See... - E mi garba anche parecchio!
PILADE: A noi invece ci garba rimane' vivi.
MASSIMO: Ma che avete combinato? Al telefono non c'ho capito nulla.
GINO: Ti si spiega dopo. Ora scappa, svelto!
EMO: Dai, dai! ALDO: Pigia, Massimo! Pigia!
MASSIMO: Ma sto pigiando!
EMO: E allora pigia di più!
(CELLULARE SQUILLA)
(PORTA SI CHIUDE)
(CELLULARE SQUILLA)
Pronto?
- (telefono) DONNA: Il signor Pardini? - Sì, sono io.
Chiamo dalla banca per l'appuntamento di stamattina.
Non è che potrebbe venire entro le 11:00?
Abbiamo delle difficoltà con il sistema informatico,
alle 11:00 verrà il tecnico e dopo non potremo più fare operazioni.
Sì, non si preoccupi, sto già venendo.
Ah, benissimo. E tra quanto pensa di arrivare?
Son quasi a Pisa, tra 3 minuti
dovrei essere alla rotatoria di Sant'Ermete.
- Se non c'è troppo traffico... Perfetto. Arrivederci.
Arrivederci.
AGENTE: Allora, commissario, guardi. Lasciamo un'auto qui sul retro,
nel caso decidessero di uscire dalla strada sterrata. - Va bene.
Mentre io e i miei compagni saremo qui all'incrocio di Via Mascagni.
Perfetto. Quando escono dal resort, li seguiamo da dietro
e appena sorpassano l'incrocio, voi gli sbarrate la strada. Va bene?
- Va bene. - Mi raccomando nessun rumore, nessun colpo di testa.
-Se ci sentono arrivare, siamo nei... TASSONE: Fusco, aspettatemi!
Aspettatemi, Fusco! Aspettatemi!
Aspettatemi! - Ma cosa ci fa qui?
Ah... Vengo anche io.
- Ma dove?! Ad arrestare i marchigiani. - Ma scherziamo?
Macché! Mi so messo anche il giubbottino antiproiettile.
Guarda, ton sur ton!
- Eh? Non è una meraviglia? - Ministro, ma... è sicuro?
Ma che "ministro"! Diamoci del tu, chiamami Gianluigi Maria.
Nel momento del pericolo siamo tutti uguali,
come aragoste davanti all'acqua bollente.
- Come ha saputo che eravamo qua? - E come l'ho saputo che eravamo qua?
- Io davvero non saprei, eh! Mhm.
- Me l'ha detto lui, ovviamente... - Ma aveva promesso...
T'ammazzo! Il mio fido Sancho Panza, lo scudiero...
Come farei senza di lui?
E non lo so. Io un idea invece ce l'avrei.
Ma andiamo al dunque. Qual è il piano?
Ma quale piano? Ma no, ministro,
perché non si va a fare uno spaghettino e poi... - Non c'ho fame.
Allora, pensavamo di prenderli mentre escono dal resort.
Li chiudiamo a tagliola con tre auto.
Mhm, e quale auto guido io?
Ma nessuna, ministro! E' già un rischio enorme così.
Con il ruolo istituzionale che ricopre. Ma scherziamo?
C'ha ragione, parole sante. Allora mi metto dietro, arma in pugno,
e se occorre... non c'ho l'arma.
Mi dai la tua pistola, per favore? Dammi 'sta pistola!
Ma quale pistola? - Lasci perdere, facciamo Starsky e Hutch:
tu guidi e io sparo. Da dove escono i marchigiani?
- La sicura! - Ma stiamo scherzando?!
- Ssh! - Non ho mica ammazzato nessuno
Porca miseria! Ho capito,
adesso questi ci hanno sentito e non escono più! Dai!
Govoni, dalle cucine.
- Passiamo al piano B, Cioni! - Non c'è il piano B.
- E come non c'è il piano B? - E non c'è!
E come facciamo? Improvvisiamo?
MARCHINO: Bimbo, ti devi calma'.
Tu ora vai lì, molli la valigetta...
..firmi quello che c'è da firma' e poi...
..ciao a tutti.
The end, adieu, auf Wiedersehen!
Accidenti a me, accidenti...
Ma potevo rimane' al Barlume?
No, no. Lui deve fa' The King of Tirreno! Capito?
Imbecille...
Ma che cazzo è? Porca troia! Ma io non lo so...
