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Se sento uno
finalmente siamo arrivati.
Allora Lori? - Allora cosa? - Si va? - Dove? - Ma a letto no!
Mica è tanto originale questo discorso
e poi siamo alle soglie del 2000.
Dimmi di sì j need you j love you...J,
ho bisogno di te.
Ecco.
Ho abbandonato tutte le donne per me
le altre sono spazzatura da quando ti conosco e mi fai uh, eh?
Guarda che sei banale eh.
A sono banale. Da quando ti conosco non mangio più non dormo più.
Ho bisogno, ho bisogno di stare insieme a te
casomai anche a letto, volendo.
Questi uomini tutti uguali mi hai fatto fare 600 scalini per dirmi questo.
Allora mi suicido, va bene?
Ah che palle Andrea.
Io, io, piuttosto che rinunciare a te rinuncio a questa sporca vita
a questa vita, questa vita sporca, ecco.
Ah oh tutti gli uomini mi dicono,
mi suicidio, mi suicidio
e poi non lo fa mai nessuno.
Io giuro su Gigi che morisse subito che lo faccio se non mi ammazzi
prima con quella coda. - Si chiude, si chiude.
Cosa si chiude che non sono neanche le 13.
Se hai l'orologio indietro impegnalo. - Dai, dai, dai.. - Si chiude, ho detto.
Ma dove l'hai preso da una mucca
quella lì.
Io non mangio più. - Panella dacci un taglio.
lo sai dove te lo da il taglio a te. - Materiale ignorante.
Lori, allora?
L'hai voluto tu adesso. Addio.
Ahh. Mi uccidooo.
L'avrei giurato il botto non si è sentito.
Lori.
Andrea... - Dimmi la verità non te lo aspettavi
sono simpatico eh me la dai o no? - Ancora vai a casa scemo.
Lori.
Le ragazze anni 80 hanno proprio il cuore di pietra casomai
la danno al primo cane che incontrano.
Viva le donne che sono come l'acqua santa,
quando le tocchi il miracolo non manca.
Amo la gonna
per i suoi capelli
per le sue mani
per gli occhi belli.
Per le sue cosce
per il seno ombrello
per i suoi fianchi
a violoncello
o quant'è bello.
Quant'è bello, viva le donne che sono come l'acqua santa
quando le tocchi il miracolo non manca,
Miranda dice che l'hai messa pure in cinta
e che ci do.
Sono una donna che si affaccia le snelle, tenera e pura, innocente,
bella. La sogno nuda che si mangia un pollo
e dopo si succhia il polpastrello
bello quant'è bello.
O quanto è bello, quanto è bello, viva le donne che sono come l'acqua santa
quando le tocchi il miracolo non manca.
Viva le donne che sono come l'acqua santa
quando le tocchi il miracolo non manca. E ci do.
Saranno pronti?
Io direi di sì. - Speriamo siano al dente.
Fatto.
Guarda che sugo.
Sai le ragazze anni 80 a chi la danno?
A chi gli pare a loro.
Hai ragione! A proposito sai dove vado io
quest'estate. Alle Antille! - Antille grandi o piccole? - Medie!
Hai presente l'itinerario degli scrittori di mare,
la balena bianca... - Oddio se non costa troppo verrei anch'io
anche se non mi piacciono tanto le Antille,
comunque le Antille sono sempre le Antille.
O no, eh.
Babbo è pronto!
Ma quel cornuto di tuo padre non è che si incazza?
Perché? - Sono sempre qua a mangiare.
Chi ha rotto il rubinetto del lavandino?
Chiama l'idraulico. - Lo sapevo mio figlio fa sempre lo spiritoso ma
da chi avrai preso? - Ah da te no
di sicuro. - Guarda cosa si deve servire questi figli moderni
che trattano i padri idraulici come dei volgari sturacessi. - Buongiorno.
Ma questo rompiballe viene sempre a mangiare da noi tutti i giorni?
Cosa lo vuoi portare al ristorante?
Non hai le possibilità.
Mi dai il formaggio per favore? - Pronto?
Eh?
Eh aspetta cosa, io...
Parla tu, parla tu perché qui mi sentono.
Io dico solo si o no.
Aspetta che vado di là che mi guardano qua.
Sì.
Ah ci credo, ci credo, eh.
Aspetta un attimo che mi metto qui.
Sapere che no ci credo, non ti ho vista, no, no, no, mi fido.
OK su tutti i punti o....
OK su tutti i punti, OK.
Che stai facendo, ma cosa fai?
Stavo cercando un maglione.
Dove saranno i maglioni?
C'è freddo.
Stia bene attento o
guarda che roba guarda tutte le mele appena comprate - Come pedone tenevo la destra. - Va bene,
va bene.
Dove vai?
Eh no dico cosa
esci senza telefonarmi? - Ma cosa siamo sposati
che adesso devo telefonare a te tutte le volte che esco.
Dove stai andando?
Ho un appuntamento con una donna. - Con una donna?
Si! - La conosco? Non lo so non la conosco nemmeno io.
Mi ha telefonato una voce calda mi ha detto
ci vediamo nel locale per riconoscere
avrà la domenica del Corriere in mano. - Capito.
Sì, il classico soggetto interiorizzato, capito! Ma ti ha detto altro?
Mi ha detto solo ti vedo dalla finestra
la sera mentre guardi il terzo canale.
Voleva me.
L'allusione al terzo canale è chiara, no, dico poi
due che è più intellettuale.
Io. - Sì, vabbè
ma chi è il più prestante l'indossatore. - Ma quale indossatore...
110, 90, 50.
Dai aspetta, fermati. Aspetta un attimo dove corri, dove hai
l'appuntamento aspetta dai. - Dalla biondazza
ci vado io caro il mio pinocchietto.
Dai aspetta un attimo
aspetta un momento. Bell'amico che sei bella gratitudine
io che ti ho tirato fuori dal terzo mondo.
Eccomi bellezza modestamente non potevi scegliere di meglio
fammi vedere come sei bella, fammi vedere...
Ciao, mi riconosci?
Sono Romilda.
Beh, sono un po' cambiata, sono ingrassata giusto qualche chiletto.
Ti conosco, ti conosco,
ti conoscono tutti nel quartiere ti conoscono. - Signore
la vogliono al telefono, cercano uno coi capelli
alla Falcao. - Alla Falcao.
Scusa eh, scusa.
Come la molla adesso questa qua io.
Porco giuda. Fa i buchi per terra e non la conosco.
Pronto? - Allora come va con la biondazza ci dai o vai in bianco
che più bianco non si può,
eh, confessa, cretino? - Lo sai che non devi rompermi i maroni
quando sono in situazione erotica
che ho i nervi tesi dai. - Sì
ma perché ti arrabbi
scusa, dopo tutti i numeri dei locali che ho fatto per trovarti,
compreso quello della calda vietnamita.
Ma dove sei? - Vuoi sapere dove sono ti piacerebbe?
Da dove telefoni, oh? - Locale intellettuale alternativo,
ricerca del suono originario dall'opera Niagara
concerto per sciacquone d'archi è roba che Chaikoski ci si sarebbe fatto
le pippe. - Sei anche da solo magari pensa che allegria.
Scusa.
Pronto, ammetti che stai solo?
Altro che solo sono in compagnia.
Non posso parlarti per delicatezza.
Ti ricordi porci con le Ali, eh?
Il capitolo degli strani pomeriggi e poi lo sai
io faccio solo l'amore di testa.
Amore cerebrale, ah sto godendo... - Dimmi chi è quella lì che è con te dai? - Non posso parlarti
il vero amore non ha parole diceva Shakespeare.
Te la dico io la parola coglione, oh. - Ma babbo!
Ma è mai possibile che alla tua età leggi ancora di questi giornali?
Ma cerca di un lavoro vagabondo.
Andrea dai vieni a ballare che c'è
c'è il valzer che mi piace tanto. Vieni dai. - Aspetta un attimo scusa
come la sgancio questa qua adesso.
Dai balla.
Ecco.
Ah fammi prendere i fiori.
No, lasciali stare.
Tirati su. Dai balla.
Mi sono caduti i gettoni.
Lasciali stare.
Voglio ballare.
Ma si può sapere che cos'hai? - Sono triste!
Cosa succede? - Mi hanno dato una brutta notizia.
È morta la zia e io ho qui dentro l'inferno e poi è morto anche il babbo.
Poteva passare la zia poi è morto il babbo.
Tuo babbo faceva l'idraulico? - Si faceva l'draulico.
Mi dispiace. Poverino.
Povero babbo è che il babbo la zia ha detto che potiamo, che potiamo.
Il babbo ha detto di non volerlo potare e poi l'ha fatto anche lui e sono
morti. Povero babbo.
Mi dispiace. - Aveva le corna.
Sono sempre i migliori che hanno le corna.
Adesso paghi tutto te. Raccogli i gettoni.
Un bacino.
La giornata è abbastanza sfortunata - Un bacio di condoglianze.
Ma cosa
bacino che è già morto
Il babbo e mi raccomando paga tutto te. Ciao.
Ah ah, sai dove andiamo
questa estate? - Ai Caraibi. - Ai Caraibi.
Gigi è pronto il caffè? - Si mamma arrivo. Ai Caraibi. Costa molto?
Sì ma col fatto che siamo disoccupati se c'è lo sconto si.
Sì, sì, c'è lo sconto si. - Gigi guarda
che i soldi che sono nel libretto quest'estate io non te li do.
Ma non te li dà mamma non te li da mamma, eh?
E allora com'è andata con la biondazza? - Con la biondazza vedi questa non è samba.
Queste ci do che ci do e per due ore
lo stesso ritmo.
Due? - A me quando una mi piace la snacchero, lei è arrivata lì con lo scialle
era tutto così le ho detto senti cara balliamo e fatti vedere.
Figurati se per due ore...
hai fatto.
C'ho dato che c'ho dato.
Cosa succede?
Cos'è questo casino?
È arrivato avanti c'è posto.
Ho fatto il turno di notte ho bisogno di riposarmi.
Eh vabbè ma dico ti sei rotto l'autobus
che sei così nervoso? - Mi sono rotto le palle
e poi guarda che abbigliamento sembrate due busoni,
sembrate. - Eh vabbè c'è bisogno di trattarmi così.
Ma dico invece di essere orgoglioso
di avere un figlio intellettuale. - Ma che intellettuale
coi tuoi studi da ripetente
io a forza di tirare il volantone
mi sono rovinato i gomiti.
Va bene allora. - Ha ragione il babbo. Datti da fare.
Trovati un lavoro non stare sempre lì a fare niente.
Vabbè però ci sono più disoccupati che bambini.
Adesso dite bene. - Non ci prendono. - Ma per forza
ma non vedi che amico ti sei trovato
ma guardolo in faccia
chi vuoi che vi prenda combinati così.
Ma io domando e dico che cazzo vogliono da noi i nostri genitori?
Glielo abbiamo chiesto noi di metterci al mondo,
lo sai che il babbo mi butta sempre giù dal letto
che la mamma era montessoriana
e lui l'ha fatta succuba. - L'ha fatta succuba sì
ma non è mica detto che si occupava una volta deve preoccuparsi
per tutta la vita.
Poi sai cosa ti dico, sono invidiosi delle nostre forze
fresche. - Hai ragione, hai ragione.
Orca è fresca anche questa però eh.
Se becco chi c'ha il cane.
Cosa vogliono da noi il nostro diploma altamente qualificato
lo abbiamo conseguito.
Io ho un fratello culturale che fa invidia.
Dico poi anche tu nel tuo piccolo
un fardello culturale ce l'hai. - Nel mio piccolo, bello,
io ho un fardello che se lo tiro fuori ti succuba te
e tuo padre. - Ma dai Andrea.
Cosa le hanno detto? - Che era morto! - Chi? - Lei. Suo figlio è stato. - No, papà lascia che ti spieghi...
Cosa sei andato a raccontare a questa qua. - Ma niente ma cosa vuoi che l'abbia...
Ma perché mi hai raccontato tutte queste balle?
Io ero morto. Sei andato a raccontare che ero morto.
Te la do io la scusa farabutto.
Non correre così papà che muori sul serio.
E' quella lì la biondona che ci hai dato che ci hai dato
che ci hai dato, eh?
Ecco i figli del giorno d'oggi.
Mi ha fatto morire.
Sapete dove andiamo io e Gigi quest'estate?
Ad Acapulco.
Acapulco sul Pacifico, località di autentica fama mondiale.
Non tornate più alle Seychelle?
No le Seychelle ormai sono decadute, cani e porci vanno alle Seychelle,
Acapulco sarà caro come il tartufo
però diamo uno schiaffo alla miseria come dice il proverbio
chi più spende meno spende, dai.
A Cannes non ci tornate più?
Troppi attori, comincia ad arrivare Margot Hemingway, Brooke Shield... - Dico Bergman
Polanski che ti tira la sabbia su pane e frittata.
Belmondo che ti scorreggia in faccia quando sei lì a prendere il sole.
Non esageriamo adesso. - Beh vuoi mettere Cannes con Acapulco?
Cannes è sempre Cannes.
Cosa dici?
I baffi fammeli crudi al dente.
Hai presente Mopassat? - Chi era un profumiere?
Era uno scrittore, cretino.
Attento a muovere la testa che mi fai sbagliare la linea.
Andrea, mica male il culo di Miranda?
Eh no, dico guarda lì. - Ma non vedi che è basso
e poi è una marocchina, dai.
Questo è vero però eh, è sano, genuino, mi ricorda le mie radici.
Ma che cosa stavate guardando?
Ho capito che cosa.
Andrea lo sai io zio
quando ero piccola al paese come mi chiamava?
Pensa un po' culetto d'oro.
Allora in Africa avevi lo zio che ci dava che ci dava.
Eh...
Beh sì vabbè hai un bel culetto però non ti montare la testa.
A proposito di bei culi, l'anno scorso a Cesenatico
c'era una tabaccaia che aveva una specialità...
Cosa vendeva signori Olandesi?
Per vedere se le piacevi la fissavi negli occhi
e poi bastava dire la parola d'ordine. - Quale parola?
Beh bastava ordinare una scatoletta di minerva.
Beh, tutto qua?
Se lei ti rispondeva, minerva, dea della sapienza, oh,
era fatta eh. - Ma perché?
Sì perché tu le dicevi va con Dio del pino. - Diana
Dea della caccia. - Si mercurio Dio dei termometri.
Antonioni dio del centrocampo. - Finché che lei non diceva venere dea dell'amore
e a questo punto ti mollava un appuntamento erotico.
Sì ma non insistere
non puoi mettere Cesenatico con Acapulco.
Certo però che mi piacerebbe venire anche a me ad Acapulco.
Mi spiace siamo impegnati. - Roba di prima sono due di là.
Tipo messicane calienti, terra di donne.
Altro che Cesenatico.
Cosa suoni?
Vai col farro.
Oh cosa fai vuoi tirare su anche la tovaglia adesso?
E vabbè l'ho pagata tirerò su tutto
no!
Gigi, Andrea, siete già abbronzati? - Un velo.
Un minimo. - Bruciati dal sole?
Ma siete già stati al mare?
Abbiamo fatto la lampada, la lampada per prepararci all'estate.
Lampada integrale.
Raggi UVA.
Raggi uva. - Cosa uva quei chicconi
d'uva. - Proprio uva più lenta che fa bene.
Ad ogni modo uno si prepara
perché non si può andare dalle nudiste con le guance chiare.
Nudiste? - Dove andiamo noi c'è della peluche caro mio...
Taci che poi questi crepano d'invidia.
Avete detto nudiste...? - Perché non si può
adesso, nudiste. - Poi non è mica come qua in Italia...
Che voi siete abituati a vedere
due seni al vento, un po' di fianchi.
Prendete un po d'aria la meno peggio ragazzi.
Non c'è un nudismo serio manca il nudismo scientifico.
Dove andiamo c'è un nudismo integrale, davanti di dietro, tu puoi vedere quello che ti pare.
Vuoi vedere dietro davanti come vuoi. - Girano nudi anche di notte.
Là nella terra del fuoco in Patagonia.
Mi chiamano l'adoratrice del nudo.
Ma è roba da farsi venire un infarto a pensarci.
Il conto.
Cosa avete i ghiaccioli d'oro quest'anno.
Ma sempre così nude non crea degli inconvenienti, eh?
L'unico inconveniente è che quando le vedi lì a me
mi diventa proprio...duroo.
Sì ma non è cattivo eh.
Io spero che il Bologna domenica vinca.
Guarda basterebbe anche un pareggio.
Ma questo film è veramente porno?
Ce n'è della maialona della bella maiala eh? - Si tutta intera.
Andra cosa fai qui?
Quante volte ti ho detto di non venirmi a scocciare sul lavoro.
Guarda che ti meno. - Dai mamma.
Ti è piaciuto? - Mai visto cose così neanche ai tempi della mia povera moglie.
Divertiti finché puoi.
Bene, bene.
Mamma.
Ma chi è quella lì?
E' la nuova mascherina l'hanno conciata
così per combattere la crisi dei film a luce rossa. - E' bellina
però, eh? - Che cos'è che vuoi?