Ma che cazzo fai?
Scusa, colpa mia. Mi dispiace! - Ma non vedi la rotonda? Guarda lì!
Eh, lo so, mi son distratta. - Non hai visto che frenavo?!
Ho già preparato il CID. Tieni. - Ma quale CID?
- Tieni pure la penna? - C'ho furia io ora!
Ma quale furia?
Ti pago tutto, che è colpa mia. - Sì, sì...
- Ti sei fatto male? - No, non mi son fatto una sega!
E questa è la cosa più importante, guarda. Firma, mi raccomando, eh?
Sì, firmo, firmo. - Firma!
Maledizione, tutte a me...
(AVVIO DEL MOTORE) -Oh! E' la mi' macchina. Ma cosa fai?
Fermati, oh! Ma dove vai? (STRIDIO GOMME)
E' la mi' macchina!
Al ladro! Al ladro!
Ma vaffanculo!!
Mannaggia, la valigetta!
Qualcuno mi arroti!
Qualcuno mi arroti!!
Arrotatemi! Voglio morire, ora!
ANNA: "Ciao Vittoria. Avrei voluto salutarti di persona
ma ormai ti conosco.
Ami troppo il tuo lavoro per una cosa del genere.
E io amo troppo il mio...
E poi, dai, ieri è stato un bel modo di dirsi addio.
O forse è stato solo un arrivederci.
Mi prendo un po' di soldi dei marchigiani, forse già lo sai.
Un piccolo risarcimento per questi mesi di duro lavoro.
Spero non ti arrabbierai troppo.
In fondo ti ho fatto chiudere il caso dell'anno.
Diciamo che siamo... pari, eh?"
- Seguimi. Ma dove andiamo? - Muto!
- (sottovoce) Ascolta, mi devi fare un grande favore, Cioni... - Sì.
Allora, dammi un pugno in faccia. Ma molto forte.
- No! Ma perché? No! - Perché è l'unica soluzione.
C'ho pensato, Cioni!
"Ferito in azione". L'unico modo
per uscirmene dal "cul de sax" del ministero.
- Io non me la sento, però. - Ma come no?
E' un ordine, Cioni!
TASSONE: Dammi un cazzotto in faccia
e la facciamo finita. Dai, forza, colpisci.
Non ce la faccio... Non ce la faccio. C'ho paura.
"Un ultima cosa.
So che non mi crederai perché mento su tante cose, ma su questa no.
Davvero.
Tu mi fai uno strano effetto."
("LA BAMBOLA" PATTY PRAVO)
Gli amici si vedono nel momento del bisogno di spaccarti il naso.
- Ma che bisogno? - Niente... Giuda! Traditore! Faccio da solo. - Che fa?
- Metta via la pistola. Zitto. Conta fino a 5.
Traditore. - Uno...
..due, tre...
..quattro...
"Dalla prima volta che ci siamo conosciute a casa tua cinque anni fa,
ho capito che in qualche modo siamo anime affini.
E che ci saremmo incontrate di nuovo."
- Sono un fallito, Cioni. No...
"Mi dispiace dover andare via così, di punto in bianco.
Ma come capirai non ho alternative.
Ti lascio un ricordo e una bottiglia per brindare a noi.
Io farò altrettanto.
Dove? E chi lo sa...
Ti bacio.
Anna."
Stronza...
E così quei criminali l'avranno sciolta in un bidone d'acido,
seppellita o murata dentro qualche pilone di cemento armato.
Vallo a sape'...
Ma quindi, scusatemi, eh, solo per capire.
Secondo voi questo Cugnini è in carcere per niente?
Non secondo noi, è così.
- Secondo quali prove? - Quelle che trova la Fusco.
Vedrai che lei li fa canta' quei due assassini.
Tempo una settimana, è libero.
Ci scommetti che si piglia anche una barcata di milioni di risarcimento?
- E altro che giardiniere! MASSIMO: Perché "giardiniere"?
Il Cugnini, no? Faceva il giardiniere lì al resort.
ALDO: Ahò? Ma che c'ha?
EMO: Avrà ricordato dove ha messo le chiavi la Bettina! - Sì...
MASSIMO: Gino, mi fai rivedere le foto del resort? - Sì.
MASSIMO: E certo...
Adesso ho capito dove ha seppellito l'austriaca.
- Ma chi è? - Quella merda del Cugnini!
Ma come il Cugnini? Ma non erano stati i marchigiani?