Io...
Tu mi chiedi cosa voglio?
Dunque io volevo 300.000 lire
non di più eh per le vacanze quest'estate?
300.0000 mila! figurati. - Me le figuro.
Biglietto per favore? - Sono abbonato.
Cosa vuoi!
E' un bell' ambiente questo qua proprio eh?
lo sai bene che quando sono entrata
facevano solo film parrocchiali è colpa mia
se poi hanno cambiato genere.
Mi dai 300.000 lire? - Neanche un soldo.
Fai un ammanco di cassa lI dentro
ci sarà qualcosa... - Un ammanco ce l'hai nel cervello vai a lavorare.
Ho provato ci sono sempre tre posti per 300.000 candidati
hai capito 300.000 e 3 da 100 mi dai 300.000 lire
mamma? - Neanche un centesimo.
Cosa c'è prossimamente vero? - No, stai tranquillo.
Con un biglietto solo vedi tutte le porcate che vuoi, ecco.
Ci diamo nel martellino eh?
Se hai bisogno di soldi
ma perché non le chiedi a tuo padre?
Ma lo sai com'è fatto il babbo.
Gli idraulici sono una categoria che sono avari per natura
non mi da mai niente.
A chi lo dici.
Ho divorziato apposta mi chiudeva a chiave anche le noci.
Se le mangiava lui da solo?
Facciamo una cosa passa da casa stasera
vediamo che posso fare. - A casa con Raul,
lo sai che non lo posso sopportare
quello li mette sempre il becco dappertutto quel bestione lì.
Chi parla male di me.
C'è tutto.
Beh allora che cosa vuole questo qui?
E' venuto a rompermi le scatole per avere i soldi
per andare in villeggiatura.
Macché villeggiatura.
Vieni da me al campo dove faccio il custode
ti faccio fare sollevamento pesi
e il salto, il footing, tutto gratis.
Non devo mica dimagrire. - Lo sai che cosa sei te una pappamolla.
Ecco cosa sei una pappamolla. - Ha parlato maciste.
Lo vedi com'è fatto il Raul.
Io te li darei anche lo sai che le mamme al posto del cuore
hanno sempre la borsa.
Vado via, ti saluto cangura.
E' proprio un maleducato quello eh.
Capolinea.
Cosa fai? - Ciao babbo
mi sono alzato presto per venirti a trovare al turno.
Cosa c'è stavolta?
Eh pensavo che ti facesse piacere.
Ero passata a salutarti.
Senti mi daresti qualche soldo per le vacanze?
No, no.
Quante volte te lo devo dire che non ti do più una lira.
Che modi da tranviere.
Da conducente d'autobus
prego ad ogni modo
io per i voluttuari non spendo più una lira
neanche se mi ammazzano.
Hai mica una sigaretta?
Niente generi voluttuari, la sigaretta te la fai poi dal tuo controllore che te la dà bagnata e sputacchiata.
Dai papà scherzavo, beh cosa fai pisci
quando avanti a tutti? - E' una protesta sindacale
non vedi che non ci hanno ancora messo i cessi al capolinea.
Ah bel modo di protestare? - E' un mese che siamo in agitazione.
Allora fatevi una bella pugnetta
così vi agitate di più.
Sei sempre il solito. Ignorante.
Ma.
Per me viene a piovere? - No, sicuro.
Ho visto le previsioni del tempo ieri quelli col castello
c'è un sole che rideva come un matto per tutta l'Italia.
Eh ma dico,
ma tu stai ancora a credere alla televisione?
Sei proprio uno scemo.
Di solito
ci prendono.
Poi è una nuvola passeggera.
Sta piovendo.
Dai corri che arriviamo al portico.
Ciao Ciao.
Volete che vi accompagni?
Eh sì! - Sono, io sto qua vicino sono due passi. - Ha l' ombrello.
Vabbè, vieni tanto è una nuvola passeggera.
Comunque andiamo. Ma cosa tiri.
Fammi stare sotto che piove. - Per favore ma in tre sotto l'ombrello
non si sta bene.
Capisco che vuoi stare vicino a lei
perché ha un bel culo
però sei sempre un egoista narcisista.
Il narciso che si specchia di continuo nel lago.
Cosa mi devo specchiare nelle pozzanghere.
Ti vesti e poi ti lamenti se piove.
Basta.
Vuoi lasciare? - Per favore.
Eh ecco ma tu guarda gliel'hai rotto
ma cosa fai con quelle manacce lì.
Almeno dammi questo. - Si vede che sei il figlio di un idraulico.
Guarda qua che roba scusa te lo porto domani a bottega
ma va a cagare stronzo. - Si
ma aspetta un attimo...
Ti posso dire una cosa?
Sì, però fa presto perché piove qua.
Lo sai che anche tu hai un culo bellissimo.
Io me lo sogno tutte le notti.
Eh sì ma non non dirlo in giro
perché ci sono dei malintenzionati.
Mi ti sogno tutte le notti,
le dite i dettagli
un orecchio, un ginocchio,
un dito sì anche il ditone del piede.
Ma Andrea perché ora ti sei messo in bluette?
Ah eh.
Va col tempo è un modello duplexfax.
Guarda che bello, sapete nuotare?
Viaggio gratis alle Bahamas.
Guarda lì alle Baleari surf windsurf gratuito.
Bello, guarda questa che bona.
Ma dov'è?
Rio.
Bella guardala Erline Portugal. - 1.200.000 lire.
Prendiamo la camera insieme e risparmiamo perfetto OK.
Guarda non parlare più di camere insieme
quest'anno vado via da solo.
Perché? - Non andiamo col mono letto in mono water per risparmiare
per carità, non ho mica più 16 anni
io cosa stiamo sempre lì col monoletto.
Beh adesso c'è bisogno di fare il polemico scusa?
Ma te perché non vai a Cesenatico? - A Cesenatico?
Ma sì non ai a Cesenatico quella zia che ha la pensione
vai a Cesenatico che ti sta bene.
Cesenatico! Cesenatico cosa?
Ma si quello che ha la tabaccaia,
quella lì che dici minerva, venere e dopo vai che insomma
ha tutti i suoi giri
quella lì che diceva il barbiere. - Non vorrai mica andare a Cesenatico?
Io... ma neanche morto.
Viva le donne che sono come l'acqua santa
quando le tocchi il miracolo non manca.
Amo la donna, i suoi capelli
per le sue mani,
gli occhi belli, per le sue cosce, per il seno ombrello,
per i suoi fianchi a violoncello.
Quant'è bello.
C'è un un bel giro di culi qua però.
Viva le donne che sono come l'acqua santa,
quando le tocchi il miracolo non manca,
Miranda dice che l'hai messa pure incinta
e ci do che ci do che ci do
Ohh.
Le ho staccato l'unghia ma come fa adesso?
Non si preoccupi è finta ho la riserva.
Ma perché non ci vediamo delle altre volte?
Affidiamoci al destino come due fantasmi nel labirinto della vita.
E prima o poi scapperà un leone
Chissà perché viene il male di testa.
Non può mica bloccare il traffico?
Mi è caduto tutto.
Ma non è stata colpa mia. - L'aiuto.
Grazie, ma guarda che disastro.
Guarda cosa doveva capitarmi.
Eh, ma è un modello incredibile hulk col piumone da montagna
è comodo tiene caldo se no prende freddo.
Viva le donne che sono come marmellata
ne assaggi una poi ne fai la scorpacciata.
Miranda insiste che vuole essere...
Almeno aspetta che mi metta gli slip.
No senta scusi eh - Ma non mi va dai... - Io le ho detto
che devono arrivare presto. - Attenti bambini.
Aspetto un altro gruppo per domani.
Qui.
Toccherà fare così.
Permesso. grazie.
Ma...
Mi raccomando mica tanti. - Buongiorno. - Che non si ripeta.
Buongiorno.
Prego? - Senta un mio caro amico di Bologna
mi ha detto di venire... - Tutto esaurito fino a settembre.
Si ma questo mio caro amico...
mi ha detto vai dalla zia, dalla zia...
Non ho nipoti neanche scuri,
anzi ne ho uno ma mi fa così tanto schifo
solo a pensarlo
che non lo tratto. - Sì
ma questo suo presunto nipote mi fa tanto schifo
che non lo tratto mi ha detto vai lì
adesso non so più se ha detto hotel l'excelsior o pensione
celso comunque è uguale come...
Pronto?
Cosa sta facendo.
Comandi. - Ah, niente niente Torquato vada pure.
Per quanto sembra mi ricorda e ha gli stessi baffi a pettine
e quelli di suo... sembra suo nipote
un bel tricheco proprio.
Sa che anche lei ha proprio lo stesso stesso sguardo folto di suo nipote.
Ma che cosa ha fatto... - Non è acqua? - Accidenti ha incollato
il registro delle presenze. - E' colla non acqua.
Non ci tormi più lei e mio nipote. - Non si arrabbi.
Pensione celso pensione cesso si dovrebbe chiamare eh.
Scusa.
Beh cosa fai qua?
Ma cosa fai qua?
No, cosa fai tu?
Modello tropical 100.000 scontato tre bottoni di ricambio fodera in simil seta.
Ma non dovevi andare all'estero?
Ma sì, ma ci sono andato.
Solo che poi quando sono stato là
mi sono reso conto delle capacità introspettive dell'uomo
e allora sono tornato, hai capito?
E tu? - Sì, anch'io sono andato lì in Patagonia.
Poi mi sono, ho detto,
Tucur è una capanna dove dumbo fa la nanna di qua se è tutto esaurito torno a casa.
Hai fatto bene. - Cesenatico è bellissima.
Eh Eh un posto sempre alla pace.
Che bel posto.
Cosa stai facendo?
Niente, cercavo un po' un albergo, un hotel,
c'è il Grand Hotel che tu sappia qua?
Ma che grande hotel, sai cosa facciamo?
Vieni da mia zia, la zia
mi vuoi bene... - Sei sicuro? - Beh tu mi chiedi se mi vuole bene,
no, tu adesso stai a chiedermi se mia zia mi vuole bene.
Se vuoi non te lo chiedo. - TI farebbe un incesto dai vieni che te la presento dai su.
Ma insomma Torquato ma si muova, no!
Cosa stai facendo. - Zia! - No!
Sei un fiore.
Alla nostra zia.
E' mia la zia. - Era per darti una mano.
Abbiamo fatto chilometri per venirti a trovare a Cesenatico è tutto pieno
non si trova un posto, davvero.
Vero Andrea?
Giuro su Torquato che morisse subito.
Dacci una stanza, un loculo.
Qualcosa a buon mercato. Siamo dello stesso sangue.
Non ve la do la stanza, no.
Ho letto nei tuoi occhi si. - SI legge anche da qua.
Non ve la do via. - Come è buona la zia.
Ho sempre detto che la signora Zelmaier è troppo buona
io la stanza non l'avrei mai data.
Qui c'è il lavandino, però l'acqua non funziona.
La persiana è meglio non toccarla
altrimenti casca ed è vietato chiamare il personale nelle ore di punta
per tutta l'alta stagione.
Capito! - Va bene.
E quella cos'è la piscina olimpica?
Spiritoso! Se avete bisogno del cesso piano di sotto.
Ma sono il nipote della signora? - Appunto.
Ah sarà finto
ma la puzza mi sembra vera, però.
Però i conforti ci sono.
Sì, sì. - E che conforto.
L'ultima volta che l'hanno affittata l'avranno data
a qualcuno ha lasciato il bagaglio.
Andrea, c'è una porta? - Sarà un salottino
magari.
Guardiamoci no.
Eh beh però spazioso? - Spazioso
cosa spazioso se tiri giù il muro con delle testate.
Vabbè... - Un corno che tua zia ha voluto una settimana anticipata
per questo cesso di camera.
Eh vabbè lo sai che in Romagna usa così lo sai il detto Romagnolo
non ti vedo se non li vedo.
Hai denaro?
Io sono pieno zeppo eh e tu ce l'hai?
Io guarda mi vengono fuori dalle tasche i soldi.
Sta facendo buio accendi un po' la luce.
Cosa vuole la guerra tua zia.
Ma guarda te proprio adesso
che è diventata notte si è rotta la luce.
La notte cosa è giorno persianato non vedi
ci sono le persiane chiuse si apre fuori c'è il sole.
Hai portato dietro le lampadine di riserva?
Le lampadine cosa sei scemo.
Bisogna portar dietro le lampadine essere previdenti
quando sei in viaggio. - Vai piano che è rotta.
Ecco, là. - E' giorno avevi ragione.
Guarda che bello. - Vista sul mare.
C'è un pò di nebbia volendo... - Domani mattina
andiamo in spiaggia. Cesenatico siamo qua - Donne arriviamo e via che ci diamo.
Con la tabaccaia e poi cosa facciamo?
Con la tabaccaia niente la lasciamo in panchina in lista d'attesa
nel caso le 03:00 di notte se non c'è nient'altro da fare
un'ultima spiaggia.
Hai ragione.
Chi è come si permette?
Oh come come si permette?
Ma chi sono io
non ci vedi?
Cosa fai con quegli occhiali?
Sono quelli del nonno mi danno più il carisma e il fascino dell'intellettuale,
ma tu piuttosto cosa fai qua?
No dico ci mettiamo a fare le cose di nascosto.
Sto guardando la tabaccaia, no,
prima di comprare l'anguria glielo farò fare
Il tassello dovrò vedere com'è dentro eh.
Sarà lei?
Che due brufoloni... - Allora è lei.
Sembra...
Dalle fattezze non si può sbagliare.
Guardala com'è è dura. - Il barbiere non poteva essere più preciso.
Parla tu chiedi minerva. - Va bene, va bene.
Le porte cosa le facciamo a fare?
Desiderano?
Ah, io lo vedo proprio un tubo.
Vi siete decisi?
Dai guidami tu dai andiamo, andiamo.
Buongiorno. Buongiorno. Signora
avrebbe dei dei minerva? - Ecco i minerva nostrani
quelli rossi.
100 lire prego.
100 lire, 100 lire.
I minerva 100 - Pochissimo.
I minerva, minerva, minerva.
E prendere più zolfo, minerva più carichi, più rossi.
La confezione da 10? - La confezione da 10. - Sempre minerva.
Altri Minerva, altri 10, 20 minerva, 20 minerva. Ce ne dia ancora.
Ha capito?
Qulcosa di più sostanzioso confezione famiglia.
Bella zolfona. - Grazie.
Più sono rossi. - Ci dia qualcosa di più vivo
anche un lanciafiamme
qualcosa di più... - Vi va di scherzare. - Li prendiamo.
Prendiamo i minerva. - Sono 13.500.
Per oggi basta minerva. - Basta basta.
Va bene, basta, sono rossi questi...10, 12,
13, dai lasciami pagare. - Vieni via.
Lascia i soldi non fare lo stupido. - Questi? - Mancia.
Dai, vieni.
Ma dove vai, cosa c'è?
Ma cosa fai?
Ma mi vuoi spiegare cosa c'è?
Una quella che ieri mi faceva i tirini mi faceva tutti i tirini
adesso è passata di qua.
Tirini? - Ma che tirini cosa tu con quegli occhialini che non vedi niente
cosa tiene sempre questi occhialini a fare non ci vedi neanche una donna bellissima mi hai capito?
Ma quale donna bella tu le donne le fai scappare tutte
ma lascia perdere dai. - Ma per favore.
Porco giuda che io per le donne sono come il miele per le api. - Tu come il miele?
Andrea. Dove vai,
vieni qua. Andrea
ma non è così che ci fa notare
ci vuole indifferenza, indifferenza. - Cosa vuoi che me ne frega a me di queste qua
con l'esperienza di pelo che c'ho io.
Andrea ci seguono due stanghe - Con questa bestia qua per forza.
Ma cosa fai?
Che sembri un busone.
Mi faccio raggiungere no.
Che poi adesso non erano un granché
volendo sottilizzare proprio hai capito Gigi, io mi...
Andre ti si è spostata la protesi.
Oh coprimi. - Ma guarda che figure le tue manie di grandezza.
Andiamo Brunello.
Quell'uomo ha fuori il pene. - Cosa dici.
Vedi che ce l'hai piccolo. - lo scusi.
Ma è l'acqua fredda che me lo fa ritirare.
Ti ha sfiorato la medusa? - Scusa so io cosa mi ha sfiorato.
Lo perdoni è un bambino turbolento.
Mamma sono le 11.
Scusatemi ma devo andare a telefonare.
Sì, sì.
Però mica male la mammina. - Eh sì però anche il bambino non è mica male
Oggi proprio un bel giorno.
Perché? - Ci abbiamo dato che c'abbiamo dato
che c'abbiamo dato. - Sei troppo assatanato
con le donne ci vuole più intelletto... - Cosa dici?
Bisogna essere culturalmente preparati. - Certo!
Tu la protesi sai dove te la devi fare al cervello.
Poi quando sei al dunque
cosa gli dai del cervellino fritto?
Dagli della mortadella. - Cosa dici.