V'ha infinocchiato anche a voi.
Oh! Ma dove vai?
Dalla Fusco...
MASSIMO: Oh, comunque prego, eh...
Perché?
Come perché? Ti sto facendo scoprire... il cadavere.
Ah, sì sì. Ma infatti il marito ti ringrazia.
- Sta arrivando da Vienna. - Che hai fatto?
- Chi? - Tu.
Niente.
Sarà, ma c'hai 'na faccia...
Eh, sì, certo, io ho una faccia.
Comunque me ne sono accorto, eh...
..che l'altro... giorno non sei tornata a casa a dormire.
- E che c'hai un nuovo ciondolo al collo. - E infatti, sì.
Mhm. Ci vuole ben altro per fregare il Viviani.
Chiedilo al Cugnini.
Guarda che bastava leggere le carte del processo, eh.
Non è che... Non c'erano dubbi che era stato lui.
Si, ma se non c'ero io a raccontarti la storia degli alberi...
Giusto appunto, eh? Quale storia?
Si può sape' ora? Oppure ti si deve di' la messa cantata?
E' elementare, Pilade, elementare.
Gli alberi, di solito, crescono, non è che affondano nel terreno.
E quindi?
E quindi, probabilmente, il nostro giardiniere ha sradicato l'albero
ha scavato sotto, c'ha infilato l'austriaca, tipo fertilizzante
e poi l'ha ripiantato. - Bravo Emo! - Che storiaccia...
MASSIMO: Bimbi? Ma Marchino che fine ha fatto?
EMO: Sta bene
ma s'è chiuso in casa. (CLACSON)
(altoparlante) PASQUALI: Pasquali Paolo!
Ciao, mona! Pasquali Paolo! (CLACSON)
per Pineta e per il Pianeta!
La tua polizza sulla politica. Vota Pasquali...
Pasquali, va', imbecille!
EMO: Cugnini?
Cugnini?
(in coro) Cugnini!
Oh, ragazzi! Ci sono novità?
Come no, clamorose! Sai cosa s'è scoperto?
- La "cassavanatapioca" col vuoto a rendere! - Eh?!
(in coro) Puppa!
Ma perché?
Perché fai caca'!
Assassino!
Com'è? Vi siete fatti compra' anche voi, eh, da quei due delinquenti?
No, s'è scavato una buca lì nel giardino del resort.
Sotto la pianta bassa. Non so se l'hai presente...
E quindi vai in culo, Cugnini! Ci si vede fra trent'anni!
No, fra trent'anni voi siete tutti morti.
Sì, ma nel frattempo sai quanti sprizzini fronte mare
ci si fa alla faccia tua?
- (in coro) Toh! - Vaffanculo.
- Alla buon'ora. - Ce l'hanno fatta.
Ma si può sape' dov'eravate finiti?
Ma dove stavate?
A tenere alto il vessillo... della giustizia.
Ci dobbiamo preoccupare?
Al massimo ci dovete di' "grazie".
Comunque s'era detto a mezzogiorno, eh.
Oh, guarda, Beppe,
che non siamo in una gita che bisogna anda' tutti insieme.
Se avevi ansia di vota'... Eh!
No, no, io c'ho ansia che vince quello psicopatico.
Quindi, ragazzi, mi raccomando, niente scherzi.
Adesso andiamo lì, entriamo tutti insieme belli compatti e decisi, eh?
Beppe, ho capito, ma comunque sempre sette siamo, eh.
Comunque, oh, se avevi ansia, dovevi compra' i voti degli ubriachi.
Siamo il settanta per cento a Pineta.
Eh! Che, non lo so? C'avevo pure pensato.
Ma se non c'hai un euro!
Certo, se li piglia tutti quella sanguisuga di Pasquali, eh!
BEPPE: E comunque a me m'ha rovinato la vita da semplice cittadino,
figurati da sindaco! Anche per voi, guardate che sarà un inferno.
EMO: Beppe, ma chi vuoi che lo voti uno fuori di testa come quello?
BEPPE: A Pineta c'è gente strana.
EMO: Si, ma quello non è strano, è patologico, e parecchio.
Ormai lo sanno tutti a Pineta. Beppe, tranquillo!
BEPPE: "Tranquillo"... Te ne accorgerai.
"Tranquillo" ha fatto una brutta fine.
Ehh! (APPLAUSI)
97,6 sei per cento dei consensi!