Ti ho toccato io eh, ti tocco io.
L'aria di tutti... - Lasciami in pace.
Dividiamo il campo in due.
Stai dalla tua parte. - Non è campo tuo.
Mi hai scocciato va bene mi hai rotto i maroni.
Allora vai. - Ma cosa fai. - Tu cosa fai.
Tiri la polvere? - Si polvere siamo e polvere diventeremo.
Sì negri fuliggine. - Deficiente.
Gli indiani su tutti i campi da tennis con gli esquimesi fanno le granatine.
A me?
Sì, bella fantasma, fammi così.
Si arrivo.
Ti faccio vedere io.
Fai i pirini a me allora sei vera
non sei un fantasma. - Taci
e ascolta. - Mi piacciono i fantasmi, ma tu chi sei?
Mi sembri così delicato, come ti chiami?
Come nome dovevo andare ad Acapulco,
ma mi chiamo Andrea
e allora si... - Io mi chiamo Ines.
No! - Chiamami Deborah mi piace di più.
Eh ho chiamato anche la profumeria Roma, due vetrine.
Deborah due vetrine.
Come mai sei qua?
Eh, esco da una grande delusione d'amore, per questo sono qui.
Per ritrovare un'identità, un mio ego profondo, capisci?
L'odore del mare.
Il calore della sabbia.
Il sole sulla pelle
il sale,
Il sale sempre.
Cosa fai, chi ti conosce.
Vattene. Sei matto. Mi vuole violentare.
Non so nuotare.
Bella tabaccaia.
Cosa vuole?
5 scatoloni di minerva?
Non mi chiede a cosa servono?
Non mi interessa saperlo.
E' un periodo che fumo da morire.
Proprio ci do dentro col fumo,
sigarette, sigarette, bacco, tabacco
e venere riducono l'uomo in cenere
come dice il proverbio. - Cesarina
Il signore vuole 3 scatoloni di minerva.
Si fuma sempre tutto il giorno
e una ha bisogno dei fiammiferi quando si fuma molto.
Ecco i minerva.
Sono per lei signore? - No, no, non fumo più.
Da oggi tre massimo... - Non le prende più?
No, no, sì, queste sì - Sono 45.000 lire.
Però non ho il resto, se vuole potrei darle uno di questi ciondoli col segno zodiacale.
Di che segno è lei?
Capricorno.
C'è anche lo spazio per mettere la sua data di nascita
se vuole. - E quella di morte, eh.
Ma sei sicuro che il metodo attira?
Attira, eccome.
Piano.
il cannone è vecchio ma spara ancora bene, eh.
Andrea la mamma col bambino. - Forza per l' attacco frontale.
Indifferenza, indifferenza.
Dai pronti a colpire vai.
Buongiorno signora. - Buongiorno.
Differenza!
Dai che ci siamo dai. - E' il fluido...
Facciamo un altro giro. - Perfetto.
Seguimi che viene con me.
Ci diamo.
Ci scusi.
Si è fatta male?
Ma... - Un'altra volta cerchiamo di stare più attenti, no!
Cosa fai? - Mi sto levando la salsedine dai capelli.
Non abbiamo ancora fatto un bagno intero
da quando siamo qua tu hai
la salsedine. - Si salsedine.
Mi sono affacciato alla finestra qua
e mi hanno strizzato i costumi in testa sti deficienti.
Ancora fiammiferi?
Ancora minerva.
Ho deciso di concentrarmi sulla tabaccaia, un attacco massiccio
se mi permetti provo eh. - Sì va bene ma si fa qualcosa oppure...?
Siamo in perfetta escalation...
Davvero? - Guarda questi qua me li ha dati in omaggio
tanto per farmi capire.
Poi oggi ha portato anche questa confezione gigante
e questi qui sono contro vento più zolfo
meno nicotina. - Ho capito e si va bene
tu continui a portare i minerva
sai che accendo le sigarette con gli svedesi, scusa.
A proposito di svedesi, ti ricordi quella svedese dell'anno scorso,
quella che incontrammo a Milano marittima
che faceva la baby-sitter.
Quella che incontrammo sulla spiaggia?
Oh, me la ricordo. - Andiamo a Milano marittima a vedere se c'è ancora
quella lì era proprio una bella bella maialona.
Quella lì aveva linguine al posto degli occhi.
Mi ricordo che poi se non sbaglio chiamò quella sua amica norvegese
Quella bella fanatica? - Che uscimmo e poi giù orge.
E via si mi ricordo... - Veniva dai Fiordi
adesso ci penso.
Veniva dai fiordi... - Sì, sì, sì...
Aveva due fiordi fiordilatte...
A proposito, ce l'hai tu quella foto
di quando eri neonato che ti porti sempre dietro?
Quale? - Quella che usi quando quando vuoi fare
il metodo infanzia disgraziata con le donne?
Ah sì, sì ce l'ho. - Dammela che ho un'idea. - Te la faccio vedere.
Ah, eccola qua.
Guarda come sono bello.
Certo che con questo testone.
Ma non vedi che è un ingrandimento?
Si, ma cosa hanno ingrandito solo la testa?
Allora mi raccomando la ragazza deve essere lì alle 20 precise.
Eccomi a lei desidera?
Volevo una baby sitter perché questa sera dovrei andare fuori
e il neonato resta da solo alla pensione
Celso, quella bella.
Vuol vedere la foto del neonato?
Magari. - Perbacco, eccola qua.
L'ho portata perché così...
Ah neonato questo!
con questo testone. - No!
E' Idrocefalo è nato così cosa vuole ucciderlo.
La mamma non c'è? - La mamma non c'è!
C'è solo lei? - Si ci sono io si la mamma perchè è nato in provetta.
È stato sì solo che ha sbagliato
provetta l'ha fatto in... e li c'era la testa...
Dov'è nato non ci interessa. - Neanche a me.
Accertiamo solo della serietà
del cliente perché questa è una ditta seria.
Ho capito, ma io non ho mica riso eh è sembrato forse
ma sono stato serio. - Signore come la vuole questa baby sitter?
La vorrei straniera.
Avevamo deciso insieme al neonato di prendere la straniera.
Così insegno un po' le lingue al bambino... - Non è un neonato? - Sì, ma gli piace.
Cioè lui ha molto orecchio per la lingua,
la lingua nell'orecchio... - Va bene e come altro la vuole?
La vorrei molto anche esperta proprio entrata indipendente.
Ore libere, citofonare Giusy,
ma più che altro massaggi...
Massaggi per il neonato
mai sentito?
No ma il mio gli piace al mio le piace molto
bisogna massaggiarlo.
Con i massaggi un neonato si rompe.
Lui gode da morire proprio lo conosco bene il mio Gigi stia tranquillo.
Quale straniera vorrebbe? - Per la straniera
veda lei, insomma mi fido anche un po'
però se è esotica anche non so quei tipi africani del Kenya... - Keniota?
Che gnocca sì, proprio così,
basta che non sia pigmea
perché al bambino la nana gli fa schifo la piccolina.
Proprio lui la vuole esagerata. - Sei sempre il solito eh,
prima di uscire ti avevo detto di ordinarne due di baby sitter
non una soltanto.
Ma cosa servono
due basta una io sono il babbo, tu lo zio, cosa te ne fai di due.
Va bene, va bene.
Ma cosa fai?
Ma non lo vedi che è un insetticida?
Ma profuma l'ambiente. - Dai piantala, uffa.
Perché cosa c'entro
quante zie hanno la baby-sitter? - Perfetto allora stavolta me la prendo io ok,
visto che mi sono messo anche la vestaglia tutta sexy
dove tu puoi intravedere la gamba pelosa.
Non addormenta,
fulmina la bestiolina più la fulmina, guarda te la bastono.
Dai, dai, dai.
Ma cos'è quella cosa? Serve per creare l'ambiente
no, sai piagnucolare? - Piagnucolare.
Beh, cosa sei scemo!
Adesso ti spiego cosa devi fare tu vai dietro
la tenda e vagisci e quando lei arriva tu vieni fuori ti fai vedere tutto con la vestaglia
ti vede sta con me e vinca il migliore.
OK? - Non mi va e poi lo sai che non so vagire,
sono capace.
Uno di cinquant'anni ormai non sa vagire.
Non so vagire ma imita un gatto in calore, no?
Hai mai sentito un gatto in calore vagire?
Si va bene.
E' la baby sitter.
Vattene via.
Accidenti a quella volta che ti ho conosciuto. - Arrivo, arrivo un attimo.
Buonasera, dov'è il bambino?
E io sono il babbo. - Piacere.
Sabine Jager, Bolzano. - Andrea Roncati Bologna.