Non so veramente come ringraziarvi.
Cioè, anzi, lo so.
Io ve prometto che Pasquali Paolo sarà non soltanto il vostro sindaco,
ma sarà il vostro assicuratore de fiducia
per aiutare a risolvere tutti i vostri problemi,
della casa, della macchina, dei trasporti, della sanità,
della tosa... de tutto! De tutto!
O ora basta con le ciaccole
e andemo a festeggiar.
Ho disseminato ettolitri de prosecco nel Barlume!
(TUTTI ESULTANO)
Finalmente, son tre bottiglie da du' soldi.
Gino, fosse questo il problema...
Ma vi rendete conto che significa ave' questo
come sindaco per 5 anni?!
PILADE: Non me lo di' che mi va via l'appetito. - Mi manca l'aria...
- Oh, ma che sei scemo? - Oh! Mettiti seduto.
- Dai, siedi, siedi. - Ah! - Scusa, scusa.
- Dai, dai, respiri lunghi. - C'è di peggio!
E che discorso meraviglioso è uscito dalla bocca di quest'uomo...
Pasquali Paolo sindaco! Grazie, grazie.
Eccellensa, grazie a lei. Venga.
Venga a bersi un bel bicer con il suo nuovo borgomastro.
No, grazie... il mio stomaco è occluso da preoccupazioni e acidità.
Ma dai, quello che non te soffoca te ingrassa.
Ah, quello che non affoga soffoca.
Vittoria, allora? Prosecchino?
Mhm. Ma sì...
Affoghiamoci nell'alcool.
Cosa...?
Ma cosa le prende alla Fusco?
Eh, cosa mi prende...
Mi prende che son depressa.
E chi non lo sarebbe al posto mio?
La prima volta che abbasso la guardia... bum!
Colpo al cuore e KO al primo round.
Vittoria, ti prego, non essere così tragica.
Ma sì, guarda.
Tanto la vita non ha senso. La gente vota Pasquali...
L'amore viene... e va...
Magari, magari! No, no, l'amore arriva e s'accolla.
- Io volevo fare solo un paio di sane... - Bono, Massimo.
E invece quella me s'è messa a casa e non se ne vuole anda' via.
E poi guardate... C'ho anche la Fusco depressa.
Qui la situazione è tragica, bimbi.
- Aiutatemi, vi prego. - No, no, Massimo.
A te ti si aiuta tutti gli anni. Scusa, eh.
- Per una volta che c'ho bisogno io, eh! - In effetti.
In questa stagione si son fatte tre puntate apposta.
Mi raccomando, non mi abbandonate.
Ma no... Ma no, che non ti abbandoniamo... No.
Va bene, allora... alla prossima settimana.
- (insieme) Ciao! - Tranquilla...
("LA BAMBOLA" PATTY PRAVO)
("LA BAMBOLA" PATTY PRAVO SFUMA)
Comunque, a voi altri che siete miei amici
e che me volete ben, ve lo posso dire.
Che a me 'sto fatto d'aver preso solo
il 97,6 percento,
è 'na roba che m'è rimasta qua,
sulla bocca dello stomaco.
BEPPE: Vabbè, Pasquali, dai...
..non te lamenta', eh!
Son numeri che manco in Bulgaria durante la Guerra Fredda!
Ma dai, io non dico niente, ma neanche a metà son.
Questo 2,4 che non mi ha votato
lo considero una sconfitta sul piano personale. Hai capito?
E forse è anche l'inizio di un dissenso politico.
Ma però può esse' anche democrazia.
Su una scheda m'hanno fatto un "cassetto" sul mio nome.
Un cassetto come?
Non il cassetto dell'armadio, un ca...
- Ah, proprio...? - "Cassetto".
- No, questo è brutto. eh. Mhm. - Così non si fa.
MASSIMO: Vabbè, comunque sono stati quanti?
Venti, eh? Una ventina?
Vabbè, ma a di' tanto, eh.
- 16. Ho contato tutte le schede. - Contate?
Ma tolto anche il candidato avversario, i suoi genitori,
la moglie, i figli, le sorelle, restan comunque...
..sette voti.
Sette voti son tanti.
Come voi, siete sette, sette voti.
Maledetto segreto elettorale!
Voi altri avete un'idea...
..di chi può essere stato?
(in coro) No...
Sottotitoli a cura di SKY ITALIA
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