E cosa ne pensa di me come babbo eh?
Tante volte i figli vengono carini lo stesso, eh.
Allora mi fa vedere questo bambino?
Il bambino e di là, anzi è strano che non vagisce. - Meglio se dorme.
No, non capisco. No aspetti
volevo perché è un po' sordo lui,
è un po' sordo ha un orecchio grosso
ma è sordo è strano che non sente, non piange guarda.
Mi faccia andare dal bambino,
non si starà mica strozzando.
Si figuri, magari si stesse strozzando il bambino.
Venga qua e stia tranquilla. Dammi un bacio.
Eh, Buonasera.
Avevo detto di fare il gatto non il coyote.
I gatti non li conosco
lo sai che abito in un quartiere signorile.
E questo chi è? - Io sono... - Quello è lo zio.
Ah sì.
Lo zio allora.
E allora il bambino chi è?
Sono io il bambino, il bambino sono io.
Io sono una baby sitter scrupolosa
a un bambino che non vuol dormire
lo so io che cosa gli faccio. - Cosa fai al bambinone?
Che casa? - Vorrei vedere il tuo culetto nudo.
E' una feticista ho capito il feticcio dell'infermiera.
Spogliati dai... - Adesso glielo faccio vedere subito.
Intanto che lo zio va di là c'è bisogno babbo
lo chiama. - Lo zio è meglio che vada sotto
e ti lasci solo. - Adesso va bene, eccomi.
Una bella visita che dopo tocca a me
fare la visita, eh. - Vedrai che ti faccio adesso.
Visitami.
Ah cosa fai?
Non è niente, non è niente, ti faccio fare solo un bel sonnellino.
Traduci, traduci.
Cosa vuol dire fai uno fai,
ma maschili.
C'è la mamma.
Ci siete cascati, stronzoni.
Se lo becco gli do due schiaffi.
Lo perdoni è una trappola fatta dal Brunello, scherza sempre.
Lo sappiamo, lo sappiamo.
Non è un bambino musone
per niente.
Fatto male? - Mi sono solo spezzato una gamba.
Piacere Marta. - Mi chiamo Andrea
e questo è il mio amico Gigi.
Piacere.
Gli incontri sulla spiaggia sono molto simpatici.
Maria Vergine Brunello.
Vuoi il gioco duro eh bambino.
Lo stinco!
Scherza.
Bello, prendiamo un gelatino il nostro bel bambino
adesso si prende il gelatino.
Ecco qua i soldini per i quattro gelatoni grandi anche per te bello grande.
Per prima cosa bisogna neutralizzare il bambino, capito?
Signora,
scommetto che suo marito è in giro per affari? - Come ha fatto ad indovinare?
Si vede, si spera.
Ecco bene quindi è praticamente sola? - Sola no
sempre con il mio bambino.
Si vede subito... - Non soffro mai la solitudine.
Si vede che lei è una persona simpatica.
Scommetto che lei è diversa da tutte quelle sgallettate che ci sono qua?
Hai fatto presto. - Questi sono i nostri?
Perfetto! - Questi due. - Bravo Brunello.
Ci voleva proprio un bel gelatino.
Buoni.
Ma come ci hai messo la sabbia?
Ma perché devi rompere i maroni?
Avete delle facce di merda. - Sta scherzando.
Prendete pure questi. - Mamma sono le 11.
Oddio le 11 corriamo andiamo a telefonare se tardo un minuto
chissà cosa succede.
Ma vediamoci un'altra volta?
No, no, mio marito è geloso, gelosissimo.
Casomai darci un appuntamento?
No, no, mi dispiace.
Andiamo Brunello.
Ma questo qua ci sta proprio rompendo le balle.
Aperto, si può entrare? - Solo un attimo
che sistemo l'esposizione.
Noi siamo quelli dei minerva.
La solita razione. - I soliti minerva.
Capito la solita confezione.
Uno diceva minerva e nessuno rispondeva.
La dea della saggezza vero. - Vulcano dio del fuoco
Saturno Dio di un Dio di un Dio.
E venere, venere non si sa niente
ultimamente come sta?
Sì, sì, ci diamo.
Non va mai al mare? - Sono già al mare. - Dicevo dentro l'acqua?
Che poi anche se uno non vuol nuotare i minerva,
i minerva non ci sono nemmeno.
Venite che ve li do io lo zolfo.
Ce lo dai tu lo zolfo.
Facciamo una bella festa
con i mortaretti i fuochi d'artificio. - Ci diamo lo zolfo.
Sono loro?
Sono loro!
Sì ma lui più che altro... - Guardi, io io... Io non so niente di questa storia.
I minerva non li conosco.
Bravi ve li do io i mortaretti la prossima volta vi faccio fare 10 km a nuoto così
i fiammiferi li comprate a Rimini.
Andrea tu con le donne ti comporti come un povero idiota
è per quello che ti capitano queste cose.
Capitano cosa?
Perché dalla tabaccaia ci sono andato da solo?
Sì ma alla fine il bestione ha preso di petto te. - Mi ha preso di fronte.
Lascia che te lo dica tu la faccia da assatanato ce l'hai.
L'hai letto il seduttore di kierkegaard? - Letto cosa? - Kierkegaard.
Ah certo tu sei proprio matto.
Sai cosa sei... - Scemo, sei proprio un ignorante...
Ha parlato l'intellettuale... - Ma taci.
Ci hai messo vent'anni per fare agraria
e non sai neanche raccogliere le ciliegie. - Lascia perdere.
Ma chi me l'ha detto di stare con un intellettuale. - Nessuno!
Ma cosa vuoi? - Sai cosa ti dico,
ti ci vorrebbe più intelligenza.
Buongiorno. - Buongiono.
La più bella mammina della spiaggia. - Ben alzati.
Certo che ci siamo alzati. - Così sola
così mattiniera, così naiade - Chi l'avrebbe mai detto
che giornata fortunata posso sedermi? - Meglio di no.
Si è fatto male? - E' solo un graffio, ma il suo bambino non c'è?
Adesso arriva non tarderà. - Figurati se tarda quello lì.
Posso dargliela io la crema. - Mi si è incastrato il bacino.
Cosa fai il furbo. Ha le mani di fata, le mani da tranviere.
Non posso farmi toccare da nessuno.
Sono bravo.
Te ne approfitti aspetta, dai aspetta, tienila così che mi libero.
Guarda come ci do... - Dai, dai.
Diomede sei già arrivato? - Cosa stanno facendo?
Niente mi stava spalmando la crema.
Loro due disturbano sempre la mamma.
Adesso io vado.
Diomede, no.
Picchialo. - Fermati così l'ammazzi.
In ogni modo guarda è sempre così tutti gli anni.
Io è tanto che vado in vacanza vai in bianco per tutto il periodo.
L'ultimo giorno ci dai che ci dai. - A chi lo dici.
Eh vabbè che io però guarda
sono sempre stato un distaccato con le donne
perché il vero intellettuale deve essere sempre indifferente
ricordatelo.
A cosa stai pensando?
E pensavo al culo della manicure di Bologna.
Ma se hai sempre detto che è una terrona puzzolente.
Ma va là.
Ma sì, sì, ho sempre detto che era una...
Ma figurati cosa vuoi
se non lo so io che l'ho cos'è ti stavo parlando così,
per dire, ma figurati io mi metto con una piccolina
non mi è mai piaciuta quella lì.
Ad ogni modo piaccia non piace
non ti permetto di pensare ai culi di Bologna
con tutto quello che paghiamo qua nella camera a Cesenatico.
Ma si fa così per dire, figurati.
Che poi è piccolina, terrona se fosse l'ultima donna della terra
io proprio non la fumerei.
Un caldo oggi qua da morire sembra la Cayenne,
non so come cavolo sia sento tutto un' afa.
Le previsioni dicono che c'è un circuito di alte pressioni.
Ma saranno altre pressioni
però ho una cappa qua dietro di calore
non so qua dentro cosa ci sia.
Ma sta bruciando tutto.
Cosa! - Guarda lì fai qualcosa.
Chiama qualcuno. - Correte.
Aiuto. - Chiamate i pompieri.
Aiuto. - Cos'è successo? - Sta andando tutto a fuoco.
Torquato gli estintori.
Porta gli estintori. - Forza.
Corriamo che sta bruciando tutto. - Presto prima che sia troppo tardi.
Quella stronza di tua zia per un incendio. - Chiamalo incendio.
Sì ma pretendere il risarcimento
prendersi impegno le valigie mi sembra esagerato.
Senti un po'?
In questo angolo di cottura
quanto pensi possa resistere la pelle?
Stai zitto che Cesenatico l'ombra
costa. - L'ombra costerà
ma si vede che il sole lo danno in omaggio
mi sembra di morire qua. - A me sembra di essere a Lourdes.
Cosa c'e un sole cosi anche a Lourders?
E' che ho visto la Madonna. - Invece di avere le visioni
che dice che hai della testa fatti venire un'idea.
Chi c'è nella barca.
Cosa fate qui?
Eravamo qui per vedere. - Vedere cosa, andatevene.
Andiamo via. - O chiamo subito i carabinieri.
Stavamo dando solo un'occhiatina alla barca. - La moquette è umida.
Per chi ci ha preso questo guarda te.
Che noia domani tornano i due tedeschi da Venezia
se hanno vinto ci facciamo portare almeno fino a Riccione.
Guarda un po' nuovi arrivi. - Mica male. - Barca da ricchi,
gente ingrana. - L'aria da fresconi
la tengono. - Interessante che dici ci proviamo? - E proviamoci.
Andrea, buongiorno. - Buongiorno. Buongiorno.
Avete da accendere? - Accendere come no!
Bisogna essere previdenti. - Aspetta, tenete minerva dea della caccia.
Perfetto! - State bene?
Mai vista tanta gentilezza però ragazzi... - Cosa vuole con due ragazze come voi
uno è gentile per forza. - E' il minimo.
Ammiravamo lo Yatch.
Eh si questo è molto bello.
E' molto bello veramente.
Se non vi piace lo cambio subito
voi dite. - Beato lei che è il padrone.
Ne ho altri due non di più. - Altri due? - Ma non ci posso mai andare.
E lui chi è?
Lui è mio marinaio,
sono molto democratico lo tengo sempre con me.
Io sono Marina e lei Silvana. - Lui è gigi io Andrea, il mio marinaio.
Lui...
Cosa vuoi
è Il marinaio che ci da dove si va?
K di fiori
Jack di quadri.
Oddio il Kappa di cuori.
Ah Silvana... - Incredibile! - Sapete cosa mi viene
tutte le volte che mi faccio le carte? - No, cosa?
Il mio unico e grande amore.
Mmm.
Che bel collo
taurino che tieni. - Ti piace?
Sei molto sexy. - Vuoi vedere anche il braccio?
Guarda che bel braccio che ho vai
vai avanti dai che viene tutta la pelle d'oca
vai. - Sempre le stesse carte.
Un uomo abbastanza alto.
Bruno...
Piuttosto grassottello.
Eh posso essere io no?
Ma sarà una coincidenza.
Coincidenza cosa cosa vuoi fare
concorrenza a tuo padre
che fa il ferrotranviere. - Vediamo se esce uno coi baffi.
Se esce coi baffi taglio le carte
dai prova. - Dai proviamo ancora.
Sì, riproviamo.
Un uomo...nato
sotto il segno del capricorno.
Capricorno - Io, io, io... - Cosa io
cosa io che sei un cancro te sono io
un capricorno ti butti dentro per forza.
Io sono felice. - Le mie carte non sbagliano mai.
Champagne per tutti signori. - Sei matto. - Una bottiglia no, una bottiglia no,
quello vostro della casa. - Il caraffa.
Un quartino non di più perché dopo può far male.
E allora andiamo a cena insieme eh?
Si va tutti... - Accettiamo contenti.
Perfetto, accettiamo. - Andiamo al Trocadero?
Trocadero.
Trocadero, dove si trova? - E' carissimo.
Ah il Trocadero.
Rossi, Rossi, Rossi.
Guarda che roba.
Certo che ho avuto una bella idea con sta macchina.
E' un modello economico cosa vuoi da me.
Scusate ragazzi però questa macchina è proprio una schifezza.
E' vero! - Il Casual non vi piace?
No ma è un fioretto che abbiamo fatto
per i tre gol di Rossi.
Poi la prossima settimana il dottore tira fuori il rolls.
Allora l'avete la macchina di classe..
Siamo arrivati. - Ma non dovevamo andare al trocadero? - Al trocadero.
Altro che Trocadero mi è venuta un'idea eclatante
ai 12 apostoli. - Chi le conosce?
Eh la Madonna. - Venite, venite, guarda un po' qua che ambientino eh!
Sembra un posto per camionisti! - Qua ci viene tutta gente importante
il fior fiore, la crema dai. - Guarda i palloncini.
Speriamo almeno si mangi bene. - Speriamo, ho fame.
Mi raccomando non mangiare niente.
E sono tre giorni che non mangio.
Se mangi con cosa paghiamo?
Benvenuti signori ai 12 apostoli. - Buonasera sempre bello ai 12 apostoli, eh.
Questo chi è San Vito?
Perché? - Balla.
Accomodatevi.
Ma.
Per cominciare prenderò un antipasto. - Anche per me.
Antipasto 3000 fatto dal cameriere l'ho letto fuori. - Cameriere o no
io l'antipasto lo voglio misto abbondante. - Signorina
ci penso io
antipasto abbondante per la signorina.
Oh, cosa volete di primo? - Di primo...
Ma fate i primi qua?
Ma noi mangiamo alla francese. - Il primo datelo ai maiali.
Come io lo voglio il primo scusate. - E io no,
ho una fame.
Tu lo vuoi?
Io neppure.
Ma come? - Dice come allora mi porti un ovetto,
un ovettino... - Quale uovo? - Metà uovo.
Ma che uovo... - Te lo fa sbattuto.
Cosa faccio? - Hai mal di fegato. - Ho capito.
Pane e vino.
Signore e signori ecco a voi il menestrello dell'amore.
il sole, il mare e noi fare l'amore.
Finalmente della musica.
Sotto le stelle.
Sotto il sole ti bacierò.
Morettina stai con me.
Bravissimo. - Bravo. - Grazie, grazie.
Già dato. - A chi?
Ieri abbiamo già dato ieri.
Dovevo capirlo dalle facce
siete proprio dei poveri accattoni.
Accattoni.
Arrivano le tagliatelle.
Che profumino.
Deve essere buonissima, mi viene l'acquolina in bocca.
Eh no, no, io stavo pensando alla dieta. -Quale dieta?
La dieta... del marinaio. Vino e acciughe.
Un marinaio che fa la dieta? - Marinaio che fa la dieta...
Mai sentito! - La dieta del marinaio la facciamo sempre anche noi.
Come non l'ho mai sentita.
Metti su quel pane che poi ci mettono in conto coperte
e pane e siamo rovinati.
Adesso arrivano gli antipasti favolosi, ecco qua.
Un assaggio di
prosciutto di montagna favoloso.
Cacciafine sott'olio e cippolline sottaceto.
Funghi gratinati,
finocchiona,
olive greche. Viva la Gracia.
Formaggio di capra.
Culatello di Parma.
Formaggio di capra.
Culatelli di Parma.
Funghi gratinati.
Finalmente!
Un bacino.
Signori vi offriamo una specialità della casa.
Il prosciutto è cattivo.
Cosa? - Scusa ma questo salame fa schifo.
Non è possibile.
Mai visto due accattoni così pezzenti come voi due.
Ma dove ci avete portato?
No io adesso capisco l'atmosfera di nervosismo che c'è
perché innamorate di lui, se volete vado via eh.
Cosa vi siete messi in testa voi due
che cosa? - Andrea?
Ma voi due dormite un poco.
Ma che credevate voi due che venivamo a letto con voi
senza avere il conto dell'albergo pagato e in questo schifo.
E' stato lui. - Stronzo.
Deficiente, morto di fame.
Vittoria, brave.
Cosa vogliono le donne adesso la cena, il giro in macchina,
abbiamo speso tutto quello che c'era rimasto,
anche gli spiccioli. - Tu hai anche mangiato cosa ti lamenti.
Allora io cosa dovrei dire che ti ho pagato anche il conto.
Ti arrabbi con me.
Non lo so, dai.
Vieni bellezza. - Amore.
A respirare un po' di aria fredda.
Ma è Raul. - Raul - Ti piace?
Andrea... - Ma cosa fai qua?
Sono qui con la signorina.
Ma tu non sei la mascherina nuova del cinema della mamma, - Cosa te ne frega?
quella che risolve il...
Ah noi siamo qua che se la spassiamo eh.
La mamma sta a casa a lavorare la risolviamo bene
la crisi del film a luce rossa, ma bravo.
Senti, chiudi quella bocca lì
altrimenti te la chiudo io con questa saracinesca.
Cosa chiudi?
saracinesca cosa la saracinesca
ma cos'è è un negozio questo qua.
Ma la mamma non è mica una pezza da piedi
sai cos'è una pezza da piedi
secondo te la mamma ci puliamo le scarpe con la mamma.
Prendi la mamma per pulirti le scarpe se sei capace. - Adesso sei cornuto da parte del babbo e della mamma.
Ci avete rotto con la mamma.
Ci avete rotto con la mamma!
Ci avete rotto... Guarda mi fate schifo,
più te che lei.
Mi fai schifo, mi fai schifo se ti vedo attraverso la strada capito
perché mi fai vomitare, mi fai vomitare.
Come vomito. - Ti ho detto di chiudere la bocca
altrimenti te la chiudo io va bene.
Io parlo finché mi pare va bene. - Menalo.
Dai stendilo. Fagli vedere chi sei.
Ora cos'è che fai... - Stai calmo.
Hai finito?
Bravo! - Oh vigliacco tu uccidi un uomo morto va bene.
Cos'hai da dire te baffo. - No, niente.
E allora eccoti.
Ma guarda questi due sfigati.
Questi giovani d'oggi. - Avete bisogno d'aiuto?
No!
No grazie. Grazie. - Ha un leggero intontimento alla clavicola.
Che male!
Anche quest'anno proprio una bella villeggiatura.
Guarda tutti gli anni così, eh tutti gli anni. - No guarda lasciamelo
dire siamo in pieno anti maschilismo cronico.
Ciao.
Buonasera.
Cos'è un ballo?
Avevo detto a mio marito stasera il primo giovanotto italiano che incontro
Io faccio l' amore.
Amore, ha visto me?
Mi permetti ero io che... - E' lui... - Che sono io...
Lui è carino ma non è carino la cosa cara?
Sono due ubriachi.
Loro mi sembrano due persone a modo. - Sono ubriachi.
Macché ubriachi.
Adesso sono nelle piene facoltà. - Ciao. - Ce la facciamo?
Sì.
Lei è piena di soldi e fa quello che vuole.
Chiedi un prestito 100.000.
Sono ricchi?
Bisogna chiedere di più un miliardo. - Dai chiedi un miliardo dai.
Vuoi venire a casa mia?
Ma io penso che ci andiamo subito? - Villa tua, ma dove andiamo?
Adesso ci proviamo. - Ma dove vai.
Whisky ancora?
Ciao Ciao.
Te ne verso un po'? - OK.
Diamoci dentro con questa roba?
Ci do io bella bambina.
Wnisky.
Buono. - MI piaci.
Mi piaci. - Voglio fare l' amore con te.
Amore mi piace anche a me mi piace.
Chiamami figona. - Come devo chiamarti?
Non si preoccupi sto scherzando.
Non fare lo stronzo francese, chiamami bottana. - Non la chiamo bottana.
Se non lo fai ti do 500.000 lire.
Andrea lasciala.
Stai con me io voglio fare l'amore io ti do un milione. - Un milione.
Aspetta. - Andrea un milione. - Se mi da un milione.
Ti offro un milione e mezzo.
Cosa devo fare?
Se fai l'amore ti do due milioni. - Due milioni.
Chiamami bottana. - Ti chiamo bottana.
Si, ma se non lo fa
ti do 3 milioni.
3 milioni. No Andrea.
Se fai l'amore ti do quattro milioni.
Ma no... - Andrea perché no, ci da quattro milioni perché no?
Ci da quattro milioni. - Mi ha rotto le palle con la lampo.
Perché vai via?
Si tutto quello che vuoi fammi vedere questa bella robina si.
Ti do sette milioni.
Sette, dieci, dieci milioni.
15 milioni. 20 milioni.
Guarda che ti do 35 milioni.
35 milioni vieni qua.
35 milioni.
Chiamami bottana.
Bottana le ho detto bottana.
Chiamami bottana e la chiamo bottana.
Le ho detto bottana lei mi fa chiamami bottana.
E io ti dico bottana.
Ah Buongiorno.
Voi siete ladri italiani? - Siete venuti per rubare l'argenteria l'oro e i gioielli.
Riconosciamo i ladri italiani e ogni tanto vengono qui.
Chiamami bottana. - Chiamo la polizia.
Momento. - Ci avete invitato
a bere... - Quando mi diceva chiamami bottana
Chiamo la polizia.
Non hanno rubato
niente. Mandiamoli via.
Andati via.
So già che è scappato pericolo. - Eh no.
Poi per fortuna che te non ci hai dato
sennò ti mandavano l' FBI.
Era bellissima somigliava a Boderek.
Dove stiamo andando? - Alla stazione dai.
Hai proprio ragione.
Joe Mac dove.
Tutti gli anni noi dobbiamo tornare a casa
senza valigie è un bel mistero
che questo qua, beh.
Che passiamo il ferragosto in corriera
l'hai capita la cosa.
Eh, visto c'è un bel traffico oggi eh.
Certo che dai...
A Bologna ferragosto non c'è un cane.
Ah, senti Gigi giuriamo che non andiamo più in nessun posto insieme
va bene, non ne posso più.
Va bene, d'accordo, allora adesso se ci incontriamo buongiorno, buonasera,
e non se ne parla più. - D'accordo.
Ok, ciao.
Oh, io adoro i culetti così. - Io preferisco le tette alla spagnola
comunque mancanza d'altro... - Vuoi vedere che ci sta questa
e poi magari è anche straniera.
Dici? - Proviamoci.
Ci fermiamo anche noi?
No, no, andiamo.
Ma guarda chi è! - E' Miranda. - Come stai?
Ho preso diversi giornali, Bella e novella 2000
così mi passo il ferragosto a leggere e voi?
Già di ritorno da Acapulco?
Guarda che è una gran stronzata Acapulco.
Acapulco è una vera stronzata, ecco.
Mhm.
Ah guarda io l'ho sempre detto eh
ferragosto in città è il massimo.
Poi abbiamo mangiato proprio bene, brava, brava.
Volete qualche altra cosa per dessert?
Eh?
Grazie, no.
Bell' ambientino sai sei proprio brava,
si vede la manina della manicure.
Anche nell'arredamento e allo smalto.
Da quando gli zii sono ritornati al paese
ci vivo sola tutto l'anno.
Un consiglio io la darei via di più.
Cosa dici, buffone. - Buffone!
Ascolta il consiglio di un amico. - Segui i consigli degli amici
ti troverai sempre bene.
E poi tu manicure sei già hai un bel culetto
se la vendi per dei soldi diventi ricca.
Tanto qui siamo al nord, hai paura che si consumi?
Che discorsi fate.
Siete due bricconcelli... - Se tu metti un annuncio sul giornale,
ah ah ah, manicure
offresi... - Ingresso indipendente... - Esperta arte bolognese...
Massima riservatezza... - Che ci do e via.
Sei scemo.
E poi io sono una manicure sul serio
sai con tanto di diploma al corso di Bari nel 79.
E poi...
Io sono una meridionale
e non mi darei mai se non ci fosse di mezzo un bel po' di sentimento.
Questo liquorino toglie acidità, l'ha fatto mia zia.
Ma la tua amica quando arriva? - Veramente
doveva essere già qui.
Eccola.
Ciao. - Ciao.
E' inguardabile.
Siamo a ferragosto
stai buono eh.
Questi sono Gigi e Andrea - Piacere, Puddu Nadia.
Puddu è sarda l'avevo capito. - Che testa che hai.
Due colpi e via lasciamoli soli
così si conoscono un po'. - Con permesso.
Andrea, mettiamo un po' di musica che fa...?
Rock duro.
Senti non avrai i baffi duri
che pungono? - No, il baffo no.
E' il resto che...
Mettiamo la sveglia alle 21
così casomai dopo possiamo andare anche in pizzeria
voi se volete potete salire di sopra.
Ma...la tua amica dice che hai delle belle tette, vero?
Non faccio per vantarmi ma tutti me lo dicono.
Ma...si può dare un'occhiatina? - Dai facci vedere dai.
Perbacco che due nuraghi.
Miranda aveva proprio ragione.
Sì spogliati fammi vedere la Costa Smeralda bella la Sardegna.
Vieni con me cappuccetto rosso
che ti faccio giocare col lupo.
Adesso vieni.
Ah porcellino mio, vieni che ti sistemo.
Vieni qua, vieni qua che ti tolgo tutta questa roba inutile.
Ti desidero da quanto ti ho fatto lo shampo.
Aspetta di queste cose ne ho fatte tante.
Ti tolgo tutto.
Sarà bello. - Toglimi le spalline, sciocco.
Le spalline...Quante ne ho tirate giù di queste.
Non riesci a tirarmi giù le mutande. - Sono strette.
Mi piacciono combacianti.
Combacianti va bene ma questa ha la sicura cosa sono ortopediche?
Andrea... neanche un paio di mutandine sai levare...
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